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post: E questo sarebbe un garante?

Molto opportunamente, nel suo blog sandroruoltolo.it , Sandro Ruotolo domanda perché, nell’orgia di polemiche sulla puntata di Annozero del 4 ottobre dedicata al caso De Magistris, anzi al caso Mastella, nessun politico ha trovato il tempo di spendere una parola su Giuseppe Chiaravalloti , già procuratore capo, poi presidente forzista della regione Calabria e oggi vicepresidente dell’Autorità Garante della Privacy. Di questo bel soggetto, indagato nell’inchiesta “ Poseidone ” del pm Luigi De Magistris , Annozero ha trasmesso una telefonata intercettata con la sua potente segretaria Giovanna Raffaelli . Chiaravalloti si augura simpaticamente che De Magistris venga “ammazzato”. Dell’eventuale profilo penale della conversazione si occuperà la magistratura. Di quello politico ... continua



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Ormai è del tutto chiaro: Non toccate i politici, e se li toccate verrete trasferiti, se va bene, e se invece va male...camorra napoletana. Vien voglia di arrendersi. Ma meglio di no.


Il video Puntata del 04 Ottobre 2007 Annozero http://www.youtube.com/watch?v=RzmS2RksFPA


Complimenti Marco per il pezzo di stasera su Annozero. Per quanto riguarda il Garante, non c'è da stupirsi, visto che proprio stasera le Iene hanno dichiarato di essere state condannate per il servizio sui parlamentari drogati. E chi aveva impedito a suo tempo di mandare in onda il servizio? L'Authority per la Privacy. Quindi i conti tornano. L'ennesima dimostrazione che le Authority garantiscono, sì, ma i privilegi dei politici, non certo i diritti dei cittadini.


Quoto in pieno il commento precedente, è importante approfondire il discorso delle Authority. Organismi di controllo, come questi, devono godere di un'autonomia decisionale che li isoli dal condizionamento, figuriamoci dal controllo politico. Non può avere senso una Authority che non sia "super partes". Purtroppo è chiaro che la democrazia in Italia è corrotta nel suo essere e non solo nell'apparire. E necessario quindi marcare la strada intrapresa da Giornalisti coraggiosi come voi per dare adito alla speranza di rinnovamento. ps. E' indegno assistere, dopo le due ore di scuola di Giornalismo di Santoro-Travaglio&Co, all'abominevole tentativo di difesa della casta, da parte di un giornalista qualunque, che cerca di spiegare che reati come corruzione ed evasione sono meno difficili da appurare e che quindi non possono essere accomunati agli altri bla...bla...bla...Il senso di pesantezza allo stomaco che vespa mi provocava mi ha impedito di continuare. Buon lavoro e complimenti al "trio delle meraviglie", fateci sognare!






Lo dice anche nel libro TOGHE ROTTE che il magistrato è sempre bravo, quando è sottoterra (più o meno questo è il senso). Io rimango più attonita..perchè alla fine, per quanto se parli, si preferisce condannare le IENE a 5 mesi e mezzo (pena tramutata poi in pecunaria) per un servizio mai mandato in onda e si lascia passare una minaccia di morte come questa. Ma siamo ancora in un Paese civile o cosa? Credo che dovremmo porre un'altro quesito o noi (italiani) o quei politici li. O se ne vanno loro, o ce ne andiamo noi.


Scusate veramente scusate. Non ha nulla a che fare con il post attuale ed il Garante. Sono uno studente universitario. Ascolto radio capital mentre faccio colazione e prima di andare a studiare in biblioteca e cosa ascolto dalle news della radio???? Che vogliono legiferare per introdurre burocrazia per blog e siti di informazione e persino spese o more per offese e simili; detta così molto genericamente, o in qualsiasi modo vogliano, possono andare a quel paese. Si permettano e si accorgeranno di quanto sia grande il pezzo di "popolo" che vanno a toccare, molto più dei fun di Grillo probabilmente.


cOME DICONO PREMI NOBEL PER LA PACE COME RIGOBERTA MOUNCHÈ ED ALTRI, UN PAESE NON È DEMOCRATICO SOLO SE ESISTONO LE ELEZIONI. IO QUESTA LA CHIAMO DITTATURA DEMOCRATICA PERCHÈ SONO POCHI CHE HANNO IN MANO IL REGIME. BERLUSCONI, DALLA CASSAZIONE, HA IN MANO LA MONDADORI PER CORRUZIONE DEL GIUDICE; LE FIRME SULLA RIFORMA ELETTORALE NON SERVONO PERCHÈ SI STANNO GIÀ METTENDO D'ACCORDO, VEDI FINI; DA REPORT SI È SAPUTO COME LE BANCHE VENDONO I DEBITI E LA PENA INFLITA A PROFUMO SONO SPICCIOLI; I DUE MAGISTRATI VENGONO MINACCIATI DI MORTE CON PROIETTILI E NESSUNO SMUOVE MARI E MONTI. NON C'È BASTATA LA MORTE DEL POOL DI PALERMO. RAGAZZI TOCCA A NOI ANDARE E SBATTERLI FUORI LASCIANDO DA UNA PARTE LE ISTITUZIONI. IL 27 OTTOBRE CONTRO LA MONDADORI www.pieroricca.org


Ormai non so più cosa pensare. L'unica cosa che posso fare è prepararmi alla rivoluzione. Forse è l'unica strada rimasta.


Hanno recapitato buste con proiettili alla Forleo e a De Magistris, da parte delle BBRR (sono ancora attive??!! e perché no da parte di babbonatale??!! da Bologna poi, eh già, non sarà che questi terroristi hanno travisato le parole del direttore del Tg2 Mazza e sbagliato destinatari? [ma l'indirizzo del mittente poi l'han messo?]); han chiesto otto anni per mafia a (don) Totò Cuffaro (quello con la coppola in una famosa trasmissione tv!) ... screanzati 'sti giudici!!; Le Iene rinviati a giudizio per l'inchiesta sui parlamentari drogati; truffe e farse pseudo-elettorali da paese centroamericano; le banche che fanno paura agli strozzini; la vera politica dei cittadini additata come 'anti-politica' dalla cosca/casta ... E' un incubo o è tutto vero? Ok, voglio scendere, ANZI, FACCIAMOLI SCENDERE E DIMENTICHIAMOCI PER QUESTA VOLTA LE BUONE MANIERE ...


Tranquilli, che adesso fanno questa bella leggina ammazza-blog, di cui si legge notizia su Punto Informatico e su Repubblica.it, e così Marco, Beppe e soci se ne dovranno stare zitti e noi non sapremo più niente. E non ci permetteremo più di indignarci e seccarli. Pagare e tacere. E magari anche marciare e non marcire. Lo spirito è quello...




