Commenti

commenti su voglioscendere

post: Ci toglieranno anche l'aria

Il guastafeste da A in edicola Sarò antiquato, sarò diventato comunista senz’accorgermene. Ma non riesco proprio a capire perché mai delle aziende private dovrebbero lucrare su un bene pubblico come l’acqua. Eppure è quello che già succede in gran parte del mondo. E succederà presto in tutt’Italia dal 2011 se sarà definitivamente legge la cosiddetta “ privatizzazione dell’acqua ”. E’ ovvio che quello che viene privatizzato non è il liquido H2O, ma il servizio che lo porta nelle nostre case: la gestione della rete distributiva. Ora può essere, e in gran parte è, in mano pubblica, cioè dello Stato tramite gli enti locali e le loro aziende municipalizzate. Finchè sono pubbliche , non hanno come primo scopo il guadagno, ma il pareggio di bilancio e il funzionamento del servizio. Che ... continua



commenti

Gli ultimi 100 commenti / 
Mostra tutti i commenti


La verità è che tutte le privatizzazioni non servono ai cittadini.. In nessun campo. A partire dallE BANCHE!! Travaglio credeva nella favoletta,in buona fede spero,ma è palese la truffa di questa ideologia ottocentesca. Io rivoglio il mio vecchio nemico:LO STATO...si avete capito bene..LO STATO.Voglio un potere diretto,che decide qualunque cosa dalla politica monetaria alla gestione dell'acqua,un potere chiaro e netto al contrario del mercato che disorieta e ci ha reso impotenti- LA furbizia del potere : diamogli tutte le libertà che vogliono ma non la sicurezza economica..cosi la libertà negli anni è divenuta schiavitù Topolini chiusi in gabbia con tante strade ma solo una conduce al formaggio..belli miei.


L'ATTUALITÀ DEL MODELLO GOEBBELS: LA RIPETIZIONE OSSESSIVA DELLE "VERITÀ" DI REGIME Nel 2008, un articola Il Sole 24 ore ricordava, a 75 di distanza, l'inizio del Terzo Reich quando Hitler fu eletto cancelliere (ELETTO DEMOCRATICAMENTE!). Eccone un passaggio: >>> La verità era probabilmente un'altra. L'asso nella manica dei nazisti era Joseph Goebbels, un giornalista renano, fanatico ma colto (tanto da essere soprannominato "Herr Doktor"), che già da marzo era diventato ministro per l'"Informazione, propaganda ed educazione popolare". Spregiudicato e intelligente, Herr Doktor aveva inventato tecniche inedite di comunicazione, basate sulla ripetizione ossessiva di notizie false o di slogan a effetto, che alla lunga venivano "digeriti" e fatti propri da chi li ascoltava come se fossero oro colato. Oggi quelle tecniche non stupiscono più: dopo la guerra furono fatte proprie sia dalla propaganda politica sovietica che da quella americana e tuttora sono alla base di gran parte della pubblicità commerciale. Senza forzare più di tanto, si può dire che Goebbels fu l'inventore dei moderni spot televisivi, anche se all'epoca il ruolo della tv l'aveva la radio. E, sentendosi dire da mattina a sera via etere che la Germania aveva "un avvenire radioso" e che all'origine di tutti i problemi c'erano gli ebrei, i tedeschi finirono per crederci. E CI SIAMO CASCATI UN'ALTRA VOLTA... C'È CASCATO PERSINO IL CAPO DELLO STATO MA STAVOLTA GOEEBLES SI È REINCARNATO CAPO IN PROPRIO


Anche Berlusconi all'inizio aveva il suo Goebbels (telvisivo), prima di diventare il Goebbels di se stesso: Vittorio Sgarbi, il quale nei suoi "sgarbi quotidiani" anticipava già tutti i temi e tutti gli slogan che accompagnano fino ad oggi la demagogia del Gran-Puparo-Ventriloquo-Ubiquo: dall'assoluzione e rivalorizzazione di Andreotti e Craxi alla demonizzazioni dei magistratura politicizzata...


Altri slogan di regime passano senza che nessuno lo dica espressamente, nemmeno con messaggi subliminali, ma semplicemente con il pilotaggio mirato dell'informazione; e penso ad uno slogan para-politico molto efficace, anche se nessuno lo abbia mai scritto: CON LE ESCORT SI PUÒ, CON I VIADO NO!


# 114    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 11:55

plisv non mi pare di aver visto molti commenti al tuo link ma posso dire che, come sempre del resto, è molto interessante. Se non agghiacciante. Tra l' altro ho riconosciuto uno (sagra hihi) che era già presente in uno degli altri blog che avevi postato. Certa gente accecata ormai dal fanatismo non sa più ragionare. Dice che d'avanzo risponderà dopo aver provato che berlusconi è stato il mandante delle stragi di mafia. A parte che ci credo un po' poco, maora lo devono scoprire i giornalisti? I magistrati e la polizia giudiziaria allora che ci stanno a fare?


# 115    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 11:56

#112 A livello teorico quello che dici è condivisibile, ma purtroppo è praticamente irrealizzabile (la grande falla pratica del comunismo è che non si è mai riuscito ad attuare senza che divenisse una dittatura esso stesso). Sulle banche si dice di tutto. Che sono la mafia, che sono una dittatura, ecc ecc. Dobbiamo pensare che però senza le banche tutta l' economia crollerebbe all' istante, e anche se non lo dovesse fare, non esisterebbe assolutamente alcun equilibrio. Ora, il problema delle banche è che (come mostrato benissimo in un recente programma...report forse ??)hanno sfruttato la crisi per poter investire in tutti quei titoli che in borsa avevano perso moltissimo e che ora necessariamente sono in fase di ricrescita. Il problema è che questo tipo di investimenti (di ordine puramente finanziario, virtuale) non fruttano assolutamente all' economia reale, ma garantiscono profitto esclusivamente alle banche stesse, le quali si trovano da sole a far credito mentre tutto il resto del paese è in debito (il famoso signoraggio). Quindi il punto è che le banche per far funzionare l' economia reale dovrebbero investire anzichè su titoli virtuali, sulle piccole. medie imprese, cosa che di fatto non avviene (mica scemi, voi investireste soldi preziosi in imprese ad alto rischio di fallimento quando puoi benissimo guadagnare 10 volte tanto investendo in quote virtuali?) Le banche, come chiunque farebbe del resto, non fanno altro che i loro interessi. E' stupido perciò prendersela con le banche perchè chi veramente dovrebbe indirizzare gli investimenti verso le piccole imprese dovrebbe essere il governo. E' il governo a dover obbligare le banche ad emettere liquidità per chi è in difficoltà, ma se ciò non succede le banche ovviamente tendono a fare i propri interessi lasciando noi mortali in debito.


