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post: Dini, la spazzatura, gli auguri

Due cose debordano scandalosamente in questo finale di commedia 2007. La spazzatura a Napoli e Lamberto Dini . Non si assomigliano nell’aspetto, non si assomigliano nell’odore, ma entrambi violano il senso comune , l’estetica delle cose. La prima è troppa, il secondo troppo poco. Disarmano chi guarda, avvelenano chi respira. Una è assai colorata, l’altro è perfettamente grigio, eppure emanano la medesima infelicità . Si sono guadagnati il palcoscenico nello stesso anno, il 1994. Da allora incarnano le conseguenze di situazioni intollerabili. L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante. L’ingorgo diniano tracima sulla polverizzazione della politica, dei ... continua



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# 1    commento di   Cheope - utente certificato  lasciato il 27/12/2007 alle 15:47

fino a che punto è lecito continuare ad ingoiare "rospi" per tenere in vita un governo che di fatto nei numeri non ha mai potuto lavorare come forse credeva,subire ricatti da personaggi che rappresentano un quartiere di una media città italiana, hanno sentito l'odore del sangue e gli squali si buttano a capofitto.Saluti.


Bravo Pino! Proprio questa mattina ho scritto una mail al sen. dini (non vale la pena di scriverlo maiuscolo)e nell'oggetto ho scritto: ma che vuole ancora? Testo: non le basta la liquidazione con pensione d'oro della Banca d'Italia? Non bastano gli emolumenti prima come parlamentare. poi come capo del governo ed infine da senatore? Ho votato centro-sinistra perchè questo fosse un governo maggiormente rivolto ai bisogni delle persone: lavoro stabile, sanità efficiente, sicurezza sul lavoro e nella vita quotidiana, meno tasse soprattutto per le classi meno abbienti ed invece, col suo contributo di uomo di destra abbiamo ottenuto l'esatto contrario. La vedo bene assieme a Berlusconi, Fini, Casini, Bossi e, perchè no?, a Mastella. Addio senatore


Verrà anche il giorno del giudizio per sta gentaglia verrà magari non ci saremo piu ma sui libri di storia alla voce PERSONE INDECENTI ci saranno tutti i loro nomi a partire dal meneghino mafioso...


ogni giorno leggo il mio quotidiano di città..l'Alto Adige..in un bar o a casa di amici o sul posto di lavoro. Non lo compro ed ogni giorno di più sono fiera di non comprarlo perchè ogni volta che vado a verificare la veridicità dell'informazione sul vostro sito tipo il caso "Dini" scopro la grande presa per culo del cittadino altoatesino da parte di quei giornalisti che probabilmente non sanno svolgere il loro mestiere in modo onesto e corretto.Io se svolgo male il mio lavoro d'insegnante c'è sempre pronto qualcuno a richiamarmi. E per i giornalisti che divulgano notizie le quali fanno apparire oneste persone che da anni truffano....questo per me in forma didattica significa promuovere il bullismo a scuola tra gli alunni ma dichiarare al direttore di non preoccuparsi assolutamento perchè comunque dietro a quel bullismo ci sono dei bei voti.............roba da chiodi








Dini solleva delle questioni importanti ed attaccarlo in questo modo mi sembra un pò fuorviante. Non inseriamolo nel tritacarne insieme a Mastella (che è un pallone gonfiato senza ombra di ragionevole dubbio...). L'Italia ha bisogno di innovarsi, ma la riforma delle pensioni appena approvata è sbagliata per almeno tre motivi: 1) manda in pensione gente ancora giovane tra le più generose sotto il profilo dell'età e meno dal punto di vista economico in Europa; 2) appensantisce la spesa pubblica in maniera considerevole; 3) alimenta il lavoro nero. Ragion per cui nei prossimi anni bisognerà intervenire nuovamente e come al solito a pagare saranno i giovani perchè si dovrà rispondere ad un eccesso con un altro eccesso. Il problema non era l'età pensionabile ma garantire accettabili livelli di reinserimento per i 50-60 enni mediante forti agevolazioni fiscali. Non sono d'accordo con lui per quanto riguarda la redistribuzione, Prodi ha aumentato le pensioni a gente che era ben al di sotto dei limiti di povertà, finanziandolo con i soldi recuperati dall'evasione fiscale, secondo me ha fatto bene. Adesso deve puntare a ridistribuire il carico fiscale che grava troppo sul lavoro dipendente, sempre recuperando l'evasione fiscale. Per concludere Dini ha posto delle questioni di merito e per questo non va nè offeso nè ridicolizzato, se però lo facesse senza usare il metodo Mastella-Diliberto-Rizzo-Turigliatto ne gioverebbe non solo il governo ma tutto il paese.


