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post: Lettera aperta sulla giustizia e l'ingiustizia

Leggi la mia  risposta all' editoriale di Padellaro sulla puntata di Annozero E' stupefacente la rimozione forzata imposta dall'informazione "ufficiale" alle parole drammatiche pronunciate da Salvatore Borsellino , fratello del giudice Paolo, nell'ultima puntata di Annozero . Tutti a pontificare di "linciaggio", di "processo di piazza", di "disinformazione", addirittura di "barbari", e nemmeno una parola su quelle, pesanti come pietre, di questo galantuomo che dopo 15 anni di silenzio ha deciso di dire basta . Cioè di dire tutto. Oggi pubblico la lettera aperta al cosiddetto ministro della Giustizia che Salvatore Borsellino mi ha affidato a fine  Foto di G.H.L. da ... continua



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# 75    commento di   chiarelettere - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 16:26

Per Luca M. Per l'invito a Travaglio puoi scrivere all'indirizzo scrivi@voglioscendere.it saluti la redazione


10 e lode a Borsellino! Risposta cesellata!!!!Mastella ogni volta che parli ti dai la zappa sui piedi...propongo un ministero per te...tutto muto!!!


# 77    commento di   marco_travaglio - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 17:25

Per Loredana Imporre al pm che vuole passare a giudice, e viceversa, di cambiare addirittura regione, lasciando casa e famiglia, significa di fatto rendere quasi impossibile i passaggi da una carriera all'altra e stabilire uno sbarramento tra le due funzioni, che invece devono essere complementari. nella lettera finta di Gelli proprio questo facevo notare: che si realizza il Piano di rinascita di fatto, senza nemmeno avere il coraggio di metterlo nero su bianco. Si lucrano i risultati senza pagarne le conseguenze. La distinzione tra "di fatto" e "de jure" non è un sofisma, nè un tentativo di rettificare ciò che ho detto ad annozero: tant'è che ad Annozero ho precisato due volte che la separazione è "di fatto". Come "di fatto" è il controllo politoco sui pm: non c'è scritto da nessuna parte, ma intimidendoli con attacchi giornalistici, ispezioni, azioni disciplinari, richieste di trasferimento si ottiene lo stesso risultato. E' come dirti: "sei libera di uscire la sera" e poi murarti dentro casa. Non so se mi spiego.


I magistrati hanno deciso di non scioperare contro la riforma Mastella,come fecero contro la riforma Castelli.Prendo atto che Travaglio e' piu' realista del re e piu' magistrato degli stessi magistrati.Anche il fatto che la separazione delle carriere e' introdotta "Di fatto" e non de jure e' una opinione di Travaglio (non condivisa da molti giuristi),prima se ne rende conto meglio e',soprattutto per lui.Travaglio sostiene da tempo che la separazione delle carriere sarebbe incostituzionale,anche qui si potrebbero citare fior fior di giuristi che non la pensano come lui e,non per questo,sono incappucciati.Un magistrato che e' favorevole alla separazione delle carriere e' proprio Clementina Forleo,nuovo idolo delle folle.


# 79    commento di   Meth - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 18:3

Caro Marco, come al solito concordo pienamente con quanto hai scritto. Non si può e non si deve giustificare l'attuale governo per errori madornali per paura che ritorni Berlusconi. Non solo perchè Berlusconi non è mai andato via (infatti è il coo-segretario del MAXI-partito FORZA-DS... :-( ), ma soprattutto perchè se il governo continuasse con questa linea "truffaldina", cioè rimangiandosi tutto quello che ha stampato NERO SU BIANCO nel "famoso" programma in formato "tascabile", l'Italia intera non resterà a guardare (o almeno spero) e al prossimo V-DAY non saremo UN "misero" MILIONE (...guarda la piazza guarda quante persone...)...ma MOLTI MOLTI, MOTISSIMI DI PIù!! E allora PROPRIO non potranno più ignorarci, ma solo ASCOLTARCI e RISPETTARCI. Un caloroso saluto a tutti. Gabriele


# 80    commento di   Aurora86 - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 18:6

E' nauseante tutta questa cagnara,De Magistris si difenda nel CSM,non dal CSM nelle piazze e in televisione,evidentemente il codice deontologico dei magistrati è diventato un optional. Mi suona del tutto incomprensibile la richiesta di Borsellino al Presidente della Repubblica in qualità di Presidente del CSM, dove raccomanda(Sic) di rigettare la richiesta del ministro,queste si che sono inaccettabili pressioni. Ci sono delle regole e delle leggi, e i primi doverle rispettare sono la "casta dei magistrati",la questione è di competenza del CSM,allora ci si rimetta al suo giudizio,se è tutto in regola De Magistris non ha di che preoccuparsi,altrimenti se ha sbagliato ne subirà le conseguenze,è tutto così semplice, a meno che non si voglia pensare che il CSM è "colluso" con Mastella e il governo,o no? La giustizia non si fa nelle piazze,ne tantomeno in televisione, facendosi "arringare" da guitti&giacobini da operetta e da giacobini giustizialisti con vantaggi editoriali.
http://Aurora86.ilcannocchiale.it/


Per quel che riguarda la casta dei magistrati bisogna essere più specifici, ne esiste una sola e cioè "la casta dei magistrati corrotti", gli altri sono onesti pubblici ufficiali che tentano di fare rispettare la legge a tutti, al cittadino normale come al cittadino che si reca a monte citorio qualche volta al mese, oppure al cittadino che approfittando della sua posizione di prestigio sociale ed economico strizza l'occhio ad altri cittadini per nulla restii a delinquere in ogni modo possibile ed immaginabile..la gamma è vastissima. Salvatore Borsellino si è appellato al capo dello stato legittimamente, avrebbe dovuto appellarsi a mastella? E non faceva prima ad appellarsi a provenzano che gli dicesse per cortesia chi sono i mandanti dell'omicidio di suo fratello paolo e degli agenti di scorta?


Francamente penso che se si comincia a parlare di nuovo allarme terrorismo in Italia ci si debba preoccupare. Quando il clima di malcontento è così diffuso ed i nostri politici questo l'hanno ben capito, niente meglio del terrorismo per sviare l'attenzione del popolo su un'altra priorità ben più importante del politico che ruba o ancora peggio incapace di governare. Io sono sempre stata convinta che anche nel passato il terrorismo sia stato organizzato dall'alto e non da pochi eversivi squattrinati. Le armi costano, come costa mettere su un'organizzazione....... Stiamo attenti stanno cercando di farci riabbassare la testa. Di magistrati come De Magistris, Forleo, Borsellino e Falcone ne dovremmo avere di più! Purtroppo per Borsellino e Falcone non si può più far niente ma gli altri non lasciamoli soli. Un saluto a tutti


Travaglio, e della diatriba con d'Avanzo che vogliamo dire??? Perchè non hai reso disponibile, oltre al botta e risposta con Pedellaro, anche quello con D'Avanzo???


Caro Marco, è molto triste dover stare qui a discutere su vitalizi "concessi" grazie al sedicente ministro della giustizia. Quell'essere misura il mondo solo con prebende e concessioni: il vassallo (valvassino, valvassore o il vescovo) concede, bontà sua il beneficiato sorride e ringrazia. Ma come facciamo a fargli capire che il mondo è diverso da come lo vede lui? Come facciamo? Se mentre noi siamo qui a discutere lui è a gozzovigliare con moglie e cortigiani al Columbus Day di New York. Ero un pacifista convinto, mafiella e i suoi simili (berluschetto in testa) mi hanno trasformato in un forcaiolo. Sono arrivato ad avere pensieri violenti, estremamente violenti nei confornti di questi individui ... me ne vergogno ... mi intristisco, ma voglio che le prossime generazioni possano tornare a gridare il loro orgoglio di essere Italiani.
www.mauroclementi.com


# 85    commento di   mariano R. - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 20:41

Il problema non è che destra e sinistra siano uguali. Il problema è continuare a ragionare e giudicare la realtà attraverso questo schema astratto e anacronistico(destra-sinistra),esaltato e difeso soltanto dalla casta, per la quale la politica ha sempre solo significato accrescimento e mantenimento del proprio potere personale e di partito, non lavorare al servizio della collettività, del bene pubblico. Quindi , per favore non facciamoci più fregare,impariamo a rompere gli schemi, ad andare oltre col nostro PROPRIO pensiero queste idee astratte e dicotomiche e deficienti.


# 86    commento di   mariano R. - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 20:42

In politica contano gli uomini, i singoli uomini, la loro storia le loro idee, la loro moralità e onestà intellettuale. Personalmente mi sento rappresentato da pochi personaggi pubblici: A.Di Pietro, B.Grillo, M.Travaglio, M. Santoro, C. Forleo, De Magistris....e mi sentirei rappresentato da ogni uomo politico SIA di destra che di sinistra che prendesse concretamente a cuore i problemi sollevati nella lettera di Salvatore Borsellino, e da quelli posti dai ragazzi di "ammazzateci tutti". E mi sentirei rappresentato da ogni uomo politico SIA di destra che di sinistra, che avesse visto l' ultima puntata di "annozero", difendendola dai vili e spregevoli attacchi della casta. Purtroppo mi rendo conto, che alcuni sono talmente abituati a "ragionare" secondo quello schema,(come propriamente VUOLE la CASTA!) che a questo punto si staranno gia' seriamente chiedendo: ma Travaglio è di destra o di sinistra?


scusate il fuori tema ma mi pare giusto dare massima diffusione ... mi pare ottimo argomento a proposito di destra e sinistra. ma quale è destra e quale è sinistra? TV: REGALI SEGRETI A BERLUSCONI http://www.giuliettochiesa.it/modules.php?name=News&file=article&sid=285


