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commenti su voglioscendere

post: Un rompiscatole in Parlamento

Ci eravamo ripromessi di parlare bene dei politici , quando ne avessimo trovato qualcuno che se lo meritava. Bene, ogni tanto lo facciamo. Ieri gli amici di Articolo21 mi hanno chiesto un parere sulla lettera inviata al loro sito da Antonio Di Pietro , che facendo proprio il programma dell'Associazione in materia di legalità e libertà d'informazione , offre un posto d'onore nelle sue liste a chi, come per esempio Beppe Giulietti , volesse entrarvi da indipendente per proseguire la battaglia nel prossimo Parlamento. Giulietti ha aperto una sorta di "primarie" online per chiedere agli amici del sito che cosa ne pensano. Personalmente penso questo: "Siamo un paese strano, nel senso che il programma di Articolo21 dovrebbe essere alla base dei programmi di tutti i partiti , di ... continua



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Spero che Di Pietro canditi il giornalista Giulietti, seguo con interesse art, 21. Giornalista serio, non come la gran maggioranza dei giornalisti italiani. La magggioranza, non sono giornalisti ma', strilloni e giornalai. il mugunione


Ma perché Di Pietro non corre da solo...


Se insistiamo, Dipietro candidera' anche Piero Ricca. Facciamo pressione su Dipietro e facciamogli le critiche dovute in modo che faccia delle candidature decenti e diventi votabile. Dipietro puo' produrre qualcosa di positivo, non e' cosi' negativo come si pensa. Non tutto e' nero o bianco, avra' fatto dei grossi errori, ma ha anche degli aspetti positivi. Se poi lo paragoniamo a cio' che hanno fatto i personaggi negli altri partiti, rimane sempre il migliore. Non dimentichiamoci chi e' stato, non ha lo stesso passato di personaggi come Berlusconi.


credo ke l'articolo 21 sia il mio preferito e dovrebbe cm MINIMO essere qll + importante dopo il fascismo. sapete, da poco ho scoperto d appartenere al partito giustizialista...


# 9    commento di   Santacruz - utente certificato  lasciato il 1/3/2008 alle 20:18

Da qualche giorno, alle spalle di Mimum, troneggia ad ogni servizio sulla campagna elettorale del PD un manifesto con le faccie di Veltroni e Prodi... si potrebbe chiedere a quelli del TG3 di contraccambiare con un bel manifesto con le facce di Berlusconi e Gelli! :-)))


# 10    commento di   Hawkeye - utente certificato  lasciato il 1/3/2008 alle 20:29

Spiacente ma a me Di Pietro non piace per nulla. Nemmeno l'attuale Veltroni. Sarei per una lista Grillo/Travaglio e non sopporto il cavalcar dei malumori come la spazzatura in Campania con gli inceneritori di Di Pietro e Veltroni. Spero casomai che si candidino con la sinitra-arcobaleno... ma anche loro sono deboli alle tentazioni del "potere a tutti i costi" (che per i loro candidati significa diventare parlamentare). La scalata al potere mi fa letteralmente schifo ...tutti loro per dei voti si venderebbero anche l'anima. Trovo vergognoso che siano candidate persone che portano soltanto voti...senza alcuna sensibilità. Chi studia, chi lavora, chi fa volontariato, chi capisce, chi ha idee veramente valide, chi merita non viene nemmeno preso in considerazione nemmeno da partiti piccoli (come i Verdi) che invece dovrebbero avere in questo il loro punto di forza. Che schifo questa politica che evita sempre e comunque di confrontarsi!


Qualcuno ancora fiducioso scrive :""Facciamo pressione su Dipietro e facciamogli le critiche dovute in modo che faccia delle candidature decenti e diventi votabile. Dipietro puo' produrre qualcosa di positivo, non e' cosi' negativo come si pensa""" ______________________________________________________________ Si allega l'ultima email inviata al "Furbastro": Avanzo una proposta a Di Pietro: dichiari, almeno che: 1) Va promulgata una legge per impedire la condizione di monopolio dell'informazione a Catania, stabilendo un tetto regionale alla concentrazione di frequenze e di pubblicità; 2) Va sostenuta una legge per stabilire che chi controlla i grandi giornali siciliani e le grandi reti televisive regionali non possa essere contemporaneamente soggetto di contrattazione con la pubblica amministrazione locale e regionale 3) Rigido controllo della pubblicità istituzionale. - Tre cose semplici. Ci sta? - Neanche la Borsellino ha risposto: sono OSTAGGI attaccati alla poltrona http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm commenta
http://www.ricostruire.it/Fenomenologia_del_Furbacchione.htm


E Piero Ricca? Non e` meglio averne 2 di rompicoglioni in Parlamento?




Marco, sappiamo che Tonino ( e anche altri dell'IDV ) ti leggono assiduamente come noi. Non è che spenderesti una parola d'elogio per Piero Ricca ( come del resto hai già fatto in discussioni pubbliche ) in un qualche tuo articolo dell'Unità? Ad ogni modo, una buona mossa dell'IDV, speriamo che non si accontentino di uno solo. Ciao e grazie


commento di Povera Italia - lasciato il 1/3/2008 alle 20:37 E Piero Ricca? Non e` meglio averne 2 di rompicoglioni in Parlamento? +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ ricca è uno spirito libero, è un animale da strada.


Egregio on. Antonio Di Pietro, non condivido la sua scelta di candidare alla Camera in Lombardia 1, come secondo e terzo in lista, Carlino e Lannutti e non Piero Ricca. Per avere il mio voto è indispensabile portare Piero Ricca alla Camera. Cordiali Saluti


# 17    commento di   Watty - utente certificato  lasciato il 1/3/2008 alle 22:56

Non saprei proprio che dire... Forse dovrei informarmi di più e credo che da ora lo farò... perchè non mi aiutate un pò a capire con le vostre opinioni? Purtroppo con lo studio ho poco tempo per seguire queste vicende, venite pure sul mio sito a darmi delucidazioni... un saluto
www.lostudiodiwatty.ilcannocchiale.it


Io voglio sapere cosa ne pensi tu caro Marco riguardo il comportamento di Di Pietro. Il mio voto fino a qualche giorno fa scontato verso l' Idv, ora è fortemente in bilico causa il rifiuto a candidare il mitico Piero Ricca. Sto stressando il blog di Di Pietro perchè si accorga che la gente vuole Piero. Tonino lo sa, solo che avendo alleata gentaglia come Fassino e company ha le mani legate. Tu Marco che di Piero sei amico ed estimatore, cosa dici? IO SONO DELUSO , dall' unico politico che ritenEVO serio.




Giulietti fu letteralmente cooptato - e riverito - per dimostrare il cambiamento e l'apertura dell'ex PCI sul fronte dell'informazione nel 1994 ed eletto come indipendente al Parlamento. Di particolare rilievo le sue battaglie nella Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai nel quinquiennio 2001-2006 che fecero pensare a molti, primo il sottoscritto, che sarebbe stata sacrosanta la sua nomina a Ministro delle Telecomunicazioni nel Governo Prodi. Sappiamo come è andata a finire e comprendo come nel PD non ci sia più spazio per lui... Congratulazioni a Di Pietro per l'iniziativa anche se il mio timore è che Giulietti si trovi di nuovo costretto a combattere in trincea oppure a timbrare il cartellino. Notizie su Giuseppe Giulietti: http://it.wikipedia.org/wiki/GiuseppeGiulietti Su www.camera.it si ricerca il suo nome e si può verificare, e non c'è ironia nelle mie parole, la puntuale attività di Beppe Giulietti nelle Commissioni leggendo i non pochi suoi interventi. In video dovrebbe essere presente su www.nessuno.tv la presentazione del libro "Chi l'ha vista" di Norma Rangeri alla quale hanno partecipato, oltre a Giulietti, Daniele Luttazzi e un giornalista che tutto il mondo ci invidia: MICHELE SANTORO. Video consigliatissimo!
www.nessumo.tv




Marco, vuoi vedere che questa volta, forse, cambia qualcosa? Con Di Pietro nel ruolo di "rompi palle", quelli del PD non hanno ampi margini per operazioni che vadano nella direzione opposta a quella propagandata riguardo alla moralità. Ho finito i neuroni, oltre che le parole, per cercare di mettere in guardia chi vede in Berlusconi la panacea di tutti i mali dell?Italia. Anni di lavaggio del cervello lasciano delle scie di inconsapevolezza tra l'elettorato che, grazie soprattutto all'afonia dei giornalisti che "contano" sulla piazza, confondono il bene dal male (sarebbe più esatto affermare il peggio dal meno peggio). Vai Marco, resisti! Leonardo Guerrini


Io sono dell'idea che piu' ''rompicoglioni'' ci sono in parlamento,meglio e'.Avrei preferito Piero Ricca,che stimo per il suo coraggio e per il suo lavoro. Vorrei ringraziare Marco Travaglio per il suo splendido lavoro:in questi giorni sto rileggendo''La scomparsa dei fatti'' testo fondamentale per capire chi sono le persone che dovrebbero informarci.


