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commenti su voglioscendere

post: Il gioco di Silvio

da Vanity Fair, 20 marzo 2008 Avendo già vinto le prossime elezioni Silvio Berlusconi gioca a perderle . Se ne occupa ogni mattina, quando da via del Plebiscito escono i sondaggisti, gli infermieri, le ragazze, e lui resta finalmente solo. Il gioco consiste nell’ assottigliare il vantaggio , dissiparlo il più possibile, scongiurare l’eventualità che dopo il 14 aprile sia di nuovo costretto a governare . Ha cominciato esibendo il gesto dell’ombrello e raccontando un paio di barzellette sugli ebrei . Ha continuato elogiando la figura morale di Marcello Dell’Utri , suo candidato in Lombardia. Poi scegliendo con mano sicura Sergio De Gregorio silhouette degli italiani all’estero, e Giuseppe Ciarrapico , quello che celebra Mussolini e Andreotti. Lo ha candidato dicendo che ... continua



commenti





Bellissimo questo pezzo.




Molto divertente. Dopo essersi fatti quattro risate, pero', vi inviterei a passare alle cose serie. Ad esempio, potreste scrivere un pezzo su Stefano Montanari, la sua lista PER IL BENE COMUNE (http://www.perilbenecomune.net), e del motivo per cui nessuno ne parla. Cosi', tanto per la cronaca. Grazie Enrico


.. favole : la maggioranza degli Italiani, purtroppo, fa ancora la ola quando sente queste corbellerie del nano, e lo mandera' di nuovo sullo scranno .. lui, questo, lo sa bene ..




La Première Dame di Francia Carla Bruni, dopo che lei e il marito sono stati vivisezionati dai media per mesi, ieri ha dettato le regole del buon giornalismo. "Se il pettegolezzo diventa informazione e i fantasmi diventano scoop, dove andremo a finire?" si chiede Madame Sarkozy. I grandi giornali, ma non solo loro, sono diventati dei maestri nell'utilizzo della disinformazione, che in questo modo degenera spesso in calunnia. E i danni irreversibili non sono nemmeno costosi da pagare. La stampa infatti non concede mai il diritto di replica a chi viene attaccato e il misero trafiletto del giorno dopo non ha alcun effetto riparatore. Ecco perchè i grandi gruppi editoriali e le televisioni sono un boccone ghiotto per i poteri forti. Carriere folgoranti o decapitazioni immediate si ottengono con il consenso, o il dissenso, degli organi d'informazione. Così oggi gli editori puri sono diventati una specie rarissima, sostituita da centri di vero e proprio affare. "Allora - conclude la Bruni - se i giornali non osservano più, ma inventano ciò che raccontano, quale protezione ci resta contro l'isteria dell'epoca?" Purtroppo ben poche, perchè i fans dei Corona di turno sono quasi sempre la maggioranza.
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ma perchè non mette in pratica i suoi desideri? Vuole riposarsi? Ma lo faccia pure, noi lo ringrazieremo e magari chissà, forse lo stimeremo un pochino (pochino pochino pochino).


