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post: Il giornalismo e il caso Schifani

di Marco Travaglio da repubblica.it (15 maggio 2008) Caro direttore, D'Avanzo è liberissimo di ritenere che i cittadini non debbano sapere chi è il presidente del Senato. Io invece penso che debbano sapere tutto, che sia nostro dovere informarli del fatto che stava in società con due personaggi poi condannati per mafia, che si occupava di urbanistica come consulente del comune di Villabate, controllato dal clan Mandalà, anche dopo l'arresto del figlio del boss e subito prima dello scioglimento per mafia. Perciò l'ho scritto (dopo valorosi colleghi come Lillo, Abbate e Gomez) e l'ho detto in tv presentando il mio libro. Anche perché la Procura di Palermo sta ancora vagliando le dichiarazioni rese nel 2007 dal pentito Francesco Campanella, già presidente del consiglio ... continua



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per favore non scadiamo con pesanti battute sulla malattia di Bossi, giudichiamo il suo operato e le assurdità che dice ma rispettiamo il suo handicap.Purtroppo queste non sono colpe.


# 755    commento di   baffetto - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 21:37

http://www.mogulus.com/libertadicronaca


Scusate ot questa macchina può identificare l esistenza delle primissime cellule cancerogene e diagnosticare il cancro ad uno stadio precoce,richiede una bassa radiazione al paziente che permette lo screeening annuale(completo)cattura un fotone ogni 25(misura il minimo metabolismo anomalo)contro la pet che cattura un fotone su 10.000(misura la dimensione dei tumori già formati e in stadio avanzato) ------------------------------------------------- Nel 1999 Dario Crosetto ha brevettato una tecnologia che permette di costruire un\'apparecchiatura diagnostica (TAC/PET) quattrocento volte più efficace di una PET e assai più veloce, in grado di individuare diverse patologie oltre che di rilevare micronoduli tumori che presentano una minima attività metabolica anomala e dunque di consentire la diagnosi precocissima (che aumenta esponenzialmente le possibilità di guarigione). La sua tecnologia innovativa e\' stata presentata alla comunità scientifica in Italia e negli Stati Uniti, ottenendo plauso e consenso. Nessuno e\' riuscito ad invalidare con argomentazioni scientifiche le rivendicazioni di Crosetto. Industrie che dapprima negavano la possibilita\' di ottenere quanto si sarebbe potuto ottenere secondo le rivendicazioni di Crosetto, successivamente hanno ammesso di fronte alla realizzazione pratica che Crosetto aveva ragione. Ma questa macchina non è e non sarà utilizzata nelle strutture sanitarie. Perché? Come ci spiega chi l\'ha brevettata, le ragioni che ne impediscono la diffusione sono essenzialmente di opportunismo economico. Per sensibilizzare l\'opinione pubblica e ottenere ascolto da chi potrebbe risolvere la situazione, Vigna e Crosetto hanno iniziato una rassegna di pubbliche dimostrazioni. Le statistiche dicono che si ammalano di tumore un uomo su quattro e una donna su tre. ------------------------------------------------- Queste cose si devono sapere. Marco sei Grande!!!
http://www.crosettofoundation.com/home.php




Ciao Marco, mi rendo conto che i commenti sono numerosissimi, e credo che neanche avrai il tempo di accorgerti dei miei commenti precedenti, ma vengo subito al punto. D'Avanzo ti accusa, tra le altre cose, di essere amico di "Giuseppe Ciuro, sottufficiale di polizia giudiziaria, condannato a 4 anni e 6 mesi per aver favorito Michele Aiello e aver rivelato segreti d' ufficio utili a favorire la latitanza di Bernardo Provenzano." (cito testualmente dall'articolo di D'Avanzo). Ora, in questo stesso articolo, anche tu ammetti di averlo conosciuto: "ho conosciuto il maresciallo Giuseppe Ciuro a Palermo quando lavorava alla polizia giudiziaria antimafia (aveva pure collaborato con Falcone). Mi segnalò un hotel di amici suoi a Trabia e un residence ad Altavilla dove anche lui affittava un villino." Volevo chiederti di più su questa persona, se è vero che è stato condannato, quali legami ha (o ha avuto) con te, anche se sono certo che qualche altro direttore di quotidiano te lo chiederà pubblicamente, se non l'ha già fatto. Resto sicuro della tua integrità morale, della tua coerenza e dell'attendibilità dei tuoi articoli, che (confesso), senza internet non avrei mai conosciuto. Con stima, Alfredo Esposito.


# 759    commento di   siviolina - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 22:5

Marco ti stimo molto. Sei anche un uomo molto attraente...


volevo solo esprimerti solidarieta' per tutta la merda che stanno tentando di tirarti addosso.....non mollare Marco


# 761    commento di   ruckers - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 22:11

INDIGNARSI NON BASTA! www.italiachenonce.blogspot.com
www.italiachenonce.blogspot.com




# 763    commento di   dimcar - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 22:26

...ahahha tutti pazzi per Marco! CONTINUA COSì CHE CE LA FAREMO A CAMBIARE QUALCOSINA ALMENO!




MARCOOO!!!SIAMO TUTTI CON TE!!!!sn rimasta SCONVOLTA quando ieri sera nella puntata d annozero Castelli ha avuto la faccia tosta d dirti:" cosa racconta ai suoi figli?" Qst mondo va al contrario...TU 6 STATO GRANDE...L'HAI MESSO AL SUO POSTO XKE CONOSCI LA VERITA!!!!MARCO NN 6 SOLO!!!!!!!!!!CONTINUA A FARE QUELLO KE FAI XKE SEI LA NOSTRA SPERANZA!!!!!!!!!!! VERITA LIBERTA GIUSTIZIA MARCO 6 GRANDEEEEE!!!!!!!!!!!111


Quello che più mi spaventa è che la gran parte dei giornalisti ha concentrato l'attenzione su Travaglio e non su Schifani. L'interesse è :"Chi è Travaglio". Perchè? Perchè invece gli stessi che accusano Travaglio non si sono mai chiesti: "Chi è Mazza? Chi è Riotta? Chi è Saccà?" Perchè non si sono chiesti: "Quello che Travaglio ha detto è verificabile?" Perchè non si sono chiesti: "L'anomalia sono i Travaglio, gli Stella, i Rizzo, le Gabanelli con le loro inchieste o i giornalisti che si interessano di gossip e di amenità?" Almeno lasciassero la possibilità a chi vuole di fare un mestiere diverso dal loro. Cos'è che distingue un giornalista vero da uno insignificante? In Italia, principalmente la capacità di dire la verità senza paura di esser licenziati, senza rischiare di perdere la possibilità di diventare direttore RAI domani, di perdere la possibilità di poter servire ancora i padroni che li hanno "introdotti" al giornalismo.


# 767    commento di   Watty - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 23:24

SEMPRE CON MARCO, CON PETER, CON PINO, CON GIANNI,CON LIRIO, CON LORIS E CON TUTTI GLI ALTRI BRAVI GIORNALISTI CHE IN ITALIA DIONO LE COSE COME STANNO! un saluto http://www.lostudiodiwatty.ilcannocchiale.it/post/1905782.html http://www.lostudiodiwatty.ilcannocchiale.it/post/1905782.html http://www.lostudiodiwatty.ilcannocchiale.it/post/1905782.html
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# 768    commento di   pams - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 23:42

oggi ho inviato a repubblica la mia mail di protesta,eccone un pezzo di seguito.spero gliene siano arrivate tante. Ma quale opinione avete di chi vi legge?? Ma davvero pensate che i lettori di Repubblica siano così stupidi da abboccare a questi facili trucchetti per screditare Travaglio? Che ingenui!! -Nessuno ha mai messo in dubbio l'onorabilità di Travaglio. Ah no? Dire che si fa pagare le vacanze da mafiosi non mette in dubbio l’onorabilità? Chissà quale è allora la sua concezione di onorabilità…. -Nessuno ha voluto sollevare una noiosa e irrilevante polemica personale. Allora abbiamo tutti frainteso?? Questa sarebbe una specie di ritrattazione? -Si è voluto soltanto ragionare senza ipocrisie su un metodo giornalistico che, con niente o poco, può distruggere la reputazione di chiunque. I suoi lettori ragionano senza ipocrisie e quindi stia pur tranquillo che la reputazione che è riuscito a distruggere non è quella di Travaglio ma la sua. -Era un memento a Travaglio e a noi stessi ad usare con prudenza, armati di niente o poco, la parola "verità" (evocata, purtroppo, anche oggi). Più che un memento sembra un “avvertimento particolare”. Forse pensa o vorrebbe che i lettori siano o diventino tutti come lei che non può dire la verità. Ma chi non ha scheletri nell’armadio non ha paura della verità. Se lei non può parlare di verità,se non è abituato ad usare la parola “verità”, la dice lunga sulla sua onorabilità. -E prima di mettere punto: ma davvero c'è qualcuno che, in buona fede, può pensare che Repubblica faccia sconti alla mafia e alle sue collusioni con i poteri? Sì e siamo in molti, dato che ve la prendete codardamente con un giornalista che racconta i fatti, non calunnie come quelle che riporta lei nei suoi articoli,invece di fare inchieste su un politico che incontrava ed era socio di mafiosi. Ma da che parte state? Ops,scusate la domanda retorica, si è capito benissimo da che parte state. Di certo non compreremo più Rep


# 769    commento di   pams - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 23:53

...più Repubblica finchè stamperà certi articoli deliranti,visiteremo solo la rubrica Carta Canta su internet e, per l'attenzione che vi dedicheremo con il nostro clic quotidiano, ringraziate Marco Travaglio.