BLA BLA BLA A me sembra l'ennesima manovra per tirare dentro uno che prenda una fetta di voti degli scontenti. Di Pietro sta dimostrando di essere succube del PD perchè secondo il suo punto di vista è l'unica maniera che gli garantisca un ruolo di prima donna, se pur puttana, in parlamento. Di Pietro alleandosi con il PD sta dichiarando di non fidarsi dei suoi elettori e cerca consensi in ogni senso. Non si puo' dire tutto e il contrario di tutto, Di Pietro ha fatto un programma interessante che è esattamente l'opposto di quello del PD ma per restare nella coalizione sta appoggiando a spada tratta le scelte di veltroni. Insomma è lampante che ci stanno prendendo per il culo alla grande. Giulietti senti a me, cambia compagnia perchè "chi va con lo zoppo impara a zoppicare" (lo zoppo è veltroni che sta facendo già zoppicare di pietro) michele mio http://italianiinguyana.blogspot.com/
http://italianiinguyana.blogspot.com/


Ho letto un po' di commenti ma siete proprio convinti che di pietro sarà la spina nel fianco? o che permetterà a Giulietti di esserlo? ma l'avete visto ad annozero? è diventato la controfigura di veltroni , come fate a pensare che lui possa essere la spina nel fianco di veltroni? Pur avendogliela perdonata, ricordate sempre che se veramente avesse voluto essere la spina nel fianco di prodi avrebbe minacciato di far cadere il governo per opporsi all'indulto, per portare avanti la campagna per l'informazione libera, per il conflitto di interessi e per la legge elettorale. Non ha mai fatto nulla del genere dunque perchè dovrebbe farlo adesso che veltroni lo sta adottando? Lui avrebbe avuto credito e stima se avesse continuato ad andare da solo. Cmq ne riparleremo dopo le elezioni e vedrete che saremo tutti qui a lamentarci e a chiedere pulizia in parlamento michele mio
http://italianiinguyana.blogspot.com/


Cari Corrias Gomez Travaglio, URGE INIZIATIVA DI SOLIDARIETA' CON LA CASSIERA ESSELUNGA DI MILANO VIGLIACCAMENTE AGGREDITA DALL'AZIENDA E CON TUTTI I LAVORATORI ESSELUNGA VESSATI DALL'AZIENDA. REALIZZIAMO UNA GIORNATA DI SOLIDARIETA' IN CUI TUTTA LA CITTADINANZA SI RECHI ALLE VARIE ESSELUNGA MA NON PER COMPRARE ALCUNCHE', BENSI' SOLO PER URINARE NEI SUPERMERCATI. MARTEDI' 4 MARZO 2008 GIORNATA DELL'URINATA LIBERA NEI SUPERMERCATI ESSELUNGA. TUTTI GLI ITALIANI E I NON ITALIANI SONO INVITATI A RECARSI ALL'ESSELUNGA, CALARSI LE MUTANDE ALL'INTERNO DEI REPARTI ED URINARE SUL PAVIMENTO. ESSELUNGA VERGOGNA D'ITALIA


Dupaal, non credo che Dipietro abbia problemi a fare quello che scrivi. Vorrei inoltre ripetere per l'ennesima volta alla gente che crede che Dipietro debba "correre" da solo che e' utopico pensarlo. Nessuno puo' raggiungere il 50%+1 senza i mezzi di propaganda che hanno i grandi partiti. Quindi ha fatto un'ottima mossa ad allearsi con il PD anche perche' non aveva alternativa se si vuole vincere contro Berlusconi. Ora non vedo cosa ci sia di strano se Dipietro difende l'alleanza con Veltroni, dato che e' suo alleato. Nella fase pre-elettorale e' chiaro che non puo' alzare troppo la testa, lo vedremo in azione se sara' al governo. Inoltre se votiamo in massa Dipietro forse possiamo modificare i rapporti di forza all'interno del PD, possiamo rendere piu' efficace l'azione di contrasto di Dipietro. Tentiamo, tanto alle prossime elezioni se non si comporta a dovere non prendera' un voto, infine ci saranno sicuramente delle alternative, tipo liste civiche nazionali. Saluto tutti P.S. Nel frattempo insistiamo su Ricca, io gli faccio andare KO il sito a forza di messaggi di protesta sul blog e e-mail. Se non bastasse andiamo a protestare sotto la sede centrale dell'Italia dei Valori, vediamo se capisce l'andazzo.


CREDIBILITA', ULTIMA CHANCE... Abbiamo detto e ridetto che, per essere veramente "CREDIBILE" e per ottenere una barca di voti, ad un politico "PARTITICIZZATO" (ma finalmente pentito) non rimaneva che abbandonare il proprio "PARTITO" e, se magari leader, avere il coraggio addirittura di "CHIUDERLO", presentandosi alle elezioni come "LIBERO CITTADINO INDIPENDENTE". Dicevamo inoltre che avrebbe dovuto dichiarare per "ISCRITTO", nel caso fosse stato eletto e prima di mettere mano a qualsiasi altro taglio sui "COSTI" e "SPRECHI" della politica, che avrebbe lottato per dimezzare il "PROPRIO" stipendio. Forse a breve avremo la prima effettiva conferma se quello che sosteniamo noi di EMERGENZA DEMOCRATICA è vero oppure no. Se, com'è possibile e probabile, alle elezioni del 13 aprile, la percentuale di schede "ALTRIMENTI VOTATE" sarà molto più alta rispetto alle elezioni precedenti, significherà che avevamo ragione noi. Solo allora quei pochi politicanti "PARTITICIZZATI" ancora "ONESTI", che però non ci avranno ascoltato, si accorgeranno di aver perso un'occasione forse "UNICA" per dimostrare di voler uscire veramente e definitivamente dalla "CASTA", perdendo una bella percentuale di voti che in questo modo andranno irrimediabilmente persi...
emergenzademocratica.blogspot.com




Se un qualsiasi politico (non li chiamo più rappresentante del popolo perchè non lo sono più) accetta di accondiscendere un programma che non vuole tenere conto di svariate sentenze tra le quali quella della Corte Costituzionale e quella della Corte di Giustizia Europea che ha sancito l'illiceità di Rete 4 ed il diritto di Euriopa 7 all'assegnazione di una frequenza, allora per me quel politico (e non posso che constatare che quasi il 90 per cento dei politici ne è compreso) vuol dire che non tiene in nessun conto il rispetto delle regole e dei dettami giuridici e giudiziari che sono alla base della ordinata e civile convivenza. In poche parole questo sistema politico afferma che l'essere fuori legge è non solo possibile ma è anche un diritto soggettivo poichè è solo una visione soggettiva che si oppone al rispetto delle regole di convivenza. Allora smettiamola di parlare di rispetto delle regole e di democrazia. Chi lo fa è INCONSAPEVOLE di ciò che dice ed è egli fuori dal DIRITTO e dalla CIVILE CONVIVENZA. Ma bisognerebbe spiegarlo ai giornalisti che tali INDIVIDUI intervistano senza nemmeno loro capire cosa l'altro sta dicendo. RICCA va candidato oppure DI PIETRO non dice il vero anche lui ed allora non voterò stavolta!!