Bravo Corrias. C'era arrivato già Robecchi, sul manifesto, e anche molti di noi. Ma è bene ripetere, con parole proprie. Si dimostra di aver capito e si lo fa capire anche ad altri. . . . Il voto a perdere del caimano Alessandro Robecchi Tutte le mattine Silvio Berlusconi si alza, si pettina, si veste, e poi comincia a girare in tondo elaborando febbrilmente una nuova mossa per perdere le elezioni. Barzellette sui precari, arditi e condannati in lista, il trionfale ritorno in Iraq, eccetera eccetera: quei cinque-sette punti di vantaggio che ancora mantiene lo preoccupano molto. Non si può negare che abbia un naso: in Inghilterra e in America le banche scoppiano come pop-corn, la questione salari non è più rinviabile, la recessione incombe, la Borsa fa schifo e si preparano anni incazzosi. Intollerabile. Berlusconi che pronuncia la parola «sacrifici» è come Briatore che si fa francescano, ridono tutti e guardano in giro dov'è lo champagne. La sua modalità è univoca, è il sorriso perenne, il sole in tasca, il «pane e figa per tutti». Se mi diventa triste, pover'uomo, è la fine. Un pareggio, invece, gli consentirebbe di fare quello che fanno i padroni italiani: socializzare le perdite, cioè dividere tutte le rogne con un socio democratico, che si sentirà miracolato e pronto a tutto; e privatizzare i profitti, la Gasparri, il conflitto d'interessi e magari prendersi pure i telefonini e il Quirinale. Se questo è lo scenario, direi che con il mio voto «utile» sono chiamato comunque a votare per Berlusconi, non più nella modalità «feroce caimano», ma in quella più soft di «responsabile statista». Non so dire quella che fa più ridere, ma posso chiedermi, scorrendo le liste del Pd, quali forze bilancerebbero in caso di pareggio lo strapotere berlusconiano. Calearo? Colaninno? Un'istantanea di Pietro Ichino mentre manganella l'articolo 18? La lotta, comunque, sarà senza tregua: perdere quei pochi punti di vantaggio è oggi per Berlusconi un


La lotta, comunque, sarà senza tregua: perdere quei pochi punti di vantaggio è oggi per Berlusconi un obiettivo essenziale per non trovarsi da solo come un pinguino su un iceberg che si scioglie, al centro dello scontento generale, in piena crisi economica. E' vecchio, sa che arrivano tempi duri e vorrebbe una badante, foss'anche democratica, accanto a lui, al governo. http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/16-Marzo-2008/art4.html


perchè governare se la sinistra al governo riesce a fargli quintuplicare il patrimonio?






Il problema è che non importa quanti sforzi faccia Berlusconi per screditare se stesso, il suo elettorato continuerà ad ostentare un'accettazione bovina e acritica della sua persona.


_______ “”La Sicilia”” VERSA Alla CARITAS Euro 250.000.000,00___________+ + Per cogliere il senso delle vicende di Catania, le sue fortune e le sue sventure, bisogna avere chiaro il ruolo che svolge “”La Sicilia””, quotidiano in regime di monopolio, all’interno del Sistema dei partiti. Un ruolo determinate: Lombardo non avrebbe potuto speculare anche su quegli sventurati finiti in mezzo alla strada, inventandosi 100 mila Euro “Per i Nuovi Poveri”, ad avvio di campagna elettorale, se “La Sicilia” gli avesse fatto il kulo. I Partiti non avrebbero divorato la Città, se non fossero protetti da “”La Sicilia””, dalla sua capacità di filtrare le notizie, di ammorbidire la verità, di tenere costantemente basso il livello di tensione nell’opinione pubblica,di rendere incomprensibile quello che accade in danno della Città, dividendone le risorse, al pari di uno sciacallo, con i partiti medesimi. - 1) “”La Sicilia” ha fatto man bassa di Paginoni 2) “”La Sicilia”” ha fatto man bassa di Consulenze 3) “”La Sicilia” ha fatto affari con tutti: destra, sinistra e centro: Piazza Europa, per ultimo 4) “”La Sicilia” ha succhiato persino le dirette di sedute consiliare, cui nessuno assiste, compito istituzionale. 5) “”La Sicilia”” ha nascosto tutte le malefatte,in alcune delle quali ha avuto un ruolo determinante (SOSTARE) 6) “”La Sicilia”” è solo una bacheca elettorale, ma, puntuale, dà notizia dello sfascio, aggiungendo al danno la provocazione. 7) 8) 9) 10) … 1000) - A lenimento delle ferite inferte alla Città, soprattutto ai più deboli, Mario Ciancio: versa alla Caritas Euro 250.000.000,00; ogni domenica ospita, vitto e alloggio, cinque famiglie finite sulla strada, indicate dalla Carità; restituisce al Comune di Catania quanto indebitamente percepito in Consulenze e Paginoni, per un importo da concordare con il Commissario, impegnato in un improbabile superamento del dissesto finanziario, cui la Città è ineluttabilmente avviata. - http://m
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Non c'è da meravigliarsi, Silvio le sà proprio tutte! fosse solo lui il problema.... purtroppo sia a destra che a sinistra i politici indagati non mancano.. fuori tutti, almeno rispettrebbero la loro dignità e sopratutto il paese.. dove sono finiti gli uomini onesti???