Dai Pino su,consolati,il dopo Prodi è già cominciato,il prossimo esecutivo sarà targato bellachioma,saranno nuovamente lacrime e sangue e nefandezze distribuite in buona misura, ma almeno con un sorriso amaro ci sarà da divertirsi molto di più. Mi auguro che si accollino Mastella e il rospetto che hai descritto, finalmente liberi,se il centro-sinistra non governerà più per molte legislature pazienza, meglio così però, ho una sensazione di nausea da molti mesi,ho cominciato a maledire quei 24 mila voti. Se il popolo sovrano continua a votare a maggioranza chi telefona,corrompe, ha in mano buona parte dell'informazione,ne fa, ne dichiara di tutti i colori,legifera ad personam,manda a quel paese i suoi soci ma si compatteranno nuovamente,poichè il potere logora chi non ce l'ha e dulcis in fundo, finalmente una tregua sui futuri controlli fiscali,e che diamine,cominciavano davvero a rompere i cog..oni. Sorridi come Pino,che a ridere nella forma che ho enunciato prima, ci arriveremo a breve. Saluti,Ivo.
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Da quanto è in politica il ROSPO?! TROPPO .. lo immaginavo. C'è BISOGNO che qualcuno gli indichi la strada .. che è il MOMENTO di LASCIARE l'agone politico e dedicarsi ai MILIARDI che ha RUBATO in una così lunga permanenza. RESET!!








Sono sempre più convinto della nullità di questa classe politica. Se solo potessero avere la statura politica e carismatica di una donna come Benazir Bhutto forse avrebbero voce in capitolo. A chi ha fatto comodo la sua morte? Sicuramente a politici della stessa qualità dei nostri. Questa classe politica non puo' confrontarsi con l'intelligenza, ogni volta che la incontra la evita, la elimina o la isola. Piano, piano avremo anche noi la nostra Argentina ed il documentario si intitolerà "Diario di una fine fin troppo annunciata" Buone feste a tutti


Dini fossi in te e tua moglie nasconderei la faccia sotto la merda per sempre! Non avrei più il coraggio di tirarla fuori, neanche per un momento!! Ma veramente credi che gli italiani siano così stupidi da non capire quanto fate schifo?!


# 16    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 28/12/2007 alle 8:31

Non si tratta di inserire Dini nel tritacarne, almeno non subito. Esattamente come non si getta l'immondizia negli inceneritori o nelle discariche (almeno quelle legali) senza prima averla analizzata e differenziata. Il problema di Dini non è Dini in se, ne la sua guerra personale che d'altronde è diventato un po' il modus operandi dei "politici" al giorno d'oggi. Il problema vero è che non si capisce dove vuole andare a parare. Non si capisce a cosa esattamente stia mirando. Gli individui di cui non si conoscono le intenzioni di solito sono i più pericolosi. Un po' come Veltroni che giura sostegno al centro sinistra, ma intanto confabula con lo psiconano. A che gioco stanno giocando?
http://loudersixpounder.blogspot.com/


Penso questo... che all'interno di una maggioranza così eterogenea ci sia un soggetto che la pensi (e ripensi) alla dini... beh questo non mi stupisce...potrei anche azzardare una considerazione tipo: è dialettica politica... scontro democratico... ci stà. Attenzione però, questa chiave di lettura ha bisogno dell'avallo di sani e cospicui "contenuti politici", sui quali dibattere e discutere. Parto dal presupposto che di "politico", le condizioni poste da dini, hanno ben poco...ed arrivo a dire ciò semplicemente perchè rimangia tutto ciò che dichiara, e vota (almeno fino ad ora) a favore delle varie fiducie al governo. Allora cosa potrebbe frullargli nella testa? Perchè non porta in fondo le sue istanze fa cadere il governo e si candida con quella specie di partito che porta le sue iniziali? Perchè non ha ceduto alle tentazioni centro-destrorse?? Forse sta cercando di auto-aumentare il suo "peso specifico" in vista delle prossime elezioni? A me rimane il dubbio...


# 18    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 28/12/2007 alle 10:24

Secondo me è proprio questo il punto: cosa cavolo gli frulla per la testa? I personaggi ambigui di solito mi convincono poco o niente. Lui mi convince ancora meno. "Signor Dini chiarire intenzioni prego!"
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i diniani sembranno usciti direttamente da star trek. sono vecchi e noiosi, hanno la moglie pregiudicata, e rompono le balle di continuo. scherzi a parte. se qualcuno ricorda cosa era il liberum veto nella polonia di un po di tempo fa ci può leggere il futuro dell italia, ostaggio di questi vecchi, bolsi, e per di più poco intelligenti signori occupati a chiedere delle brioches mentre la bastiglia sta per cadere. è che cadrà addosso a noi. quello è il problema e non riusciremo nemmeno a vedere in quale pacco erano i 5oo.ooo euri. che scatola vuole? dini, turigliatto, o mastella. davvero. io vorrei che ci invadesse la svezia. io tradisco la patria e entro nell esercito svedese. voglio uno svedese a capo del governo.


