Commenti

commenti su voglioscendere

post: Evasione & privacy

Vanity Fair, 7 maggio 2008 Ci sarà pure l’invidia sociale e il voyeurismo morboso a avvelenare la glasnost fiscale voluta dal povero (e martoriato) Vincenzo Visco , ma in via di principio, l’operazione trasparenza, con i redditi degli italiani consultabili via Internet, non mi sembra affatto uno scandalo . Convinto come sono che siano infinitamente più oltraggiose le bugie dei dentisti da mille euro al mese, dei commercianti con Suv, ma nullatenenti, e degli imprenditori più poveri dei propri dipendenti , come ogni anno ci raccontano le dichiarazioni dei redditi degli italiani brava gente. Tanto, tanto devoti alla propria privacy. Hanno scritto che non è bello spiare il proprio vicino di casa o di ufficio, rovistare dentro al portafoglio di un calciatore e della sua ... continua



commenti

Gli ultimi 100 commenti / 
Mostra tutti i commenti


E pensare che negli Stati Uniti, vituperabili per certi aspetti ma encomiabili per altri, Al Capone, non riuscendo ad arrestarlo come mafioso, riuscirono a metterlo dentro per frode fiscale! Questo dovrebbe darci parecchio da riflettere.


da Wikipedia su Al Capone (!) Studiando il modo di neutralizzarlo, visto che non si riusciva ad attribuirgli crimini diretti per la sua esperta capacità di organizzarli (oltre che per la protezione omertosa, per cui era sempre munito di alibi), si dibatté negli Stati Uniti circa l'opportunità di tassare i redditi provenienti da attività illecita. Ottenuto l'avallo legislativo, si assegnò al caso una squadra di agenti federali del Dipartimento del Tesoro, comandata da Eliot Ness e composta da un pool di super-esperti e incorruttibili funzionari che si erano guadagnati il nomignolo di "Intoccabili". Questi si misero alle costole di Capone analizzando ogni più piccolo movimento finanziario sospetto, ma Capone non aveva nulla di intestato, agiva sempre con prestanome e le contabilità illecite erano gestite con cifrari, perciò il boss restava sufficientemente tranquillo. Sinché non si trovò, per caso, un piccolo fogliettino nel quale il nome di Capone era citato. Fu la chiave di volta dell'intera operazione, potendo quel piccolo errore essere sfruttato per porre in collegamento fra loro molte altre prove raccolte ed allestendo quindi un piano accusatorio alquanto vasto, tradottosi nel rinvio a giudizio per evasione fiscale, con 23 capi d'accusa.


Mi sembra che questo bisogno morale di pubblicare i redditi, sia un altro di quei golpe mediatici ben pianificati All'inizio, piu' o meno, del terzo millennio, la nostra classe dirigente, oltre che disfunzionale, di creativita' non ne sta mostrando troppa - la regola e la strategia e' sempre la stessa, e funziona, tristemente: **Divide et Impera** - les jeux sont fait...altro giro alla roulette con croupiers, le CHIPS, i bari, champagne e cotillon Uno scenario che mi ricorda la canzoncina: **e l'Italia giocava alle carte...e parlava di calcio nei Bars...trullalero, trullala..


Io non ci vedo niente di male...forse perchè non ho niente da nascondere. Sono una cittadina che paga le sue tasse e fa una vita proporzionale ai suoi guadagni, se qualcuno fosse curioso lo guardi pure il mio reddito! Basta con queste ipocrisie! Non ci vedo davvero niente di male, anzi..




Diciamoci la verità francamente, lorsignori dissentono in quanto vengono rese di pubblico dominio le "balle clamorose" per dirla alla Fantozzi, in merito alle dichiarazioni dei redditi, lo sputtanamento è plateale e nella patria della menzogna, la verità nuda e cruda dei numeri stride malamente con le demenziali baggianate dei vari dentisti e gioiellieri che si dichiarano sulla soglia della povertà. Questo è quanto e probabilmente il buon Visco, che nonostante tutto il suo lavoro lo sa fare, ha voluto dare una lezione di trasparenza in previsione di anni sciagurati in mano alla coppia testa d'asfalto-tvemonti, noti contraffattori di cifre, numeri, dati e parcelle, il primo bandito d'alto bordo e il secondo commercialista scrupoloso al soldo della malavita organizzata. Può darsi che Grillo si sia fatto prendere la mano, ma lo assolvo in virtù delle nevrosi che deve provare sentendosi l'unico Eroe insieme a pochi altri in un nazione di vigliacchi!! Con affetto, Best.


La smettiamo di dire "in america si fa da anni"? NON E' VERO in nessuno stato Usa o Europeo i dati fiscali sono consultabili senz aconsegnare uno straccio di documento.


Io trovo solo un po grottesco che per dire a una società nome cognome e codice fiscale devo firmare un foglio per autorizzare la suddetta a "trattarli" e poi con un WWW qualsiasi chiunque può andarsi a vedere quanto guadagno, quanto dichiaro e cos'ho.


Ann, In nessuno stato USA or Europeo c'e' il livello di evasione che abbiamo in Italia... Non so cosa sia piu' grave...


Che la pubblicazione on line dei redditi (con tutti gli effetti collaterali dal punta di vista tecnico che ci si possa aspettare da una classe politica anziana e poco moderna) sia una misura drastica mi pare chiaro. Bisogna semmai capire se ad un paese con un livello di evasione e di corruzione come il nostro non rimanga che appellarsi a misure così drastiche.


La Commissione Europea, approvando la proposta di Almunia, ha cancellato la procedura di infrazione per deficit eccessivo creato durante il governo Berlusconi (2001-2006). Secondo l'Unione Europea il Governo Prodi è riuscito a sanare questo deficit di bilancio, portandolo sotto il tetto del 3% del PIL in maniera "credibile e sostenibile". L'UE ha aggiunto che ora il consolidamento dovrà continuare: vedremo tra un pò di tempo, se Tremonti ne sarà capace. Il rapporto deficit/PIL nel 2007 si è attestato al 1,9%, con previsioni del 2,3% per il 2008 e 2,4% per il 2009. Il governo italiano, secondo l'UE, dovrà «rafforzare il target di risanamento nel 2008 assicurando un programma ambizioso e mettendo in atto il consolidamento programmato con specifiche misure adeguate». Teniamo a mente queste indicazioni e questi dati...
www.lineagoticafight.blogspot.com


__________ Parliamo di cose serie, per favore _________+ + Caso Lombardo: i silenzi della Procura > di Claudio Fava > La notizia non é l'elenco di raccomandati che il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo aveva schedato uno per uno sui suoi libri mastri. E nemmeno le mani lunghe del suddetto Lombardo su concorsi pubblici, appalti, nomine e carriere. La notizia é l'assordante silenzio che ha sepolto ogni cosa: non un commento dal Partito Democratico, non una riga sul foglio locale, non un segno di sdegno istituzionale. Ci manca solo di sentire l'eco dell'applauso all'onorevole Lombardo per la scientifica pignoleria dei suoi metodi. Di tutti i silenzi ci preoccupa soprattutto quello della Procura della Repubblica di Catania. Che, ci dicono, abbia aperto un fascicolo. Non sappiamo cosa ci sia dentro. E non ci risulta che in quel fascicolo ci sia il primo atto dovuto che il signor Procuratore avrebbe dovuto inviare al signor Lombardo: un avviso di garanzia. Atto dovuto a tutela di Lombardo visto che taluni dei suoi interventi, se risultassero veri, si configurano come reati (fino a prova contraria, determinare l'esito di un pubblico concorso o di una pubblica gara in questo paese è un reato). Dunque, signor Procuratore: è stato avvisato per garanzia il presidente della Regione della vostra inchiesta affinché possa nominarsi un difensore di fiducia? Avete in agenda di sentirlo sui fatti specifici contenuti nel suo catasto delle raccomandazioni? Cito a caso: una commessa da un milione di euro a favore di una cooperativa per servizi sociali, trentasei lavoratori assunti in un call center di Paternó in "quota" Lombardo, un esame di abilitazione professionale all'esercizio della professione di dottore commercialista con l'indicazione nominativa di chi lo avrebbe dovuto superare... Erano solo esercizi di stile del Presidente? Per concludere, una nostra curiosità. L'onorevole Villari che più volte si sarebbe rivolto a Raffaele Lombardo
http://www.ricostruire.it/post_della_prova_del_9.htm




Chiedere agli Italiani di condividere l'idea di pubblicare i redditi su internet, è un pò come chiedere al Tacchino di condividere l'idea di anticipare il Natale...... Come ben si sa, la metà dei cittadini italiani le tasse non le paga e l'altra metà invece di essere seramente in collera con questa bamda di ladri, li invidia ....


