.
Annunci online

abbonamento
62
commenti


 

Da Vanity Fair, 8 settembre 2010

Ma perché mai una come la ministra Mariastella Gelmini – che ha il cuor contento e il volto sempre colmo di comprensibile stupore - dovrebbe palpitare per la stracciona Italia degli studenti e degli insegnanti? Lei sogna per la sua bimba neonata “una scuola meritocratica che insegni tanta musica e inglese”. E intanto allestisce il nuovo anno con i ragazzi senza banchi, gli insegnanti senza lavoro, le aule senza riscaldamento.

Guardatela per bene la prossima volta che comparirà nei tg, così esile di collo, ma armata di occhi e crocefisso, a dettare le demolizioni di giornata. A scanso di brutte figure le hanno insegnato a non accettare mai domande in pubblico. E a negarsi in privato. Nei giorni delle proteste non ha voluto incontrare nessuna delle sue vittime, non i precari, non gli studenti, non i genitori, neppure i professori, perché dice “che fanno politica”. O bella. Lei forse neanche lo sospetta che è la politica a fabbricare la scuola e l’assenza della politica a fabbricare una come lei.

A Mariastella interessa nulla che una buona scuola possa garantire una decente trasmissione del sapere ai futuri cittadini: se costa troppo va tagliata. E ancora meno le interessa che attraverso una buona scuola la collettività selezioni la propria classe dirigente. Lei fa tesoro della sua storia. Da ragazza voleva fare la ballerina. Poi ha incontrato il Cavaliere Supremo che dalle nebbie delle Bassa bresciana se l’è portata dentro i tepori di Palazzo Grazioli. Da quella diagonale ne è uscita alla grandissima, fregando quelli che a scuola la prendevano in giro perché era poco sveglia. Loro oggi sono tutti a nanna. E lei fa la ministra. 
(Striscia di Fifo)

Segnalazioni

Video -
Va tutto bene per la Gelmini ma i precari sono alla fame (da ilfattoquotidiano.it)

Sabina Guzzanti torna a L'Aquila per raccontare il post-terremoto - Dalle 20.45, proiezione di Draquila e dibattito. c/o Festa democratica della Cultura, Parco della Basilica di Collemaggio. Dalle 22, il dibattito sarà trasmesso in streaming su ilfattoquotidiano.it

"L'Italia in Presadiretta" - Il primo libro di Riccardo Iacona, dal 9 settembre in libreria (edizioni Chiarelettere).



sfoglia agosto        ottobre
autori
dvd
democrazya
rubriche

signori della corte sentenze italiane sentenze europee

il mattinale

errata corrige

commento del giorno

errata corrige

speciali

l'armadio degli scheletri

passparola

iniziative

no bavaglio

basta

basta

no bday

appello fini travaglio

arrestateci tutti

tutte le iniziative

Premi
Macchianera Blog Awards 2009
perche' voglio scendere

perch� voglio scendere

intervista agli autori

messaggio ai troll

feed

Feed RSS di questo blog Feed RSS di questo blog

feedburner

archivio


agenda 2010
agenda 2010
prossimi appuntamenti
vedi tutti gli appuntamenti
materiale infiammabile

IN EDICOLA
IN LIBRERIA

libri di chiarelettere

diffondi

voglio scendere

incolla il codice sottostante nel tuo blog o sito

premi

intervista agli autori


<[0.0895106999960262]>