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post: 42 mila buone ragioni per non toccare la Gozzini

da Vanity Fair dell'1 novembre 2007 Non c’è niente di più allarmante dell’allarme che tutti i santi giorni fischia sui giornali e sulle Tv . Ci sentiamo assediati dagli ubriachi al volante , ignorando che sono comparsi dal nulla non per un maleficio alcolico, ma perché, nell’ultimo anno, si sono moltiplicati (da quasi zero a mille) i controlli sui guidatori coinvolti nella ordinaria sequenza di incidenti con morti e feriti. Ci sentiamo assediati dai clandestini che assaltano le nostre villette isolate, dai detenuti liberati dall’indulto o scarcerati dalla legge Gozzini . Ignorando che tutti gli indicatori del crimine in Italia, dal 1991 ad appena ieri, sono scesi in modo costante. Gli omicidi, per esempio, dal tetto dei 2.000 morti ammazzati di quindici anni fa sono ... continua



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Sono contrario alla Pena di Morte, non per motivi religiosi (non credo), ma poiché la mia Ragione mi dice che un essere umano non può uccidere un'altra persona. Quindi ribadisco il mio fermo NO alla Pena di Morte. Detto questo, sono per la certezza della pena, chi commette reati deve andare in carcere scontando la condanna in modo completo e nei casi estremi, delle persone non recuperabili, buttare via la chiave... (NO all'abolizione dell'ergastolo!). Si parla tanto, giustamente, di: "nessuno tocchi Caino", ma spesso si rischia di dimenticare che Caino è un assassino e deve scontare la sua colpa nel luogo opportuno (il carcere) e soprattutto dobbiamo difendere e tutelare la vittima di Caino, ovvero Abele. Uno Stato di diritto deve tutelare e proteggere i propri cittadini, punire i colpevoli e fare sì che essi non nuocciano agli altri. Uno dei pilastri degli Stati democratici è (dovrebbe essere) la certezza della pena, altrimenti, come purtroppo succede in Italia, delinquere conviene
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Grande Pino...!!! digliela a questi servi dello psiconano che la cattiva pubblicità contro chiunque non la pensi come il grande padrone (attenti ho detto non la pensi, non essere suo amico dato che TUTTI i politici la sera sono amici!!)deve FINIRE!!!! BASTA calunnie che adesso ci sono + morti sul lavoro, + omicidi e stupri...BASTA spostare l'attenzione su queste distrazioni di massa che ci bendano gli occhi!!! NON NE POSSO PIù!! Devo andare per forza su internet per scoprire le notizie??????????


Complimenti! finalmente si parla di numeri! di Dati! mi sono recentemente imbattuto in un vergognoso porta a porta, in cui si e' inscenato uno spregevole "tutti contro il rom","tutti contro il criminale", "pene severe agli ubriachi", "il cittadino vuole sempre e solo sicurezza" etc.! in un altro door to door ho intravisto Fini strapazzare giordano sulla sicurezza, la legalità e la certezza della pena, unici temi apparentemente degni di attenzione nella sua agenda politica..la stessa agenda ove il nostro eroe si annota gli appuntamenti con dell'utri, previti et berluskoni. Io non credo che la sicurezza dei cittadini vada trascurata, ma senza sapere di cosa si sta parlando, senza sapere quali strumenti impiegare, e con che efficacia, si scivola sul solito pendio intriso di unta demagogia. Andrea


Signor Corrias, le chiedo un favore. Se usa dei dati a sostegno delle sue argomentazioni potrebbe indicarne la fonte? Non mi riferisco a lei ma purtroppo è facile per chiunque inventare numeri per far tornare un ragionamento. La differenza tra un'informazione onesta e una pilotata forse la può fare il rigore. (e mi permetto di chiederlo su questo blog questo favore perchè so che altrove una richiesta del genere sarebbe del tutto inutile ;))


La Gozzini è da abrogare assolutamente... Soprattutto per chi commette omicidi, stupri, rapine, grandi truffe finanziarie e corruzioni varie... Mi spiace ma non mi convincete su questo punto...


