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post: Premiata clinica "L'Unità"

So bene che i giornalisti non si scelgono gli editori : di solito è il contrario. Se a un giornalista non va bene l'editore, se ne va. E non viceversa. Ma scrivo sull' Unità praticamente tutti i giorni dal 2002, quando, grazie al grande Claudio Rinaldi , fui chiamato a collaborarvi con la rubrica Bananas da Furio Colombo e Antonio Padellaro . E vorrei dire due parole su quanto sta accadendo e non sta accadendo in quello che tutti chiamano " il giornale dei Ds ", mentre non lo è affatto. E' il giornale che i Ds hanno chiuso nel 2000 per mancanza di lettori e che un gruppo di imprenditori ha riaperto, affidandolo a due uomini liberi e liberali come Colombo e Padellaro (mai stati comunisti) e a una redazione molto agguerrita , che infatti entrò subito nel mirino del Cainano ... continua



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Un saluto a Sandra De Franciscis Mastella. Chissà se il marito le porterà a casa le arance comperate con i soldi de "Il Campanile".






Forse è meglio digitare www.apcom.it, dal LINK non si entra...


# 61    commento di   paolomorelli - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 9:30

penso che se possano esistere libero e il foglio, allora l'unità dovrebbe essere una sorta di istituzione. mi accodo alla proposta di qualcun'altro qui nei commenti: fondiamolo noi un giornale come si deve!
http://laquestioneitaliana.ilcannocchiale.it


Non riesco a immaginare niente di più bello: un nuovo quotidiano, diretto da giornalisti liberi,finanziato da editori senza secondi fini; ma dobbiamo renderci conto che non è realizzabile. Anche se si trovassero i fondi, perché la stampa sta morendo. I giornali non vivono più né di finanziamenti né di pubblicità.Le riviste di moda sopravvivono, grazie alla pubblicità, ma non le legge praticamente nessuno (anche perché non c’è nulla da leggere). C’è qualche eccezione, qualche nuova testata che per qualche mese domina il mercato grazie ad una buon idea o un azzeccato restyling, ma dura poco.I lettori non aumentano, perché noi non leggiamo. Le vendite sono in calo e si riesce a mantenere la tiratura media annua solamente attraverso le iniziative speciali: gadget, film o altro allegati alla testata. Stiamo solo raschiando il fondo. Convogliare gli investimenti pubblicitari dalla tv alla stampa non è realizzabile e non solo perché è inimmaginabile che questa classe politica vari una legge che tolga finanziamenti alle tv. Chi investe in pubblicità non “spara nel mucchio” ma cerca i suoi potenziali acquirenti, uno per uno, attraverso delle attente analisi degli ascolti tv o dei lettori di una testata. Le aziende investono in tv perché è li che trovano i loro acquirenti ed è li che li raggiungono con il minor costo per contatto. Spesso per queste aziende la stampa e la radio sono solo un supporto, un aggiunta o un sostegno ad una campagna televisiva senza la quale (per raggiungere le stesse pressioni pubblicitarie) dovrebbero spendere molto di più, sarebbe troppo dispersivo, non conveniente, quindi non lo farebbero. Le poche aziende che avrebbero la possibilità di restare in televisione sarebbero quelle più ricche che già investono molto, tutti gli altri fuori. In qualche caso all’estero è possibile ma si tratta di realtà diverse dove le caratteristiche degli ascoltatori tv e quelle dei lettori dei quotidiani sono molto più simili. Non so se il futuro dell’


dell’informazione libera sia nella rete, di certo lo spero… http://www.cosamangiamostasera.splinder.com/


Senti ma...la lancio li...non è che a Di Stefano andrebbe di fare da editore ad un nuovo giornale magari diretto da te?


PS: la moglie di mastella è inquisita!!!Non può non dimettersi...


PS: e poi si lamentano se uno fa il V-Day sull'informazione (ossia sul 99% di editori e giornalisti)...


PPS : grande solidarietà a tutti i professori e gli studenti della Sapienza di Roma che per aver difeso la laicità e libertà della scienza si ritrovano in mezzo ad una bufera di bigottoni e politici farneticanti.Basterebbe un pò di buon senso per capire che è assolutamente fuori luogo che l'apertura dell'anno accademico la faccia qualcuno (chiunque) che sostiene fra le tante altre cose : - la scienza non deve contraddire la religione - la teoria darwiniana non va più insegnata - lo studio delle staminali è immorale etc etc... E avete sentito quel senza attributi del nostro presidente del consiglio? "Nessuna voce va oscurata, SOPRATTUTTO quella del papa" Perchè SOPRATTUTTO?Agli occhi di uno stato laico il papa dovrebbe essere un cittadino come gli altri e NIENTE di più!!! Bravi ragazzi e prof della Sapienza, continuate così!


Capisco che sembrerà infantile elogiare a dismisura il lavoro che quotidianamente svolgi (naturalmente oltre a te ci sono altre valenti personalità tra giornalisti,magistrati..),ma ogni volta che leggo un tuo scritto,o ascolto un tuo intervento,assieme all'indignazione e alle mani tra i capelli,spunta immediatamente un senso di gratitudine nei tuoi confronti. Retorico vero?...secondo Meneghello a questo punto mi spetterebbero 5 giorni a pane e acqua.