Sgombriamo il campo da equivoci: Di Pietro è il PD, ce lo hanno ribadito in tutte le salse. E allora come è possibile dimenticare il ruolo giocato da quelle persone nelle penose vicende dell'informazione italiana? Dimenticare le parole di Violante in parlamento? Tanto più adesso che Veltroni non nega di voler riscrivere le regole del gioco con il suo avversario. La memoria corta su certe cose mi stupisce sempre, mentre alla sinistra non si perdona mai nulla. Io personalmente mi rifarei alle analisi di Giulietto Chiesa: tutti uniti contro il PD. Come si può pensare che quel soggetto porterà avanti una politica dell'informazione corretta, se già adesso si è battuto per oscurare l'avversario, Veltroni non vuole contraddittori, il duopolio mediatico c'è già in barba alla par condicio? Qualcuno mi risponda, prego. Mi sembra che questa campagna elettorale la stiano facendo come un album di figurine. Di Pietro come politico non mi ha mai convinto, ma adesso il suo doppiogiochismo, alla ricerca dei voti protestatari ma sempre pronto a tornare nei ranghi, è davvero fastidioso. Mi piacerebbe sentire un po' più spesso gente come Giulietto Chiesa in TV anziché i soliti noti, compreso Santoro.


Da collaboratrice giornalistica spero vivamente che oltre alla libertà d'informazione il prossimo parlamento o chi porterà avanti la battaglia, inserisca nel programma anche VERA TUTELA E VERI DIRITTI PER I COLLABORATORI CHE VENGONO SOLO SFRUTTATI, MOBBIZZATI E CHE PER "LAVORARE" DEVONO PESARE SULLA FAMIGLIA PERCHé TUTTE LE SPESE (COME DA CONTRATTO CO.CO.PRO CHE O FIRMI O SEI FUORI) SONO A NOSTRO CARICO. E CHI FA QUESTO MESTIERE SA BENE CHE LE SPESE NON SONO POCHE, SPECIE PER CHI LAVORA DA CASA: TELEFONINO )CHE LA SCHEDA TI SI BRUCIA TUTTA E OLTRE QUANDO DISGRAZIATAMENTE MUORE QUALCUNO IN UN INCIDENTE AD ESEMPIO), LA BENZINA (DEVI PUR ANDARE A INERVISTARE PERSONE, IN GIRO PER ISTITUZIONI A PRENDERE DOCUMENTI & CO) E INFINE INTERNET CHE, COME BEN SAPETE, NON IN TUTTE LE CITTà D'ITALIA è ATTIVA L'ADSL QUINDI QUANDO SI DEVE INVIARE UNA FOTO A 56K (QUANDO LA PRENDE A QUESTA VELOCITà, IL PIù DELLA VOLTE VA TIPO A 21 O AL MASSIMO A 30K) CI VUOLE MINIMO MEZZ'ORA, CHE CON LE TARIFFE SUPERGONFIATE DI TELECOM NON SONO PROPORIO UNA PASSEGGIATA. PER MENO DI 500 EURO AL MESE IN DUE MESI PAGATE OGNI SEI MESI, MI SEMBRA DAVVERO TROPPO. COMBATTETE PER NOI CHE NON POSSIAMO FARLO! VOI E SOLO VOI GIORNALISTI VERI E ARRIVATI A LIVELLI ELEVATI SIETE LA NOSTRA SPERANZA! ANCHE VOI SIETE STATI COLLABORATORI E SAPETE DI COSA PARLO. TRA 2 MESI POTRò ISCRIVERMI AI PUBBLICISTI E POTREI ANCHE METTERE A TACERE QUESTO GRIDO DI BATTAGLIA, MA NON è GIUSTO CHE NEL 2008 E OLTRE ANCORA SI DEBBANO SUBIRE QUESTE COSE. AIUTATECI A CONQUISTARE I DIRITTI CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO!


Caro Marco, ho la sensazione che la candidatura di Giulietti in Idv non sia fattibile a causa degli accordi presi tra Veltroni e Di Pietro. Veltroni ha chiesto e ottenuto che l'ex pm non candidi gli esclusi dalle liste del Pd. E Giulietti è un parlamentare uscente di quello schieramento. Comunque faccio il tifo per lui. Ma ricordo ai lettori del blog - tu lo sai benissimo - che neanche Giulietti votò contro il ddl Mastella sulle intercettazioni. Si limitò ad astenersi, come la verde De Zulueta. Male. Si può fare di più. Un saluto.








Qualcuno esperto mi spiega una cosa? 1) Cos'e` questo? http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/ 2) E cosa ha a che fare con questo? http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=45315 Io sono confuso. Se voto Di Pietro, cosa sto chiedendo di realizzare ai miei futuri rappresentanti? *1* o *2*? Sapendo che *1* e` in conflitto con *2* (molti punti di *1* non compaiono in *2* e, per conferme dirette e indirette, alcuni punti di *1* sono proprio all'antitesi di cio` che si dice in *2*), che senso ha *1* visto che, in caso di vittoria, sara` il PD a "guidare il carrozzone" e quindi ad applicare *2*? E` l'ennesima presa per i fondelli oppure mi sfugge qualcosa? Grazie a chi vorra` rispondermi.


Non ci credo più. Veltroni, a gennaio dichiarò: “Quale che sia il sistema elettorale, quello che emergerà da una modifica della bozza Bianco, quello che uscirà dal referendum, il Pd correrà da solo e si presenterà con liste del Pd. Il Partito democratico correrà da solo con qualsiasi tipo di legge elettorale anche se dovesse restare quella attuale”. (Walter Veltroni, agenzia di stampa AdnKronos, 19 gennaio 2008) Da metà febbraio Veltroni corre ufficialmente con altri due partiti. Che se poi politici e imprenditori italiani cominciano a parlare di primarie e meritocrazia diventano obiettivi come il lupo davanti a Cappuccetto Rosso. Giusto una settimana fa Luca (Cordero di Montezemolo) se l’era presa con i vari Veltroni, Berlusconi&co. Dicendo chiaro e tondo che è ora che i partiti la facciano finita con il nepotismo. Perché, ha accusato Montezemolo, “non possiamo avere un Paese in cui in campagna elettorale, nelle liste elettorali, ci siano tutti i ‘figli di…’”. E perché ormai è arrivato il momento anche per l’Italia di vivere “meno di cooptazione e più di merito. Abbiamo bisogno che, dalla prima elementare, il figlio di chiunque, se è bravo, deve poter crescere”. Parole bellissime, commoventi. Peccato siano dette da un presidente Fiat che si ritrova come numero due il giovane trentaduenne, Jonh Elkann. Il cui unico merito - tra quelli noti ai più - è di essere figlio di mamma Margherita Agnelli. Per non parlare di suo figlio Matteo, amministratore delegato della Charme -azienda fondata dal padre-, che controlla marchi come Frau (sì, le celebri poltrone in pelle) e Ballantyne (cachemire). Insomma: bene a volti nuovi e ad outsider, come dicono politici e imprenditori. Ma non ci credo più. Sandro
http://bamboccioni-alla-riscossa.org


Una parola buona per Piero Ricca mai eh?


per tutti gli estimatori di Marco Travaglio, segnalo il sito della camera, dove sono raccolti tutti i suoi articoli (imperdibili): http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/ricercaFormFrame.asp?tipoRicerca=generale&clearFilters=true&


rispondo a Povera Italia pur non essendo un esperto... è l'ennesima presa per i fondelli. E' da un pò che cerco di farlo notare, ce ne siamo accorti in pochi, ora ce n'è uno in più ;-) Chissà che fanno i giornalisti... pardon i giornalai. Col PD non si va da nessuna parte, non cambierà nulla. Di Pietro ha cannato in pieno l'alleanza, Di Pietro (padre e padrone dell'IDV) si è alleato per paura di perdere la corsa/poltrona. Infatti ha già cambiato idea sugli inceneritori, il conflitto di interessi non è più così importante... giusto per adeguarsi al PD (Veltroni sul conflitto di interessi ha detto "Non possiamo continuare a discutere di questo"). Errore pesante imho da parte dell'IDV. Di Pietro si è piegato ai meccanismi della politica, e non solo da quando si è messo con il PD, ma ora francamente è troppo. La candidatura di Giulietti è e sarà strumentale, qualcuno ha già fatto notare le pecche. Alla fine non romperà così tanto le palle. Troppo "amico" di Veltroni. Veltroni, tra l'altro, stipendiato mondadori... Per chi auspica una candidatura di Ricca, vero rompipalle (in senso buono ovviamente), è da escludersi. Ricca è ingestibile, rischia di fare danni al "proprio" partito, seppur come indipendente (politica vecchia). Se Ricca vuole andare in Parlamento, dovrà crearsi un movimento suo... Fermo restando che il PD, il partito "principe" dell'alleanza, non ha idee politiche chiare (basta leggere il programma insulso), si vedano i volti "nuovi" che vuole presentare alle prossime elezioni (troppi inciuci e inciuciati secondo me, buon google a tutti). se Di Pietro si è inchinato per essere investito... a noi non resterà altro che (chiunque "vinca") chinarci dando le terga.