Sulla gozzini sono pienamente d'accordo.Sugli incidenti causati da ubriachi vorrei far notare che anche se il problema non è piovuto improvvisamente dal cielo, è comunque un problema su cui qualcosa bisogna pur fare.Per quanto riguarda gli omicidi che si sono ridotti a quasi un quarto in 15 anni ho una mia idea: credo che si siano ridotti gli omicidi commessi tra affiliati alle varie mafie che affliggono il nostro paese e siano aumentati anche se non tanto da compensare la prima diminuzione e da qui la diminuzione totale ,gli omicidi commessi in territori in precedenza non toccati da tali fenomeni, da qui l'allarme sociale ,in buona parte poi alimentato da media e da una classe politica non proprio al di sopra di ogni sospetto.


SAPETE, QUANDO PER TROPPO TEMPO SENTO O LEGGO DI RAPINE O INCIDENTI, TRALASCIANDO ALTRO. QUANDO INSISTONO SOLO SULLA SICUREZZA DEL CITTADINO, MI PRUDE IL NASO. MI SA TANTO, ANZI SONO SICURO CHE PER ME, SI TRATTI DI DISTRAZIONE DI MASSA. ESEMPIO PER TUTTI, VESPA PARLA A UFFA SU COGNE PER NON PARLARE DELLA SENTENZA DELL'UTRI O ANDREOTTI. ORA C'È GARLASCO. SE QUEI NUMERI SONO ESATTI, E CONOSCENDO IL GIORNALISTA SERIO LO SONO CERTAMENTE, CI VOGLIONO DISTRARRE DA ALTRI FATTI, ESEMPIO? LEGGE ELETTORALE, UNIPOL, GIUSTIZIA-DE MAGISTRIS-FORLEO, WALFARE. I PUNTI CALDI CHE CI INTERESSANO VENGONO SOPRAFFATTI DA DATI TRUCCATI E LASCIAR LAVORARE LORO IN TRANQUILLITÀ. SARÒ QUALUNQUISTA-POPULISTA, MA SE CI PENSATE SOLO UN SECONDO, NON SONO ERESIE. CI ESCLUDONO SU TUTTO CIÒ CHE SAREBBE CONTRO IL LORO INTERESSE, CON QUALCHE REFERUNDUM PER TENERCI CONTENTI.


Concordo per quanto riguarda i primi due punti. La percezione d'insicurezza deriva dai nostri vergognosi organi "d'informazione" che se ne occupano in maniera diversa a seconda del governo in carica. Inoltre aumentare le pene non serve a niente quando poi queste, per un motivo o un altro, non vengono applicate. Proprio per questo, invece, sono in totale disaccordo su quanto dici della Gozzini. Chi commette un errore è giusto che paghi secondo la legge; è troppo comodo fare in bravi in galera sapendo che così si potrà uscire molto prima. Al massimo si potrebbero prevedere dei leggeri sconti per i reati più lievi. Inoltre non credo che ai familiari delle vittime di Izzo, per esempio, interessi molto che si tratti di uno 0,16%, di un errore fisiologico.




Su www.radiocarcere.com ho letto il giornalista con la palla di vetro e devo dire che il vero rpoblema è l'informazione. Una corretta informazione permeterebbe un corretto voto e tutti a casa. A proposito per la pantegana d'oro ero molto indeciso, ma alla fine ho votato Berlusconi.


Non sono contro la Gozzini, sono contro i Tribunali di Sorveglianza che la applicano coi piedi: come si fa, ad esempio, a concedere la semilibertà ad un killer seriale?




Tutti contro i Rom fa audience,il caso di De Magistris o di Clementina Forleo invece no... l'italiano è così; non vuole riflettere su ciò che è davvero un pericolo per il paese e le persone che ci vivono. Non vuole fare la "rivoluzione", vuole solo mandare a fanculo qualcuno più accessibile, qualcuno che magari sente e ci va. Detto questo, se la giustizia italiana facesse il proprio dovere, applicando le leggi con il cervello e non giocando al tiro al piattello sarebbe un paese diverso.Forse lievemente migliore, forse privo di nanerottoli e affini...,forse popolato da gente che paga per i propri errori.