Siamo con Demagistris e sono disposto a fare un GiustiziaDay col mio meetup! stiamo gia' organizzando qualcosa per la petizione ClassAction, ci stiamo prendendo gusto Su youtube vorrei segnalare l'unica intervista di Stefania Ariosto: [b]PARTE 1[/b] [url]http://it.youtube.com/watch?v=wFsob0njA0M&mode=user&search=[/url] (breve excursus della sua vita per capire le scelte che ha fatto) [b]PARTE 2[/b] [url]http://it.youtube.com/watch?v=PkYy33fLX0o&mode=user&search=[/url] (parte dalle dichiarazioni fatte alla guardia di finanza in poi, il clou quindi)


Se ho una coscienza, una capacità critica, una visione del mondo che mi circonda, la convinzione che qualcosa possa cambiare, la volontà di impegnarmi perché questo avvenga, la certezza che esistono persone che hanno a cuore l’Italia ed il suo futuro,che scrivono per informare davvero (come voi) e che c’erano anche tanto tempo fa (e mi riferisco a Montanelli che purtroppo per l’età che ho non ho potuto apprezzare da vivo), la voglia di sapere, di scoprire ciò che succede ed i mezzi per farlo, la consapevolezza che non basta sapere che c’è la destra e la sinistra ma sapere che ci sono grandi uomini (i Falcone, i Borsellino, i Caselli, gli Ingroia, i Dalla Chiesa…) e piccoli uomini (che sono così piccoli che non vale neanche la pena nominarli), il desiderio di inseguire e far valere le mie idee…lo devo a te. Mi hai insegnato, come nessun altro è mai riuscito a fare, come funziona la vita, mi hai fatto capire quali valori non vanno mai dimenticati e che non ci si deve arrendere mai. Amo questo paese e spero un giorno di non dovermi vergognare per questo. Spero un giorno di poter dire: ”voto quest’uomo perché lo stimo!” e non: “voto quest’uomo perché è il male minore!”. Ecco, forse è questo… Mi hai fatto capire che non è giusto accontentarsi del male minore, ma pretendere il bene maggiore. GRAZIE MARCO.


Ciao, Marco. Volevo segnalarti l'articolo di Giulietto Chiesa, uscito oggi su Megachip (Tv: regali segreti a Berlusconi ). Forse ne sei già al corrente, in caso contrario sarebbe buona cosa approfondire. Finanziaria Decreto legge 1 ottobre 2007, n.159 - Quarto comma dell'art. 16 All'articolo 2 -bis , comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, come modificato dall'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51, le parole: «entro l'anno 2008» sono sostituite dalle seguenti: «entro l'anno 2012 ” Grazie per il tuo lavoro, Annamaria


# 91    commento di   draculia - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 22:36

Grandi. Continuate. Siamo in tanti con voi. Non fatevi scoraggiare da questi quattro scimmiotti. Accanto a voi c'è veramente un sacco di gente.


Per la verità essite un 'altra intervista di Stefania Ariosto, che potete scaricare dal mio modetissimo sito a :http://www.altrestorie.org/download.php?view.399 . L'intervista è del 2003, luglio. Non so in che occasione. Fatta da Viralvideo. Sul tema vi segnalo invece un video poco noto. Un'inchiesta su ricilaggio e traffico di droga fatta nel Canton Ticino dal giornalista Rotalinti ed il commisario Cattaneo (non quello della Piovra :-) ). Da vedere perchè in Italia ne abbiamo saputo un ca..zo! L'intervistatore è G. Mascia(BoBi), mi pare che questo servizio è di Arcoiris, ma li non c'è più. Scaricatelo da :http://www.altrestorie.org/download.php?view.564 Il video non è eccellente, ma si vede decentemente. Diffondetelo. Per quanto riguarda la risposta di Travaglio a Padellaro, Quasi perché la separazione delle funzioni ( intendiamoci non la separazione delle carriere) non è un tabù. Trovo corretto che chi ha fatto l’accusa in un processo non possa trovarsi poi nei panni del giudice in quello stesso processo. Che poi questi qui cercano surrettiziamente di arrivare alla separazione delle carriere è ormai certo. La casta tutta non sopporta alcun controllo. Ed è intollerabile che invece di apportare le modifiche necessarie al sistema dei partiti come era doveroso dopo tangentopoli, cercano di risolvere la questione neutralizzando i controlli. Nello stesso modo a sinistra hanno sempre schiacciato qualunque movimento dal basso visto come il demonio, perché dal basso si vuole appunto non sostituire la politica, ma esercitare il diritto di controllo del rappresentato (elettore) sul rappresentante (politici): saluti
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@Aurora86 Dal libro di Travaglio "GLi Intoccabili" Quando Falcone subì l'attentato nel suo villino a mare, fu accusato di essersi messo l'ordigno sotto casa per fare il martire e fare carriera. Fu perseguitato per mesi da lettere anonime che lo accusavano di essere "giudice giustiziere" e complice dei mafiosi. Il pool antimafia viene accusato di essere un "centro di potere" con ambizioni di "protagonismo istituzionale e politico". E'soffocato dall'applicazione metodica e strumentale di vecchie prassi e circolari spacciate per intoccabili totem sul cui altare sacrificare tutto: la lotta alla mafia e al buon senso. I principi degli "specialisti delle carte a posto": 1)A Falcone fu impedito di succedere a Caponnetto che fu sostituito dal magistrato più anziano. Gerontocrazia contro meritocrazia e competenza 2) I magistrati non devono occuparsi solo di mafia ma di tutto un pò (Falcone nota nel suo diario un altro "consiglio da amico" proveniente dall'allora procuratore capo: disinnescare Falcone "riempiendolo di processetti") 3)LE inchiesete di mafia non vanno centralizzate ma sparpagliate in tutta la Sicilia applicando nel modo più cieco e pedestre le norme sulla competenza territoriale. Tutto secondo le regole.Sappiamo come è finita. Questo per dire... che i modi per impedire a un magistrato di lavorare sono tanti. Può essere che non sia il caso di De Magistris... ma può essere pure che la storia si ripete e sarebbe meglio immparare dagli errori. Mastella ha ragione... ha mandato gli ispettori... gli ispettori sono tornati con i fascicoli e lui li rimanda al CSM... ineccepibile... ma... porca puttana... NON HO SENTITO NESSUN POLITICO DIRE: SI FACCIA CHIAREZZA NEI RAPPORTI TRA MAFIA E POLITICA. BEN VENGANO TUTTE LE INDAGINI IN TAL SENSO. (per riprendere le tue parole... se uno è a posto che paura può avere?)


Maledetto copia incolla è risaltato un pezzo. Lo riposto. Per quanto riguarda la risposta di Travaglio a Padellaro, Quasi perché la separazione delle funzioni (intendiamoci non la separazione delle carriere) non è un tabù. Trovo corretto che chi ha fatto l’accusa in un processo non possa trovarsi poi nei panni del giudice in quello stesso processo. Che poi questi qui cercano surrettiziamente di arrivare alla separazione delle carriere è ormai certo. La casta tutta non sopporta alcun controllo. Ed è intollerabile che invece di apportare le modifiche necessarie al sistema dei partiti come era doveroso dopo tangentopoli, cercano di risolvere la questione neutralizzando i controlli. Nello stesso modo a sinistra hanno sempre schiacciato qualunque movimento dal basso visto come il demonio, perché dal basso si vuole appunto non sostituire la politica, ma esercitare il diritto di controllo del rappresentato (elettore) sul rappresentante (politici). Invece di imporre rigide barriere basterebbe una norma che dicesse che chi ha ricoperto il ruolo dell'accusa in un processo, non può essere giudice in quel processo. Ma soolo in quello. E viceveresa.
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# 95    commento di   annanorma - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 23:3

chiedo a marco Travaglio: abbiamo sempre pensato che il pericolo reale per la separazione delle carriere dei magistrati fosse l'assoggettamento dei PM al potere esecutivo! con l'incompatibilità "territoriale"(e non con la separazione) questo non si verifica, i PM continuano a rispondere solo alla legge e al limite,al CSM; non riesco a capire in che modo l'incompatibilità limita l'indipendenza del PM che rimane titolare esclusivo dell'azione penale.La P2 puntava invece ad assoggettare il PM all'esecutivo allo scopo di controllarlo e limitarlo nell'esperimento dell'azione penale quindi è cosa diversa. In che cosa sbaglio Dott. Travaglio?


vai marco sei tutti noi... ti seguo e leggo da qualche anno hai riacceso la mia speramza contiuate così!!!


# 97    commento di   Faith_85 - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 23:18

@ controcorrente "Lui ha ragione,sempre. (...) Travaglio ha tanti pregi,ma l'umilta' non e' tra questi." - Sì beh, ma te ne sei accorto/a adesso?? XDD (Marco, sono ironica, eh.. ma non del tutto :P) @ Agnese "lavoro per buona parte dell'anno con musulmani integralisti e sono fidanzata con un extracomunitario, perciò tutto mi si può dire tranne che sono razzista se dico che, secondo me, grillo non ha torto.il fenomeno deve essere regolamentato per il bene nostro e di tutti quegli immigrati onesti che vivono nel nostro paese." - Il fatto che il tuo fidanzato sia extracomunitario non fa automaticamente di te una NON razzista. L'autore della lettera pubblicata da Grillo è sposato, se non ricordo male, con una ex extracomunitaria, eppure è più razzista di Calderoli ancora un po'. Quello che fa di te una NON razzista, secondo me, è riconoscere che esistono gli immigrati onesti, cosa che i più purtroppo preferiscono ignorare. Per quanto riguarda Marco, non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo sul fatto di prendere le impronte a tutti indistintamente, ma sul prenderle a tutti gli indagati o condannati sì. Italiani e stranieri, ovviamente. Per il resto io non ho il potere di entrare nella sua mente, ma seguo AnnoZero e grazie a (o per colpa di, a seconda dei punti di vista) YouTube ho potuto rivedere l'intervento in cui parlava della legge Bossi-Fini e in cui sosteneva, a ragione ("Lui ha ragione. Sempre." :P), che di fatto hanno ostacolato gli immigrati onesti e facilitato quelli disonesti. Che mi pare un discorso leggermente diverso dai "confini sacri della Patria" vaneggiati da un Grillo che ricorda drammaticamente Mussolini.