# 116    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:0

Aggiungo un' ultima cosa: ho detto che è stupido prendersela con le banche. Non perchè è sbagliato (in linea teorica se affidassimo tutto allo stato non ci sarebbero conflitti) ma perchè è perfettamente inutile. Ormai tutta l' economia globale si muove su questo sistema ed è impensabile che si possa attuare una sua statalizzazione.


# 117    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:1

Fino ad ora Giorgione il lungo ha dormito,gli hanno dovuto dare uno schiaffo per farlo parlare. Adesso bisogna dargli due schiaffi per farlo stare zitto


Che risata (riso amaro), Concita! E cosa facciamo a Papino il Breve per farlo stare zitto?


“SE SILVIO BERLUSCONI”, è veramente perseguitato dalle “TOGHE ROSSE POLITICIZZATE”, “BASTA CHE SI’ RITIRI DALLA POLITICA”. NIENTE POLITICA, NIENTE PERSECUZIONE POLITICA.


Scusate, lo so che non c'entra niente, ma l'avete letto l'articolo del Corriere sul Bondi innamorato? Ma come mai gli dovevavo fare un favore? Ahiaihia, povero Corriere.


# 121    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:10

Se avete un po' di tempo da dedicare alla monnezza giornalistica, date un' occhiata a questo "articolo" del Giornale di oggi.
http://www.ilgiornale.it/interni/la_lega_lavoratori_immigrati_solo_6_mesi_cassa_integrazione/28-11-2


# 122    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:12

http://www.ilgiornale.it/interni/la_lega_lavoratori_immigrati_solo_6_mesi_cassa_integrazione/28-11-2009/articolo-id=402456-page=0-comments=1 pardon non ci stava


# 123    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:15

a Roland non posso pensare a tutto io, di sicuro qualcosa di sfizioso ti verrà in mente


kid_a è stupido prendersela con il governo!! poveri voi a voi basta cambiare marionetta magari con un po di morale per sentirvi sicuri.. Ma i BAuman, I Chomsky ecc..cosa scrivo a fare se poi voi seguite mediocri come Ricca,Travaglio,Grillo??? Mah..che al contrario sono capaci solo di attaccare la CAsta quando in realtà il potere oggi è altro.. Se siete i grado di smentire Grandi pensatori portate le vostre prove..se i governi governano davvero dimostratelo. MEglio corrotti ma sovrani che non sovrani di nulla..sta al popolo poi eliminare i corrotti..ma senza sovranità dove cazzo vogliamo andare?? Perdenti per sempre..con l'illusione della libertà. Infatti spero nei cittadini americani..il movimento AntiFEd si fa sempre più grande..Speriamo.


"cosa scrivo a fare..." mi domando anch'io che cosa scrivi a fare se nessuno ti caga


# 126    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 12:30

Ma voi chi? Mi conosci già così bene da potermi etichettare? Sei francamente non diverso da berlusconi nel dare questi stupidi giudizi. Tra l' altro se leggessi meglio ti risponderesti da solo. Per bontà tua premetto che non sono assolutamente "fan" di travaglio, ricca nè tantomeno grillo. Un fan è per definizione uno che non ragiona secondo me. Seconda cosa. Ho detto (lo ripeto sperando che tu possa leggerlo finalmente) che le banche sono romai un dato di fatto. E' brutto ma purtroppo è così, e fanno i propri interessi anzichè aiutare le imprese. Ma per la legge divina della concorrenza chi te lo fa fare di perdere milioni di euro in imprese piuttosto che guadagnarne il triplo in borsa? Quello che c'è da capire è che le banche autonomamente non faranno MAI un passo indietro, non agiranno mai seguendo il buon senso, non si preoccuperanno mai di aiutare chi è in difficoltà. Per questo è il governo che deve OBBLIGARE le banche a fare meno le stronze. Perchè se si affida tutto al loro buonsenso non cambierà mai nulla. Tutto qui, è un dato di fatto. E mi spiace ma, benchè mi piacerebbe moltissimo fosse realizzabile, ma l' idea del socialismo (quella del capitale di marx per intenderci) non è praticamente attuabile in un mondo come il nostro capitanato dal libero mercato. E' ovvio che si dovrebbe mettere un limite a questo capitalismo estremamente degenerato ma a farlo devono essere le governances mondiali, assolutamente non le banche.


Povero Roland... Chi propaganda la Casta politica come Potere decisionale è un truffatore nulla più..Travaglio,Stella,Ricca,Di Pietro...non sono meno peggio di MR.B Il 5 dicembre va in Piazza contro Mr.B mi raccomando..WOW Ah ah


kid_a si ma se si fa attivismo contro la Casta politica e mai con le banche le speranze sono sotto zero..le portiamo almeno a 0 le speranze? Quindi contro le banche non si può far nulla..sei propio sicuro? Serve un sacrificio enorme quello si...ma le potremmo spaventare per benino...poi vediamo che fine fanno i partiti del magna magna. Poi non si tratta solo di banche..si tratta di mandare a fanculo tutti coloro che propagandano il libero mercato..e Mr.T è uno di questi.


# 129    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:15

Sul sito di Piero Ricca c'è un video di Marcorè che imita Ghedini che mi ero perso meraviglioso :-)


attivisti di casapound mandano a sprangate all'ospedale un ragazzo a Napoli: chi li sovvenziona ?


Caro Marco, perdona se vado fuori tema, ma da qui ho qualche speranza che tu legga. Ti seguo per quanto possibile, ti trovo intelligente, onesto. Mi piacciono la tua prospettiva critica e la tua analisi del presente, acuta come, di solito, se ne fanno soltanto mezzo secolo in là, Hegel docet. Condivido la forza del tuo sdegno quotidiano perché, checché ne dica Napolitano, è necessario affinché i nostri figli non si trovino per le mani una società della sottocultura, dell'espediente e della mediocrità; Burke diceva che è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione, perché il male trionfi. Non mi sento dei "buoni" e non credo che certi uomini politici siano da definirsi "cattivi". Credo però che la situazione politica italiana dimostri continuamente quel degrado sociale (se questa è una democrazia) che un'Italia -ci auguriamo- più civile, magari del secolo prossimo, saprà identificare e condannare con maggiore lucidità. "Imparare la storia" richiede molto più tempo di quanto sarebbe ragionevole pensare. Qualcuno dice che parli così tanto per accalappiare consensi, poi entrare in politica e smettere di raccontarci la tua versione della "verità", per diventare a tutti gli effetti "paraculo inter pares", se mi consenti il cattivo gusto. Comunque sia, spero sinceramente che tu non abbia intenzione di deludere chi, come me e credo tanti altri, vede in te, non uno dei tanti servetti del potere che cerca di tirare acqua al proprio mulino, né un eroe della patria, ma semplicemente un bravo giornalista e soprattutto un cittadino che vuole (perché DEVE) offrire il proprio contributo per migliorare questo postaccio in cui ci tocca vivere. Tanti affettuosi saluti, e grazie.