Concordo pienamente; nessuno parla piu di numeri che possano giustificare un titolo o di una posizione, ma solo di argomenti "accattivanti", perche' i Telegiornali hanno ormai solo la funzione di attrirare e mantenere gli spettatori per i blocchi pubblicitari prima e dopo i TG. Cio' che sconforta e' che il cosiddetto "servizio pubblico" (maddeche??...) della Rai sia in cio' paragonabile alle reti Private.


Certo è che se alla TV invece di fare terrorismo mediatico facessero informazione sarebbe sicuramente meglio, ma credo che la certezza della pena sia esemplare anche per chi è tentato a commettere un reato anche di piccola entità , per garantire la libertà a chi vive nel rispetto delle regole e della civiltà!


Spiacente ma non sono daccordo. E' di poche ore fa la notizia di una povera donna violentata, martoriata di schiaffi e seviziata, scaraventata in fosso ed ora clinicamente morta. Ed io al responsabile di tali atrocità dovrei dare un'altra possibilità di reintegrarsi nel sociale?Quante possibilità ha dato lui a quella povera creatura?No, mi spiace, dinnanzi a certe cose sono per la tolleranza zero. In una cella di un metro per uno e via la chiave, magari la buttiamo in fosso come ha fatto lui con la vita di quella povera donna. CHI SBAGLIA DEVE PAGARE. E TANTO.


A me sembra che ci sia una grossa ipocrisia al riguardo.Prima non si controllava e andava male.Ora si controlla e qualcuno dice: "per forza che si parla di reati, ci sono mille controlli".Mi sembra che molti diano il classico colpo al cerchio e l'altro alla botte.Non serve neanche fare i buonisti con la questione Rom, guardiamoci nelle palle degli occhi, sappiamo chi sono, sappiamo anche (dati ministero dell'interno)che i romeni compiono 20000 rapine l'anno e sono i primi in Italia anche per stupri e violenze fisiche, non solo fra gli stranieri ma anche sugli italiani.Siamo meno ipocriti:la giustizia in Italia è una nota dolens,sia per i rapporti con la politica,sia per quel che riguarda la sua gestione a livello della certezza della pena.Ma se continuiamo a fare di tutto una questione di razzismo siamo del micio.E i problemi vengono anche da là, non ci nascondiamo dietro il dito.Infine questi problemi di pubblica sicurezza non si possono mescolare con le questioni dei rapporti fra magistratura e potere.Si parla di cose diverse che non devono ricadere mai sotto la medsima lente di osservazione.Insomma, non si faccia il solito calderone. Un saluto


La certezza della pena deve essere accompagnata anche da un altro principio essenziale, cioè che il carcere aiuti alla riabilitazione e reinserimento nella società i detenuti. Un carcerato costa alla comunità tra i 220 e i 250 euro al giorno, ossia tra i 6600 e i 7500 euro al mese. Se investissimo parte di questi soldi per far scontare la pena a chi ha commesso reati minori, magari imparando un mestiere da un artigiano, così da percepire un reddito e magari dare agevolazioni fiscali a chi assume un detenuto o ex detenuto le carceri si svuoterebbero. invece cosa ottiene un ex detenuto quando esce dal carcere?: uno zainetto con 5 biglietti per prendere i mezzi pubblici, dei buoni pasto e altre cose (in)utili per i primi giorni; ma poi? Il problema di tutto è il lavoro ma non lo dico io, lo dice la nostra costituzione. E poi, forse sarò criticabile ma tra Javert e Jean Valjean io starò sempre dalla parte di Jean Valjean