Non hai aggiunto l'ultima chicca caro Pino, ovvero il salvataggio arzigogolato di Alitalia, probabilmente hai scritto quest'articolo prima dell'ultima boutade. Molto probabilmente come si dice, comunque vada sarà un successo, non costa nulla evidenziarsi come salvatore della patria contro la misera offerta Airfrance,seppur sia tale,ma i libri contabili parlano chiaro,la società in questione tra poche settimane come ultimo atto porterà i libri contabili al tribunale fallimentare e guadagnare in modo opportunistico dalla situazione non costa nulla,a poche settimane dell'elezione è perfetto. Tutto si può criticare del boss della destra,tranne prendere atto che sia davvero il re del marketing,in effetti buona parte del suo elettorato si beve qualsiasi cosa. Saluti
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Caro Corrias, mi permetto di integrare il suo articolo. Proprio oggi il Cainano ne ha sparata un'altra: "molti degli incidenti sul lavoro sono di responsabilità degli interessati". Dichiarazione rilasciata all'aAssociazione mutilati e invalidi del lavoro. Decisamente una sensibilità e una delicatezza fuori dal comune. (O questo uomo è completamente imbecille, oppure c'è qualcosa sotto.)




Tanto per gradire, un altro personaggio di caratura salito sul carro di Silvio: http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/03/19/il-pappone-delle-liberta/


CHI PUO' AVERE IL CORAGGIO DI VOTARE? SOLO GLI SCIACALLI!




ehi, hai dimenticato la cordata per l'Alitalia e la lettera che scriverà ai cittadini di Napoli per salvarli dalla sinistra monnezza


Se fossi un dipendente di Alitalia non perderei neanche mezzo secondo ad ascoltare lo psiconano, giusto per non farmi illusioni. Per farsi campagna elettorale vaneggia di un possibile acquisto, sfruttando la disperazione delle famiglie degli addetti di Alitalia, sperando che votino per lui perché così pensano di conservare il posto di lavoro. E' veramente schifoso, per non dire di peggio...


# 25    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 9:7

Uno che le elezioni non le vuole vincere non mette in piedi tutto questo casino, spende soldi in campagna elettorale ecc... Il nanetto le elezioni le vuole vincere e le vincerà, ma farà in modo di vincerle con una maggioranza molto risicata di modo da mantenere il paese ingovernabile e poter continuare nei suoi loschi intrallazzi. E per poi poter dire, perché no, che non è stata colpa sua che le cose sono andate di male in peggio, ma colpa della maggioranza troppo bassa che aveva. Oppure della recessione americana. Lo dirà il giorno della disfatta di questo paese.
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Il mistero di testa d'asfalto non è lui, ma è da ricercare nella testa degli itagliani.. Guicciardini o Macchiavelli del "Principe" spiegano tutto, ma noi li abbiamo letti da preti e non da laici. Bassezza morale, adorazione del furbo, perdono del colpevole per essere perdonati, compassione per il reo e disprezzo per le vittime, cinismo per codardia, ipocrisia perenne, falsa e ridicola concezione delle religioni, in quanto scopo di lucro e non rifugio spirituale per un personale bisogno di equilibrio, invidia e falsità, assenza di stato e istituzioni, familismo, pigrizia e svogliatezza, indolenza, In due parole "il belpaese".