# 42    commento di   brunac - utente certificato  lasciato il 2/3/2008 alle 15:47

Di Pietro col cementificatore certificato ingegnere strariciclato(uomo di Berlusconi per il ponte sullo stretto e assessore di cdx e csx, a prescindere), suo capo in Calabria, suo presidente del consiglio nazionale lavori pubblici, suo segretario regionale dell'idv, deputato on.Aurelio Misiti...non c'è storia!!! SOSTENERE IL PIANO DELLE INFRASTRUTTURE AL DI LÀ DELLE APPARTENENZE POLITICHE (16/07/2007) Gazzetta del Sud Bisogna superare il gap che l’Italia ha nei confronti degli altri Stati europei.Il Ministro Di Pietro è stato“organizzatore e animatore” della conferenza nazionale sulle Infrastrutture, svoltasi giovedì 12 luglio in Campidoglio,dove ha preso forma un movimento trasversale,con il fine di contrastare i movimenti del“non fare”(no TAV, no Global, no termovalorizzatori,no ponte ecc.),e di sostenere invece il “fare bene” le opere necessarie allo sviluppo dell’Italia... Leggi tutte le dichiarazioni del cementificatore di Di Pietro su:http://www.aureliomisiti.it/editoriali.html




per favore a tutti i sardi e non! Poichè abbiamo una stampa pietosa, bugiarda e interessata. per capire cosa succede davvero www.altravoce.net


Ciao Marco, se Berlusconi vincesse le elezioni pensi che parlerai ancora ad Anno Zero? Anno Zero ci sarebbe ancora? Ho paura che DiPietro nel PD verrà spesso messo in disparte. ciao








Il grandissimo PIERO RICCA durante l'ultima puntata di Anno Zero ha macinato come uno schiacciasassi, in pochissimi minuti e sintetizzando il concetto ha dato una lezione di stile a tutti i cialtroni(ladri) che non vogliono perdere la poltrona(lauto stipendio). La frase più significativa è stata "La vera casta è la nostra indifferenza", su questo dobbiamo riflettere, da queste parole deve nascere una nuova coscienza e maturazione collettiva, andare a gridargli in faccia, prove alla mano le loro malefatte, sbugiardarli, fargli la seconda e terza domanda. Grande Ricca, insieme a Travaglio, uno dei pochissimi che ci mette la faccia, rischiando tantissimo per farci aprire gli occhi, sputtanando clamorosamente quel mafioso di bellachioma e il partito azienda vero cancro italiano. Grande Ricca, grande grande grande, per questo il "caro" Di Pietro deve avere le palle per candidarlo, spero di sbagliarmi, ma non credo che lo farà, ha le mani legate da topo gigio, vero inciuciatore professionista.....


Per Onelio P., grazie della risposta. Anche io avevo subodorato la presa per i fondelli, ma speravo in una mia "ingoranza" sull'argomento che mi portava a non considerare alcune variabili. Comunque sia, "(in caso di vittoria del Partito democratico) il coordinatore del Pd, Goffredo Bettini, intervistato ad "In Mezz’ora" da Lucia Annunziata. Meglio non affidare, secondo Bettini, il ministero della Giustizia ad Antonio Di Pietro." (Corriere.it) Di Pietro al 99% non sara` ministro della giustizia... E gia` questo toglie il suo bel gruzzolo di punti al PD. Ma la domanda e`... Ci riusciranno a dire chi vogliono mettere come ministri prima del 13 aprile? Mi sembra di giocare a Mastermind. Non se ne puo` piu`!




# 52    commento di   SilviaGambino - utente certificato  lasciato il 2/3/2008 alle 20:2

Fino a Giuseppe Giulietti ci si può arrivare, oltre, Piero Ricca, no: neanche Di Pietro ci riesce. Eppure...farebbe LA differenza...


SCANDALOSA dichiarazione del portavoce dle PD oggi dalla Annunziata, Ha detto che Di Pietro è inadatto al ministero della Giustizia!!! E chi è adatto secondo te, Mastella forse?? FACCIAMOCI SENTIREEE, DEVONO CAPIRE CHE HANNO L'OBBLIGO DI FARE QUELLO CHE VOGLIAMO NOI! Se vincerà il PD, il ministro della Giustizia DEVE essere Di Pietro! BASTA MAGHEGGI!


INCREDIBILI DICHIARAZIONI DEL CADAVERE BOSSI, PARLA DALL'OLTRETOMBA DI SECESSIONI E PARLMENTI UTOPICI DEL NORD, DEMAGOGIA ALLO STATO PURO PER CIRCUIRE ANZIANI E IGNORANTI(NON è' UN'OFFESA). MA POI NON HA GIA' PERSO UN REFERENDUM IN TAL PROPOSITO?? POSSIBILE CHE NON C'E' NESUNO CHE GLI DA UN CALCIO IN CULO???




POchi giorni fa ho caricato sul Tubo un intervento molto interessante di Giulietti sul conflitto di interessi Tv&Poltica: http://it.youtube.com/watch?v=MfXbC6a3Oj4 --------------------------------------------------------- Perdonate l'Ot (piu' o meno): visto che ormai molta gente si e' dimenticata delle telefonate di Fassino e D'alema, questo e' il momento giusto x rinfrescarci la memoria e farlo girare su Youtube: http://it.youtube.com/watch?v=KkBKO_5bqN8 PS: dedico questo video agli imbecilli che dicono che Travaglio critica solo il centrodestra!!


Una buona notizia. Aggiungo che anche a me sarebbe piaciuto poter votare per Piero Ricca. P.S. Finalmente una foto ben scelta! Bene!






La richiesta a Giulietti ha colto di sorpresa chi, come me, si aspettava lo stesso passo nei confronti di Piero Ricca. Ebbene, io credo che questa decisione abbia in sè qualcosa di negativo, come se ADP si fosse rivelato per quello che è veramente. Si perchè tra i due ci sono belle differenze. Piero Ricca è un vero rompicoglioni, indipendente e libero di pensiero: uno, insomma, che darebbe fastidio a molti. Giulietti invece mi sembra il classico intellettuale che vive a nostre spese da anni, in RAI, nei sindacati, nel Parlamento. Uno della Casta, in poche parole, che tanto piace a Veltroni e ai vari colonnelli del PD, con i quali finge di avere uno scontro dialettico. In realtà sono le classiche chiacchiere da perdigiorno. Se la mossa di oggi serviva a Di Pietro per compensare quella non fatta ieri, beh, non ci siamo proprio. Se poi è stata suggerita dal PD è ancora peggio.


UNA BUONA AZIONE PRIMA DI ANDARE A LETTO :)) ______________________________________________+ + C'è un solo modo per costringere la "Casta" a restituirci lo Stato. Si chiama Astensione di massa: Destra, Sinistra e Centro pari sono nell'occupazione sistematica dello Stato: continuare a votare serve solo ai furbastri alla Di Pietro [è costato oltre 40 miliardi di solo finanziamento pubblico, non contando il doppio stipendio].Quand'anche ci fossero candidati affidabili, sarebbero placcati e messi in un angolo.Una sola cosa li preoccupa ad ogni elezione: "la percentuale dei votanti", perché questa e solo questa li tranquillizza sulla tenuta della *Loro* democrazia. E' qui che dobbiamo colpirli: eletti con poche centinaia di voti, sarebbero delegittimati e quindi obbligati a restituirci lo Stato: il CSM, le Authority, la RAI, i nostri pensieri, i nostri averi... il gusto della Politica. La Sinistra perderà in ogni caso.Anche Berlusconi si può "ammazzare" con una Astensione a 360 gradi. -
http://www.ricostruire.it


# 62    commento di   rossa - utente certificato  lasciato il 3/3/2008 alle 2:31

TUTTI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AVETE ROTTOOOO,,CRIMINALI, MAFIOSI, CORROTTI, VECCHI, GIOVANI, RICCHI, POVERI, INCAZZATI, TRANQUILLI, DESTRA, SINISTRA, OPPOSIZIONE, MAGGIORANZA...BASTA!!!! L'ITALIA VA DISTRUTTA E RICOSTRUITA! MARCO CONTINUA A RACCONTARCELI STI FATTI CHE SONO SEMPRE MENO CHIARI!!!
www.VivaTravaglio.ilcannocchiale.it