Malelingue di Oliviero Beha in attesa di pubblicazione su L'Unità Tema: vedi alla voce populismo, demagogia, perfino impolitica ma non antipolitica. Svolgimento: Lamberto Dini richiama Prodi alla banale aritmetica politica dicendo “non hai i numeri, non hai i numeri al Senato” come l’Eureka di Archimede. Fosse ancora più esplicito, direbbe ciò che gli resta implicito nell’intemerata: vai via tu che arrivo io, come nelle grandi occasioni. Ebbene, contrariamente all’attuale Governo personalmente apprezzo tanta schiettezza numerica da parte dell’antico democristiano allampanato. Credo però che dovrebbe fare un passo in più: andare a dire quello che già dice ad un giornale radio di Santo Stefano nelle piazze italiane, magari accompagnato dalla moglie Donatella che come è noto grazie all’indulto è fuori e non dentro. Vadano, l’aurea coppia, in giro per l’Italia, dal circondario napoletano carico di immondizia alla Val di Susa della No Tav, dalla base americana di Vicenza ai mercati natalizi senza compratori, a mille altre situazioni di disagio italiano onnicomprensivo, a illustrare alla “base elettorale” che non ci sono i numeri in Senato perché Dini non glieli assicura più, con gran gaudio (elettoralmente comprensibile) dell’opposizione. Così Lamberto riuscirà fisicamente, gettando il suo esile corpicino oltre l’ostacolo, a riempire il vallo tra Paese legale e Paese reale. Buona fortuna. commento di Marco B. - lasciato il 28/12/2007 alle 10:26 Direi che è giunto il momento di dire a Dini, Mastella e TUTTA la CASTA che è ora di levarsi dai piedi .. magari indicando loro la strada come si faceva una volta con i somarelli da trasporto .. il SANO e SEMPRE utile BASTONE!






mi sembra un pò riduttivo dire:"L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante" la soluzione per me deve essere frutto di varie azioni: raccolta differenziata, riduzione degli imballaggi, obbligo per ogni supermercato di mettere distributori di detersivi e saponi, punti vendita di latte fresco (ognuno con la propria bottiglia di vetro si prende il latte che gli serve) etc etc. e queste sono soluzioni da estendere a tutta italia.




L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante." Le faccio notare che questa "pretesa" ci costa non poco in termini di salute e ci costringe a pagare la tassa per lo smaltimento (presunto) più alta d'Europa. I cdr sono stati costruiti ma non funzionano (producono rifiuto trito indifferenziato e non combustibile da rifuto idoneo ad essere bruciato nel termovalorizzatore). Il termovalorizzatore di Acerra è stato costruito in una zona che andrebbe bonificata dai danni (irreversibili) prodotti dallo sversamento di liquami tossici provenienti dalle industrie di tutt'Italia ad opera della camorra. A questo aggiunga che per anni i consorzi pubblici deputati alle attività di raccolta hanno letteralmente preso per i fondelli i cittadini di molti comuni prevedendo una raccolta differenziata che nei fatti non poteva essere effettuata in primis per mancanza dei siti di compostaggio. Attualmente, dopo 15 anni, siamo arrivati ad un bivio: rifiuti per strada o aprire nuove discariche. Di "ciclo integrato" dei rifiuti nemmeno l'ombra. Vista la complessità della situazione, il suo giudizio sintetico e a dir poco elementare mi lascia perplesso.


Sono depressa: sono stata sempre di sinistra e mi ritrovo in un paese in cui la sinistra non esiste più e questo governo in cui speravo tanto, dopo 5 anni di non-governo della destra, ha collezzionato solo figuracce (vedi indulto, rimozione di DeMagistris e della Forleo...)però non ci stò che un Dini che dovrebbe starsene a casa se non in galera con sua moglie detti legge al governo.....no secondo me Prodi deve tenere duro almeno ancora un pò ...giusto il tempo di fare qualcosa di buono..


Io continuo a chiedermi perchè la gente di Napoli e dintorni non prenda lei stessa l'iniziativa di differenziare i rifiuti in organici, non organici e accatasti i rifiuti cosi differenziati in ammassi omogenei. Sarebbe un bel segnale per gli intelligentoni che stanno studiando ogni sorta di soluzione metafisica. Se poi le "poco-eco-balle" non si posso bruciare negli inceneritori (per motivi arci-noti), facciamole riaprire da personale munito di tute e maschere. Ecco nuovi posti di lavoro: e paghiamoli bene !!!!


Caro Marco, ho letto il tuo articolo sull'unità di oggi relativo al caso contrada. Credo che tu abbia ragione se si tratta di personaggi famosi la giustizia assume altre sembianze. Ricordo però il caso Masselli avvocato ance lui accusato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, anche lui malato. Nessuno ne parlò se non www.radiocarcere.com. Su qesto sito oggi hanno pubblicato un post su Contada e cosa più utile la decisione del magistrato di sorveglianza che ha rigettato la sospensiomne della pena.


