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post: Il vigilante

Quattro giorni prima di Natale è finito agli arresti domiciliari  Cosimo Chianese , 45 anni, segretario particolare dell'ex ministro delle Telecomunicazioni, Mario Landolfi .  Chianese, assieme a un bel gruppo di parenti ed amici, è accusato di aver organizzato corsi professionali fantasma in modo da intascare 250.000 euro di finanziamenti dell'Unione europea. Insomma in nome della famiglia, secondo il pm, il segretario di Landolfi derubava la comunità. Ma non è tutto. Chianese, faceva di più e di meglio. I magistrati sottolineano che ''utilizzava il telefono cellulare intestato al ministero delle Comunicazioni, nella sua disponibilità quale segretario particolare del ministro protempore (all'epoca era Landolfi, ndr), per intrattenere lunghe telefonate con i ... continua



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ma qualcuno di voi mi sai dire chi conduce su rai uno Oltremoda?? con Landolfi non centra niente.. lo so, ma sono curioso di sapere chi è e come si chiama chi conduce Oltremoda su rai uno... grazie.


Buon anno a tutti e 3. Immagino vi costi impegno e fatica continuare a scrivere su questo blog. Vi chiedo però continuare a farlo. così che la sera ci si possa liberare la mente dai telegiornali. Che sia un anno migliore per tutti noi ... anche grazie a Voi. Buon anno e buon proseguimento




Mi aggrego agli aguri di buon anno. Per quanto riguarda il post temo piova sempre sul bagnato.Finchè in Italia non libereremo l'informazione dubito cambierà mai qualcosa. Voglio inoltre fare i complimenti a Peter Gomez per le sue inchieste e gli eccellenti articoli presentati qui e su 'L'Espresso'.




@ Korsaro: giusto per la cronoca, la signora che conduce "Oltremoda" chiamasi Katia Noventa, conosciuta negli anni novanta per aver provato (?) a fare la soubrette televisiva e passata agli onori della cronoca per essere stata la compagna di Paolo Berlusconi, il quale per liberarsi del fardello pare l'abbia liquidata con la proprietà di alcuni negozi di abbigliamento nel centro di Milano, zona via Spiga e Montenapoleone... Quando si dice la donna giusta al posto (trasmissione televisiva in questo caso) giusto...


per chi si ha perso l'intervento di Marco da Fazio domenica scorsa: http://it.youtube.com/watch?v=i8Xd_Rlj0xU


# 9    commento di   milena d - utente certificato  lasciato il 1/1/2008 alle 23:41

Mi fanno paura. Questa gente mi fa una gran paura, ogni volta che consulto gli organi di disinformazione. Le loro sarebbero ottime battute, il massimo dell'umorismo grottesco, dello stravolgimento della realta'. Se non che sono, purtroppo realta', o alla meno peggio, minaccia concreta. Se non che qualcuno ci crede e le sponsorizza pure. prodi dice che non e' vero che la Spagna ci ha superato nel pil. Ostenta ottimismo. napolitano fa un discorso di una consistenza tipo: stiamo allegri, tenimmo 'o sole e 'o mare, e tutti plaudono. berlusca ormai spara dati a raffica: dopo gli otto milioni ai gazebo, adesso il suo partito ha il 40% dei voti, che neanche la dicci' dei tempi d'oro. E prodi il 17, tie'. il papa e i cardinali dicono che senza famiglia non c'e' la pace, che la famiglia e' alla base della pace. Ma che c***o vuol dire, che single e gay sono tutti guerrafondai? E intanto e' il pretesto per nuove campagne di offesa ai pochi diritti civili rimasti. bondi l'untuoso propone una moratoria dell'aborto e una sospensione della 194. i vescovi plaudono entusiasti.La solita manovra per i consensi della chiesa e per dividere il cosiddetto centrosinistra pieno di teodem dei miei stivali. contrada ancora rivendica addirittura amicizie con Borsellino, dopo tutte le dichiarazioni sdegnate di Rita e Salvatore (peraltro introvabili sui mezzi di disinformazione) E questo era solo un assaggio di una scorsa alla prima pagina. E noi che facciamo? Dormiamo? Se non lottiamo per i nostri diritti, prima di tutto il diritto a un paese migliore e piu' moderno, se non li fermiamo con una protesta civile, mostrando che siamo in tanti, ormai, ad aver mangiato la foglia, se non lo facciamo capire a chi ancora crede a questo carrozzone di balle invereconde, non ci sara' piu' limite alle loro prese in giro, alle loro leggi personali, alle loro dichiarazioni da smargiassi facilmente smentibili ma mai smentite.


Grazie Gomez per il post: ovviamente non ne sapevo nulla perchè sui cosiddetti "tg" non è uscita neanche una parola in proposito... tanto per cambiare! Probabilmente erano troppo occupati dal discorso di Napolitano, ovviamente applaudito bipartisan. P.S. Questo è quello che accadeva a S. Giorgio a Cremano (NA), mentre lui ci diceva che tutto va ben, madama la marchesa! http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/rifiuti-campania/video-lettore/video-lettore.html


grazie trarco mavaglio sei un grande adesso lo sappiamo io te e altri... buon anno :)


Uno dei vari rimpasti che hanno contraddistinto il quiquennio berlusconiano vide coinvolto l'attuale deputato di Alleanza Nazionale Maurizio Gasparri; all'epoca infatti costui rivestiva il ruolo di Ministro delle telecomunicazioni ed inspiegabilmente fu "deposto" per fare spazio al camerata di partito Mario Landolfi. Devo dire che ancora oggi non riesco a dare una spiegazione razionale (forse magari non esiste, visti vari provvedimenti di quel governo)a quella sostituzione. Il Gasparri, pensavo, si era dimostrato più realista del re, aveva interpretato fedelmente le direttive del Presidente del Consiglio, il quale si era sempre dimostrato attento nei confronti dei suoi più valenti collaboratori. No, non poteva essere quella la spigazione. Ma allora in A.N. - quella A.N. che stava vedendo emigrare Fisichella e stava per vivere la scissione di Storace - c'era stato un qualche regolamento di conti nascosto tra colonnelli? Mah, plausibile ma sapeva troppo di fantapolitica. Gasparri non poteva di colpo divenire inviso a Fini. Ecco oggi però un qualcosa che avevo sentito qualche giorno fa, ma che non avevo valutato e considerato in un contesto più ampio, lo avevo mentalmente archiviato come un episodio tra tanti. Invece no. Grazie Peter, adesso so che forse il motivo di quella rimozione è molto più banale...
www.arcipelago.org/storie%20italiane/ragnatela1.htm


Scrivo prima di tutto per fare i migliori auguri di Buon Anno a Voi e a Tutti quelli che frequentano il blog e come me condividono le sue battaglie. Le cose che vorrei scrivere sono tante. Ma ho un difetto grave(per la maggioranza degli italiani oggi): sono comunista puro, rivoluzionario, e ne sono orgoglioso. E non ho la faccia di scrivere senza presentare il mio pensiero. Non sono però ancora capace di farlo in modo adeguato. Come si potrebbe farlo in poche righe quando i dirigenti del mio partito, prima di tutto, perpetrano tradimenti da anni contro i lavoratori, gli sfruttati e tutto il popolo italiano? Frequento assiduamente questo e altri blog e canali di Informazione Vera ma mi sono sempre trattenuto dallo scrivere quello che penso, sapendo come verrebbero interpretate, perlopiù, le mie parole alla luce del mio pensiero politico. Una cosa però il 1° Gennaio 2008 la voglio dire, o meglio citare. E da oggi, anche se commentare su un post non è certo la forma di lotta più costruttiva a cui dedicare il proprio tempo, vedrò di farlo più spesso. E' una frase presa da un film, che rispecchia il pensiero di un giovano uomo morto ammazzato dalla mafia per il suo coraggio, per il senso di giustizia che aveva nonostante fosse figlio di mafiosi. Una persona che, credo, sia da ammirare anche da chi non conosce o non condivide il suo pensiero: Giuseppe Impastato. Paradossalmente, la rivolgo a coloro che NON leggono questo blog, perchè chi lo segue non ne ha bisogno. "Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi. Prima di abituarci alle loro facce. Prima di non accorgerci più di niente!" Il 24 a Pietrasanta ci sarò, come ogni volta che Marco o gli altri passano vicino Lucca, alla presentazione del libro "Mani Sporche" che sto leggendo. E spero di convincerlo a presentarlo anche in quel di Lucca o dintorni.
www.marxismo.net


con i migliori auguri di buon anno Vi ringrazio per il meraviglioso lavoro che state svolgendo..ormai non posso più fare a meno del vostro blog!!anche reduce da una "doppietta" di Marco, presentazione libro e spettacolo teatrale consecutivi,il mese scorso a Conselice (Ra),(per la bellezza di quasi 5 ore, dopo le quali sono uscita sfinita ed in crisi di identità...)la mattina dopo ero già collegata ad internet "assetata" di nuove notizie...ma come solo Voi sapete raccontare!!!pungenti al punto giusto.. mi chiedo poi cosa possa esserci in certi cervelli..questo che ricarica i famigliari..con lo stipendo che si ritrova..e poi i bamboccioni siamo noi??ma chi è veramente infantile?forse questi politici che non si rendono veramente conto della praticità della vita reale,la notizia sull'aborto non ne è un'ennesima dimostrazione?io ho 30 anni e non mi posso permettere figli,ma se Bondi o la Chiesa si impegnano a mantenerli posso inviare loro le mie coordinate bancarie..che si preoccupino di donarci certezze,quanto meno economiche,la gestione del mio utero non è di loro competenza!! tenete duro!!