NO ALL'ASTENSIONISMO!!!! Sono assolutamente contrario all'idea dell'astensionismo, Grillo a mio avviso e' esagerato. Il prof. Sartori (eminente politologo) ad AnnoZero ha detto che non serve a nulla non votare. Anche Travaglio e' d'accordo. http://www.youtube.com/watch?v=rlNQ-pkxBs4 Andate al minuto 4:30. Leggetevi questi due articoli interessanti: http://www.jacopofo.com/node/4329 http://www.jacopofo.com/node/4328


Buongiorno a tutti, ieri sera stavo guardando riluttante il programma "terra!" su canale5-merdaset, puntata speciale sulla morte dei fratelleni di Gravina(Puglia), poteva essere l'ennesimo programma speculativo sull'ennesima tragedia, poi quando ci sono di mezzo i bambini morti l'audience è assicurato. Comunque, condoglianze e silenzio obbligatorio per un fatto così grave sarebbero obbligatori, i due poveri bambini morti così atrocemente, non c'è bisogno di commenti, solo la speranza, di assicurare alla giustizia i colpevoli, se mai ce ne fossero, la pietà e il ricordo, se fosse una tragica disgrazia. Ma il partito azienda cosa fa?? Si supera, si avvita su se stesso in un carpiato rovesciato con quadruplo salto mortale e sforna un finale che mi ha lasciato sbigottito, l'inviato, parlando dall'interno di una grotta si avvia a chiudere la trasmissione e introduce la riflessione finale con un ragionamento quasi normale, facendo un collegamento con la il caso analogo di Vermicino nel giugno 1981, la tremenda agonia precedente la morte del piccolo Alfredine Rampi. La riflesione si spostava dunque sul ruolo invasivo della tv che proprio in quell'occasione si mostrò in tutta la sua morbosa onnipresenza. Fin quà, tutti daccordo, il discorso poi, finiva più o meno sul fatto che i bambini erano passati dal pozzo all'oblio, penso in senso metaforico, cioè durante la disgrazia a reti unificate e poi il dimenticatoio collettivo. Continua


Prendeva la parola il garante della privacy che, riprendendo il termine OBLIO, raccontava di una denuncia inoltratagli da una non precisata parente, di un non si sa quale imputato, di non si sa quale processo, svoltosi non si sa quando, la suddetta avrebbe denunciato un programma che avrebbe tirato fuori la sua storia a distanza di anni, nonostante lei svesse nel frattempo cambiato vita e quindi le aveva dato ragione. Quella storia era stata usata come esempio dalla Magistratura poichè la ragazza, durante il processo, avrebbe oltraggiato e offeso la corte colpevole di avere condannato il fidanzato o parente della tipa a un bel po' galera. Quindi la denuncia per violazione della privacy, e il garante che gli da ragione, e qui scatta l'attacco frontale a INTERNET, che non rispetta la suddetta privacy, poichè impossibile da controllare. Non è come la tv dove tutto passa e se ne va!!! No, su internet le frasi dette rimangono, le verità sono indelebili, e chi ha necessità di rimuovere la verità??????????????? Ma certo!!!! I nostri controllori, ladri, cialtroni, serviti in maniera spudorata e criminale da una manica di leccaculo, tutti i giornalisti assrviti sono squadristi del video che col manganello mediatico cercano di convincere la povera gente riempiendo le loro teste di schifezze tossiche. Un attacco in piena regola alla rete, ma questa è una cosa positiva, LA RETE FA PAURA PERCHE' DICE LA VERITA, E LA VERITA' FA MALE A CHI HA SCHELETRI NELL'ARMADIO, a partire dal nanetto che ha un bel po' di scheletrucci che vorrebbe far finire nell'OBLIO, come lo chiamano loro. L'attacco alla RETE è rivolto a noi, noi abbiamo un'arma, la determinazione di chiamare le cose col loro nome, l'arma della verità, la stessa verità che presto o tardi mettà la parola fine alle loro bugie!!!! Sono andato a letto incredulo per come hanno distorto la realtà, una manovra criminale e spietata che deve far riflettere!




Anch’io stimavo Di Pietro ma è meglio che nn abbia preso Piero Ricca per la candidature dato che sta scegliendo per le elezioni personaggi che di nuovo nn hanno niente..per esempio nella mia regione (le Marche)ha scelto tutti i fuggiaschi dell’Udeur…addirittura uno che da Forza Italia è passato a quest’ultimo…questi è l’uomo di punta dell’IDV nelle Marche!!!!quindi….


Riporto quello k ho scritto anche sul forum di Articolo 21.. Non so se avete letto k Goffredo Bettini, coordinatore del Pd,sostiene k sia meglio non affidare a Di Pietro il Min.della Giustizia;cito le sue parole:"x la storia che ha Di Pietro, quello della Giustizia è il ministero meno adatto.Di Pietro è un alleato importante e molto leale,sta facendo una campagna elettorale seria,ma ha una storia su questi argomenti,di battaglia politica di forte esposizione,e forse non è il ministero più adatto per lui"..Credo k a chiunque salti all'occhio la contraddizione intrinseca in questa affermazione:ki meglio di una persona con comprovata esperienza e competenza giuridica,con forte senso della legalità e della giustizia può essere Ministro della Giustizia?!?Non c'è nulla da fare, a destra,centro e sinistra continuano a ragionare x paradossi,parlando come se nessuno li stesse ad ascoltare e come se nessuno avesse senso critico e fosse informato su ciò che succede in Italia,di tutte le trame di corte che stanno dietro alle elezioni e ai partiti.Dopo questa affermazione tragicomica non so più chi votare,ero propensa verso l'IdV,ma a questo punto credo k eserciterò il mio diritto al non voto:mi recherò comunque al seggio,farò timbrare la mia scheda e poi farò mettere a verbale k non ho potuto esercitare il mio diritto in quanto queste elezioni sono incostituzionali e non sono rappresentata da nessuno dei candidati.Tutto questo x dire k l'iniziativa di Di Pietro è lodevole,ma credo che la sua attuazione sarà difficile e ostacolata dal PD stesso..A nessuno dei “nostri” politici interessa rispettare la legge, e quei pochi onesti k ancora resistono vengono irrimediabilmente soffocati dal marciume dei tanti corrotti..Ciò che mai perdonerò all’attuale centro-sinistra e alla sinistra radicale è di aver tolto alle persone la SPERANZA in qualcosa di migliore, la speranza di poter cambiare le cose dopo gli anni di governo di un comprovato delinquente come Berlusconi,di poter uscire da


dal buco nero in cui ci aveva portati..Invece di cambiare le cose,la sinistra non ha fatto k dimostrare che sono quasi tutti della stessa pasta…e a me che ho 24 anni pesa non riuscire più a sperare…. Simona




Ieri due notizie hanno fatto pensare, soprattutto perchè riguardano una delle provincie più ricche d'Italia. A Torre Boldone (BG) un pensionato deve cedere la sua collezione di quadri per potersi curare. A Ponte S. Pietro (BG) una settantenne è stata sorpresa a "rubare" in un supermercato latte e pane per 13 €. La donna, vedova e sola, ha dichiarato di non riuscire più a sopravvivere con la sua pensione. Il titolare del supermercato ha confermato davanti alle telecamere che questi casi sono di ordinaria quotidianità e anzi aumentano tutti i giorni di più. L'Italia è in profonda crisi economica ed il prezzo del petrolio (oltre i 100 €), unito ad un livello dell'inflazione in continuo incremento, bastano da soli a falciare i salari. E sarà proprio la classe media, a reddito fisso, a trovarsi prossimamente in grave difficoltà, perchè viene ancora pagata in Lire convertite ma deve spendere in Euro veri. Nel frattempo siamo tutti in campagna elettorale e veniamo coperti da proclami senza senso e da false promesse che non potranno essere mai mantenute. Allora i maghi della Casta tirano fuori gli effetti speciali e così si parla di aborto con relativa pillola del giorno dopo, di cellule staminali, di lavori forzati, di comunismo reale, di rifiuti profumati, di festival di Sanremo, di laici e catointegralisti, ecc., ecc. In questo modo si evita di proporre soluzioni pratiche per i problemi veri. Il tutto condito con liste di candidati, che stanno per essere stilate dalle segreterie di partito, piene di riciclati, transfughi, pensionati delle poltrone e inquisiti. Infine ci sono pure gli industriali che diventano politici e politici che provano a fare gli industriali.
www.fuochidipaglia.it