# 132    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:37

c'è qualche psichiatra nel blgo che può analizzarmi la situazione? Mafia, la Procura di Firenze "Berlusconi e Dell'Utri non sono indagati" FIRENZE - Berlusconi e Dell'Utri non sono indagati per mafia nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Firenze nell'inchiesta riaperta sulle stragi di mafia del '93. Lo ha detto il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento al titolo del quotidiano 'Liberò. "Non ci sono iscrizioni di questo tipo" ha risposto Quattrocchi. Questa mattina, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, è uscito con un titolo senza mezzi termini: "Silvio indagato per mafia". Secondo "Libero" l'iscrizione del premier e del parlamentare Pdl risalirebbe alla metà dello scorso ottobre. Tutti gli altri quotidiani, invece, sono stati più prudenti sostenendo che i pentiti hanno certamente parlato del premier e di Dell'Utri, ma che i riscontri sono ancora in corso e che, finora non si può parlare di premier indagato. Ricapitoliamo Libero ed il Giornale quotidiani di Silvio Berlusconi (lasciamo perdere le ipocrisie) dicono che Mr.B. è indagato per mafia e che questo sarà l'ultimo attacco di magistrati politicizzati. Mr.B. lo stesso che detta la linea editoriale dei due giornali quotidianamente dice che sono solo calunnie. La Procura di Firenze smentisce che B. sia indagato per mafia (già si sapeva). Che forma di delirio è?


# 133    commento di   psikosara - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:38

Perché allora questa gran voglia di privatizzare l’”oro blu”? Perchè oltre tutte le ragioni che giustamente tu citavi, l'acqua è un bene primario, di cui nessuno di noi volente o nolente può fare a meno , quindi è un business destinato solo a incrementare. A meno che non ci mettiamo tutti d'accordo astenendoci dal bere ecc..


# 134    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:42

dal giornale.it I Graviano sbugiardano il killer che accusa il Cav Naturalmente il giornale da per scontato che la parola di un pentito vale meno di quella di due boss mafiosi.
http://www.ilgiornale.it/interni/i_graviano_sbugiardano_killer_che_accusa_cav/28-11-2009/articolo-id


Berlusconi ha detto che strozzerebbe gli autori di libri sulla mafia perchè danneggiano l'immagine dell'Italia. Senza parole!!!


# 136    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:53

MR. T Quindi se ho ben capito tu proponi di mandare a quel paese tutti quelli che sponsorizzano in qualche modo il libero mercato. Ma guarda che il libero mercato oggi come oggi da' milioni di posti in tutto il mondo. E, visto che non si può cambiare sistema economico, così, a tavolino in un secondo, occorrerebbe un processo immensamente lungo che nel frattempo lascerebbe a casa milioni e milioni di lavoratori., che basano i propri guadagni sul libero mercato. Il libero mercato da sempre (dai tempi della destra storica) non ha causato altro che maggior diseguaglianza (nel sud la differenza si nota tutt'oggi). Ma dall' altro lato il protezionismo, che sarebbe la soluzione opposta ovvero l' abolizione del liberismo, non garantisce più quell' incastro di importazioni/esportazioni necessarie ad alcune imprese per sopravvivere (mio padre è fra questi imprenditori). Non facciamo l' errore per piacere dei comunisti vecchio stile di dire che il padrone è cattivo, perchè ormai non è più così. Colpire con le critiche i piccoli- medi imprenditori è come colpire noi stessi, perchè su quelle imprese ci viviamo (ed è su quello che il governo e banche devono intervenire se vogliono salvare l' italia). Il protezionismo non è diverso dal federalismo fiscale tanto desiderato dai leghisti: chi è ricco continua ad essero e chi è povero continua a prenderlo in quel posto. Bisognerebbe trovare un sistema intermedio, ma purtroppo non esiste. L' unica cosa possibile realmente è controllare molto rigidamente il liberismo, senza farlo degenerare in capitalismo sfrenato.


# 137    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:55

Ha detto che strozzerebbe tutti quelli che scrivono di mafia in un contesto scherzoso. Secondo me in un contesto serio li farebbe ammazzare da altri.


@Pasolinante: Se negli USA, che sono la patria del libero mercato, su alcuni temi si fa dietrofront (sanità), se in Inghilterra la rete ferroviaria viene riportata sotto il controllo statale dopo 15 anni di follia e di incidenti sia sul lavoro che dei treni stessi, allora il tuo discorso é minato alla radice. Il nostro problema é un altro: chi prenderà il controllo di questo tipo di servizio? Aziende che hanno il knowhow o il palazzinaro di turno? Le autostrade sono andate in mano ad un tessile ad esempio. Vedi che il problema non é tanto il privatizzare un servizio in se, quanto il nostro impianto capitalistico modello Borbonico. Ho scritto che sicuramente ci saranno realtà (molto poche purtroppo) che saranno punti di eccellenza, come spesso accade in un Paese come il nostro, in tutti i settori dei servizi ai cittadini, sia pubblici che privati. Quello che sarebbe giusto é che questi modelli siano applicati su tutto il territorio, non solo in Toscana, Emilia Romagna, Trentino per fare un'esempio. Lo spreco della nostra rete idrica di distribuzione é un pugno in faccia alla povertà ed ai paesi dove l'acqua non é qualcosa di scontato come da noi. Industrie che usano acqua potabile per raffreddare gli impianti di produzione sono altri esempi di uno spreco insostenibile. Per me la discussione sull'acqua non può ridursi alla semplice equazione privato=costo maggiore per la popolazione. È giustissimo avere diverse sensibilità sul tema e discuterne, ma si devono prendere in considerazione tutti gli elementi. Io vivo a Roma e nella mia città ci sono acquedotti antichi di secoli, spesso difficili da poter mantenere, progettati per una concentrazione demografica largamente minore di quella attuale. Privatizzati o statali che siano il problema é uno ed uno solo: renderli efficienti o crearne di nuovi più efficienti e facilmente raggiungibili per la manutenzione. Se ci si continua a crogiolare nel "quanto erano bravi i nostri avi nel portar