Un ultima cosa prima di andare a letto, riprendendo le parole di Paolo Flores d'Arcais(i migliori auguri di Buon Anno, se leggerà mai questo post!), una frase che ha detto all'incontro, insieme a Gian Carlo Caselli e Travaglio a Pisa alcuni mesi fa, per la presentazione del libro "Onorevoli Wanted". Temo che pochi mi leggeranno, infatti credo che se vogliamo(e dobbiamo) muoverci per cambiare le cose questi mezzi(i blog, la rete) siano ottimi per fare informazioni, ma non per confrontarsi. Ci vogliono degli incontri fisici, reali, dibattuti, seguiti dalle azioni. In una parola(secondo la mia opinione) bisogna buttare giù questo cavolo di muro che c'è tra di noi. Un muro di rispetto delle opinioni altrui forse eccessivo, che non possiamo più permetterci. Mettersi in gioco nonostante i problemi quotidiani e pressanti di ognuno di noi. Confrontarsi con chi la pensa in modo diverso da noi ma ne ha ugualmente le scatole piene, senza aver paura di criticare e venire criticati fino in fondo. Le informazioni stanno circolando, ma bisogna fare chiarezza di idee su come e cosa fare innanzitutto. Io ho un'opinione mia, il mio pensiero l'ho accennato nel post precedente, ma se non la metto in gioco di fronte agli altri vale assai poco. Mi dò da fare nel mio piccolo, forse troppo...farei meglio a occuparmi un po' più della mia vita, ma anche senza ammazzarsi Bisogna iniziare a fare dei passi. Incontrarsi 1 volta alla settimana, regolarmente, frequentatori di blog e non, insistere con gli altri perchè si aggreghino, renderli consapevoli, non è un impegno così tremendo. Mettersi lì anche soltanto in 2-3 o pochi di più una volta al mese, a stampare un volantino con informazioni, le proprie idee e distribuirlo in giro è già un grande atto di coraggio! Ma bisogna iniziare a farlo! Paolo Flores d'Arcais a Pisa disse(non sono parole testuali, cito dai miei appunti): "Abbiamo fatto malissimo a non far seguire al V-Day una organizzazione seria. Dobbiamo organizzarci in modo embri
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CONTINUA - onale, mettendo su OGNUNO DI NOI gruppi, anche piccoli e scoordinati(ma che andranno coordinati), perchè prima o poi questo sommerso salterà fuori a causa delle manovre che i poneti ci costringeranno a fare." Sono perfettamente d'accordo. Il prossimo V-Day è il 25 Aprile. Non perdiamo un'altra occasione! Io stimo Beppe da tanti anni e oggi ancora di più. Non condivido buona parte della sua analisi, ma le motivazioni che spingono lui e i "grillisti" ad agire sono chiare e ammirevoli. Il New York Times, a firma Ian Fisher, dice che gli italiani "hanno paura del futuro". E' vero, ma fanno un'analisi ancora superficiale. Gli italiani oggi, io credo, non hanno paura di dove li sta conducendo il "sistema-Italia" o i nostri "rappresentanti". Quella è una fase che ci stiamo lasciando rapidamente alle spalle. Perchè siamo più consapevoli di ieri. Perchè siamo stati COSTRETTI a diventarlo dalle "manovre dei potenti". Gli italiani, sempre di più, hanno un'intima paura di riconoscere che è il "sistema-Italia" stesso che va abbandonato. ha raggiunto i suoi limiti storici. Una politica che ha come fine SOLO la conservazione del potere nelle mani della casta e dei suoi settori clientelari nella società. Una dirigenza economica del paese che ha come fine SOLO il margine di profitto, sempre più motore unico del paese. Spesso agendo di concerto tra loro, con o contro(+ spesso contro) la legge, con o contro(+ spesso con) la criminalità organizzata a seconda di cosa è più conveniente, al punto che non si distingue ormai dove finisca l'una e inizi l'altra. Per la democrazia, i diritti civili e la giustizia non c'è più spazio. La risposta a questa paura è una, sempre la stessa: non rimanere soli. Dobbiamo, secondo me, metterci nell'ordine di idee di sbattere le teste, le nostre personali idee politiche, le une contro le altre, fino a riconoscere collettivamente almeno delle discriminanti fondamentali, e iniziare ad agire, dal territorio su su fino a livello naziona
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CONTINUA -le. Dobbiamo fare gruppo, fare massa, cominciando ad agire e informare anche da soli o in pochi. Parendo dagli attachi ai diritti civili, alla laicità dello stato, alla magistratura, ai salari, alle pensioni, allo stato sociale, e via elencando. Il 2008 ci riserverà attachi ancora più pesanti, già lo stiamo vedendo. Bavaglio completo alla Giustizia, proposte di riforme costituzionali(vedi quel che propone Weltron-Butter) che abbiamo già cassato via referendum popolare, riduzione dell'accesso al parlamento, sbarramento per i piccoli, chi non "si schiera" con la voce unica. Accentramento maggiore del potere nelle mani del governo. Trasformazione del senato in senso federale, attuativo delle politiche governatice. Sarebbe a dire, il più forte(PD-FI al prossimo colpo) governa nell'interesse della casta, il parlamento diventa motore legislativo al servizio dell'esecutivo, il senato implementa le politiche con più forza a livello regionale e la magistratura non tocca il potere, lo asseconda contro i cittadini. Nelle loro intenzioni. E' sufficiente leggere alcune dichiarazioni sulle riforme proposte(Prodi: "Abbiamo la possibilità di riparare all'errore commesso dopo la II° guerra modiale, quando abbiamo dato tutto il potere al parlamento") per rendersi già abbastanza conto di dove ci vogliono portare. Nell'inerzia si rimane "disperati" e "delusi", come ci dipinge il NY Times, impotenti. Nell'azione si diventa uniti. E adesso buona notte davvero, e di nuovo Buon Anno!
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Scusate per l'ennesimo disturbo, ma la situazione e' urgente: Petizione a favore di ELKASSIM BRITEL: http://www.petitiononline.com/kassim/ FIRMIAMO IN TANTI E DIFFONDIAMO IL PIU' VELOCEMENTE POSSIBILE QUESTO APPELLO!!




buon anno a voi bella notizia! l'ennesima che ci conferma quanto certi uomini al potere sfruttino per scopi personali il loro incarico. manca proprio la mentalità del lavoro al servizio della comunità, pensano sempre di esssere pagati da berlusca e non dal popolo italiano onesto che paga le tasse... grazie di cuore per il lavoro che fate.