Caro Travaglio, sono daccordo con te a proposito dell'articolo 21.. Se tutti i politici seguissero i principi costituzionali...forse non sarebbero dove si trovano adessso.. oggi mi è capitata una cosa davvero strana ed ho capito che l'aiuto di veri giornalisti come lei servono al paese, ma non vi danno l'importanza che si deve e non fanno altro che nascondere e porre censure su tutto quello che gli italiani dovrebbero sapere.. Oggi mentre riponevo il carrello della spesa il tipo che lavora per ordinare i carrelli del supermercato mi rivolge la parola e mi fà."Non se ne può più..meno male che adesso torna S.B. ..." (ognuno fà la propria scelta).. stavo per rispondergli e una signora si avvicina e dice:"Ma che cosa stà dicendo non lo sà che S. è un mafioso!..lui risponde dicendo che comunque quando c'era il cavaliere al potere si stava meglio...io allora gli spiego che oltre ad essere quello che la signora ha gridato è anche nuovamente indagato..la sua espressione facciale cambia immediatamente... sono tornata a casa ed ho pensato a quello che mi è accaduto stamattina ..potrebbe sembrare un episodio inutile..ma, mi ha fatto capire che in realtà la gente non viene informata come si dovrebbe e questo di certo non aiuta tutti a capire come stanno le cose ... Farò tutto il possibile, quando incontrerò qualcuno, a diffondere quello che non tutti sanno.. E spero che un giorno tutto il paese si accorga chi merita e chi invece non dovrebbe essere dove si trova ora..




ma vi siete letti 'sto articolo del F.Facci: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=244872 Colui che in TV non fa altro che il lacchè.


Inserisco l'articolo. Questo è ciò che scrive colui che evita ogni confronto e si professa il più libero e pungente (fatelo per me, rispondetegli!): Poi non ditemi che do troppa importanza a Marco Travaglio, egregi lettori e colleghi, perché allo schifo che abbiamo visto ad Annozero mica possiamo abituarci: a parlare (da solo) c’era ancora una volta il cabarettista del Travaglino, il fighetta che fa contraddittorio solo con lo specchio, il fustigatore di regimi sinché non ne fa parte, l’abusivo che parla di Montanelli come se fosse stato suo fratello (Montanelli chiuse La Voce e portò con sé dei giornalisti, ma non certo Travaglio) e insomma c’era lui, quello così documentato che: 1) c’era Di Pietro e Travaglio ha fatto il solito elenco di inquisiti senza notare che sono inquisiti anche Di Pietro e vari candidati suoi; 2) c’era Di Pietro e il secondino non gli ha neanche chiesto, se non voleva candidati condannati, come mai per Enzo Carra (condannato grazie a Di Pietro) abbia fatto un’eccezione; 3) c’era Di Pietro e neanche una domanda sul fatto che ha proposto un massimo di due mandati per parlamentare salvo che lui, Di Pietro, ne ha già accumulati cinque; 4) c’era Di Pietro ma il Travaglino ha parlato di Previti e Berlusconi e Pomicino, la solita caramella riciucciata nelle fotocopie di cancelleria: il bello, schiscio quando gli conviene, è che poi si mette a dare lezioni su come i colleghi dovrebbero fare le domande. Dal Giornale, articolo di Filippo Facci (1/3/2007)


Bhè da Il Giornale non ci si stupisce minimamente... Comunque per restare sui contenuti, di cui nei programmi elettorali non c’è traccia, un immenso chapeaux personale va al procuratore Guariniello che ha deposto una imputazione per omicio volontario e diverse imputazioni per omicidio colposo nei confronti dei responsabili della Thissen, dove sono morti bruciati 7 operai. Oddio mi sono sorpresa ad essere Giustizia (LISTA)?!! Può darsi ma se i temi “clu” della campagna elettorale sono la pedofilia (senza sfiorare però le schifezze che si consumano nella nostra santa chiesa!!) e gli aborti… che dio ci scampi almeno dal plastico del pozzo di Gravinia!!!




Per Giorgio: pensa che Facci è talmente tanto ossessionato da Travaglio che inizialmente aveva firmato l'articolo con il nome di Marco Travaglio


Siamo alla frutta, sangue marcio e fegato ingrossato sono all'ordine del giorno, tanti bei post, giudizi e commenti con l'unica certezza di essere nauseati e stanchi di dover assistere ogni giorno a questo scempio senza fine. Stiamo vivendo un incubo ad occhi aperti, come quei sogni che si fanno con la febbre alta, ogni timida reazione personale, ogni rivalsa sbatte contro un muro di bugie, quando credi di averlo scalfito leggermente, eccolo che torna ad ergersi dinnanzi ancor più solido e imponente. Non esiste scandalo che può scuoterlo, non c'è terremoto giudiziario in grado di danneggiarlo, anche minimamente, prigionieri di questo girone infernale attendiamo sempre più spossati una liberazione o anche solo una notizia, un gesto di buona speranza, in questo caso, il mio, è un grido disperato, AIUTO!!!!


Caro Marco, devo riconoscere che sei un vero campione della diplomazia e una persona molto educata quando si tratta di scoraggiare qualcuno che stà per cadere in una trappola. Tanto di cappello a Giulietti,uomo di comprovata trasparenza,ma lo vedo meglio con la sua equipe a difendere l'Art.21 fuori del parlamento,che costretto a ingoiare gli inevitabili rospi scodellati da Di Pietro&Co. Basta vedere cosa è successo a quella che oggi si fà chiamare,non sapendo più che colore scegliere,"Sinistra Arcobaleno".Sono bastati 2 anni di "partecipazione"(direi presenza),per cadere in stato di amnesia totale da shock parlamentare. Diceva bene il "Venerabile" nel suo progetto: L'unica cosa in cui non è stato altrettanto profetico è la trasparenza e comprovata moralità che lui raccomandava nella scelta delle persone "giuste".Per il resto mi sembra che tutto coincida con una precisione millimetrica. A questo punto,Marco,non capisco come un complotto come questo non abbia avuto il giusto risalto in questi ultimi 25 anni. Sembra quasi che "Il Piano di Rinascita Democratica"sia stato trattato come frutto delle allucinazioni di un pazzo qualunque,e non di un potente massone attorno al quale si sono raccolti i nomi più "insigni"d'Italia,che da lui si recavano per chiedere consigli e intercessioni a qualsiasi livello. Il Nanorettile questa volta non si era venduto il compito in classe,ma l'aveva copiato da un altro evidentemente più bravo di lui. tutto questo è gravissimo! alberto gangalanti


Giulietti da indipendente!??! Ma se è in politica dal 1994 e tuttora è parlamentare?!?!? Ma non diciamo sciocchezze per favore. Giulietti, persona rispettabilissima, è in Parlamento da 14 anni. Con Giulietti DiPietro crede di poter raccogliere dei voti dalla rete, spacciando Giulietti per un rappresentante della rete (come se la rete possa avere rappresentanti - ognuno rappresenta se stesso e non la rete). Questo è marketing politico e sinceramente mi dispiace molto vedere che Travaglio su determinate questioni e personaggi dimostri pubblicamente poco senso critico, ma evidentemente va bene così.


Gentile Alberto Gangalanti, PD e PDL... sono veramente gli acronimi di quello che ci danno da intendere? strane assonanze...


No grazie, abbiamo già bevuto la storia del guastafeste con la pur degna Franca Rame. La verità è che il sostegno di Di Pietro alle grandi opere lo rende impresentabile tra gli impresentabili.


Caro Marco, mi spiace che Tonino non corra da solo...lo avrei votato a gambe levate. Adesso non so più che fare...ma perchè non bruciamo le nostre tessere elettorali davanti a Montecitorio?


Ciao Marco Travaglio. Scusa la mia ignoranza. Vorrei che qualche buon anima mi spiegasse bene la possibilità di andare al voto "per dare un non voto" per non favorire nessuno di questi stronzi politici. Ho sentito che si deve andare al seggio e far mettere a verbale (credo) dal presidente del seggio la dichiarazione di non voto in quanto nessuno di questi stronzi mangiasoldi mi rappresenta.E corretto cio che dico o mi hanno riferito una stronzata ? Se possibile ditemi anche dove posso verificare questa cosa , grazie perche ho cercato parecchio ma non trovo nulla a riguardo.