@lucida follia - lasciato il 28/12/2007 alle 16:46 Caro Marco, ho letto il tuo articolo sull'unità di oggi relativo al caso contrada. Credo che tu abbia ragione se si tratta di personaggi famosi la giustizia assume altre sembianze. Ricordo però il caso Masselli avvocato ance lui accusato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, anche lui malato. Nessuno ne parlò se non www.radiocarcere.com. Su qesto sito oggi hanno pubblicato un post su Contada e cosa più utile la decisione del magistrato di sorveglianza che ha rigettato la sospensiomne della pena. l'articolo non è mio ma di Oliviero Beha(http://www.behablog.it/)il fatto che l'Unità lo pubblichi(come quelli di Travaglio o altri)non discolpa il giornale dall'essere organo di partito(leggi:organo di PROPAGANDA)e PEGGIO di incassare fondi(rubati dalle tasse dei cittadini)per l'editoria. La mia intenzione era quella di portare a conoscenza dei bloggers questo articolo(pubblicato sul web dal sito di Beha omonimo). PS altri siti interessanti: http://italiopoli.chiarelettere.it/ http://www.listacivicanazionale.it/index.php


La SATIRA è una VERITA' SCOMODA che il POTERE vuole evitare di sorbire .. specie quando a sorbirla è il POPOLO SOVRANO! http://www.youtube.com/watch?v=u2itdnTioc4


Ma chi è questo Dini che minaccia di far cadere il governo? Questo partito dei liberal-democratici, da dove spunta? Non mi pare che fosse votabile sulla scheda elettorale l'anno scorso. Come gli permettono gli alleati di lasciar ricattare Prodi senza rinfacciargli niente? Penso che Prodi sia una brava persona, che non avendo un partito da difendere sia più libero nelle decisioni che secondo lui siano per il bene del Paese. Penso che nell'armata BrancalUnione ci sia quasi solo gente che scalpita perché vuole tornare alle elezioni perché vuole nuovi posti al sole, e se ne frega di durare 5 anni perché non gli importa niente del programma che hanno sottoscritto. Ma non tenteranno di far cadere Prodi finché non sarà pronta la nuova creatura di centrosinistradestra, il Partito Democratico del Popolo delle Libertà. Che non esisterà sulla carta, ma sottobanco. Basta! Questi politici devono iniziare ad andare a dormire preoccupati. Noi cittadini lo siamo già troppo.


http://www.danielemartinelli.it/index.php/2007/12/28/lamberto-dini-buffone-vattene/#comment-239


Ai senatori Dini, Bordon D'Amico, Scalera e Manzione e pc a redazioni di giornali, siti, blog, sedi istituzionali, siti e tutti i luoghi sensibili. A nome mio e di tanti cittadini crediamo che dobbiate vergognarvi. State approfittando di un potere consegnatovi da una legge che pure a suo tempo contestaste, per ricattare il governo. In nome di che? Con quale mandato? In rappresentanza di chi? Non certo dei cittadini e del paese, parole con le quali vi riempite la bocca, ma di cui non avete alcuna coscienza. I cittadini vi hanno votato in quanto candidati dell'Unione. Da soli non andavate da nessuna parte. Non certo con i 300 mila voti raccolti da Dini l'ultima volta che si è candidato. Eppure avete l'arroganza di parlare "a nome del paese". Non è possibile che un paese debba dipendere dai vostri squallidi giochi di potere. Il governo avrà le sue colpe indubbiamente, ma nessuno vi ha dato la legittimità per decidere per noi. E Prodi vi piaccia o meno è stato eletto dai cittadini ed è l'unico legittimato a governare. Non condividete l'operato del governo che vi siete impegnati a sostenere? Benissimo, dimettetevi. Qualunque altra scelta è senza dignità. La prossima volta candidatevi da soli, non sotto bandiere che vi assicurano l'elezione, salvo poi rinnegarle, raggiungete la maggioranza e poi decidete per coloro che vi avranno votati. La si può pensare come si vuole, ma far cadere il governo in un momento cosi delicato per consegnarlo ai mafiosi di destra è da irresponsabili. Sappiate che noi cittadini ricorderemo i vostri gesti e faremo campagna contro ognuno di voi alle prossime elezioni. Ovunque vi candidiate. Basta, siamo stufi di gente come voi che replica lo squallore di questa politica al servizio di interessi personali. gg Ovviamente firmate e metteteci anche il luogo di provenienza. Spero che una volta tanto vinciamo l'apatia, la pigrizia e la rassegnazione. Abbiamo pochi strumenti per incidere sulle scelte di una poli
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Il problema sono Dini e la monnezza, ma anche lei - in tutto il post - parla solo di Dini, e usa la monnezza per umiliarlo nel paragone (peraltro meritatissimo). Per la Campania solo questa frase... >L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera >comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un >qualunque altrove, purché distante. A me sembra che il problema sia anche che la politica "stra - domina" anche su notizie mostruose. Ci sono zone della Campania con percentuali di tumori più alte di Chernobyl, e ancora parliamo di Dini. E accusa la "comunità". Ma di quale comunità parla? Esistono comunità? A me sembra che uniche comunità che ancora si considerano tali sono quellei dei paesini veneti che scacciano gli immigrati? O a Milano, Roma, Venezia ci sono comunità che non vedo?
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Non posso credere che tre giornalisti tanto rinomati non abbiano capito nulla delle ragioni e delle responsabilità della crisi immondizia in Campania! Mi spiace, anche perché tale incredibile superficialità rende assai poco credibili i loro scritti anche su altri argomenti ... Il dramma della Campania è la prova maleodorante e infetta dell'incapacità di Governo del centrosinistra locale e del suo vertice da 14 anni: Antonio Bassolino. Intorno a lui e grazie a lui si è insediata - e non c'è verso di farla mollare - una banda di incapaci, cui è stato dato in mano un giocattolo troppo grande per la loro modesta intelligenza e il loro basso senso del servizio politico, un giocattolo e una reponsabilità enormi come il loro ego disturbato. Il signore in questione è stato, inoltre, osannato e santificato fuori di napoli per un decennio da tutti i media, nessuno escluso; chi lo criticava era sicuramente mandato da Pomicino e da Gava, chi cercava di frenare l'irrestibile ascesa dei suoi yes-men un nemico del "rinascimento" che l'unica cosa che ha fatto rinascere in città è il solito atavico modo di vivere il rapporto coi politici: voi rubate pure, fate le vostre cazzate, purché lasciate in pace noi, i nostri traffici, le nostre piccole e grandi illegalità. Cari Travaglio, Corrias e Gomez, per parlare di immondizia a Napoli bisogna documentarsi, non basta quel po' di capacità di scrivere violente invettive ... o lo fate, oppure, per piacere, limitatevi a occuparvi di Dini ...