# 139    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 13:58

Poi vorrei chiarire una cosa. Che il puro modello socialista (quello originario intendo), quando è stato applicato, non ha portato affatto ad una maggior ricchezza, bensì ad un livellamento della povertà, cosa ben diversa. Come dire che noi cittadini siamo sì tutti uguali, è vero che non esistono più caste, ma la nostra uguaglianza sta proprio nella povertà (o mediocre ricchezza). Poi comunque con questo sistema si verrebbe a creare un potere ancora più forte e centralizzato di quello che c'è ora. Se andasse tutto nelle mani dello stato (il Partito, secondo il vecchio sistema socialista sovietico) esso si troverebbe nel diritto di decidere comunque per le sorti di noi poveri "prolet". Quindi a mio avviso non si risolverebbe granchè.


luis, "sarà,ma io non riesco a provare tutto questo entusiasmo per le aziende pubbliche;l'esperienza del passato è sconfortante...", invece l'esperienza delle privatizzazioni/liberalizzazioni è stat esaltante, vero? illusione della libertà, "MEglio corrotti ma sovrani che non sovrani di nulla..sta al popolo poi eliminare i corrotti..ma senza sovranità dove cazzo vogliamo andare?? Perdenti per sempre..con l'illusione della libertà", a parte l'opinabilità del conceto espresso, in che modo difendere i corrotti (col ritornello secondo cui altri sarebbero i problemi) che assecondano certi interessi contribuirebbe a migliorare le cose?


@PsicoSara: Ti faccio una domanda molto semplice: se abiti in un condominio avete impianti di raccolta delle acque piovane per gli scarichi o l'uso ad irrigazione di aree comuni o per il lavatoio condominiale? quasi sicuramente no. Se, supponiamo, la spesa del condominio salisse per i condomini del 40% a causa del prezzo dell'acqua, dici che il condominio si doterebbe di un semplicissimo impianto di quel genere che ti ho appena detto, investimento irrisorio ma che abbatterebbe un costo oltre a ridurre uno spreco di acqua potabile? In molti paesi del mondo, ed in alcune realtà italiane d'eccellenza, i cittadini si riappropriano delle risorse acqua, cibo ed energia con tecnologie moderne applicate ai metodi che fino ad un paio di secoli fa erano costume normale per tutti: la raccolta dell'acqua piovana, la trasformazione del vento in energia, gli orti ed il riciclo degli scarti. Dove i cittadini, attraverso l'impegno comune, la ricerca e l'applicazione dell'intelletto umano si sanno organizzare nascono delle realtà di eccellenza. Dove ci si lamenta e basta é perché si é vittime della società opulenta del consumo, allora l'acqua non é più un bene, una risorsa naturale da tutelare, ma qualcosa di scontato, che lo stato mi deve dare come la sanità o l'istruzione. Ma che lo stato vi deve dare anche il petrolio?


Scusate che Mr B abbia detto che strozzerebbe chi ha scritto libri sulla mafia non interessa a nessuno? la trova la dichiarazione peggiore di tutti questi anni e ce ne voleva per battere le altre... Le stronzate più colossali se le riserva sempre per il weekend




# 144    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:20

drainyou80 sì ha anche detto che la mafia è una barzelletta (o qualcosa del genere). E la cosa più incredibile è che esiste al mondo chi gli va dietro! Mi chiedo seriamente cosa comparirà sui libri di storia fra qualche anno..


# 145    commento di   kittykate - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:22

Grazie, Marco, che ti occupi anche di questo argomento, lontano dai tuoi soliti. Se leggessi il pezzo ad Annozero, milioni di persone ora ignare saprebbero di questa ennesima, schifosa, prevaricazione dei nostri diritti di cittadini.


kid_a i libero mercato è contro i lavoro..con una moneta sovrana si può puntare la PIENA occupazione..e puoi aggiustare anche gli acquedotti..l'economia è un invenzione massonica..di certo non una scienza.


@ drainyou80 Quoto. Con tutti i giornalisti uccisi dalla mafia per aver osato raccontare la verità e quelli sotto minaccia, vedi Saviano tanto per fare un nome eccellente, B. non poteva fare dichiarazione peggiore.


# 148    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:29

Titti la questione su cui siamo d' accordo è che non si può e non si deve privatizzare tutto. Assolutamente, sarebbe un abominio. Ma il ragionamento che secondo me non regge, che è quello fatto prima, è di voler abolire le liberalizzazioni di ogni genere. E' da pazzi pensare una cosa così. E' da pazzi che lo stato possa sostenere tutte quelle enormi spese che i privati contribuiscono a pagare. Esempio lampante: le centrali nucleari. Molti non sanno che costruzioni così complicate ed imponenti costeranno una fortuna. Cifre talmente alte da aver spaventato i privati i quali si rifiutano (giustamente) di pagare una sola lira per questa "innovazione". Dunque il tutto verrà gestito dallo stato (enel) che non solo causerà un debito enorme (dove li trova i soldi lo stato per sostenere spese così grandi senza i privati?) ma darà il monopolio dell' energia esclusivamente all' Enel. E' libertà questa? Poi prima di dichiararsi contro ogni genere di liberalizzazione bisogna stare cauti. Basti vedere la liberalizzazione delle licenze taxi (bersani), non mi sembra sia stata così denigrata. Quindi ciò che dico è: se il servizio è possibilmente migliorabile, perchè non permettere ciò quando lo stato non è più in grado di sostenere le spese per farlo? Ovviamente non mi riferisco ai beni primari e a tutto ciò che comporta prezzi relativamente ridotti. Quindi nessun riferimento all' acqua.


# 149    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:31

@illussione 124 a prescindere che non c'e' nessuna connessione, ne contrasto, ne nulla tra baumann, chomsky, travaglio e ricca, sarebbe magari ora che i tuoi grandi pensatori una qualche prova la portassero loro. I due che citi hanno delle belle (o drammatiche, chiamale come vuoi) teorie, travaglio e stella solitamente provano cio' che dicono. Ma naturalmente solo voi pochi eletti siete depositari della verita', ha ragione Roland: chi ve lo fa fare di scrivere?


"Se trovo chi scrive libri e fa film sulla mafia lo strozzo!" IO SONO LA MAFIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Nessuno discute sul copyright..


Voci e smentite.Commenti a caldo.Commenti dei commenti. Sembra quasi un disegno preciso per confondere le idee ai cittadini prima ancora che venga fuori la "Vera" notizia.


# 152    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:33

x Elisa La tragicità del momento si vede anche dalla reazione delle persone siamo abituati a tali schifezze che nemmeno queste affermazioni provocano un tumulto popolare. Una dichiarazione del genere rilasciata nel 94 avrebbe portato centinaia di migliaia di persone il giorno stesso davanti palazzo Chigi.




