.
Annunci online

abbonamento
125
commenti





Signornò, da L'Espresso in edicola

Ogni giorno un nuovo scandalo. Dell’Utri mafioso anche in appello. Vecchie P2 e nuove P3 in azione. Ma ecco un libello che fin dal titolo mette il dito sulla vera piaga d’Italia: “Il morbo giustizialista” (ed.Marsilio). L’hanno scritto Giovanni Fasanella, giornalista di Panorama, e Giovanni Pellegrino, avvocato, già senatore Ds, presidente della commissione Stragi e difensore di Previti: a loro avviso le anomalie italiane sarebbero i pm troppo indipendenti, il loro “indubbio accanimento” contro B. e una sinistra succube del “partito delle Procure” che, anzichè separare le carriere come richiesto da Gelli, Craxi e B., si attarda in una “sterile” difesa della Costituzione.

La parte più avvincente del pamphlet è quella che si addentra nella recente storia giudiziaria per avvalorare la tesi dei due Giovanni. Si parte dal “processo Mills in cui Berlusconi era imputato” (falso: è ancora imputato, congelato dal legittimo impedimento): “qualsiasi persona dotata di un minimo di conoscenza della giustizia prevedeva che sarebbe andato in prescrizione” (falso: la prescrizione sarebbe scattata nel 2014, ma fu retrodatata al 2009 grazie alla legge ex Cirielli approvata dall’imputato B.). Altra rivelazione: “Nessuna iniziativa delle Procure contro Berlusconi è mai arrivata a una sentenza di condanna, nemmeno di primo grado” (falso: B. fu condannato in primo grado tre volte, nei processi Macherio, All Iberian e Guardia di Finanza). Per far saltare la Bicamerale, il pm Gherardo Colombo l’avrebbe “paragonata sul Corriere della Sera addirittura al Piano di rinascita nazionale di Gelli” (falso: il Piano era “di rinascita democratica” e Colombo nell’intervista non vi accennò neppure).

Ancora: il governatore abruzzese Del Turco e il sindaco pescarese D’Alfonso furono “arrestati,costretti alle dimissioni e abbandonati” dal Pd, poi si scoprì che per il primo “le accuse erano del tutto inconsistenti” e il secondo era “del tutto estraneo” (doppio falso: Del Turco e D’Alfonso sono imputati in udienza preliminare). Pura psichedelia la storia della caduta del secondo governo Prodi: tutta colpa dell’inchiesta Why Not del pm De Magistris, “che notificò a Prodi un clamoroso avviso di garanzia”. Falso pure questo: non ci fu alcun avviso di garanzia, Prodi fu soltanto iscritto nel registro degl’indagati nel 2007;il suo governo cadde nel 2008 quando il ministro Mastella, appena indagato a Santa Maria Capua Vetere con la moglie arrestata, fece il ribaltone. Ma, secondo i due fantasiosi autori, “De Magistris fece in modo di essere ascoltato 17 volte dalla Procura di S. Maria Capua Vetere e di lì partì un avviso di garanzia per Mastella. Il quale si dimise,il governo andò in crisi, poi l’inchiesta finì in una bolla di sapone” (falso: De Magistris fu più volte sentito a Salerno, mentre l’inchiesta di S. Maria sui Mastella & C. è in udienza preliminare a Napoli). E via delirando per 122 pagine.
Ora, può darsi che i “giustizialisti” soffrano di un terribile morbo. Quel che è certo è che i “garantisti” stanno poco bene.   
(Vignetta di Bandanax)

Segnalazioni

Palermo ricorda Paolo Borsellino - Le agende rosse tornano a Palermo. Il programma delle manifestazioni dal 17 al 19 luglio per il 18° anniversario della strage di via d'Amelio. 
Domenica 18 luglio, ore 20.00 – Proiezione del DVD ‘19 luglio 1992: una Strage di Stato’ a cura della redazione di www.19luglio1992.com. A seguire dibattito con Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Nicola Biondo, Gioacchino Genchi e Salvatore Borsellino. c/o Ex cinema Edison, traversa di Corso Tukory (zona Ballarò)


191
commenti



Vignetta di Roberto CorradiZorro
6 marzo 2009


Ancora non si sa se lo stupro di San Valentino sia stato opera dei due rumeni fermati a Roma, o no. Per i pm, sì. Per l’esame del Dna, no. Si vedrà. È una vera fortuna che i due non fossero politici, altrimenti avremmo tv e giornali intasati di geremiadi contro la «persecuzione giudiziaria» e la «gogna mediatica». Invece sono rumeni: l’uno vale l’altro, tanto sono tutti uguali. Il Giornale spiega che forse c’é stato un errore, ma «nessun razzismo». Infatti Il Giornale, culla del garantismo all’italiana, il 19 febbraio titolò sobrio: «Prese le belve di S.Valentino: “Sono stati loro”». «Regina Coeli: “Quelle bestie qui non le vogliamo”». «Liberi di delinquere con benedizione dei giudici». «Il quartiere: “Buttate via la chiave”». Mancava solo l’invito a impalarli, per completare la gamma della titolazione garantista.

Intanto l’Ordine degli avvocati ha sospeso per 3 mesi Antonio Di Pietro. Nel 2002 l’ex pm era legale di parte civile per due coniugi amici suoi coinvolti in un grave fatto di cronaca. L’amico fu trovato ferito vicino al cadavere della moglie strangolata. Si pensò a un balordo, poi saltò fuori che l’assassino era il marito. Così almeno decise la Corte d’Assise, che lo condannò a 21 anni. Non potendo difendere vittima e presunto carnefice, Di Pietro scelse la prima e rimise il mandato per il secondo. Ma questo, per l’Ordine forense (lo stesso che per 3 anni è riuscito a non espellere Previti, condannato perché comprava giudici), viola «i doveri di lealtà, correttezza e fedeltà». Giusto: il vero garantista, tra la vittima e l’assassino, sceglie l’assassino.
(Vignetta di Roberto Corradi)

Segnalazioni

Tutti si scandalizzano per la lentezza dei processi di Bruno Tinti

Liste civiche per un nuovo rinascimento
Firenze, 8 marzo - ore 9.15
Il programma prevede:
Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Salute - P. Gentilini, G. Miserotti, M. Bolognini
Energia - Marco Boschini
Riciclo - Matteo Incerti
Connettività - Maurizio Gotta (Anti Digital Divide)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella
Presentazione sito Liste Civiche
Interventi delle Liste Civiche e dei Meetup
Conclusioni - Beppe Grillo
(Lo Staff di Beppe Grillo)


Abiezione di coscienza - di Carlo Cornaglia
Quando timbra un operaio
per l’amico, un grave guaio
sembra che il tipo commetta
e una multa almen l’aspetta,
  
come pessimo elemento,
se non un licenziamento
poiché è un vero truffatore
e il padrone del vapore...
Leggi tutto


sfoglia giugno        agosto
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0466990374998204]>