http://www.danielemartinelli.it/index.php/2007/12/28/lamberto-dini-buffone-vattene/#comments Caro Daniele hai dimenticato di citare due aspetti fondamentali del ROSPO: - banchiere al soldo di Goldman Sachs(banca degli omonimi .. ). - Massone alla pari di Ciampi, Prodi, Berlusconi, D’Alema e altri nomi noti della CASTA(non soltanto politica). Hai idea delle PROTEZIONI dall’ALTO che deve avere un personaggio del genere .. mi sà che non basta una RIVOLTA di POPOLO per mandarlo via, qui serve l’ATOMICA(magari sganciandola proprio sul Vaticano .. con buona pace dei romani!). Incominciamo da lì se vogliamo ABBATTERE il POTERE SECOLARIZZATO e le BANCHE GIUDAICOCRISTIANE ad esso ASSERVITE!


Ma non era morto? No, forse ci ha ripensato.. :(


Oggi Repubblica pubblica il miniprogramma di Dini, in breve 1) riduzione del 5% dei dipendenti della P.A.; 2) riduzione degli organismi statali in primis le province; 3) una riduzione della pressione fiscale secondo un percorso prestabilito; 5) la razionalizzazione degli interventi a favore del mezzogiorno (ovvero meno programmi dispersivi e più mirati alle infrastrutture); 6) riduzione a 15 giorni del periodo di ferie dei magistrati; 7) ridimensionamento del ruolo della politica nelle decisioni sulla sanità pubblica. Penso che buona parte di questi punti siano già nel programma dell'Unione, penso solo che sia stata l'ennesima trovata per dare visibilità al suo movimento. Su questo sito però troppe critiche nei suoi confronti...




I vorrei sapere per quale motivo i campani non vogliono le discariche,non vogliono gli inceneritori,non vogliono i rifiuti.Allora che non li producano!!!O vogliono addossarli alle altre regioni??


Avete proprio ragione,in italia chi comanda è il vaticano,ha sempre comandato lui.Inostri politici che contano o che hanno contto sono tutti iscritti all'OPUS DEI (compreso l'ex dir. della banca d'italia FAZIO)Ecco perchè i conti del vaticano si stanno gonfiando a dismisura,e noi ci stiamo impoverendo sempre di più


Per la "mmonnezza" campana penso che lei abbia preso una grossa cantonata. Purtroppo la gestione camorristica ha reso *tutta* la campania una enorme pattumiera in cui vengono smaltiti, o per meglio dire occultati, i rifiuti tossici del "pulito nord" nonchè dell'europa. I poveri napoletani non vogliono inviare la loro monnezza altrove. Vogliono semplicemente evitare di aprire altre discariche che verranno sicuramente utilizzate non per smaltire i *loro* rifiuti bensì quelli degli altri. Le bustine della spazzatura "innocua" continueranno a restare nelle strade mentre le nuove discariche si riempiranno dei fusti con le scorie mortali degli altri. Solidarietà ai napoletani. Stanno solo chiedendo aiuto. Peccato che nessuno riesca a capire il messaggio. Una buona lettura di "Gomorra" di Saviano potrebbe chiarire un bel po' di cose a tanti italiani ed altrettanti giornalisti.