Premetto che condivido il post. Non mi dispiace che i "redditti dichiarati" siano consultabili da tutti i cittadini e io personalmente li terrei proprio su internet. Dove non arriverà la finanza potrebbe arrivare la vergogna... Porrei però i binari delle mille discussioni ed opinioni che leggittimamente si possono fare e avere al riguardo sui seguenti punti: * Gli utenti/cittadini/contribuenti dovrebbero essere identificati all'accesso ai dati se non altro per scoraggiarne eventuali utilizzi impropri anche se non sembra nemmeno a me che sia una contromisura fra le più efficienti. * Non figurano né gli evasori totali né le tipologie di reddito totalmente evase. Quindi non si saprà mai quanto viene evaso per reddito dichiarato (10-50-500-5000%) né chi è più ladro di tutti perché quello nell'elenco nemmeno figura. * Le evasioni o elusioni basse (entro il 20%, diciamo) sono poco percettibili a chi non indaga le attività del dichiarante nel dettaglio. * E' inutile paragonare l'Italia agli USA o agli altri Paesi urlando scandalizzati per la privacy: lì le tasse si pagano e se ti beccano ad evadere ti fanno passare la voglia di scherzare per il resto dei tuoi giorni. Qui il problema è epidemiologico e gli evasori più grossi sono anche i più ricchi, quindi ben vengano le extremes measures. * Personalmente assumerei 200.000 finanzieri... tanto con quello che recupereranno potrei mantenere 30.000.000 di italiani... * (e più importante) il problema è principalmente politico, non giuridico (privacy) o etico (si vergogni Tizio che non dichiara una cippa non Caio che viene a sapere che Tizio non dichiara una cippa): quale partito o governo si assumerà la responsabilità di aver fatto inka..are più della metà degli italiani (molto più della metà) toccandoli sul vivo (le loro ruberie) ed esponendo i loro reati davanti a tutti ? Fate una cosa del genere in periodo elettorale e vediamo quanti voti prende chi la sostiene....


ora veltroni vuole fare lo "shadow cabinet"... a veltrò, mettice er lume ner cesso, che stai a piscià fuori dalla tazza!!! come siamo ridotti ragazzi, prevedo 5 anni proprio sciagurati :-(


Mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo. Avrebbero dovuto chiedermi il permesso prima di pubblicare online i miei dati con la mia dichiarazione dei redditi. Non ho niente da nascondere ma preferirei essere interpellata prima che i miei dati personali vengano resi pubblici. All'estero NON si pubblicano le dichiarazione dei redditi ne online ne in comune, non so chi abbia messo questa voce in giro. Io vivo attualmente in Inghilterra e vi assicuro che avrebbero raso al suolo il parlamento per una violazione della privacy di questo tipo. Gli unici dati che vengono pubblicati sono quelli che riguardano le spese fatte con il denaro pubblico, inclusi gli stipendi dei politici, viaggi di stato, ecc. In Irlanda pubblicano online SOLO i nomi degli evasori fiscali e non quelli di chi le tasse le paghe. Anche un personaggio come Bin Laden avrebbe potuto leggere le nostre dichiarazioni dei redditi. Nessuno si è chiesto come mai non pubblicano le spese sostenute con il denaro pubblico? Quello sarebbe certamente più interessante.








La rapidità d'azione del Garante è sospetta. Non è certo il garante della nostra privacy. Chissà chi garantisce...


Mi dispiace, se si voglion seguire le regole, le si devono seguire fino in fondo. Il fatto che gli elenchi dei redditi siano pubblici per un anno lo sono da sempre, ma solo rispettivamente in ciascun comune e/o ispettorato delle entrate territoriale. I comuni possono permetterne la visione anche per via telematica,con postazioni fisse presso il luogo stesso collegate ai data base, ma non è specificato che possano essere inseriti come testo anche in Internet, visibili a tutti, senza che vi sia l'obbligo, come invece avviene presso i comuni e gli ispettorati, di firma e documento di riconoscimento. Mi dispiace, ma dalla dichiarazione dei redditi non si può evincere, senza la contabile alla mano, se l'amico barista evade o meno. Che ne sappiamo noi delle spese, degli investimenti, degli oneri, degli ammortamenti che questo ha? Perchè ha il SUV? Magari ha fatto un debito per comprarselo,fa a meno di farsi le ferie, cosa ne sappiamo noi? Ho sempre fatto la dipendente e mio marito è dipendente, non abbiamo nulla da nascondere e non siamo affetti da sindromi pruriginose nè da invidie particolari. Ma vi è chi, per natura, è invidioso di tutto quello che "crede" gli altri abbiano. Questo tipo di "controlli" mi portano alla mente il regime stalinista, dove i figli controllavano e denunciavano i propri genitori, i vicini si controllavano e si denunciavano vicendevolmente...sappiamo in quale inferno era precipitata la società sovietica. C'è l'organismo preposto al controllo e che può stabilire chi evade e chi no, perchè ha gli strumenti per valutare e perchè è autorizzato, pagato da noi, a ficcare il naso fino in fondo, negli affari dei cittadini. Il Fisco sa già dove andare, non ha bisogno di delazioni. Invece, impariamo, noi italiani, una buona volta per tutte,a richiedere sempre ricevuta fiscale per l'esatto importo pagato, che sia l'idraulico, che sia il falegname o l'elettricista, il dentista o l'agente immobiliare, il piastrellista od il tintore e se ne ricevessimo il rif


segue... e se ne ricevessimo il rifiuto, allora sì, che se ne denuncia l'illecito.