# 21    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 2/1/2008 alle 8:30

Tante piccole punte di altrettanti giganteschi iceberg... Che dire, un buon anno a tutti, con la speranza che ci riservi qualche novità positiva...
http://loudersixpounder.blogspot.com/


@commento di monica - lasciato il 2/1/2008 alle 8:22 buon anno a voi bella notizia! l'ennesima che ci conferma quanto certi uomini al potere sfruttino per scopi personali il loro incarico. manca proprio la mentalità del lavoro al servizio della comunità, pensano sempre di esssere pagati da berlusca e non dal popolo italiano onesto che paga le tasse... grazie di cuore per il lavoro che fate. Fosse veramente così, si potrebbe identificare il Nemico con lo psiconano, ma il marcio coinvolge tutto e tutti, dalla destra alla sinistra da nord a sud, dai politici ai consigli di amministrazione delle multinazionali, dal dipendente statale al piccolo imprenditore ed i suoi dipendenti; è l'Italia dei furbi che avanza, in uno stato in cui la popolazione ha peso i suoi valori civici a favore dell'interesse personale, dove i governatori cercano di tenere insieme la popolazione, con tanta retorica ed un tricolore sbiadito, appellandosi all'unità nazionale, che forse la si può trovare solo per un giorno o due, quando la nazionale di calcio vince un mondiale di calcio. Il nemico è in noi stessi, nel sistema che abbiamo contribuito a costruire lasciandoli fare, siamo un popolo poco attento e sornione; forse e lo spero, giunto al limite e come in un "Matrix", inizieremo tutti ad aprire gli occhi, grazie ai pochi eletti, che precedendoci ci hanno svegliati.
http://furioforever.blogspot.com/


Ma se ne sce da questa situazione o l'italia è destinata ad "affogare nel fango dei maiali"? Possibile che la metà sana del paese (direi che forse si tratta solo della metà più informata) non riesca a organizzarsi e ascalzare quella malata? Forse è molto meno della metà.... Comunque il vostro lavoro e quello di pochi altri è una moderna "resistenza" encomiabile e per questo vi ringrazio.Forse però purtroppo non è sufficiente. Cordilai saluti Max




"Prima di tuto voglio ringraziarvi per il lavoro che fate! Strano che in un paese che si reputi democratico si debbano ringraziare i giornalisti..." Mi associo al commento di cui sopra. Questo sito è diventato la mia home al posto di www.corriere.it Elena


# 26    commento di   diogneto - utente certificato  lasciato il 2/1/2008 alle 12:12

complimenti ancora per il libro... fatelo il compendio, anche a livello di storia politica e non solo giudiziaria! siete dei grandi!
www.diogneto.splinder.com


chiamalo scemo..


Il Mattino 22/12/2007 ROSARIA CAPACCHIONE Una banda. Una struttura stabile che sfruttava leggi, fame di lavoro, finanziamenti pubblici. E il potere politico e istituzionale, quello personale e quello derivato dall’appartenenza all’entourage del ministro. Grazie al nome di famiglia e al rango di segretari particolari di Mario Landolfi, hanno truffato Regione, Stato e Unione europea incassando in proprio i fondi destinati alla formazione professionale e ai contratti di formazione-lavoro. Oltre cinquecentomila euro, riscossi o ipotecati, transitati sui conti di un mobilificio e di un bar e finiti nelle tasche della famiglia Chianese: zio, nipoti, mogli, segretarie. Gli avvisi di garanzia e le perquisizioni portano la data del maggio 2006. All’alba di ieri l’epilogo della vicenda giudiziaria: sei arresti, due obblighi di dimora. Sono stati i carabinieri della compagnia di Mondragone a notificare le ordinanze cautelari (con concessione degli arresti domiciliari) a Cosimo Chianese, 45 anni, capo della segreteria particolare dell’allora ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi; a Raffaele Chianese, 40 anni, responsabile della segreteria mondragonese del parlamentare di An, ex vicesindaco e superassessore comunale, già coinvolto nelle inchieste della Dda sul consorzio Ce4; a Luca Chianese, 35 anni, fratello di Raffaele e nipote di Cosimo; a Enza Ceraso, 41 anni, moglie di Raffaele Chianese e vigile urbano a Mondragone; a Renato Verrengia, 39 anni, avvocato civilista specializzato in risarcimenti per incidenti stradali; a Giovanni Ranieri, 46 anni, di Pozzuoli, titolare della Gest.In., società accreditata presso la Regione Campania per i corsi di formazione del progetto Aifa. Obbligo di dimora per Elvira Verrengia, 44 anni, sorella dell’avvocato; e per Cinzia Moscatiello, 32 anni, segretaria di Raffaele Chianese. Rispondono tutti di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e dell’Unione europea. L’inchiesta - coordinata dal pm Silvio Gua


cercate sul web www.danielemartinelli.it andate a LEGGERE cosa scrive un GIORNALISTA LIBERO(da POLITICI di RIFERIMENTO). LEGGETEVI il suo ultimo post su TV&Internet .. e GUARDATEVI il filmato. La rivincita del web.


L’inchiesta - coordinata dal pm Silvio Guarriello - era partita nella primavera del 2006, quando ai carabinieri erano giunti alcuni esposti che segnalavano la promessa di posti di lavoro alle Poste in cambio di voti (era in corso la campagna elettorale per le amministrative). L’attività d’indagine - intercettazioni telefoniche e dichiarazioni testimoniali - ha consentito di scoprire «una stabile macchina truffaldina», come l’ha definita il gip Raffaele Piccirillo nell’ordinanza cautelare, «messa in campo per il perseguimento degli obiettivi di illecito arricchimento a scapito delle pubbliche risorse». Nelle trenta pagine che compongono l’atto di accusa, vengono documentate «la rete di relazioni politiche trasversali, gli strumenti e i rapporti professionali» e la «spregiudicatezza delle relazioni allacciate con le burocrazie regionali e con i soggetti preposti al controllo dell’effettività dei corsi di formazione e delle assunzioni». Corsi fasulli, svolti solo sulla carta: falsi i tutor, falsi gli allievi, falsi i fogli di presenza, falsi i contratti di lavoro, di cui erano nominalmente beneficiari la colf e la baby-sitter di Raffaele Chianese o disoccupati che nulla sapevano e che mai hanno incassato contributi e stipendi. Il giudice Piccirillo fa espresso riferimento alla «rete di contatti familiari sfruttata nelle fasi del reclutamento degli attori da far recitare nella messinscena dei corsi fantasma e della simulazione dei pagamenti mai avvenuti» e censura «l’approfittamento sistematico e spregiudicato delle condizioni di precarietà economica e di frustrazione professionale dei giovani coinvolti nella pantomima». Perché di recita si trattava, come qualcuno degli indagati - come Gianni Ranieri - ha ammesso durante gli interrogatori fatti nel corso delle indagini. I contributi risultano incassati dal mobilificio Chianese e dal bar Augusto, che avevano fittiziamente assunto gli «allievi» da formare. In realtà, come ha dimostrato la documentazione bancaria, sono fin




E pensare che Shakespeare scriveva "C'è del marcio in Danimarca". Da noi in Italia cosa c'è? Non so se vergognarmi e indignarmi o viceversa.


L'unico vero ringraziamento che possiamo rivolgere ai nostri magnifici 3 è quello di far fruttare il loro lavoro. Indignarci davanti a un Pc non basta. Loro ci forniscono la teoria, ma senza pratica non cambierà nulla. Dobbiamo organizzarci e fare qualcosa di decisamente più concreto. Buona ribellione a tutti.




OT ......CONTINUA........parliamo, come al solito dei sogni,, che non sono poi tantissimi. Sogno un’Italia governata bene, non da politici come quelli che abbiamo, un’Italia in cui e’ possibile uscire alle tre di notte senza preoccuparsi che qualche clandestino ti rapini o qualche ubriaco ti falcia con la macchina, sogno un’Italia in cui i poliziotti siano rispettati, nelle cui scuole si insegnino materie e non palpeggiamenti, un’Italia in cui tutti pagano il giusto, in cui non ci si deve preoccupare, visto il prezzo della benzina, di fare 10 km. in più, sogno un’Italia con più lavoro per i nostri figli, con più soldi ai pensionati, sogno un’Italia con un’informazione libera...........CONTINUA......... http://spadafora-live.blogspot.com/
http://spadafora-live.blogspot.com/