Qualche settimana fa scrissi questo post sul mio blog: Incredibile: e se fosse Berlusconi a non volerle vincere queste elezioni? Il titolo è volutamente provocatorio, ma potrebbe nascondere qualche verità. Osservando la campagna elettorale del PdL, non notate qualcosa di strano? Non c'è la campagna elettorale e soprattutto non c'è Berlusconi! Per la prima volta il Cavaliere non è presente in nessuno dei manifesti elettorali del Centro Destra; sta conducendo una campagna elettorale mite, direi timidissima, senza i proclami ai quali ci aveva abituato; nelle trasmissioni manda in giro Tremonti (mister simpatia), anche Fini sta in disparte. Parla continuamente con i "se e ma": se ci dovesse essere un pareggio; se non vincessimo con ampio margine. Viste le campagne elettorali aggressive cui ci aveva abituato, questa è decisamente anomala. Sono andato nel sito del PdL per cercare qualche manifestazione in Regione (E.R.), volevo andare ad assistere: non ho trovato nulla. Berlusconi chiede: "votate per me o per Veltroni". Ieri ascoltavo Fiorello su Radio2 che ironizzava su questo nuovo Berlusconi: "Fede oramai è spaesato, Berlusconi chiede di votare Veltroni, poi si dice contento delle vittorie dell'Inter, allora ha chiamato il Cavaliere e gli ha chiesto: "Silvio, ma la passera ci piace ancora?". Le cose sono due: - o Berlusconi è strasicuro di vincere e quindi non ritiene necessario spendere energie per la campagna elettorale (ma allora perché questo continuo parlare di eventuale pareggio?); - oppure a Berlusconi non dispiacerebbe un pareggio, andando così a una Grande Coalizione (alla tedesca), con il PD. Vantaggi per lui: non sarebbe più esposto in prima persona, ma sarebbe comunque al governo; non avrebbe più a che fare con i temuti "comunisti"; non avrebbe più a che fare con Casini. Resta poi quell'ultimo sogno, che Berlusconi ha negato più volte, ma che pare ancora realistico: diventare il successore di Napolitano. Per f
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# 29    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 10:52

Altro fatto strano: I primi tempi il ciccione (=Ferrara) compariva in tutte le trasmissioni televisive, era diventato un tormentone con il suo partito di disturbo per portare via voti al PD o a chi per lui. Ora è praticamente sparito... Tutto molto strano...
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33 anni, nato in provincia da una famiglia di modeste origini, ma con velleità nel cuore della city. Un giovane sulla cresta dell'onda che stava ottenendo ottimi risultati anche nella capitale. Prometteva veramente bene e i consensi si moltiplicavano tutti i giorni. Molti lo ritenevano un innovatore, tanti un anticonformista, altri un rivoluzionario, i più un sognatore. Però aveva sviluppato un marketing chiaro ed efficace, assolutamente non tradizionalista. Sapeva comunicare con grande patos, perchè alle parole faceva sempre seguire i fatti. Non solo, assumeva pubblicamente degli impegni che poi sapeva mantenere. Era insomma in grado di prendersi direttamente delle responsabilità, mettendosi ogni volta in gioco in prima persona. Gli altri politici del luogo non erano così: se ne lavavano spesso le mani e usavano ogni mezzo, lecito e non, per gestire il potere....................
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# 32    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 11:26

Ma voi credete veramente che sia solo Berlusconi il male dell'Italia? Ma voi credete veramente che se Berlusconi si levasse dai coglioni o morisse, cambierebbero le cose? Ma voi credete veramente che con Veltroni cambierebbero le cose? L'importante è crederci...


Il discorso è questo: chi è attento ad affermazioni e ad azioni del "nostro" ne rileva le continue e palesi contraddizioni, difficilmente, quindi lo potrà votare. Ma, in percentuale, in Italia, quanti sono gli "attenti"? La maggioranza si ferma ai titoli dei giornali e alle scalette del telegiornale perchè "tanto son tutti uguali" (sia i giornali che gli uomini politici. Purtroppo se la maggioranza degli italiani non s'interessa del proprio fururo, andando però a votare secondo "simpatie", non c'è da meravigliarsi se lo scarto tra tra le due grandi coalizioni (di questo si tratta non di partiti), sarà sempre quello che impedirà di governare.


