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post: Riflessioni pavloviane

da articolo21.info Dobbiamo essere grati ad Alessandro Sortino . La sua decisione di  dimettersi dopo che i vertici di Mediaset ( Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri ) avevano censurato un suo servizio sul clan Mastella che doveva andare in onda sulle Iene , è stata per tutti una  lezione di stile . E ha dimostrato come il regime sia sempre in agguato. Ma non basta. Dobbiamo essere grati a Sortino anche per altro. La sua denuncia permette di capire a chi sta veramente a cuore la  libertà di stampa e a chi no. Oggi, per esempio, dalle colonne del Corriere della Sera , Aldo Grasso ci spiega che non si dovrebbe discutere troppo del caso Sortino. Secondo lui si dovrebbe parlare invece degli straordinari successi di ascolto de Le ... continua



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Non mi ritrovo molto in queste parole! Ritengo che la vicenda 'Sortino' a un certo odore. Una 'Iena' come lui cosa doveva fare dopo lo sputtamento ricevuto dal figlio di Mastella? Quali e quanti servizi poteva fare? C'ho che risulta all'occhio becero del decelebrato televisivo non è tanto la lezione di stile ma lo sputtanamento. Secondo me se le presa in quel posto. Che Sortino vada a C****E con la cosca Mastella e viceversa! Paskuale PS: s'intende l'odore a cui mi riferisco della vicencda 'Sortino' è quello della M***A!!!


Gli sta bene cosi impara a prendere i soldi e lavorare per il nano le jene non le guardo più da tempo facessero un bel servizio su mangano e su dove ha preso i soldi il nano sono delle jenette con i dentini di latte ma dove vivete?? non c'è programma libero in mediaset non guardatela più fatela fallire..




cazzo ma e' un regime.ma porca puttana.ma il problema non si risolve neanche obbligando la gente a farsi mettiamo un'oretta di internet al giorno nei siti giusti per avere le informazioni censurate, e lo sapete perche'?Perche' la gente non vuole grane,deve lavorare guadagnare e racimolare fino all'ultimo centesimo fino all'ultima energia e poi sul divano la sera sprofondato davanti alla tv.Lo usiamo come un elettrodomestico e invece ci cambia il cervello ,il modo di pensare e ci nasconde completamente la verita' e quindi non andrebbe trattato come un elettrodomestico ma come un'arma molto incisiva che e' nelle mani di pochissimi.Il mondo e' pieno di gente che sa di star facendo una raccomandazione,sa che avere amicizie in tutti i campi e' fondamentale per non rimanere fregati,sa che se vuole evitare di fare la fila basta un favore a chi te lo fa e mentre sa tutto questo si sente orgoglioso di essere furbo,di essere un uomo navigato che sa vivere nel mondo ,che e' stimato.Lo vogliamo capire che tanti italiani si comportano così?Quindi alle nostre lamentele su sentenze ,prescirizioni,etica,deontologia trasparenza...se ne sbattono!!non ne vogliono sapere!!ve lo giuro e' pieno di gente così.




Ma Sortino quello che dice che i suoi lavori non dipendono da suo padre che però casualmente lavora all'Agcom ed è direttore generale della Federazione Italiana Editori? A me sembra la Casta contro la Casta.




E' verissimo che le Iene abbiano fatto parecchi servizi utili e interessanti; è altrettanto vero che alcuni non sono mai andati in onda (oltre a quello su La7, ce n'era uno sulla pedofilia dei preti, mai trasmesso). Però, è anche vero che su certi argomenti, che potrebbero aiutare la gente a capire meglio chi sono e da dove vengono certi personaggi loschi, né le Iene, né tantomeno Striscia hanno mai detto una sola parola. Perché le Iene non sono mai andate a scocciare (si fa per dire) Marcello Dell'Utri o Cesare Previti, a chiedere conto delle fatture false di Publitalia, o della corruzione del giudice Squillante? (faccio due esempi a caso, ma ce ne sarebbero...): Perché Striscia non ha dato il tapiro a Berlusconi, quando perdeva elezioni a raffica? Sono come il resto dell'informazione: non vanno più in là di un certo limite, perché, altrimenti, li taglierebbero. "Date ad un uomo la reputazione di uno che si alza presto, e potrà dormire fino a mezzogiorno", diceva Mark Twain; loro hanno la reputazione di quelli "scomodi", e possono continuare a sguazzare nel conformismo dell'informazione, come se fossero i paladini della verità. Mi dispiace per Sortino: il servizio mi sembrava interessante. Grazie, Peter, a te ed ai tuoi colleghi.


" Il padrone è al lavoro e non va disturbato...", strano mi sembra che anche la GRANDE INTELLIGHENZIA del centro sinistra abbia usato lo stesso tatto. Abbiamo una Italia quasi completamente asservita al PIDUISTA MAFIOSO di ARCORE.


# 11    commento di   Cheope - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 8:20

Ragazzi non esageriamo mediaset è un gruppo privato per cui l'editore ha tutto il diritto di dire quello che va o non va fatto, come ho già ricordato si comportano alla stessa maniera tutti gli editori che siano essi di destra o di sinistra e proprio per questo era INDISPENSABILE che il precedente governo avesse fatto una legge contro il conflitto di interessi, ora è inutile piangere sul latte versato, saluti. p.s. continuo comunque a chiedermi per quale motivo il governo prodi che sicuramente se c'era da fare una legge contro berlusconi si sarebbe compattato non abbia voluto farla.


E' ormai assiomatico che gli unici giornalisti " seri" siano le Iene e " Striscia la notizia". Contesto, non sono d'accordo. In mezzo a qualche notiziola di straforo ti danno tanta, ma tanta fuffa. Le notizie vere esistono, documentate, ma te le devi trovare. Quindi non esiste un modello d'informazione valido, ma esiste il singolo giornalista di fronte al suo lavoro. Abbiamo ottimi esempi in altri settori, penso a Gatti dell'espresso ( quello dell'inchiesta al Policlinico di Roma o sui CPT, la mitica Gabanelli che ha fatto passare in Rai dei capolavori di giornalismo), ma poi non è la Rai o l'Espresso che sono degli ottimo esempi di giornali. Per Mediaset sfondiamo una porta aperta. Ci sono dei prodotti giornalistici ( Sopratutto rete 4 e Studio Aperto) che qualificano anche il giornalista, a quei livelli si mettono sotto i piedi anche la dignità personale. Quando la mattina esco qualche minuto dopo, faccio in tempo a vedere la rassegna stampa del TG3 (Mineo) e non nego che a vedere le copertine del Giornale o di Libero (libero da cosa?) mi imbarazza. Non credo al giornale asettico, tutti sono di parte, io personalmente leggo Repubblica e a volte l'Unità e son perfettamente a chi si indirizzano e cosa vogliono, ma il tifo sfrenato, da ultrà di quella gente, con insulti in prima pagina confesso che mi lascia perplesso. Anche quella è classe dirigente, che dovrebbe informare e poi formare, ma questi vanno giù con la clava, continuano a parlare alla pancia e non alla testa. Ed è inevitabile che chi scrive per un giornale del genere si deve adeguare. Quindi, il sig Sortino se la doveva aspettare. L'informazione è al servizio della politica, non dei fruitori. L'unica cosa che per il momento ci lascia dei margini di credibilità sono i blog, sempre più combattivi e ancora credibili, gestiti in proprio e sopratutto con la possibilità che ho io lettore di dirti cosa ne penso, hai detto una scemata piuttosto che son d'accordo con te. Basta con gli opinionisti ( che brutt


Come dice uno dei migliori giornalisti (anche dei pochi che possono definirsi tali) che io abbia mai avuto il piacere di leggere e di ascoltare: "Si prega di abolire i fatti per non disturbare le opinioni!"...