# 70    commento di   milena d - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 10:54

Anche da parte mia grande solidarieta' a ragazzi e professori della Sapienza. Una volta di piu', e' VERGOGNOSO come le notizie siano manipolate dai media, e che per quanto riguarda il vaticano non sia consentito a una sola voce libera e laica di criticare pacatamente. Leggevo commenti e articoli persino dei giornali teoricamente piu' illuminati, e mi veniva la nausea. I professori, i ragazzi intolleranti e faziosi! Sono solo una minoranza consapevole che non ne puo' piu' di questa continua umiliazione di ragione e liberta', perpetrata nel paese. Ora grazie ai consigli del furbo Bertone il papa rinunciando a parlare incassa la vittoria mediatica, passando per la vittima. -NON si tratta di censura o di impedirgli di parlare, doveva INAUGURARE l'anno accademico, gesto fortemente simbolico di sudditanza della scienza alla religione. - NON gli e' stato impedito di parlare, ha scelto lui di ritirarsi, e non credo avrebbe corso alcun rischio da una contestazione civile. Se fossimo ragazzini, si direbbe "ha cominciato lui". Non si mette in discussione la sua autorita' spirituale sui credenti, la sua figura, ma la sua autorita' materiale e pesantissima sullo stato, le leggi, i politici, la cultura, la societa' ITALIANE, che invece dovrebbero comprendere tutte le voci e le idee legittime. Parla di moratoria all'aborto, equiparandolo alla pena di morte; parla della famiglia addirittura come solo fondamento della pace (gay e single vogliono le guerre?); e' tradizionalista, retrogrado, invasivo con l'arroganza di chi sa di avere intorno sudditi e di poter rivendicare qualsiasi diritto. Era logico che prima o poi, in questa societa' soffocata ma ribollente, dove pero' esistono ancora teste pensanti, nascessero proteste civili e sensate come questa. E' una questione smeplicemente di dignita'.


Caro Marco, mi voglio complimentare per lo spettacolo (anzi SPETTACOLO) che hai offerto ieri in quel di Bolzano. Nonostante i problemi con il volo e quelli di raffreddamento, hai fatto un monologo di tre ore abbondanti di una qualità imperiale con un'eloquio che chiunque ti deve invidiare.Ciò che mi fa rabbrividire è che ciò che dici, purtroppo sembra essere la pura verità. Nonostante lo spettacolo sia finito quasi a l'una di notte la soglia di attenzione, anche nei più anziani del pubblico, era molto elevata. La cosa che più mi ha fatto piacere è che il pubblico che ha partecipato, in gran parte non era composto da gente che ti segue abitualmente, perciò molti sono letteralmente caduti dalle nuvole quando raccontavi dei vari Craxi,Martelli,Mastella,Pomicino, Poggiolini,Previti, Dell'Utri,Berlusconi,Mangano ecc.. Se il tuo obiettivo è quello di sturare le orecchie dei sordi, aprire gli occhi di chi non vede ed informare chi non riesce a farlo, il teatro è il modo migliore.Chi ti legge su L'Unità o su questo sito, ha già una base di coscienza critica e di ribellione verso la non informazione, mentre nei teatri, si riesce ad intercettare una buona fetta di popolo vittima dei filtri e delle omissioni mediatiche. DIECI E LODE. P.S. Jimmy Fauci mi mancava proprio..


# 72    commento di   Santacruz - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 11:3

Si è dimesso Mastella...... alleluja!!! :-)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))




Dimissioni Mastella: ho appena ascoltato in diretta l'intervento di Franceschini (braccio destro di Veltroni nel PD), che ha dichiarato solidarietà personale e POLITICA a Mastella, riconoscendogli di aver fatto cose "importanti" per la Giustizia, come la riforma dell'ordinamento giudiziario (iniziata ma non portata a termine da Castelli) e altri provvedimenti atti a velocizzare il corso dei processi! Ho sinceramente sperato per un attimo che non arrivasse a tanto.... ma l'ha detto eccome! Che tristezza!! (non che mi fossi illuso, ma non c'e' limite al peggio...)


Ora giustamente tutti i sodali di mastella e sua moglie smuoveranno mari e monti per deligittimare anche l'ultimo dei giudici di pace. E io voglio vedere proprio fino a dove avranno il coraggio di arrivare. VOGLIO VEDERE. fini, mastella, i nuovi sodali forzisti , mi riferisco ai membri tutti e sottolineo tutti del "partito democratico" fin dove si spingeranno? Lo ammetteranno una buona volta che i giudici non devono indagare su determinati uomini o donne politici/che? E che in galera ci devono marcire solo i ladri di galline o di pane? Abbiano il coraggio di modificare le norme del codice penale.. laddove delinqua un politico o un esponente di cosa nostra, della camorra , della ndrangheta e della sacra corona unita , si DICA che non possono essere in nessun modo toccati da indagini giudiziarie, ma che lo DICANO UNA BUONA VOLTA! Credono che gli italiani siano tutti ipnotizzabili dalla tv?? Ahh e quanto si sbagliano.


Per favore clonate Marco Travaglio.


MASTELLA SI è DIMESSSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Mastella si e' dimesso vivo all'estero e dai giornali online NON capisco di cosa sia accusata esattamente la cosiddetta Signora commenti commenti commenti - tutti a grosse lettere i fatti in minuscolo, tra una chiacchiera e l'altra l'Italia e' malata che tristezza


Delle indagini giudiziarie conducono all'arresto della moglie del ministro di Giustizia eh,e invece di intimare a questo di dimettersi .. gli esprimono solidarietà... ma santo cielo.. ma dove siamo arrivati? Ma come si possono toccare dei picchi così bassi di solidarietà delinquenziale PALESE?! Dobbiamo pagare stipendi , e ogni sorta di lusso, di spreco a tutta questa gentaglia tra monte citorio e palazzo madama e silenzio! MUTI DOBBIAMO STARE! Chi siamo noi? Quei fessi che lavorano per campare loro e la loro vita da nababbi, alla faccia nostra e dei nostri GUAI quotidiani dei quali loro se ne strafottono allegramente in compagnia di qualche pregiudicato per mafia di qua e qualche bancarottiere truffatore dillà.. Siamo in balia di delinquenti in doppiopetto e non possiamo farci nulla.. solo leggere che fini da solidarietà ad una persona il cui congiunto è andato in galera (ai domiciliari tra l'altro).. vergogna, vergona e ancora vergogna!