# 770    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 16/5/2008 alle 23:56

c'è QUALCUNO???




ciao Marco, vorrei esprimerti la mia solidarietà per gli attacchi puramente personali che ti giungono ormai da ogni parte. Ammiro la tua ironia, la tua lucidità e ovviamente il tuo modo di informare. Seguo con disgusto le calunnie e le infamie che sei costretto a sopportare.Senza contenuti, piene di vuoto, volgari...... in una parola, fasciste. Ti saluto, continua a fare quello in cui credi.


# 773    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 0:53

Ehi PAMS, sei di Savignano sul Rubicone???? :)


# 774    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 0:57

RAGAZZI, HANNO INIZIATOOOOO!!!! Spostano l'approfondiment del TG3, TV7, a notte fondaaaaa!!!!! Guardate il videocomunicato sindacale della redazione del TG3!! http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=20351 Iscrivetevi tutti alla maiing list, FACCIAMO QUALCOSA!!! libera_informazione_toccaAnoi-subscribe@yahoogroups.com


# 775    commento di   ZZaKa - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 1:47

T'Avanzo una critica, Mandalà Repubblica, mi sa che però non l'accettano perchè si Schifano delle mie parole. Salut, Antonello Zaccaria. La giornata dell’eroe famoso nell’oblio del martire dimenticato E’ il 09 maggio 2008, sono le undici di sera di una giornata passata per metà nell’ampio salotto di casa, che ormai da tempo non è altro che la mia camera, dove studio per 5 o 6 ore al giorno. Con le dita pigio i tasti del portatile sulla scrivania-discarica di libri, dispense e cd, dalle casse stereo del pc Baglioni mi ripete che “la vita è adesso”, ed io scuoto un po’ la testa perché non sono così tanto d’accordo con lui, mentre con gli occhi sbircio da lontano il televisore dall’audio appena percettibile e la mano, ad intervalli irregolari, devia alla mia destra per fare uno zapping ossessivo ala ricerca di qualcosa, in tv, che mi parli ancora di lui, una delle persone più importanti della mia vita. M’ha insegnato a sentire come ferite sulla mia pelle le ingiustizie subite dagli altri. Mi volto verso destra, gli scaffali invasi da romanzi, enciclopedie, dvd e volumi all’80 per cento mai visionati, e mi accorgo che di lui non c’è traccia. Le tracce del suo esempio le posso trovare solo nella mia memoria, intatto è il ricordo della passione con cui l’interpretava Lo Cascio nel film. Mi ricordo che rideva dell’avere coraggio contro i prepotenti, perché quell’avere coraggio per lui era una cosa normale, come sapeva bene che sarebbe stato normale morire per quel coraggio. Dappertutto, in ogni angolo della stanza corredata da un divano, tre seggiole, un tavolino con i dolcetti ed il balcone che dà sulla strada, campeggia Aldo Moro: l’eroe politico più famoso d’Italia, ammazzato dai fanatici più famosi d’Italia a colpi di pistola. Mi raccontano che, negli istanti appena prima di finirlo, lo hanno invitato a coprirsi il volto con una coperta, un trattamento un tantino più riguardoso di come si fa con i cani e i cavalli divorati dal dolore di ferite insanabi


# 776    commento di   ZZaKa - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 1:50

continua... ...insanabili. Vedo Moro cadavere, nel bagagliaio della Renault rossa, su uno speciale proposto da RaiSat Extra; sui Rai 2 un attore di teatro narra della generazione divisa del ’78 italiano; Moro, lo sguardo svuotato di espressione che ha chi non sa più cosa pensare, sta anche sulla copertina di una rivista, è immortalato dalla macchina fotografica con una Repubblica tra le mani, titolo: “Moro assassinato?”. Se fossi tornato a casa per le 21, avrei apprezzato pure Michele Placido nei panni del presidente della Dc. Mi alzo dalla sedia e vado a scartabellare le cataste di quotidiani sul divano bianco avorio, in alcune porzioni annerito dall’impronta rettangolare del mucchio di giornali. Muoio dalla curiosità di vedere se oggi i giornalisti ne hanno parlato. Non di Moro, però, ma di Peppino Impastato, quello che m’ha insegnato ad avere quel coraggio, quello che dà la forza, oggi, ai ragazzi di Addio Pizzo, a Palermo, di insistere nel convincere i commercianti che chi paga il pizzo ai mafiosi perde parte della sua dignità di uomo libero. Il corpo di Peppino fu ridotto a brandelli dai mafiosi siciliani mandati da zu Tano Badalamenti, un boss di Cosa Nostra, a capo di una criminalità organizzata sanguinaria, ma non terrorista. Loro seminavano morte, non terrore, ed il terrore è una cosa che ha sempre messo più paura della morte. A Peppino lo trovarono sfracellato sui binari della ferrovia di Cinisi (Palermo) lo stesso giorno in cui i telegiornali aprivano col collegamento da via Caetani in Roma, con la sequenza, scolpita nella memoria televisiva collettiva, di immagini della processione di autorità e curiosi nelle vicinanze del funebre bagagliaio. Oggi, 09 maggio 2008, sfogliando la Repubblica, rimango inespressivo come Moro in quella foto, e sono terrorizzato dall’idea che un giornale così importante non versi 4 millilitri di inchiostro per Peppino. Non lo ricorda nemmeno il neoministro alla Giustizia, Angelino Alfano, siciliano. A pag. 52, per


# 777    commento di   ZZaKa - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 1:51

... continua ancora ... A pag. 52, però, sezione R2 (approfondimenti), l’intera facciata è dedicata all’ornitorinco, perché Nature pubblica una ricerca che prova la discendenza dell’animale dall’uomo, mixato geneticamente con un qualche tipo di uccello. Prima di spegnere il televisore, però, una consolazione: Tg3 “PrimoPiano” ne sta parlando, qualcuno di buona memoria c’è ancora in tv e spero che questo venerdì qualche ragazzo sia capitato per caso su Rai Tre intorno alle 23 e 30.


COLPO BASSO E IGNOBILE QUELLO DI D'AVANZO..PUNTUALE E PRECISA LA RISPOSTA DI MARCO...COME SEMPRE!! GRAZIE MARCO PER IL LAVORO CHE SVOLGI CON DEDIZIONE... NON FERMARTI, L'ITALIA HA BISOGNO DI GIORNALISTI(VERI)!!!!!!!




# 780    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 4:55

BELLISSIMO VIDEO, C!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Posso rubare la tua idea di fare un video???? Complimenti!


# 781    commento di   Mauro Durzu - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 6:47

Egregio dott. Travaglio, le scrivo per dirle che apprezzo moltissimo il suo modo di fare giornalismo e di non asservirsi al potere. Sono con lei, per quanto può valere il mio appoggio. Purtroppo credo che l'Italia e gli italiani non siano pronti per ascoltare la verità, o meglio l'ascoltano, ma non la metabolizzano, non gli importa assolutamente nulla di quanto accade, è molto più comodo credere alle bugie di quei manigoldi che gestiscono il potere politico/economico/mediatico. Costoro hanno capito che mentire paga,dirla grossa poi è ancora più appagante, ripetere all'infinito una bugia sarà un successo, perchè improvvisamente tutti, o quasi, saranno convinti che quanto detto, e amplificato dai media asserviti agli interessi particolari dei potenti, sia realtà. Purtroppo la metà degli italiani è indottrinato, l'altra metà è sotto sedativo. MI preoccupa come vanno le cose, serpeggia l'ombra della dittatura (non so perchè,ma mi ricorda la Repubblica di Weimar). Grazie per la sua opera seria e coerente, se tutti fossero come lei sarebbe un paese migliore. Se fosse un paese migliore le persone come lei sarebbero la normalità. Distinti Saluti.


a oggi pomeriggio. vengo a sentirti molto volentieri. L'ideologia rappresentata dall'asse Travaglio-Di Pietro è la più forte presente attualmente in parlamento, forse l'unica, ma è un'alternativa reale. secondo me serve un leader politico robusto alla cofferati per dare al movimento la forza d'urto necessaria a sopportare i marosi dell'asse Berlusconi-Veltroni. Non ti chiedo di scendere in politica, non sarebbe il tuo mestiere, ma ti chiedo di continuare a fare quello che fai, ad alimentare il fuoco del dissenso non fine a se stesso ma diretto a scuotere una classe politica mediamente indecente sulle sue responsabilità civili. Il mneccanismo è perfettibile, ma la direzione mi piace. E non cambiare mai stile, l'ironia è quell'essenziale invisibile agli occhi, anche di chi non vuol vedere. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/grubrica.asp?ID_blog=41&ID_articolo=447&ID_sezione=56&sezione= http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/Libri/grubrica.asp?ID_blog=54&ID_articolo=1498&ID_sezione=81&sezione=News