Credo che sia giunto il momento di combatterli con le loro stesse armi, fondando un giornale dove si scriva tutto quello che loro non scrivono e dica tutto ciò che non dicono, e magari forzare anche per farlo dalla TV, andando in piazza per chiedere che finalmente il LECCHINO/SCHIAVO per eccellenza vada sul satellite e si liberino le frequenze per Europa 7. Lo slogan per pubblicizzarli è persin banale: "QUELLO CHE NESSUNO VI DIRA' MAI..."


io non mi fido di Sortino , non mi fido delle iene e non mi fido di Mediaset ,l'arma fabbricaconsenso del mafioso di Arcore. .. .


SCUSATE L'INTRUSIONE, HO BISOGNO DI UN CHIARIMENTO ... DIRE BUFFONE A UN POLITICO NON E' REATO. CHIAMARLO PAGLIACCIO, VEDI, CAMERA, SENATO EI MMEDIA, E' OFFENSIVO. SI PUO' ESSERE, PENALMENTE E CIVILMENTE ACCUSATI DALLA MAGISTRATURA? CHI MI PUO' DARE UNA RISPOSTA, GRAZIE.


Vi consiglio (....scusate) di leggere la rubrica di Vespa su Panorama di questa settimana ( correggendo quasi tutti i nomi dei magistrati di Catanzaro oggetto di ispezioni, che pure dovrebbe conoscere bene, avendo cotanta moglie : Pulia e' Pudia, Lamberti e' Lombardi...) : e' da lasciare senza fiato! Praticamente un peana al povero maltrattato Mastella, che tanto ha fatto per tener buoni e zitti i magistrati ( ma non l'avevano scoperta i radicali la "pax mastelliana", altrimenti definita "metodo Mastella"?)


A mio parere assistere a censure su tv privatamente gestite non è così insolito e grave; è nella tv pubblica che non dovrebbero essere ammesse. Vedere inchieste della brava Gabanelli passare indifferenti e senza alcun esito mentre i tg ripetono all'infinito l'ultima stronzata del Papa o del Calderoli di turno, questo mi fa imbestialire! Purtroppo gran parte degli italiani è convinta che quella dei tg / Porta a Porta / Matrix ecc. sia informazione e non fumo negli occhi.


Berlusconi è talmente convinto di vincere le prossime elezioni (i sondaggi per ora gli danno ragione), che può permettersi di saltare la campagna elettorale, parlando già del suo programma di governo e dei nomi dei politici da collocare nei vari ministeri; ed ecco che qui ci sono alcune sorprese. Ieri Bonaiuti, il portavoce del Cavaliere, ha svelato qualche segreto che gira per la testa di Berlusconi da qualche tempo: il leader della CdL terrebbe le redini del governo per 3 anni, per poi lasciarne la guida a un delfino, probabilmente Fini, in attesa di diventare (come lui spera) il prossimo Presidente della Repubblica (come ho scritto nell'altro articolo, dipende molto anche dalla tempistica). Secondo Bonaiuti poi, Berlusconi vorrebbe "acquistare" qualche politico del Centro Sinistra per affidargli alcuni ministeri chiave: Bonaiuti ha detto che il Cavaliere sarebbe interessato a Giuliano Amato come Ministro della Giustizia (per varare la sua riforma); prenderebbe altresì molto volentieri nella sua squadra di governo il sindaco di Venezia Cacciari e persino qualcuno dei fondatori del PD! Sembra fantapolitica, ma Bonaiuti, parlando alla stampa, ha riferito ciò. Terrificante invece il primo punto del (eventuale) governo, espresso da Berlusconi: 5 anni di carcere a chi ordina le intercettazioni. Insomma, in galera andrebbe non chi delinque, ma chi indaga! Il Cavaliere ha poi promesso di togliere l'ICI, ma c'è un "come e perché": l'ICI è una tassa comunale, facile togliere i contributi agli altri e poi farsi belli! E' come andare in un bar e dire: "da oggi il caffè è gratis"! I clienti saranno sicuramente contenti, molto meno il barista!
www.lineagoticafight.blogspot.com


Ringrazio Marco Travaglio, Peter Gomez e Pino Corrias per il servizio che continuano ogni giorno a farci. Ho trovato Peter Gomez a Firenze pochi giorni fa, il giorno in cui cadeva il governo. Studio Media&Giornalismo, sapendo già in partenza quanto sarà difficile trovare lavoro e quanto sarà impossibile trovare un lavoro onesto. Ho diciannove anni, e di fronte agli scenari che ogni giorno osserviamo dovrei essere disperato - probabilmente la cosa più normale sarebbe stare nel mio angolino a fumare, a guardare striscia la notizia, a ballare e a giocare al far finta di nulla - Ma io non ci sto a crepare di comodità, e vi ringrazio perchè ogni giorno mi date uno stimolo per andare avanti sulla mia strada. Lo dico in francese colto: quelli come me lo prenderanno sempre nel culo. Poco male, meglio che venderlo deliberatamente, il suddetto. Resistenza... (cercate - se ne avete la possibilità - di organizzare quanti più incontri possibile, nelle scuole, nelle librerie, in modo che la gente che per vocazione vuole sapere, abbia la possibilità concreta di vedere un'alternativa)
www.entropia88.splinder.com


Complimenti a tutti e tre siete veramente bravi, di giornalisti come voi ce ne vorrebbero tanti in questo paese di ruffiani.Per quanto riguarda sortino sono d'accordo con Korsaro,e poi se non sbaglio l'ex Iena, se ho sentito bene gia lavora per la7,che vada a lamentarsi con i precari,i disoccupati e quelli che lavorano 200 ore al mese per 700-800 euro.