Sinceramente non mi fido (quasi)mai della televisione, non a prescindere, ma con la cognizione che stanno dicendo una marea di palle, eccetto programmi come Anno Zero di Santoro e qualche piccola, minuscola, fiamma di libertà sparsa nel mare degli interessi politici. Spero che Luttazzi il 3 Novembre ci porterà una lieta, se non buona, novella. Erano circa 3 anni che non guardavo più la televisione, da quando ho finito il liceo praticamente, ma da un pò di tempo guardo meticolosamente i telegiornali e spolpo quando posso il Corriere della sera o l'Espresso. Credo ad un rosicato 10% di quello che sento o ascolto, semplicemente perchè di un fatto(ovvero evento oggettivo) esistono, secondo i media italiani, tante versioni, direttamente dipendenti dalla sollecitazione monetaria che si ripercuote sulla busta paga del redattore. Detto questo torniamo al discorso di questo thread. La macchina infernale dei media si mette in moto per distrarre l'ascoltatore, raccontando non un fatto, ma un punto di vista spacciato per oggettivo, quale per definizione appunto non è. I media vanno a periodi per intrattenere l'ascoltatore, propinando puntualmente, sulla scia del momento, la notizia che fa più ascolti(indipendentemente che sia una fobia xenofoba o trovata pubblicitaria/finanziaria), non quella più importante. Dall'aviaria al bullismo, dalla pedofilia a calciopoli ora sembra tutto mai esistito, in funzione degli "immigrati" e delle "rapine nelle villette". La cosa strana: uno che vive in una villetta isolata non si mette un buon antifurto, è come comperare una Mercedes e non avere poi i soldi per la benzina, vabè. La Gozzini sembra aver fatto molto, ma noto che già qualcuno ha chiesto la fonte dei dati, per una conferma definitiva di quello che si sta dicendo, quindi mi accodo, citate la fonte! http://aboutblank.forumcommunity.net
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da una parte credo che faccia parte del gioco fomentare le paure delle persone perche' le persone che hanno paura sono piu' condizionabili e questo E' IPOCRITA ED INGIUSTO, ma dall'altra concordo pienamente con emanuela c. quando dice che certe persone devono essere messe in una cella e si deve buttare via la chiave.per sempre. sono una donna e NON TOLLERO PIU' di leggere QUOTIDIANE notizie di violenze alle donne. per non parlare poi dei bambini. NO. PER CERTI CRIMINI TOLLERANZA ZERO!!!!!!


I dati sopracitati si riferiscono a.. quando? Per saperne di piu'si puo' consultare il rapporto del Ministero dell'Interno. http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/14/0902_ABSTRACT_rapporto_sicurezza_2006.pdf E' bene considerare l'ingresso di due nuovi Paesi dell'Est Europeo dall' inizio del 2007.




"giocare" con le statistiche e' sempre molto soggettivo (e divertente) e ognuno interpreta come crede i risultati. Pero grazie agli stessi dati ufficiali che l'amico Luciano riporta in un link possiamo apprezzare ad esempio che in tutti i grafici con l'entrata in vigore della gozzini i reati subiscono un'improvvisa impennata. Il discorso riguardo al fatto che di recente i reati non sono aumentati non ha molto senso per almeno 2 motivi: se si vedono i grafici nell'arco temporale piu' lungo diciamo di 40 anni, hanno tutti dei momenti di "stallo" di qualche anno ma invariabilmente salgono tutti nel lungo periodo. Poi i dati vengono anche falsati da guerre di mafia ad esempio che mietono migliaia di vittime per qualche anno e poi molto meno, ma vanno nel computo finale. Se si vede regione per regione invece al centro e al nord in alcuni casi gli aumenti sono del 40 percento ma per la legge dei grandi numeri vengono poi mascherati dalle medie come dicevo. Poi in Italia circa il 58 percento dei furti viene perseguito, facendola di fatto un attivita' molto redditizia. Il recente indulto addirittura scoraggia alcuni giudici persino ad attivare il processo perche' con la lentezza della giustizia arriverebbero alla sentenza quando il reato e' gia' prescritto.


# 24    commento di   Lidia Pa - utente certificato  lasciato il 1/11/2007 alle 8:57

E' vero che le statistiche sono soggettive, ma dentro un intervallo di ragionevolezza. Se dei 42 mila solo una piccolissima percentuale ha dato esito negativo, mi sembra che oggettivamente si possa parlare di risultato positivo. Che poi i dati statistici debbano essere analizzati in dettaglio questo lo sappiamo tutti. Ma non si può giocare con questi dati a proprio piacimento, perchè chi ha un minimo di competenza la percepisce come una bugia.