Caro Marco Travaglio, innanzitutto vorrei esprimerle solidarietà per quanto successo in questi giorni ed in secondo luogo la mia grande stima per il coraggio che lei dimostra nel fare il suo lavoro. In merito a che tempo che fà: concordo con la posizione di Grillo per quanto attiene Fazio. Mi sembra paradossale che vi sia stata una simile reazione ma di fatto è semplicemente lo specchio di quanto propone da tempo Grillo sulla ns. realtà. In merito a Sgarbi: ritengo Lei un Lord in termini di educazione e credo dovrebbe essere un'esempio di civiltà per tanti! In merito a D'Avanzo credo non si possa dire che interpreta in modo serio la sua professione o forse non ha avuto la fortuna di avere i maestri che ha avuto Lei. In merito a Castelli - Toso ( da Santoro ): mi complimento con Lei per il modo in cui ha liquidato ambedue. Concludo augurandole buon lavoro luig martino


Ho appreso ieri sera, dal TG3 delle 19.00, tramite un comunicato video di denuncia di tutta la redazione, dell'imminente decisione dell'amministrazione RAI per lo spostamento della rubrica TG3-Primo Piano in un orario a dir poco indecente (in notturna). Fra le motivazioni, evitare il sovrapporsi con altre trasmissioni di approfondimento in quella fascia oraria: e con quali, scusate, secondo il vostro parere? Per caso "Porta a Porta" è da considerarsi un programma di approfondimento? Oppure non si vuol fare concorrenza in quella fascia oraria a "Matrix", dimenticando che non è una trasmissione del servizio pubblico, ma privato? Mi domando: non è che la restaurazione bipartisan, che in tanti temono nella TV sul fronte dell'informazione, stavolta sia cominciata senza editti bulgari e colpendo anzitutto le testate più "piccole" (nel senso di meno esposte, e quindi meno difendibili)?? Non sarebbe infatti troppo eclatante iniziare subito dai "soliti" Santoro, Travaglio, insomma, quei 4 gatti, come vengono citati sul sito DagoSpia?? Non mollate...libera informazione in libero stato... Michele Zago


# 785    commento di   AllDoctor - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 9:21

Marco Travaglio è una delle rarissime persone per le quali non mi vergogno ancora di essere italiano. Ci tengo a ringraziare di cuore i pochi giornalisti davvero liberi di questa nazione, a nome di tutti gli italiani che sono stanchi del "fumo negli occhi" gettatoci da politici ed economisti. Il signor D'Avanzo ha, a mio parere, ingenuamente ottenuto due "effetti collaterali" con il suo articolo riguardante le presunte "amicizie" di Travaglio con la mafia, e cioè: -Ha dato l'opportunità di RIMARCARE la differenza esistente tra denunciare fatti con documenti alla mano e calunniare. -Ha INDIRETTAMENTE dato prova dell'integrità di Marco Travaglio (se il fatto da lui citato è IL PEGGIORE CHE ABBIA POTUTO IPOTIZZARE con il materiale raccolto [Dio sa con quanta solerzia], allora ciò conferma che Marco davvero non ha nulla da nascondere) Insomma, GRAZIE D'AVANZO!!! Se anche avessi avuto qualche dubbio, lo avresti disciolto come neve al sole.


Il mio solo commento in merito a queste verità sbattute in faccia alle CASTE da Marco : "E' meglio essere feriti dalla verità che consolati da una menzogna" da Il Cacciatore di aquiloni di K. Hosseini. Forza Marco, forza Beppe, forza Dario ...il palco scricchiola.


Riguardo alla querela contro Travaglio annunciata dal sen. Schifani,faccio una considerazione che è anche una richiesta di parere. Nell'esercitare il diritto di querela un comune cittadino si assume il rischio,di una condanna se le basi della querela sono infondate.Il che è un deterrente verso querele avventate. Profondamente diversa, speciale e tutelata è la posizione di un parlamentare ( nel caso specifico addirittura il titolare di una delle prime 5 cariche dello Stato) che, per la prerogativa dell'immunità di cui gode, non può subire o patire l'eventuale condanna. Sarebbe giusto, per agire in condizione di parità fra i contendenti, che in tali casi particolari,l'atto di querela fosse accettabile solo se o quando fosse ripristinato lo stato di perseguibilità dell'attore e cioè o con una sua contestuale dichiarazione di rinuncia all'immunità o con l'accettazione della proroga dell'istruzione del processo a mandato parlamentare concluso.


D'AVANZO NON SARESTI DEGNO DI FARE NEPPURE LO STRILLONE!!!! Tutti gli attacchi che ricevi, caro Marco, dimostrano soltanto che stai dicendo la VERITA'!!! Se fossero bugie o calunnie nessuno si interesserebbe a te, saresti soltando un grigio giornalista nella massa dei giornalisti..... MARCO NON MOLLARE!!!


Due giorni fa, radiogiornale delle 8,00 su 102.5, che ascolto mentre vado al lavoro. L'episodio dell'attacco di Sgarbi a Marco ad Annozero è diventato un "litigio furioso": a casa mia due persone che litigano si urlano addosso, cosa che in studio non è successa, e Marco, con grande fair play, ha lasciato che quel cialtrone di Sgarbi facesse il suo show, reagendo con la consueta intelligenza e signorilità ai suoi volgari insulti. I fatti (precisi, come sempre) che raccontava sono invece diventati nelle parole del giornalista "insinuazioni": sempre a casa mia, le insinuazioni sono una cosa, la cronaca giornalistica un'altra. Chi non ha visto la puntata di Annozero e ha solo ascoltato la radio, o letto i giornali o visto i tg, si è fatto un'idea totalmente falsa di quello che è successo. Ecco perché è importante quello che fate, quello che fa la rete con Youtube o i blog, quello che fa il passaparola di chi vi conosce e vi stima. Ah, una piccolo dettaglio: sapete chi è il giornalista che leggeva le notizie? Federico Vespa. Vi dice nulla, il cognome?




Come si fa ad organizzare una manifestazione a Roma? Pro-Marco ma anche pro-tutti i giornalisti non leccaculo, che con un gran fegato informano veramente? Ci si dà un appuntamento da qualche parte e prima si chiede il permesso alla Questura? Come si fa? Io non lo so, non ho mai organizzato una manifestazione, ma la libertà di espressione, di stampa (e di pensiero!) va assolutamente difesa. Difendiamo l'art. 21 della nostra Costituzione! Altrimenti, tra qualche anno, se si continua a fare finta di niente, non riusciremo a dire la nostra neanche più all'assemblea di condominio. Non possiamo non manifestare il nostro disappunto! In modo educato, onesto, serio e pacifico, è necessario farlo. Chiudere un occhio e rimanere immobili ci leva il diritto di lamentarci, in futuro. Per Marco: vedere quel coraggio trionfare sul suo viso, è già una speranza.


Sempre peggio, dopo la delusione di Fazio, ora sono costretta a cambiare la mia opinione anche su Zucconi di Repubblica che oggi, finalmente, dopo aver tergiversato in modo ambiguo sulla questione Travaglio-Schifani (ad es. spostando l'attenzione sul "povero" Fazio), in risposta a un lettore critico nella sua rubrica spiattella il suo astio cosi': "Cioe lei sta cercando di dirmi, un po' involutamente, che io farei cordone attorno a Schifani perche dico che trovo incivile, e giornalisticamente grave, andare in una trasmissione di intrattenimento senza replica a dargli della "muffa", del "lombrico" e a far capire, "with a wink and a nod" come dicono i giornalisti americani, con una strizzatina d'occhi e un ammiccamento, ma senza avere le palle per dirlo chiaro e tondo (perche forse, dico forse, non e vero), che è un mafioso? Devo fare corsi di italiano, anziche insegnarli, perche evidentemente ho disimparato la mia lingua materna. Farò tesoro del suo avvertimento, anche perche vorrei cominciare a guadagnare milioni come quei paraculi che si proclamano fuori dalla casta e martiri crocefissi al teleschermo. Non sono più un ragazzo e ho parecchi debiti. " (da http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/letterealdirettore/croci-eccellenti/croci-eccellenti.html?ref=hpop) Allora mi ripeto un po' anche qui perche' certe affermazioni le trovo volutamente distorte e profondamente faziose, e perche' in poche righe Zucconi condensa un cumulo di falsita' che mi fan cadere le braccia: 1. "...andare in una trasmissione di intrattenimento senza replica a dargli della "muffa", del "lombrico"..." Premetto che non ricordo il 'lombrico' e dovrei andare a rivedere la trasmissione, quindi tralascio ogni critica su quello e rilevo solo l'inesattezza della prima parte, visto che l'allusione alla muffa la ricordo bene. Travaglio ha detto che DOPO Schifani puo' esserci solo la muffa, non che Schifani E' la muffa. Ha paragonato Schifani a chi lo ha preceduto, e poi


Grande marco, sei diventato il mio idolo... Si comportano come bambini, quando li sputtXXXni provano a spostare l'attenzione su te inventadosi cose pazzesche.. CHE SCHIFANI QUESTA ITALIA... CON STIMA (DAVVERO SENTITA) Marco (tra l'altro abbiamo lo stesso nome...)