# 37    commento di   indiano1983 - utente certificato  lasciato il 2/1/2008 alle 20:10

Perdonatemi per il contenuto assolutamente off topic del mio intervento rispetto all'oggetto della discussione, ma ritengo fondamentale condividere con tutti quanto segue, scusandomi se tale messaggio risulterà inopportuno ai più e fastidioso ad altri.. Sono tra gli organizzatori del meetup amici di beppe grillo - i grilli attivi di bari (www.grilliattivi.org). Vi scrivo perchè il comitato provinciale di Libera, il movimento che fa riferimento a Don Luigi Ciotti, sta lavorando nell'organizzazione di un evento nazionale che toccherà la nostra città il prossimo 15 marzo: La XIII Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno per le vittime di tutte le mafie. Vista l'assoluta importanza e il carattere della manifestazione altamente meritorio non solo di essere vissuta ma anche pubblicizzata affinchè la partecipazione sia massima, Vi richiedo cortesemente la pubblicazione del banner/logo dell'evento, se possibile, trovabile presso il seguente link: http://www.libera.it/public/foto/big_bannerpiccolo(304).jpg Con tutte le informazioni in merito, aggiornate, leggibili e consultabili presso il forum del nostro meetup: http://beppegrillo.meetup.com/681/messages/boards/view/viewthread?thread=3962278&pager.offset=0 Ringraziando anticipatamente sin da ora per quanto potrete e vorrete fare, saluto cordialmente Indiano1983






Auguro a tutti voi un buon 2008 (meglio tardi, che mai)! Per quel che rigurada quel galantuomo di Chianese, che dire? Che ha proprio fatto una bella figura di m..da. Infatti non solo Chianese è accusato di essersi intascato soldi della comunità europea, ma per di più le telefonate, per ricaricare i parenti. Tutto ciò non può essere semplicemente apostrofato come vergognoso, ma PIETOSO. Chianese mi fa pena! Ma me lo immagino, che telefona a tutto il parentado, per ricaricare i cellulari, ma si può essere così pezzenti? Maria Francesca


Si parla della BBC che controlla il potere , difatti vi invito caldamente a vedere e leggere The Price Of Blood appunto della BBC , su uno scandalo di cui in Italia ormai si e' "perso le tracce" ,anche perche' e' uno scheletro nell'armadio piu' della sinistra (Andrea Marcucci sottosegretario ai Beni Culturali,Marialina Marcucci presidente della casa editrice dell'Unita') fate copia incolla e "gustatevi" almeno il video,ve lo consiglio DAVVERO ,anche se e' in inglese,preche' e' roba che ha fatto 490 VITTIME: http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/6032047.stm a proposito,ma come si fa qua a inserire un link vero e proprio?


a te poi Manuel dovrebbe interessare particolarmente , a quanto ho capito sei delle parti di Lucca anche tu andrai a Pietrasanta?


Il 2008 si apre con l'ennesima emergenza della vergogna. Napoli è di nuovo sommersa dai rifiuti per strada e ieri è arrivato persino un richiamo europeo. Da 13 anni va avanti questa situazione allucinante che ha bruciato qualcosa come 2 miliardi di euro (6.000 miliardi di vecchie lire) di soldi pubblici. Un qualcosa con cui si sarebbero potuti costruire 15 moderni inceneritori. Nel 2003 il sindaco Jervolino aveva proclamato: "Ci stiamo avviando alla normalità". A fine maggio 2007 completava il capolavoro annunciando: "L'emergenza rifiuti a Napoli è chiusa". Qui al Nord un Sindaco in una situazione del genere sarebbe stato arso per strada insieme all'immondizia, ma a Napoli no. Nessuno è responsabile di questo scempio. Non paga il Governatore Bassolino, non paga il Prefetto di Napoli, non pagano i Commissiari ai Rifiuti che si sono succeduti negli anni. Il Sindaco Iervolino, eletta una prima volta nel 2001, è stata riconfermata nel 2006 con il 57% di preferenze. Perchè la mmonnezza è un business clamoroso che, tra l'altro, ha già accumulato debiti per quasi 600 milioni di euro. Così, mentre a Bergamo abbiamo ben 2 inceneritori e a Brescia con il più grande d'Italia si produce energia, a Napoli la gente non vuol sentire parlare di "ecomostri" del genere o di discariche autorizzate e controllate. Allora è meglio buttare l'immondizia per strada, così tra l'altro non si pagano nemmeno le tasse per la raccolta. Intanto i rifiuti napoletani vengono spediti a nostre spese in Germania via treno. E se provassimo a mettere su uno di questi convogli tutti i Responsabili Politici napoletani e non? Ovviamente con un biglietto di sola andata!
www.fuochidipaglia.it


Ferrara, Bondi e altri deliri d'onnipotenza. E adesso hanno intenzione di modificare nella migliore delle ipotesi e abrogare nella peggiore la legge 194 sull'interruzione di gravidanza. E' evidente che Ferrare & company di utero, gravidanza, fertilità e quant'altro devono saperne molto.Mi domando quanti figli abbiano già partorito e in quali terrificanti condizioni. Giusto per ricordare quale enorme passo avanti sia stata per la società civile la legge 194 riporto un breve estratto da un documento della CGIL sugli effetti della stessa : Prima che la legge 194/78 venisse approvata dal Parlamento Italiano gli aborti clandestini venivano stimati in oltre 350.000 all'anno. Bisogna ricordare che le leggi in vigore precedenti a quell'anno, erano quelle del famigerato codice Rocco, dell'epoca fascista, che vietavano sia l'aborto che la contraccezione come delitti contro la stirpe, tanto che la pillola veniva presentata come regolatore del ciclo mestruale e non come contraccettivo. Il dato più inquietante però era che sia la donna che il medico, potevano essere imputati del reato di aborto.


SEGUE Quindi molte donne che effettuavano l'aborto clandestino non si presentavano in ospedale quando andavano incontro alle complicanze di interventi il più delle volte eseguiti, soprattutto per le donne povere, in assenza delle necessarie precauzioni di sterilità. Finalmente nel maggio del 1978, il Parlamento Italiano approva la legge 194 contenente "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria di gravidanza". Fallisce il tentativo di abrogare la legge nel 1981, il referendum conferma la legalizzazione dell'aborto, entro i primi 90 giorni della gravidanza e anche dopo, in caso di pericolo per la salute psicofisica della donna. Il primo obiettivo della legalizzazione era l'eliminazione dell'aborto clandestino, oltre alla riduzione del ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza come metodo contraccettivo "Aborto volontario: Relazione annuale sulla legge 194/1978" "Il Ministro della Salute Livia Turco ha presentato al Parlamento la relazione sull’attuazione della Legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria della gravidanza (Legge n. 194 del 1978) che presenta i dati preliminari per l’anno 2005 e i dati definitivi per l’anno 2004.


SEGUE L’analisi dei dati relativi al 2005 ha evidenziato un decremento del 6.2% delle interruzioni volontarie di gravidanza (129.588 casi) rispetto al 2004 (138.123 casi) e un decremento del 44.8% rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il più alto ricorso all’IVG (234801 casi). E’ emerso, inoltre, che nel corso degli anni è andato crescendo il numero degli interventi effettuati da donne con cittadinanza estera che nel 2004 hanno rappresentato il 27.2% del totale delle IVG, mentre nel 1998 tale percentuale era del 10.1%. La riduzione osservata nel ricorso all’IVG conferma che l’aborto non è una scelta d’elezione ma un’ultima ratio. Tale riduzione è risultata essere più rapida nelle donne istruite, nelle occupate e nelle coniugate, a dimostrare l’aumentata capacità e consapevolezza delle donne e delle coppie nell’adozione di metodi per la procreazione responsabile. Fondamentale a questo scopo l’attività d’informazione e d’ascolto svolta dai consultori familiari che, come previsto dal Progetto obiettivo materno infantile, saranno potenziati. Queste strutture rappresentano, infatti, gli unici servizi che, per la ricchezza di competenze multidisciplinari, mediche e psico-sociali, sono in grado di svolgere attività di promozione della salute mediante lo schema concettuale dell’offerta attiva".


SEGUE Dai dati che emergono dalla relazione del Ministero, si deduce che gli obiettivi principali della legalizzazione dell'aborto sono stati raggiunti. Infatti, si è verificata oltre a una diminuzione dei tassi di abortività, anche una significativa riduzione della tendenza al ricorso all'aborto clandestino; ciò sta a significare che l'interruzione volontaria di gravidanza non viene considerata come una scelta d'elezione (non si sarebbe verificata una riduzione dei tassi di abortivi in quanto la legalizzazione avrebbe reso più facile e sicura la pratica abortiva), ma come un'ultima possibilità, in seguito al fallimento o all'uso scorretto dei metodi di contraccezione.