# 154    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:37

#146 A parte che credo tu faccia un po' di comfusione fra finanza ed economia reale, ma poi vedi che usi una mentalità ideologista? Non c'è nulla di male in ciò che dici ma purtroppo (ripeto: vorrei anch'io che fossimo tutti uguali ecc ecc) il sistema mondiale è così. Che ci puoi fare se non tentare di migliorarlo? Pensare di abbatterlo è da folli. Mi riferisco ad un tuo commento precedente: dici di far vedere alle banche che siamo contro, mandarli a quel paese così prendono paura e la capiscono. Ma mi spieghi come fai? Vai a manifestare davanti alle banche con i cartelloni "basta fare gli stronzi egoisti"? (è un controsenso, prima gli affidi i tuoi soldi e poi protesti che non te li investono bene). Continueranno a farlo fidati, come è nell' ordine naturale delle volontà umane: chiunque mira ai propri interessi alla fine della fiera. L' unica cosa possibile secondo me è continuare a rompere le palle a chi può davvero convincere le banche, cioè il governo che con provvedimenti adatti potrebbe far sì che venga emessa una maggior liquidità per chi ha realmente bisogno. Poi comunque rispetto ciascuna idea in merito anche perchè sono lungi da considerarmi un' esperta in questo settore (contando che anche gli economisti non ci capiscono nulla).


"Se trovo chi scrive libri e fa film sulla mafia lo strozzo" Meglio sarebbe strozzare la mafia, caro il mio premier!


# 156    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:39

Riepilogo Il giornale e libero dicono che mr B. è indagato per mafia a Firenze. Repubblica e gli altri giornali riprendono la notizia del giornale e di libero. La notizia viene smentita (è naturale sappiamo tutti noi che non leggiamo solo Chi che ancora non è indagato a Firenze) Il giornale e Libero prendono la notizia e la pubblicano adducendo che questo dimostra che i giornali "di sinistra" portano avanti una persecuzione. intanto il liberaldemocratico Mr. B. dice che strozzerebbe quelli che hanno scritto libri sulla mafia (vedi Saviano che guardacaso ha proposto l'appello su repubblica contro la legge sul processo morto) cercando anche di infangare la memoria di tutti gli scrittori e giornalisti caduti per combattere la mafia. Roba da niente.... Luca


# 157    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:40

indaco concordo pienamente. Delle indagini e di tutto ciò che riguarda mafia, crimini (magistratura in generale) non dovrebbe uscire nulla se non dopo le deposizioni dei giudici stessi. Altrimenti è inevitabile che si faccia disinformazione.


# 158    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:41

@Drainyou80 132 te lo ricordi Martini/DeVito mentre gioca a carte in "qualcuno volo' sul nido del cuculo"? Nonostante McMurphy/Nicholsono continuasse a ripetergli che era "fuori" e non poteva "chiamare" lui seguitava incessantemente a ripetere: carta, carta, carta... berlusconi in questo momento mi sembra in quella situazione e anche come altezza ci siamo


# 159    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:43

x Daniele Pellizzari si ma manca qualcuno che gli dice Pensa a giocare pensa a giocare pensa a giocare....


# 160    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:43

@Indaco 155 o magari strozzarsi? :-)


Bisogna accellerare il default del paese..chiudete i conti correnti , invitate la gente a non giocare in borsa.. Una volta in default possiamo creare una moneta priva dell interesse..molti paesi seguiranno nel defaul. L'economia che intendo io non sarà più quella dell abbondanza..ma economie autarchie e di scambi necessari..di cosumi interni, i beni primari per tutti e più tempo libero per gli schiavi. certo che se uno pensa alla moneta per comprarsi la playstation o fare viaggi da nababbo nei paesi sviluppati non ha capito un cazzo e può restare schiavo tutta la vita con la sua finta libertà. W il default!


# 162    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:47

@Drainyou80 159 o almeno una infermiera Ratched che lo lobotomizzi(anche se temo ci sia poco da lobotomizzare)


E andiamoci davanti palazzo Chigi!! il 5 dicembre chiedamo conto anche di questo...


# 164    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:50

sembrerebbe che il nido sia parecchio affollato di questi tempi, chissa' che moneta usano lassu'


# 165    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:50

x Daniele Pellizzari però c'è una bella differenza Mac Murphy non era matto questo invece oltre ad essere un criminale è anche sbottato di capoccia!


@ Kid_a La disinformazione è più evidente perchè le voci nascono soprattutto dai giornali del premier,le accuse di toghe politicizzate che vogliono la guerra civile provengono dal premier stesso, le smentite dalla procura di Firenze. A questo punto se e quando uscirà la vera notizia, la gente si sarà fatta un giudizio preconfezionato.


@Kid_a: quello che non si riesce a capire qui é la differenza tra un servizio pubblico ed un bene. L'acqua é un bene. Non volete che sia l'acquedotto comunale privtizzato a fornirvelo? Benissimo la formula h2o non é sotto copyright, piove dal cielo per un certo numero di giornate annuali totalmente gratis per tutti (fortunatamente) in Italia. Raccoglietela per gli usi domestici, oppure fate come i vostri nonni e miliardi di persone prima di loro nella storia: andate a prenderla alla fontana o alla fonte voi. Diverso é il discorso per SERVIZI SOCIALI quali la sanità e l'istruzione, e sono d'accordo con chi dice che debbano essere prima di tutto pubblici in quanto sono esercitabili in un'unica forma per tutti i cittadini. La famosa concorrenza alle multinazionali dell'acqua la potete fare VOI per primi, come la concorrenza alle società di fornitura di energia elettrica con i microgeneratori, gli impianti fotovoltaici ed eolici, poi vediamo a chi servono le centrali nucleari…


160 D.Pelizzari E Taber, lo psicotico con la sigaretta sempre accesa interpretato dal meraviglioso Christopher Lloyd, non ce lo vedresti a dargli fuoco? E, pensando alla successiva produzione di Lloyd, per noi sarebbe l'agognato "Ritorno al futuro".


per Luca non è affatto questione da psichiatra. trattasi di tattica preventiva con notevole dispiegamento di forze. pare portare buoni frutti, stando alle ultime dichiarazioni. nulla so della questione, che dovrebbe essere nota - allo stato - solo a chi indaga. ecco, appunto, un ottimo esempio in relazione alle perplessità rispetto alle (quasi sempre in qualche modo strumentali) "anticipazioni alla stampa" in situazioni analoghe. salutoni


@161: eh si vede che dai l'esempio per primo usando la tua di moneta per usare un computer ed una connessione ad internet, sei proprio autarchico non c'é che dire!


# 171    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:55

Vorrei prendere un piccolo spazio per fare un plauso a Beppe Grillo perché è il solo che ha il coraggio (oltre naturalmente a chi scrive sul fatto) di dire le cose in modo chiaro sullo schifo che sta portando avanti Napolitano. Cosa che il Pd naturalmente non farà mai chiudendo sempre gli occhi a priori.


# 172    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:57

x Cedro Si naturalmente condivido la mia era una provocazione.