# 34    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 11:27

Come se nel Partito Democratico non ci fossero inquisiti e condannati...
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# 35    commento di   Sixpounder - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 11:59

Non credo che qualcuno qui pensi che con Veltroni cambierebbe qualcosa quindi non è che "l'importante è crederci". Nessuno ci crede, altrimenti saremmo a sbavare dietro a topo gigio come fanno milioni di persone... poveri noi...
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# 36    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 12:6

E allora l'Unica VERA ed unica Protesta è NON ANDARE A VOTARE! Chiariamoci: in un Paese veramente Democratico il VOTO è più che giusto, ma qui non siamo più in Democrazia ma in una specie di Regime Oligarchico comandato sempre dagli stessi. Il NON ANDARE A VOTARE è l'unica Arma rimasta a nostra disposizione.
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# 37    commento di   duonovembre - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 13:46

o piu' probabilmente hanno assicurato a berlusconi tutto quello che gli interessava (negli incontri con veltroni) e quindi per lui chi vince vince, basta che nessuno tocchi le cose sue, gli amici suoi e soprattutto che nessuno lo mandi in galera. alla fine lui entra in politica per questo e se gli garantiscono che ne esce pulito e ricco come o piu' di prima chi glie lo fa fare di stare al governo quando si becca gli stessi privilegi ma meno rogne a stare all'opposizione?


A don silvio corleone conviene restare all opposizione, tanto veltraumi e i suoi accoliti continueranno il lavoro di frodi ovvero quintuplicargli il patrimonio e fare i suoi interessi assieme ai loro, mentre il governo dovrà bastonarci di tasse e sacrifici ormai palesi . Rimanendo all opposizione potrà continuare a dare la colpa ai sinistri dello sfascio italiano facendosi bello grazie ai riotta e affini per quanto di buono ha fatto(nulla per l italia e tutto per se stesso ,ma non lo dice nessuno). La barca affonda e l omuncolo griffato lo sa bene, non gli rimane che rubare quel che è rimasto , rantolare i soliti slogan e concertare con i compagni di merende bipartisan l inciucio del giorno. Poi coronerebbe il tutto con una presidenza della repubblica al posto del vecchio e inutile napolitano per garantirsi un posto nella storia ed evitare con certezza qualunque condanna. La galera certo non la vedrà mai, nessuno va in galera, a parte i poveracci orfani di politici garanti. Al governo avrebbe più gatte da pelare, e avrebbe meno tempo per finire di pelare noi. Siamo in una giostra oscena dalla quale non possiamo scendere, perchè i cavallucci siamo noi.


# 39    commento di   duonovembre - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 14:3

si ma ancora non vi e' chiaro che e' LUI il padrone d'italia con 3 televisioni, banche, assicurazioni, compagnie telefoniche ecc. ha tutto! una sua parola smuove qualunque poltrona, specialmente da quando e' riuscito ad entrare in politica anni or sono. ora lui gestisce il gioco direttamente e indirettamente. chi cerca l'accordo con lui per fare qualcosa E' GIA COMPLICE. quando veltroni cercava l'accordo col nano era gia' corrotto! NON SI VIENE A PATTI CON I CRIMINALI IMPUNITI E RECIDIVI!


____________ EMAIL APERTA A "La Sicilia"/ FUORI LA "SOSTARE"____+ + Noticine per i Nordici all'oscuro delle vicende catanese, che sono anche NAZIONALI: a) "La Sicilia", è il quodidiano di Catania, in regime di Monopolio. Il resto è noto a Marco Travaglio, per il quale frequento questo blog; b) "Sostare" è la Srl, che a Catania gestisce le Strisce Blu _______________________________________> Posto che : A) La SOSTARE è illegittima : viola la Statuto, che dà alla Multiservizi,in esclusiva(Art.6 e 14) la gestione delle strisce blu. Viola il Codice della Strada,che destina i proventi dei grattini alla mobilità. La SOSTARE è figlia della soppressione del CORECO, l’organo di controllo della legittimità degli atti amministrativi.In soldoni, perché una delibera sia legittima, non basta che sia stata votata a maggioranza.Speriamo che non aboliscano la Corte Costituzionale.Con la SOSTARE semplicemente è stata istituita una tassa sull’occupazione del suolo pubblico, per creare altro posto di sottogoverno e dividere così prebende (Stipendio del Presidente e dei componenti il Consiglio d’Amministrazione) ai trombati delle ultime elezioni; B) Non è dipingere la Città di blu, che fa trovare il parcheggio: parcheggiamo quanti abbiamo necessità di farlo. Come c’entrano i residenti, che devono pagare un balzello senza alcuna contropartita ? C) Ad un divieto deve corrispondere l’alternativa. Mi spiego meglio: quando i parcheggi scambiatori saranno una realtà, le strisce blu costituiranno un deterrente per quanti non riescono a resistere alla goduria di usare l’auto anche per comperare le sigarette. Sosta libera,invece, per chi ha necessità: residenti, disabili…D) Sembra titanica l’impresa del Commissario: nonostante tutti i tentativi di nascondere la realtà, abbiamo intuito che solo Sant’Agata potrà salvarci dal dissesto finanziario. La SOSTARE è solo una voce della Prevaricazione dei Partiti e della Doppiezza. Ad elencarle tutte, non basterebbe l’intera pagina. Per
http://blog.libero.it/AntiGrillino/