# 48    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 11:28

La diossina a Napoli è di gran lunga minore dal Particolato che uscirebbe dagli Inceneritori. Anzi dai "Termovalorizzatori" ovvero quelli ad ultima generazione che bruciano a 800 gradi se non di più. Bruciando a temperature elevattissime si creano Nano Polveri (Pm 2,5 - 2,0 - 1,5)di metallo. Questo particolato sottilissimo è LETALE per chi lo respira! Non esiste filtro al mondo capace di catturarlo e poiché non essendo biodegradabile, una volta respirato resterà in circolo per TUTTA LA VITA sino a provocare infezioni o peggio ancora tumori! Altro che diossina! Ma queste cose mi dite su quale telegiornale le avete sentite?! Il Problema della spazzatura è per il fetore nonché per l'enorme ingombro visto che laggiù c'è tutto quel casino perché è tutto in mano alla Camorra. In parole povere bruciando la spazzatura si hanno meno probabilità di beccarsi un bel tumore rispetto al vivere vicino ad un Inceneritore "Termovalorizzatore" di ultima generazione.


Almeno finiamola con questa pagliacciata!Mettiamo il papa in parlamento con tutto il vaticano e finiamola li!Tanto non Italia ormai governano loro.




# 51    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 16:9

Trovo che un blog come questo dia ampie garanzie di attendibilità, quindi trovo qui le motivazioni per "agire" come cittadina. So bene che chi arriva qui già di suo è stanco, avvilito, arrabbiato, deluso, schifato, ma so anche che siamo un po' tutti alla ricerca di un luogo che dia sfogo e coraggio. A parte la "costruzione" di un'idea politica nuova, slegata da ideologie (finte e "mendaci"), capace di riconquistare per sè un ruolo di onestà, dignità, pulizia, io parto da qui per farmi sentire (anche se non rispondono quasi mai). Scrivo piccole e brevi email (i lunghi pistolotti non fanno effetto) a tutti quelli che considero "responsabili" di qualcosa e porto come argomenti i "documenti" che Travaglio, Gomez, Correas, Barbacetto, Gatti e altri mi mettono a disposizione. Conta niente? Forse. Ma io sto meglio. Se poi tutti "perdessimo" qualche minuto per scrivere, che so? a ferrara e alla binetti sulla loro moratoria, non sarebbe male... a landolfi per complimentarci sui propri collaboratori... a veltroni per chiedergli cosa ci fanno i teocon in un partito DEMOCRATICO (quindi laico e progressista) ... a bassolino per sapere le sue strategie sulla monnezza campana... a riotta per chiedergli qual è la differenza fra il suo tg e quello di mimun... ecc ecc ecc ecc. Una email al giorno fa stare meglio. Centinaia di email al giorno nella stessa mailbox farebbero stare peggio qualcun altro. Forse. Mi piace crederlo :o)


@ Barnie hai ragione, vado a scrivere a quel mostro di acume di ferrara! :o)


MA LEGGETE QUA! MA COS'HA AL POSTO DEL CERVELLO, UN MITILE??? http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=37387 '...l’aborto di massa, che ha raggiunto e superato la cifra del miliardo, si E' via via caratterizzato come aborto selettivo, come PIANIFICAZIONE FAMILIARE A SFONDO EUGENETICO, RAZZISTA E SESSISTA.' 'E’ aperta la via al DESIGNER BABY, cioè alla fabbricazione del bambino oggetto.' eh si. Lui si che ne sa. Qualcuno gli dica che l'altra sera stava guardando Frankenstein junior, non il tg. E poi che cavolo centra la manipolazione genetica (fra la'ltro ben lontana dal 'design' e molto vicina alla prevenzione/cura di patologie invalidanti)con l'aborto? 'Credo che si debba affermare in termini morali e spirituali, ma soprattutto di cultura della nostra esistenza, la libertà di nascere' E allora aboliamo tutti i metodi contraccettivi! sono senza parole.


# 54    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 17:8

Per HELP HELP HELP Tradurre 14' di intervista? Se vuoi ti faccio un riassunto: a) è stata intervistata dopo l'esplosione al suo arrivo, che ha causato molti morti, ma l'ha lasciata illesa. b) Omar Saeed ha ucciso David Pearl, non Osama Bin Laden(lapsus freudiano) 3) Ha dichiarato di avere inviato a Musharraf una lettera contenente i nomi di 3 persone che, vicine al governo, supportano gli estremisti: fra questi Ijaz Shah. 4) Shah era/è parte del settore dell'intelligence dell'esercito pakistano. E' un fervente antioccidentale e pro-Talebani e pro-Osama Bin Laden.Ha rilasciato molte interviste e non ha mai nascosto il suo pensiero. In molti ritengono che come lui, la pensi la maggior parte dell'intelligence pakistana e che lui vi sia ancora coinvolto, nonostante la pensione. 5) Ha dichiarato di avere preso accordi con Musharraf per un passaggio delle consegne pacifico e che se egli si fosse ripresentato con la divisa militare sarebbe stato un segnale che avrebbe complicato la situazione. Ti basta? Serve altro? Buon anno e R.I.P. Benazir Bhutto. Speriamo che la sua uccisione non abbia distrutto le speranze di un Pakistan non fondamentalista...


# 55    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 17:17

Sempre per HELP HELP HELP Mi accorgo adesso che, forse, non hai le idee molto chiare... Sir David Frost è un giornalista televisivo INGLESE e lavora per Al Jazeera English Channel nel programma "Frost Over The World". Benzir Bhutto NON è persiana (quindi iraniana), ma pakistana. Proposito per il 2008: un bel corso di inglese? :o)


# 56    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 17:26

In effetti, Emanuela C., ferrara mette tanta roba nel calderone, ci infila due o tre paroloni (per far vedere che è Molto Intelligente), prende per i fondelli chi non la pensa come lui (un simil emilio-fido-fede quando fa finta di sbagliare i nomi), scivola da solo sulla sua ignoranza abissale (in questo caso usa il termine Beruf che in tedesco significa sì arte e professione, ma anche mestiere - da cui mestieraccio, perchè no?), raggiunge vette impensabili con autoincensazioni mimetizzate (E lo faccio senza esibizionismi, senza ricattare né giudicare alcuno), mescola le bambine asiatiche abortite (prima venivano abbandonate nude sulla strada o in campagna) con un baby-design e verso la fine incensa (di default) o bellachioma o eminence. Insomma, quante copie VENDE il foglio???


in spagna e' permessa l'adozione alle coppie gay da quanto?2\3 anni? mentre in italia si vuole rimettere le mani alla legge sull'aborto. la societa' si evolve lentamente ,ma in alcuni posti piu' lentamente che in altri. non so dire se la colpa sia del papa ,perche' a volte parlando in italia con gente comune ho l'impressione che la differenza la facciamo proprio noi italiani: ignoranti, bigotti , veramente poco lungimiranti e molto ipocriti. siamo un popolo di vecchi governati da vecchi. mi piacerebbe vedere la faccia di sta binetti e sapere quanti anni ha.


Siamo depressi ma nessuno di noi ha il coraggio di lanciare la prima pietra.Un appello a tutte le persone che "contano",uscite allo scoperto,senza un trascinatore non si va da nessuna parte.Se stiamo ancora negli spogliatoi a riscaldarsi la partita si giocherà senza di noi.


# 59    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 18:45

Cara giorgia, non credo che la lenta evoluzione sia un fatto di età, ma di mentalità. Un giovane menefreghista è dannoso alla società quanto uno venerando, anche se quest'ultimo, in genere, trsforma il proprio disinteresse sociale in una tendenza di appropriazione personale, come il buon Chianese di cui sopra. Per quanto riguarda la binetti, i dati anagrafici sono: Regione di elezione: Lombardia Nata il 29 marzo 1943 a Roma Residente a Roma Professione: Medico, docente universitario Per la foto vai sul sito del Senato: http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00022712.htm Non solo vedrai quanto è caruccia, ma potrai anche leggere le sue iniziative come legislatrice! :o(


# 60    commento di   Barnie - utente certificato  lasciato il 3/1/2008 alle 18:52

Per di pasquale Io non ho nessuna voglia di un "trascinatore"... Storicamente ABBIAMO GIA' DATO! E poi non vorrai mica allinearti con i leghisti, che venerano uno che già aveva dei problemi di connessione neuronale prima, figuriamoci adesso! Oppure come i forzitalioti, che osannano uno che se la fa e se la conta, che fonda partiti da un predellino dell'auto e si rimangia tutto (o quasi) il giorno dopo, uno che non parla ma senza connessione tra cervello e bocca, tanto poi sono gli italiani a non avere capito! Ognuno deve fare la sua parte. E, più che brontolare, partecipare. Lo so, è dura e scocciante, ma abbiamo dalla nostra parte persone come Travaglio, Gomez, Grillo, Gatti... Facciamo funzionare i "neuroni", più che i "maroni"! :o)