Gentile Corrias, cosa vuole che le dica? Sono sempre più confuso. Legga qui se ha tempo: Questi sono i componenti dell'Ars che fanno parte dell'Udc. Sono 18. Dina Antonino, eletto nel collegio di Palermo Antinoro Antonio eletto nel collegio di Palermo Ardizzone Giovanni eletto nel collegio di Messina Cappadona Nunzio eletto nel collegio di Siracusa Cintola Salvatore eletto nel collegio di Palermo Cuffaro Salvatore Fagone Fausto Maria eletto nel collegio di Catania Gianni Giuseppe eletto nel collegio di Siracusa Maira Raimondo Luigi Bruno eletto nel collegio di Caltanissetta Mancuso Fabio Maria eletto nel collegio di Catania Parlavecchio Mario eletto nel collegio di Palermo Ragusa Orazio eletto nel collegio di Siracusa Regina Francesco Domenico eletto nel collegio di Trapani Sanzarello Sebastiano eletto nel collegio di Messina Savarino Giuseppa eletto nel collegio di Agrigento Savona Riccardo eletto nel collegio di Palermo Terrana Decio eletto nel collegio di Agrigento Turano Girolamo eletto nel collegio di Trapani Di questi, 8 hanno subito condanne o indagini per reati gravi, come mafia, voto di scambio, corruzione. Agli altri 10 ho inviato una richiesta di conferma di assoluta estraneità ad indagini giudiziarie. In caso di aggiornamenti li comunicherò tempestivamente. Giuseppa Savarino detta Giusy dal 06-07-2006 Deputato Segretario dal 24-07-2006 Componente Commissione V - Cultura, Formazione e Lavoro, è alla seconda legislatura. Risulta indagata dalla procura di Agrigento per abuso d'ufficio e falso in atto pubblico in relazione ad un presunto concorso truccato; insieme a lei indagato anche il padre, direttore sanitario dimissionario dell'Asl di Agrigento. Durante una perquisizione nell'ufficio del padre è stata ritrovata una cartellina con sopra scritto "autisti" con all'interno un foglietto con i nomi dei vincitori di uno de
www.bennycalasanzio.blogspot.com


L'informazione è il vero problema. Gentiloni vuole bloccare blog come questo o come radiocarcere.com che oggi denuncia lo schifo del carcere di termini imerese. La Gozzini quanto meno compensa lo schifo del nostro sistema carcerario. Tenere il cittadino ignorante permette di gestire il potere con moolta più tranquillità. Franco Mulli






diciamolo non poteva capitare un momento piu' scomodo per questo post anche se la coincidenza con i fatti di Tor di Quinto e' casuale non poteva coincidere con un momento piu' difficile e' per questo che ci sono pochi commenti e' per questo che il vostro blog mi piace ^^


...molti pensieri neri (di tempesta e di sfiducia nel presente e nel futuro, ecco perchè neri)...non solo e non tanto per le cronache dei pretesi giornali televisi e cartacei...ma quanto per cio che vedo nella mia città, Verona...una città che cambia pelle senza cambiare dna...regole ormai da tutti dimenticate, anarchia, strapotere dei riccastri, invasione da mille paesi del mondo...ecc ecc ecc ecc Insomma, pensate al peggio che può passare per la testa di un provinciale insoddisfatto...Poi però mi dico, caspita, ma con tutta questa anarchia, con tutti questi furbi di ogni genere, le cose vanno ancora (troppo) bene!Ma allora una speranza c'è, non siamo così corrotti al punto di nonavere futuro...Ne sono sempre piu convinto... Gozzini o no...carcere duro o no...non è tutto da buttare in Italia, anzi...Dobbiamo combattere per svegliare la parte sana che alberga in tutte le persone, in tante almeno...Provarci...parlare...protestare...dire...litigare...ma qualcosa fare per distogliere dal torpore delle cose di tutti i giorni le persone che vivono nel nostro piccolo mondo Marco Stark


Ma si signor Corrias è ovvio che la legge Gozzini non si tocca. Però è altrettanto ovvio che bisogna controllare scrupolosamente la reale redenzione e il reale ravvedimento del carcerato in questione per consentirgli o meno di usufruire dei benefici previsti. Magari sarebbe anche bello evitare indulti.. (ogni volta che ci penso mi girano talmente le palle.. ma talmente che lei non ha idea)provvedimenti al di là di ogni logica e giustizia, e che rispecchiano a pieno la "dirittura" morale del governo italiano attuale (in perfetta continuità con quello del kapò di arcore). Mastella suscita disgusto e rabbia perchè è il simbolo del miasmo insopportabile emerso con l'approvazione di un provvedimento odioso e illegittimo, con buona pace di quel genuflesso cronico che è fabio fazio..e di tutti gli altri indultinari sparsi per lo stivale.