_________ Saro Pettinato delendo est __________+ + E' il titolo di un capitolo de "Il Mignotto Biblico/ I nuovi Potenti" edito dalla "PP Editore riunito" nel maggio 1993, fu l'ultimo. Andò a ruba. Se ne riportano alcuni brani, visto che è risuscitato grazie a Di Pietro, che lo candida alle Primarie. --- Se Saro Pettinato è un ingenuo, come scrive il "Terrore della sera" (Espresso sera) chi scrive è un monaco buddista castato. L'avv. Saro Pettinato mi fa pensare ad un... rapporto interrotto (....) Per Saro Pettinato l'importante è peccare senza concepire (...) Dopo mesi, nel corso dei quali si dice convinto assertore del "Patto", ne schizza via, perchè si accorge, solo ora, che la "Gente è stata lasciata fuori" (...) Per mesi ha fatto circolare il nome, al momento del dunque se ne tira fuori, per evitare i 22 voti della disfatta. Non è nuovo a queste imprese: nella Giunta Bianco era "Menzu intra e menzu fora", pronto a schizzare. alla domanda di chi scrive: "Quando ti sei accorto che il "Patto" era tra partiti ed anche quando, dov'è lo scandalo, se la legge non può e non deve demonizzarne la presenza'", ha così risposto:"Quello che avevo da dire l'ho detto". Anch'io quello che sento scrivo. (...) ma Sariddu si è prestato alla politica. Forse la restituzione è gia avvenuta (...) Invece dove si parla di politica? Da giornali compari.... "... oggi la cosa è sin troppo nota, ne parlano tutti - Nel linK la quarta di copertina
http://www.ricostruire.it/mignotto.htm


Personalmente non ho nulla da nascondere e sono daccordo con la pubblicazione de redditi online, però leggo delle argomentazioni ragionevoli di chi è contrario e credo sarebbe stato meglio gestire il tutto con un pò di accortezza, magari fare registrare chi vuole accedervi. Ho visto al TG3 poco fa quelle belle facce che vanno al Governo.............CHE INCUBO!!!




Già.... come la moglie di ruttelli (non è un errore, è proprio un rutto di uomo).....Dott. Arch. Dei miei zebedei.....984 EURO IN UN ANNO.....MAVVAFFANCULO RUTTELLA.....


Scusate....le tasse le pago tutte, anche troppe visti i servizi che mi offre questo paese di mer.da. Pago tutti i contributi per una pensione che NON VEDRO' MAI... 16 milioni di lire all'anno A FONDO PERDUTO BUTTATI VIA..... Permettete che almeno la mia privacy NON VENGA VIOLATA? Che caxxo ve ne frega di quanto porto a casa io? Volete sapere quanto guadagno? Andate in comune, FATE UNA RICHIESTA E DEPOSITATE LA VOSTRA FIRMA! Sapete che per ritirare gli esami clinici di Vostra madre/padre o coniuge AVETE BISOGNO DI UNA DELEGA? E che avete BISOGNO DI UNA DELEGA per guardare le piantine di un appartamento non vostro? E allora anche per guardare le cose più "nascoste" di una persona...o LA DELEGA oppure una richiesta con la VOSTRA FIRMA DEPOSITATA.....mi sembra un atto di responsabilità poichè quanto dichiaro è solo affare tra me ed il fisco....


ehi Marco, aspetto con ansia un tuo articolo riguardo ai nuovi Ministri...per esempio il Ministro della Giustizia chi cavolo è?potresti illuminarmi? te ne sarei grata...allora spetto notizie...


Concordo con te Pino La pubblicazione è ovvia in paese che voglia la democrazia e la trasparenza (quindi non in italia), e che avvenga su internet è ovvio, quando avveniva sui giornali, internet non c'era, ma oggi sì Grazie Pino




Ciao Pino, credo che ti sfuggano 2-3 cose: 1. La disponibilita' pubblica dei dati, nel rispetto della trasparenza, deve essere condizionata alla speculare disponibilita' dei dati del richiedente. Invece su internet si scaricano i dati di chiunque ANONIMAMENTE. Questa asimmetria permette al datore di lavoro di indagare sulla persona da assumere, all'arrampicatrice sociale di informarsi della sua prossima conquista, al truffatore di individuare la giusta vittima. Quindi: si diano pure i dati, ma che l'indagato sappia chi chiede i dati, altrimenti e' anarchia. 2. Nessun paese al mondo lo ha mai fatto, nonostante siano concettualmente piu' trasparenti di noi. Invece Visco, che e' uno sbirro nel senso piu' deteriore del termine, li pubblica quasi di nascosto, dicendo che e' la prassi delle democrazie. Perche' non ha chiesto preventivamente il parere del garante? 3. La legge cui si riferisce e' del 1973, ovviamente e' inadatta a regolamentare la situazione attuale di interconnessione globale dei dati. Cio' che sta su un sito puo' essere estratto, rielaborato e VENDUTO alle aziende che si occupano di marketing, con filtri di ricerca, aggregatori etc... Ho visto che sul blog c'e' la solita voglia di prendersela con i ''maledetti'' imprenditori, invece qui c'e' solo la mancanza di rispetto completa e sistematica di un apparato di potere verso i cittadini, nonche' l'ignoranza becera di vecchi sbirri che nel XXI secolo sono solo ospiti sgraditi.


Non ho capito perche' debbo fare lo slalom tra le inutilita' di questo Prospero il Pinotto, un post lui, uno il resto del mondo. Che pesantezza, non ho capito che vuole, non ho capito se lo fa di mestiere, se e' un disoccupato timido con tanta voglia di amici. Prospero, capisco che hai un nome che e' tutto un programma, pero' cerca di postare un po' meno, altrimenti apriti un blog tutto tuo.


La domanda che mi sorge spontanea dopo aver letto questo articolo è una sola ed è la seguente: "come può la pubblicazione delle liste online di tutte le dichiarazioni dei redditi degli italiani essere un sistema per combattere l'evasione fiscale ?". Primo chi evade completamente non compare in queste liste e di certo non viene portato a dichiarare con questo metodo; secondo queste liste sono tutto fuori che complete perchè gli introiti derivanti da società,etc... non compaiono e quindi non si capisce a cosa serva avere mezze informazioni, voci o sussurri; terzo se qualcuno aveva un dubbio tra il dichiarare e il non dichiarare completamente o parte dei propri introiti ora questi ha una certezza: non dichiarare. Si è poi anche molto parlato del fatto che esistono paesi in cui i redditi sono online e non si sono fatti dei casi di stato, ma non si è detto che questi paesi (che non sono 100 ma sono molto pochi) non hanno radicate sul loro territorio 'ndrangheta, camorra e mafia che certamente non avevano problemi ad ottenere quei dati in passato, ma perlomeno, quando mandavano chi per loro al comune a chiederli, erano obbligati a lasciare i propri dati e le motivazioni della richiesta fatta, dando un minimo di rintracciabilità. Qui il problema di fondo non è quello del vicino che si impiccia dei fatti del povero disgraziato, il problema è che sono stati pubblicati online i dati degli italiani, mettendoli a disposizione di qualsiasi malintenzionato, senza che l'agenzia delle entrate ottenesse niente in cambio, se non forse addirittura un maggiore favorimento dell'evasione fiscale.


# 165    commento di   rossa - utente certificato  lasciato il 9/5/2008 alle 0:3

Il re Berlusconi IV organizza una festa a corte, con i suoi compari(detti anche ministri) qualche mafiosello, er Putin e ovviamente regina e principini..preparatevi, se volete partecipare dovete travestirvi perchè è una festa in maschera!
www.VivaTravagliO.ilcannocchiale.it


Piccolo O.T. Qui c'e' un YouTube del grande Piero Ricca, vis-a-vis col Gobbone malefico Non si puo' parlare ad un politico diversamente, io credo Qui Chianciano Libera http://www.pieroricca.org/ Fate circolare se vi va..per me e' un gran lavoro di verita' e coraggio...




mi interessa relativamente il reddito dei cittadini ... ma voglio proprio sapere TUTTO di chi mi governa,di chi amministra i miei soldi(anche quanti peli ha sul c..o)..! con affetto