Ciao Marco, sto leggendo il tuo blog e ti ho sempre ammirato, ma ora mi cominciano a venire i dubbi, parli di Prodi come il salvatore dell'Italia, e no nciti lo schifo fatto da dalema e fassino contro la forleo e delle stesso prodi e mastella contro de magistris. Non hai scritto una sola riga sul tibet e su cio che la cina sta facendo a quel popolo. Stai quasi facendo anceh tu campagna elettoralem ora mi chiedo uno come me ignorante in politica che ripone la sua fiducia in persone come te, che deve fare leggendo cio che scrivi? stai diventando molto di parte e questo non mi va, stai diventando come quelli del giornale del corsera repubblica unita e company, insomma mi sembri come quelli contro i quali lotta grillo, ho sempre letto il tuo blog, ma da oggi ho deciso di non farlo piu, proprio perche come dice beppe grillo bisogna pensare con la propria testa e non con cio che i giornali ci proprinano, pertanto mi spiace di cuore, ma non leggero piu il tuo blog e passo a rileggermi solo quello di beppe, l'unico in italia che realmente non e schierato con nessun partito politico e quindi e l'unica persona alla uqale posso credere, anche se in te avevo riposto molta fiducia. Mi spiace spero di potermi sbagliare e di poter tornare a leggere questo blog leggendo cose vere e soprattutto non di parte. Con affetto Antonio.
http://www.beppegrillo.it


@Antonio, fatti un salto su YouTube, scrivi Marco Travaglio e poi vedi se il buon Marco non parla delle cose che citi. Per quanto riguarda gli argomenti "non trattati", non e` che si puo` essere esperti/interessati a tutto. Quindi e` anche diritto di un giornalista non parlare di cio` di cui non si vuole parlare. L'importante e` che quello di cui parla sia supportato da *FATTI* riscontrabili. E su questo piano credo che a Marco non gli si possa rimproverare niente. Il resto sono solo chiacchiere, a cominciare dalle tue illazioni sull'essere di parte, fare campagna elettorale, etc. ... Venendo all'argomento del giorno, ovvero della barzelletta vivente... Qui c'e` AirFrance che vuole mettere una pezza ad un disastro epocale. Praticamente un miracolo. Ora il cabarettista di arcore, per guadagnare qualche voto in piu` sta praticamente mandando all'aria tutto sulla base di nulla. Guardando un attimo la storia degli ultimi 5 anni, ci vuole tanto a mandarlo all'altro paese? Piu` si va avanti e piu` la vera essenza della classe dirigente italiana viene a galla: incompetenza, incoerenza, individualismo e affarismo al potere. Con queste premesse (non che non lo sapessimo gia`) l'italia e` solo destinata ad affondare sotto il peso della sua inettitudine.