A proposito di garanti, avete visto ieri sera Porta a Porta? Un capolavoro(!!!)con l'Insetto che mangiava e beveva davanti ad uno schieramento di vittime della "malagiustizia" e con i membri della "cosca" che scaricavano tutte le LORO responsabilità sulla magistratura. Mentre l'unico che aveva qualcosa da dire, il dott.Tinti, è stato tenuto tutta la puntata come un bersaglio appeso al muro a cui scagliare contro freccette. Un altro capolavoro e stato fatto dal tg2 nella rubrica punto di vista in cui hanno parlato di rapporto tra politici e tivù senza nemmeno sfiorare l'argomento lotizzazione e occupazione da parte di questi ultimi, ma semplicemente dibattendo sull'opportunità di partecipare, da parte di lorsignori, a programmi di intrattenimento che a dir loro ne diminuirebbe il prestigio (come se ne avessero). Il massimo è stato raggiunto dall'esponente dei d.s. che ha detto che bisognerebbe almeno mandarci facce nuove e giovani. (Dopo la quota garantita di pregiudicati, garantiranno anche una quota di modelli (tipo tronisti della De Filippi) da mandare nei varietà. Insomma dopo la solita bella puntata di Anno Zero, sono subito ritornato alla realtà


# 17    commento di   Lidia Pa - utente certificato  lasciato il 19/10/2007 alle 10:2

NO COMMENT


NO COMMENT. E POI ARRIVANO A DE MAGISTRIS BOSSOLI DI PROIETTILI CON MINACCE PIù CHE EVIDENTI, E LA POLITICA RIESCE A DIRE AL MASSIMO "ESPRIMIAMOSOLIDARIETà". HA FATTO BENE LA FORLEO A RISPEDORLA AL MITTENTE LA LORO "SOLIDARIETà". GIULIO


Chiaravalloti, voto 10: Ma è mai possibile che gente del genere vada in giro senza scorta???? Sono Calabrese e se vedessi Chiaravalloti in giro, come mi è successo quando era "nostro" illustrissimo presidente, cercherei di scambiarci 4 parole da amico...con gentile invito ad andare a quel paese per tutto il benessere che ha portato in calabria...Io al posto suo viaggerei con la scorta...Coraggioso! Raffaelli, voto 8: premurosa come una mamma, cerca in tutti i modi di assecondare ed aiutare l'attuale vicepresidente dell’Autorità Garante della Privacy senza farlo uscire troppo fuori dai gangheri....Paziente!


Buongiorno a tutti, due commenti a proposito della puntata di Annozero di ieri sera e del caso DeMagistris. 1 - Annozero) Ieri sera si è parlato di precariato, di salari esigui e di mutui, del lavoro e di tutto ciò che vi gira attorno insomma. Ora, sono d'accordo sul fatto che comprare una casa oggigiorno sia un suicidio per giovani lavoratori e non e sono d'accordo anche sul fatto che gli stipendi italiani rispetto a quelli del resto d'Europa siano ridicoli. Giustificare il fatto che a 35 anni con uno stipendio di 1100 - 1300 euro netti si viva ancora dai genitori perchè non si può fare un mutuo mi sembra però fuori luogo. Io vivo fuori casa dall'età di 23 anni. Non ho comprato una casa, ho preso un appartamento in affitto assieme ad un'altra ragazza e condivido con lei affitto e bollette.Faccio la pendolare 'ferroviaria' tra Milano e interland perchè in città l'affitto è troppo costoso e la macchina pure. Il mio stipendio attuale è pari a quello riportato sopra e quando ho iniziato a lavorare mi sono sorbita anch'io il contratto a progetto sottopagato, per 2 anni e mezzo. Non dico che sia facile, non lo è per niente, le spese extra sono centellinate e il Signore ci preservi dagli imprevisti ma se non altro non peso sulle spalle della mia famiglia. Insomma, quello che intendo dire è che se si ha uno stipendio netto superiore ai 1000 euro una persona che vuole veramente andarsene dalla casa dei genitori ce la fa, con tanti sacrifici ma ce la fa.Il mutuo magari arriverà dopo, quando si farà cariera o si avrà una compagna/o con cui condividerlo o quando i tassi scenderanno (ora siamo sul picco massimo, non possono fare altro che scendere, parola del sole24ore di qualche mese fa).


(Seguito) Quanto alla legge 30 va senza dubbio modificata ma a mio parere va fatta differenza fra 'flessibilità' e 'precariato'. Negli altri paesi europei c'è 'flessibilità', in pratica si ha sì un contratto a tempo determinato ma il rischio di non rinnovo che il lavoratore si assume viene pagato. Nel resto d'Europa gli stipendi dei lavoratori a tempo determinato sono IL DOPPIO di quelli dei lavoratori a tempo indeterminato. In secondo luogo le tasse a carico dell'azienda per un lavoratore a progetto si avvicinano molto a quelle sostenute per il tempo indeterminato il che comporta un disincentivo per l'azienda nel fare contratti a breve termine. In Italia c'è 'precariato' nel senso che il lavoratore a tempo determinato è pagato quanto o meno del lavoratore a tempo indeterminato e l'azienda è 'incentivata' ai contratti atipici. Le tasse su un tempo determinato pesano infatti molto meno rispetto a quelle per un tempo indeterminato.In Italia insomma la legge Biagi ha portato tanti vantaggi per le aziende e poche per i lavoratori ed è su questo punto che si dovrebbe agire, non tanto sull'abrogazione del cotratto a termine.


(Ri-seguito) 2 - DeMagistris) Ora, abbiamo firmato petizioni su petizioni (60000 firme e passa), abbiamo constatato le minacce fatte sia a DeMagistris che alla Forleo, abbiamo intercettazioni dal contenuto tanto inquietante quanto vergognoso e un'inchiesta in cui è coinvolto il ministro della 'giustizia' che dimostra che qualcosa di marcio sotto sotto ci sta. Non oseranno trasferirlo no?Ok che siamo il paese delle banane ma a tutto c'è un limite!Non voglio credere che il CSM oserà tanto! Quanto alle minacce che hanno subito i due magistrati spero rimangano 'solo' minacce, anche perchè, se dovessero passare ai fatti, non farebbero altro che creare due martiri e farci incazzare come iene (...e non gli conviene). Da ultimo, anche se dubito leggerà mai questo post data la sua mole di lavoro, faccio i complimenti a Marco Travaglio per l'indiscussa qualità del suo lavoro e per la passione che vi infonde. a presto!