# 98    commento di   annanorma - utente certificato  lasciato il 8/10/2007 alle 23:19

Ho letto ora la risposta di Travaglio a Loredana nel passaggio che sottolinea il nesso tra autonomia del pm e complementarietà della carriera di giudici e PM. ma continuo a non capire perchè la complementarietà delle carriere assicura l'autonomia del PM. l'autonomia che ci interessa non è quella dal potere politico?


@annaroma Premesso che ho scritto che la separazione delle funzioni per me non è un tabù, la norma mastelliana cosi come è congegnata, porta esattamente dove dice Travaglio. Se uno fa il PM a Napoli e vuole passare a fare il giudice, per legge è obbligato a trasferirsi in altra regione. Come se a lei dicessero che se vuole una promozione o cambiare funzione deve andare da Roma, magari a Milano. Ovviamente questo comporta sacrifici, magari si ha una famiglia che non può spostarsi ecc ecc. Ergo passare da una funzione all’altra è un problema. Per cui, di fatto (e non de iure come dice MT) è quasi impossibile passare da una funzione all’altra. Questa norma è studiata a posta per ottenere quest’effetto, a Napoli diremmo che è fatta co a’ cazzimma (in malafede!). Io concordo che chi ha fatto l’accusa in un processo non debba fare il giudice in quel processo. Ma bastava stabilire questa singola incompatibilità. Perché questo è uno degli argomenti agitati falsamente da coloro che vogliono separare le carriere. Ma la risposta, se era questo il problema, era la mia, non la loro che mira ad ottenere un altro fatto. Impedire il passaggio di funzioni, arrivando a separare praticamente le carriere.
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Bellissimo editoriale! Comunque viva il libero giornalismo! Caro Marco non preoccuparti...Prodi non è così stupido da fare l'errore di epurare te e Santoro. Si ritroverebbe con il 20% di voti in meno. Il prossimo passo è quello di liberare dfinitivamente la Rai dai partiti!


Cavolo continua a saltare un pezzo. Non che sia di vitale importanza leggere un mio post, ma alemeno si posaa capire. Per quanto riguarda la risposta di Travaglio a Padellaro, concordo quais in tutto. Quasi perché la separazione delle funzioni (intendiamoci non la separazione delle carriere) non è un tabù. Trovo corretto che chi ha fatto l’accusa in un processo non possa trovarsi poi nei panni del giudice in quello stesso processo. Che poi questi qui cercano surrettiziamente di arrivare alla separazione delle carriere è ormai certo. La casta tutta non sopporta alcun controllo. Ed è intollerabile che invece di apportare le modifiche necessarie al sistema dei partiti come era doveroso dopo tangentopoli, cercano di risolvere la questione neutralizzando i controlli. Nello stesso modo a sinistra hanno sempre schiacciato qualunque movimento dal basso visto come il demonio, perché dal basso si vuole appunto non sostituire la politica, ma esercitare il diritto di controllo del rappresentato (elettore) sul rappresentante (politici). Invece di imporre rigide barriere basterebbe una norma che dicesse che chi ha ricoperto il ruolo dell'accusa in un processo, non può essere giudice in quel processo. Ma soolo in quello. E viceveresa.
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marco... stasera ti ho visto alla feltrinelli di torino con tinto... sono avvilita. così poche persone...mentre regna ancora tanta indifferenza... siamo ormai un popolo assoggettato dal consumismo a tutti i costi, immerso nelle ultime news del gossip,coperto dalle offerte dei supermercati mentre c'è chi ancora crede che un prestito ti possa risolvere la vita... e intanto ci tolgono anche la possibilità di pensare... abbiamo bisogno più che mai di informazione libera per poter decidere e di persone eticamente corrette da votare... per le prime forse ci puoi aiutare... per le seconde...aiutaci a trovarle... baci ( se non fossi sposato...


Ho qualche dubbio che Prodi resista alal pressioni a cui sarà sottoposto da Mastella e compagnia. E non scordiamo che l'inchiesta di De Magistris lambisce anche lui. Se Mastella gli pone l'aut aut : o fai fuori Santoro (e Travaglio) oppure esco dal governo? O viceversa se Prodi usi la cacciata di Santoro e l'epurazione di De Magistris per legare a se il recalcitrante Mstella che dall'inizo ricatta il governo e la maggioranza? sarò cinico, ma credo ci tocchi vigilare. Una volta avevo più fiducia in Prodi. Credevo che avesse maggiore capacità di imporsi. Invece crede che unico compito sia il risanamento delle finanze e non si occupa d'altro. Ma l'elettorato voleva appunto quell'altro di cui si disinteressa. In molti casi avrebbe dovuto richiamare il programma ed imporlo: sulla giustizia, sul conflitto (di cui non si parla più), sui dico, sulle pensioni... Nada de nada! e non è possibile che lui sia l'unico innocente.
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Molto interessante lo scambio di idee con Antonio Padellaro. Premetto che tendo a essere d'accordo con Travaglio, anche se la questione è piuttosto delicata per avere un'opinione incrollabile. Mi chiedo però? Che forza ha questo governo per fare le riforme promesse? Ha i numeri per farlo, anche se lo volesse? Non è comunque sotto ricatto ad esempio di Mastella al Senato? E se, come in fondo tutti speriamo, Mastella fosse costretto a dimettersi, che fine farebbe questo governo? Sarebbe giusto chiedere al governo di suicidarsi? Non che necessariamente tutto ciò costituisca una giustificazione. Però, considerando che la popolarità della coalizione al governo è crollata, significherebbe per loro tornare all'opposizione. Mi sembra normale che tirino a campare. Per noi italiani è un disastro: o un governo debole che non affronta i problemi drammatici del paese o Berlusconi. Che alternative abbiamo? ps: lo scambio di idee con D'Avanzo dove si trova? "messaggi barbarici" l'ho letto, mi manca la risposta di Marco Travaglio e la controrisposta. E pensare che D'Avanzo aveva scritto un pezzo qualche giorno prima molto serio su Mastella-De Magistris che a me sembrava (ma forse non capisco qualcosa) in linea con quello che si è visto a Anno Zero.


Le parole di Borsellino sono state oscurate perchè vere, reali, ed è bene che il "popolo" non le senta (mica tutti hanno visto annozero in diretta, eh!). Invece le repliche politiche ce le siamo sorbettati a tutte le ore... e chi ha visto la trasmissione sa, tutti gli altri pensano di sapere. Ho la sensazione di aver già visto questo film, voi? -.-' riguardo alle fatue polemiche grillo/travaglio: invece di comportarci come un branco riottoso, non si può evitare di fare i faziosi per una buona volta, e lottare tutti insieme? capisco che va contro il DNA degli italiani, ma magari è il caso di superare queste ataviche reticenze a fare gruppo :)


L'articolo di D'Avanzo : http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/pm-catanzaro/santoro-messaggi-barbarici/santoro-messaggi-barbarici.html Vero, questo governo è debole. Forse per la legge elettorale (o magari per i brogli). Ma hanno accettato di governare. Ricordate l'uscita di Fassino la notte delle elezioni? C'era un programma. Dovevano rispettarlo. Chi non era d'accordo fuori. A cominciare da quel Di Pietro che ha portato in parlamento quel lestofante di DE Gregorio (lo si sapeva benissimo che pezzo di m..da era). Il fatto è che da Prodi in giù, dall'inizio non hanno avuto alcun rispetto per gli impegni assunti. Ad esempio sul conflitto di interessi. Almeno portate la legge in parlamento, poi vediamo chi la vota. Ed ognuno si assumerà la responsabilità nei confronti degli elettori. Ricordo che l'indulto è stato varato in una settimana, senza indugio, senza mediazioni, segno che quando una cosa si vuole fare la si può anche fare. Certo c’era l’accordo con la destra. Ma sul conflitto avrebbero potuto trovare l’appoggio di Casini. Almeno il compromesso serve a qualcosa. Invece si fanno i compressi sull’inciucio per salvare culi nobili fregandosene degli impegni elettorali.
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Oddio santo, cosa sta succedendo a Porta a Porta? Ho cambiato canale e il mio nervo ottico ha potuto associare l'immagine di Travaglio al logo della trasmissione...attentato!... Ah, bene, ora sono tornati in studio, Vespa ha dato la parola a MastellaDANewYork ed egli ha dato il via ad un discorso di autodifesa... Sospiro di sollievo, tutto normale. Quanto alla puntata di Annozero, credo che sia impossibile anche per un sostenitore dell'UDEUR (ma esistono?) affermare si sia trattato di un programma dove "non si possa riscontrare nulla della serieta', della professionalita' e dell'appropriatezza che dovrebbe avere una trasmissione che riguarda la giustizia." (R.Prodi). La puntata é stata seria, curata, utile a chi voleva conoscere i fatti. Ma tant'é...le reazioni di questi giorni e Porta a Porta (che frattanto continua in sottofondo) sono incondivisibili, sempre che "incondivisibili" si possa dire. Il problema é che vogliono trasferire chiaro nella nostra mente il seguente messaggio: "penalità di -839420394293 punti a chi fa il proprio mestiere con onestà e con amore per la verità, e, nel far ciò, osa toccare gli INTOCCABILI.In caso di reato iterato, sospensione della patente."