Caro Marco, grazie per l'aggiornamento sulla situazione. Ritengo comunque che il problema degli Angelucci sia non tanto l'essere editore di un giornale di partito (per quanto finto) ma di avere traffici poco limpidi con una certa classe politica.


SI E' DIMESSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!! ALLELUJAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!! Anzi...aspettate va...che toccato il fondo si può sempre scavare... chi ci metteranno adesso?


Beh ha detto "mi dimetto"....tra il dire e il fare....del resto...sono tutti lì a gridare al complotto e pregarlo di restare...non se ne va...farà come il tizio delle ambulanze...il popolo gli chiederà a gran voce di restare, e lui per spirito di amor di patria resterà...".....e io eterna duro...."


# 83    commento di   Maria Francesca - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 11:55

spero prorpio che L'Unità riesca a superare questa situazione, altrimenti corre il serio rischio di trasformarsi in un letamaio. E' orribile pensare che l'opera di Gramsci sia trattata in questo modo, già ho dovuto sopportare il fatto che la memoria di questo grande intellettuale italiano sia stata dimenticata dalla sinistra, in favore di un possibile recupero della memoria craxiana (è che bella memoria!). Che schifo! Comunque Dio esiste e le mie preghiere sono state ascoltate. La moglie di Mastella agli arresti domiciliari e lui si è dimesso. Grazie Dio, nonostante le nefadenzze della politica italiana, sapevo che di Te ci si può ancora fidare. Maria Francesca


Grazie Franco Tremul per la segnalazione della diretta dalla Camera. E' dura ma la sto seguendo tutta. Ogni volta però che sento "solidarietà a Mastella" mi si contorcono le budella. Ma qualcuno che dice che forse la moglie (presidente del Consiglio Regionale della Calabria) potrebbe aver fatto qualcosa per essere agli arresti domiciliari non c'è?! Neanche l'Italia dei valori! Sembra di sentire la solidarietà ad una persona a cui hanno appena rapito la moglie!!! Assurdo!




Qui a Busto Arsizio oggi piove di brutto, poi leggo che il Papa ha trovato qualcuno che rifiuta il bacio della pantofola, Mastella si è dimesso, che bella giornata




Mastella si è dimesso da qualche ora e già tutti lo voglioni indietro. Da Fini a Casini, da Cesa a Franceschini, da Pecorella a Schifani ... La cosa scandalosa sono le motivazioni delle sue dimissioni:(tratto da www.ansa.it) "Mi dimetto per essere più libero umanamente e politicamente. Mi dimetto per senso dello Stato e lo faccio senza tentennamenti". "In fondo - ha proseguito il Guardasigilli - un ministro della Giustizia che non è in grado di difendere la moglie dall'assalto violento ed ingiusto di accuse balorde e non riesce ad evitarle l'arresto non è certo in grado di inquinare prove perché è talmente risibile il suo potere che lo si può lasciare tranquillamente al suo posto". Basita! E ora comincia il toto scommesse chi sarà il peggiore che potrà sostituirlo? Sicuramente la carica toccherà a lui. Per quel che riguarda L'Unità non stiamo fermi a guardare. Mandiamo mail e lettere di protesta ai vari giornali, ai nostri politici a chiunque. Facciamoci sentire, altrimenti continueremo a fare il loro gioco. Ci lamentiamo sempre e lo facciamo da una vita, ma alla fine il rospo lo ingoiamo sempre.


Vi prego, ditemi che è non è un sogno!!!!!!!!!! Ho letto l'articolo di Repubblica on line, ma clEMENTE ha detto "mi dimetto.." tre volte in dieci minuti!!! Vi prego, vi prego, vi prego, ditemi che non è un sogno!!!!!!! Mi aspettavo la solidariatà trasversale da tutti gli schieramenti politici (lo stesso comportamento che si vede nei clan mafiosi, dopotutto) ma io spero, per il bene dell'Italia, che non si rimangi la parola, che non torni indietro, che non lo costringano a restare. Se poi non lo fa, è la volta buona (temo e un po' spero) che scoppia la rivoluzione violenta!!!!!!!!!!!!!


# 90    commento di   Paolo_Cignini - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 12:25

Le dichiarazioni di Mastella per giustificare le sue dimissioni dicono tutto sul senso istituzionale del ruolo di Ministro della Giustizia di quest'uomo. Soprattutto il passaggio "un ministro della Giustizia che non è in grado di difendere la moglie dall'assalto violento ed ingiusto di accuse balorde e non riesce ad evitarle l'arresto" sottolinea quanto questo personaggio sia lontano dal ruolo ricoperto, umanamente parlando. Ecco comunque i noti giure-consulti del Partito delle Libertà (loro) in azione: Renato Schifani, "E' un film che conosciamo bene. Con una tempistica più che sospetta, la magistratura scende in campo per influenzare l'attività politica e legislativa". "Al ministro Mastella e alla moglie Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania - aggiunge Schifani - esprimo la mia personale vicinanza". Naturalmente. Gaetano Pecorella:"Ancora una volta la giustizia colpisce a orologeria. Proprio nel giorno in cui il ministro della Giustizia avrebbe dovuto illustrare al Parlamento lo stato della giustizia, così riportando in sede politica i problemi della giurisdizione, un magistrato è intervenuto con effetti traumatici sull'intero assetto del quadro politico". Nessuno che attenda lo sviluppo delle indagini eh? Troppo difficile farlo!


ot dimissioni mastella, tutte le testate on line battono la notizia, solito codazzo di dichiarazioni di solidarietà dai saltimbanchi, sincronizzato attacco frontale corazzato+artiglieria alla magistratura, ma le motivazioni dei domiciliari alla signora non pervenute, poche e vaghe... Chissà perchè!!!


