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Buongiorno a tutti, devo ringraziare e ne approfitto, tutte le persone che sono venute alla festa de Il Fatto da venerdì a domenica alla Versiliana di Marina di Pietrasanta, devo ringraziare anche i giornali italiani perché hanno fatto finta di non vedere una cosa importante che è successa politicamente, forse una delle cose più importanti che sono successe negli ultimi mesi, proprio sul palco della Versiliana grazie a Il Fatto Quotidiano. (leggi tutto)

Segnalazioni

La proposta di legge sulla corruzione di Il Fatto Quotidiano

Video: Di Pietro e Granata appoggiano la proposta di una legge anticorruzione - Intervista a Antonio Padellaro: il sì di Zanda (Pd) alla proposta del Fatto (di Paola Porciello, da ilfattoquotidiano.it)

La nostra rete - L'intervento di Peter Gomez alla festa del Fatto Quotidiano.





 


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fifo

Forse sarà il definitivo inciampo del regimetto. Forse lo scandalo – nazionale e internazionale - per questa legge eversiva che cancella la libertà di stampa in Italia insieme con la libertà di indagine, finirà per travolgere il Cavaliere e i suoi zelanti fabbricatori di rifugi legislativi scavati per difendere i suoi affari sontuosi e i suoi miserevoli dopocena.

La scena è notevole. Manipoli di senatori che a notte alta difendono la vendetta legislativa del Capo. Fabbricano filo spinato, dispongono multe ai giornalisti e editori, inceppano intercettazioni, fissano scadenze alle indagini, proibiscono, aggirano, nascondono. Vogliono che nulla possa essere raccontato sui giornali fino alla prima udienza del processo. Vogliono farci dimenticare cognomi e storie. Da Mills a Scajola, passando per un centinaio di altri labirinti illuminati fino a ieri, la Cricca e le scalate bancarie, le escort e i dalemiani pugliesi, le cliniche milanesi, l’Aquila, la Maddalena, le saghe siciliane, calabresi, campane, le telefonate della famiglia Mastella e quelle di Luciano Moggi.

E mentre questi insonni senatori lavorano di notte, fuori si addensa la tempesta perfetta. A chi piace questa legge? A nessuno tranne al Sultano che la pretende, al drappello dei ghedini che gliela stanno tagliando su misura e naturalmente agli invisibili banditi, faccendieri, corruttori, che non vedono l’ora di raddoppiare indisturbati i loro traffici di uomini, appalti, denari.
Non la vogliono i magistrati, né le forze di polizia. Protestano gli editori, i giornalisti, per fortuna anche quelli di Mediast, praticamente tutti, tranne l’astuto Minzolini. Protesta l’opposizione. L’Europa inorridisce. Gli americani ci fanno sapere quanto le deplorano per vie ufficiali e clamorose. Semplicemente perché sono norme che violano il buon senso, tutte le leggi e naturalmente la Costituzione. Sono norme criminogene. Fatte per proteggere i criminali dalla giustizia. Per accecare l’opinione pubblica. Per cancellare la cronaca, il diritto, trasformare questo Paese in un luogo senza storia, senza politica, senza futuro. 

Se tutte le sirene d’allarme continueranno a suonare, forse questa legge non vedrà mai la luce. E pure il Cavaliere, rimasto al buio, sebbene indossando l’accappatoio bianco, finirà per inciampare e cadere. In alternativa prepariamoci alla disobbedienze, pubblicare subito, pubblicare tutto. A fabbricare qualche migliaio di blog a Hong Kong. O almeno uno.  
(Vignetta di Fifo)

Segnalazioni

no bavaglioNo bavaglio
Firma l'appello contro il Ddl sulle intercettazioni
Video - Rodotà: Disegno eversivo (da repubblica.it)
No all'informazione al guinzaglio - Il blog della FNSI contro il Ddl sulle intercettazioni Antonio Padellaro: "Contro la legge-bavaglio siamo pronti alla disobbedienza civile" (da tempostretto.it)


La libertà di stampa e i libri: gli editori contro il Ddl sulle intercettazioni 
Aderisci all'appello promosso dal gruppo editoriale GEMS e dall'AIE.

Le parole che fanno paura - di Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiarelettere (da antefatto.it)



Appuntamenti e dibattiti contro il Ddl sulle intercettazioni

Lunedì  24 maggio, Roma, ore 10.30, c/o Teatro dell'Angelo
, Via Simon de Saint Bon. Dibattito per dichiarare la propria contrarietà alla legge, insieme a Oliviero Beha, Concita De Gregorio, Alessandro Gamberini, Giuseppe Laterza, Lorenzo Fazio, il popolo viola e i promotori dell'appello.



Milano, lunedì 24 maggio, ore 20.45 -  Incontro pubblico sui temi "Giustizia, corruzione, democrazia", organizzato da Qui Milano Libera.  Intervengono Peter Gomez, Gian Carlo Caselli, Piercamillo Davigo, Basilio Rizzo. Conduce l'incontro Piero Ricca. c/o Palazzina Liberty, giardini di Largo Marinai d’Italia, a Milano.



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 fifo

Se alla fine passerà questa porcheria sovietica di legge che inceppa le intercettazioni telefoniche, le intralcia nello spazio e nel tempo, ne vieta per anni la pubblicazione e insomma le cancella sine die, bisognerà inventarsi delle contromisure al di là dei singoli giornali/giornalisti disposti a rischiare sanzioni e galera per quel po’ di inchiostro indispensabile alla libertà di stampa.

Di Pietro ha detto che leggerà in aula i testi delle intercettazioni per trasformarli in atti parlamentari e quindi liberarli sebbene in forma stenografica. Sarebbe cosa buona e giusta che anche gli altri parlamentari dell’opposizione  facessero altrettanto. E magari i senatori a vita, in nome della Costituzione. E le numerose Fondazioni, mirabili di arredi e convegnistica, impegnate in massime et eccellentissime architetture riformiste. E poi gli attori, i comici, i premi Nobel disponibili. Giusto per moltiplicare i punti di fuga di quello che si vorrebbe imprigionare (e gestire) nel segreto.

Servirà il Web, naturalmente. Ma non sarebbe male usare anche le bacheche scolastiche, aziendali. Riesumare quella antica forma di carta e manovella, oggi sostituita dalla velocità digitale, che si chiamava volantinaggio e costituiva una delle più semplici e efficaci forme di informazione orizzontale. E se tutto ci fosse precluso in patria andrà benissimo pure un banchetto a Bruxelles, uno a Ginevra e uno al 760 di United Nations Plaza, New York, magari insieme con i kazaki, i ceceni e i redattori del Tg1. Parliamone.
(Vignetta di Fifo)

Sire, il trono vacilla - Le poesie di Carlo Cornaglia
“Siamo giunti alla comica finale!”
nel dì del predellino disse Fini
per poi seder, svogliato commensale,
al desco a trangugiar veri abomini.

Si sa com’è l’effetto Mitridate:
un giorno dopo l’altro ci si avvezza,
ma è poi cambiato il cuoco del magnate
ed ai fornelli Bossi è una schifezza. (leggi tutto)

Carlo Cornaglia presenta Berlusconeide. Poema Cavalieresco a Torino, venerdì 30 aprile, c/o Libreria Feltrinelli, piazza CLN 251, ore 18.30.  Interviene Gad Lerner

Segnalazioni

Intercettazioni: se Ddl diventa legge immediato ricorso alla UE - da articolo21.org
Video - E adesso intercettateci tutti - Da antefatto.it il video della manifestazione del FNSI del 28 aprile a Roma.

Annozero live: i vostri commenti alla puntata



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