# 173    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 14:58

@Drainyou80 165 e purtroppo invece che in clinica ce lo becchiamo come premier!


IL NANO RACCONTA BARZELLETTA SU NAPOLETANI E ARABI8VUOL FARSI CHIAMARE MOHAMMED ESPOSITO) DAL MATTINO ROMA (28 novembre) Ti inviterei a cena ma dopo i soldi che mi ha chiesto la mia signora per il divorzio credo che il menù sia scarso». Così Silvio Berlusconi si è rivolto sorridendo al presidente di Assaeroporti, Fabrizio Palenzona, presidente durante il convegno organizzato dall'Enac nello scalo di Olbia. Il riferimento è alle notizie trapelate nei giorni scorsi sull'entità della cifra chiesta da Veronica Lario nel procedimento di divorzio da Berlusconi avviato nei giorni scorsi. Corte della madonna. Abbandonando il convegno, il premier incrocia lo sguardo di una giovane del Pdl e le fa: «Se avesse cinquant'anni di meno le farei una corte della madonna». Berlusconi al solito ha raccontato alcune barzellette. Una, già usata in altre occasioni, riguarda il corteggiamento di una bellissima bionda: «Berlusconi sale su un aereo e vede una ragazza bionda che legge un libro. Subito si siede vicino e cerca di attaccare bottone: signora vedo che lei legge un libro sull'amore. La donna gli risponde dicendo che il volume insegna due cose e cioè che i più romantici sono i napoletani mentre quelli sessualmente più forti sono gli arabi. Allora Berlusconi subito risponde: mi presento sono Mohammed Esposito». Alla fine si rivolge a un vescovo in sala: «Poi eminenza passo da lei per la confessione».


# 175    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:1

indaco purtroppo la disinformazione non è esclusivamente un fattore dei giornali del premier, come ti potrà illustrare bene plisv :) Anche i giornali di sinistra o peggio quelli che si definiscono imparziali a volte sparano in materie giudiziarie di cui in realtà non conoscono pressochè nulla. Ieri avevo riportato un esempio nell' altro post. Quello del numero de L'Espresso in cui si parlava dei verbali di spatuzza molto prima che venissero deposti dal giudice. Incredibile. Vuol dire che il giornalista è andato dall' avvocato (sono quelli che si vendono più facilmente di solito) il quale gli ha spiattellato tutto. Ma il giornalista non aveva all' epoca alcun riscontro reale! Perchè per esempio, il giudice o lo stesso procuratore avrebbero potuto giudicare irrilevante o poco credibile una parte piuttosto che un' altra, facendo risultare così l' articolo ormai già pubblicato, privo di senso. Come dici tu, tutto questo permette alla gente che in buona fede legge, di farsi un' opinione sbagliata cosicchè poi, quando uscirà la sentenza, ognuno si possa sentire in diritto di dire: "questo giudice è un comunista" oppure "questo giudice è azzurro e favorisce berlusconi". Questi giudizi non dovrebbero spettare a noi tantomeno ai giornalisti, che non rendendosene conto hanno un potere IMMENSO sul popolo.


@Marco da Napoli: Che abbia doti cabarettistiche non c'era dubbio, peccato che quello sia il suo hobby e non il suo lavoro principale: ci guadagnerebbero tutti, lui per primo facendo qualcosa che gli piace veramente visto che. citazione, "fare il primo ministro gli fa schifo".


# 177    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:3

In anteprima la futura copertina della nuova costituzione italiana rivista dal pdl.
http://img2.webster.it/BIT/197/9788844031978g.jpg


# 178    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:3

@Andromeda 168 Taber/Lloyd che lo brucia o Doc/Lloyd che lo spedisce nel 3000, ah che belle immagini!


# 179    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:7

@Drainyou 177 Si, bravo, suggerisci loro pure le idee ora :-)


Kid_a Hai ragione sul fatto che spesso la disinformazione è pure sulle testate di sinistra.Nel caso specifico trovo che l'aver messo in evidenza "le voci" da parte dei giornali del premier sia frutto di una strategia precisa per innescare il pregiudizio.Ciao


# 181    commento di   kid_a - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:14

indaco Non potrei essere più d'accordo con te. Un saluto a tutti buon pomeriggio!


Conflitto d'interessi? Ma nooooooooo! In Italia non c'è ASSOLUTAMENTE nessun tipo di conflitto d'interessi in nessun campo...


#99 stufo Dietro a questa ennesima privatizzazione c'è anche la sinistra…la nuova sinistra di destra!


@Roland: senza scomodare Goebles ed andare troppo lontano, durante il fascismo avevamo il MIN.CUL.POP. e l'Istituto Luce che facevano esattamente la stessa cosa. Le canzonette alla radio era la ciliegina sulla torta: meno male che silvioooo c'é!


si capiva! buon pomeriggio anche a te, ciao a tutti


per drayn you;ma perchè secondo te il compito di un PDR si esaurisce solo nella firma delle leggi (che poi è uno dei poteri meno penetranti del Presidente )?Pensa ad esempio,solo per dirne una, alla momina dei Giudici della Corte Costituzionale,cinque dei quali vengono,nel tempo, nominati dal PDR;secondo te se gli attuali li avesse nominati Bondi,o Letta,il lodo Alfano sarebbe stato dichiarato incostituzionale?Pensa anche alla possibilità di gestione del CSM (si vide quando c'era Cossiga cosa successe).No,guarda ,non sarebbe affatto la stessa cosa.


Per nonrosso;no,non è stata esaltante,ma i disastri che,da un certo punto in avanti,hanno fatto in Italia le aziende pubbliche non li ha fatti nessuno;e mi fa ridere questo entusiasmo viscerale per il pubblico,da uno che si proclama allievo di Montanelli,che il pubblico in economia lo vedeva come il fumo negli occhi;tutto qua.Ma il probela che MT,che è un buon giornalista giudiziario,ormai si è messo in testa di parlare di tutto ,anche ,ad esempio di dottrina giuridica ,dove ,diciamo così,non semopre ci prende molto.


# 188    commento di   Effe5 - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 15:38

http://abbronzati.blogspot.com/2009/11/la-cassina-integrazioncina.html
abbronzati.blogspot.com




40 miliardi su quasi 60 milioni di persone sono, mmmmmh... 40.000.000.000 ÷ 60.000.000 = 666,7 Quindi: la corruzione costa ad ognuno di noi quasi 700 €, la rata di un mutuo...


Lindo vinello 92 Per quindici anni riciclava Denaro che Cosa nostra gli dava. Poi si mise a riciclare Se stesso: quindici anni per dare Di sé l'immagine di uomo pulito: Trent’anni di riciclaggio riuscito.