Carissimo Marco mi piacerebbe capire meglio cosa si intende per "comitato d'affari" di cui parla Wikipedia nella pagina dedicata a Raffaele Lombardo. http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo "...fu coinvolto e ancora arrestato (stavolta per corruzione) per lo scandalo di un appalto da 48 miliardi di lire per i pasti all'ospedale Vittorio Emanuele di Catania: secondo l'accusa, un comitato d'affari composto da Rino Nicolosi, Salvo Andò, Antonino Drago e lo stesso Lombardo". Un "comitato d'affari" con il numero due della Finocchiaro, Salvo Andò, quello che le ha scritto il programma??? Sarebbe inquietante se non fossimo in Italia.


Carissimo Marco mi piacerebbe capire meglio cosa si intende per "comitato d'affari" di cui parla Wikipedia nella pagina dedicata a Raffaele Lombardo. "...fu coinvolto e ancora arrestato (stavolta per corruzione) per lo scandalo di un appalto da 48 miliardi di lire per i pasti all'ospedale Vittorio Emanuele di Catania: secondo l'accusa, un comitato d'affari composto da Rino Nicolosi, Salvo Andò, Antonino Drago e lo stesso Lombardo". Un "comitato d'affari" con il numero due della Finocchiaro, Salvo Andò, quello che le ha scritto il programma??? Sarebbe inquietante se non fossimo in Italia.


Scusate, ho sentito tanto parlare di come evitare di dare la preferenza a qualsivoglia candidato senza per questo premiare chi poi prenderà la maggioranza. Mi sapete dire come fare e dove trovare qualche riferimento? Grazie.


Ciao Marco , complimenti sei formidabile ! . ci vai a votare ? .


Ma volete capirlo che il post l'ha scritto PINO CORRIAS e non Marco??? Non è il blog di Marco Travaglio ma di Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio. Cacchio, leggete!! Grazie.


Ciao Pino complimenti sei formidabile! . ci vai a votare ? .


Ciao Peter , complimenti sei formidabile ? . ci vai a votare ? .


Il "comunista" Tremonti: "mai più una posizione monarchica come quella di Berlusconi". Gli apprezzamenti di Bertinotti devono essergli piaciuti, cosicché Tremonti si è lasciato andare e ha dichiarato che, nel Centro Destra, non dovrà più esserci una "posizione monarchica come quella che Berlusconi ha tenuto per quindici anni". Tremonti lo ha dichiarato in un'intervista a Sky TG24. Altro "attacco comunista" alla leadership del Cavaliere che trova sempre più insofferenti, anche nella sua parte politica. D'altronde pure il fido Confalonieri parlò di "anomalia Berlusconi", che non si sarebbe potuta presentare in nessun altro paese occidentale ma, secondo il dirigente Mediaset, l'Italia non è un paese normale e qui un'anomalia come quella di Berlusconi, può essere tollerata. In quale paese infatti, si tollererebbe che la persona più ricca e potente, con in mano 3 TV nazionali e varie testate giornalistiche, possa diventare leader del governo? Mi viene in mente solo l'Italia... Ma la domanda ancora più importante è: "come potrà sopravvivere una coalizione che ruota attorno e per il suo monarca, all'uscita di scena di questo?". Venti anni fa Raf cantava: "Cosa resterà, di questi anni Ottanta"; in un prossimo futuro altri potrebbero chiedersi: "cosa resterà del berlusconismo e di un movimento politico che è ruotato tutto attorno al suo Re incontrastato?".
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E allora mettiamogli i bastoni tra le ruote! VOTIAMO IN MASSA DIPIETRO!! A Berlusconi fa ORRORE!! Ha espresso diverse volte paura dell'ex. PM!! E' l'unico che puo' fare veramente qualcosa!!