_____________ UNA FACILE PREVISIONE ____________+ + iL Sindaco che uscirà dal ballottaggio di giugno gestirà iL Dissesto Finanziario e il tracollo definitivo di Catania. Non potrò fare nulla per impedirlo. Bannato dai principali Blog catanesi, si contava di acquistare un banner: sono state poste condizioni inaccettabili. Quel pezzo di Claudio Fava doveva essere ripreso da subito dai blog dei "Rivoluzionari della Pagnotta": l'assunto riceve l'ennesima conferma. In ogni caso iL Declino di Catania è scritto nelle leggi della Storia (G.B.Vico) Visse uno dei suoi periodi di massimo splendore sotto i Cesari. Teatro e Anfiteatro, secondo solo al Colosseo, hanno sfidato i millenni. Non si contano le volte che è stata fisicamente rasa al suolo. Toccherà a Berlusconi sancirne il declino sociale ed economico. E domani vi acconterò tutti. mi tolgo dai piedi
http://www.ricostruire.it/post_della_prova_del_9.htm


Ma sti cazzi attilio bolzoni che ridimensiona l'idea idiota degli "artisti" autori del murales su messina denaro. Facciamo dei murales inneggianti a sanguinari assassini( perchè questo il senso comune percepisce), magari qualche stupratore e qualche bancarottiere perchè no? Tanto è arte.. il messaggio che arriva da un murales in cui uno spietato killer di cosa nostra come messina denaro viene immortalato in veste di icona colorata con didascalia " l'ultimo!" esattamente come quei ragazzini fissati col calcio che vanno a scrivere " la nostra è una fede" e stronzate del genere.. qual è? Sti ragazzini di 20 anni che non sanno nulla di cosa nostra probabilmente invece di irritarsi per il clamore suscitato dovrebbero chiedere scusa dello scempio fatto. Se vogliono fare gli artisti si concentrassero su altri soggetti, magari la gente che ha avuto lutti a causa di quel vigliacco non si sente vilipesa per l'ennesima volta , pure dagli artisti.. di questa minchia aggiungo io. E una volta per tutte rendiamoci conto che sugli assassini non si discute, li si arresta ne gli si fanno monumenti di qualsivoglia entità. Sui bastardi di cosa nostra solo schifo bisogna riversare, null'altro. E se codesto schifo lo avessero provato i signori artisti.. avrebbero dovuto dimostrarlo scrivendo una didascalia diversa, del tipo " l'ultimo dei vigliacchi assassini , speriamo lo prendano presto". Questo era un messaggio artistico e d'amore. Povera Palermo!


Cari tutti, Credo ti essere stato frainteso. Non giustifico affatto gli evasori e li condanno, come si evince dal mio post dell'altro ieri. Ritengo solo, e ripeto, che il sistema della pubblicazione on line dei redditi sia SICOFANTESCO, che cioè spinga i cittadini a denuncirsi a vicenda. Con questi sistemi si rischia di invadere non la privacy, di cui non me ne frega nulla, (anzi, io abolirei la legge e tornerei a "sbattere il mostro in prima pagina")ma la libertà personale altrui. Ovvio che non pagare le tasse è un reato e che si dovrebbe finire in galera per averlo fatto, ma in un sistema democratico il reato è tale solo quando è accertato. La giustizia è pubblica e non in mano ai giudizi dei cittadini, altrimenti si tornerebbe al medioevo e ammetteremmo, per assurdo, anche i linciaggi o i tribunali del popolo. Non esagero, gli equilibri su cui si basa la convivenza democratica sono fragili, anche se non sembra. Per questo torno a dire che, se proprio bisogna pubblicare qualcosa, si pubblichino gli elenchi degli EVASORI ACCERTATI, i cui nomi, per assurdo, non si conoscono, mentre si conoscono anche quelli di chi dichiara il vero. Certezza della pena, pena equa, ma non lasciamo che il sistema degeneri. Orwell...






ma scusi ma lei delira??


# 175    commento di   MarcoF - utente certificato  lasciato il 9/5/2008 alle 10:34

Più trasparenza certo potrebbe aiutare a risolvere alcuni problemi di evasione.. ma credo bisognerebbe prendere degli accorgimenti per garantire la "sicurezza"! un pò quello che fanno in altri Paesi..
http://marko787.spaces.live.com/




@Aldo Derossi: speriamo almeno che il gentiluomo d'altri tempi Sgarbi non venga riciclato in qualche posto di sottogoverno. Del resto trovo corretto sia licenziato: ha fallito la sua missione di distruggere Annozero e quindi va punito dal boss, no? (ANSA) - MILANO, 8 MAG - Il sindaco di Milano, Letizia Moratti avrebbe ritirato le deleghe dell'assessorato alla Cultura a Vittorio Sgarbi. 'Mancanza di rispetto per la Giunta comunale, nei confronti dei cittadini' e 'rottura del rapporto di fiducia con sindaco e assessori', queste le ragioni della decisione del sindaco Moratti. 'Considero irricevibili le ragioni che hanno spinto il sindaco al ritiro delle mie deleghe, oltre che profondamente lesive della mia dignita'', ha commentato Sgarbi.






Le crude statistiche ci dicono che in questo periodo di cambiamento stagionale aumenta un fenomeno tristissimo: quello dei suicidi. Nella bergamasca nelle ultime 2 settimane ce ne ne sono stati 8, in una provincia che ne conta più di 70 all'anno. Molti non vengono nemmeno dichiarati come tali, proprio per un certo senso di pudore e di vergogna che attanaglia le famiglie coinvolte. In Italia i suicidi purtroppo sono in crescita: nel 1999 il tasso globale dei suicidi era l’11,1 su 100.000 per i maschi e il 3,4 su 100.000 per le femmine. Secondo uno studio recente (Miotto 2003) sui giovani fra 15 e 19 anni, il 30,8 per cento delle femmine e il 25,3 per cento dei maschi riferisce di aver pensato al suicidio (il 5 per cento con ideazione molto intensa). La vita alcune volte è difficile da sopportare e il futuro troppo duro da affrontare, così la depressione e l'angoscia sono insidie che si nascondono dietro l'angolo. In un attimo tutto può apparire negativo e disperatamente impossibile da superare. Quindi prima si ricerca la sicurezza nella solitudine e nel buio. Poi la mancanza di luce diventa un tunnel vuoto senza fine. Allora si preferisce la fretta di morire piuttosto che il coraggio di vivere. Non ci sono rimedi facili per queste anime sofferenti, ma una cosa è certa: la solidarietà, la vicinanza e l'affetto del prossimo possono essere di grandissimo aiuto. Ecco perchè un mondo egoista come il nostro sacrifica tra le sue vittime anche sè stesso. Ed ecco perchè ne ho voluto parlare, con un rispetto infinito, in questa giornata di sole. Commenti su.......
www.fuochidipaglia.it


Voglio dedicare due semplici parole al Grande Piccolo PEPPINO IMPASTATO "SEI GRANDE"peccato non averlo conosciuto quando doveva essere conosciuto,un altro eroe silenzioso ucciso nella mia terra oltre che dalla mafia anche dalle istituzioni .Ciao Peppino




condivido condivido condivido. Il cuore del problema è stato già ben illustrato nel post e in molti commenti, aggiungo solo qualche riflessione sparsa: tutto questo parlare di privacy, guardoni fiscali, voyeurismo sociale a mio parere ci racconta come il reddito, il "soldo" sia diventato un fatto talmente fondante dell'identità da essere percepito intimo quanto il corpo, i sentimenti, il sesso. Osservo anche che i giornali locali da anni pubblicano folti elenchi di nominativi con relativi redditi. E non credo che un lettore sia più identificabile di un navigatore, no? Domandiamoci perché adesso c'è tanto zelo censorio! Per ultima cosa approfitto di questo spazio per dire che è aperta una raccolta di firme di solidarietà a Visco e Romano. Chi volesse leggerla e - se d'accordo - firmarla e magari diffonderla, può farlo a Chi ha paura di Vincenzo Visco? .
http://chiahapaura.blogspot.com/