No non sono d'accordo, voto per la certezza assoluta della pena! Il buonismo non mi piace in tutti i sensi, per i politici corrotti, per i rom, per gli assassini, per le alte cariche della finanza che hanno distrutto intere famiglie e quantaltri. I colpevoli devono scontare almeno quello che scotano in sofferenza le parti lese! Di solito non è mai così.


# 34    commento di   angelo80 - utente certificato  lasciato il 1/11/2007 alle 22:6

COLPEVOLE O INNOCENTE? Non voglio giudicare l’operato di coloro che lavorano nella magistratura, è una materia assai delicata e per certi aspetti complessa che deve essere affrontata da persone esperte…. Una cosa però vorrei fare: riflettere brevemente sull’aspetto umano di persone coinvolte ingiustamente in vicende giudiziarie. Quanta gente viene arrestata e tenuta in carcere per giorni, settimane, mesi o addirittura anni per poi essere scarcerata in quanto innocente? Non mi soffermo sulla quantità dei casi, fosse anche uno solo… succede però che l’esistenza di quell’uomo, di quella donna viene letteralmente distrutta talvolta per motivi assurdi come un’omonimia, una somiglianza, perché durante un fatto accaduto quella persona si trovava nel posto sbagliato… Chi viene incriminato per un reato, spesso rimane solo contro tutti, senza affetti, senza un lavoro, senza una prospettiva per il futuro. Se poi la persona in questione è innocente ed ha subìto lo stesso trattamento di una colpevole, figuriamoci come tutto questo può essere ancora più devastante psicologicamente e fisicamente… Pensiamo all’umiliazione del periodo trascorso in carcere, della gente che ha perso la fiducia in quel malcapitato/a, degli amici che nel frattempo sono diventati non più tali… Mettiamoci nei panni di chi ingiustamente vede sottratta la sua dignità, anche se dopo un po’ di tempo gli vengono riaperte le porte della prigione, troverà sempre un muro che ostacolerà il proseguire sereno della sua vita. Gli impedirà di guardare negli occhi la gente che incontrerà, parte di essa infatti terrà un atteggiamento diffidente nei suoi confronti pensando che colui o colei giudicato/a innocente in realtà potrebbe avere pagato un buon avvocato. E allora come può chi viene coinvolto in queste terribili situazioni tornare in mezzo alla gente senza essere additato come un ex galeotto, senza c


# 35    commento di   angelo80 - utente certificato  lasciato il 1/11/2007 alle 22:13

colpevole innocente 2 parte come un ex galeotto, senza che qualcuno possa avere un minimo dubbio sulla sua innocenza? Ricordiamoci che anche un arresto sbagliato può rimanere su chi lo riceve come una macchia indelebile, dunque confidiamo nella coscienza di chi colpevolizza affinché ci siano sempre meno errori giudiziari e nella solidarietà umana per chi è vittima di questi incresciosi episodi. IN SETTIMANA IN UN PROGRAMMA TELEVISIVO SU RAI 2 SONO STATE DICHIARATE DELLE AFFERMAZIONI SU BEPPE GRILLO DA VITTORIO SGARBI CHE ANCHE LUI E' STATO INDAGATO SU 3 OMICIDI COMMESSI DA GRILLO IN UN INCIDENTE STRADALE SE QUALCUNO PUO' DARE CERTEZZE SU QUESTO EPISODIO ?