@Marina purtroppo la fai semplice. In realtà in campania vengono interrati soprattutto i *TUOI* rifiuti (sto supponendo che tu abiti al di sopra di Roma) I campani, invece, i loro rifiuti se li devono tenere per strada perchè c'è chi ha deciso che ogni buco campano debba essere riempito dalla monnezza degli altri, anche la tua. Il residuo della produzione del tuo benessere, la merda che serve a produrre ciò che ti fa vivere bene va a finire in campania. E fa ammalare di cancro migliaia di innocenti che vivono consapevoli sulla più grande discarica di rifiuti tossici mai immaginata. Provati ad informare un po' e capirai che non è semplicemente un manipolo di pazzi che non vuole una discarica legale vicino casa. E' qualcosa di molto piu' complesso e, soprattutto, spaventoso.




@Casertano, in realtà volevo scrivere solidarietà a tutti i Campani, perchè effettivamente la 'mmonnezza di napoli è solo la punta dell'iceberg. Anche io vivo al di poco al di sopra di roma, e dopo aver letto "Gomorra" mi sono sentito io per primo una merda. Provo una pena infinita. Ma certe cose vanno davvero al di là di ogni possibile immaginazione. Non potevo minimamente immaginare in che razza di situazione vi ritrovate. E di riflesso in che razza di società ci ritroviamo. Sinceramente non so come poter contribuire a cambiare le cose. Certamente inizierò ad evitare qualsiasi centro commerciale come la peste. A questi bisogna togliere la linfa vitale (ovvero il denaro) alla sorgente. Consumi minimi per tutto. Rinnovo la mia solidarietà.


Ritengo veramente offensive le sue parole a riguardo dei rifiuti in Campania e dei cittadini che avrebbero la pretesa "...di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante." Tali parole rivelano una completa ignoranza di quello che è il disastro ambientale che viene perpetrato nella mia regione a causa di connivenze tra politica, imprenditoria e camorra. La prego di volersi informare meglio al riguardo. Posso suggerire oltre al già citato "Gomorra" di R. Saviano anche l'interessante libro di Alex Iacuelli " Le vie infinite dei rifiuti". Rispondendo, poi, ad un commento che si chiede come mai i Campani non facciano la differenziata a dispetto delle Amministrazioni voglio precisare che la cosa non è possibile per legge e che, ciononostante, tantissime persone ogni giorno attuano la differenziata e conferiscono le materie seconde così recuperate clandestinamente. Pensi un pò a come siamo ridotti! Spero infine che per un atto di giustizia lei voglia con un nuovo post rendere meglio informati i lettori di questo blog, che per altri aspetti è veramente interessante e condivisibile, di tutto ciò che è dietro il dramma che stiamo vivendo sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli.
gruppocittadiniattivi.splinder.com


Mi associo alle altre persone che hanno criticato l'infelice riferimento alla questione rifiuti in Campania... Se da un semplice cittadino ci si può aspettare una certa superficialità nell'esposizione di argomenti non proprio facili da cogliere, da un giornalista mi aspetterei quantomeno la capacità - e la voglia - di andare oltre l'apparenza ed approfondire le questioni. Ma gli svarioni capitano a tutti, l'importante è fare ammenda quando necessario, per cui ne approfitto per fare un po' di informazione in merito. Essendo l'argomento di grande vastità - vi hanno scritto libri interi, come i già citati Gomorra, di Saviano e Le vie infinite dei rifiuti, di Iacuelli - risponderò solamente all'affermazione infelice di cui sopra, rimandando l'autore dell'articolo al mio indirizzo email ed i lettori tutti ai link in calce per maggiori informazioni. L'affermazione che contesto è "non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante". Non è vero che qui in Campania i cittadini - quelli che protestano, almeno - non vogliono smaltire i rifiuti. E non è neanche vero che li si vuole mandare altrove, in un posto distante. Semplicemente non vorremmo piramidi di balle di rifiuti tra le campagne coltivate, i cui frutti vengono spediti anche al nord ed al centro italia, piramidi che coprono ettari ed ettari di spazio, spazio sottratto a pregiatissimi frutteti. Piramidi che, così hanno dichiarato l'ASL e l'ARPAC, hanno inesorabilmente inquinato le falde acquifere sottostanti, falde acquifere usate per l'irrigazione dei campi circostanti. Campi coltivati, i cui frutti vengono spediti in tutta Italia, ribadisco. [1] Semplicemente non vorremmo che per depositare i rifiuti si utilizzassero cave dismesse, notoriamente in mano alla camorra, magari già chiuse dalla magistratura per motivazioni ambientali e sanitarie, che puntualmente vengono richiuse dalla magistratura... per motivazioni ambientali, sanitarie e legali (ve
http://beppegrillo.meetup.com/10/