Amazzone57, Si', grande uomo, assieme a tanti altri grandi uomini la cui morte non e' stata invano, anche se la pressione per **cancellare** dalla memoria questi terribili eventi e' stata enorme...ma non ci sono riusciti e, anche se il cammino e' lungo, segni di cambiamento ce ne sono, checche' ne dica Sua Emittenza e scagnozzi a pagamento inviati da tutte le parti. Io non vedo piu', tragicamente Mafia ed Istituzioni come due entita' separate e, purtroppo, non e' un fenomeno della tua terra, credimi - Hollywood ne ha fatto un MITO globalmente e ben sappiamo o possiamo immaginare come si combattono le guerre quando le bombe non bastano piu'.... E le Istituzioni, vedasi il nostro Parlamento e chi lo guida, hanno perso il decoro e la sacralita'/sovranita' da lungo tempo Se sei interessata, fatti una piccola ricerca su google per il nome **antonin scalia**, uno dei piu' vecchi ed influenti giudici alla corte suprema (la piu' alta...) degli Stati Uniti e capirai come e' tutto facile da collegare - Saluti


Ottimo slogan, trovato in linea, che parafrasa un vecchio famosissimo slogan.. *** La Rede unida, jamas sera vencida *** ..suona bene




Se il mio vicino si informa di quanto dichiaro al fisco, qual'è il problema? Mi devo vergognare di pagare le tasse? L'esamino di coscienza se lo dovrebbe fare un certo Ciarrapico Giuseppe, eletto al parlamento italiano (sigh!) nella lista del Pdl (non avevo dubbi) che nel 2005 non ha dichiarato nessun redditto.




-REAGIRE ALLA CAPITOLAZIONE DELLA CGIL- Scusate l'OT, voglio inserire questo nostro articolo sulla controriforma del modello di contrattazione del lavoro che stanno approvando CGIL-CISL-UIL, e cosa si muove in opposizione all'interno dei sindacati. Scritto da Paolo Grassi giovedì 08 maggio 2008 "Nella tarda serata del 7 maggio è stata approvata dal direttivo nazionale della Cgil la piattaforma con cui Cgil, Cisl e Uil inizieranno il 22 maggio la trattativa con Confindustria per la controriforma della contrattazione nazionale. Un direttivo breve quanto sofferto dove la Rete 28 aprile, Lavoro e Società e la maggioranza della Fiom hanno ribadito il proprio No. La votazione si è conclusa con 110 voti a favore, 25 contrari e due astenuti. La rappresentante di Lavoro Società in segreteria nazionale si è dimessa dalla segreteria (non votando però il documento della sua area) mentre il segretario della Fiom non ha partecipato al voto per protesta contro la sospensione di quattro dirigenti metalmeccanici della federazione di Milano, tra cui la segretaria provinciale, sospesa in quanto colpevole di non aver usato la necessaria “fermezza” nei confronti di un ex iscritto accusato di collusione con il terrorismo (e poi prosciolto dalle accuse). Che la precipitazione dell'accordo tra i tre sindacati confederali fosse nell'aria lo si capiva da tempo. Il tracollo della sinistra e la sconfitta del Partito democratico alle elezioni del 14 aprile avevano infatti accelerato in Cgil un processo in atto da tempo. Se la firma del protocollo sul Welfare del 23 luglio scorso era il definitivo rigetto della mobilitazione che ha attraversato il paese all'inizio degli anni 2000 (allungamento dell'età pensionabile, ratifica della legge 30, incentivazione degli straordinari), la piattaforma licenziata dal direttivo non ne è, come spiegavamo già a luglio, che la logica conseguenza. Dietro questa proposta di controriforma, che inevitabilmen
www.marxismo.net


-REAGIRE ALLA CAPITOLAZIONE DELLA CGIL-2 "Dietro questa proposta di controriforma, che inevitabilmente non potrà che peggiorare, nella misura in cui dovrà passare al vaglio della trattativa con Confindustria, c'è un ennesimo e decisivo cedimento al cosidetto realismo che ha contraddistino il vertice sindacale in questi anni. Da settimane l'apparato Cgil va di riunione in riunione, che sia un direttivo nazionale o un'assemblea di lavoratori, a dire che la vittoria della destra non significa una nuova stagione di mobilitazioni. Perchè la destra ha una maggioranza ampia, e perchè non si comporterà come negli anni passati. Avranno un atteggiamento più conciliante coi sindacati, ci dicono, e concentreranno le loro riforme sulla detassazione degli straordinari, dei premi di risultato, e incentiveranno i premi individuali legati al merito. Cioè faranno in modo che i lavoratori si troveranno più soldi in busta paga e questo supererà nei fatti, dandogli il colpo finale, i contratti nazionali, strumento ritenuto a quanto pare da tutti più che superato. Su queste basi quindi i dirigenti sindacali vogliono anticipare gli eventi prima di esserne sopraffatti. Il fatto che in questa piattaforma sia contenuta anche una “riforma” della democrazia sindacale dà tutto il sapore di una svolta epocale perchè dal momento in cui tutto ciò si tramuterà in un accordo tra le parti, a dire dei vertici sindacali, le istanze del lavoro dovranno essere tenute in forte considerazione da governi e controparti. Tutto ciò è assurdo, non solo perchè, proprio mentre l'Italia si appresta ad entrare in recessione si sostiene che Berlusconi migliorerà le condizioni salariali dei lavoratori italiani, ma anche perchè si accetta che questi miglioramenti potranno essere ottenuti aumentando lo sfruttamento e il peggioramento delle loro condizioni. Quando invece sappiamo che lo sfruttamento ha raggiunto livelli ormai difficilmente sostenibili per la stragrande maggioran
www.marxismo.net


-REAGIRE ALLA CAPITOLAZIONE DELLA CGIL-2 "Quando invece sappiamo che lo sfruttamento ha raggiunto livelli ormai difficilmente sostenibili per la stragrande maggioranza degli operai e i morti sul lavoro che si continuano a registrare ne sono la drammatica dimostrazione. La distanza che separa i vertici sindacali dai lavoratori assume giorno dopo giorno aspetti sempre più drammatici. La soluzione che inseguono sarà destinata a peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro e a preparare nuove e significative mobilitazioni dei lavoratori. Svuotare definitivamente di contenuti una contrattazione nazionale già significativamente compromessa in questi 15 anni (allungamento a tre anni la durata dei contratti, recupero della sola inflazione con il cosidetto “recupero dell'inflazione realisticamente prevedibile”), per sostenere contratti di secondo livello, significa la reintroduzione sotto mentite spoglie delle gabbie salariali tra nord e sud, l'aumento dell'orario di lavoro, un'ulteriore parcellizzazione della classe operaia. Per non parlare poi della tanto sbandierata democrazia sindacale, che tanto assomiglia all'indecoroso spettacolo offerto con la consultazione sul protocollo lo scorso autunno. Da parte dei vertici sindacali e di Confindustria c'è la determinazione a chiudere il più presto possibile la partita. Si profila un nuovo luglio 1992...
www.marxismo.net