Secondo me, ma è solo una sensazione, si stanno preparando al rimpasto e, mentre noi teniamo gli occhi puntati su Veltroni, i gruppi moderati della maggioranza preparano la poltrona per qualcun altro. L'unico che si garantirebbe il sostegno dei centri di entrambe le coalizioni (e a quel punto il peso di Rifondazione verrebbe parzialmente neutralizzato) potrebbe essere Dini che, rimasto in disparte negli ultimi anni, in questi giorni torna a calpestare le scene, peraltro con un suo partito. E' probabilissimo che io dica una sciocchezza, però questa coincidenza fra le sue recenti apparizioni e la fase critica del Governo mi fa pensare. Detto questo va da sè che ho qualche difficoltà ad abbracciare la difesa, seppure onesta, che Padellaro fa dell'attività di Governo. Riconosco il merito delle iniziative attuate contro l'evasione fiscale o il principio alla base delle politiche di liberalizzazione (con le quali però si sono colpite le categorie più secondarie, mentre le vere lobby sono rimaste del tutto intoccate), ma sulla giustizia è stato un fallimento totale! col senno di poi viene addirittura il dubbio che la scelta stessa di Mastella come Guardasigilli indichi che una certa volontà di non modificare (in meglio) lo stato dei fatti fosse tacitamente stabilita sin dall'inizio della legislatura! Ho votato anche io per il centro-sinistra, ma mi pare davvero ci sia ben poco di cui andare fieri.. P.S.: avete letto l'editoriale di oggi di D'Avanzo? rinuncio ufficialmente a seguire le iperbole di quell'uomo..


Per FAITH 85 Ciao! mi dispiace che tu l'abbia presa sul personale, il mio post non era diretto a o contro di te (altrimenti te l'avrei indirizzato). Volevo solo dire che nella sostanza condivido la lettera di quel signore e l'intervento di Grillo, perchè con il "volemose bene" sempre e comunque secondo me non si arriva da nessuna parte. Poi, se si deve fare un discorso di forma allora posso anche dare ragione a te e agli altri che hanno espresso opinioni simili alle tue, ma certe volte il disagio è tale da portare all'esasperazione.. e allora arrivano le sparate pesanti. tu forse non immagini (tanto per fare un esempio stupido)quanto ti possano girare le scatole quando per colpa di gente disonesta, vedi brave persone controllate e ricontrollate decine di volte dalla polizia solo perchè straniere (e la gente intorno che le guarda con pregiudizievole sospetto). Guai poi a dimenticarsi il passaporto a casa, perchè si rischia di finire direttamente in galera. ci fosse un pò più di rigidità nei confronti di chi se la merita, forse le brave persone camminerebbero in strada più tranquille.. Credo che questo fosse il succo della lettera. Detto questo, fosse per me straccerei la Bossi-Fini immediatamente perchè è una legge totalmente priva di buon senso. al contempo dico, però, che fosse stato per me, prima di aprire le frontiere alla Romania ci avrei pensato ancora un attimo. Comunque se ti ho in qualche modo offesa, ti chiedo scusa, non era mia intenzione! A presto!


# 112    commento di   Faith_85 - utente certificato  lasciato il 9/10/2007 alle 3:2

@ Agnese "tu forse non immagini (tanto per fare un esempio stupido)quanto ti possano girare le scatole quando per colpa di gente disonesta, vedi brave persone controllate e ricontrollate decine di volte dalla polizia solo perchè straniere (e la gente intorno che le guarda con pregiudizievole sospetto). Guai poi a dimenticarsi il passaporto a casa, perchè si rischia di finire direttamente in galera. ci fosse un pò più di rigidità nei confronti di chi se la merita, forse le brave persone camminerebbero in strada più tranquille." Sottoscrivo. In pieno. E non mi hai offesa, non preoccuparti! ^^


Caro Marco, ho letto il tuo articolo "A proposito di Licio Gelli", confesso di ritrovarmi in una situazione piuttosto conflittuale. Fino ad oggi, non ho mai avuto particolari problemi nell'esprimere il voto effettuando un compresso con il male minore. C'e' chi sostiene che bisognerebbe votare "per" non "contro", ma ho sempre pensato che nella situazione del bipolarismo all'italiana il voto "contro" era l'unica via possibile. Qualcosa tuttavia e' cambiata: da un lato l'Unione ha tradito di nuovo l'elettotorato su diverse questioni cruciali che erano parte del programma elettorale (salvo improbabili cambi di rotta) quali conflitto d'interessi, giustiza, leggi vergogna; dall'altro si sta delineando un movimento ben preciso di cospique dimensioni che potenzialmente potrebbe realizzarsi come forza politica. Il PD non sembra interessato ad offrire una risposta a queste persone, sono ormai decisi a perdere quel treno. Tutto sommato c'e' anche da dire che fra queste persone serebbero ben pochi quelli disposti a fidarsi ancora di loro, ed a ragione. Insomma una novita' piuttosto eccitante, finalmente una potenziale forza politica in cui potrei in buona parte riconoscermi. Per me sarebbe la prima volta. C'e' pero' un piccolo problema: questa situazione, comunque la si guarda, assomiglia sempre piu' ad un bel regalo per Berlusconi e affini. Dispiace dirlo, ma 'sta gente possiede una macchina propagandistica/intimidatoria/diffamatoria che Internet, praticamente l'unico mezzo in mano al movimento, gli fa un bel baffo. Montanelli diceva che l'unico antidoto a Berlusconi e' Berlusconi stesso. 5 anni non sono bastati, forse ci vogliono dosi piu' massicce, sperando che non si arrivi ad un punto di non ritorno... Come la mettiamo allora, tanto peggio tanto meglio?
pguiducci.com/blog


Ho letto l'editoriale perfetto con cui Marco Travaglio replica alle critiche suscitate dal suo intervento di giovedì ad "Annozero" e che - con molta minore onestà intellettuale di Padellaro - aveva mosso anche D'Avanzo su Repubblica, straparlando di "barbarie" e di "disinformazione". Ora, acclarato che - al solito - i fatti citati da Travaglio sono fatti reali, e quindi è inutile prendersela con chi li racconta, dobbiamo porci un interrogativo serio che riguarda più da vicino le opinioni di ciascuno di noi. Dice Travaglio che - se avesse saputo prima lo scempio della Giustizia che avrebbe fatto il futuro ministro Mastella - non sarebbe andato a votare nel 2006. Si può essere d'accordo o no (io per esempio sono d'accordo, altri magari no) ma penso sia utile chiedersi se il problema posto sia fondato o meno: se, cioè, la disillusione dell'elettorato di centrosinistra per il modo in cui sono stati affrontati vari temi (dalla Giustizia all'informazione, dalle politiche sui diritti civili alla lotta alla precarietà) sia tale da spingere, la prossima volta, a non votare per l'Unione. Io credo che la risposta sia abbastanza facile, e già contenuta in ogni sondaggio, negli esiti di tante elezioni amministrative recenti, nei discorsi che si sentono in giro. Anche in questo caso, è inutile prendersela con Travaglio, che dà voce ad un malessere diffuso. Bisogna pensare se si vuole cambiare profondamente la strada intrapresa, oppure se si sceglie di vivacchiare, vivacchiare, vivacchiare, tacitando o delegittimando chi, come Travaglio - con la credibilità che si è conquistata sul campo - muove le sue critiche. Sarò anch'io un "barbaro", per dirla con D'Avanzo, ma ho l'impressione che - se l'Unione insiste ad aspettare tempi migliori - ne arriveranno di molto peggiori.


buongiorno Mazapegul,ho appena letto il suo commento e le volevo dire che mi trova perfettamente daccordo con ciò che ha scritto,sono confusa e sconvolta per questa situazione politica perchè non trovo una via d'uscita.Mi chiedo qual è il minore dei due mali?Alla prossima


Ieri sera non so chi ha visto Porta a Porta, io di solito non lo guardo mai, ma ho avuto paura. E'stato un teatrino che come al solito, farebbe ridere se non fosse sinistro e inquietante. Un fuoco di fila su annozero, una difesa continua di Mastella, tutti gli ospiti dal mansueto all'entusiasta, non potevo crederci... e sugli altri canali era un defilé di politici, tutti d'accordo anche loro. Mi pare una buona conferma del livello generale. Ma perchè dopo mezzanotte? Escono come i vampiri quando non c'è luna? Perchè finisce sempre che si scagliano contro qualcuno e si assolvono da soli? Mi è venuta in mente la scena di Ecce Bombo in cui il gruppo di autocoscienza morettiano litiga, si da atto, e guarda il filmato. Nel 1978.


Io ho più che altro SENTITO Porta a Porta, guardarlo mi fa paura. Una cosa positiva c'é: Vespa ha trattato (male) di un tema reale. Sinceramente ieri sera mi aspettavo un puntatone sul prete innamorato di Monterosso, in provincia di Padova.


@ amazzone 57 Non credo che il problema sia "il male minore".. credo che sia cominciare a impegnarsi perchè le cose cambino. Sebbene condivida solo parzialmente le idee e modalità del V-day, devo ammettere che mi ha ridato voglia di impegnarmi per dare un contributo alla mia comunità. Può essere vigilanza sui consigli comunali, può essere un impegno diretto in un partito esistente, può essere creare nuovi gruppi che semplicemente vogliono fare qualcosa. Non abbiam bisogno di messia, solo di scuoterci dal nostro pessimistico torpore.