DIMESSOOOOOOOOOOOOO MA VIENIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII MA VIENIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII MASTELLONE SE NE VAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA tr l'altro per sentirsi libero politicamente aghaghaghagh ricomincia a saltellare alle prossime elezioni ma per ora e' FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII La moglie Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania, colpita da provvedimento di arresti domiciliari per tentata concussione. E Mastellone questa mattina alla Camera annuncia le proprie dimissioni adducendo come motivo che tra il potere e la famiglia preferisce quest'ultima !!! Mah ........ ricordiamo loro che se fosse stata onesta la sua Signora, Mastellone avrebbe potuto avere entrambi! Indulto - De Magistris - Forleo ti rimarranno appiccicati per sempre !!! PEPEPEPEPEPEPEPEPEPPEPEPEPEPEPEPEPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE SCUSATE L'OFF TOPIC ;O))))))) santo cielo ogni tanto le notizie tornano belle
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=163800270


DIO C'E'! E' l'inizio del patatrak!


Adn Kronos: Prodi vuol respingere dimissioni Mastella NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Che ne dite di organizzare qualche carosello stasera dopo il lavoro? Tipo quando si vince lo scudetto o giù di lì.....sarebbe simpatico :) Sempre che..... non mi fido tanto, sicuro che si dimette davvero?


E' proprio obbligatorio scrivere i propri commenti? MI riferisco in particolar modo a Mario Clementi e alle sue 100 euro..


OT. Anche io in un primo momento ho esultato vedendo Mastella intento a rassegnare le sue dimissioni. Mi sono detto :" Che bella giornata!". L'euforia è durata veramente poco, circa 1 minutino, quando ho realizzato che Prodi & co. dovranno poi decidere se accettare o meno le dimissioni del mastellone. Visto gli applausi raccolti, quasi come fosse un direttore di orchestra, dubito fortemente che non vedremo più Mastella ministro di Giustizia, anzi. Ritengo che lo faranno restare e tornare più forte. Il che comporterà anche una bella accellerzione sul ddl su intercettazioni al Senato e altri attacchi contro la Magistratura. Purtroppo andrà così. Non ho sentito neanche un fischio durante il discorso tentuo da Mastella, manco uno. Tra l'altro tutti solidali nei suoi confronti, compresi i tempestivi attestati di solidarietà da parte di due grandi personaggi: Andreotti e Cossiga. Ma come li mandiamo a casa questi?!? Il sogno almeno ridotto, di un Di Pietro, Ministro della Giustizia è irrealizzabile. Sono molto tentato nel chiamarlo a Roma per dirgli di porre fine a questo grave attacco sferrato ancora una volta da un uomo delle istituzioni, al principale organo di giustizia. Non so.... ma la parola RIVOLUZIONE in questo paese, ci fa così schifo?


Mastella Via!!!!!!!!




Scsate se parlo d'altro ma il nostro ministro della giustizia a seguito dei recenti avvenimenti giudiziari ha detto:"Mi dimetto sapendo che un'ingiustizia enorme è la fonte inquinata di un provvedimento perseguito con ostinazione da un procuratore che l'ordinamento giudiziario manda a casa per limiti di mandato e di questo mi addebita la colpa. Colpa che invece non ravvisa nell'esercizio domestico delle sue funzioni per altre vicende che lambiscono suoi stretti parenti e delle quali è bene che il Csm e altri si occupino." Emblematica l'ultima frase...Lui è a conoscenza di reati commessi dal magistrato o da famigliari del magistrato e no li denincia se non una volta toccato? è emblematico...è il ministro della giustizia, se è a conoscenza di un reato lo deve denunciare subito, non chiedere un indagine del CSM qundo gli arrestano la moglie. Se ha ragione ed pè solo una ritorsione ed il magistrato delinque ha sbagliato i tempi. Se sapeva e ha taciuto ha anche lui ha commesso un reato! (non voglio entrare nel merito della moglie perchè non ne so-e non ne saprò nulla visti i giornali- abbastanza per pronunciarmi) Matteo


Casini: "siamo all'emergenza democratica", Fini: "da oggi è più difficile rappresentare l'Italia nel mondo", Schifani: "un film già visto" e dulcis in fundo Berlusconi: "Quello che e' successo al senatore Mastella e' di una gravita' inaudita"...come fanno questi veggenti a capire quali accuse sono state mosse dalla magistratura? è emblematico che oltre alle frasi di circostanza da parte del centro-sinistra, ci sia una "solidarietà" così pesante (o pelosa?) del centro-destra. Con questo penso che i tempi di Prodi siano finiti...e la gioia di vedere un pallone gonfiato in meno al ministero della giustizia ci riserva un futuro di palloni gonfiati in tutti i ministeri.


Fa piacere e rammarico. Fa piacere che finalmente qualcuno dica certe cose ed informi di quello che sta realmente succedendo dietro le quinte dell'editoria italiana. Rammarico invece per il contenuto delle notizie, l'ennesimo tentativo di soffocare le ormai rare voci di un giornalismo libero e non condizionato dagli editori e dalla loro corrente di pensiero. Tutto cio' mi ricorda la scalata al Corriere, evidentemente il cattivo esito di quella ha insegnato ai potenti cosa non si deve fare, scegliendo quindi una strada piu' diretta e - paradossalmente - meno irta di ostacoli visto che nel caso dell'Unita' pochi hanno protestato o denunciato, oltretutto senza ricevere spazio nei media. Speriamo in Di stefano ed in futuro in cui l'Unita' resti una voce libera, indipendente e imparziale.