Gli italiani sono un popolo di emotivi, se succede qualcosa di buono o di cattivo, fanno un gran fuoco di paglia, che poi presto si spenge. Dopo gli avvenimenti recenti relativi alla criminalità, la cosa più sbagliata da fare ora è la cosiddetta caccia alle streghe, o allo straniero. Ora in molti vorrebbero buttarli a mare, bruciarli, tutte reazioni dovute alla rabbia. Non tutti gli stranieri sono dei criminali anzi, le prime vittime della criminalità straniera, sono gli immigrati stessi! Noi italiani siamo stati un popolo di emigranti, che ha vissuto sulla nostra pelle il razzismo, l'equazione italiani=mafia. A nessuno fa piacere essere vittima del razzismo. Il fuoco di paglia ha poi un altro effetto negativo, quello di essere una sfuriata del e nell'immediato, che sfiora presto, cosicché tra un mese saremo al punto di partenza. Vanno presi provvedimenti seri, non dettati dalla rabbia degli eventi. Che senso ha ora, spianare tutto con le ruspe? Non ne ha alcuno ovviamente, questi campi nomadi nei quali si vive in condizioni da settimo-ottavo mondo, non dovrebbero esistere in un paese civile. Chi ha voglia di lavorare ed è una persona onesta, deve avere le condizioni minime di sussistenza, poter ottenere una casa e un lavoro dignitoso. Chi è un delinquente, deve essere espulso, rimandato nel suo paese e fatto in modo che là resti. L'equazione rumeni=criminali è sbagliata! Conosco ragazzi rumeni che lavorano e hanno voglia di lavorare. Non dobbiamo prendere provvedimenti dettati dalla rabbia, non dobbiamo scendere al livello di chi delinque. Gli immigrati che hanno voglia di lavorare sono una risorsa, i criminali invece, devono tornare a casa loro, o stare in galera. Questo chiede e vuole una società civile.
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# 38    commento di   *Faith* - utente certificato  lasciato il 3/11/2007 alle 23:10

Parole sante Pino... ma purtroppo la coseddetta "opinione pubblica" (espressione che detesto dal profondo, soprattutto quando esce dalla bocca di un politico) stenta a credere a parole come le tue e crede istintivamente ai dati sbandierati in tv. Mi viene in mente Marilyn Manson che, nell'intervista apparsa in "Bowling For Columbine", dice che la tv, col suo ritmo martellante di tg e pubblicità ("Se non ti lavi i denti con questo dentifricio non riuscirai mai a fare colpo sulla tipa che ti piace!", o qualcosa di simile), è fatta per farci paura, in modo che ci possano controllare meglio. Non ha inventato niente, perchè è tristemente vero.


era ora che si facesse chiarezza sulla c.d. "legge Gozzini" ! Da direttore penitenziario in pensione da due anni dopo 40 passati a lavorare in Toscana, Piemonte e Lombardia, cheha visto nascere il nuovo ordinamento penitenziario e che ha tirato un sospiro di sollievo nel 1986 (anno di varo della Gozzini) dico che affossare o modificare in senso peggiorativo questa grande legge è un crimine !


Grazie Pino! Sono amico di un detenuto innocente, che da anni viene discriminato e maltrattato. Si occupava, in carcere a Biella, di rapporti con la ASL, ha cooperato affinchè in carcere venisse creato un laboratorio di informatica, ha ottenuto una visita oculistica ASL per tutti i detenuti. Avendo finalmente ottenuto un permesso di 48 ore, passato a casa con la famiglia ed essendo tranquillamente rientrato senza problemi, in premio... è stato trasferito a Sulmona, a 800 km da casa. A parte il fatto che sia innocente, anche qualora non lo fosse per quale si deve aggiungere disagio INUTILE alla pena detentiva? Perchè il sadismo deve aver spazio in una funzione DELICATISSIMA come quella della RIABILITAZIONE, senza la quale il carcere risulta essere soltanto VENDETTA?


Attenzione alle statistiche, i dati si possono interpretare e elaborare in molti modi diversi. Qui ad esempio gli indici non sono così ottimisti come quelli proposti dall'autore :http://www.andromedalombardia.org/Osservat/ossgen.html Inoltre si ha un bel parlare di statistiche che prendono in considerazione l'intero territorio nazionale, quando invece i cittadini vivono in ambiti molto ristretti. Faccio un esempio: se vivo in un paesetto di campagna del nord dove negli ultini 25 anni non si è verificata nessuna rapina violenta in casa e poi accade una rapina con due morti seviziati ed ammazzati tra l'altro da due extracomunitari, la statistica locale indica un incremento di deliquenza. Non si può dire alla vecchietta che abita sulla casa accanto: tranquilla, in Italia i reati stanno calando, quando la vecchietta vede per la prima volta due ammazzati nel suo orizzonte. Questa è la realtà.





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