Ieri portaaporta ha dimostrato che loro i vecchi,credono ancora che noi siamo quelli del dopoguerra,con la maggioranza analfabeti,che assocciavono la x alla croce e che li possiamo ancor li a star sentire,senza usare il dono dell'analisi critica. Come si puo dire:QUESTI GIUDICI FANNO POLITICA!(ma dove,ma quando quei due almeno,non guardano in faccia nessuno). Invece secondo il braccio destra di dalema,la maggioranza vive felice e contenta.Prestategli un bicolo e ditegli di uscire dal SUO BEL MONDO OVATTATO


domanda estemporanea. Marco, che ne pensi di Mario Adinolfi, della sua candidatura, della sua "generazione u"?


ho visto porta a porta solo pochi minuti. Mi fe sorridere sentire come mastella sia terrorizzato da travaglio... continua a nominarlo in modo compulsivo, come fosse un demone da esorcizzare....ma non si accorge che e' ridicolo??? ma quando uno ha la coda di paglia.... penso che ci sia ben poco da dire; sono una cittadina onesta e se voglio essere rappresentata e governata da qualcuno allora FUORI MASTELLA,FUORI GLI INDAGATi ,FUORI I PRESCRITTI E FUORI I CONDANNATi, poi se ne puo' parlare... Stipendiare dei cialtroni che invece di governare il paese pensano al modo migliore per fregarti, che stanno dalla parte dei mafiosi, dei grandi evasori, dei delinquenti, o nella migliore delle ipotesi non fanno danni, ma se ne stanno a pettinare le bambole godendo dei privilegi della loro posizione mi sembra profondamente immorale. ci manca solo che tappino la bocca a achi vuole dire NO e poi siamo proprio a posto. qualcuno rammentava giustamente che siamo ancora in democrazia, be' allora ABBIAMO ANCORA IL DIRITTO E IL DOVERE DI DIRE NO, DI PRETENDERE L'INFORMAZIONE E di poter cambiare il corso degli eventi. se c'e' stata" MANI PULITE" ora e' la volta di "POLTRONE PULITE". e vaff.....


Per Agnese. Riguardo agli articoli di D' Avanzo, io ritengo, invece, che segua una linea logica. Il suo articolo "barbarico" di sabato premetteva che "i grandi assenti", il CSM e Mastella, erano "i maggiori, e più colpevoli, responsabili del caso De Magistris". Ed è su questa base che ha scritto l' articolo di ieri (e anche quello di oggi). Per quanto concerne Porta a Porta, la cosa più divertente è stata la dissociazione di Castelli da Mastella. Ha detto che lui non avrebbe mai chiesto il traferimento di De Magistris. Oddio è difficile credergli..........


Ringrazio il dottor Travaglio per la risposta di ieri. Concetti che ha poi ampliato durante la presentazione, a Torino, del libro del procuratore Tinti "Toghe rotte". Da parte mia devo dire che sono uscita dalla presentazione con le "ossa rotte" per il fallimento della nostra giustizia (!?!?!). Loredana


Naturalmente chiedo scusa alla memoria di la torre,mi pare sia il figlio poi correggetemi se sbaglio.Ma a me sembrato un vano tentativo demagogico di farci suscitare,quello che ha provocato in tutti quelli che hanno visto la puntata di annozero l intervento del fratello di borsellino.Anche da porta a porta non citato.Poi risottolineo soffro di allucinazioni


MANNAGGIA A ME E QUANDO PURE IO PARLO PER SENTITO DIRE;HO SCRITTO NA STRUNZATA;COMUNQUE SIA questa e´l informazione DI CUI TANTE VOLTE ANCHIO SONO STATA VITTIMA




INCIUCIO L HO INIZIATO DOMENICA QUANTO MAI DI ATTUALITA


Ciao Marco ,intanto ti ringrazio per aver letto il mio commento ,forse ti sarai accorto che sono molto scoraggiata ,mi consigli di rendermi parte attiva nella comunità,onestamente da quando Grillo (a Taormina) e Travaglio in tv "ci hanno aperto gli occhi"ho cercato di leggere e informarmi su questa sporcizia che ci circonda.Per il futuro nel mio piccolo cercherò di parlarne ad altri amici e di coinvolgerli ,ma sappi che siamo a Messina,una città commissariata,dove il 90% vota solo per fare un favore a tizio o a caio ,dove tutto è clientelismo e favoritismo anche nelle università(almeno quelle più redditizie:medicina), dove l ex sindaco é stato eletto con i voti del centrosinistra solo perchè ha detto "no al ponte" ma traparentesi mi hanno detto che è imparentato con Franza che a sua volta possiede i traghetti dello stretto.Tra un pò a Me si rivota.Tu chi sceglieresti tra l ex sindaco Genovese, Ragno(AN)e un discendente di De Michelis?Domanda da un milione di euro.L'apatia della gente ti abbatte peggio di qualsiasi altro evento.Comunque grazie ancora per il tuo incoraggiamento


Per Loredana Trovo iperboliche le sequele dei "distinguo", delle dissociazioni che passano anche attraverso affermazioni più o meno forti (del tipo "Annozero, vien da dire, è stato soltanto un passo verso il suicidio collettivo [...][che] accade quando le società perdono le regole, spezzano gli equilibri..."), e chiosano con l'intellettualistica domanda retorica se l'informazione debba "dare le notizie" o "accrescere la conoscenza". per poi, allo stesso tempo, scrivere esattamente quanto espresso (certo lì con meno sofismi) nella barbarica annozero. La forma è importante, per carità, ma a volte ho l'impressione che si ecceda un pò.


Una certa differenza fra destra e sinistra io la colgo ancora...seppur in questa assurda situazione. Nella sinistra c'è anche qualcuno che fa outing, che va un po' in crisi, che cerca di avviare un seppur modesto cambiamento. Io a destra di segnali non ne vedo. (date a destra e sinistra come prevalente il senso del bipolarismo attuale).


Una certa differenza fra destra e sinistra io la colgo ancora...seppur in questa assurda situazione. Nella sinistra c'è anche qualcuno che fa outing, che va un po' in crisi, che cerca di avviare un seppur modesto cambiamento. Io a destra di segnali non ne vedo. (date a destra e sinistra come prevalente il senso del bipolarismo attuale).


# 132    commento di   marco_travaglio - utente certificato  lasciato il 9/10/2007 alle 21:40

Per annanorma: In tutti i paesi in cui le carriere sono separate, il pm è sottoposto all'esecutivo. Questo è il problema. Separere le carriere in un paese dove la politica s'infila dappertutto, significa aprire la strada alla sottoposizione delle procure all'esecutivo. Per questo l'Unione europea ha chiesto a tutti gli stati membri di agevolare il più possibile i passaggi dalla requirente alla giudicante e viceversa, anche per migliorare la professionalità dei magistrati, che è bene che facciano entrambe le esperienze.


Il CSM ha sconfessato di fatto (e non de jure!) Mastella. Il ministro aveva chiesto un provvedimento d'urgenza contro De Magistris, per le gravi violazioni di quest'ultimo. Il CSM ha rinviato la decisione di 9 settimane. Evidentemente non c'era alcuna urgenza, e quindi manco nessuna violazione. Potete leggere il commento di D'Avanzo : http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/pm-catanzaro/guardasigilli-sconfessato/guardasigilli-sconfessato.html Che quando non si incaponisce se certe convinzioni è un ottimo giornalista. Mastella a questo punto ci fa una figuraccia e dovrebbe dimettersi, anche per l'uscita sul terrorismo. Inqualificabile. Non so se qualcuno ci ha già pensato, ma non potremmo usare la visibilità del sito per partorire un 'iniziativa volta a chiedere le dimissioni di suor Mastella da Ceppaloni? gg
http://www.altrestorie.org


ringrazio della risposta Marco Travaglio, ora capisco in che termini si pone il problema, però penso che stabilire sulla base dell'attuale riforma l'automatismo incompatibilità=separazione=sottoposizione dei PM all'esecutivo, beh, insomma mi sembra più un opinione che un fatto anna


"Mastella a questo punto ci fa una figuraccia e dovrebbe dimettersi," a questo punto? beh, direi che ormai ogni istante di più assiso su quella poltrona (modello cozza, come la piscina) è un istante di troppo. in effetti è un istante di troppo da quando è stato nominato, ma vabbè. @i curatori del sito: non c'è modo di mettere i tag nei messaggi? sarebbe più semplice far capire i quote ;) se non è possibile pazienza, ci arrangiamo così ;)


@annaroma Ma perché da Craxi in poi la separazione delle carriere e la sottoposizione all’esecutivo, sembrano essere il faro che guida l’opera della politica in materia di giustizia? Per l’ordinamento sarebbe urgente una riforma dei codici con uno snellimento,intervenire sulla lunghezza inaccettabile che di fatto cancella la certezza della pena, informatizzazione di tutti i servizi, riduzione dei gradi di giudizio che sono troppi.. Insomma non si fa niente di questo ma si agisce sempre sulle carriere, sulle funzioni. Come detto per me non è un tabù la separazione delle funzioni, ma se la fissa è questa e non i tempi della giustizia, vuol dire che ci si muove in malafede. E perché? Perché la magistratura, bene o male, è stato l’unico potere di controllo che la politica (e i suoi intrecci con l’economia) non è riuscita ad assoggettare. Pertanto una separazione delle carriere, porterebbe diritto alla sottoposizione del PM all’esecutivo. Certo è un ‘opinione, ma credo con robusti fati a sostegno.
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Insomma sulla separazione delle carriere Travaglio non e' d'accordo col giudice Clementina Forleo,questa si che e' una notizia!Immaginiamo che un PM sostenga l'accusa contro Marco Travaglio e quest'ultimo riesca per un qualunque motivo a farla franca (magari perche' e' innocente).Successivamente quello stesso PM diventa giudice (giudicante) in un distinto processo,nella stessa regione,con imputato Marco Travaglio.Siamo davvero sicuri che questo neo-giudice sara' imparziale nei confronti di Travaglio?Per ragioni evidenti di opportunita',la riforma Mastella cerca di impedire,per quanto possibile,una situazione del genere,imponendo a chi vuole cambiare funzione,di cambiare regione.Dove e' lo scandalo in tutto questo?Dove e' la P2?Gli stessi magistrati si sono mostrati d'accordo decidendo di non scioperare,dobbiamo pensare che siano tutti seguaci di Licio Gelli?Nella trasmissione Annozero Travaglio non ha spiegato nulla di tutto quello che ha spiegato su questo blog.Si e' limitato a dire che "La riforma Mastella separa di fatto le carriere",trasformando una sua opinione,legittima,in un dato di fatto.Questo e' il problema.In una trasmissione del servizio pubblico,ci si aspetterebbe una informazione completa.


x Controcorrente Credo che la situazione sia più complessa e la "separazione delle carriere" sia soltanto una delle manovre che minano l'indipendeza della magistratura favorendo infiltrazioni politiche. Giorni fa ho letto di discussioni, non saprei dire quanto realistiche, sulla "responsabilità penale" dei magistrati e abbiamo continui esempi di sferzate, da parte del goverono, nei confronti della giustizia. La delegittimazione del terzo potere dello stato è avvenuta negli ultimi anni con piccole scudisciate, alcune più evidenti delle altre. Se avessero agito in forze e subito, oggi, parleremmo di colpo di stato. Non è avvenuto un chiaro colpo di stato, ma i risultati sono più o meno gli stessi. C'è la speranza che il "colpo di stato ritardato" non sia ancora stato eseguito completamente, ma poco ci manca. Del resto si è parlato molto di regime in questi anni. Noi italiani siamo bravi nel mezzo, ma spesso perdiamo di vista l'obbiettivo finale ed il punto di partenza. L'obbiettivo individuato dal dottor Travaglio, illustrato nel "Piano di rinascita.." di Licio Gelli non mi sembra così lontanto o immaginario.