Non siamo ancora pronti in Italia per una campagna elettorale normale (sempre che ne esistano di normali). Fino ad ora abbiamo sentito Casini, Berlusconi, Veltroni e Bertinotti parlare male tra e di loro (soprattutto tra ex-alleati). Stamattina mi sono fatto una full-immersion alla radio in cui trasmettevano i recenti dibattiti dei principali protagonisti della politica. Casini parlava male di Berlusconi, Berlusconi parlava male di Casini, Bertinotti parlava male del PD e Veltroni parlava male della Sinistra Arcobaleno. Nel frattempo un Bossi ansante delirava. Casini, tra le altre cose, ha accusato Berlusconi di preferire Veltroni a lui dicendo: "per non disperdere il voto bisogna votare o PdL o PD". Poi ha rivendicato il fatto che il suo partito avrebbe la "schiena dritta" (se preso a badilate forse...). Bertinotti e Giordano parlavano male del PD (ma non erano amici e alleati fino a ieri l'altro?), accusandolo di essere il partito di Confindustria. Veltroni accusava la Sinistra Arcobaleno di essere un partito ottocentesco che cerca ancora lo scontro di classe. Fini parlava di Liberazione (???) e spirito patriottico. Poi sono passati a Bossi e ancora devo capire come possa stare Fini assieme a lui: il leader del Carroccio ha farfugliato solo parole che dicevano: "Roma ladrona", "secessione" e "Padania Libera". Ha aggiunto che queste elezioni saranno l'ultima volta in cui la Lega parteciperà in modo democratico alla vita politica. La prossima volta cosa faranno, la guerra? Fini e Berlusconi hanno taciuto di fronte alle deliranti esternazioni di Bossi il quale difficilmente può essere collocato in un arco Costituzionale democratico. Bossi vuole la secessione con uno stato padano (Veneto e Lombardia), Fini parla di patriottismo e unità nazionale. Uno dei due è di troppo.
www.lineagoticafight.blogspot.com


@ Alessandro: INFO SUL NON VOTO Un metodo x non dare il proprio voto a nessuno di questi mascalzoni esiste… x fortuna qualcuno in passato è stato così lungimirante da prevedere un’arma x i cittadini nel caso si trovassero in una situazione come quella attuale, cioè di impossibilità al voto… Se votiamo scheda bianca o nulla perchè non ci sentiamo rappresentati da nessun partito, in realtà favoriremo il partito con più voti! Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti… bella questa, vero?!? Fortunatamente x noi poveri elettori, e sfortunatamente x i buffoni, nani e ballerine che si sono candidati, ESISTE UN'ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA! Di seguito i riferimenti legali. Tutto si basa su un uso "puntiglioso" della legge: Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5: Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000. Illustro nei dettagli il sistema da usare: 1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA. 2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato" 3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA (non possono rifiutarsi, vedi D.P.R riportato sopra). 4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta") Così facendo non voteremo, ed eviteremo che il voto nullo o bianco sia conteggiato come quota premio per il partito con piu' voti!!! AGGIUNGO UNA MIA PERSONA


@ Alessandro: AGGIUNGO UNA MIA PERSONALE RIFLESSIONE: PROBABILMENTE CHI SI AVVARRÀ DI QUESTO METODO X NON VOTARE SARANNO PERSONE DI TENDENZA “SINISTRORSA”, PER IL SEMPLICE FATTO CHE CHI STA A DESTRA NON SI PONE PROBLEMI ETICO-MORALI (ALTRIMENTI BERLUSCONI NON AVREBBE COSÌ TANTI VOTI…..); DI CONSEGUENZA (E, RIPETO, È UNA MIA IDEA MA NON UN CALCOLO MATEMATICO), NON VOTARE PUÒ EQUIVALERE A FAR PERDERE VOTI AL CENTRO-SINISTRA O ALLA SINISTRA RADICALE CHE PURTROPPO, X QUANTO DISGUSTOSE, SONO L’UNICA ALTERNATIVA AD UN GOVERNO DEL PDL CHE CI PORTERÀ TUTTI AL COLLASSO. QUINDI DOBBIAMO RIFLETTERE A LUNGO SE, COME ALLE SCORSE ELEZIONI, SIA MEGLIO X NOI CITTADINI ANDARE A VOTARE IL “MENO PEGGIO”, CIOÈ IL PD, CHE, ANCHE NEL CASO DI UN MEGA-INCIUCIO POST ELETTORALE CON IL PDL, SI SPERA CHE NE ARGINI LE MIRE FOLLEGGIANTI E DI PURO INTERESSE PERSONALE, OPPURE OPTARE X IL NON VOTO, SAPENDO CHE COSÌ FACENDO RISCHIAMO DI FAVORIRE INVOLONTARIAMENTE IL PDL IN QUANTO FACCIAMO PERDERE VOTI AL PD. Lo so, è un dramma, ma finché le cose non cambieranno radicalmente e non saremo riusciti a mandare a casa tutta questa masnada di politicanti-affaristi dovremo cercare di arrancare e sopravvivere come possiamo…. Sembra una guerra, servono strategia, pazienza, coscienza, informazione e intelligenza; forse, e ripeto forse, così riusciremo a cambiare le cose, ma è necessario che la gente si SVEGLI!!!!!!! Basta con calcio, grandi fratelli, isole dei famosi e tg di parte, che parlano solo di Erba, Cogne e dei calendari delle veline nude!!!! X concludere questa mia tirata, credo che il non-voto potrebbe portare veri risultati se esercitato IN MASSA, ma, come x ogni rivoluzione, se a ribellarsi è solo uno sparuto gruppetto i risultati probabilmente non ci saranno, o x lo meno non saranno immediati. Quindi Alessandro, se vuoi divulga questa informazione riguardo al non voto a chi vuoi/puoi, ma invita comunque a riflettere sulle eventuali conseguenze. Ciao! Simona


Anche io non sono molto convinto da Di Pietro, perciò ho chiesto a Giulietto Chiesa: che è stato eletto al parlamento e uropeo con la lista di pietro occhetto,ecco cosa mi ha risposto Caro elettore e spero amico, rispondo a lei, anche per i molti che me lo hanno chiesto. Preciso che sono stato eletto al Parlameno Europeo da una lista che si chiamò "Di Pietro, Occhettp, Società Civile". Non da Italia dei Valori, di cui non ho mai fatto parte. Su Di Pietro ho un giudizio nettamente negativo, sul piano morale oltre che su quello politico. Gli ho ritirato la fiducia e ho abbandonato il gruppo liberal-democratico nel Parlamento Europeo (nel quale mi ero iscritto su sua richiesta esplicita), dopo aver scoperto di essere stato ingannato al momento della firma della mia candidatura. Si figuri che, nella mia ingenuità e inesperienza, firmai un documento, dal notaio, in cui era stata inclusa una clausola che affidava a Di Pietro la gestione del finanziamento pubblico della lista. Non lessi con attenzione: un po' perchè mi fidavo, un po' perchè la mia idea della politica non prevedeva simili mascalzonate. Ma chi scrisse aveva scritto con astuzia. E, a elezione avvenuta, il signor Di Pietro si tenne l'intero finanziamento pubblico, pari (se non ricordo male), a due milioni e rotti di euro. In tal modo, io, Occhetto, il Cantiere che avevamo fondato con Veltri, Falomi, Diego Novelli e il compianto Paolo Sylos Labini rimanemmo senza mezzi per poter sostenere nel nostro piccolo le attività connesse al mandato parlamentare che io avevo ottenuto anche per tutti loro. Quando gli feci presente la scorrettezza morale di un simile comportamento, ebbi in cambio una denuncia per calunnia per la non modica cifra di 200 mila euro. Questo è diventato il personaggio che fu protagonista di mani pulite. Sul piano politico basta, e avanza, la sua posizione sulla TAV e sui temi della pace e della guerra. N


@simona Ciao Simona, mi associerò nel divulgare "il diritto del rifiuto della scheda" e le eventuali conseguenze... Volevo anche dirti che io mi ritenevo di centro-destra (sicuramente già atipica da prima, dato che per molte cose mi rirovavo a condividere valori di sinistra)...quindi non sarei così sicura (come lo sei tu) sul fatto che "CHI STA A DESTRA NON SI PONE PROBLEMI ETICO-MORALI"...secondo me le questioni etico-morali non hanno colore o simbolo dipendono solo da una sensibilità soggettiva. L'unica speranza che ha questo Paese è smetterla di tirar fuori delle ideologie che nel bene e nel male non esistono più: è inutile puntare il dito contro chi sta dall'altra parte, rischiamo solo di fare il gioco dei nostri "onorevolissimi". Siamo italiani e TUTTI dobbiamo fronteggiare l'emergenza di una classe politica incapace e nel nostro piccolo dobbiamo divulgare non solo la speranza di poter cambiare la situazione ma anche delle info utili come questa della possibilità di recarsi alle urne e non dover per forza scegliere il "meno peggio". Grazie.
www.laltrolato.org


Il famoso proverbio dice "Dimmi con chi vai e ti dirò ci sei", per cui chiunque sa che un suo amico è un "POCO DI BUONO" e continua lo stesso a frequentarlo, molto probabilmente anche lui sarà, come minimo, una persona da "EVITARE". Come pure chi fa "ALLEANZE" con persone notoriamente "POCO PULITE" è da considerare a sua volta anch'egli un "POCO DI BUONO". Va bene che la politica è l'arte del "COMPROMESSO", però per questo è accettabile che un "PARTITO", magari formato inizialmente "ANCHE" da persone relativamente "ONESTE", che si "ALLEA" con altri "PARTITI" dove i personaggi più puliti c'hanno a dir poco la rogna, sia da considerare in "BUONAFEDE"?...