Il Papa ha ritenuto opportuno rinunciare alla visita di domani all'Università La Sapienza di Roma. Ha fatto bene, perchè la preannunciata contestazione avrebbe fatto il giro del mondo e dopo la munnezza, la recessione e la moglie del ministro della giustizia agli arresti, l'Italia avrebbe fatto l'ennesima figuraccia globale. La questione però era già partita male. Il Rettore inizialmente aveva previsto che il Papa inaugurasse l'anno accademico e tenesse la lezione magistrale. A seguito della protesta di docenti e studenti per l'anomala iniziativa, si decideva allora che il Papa intervenisse dopo la lezione magistrale con un breve discorso ed inaugurasse la cappella universitaria. Ma ormai era palese una gestione dell'evento a dir poco grossolana tra Vaticano e Università. Infatti il Rettore sperava, con la presenza di un'autorità di rilievo come un Pontefice, di dare un'enfasi mediatica all'apertura dell'anno universitario. Ma questo è un già un primo errore, perchè una buona università non ha bisogno di tetimonial per i suoi eventi. Poi, poprio perchè l'Università è da sempre luogo di conoscenza laica, di confronto libero, di manifestazione aperta di pensiero, era legittimo aspettarsi che molti professori (e studenti) non avrebbero gradito l'apertura dell'anno scolastico da parte di un Papa. Un'ultima osservazione che mette in evidenza anche una non corretta gestione della laicità del nostro paese da parte delle gerarchie vaticane. Quando la Chiesa fa politica, ed è un suo sacrosanto diritto, entrando nel merito delle questioni sociali di una nazione, deve sapersi assumere tutte le conseguenze del caso. Contestazioni comprese. Negli ultimi tempi la Santa Sede, non solo con il Papa ma anche con vari Cardinali, si era espressa più volte su posizioni politiche ed economiche italiane che avevano inequivocabilmente provocato un contesto molto conflittuale. E allora, come vedete, la frittata papale era già stata preparata da tempo.
www.fuochidipaglia.it


OT. Storie di ordinario servilismo ed ipocrisia. Ratzinger ha deciso di sua iniziativa di non andare alla "Sapienza", per non affrontare le contestazioni e per cercare di passare per vittima. Le crescenti contestazioni alla Chiesa sono il frutto delle posizioni medievali ed anacronistiche di una Chiesa Cattolica che ormai non rappresenta più nessuno dal punto di vista spirituale ma che rappresenta ormai solo più un puro potere politico. L'episodio della Sapienza è stato fondamentalmente positivo perchè tutto ciò che va nella direzione del debellamento del Clericalismo, una delle rovine di questo Paese, in questo frangente storico va accolto con grande favore. Il fatto che oggi il Papa venga accolto al grido di "Libertà" è un enorme paradosso nonchè un'enorme ipocrisia : non esiste nulla di meno libero della gerarchia ecclesiastica e di come questa si pone nei confronti della società. Tutta la schiera di ipocriti bacchettoni che hanno preso le difese di Ratzinger dimostra l'enorme, sconfinata ipocrisia che lega da sempre il potere politico di questo Paese (LA CASTA) al potere religioso della Chiesa Cattolica. Viva lo stato LAICO !!! Abbasso il CLERICALISMO !!! Viva la libertà religiosa !!! Viva lo Stato multi-etnico e multi-religioso !!! Yanez


Qualcuno mi spieghi la solidarietà data a Mastella per la vicenda della moglie vi prego! Spiegatemi perchè questo ministro di Disgrazie e Ingiustizie NON PUO' dimettersi in santa pace e andarsene via! Facendo quadrato con lui, fanno una figura di m...a anche tutti gli altri politici, da Prodi a Bersluconi passando per Fini. NO SOLIDARIETA' A MASTELLA!


Ciao a tutti! Si è dimesso Mastella!!! Stasera festeggerò sbronzandomi a morte di Dom Perignon!!! Qualcuno vuole partecipare alle solenni celebrazioni?


Lo so non c'entra con l'articolo postato ma la notizia è talmente esaltante:SI è DIMESSO!!!!!!!!!!!!!!NON CREDEVO ALLE MIE ORECCHIE QUANDO L'HO SENTITO!!!!:o)))))))) euforia!!!!


All'armi! Non ci resta altra strada.


E con questo " Romano Prodi respinge le dimissioni di mastella" spero che sarà chiarito ogni dubbio sulla correità in tutte gli atti vergognosi commessi dal cosidetto ministro di Giustizia clEMENTE mastella da parte dell'attuale presidente del consiglio. Il millantato onesto, quello che doveva contrapporsi al marcio portatore nano di amici e soci in affari mafiosi.. quando ci sono fatti cruciali e ci si schiera, solo allora si capisce bene chi sta dalla parte della legalità e chi no. In questo caso PRODI ha dimostrato di essere l'ennesimo NEMICO GIURATO della legalità. Complimenti a lui e agli altri geriatrici nullafacenti di montecitorio che manifestano solidarietà sospette e vergognose. Ulivo=forzisti, alleatinazionalisti, udiciisti frequentatori di prostitute cocainomani.


Tra le perle attribuite alla deliziosa signora Mastella in questi ultimi minuti, c'è anche questa incredibile, gigantesca e purtroppo scontata idiozia: «Cattolici nel mirino, pensate al Papa». (tratta dal Corriere on line) Megalomania a gogò??


