.
Annunci online

abbonamento
528
commenti


fifo

Come i ladri professionisti, che agiscono nottetempo con passo felpato, il Pdl (Partito dei Ladri) ha svaligiato ieri notte un altro pezzo di legalità e di democrazia. Il decreto che fornisce la cosiddetta “interpretazione autentica” delle leggi elettorali stravolgendole ex post a immagine e somiglianza delle illegalità commesse presentando la lista del presidente Formigoni in Lombardia e quella del Pdl nel Lazio, è un obbrobrio giuridico, l'ultimo sputo sulla Costituzione.

La consueta firma di Ponzio Napolitano è anche peggio di quelle apposte su altre leggi vergogna come il Lodo Alfano, le norme razziali anti-immigrati e lo scudo fiscale. Stavolta cambiano in corsa le regole della partita elettorale per riammettere in campo chi ne era stato espulso per evidenti illegalità. Cioè per consentire di vincere a chi, secondo la legge, non dovrebbe proprio giocare. Il tutto in barba ai diritti di coloro che hanno rispettato le regole, raccolto firme autentiche, presentato le liste in tempo utile. Senza contare la legge (nr. 400/1988) che vieta espressamente i decreti in materia elettorale.

Personalmente era da un pezzo che non mi sentivo più rappresentato da Giorgio Napolitano e nutrivo sempre maggiore nostalgia per i veri garanti della Costituzione come Einaudi, Pertini, Scalfaro e persino Ciampi. Da ieri – a giudicare dai centralini intasati del Quirinale – ho l'impressione di essere in ottima compagnia.
Per 50 anni Napolitano è stato accompagnato dal nomignolo di “figlio del Re” per la sua straordinaria somiglianza con Umberto II di Savoia. Ma era il re sbagliato: Napolitano è il degno erede di Vittorio Emanuele III, il sovrano che nel 1922 non mosse un dito contro la marcia su Roma e nel 1943 fuggì a Brindisi. Anche lui, nella notte. 
(Vignetta di Fifo)

Segnalazioni

Forza Mussolini -
di Marco Travaglio, Il Fatto Quotidiano, 5 marzo 2010

Decreto salva-liste, un golpe istituzionale - L'intervista di Micromega a Luigi De Magistris

AD PERSONAMMarco Travaglio presenta il suo ultimo libro "Ad Personam(ingresso libero fino ad esaurimento posti)
Torino, 8 marzo, ore 21 - C/o Teatro Nuovo, corso Massimo D'Azeglio 17
Intervengono Antonio Ingroia e Gustavo Zagrebelsky. Modera Ettore Boffano.
Bologna, 10 marzo, ore 17 - C/o Bravo Caffé, via Mascarella 1.
Taneto di Gattatico (RE) 10 marzo, ore 21.30 - C/o circolo Fuori Orario, via don Minzoni 96/b.
Milano, 11 marzo, ore 21, C/o Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43
Intervengono Piercamillo Davigo e Peter Gomez.
Il calendario di tutte le presentazioni 

Commento del giorno
di ezio - lasciato il 6/3/2010 alle 12:48 nel post Giustizia modello Tamaro
Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto. (Blaise Pascal)


sfoglia febbraio        aprile
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0610823000024538]>