Leggendo il commento di Emanuela non posso fare altro che complimentarmi con lei e aggiungermi ai suoi elogi verso Marco Travaglio ed estenderli a Peter Gomez e Pino Corrias. Grazie ragazzi che avete realizzato questo blog..Ormai sono 2 anni e mezzo che non guardo più la TV e per tenermi informato esploro siti come questo..Possso solo dirvi di tenere duro e di continuare a credere in questo progetto. Spero solo di vedervi più negli incontri con la gente per portare un pò di credibilità in questo paese di scalatori, politici e veline!!


X Emanuela : io ho 33 anni e lavoro da quando ne avevo 19. Dopo la scuola, facevo la commessa in un grosso negozio nel centro di Milano prima part-time e poi full time. Portavo a casa, già allora poco più di un milione delle vecchie lire. Con quei soldi, mi ci sono pagata tutto : dall’Università ai viaggi. Ho cambiato lavoro (in vita mia ho fatto di tutto) ed ho iniziato a guadagnare qualcosa in più. Siamo nel 1999 ed io all’epoca percepivo circa 2 milioni e 400 mila lire. Grazie agli stipendi di allora e alla vita di allora sono riuscita mettere via qualcosa, e con quel qualcosa mi sono potuta permettere di dare un anticipo sulla mia attuale casa. Ma poi le cose sono cambiate con l’arrivo dell’euro e l’aumento spropositato dei prezzi, io ho cambiato nuovamente lavoro ed oggi ( a distanza di 8 anni), e piccoli avanzamenti di carriera , non ci crederai, io guadagno meno di 1.300 al mese . In 8 anni ho avuto un aumento di 100,00 euro. (in realtà il loro è aumentato il netto diminuito!!!) . Oggi ho un mutuo da 670, euro più le varie spese. Vivere davvero è divenuto difficoltoso e credimi, non vivo al di sopra delle mie possibilità. Ma quello che in realtà volevo dirti è che è vero, 13 anni fa si poteva andare fuori di casa tranquillamente e ce la si faceva. Oggi, oggi si fa fatica. Credimi, io non esco nemmeno più a mangiare la pizza semplicemente perché non ho soldi, non posso permettermelo. O pago le spese o pago altro. Non è questa la vita che ci meritiamo.


X Emanuela : ovviamente il resto dei tuo commenti io, ben li condivido.


OT Ciao a tutti, immagino abbiate sentito la notizia della nuova legge sull'editoria: è tutto un paravento per controllare Internet!!! Intasate il Blog di Gentiloni, con questa storia della Internet Tax in realtà vogliono imbavagliare i bloggers, vogliono fottere la libertà di stampa. Leggete qui: punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327 Scrivete qui: www.paologentiloni.it Travaglio, Gomez, Corrias, grazie e andate avanti, la gente è con voi, ci riprenderemo l'Italia.


OT Ciao a tutti, immagino abbiate sentito la notizia della nuova legge sull'editoria: è tutto un paravento per controllare Internet!!! Intasate il Blog di Gentiloni, con questa storia della Internet Tax in realtà vogliono imbavagliare i bloggers, vogliono fottere la libertà di stampa. Leggete qui: punto-informatico.it/p.aspx?i=2092327 Scrivete qui: www.paologentiloni.it


X Barbara : ciao Barbara, capisco perfettamente ciò che dici e le tue fatiche passate e presenti (anch'io sono stata studentessa universitaria lavoratrice) ma il tuo è un caso diverso.Tu hai avuto la sfortuna di subire in pieno il cambio lira - euro. Hai fatto un mutuo quando te lo potevi permettere e, non avendo la sfera di cristallo, ti sei ritrovata a faticare per mantenerlo dopo l'arrivo dell'euro. Il mio caso è differente, quando sono uscita di casa io l'euro c'era già quindi al mutuo nemmeno ci ho pensato!Improponibile!Per di più mi sono trovata da subito a dover affilare i denti per sopravvivere ai contratti a tempo determinato e l'affitto era l'unica via.So che oggi uscire di casa è difficilissimo. Io stessa, nonostante l'aumentare della mia esperienza lavorativa, faccio veramente fatica a mettere via qualcosa e a permettermi certi extra (cene, pizze, cinema etc etc...) ma non mi sento di giustificare il "Guadagno più di 1000 euro, vorrei tanto andare fuori casa ma non posso farmi il mutuo quindi resto da mamma e papà". Insomma! Io e te non siamo diverse da loro!Facciamo una fatica assurda ma fuori di casa ci siamo!Perchè non possono TENTARE anche loro così come abbiamo fatto noi? PS: mi cospargo il capo di cenere per non aver incluso Peter Gomez e Pino Corrias nei complimenti, sono assolutamente scontati e grazie a Stefano per avermeli ricordati.Solo che stavo leggendo il post di Marco Travaglio e degli altri mi sono momentaneamente scordata...scusate tanto... :P


Grazie mille per l'essere più informati di me, putroppo stamattina quando ho commentato fuoritema su questo post non sapevo dove rivolgermi appensa sentita una parvenza di notizia sui generis da radio capital. In qualche modo vanno fermati prima, se non ci si riesce le firme per un referendum abrogativo non mancheranno. La rivoluzione??? Se la stanno cercando... Studio ing informatica e pensare che vogliono abrogarsi il diritto di ingabbiare la rete mi fa solo che ribrezzo. Preparatevi a raccogliere firme. Mi auguro che, se ce ne fosse bisogno, si presentino tutti coloro che erano alle primare con un euro in tasca, stavolta con 10 cent a sostenere il solo costo della "partecipazione" per richiedere nient'altro che la nostra libertà e i nostri diritti. Sopo proprio curioso di leggere, come avrò tempo, in che consiste questa riforma o disegno di legge sull'editoria e il web a seguire. Ambiscono a trasformarci in una nuova "censurata" cina??? Se lo possono scordare. Se i regimi della storia hanno trascinato gli innocenti nelle fosse, bè stavolta ci si stanno trascinando da soli, ce li porta il popolo. Naturalmente queste sono parole, la violenza è scontatamente scongiurata. Anche perchè i "nostri signori" anzichè dipendenti sono solo un ammasso di buoni a nulla, fateli scendere in piazza costoro di fronte a mezza italia che si sente censura. Ci toccherà andari a prendere dai loro armadi, bagni pubblci e qualsiasi altro nascondiglio, se solo si permettono di levare la voce anche alla "rete delle reti" bè si dovranno nascondere loro sotto i fienili anzichè i contadini.


max, mi hai preceduto di poco!Ci rendiamo conto?Meno male che Berlusconi aveva le mani su tutta l'informazione, questi qua le vogliono mettere, sudicie ed unte come sono, sulla rete!!!Avete capito bene,SULLA RETE!Ma di questo ci si occupa poco, eh?E questo non è un conflitto di interessi?Vietare ad una intera categoria di utentri di parlare LIBERAMENTE, facendo pagare una cosa come le proprie idee per paura che parliamo male di loro! Altro che editto bulgaro...ma quale paese mette a pagamento il rischio dell'opinione? Ma fateci il piacere...


