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post: Intercettazione Mangano-Dell’Utri

Intercettazioni del 14 febbraio 1980, ore 15.44 Il 14 febbraio 1980 la Criminalpol di Milano, che indaga sull’ex fattore di Arcore Vittorio Mangano per mafia e traffico di droga, intercetta una sua telefonata dalla sua camera all’Hotel Gran Duca di York con Marcello Dell’Utri, che risponde dall’abitazione di Filippo Alberto Rapisarda (all’epoca latitante in Venezuela presso il clan Cuntrera-Caruana), dove si è trasferito dopo aver perso il lavoro in seguito alla bancarotta della società da lui amministrata (Bresciano Costruzioni Sas) e all’arresto del gemello Alberto per il crac della Venchi Unica. Un mese dopo, Mangano verrà arrestato e resterà in carcere per 11 anni, condannato a 13 per mafia (processo Spatola), per droga (maxiprocesso a Cosa Nostra) e infine, in primo grado, a 2 ... continua



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Grande Travaglio... Beh, mi sa che quel "pischello" di Facci debba ancora mangiarne di polenta per arrivare alla tua altezza...eheheh




a questo punto io non scherzo, secondo me facci ha dei problemi psicologici seri non fa altro che occuparsi di travaglio sarà invidia, amore o entrambi? be ammettete anche voi che è assurdo facci (e guzzanti) non fano altro, non esiste quasi nessun argomento che non sia travaglio


Facci è ossessionato , un servo consapevole di essere un giornalista fallito al soldo di Don silvio corleone. Patetico davvero.


# 5    commento di   Laura Di Gigli - utente certificato  lasciato il 11/4/2008 alle 22:19

Con un po’ di astrazione, ci si immagini la scena edificante: dato uno spazio, si ponga Facci da una parte… ad un certo punto Marco Travaglio che compare dall'altra… Allora le molecole del corpo di Facci all'istante collassano su se stesse e la sua esistenza si annichilisce in un baleno… Facci… povero miserabile e meschino.. Non hai la minima idea di come siano fatti i grandi: sei tanto piccolo da non essere mai riuscito a vedere più in alto e più oltre della suola delle loro scarpe…


da leggere sono i commenti all articolo di facci: "Repubblica e Travaglio. Basta il nome. Se aggiungiamo pure l'Annunziata e Luttazzi abbiamo il Comintern sovietico al completo. Mi consola il fatto che qualcuno talvolta riesca a smascherarli. Lieti saluti. " Che branco di illusi. Travaglio e' uno dei pochi giornalisti che hanno il diritto di chiamarsi tali












io sui commenti all' articolo di facci non scherzerei prorpio, sono ben poca roba rispetto agli attestati di stima che compaiono quotidianamente su questo e altri blog ma sono agghiaccianti per il profondo livore che dimostrano verso una delle poche voci libere del panorama italiano. Circa il richiamo al "compitino" recitato ad annozero credo sia nella memoria di tutti come ogni l' intervento su Cuffaro sia stato boicottato dagli ospiti presenti; almeno in apertura di programma c'è la speranza che riesca a finire un discorso.


Facci , Feccia . Berlusconi , Dell'Utri , Previti .... una parola sola " MAFIA "


peccato che moderano i commenti sul sito del giornale, basterebbe postare un commento con il link alla trascrizione delle intercettazioni, no anzi, forse non basterebbe ma magari qualche "grullo" viene convinto...


Dovete sapere, cari ragazzi, che a Facci potete sbatterglieli direttamente sul musetto, i vostri argomenti. Basta che prima li affilate un pò. Qui: http://www.macchianera.net/2008/04/11/dilettante_allo_stravaglio.html