# 192    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 16:47

@180 commento di indaco Si, ci sono strategie precise da parte dei giornali di b.(ricordiamoci che è necessario eliminare il Foglio, è di V.L.) Ma cosa impedisce a Bonini e D'Avanzo, per non parlare di Mauro, di rispondere a 10 semplici domande? http://www.paologuzzanti.it/?p=1220 Hanno o avevano strategie precise anche loro? Mi sa che Travaglio, se solo ne avesse voglia e non fosse parte in causa, ci saprebbe spiegare due cosine. Intanto, accontentiamoci di Sabina Guzzanti: http://www.paologuzzanti.it/?p=652 Ce n'è anche per Orlando (Sandro) e Ricca (s', Pierino il censuratore). Estratto: "RISPONDE SABINA GUZZANTI scaramella answer Ho studiato un po’ la faccenda, abbastanza da dire che quello che scrive Orlando sono pure minchiate. Ho pure intervistato Gordievski Bukovsky e altri che danno ragione a mio padre. Lui sta scrivendo un libro che dovrebbe chiarire molte cose su una vicenda così complicata e pericolosa che non me la sono sentita di andare avanti. Le spie non sono il mio campo e non saprei come procedere senza farmi strumentalizzare da tutti quelli che incontro. Di certo le cose non stanno affatto così come le hanno riferite e la commissione Mitrokhin non ha niente a che fare con Telecom Serbia. Le indagini che hanno fatto comunque portano a considerazioni molto interessanti su diversi misteri italiani Inserito da sabinaguzzanti il Sab, 23/02/2008 – 13:37


# 193    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 16:48

- SEGUE LA REPLICA PREOCCUPATA. SE FOSSE VERO QUELLI CHE STAI DICENDO ADESSO TU, CARA SABINA, ALLORA SAREBBE UNA CATASTROFE PER TUTTI NOI, INSIEME ALLA MONTATURA E’ DESTINATO A CROLLARE ANCHE TRAVAGLIO…. Beh, pure io ho studiato (altrim non le avrei viste, le imprecisioni cui mi riferivo), e sarei un po più cauto. Il fatto è che le cose che dicono, sono sostanzialm quelle che dice Travaglio; e infatti pure Travaglio è caduto in alcune imprecisioni, riguardo alla faccenda. Ritieni che anche lui scriva minchiate? La questione è delicata, delicatissima, perché questi personaggi si son costruiti (e cavalcano) unaura di intransigente purezza e documentatezza, e ricevono la fiducia residua di cui sono ancora capaci le persone oneste e appena informate di questo paese. Che cosa accadrebbe se anche questi ultimi baluardi dellinformazione, così carichi del peso della responsabilità, finissero col mostrare le crepe dellinfondatezza? Infelice chi non conosce una ragionevole fiducia, e per credere ha bisogno di un cieco assoluto fanatico abbandono.


# 194    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 16:52

RIPETO: La questione è delicata, delicatissima, perché questi personaggi si son costruiti (e cavalcano) unaura di intransigente purezza e documentatezza, e ricevono la fiducia residua di cui sono ancora capaci le persone oneste e appena informate di questo paese. @MARCO TRAVAGLIO nulla da dichiarare oltre le vecchie battutelle sui venusiani?


Caro plisv,cerco sempre di non abbandonarmi ad un credere fanatico e quello che hai postato è certamente interessante. Alla fine è tutto un gioco di strategie e il peggio viene sempre a noi, a tutti noi, che viviamo con l'incoscienza di essere delle pedine. Ciò nonostante riesco a dare a Travaglio ancora un po' di ragionevole fiducia.


commento di unoqualunque - No certo, io sarei ben lieta di unirmi a cittadini che decidessero di riappropriarsi di questa risorsa ma a questo punto però smetterei di pagare tributi allo Stato e a società come Acea . Il problema è che nella privatizzazione di cui stiamo parlando non credo sia contemplata una class action di cittadini, ma di grandi società che con mezzi ben diversi da quelli che proponi tu , e quindi anche con costi diversi saranno autorizzati a occuparsi della gestione dell'acqua con il solo obiettivo di fatturare ,e questo con buona probabilità a nostro discatipo . Se è stata fin'ora un bene amministrato dallo Stato è perchè non si può pensare di mettere nelle mani di privati una risorsa che di fatto non appartiene a nessuno, perchè è naturale,e non può essere etichettata come proprietà di tizio e caio. E' veramente come se domani mi venisse concesso di decidere , a mia discrezione, che l'aria ha un valore economico, quale lo so solo io, e decido a mio piacimento che può essere venduta solo a determinato livello di prezzo. Per quanto riguarda il petrolio non ti preoccupare: lo stato non ci deve dare nulla, ma noi paghiamo anche quello.


"Quei magistrati volevano il nome di Berlusconi" Gianni Ienna, un costruttore condannato per mafia perché ritenuto il tramite con i Graviano: "Pretendevano che lo coinvolgessi, in cambio mi avrebbero rimesso in libertà" di Gian Marco Chiocci Signor Gianni Ienna, lei è stato un noto costruttore palermitano e ha subito una condanna come associato mafioso. Per la giustizia lei era al soldo della mafia. E secondo alcune accuse, attraverso i boss Graviano, in contatto con Berlusconi. «Falsità, tutte dimostrate documentalmente al processo. Avrebbero voluto che tirassi in ballo Berlusconi, che mai avevo visto e conosciuto in vita mia. Se vuole vi spiego come nasce il maldestro tentativo di trascinare il premier in fatti di mafia». Prego. «Capisco solo oggi il perché tutte le mie sventure giudiziarie iniziarono nel 1994, anno di nascita di Forza Italia. Fino ad allora ero stato uno stimato imprenditore, conosciuto da tutti, avendo costruito più di 7.000 appartamenti a Palermo ceduti a giudici, esponenti delle forze dell’ordine, politici di destra e di sinistra. Addirittura il giudice Guarnotta, membro del primo pool antimafia spingeva perché acquistassi il Palermo calcio e lo riportassi ai fasti del passato. Durante la bufera delle prime indagini finanziarie su larga scala ero stato interrogato dal giudice Falcone il quale mi aveva rassicurato sulla mia estraneità alle dinamiche mafiose, e difatti alcun provvedimento di alcuna natura era stato mai preso contro di me». E a Berlusconi come ci arriviamo? «Il 1994, anno dell’apertura dell’hotel San Paolo Palace, avevo dato in concessione al tributarista Mario Buonadonna, la sala conferenze della struttura per una manifestazione connessa alla creazione di un club di Forza Italia, partito che stava per nascere in quei giorni. Per me era tutto all’insegna della legalità, vi era la presenza di molti giudici, tra i quali mi ricordo in particolare Alfonso Giordano, che a
http://www.youtube.com/watch?v=PJBGffpgtlQ