Per Barnie :) GRAZIE GRAZIE INFINITE PER LA TUA GENTILE CORTESIA A VOLERMI TRADURRE IN MODO RIASSUNTIVO L'INTERVISTA FATTA A BELLA PRINICESSINA "PAKISTANA", BHUTTO BENZIR :))) Grazie anche dell'aggiunta informativa sul giornalista "INGLESE", Sir David Frost :))) Ora dopo tanta cortesia da parte tua, so che chiederti l'intera intervista tradotta di ben 14' è forse troppo :(( ... però sappi che mi farebbe enorme piacere se mai tu potessi farlo per me :))) in ognicaso un abbraccio e ancora mille.GRAZIE per tanta tua cortesia :)) alla prossima ;) ps per il suggerimento di potermi iscrivere a dei corsi di inglese, bhe .. c'ho già provato, ma non sono stata così tanto fortunata da trovarmi insegnanti decenti e quindi, rassegnata al mio triste destino, ho lasciato perdere .. magari un domani, forse, ci riporverò nuovamente :)) un abbraccio e buon inizio d'anno pure per tutti voi :)
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=187691&f=194&st=20


Il 2008 è iniziato all'insegna della vecchiaia politica. Se ne è parlato tanto, sull'età media dei nostri Parlamentari, che farebbe concorrenza con quella di un ospizio. Abbiamo i politici più vecchi del mondo, gente di 70-80-90 anni, che decide il futuro della nostra nazione: visto che a loro di futuro ne resta poco, vogliono distruggere il nostro. Per dispetto. Negli altri paesi c'è una forte tendenza ad avere leader politici giovani, da noi invece l'età si alza sempre di più, cosicché il Presidente del Consiglio Prodi ha superato i settanta, Napolitano gli ottanta, la Montalcini va per i cento!!! La Costituzione prevede che l'età minima per diventare Deputati è 25 anni e per diventare Senatori 40 anni. Forse sarebbe ora di apportare una significativa modifica in tal senso alla Costituzione: non più un età minima, ma un'età massima, oltre la quale non ci si può candidare. C'è qualcosa che non torna infatti nel principio di: "politico vecchio fa buon brodo". La scienza ci dice che invecchiando non miglioriamo di certo, ma delle due peggioriamo. Dopo una certa età poi, ci si rincoglionisce! Ecco, noi i rincoglioniti come premio li mandiamo in Parlamento! Perché deve decidere il mio futuro Andreotti!!! Ha già rovinato abbastanza il mio passato e il mio presente, vogliamo farlgi distruggere anche il nostro futuro?!? Badate bene che non sono le solite frasi fatte sui "politici vecchi", in quanto ciò è una realtà tutta e solo italiana. Abbiamo una politica vecchia e tendenzialmente misogina. C'è gente che siede in Parlamento dalla notte dei tempi, che era presente anche nella Costituente! Non si vogliono staccare dalle loro poltrone, dal potere. Ma che interesse ha questa gente a darci un futuro migliore, quando il loro unico interesse è quello di trovarsi un tombino al cimitero?!? Sono persone che non hanno alcuna idea di come sia la realtà, gente che è sempre vissuta nel lusso e nei privilegi e non si rende conto di quali siano i reali problemi del p
www.lineagoticafight.blogspot.com


@Emanuela C. @Barnie @Giorgia ...lasciate stare Ferrara, il suo cosiddetto "giornale" e la sua cosiddetta "trasmissione": nuoce gravemente alla salute! ;-) E comunque sembra non lo fili nessuno o quasi, tranne Piroso (o chi per lui!): vedi l'affare Luttazzi e il servizio di apertura di ieri sera del cosiddetto (ormai mi cadono le braccia ogni sera di più) "tg" de LA7.


per barnie infatti hai ragione. l'italiano medio e' soprattutto ignorante, bigotto, poco lungimirante e ipocrita. in piu' anche vecchio. abbiamo detto la stessa cosa: e' una questione di mentalita'. grazie per le info sulla binetti. ciao :)


per barnie aiuto, ho visto solo, ora la foto della binetti...




BArnie, ma come si fa a dire che non c'è bisogno di leader? Ma pensi che mandare quintalate di mail ti soddisfi per sempre? Guarda che c'è già Grillo che ha toccato ormai le soglie più estreme della protesta. Ha fatto bene il suo lavoro e adesso, giustamente, la gente è ancora più incavolata perchè vuole passare all'azione. L'azione, ossia gli atti politici, si fanno solo con un coordinamento. E il coordinamento chi lo fa se non dei coordinatori? Il politico dovrebbe essere una persona che sa ascoltare le diverse esigenze della comunità che rappresenta, sappia fare una sintesi e poi compiere un atto o più atti. E poi avere la forza intellettuale di spiegare perchè quegli atti siano i compromessi migliori per assicurare il bene di una comunità. Ecco chi dovrebbe essere il coordinatore di una comunità. Andare tutti a casaccio credi davvero possa portare a qualcosa? Se non cominciamo a capire che bisogna cambiare i leader e non il concetto naturale di leadership (che al contrario equivarrebbe a dire che tu sei donna, ti sei stufata di esserlo e vuoi diventare uomo perchè la donna ha finito il suo corso), difficilmente andremo oltre le carrellate di mail e si andrà sempre peggio senza far alcun passo in avanti. E' sacrosanto che ognuno deve dare il suo (puoi leggere il nostro blog se ti va), ma dev'essere coordinato. Se continuiamo a voler fare tutto, tutti.. continuiamo a farci del male. Comincio a credere che a qualcuno piace anche.
www.lbunder40.ilcannocchiale.it


leggete e ascoltate questo(se vi và): http://www.beppegrillo.it/2008/01/la_fine_della_democrazia.html#comments il post di Grillo dedicato a Massimo Fini uno degli ultimi pensatori LIBERI ancora in vita. Come lui parla Chomsky in Amerika ma nessuno si sogna li CENSURARLO o di ESTROMETTERLO dai MEDIA .. Massimo Fini tiene una rubrica su QN(Quotidiano Nazionale, Resto del Carlino, La Nazione, il Giorno) .. in quanto possono dire di conoscerlo?! PS:Massimo Fini aveva un contratto in RAI durante l'era dello PSICONANO .. MAI andato in onda .. parlava di COSE troppo SCONVENIENTI per il REGIME DEMOCRATICO!!


Per Marco B. La sto ascoltando proprio or ora ... e finalmente, dopo aver letto parecchi suoi scritti, finalmente lo vedo in faccia :)) Bel tipo ;) Tra la'ltro quello che dici sul fatto che la RAI lo censurato è molto ma molto grave ... Che triste però prender coscienza e scoprire di esser vivi in un mondo schifoso dove la vera cultura (e i veri giusti) vengono tristemente censurati :(( sigh sigh :((




x HELPHELPHELP: Se t'interessano info sul Pakistan anzitutto guardati questo video su youtube che riprende l'assassino mentre le spara. Confusion Over Bhutto Death in Pakistan Goes On (http://it.youtube.com/watch?v=yQOa5NfFqBE) Il governo ha detto che è morta per aver battuto la testa contro una maniglia che sporgeva dal tettuccio, dopo essere caduta per l'onda d'urto dell'esplosione e ha dato la colpa dell'attentato ad Al Quaeda. Tuttavia la verità è ben nota il Pakistan. Non si conosce esattamente l'assassino, ma è probabile che ci siano dietro i servizi segrei pakistani(ISI). La ricostruzione ufficiale cerca di non far individuare un colpevole chiaro, ma è talmente azzardata da aver costretto il governo a ritirarla e chiedere pubblicamente scusa per aver mentito al popolo. E' noto che il governo di Musharraf e l'intelligence pakistana fossero legati ai fondamentalisti, ma Musharraf era anche un filo-americano, elemento chiave della politiac USA in medio-oriente. Dopo l'invasione USA dell'Afghanistan, i servizi hanno subito pressioni per spostarsi decisamente in senso più filo-americano, e questo ha generato la situazione attuale i cui, di fatto, c'è una forte divisione e divergenze di interessi all'interno dell'ISI stesso. Il governo di Musharraf aveva appoggiato troppo gli interessi dei fondamentalisti, affossando l'economia(privatizzata all'estremo o quasi, in mani fondamentaliste). L'intenzione della Bhutto(che è potuta tornare dall'esilio grazie alla mediazione degli USA col governo pakistano) era di spostare l'asse politica in senso più filo-americano, cercando di stabilizzare un paese ormai in crisi completa, preferibilmente con l'alleanza di Musharraf. Chi ci rimetteva in termini di soldi quindi erano i fondamentalisti, che da sempre hanno a loro volta mire di conquista nei confronti del confinante Afghanistan.
www.marxismo.net