Aspettto un desiderato post dagli autori di questo blog a proposito di questa riforma così che non si debba sporcare e inquinare questo di post. Grazie anticipatamente.


Ciao Andrea, anch'io sono ingegnere informatico e come te ho il TERRORE di questa proposta di legge. Il fatto è che hanno già ingabbiato l'informazione talmente tante volte senza il nostro consenso che ho il serio terrore che lo facciano di nuovo...e poi critichiamo Cina, Birmania e compagnia bella...


vorrei dividere questo mio commento in due parti. la prima dedicata al post per dire, che e' chiaramente e platealmente indifendibile l'autore della telefonata, anorche egli stesso ricopre una carica istituzionale, che sicuramente sarà stata un premio politico, ciò non fa altro che acuire il disagio provato verso istituzioni, che invece di difenderci cercano di insabbiare il lavoro onesto di pochi. la seconda parte e' da dedicare al famigerato DDL, e' impossibile pensare che un governo sorretto, da una parte politica che fa della libertà il suo cavallo di battaglia possa pensare anche lontanamente a imbavaglaire la libertà di stampa di informazione e di pensiero, sancita anche dai padri costituzionali (art. 21 se non erro), cio fa scendere ancora il livello di soddisfazione di tutti coloro che in qualche modo (anche scrivendo su un blog) cercano di far cambiare le cose in questo nostro paese http://spadafora-live.blogspot.com/
http://spadafora-live.blogspot.com/


Ragazzi anch'io come voi faccio parte del favoloso mondo degli ingegneri e con la rete ci lavoro...ma vi rendete conto di come questa classe politica vada a braccetto su quanto di più libero abbiamo??? Stiamo perdento il senso della ragione o cosa??? Altro che rivoluzione...deve SCOMPARIRE la classe politica...solo peritrocazia...6 un giudice serio e coerente?..ministro della giustizia per 2 anni e poi a casa...6 un ingegnere edile capace...ministro dell'infrastrutture per 2 anni e poi a casa... non un idiota come Gentiloni o come l'ex ministro Gasparri che non sanno la differenza tra un tostapane e il digitale terrestre...entrambi servono per mangiare pensano!!!




Finalmente!!! Grazie Levi, grazie Prodi. Era ora che qualcuno si occupasse della vera emergenza del nostro paese. La mafia? Il precariato? Il debito pubblico? La sanità? La giustizia? Macchè! LA DIFFAMAZIONE A MEZZO INTERNET. Veramente. Grazie di cuore. E proprio per questo che vi abbiamo mandato al governo. Se passa questa legge RIVOLUZIONE!!!!


FIRMATE TUTTI !!!!! firmiamo.it/nointernettax firmiamo.it/nointernettax firmiamo.it/nointernettax firmiamo.it/nointernettax


No-internet-tax! Se dovesse attuarsi il decreto, e qui mi rivolgo a Travaglio, Gomez, Corrias, Beha, e quant'altri hanno a cuore la libertà di idee, espressione ed informazione, rendo volentieri disponibile il mio indirizzo email per inviarmi ogni giorno i vostri post. E se mai dovessero fermare le mailing list, vi invio il mio indirizzo di posta E se mai dovessero bloccare anche quella ... metto a disposizione la mia cantina per riunioni in stile 'carboneria' o 'giovine italia' E se mai ancora volessero fermarci ... beh! prima ci devono prendere!! Resistere, resistere, resistere.


Nessuno ne parla perchè si parano il culo a vicenda. Questi bastardi fanno veramente quello che vogliono. Per fortuna che esiste la rete per parlare di queste cose visto che il nostro giornalismo nemmeno di questo ha parlato! Colgo i complimenti per questo bel blog Marco, e anche per i tuoi interventi ad Annozero, una delle mie trasmissioni preferite! Andiamo avanti così, e speriamo che Santoro non chiuda!!!


Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura. Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”. Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili. Postato da Beppe Grillo alle 12:40 in Informazione


Resistere resistere resistere! Maledetti, questa è la goccia che fa traboccare il vaso. Mettete le mani su internet e vedrete cosa succederà!


Sono o non sono una CASTA!!!! purtroppo finch'è saranno considerati e si comporteranno da tali non potremmo farci nulla... dovremmo essere molto più operativi che fare chiacchiere... io non sono ingrado di dire come...ma dovremmo provarci!!! Grillo ha cominicato a provarci.... dovremmo fare in modo che vada avanti e che prosegua per la strada intrapresa... ma da come si può gia vedere in un certo senso anche lui "è stato fermato".... già si parla molto meno di lui....!!!! e questo secondo voi perchè?!!!.... ho appreso del Dottor De Magistris (e tutta la vicenda...vergongnosa!!!! a dir poco)attraverso la stampa e l'informazione televisiva non sono stata in grado di potegli esprimere la mia solidarietà ed approfitto di questo Suo spazio, Dott. Travaglio, per farlo.... buon fine settimana a presto Beba


ho appena saputo della legge approvata dal consiglio dei ministri il 12 ottobre 2007 che praticamente metterà il bavaglio ad internet e a quella poca libera informazione che è ancora sopravissuta in Italia.Sono indignata e se ne avessi la possibilità economica me ne andrei via da questo paese che amo ma che purtroppo è diventata illiberale e antidemocratica. Credo nella giustizia, nella libertà, nella democrazia, nel rispetto di tutto e di tutti, ma qui in Italia tutto questo non esiste più ormai da molti anni. Quello che accade da noi non esiste negli altri paesi dell'Europa, già perché da noi la democrazia è pura UTOPIA!!!!




Scusate l' OT, ma questa notizia va fatta girare perchè è grossa. Prodi ne ha combinata un'altra: vuole far passare una legge (Levi-Prodi) per imbavagliare la libera informazione sulla rete chiudendo tutti i blog, il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. Prevede inoltre, che chiunque abbia un sito o un blog provveda a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile...ovviamente il popolo della rete si sta già organizzando: a questo indirizzo si firma la petizione! Per maggiori informazioni andate sul blog di Beppe: www.beppegrillo.it. Ciao a tutti e buon proseguimento. PS: ciao Marcoooooo!!






Ok firmiamo anche queste sul blog di grillo poi non abbassiamo il livello di attenzione; se è il caso ci vedranno in tutte le piazze a raccogliere firme su carta.