# 16    commento di   Laura Di Gigli - utente certificato  lasciato il 12/4/2008 alle 12:49

Credo che Simonetta abbia colto pienamente la gravità del problema. Una parte dell’opinione pubblica ATTACCA in modo feroce e meschino proprio gli esempi di VERO GIORNALISMO che sono al suo servizio per tentare di garantirle un minimo di LIBERTA’ DEMOCRATICA. E’ ovvio che in un Paese normale dovrebbe avvenire il contrario: la gente si dovrebbe ribellare in massa contro coloro che sono organici al sistema della Disinformazione. Contro coloro che con l’omertà, le omissioni e le falsificazioni MENTONO E DEFORMANO LA REALTA’ rendendosi COMPLICI DEL REGIME ILLIBERALE. Servi per natura, servi per interesse, arrivisti. Ma organica al sistema pseudogiornalistico è anche gente normale – che credo sia la maggioranza - che però ha deposto le armi, ammesso e non concesso che le abbia mai imbracciate, ed ha smesso di lottare per tenere alto il valore capitale della sua PROFESSIONE GIORNALISTICA, PRIMA VERA GARANTE DELLA LIBERTA’ DEI CITTADINI. Difatti ritengo che l’autocensura sia il male più diffuso, ma è solo un effetto. La causa è il regime mediatico che intimidisce, ricatta e scoraggia chiunque tenti di raccontare la verità dei fatti. L’opinione pubblica va dietro a tutto questo e, come possiamo vedere, spesso difende essa stessa la dittatura che la sottomette. E’ la gente che legge Facci, e non Facci stesso, a fare il vero danno. Oggettivamente, sono coloro che apprezzano “i Facci” ad alimentare quel tipo di "giornalismo". Son persone prive di difese contro gli aggressori della democrazia. Ma, in fondo, è un circolo vizioso. Questi sono i risultati, le vittime scientemente ottenute da questa dittatura catodica. IL PROBLEMA RISIEDE NELLA CULTURA ITALIANA. Non abbiamo mai avuto una tradizione liberale molto diffusa. Più che altro è sempre stata roba per pochi grandi intellettuali che infatti, alla fine, si sono trovati a fare le Cassandre del totalitarismo che si appropinquava.


# 17    commento di   Laura Di Gigli - utente certificato  lasciato il 12/4/2008 alle 12:50

Grandi vati non creduti e coperti da sberleffi. Certo è che oggi, nella testa della persone, sovente mancano proprio i più fondamentali rudimenti su cosa sia una Democrazia Liberale, su cosa questo sistema sociale esiga per sussistere e cosa invece deve REPUTARE INACCETTABILE E PERICOLOSO. Io mi auguro che sempre più gente entri in contatto con l’operato di Marco, di Peter e di quei pochi portatori di un pensiero libertario che sono rimasti. Per questo mi riempie di felicità vedere che, sicuramente tra grandi sacrifici, hanno sempre i calendari pieni di incontri in cui tante persone si confrontano con loro. Infatti, ancor prima dell’argomento specifico che di volta in volta si trovano ad affrontare, è di stringente importanza l’IMPOSTAZIONE MENTALE che gli è propria e che esprimono quando argomentano. Prima di tutto è una rieducazione alla libertà, funge da ESEMPIO PER UN MODUS PENSANDI che riconduca ad un atteggiamento critico verso le cose che succedono, all’indignazione, ad avere sensibilità e riconoscere di nuovo ciò che è ridicolo, assurdo, offensivo. Insomma: l’Italia, in gran parte, deve riacquistare il BUON SENSO e la CAPACITA’ DI VIVERE LA DEMOCRAZIA, cose che evidentemente ha perduto. Infatti, se fossimo un Paese SANO non saremmo di certo qui, alle soglie del “Berlusconi Tris: l’agghiacciante ritorno”, tra pochi giorni, nei peggiori cinema. Marco giustamente ha pubblicato questo sul sito di Repubblica: http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/11-aprile/11-aprile.html Date una lettura ragazzi, tanto per restare in tema.


Per la precisione, a quanto ho capito io dell' articolo di Facci e della sentenza del processo Guzzanti, lui non mette esplicitamente in dubbio che Mangano avesse parlato al telefono con Dell' Utri di cavalli, ne' che quando voleva parlare di droga usasse il termine cavalli. Obietta invece soltanto al fatto che Borsellino parlasse di una intercettazione Mangano - Dell' Utri in una certa famosa intervista a giornalisti francesi. Cioe', la telefonata c'e' stata e il contenuto e' quello riportato da Travaglio, ma non e' di quella che Borsellino parlava in quella intervista, perche' leggendone il testo completo si vede che alla domanda riguardante Dell' Utri egli risponde invece sul contenuto di una intercettazione (del maxiprocesso) tra Mangano e un Inzerillo. Insomma Facci cerca di cogliere Travaglio in fallo su un dettaglio irrilevante (appurato che la telefonata c'e' stata e il testo e' questo, che importanza ha che fosse proprio quella di cui si parlava nell' intervista?) per scrivere un articolo in cui si lascia intendere che sia invece un tassello fondamentale delle accuse a Dell' Utri.




facci fai veramente schifo. ogni giorno di più! in paesi normali come germania o francia staresti a pulire i cessi agli autogrill! marco querelalo per diffamazione quel lurido ciarlatano!


Dopo aver letto il commento dei lettori di Facci io ve lo dico: questa situazione mi fa proprio paura... pensare che così tante persone non abbiano capito proprio niente... Travaglio è uno dei pochi giornalisti liberi, e la gente è convita... che sia... SCHIAVO DI SANTORO?????!!!!! ...povera Italia...







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