Ricordiamo anche le Iene per la loro inchiesta sul parlamento dorgato. Il nostro problema è avere la memoria corta, e le notizie di 10ma pagina dopo due giorni non le ricorda nessuno. Chi ad esempio ricorda i soldi che hanno "rubato" le società di slot machine? Chi ricorda che dopo domani la corte europea decide se attribuire una condanna all'italia con propabile multa da migliaia di euro al giorno perchè rete 4 occupa abusivamente la rete di un' altra emittente? Ma tutti oggi parlano di Mastella. Mi fa un po' pena, perchè se se ne parla così tanto è perchè si è deciso(qualcuno lo ha deciso)che non conta più nulla! Strano che nessuno ma proprio nessuno, nemmeno il Ceppalonico, abbia ricordato della porcheria di Milano ad opera della Moratti! Sarebbe stato un parallelismo facile. Invece è da 2 mesi che la cosa è finita sotto silenzio! Nessuno ne parla più! Come mai non si ha un aggiornamento da mesi? Come procedono le ex indagini di De Magistris? Questa mi sembra l'opera di un prestigiatore che tiene occupata l'attenzione sulla mano in evidenza e fa il trucco della sprizione con l'altra! Si parla sempre del magistrato e non dell'inchiesta! O non si parla affatto che è anche peggio! E' giusta l'informazione faziosa, quando però ci sono parti contrapposte in tutto per tutto! Vorrei poter leggere "il foglio" (piuttosto) per sapere tutte le porcherie della sinistra e leggere l'unità per sapere tutte le nefandezze della destra. Non è tanto, avere una vera pluralità di informazioni per poter filtrare con la mia "ratio" e capire dove stiamo andando. Il problema è che questo filto me lo mettono a monte, e qualcuno decide quali sono le informazioni che devo sapere, in una spartizione e omissione di scandali. Io non faccio uscire la notizia sul tale e tu non dici nulla sull'altra cosa. E io non conosco due informazioni, due cose che per quello che mi riguarda non sono mai esistite. Manca una telecamera in ogni casa e doverò andare i


Della mancata trasmissione del servizio di Sortino si parla esclusivamente perché l'oggetto del servizio era il figlio del ministro di Disgrazia e Ingiustizia. Che poi si dica che anche Sortino sia parte della casta perché suo padre lavora all'Agcom e sia presidente della FIEG dipende molto dal fatto che oramai si vive solo di caccia alla casta. Ho letto che le accuse di favoritismo nei confronti di Sortino sono state fatte direttamente dal figlio di Mastella nel corso dell'intervista:pochi però hanno detto che il mastellino sapeva tali notizie visto che la stessa fidanzata di suo fratello Pellegrino,figlia dell'altro inquisito "consuocero Camilleri, lavora all'Agcom.


in giro a urlare Orwel Santo Subito!


Non se ne esce. Si faccia pure la caccia ai nepotismi e favoritismi italioti: Sortino figlio di papà? Va bene ma se fa un servizio interessante me lo guardo. Ma non si venga a dire che ci si aspettano inchieste "scomode" dalle Iene o da Striscia. Come si può pretendere libertà da trasmissioni di emittenti private il cui proprietario giura il falso sulle teste dei suoi figli. Preoccupiamoci invece di avere trasmissioni veramente libere come ad esempio in tutti i canali pubblici europei e non. Quando in Italia una semplice inchiesta di Report viene ogni volta sotterrata da controdenunce da parte dei poteri forti attaccati.




prima che vengano tolti da you tube guardate i due servizi di sortino censurati da mediaset riguardanti il figlio di mastella: http://www.youtube.com/watch?v=QofSpGHiSus&NR=1 http://www.youtube.com/watch?v=AovZizpleVk&feature=related






... Ma la vignetta è meravigliosa!


Solidarietà a Sortino, che non ha utilizzato la posizione del padre per fare carriera. Anche se lavorare per Mediaset, vuol dire lavorare sotto padrone, trovo che la censura operata nei confronti di Rosso Malpelo sia vergognosa. Ancora una volta hanno strumentalizzato l'informazione, per suscitare nell'opinione pubblica pena e pietà nei confronti della real famiglia della Repubblica Indipendente di Ceppaloni. Vorrei anche ricordare che l'altra sera un altro gionalista è stato obbligato a chiudere un programma d'informazione. Si tratta di Moncalvo! Si può essere o non essere d'accordo con la linea di "Confronti", ma è penoso che un giornalista dopo 4 anni sia obbligato a chiudere baracca e burattini! Maria Francesca




Ho letto l'intervista di Sortino che dice che figurarsi, suo padre non l'avrebbe mai raccomandato, tanto meno che grazie a lui abbia conosciuto qualcuno del settore: ah beh, allora mi cospargo il capo di cenere. Ci sarà mai quello che risponde "sì, probabile che grazie a mio padre abbia avuto qualche possibilità in più"? Tutte vergini di ferro, come le vallette quando gli si chiede se è vero che dandola via si fa carriera ("sì certo, ma io mai!").




Cari utenti, non siete abbastanza nauseati e volete schifarvi ancora di più ? Date un' occhiata al sito www.libertaepersona.org . E' un'associazione che si definisce culturale e contiene le sparate di vari esponenti della destra trentina ( da Forza Italia all' UDC) con l'aiuto di professori e giornalisti stile Ferrara. Non sapevo che l'inegralismo cattolico arrivasse a tanto. Troverete chi afferma che Hitler e Mussolini erano criminali in quanto atei. In più l'ultimo mostruoso articolo dice che gli studenti che aderiscono al progetto Erasmus sono praticamente dei drogati, assasini, abortisti e così via..


L'informazione fa schifo, lo sappiamo. Non dobbiamo dimenticarci mai che le nefandezze arrivano da TUTTI i fronti: destra e sinistra. Se da una parte abbiamo le sconcertanti finte o mancate notizie del nano, dall'altra abbiamo un totale oblìo sulle vicende delle aziende dell'Iri, ai tempi del mortadella, con minacce di morte al gip di allora, ogni volta che apriva un fascicolo con il suo nome. Era presidente dell'Iri e nello stesso tempo consulente per Goldman Sachs per la dismissione delle aziende pubbliche! Che merda!


Bravo Sortino! Questo è giornalismo. I vari Facci, Belpietro, Giordano, Fede, se ne guadano bene da fare altettanto e questo perchè non ricevono mai censure dai loro padroni. V.Day 25!!!


Vi sono molto grata per tutto il lavoro "scomodo" che fate, da poco seguo con interesse i vostri articoli e approfondimenti ed ero felice di sentirvi ieri sera a Torino, peccato che non abbia potuto farlo perchè la sala era piena. Speravo in un maggior interesse per me e le altre 100 persone rimaste fuori che erano venute per ascoltarvi, e proponevano anche solo una cassa fuori per sentire l'audio,ovviamente il tutto compatibilmente con le ragioni di sicurezza. Ma non essendo io rimasta fino alla fine e non volendo anche pensare sempre il peggio...avete magari stabilito un'altra data?






La vignetta effettivamente è terribile!!!!!