Oggi 19 Ottobre 2007 è mancata la DEMOCRAZIA Lo annunciano esterefatte e sconvolte, le persone che nonostante tutto quello che sta accadendo nel paese, ancora avevano l'illusione di vivere in uno stato dove vigesse la libertà di parola e di espressione...uno stato democratico appunto... La democrazia è mancata per effetto dell'ennesimo disegno di legge iniquo e vessatorio, un disegno votato all'unanimità dall'intero Consiglio dei Ministri, che così spera una volta per tutte di chiudere la bocca alla rete, a tutti quelli che ancora hanno voglia di esprimersi, insomma a noi tutti. Il nostro ringraziamento per tutto quello che è stato fatto in tale direzione, va in primis a FRANCO LEVI, che ha scritto il testo del disegno di legge e a tutti coloro che lo hanno umanamente aiutato affinchè la sua creazione guadagnasse tutto lo spazio che meritava. La presente serve da partecipazione e ringraziamento a tutti coloro che invece nel loro piccolo o secondo le loro possibiltà vorranno attivarsi per far sì che il nostro dissenso arrivi il più in alto possibile il più in fretta possibile, a fermare quest'ennesima tirannia...quindi avete capito...non fiori...ma opere di bene...


# 50    commento di   Lidia Pa - utente certificato  lasciato il 19/10/2007 alle 15:42

Pensano di potere sempre strumentalizzare la funzione legislativa per nascondere le loro porcate. Fa più schi la strumentalizzazione che fanno della legge che il contenuto in sè. Stavolta una bella manifestazione in piazza dovrà proibire loro pure di gironzolare con le loro auto. che schifo.


# 51    commento di   Lidia Pa - utente certificato  lasciato il 19/10/2007 alle 15:43

Pensano di potere sempre strumentalizzare la funzione legislativa per nascondere le loro porcate. Fa più schifo la strumentalizzazione che fanno della legge che il contenuto in sè. Stavolta una bella manifestazione in piazza dovrà proibire loro pure di gironzolare con le loro auto. che schifo.


# 52    commento di   Lidia Pa - utente certificato  lasciato il 19/10/2007 alle 15:46

Ma poi hanno mai acceso un pc? Hanno mai navigato? Come fanno persone così ignoranti in materia di rete internet a legiferare sull'argomento? QUESTO E' REGIME...VAFFANCULO!!


La migliore risposta possibile è fare causa ai responsabili dei maxi danni che dovremo pagare(3MLD di euro) noi perchè perchè il parlamento si ostina a mantenere rete 4 in chiaro! FACCIAMO CAUSA AI PARLAMENTARI CHE COSTITUISCONO IL PARLAMENTO! NOI ELETTORI NON AVEVAMO LA POSSIBILITà DI SCEGLIRE CHI ORA CI RAPPRESENTA! NON POSSIAMO E NON DOBBIAMO PAGARE PER LORO! SE CI SONO AVVOCATI CHE RITENGONO FATTIBILE UNA CAUSA DI QUESTO TIPO E CHE HANNO LE PALLE PER NON FARSI COMPRARE FATEVI AVANTI! SE CI SONO PERSONE D'ACCORDO CON ME FACCIAMO UNA BELLA RACCOLTA FONDI E ANDIAMO FINO IN FONDO! NON PROSEGUIAMO A NASCONDERCI DIETRO L'ANONIMITà MA LOTTIAMO PER LE GIUSTE CAUSE!


Accidenti dopo la legge ammazza blog cosa' succedera'? Lo spacceranno come la droga!?Che hai du' scudi del blog di Travaglio e uno di grillo? Che paese ragazzi e' tutto in mano loro!Muoviamoci diventiamo piu' forti! Ho arricchito la mia passione per una rivoluzione vedendo quei ragazzi nelle fabbriche su a Bergamo! Siete la cosa piu' bella che ho visto in TV negli ultimi 10 anni!FORZA!!!!


come al solito..fanno ciò vogliono nei loro interessi..Hanno capito (pensate un pò grazie a Grillo!!!) dell'importanza della rete ed hanno deciso semplicemente di bloccarla..così potranno meglio controllare il flusso di informazioni..farsi beatamente i capperi loro..mentre questo Paese va in malora. Non centra nulla ma vorrei raccontarvi questo . Pare (chiedo a chi può di verifiralo) che a RHO (MI) la nuova caserma dei vigili del fuoco, appena ultimata dopo due anni di lavoro, non verrà utilzzata. Il comune (pare) non abbia fondi per assumere vigili e per mantenere la caserma. Non molto tempo fa (pare) lo stesso comune ha stipulato un mutuo con varie banche per poter finalmente costruire un campo nomadi. Spese mutuo + spese gestione campo tutte a carico dei cittadini. Se questa Italia è un paese democratico e civile..io non ho capito proprio un tubo !


Se toccano i blog..scendiamo in piazza!!!


Riprendo un commento di qualche riga sopra su Porta a Porta di ieri. Hai davvero ragione Gianpaolo. Anche io sono rimasto scandalizzato dal comportamento di Vespa. Ha messo alle strette Tinti nel momento in cui quest'ultimo ha iniziato a parlare contro i reati finanziari e i falso in bilancio vari... La discussione (se non ricordo male) riguardava l'aumento del carcere per i recidivi di determinati reati e Tinti dopo aver espresso parere favorevole si è chiesto però il perchè l'elenco dei reati in questione non prevedesse anche i reati finanziari. Apriti cielo: Vespa è andato in escandescenze. "Procuratore, non mi dica che nel corso di Mani Pulite non si è fatto un uso eccessivo della carcerazione preventiva...." e ha citato Cagliari, Mannino etc.... Ma che c'entrava? Il solito Vespa: gentile coi politici e aggressivo con chi cerca di fare discorsi seri. Forza Marco, continua così


"Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo". Lo ha detto anni fa Paolo Borsellino. Per come stanno le cose oggi io toglierei la congiunzione "o" e direi semplicemente "perciò si mettono d'accordo". Sulla libertà di informazione sono interessanti i dati forniti dalla Freedom House (http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2007/pfscharts.pdf): il rapporto 2007 sulla libertà di stampa nel mondo colloca l'Italia al 61° posto, a parimerito con Capo Verde, Guyana, Israele e Sao Tome & Principe (e vi invito a vedere cosa dice Wikipedia di questo piccolo stato). Per quanto riguarda il continente europeo, dopo di noi si attestano solo Bulgaria, Croazia, Montenegro, Serbia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Albania e Russia.. se il ddl Levi-Prodi dovesse essere approvato, non mi stupirei se nel rapporto 2008 ci trovassimo di nuovo (come nel 2005, al 79° posto insieme al Botswana) fra i paesi considerati "parzialmente liberi"..


fermiamoli!