Cittadini campani, come vi sentite adesso che il sacco di spazzatura più grosso che la Campania Felix abbia prodotto ha deciso di liberare la sua poltrona? Io esplodo di gioia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1


Cari amici, mi sa che abbiamo cantato vittoria troppo presto. Mastellone (dopo che Prodi ha respinto le dimissioni) ha detto: ci penserò! Magari gli daranno qualche altro ministero ad interim...chissà.


Visto ora al TG, Castelli "Mastella resti, per arginare lo *strapotere* della magistratura". A seguire scene dal parlamento in cui deputati e senatori vari arringavano contro i magistrati. Naturalmente l'eventualità che l0indagine fosse legittima non è stata nemmeno ventilata da alcun telegiornale.


la possibilità che l'unità finisca in mano a questa gente è incredibile! non sono un lettore de l'unità, ma mi pare sia una delle poche testate con una certa indipendenza... certo se gli editori saranno questi, dovremo aspettarci la chiusura di bananas o sperare in un suo trasloco... ma dove?!! forza Marco io ho bisogno di te!


Caro Tuco, ecco perchè Beppe Grillo parla di Casta dell'Informazione. Se noi italiani siamo in questa situazione di m...a lo dobbiamo sicuramente a dei giornalisti che giornalisti non sono. Se la moglie di Mastella è innocente deve difendersi e dimostrarlo. Non è possibile attaccare la magistratura ogni volta che si muove contro i poteri forti. Ed è giusto che Mastella di dimetta essendoci un chiaro conflitto di interessi tra la sua posizione di ministro della Giustizia e quella di sua moglie da indagata. Ma a Prodi (che ha rifiutato le dimissioni di Demente Mastella) quando verrà incenerito da un fulmine? Spero che quel giorno Berlusconi sia accanto a lui mentre gli stringe la mano, così prendiamo due piccioni con una fava.


Mastella, stostanzialmente resterà li dove è sempre stato, ovvero, col suo sederone nel Ministero della Giustizia. Questo per lui è stato un colpo di teatro, dopo Berlusconi, ci voleva uno che gli desse il cambio in questa staffetta della vergogna, no? La sceneggiata odierna di Mastella, produrrà in poco tempo devastanti effetti, a mio avviso. A parte, l'accellerazione del processo di approvazione del DDL sulle Intercettazioni, anche una riforma del sistema giudiziario peggiore di quello Castelli-Mastella...in pratica, la fine.


Io sono sconcertata dal discorso di mastella, ma lo sono ancora di + dai servizi nei vari telegiornali....ma poi MARONI l'avete sentito ???? (la casta dei magistrati che si ritengono al di sopra di ogni legge.....???????????????????????????) In qst Paese il problema è grande...enorme.


PS (x matteo) sono d'accordo.


# 119    commento di   Paolo_Cignini - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 15:19

Di fronte alla generale gioia, a me non viene da sorridere. Innanzitutto Mastella non è ancora decaduto da Ministro della Giustizia, la faccenda è molto più lunga e delicata. Poi le dichiarazioni dei politicanti: ragazzi, sono sconcertanti. Nessun golpista (anche quello più irruente) svergognerebbe, come hanno fatto oggi in Parlamento i rappresentanti del popolo italiano , un potere autonomo dello Stato italiano che non ha condannato a morte o all'ergastolo nessuno! C'è solo un'indagine, razza di fuorilegge rispettate gli iter procedurali una volta nella vostra vita! E' vergognoso che si parli di casta dei magistrati (sic!) in occasione di un avviso di garanzia: Gelli sarebbe stato più timido. E' per concludere,vi consiglio di leggere quest'Ansa, perché Berlusconi ha detto una verità nella sua vita: http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-01-16_116172832.html


Diciamo le cose come stanno.. I magistrati condannano la moglie di Mastella. I giornali, notoriamente diretti da amici della politica messi lì di proposito (vedere cosa sta succedendo all'Unità ora), pubblicano con premeditazione la notiza in 'anteprima' precedendo la notifica per via legale alla condannata. Sappiamo tutti benissimo che le notizie scomode non vengono mai pubblciate né in Tv né sui quotidiani. Ne abbiamo esempio tutti i giorni da anni ormai. I politici, che architettano il giochetto per sfruttarlo a loro vantaggio, se ne escono prontamente dicendo che urge una modifica sulla giustizia perché ormai fuori controllo. Quello che dovrebbe contare è che la moglie di mastella è stata condannata oppure no? Se si è saputo 5 minuti prima cosa cambia? No.. questo non è importante. Si grida al complotto (contro se stessi?) e si rifiutano le dimissioni di Mastella che accetterà di rimanere e di farsi carico, da nobile paladino della giustizia, per conto suo e del centro desta che grida all'emergenza democradica contro la Giustizia che agisce in maniera 'criminale', di fare modifiche per imbavagliare ulteriormente la magistratura. E i giornalisti ne sono complici. Complici perchè se avessero a cura la giustizia eviterbbero ogni volta la 'fuga di notizia' e quindi creando il cavillo per l'annullamento della stessa. Ok la prima volta ma perseverare è diabolico e, in questo caso, compiacente. Ora non lo saranno tutti in tutte le redazioni ma è tanto ladro chi ruba quanto chi tiene il sacco.. anche se lo fa per fame. Venduti!! Vergognatevi!!


C'è poco da gioire, ingenui! Se il massimo rapprensentante delle clientele "mafiose" rinuncia ad un posto da ministro lo fa solo ed esclusivamente per una poltrona più prestigiosa (da cui può elargire più favori). PS ma il Papa non potrebbe limitare i suoi interventi alle sedi più opportune? ...peraltro già esistono e sono le Chiese...