# 139    commento di   Naga86 - utente certificato  lasciato il 10/10/2007 alle 12:31

Che siano davvero così sporche l'informazione, la macchina politica, lo stato italiano? Chissà cos'altro è stato toccato da questa infezione, malsana, ingolfatrice, che, in fin dei conti, è solo il tornaconto personale. In seguito ad una semplice analisi posso solo dire che, a me, appare tutto non come una repubblica democratica con una grande costituzione, fondata sul lavoro, orgogliosamente fondata e costruita su macerie di un passato da ricordare, per quanto sgradevole. Questa e dittatura oligarchica pseudo-democratica. Uomini che non lavorano contro il popolo ma che hanno polizia fedele e occhi e orecchie dappertutto (servizi segreti), uomini che possono presentarsi in tv senza paura di essere insultati ma spesso acclamati da folle urlanti, uomini che si pongono al centro (senza allusioni politiche) tra repressione e consenso. Uomini che pensano di far funzionare meglio la democrazia e in compenso pretendono di imporre la loro volontà limitando la libertò. DITTATORI DEMOCRATICI. In italia non abbiamo politici. I politici dovrebbero essere semplici uomini, umili al servizio dello stato. In parole povere mentre queste persone innalzano il loro culto personale a divinità dovrebbero avere qualcuno che all'orecchio gli sussurra la verità: "Sei un solo un uomo"


Ho visto anche io Porta a Porta lunedì 8 e credo che Vespa abbia messo in piedi (alla prima occasione utile) la difesa in TV sia di Mastella che del senatore Pittelli accompagnando il tutto con le ciliegine sulla torta Feltri e Castelli. Ormai, come da consiglio di Travaglio stesso, guardo Porta a Porta ed altri programmi simili solo per capire come si riesca a disinformare. L'unico pregio che ho trovato nella trasmissione sono state le ricostruzioni filmate con le spiegazioni delle inchieste portate avanti da De Magistris. Le ho trovate molto chiare. Pur nel livello alto e nel grande coinvolgimento della trasmissione Annozero non ho riscontrato la stessa spiegazione dei fatti che hanno portato alla richiesta di trasferimento di De Magistris. Insomma credo che forse Annozero si rivolgeva ad un pubblico che già conosceva i temi delle inchieste del giudice.


A proposito della trasmissione Porta a Porta di lunedì scorso, forse è sfuggita a molti una ributtante chicca (non ho scorso l'intero thread, mi scuso nel caso qualcuno mi avesse preceduto nel segnalarla). Vespa, tra il consueto sovrapporsi delle voci, così utile alla chiarezza informativa (!), se ne esce a un certo punto bel bello chiedendo, più o meno, "cosa autorizzi travaglio a mettere il cappuccio nero sulla testa di Gelli". Ripenso agli anni '70 e mi convinco che nessuno, allora, avrebbe chiesto in TV cosa autorizzasse un giornalista a ritrarre Renato Curcio col mitra in mano (mutatis mutandis, ovviamente - il terrorismo, nemico ben visibile, era ovviamente meno insidioso di certi cancri occulti...). Appartengo alla quella categoria di imbecilli che si leggono motivazioni delle sentenze, atti di commissioni ecc. L'ho fatto anche per le risultanze del lavoro della Commissione Anselmi, perdendoci alcune notti. Ovvio che mi venga da vomitare. Oggi.


Mi sono chiesto più volte se un governo democratico guidato da Prodi valga un Mastella al ministero della giustizia, ed alla luce dei risultati direi proprio di no. A mio avviso ci sono quattro grossi problemi che l’Italia deve risolvere in tempi ragionevolmente brevi e che al momento sono stati affrontati solo in parte. 1) la scarsa competitività del paese, che ha un peso fiscale enorme e che molte multinazionali ormai scavalcano a piè pari per andare in paesi emergenti dove riescono a trovare maggiori convenienze. La riduzione dell’IRES, dell’IRAP e la riduzione della pressione fiscale attuata sul lavoro dipendente lo scorso anno, vanno nella giusta direzione, ma non è abbastanza, anche se c’è da ammettere che questo gap non lo si può ridurre di certo in un anno. 2) la povertà del paese, non ci sono aiuti alle giovani coppie, alcun sostegno ai figli, ai disoccupati ed ai precari ed in questa direzione il governo ha fatto molto molto poco, direzionando le risorse sui lavoratori fortemente sindacalizzati o vicini al bacino d’utenza dell’estrema sinistra. Dipendenti del settore pubblico che sono già ipertutelati e ben stipendiati soprattutto se raffrontati con lo scarso scarsissimo rendimento o per mandare in pensione a 57 anni gente che potrebbero tranquillamente rimanere al lavoro. 3) l’emergenza ambientale, il nuovo conto energia (incentivazione dell’energia fotovoltaica) va nella giusta direzione, ma bisogna liberare significative risorse per effettuare una seria riforma delle politiche ambientali. 4) la giustizia, che in questo paese è al palo, negli anni passati per difendere interessi di parte ed in questa legislatura per manifesta ignoranza di chi nei giochi delle spartizioni si è ritrovato a gestirla. Ma Anna Finocchiaro, Luciano Violante, Antonio DiPietro non andavano meglio? Invece si è utilizzato Mastella per dare un segnale al capo dell’opposizione.


Ho firmato la petizione proposta da Grillo sul sito http://prorete.antidigitaldivide.org . Che giornali di regime tentino di biocottare l' uso della rete per scambiarsi opinioni e fare politica, evidenzia esclusivamente quanto la casta ne abbia paura, considerato che totalmente fuori dal suo controllo e sta ottenendo risultati che fino a qualche anno fa sarebbero stati impossibili. Questi signori conoscono benissimo i risultai eclatanti che stanno ottenendo i blog negli Stati Uniti e in Giappone e sanno altrettanto bene che la prima regola a cui deve sottostare chi gestisce un blog è di non raccontar balle, perchè vierrebbe immediatamente smentito, visto che chiunque può dire la sua senza filtri. Ne sanno qualche cosa l' ex presidente di Yahoo, costretto a dare le dimissione grazie a quanto riportato su un blog, e il presidente di motorola, in grosse difficoltà per la stessa ragione. Impariamo ad usarli sempre di più i blog, rappresentano la vera libertà di espressione e l' unico modo di portare il nostro pensiero al mondo e chissà che non scopriamo che su tanti problemi la vediamo tutti allo stesso modo e non riusciamo ad unirci per portare avanti soluzioni comuni. http://blog.4orsi.it
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X Controcorrente Come ho scritto per me la separazione delle funzioni non è un tabù Trovo corretto che chi ha fatto l’accusatore di un imputato è meglio se non passi alla funzione giudicante per quello stesso imputato. Ma se questa è la ratio del provvedimento bastava una norma semplicissima che facesse divieto di sostenere due parti in commedia quando l’imputato era lo stesso ( magari anche se il reato è un altro). Semplicissimo. Invece inserendo l’obbligo di cambiare regione si cerca di arrivare surrettiziamente alla separazione (di fatto) delle carriere. Credo il perché sia intuitivo. Se uno fa il procuratore a Roma e vuole passare a giudicare, ma per farlo deve trasferirsi magari a Milano quasi sicuramente rinuncerà. Perché i figli i piccoli, o magari vanno scuola, per la difficoltà di trovare alloggi, perché la moglie ( o il marito) non può spostarsi dal lavoro…Insomma diventa complicato impedendo in quasi tutti i casi ( sempre di fatto) che si passi agevolmente da una carriera all’altra. Quando si complicano le cose semplici o si è scemi o in malafede. Credo la seconda che ho detto. Per questo non convince manco me il provvedimento di Mastella da Ceppolonia gg
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A proposito di cappucci a quanto pare Travaglio ha fatto scuola,oggi su un giornale rivolto a tedeschi che vogliono imparare l'italiano erano tutti presenti con un cappellino con le orecchie d'asino da Prodi a Berlusconi,da PadoaSchioppa a Tremonti a Epifani e a Draghi.QUESTA E' L'IMMAGINE ITALIANA ALL'ESTERO.Secondo l'articolo di questo giornale,alla fine l'italia riuscira a risalire la china,perche' riesce a tirare il meglio di se,nei momenti piu' disperati ???BOH???