Ragazzi c'è un precedente!!! La Legge 7 marzo 2001, n. 62 Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali stabilisce che Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici. Stando alla lettera di tale norma vi era una corrente di interpreti, cui, secondo La Repubblica aderiva anche il sottosegretario Vannino Chiti, .[5] che riteneva che il mondo web sarebbe rientrato pienamente nella norma con una vasta applicazione del principio di una larga concezione di che cosa sia un "giornale on-line", con l'importante conseguenza che ogni sito avrebbe dovuto avere un "direttore" iscritto all'Albo dei giornalisti o dei pubblicisti. Un certo seguito di tale posizione si era avuto anche in ambienti giornalistici, ma un forte movimento di opinione sostenne che con tale interpretazione la nuova Legge violava l'articolo 21 della Costituzione. Un deciso intervento venne anche dal proponente, il deputato Giuseppe Giulietti, presidente peraltro proprio dell'Associazione "Articolo 21", fino a che il sottosegretario Chiti, intervenne chiarendo le sue prime dichiarazioni e indicando i precisi limiti della legge: nessun sito che precedentemente non avesse già l'obbligo di essere considerata "testata giornalistica" avrebbe avuto un aggravamento delle formalità di registrazione o di controllo. .[6].


se l'hanno fermata una volta lo possiamo fare ancora invocando la violazione dell'articolo 21 della costituzione (libertà di stampa)! Guardate su wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_21 MARCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!Dove sei?????????????FAI QUALCOSA!!!qUALSIASI COSA!!!INFORMATI!INFORMA!SCRIVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Repubblica.it :Catanzaro, Mastella indagato "Attendo gli sviluppi della situazione" Il ministro Mastella CATANZARO - Il ministro della Giustizia Clemente Mastella, risulterebbe essere stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Catanzaro fin dallo scorso 14 ottobre nell'ambito dell'inchiesta 'Why not'. "Apprendo da notizie giornalistiche che sono stato iscritto nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Catanzaro. Se così è dichiaro di attendere serenamente gli sviluppi di questa situazione" commenta Mastella.


La notizia era stata diffusa, stamattina, dal quotidiano Libero. La notizia non è stata però confermata dalla magistratura calabrese. "Non intendo rilasciare alcuna dichiarazione per quanto riguarda il registro degli indagati", taglia corto il procuratore vicario della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Murone. Libero riferendo della possibile indagine su Mastella parla di "tam tam nel palazzo" e di fonti che parlano "di un riferimento con la posizione di Saladino e alle intercettazioni telefoniche". L'inchiesta "Why not" è la stessa in cui risulta indagato il presidente del Consiglio Romano Prodi e che ha portato alla richiesta di azione disciplinare per il pubblico ministero che la coordina, il sostituto procuratore Luigi De Magistris. L'indagine il 18 giugno scorso era sfociata nell'emissione di 24 avvisi di garanzia ad esponenti politici del centrosinistra e del centrodestra, al capo di stato maggiore della Guardia di Finanza, e ad alcuni imprenditori. Al centro dell'inchiesta sono gli intrecci fra un presunto comitato d'affari che gestiva fondi europei ed una loggia massonica con sede a San Marino. PerlaCalabria.it : Il ministro della Giustizia Clemente Mastella, sta tenendo una conferenza stampa nella sede del suo partito a Roma, tra accuse furibonde a colleghi ministri, alla Rai, alla sinistra, apparendo come una belva ferita alla ricerca disperata di un riparo, probabilmente obbedendo ad un ordine impartito, pronuncia pubblicamente le fatidiche parole: “Io sono massone, tessera n. 52947?, ed a seguire pronunciando un elogio della massoneria degno di una predica nel tempio.




Pure io ho letto la legge-imbavagliamento-limitazione sulla libertà di espressione. Qualcosa dobbiamo pur farlo. I cittadini di Sassuolo chiedono la dis-cittadinanza, non vogliono più essere cittadini italiani. I genitori della scuola crollata a San Giuliano hanno bruciato le schede elettorali davanti al comune e restituito i soldi dei risarcimenti. Poi dicono che Grillo è antipolitica? Loro sono antipolitica... Anzi no, sono anti-democrazia, visto l'andazzo. Liberiamocene, soprattutto prima che arrivi Bush ad esportarci la sua, di democrazia..... Andiamo TUTTI in piazza a bruciare la tessera elettorale, altro che V-Day. Andiamo TUTTI a chiedere di essere disconosciuti come cittadini italiani!!! Anzi, a chiedere che LORO lo siano, perché io sono italianissima, sono loro quelli che remano contro!!! I 300.000 grillini hanno dato l'esempio, ora dobbiamo muoverci in MILIONI, prima che l'italia arrivi ai livelli della Birmania...


Fiorentino il segretario generale dell'autorità garante della concorrenza e del mercato è nato a Paternopoli. Quando l'ho letto non poteva non venirmi in mente Marco! ;)


x la nuova proposta: Andremo in piazza, a meno che non approvino qualche legge che vieta l'ingresso nelle piazze a chi ha una connessione ad internet, perchè poi faranno anche una stronzata del genere.


stavo giusto pensando che ,con i tempi che corrono in termini di censure dell'informazione, grazie al cielo c'e' internenet. Porco cane ci ha pensato anche prodi. io sono per la rivoluzione. non capisco perche' indipendentemente dal fatto che il governo sia di destra o di sinistra, l'obiettivo sembra sempre lo stesso:renderci la vita impossibile!! e questa e' veramente l'unica cosa in cui riescono bene. giorgia


Ho accolto l'invito di Grillo a scrivere a Riccardo F. Levi. Sicuramente servirà a poco, anzi a nulla, ma almeno sarà utile a far sapere che qualcuno in Italia li osserva. la sua mail è levi_r@camera.it Subissiamoli di mail di protesta!




Ho letto un lungo post su www.radiocarcere.com sulla vicenda De Magistris mi piacerebbe sapere cosa ne pensate?


Io ho mandato la mail all' "onorevole" Levi sul discorso della censura di Internet e stò mandando in giro il messaggio a più non posso. Comunque c'ho ragionato un pò su, e, secondo me, il fatto è che la rete stà diventando, o è già diventata, troppo pericolosa per lorsignori e quindi questi diventano sempre più espliciti nella loro infamia. Mi ricordano il libro di Orwell, "la fattoria degli animali". Ma questo sistema, il loro sistema, deve crollare, dobbiamo continuare a lottare a testa bassa, a fare del nostro meglio, e questo sistema imploderà, ci credo, voglio crederci. un abbraccio. Andrea


Questa storia del disegno di legge Levi per la Registrazione ect.. dei blog, non deve passare, non deve assolutamente passare!! Sono del tutto impazziti? occhio a tutti perchè si rischia che finisca come la legge 40, la maggior parte della gente non si rende conto dell'impatto che potrà avere, rimarranno più o meno indifferenti e di colpo ci si trova con un nuovo pezzetto di medio evo legislativo... e il paese invece di progredire fa un altro passetto indietro. Ma questo governo non era progressista, innovativo? che delusione... peccato quante occasioni perse e che perderemo ancora...