La Bhutto, in ogni caso, non era proprio uno stinco di santo. Già condannata per corruzione, durante il suo premierato non aveva esitato a usare metodi repressivi contro le manifestazioni popolari(anche quando le guidava suo fratello). Né lo era il marito, Asif Ali Zardari, soprannominato "Mr. 10%" per il valore delle mazzette che esigeva per ogni affare a cui dava una mano...Tuttavia il pericolo di un dominio fondamentalista è lontano. Il popolo pakistano negli ultimi anni ha dato vita a delle proteste organizzate e civili, lottando per i propri diritti e un decente livello di vita. Solo dopo la morte della Bhutto, per le emozioni furiose causate nel popolo, che la vedeva come l'ultima speranza, ci sono state violenze e danneggiamenti insensati. In Pakistan il 79% della popolazione vive con meno di i 2$ al giorno, e c'è una forte disoccupazione di massa. L'esercito controlla il 25% dell'economia, specialmente il settore immobiliare e finanziario. La Bhutto, come qualunque altro leader che tenti di riportare il paese alla "stabilità" e a una politica filo-americana, non avrebbe avuto alcun modo(né intenzione) di affrontare alla radice i tremendi problemi sociali del paese. I movimenti in difesa della magistratura(sotto ferreo controllo, molti magistrati arrestati durante lo "stato d'emergenza"), del lavoro, e dei diritti sindacali(idem come sopra, in alcuni settori come le ferrovie è persino illegale l'associazione sindacale) non riceveranno alcun concreto soccorso da nessuna figura politica rimasta nel paese. Gli USA stentano ormai a trovare referenti che possano mantenere un governo stabile in quelle condizioni. Con tutta probabilità assisteremo nei prossimi mesi a delle rivolte popolari che sfoceranno in un movimento rivoluzionario nazionale. Gli esiti di questo, però, sono ovviamente impredicibili.
www.marxismo.net




Solidarietà al grande Marco Travaglio, che per svolgere da UOMO LIBERO il suo lavoro, si ritrova anche a far i conti con minacce di morte. MARCO, Siamo tutti con te. Un abbraccio, Matteo Questa, la notizia apparsa su www.osservatoriosullalegalita.org MINACCE DI MORTE A MARCO TRAVAGLIO di Mauro W. Giannini "Il giornalista e scrittore Marco Travaglio e' stato "condannato morte" con una lettera minatoria giunta il 31 dicembre al quotidiano teramano "La citta'". Minacce anche al direttore del quotidiano, Antonio D'Amore, al gip di Teramo Giovanni Cirillo e a Leonardo Notari, dell'associazione ''Societa' civile'', che dal 1994 organizza il premio ''Paolo Borsellino'' e sta preparando un incontro con Travaglio e Cirillo per il 9 gennaio a Teramo. La lettera parla di un ''tribunale nazionalsocialista d'Abruzzo" che ha emesso le sentenze di condanna a morte'' verso Marco Travaglio e tutti i suoi compagni. La lettera, con il logo di Forza Nuova e una grande svastica, e' stata consegnata alla Digos, che l'ha rimessa alla locale Procura della Repubblica. Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta e il Segretario dell'Assostampa Abruzzese, Lodovico Petrarca, hanno commentato in una nota che "Non saranno folcloristiche e farneticanti minacce di morte di nostalgici sostenitori di infausti tribunali speciali a turbare i sonni" dei destinatari delle sentenze di morte, "Semmai tali episodi confermano la nostra convinzione che il ruolo della stampa abruzzese debba proseguire nel solco dell'autonomia e del controllo dei pubblici poteri nell'interesse dei cittadini". "Sembra che la motivazione della lettera - nota il presidente dell'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti, Rita Guma - parli di 'sfascio del sistema democratico corrotto e corruttore' e di 'popolo ignobile composto da pecoroni e guardoni che si lasciano violentare ogni giorno dal regime dei partiti e dei politici', nonche' di 'st


stampa immonda e corrotta asservita solo agli interessi del potente di turno'." "Un simile riferimento e' assurdo - prosegue Guma - proprio perche' Travaglio la corruzione la combatte, i partiti li critica e gli interessi dei potenti li denuncia, e una o l'altra di queste azioni di 'disturbo' ai potenti e ai corrotti valgono anche per le altre persone citate nella lettera minatoria. L'Osservatorio esprime tutta la sua solidarieta' ai destinatari delle minacce". Nega ogni coinvolgimento il coordinatore regionale di Forza Nuova, Rinaldo Perri, che esprime anzi solidarieta' ai destinatari della lettera minatoria e dichiara: "intendo ribadire, come ho già fatto telefonicamente con il sig. Antonio Damore, la completa estraneità del Movimento Forza Nuova alla incresciosa vicenda". Egli preannuncia una denuncia contro ignoti e contro "chiunque continui a sostenere ingiustamente la partecipazione di Forza Nuova alla fastidiosa vicenda". "Non essendo questa la prima volta in cui Forza Nuova si trova ingiustamente implicata in situazioni spiacevoli nel teramano - precisa Perri - ho ragione di ritenere che esista un gruppo di individui che, costruendo astutamente episodi del genere, ha il preciso obiettivo di colpire in maniera mirata il Movimento Forza Nuova, profittando anche della forte eco mediatica che simili vicende riescono ad ottenere". Perri conclude augurandosi "che gli autori vengano individuati al più presto" e invitando "i destinatari della lettera a dormire sonni tranquillissimi, perchè chi compie simili gesti è sempre e comunque un vigliacco che adora dimenarsi nel buio e rifugiarsi nell'anonimato". articolo di Mauro W. Giannini dal sito http://www.osservatoriosullalegalita.org/


Travaglio stia attento per l'amor del cielo.


# 77    commento di   milena d - utente certificato  lasciato il 4/1/2008 alle 10:3

Sono d'accordo con chi dice che ci vuole una qualche forma di coordinamento. I tempi sono maturi, esiste tutta una categoria di persone che ha acquisito una certa consapevolezza dei problemi e dei responsabili, nonche' rabbia e frustrazione collegate. Non saranno, non saremo maggioranza, ma siamo comunque una realta' consapevole, capace di agire con raziocinio, ramificata e diffusa nella societa'. Siamo quelli che non pensano di meritare questi politici, questo clericalismo, questo arretramento generale, queste bugie della disinformazione, questa tv rimbecillente. Siamo quelli che si sforzano disperatamente di non ricadere nella trappola destra/sinistra usata per alimentare sterili battibecchi da stadio (qualunque siano le nostre idee), ma di rispettare chi parla in nome di coerenza, verita', buon senso, dignita', proposte concrete e innovative. Ma se continuiamo con sfoghi e lamentele e scambi d'opinione soltanto, per quanto ben documentati, tutto questo impegno andra' perduto "come lacrime nella pioggia", e ci ritroveremo a ricadere nelle trappole e negli stereotipi gia' belli pronti per noi, inghiottiti dalle sabbie mobili e dispersi dal vento. Ci vuole coordinamento. Ci vogliono proposte. Ci vogliono nuovi leader, che aggreghino le forze intorno a personaggi e lotte simbolo. Non uomini forti, eh, per carita', non imbonitori o cialtroni, ma persone serie e responsabili, per ricostruire.


Scusate il parziale OT Ho appena letto la pagina di www.corriere.it; credo che da come sia stato fatto il secondo titolo («Aborto, giusto rivedere le norme»; Bagnasco: «La moratoria? Una scelta lodevole. Auspico una revisione della legge 194») possa diventare chiaro a tutti che il Cormerda e' sceso in campo affianco alla cordata Ferrara/Bondi... Ma stiamo adesso facendo un ritorno al passato?