# 122    commento di   Paolo_Cignini - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 15:32

Potrebbe venirvi il cuore nero, ma credo sia importante dare un'occhiata qua: http://www.camera.it/resoconti/resoconto_seduta.asp?idSeduta=267


Allora, vediamo un po': Mastella doveva oggi parlare al Parlamento riguardo alla giustizia, ma arriva la notizia che la moglie sia stata messa ai domiciliari. Giù allora con le 'sentenze a orologeria', 'persecuzioni', ecc ecc.... Senonchè, a quanto mi pare di capire, nessuno aveva notificato la sentenza. Ergo, c'è stata una fuga di notizie. Ergo, nessuna sentenza a orologeria. Anzi, il contrario: per anticipare la magistratura ecco che qualche talpa fa arrivare la notizia prima del dovuto, in modo da permettere al ministro ed al parlamento intero (eccetto Idv e La Destra) mi mettere sù la comparsata delle dimissioni, e per attaccare, probabilmente a questo punto mortalmente, la magistratura. Correggetemi se sbaglio.


Oggi abbiamo avuto la conferma che la legge non è uguale per tutti: la moglie di Mastella è indagata per concussione e Prodi invece di chiedere le dimissioni di Mastella addirittura le rifiuta! Ma che schifo, tutti,e dico tutti a parte Di Pietro, a sostenere il "povero Mastella".......ma come si fa? Non è possibile .......ma chi ci governa? Una massa di ladri e corrotti, ecco chi ci governa..


L'attacco di Mastella ai magistrati è stato penoso. Sembrava il Castelli di qualche anno fa, che parlava di interferenze del potere giudiziario per ribaltare il voto popolare, con tutto il centrosinistra che protestava (ve lo ricordate Angius con il dito?). Adesso siamo a parti invertite, con il ministro della Giustizia di un governo di centrosinistra che attacca i magistrati, il centrodestra che ovviamente è d'accordo e il resto della maggioranza che non dice una parola UNA in difesa dei giudici. Solo Di Pietro ha detto una cosa sensata, gli altri hanno farfugliato di "atto non dovuto" riguardo le dimissioni di Mastella (l'unica cosa buona che ha fatto in due anni da ministro). Perché atto non dovuto? Si facciano un giro nel resto d'Europa, dove i ministri si dimettono anche se si scopre che non pagano i contributi alle bambinaie, e non in Romania o in Bulgaria ma in Inghilterra e Francia. Ogni giorno che passa ci stiamo rendendo sempre più conto che da questa situazione non usciremo più. Ormai non solo le indagini o le implicazioni politiche non valgono più, ma non valgono più nemmeno le condanne! Basta vedere tutta la vicenda Contrada, a difesa del quale nei giorni scorsi è sceso in campo anche Berlusconi... Scandaloso.
http://zurlovic.blogspot.com




E' scorretto se è una donna a chiedere la mano ad un uomo? Marco sposami!!


'Sta storia di Mastella mi puzza molto di bruciato.. Saro' paranoico ma mi sembra una sequenza di eventi da complotto bipartisan... Intanto tutti hanno dato i loro giudizi, ma ancora non mi e' riuscito di capire di cosa sarebbe accusata la Clementa...




Commento meno sciocco... Bè, niente di nuovo sotto il sole! Questo e molto altro è quello che viene descritto da Marco e pochi altri giornalisti (quelli veri) nei loro lavori...io non mi sorprendo più anche se effettivamente fa male pensare che sia tutto così vuoto, così marcio, così incurabile... L'idea di un giornale creato dalla colletta dei lettori è un'idea molto carina, ma fino a che punto realizzabile? Credo che se i signori che desideravano concorrere all'acquisto dell'Unità, che di soldi ne hanno, non riescono ad investirli in una sana editoria un motivo ci sia...in Italia una voce libera non può essere udita, nè tantomeno scritta. Non so come Marco sia ancora lasciato libero di esprimersi come fa (nonostante le querele che si ammucchiano!)...e ringrazio per questo e prego che duri perchè senza queste parole mancherebbe la poca aria pulita che si riesce a respirare. Grazie Marco, di cuore!




@ trarco mavaglio trarco ma dove li trovi tutti quei video??? sei un repository vivente! Cmq comlimenti, su you tube si trovano centinaia di interesantissimi video postati a tuo nome!


B-bboni...che se non vedo la sua testa rotolare può sempre rispuntare sotto falso nome. Marco diglielo tu!!!




E poi, oppofarbacco, se qui ci uniamo tutti credete che non riusciremmo a far eleggere Travaglio come Ministro della Giustizia?


In 2 giorni ho respirato per ben 2 volte ossigeno puro.La prima boccata è stata quando il papa ha rinunciato a far "visita" alla sapienza.La seconda ossigenata, alle dimissioni di mastella.Ma sono stati due respiri durati abbastanza poco,perchè ho visto che la CASTA-COSCA in tutti e 2 i casi hannno fatto quadrato intorno ai 2 "sventurati".Non mi illudo, sento che le dmissioni del ceppalonico saranno respinte all'unanimità,sferrando poi un attacco senza precedenti alla magistratura e di quel che resta, ai mezzi di comunicazione rafforzando ancora di più il loro potere nei confronti di tutti e di tutto.Tutto questo perchè la CASTA-COSCA si è incattivita e si difende strenuamente con tutti i mezzi disponibili e non. Un saluto triste.


home page di repubblica.it e corriere.it INDAGATO ANCHE MASTELLA !!!!


Mastella è indagato per pressioni su Bassolino!