E a Berlusconi come ci arriviamo? «Il 1994, anno dell’apertura dell’hotel San Paolo Palace, avevo dato in concessione al tributarista Mario Buonadonna, la sala conferenze della struttura per una manifestazione connessa alla creazione di un club di Forza Italia, partito che stava per nascere in quei giorni. Per me era tutto all’insegna della legalità, vi era la presenza di molti giudici, tra i quali mi ricordo in particolare Alfonso Giordano, che aveva presieduto il primo maxi-processo. Gli diedi le sale a titolo gratuito e loro pagarono il rinfresco». Non si è mai speso per Forza Italia? «Mai interessato di politica, com’è stato dimostrato al processo. Quel maledetto circolo fu per me l’inizio della fine. Iniziarono i sequestri dei beni, fui sbattuto in carcere, ma la mia unica colpa era quella di pagare il pizzo ai boss, compreso ai Graviano di cui sarei stato alleato e tramite per Berlusconi». Il pentito Giuffrè dice, appunto, che lei era il punto di contatto fra il premier e i boss Graviano. «Io non ho mai conosciuto Giuffrè, sarei pronto a un confronto con lui, pure subito, non ho mai conosciuto l’onorevole Berlusconi. Minchiate». E i Graviano? «Escludo assolutamente che facessero riferimento a Forza Italia. Perché proprio in quel periodo mi fecero chiamare, per ordinarmi di sostenere un partito politico, ma non era quello che era dentro il mio albergo, è facile intuire che mi avrebbero detto di procedere con Forza Italia, se fosse stato quello, dato che loro sapevano che il circolo era stato fondato dentro l’albergo. Invece mi dissero di aspettare perché c’era un altro partito da sostenere poi, fui arrestato e non si disse più niente. L’ho detto in ogni sede, ma i magistrati volevano sempre sapere altro». Cioè? «Volevano che confessassi questo legame con Berlusconi, mai io non avevo nulla da confessare. A chiederlo con insistenza c’erano due pm, un uomo e una donna, interessatissimi a quel club
http://www.youtube.com/watch?v=XhAfr0q48Hc


luis, il problema è non gettare il bambino con l'acqua sporca e mitizzare il privato, non fosse altro che in un paese in cui scorciatoie e furbizie rappresentano la regola, manifesta tutti gli svantaggi del pubblico con l'aggravante che il profitto resta comunque l'unico obiettivo (e i casi non mancano). , visto


# 200    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 18:54

Caro indaco, beato te. Che il peggio viene a noi è certo, vediamo di però di essere pedie coscienti.


# 201    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 28/11/2009 alle 19:2

pedine


per nonrosso;nessuno mitizza il privato,specie in un Paese come l'Italia;contesto ,però,che nel pubblico non ci sia stato e non ci sia spazio per scorciatoie e furbizie,anche perchè il pubblico,parlamoci chiaro,vogliono dire i partiti e quello che si portano appresso ;le aziende pubbliche,in moltissimi casi,non solo non hanno fatto profitti,ma hanno fatto una massa di debiti che stiamo pagando tutti da anni e che hanno contribuito al nostro enorme debito pubblico;guarda le ferrovie ,che da anni mangiano capitali enormi con uns ervizio che,specie per i treni locali è da terzo mondo;pensiamo all'Alitalia ed a quello che ha combinato nei decenni;ma potrei continuare a lungo...






Il tormentato passaggio al digitale terrestre (descritto da Luciana Littizzetto come “qualcosa per cui vediamo male, a pagamento, quello che prima vedevamo bene, gratis”) ha misteriosamente offuscato le frequenze della Rai dal televisore della mia cucina. Così l’altra sera a ora di cena, dopo anni di colpevole distrazione, ho visto l’edizione delle 20 del TG5. Si tratta dell’edizione principale, quella nella quale si dovrebbero riassumere in mezz’ora i fatti salienti, italiani e internazionali. Gli ultimi dieci minuti del sedicente telegiornale mi lasciano senza fiato. Dopo un fondamentale servizio (di Veronica Gervaso, figlia di cotanto padre) sul maltrattamento di astici e aragoste nei ristoranti, la scaletta è fatta di zucchero filato. Cristina Parodi, fatina dolcemente affabulatrice, parte con i vetrinisti di Natale, impegnati nell’addobbare i negozi di via Montenapoleone: per gli appassionati del genere, sappiate che quest’anno vanno molto il bianco, il nero, l’oro e l’argento. E per chi non ha tempo di dedicarsi agli acquisti? C’è sempre lo shopping on line, che naturalmente “impazza” per la moda. L’eventualità che qualcuno difetti non del tempo ma dei soldi non li sfiora neppure. A proposito di Natale, come non dedicare un servizio ai videogiochi, “protagonisti” dei regali di quest’anno? C’è anche il tempo per elogiare il governo italiano, che ha incoraggiato la normativa europea sui bollini con le età minime consentite per ogni videogame. Urka! Nel finale, passare dai videogiochi ai bambini è una passeggiata: la chiusura è per il lancio del programma di Bonolis con quei simpatici “peperini”. L’impaginazione del caramelloso bollettino è perfetta, trasuda ottimismo e felicità: oltre all’indice di ascolto, nelle trasmissioni Mediaset dovrebbero misurare il tasso di glicemia. Al confronto di quello che ho visto, Mentana era un pericoloso bolscevico: Mimun si accontenta del suo ruolo di Willy Wonka che presenta un mondo magico, dove tutto è c
http://azionecatodica.blogspot.com/


Giorgio dammi retta è meglio se lasci che la baracca (e i burattini) crollino come meritano, sarà un trauma ma i nostri discendenti ti ringrazieranno... e anche a noi starai un pò piu simpatico... O preferisci essere accusato di favoreggiamento ?


vado un po' OT, un pensiero sulla guerra civile paventata dal premier. vi prego di diffondere :) http://abbronzati.blogspot.com/2009/11/minacce-di-stato.html


Ottimo pezzo, Marco. Dici che se lo invio, ovviamente citando la fonte, all' On. Santo SubitoinQuantoAnti-GovernoAPrescindereDaTuttoAncheDaUna LeggeControfirmataDaLuiStessoNelDuemilasei Antonio di Pietro, gradirà?! P.S. La Legge, sempre che qualcuno non l'abbia già scritto nei 200 e passa commenti, è la Proposta di Legge Lanzillotta. Ah, questi demiurghi poste litteram...


Ops, refuso. ... "post litteram", ovviamente.



Mostra tutti i commenti


commenta
il tuo nome  
la tua email
un link

commento (non più di 2.000 caratteri) 


non utilizzare codice HTML o JAVASCRIPT all'interno dei commenti