# 42    commento di   peter_gomez - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 15:7

Ribadisco la mia gratitudine a Sortino. A mio parere alcuni dei commenti al mio post dimostrano proprio che quando le notizie non vengono riportate non esistono. E vediamo perché. 1) Sortino, nonostante la posizione di suo padre, non è un raccomandato. Ha cominciato a fare il giornalista in un settimanale non profit e poi è passato a Radio Capital su segnalazione di un collega che ne aveva apprezzato il lavoro. Le Iene hanno sentito il suo programma per radio e lo hanno contattato perché era bravo (di tutto questo sono tra i testimoni diretti). La critica del figlio di Mastella è tipica di chi per educazione è abituato a pensare che solo grazie alle spinte si possa emergere. In qualche caso non è così. 2)In Italia esiste un monopolio-duopolio televisivo. Questo rende tutti meno liberi. Un giornalista che è in dissenso con i voleri della proprietà sa che se si dimette, al contrario di quanto accade per esempio in Gran Bretagna, non troverà altre reti nazionali che lo possano far lavorare (la 7 praticamente non fa testo) anche se è bravo. Questo fa sì che tutti i giornalisti Mediaset (e Rai) siano di fatto ricattabili. E, come tutti i precari (anche se in questo caso ben pagati), lo sono ancor più quando non hanno un contratto a tempo indeterminato. 3) La cosa non è grave tanto per i giornalisti (della sorte dei quali ci si può legittimamente non preoccupare) , ma per i cittadini che hanno il diritto di essere informati. Per fare giornalismo d'inchiesta è infatti impossibile muoversi da soli. Servono troppi soldi: si spende molto in bilgietti aerei, viaggi, pranzi e cene con le fonti. Per questo è per ora quasi impensabile fare continuativamente giornalismo investigativo sul web. 4)Pensare che quello che accaduto a Sortino siano fatti suoi è dunque per me sbagliato. Certo, anche lui come alcuni suoi colleghi vorrebbe avere un editore diverso da Berlusconi. Ma questo editore televisivo in Italia non esiste. Per questo Sortino si è sempre difeso come ha po


# 43    commento di   peter_gomez - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 15:18

....continua 4)Pensare che quello che accaduto a Sortino siano fatti suoi è dunque per me sbagliato. Certo, anche lui come alcuni suoi colleghi vorrebbe avere un editore diverso da Berlusconi. Ma questo editore televisivo in Italia non esiste. Per questo Sortino ha sempre difeso come ha potuto il suo lavoro cercando di sfruttare al massimo gli spazi di libertà che riusciva a trovare. A volte ha potuto mandare in onda i suoi servizi. A volte no. 5) In questo caso la censura è molto grave perché il suo pezzo sul clan Mastella aveva già ricevuto l'ok dalla direzione del programma. La proprietà (Confalonieri-Berlusconi) è intervenuta per evitare di mettere i bastoni tra le ruote all'accordo poltico raggiunto con il Guardasigilli.L'inchiesta conteneva infatti notizie molto importanti sulla gestione dei fondi dell'Udeur. Ultima considerazione. In questo blog vale il principio base di ogni democrazia: bisogna poter conoscere per poter deliberare. Da oggi centinaia di migliaia di ragazzi che tra i tanti programmi d'informazione guardano solo le Iene, sapranno un po' meno. E saranno dunque meno liberi.


Quando ero al liceo il mio professore di italiano s'incavolava come una iena se per strada ci vedeva ringraziare chi si fermava per farci passare sulle strisce piuttosto che stirarci sull'asfalto. "Ma che grazie!E' un loro dovere fermarsi!Deve essere la normalità!" diceva.Idem quando sua moglie tornava a casa da Milano felice che nemmeno in quell'occasione l'avessero scippata. Idem quando i vecchietti ci ringraziavano per avergli ceduto il posto sul bus. Sortino ha fatto il suo dovere nonchè un favore al proprio orgoglio e dignità di giornalista libero e indipendente.Non c'è dubbio che abbia la coscienza a posto. Ok il buon esempio e la grande lezione di stile ma più che ringraziare lui (e voi Gomez/Travaglio/Corrias/etc etc..)dovremmo tirare il cazziatone a chi come lui (voi) non è!


PS: Gomez non sottovaluti i ragazzi. Sono molto più liberi ed informati di tanti altri, navigano piuttosto che pigiare il dito sul telecomando. Non credo che Sortino smetterà di cercare e denunciare la verità per il solo fatto di non essere nel team delle Iene. Mi aspetto a breve un blog, video su you-tube, articoli su giornali degni di questo nome (vedi L'espresso). Se i ragazzi non troveranno Sortino in tv lo troveranno altrove, abbia fede!




Sono perfettamente d'accordo con Peter. Ma ciò che mi sorprende non è tanto la censura di Berlusconi-Confalonieri a Sortino, quanto Sortino che lavora(va) alle dipendenze di Berlusconi-Confalonieri. Lo capisce anche Bondi che se lavori per loro ti lasciano fare ( per fare audience e per dipingersi da liberali) fino ad un certo punto e poi quando ravvisano che si esagera o che tocchi qualcuno che non va ti inchiappettano. Ma finchè tutti ( o quasi) lavorano per Mediaset e stampano da Mondadori ecc...perchè lamentarsi ??


Cosa vuoi che ti dica, io Sortino non lo conosco quindi sarà senza dubbio come dici tu. Comunque tanto per rendere l'idea, giusto due settimane fa ho conosciuto figlia di parlamentare di centrodx con buona posizione in grande banca italiana, molto preparata, che a domanda perché lavorasse in grande banca italiana e non in grandissima banca estera ha risposto tranquillamente che era andata lì perché il direttore generale è amico di famiglia e le aveva chiesto di fare uno stage da loro e da lì aveva cominciato a lavorare. Insomma, essere già introdotti in un ambiente è un vantaggio, se poi lui ha fatto tutto da sé meglio per lui, anche se la coincidenza è strabiliante. Un'aggiuntina: dire "Da oggi centinaia di migliaia di ragazzi che tra i tanti programmi d'informazione guardano solo le Iene, sapranno un po' meno. E saranno dunque meno liberi" per me è il contrario del liberalismo, perché si basa sull'idea di un pubblico di minus habens che ha bisogno che qualcuno li costringa ad informarsi. Non si possono obbligare le persone ad essere (intellettualmente) libere, per quanto mi riguarda tra informazione "mainstream", internet e stampa estera chiunque ha i mezzi per informarsi, valutare e decidere.


Molti di voi sostengono la tesi: "se fai parte del sistema e ci guadagni poi non puoi lamentarti!!!" Francamente non sono affatto d'accordo!Purtroppo il sistema Italia è questo e il povero Sortino ha provato a fare il suo lavoro nel miglior modo possibile finchè gli è stato consentito di farlo. Non esistono altre televisioni e altri editori quindi un giornalista serio cosa dovrebbe fare per lavorare??? Lui ci ha provato fino in fondo a cercare di migliorare "il sistema" ma trovando davanti un muro di gomma ha fatto secondo me un atto di grande coraggio che purtroppo nessun giornale sottolineerà proprio perchè siamo sempre parte dello stesso "sistema"! Grande Sortino ... sei uno con le palle! E spero che i tuoi colleghi delle iene ti dimostreranno quantomeno solidarietà ... ma ne dubito!