# 140    commento di   StefanoG80 - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 18:26

Leggete cari................. http://www.beppegrillo.it/


La gioia per le dimissioni di Demente Mastella si mescola ad un senso di inquietudine...lo sapete, vero, che adesso dichiarerà di essere stato abbandonato dai suoi alleati e questo darà a Berlusconi modo di leccarlo bene per farlo entrare nelle sue fila(dove, del resto,ste cose fanno curriculum)e far cadere il governo? Non che sto governo mi abbia entusiasmato, per carità, ma solo l'idea di Berlusconi di nuovo al potere mi fa venire i brividi.


# 142    commento di   mi.chela - utente certificato  lasciato il 16/1/2008 alle 18:50

L'ultima di Lady Mastella: "nel mirino perchè siamo cattolici". Qualcuno le vuole spiegare la differenza fra giustizia divina e giustizia (o ingiustizia) terrena?
mi.chela


Tasso altissimo di inquisiti, condannati, prescritti, mogli indagate, condannatte, indultate, praticamente in parlamento non c'è una casta, bensì una stirpe... di gangster, le persone oneste sono tutte al lavoro, per mantenere i fuorilegge che stanno dentro, non dentro nel senso di prigione, dentro montecitorio e palazzo madama, a fare leggi per farci lavorare di più, a noi e per rubare di più, a loro.. E' semplicissimo, peccato che non ci sia Superman o Batman, mi sa che non ci sarà lieto fine.... e facce come il c..o sempre loro.... V-day v-day v-day






Pelle d'oca....mi vien da piangere...se penso ad Antonio Gramsci...che cosa avrebbe pansato di Angelucci, Feltri, Santanchè e compagnia bella che si apprestano a mettere naso e becco nel SUO giornale??? MANIFESTIAMO!!!PROTESTIAMO!!!PER SENSO DEL DOVERE, PER SENSO DEL PUDORE...


@ FABIO Grazie mille per le parole che mi hai rivolto. Grazie davvero. Buoni studi a te, date che a quanto pare sei molto vicino a laurearti e spero che un giorno saremo colleghi,dei Magistrati, in un' Italia migliore. Buona vita


ho 21 anni e leggo l'unita da circa 2 anni.per me è un grande giornale, forse uno dei pochi, che resta in italia, libero. leggo l'unità perchè è il giornale di gramsci, perchè ho il diritto a un 'informazione libera. e la cosa più triste è vedere che non si è voluto fare nulla per evitare questo.perchè si sarebbe potuto fare . persino i lettori, sapendo la situazione del giornale che leggono tutti i giorni, che amano, si sono proposti di aiutare il loro giornale, di mettere soldi propri, pur di evitare di vedere l'unità nelle mani dell'editore di libero


Se i nuovi saranno gli Angelucci l'Unità è destinata a una nuova chiusura. Chi l'acquisterà più?


Qualche mese fa la moglie incinta dell'on. UDC Cosimo Mele aveva dovuto subire l'affronto di un marito che fedifrago la tradiva con due avvenenti signorine in una suite di lusso della capitale. Come corollario c'era anche un pò di cocaina, proprio per condire meglio l'ambientino romano. Visto il fatto, il Segretario dell'UDC si affrettava a chiedere un fondo spese a favore del ricongiungimento famigliare degli onorevoli, che con le consorti troppo lontane potevano essere facilmente indotti in tentazione carnale. Pochi mesi fa Donatella Zingone Dini, la moglie di Sir Rospo Lamberto (ex Primo Ministro) è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta. Ma si sa la Signora Dini è da sempre in affari e una tale condanna non poteva far venir meno l'onorabilità del marito Senatore che di dimettersi non c'ha pensato nemmeno per un secondo. Ieri la signora Sandra Lonardo Mastella è stata messa agli arresti domiciliari insieme ad altri 23 esponenti dell'Udeur tra cui anche un consuocero del ministro marito. Il consorte Clemente è tra l'altro indagato per concussione, falso e concorso esterno in associazione a delinquere. Forse non proprio cosucce per un Ministro della Giustizia. E così si è dimesso (lui, perchè la Sandra da Presidentessa del Consiglio Regionale della Campania non ci pensa nemmeno) con un discorso così ben preparato da lasciare pochi dubbi sul fatto che sapesse con largo anticipo dell'arresto della moglie. Dimissioni, dimissioni? Di certo non si può dire, perchè Prodi, sull'orlo di una crisi di nervi governativi, le ha respinte ed il cepallonico ministrone è ancora lì. Povere mogli, così perseguitate dalla Magistratura italiana!
www.fuochidipaglia.it


Scusate, so che non c'entra con il post...ma volevo sapere, sempre se qualcuno mi risponda, come mai la trasmissione "Annozero" non va più in onda? Grazie. Simona.








Buongiorno Signor Travavaglio, sono italiano, vivo in Germania, potrei mettermi in contatto con Lei?


PERCHE NON CREATE UN GIORNALE SCRITTO SOLAMENTE DA GIORNALISTI REALMENTE INDIPENDENTI. ESEMPIO : POTREBBE ESSERE VENDUTO CON ABBONAMENTO SEMESTRALE O ANNUALE SPEDITO PER POSTA CON USCITE SETTIMANALI O OGNI QUINDICI GIORNI. POTREBBE ESSERE SIMILE AI GIORNALI DI GREENPEACE O WWF O LIPU, INTITOLATO T.L.I.L.G. : A TUTELA DELLA LIBERA INFORMAZIONE E DEI LIBERI GIORNALISTI ( RAZZA IN PERICOLO DI ESTINZIONE) O CON UN TITOLO COME VOLETE VOI. QUANDO E NECESSARIO DENTRO IL GIORNALE INSERITE DELLE PETIZIONI DA FIRMARE O DELLE LETTERE DI PROTESTA, COME FANNO LE ASSOCIAZIONI SOPRA INDICATE. E FINITO LO SPAZIO CIAO



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