Quanto alla P2, davvero credete che sia un caso se quello che è successo in questi anni, avvento di Berlusconi compreso, sia in caso? Eppure era previsto nel piano di rinascita democratica:(guardatevi questo video molto istruttivo delle Iene : http://www.altrestorie.org/download.php?view.249). E' un caso che Berlusca era un piduista (tess 1816)? Per dirne una la notte dello spoglio nelle ultime elezioni, a tenere riunioni a casa di Berlusca c'erano tre piduisti su quattro: Berlusconi, Pisanu, Cicchitto, Bondi. I primi tre hanno avuto a che fare con la P2, Pisanu non era tesserato, ma dovette dimettersi da sottosegretario in un governo Andreotti, perchè coinvolto in uno scandalo con il Piduista Carboni. Se poi si ha un pò di pazienza, si può reperire facilmente con google il testo del Piano di Rinascita Democratica di Gelli. Pare il programma di FI!! Perciò o Gelli ha capacità divinatorio o qualcuno ( senza fare ne nomi ne segni) si è ispirato a quel piano. Al caso non ci credo. Ed uno dei pilastri di quel piano era appunto quello di assoggettare la magistratura (e di poteri di controllo in genere)
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Per giuseppe galluccio, purtroppo sono costretto a ripetermi:che la separazione delle carriere sia introdotta di fatto dalla riforma Mastella e' opinabile.Non e' un fatto.Autorevoli giuristi non la pensano cosi'.Gli stessi magistrati,che scioperarono contro la riforma Castelli,hanno deciso di non scioperare contro questa riforma.Sono piduisti anche loro?Dire che il centrosinistra ha fatto quello che non e' riuscito a Gelli e Berlusconi e' un'opinione.Presentare un'opinione come un fatto in una trasmissione del servizio pubblico non e' perfettamente in linea con quello stile anglosassone che Travaglio pretende di avere.


Sicuro siamo nel campo delle opinioni. Non mi risulta che Travaglio li abbia spacciati per fatti. Quanto agli scioperi credo tu sappia che il CSM è un organo "politico". Stando a quello che scrissero i giornali su questi argomenti c'è stata una trattativa. Io non sto qui a difendere Travaglio. Ho scritto che non mis acndalizza la separazione delel funzioni. Però rimaniamo nell'ambito della discussione. Secondo te perchè se la ratio del provvedimento era impedire che chi avesse fatto da accusa si ritrovasse poi a giudicare non è stata fatta una norma che sancisse esplicitamente questa incompatibilità? Invece hanno fatto uan norma (trasferimneto obbligatorio) di cui non si capisce il senso e che va contro le raccomandazioni UE? Quanto ai fatti, rilevo che se l'indulto in quel modo, l'avesse fatto la destra, sarebbe venuto giù il mondo. Noto anche che i ministrid ella giustiza si alternano, le maggioranze cambiano, ma nessuno intevine sulla lunghezaa dei provcessi (se non per allungarli ulteriormente). Tutti però cercano di arrivare alla separazione delle carrire, in un modo o in un altro.
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Sicuro siamo nel campo delle opinioni. Non mi risulta che Travaglio li abbia spacciati per fatti. Quanto agli scioperi credo tu sappia che il CSM è un organo "politico". Stando a quello che scrissero i giornali su questi argomenti c'è stata una trattativa. Io non sto qui a difendere Travaglio. Ho scritto che non mis acndalizza la separazione delel funzioni. Però rimaniamo nell'ambito della discussione. Secondo te perchè se la ratio del provvedimento era impedire che chi avesse fatto da accusa si ritrovasse poi a giudicare non è stata fatta una norma che sancisse esplicitamente questa incompatibilità? Invece hanno fatto uan norma (trasferimneto obbligatorio) di cui non si capisce il senso e che va contro le raccomandazioni UE? Quanto ai fatti, rilevo che se l'indulto in quel modo, l'avesse fatto la destra, sarebbe venuto giù il mondo. Noto anche che i ministrid ella giustiza si alternano, le maggioranze cambiano, ma nessuno intevine sulla lunghezaa dei provcessi (se non per allungarli ulteriormente). Tutti però cercano di arrivare alla separazione delle carrire, in un modo o in un altro.
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Più in generale noto che c’è una tendenza a ingabbiare i poteri di controllo. Specialmente la magistratura, ma non solo, specialmente cercando di colpire gli istituti che infastidivano determinati santuari. Prima si è praticamente annullato lo strumento dei collaboratori di giustizia. Resosi conto che la mafia subiva gravi danni la legislazione sui collaboratori , addirittura Riina ( o Siino non ricordo bene) lesse in aula un Papello che chiedeva allo Stato di trattare. Poi si sono attaccate le intercettazioni.. Continuamente si cercano strumenti per portare la magistratura sotto il controllo politico ( magari variando il numero dei non togati nel CSM). Con i giornalisti si è attaccata la libertà di pubblicare le intercettazioni di cui sopra. Le varie autorità garanti sono di nomina politica, tanto è vero che perfino Chiaravallotti fa parte della’Autorità per la privacy., mafiosi nella commissione antimafia ecc ecc Per questo simili norme vanno lette nel contesto. Diverso sarebbe inserire determinate norme, in un disegno organico che mirasse a risolvere i problemi della giustizia. Allora si potrebbe intervenire anche sulla separazione delle funzioni..e magari pure delle carriere. Non per indebolirla, ma per renderla più funzionale.
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Caro Marco, so che sei un attento conoscitore di cose siciliane e questo blog ne è la riprova. Per questo volevo segnalarti le parole espresse ieri dal presidente dell'Assemblea regionale siciliana, secondo cui il fatto di aver intestato l'aeroporto di Palermo a Falcone e Borsellino in un certo modo "danneggia" l'immagine della Sicilia. Parole davvero tristi e anche se Miccichè oggi ha ritirato la frase incriminata tutto ciò è sintomo di come certa classe politica in Sicilia non aiuti un cambiamento che in molti invece auspicano. Grazie Marco, continua così


A proposito di Cuffaro, c'è un vecchio documento in cui attacca Falcone da vivo, al Maurizio Costanzo Show. Questo impresentabile personaggio ha una spaventosa coerenza nello stare dalla parte della mafia. http://www.altrestorie.org/download.php?view.273 Mi chiedo però: chi lo vota? Non è possibile che i siciliani non sappiano chi sia davvero. La rete di connivenze è talmente ampia che non è possibile pensare solo ad un errore, anche se ripetuto. Ed anche pensando ai brogli, al controllo mafioso del voto Cuffaro ha una quota di voti altissima. Un notorio amico degli amici dovrebbe avere al massimo qualche migliaio di voti, non centinaia di migliaia. Non sarebbe il caso di fare un pò di autocritica? Capisco la paura, ma almeno si eviti di andare a votare. Perlomeno si dà un segnale. Nessuno chiede altri eroi. ps io mi ricordo la polemica dei cittadini che abitavano dove stava Borsellino: si lamentarono per il rumore delle troppe sirene e per la paura di una sparatoria sotto casa. Non ebbe molta solidarietà da vivo.
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secondo me il controcorrente e' un avvocato della scuola sofista,che pretende di portare acqua a un mulino,che non puo piu macinare. Detto terra,terra solo chi cerca di arrampicarsi sugli specchi,attacca Travaglio.Io non voglio divinizzare travaglio,ma da quando lo seguo ho capito che le mie illazioni,derivanti da una logica del 2+2 fa 4,non erano delle menomazioni,ma fatti reali,dimostrati da chi ha fatto il lavoro per me,per tutti,di DIMOSTRARE LA REALTA. Poi perche discutere ancora su sta lettera


comunque per chi vuole integrare varie fonti salvo che anche questa non sia di Travaglio,ma non ho trovato alcuna firma www.disinformazione.it/loggiaP2.htm




Galluccio,controcorrente fatevi sta domanda "qual'e' il curriculum politico di mastella" ora datevi la risposta! Se vogliamo attaccarci a queste arringhe inutili,che onestamente fin tanto che i nostri politici sono quelli di sempre,lasciano il tempo che trovano.IL SISTEMA VA ROVESCIATO altrimenti e' inutile che ci attacchiamo su queste cose,che ci distolgono dal problema mastella in se,o ad altri.






rovesciare il sistema,non significa fare la rivoluzione di ottobre o la marcia su roma.Significa A:PRETENDERE UNA LEGGE ELETTORALE DA PAESE CIVILE E DEMOCRATICO B:PRETENDERE CHE GLI UOMINI CHE CI HANNO PORTATO ALLO SFASCIO CON I LORO PARTITI,ESCONO DI SCENA C:UNA VOLTA OTTENUTO UN GOVERNO DEGNO DI UN PAESE CIVILE,PRETENDERE CHE OGNUNO FACCIA IL PROPRIO DOVERE E IL PROPRIO MESTIERE,POSSIBILMENTE CON DEI MINISTRI IN GRADO DI SVOLGERE QUELLA FUNZIONE E NON IN BASE A COME SI SVEGLIA IL PREMIER


Il punto e' il mio essere niente e' il mio essermi rassegnato al sistema,ma l'onda di Grillo e' coinvolgente e forse VALE un ultimo tentativo, di partecipare con il mio niente a prendere parti a delle discussioni.Ma no a dei "processi"dove io personalmente i colpevoli l'ho gia trovati.Poi se devo venire qui per ascoltare le arringhe di un qualsiasi avvocato,che cerca di salvare il salvabile,preferisco i giornali o la tv. IL TEMA QUI ERA BORSELLINO E IL SILENZIO DEL DOPO ANNOZERO