-REAGIRE ALLA CAPITOLAZIONE DELLA CGIL-3 "I vertici ci vorrebbero silenti e ubbidienti, pronti ad accettare tutto ciò che a loro parere i direttivi e le segreterie nazionali decidono per il bene comune. Quel bene comune che significa sempre grandi affari per i padroni, sacrifici e mazzate per i lavoratori. Possiamo e dobbiamo opporci da subito. Ora! Perchè la Cgil non arrivi al tavolo con i padroni a fine maggio, e nel caso questa trattativa iniziasse, per farla fallire dai luoghi di lavoro. Una reazione tempestiva probabimente non porterà Epifani a ritirare la sua adesione a questa piattaforma, ma può sicuramente aprire una discussione e una mobilitazione tra tutti quegli attivisti, delegati e lavoratori che negli ultimi due anni hanno tentato di opporsi a questa deriva. Una reazione tempestiva che sia in primo luogo un segnale ai tanti che vorrebbero vedere veramente una sinistra sindacale alla prova dei fatti, disposta a battersi apertamente senza temere ritorsioni o misure repressive. È in primo luogo compito della Rete 28 aprile mettersi in campo a tutto tondo, misurando concretamente, anche al suo interno, chi veramente vuole fare una battaglia fino in fondo, mettendo in discussione anche i propri ruoli nell'apparato, e chi invece si limiterà a gridare allo scandalo senza poi incidere realmente. Non parliamo del dirigente principale dell'area Giorgio Cremaschi, la cui determinazione è indiscutibile e sul quale pesa ancora una minaccia di provvedimento disciplinare, ma di quei compagni che si troveranno a dover decidere se fare la battaglia, a rischio di perdere responsabilità nell'apparato, oppure ricercare il quieto vivere. Dobbiamo organizzare comitati, volantinaggi a tappeto, assemblee e, dove è possibile, anche forme di mobilitazione di protesta contro questa piattaforma che non sarà posta al giudizio dei lavoratori, perchè al 22 maggio mancano 2 settimane...
www.marxismo.net


-REAGIRE ALLA CAPITOLAZIONE DELLA CGIL-3 "Una reazione tempestiva dovrà averla in particolare la Fiom, se non altro perchè se ciò non accadesse risulterebbe chiaro che una fascia significativa di dirigenti dell'apparato dimostrerà di aver fatto proprie le posizioni di Epifani affossando definitivamente l'esperienza di questi anni. La decisione di Rinaldini di uscire dalla sala e non partecipare al voto in protesta contro l'inacettabile sospensione della segretaria della Fiom di Milano, seppur ecomiabile dal punto di vista della difesa di una dirigente per accuse gravi quanto inesistenti, non deve diventare un passo che indebolisce la battaglia contro la controriforma. Il tempo della melina, dei No senza essere conseguenti, è finito. O si sta di qua, dalla parte dei lavoratori, o si va incontro a una sonora sconfitta. Per quanto ci riguarda come sostenitori della Rete 28 aprile faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per allargare quanto possibile il fronte dell'opposizione tra i lavoratori per respingere questo nuovo attacco."
www.marxismo.net


Pagare le tasse è una cosa pubblica oltre che un dovere visto che poi questi soldi verranno ridistribuiti (????) alla collettività. Non vedo perché, di conseguenza non debba anche essere pubblica la dichiarazione di quanto guadagnato. In Italia ci si vergogna del portafoglio come ci si vergogna dei genitali. A chi dice che esiste la libertà individuale di non pagare le tasse, dico che esiste in contropartita la libertà di chiunque a guardare nelle tasche di chi si vanta di godere di tanto diritto. Per me esiste solo la privacy del bagno e del letto, tutto il resto è puro onanismo mentale!!!










1) il tizio prospero forse ci guadagna qualcosa a lasciare commenti in questo blog , capisco il diverso che "verbalizza"il suo disagio ma ...perchè ripetersi ? 2)a me i dati trasparenti sull'ammontare dei redditi degli italiani m'hanno permesso d'accertare che le belle ragazze vanno ad un tanto al chilo in tv , piuttosto di non lavorare , donne disposte a tutto per gli spiccioli dei potenti , che squallore , noto con soddisfazione invece che chi ha un pò di cervello guadagna di più , vedi la VIP litizzetto , alla prossima , siete la mia "famiglia sociale" !viva i gay e le lesbiche di tutto il mondo , ribellione !


sono daccordo pure io ke non ci sia veramente niente di scandaloso nel pubblicare le dikiarazioni di tutti gli italiani in rete. questo non crea nessuna disuguaglianza di nessuno rispetto a nessuno.trovo invece ribrezzevole e deprorevole ke l'avvocatura dello stato con i nostri soldi cerchi di favorire mediaset creando quindi una disuguaglianza nel caso delle concessioni tv. mi fà veramente skifo


Leggendo questo blog capisco perche' l'Italia e' finita in mano allo Psiconano. E purtroppo continuera' ad esserlo. Fate ridere.




A me non interessa se i miei redditi vengono pubblicati su internet. Io sono in regola. Non credo che nessuno venga rapito solo per i soldi. Perchè non hanno rapito belusconi allora? o agnelli? A cassandra: scusa se te lo dico, ma non è vero che in Sardegna si rapiscono le persone per il loro reddito. è una dichiarazione che non mi piace, da sarda.


Tony Soprano fai capire anche a noi perchè "leggendo questo blog capisco perchè l'Italia è finita in mano allo psiconano"?


# 206    commento di   Mary 63 - utente certificato  lasciato il 9/5/2008 alle 22:38

OGGI PER ME E' STATA UNA GIORNATA DI DURO LAVORO, NON HO AVUTO UN'ATTIMO DI RIPOSO, TRANNE ADESSO....ADESSO MI STO RILASSANDO DAVANTI AL PC CLICCANDO QUI, NEL BLOG DI GRILLO, NEL BLOG DI DANIELE MARTINELLI...E' VERAMENTE BELLO SAPERE CHE CI SIETE!! E' BELLISSIMO SAPERE CHE CI SONO PERSONE CHE INFORMANO IN MODO VERO E SENZA FALSITA', ED E' MERAVIGLIOSO SAPERE CHE C'E' TANTA GENTE CON LE MIE STESSE IDEE , CON I MIEI STESSI IDEALI....GRAZIE A TUTTI!!!!


Quello che preoccupa me è che le cifre vengano modificate e strumentalizzate, cosa che appare facilissimo fare ora che la mannaia del proibizionismo ha bannato come non legittimo pubblicare i redditi sul sito ufficiale. Facciamo allora che le dichiarazioni vengono mostrate solo su richiesta dopo il compilamento di un form? Ok, forse esagero se penso che al ministero ci sia qualcuno un minimo esperto di queste cose. Pretendo troppo. A loro importa solo proteggere da occhi indiscreti e interessati i redditi dei loro amichetti che evadono... sto diventando polemica? Ohps.. scusate. Detto niente.


# 208    commento di   pams - utente certificato  lasciato il 9/5/2008 alle 23:22

ragazzi, sapete la motivazione per cui la moratti vuole licenziare sgarbi?e sapete che se non farà l'assessore andrà a fare il sottosegretario? purtroppo non c'è da esultare.vi linko due brevi articoli del corriere della sera per capire meglio come stanno le cose http://www.corriere.it/politica/08_maggio_09/moratti_no_a_sgarbi_8fec0412-1dad-11dd-a82d-00144f486ba6.shtml http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_09/giattanasio_sgarbi_03ac21e0-1d8e-11dd-a82d-00144f486ba6.shtml ciao