Grande Gomez!!!! Sortino è un giornalista che ha subito una censura da parte di Berlusconi-Confalonieri. Anche il grande Montanelli lavorava per Berlusconi, mica per questo doveva lavorare da suddito o il suo operato è mai risultato scadente anzi....Montanelli se ne andò rifiutando di vendersi allo psiconano, semplicemente perchè voleva raccontare la realtà delle cose e non le fantasie dell'omuncolo berlusconiano. Maria Francesca


# 51    commento di   Cheope - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 17:58

@ Peter Gomez "In Italia esiste un monopolio-duopolio televisivo. Questo rende tutti meno liberi. Un giornalista che è in dissenso con i voleri della proprietà sa che se si dimette, al contrario di quanto accade per esempio in Gran Bretagna, non troverà altre reti nazionali che lo possano far lavorare" Sono pienamente d'accordo con Lei è per questo che si ritorna sempre sul solito argomento : perchè il fu governo di centro sinistra NON HA VOLUTO fare la legge sul conflitto di interessi come aveva promesso in campagna elettorale costringendoci per i prossimi cinque anni a subire giornalmente piagnistei sul padre padrone dell'informazione, situazione che non esiste in nessun altro paese al mondo.Si ricordi Gomez che se a mettertelo in quel posto è un nemico ti brucia tanto ma se a tradirti è un amico la devastazione è totale. Saluti.






# 54    commento di   Angel_Aol_Master - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 19:13

Signori, perchè non proponiamo la messa in onda del servizio del suddetto giornalista su youtube magari?! ;)


@ Peter Gomez & gli altri bloggers Su Sortino: si potrebbe purtroppo pensare che abbia comunque ricevuto delle agevolazioni dalla posizione di suo padre, magari pure INCOLNSAPEVOLI(non glielo auguro, se ho capto bene il tipo, gli dispiacerebbe alquanto), ma attenzione! Bisogna evitare di generalizzare! Adesso non odiatemi, ma con questa cavolo di situazione che abbiamo in Italia, in cui sembra che tutti siano colpevoli di qualcosa perchè spesso è vero, su tante cose rischiamo di dare le colpe alle persone, quando la oclpa è soprattutto del sistema che si è venuto a creare! Ma scusate, Elio Mastella voi credete davvero che sarebbe diventato un inciuciatore(per essere buoni...) come il padre se non fosse nato e cresciuto nel contesto sociale di quella famiglia? Se avesse davvero dovuto, come i suoi familiari, sudare x guadagnarsi il pane, legalmente, e a questo fosse stato educato, non sarà un'equazione ma la possibilità di fare affari nel ramo immobiliare(mi immagino d che genere, poi), coperto dal padre potente e arrivare addirittura a maturare la visione che questo gli sia naturalmente dovuto non se la sarebbe ma potuta fare! Poi ci sono i Sortino e ci sono i Mastella, x carità, ma se stai da una parte della "barricata" difficilmente la penserai come chi sta dall'altra...mi spiego?
www.marxismo.net


@ Peter Gomez & gli altri bloggers Il clientelismo nella politica negli affari, nella criminalità, nell'informazione è IL problema, ma la colpa ricade su questo sistema e su chi lo ha consapevolmente montato, e per quali interessi, non siu singoli clienti e basta. Troppo facile dire tutti i "figli di papà" sono uguali, ve lo dice uno che se si voleva gestire in un certo modo, poteva esserlo un figlio di papà! Quindi la mia solidarietà a Sortinp, e tutti gli auguri di poterlo vedere finalmente scrivere LIBERO dall'oppressione gnomica di Arcore...anche su internet, anche su questo blog! Peter, Marco e Gianni, fategli scrivere un POST sulla faccenda qua, e quando lo prenderanno da qualche altra parte, anche se guadagnerà meno solti, patrirà con tanti lettori, garantito!
www.marxismo.net




Complimenti a Sortino e alla sua lezione di stile morale e giornalistico. Vergogna all'azienda e al suo proprietario P.s: Grandi Peter e Marco ieri sera a Torino!


Peter nessuno mette in dubbio le capacità di Sortino ecc... resta il fatto che lavora per il nano e alla fine è cosi... io sono senza lavoro potrei averlo in 5 minuti leccando culi.. sono scelte... non guardate più mediaset fatela fallire..


UDC chiude a Veltroni! il nano ha staccato l'assegno!




scusate l'OT (ANSA) -CEPPALONI(BENEVENTO), 29 GEN - Il leader dell'Udeur Clemente Mastella si dice pronto ad essere ascoltato dai magistrati napoletani 'anche domani'. 'Se vogliono-ha detto-andro' a spiegare loro come ho concusso Bassolino e il sindaco di Cerreto Sannita.Voglio anche capire come gli altri fanno le nomine in Campania e come le ha fatte Di Pietro al suo ministero'. Intanto il portavoce di Sandra Lonardo sottolinea che 'si trova nella pienezza dei suoi poteri di presidente del Consiglio regionale'.


# 63    commento di   bulma - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 21:27

Sacrosante parole. L'unico, seppur minimo, aspetto positivo è che alle Iene hanno riferito la censura.


una prima rivincita l'abbiamo ottenuta. Il sig.Antonio Bassolino, nella qualità di ex Commissario per l'emergenza rifiuti, è stato condannato dalla Corte dei Conti con sentenza n.4174/07 del 6 dicembre 2007 e pubblicata il 27/12/2007 a rifondere alla Regione Campania la somma di € 3.200.000,00 per la costituzione di società fittizie ed il finanziamento di progetti destinati a frenare l'emergenza ma in realtà mai compiuti. che gaudio!!!


# 65    commento di   rossa - utente certificato  lasciato il 29/1/2008 alle 22:52

Gomez,quand'è che vieni a Imperia??
www.VivaTravaglio.ilcannocchiale.it




E si...Orwell aveva predetto tutto: nella nostra tristezza troppo abbagliata da questa misera e fetida "Società dello spettacolo" a volte si perdono le speranze.Lottiamo almeno che il nostro diritto di decidere, informare e essere informati non assopisca in sporchi giochi con il potere! ...Continuate(-amo) cosi'...Grazie