(continua dal post precedente, dato che era troppo lungo) [...] Semplicemente non vorremmo che per depositare i rifiuti si utilizzassero cave dismesse, notoriamente in mano alla camorra, magari già chiuse dalla magistratura per motivazioni ambientali e sanitarie, che puntualmente vengono richiuse dalla magistratura... per motivazioni ambientali, sanitarie e legali (vedi la vicenda di Lo Uttaro). [2] Semplicemente vorremmo che ogni volta che si cerchi un buco dove gettare i rifiuti non lo si facesse in aree coltivate ed in pascoli dove vengono prodotte coltivazioni e mozzarelle che si fregiano delle denominazioni D.O.C e D.O.P, in località cuore dell'economia dell'intera Campania. [3] Semplicemente vorremmo che non si pensasse di creare discariche in quelle che sono zone dall'alto pregio naturalistico e faunistico... magari in oasi naturali. Magari del WWF. [4] Semplicemente, molto semplicemente, vorremmo che le istituzioni si affidassero a persone competenti, e vorremmo che quelle poche volte che si affidano a persone competenti ne ascoltassero poi i suggerimenti, come invece non è capitato nel caso del professor Giovan Battista de' Medici. Tale professore è stato prima contattato dall'ex ex commissario speciale alla gestione rifiuti in Campania (Bertolaso), il quale gli ha commissionato uno studio sull'individuazione di siti in cui creare discariche... per poi strafregarsene dei siti da lui individuati - tutti al di fuori di centri abitati, lontano da falde acquifere e da coltivazioni, vicino a stradoni enormi e quindi facilmente raggiungibili - senza addurre una motivazione plausibile. [5] I campani, almeno quelli che protestano, vorrebbero che partisse un piano di raccolta differenziata, riciclo e riuso... lo chiedono da anni, ma da quest'orecchio le istituzioni non ci sentono. I campani la vogliono tutta la loro immondizia, ma sarebbero anche grati se gli altri si riprendessero la loro, insieme ai tumori che hanno
http://beppegrillo.meetup.com/10/


(continua dal post precedente, dato che era troppo lungo) [...] I campani la vogliono tutta la loro immondizia, ma sarebbero anche grati se gli altri si riprendessero la loro, insieme ai tumori che hanno causato e continuano a causare. Grazie. [6] Note: [1] http://www.casertanews.it/public/articoli/200712/art_20071230175110.htm http://campania.peacelink.net/rifiutiumani [2] http://www.videocomunicazioni.com/2007/11/20/sigilli-alla-discarica-lo-uttaro-12-persone-indagate/ [3] http://www.pupia.tv/campania/ambiente/1127/pignataro-piazza-contro-discarica.html [4] http://www.peacelink.it/editoriale/a/21613.html [5] http://ambienti.wordpress.com/testi/discariche-ed-emergenza-rifiuti-in-campania/ [6] http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=1509 http://alex321.splinder.com/post/7253443 http://rifiuti.alessandroiacuelli.net/ http://files.meetup.com/206790/Le_vie_infinite_dei_rifiuti.pdf
http://beppegrillo.meetup.com/10/




Egr. Corrias, il commento sui rifiuti napoletani è di un qualunquismo e pressapochismo incredibile. La risposta che appoggio in pieno in quanto ricca anche di riferimenti concreti è quella di Fabio A. Se la legga con attenzione e si informi meglio con i link correlati prima di sparare di nuovo frasi così "inutili". Un saluto


condivido l'indignazione dei molti che hanno scritto prima di me sulla spazzatura in Campania. Faccio presente che in Campania, la situazione politica si è ulteriormente bloccata incredibilmente con la pseudo vittoria del centro-sinistra. In quanto il nostro meraviglioso ministro (si fa per dire)della giustizia Clemente Mastella ha sistemato al fianco di Bassolino la sua Signora a garanzia del potere consolidato e a garanzia del suo potere. "Se cade Bassolino cade Prodi". noi campani e italiani siamo vittime di questo ricatto incrociato e siamo anche beffati da un'informazione fasulla che , da una parte ci riempie le orecchie di inutili meraviglie dall'altra taccia i Lazzaroni napoletani di inconcepibile incoscienza nel non voler smaltire i propri rifiuti. Nessuna attenzione ai cicli integrati che toglierebbero agli amici degli amici le ricchezze delle discariche. NON SE NE PUO' PIU'


"L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante", E' UNA FALSA AFFERMAZIONE. Il popolo campano vuole un SERIO PROGRAMMA che la Regione Campania, con i suoi condannati ed indagati appoggiati del governo, non vuole mettere in pratica. Una volta tanto posso amichevolmente dire che SIETE DISINFORMATI!