# 80    commento di   ernestoubaldo - utente certificato  lasciato il 7/1/2008 alle 17:58

È Sviluppo Italia spa (ora Agenzia Nazionale per l'attrazione investimenti e lo sviluppo di impresa) ad aver assunto Gabriele, che a lui ha riservato un ufficio, uno staff al seguito, e un bel cartellino fuori della sua porta con sopra scritto «Dirigente». Una scalata degna di nota. Specialmente se si considera che Visco junior era entrato per la prima volta nella società controllata da via XX Settembre a luglio, il primo, per un breve periodo di consulenza di tre mesi, che si è concluso l'ultimo giorno di settembre. Quanto guadagni ora non è noto, ma quanto ha guadagnato prima sì: ben quarantaseimila euro in circa novanta giorni. Insomma, una scalata lampo. Dalla consulenza alla dirigenza in meno di un anno. E come scrive ItaliaOggi non sono messe sicuramente in dubbio le ottime qualità del giovane Visco, ma della sua carriera si conosce solo una sua esperienza a Telecom, e la sottoscrizione insieme a tutta la sua famiglia - spiega Stefano Sansonetti - di una petizione che chiedeva di intitolare un largo del parco di Villa Ada alla memoria di Gianni Grasso, un sociologo e studioso di biotica.


LEFT Il clan di persone legate a Mario Landolfi è finito in carcere. L’accusa per tutti è quella di aver truffato lo Stato. Con la copertura dell’attuale presidente della commissione di Vigilanza Rai. In esclusiva le intercettazioni che li incastrano di Sergio Nazzaro da Caserta E alla fine hanno arrestato tutti gli amici di Mario. In una terra affamata di lavoro, avevano creato quattro diverse società paravento per ottenere i finanziamenti destinati ai corsi di formazione. Cosimo Chianese, ex segretario di Mario Landolfi, e Raffaele Chianese, vice sindaco di Mondragone e capo segreteria, finiscono in manette per truffa. Il bottino è di qualche centinaio di migliaia di euro. Intanto la Dda di Napoli indaga sulla gestione dei rifiuti e i fratelli Orsi chiamano in causa, ancora una volta, Raffaele Chianese e l’onorevole Mario Landolfi, attuale presidente della commissione di Vigilanza Rai ed ex ministro per le Poste e Telecomunicazioni nel secondo governo Berlusconi. Mario Landolfi intanto discetta imperturbabile delle intercettazioni Saccà. Tutti i suoi uomini sono stati arrestati, ma lui non ha nulla da aggiungere. Forse la notizia non passa per davvero. Percorrendo la Domiziana, fino a qualche tempo fa incuriosivano i camion targati Chianese-Poste Italiane. Quel quesito oggi trova una risposta. La Chianese Trasporti srl aveva ottenuto, senza averne i requisiti, un contratto di trasporto sulla tratta Bologna-Bari. Nell’ordinanza che ha portato agli arresti i Chianese, spuntano i nomi di Franco Casucci, amministratore delegato di Poste italiane trasporti spa, e Fabrizio Penna, presidente del consiglio d’amministrazione di Poste italiane spa. Fabrizio Penna era stato collaboratore di Mario Landolfi, come caposegreteria del ministero delle Telecomunicazioni. Come sia arrivato nel consiglio d’amministrazione di Poste italiane trasporti non è un mistero: fu nominato da Mario nell’ultima settimana di gennaio 2005 e ottenne l’incarico nel giugno


dello stesso anno. Nelle carte che hanno portato agli arresti domiciliari i Chianese, si leggono molte promesse di assunzione nelle poste, in cambio di voti. Il che rende meno difficile capire come mai una lettera arriva in ritardo, o perchè facciamo lunghe fila alla posta. Chissà la gioia dei lavoratori onesti delle poste che se lo guadagnano ogni giorno il pane. Nelle intercettazioni disposte dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ora in possesso di left, Chianese a un certo punto si lamentano addirittura di essersi dedicati troppo a Landolfi: «’sta questione dell’Aifa (Accordo di inserimento formativo per l’assuzione ndr.) no, riflettendoci ieri, anche questo è un danno che ci ha fatto Mario (…) eh, perché alla fine nasce tutto dal fatto che noi dal mese di marzo, abbiamo trascurato tutto e’ ammo pensato a fa chello…perché se noi dal mese di marzo anziché ‘sta apresso a Mario c’avessimo seguito le cose nostre come abbiamo fatto, noi non è che aspettavamo che a dicembre veniva chilo a chiederce ‘e cart’ a noi (…) cioè se l’avessero liquidato prima, noi avremmo già i soldi in tasca e non correremmo il rischio di perdere tutto. Invece, ovviamente, avendo trascurato e avendo aspettato che veniva chillo da noi e avendolo fatto solo quando siamo stati messi alle strette e non quando lo avremmo fatto in una situazione diversa, è un altro danno che ci ha fatto Mario…». È una storia surreale quella dei Chianese, che facevano affari e truffavano lo Stato, forti delle connessioni politiche. A Mondragone prima c’erano i La Torre, poi i Frugnoli, poi piccoli gruppi criminali. Ora finalmente la magistratura e i carabinieri lavorano e c’è un “vuoto” criminale. Ma non è lo Stato a riempirlo. E comunque non i suoi pezzi migliori. È in tale assenza, che permetterebbe la rinascita di questa terra, che il gruppo di persone legate tra loro da vincoli di parentela, giocava con la politica e la cosa pubblica, appropriandosene. Neanche veri camorristi, ma persona


Neanche veri camorristi, ma personaggi qualunque che con arroganza indicibile derubavano la comunità. Falsificando bilanci, carte d’identità, libri contabili, libri matricole. Ne emerge una figura come quella del vicesindaco, che sembra passare tutto il suo tempo a falsificare, invece che a lavorare per il “bene comune”. E tutto per qualche centinaio di migliaia di euro. Ancora più inquietante forse, il fatto che nessuno reagisca nella società civile. È nota la vicenda di Cosimo Chianese, che telefona con il cellulare del ministero per “autoricaricare” i parenti. In un’altra intercettazione Cosimo Chianese e Renato Verrengia, avvocato esperto di sinistri, discutono di quanto dare a uno dei figuranti nei corsi di formazione fantasma: Renato Verrengia: «Va buò, senti mia sorella voleva sapere quanto deve dare di contributo a Trano». Raffaele Chianese: «Eh, almeno 500 euro ce l’addà dà». RV: «Lei aveva pensato a 50 euro». RC: «No, ahe, o’cazzo!... almeno 500!». Su tutto veglia il buon Mario Landolfi, che manda in crisi amministrativa il comune di Mondragone per un anno, dopo l’avviso di garanzia a Raffaele Chianese, per reinserirlo come assessore, anche sfasciando il centrodestra cittadino, nella giunta del sindaco di Mondragone Ugo Conte che cerca di opporsi. Ugo Conte, a sua volta indagato con Mario Landolfi per “concorso esterno in associazione camorristica, estorsione e corruzione di pubblico ufficiale, aggravate dalla finalità camorristica, e truffa ai danni dello Stato”, insieme a Giuseppe Valente, e i fratelli Orsi, quelli della spazzatura. Il sostituto procuratore della Dda di Napoli, Alessandro Milita, ha definito il contesto come: «Un patto scellerato fra camorra e politica, garanti a vicenda per la loro stessa sopravvivenza, che si autoalimentava con il sostegno di operazioni legate al settore dei rifiuti». Qualcuno si domanda dove sia il confine politica-camorra. La verità è che la politica non c’è mai stata. Eppure p


Eppure pochi sanno che Mario Landolfi, nel suo passato, è stato anche nel mirino dei clan. Il giovane Mario è cresciuto ai tempi della Dc, in un paese del Sud. Intelligente, onesto, disturbava come poteva il comune di Mondragone. In un paese del Sud gli onesti sono troppo pochi per mettersi a fare battaglie politiche di merito. Servono forze per una sola lotta: quella della legalità. E così Landolfi te lo ritrovavi anche come compagno di avventura. E finì sui giornali per un’alleanza ben strana: Verdi-Destra. Altri tempi, quelli in cui Landolfi non era simpatico al clan. Si opponeva. Poi tutto è cambiato, come a confermare che il potere al Sud deve essere sempre inquinato. Sostenere oggi che non si sapeva è assurdo. Come affermare di non sapere cosa facessero parenti e collaboratori. Alla fine di questa storia rimane solo questa terra ferita. E il sogno che qualcuno, finalmente, si dimetta. 18 gennaio 2008





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