Ha paragonato Schifani a chi lo ha preceduto, e poi ha paragonato il niente che verra' dopo di lui alla muffa. Schifani in realta' e' stato reputato di un grado superiore rispetto alla muffa! Fa ridere a dirla cosi', ma visto che tanti si appigliano a questo, e' bene capire che e' diverso dal dargli della "muffa", ma va be', ognuno si cuce addosso quante piu' verita' gli fanno comodo per perseguire un certo scopo. 2. "...e a far capire, "with a wink and a nod" come dicono i giornalisti americani, con una strizzatina d'occhi e un ammiccamento, ma senza avere le palle per dirlo chiaro e tondo (perche forse, dico forse, non e vero), che è un mafioso?" Allora, per prima cosa Travaglio secondo me e' libero anche di alludere "with a wink and a nod", quando gli viene chiesta la sua opinione e vuole esprimere sinceramente la sua preoccupazione sul passato poco chiaro di Schifani. Sono cosi' tante le false informazioni che ci sono profilate come verita' che non sara' certo "a wink and a nod" di Travaglio a mettere a repentaglio o manipolare l'opinione pubblica. O siamo tutti presi per scemi che fanno l'equazione Schifani=mafioso e raggiungono la certezza, senza che esistano prove che lo dimostrano? Al massimo, come e' accaduto, confidiamo che venga fatta chiarezza o una ricerca piu' approfondita. Ma Zucconi rincara la dose dicendo "ma senza avere le palle per dirlo chiaro e tondo (perche forse, dico forse, non e vero), che è un mafioso?". Sono senza parole. Appunto! Lo dice lui stesso che FORSE non e' vero! E che Travaglio non lo sa? E che non lo abbiamo capito? Non e' proprio per quel "forse" che Travaglio non ha detto esplicitamente che Schifani e' un mafioso? Non e' proprio per onesta' che non l'ha fatto, sapendo che tale affermazione poteva essere solo una supposizione e non una verita'? Sarebbe stato grave invece se avesse detto che e' un mafioso visto che non e' dimostrato. Ah ma noi siamo degli imbecilli che pendono dalle labbra di chi va


Ah ma noi siamo degli imbecilli che pendono dalle labbra di chi va in tv, ma nel contempo non ci accontentiamo di prendere per oro colato tutte le parole che sono vomitate sullo schermo, siamo doppiamente imbecilli, perche' arriviamo pure a codificare il non detto, a tradurre "a wink and a nod" in conclusioni errate, senza prove e senza che siano mai state confermate da indagini o giudici. La logica non e' certo il nostro forte, eh? Eppure non e' difficile capire che Schifani + vecchi amici mafiosi + mancanza di altre prove non equivale a Schifani=mafioso, ma solo a Schifani= ? E siccome Schifani = seconda carica dello stato + ? Direi che sarebbe anche giusto chiarire quel "?". Insomma, mi pare chiaro che il non aver detto che e' un mafioso non e' vilta' ma semplice sincerita' e adesione ai fatti. Mentre l'aver detto che ha avuto legami con persone poi processate per mafia, di nuovo, non e' vilta' ma piuttosto un pizzico di coraggio in piu' nell'esporre dei fatti che Travaglio, e non solo lui, ritiene rilevanti, seppur non penalmente. Ma ecco che Zucconi rovescia le virtu' del caso e cosi', non dire che Schifani e' un mafioso diventa un comportamento vile, di chi non ha le palle; mentre dire la verita' dei fatti significa alludere ad altro "with a wink and a nod" e quindi essere, di nuovo, un vile. Ma che razza di ragionamento e'? In pratica, Travaglio e' doppiamente accusato di essere vile per aver riportato un'informazione vera. Tra l'altro, e qui Marco ci potrebbe fare una puntata di Cartacanta (ammesso che i suoi direttori o vice glielo permettano eh!), da che pulpito viene l'accusa di ricorrere al metodo di "a wink and a nod", quando le risposte di Zucconi nella sua rubrica sono tutte su quel tono (allora Travaglio e' incivile perche' ha usato "una trasmissione di intrattenimento senza replica", e lui che usa la sua rubrica di intrattenimento senza replica, se non quelle che seleziona lui?). Solo nella pagina di ieri trovo gia' un pai


Solo nella pagina di ieri trovo gia' un paio di "wink and nod" che farebbero rabbrividire il giornalismo civile evocato dallo stesso Zucconi, ad es., ecco una sua risposta: "Nella borsellino del nostro presidente del consiglio c'è insieme con altre cosucce che naturalmente non costituiscono alcun conflitto di interessi privati con interessi pubblici, anche una compagnia di assicurazione che offre, sotto il marchio Nautilus, polizze salute e ricoveri ospedalieri. Devo aggiungere altro?" O ancora: "Sono 14 anni che sappiamo tutto e di più a proposito di Berlusconi & Co. Non le viene il dubbio che la "via giudiziaria" al potere, il dipietrismo, il "partito degli onesti", la "questione morale", i cavalli di battaglia dell'anti berlscunoismo in questi anni non siano la strada politicamente giusta per la sinistra? A me, che ho la sfortuna di essere sempre tormentato dai dubbi, a questo punto qualche dubbio viene." Sono 14 anni che sappiamo tutto? Ma quanto se ne parla e come? Non gli viene in mente che piu' che la sinistra c'entra il giornalismo e proprio la questione morale? Oppure e' solo facendo finta di niente e diventando disonesti che si ottengono risultati? No perche' Zucconi si lamenta dei denunciatori di professione, ma non sembra proporre una soluzione migliore. E poi lui ha tutto il diritto di avere e di esporre dei dubbi-e mi pare ne ha molti sul modo di operare e gli interessi di certi politici, e Travaglio? Se lo fa e' incivile e grave. Spero che Marco Travaglio legga questo commento, perche' vorrei che si difendesse un po' piu' sui dettagli-seppur stupidi- che sono portati contro di lui, anche se capisco che puo' essere frustrante, ma sara' piu' frustrante quando certe falsita' diventeranno luoghi comuni sul suo conto (e anche la storia del maresciallo condannato merita un chiarimento...)! E poi vorrei che mi spiegasse: ma come ha fatto ad incappare in quella "banda" di direttori e vice direttori? Non e' che per cas


Solo nella pagina di ieri trovo gia' un paio di "wink and nod" che farebbero rabbrividire il giornalismo civile evocato dallo stesso Zucconi, ad es., ecco una sua risposta: "Nella borsellino del nostro presidente del consiglio c'è insieme con altre cosucce che naturalmente non costituiscono alcun conflitto di interessi privati con interessi pubblici, anche una compagnia di assicurazione che offre, sotto il marchio Nautilus, polizze salute e ricoveri ospedalieri. Devo aggiungere altro?" O ancora: "Sono 14 anni che sappiamo tutto e di più a proposito di Berlusconi & Co. Non le viene il dubbio che la "via giudiziaria" al potere, il dipietrismo, il "partito degli onesti", la "questione morale", i cavalli di battaglia dell'anti berlscunoismo in questi anni non siano la strada politicamente giusta per la sinistra? A me, che ho la sfortuna di essere sempre tormentato dai dubbi, a questo punto qualche dubbio viene." Sono 14 anni che sappiamo tutto? Ma quanto se ne parla e come? Non gli viene in mente che piu' che la sinistra c'entra il giornalismo e proprio la questione morale? Oppure e' solo facendo finta di niente e diventando disonesti che si ottengono risultati? No perche' Zucconi si lamenta dei denunciatori di professione, ma non sembra proporre una soluzione migliore. E poi lui ha tutto il diritto di avere e di esporre dei dubbi-e mi pare ne ha molti sul modo di operare e gli interessi di certi politici, e Travaglio? Se lo fa e' incivile e grave. Spero che Marco Travaglio legga questo commento, perche' vorrei che si difendesse un po' piu' sui dettagli-seppur stupidi- che sono portati contro di lui, anche se capisco che puo' essere frustrante, ma sara' piu' frustrante quando certe falsita' diventeranno luoghi comuni sul suo conto (e anche la storia del maresciallo condannato merita un chiarimento...)! E poi vorrei che mi spiegasse: ma come ha fatto ad incappare in quella "banda" di direttori e vice direttori? Non e' che per cas