Si dice che solo i cretini non cambiano mai idea. Giusto. Ma a noi sembra che i politicanti "PARTITICIZZATI" e "DISONESTI" prendano questa frase troppo alla lettera e sempre più in malafede: infatti basta leggere le dichiarazioni di questi ultimi giorni per rendersi conto con quale semplicità, noncuranza e velocità ormai riescono a cambiare le proprie "IMMUTABILI" affermazioni e le proprie "FERREE" convinzioni. Inoltre citano continuamente termini come "INCOERENZA" e "TRASFORMISMO", ma solo per attribuirli ad altri, mentre invece "SOLDI" e "POTERE" sono parole che non nominano mai, anche se sono le sole a cui rimangono davvero "LEALI" e "FEDELI'" per tutta la vita. Ah, a proposito! Il nome del nostro movimento, EMERGENZA DEMOCRATICA, non è scritto nella roccia e lo cambieremo non appena riterremo che l'EMERGENZA DEMOCRATICA in Italia sarà stata superata "DEFINITIVAMENTE" (speriamo il più presto possibile); anzi, in quel momento probabilmente molti di noi lasceranno la politica attiva e torneranno, novelli Cincinnati, ad occuparsi a tempo pieno delle proprie famiglie e dei loro privati personali interessi... www.emergenzademocratica.eu
http://emergenzademocratica.blogspot.com


l'informazione sta all'Italia, come l'inquinamento alla grande città; detto ciò, per respirare un pò d'aria pulita basta farsi un giro in montagna, e , tornando all'informazione, basta un clic sul link giusto, che porti sulle vette dell'informazione per "respirare". Un'oasi simile la si trova di tanto in tanto anche in città,volendo, come è successo a me lunedì sera a Torino, quando ho avuto l'onore di ascoltare, salutare da vicino e farmi autografare l'ultimo loro libro Mani Sporche da Peter e Marco. Un grazie a Peter,Marco e Pino, che con questo sito ci regalano un angolo di informazione vera !!


Scusate, non sapendo come contattare direttamente Marco Travaglio, gli indico qui che la sintesi del pezzo del Financial Times che ha inserito oggi su "Carta canta" di www.repubblica.it non è del tutto corretta, visto che non è "l'occupazione", ma "la disoccupazione" ad essere (almeno seconfodo quel che scrive il FT) al livello più basso degli ultimi 15 anni, cioè sotto l'8%, con tutto il mio rispetto per la situazione di chi occupato non è o è precario e che di questo dato non sa che farsene. Visto che il titoletto di Marco è "Urge interprete"... Comunque il pezzo è interessante, almeno per chi continua a dire che è stato il peggior governo della storia della Repubblica: http://www.ft.com/cms/s/0/7f9d5746-c925-11dc-9807-000077b07658.html


Oggi, 30 Gennaio, Silvio Berlusconi è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio relativo al processo SME. Questo diranno tutti ai telegiornali. Una notizia che però non specifica che Berlusconi è stato assolto perchè, dal 2002, negli anni del suo governo il reato di FALSO IN BILANCIO non è più previsto dalla legge. Conseguenza: Assoluzione di chi ha commesso l'ex reato. Fantastico,no? Io vado a vomitare un poco ancora...


# 74    commento di   StefanoG80 - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 11:40

ho appena letto la notizia pure io Matteo...spero che ci sia spazio pure per me nel tuo bagno a vomitare....titolo..."assolto Berlusconi"...sottotitolo.."quando si tocca il fondo non si può far altro che salire...noi stiamo scavando.."




Processo Sme: Berlusconi assolto, poiché il reato commesso, ora non è più tale. Silvio Berlusconi è stato assolto nel Processo Sme, stralciato da quello principale, che vedeva imputati, anche Previti, Squillante e Pacifico. Berlusconi era accusato di Falso in Bilancio ma, a seguito di legge ad personam creata nel 2002 dal suo Governo, ora quel reato non è più previsto tale dal Codice Penale. Il Cavaliere non è stato quindi assolto per non avere commesso il fatto, poiché il fatto lo ha commesso eccome quando quel tipo di azione era reato, ma perché ora la legge non lo prevede più tale. In America per Falso in Bilancio si prendono 20 anni, in Italia si prende la Presidenza del Consiglio. L'Avvocato Ghedini, difensore di Berlusconi, ha dichiarato che il Falso in Bilancio è un'archeologia giuridica. Che lo dica anche a tutte quelle persone che sono state truffate dai falsificatori di bilanci, come nel caso Parmalat. Italia, il paese dove delinquere, conviene ogni giorno di più!
www.lineagoticafight.blogspot.com


# 77    commento di   theguard - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 12:33

Salve, non scrivo spesso ma vi seguo sempre con molto interesse. Avrei oggi un a richiesta per lo staff di Voglioscendere, visti gli ultimi svilluppi giudiziari del Cavaliere la sua assoluzione perchè il fatto non costituisce reato ecc. e le altre sue mirabilanti avventure, mi chiedevo se era possibile sviluppare una cronistoria delle vicende concatenate tra loro, anche una cosa stilizzata che consenta (come sto cercando di fare) di andare a ricercare un pò di informazioni a riguardo e capire come sia possible che uno che ha commesso il reato sia assolto, e altri anche del suo enturage siano stati condannati, credo una cronistoria possa aiutare a capire a noi, e auitare noi a spiegarlo ad altri. Ho fatto questa richiesta perchè siete sicuramente i più preparati a riguardo, e soprattutto pechè a leggere i giornali "assolto" è la parola ricorrente, e non si citano quasi per nulla le circostanze che hanno portato a tale senteza. Spero che possiate accontentarmi. Grazie per il lavoro quotidiano che svolgete per noi e-lettori


Iene uno scatto di dignità lasciare il programma non fate più il programma per una volta sputate sul piatto dove mangiate... non guardate più i programmi mediaset fatela fallire


@Emanuela C., vorrei rispondere al tuo P.S.: rileggi bene il punto 3 del commento di Gomez. Concordo con lui sul fatto che è sempre + difficile trovare informazione corretta, esaustiva ed imparziale. Chi vuole davvero informarsi non può in effetti accontentarsi della coppia tg-stampa tradizionale, e internet riuniti. Internet è libero, e va bene così, ma purtroppo questo ne costituisce la propria debolezza precisamente perché ognuno è libero di inserirci ciò che vuole. Come verificare dunque l'attendibilità delle montagne di informazioni forniteci da questo canale? È un circolo vizioso. Sicuramente i ragazzi (ed altri) vengono informati navigando su internet, ma temo purtroppo che l'abbondanza in questo caso sia solo quantitativa e non qualitativa, proprio perché come sottolineato da Gomez, il giornalismo d'inchiesta richiede mezzi non disponibili sulla rete. Ritengo personalmente che l'informazione, nel senso nobile della parola, si costruisce sulla diversificazione e la "trasversalità" delle fonti. Sfortunatamente, ricorrere a questo modus operandi è diventato fin da qualche anno fa, per volontà politica principalmente, e in quasi tutt'Europa d'altronde (anche se in modo meno ostento e con minor gravità rispetto all'Italia!!!), un impresa faraonica, e lo sarà sempre di più. Inoltre, questa tendenza viene rafforzata dal fatto che la maggior parte della gente non può permettersi di pernottare in salotto per vedere i pochi programmi di attualità meritevoli di attenzione, pochi eletti hanno poi accesso alla costosa stampa specialistica, e le opere di volgarizzazione degli autori distribuiti nelle librerie universitarie sono quasi inesistenti...(sono laureata, e bisogna ammettere che alcuni di loro sono davvero ripugnanti per l'incomprensibilità delle tesi che sostengono!!! Cosa fà chi non ha avuto come me la fortuna di studiare?). Quanti sono infine in grado di contrastare la somma dei dati cosi raccolti consultando fonti (simili) provenienti da altri paesi? Ovv


