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commenti su voglioscendere

post: Cosa nostra affari loro

Gli incontri con i boss. I patti segreti. Le minacce. I pagamenti. Gli appoggi elettorali. Gli atti del processo disegnano le relazioni pericolose di Marcello Dell'Utri di Peter Gomez e Marco Travaglio L'Espresso, 26 dicembre 2004 Quando in tv gli hanno chiesto: «Dottor Dell'Utri, esiste la mafia?», lui ha detto: «Le risponderò con una frase di Luciano Liggio: se esiste l'antimafia esisterà anche la mafia». Era il 1999, alla conclusione del processo di Palermo e alla sua condanna a nove anni di reclusione per concorso esterno, mancavano ancora più di 200 udienze. Ma quella trasmissione, condotta da Michele Santoro, sarebbe stata l'unica interamente dedicata allo strano caso di un uomo a suo agio sia tra i libri antichi che ... continua



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Bravo Marco, se a questo si uniscono i rapporti tra il PDS e persone come Geronzi, quindi le banche, oltre a quilli apparentemente piu marginali tra i Salidino di turno e esponenti di primo piano della sinistra e del centro-sinistra si capiscono chi sono i "costituenti" della seconda repubblica. Capito questo diventa chiaro come mai non ci sia piu molta distinzione tra destra e sinistra: entrambi i governi devono permettere che il crimine organizzato diventi la prima insutria in italia (vedi ultimo studio confesercenti) e le banche si assicurino la maggior fetta dei profitti "legali" del nostro paese. Marco, ti suggerisco di dedicarti ad un nuovo libro che seguendo questa chiave di lettura ricostruisca gli ultimi 15 anni di vita del nostro paese. Anche Montezemolo afferma che nulla si muove da quindici anni. Bisognera' fornirgli una spiagazione cosi che si potra mettere all'opera :) Complimenti e buon lavoro Bruno


In Cassazione Berlusconi, processo SME, l'ha fatta franca. Lo dico perchè anche il secondo grado di giudizio che dovesse confermare il primo, non garantisce niente, anzi è ancora garante per Dell'Utri. Se poi dovesse accadere l'irreparabile con nuove elezioni ... Mah! Sempre dalla parte della giustizia, senza esagerare - SME !


come si fa a stampare la pagina dell'articolo? grazie


qualcuno è in grado di spiegarmi come mai certa gente sia ancora a piede libero, ed in grado di influenzare la vita politica del Paese? forse sono ingenuo, sicuramente ignorante, ma è una cosa che non mi va proprio giù!


Gentili amici, ho 26 anni e vivo all'estero cosi' credo di avere una percezione un po' diversa delle cose che accadono in Italia, paese dove sono cresciuto e venuto a contatto con realta' che vengono discusse in questo blog. Non credo che la mia opinione vi possa interessare piu' di tanto perche' essa si basa solo su delle deduzioni basate puramente sull'istinto e sul vissuto. Nessun riferimento a intercettazioni telefoniche o fatti , tutt' a prescindere da quello che la legge dice o fa'. Quello che io sento conoscendo il mondo industriale milanese e quello siciliano in genere e' che i due mondi possono coesistere solo grazie a compromessi, l'Italia d'altronde e' ancora un paese cosi' giovane e con un terribile divario fra nord e sud. La Sicilia ha radici diverse, una cultura diversa con dinamiche di potere diverse da quelle del nord, la Mafia e' qualcosa di piu' antico, che si e' evoluta durante i feudalesimi e il periodo borbonico con il controllo dei territori senza proprieta'. La forza insieme all'astuzia fu' l'unico modo per sopravvivere in una terra a tratti arida e senz infrastrutture. Il nuovo potere doveva in qualche modo emergere al sud, se nei 70 il potere mediatico era in mano al parroco della chiesa negli anni 80 fu la televisione . Berlusconi e' stato molto fortunato e ha fatto le sue scelte (che io personalmente non condivido). E' normale che Dell;Utri essendo Siciliano, persona garbata e diplomatica quanto uomo in grado di dialogare anche con uomini d'onore, conoscendo bene la cultura sia servito da tramite fra il mondo industriale lombardo e la Sicilia. Avere rapporti con mafiosi non significa essere mafiosi per quanto mi riguarda. Mi considero una persona per bene , pago le tasse, non ho mai fatto del male a nessuno e cerco quotidianamente di dare del mio meglio socialmente e intellettualmente, eppure di criminali ne ho conosciuti tanti, ci sono cresciuto insieme nella stessa parrocchia, andato anche in vacanza e se oggi incontro p




I DIARI DI DELL’UTRI (Mangano e l’infinito) Sempre caro mi fu quest’uomo vero ed il suo volto, che di tanta parte del suo passato il ricordo esclude. Ma insistendo e mirando, interminati eventi di là da quello, e sovrumani silenzi, e profondissima fede io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura.. E quando il vento odo stormir delle calunnie, io quello infinito silenzio ad un afflato eroico vo comparando: e mi sovvien la strage e i morti a legioni, e i presenti orfani, ei loro pianti. Così tra questa infinità s’annega il pensier mio e’l naufragar m’è dolce in quest’orrore. Maurizio Villamarena





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