Il famoso proverbio dice: "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei". Per cui chiunque sa che un suo amico è un "DISONESTO", molto probabilmente anche lui è come minimo "POCO ONESTO" oppure chi fa "ALLEANZE" con persone notoriamente "DISONESTE" è da considerare a sua volta anch'egli quasi sicuramente un "POCO DI BUONO". Va bene che la politica è l'arte del "COMPROMESSO", ma è accettabile che un "PARTITO", magari formato "ANCHE" da persone relativamente "PULITE", che si "ALLEA" con altri "PARTITI" dove i personaggi più puliti c'hanno a dir poco la rogna, sia da considerare in "BUONAFEDE"?...


# 93    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 4/3/2008 alle 12:19

Sappiate tutti che, o vinca Berlusconi o vinca Veltroni, una delle primissime cose che farà il Nuovo Governo sarà quella di mettere il Cappuccio alla Rete riprendendo la famosa Levi-Prodi: i Blog e i Siti ************* NON AUTORIZZATI ************ saranno tutti chiusi e chiunque si azzarderà ad aprirne uno incorrerà in sanzioni molto salate anche all'Estero. Sì perché Internet DEVE essere come la Televisione: il cittadino NON DEVE parteciparvi attivamente ma solo passivamente. Questo è ciò che ci aspetta da Aprile in poi, per cui godiamoci la Rete adesso.




# 95    commento di   SilviaGambino - utente certificato  lasciato il 4/3/2008 alle 14:5

PRIORITA' ASSOLUTA In questo momento storico-politico italiano credo che l'astenzionismo sia una pessima soluzione. Al contrario dobbiamo riempire di voti il paniere del Veltroni (unica, possibile e concreta alternativa a Berlusconi), senza perderci ed inasprirci, talvolta, su questioni etico morali all'interno della coalizione di centro sinistra. La priorità assoluta infatti non è CHI votare della sinistra, ma NON VOTARE BERLUSCONI. Terribile e cinico il mio pensiero, ma pragmatico: adesso non è tempo di ideali...


Concordo pienamente con te, ma mi domando perche' non ha preso in esame la candidatura di Piero Ricca? Chi meglio di Piero potrebbe portare avanti battaglie per ripristinare la legalita', per la liberta d'informazione, la questione morale?


"Quello delle televisioni è l'ultimo dei problemi che interessano agli italiani... Sono problemi che derivano dall'odio sociale, dall'invidia di classe". (Silvio Berlusconi, 04/03/2008) Beppe Giulietti Ministro!


@ SilviaGambino Ciao! Purtroppo mi sento in bilico tra il non voto, che sarebbe la decisione presa “col cuore”, e il votare PD, che è la decisione presa razionalmente, come anche tu sostieni; non mi sento rappresentata da nessuno, ma come ho scritto anche prima, non votando è come se dessi il voto a Berlusconi, e credo che un suo nuovo governo sarebbe molto più disastroso di un eventuale governo Veltroni…. No, in assoluto la cosa che dobbiamo in tutti i modi cercare di evitare è che il PDL vada al potere, tanto sappiamo tutti cosa succederebbe: molte leggi ad personam x salvare Berlusconi&Co, leggi europee non rispettate, con conseguenti multe da pagare con i NOSTRI soldi (vedi il caso di Europa7), buchi enormi nelle casse dello Stato, e noi cittadini comuni sempre più attaccati ad ogni euro per cercare di sopravvivere fino a fine mese…. Non so se Veltroni agirà meglio e se avrà voglia e coraggio x contrastare lo strapotere di Berlusconi, ma sento, ed è una cosa del tutto personale, che un eventuale governo del PD che agisse male sarebbe più facile da “mandare a casa” rispetto a quello del PDL, che nella mia mente equivale ad una sorta di regime dittatoriale incontrastabile di cui ho davvero molta paura….. e che dovrebbero temere tutti i cittadini che lavorano e rispettano la legge. Concludo con una massima del grande Pertini: “non c’è libertà senza giustizia sociale, e non c’è giustizia sociale senza libertà”…. Berlusconi controlla il 90% dei media, i media sono mezzi d’informazione, l’informazione vera rende possibile il comprendere, pensare ed esprimersi liberamente, in autonomia, e il rendersi conto di quanto in Italia ci stiamo allontanando da una qualsivoglia parvenza di democrazia avanzata e dalla realtà di un Paese in cui esiste giustizia sociale e una legge davvero uguale per tutti. Simona


@Simona Ciao! Anche io non mi sento rappresentata da nessuno; vivo nella fredda amarezza e consapevolezza di dover votare una lista preconfezionata di nomi per giunta scegliendo "la meno peggio" che offre il mercato politico attuale... Mi sento svuotata dei miei diritti di cittadina e di elettrice, offesa nei miei ideali, presa in giro perchè non ho voce, nè strumenti per poter cambiare lo stato attuale delle cose. Eppoi c'è Berlusconi. ...Simona, siamo messi malissimo...ho paura, vera.


@SilviaGambino Ti capisco, anch'io ho paura... sembra di essere in guerra, e purtroppo però non possiamo nemmeno armarci e scendere in piazza x combattere... è una guerra invisibile, e questo è ancora più terribile, perchè quasi tutti i mezzi x combatterla sono di proprietà del nemico più grande, Berlusconi... Dobbiamo solo agire silenziosamente come stiamo facendo e sperare, anche se è sempre più difficile... Un abbraccio, a te e a tutte le persone che come te hanno anima e cuore, intelligenza e senso critico. Simona


Grazie per sostegno e comprensione; sono persone come te e, per fortuna molte altre, che mi danno la forza di credere in un nuovo, moderno, "telematico" Risorgimento. Un grande abbraccio


Giancarlo Cimoli Roma, 6 mag. - (Adnkronos) - Sara' Giancarlo Cimoli il nuovo Presidente e Amministratore delega di Alitalia. E' stato il vicepremier Gianfranco Fini a confermare nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi le notizie sull'arrivo del numero uno delle Fs ai vertici della Compagnia. ''Sull'ipotesi che Cimoli possa essere nominato presidente e amministratore delegato confermo che questo e' l'orientamento del governo ed e' una decisione da prendere nelle prossime ore''. Alitalia Per il risanamento della compagnia aerea, Cimoli realizza il "Piano industriale 2005-2008", che avrebbe avuto l'obiettivo di riportare in attivo i conti a partire dal bilancio 2006. Pressato dalla Consob che chiede una gestione trasparente durante l'iter della privatizzazione della compagnia, Cimoli all'inizio 2007 stima in circa 380 milioni di euro il rosso per l'esercizio dell'anno precedente. La gestione Cimoli non piace ai sindacati che hanno chiesto ripetutamente al governo il suo avvicendamento. Nel settembre 2006 il Governo Prodi constata la crisi della compagnia aerea prossima al fallimento a cui l'ha condotta Cimoli; decaduto il consiglio di amministrazione, il Ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa non gli rinnova la fiducia, indicando come nuovo presidente della compagnia Berardino Libonati. La sua gestione non ha raggiunto nessuno degli obiettivi prefissati. Emolumenti In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è autoattribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di Air France e il triplo di British Airways, aziende decisamente più importanti di Alitalia.



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