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commenti su voglioscendere

post: Articolo di Elio Veltri

I programmi dei partiti (tutti) sorvolano sulla mafia . E non mi riferisco a quella delle fiction televisive e dei romanzi rosa. Parlo della mafia SpA (Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra, Sacra Corona Unita), la più grande multinazionale europea , con un fatturato valutato almeno 140 miliardi di Euro (Fonte Confesercenti; Procura nazionale antimafia, Commissione antimafia del Parlamento) che investe in 18 paesi del mondo e che a detta della relazione della Commissione antimafia del Parlamento sulla Ndrangheta (febbraio 2008), ha “colonizzato” Milano. La relazione lo dice perché sa che saremo pochissimi a leggerla, altrimenti non sarebbe stata approvata alla unanimità, e dopo averla letta non potremo fare nulla perché gli organi di informazione hanno per l’argomento un rifiuto ... continua



commenti



spesso in ritardo ma c'è giustizia per tutti


veltroni a catania ha parlato in modo netto contro la mafia! Ma è l'unico, tra tutti, a farlo.


@ Antonio Sono felice che ne abbia parlato Veltroni, ma nel programma del PD in quale punto è la lotta alla Mafia? Se davvero qualcuno di questi politicanti collusi volesse veramente dare una risposta seria al problema Mafia dovrebbe avere il coraggio di circondarsi di persone che possano aiutarlo a risolverlo il problema, invece di alimentarlo o quantomeno sostenerlo (con il silenzio/assenso). L'Italia potrebbe davvero risollevarsi se risolvesse il problema della criminalità organizzata. Vorrebbe dire recuperare 10 miliardi di euro l'anno (= 1 finanziaria). Senza contare l'indotto... Ma finchè noi popolo bue accettiamo che ci sia Andreotti senatore a vita senza fare nessuna opposizione (per non parlare di altri) siamo condannati a ricordare (ogni tanto) gli anniversari di qualcuno che ha dato la propria vita x la lotta alla criminalità organizzata.


Complimenti per l'articolo, anche se dire che Saviano non si è addentrato più di tanto nel problema mi sembra un'espressione fuori luogo dal momento che ha ricevuto delle serie minaccie dai clan proprio perchè si è addentrato più del "dovuto"...


Teatro Dehon, via Libia 59 Bologna 4 Aprile 2008 - ore 20.30 Dopo il successo dello scorso 11 dicembre al Teatro Carcano di Milano Break The Mafia approda a Bologna É un momento delicato per il nostro splendido Paese, sono alle porte nuove elezioni regolate da una legge vergogna che lascia alle segreterie di partito la scelta dei candidati… dei quali pare non siano più importante i requisiti di onorabilità necessari a rappresentarci. L’informazione è sempre più piatta, più filtrata, più controllata, più omologata, meno libera: conoscere significa essere liberi di scegliere. Ecco quindi una serata di informazione creata da liberi cittadini e cittadine che vogliono - rompere il silenzio - abbattere il muro sempre più alto dell’indifferenza - smuovere le coscienze sempre più assopite da un’ “informazione” che spesso lo è solo di nome - risvegliare il senso civico - informare senza filtri mediatici e compromessi su cosa dire e come dirlo … Per questa e molte altre ragioni, il gruppo organizzatore propone un evento che affronterà i temi della mafia nella politica, del libero giornalismo e del diritto alla libera espressione. Ospiti della serata in ordine alfabetico: Oliviero Beha Peter Gomez Antonio Ingroia Libero Mancuso Pino Maniaci Daniele Martinelli Introduzione della serata: coreografie di Break Dance espressive del tema di discussione. Moderatore della serata Paolo Colonnello www.breakthemafia.it
www.breakthemafia.it


# 6    commento di   Susej - utente certificato  lasciato il 12/6/2009 alle 15:59

Se pur in ritardo volevo congratularmi con l'autore dell'articolo.





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