# 53    commento di   SKYLINE - utente certificato  lasciato il 21/3/2008 alle 16:36

GRANDISSIMO BEPPE GRILLO!!!!!!!!!! !!!!!! F-I-N-A-L-M-E-N-T-E !!!!!! Era ORA che si decidesse ad invitare tutti a NON VOTARE! E adesso tocca al caro Marco dire di NON VOTARE da Santoro.
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Ciao POvera Italia, io non sono schierato e odio Berlusconi piu di quanto lo odi marco, credimi. E che spesso rimango deluso da persone in ci riponi la tua fiducia e nelle quali credi, io credo in Travaglio altrimenti non sarei qui a leggere io blog. Pero ultimamente sto vedendo tante cose che mi fanno pensare,sul blog di liguori leggo tante di quelle cazzate che mi viene da piangere. IO non dico che marco e come lui, mene guarderei bene dall'offendere una persona intelliggente coem marco, pero a me sembra che ultimamente, con la'vvicinarsi delle elezioni, questo blog sia abbastanza schierato politicamente e questo non mi a rabbia, ma mi fa dispiacere. HO visto tutti i video di marco su youtube, cosi come ho letto i suoi libri,non scrivo cosi giusto per scrivere, Se rimprovero marco, col mio modesto parere, e proprio perche sono sicuro che lui non e come i riotta, i liguori e company. QUindi e naturale che rimanga deluso da alcuni atteggiamenti. Cio che e stato fatto a demagistris e alla forleo e altrettanto grave coem cio che fece berlusconi al pool antimafia. Io mi chiedo ma noi vogliamo combattere questa classe politica che ci sta rovinando?Allora comabattiamoli tutti, sia esso prodi o berlusca o veltroni, se sono una casta non ce differenza, e lo hanno dimostrato, falcone e borsellino, de magistris e la forleo eranno le nostre uniche ancore di salvezza, e invece sono stati fatti fuori, alcuni dalla destra altri dalla sinistra, anceh se in realta non parlerei di destra e sinistra ma semplicemente di due famiglie mafiose, perche i veri ideali non esistono piu. Beh ultimamente marco mi ha deluso e a, me, ripeto una mia impressione, i suoi post mi sembrano id parte e coem se ci stesse dicendo non votate berlusconi, e ha perfettamente ragione, ma votate veltroni e questo non mi piace, io non faccio distinzioni per me sono tutti uguali, quindi vorrei sentire anche qualcosa per esempio sul dalai lama che nessuno ha calcolato al suo


E chi sarebbe la medicina per l'Italia quel comunista di Veltroni ? Fate ridere




In coscienza penso che con questi politici e con questa legge elettorale non abbia senso andare a votare


Esiste la cordata italiana per Alitalia o è la solita bufala berlusconiana? Sembrava tutto fatto per la cessione di Alitalia ad AirFrance ma negli ultimi giorni si è intromesso Silvio Berlusconi, spingendo per una cordata italiana. Ma esiste questa cordata? Nessuno si è fatto avanti, ne parla solo Berlusconi. Tutte le volte che qualcuno difende l'italianità delle nostre "imprenditorie", succede un disastro. Vi ricordate il caso del Governatore Fazio per la scalata di Antonveneta? Antonio di Pietro, in merito alla questione, ha dichiarato: "La verita' e' che Alitalia è un prodotto industriale che produce tra 1 e 2 milioni di euro al giorno di debiti è difficile immaginare che qualcuno voglia comprarsela e neppure i figli del Cavaliere: se lui vuole se la compri, ma non può fare la mattina il presidente del Consiglio e il pomeriggio si compra i beni dello Stato con i soldi degli italiani, è una illogicità una presa in giro che è bene smascherare". Siamo di fronte all'ennesimo conflitto di interessi? Qualcuno forse non ricorda l'intervento di Berlusconi, sospinto da Craxi, nel caso SME del 1985 (con conseguente coda processuale). Ne ho parlato in un articolo scritto sul Passatore, che vi invito a leggere.
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Marco come mai il governo precedente non ha mosso un dito per alitalia, lasciando andare consapevolmente al fallimento, forse il nano voleva fare affrai ed aquistarla al tribunale fallimentare


Mamma mia che canditati che ci sono nel PDL (mi devono spiegare quali sono poi queste libertà...forse libertà per i ricchi e le aziende). Per colpa delle tv, in mano a pochi, molti partiti non hanno spazio e siamo costretti a scegliere tra il mafioso piduista e l'inutile uomo di centro sinistra (+ centro che sinistra)


# 61    commento di   sbriciolina - utente certificato  lasciato il 6/4/2008 alle 18:1

buona domenica





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