Sono davvero rassegnato...i prossimi 5 anni saranno i peggiori dal dopo guerra per l'Italia. Oltre a questo governo guidato da un colluso con i mafiosi, truffatore, corruttore e pluriprescritto abbiamo anche una NON-opposizione: oggi si sono inventati il governo ombra, una grande presa per il culo. La storia dell'inciucio è sempre in piedi, basta sentire le dichiarazioni degli esponenti PD. Addirittura la sinistra giovanile è uscita dal PD perchè non sono stati nemmeno coinvolti nella scelta del minitro ombra per le politiche giovanili. Qui ci vuole qualcuno che ogni giorno ricordi sino allo svenimento a quelli della casa delle libertà circondariali chi sono, cosa hanno già fatto nel 2001-2005 (sono sempre gli stessi) , che cerchi di informare la gente su chi c'è in parlamento, gli inquisiti, i condannati, i rinviati a giudizio, ma non bisogna farlo un giorno e basta, bisogna avere costanza. Qualcuno che abbia coraggio, ma in questa opposizione non ne vedo, forse Di Pietro, ma anche lui sembra avere qualche timore. Continuiamo a informare NOI nel nostro piccolo nella speranza che qualche cosa si smuovi.
http://radiolondra.baywords.com


E' semplicissimo. Il giornalista che scrive su questo blog voi dite che e' libero,imparziale ecc ecc ecc e altre cagate. La settimana scorsa e' venuto qui in citta da me Carpi (Mo) e dietro alla schiena aveva la bandiera dell'Italia dei Valori. Partito che e' stato al governo per due anni a fare cosa? A dividersi la torta come tutti gli altri. Stessa cosa dopo le nuove elezioni, gruppo autonomo in Parlamento per il finanziamento. Noi siamo un paese dove predichiamo tutti bene ma razzoliamo altrettanto male. Travaglio e me compresi.




Pams, io credo che, essendo la **squadra** che e' scesa in campo molto, ma molto discutibile per quel che mai potranno realizzare, lo Sgorbi-o fara' anche lui ricatti e minaccera' (e' il suo stile) di scoperchiare, se mai ce ne fosse bisogno, un'altro di quei giganteschi pentoloni di malefatte...ed il piccolo Nano, che **fa sempre tante cose per tutti, ed ama l'Italia**...soccombera' un'altra volta agli abusi che lui, assolutamente sa come gestire..beh...si e' dimenticato del linguaggio basato sulla cultura della coppola, lupara e cannoli..ma potrebbe essere un dettaglio ASSOLUTAMENTE insignificante..el ghe pensi' mi trionfera'..come al solito..lui ci crede a questo... Tre mesi e tutti a casa, e' cio' che io vedo...


MariaI, tu scrivi: *** A me non interessa se i miei redditi vengono pubblicati su internet. Io sono in regola. Non credo che nessuno venga rapito solo per i soldi. Perchè non hanno rapito belusconi allora? o agnelli? *** Quello che e' in effetti successo con questo colpo mediatico iniziato con un articolo su Panorama, e' che la trasparenza che Grillo sbraitava e richiedeva, non era la Trasparenza dei redditi dell' individuo, che e' coperta da una giusta legge sulla privacy. Al di la' del fatto che ognuno ha il diritto al livello di privacy che meglio ritiene opportuno, la legge vale per tutti, e buttare nella rete questi dati e' stato accertato, che non fu qualcosa che la legge prevede..Pertanto, il GOLPE, nell'era virtuale, si fa' anche con questo sistema Le interpretazioni: 1-hanno regalato al mercato dei truffatori di identita' (un affare globale da miliardi, inarrestabile e molto, molto pericoloso..) un enorme volume di informazioni che il criminale sofisticato usa continuamente - e la privacy non e' un valore ZERO 2-non hanno esitato a enfatizzare GRILLO, GRILLO ed ancora Grillo, che ha giustamente reagito, in quanto cio' che fa', sta avendo un clamore di ampia sonorita', e non solo in Italia 3-nelle cosidette **societa' avanzate** rispetto all'Italia, gli **operativi politici**, gente immonda, fanno una fortuna raccogliendo ogni tipo di dati e pettegolezzi e SPARANO sul personaggio da ELIMINARE (character assassination) Essendo gli interesi in gioco molto alti, qui ci troviamo di fronte ad un assalto su tutti i cittadini e la loro sovranita' e diritti base - al di la' del valore delle tasse dichiarate Inoltre, se si stimola la gente a spiare sull'altra gente, ci perdiamo tutti ed il principio del **divide et impera** ne uscira' ancora di piu' rafforzato e sempre meno democratico - e mi preoccupa questo...


Tony Soprano (ed Il Padrino) sono quel genere di regali diffamatori che i media ci hanno stampato sulla fronte..e, per chi vive e lavora all'estero, non e' certo un qualcosa di piacevole Ricorda che se si fa ridere, secondo il tuo commento, abbiamo solamente un'alternativa, ed e' di piangere..tra nani (due ifficilai adesso), ex-show girls tutte Te..te e cu..lo, test mentale non necessario, ed una collezzione di fedine penali...scgli tu... Io ad esempio piango, dall'estero, tutte le volte che vedo Riotta, Ferrara, Fede, Vespa, e tutta quella Banda di individui al limite della decenza - e ripeto..Tony Saprano ed i suoi caratteri, sono un po' sul lato **vomito** o **trash** se preferisci, di cio' che i media producono per un pugno di dollari, od euro.. Cordialita'


Tony Soprano - lasciato il 9/5/2008 alle 21:6 Leggendo questo blog capisco perche' l'Italia e' finita in mano allo Psiconano. E purtroppo continuera' ad esserlo. Fate ridere. ALLORA CONTINUA A LEGGERE E BUON DIVERTIMENTO. Hota - lasciato il 9/5/2008 alle 23:14 Quello che preoccupa me è che le cifre vengano modificate e strumentalizzate, cosa che appare facilissimo fare ora che la mannaia del proibizionismo ha bannato come non legittimo pubblicare i redditi sul sito ufficiale. Facciamo allora che le dichiarazioni vengono mostrate solo su richiesta dopo il compilamento di un form? IN PRATICA DOVREBBE ESSERE GIA' COSì. NON FACCIAMOCI DISTRARRE DA QUESTE NOTIZIE DI DISTRAZIONE DI MASSA. LA STORIA DELLE DICHIARAZIONI ON LINE E' UNA NOTIZIA DI UNA SETTIMANA FA, ORMAI E' MORTA E' SEPOLTA. pams - lasciato il 9/5/2008 alle 23:22 ragazzi, sapete la motivazione per cui la moratti vuole licenziare sgarbi?e sapete che se non farà l'assessore andrà a fare il sottosegretario? NON E' VERO, SGARBI DICE QUESTO E QUELL'ALTRO, COME VOLEVA CHIAMARE CONFALONIERI QUANDO LE IENE LO MASSACRAVANO. NON FARA' NESSUN SIOTTOSEGRETARIO, ALMENO PER IL MOMENTO. PER CORTESIA SIAMO PRECISI. IN QUESTO MOMENTO PUò FARE LO SCENDILETTO O LO ZERBINO, MA NON IL SOTTOSEGRETARIO ;-)


Tony Soprano - lasciato il 9/5/2008 alle 23:24 E' semplicissimo. Il giornalista che scrive su questo blog voi dite che e' libero,imparziale ecc ecc ecc e altre cagate. La settimana scorsa e' venuto qui in citta da me Carpi (Mo) e dietro alla schiena aveva la bandiera dell'Italia dei Valori. Partito che e' stato al governo per due anni a fare cosa? A dividersi la torta come tutti gli altri. Stessa cosa dopo le nuove elezioni, gruppo autonomo in Parlamento per il finanziamento. Noi siamo un paese dove predichiamo tutti bene ma razzoliamo altrettanto male. Travaglio e me compresi. quello che dici, secondo me, è un interessante punto di discussione: ovviamente chi frequenta abitualmente il blog spesso diventa tifoso, insomma la gente comune come penso siamo tutti noi, valuta sulla base della propria percezione, ed è proprio su questo principio che berlusconi ha stravinto, sempre secondo me. Quella che personalmente non mi piace è tendere all'estremo in ogni occasione, essere sempre tifosi insomma, e mi spiego: travaglio passa come esempio di onestà intellettuale adamantina, in quest'ottica allora non dovrebbe prendere soldi dall'unità e da tutti i giornali per cui scrive, avendo partecipato attivamente al V2day di beppe grillo: allora travaglio è incoerente, disonesto eccetera. questo per fare un esempio. ecco, se riesco a spiegarmi, siamo in difficoltà ideologica evidentemente, allora cerchiamo un Gandhi dell'informazione, un messia della politica, come s'è posto berlusconi per il suo elettorato. e ha vinto. Travaglio secondo me è un normale giornalista, di estrema qualità, che negli anni e non all'improvviso s'è faticosamente ritagliato con merito la possibilità di dire, scrivere quello che pensa argomentandolo pure. secondo me è questo,ma non può essere anche un presidente del consiglio, un parroco, un presidente di partito, uhn gandhi, un martin luther king, un sogno insomma. buon week end