"L’intasamento napoletano deriva dalla pretesa di una intera comunità di non smaltire i propri rifiuti, per conferirli in un qualunque altrove, purché distante", E' UNA FALSA AFFERMAZIONE. Il popolo campano vuole un SERIO PROGRAMMA che la Regione Campania, con i suoi condannati ed indagati appoggiati del governo, non vuole mettere in pratica. Una volta tanto posso amichevolmente dire che SIETE DISINFORMATI!




EGREGIO CORRIAS, RITENGO CHE LEI DEBBA INFORMARSI MEGLIO SU CIO' CHE STA ACCADENDO IN CAMPANIA PERCHE' ALCUNE SUE AFFERMAZIONI HANNO EVIDENZIATO LACUNE NELLE SUE CONOSCENZE. CHE IL POPOLO CAMPANO, COSI' COME QUELLO DI TUTTO IL RESTO D'ITALIA, FOSSE UN POPOLO DI MERDA LO DIMOSTRANO I FATTI; MA LA SACROSANTA LOTTA CONTRO LA PIANIFICATA INVASIONE D'IMMONDIZIA HA TUTT'ALTRO VALORE RISPETTO ALLE SUE BANALI CREDENZE. CERCHI OGNI TANTO DI INFORMARSI ANCHE SU ARGOMENTI CHE NON RIGUARDANO IL SUO PROSSIMO LIBRO.


EGREGIO CORRIAS, RITENGO CHE LEI DEBBA INFORMARSI MEGLIO SU CIO' CHE STA ACCADENDO IN CAMPANIA PERCHE' ALCUNE SUE AFFERMAZIONI HANNO EVIDENZIATO LACUNE NELLE SUE CONOSCENZE. CHE IL POPOLO CAMPANO, COSI' COME QUELLO DI TUTTO IL RESTO D'ITALIA, FOSSE UN POPOLO DI MERDA LO DIMOSTRANO I FATTI; MA LA SACROSANTA LOTTA CONTRO LA PIANIFICATA INVASIONE D'IMMONDIZIA HA TUTT'ALTRO VALORE RISPETTO ALLE SUE BANALI CREDENZE. CERCHI OGNI TANTO DI INFORMARSI ANCHE SU ARGOMENTI CHE NON RIGUARDANO IL SUO PROSSIMO LIBRO.


Commento in dissenso da Corrias. Concordo con GIULIA, Casertano e altri Mi chiedo se davvero tutti noi sappiamo cosa significa DIOSSINA: è MORTE, è lo spettro malvagio e maligno di Seveso, dei defolianti nel Vietnam, di Chernobyl. Questa è immediata reale minaccia per il popolo di Napoli e poi per tutti noi. Ci sono momenti e situazioni in cui i cosiddetti politici,le cosiddette autorità comunali e provinciali, i cosiddetti ambientalisti, la magistratura e le autorità sanitarie dovrebbero ricordarsi di appartenere anche loro al genere umano; e dovrebbero andare a dissotterrare, dalla discarica in cui l'hanno seppellita, anche la loro coscienza. O quel che ne rimane. E i bravi giornalisti dovrebbero ricordarsi che non si possono fare battute a tutti i costi sulla pelle altrui. Mariaserena notecellulari.splinder
www.notecellulari.splinder.com


Su ,Via, cominciamo a toglier un po' di vuoti a perdere.Guai se veramente cominciassimo a togliere ,come diceva il buon Bennato,i vuoti a perdere mentali. Dovremmo mandare come materiale da risulta,in discarica,anche l'odio a tassametro.Quello strumento che si confonde con la stampa di denuncia che fa arricchire i suoi censori a pagamento.Faziosità, fandonie e mezze verità sono rifiuti pericolosi per le menti deboli cosi i topi di procura inquinano con i loro escrementi.Tant'è che si straparla di rifiuti altrui senza riconoscere i propri.Poi è così tanta la puzza che questi capi-media hanno sotto il naso che la puzza della monnezza neanche la sentono...Perciò vi chiediamo di distogliere il vostro oracolo-maker da Napoli ,raccontate altre maleodoranti faccendecome da vostre consolidate abitudini, Mi scuso per l'esistenza da partenopeo incallito e vi saluto Prat Pratico
http://pratico.splinder.com


Per comprendere meglio cosa sta accadendo nell'hinterland napoletano vi invito alla visione di questo video: http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=ILARIA_DAMICO_-_Exit_15&id=1509


Per povera italia, dove abito io c'è l'incenaritore,che brucia i "miei rifiuti" e anche quelli di altri. Se proprio lo vuoi sapere questa azienda si stava per mettere d'accordo con i vostri capi , per incenerire i vostri rifiuti.Non so come è andata a finire, ma se mi permetti ne abbiamo già abbastanza dei nostri di rifiuti. Non ce ne servono altri , anche a noi piace vivere e respirare aria pulita. Persone che muoiono di cancro, per colpa dell'inquinamento ce ne sono tanti anche qui.







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