Non e' che per caso hanno visto la sua dichiarazione dei redditi online e non hanno trattenuto la rabbia confrontandola con la loro?! Tanto per chiarire, non sono una cieca sostenitrice a priori di Marco Travaglio, anche perche' lo seguo da poco. Per non parlare degli altri della "banda". Pero' ci tengo affinche' le opinioni pubbliche di giornalisti & co. siano espresse con onesta' e non col ricorso alla distorsione di fatti e parole. In questa vicenda, ad esempio, ho apprezzato molto di piu' il parere contrario al metodo di Travaglio di Beppe Severgnini del Corriere, che a differenza di tanti millantatori, si e' detto contrario semplicemente perche' ritiene che i giornalisti debbano fare, a volte, dell'autocensura per dare una tregua-distensione. Mi sembra un modo pacato e piu' onesto, senza attacchi personali, di esprimere un punto di vista diverso che ha tutto il diritto di esistere. Ah dimenticavo, la definizione "banda dei quattro" e' tipica della dittatura cinese, dove sulla banda dei quattro furono riversate tutte le colpe della malapolitica (anti-politica?) di un decennio e i tentativi di sovversione, e fini' che "Nel 1981 i quattro furono processati, accusati di tutti gli eccessi della rivoluzione culturale e di attività anti-partito. Jiang Qing e Zhang Chunqiao furono condannati a morte (condanna in seguito modificata in ergastolo), mentre a Yao Wenyuan e a Wang Hongwen furono dati venti anni di carcere. Nello stesso anno Hua Guofeng passava formalmente i poteri a Deng Xiaoping." (Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Banda_dei_quattro") Quindi occhio a chi usa questi termini! E occhio a non cadere nelle provocazioni e negli eccessi, la rivoluzione culturale fu un disastro in Cina! Scusate la lunghezza e grazie per lo spazio.


# 800    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 12:53

RAGAZZI!!! AVETE SENTITO DEL TG3?!?!? Hanno spostato a notte fonda i due più importanti approfondimenti giornalistici, Primo Piano e TV7. Dobbiamo organizzarci!!! Iscrivetevi alla nostra mailing list, siamo tutte persone che vengono dal blog di Peter e Marco e da quello di Annozero, abbiamo bisogno di tutti voi!!! Se siamo uniti, siamo più forti! Già siamo un bel gruppetto, ma dobbiamo aumentare!! TOCCA A NOI!!!! mandate una mail vuota a questo indirizzo: libera_informazione_toccaAnoi-subscribe@yahoogroups.com
libera_informazione_toccaAnoi-subscribe@yahoogroups.com


# 801    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 12:55

@ MONICA LA STIAMO ORGANIZZANDO LA MANIFESTAZIONE!!!! Vieni a darci una mano!!! Iscriviti alla nostra mailing list, veniamo tutti dal blog di Marco e Annozero! Basta che mandi una mail vuota a questo indirizzo, e CHIAMA PIU' PERSONE POSSIBILI!!! libera_informazione_toccaAnoi-subscribe@yahoogroups.com


# 802    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 13:5

@ FRANCK Caro Franck, di dove sei? Ce la fai a venire a Pisa martedì?


Ci vuole ben altro per minare la tua credibilità, grazie Marco. resisti!!!!!


# 804    commento di   heroquest - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 13:55

Carissimo Marco. So che postare un messaggio non è come mandare un messaggio email, non sono riuscito a trovare da nessuna parte il tuo indirizzo... però nella remota possibilità che tu possa leggere questo messaggio, ti chiedo di parlare anche di quel bellimbusto di Nicola Cosentino neo sottosegretario all’Economia di Casal di Principe (CE) e non aggiungo altro...


'Rather than love, than money, than faith, than fame, than fairness... give me truth.'Già...verità. E' quella che tutti vendono ma che pochi possiedeno. E tra questi pochi figura Marco Travaglio. Trovo scandalosi tutti questi attacchi. Trovo scandaloso che molti giovani come non si rendano neanche conto della gravità di questi fatti. Trovo scandaloso il fatto che alla mia prima votazione alle elezioni chi ho votato mi abbia già deluso. La cosa che fa ridere è che non ha neanche vinto. Solidarietà a uno delle poche persone che ha il coraggio di dire le cose. Secondo me un grande esempio per chi a 20 anni cerca uno spiraglio di luce.


Marco per non volerti bene servirebbe un Esorcista:))))


# 807    commento di   franz90 - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 14:20

avevo sbagliato link :D cmq fede nn riesco a venire a pisa purtroppo... provero' a seguirlo quanto piu' mi e' possibile. belle le vostre inziaitive!!!!!!! sempre cosi!!!!
www.opposizionegiovanile.ilcannocchiale.it


# 808    commento di   Fede_WeeTulip - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 14:51

@ FRANZ90 Dai, sicuramente arriverà l'occasione giusta, tranquillo! Cavoli, hai 18 anni?!? Non sai quanto mi fa piacere sapere che ragazzi giovani come te frequentano questi posti. Tu sei la dimostrazione che i giovani italiani non sono solo Maria De Filippi e Amici. Grazie. Davvero.


# 809    commento di   In cerca di luce.. - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 15:20

Iniziano a vedersi gli effetti del lavoro che porti avanti, Carissimo Marco.Questi attacchi vivili come uno stimolo a continuare, una conferma della "giusta strada". Continua cosi'. SIAMO CON TE. Serena.


# 810    commento di   emanuela lm - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 15:29

marcooooo schifani è venuto a palermo alla festa della polizia e ha detto"'La mafia si deve e si puo' sconfiggere"....vergognoso...un mafioso che combatte contro se stesso...un autolesionista!!che cazzo...quanto deve ancora durare sta farsa di schifani persona onesta e di classe politica salvatrice e che ha messo la testa a posto?per fortuna che ci sei tu marco!!SI ALLA LIBERTà DI INFORMAZIONE,NO ALLA CENSURA A TRAVAGLIO!
http://ilblogdiemanuela.blogspot.com/


Scriviamo tutti ai sodali Repubblica-Corriere ,che diffondono le calunnie su Marco Travaglio, intasando le loro rubriche di lettere. Invece di occuparsi dei delinquenti soci di Schifani, tirano merda su chi denuncia comportamenti malsani, prima ancora che di rilevanza penale. Uniamoci e scriviamo.


@@@emanuela im il tuo commento a proposito della visita di Schifani, mi trova d'accordo anche se non sono Siculo, terra che visitai oltre 30 anni fa, e dove stavo quasi pensando di fermarmi a vivere..eh si', perche' c'e' molto di piu' da vedere ed imparare che stereotipi Per vedere un po' piu' da vicino il perche' Schifani le spara cosi' grosse, ti consiglierei, se mi posso permettere di darti un' occhiata al seguente link in Wikipedia, dove una fotografia racconta della Mafia molto piu' di migliaia di libri, inchieste, processi e via discorrendo Vedrai una TRIADE composta da Frank Sinatra, Giulio Andreotti (festeggiato alla Casa Bianca chissa' perche'...0 e Richard Nixon, quel presidente che, al grido di **I am not a crook** - non sono un ladro, dovette dimettersi. Le ** connections ** tra i vari personaggi sono enormemente simili, per non dire **tutti Pupi nello Stesso Teatro che recitano dallo stesso copione che non e' nemmeno **Italiano** http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Andreotti_Sinatra_Nixon.jpg Divertiti, e Marco ed i Magnifici 4 andranno lontano..in alto, per tutti noi


Sig. travaglio io la stimo molto e le voglio esprimere la mia soliderietà per come la stanno trattando; non molli (non serve che glielo dica perchè so già che non lo farà)


Certo che di sepolcri imbiancati come D'Avanzo se ne vedono molti in giro di questi tempi!


Marco, fin da quando ero piccola ho sempre avuto una curiosità particolare, la voglia di capire sempre in profondità; quando un argomento mi interessa lo studio da ogni lato possibile, mi informo, leggo e alla fine rielaboro. Il mio sogno sarebbe quello di fare informazione, libera informazione. Sei uno dei pochi giornalisti che stimo davvero tanto, un esempio. Ti prego, continua così perchè sei una speranza. Di giornalisti imbavagliati in Italia ce ne sono anche troppi, se non riuscirò a seguire il tuo esempio cambierò mestiere ma non mi voglio adeguare a questo schifo. Con immensa stima


# 816    commento di   Liso - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 18:34

Ciao Marco, Sono Francesca, ho 26 anni, e sono stufa di vedere il mio paese ridotto in questo stato! Un paese governato da gente che non sa nemmeno cosa voglia dire democrazia. E che oltretutto ti prende anche in giro, cercando di farti credere, attraverso la stampa e i media, a tutto quello che loro vogliono e che gli fa più comodo!! Mi sono appena iscritta solo per poterti dire quanto io ti stimi, e che in questo periodo di falsi attacchi e di ripetute accuse a te, alla tua persona e a quello che scrivi, ti sono vicina. E come me, penso ti stia vicina molta, moltissima gente. Tutta quella che ancora crede nella verità e nella libertà d'informazione! Continua così, perchè solo continuando darai speranza a chi, come me, cerca e vuole disperatamente un paese migliore!! Sei grande! Francesca


grande marco! continua così, questi attacchi dimostrano una sola cosa: gli stai mettendo a tutti una paura fottuta!


grande marco! continua così, questi attacchi dimostrano una sola cosa: gli stai mettendo a tutti una paura fottuta!