# 74    commento di   draculia - utente certificato  lasciato il 19/10/2007 alle 22:9

Ecco:l'articolo: http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html. In tal modo,oltre a fermare i giudici, pensano di bloccare anche i pochi giornalisti liberi che scelgoni i blog ed i siti personali per divulgare notizie non bene accette dagli editori. Voi siete gli obiettivi principali, e in questo modo colpiscono tutti i non allineati.Non glielo dobbiamo permettere. A presto


Caro Marco, questo è uno dei motivi per cui sono diventato così intollerante al modo di fare di politici, garanti, giornalisti in Italia. Succede di tutto e succede sempre sotto silenzio totale. Non appena uno prova a far nascere un caso, subito viene attaccato: penso a te e a Santoro dopo la mitica puntata su De Magistris ad Anno Zero. E intanto il nostro caro Ministro della Giustizia è stato inserito nel registro degli indagati dell'inchiesta Why Not. E' giusto che questo polituncolo rimanga al governo? Non dovrebbe avere il coraggio di dimettersi? Sicuramente sì, ma non lo farà mai. Per loro è normare stare al potere da condannati in via definitiva..figuriamoci!!!


Sono totalamnete contrario ad un controllo dell'informazione da parte dell'autorità amministrativa. Penso che così come la magistratura anche l'informazione debba essere indipendente per assicurare una corretta democrazia. Autonomia che per entrambi non deve essere confusa con anarchia. E' necessario infatti che anche magistrati e avvocati rispettino le regole. Condivido per esempio un commento che ho letto su www.radiocarcere.com, nel quale si afferma che forse se vi fosse stato un corretto uso dell'informazione la crisi della giustizia sarebbe stata meno accentuata. E per corretto uso dell'informazione intendo:una cronaca veritiera; e la non pubblicazione di atti di cui è vietata la pubblicazione. Un informazione che non trasformi un indagato in un condannato.


# 77    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 20/10/2007 alle 11:30

Draculia, non sono d'accordo, o meglio penso che il vero problema è che vogliono rendere penalmente responsabile il gestore del sito per i commenti. I Grillo e i Travaglio avranno sempre i mezzi per aprire un blog e scrivere cose scomode, ma non potranno aprire ai commenti liberi dei lettori perché dovrebbero essere online 24 h su 24, pronti a cancellare i commenti passibili di denuncia per diffamazione aggravata. I veri penalizzati siamo noi, semplici cittadini e ragazzi blogger non giornalisti che non avremo più uno spazio per farci sentire dai politici, il bersaglio non è beppegrillo.it ma i vari blog anti-mastella.


# 78    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 20/10/2007 alle 11:32

ed è molto grave quel che scrive di pietro sul suo blog: "il disegno di legge non è stato discusso nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre perchè presentato come provvedimento di normale routine."




comincio a chiedermi se per accedere a posti di prestigio all'interno delle istituzioni non faccia curriculum essere dei delinquenti! ma che ca... sta succedendo? si è rovesciato il mondo?




Il titolo dice tutto. Provo lo stesso sdegno! continua a dire quello che pensi, che cosi' parliamo anche noi. Bruno


Poveri noi!! Povera Italia, un tempo fu una nazione culla di civiltà, oggi un far west con cravatte di Marinella, is the final countdown...


# 84    commento di   draculia - utente certificato  lasciato il 20/10/2007 alle 13:6

Ciao watchdogs. Può darsi che sia come dici tu, ma non riesco a non trovare un collegamento tra il V-Day di Grillo, le reazioni della gente e l'attacco a Mastella e New York e successiva mobilitazione della gente a favore di De Magistris.Nel giro di un mese la classe politica sta subendo dei colpi a cui non era più preparata.Dalla lettura del libro "la casta" di G. Stella e S. Rizzo, la cui diffusione ha sorpreso tutti, al successo di Anno Zero di Santoro si capisce come la gente, stufa di uno status quo che tutela solo i potenti ed i raccomandati, voglia sapere come organizzarsi per reagire. Internet permette a noi di commentare ma soprattutto di SAPERE ciò che i maggiori media tacciono per non fomentare ciò che chiamano, con disprezzo, l'antipolitica ( non ho mai visto tanta ritrovata passione politica come in questi giorni, invece!). Ciò che sappiamo attraverso internet, è il frutto di una ricerca documentata che compiono proprio quei giornalisti che, via blog, raggiungono una fetta della società enorme; quella che non compra più i giornali per stanchezza o protesta e non accende la TV perché stufa dei nani e delle ballerine piazzati lì per stordire le coscienze. Ad ogni modo l'importante è non stare zitti. E' ora di mostrare che non ci hanno addormentato. Un saluto a tutti e forza e solidarietà ai curatori di questo blog.Grandi.


Beh, come si suol dire, cane non morde cane, no?! non so chi legga questo commento, però vorrei segnalare, sul blog di Grillo, l'articolo di ieri, riguarda la proposta di legge Levi-Prodi e, di fatto, porterebbe alla chiusura di quasi tutti i blog!!è importantissimo che la notizia sia diffusa, perhè se si aspetta che la notizia la diano i tg... E'inutile provare a mandare un'e-mail a Levi, credo che sia stato subissato e abbia disattivato l'indirizzo, io ci ho provato due volte e mi è tornata indietro!


Nella campagna elettorale per le politiche 2006, l'Unione, grazie alla propria campagna elettorale, perse tantissimi punti percentuali di margine. Se nessuno dei politici che ne facevano (e fanno parte) avesse aperto bocca, avrebbero stravinto le elezioni. Invece il Centro Sinistra ha un grosso problema: i politici dotati di parola, che parlano! Ma parlano mossi da un unico scopo, quello di perdere consensi elettorali. Successe così che la campagna elettorale del Centro Sinistra fu un cercare di parlare solo dei propri difetti, mentre dall'altra parte promettevano la luna, sapendo di dovere recuperare e di non potere mettere in atto ciò che promettevano, ma tanto, come cantava Mina, parole parole parole... Ma la gente ascolta, e se uno dice: "1 milione di nuovi posti di lavoro" e l'altro replica "tireremo la cinghia", è chiaro che ci si faccia facilmente rincoglionire. Nelle campagne elettorali è giusto parlare di cosa si farà, senza ingannare gli elettori, ma il Centro Sinistra ogniqualvolta apre bocca riesce sempre a dare il peggio di se! Ultima ma non ultima la legge-bavaglio sull'editoria, che rischia di fare chiudere molti blog internet, salutando così la libertà di informazione! Ottima mossa per attirare consensi! Se continuano così, riusciranno a stabilere un nuovo record: l'indice di gradimento sotto zero!!!
www.lineagoticafight.blogspot.com