In tutta franchezza e senza acrimonia, chi non usa manco il nome non è che viene preso sul serio quando protesta. Una cosa è sfogare la rabbia, altro ragionare, fare politica, spendersi per iniziative. Ci si mette la faccia. Lo dico per farle capire che le cose non sono cosi semplici. Lei vuole cambiare tutto, ma senza rischiare niente, senza la pazienza di ascoltare. Vorrebbe che gli altri cambiassero per lei, ma senza rischiare niente, cosi mantiene l’anonimato. La gente fa la voce grossa nella folla, ma piega la testa quando è sola, quando deve pretendere i suoi diritti…o evitare di chiedere favori… Ed è sciocco pensare che basta un nick o l’anonimato per non essere individuato. Chi usa il web, deve sapere di essere individuabile. Il suo IP dice tutto di lei a chi vuole leggerlo e programmi per tracciarlo sono ormai alla portata di tutti. Stia sicuro che questo blog è monitorato. Il nome di Travaglio e degli altri è sicura garanzia che ciò avvenga. Per cui sapranno già chi è lei. Come sapranno di me e degli altri. Non fatevi illusioni. Detto ciò lei ha ragione, sono con lei. Ma come pensa di ottenere le cose che chiede? Grillo dopo l'uscita sui ROM ha perso una gran parte del seguito..ancora a credere nell'uomo della provvidenza? Grillo va bene per coagulare la protesta, ma deve dire da che parte sta...non può essere d'accordo con me, di pietro, la lega e fini....non credo proprio. Ed un uomo solo non risolve niente. Ma crede davvero che Mastella sia l'unico responsabile ? Mi perdoni la franchezza forse eccessiva e non ne abbia a male. gg
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so dell'ip l'avevo gia messo in conto.Ma non diamoci del lei.Anch'io sto un po con grillo,un po con travaglio,un po con dipietro,un po con fini (quando non e' palesemente attaccato ad altri).Una cosa e' sicura io non mi turero il naso per votare DC(o figli sparsi) MAI e per ragioni storiche e per ragioni di incompatibilita con la chiesa cattolica,peccato che non sia rimasta ad avignone.Purtroppo sogno UN MONDO POLITICO LAICO,FATTO DI DIRITTI E DOVERI,GIUSTIZIA E LEGALITA sogno leggittimo


hai centrato pero il punto io ho evitato da sempre di chiedere favori,avevo chiesto solo aiuto alle istituzioni,ma mi e' stato risposto "tu che vuoi?".Per quanto riguarda i rischi,mi sono giocata le mie ambizioni,che non erano fatte di lusso,ma di qualcos'altro che lo stato,mi avrebbe dovuto assicurare.Ma quando sei un caso disperato come il mio o chiedi favori o ti rimbocchi le maniche e rinunci a qualcosa.Di INGIUSTIZIE ne ho viste troppe e io ero e sono solo.


x anonimo Non è vero che sei solo. Ci sono comunque tante persone disposte a rinunce che credono in quello che fanno. Quello che dico è che non possiamo aspettraci soluzioni dall'esterno. Nesuno ha la bacchetta magica. Ci vuole il nostro impegno. Ma se non convinci o riduci al minimo coloro che la prossiam volta rivoteranno Berlusconi, Mastella, Miccichè, perchè gli conviene, per conformismo, per paura, perchè chiedono favori, non si risolve niente. Controcorrente non ha scrito di nuovo...chi ha letto avrà capito che quelle erano argomentazioni pretestuose? Qualcuno si. Quindi nessuna discussione, argomentata, è inutile. Non cerchi di convincere l'interlocutore (non ci riesci), ma chi legge senza interevenire vine aiutato a capire ed evitare magari di ceredre che in fondo mastella non ha tutti torti. Il web questo può ottenere. Per ora non veicola altro se non un pò di informazione. codialmente gg ps la strada è l'impegno sul territorio dal basso, non con i partiti, magari con le aasociazioni, i gruppi, il volontariato...io lo faccio inseme all'Arci
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Per giuseppe galluccio, trovo insopportabile l'arroganza di chi pretendere di trasformare le proprie opinioni in fatti accertati e incontrovertibili.Travaglio nella puntata di annozero ha espresso le sue opinioni presentandole come fatti,questo mi sembra sbagliato.Lo dico e lo ripeto perche' Travaglio e' un amico,sed magis amica veritas.Sul problema della giustizia in Italia possiamo discutere a lungo,ma nessuno mi convincera' mai che il guaio della giustizia e'l'incompatibilita' regionale prevista dalla riforma Mastella.E' innaccettabile ridurre i problemi della giustizia a un problema di traslochi.


Grazie dei chiarimenti Grazie di colmare le mie lacune ma terra terra qualcuno puo spiegarmi perche dopo aver criticato Berlusconi e Mastelli, arriva il governo delle "SIGNORINE PERBENE" e mi ritrovo mastella su una poltrona,che in questo paese conta piu di ogni altra. Mi potete spiegare come mai Mastella mette tutti daccordo la dentro. Vi prego spiegatemelo in termini tecnici,cosi lo capisco e vado a nascondermi,per avere avuto delle opinioni,tanto subdole. Grazie a priori


scusate castelli sto mastella mo lo vedo dapertutto


Scusate ma vorrei comunicarvi una cosa un po' strana (e chiedo aiuto anche a te Marco). Questo pomeriggio ho letto l'intervista di Marco su corriere.it. Bene, c'era una parte in cui si parlava della moglie di Vespa e del suo lavoro al ministero della Giustizia (che non so se sia vero). Bene ora quella parte non c'è più, l'articolo è stato modificato.


Invito tutti a leggere quest'articolo SCOLVOLGENTE sulla situazione italiana, paese-colonia degli Stati Uniti. http://www.ecplanet.com/canale/varie-5/manipolazioni-147/1/0/31485/it/ecplanet.rxdf Leggete per favore, 5 minuti per avere una consapevolezza delle politiche mondiali che pochi oggi hanno...


Non mi sorprende il fondo di Antonio Padellaro, che quando parla in TV fa "scendere il latte alle galline". Bella e orgogliosa e piena di dignità la replica di Marco Travaglio, del quale apprezzo che risponde correttamente a quei suoi interlocutori nel blog che espongono fatti e convinzioni non collimanti con le sue. BRAVO MARCO !


Per quanto riguarda la disquisizione su Grillo e Marco, io direi che, a lume di naso, “stiamo tutti ancora” dalla stessa parte. Non lasciamoci strumentalizzare da chi litiga nella stessa coalizione, perchè la nostra, di "coalizione" stà cercando di nascere proprio adesso. Dove per coalizione intendo movimento, Lista civica o qualsiasi mezzo, legittimo e legale che ci consenta di riappropiarci della nostra dignità nazionale. Scusate i paroloni ma sono praticamente obbligatori. Non nascondo che mi è dispiaciuto parecchio sapere che Beppe si è improvvisamente dissociato dalla sua stessa firma data poco tempo prima (è come se smentisse se stesso, è un peccato, che fà? firma qualcosa senza sapere esattamente di cosa trattava?). Preferisco pensare che sia una persona umana con i suoi difetti, e che, per quanto a volte lo trovo geniale, sia vittima anche lui della moderna diffidenza virale (quella eccessiva che si nutre di profonda sfiducia nel prossimo, dove per prossimo spesso si intendono loschi figuri politicanti). Forse è solo “perplesso” per via del famoso volantino, ma quel volantino DOVEVA essere così proprio in funzione di quella sua stessa firma (non è un furto di popolarità, ma un riconoscimento ulterione ed è questo che Beppe forse non ha ancora capito). Stò cercando di dire che, chi riesce ad arrivare a più gente rispetto a gli altri suoi "compagni di lotta", dovrebbe fare da traino, ed esserne Orgoglioso proprio per dare un senso a gli sforzi di tutti, per un discorso di coerenza e poi di risultati, onorando quell'onestà e la trasparenza che caratterizzano il nostro comune spirito d’indignazione. Per quale altro motivo dissociarsi? Se ci fosse stato un altro motivo avrebbe dovuto dirlo proprio in funzione di quei principi comuni.


Spero che chiarisca tutto presto con Bhea e gli altri in maniera più chiara e decisa, e poi se vuole fare le sue liste le faccia pure, ma non rinneghi i giusti principi che ci animano, sarebbe un tragico errore e ammazzerebbe l’entusiasmo proprio all’inizio della battaglia. Detto questo ho comunque una perplessità... il silenzio di Marco non so come interpretarlo. Anche Marco ha firmato per la lista civica ma non so se anche lui abbia cambiato posizione al riguardo, avrei preferito trovare un suo commento da qualche parte, datato a prima del 6 ottobre, perchè il silenzio lo trovo un pochino fastidioso/omertoso... ma spero di sbagliarmi.. sapete indicarmi dove trovare commenti di Marco al riguardo? sicuramente ci saranno tra voi persone più informate di me che navigo poco...grazie


Mi limito a fare il mio apprezzamento a Salvatore Borsellino per questa lettera al Presidente della Repubblica. Lunga vita a quegli uomini che hanno il coraggio delle loro idee ed alle spalle una vita di rispetto e difesa delle regole di una società ma, soprattutto, di quelle regole morali non scritte insite di ogni uomo che tale vuol definirsi.


In queste ore sta girando la lettera di Salvatore Borsellino sull'ennesima brutta pagina nera della nostra Democrazia. L'avocatura al Dr. De Magistris della causa "Why not?" Vorrei suggerire, a chi ne avesse voglia, di leggere il libro "L'agenda Rossa di Paolo Borsellino". di S.Rizzo e G. Lo Bianco. Dico così perchè io ogni volta che entravo in libreria e me lo trovavo davanti facevo vigliaccamente finta di niente... non avevo voglia di star male, pensavo, immaginavo quello che c'era scritto. Poi un giorno ho aperto una pagina a caso ed era la prefazione di Marco Travaglio. Ricordo solo vagamente il senso del discorso "... se gli italiani avessero avuto meno notizie riguardo al pigiama della Sig.ra Franzoni e di più sul sangue che ha macchiato la Seconda Repubblica...". Naturalmente l'ho comprato e mi sento proprio un'ingenua nel dire che leggendolo ho scoperto chi ha ucciso Falcone e Borsellino. Naturalmente lo Stato, anche se la mano che magari ha premuto il bottone del detonatore era quella della mafia. Non saprei raggiungere in nessun modo la famiglia del Giudice Borsellino magari leggeranno queste mie parole e allora vorrei che li raggiungesse il mio abbraccio più forte e tutta la mia ammirazione. Gina Truglio.



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