Rai, “ecco l’orgia del potere” Inchiesta del settimanale l’Espresso Centoquattordici parrucchieri, 67 addetti ai camerini, 66 arredatori, 61 falegnami, 34 consulenti musicali, 36 scenografi, un’orchestra leggera di 16 elementi che non viene utilizzata da anni. Numeri “pesanti” quelli che l’Espresso pubblica in un ampio servizio dedicato alla Rai, un servizio su quella che viene chiamata “l’orgia del potere”. Nell’inchiesta emerge una “radiografia della scandalosa gestione della televisione pubblica”. Una tv di Stato con un esercito di 13.248 dipendenti e che conta anche oltre 43mila contratti di collaborazione. Numeri che vengono dall’interno della Rai, perché - a quanto si sa - riportati nero su bianco in un corposo documento dal titolo “Situazione dell’organico del Gruppo Rai” messo a punto dal cosiddetto Comitato istruttorio per l’Amministrazione, emanazione diretta dell’attuale Cda Rai e composto in formazione bipartisan da Sandro Curzi, Marco Staderini, Nino Rizzo Nervo e Giuliano Urbani. Comitato da cui arriva anche la raccomandazione di verificare “la capacità dei capi” di gestire risorse umane e processi produttivi. Raccomandazione anch’essa pesante. Chi e perché abbia passato, e proprio ora, al settimanale il documento non è dato saperlo. Certo è prevedibile l’ennesima ondata di commenti e reazioni. Quei numeri iniziali sono - dice l’Espresso - esempi limite del mare magnum della popolazione Rai, fatta di 9.889 contratti a tempo indeterminato per la capogruppo (11.250 in totale) e di 1.998 contratti a tempo determinato per produzione e gestione. Un totale di 13.248, “quanto gli abitanti di Lavagna; il doppio di quelli di Asolo; la metà di quelli di Enna”, scrive il settimanale, parlando di “radiografia aritmetica della stratificazione elefantiaca della televisione di Stato, gravata da anni di blocchi, clientelismi, raccomandazioni. Un minuzioso elenco che snida figure antropologiche-spot, presenti, non si sa perché, s


Quei numeri iniziali sono - dice l’Espresso - esempi limite del mare magnum della popolazione Rai, fatta di 9.889 contratti a tempo indeterminato per la capogruppo (11.250 in totale) e di 1.998 contratti a tempo determinato per produzione e gestione. Un totale di 13.248, “quanto gli abitanti di Lavagna; il doppio di quelli di Asolo; la metà di quelli di Enna”, scrive il settimanale, parlando di “radiografia aritmetica della stratificazione elefantiaca della televisione di Stato, gravata da anni di blocchi, clientelismi, raccomandazioni. Un minuzioso elenco che snida figure antropologiche-spot, presenti, non si sa perché, soltanto in alcune sedi”. E gli esempi arrivano: un geometra, ma solo a Firenze; cinque annunciatori tra Bolzano, che ne ha tre, e Trieste, che ne ha due. Poi arrivano i numeri relativi agli addetti ai piani alti di viale Mazzini: in 28 alla segreteria del Cda d’amministrazione, in 49 alla Direzione generale (compresi i distaccati verso società del gruppo), in 397 ai Servizi generali, in 114 alla Pianificazione controllo, in 142 all’Amministrazione e 133 all’Amministrazione e Abbonamenti, in 679 alle Riprese pesanti, in 252 alle Risorse umane con 21 dirigenti di fascia alta. Lo studio del Comitato istruttorio per l’Amministrazione non fa sconti: “Abnorme il numero delle strutture a diretto riporto dal vertice. Duplicazioni di attività. Onerosa rete di controllo formale sulla cui efficacia è legittimo nutrire più di un dubbio. Eccessiva polverizzazione delle testate giornalistiche che non ha confronto con gli altri servizi pubblici europei”. L’organico è fatto poi anche di giornalisti: tra contratti a tempo indeterminato e determinato sono 1.771 (di cui 54 vice direttori, quasi cinque per ognuna delle 11 testate). Quindi 931 programmisti-registi, 76 aiuti registi, 476 assistenti ai programmi. La somma dei dipendenti di Rai Way, gestore degli impianti tv e radio (nata nel 2000, ha 648 addetti) e Sipra, la concessionaria di pubb


L’organico è fatto poi anche di giornalisti: tra contratti a tempo indeterminato e determinato sono 1.771 (di cui 54 vice direttori, quasi cinque per ognuna delle 11 testate). Quindi 931 programmisti-registi, 76 aiuti registi, 476 assistenti ai programmi. La somma dei dipendenti di Rai Way, gestore degli impianti tv e radio (nata nel 2000, ha 648 addetti) e Sipra, la concessionaria di pubblicità, arriva a 1.405 persone. Il documento muove obiezioni anche al numero di squadre di riprese: 22, dislocate nel territorio, non ha pari in nessun broadcaster pubblico o privato in Europa. Quanto alla radio, tra programmi, Gr e Gr Parlamento si tocca quota 754 persone. Di Raitalia, ex Rai International, diretta da Piero Badaloni è detto che ha 39 giornalisti assunti (e quasi altrettanti a tempo determinato), di cui 22 sono “graduati” e cinque hanno qualifica e stipendio di vice direttori. La rete nell’insieme conta 152 persone, quanto RaiDue (153) e poco meno di RaiTre (166), scrive L’Espresso. “Un numero sorprendente visto che RaiUno, l’ammiraglia di viale Mazzini, ne ha 206?. E Rai News 24 diretta da Corradino Mineo ha un organico di 122 persone, di cui 94 giornalisti: “solo dieci in meno di quelli del Tg5 di Mediaset”, dice ancora il settimanale. Che aggiunge: “Il canale satellitare allnews rappresenta una risorsa nevralgica, anche per il futuro digitale. Ma lo share non brilla e nella sfida con l’aggressivo Tg24 di Sky (39 edizioni di telegiornali giornalieri che L’Espresso dice essere seguitissimi, 141 giornalisti), in progressivo boom di ascolti, arranca. Anche nel paragone con gli altri tg, dove la stratificazione di personale è già degna di nota, come il Tg3 (104 giornalisti, in tutto 140 persone) o il Tg2 (126 giornalisti su 167 addetti), la squadra di Mineo appare più che consistente”. E persino “il Confronto dei confronti”, cioè quello con il Tg1, testata diretta da Gianni Riotta, “la dice lunga”, perché il Tg1 conta 136 giornalisti (su un to


Anche nel paragone con gli altri tg, dove la stratificazione di personale è già degna di nota, come il Tg3 (104 giornalisti, in tutto 140 persone) o il Tg2 (126 giornalisti su 167 addetti), la squadra di Mineo appare più che consistente”. E persino “il Confronto dei confronti”, cioè quello con il Tg1, testata diretta da Gianni Riotta, “la dice lunga”, perché il Tg1 conta 136 giornalisti (su un totale di 180 persone). Cioè “solo 40 in più di Rai news”. E non manca Televideo, diretto da Antonio Bagnardi: 96 persone a disposizione, di cui 49 giornalisti. Oppure Rai Parlamento, cui L’Espresso assegna una virtuale “palma di platino per la più alta densità di graduati”. E poi i dati della Tgr diretta da Angela Buttiglione: 851 persone di cui 689 giornalisti. E il Coordinamento delle sedi regionali (che non si occupa dei centri di produzione sparsi per il Paese) conta 656 dipendenti. E’ vero che la Rai è obbligata a dare voce alle 21 regioni, come notano a viale Mazzini, ma - dice il settimanale - “1.507 addetti rappresentano un numero più che pulp”. C’è poi il capitolo cause di lavoro: mille quelle in corso, 100mila euro il costo medio di ognuna, 150 circa l’anno quelle in cui la Rai viene sconfitta (15 milioni di euro circa tra avvocati e risarcimenti). Motivi? Soprattutto il reintegro delle funzioni e i riconoscimenti del lavoro precario, “vero motore propulsivo e produttivo dell’azienda che deve a questa forza buona parte della messa in onda dei programmi”. Eppure la Direzione produzione Rai conta 3851 persone. E qui scatta il confronto con il numero di dipendenti del Gruppo Mediaset, che arriva a 4635 unità, di cui 4506 a tempo indeterminato. Ma nonostante la mole del personale (che, secondo le previsioni, entro il 2009, è destinato ad aumentare di altre 1732 unità, a meno di nuove soluzioni gestionali e sindacali), il 22% delle produzioni Rai è affidato all’esterno. Di qui le conclusioni degli analisi, ovvero insistono nella necessità di una p


Ma nonostante la mole del personale (che, secondo le previsioni, entro il 2009, è destinato ad aumentare di altre 1732 unità, a meno di nuove soluzioni gestionali e sindacali), il 22% delle produzioni Rai è affidato all’esterno. Di qui le conclusioni degli analisi, ovvero insistono nella necessità di una pianificazione strategica con regole aziendali rigide “che impongano alle direzioni editoriali - scrivono, e L’Espresso riporta - di saturare prioritariamente le risorse interne. E di verificare, vista la significativa dimensione d’organico, con una doverosa, attenta ricognizione, la loro affidabilità professionale e la capacità dei ‘capi’, a ogni livello di responsabilità, di governare uomini e processi produttivi


Ma avete visto che servizio ha appena mandato il TG5 su Tortora? Volevano paragonare quel caso alla cattiva informazione "di certi giornalisti di oggi". RIDICOLI.