Ciao a tutti! Vorrei consigliare a chi di voi ha un'ora di tempo a disposizione di vedere l'intervista rilasciata da Francesco Saverio Borrelli ad Arcoiris tv. Partendo da Tangentopoli si giunge poi ad un più ampio discorso sulla giustizia in Italia e sulle ingerenze della politica. Imperdibile! qui sotto i links per il collegamento diretto al filmato, in real pl. e wind.media pl. http://www.arcoiris.tv/modules.phpname=Downloads&d_op=getit&lid=3826&ext=_big.ram http://www.arcoiris.tv/modules.phpname=Downloads&d_op=getit&lid=3826&ext=_lit.ram


DOPO L'ISCRIZIONE DEL MINISTRO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI TOLTA A DE MAGISTRIS L'INCHIESTA SU MASTELLA LA DECISIONE DELLA PROCURA DI CATANZARO PER INCOMPATIBILITÀ NEL PROCEDIMENTO DA PARTE DEL PM OK È LA LEGGE MA MASTELLONE FORSE SAPEVA CHE SAREBBE FINITA COSI’ QUANDO HA SPINTO PER IL TRASFERIMENTO. IL DUBBIO RIMANE


# 89    commento di   Domenico Garozzo - utente certificato  lasciato il 20/10/2007 alle 17:53

MASTELLA HA OTTENUTO QUELLO CHE VOLEVA. LA TRAPPOLA E’ SCATTATA ED HA FUNZIONATO ALLA PERFEZIONE. LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO ERA SOLO IL DETONATORE. MASTELLA SAPEVA DI ESSERE INDAGATO DA OTTOBRE SCORSO (PIU’ DI UN ANNO), SAPEVA CHE CON LA RICHIESTA DI TRASFERIMENTO AVREBBE CREATO QUESTA INCOMPATIBILITA’. INDAGATO DA PIU’ DI UN ANNO SOLO ADESSO LA STAMPA SCOPRE I FATTI. LA PROCURA (CADE DALLE NUVOLE) ED E’ OBBLIGATA A TRASFERIRE IN MANIERA CAUTELARE IL PM DE MAGISTRIS. GENIALE!!!!!
www.ilfrittomisto.it


NOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ieri arriva la notizia dell'inserimento di Mastella nel registro degli indagati, in serata lo stesso Mastella assicura di essere tranquillo, ma, già che c'è, minaccia il voto anticipato. oggi avocano l'inchiesta a De Magistris. Michele, sarà la legge, ma mi pare tutto molto strano. io sono con De Magistris, è finita l'autonomia dei pm. e se stanno così le cose, mi sembra difficile credere che in questo paese esista ancora lo stato di diritto.


Ciao Marco, ho appena letto la notizia sull'avocazione dell'inchiesta "Why not" a Luigi De Magistris. I politici dovrebbero vergognarsi. Ci illudevamo che le cose sarebbero migliorate dopo la cacciata dei vari Santoro, Luttazzi, Biagi e Guzzanti dalla RAI da parte del governo di centrodestra. Ma le cose non sono affatto cambiate, anzi. La situazione è sempre la stessa, se non peggiorata. Ormai si sa che appena qualche giornalista, o un pm come in questo caso, portano alla luce qualcosa di scomodo sulla casta, i politici fanno di tutto per fermarli e per difendere i loro stupidi privilegi. Ne abbiamo abbastanza. E' una vergogna. E il motivo dell'avocazione dell'inchiesta al pm di Catanzaro quale sarebbe? Loro la motivano con incompatibilità. Assurdo. Chissà come mai la decisione è arrivata proprio il giorno dopo l'iscrizione nel registro degli indagati di Mastella. Che coincidenza...Sempre più senza parole. Marco continua così!! La tua rubrica "Arrivano i Mostri" è fenomenale! Un saluto


SO'RAGAZZI...'NA GOLIUARDATA.... STAMPELLE SIMBOLICHE GLI MANDO'...


Non capisco se Mastella è indagato dal 14 ottobre 2006 o 2007... Comunque Mastella ci è riuscito, ha tolto l'inchiesta al pm che indagava su di lui e su Prodi. E ora? In che differisce il governo Prodi da quello Berlusconi? Il centrosinistra sarebbe sceso in piazza se avessero trasferito il pm che indagava sul Cavaliere. Ma ora tace in modo assordante.


Hanno tolto l'incarico a DE MAGISTRIS sull'inchiesta Why not, Mastella e Prodi hanno vinto, anche loro,come Berlusconi,fanno epurazioni.QUESTA CASTA E' RIUSCITA A FARMI VERGOGNARE DI ESSERE ITALIANA E A FARMI DESIDERARE DI ANDARE A VIVERE IN UN VERO PAESE DEMOCRATICO,DOVE LA DEMOCRAZIA E' TALMENTE SCONTATA DA ESSERE LA NORMALITA'!




Molto francamente credo che il provvedimento di togliere l’inchiesta a De Magistris, fosse scontato. E’ chiaro che c’è un ‘incompatibilità. Io cittadino denuncio un PM. Questi in virtù del suo potere mi mette sotto inchiesta e mi fa un culo cosi. Sarebbe la fine della libertà, non scherziamo. Il guaio è a monte. Il provvedimento di Mastella contro De Magistris era chiaramente un tentativo di bloccarlo. Ma il Procuratore capo non poteva non intervenire adesso. Il dubbio se De Magistris abbia gito per vendetta o legittimamente è più che legittimo. Il fatto che Mastella sarebbe da prendere a calci non c’entra. Comunque non perdo le speranze, possibile che il Procuratore capo sia un persona perbene e continui l’inchiesta. Fossi stato io De Magistris sarei andato io dal capo, magari da un collega a chiedere che seguisse lui l’inchiesta. Insomma avrei evitato di espormi al rischio che mi bloccassero.
http://www.altrestorie.org








Che schifo!!!!!(mi riferisco all'intercettazione della conversazione telefonica tra Chiaravalloti e la Raffaelli) e come sanno essere volgari nell'esercizio della loro delinquenza. Bisogna martellarli con tanti articoli e tanti "Anno zero":come sarebbe bello vederli fuggire a gambe levate verso qualche perduto atollo e un'onda gigantesca....... emilia


PER GIUSEPPE GALLUCCIO Ciao! la questione dell'incompatibilità non è esattamente come la descrivi tu e non era (per questa specifica faccenda) affatto scontata. Ti lascio qui sotto i links per leggere la posizione dell'ANM e un articolo scritto sul blog dei magistrati. http://www.toghe.blogspot.com/ http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_71593354.html


Errata corrige: non la posizione dell' ANM, ma di un gruppo dell'Anm, di Magistratura Democratica e Magistratura Indipendente.



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