(continua) Ovviamente redatte in diverse lingue, costituendo un ennesima barriera... (Ripeto, non cerco affatto di dimostrare una qualunque superiorità dei laureati e accoliti, bensí la difficoltà per tutti noi, compresi i cosidetti intellettuali, di accedere ad un info di qualità). Ma allora saremo ancora capaci di Criticare le azioni dei nostri governi? nb: scusate il pessimo stile, sono di madrelingua francese


Il "FALSO IN BILANCIO" non è più considerato reato. Ora, a prescindere da "CHI", "COME", "QUANDO" e "PERCHE'", qualche persona che conosce bene la lingua "ITALIANA", che sia sana di mente, capace di intendere e di volere ma, soprattutto, non in "MALAFEDE", ci saprebbe spiegare come è possibile che una frase dove: - l'aggettivo "FALSO", che significa esattamente falsificato, non autentico, non vero, - anteposto alla preposizione "IN", che sta ad indicare dentro, - scritto prima della parola "BILANCIO", cioè il prospetto dei conti di un'amministrazione pubblica o privata possa "NON" essere considerato un "REATO"? Oh già, scusate, è vero, ogni tanto ci dimentichiamo che l'Italia non è un Paese "NORMALE", per cui anche la lingua italiana purtroppo spesso non lo è... www.emergenzademocratica.eu
http://emergenzademocratica.blogspot.com


@ Ale Ciao Ale, concordo con te sul fatto che la grande quantità di dati presente su internet possa creare smarrimento.Tuttavia credo che i giovani d'oggi siano molto abili nel cercarne le fonti, valutarne l'attendibilità, discuterne come stiamo facendo noi ora. Di questa moltitudine di dati e notizie, anche disordinate, tu vedi il lato negativo, io, al contrario, ne traggo il lato positivo e cioè lo sforzo mentale che la persone deve fare per verificare l'attendibilità di una notizia e del suo autore. Inoltre tieni presente che in Italia internet rappresenta la salvezza dell'informazione. Laddove la carta stampata risente delle pressioni politiche e i media sono monopolizzati un canale in cui le persone possono confrontarsi e condividere opinioni, conoscenze,notizie è, tristemente, l'unico mezzo per contrastare la disinformazione. Poni il problema dell'attendibilità delle notizie e della loro verificabilità ma lo stesso problema è presente ed è ancor più accentuato nei tradizionali mezzi d'informazione. Ciò che intendevo dire con il mio PS è molto semplice : non credo che Sortino cambierà mestiere e si darà all'ippica per il semplice fatto di essere stato censurato, mi aspetto di ritrovarlo presto in un altro canale d'informazione(radio, internet, giornali...).E sono certa che i giovani, abituati come sono a non considerare la tv unico mezzo d'informazione, continueranno a seguirlo e ad apprezzarlo. In Italia abbiamo già sofferto censure ed editti bulgari rivolti a tappare la bocca a validi giornalisti e opinionisti (Biagi,Santoro,Luttazzi,Grillo,fratelli Guzzanti, lo stesso Travaglio etc etc...)ma ciò non ha certo impedito alla gente e soprattutto ai giovani d'informarsi.Anzi!La conseguenza delle censure è stata semmai una sensibilizzazione alla libertà d'informazione e lo sdegno generale per la negazione di quest'ultima. In questo senso il mio invito è stato ad 'avere fede'.


Il falso in bilancio è Out. Il berlusca si è ringiovanito e quindi quel termine non poteva più esistere! Ora si chiama contabilità creativa! Eh, ma siete voi ad essere in malafede! Non capite che il Cavagliere sostituendo al falso in bilancio la contabilità creativa voleva dare una possibilità ai giovani laureati in belle arti e in filosofia. Non più solo commercialisti, che già lavorano tanto, ma anche i creativi e i fantasiosi da allora poterono entrare in società e personalizzare, litografare, rendere più piacevoli le contabilità! Siete proprio ingiusti!


Per chi fosse interessato, http://www.newyorker.com/reporting/2008/02/04/080204fa_fact_mueller?printable=true Qui potete trovare l'articolo completo che il "The New Yorker" ha scritto su quel "diavolo" di Grillo "Letter From Italy Beppe’s Inferno Reporting & Essays The New Yorker" Buona lettura Michele Mio http://italianiinguyana.blogspot.com/




ho appena sentito il tg5 delle 20. sulla notizia sul processo SME hanno detto almeno 3/4 falsità/imprecisioni. per non parlare delle omissioni. gli altri tg non li ho visti ma dubito abbiano fatto di meglio... :(


# 87    commento di   Leslie_ - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 20:43

Non è inerente al post ma la notizia che anche Cuffaro si è reso conto di cosa sia un Tribunale non può essere tralasciata!Sapete,dopo essere stato assolto dall'accusa di favoreggiamento alla mafia Totò era un po confuso...oggi ha ripreso pienamente i sensi ed ha chiesto al "novello inquisitore" Santoro di partecipare alla sua trasmissione doppiamente detta "tribunale d'inquisizione"visto che egli ha deciso di "riprocessarlo".L'"avviso di garanzia" gli è stato recapitato lunedì 28,peccato che l'ex governatore sia impegnatissimo e non ha potuto partecipare alla puntata che andrà in onda domani sera (sarebbe stato davvero divertente vedere Totò Cuffaro intento a scrollarsi di dosso le incontestabili accuse di Travaglio).Tuttavia per allungare i tempi del "processo" e farlo cadere in prescrizione(o meglio nel dimenticatoio!)ha chiesto al "giudice" Santoro di rinviare la puntata alla prossima settimana.Ma un tribunale che si rispetti come quello di Annozero non ha accolto la richiesta dell'"imputato" che domani sera sarà sottoposto ad un giudizio:condannato o assolto?


# 88    commento di   Shia - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 20:51

scusate l'OT parziale ma il vero evento è che oggi il Cavalier Bellachioma (dio lo abbia in gloria) è stato assolto dall'imputazione di falso in bilancio perchè il fatto contestato in giudizio non costituisce più reato. Rimane l'insignificante dettaglio che la norma sul falso in bilancio non è stata depenalizzata ma "aggiustata" in modo tale da far si che lo stesso Cainano potesse sfangarla....ed indovinate chi è il responsabile di questo capolavoro giuridico: il governo presieduto dallo stesso Psiconano e la sua maggioranza parlamentare, ossia: la Casa (circondariale) della libertà. Un grazie di cuore a tutti gli italiani che votandolo, hanno permesso al cavaliere di farla franca ancora una volta!