Caro Marco, continua così, non è vero che non si può cambiare nulla, l'opinione pubblica è importante, e si sta sensibilizzando. Di persone oneste come te ce ne sono poche, ma non così poche come dicono.


" nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario" G. Orwell


VERGOGNA!!!!!!! Il TG5: notizia di apertura 20°anniversario morte Enzo Tortora e giu' con tutti gli errori giudiziari degli ultimi anni. Ma si ora iniziano con lo screditare la giustizia ed il popolo ci casca. Meno male che al TG3 Moretti da Cannes esprime la vegogna di avere un presidente del consiglio (minuscolo volutamente) padrone dell'informazione. Dai Nanni ci sta proprio un bel girotondo!!!!


Eh D'Avanzo, il doppio-giocare e' alla frutta.. Leggasi La Repubblica, 26 Ottobre 2005 La copertua in tre parti di un articoloa proposito del NIGERGATE (un documento taroccato che il nostro Ducetto partecipo' a fare pervenire al Fratello GW Bush, e che tanto contribui' a far scoppiare la guerra in Iraq..) Allora il D'Avanzo c'era molto seriamente nell'informare..su tutti i caratteri di qesta grave ed orribile storia a collaborare per creare le false premesse per una GUERRA che continua ancora oggi...cosa e' successo dopo..?? http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/esteri/iraq70/sileita/sileita.html Marco, recuperiamo il buono che c'e'(meglio, c'era) in D'Avanzo, e sopratutto intervistiamolo perche' ci dica qualcosa a proposito di questo clamoroso voltafaccia..


ciao marco,si sto scrivendo proprio a te. ti sembrerà banale ma ti vorrei ringraziare per tutte le cose che stai facendo per noi. tu dai voce al popolo, a questo popolo che prova ancora a credere che forse esista ancora un paese dove raccontare i fatti non venga considerato un reato.... un paese dove regni la libera informazione....un paese dove il presidente sia un uom capace,che arrivi alla presidenza solo grazie alle sue reali capacità, che non sia in possesso di tre reti televisive e sopratutto non abbia commesso dei reati. ai ringraziamenti iniziali caro Marco, vorrei renderti partecipe del risveglio culturale che stai suscitando a noi giovani. sino a qualche mese fà ero ignara di cosa fosse la politica....e se qualcuno mi avesse chiesto qualcosa riguardo la storia del nostro governo non sapevo nemmeno risp. da quando ho incominciato ad acoltarti ad ANNO ZERO e a vedere i filmati su you tube che riportavano le tue dichiarazioni ho incominciato ad aprire gli occhi e a capire che in fondo è un bene sapere quali cause abbiano portato il nostro paese in queste condizioni.... ti ho applaudito con fiducia alla fiera del libro dove assieme a gomez, santoro, de magistris avete fatto dei interventi chiarificatori ancora una volta....e in quegli applausi spero che tu abbia potuto sentire tutta la nostra stima e gratitudine che proviamo nei tuoi confronti. spero un giorno di poterti stringere la mano e poterti ringraziare. spero che tu stesso leggerai questa mia semplice dichiarazione di profonda stima ....:-) ti aspettiamo a Torino. marco non sei e non sarai mai solo.


...pure tu, però, che cavolo, andargli a fargli un pacco del genere proprio il giorno prima del suo compleanno!!! Ci dovevi pensare! Non sei stato per niente delicato... chissà che bella festa che aveva organizzato il Presidente del Senato e tu te ne esci così! E' ovvio che si sia risentito, ti ci vorrei vedere a te a spegnere le candeline, con tutti gli amici e i parenti, dopo che ti hanno detto che sei meglio del lombrico... ma peggio della muffa! Guarda, secondo me, se aspettavi una settimana tutto questo non succedeva...anche perchè, in realtà non hanno mica replicato sulla sostanza dei fatti,...di quelli non gliene frega niente...però il modo e poi.... IN TELEVISIONE!!! SENZA UN CONTRADDITTORIO! A proposito del contraddittorio, da quanto ho capito, quindi, in televisione devono essere intervistate almeno due persone per volta...uno contro e uno a favore, oppure uno a favore ed uno contro... cioè se tu, per ipotesi, avessi detto che schifani è uomo di alta levatura morale, serio ed onesto, un altro avrebbe dovuto esprimere parere contrario...è così? o il contraddittorio funziona solo in un senso? ciao Marco, mi vado a vedere la faccia di effe effe (l'impiegato) P.S. CONTASUDINOI che noi CONTIAMOSUDITE. ciao! annamaria


IL TG5 DELLE 20.00 HA DATO IL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO DI SE...HANNO INIZIATO CON L ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI ENZO TORTORA PER POI PASSARE GUARDA CASO AGLI "ERRORI GIUDIZIARI" E A COME "CERTA CATTIVA INFORMAZIONE"......VABBE' MI FA SCHIFO PERSINO RIPETERLO E VOGLIO SOLTANTO DIRE KE IO SONO IMMUNE DAGLI INCANTESIMI DEL NANO MALEFICO!!!!!! NANO CON ME TI ATTACCHI AL TRAM!!!!!!!!


# 832    commento di   Tetragono - utente certificato  lasciato il 17/5/2008 alle 22:34

Travaglio è uno dei giornalisti migliori e più lucidi dell'Italia intera: intelligente, colto, preparato, sarcastico al punto giusto, preciso. Non capisco francamente D'Avanzo: tutto mi sarei aspettato tranne questo attacco a Travaglio basato fra su un teorema debolissimo e smontato immediatamente da Travaglio stesso. Il corsivo finale di D'Avanzo è un arrampicarsi sugli specchi di una tristessa tremenda. A Travaglio voglio solo dare tutto il mio affetto e la mia solidarietà. Vai, Marco, senza paura.


Caro Marco, dopo dieci giorni di meritata vacanza, in cui mi sono rifiutata di accendere la televisione e di leggere quotidiani (sono riuscita a leggere ben quattro libri) torno e trovo il terremoto.... Hanno cominciato presto a cercare di distruggere i pochi seri ed onesti giornalisti che ci sono rimasti.... Ricordati, io sono sempre quella che guadagna 1000 euro al mese... ma se serve, ti aiuterò con quel poco che posso... Non mollare Grazie per quello che fai... Mafalda


marco sei grande... non mollare!


Stasera mi sono assoggettata a rivedere la muffa Fazio sperando in un tardivo aggiustamento della sua imbarazzante posizione ma già la sua sorridente entrata sottolineava un atteggiamento di rilassata e rassicurata pacificazione aziendale, i servi, si sa, sono indispensabili a chi comsanda e lui si è DATO pubblicamente e completamente. Gli ospiti annunciati promettevano bene: Angela e Camilleri. Speravo molto da quaest'ultimo, come sempre in forma, invece domandine sceme come da schema e puerile simulazione, da parte di zerbifazio, di movimento tellurico per sciocchi -vocaboli sensibili-. Dopo la campagna antiberluscaz mi sarei aspettata una posizione più netta da Camilleri, considerandone l'età e l'intaccabile prestigio. Niente. Fazio è salvo, lo ha annunciato subdolamente strappando a Camilleri la promessa di tornare ancora nel -suo- programma. Pessimo gusto anticipare allo scrittore l'invito per la prossima stagione obbligandolo ad ironizzare mestamente sul fatto che per farlo dovrà essere in vita. Domani vedrò cosa tirerà fuori la degna socia. Poi, per me, requiescant in pace. Ciao Marco, sei migliore di tutti loro.


ogni giorno che passa ripenso a quel giorno in cui un pò per gioco andai a sentire Marco Travaglio a san nicola la strada(CE).... grazie a voi mi sono innamorato della verità....anke in questa occasione vi siete dimostrato una persona alla quale va tt la mia stima.torna presto dalle nostre parti people11


Caro Marco, sei un professionista serio ed scrupoloso: i tuoi editoriali hanno permesso a molti italiani di uscire dal torpore intellettuale, morale, e civile in cui li ha ridotti il berlusconismo. Grazie di dare agli italiani ancora qualche speranza nell'avvenire del loro tanto martoriato paese. Tieni duro! Un saluto affettuoso da un cittadino che crede ancora nell'importanza della legalità


