.
Annunci online

abbonamento
290
commenti


Testo:
Buongiorno a tutti, oggi parliamo di quello che va sotto il caso Bertolaso, effettivamente per una volta il nome che gli è stato affibbiato è giusto perché non si può parlare di scandalo della protezione civile, bisogna parlare di questo monarca assoluto che ha dominato negli ultimi anni la protezione civile, con i suoi amichetti, le sue amichette e i suoi familiari. (Leggi tutto)

Segnalazioni

No all'illegittima impunità, tutti in piazza il 27 febbraio - L'appello di Andrea Camilleri, Margherita Hack e Paolo Flores d'Arcais a 120 personalità del mondo della scienza, della cultura e dello spettacolo perchè aderiscano alla manifestazione del popolo viola contro il legittimo impedimento (da Micromega.net).

Manifesto per la libertà del pensiero economico. Contro la dittatura della teoria dominante e per una nuova etica - L'iniziativa dell'associazione Paolo Sylos Labini per suscitare una discussione aperta sugli orientamenti della ricerca economica e delle sue implicazioni politiche e culturali.


 


continua

257
commenti



bandanax

Da Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2010

L’inchiesta fiorentina sulla Protezione civile e sui 337 milioni di euro sottratti ai contribuenti e bruciati nei lavori del G8 (mancato) alla Maddalena è una fotografia perfetta dello stato del paese. Al di là di quelli che saranno gli esiti dell’indagine, già ora si sa che intorno a Guido Bertolaso negli anni è nato, ed è stato foraggiato, un sistema di scambi di favori e di assegnazione degli appalti perfettamente bipartisan.
Grazie al Segreto di Stato, imposto da Prodi e confermato da Berlusconi, alla Maddalena i criteri di affidamento dei cantieri sono rimasti per tutti un mistero. Così, con la scusa della sicurezza – che fa il paio con quella dell’emergenza – ad un’azienda da appena 26 dipendenti dichiarati, la Anemone Costruzioni, si è persino riusciti a regalare lavori per 58 milioni di euro.
E quando, il 23 dicembre del 2008, Fabrizio Gatti su L’Espresso, ha rivelato che l’Anemone era legata a doppio filo (affari) alla famiglia del braccio destro di Bertolaso, Angelo Balducci, ora in manette, nessuno ha battuto ciglio. In Parlamento è stata presentata, a firma radicale, un’unica interrogazione. Balducci, equanimamente vicino al ministro Altero Matteoli e all’ex leader Pd, Francesco Rutelli, invece, è rimasto seduto sulla sua nuova poltrona di presidente del Consiglio superiore delle opere pubbliche, mentre il governo ha addirittura pensato di trasformare la Protezione civile in una Spa. Un sistema perfetto per gestire i soldi pubblici lontano da ogni verifica.
Oggi quindi ci si può giustamente indignare per un premier come Berlusconi che prima ancora di conoscere gli atti attacca i giudici e difende a prescindere tutti gli indagati. Ma bisogna anche ricordare che nelle democrazie normali, a controllare chi governa, prima ancora della stampa e della magistratura, deve essere l’opposizione. Sempre che non vada abitualmente a pranzo o a cena con il Bertolaso o il Balducci di turno. 
(Vignetta di Bandanax) 

Commento del giorno
di Stufo -  lasciato il 11/2/2010 alle 1:21 nel post Tg Minzo, Carosello
Beh, il TG Minzo a modo suo svolge un servizio pubblico fondamentale. Diminuirà in Italia il consumo di ansiolitici.
 

Annozero live: i vostri commenti alla puntata

59
commenti


Foto di aremac da flickr.comL'Espresso, 7 febbraio 2007

Gli appalti. La scelta delle aree per le discariche. Le aziende di smaltimento. Persino le assunzioni al Commissariato. Nella regione il business dei rifiuti scatena gli interessi di tutte le forze politiche.

Da una parte i nomi e cognomi dei dipendenti, dall'altra quelli dei loro sponsor politici. Ecco, se si vuole capire che cosa è davvero accaduto in Campania dove, dall'11 febbraio del 1994, esiste un Commissariato per l'emergenza rifiuti che ha speso quasi 2 miliardi di euro senza riuscire a centrare nessuno degli obiettivi imposti, si può benissimo partire da qui. Da questo lungo elenco di nomi preparato in via ufficiosa nel 2004 dalla direzione del personale nelle settimane in cui, dopo le dimissioni di Antonio Bassolino, il Commissariato veniva scorporato in tre diverse sezioni: rifiuti, acque e bonifica.

Leggendo la lista, di cui L'espresso è riuscito a ottenere una copia, diventano, riga dopo riga, chiare le responsabilità di un'intera classe politica: non solo dei bassoliniani del Partito democratico che governano la regione, ma anche dell'opposizione di centrodestra che all'ombra del Vesuvio ha partecipato e partecipa con passione all'immondo banchetto della spazzatura...
continua


sfoglia gennaio        marzo
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0453091999952449]>