Sottoscrivo in toto quello che hai scritto PIPPO IO. Ragionando e scrivendo come ED il paese continuera' ad essere governato dallo psiconano. Francamente piangere per Riotta e c.non mi sembra una cosa cosi' importante. Io piangerei per la spazzatura a Napoli che ci sputtana nel mondo o perche' nessun condannato finisce di scontare la pena Cordialita'




Tony Soprano, col dovuto rispetto per il tuo punto di vista, credimi che la mia idea di Paese e' esattamente il contrario di quello che Berlusconi rappresenta: pertanto, come il mio vedere e ragionare (sei Freud e capisci a distanza..?) possa in qualsiasi modo legittimare un Berlusconi (nato piazzista di Arcore e tale rimasto) non lo capisco...puoi articolare un pochino...? Grazie Su Riotta e l'informazione in generale: a meno che non ti studi un po' il carattere del suddetto Direttore, e ti dai una visione a cio' che, ad esempio, il Council On Foreign Relations fa nel mondo, anche attraverso i media, non possiamo discutere Napoli e la Munnezza: e' stata sopratutto una SPALLATA politica di pessimo gusto, mediatica e direi, criminale da chi l'ha coreografata - per far cadere il governo si e' arrivati anche a questo, e ne vedremo delle belle Il problema della munnezza, esiste da almeno un 15 anni: tante cose sono state sotterrate - e cerco di non pensare nemmeno per un secondo a cosa sia successo alle scorie radioattive..ti ricordi lo smantellamento di alcuni reattori nucleari, etc etc Al tempo del Governo Berlusconi, tutta l'attivita' giudiziaria che si svolgeva (e svolge) a Napoli, venne frenata e tenuta fuori dai media..e mi dici che l'informazione NON CONTA..? Sullo scontare la pena: per cortesia, Cuffaro Senatore..Impunita', giusto.. Indulto, leggi ad personam, porcellum...cosa altro devo elencarti, ed Andreotti/Prescrizione...non assoluzione...e' impossibile non vedere, Padrino o no.. E confessa, tu ti sei messo a piangere quando hai sentito il discorso del Nano Miracolato a Camp David, Al Congresso negli Stati Uniti ed alle Nazioni Uniti...in prima elementare i ragazzini fanno meglio Se genuinamente l'essere sputtanati nel mondo lo colleghi solo ed esclusivamente alla munnezza di Napoli, perche' scegliere un nome diffamatorio come Tony Soprano della serie...Italiani: tutti mafiosi, assassini, us




Michele Mio, A proposito del Gobbo a/k/a Andreotti, tu scrivi: il senatore a vita Giulio Andreotti, al centro, tra l'altro, *** di una presunta collusione con la mafia in realtà poi smentita dopo una lunga vicenda giudiziaria *** Il reato e la sentenza parla di prescrizione: nessuna smentita, ci mancherebbe...prescrizione...capisci..? Guardati un momentino un'intervista al gobbo nel seuente link L'articolo e video YOUTUBE si chiama QUI CHIANCIANO LIBERA http://www.pieroricca.org/ Prescrizione pura, che in termini giuridici e' qualcosa di be definito...!!!


Grillo in video stream a proposito di Travaglio e Fiera del Libro http://www.stickam.com/editMediaComment.do?method=load&mId=179118261


Saro' in controtendenza ma non sono per nulla d'accordo nel pubblicare i redditi dei cittadini su internet. Che cosa si vuole fare con questo? Il risultato e' solo sputare veleno su chi le tasse le paga! Grillo guadagna 4 milioni? e chi se ne frega. Ho letto un'intervista a Visco che dice che in America i redditi sono pubblici, non e' vero! In America sono pubblici gli evasori, che e' cosa ben diversa. Infatti l'evasore deve essere reso pubblico permanentemente. Il reddito troppo basso serve alla Guarda di Finanza per colpire gli evasori. I cittadini che se ne fanno?


Ma la legge sulla privacy non dovrebbe coniugarsi alla privecy dei cittadini onesti? Quale legge può essere tale proteggendo illeciti e reati? La mia interpretazione della privacy non comprende la tutela di atti contrari alla legalità sociale quali l'evasione fiscle. In paesi seri l'evasione fiscale è un reato penale, in un paese con il nostro debito pubblico dovrebbe essere combattuto come e più degli sprechi di denaro pubblico. Da noi invece ci si appella alla privacy, chi evade è un furbo, chi spreca (o peggio) è un manager, purchè non si faccia pizzicare, altrimenti nessuno lo conosce finchè non passa abbastanza tempo da ricoprire tutto da abbastanza silenzio. Se ci fosse una minima volontà di combattere l'evasione la pubblicazione dei redditi dichiarati potrebbe essere un buon metodo per provare ad aumentare il gettito con un po' di sana vergogna.




Raramente ho letto un testo più chiaro,sintetico, esauriente e concettoso di questo. Lei fa onore al giornalismo. E alla democrazia.


avendo una grande stima nei vostri confronti sono francamente stupito della superficialita' e stupidita' di un tale post. Mi spiace vedere come anche in questo caso i diritti degli onesti vengano calpestati in nome dei tanti disonesti che popolano l'Italia. Quindi siccome esistono un sacco di evesori anche chi non lo e' deve essere esposto alla curiosita' ed al malsano interesse di chicchessia ? Poi ci sono i soloni che pontificano "a me non da nessun fastidio non ho nulla da nascondere ...", ma bene allora siccome Io sono sano come un pesce pubblichiamo tutte le cartelle cliniche, o siccome non ho cellulare rendiamo pubblici anche questi! Questo e' lo stesso modo di ragionare IMBECILLE che chiede di aumentare le TASSE perche' gli evasori non le pagano con l'effetto di aumentarle ai soli cittadini onesti che dichiarano tutti i propri introiti e far fare due risate a tutti i grandi evasori che non dichiarando un fico secco non ne sono toccati. Scusate se poi dovendo decidere se votare tra un'associazione criminale ed una banda di deficienti rimango un tantino interdetto!!


Spiarsi a vicenda non è un “principio elementare della democrazia”, lo è dei regimi totalitari dove non esistono cittadini, bensì soltanto informatori. Ma devo riconoscere l’utilità pratica della mossa: chiaramente pubblicando i redditi sulla rete, crollerà l’evasione fiscale, giacché i vicini di casa terrorizzati dall’idea di essere smascherati si precipiteranno tutti a dichiarare onestamente i loro redditi.



Mostra tutti i commenti


commenta
il tuo nome  
la tua email
un link

commento (non più di 2.000 caratteri) 


non utilizzare codice HTML o JAVASCRIPT all'interno dei commenti