# 89    commento di   Leslie_ - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 21:15

ma voi berlusconi lo credete davvero stupido?Coglione sì,ma stupido no,vista la lunga serie di leggi ad personam! Per EMERGENZA DEMOCRATICA:il cavaliere non ha estinto il reato, semplicemente ha fatto una riforma che pone dei limiti di punibilità,riducendo le pene a chi ad esempio abbia determinato una variazione del risultato economico non superiore al 5% etc..


OT (Scusa Gomez) Uno dei commenti al post di Grillo del 30.01.2008 - www.beppegrillo.it "ATTENZIONE BEPPE. ATTENZIONE A TUTTI I GRILLINI. Devo ASSOLUTAMENTE comunicarvi una notizia CLAMOROSA. Ho un'amica che frequenta assiduamente e lavora a tempo perso per un circolo di Forza Italia in Emilia. Durante la pausa pranzo di oggi mi ha CONFIDATO che in tutti i circoli e sedi del Partito Berlusconiano gira un ORDINE DEL GIORNO : TUTTI -nessuno escluso- DEVONO riuscire a trovare il modo di camuffarsi da elettore di sinistra deluso teso al non voto o ad annullamento scheda. CONVINCERE, DISSUADERE, INGANNARE è la PAROLA D'ORDINE che circola. Più ASTENSIONISTI A SINISTRA porteranno alla VITTORIA. Non ci volevo credere, ma vi assicuro che è tutto vero. Un saluto Beppe." @TUTTI ... una preghiera: ANDATE A VOTARE!!! Turatevi il naso, gli occhi, le orecchie e anche la bocca se serve, ma trovate una faccia, un' idea o solo una battuta simpatica (magari detta per sbaglio) e VOTATELA! Non votare NON è una soluzione! Lo so che è dura (non ditelo a me!), ma se molliamo vince lui!


# 91    commento di   Leslie_ - utente certificato  lasciato il 30/1/2008 alle 22:4

concordo pienamente con nadia.non votare è controproduttivo!Tutti alle urne e..che Dio ce la mandi buona(per quanto sia possibile!)




Solidarietà e gratitudine a Sortino,poichè : "Avrà vita assai dura chi sfida la censura... Mentre i colleghi astuti, usi a subir tacendo si batton solamente per scatti di stipendio, i finti Cdr dàn la scalata ai ranghi : azzannano qualifiche, come scimmie coi manghi. L'etica? E che ce frega ? Se la evochi puzzi d'aglio... Avanza solamente chi sorride al bavaglio" (Simon Abdel Aziz poeta ufficiale della Federazione Comunista della Stampa Abkhaza)


>>>>>>>>>>>> elenco punto commento commento di Paskal - lasciato il 28/1/2008 alle 23:38 Non mi ritrovo molto in queste parole! Ritengo che la vicenda 'Sortino' a un certo odore. Una 'Iena' come lui cosa doveva fare dopo lo sputtamento ricevuto dal figlio di Mastella? Quali e quanti servizi poteva fare? C'ho che risulta all'occhio becero del decelebrato televisivo non è tanto la lezione di stile ma lo sputtanamento. Secondo me se le presa in quel posto. Che Sortino vada a C****E con la cosca Mastella e viceversa! Paskuale PS: s'intende l'odore a cui mi riferisco della vicencda 'Sortino' è quello della M***A!!! :-o Ca..o che italiano forbito!!!


@ Emanuela C. ciao, Sicuramente bisogna sempre avere fede! Se vedo il lato negativo, è per trasformarlo in qualcosa di positivo, proprio perché considero che riconoscere le proprie debolezze permette di migliorarle per poi progredire. O mi sono espressa male (molto probabile!!! :-p), oppure non ci stiamo capendo. Ho iniziato il commento dicendo " è sempre + difficile trovare informazione corretta, esaustiva ed imparziale. Chi vuole davvero informarsi non può in effetti accontentarsi della coppia tg-stampa tradizionale, e internet riuniti. E tu mi rispondi: " Poni il problema dell'attendibilità delle notizie e della loro verificabilità ma lo stesso problema è presente ed è ancor più accentuato nei tradizionali mezzi d'informazione". In realtà fraintedevo la stessa cosa con quella frase... Ma rimango comunque convinta che internet costituisce una fonte complementaria di informazione, magari molto utile per 1)chi sa cercare accuratamente come sottolinei, e 2)(ti quoto)"confrontarsi e condividere opinioni, conoscenze,notizie". Ma secondo me, non può allora consistere nell'"unico mezzo per contrastare la disinformazione", perché le opinioni non sono notizie. Si può di certo imparare, approfondire, chiarire, tutto quello che vuoi, ma non considerare internet come l'unico mezzo valevole di informazione. Secondo me è sempre necessaria "una parte contradittoria" non presente nel "condividere le opinioni, conoscenze, notizie etc" proprio perché non c'è nessuna base, sopratutto in Italia, dove la stampa tradizionale è cosí scadente. Se si scartano la stampa tradizionale e i tg (per rimanere nel caso italiano), da dove proviene allora la vera info? Di che cosa si discute in internet? Equivalerebbe a credere ciecamente a tutto quello che viene detto in piazza! (con tutto il rispetto, ognuno è libero di esprimersi). È sostanzialmente quello che cercavo di spiegare nel commento precedente. Continuo dunque a credere che ci sono altri mezzi (di nuovo: nn l


Continuo dunque a credere che ci sono altri mezzi (di nuovo: nn la stampa tradizionale (!!!)) che internet per ottenere un informazione di qualità, sfortunatamente nn alla portata di tutti. Ma tocca allora a noi renderli più accessibili, magari consultandoli di più… fra le tante altre possibilità


Verità e menzogna. Come corrompere le coscienze. 1. Berlusconi è stato assolto. C’è qualcuno che possa dire che è falso? No. 2. Chi è assolto si suppone che sia innocente, quindi Berlusconi era innocente. Era innocente? 3. Che cosa si intende con innocente? Che non ha commesso il fatto o che il fatto commesso non è reato. Lui ha commesso il fatto. All’epoca il fatto era un reato e lo è stato fino al 2002, anno in cui lui stesso si è fatto confezionare una legge su misura, una delle tante leggi (vergogna) ad personam del suo dicastero: il falso in bilancio non è (più) reato. 4. Ma il falso in bilancio è reato o non è reato? Questo è il problema, facile da risolvere, però. Penso che dovunque sia un reato. La parola “falso” è una definizione precisa. Come si dirà d’ora in poi “falso in bilancio”? 5. Conclusione: B. ha commesso il fatto, quindi è colpevole e l’assoluzione avviene solo ope legis, in forza di una legge immorale. B. ha promosso quella legge proprio per se stesso. Quindi, doppiamente colpevole, secondo i miei poveri canoni. Eppure lo strillo è: B. è stato assolto nel processo SME. Grazie, Marco Travaglio, per il lavoro che fa.





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