Senza voler insegnare nulla a Travaglio. Ho apprezzato nel suo intervento l'affermazione che "non ci CONVIENE essere governati da condannati e auto-prescritti non perchè non è bello ma perchè la cosa ci tocca nelle tasche". Il messaggio arriva e può arrivare. Suggerirei a Marco di insistere con alcune semplificazioni di questo tipo. La gran quantità di informazione documentata e circostanziata presente nei tomi arriva solo ad una volenterosa minoranza, i più sono recettivi solo a messaggi semplificati tipo slogan da spot pubblicitario. Ed allora, eccone alcuni: 1)Compreresti un'auto usata da un pluricondannato penale? No? ed allora perchè sei contento di farti governare? 2)Uno che ha rubato come si chiama? Ladro, o no? 3) Sicurezza, convivenza civile, regole. OK! Chi le propone dovrebbe essere uno da cui poter comprare un'auto usata. Ed infine, il gustoso sarcasmo a cui il Marco non rinuncia mai è apprezzabile ma da una minoranza; da una prospettiva di marketing (sia editoriale che di consenso) forse andrebbe stemperato. Molti lo avvertono come uno schizzo di veleno contro la propria identità di appartenza para-sportiva. Per poter allargare il consenso forse occorrerebbe tenerne conto. La parte avversa lo sa e si avvale di tecniche pubblicitarie da sempre, anche per comunicare menzogne a cui loro stessi credono (Montanelli). Perchè non adottare un po' delle loro tecniche di comunicazione? A sostegno di fatti accuratamente documentati, l'effetto potrebbe essere molto più incisivo.


Caro Marco, fatti coraggio,(immagino il momento), e facci sapere il modo in cui noi, anonimi della società civile, possiamo contribuire a creare intorno a te (intorno a voi) una rete di relazioni che vi sostenga. penso a dibattiti, a convegni scolastici, anche a riunioni sul tema del giornalismo. perchè a mio avviso D'avanzo confonde due piani. il giornalismo che racconta "stati" del mondo che altre istituzioni creano (l'eventuale condanna da parte di un tribunale che trasforma un uomo in un uomo condannato - stato quindi verificabile, non solo non falsificabile) con un altro tipo di giornalismo. cioè il giornalismo che racconta il mondo nel suo divenire, "stati" e "proprietà" non misurabili, perchè non categorizzate da nessuna istituzione. E questo giornalismo non fa nient'altro che arricchire le scienze sociali, perchè (sempre basandosi su verità accertabili) contribuisce a definire un "tipo ideale" in base al quale "capire" le persone e la realtà con cui abbiamo a che fare. quando non c'è memoria, il giudizio di ogni fenomeno emerge dal presente. e il presente senza memoria è sempre manipolabile dalla forma con cui il fenomeno si presenta. (spettacolarizzazione politica, "simpatia" mastelliana, e così via...). non fosse altro che per l'opera di rivisitazione del passato di Schifani (un uomo che sembrava venuto dal nulla), hai contribuito (insieme ad Abate, e Gomez) alla memoria collettiva. p.s. come si può difendere Schifani? Dicendo che non conosceva la "mafiosità" delle persone per cui ha lavorato o con cui è stato socio. Se non le conosceva lui, che ci lavorava a stretto contatto, non le conosceva a maggior ragione l'intero paese. Di conseguenza un'intero paese non conosceva i mafiosi del posto, o le persone che lavoravano per il clan del posto. Quanto questa ricostruzione è fedele alla realtà osservata da tutti noi (meridionali)? E se è fedele la difesa di Schifani, come fanno ad emergere nei paesini quelle regole di condotta non
http://www.samsagregor.blogspot.com/


esplicite che si applicano a certe persone e non altre? insomma il giornalismo è per me anche un modo di raccontare ciò che il tribunale non può fare. ed è importante allo stesso modo. e non è arbitrario, non più di quanto possano esserle lescienze sociali o l'ermeneutica, o la psicologia (che, detto tra noi, è una pratica di descrizione dell'uomo, usta anche nei tribunali). con stima, e molta, antonio


Gent.mo Dott.Travaglio, non sono una sua seguace di antica data, ho iniziato da poco a leggere il blog di Beppe Grillo e da allora ho cominciato a conoscere anche la sua figura. Ho visto su youtube diversi suoi interventi e non ho potuto fare a meno di appassionarmi alle sue lotte in difesa della libertà d’informazione. La mia stima per lei è stata da subito immensa e diventa sempre più grande ogni volta che la sento parlare. È incredibile dover assistere a questa “caccia a Travaglio”, le querele crescono in misura proporzionale alla paura dei nostri politici. Forse qualche poltroncina comincia a tremare, temono che i cittadini si sveglino dal letargo provocato dai loro tentativi di ipnotizzarli. Pian piano, uno alla volta ci stiamo svegliando e spero che tanti altri giornalisti prendano esempio da lei, so che ce ne sono altri di validi e vorrei che facessero sentire sempre più anche la loro voce, per aiutare noi gente comune a tornare a sperare in un futuro migliore ed a coltivare ancora la voglia di combattere per la verità. Voglio quindi ringraziarla per tutto quello che sta facendo per la libera informazione, per la democrazia e per l’immagine del popolo italiano e ringrazi da parte mia tutti coloro che continuano a dare spazio alla sua voce. Non molli mai, siamo tutti con lei. con immensa stima Luisa


Forza Marco ricordati sempre che rappresenti tantissime persone che si identificano con il tuo pensiero e ascoltano le tue parole


in dittattura non esiste libertà...... ADIOS MARCO


Caro Travaglio, ci risiamo. Intanto, grazie per aver corretto il tiro sul problema "Rifiuti in Campania"(stile Saviano, che è meglio!) da Santoro, dopo la prima superficiale gaffe redatta da Corrias su questo sito. A lui risposi, invitandovi a vedere la realtà coi vostri occhi dal mio balcone di casa.Ok,ora capiamoci sui fatti. PIENA SOLIDARIETA' ALLE INFAMI E MISERRIME ACCUSE LANCIATE A TUE SPESE DAI POTENTI DEL PALAZZO!!!Pensa che ciò che è successo a te da Fazio, succede ogni giorno ai (rari) giornalisti indipendenti.Quando scopriamo un illecito o una scorretta interpretazione della legge da parte dell'amministrazione a danno del cittadino, i lacchè e pure pennivedoli al soldo degli editori-imprenditori-zerbini della politica censurano le notizie che non portano acqua al loro mulino, dell'editore o del politico di turno!!!I lacché o redattori "titolari" (cioè quelli crocifissi a seguire una linea politica precisa) censurano abusi d'ufficio perfino sui disabili, per evitare di attaccare un assessore, ritenuto magari una buona fonte!!Si autocensurano sempre!!!L'unica fonte è la strada, nessuno sconto ai politici.Biasimo meritano coloro che paragonano te, cittadino privato, con quella feccia pubblica di Schifani.Tu avresti parlato per telefono con un tizio(che ti ha pure solato!!!) e basta!!!Schifani è stato socio in affari e gestiva l'edilizia per la Mala!!!E' sacrosanto, soprattutto in tempi di crescente censura e autocensura,legittimo anche, esprimere non un giudizio di magistratura(che ancora non esiste)ma l'opinione tua,cioè di un attento osservatore che decide di esprimere senza remore le proprie perplessità sulla losca figura di quel putrido ...Schifani!Hai detto giustamente che non ispira fiducia un senatore che sbaglia sempre i suoi soci d'affari,condannati sempre er mafia!!!Uguale alla storia del CaiNano che sfarfallava asserendo di non conoscere le oscure attività di Mangano tra Arcore e la SIcilia!MA CHI LO CREDE???


Solo chi è corrotto e ha venduto il proprio culo per na busta paga, magari nelle sue stesse aziende!!!Questo Cainano e suoi lacchè legittimano Mangano sminuendo la figura dei martiri Falcone e Borsellino contro la mafia!!!L'aggressione dell'ESTABILISHMENT A TRAVAGLIO E' IN LINEA CON LA COLLUSIONE MAFIOSA.Non per niente hanno fatto senatore QUEL CRIMINALE DI CUFFARO!!!TUTTO FILA LISCIO NEL POPOLO DELLE LIBERTA' DAL CARCERE E DELLE IMPUNITA'.Caro Travaglio ricordati che L'ASSASSINO TORNA SEMPRE SUL LUOGO DEL DELITTO!La precedente legislatura è segnata dallo scandalo delle torture a Genova e della assassinio premeditato di Giuliani Carlo(Quella Jeep era comandata da lota "Tenente colonnello Truglio...untore già della morte di Ilaria Alpi e Lovratin,untore degli angoli per gli stupri allestiti nelle caserme italiane in Somalia).Questa nuova legislatura inizia ed è suggellata dall'omicidio volontario di uno di noi, uno qualunque, a Verona, dai nazifascisti nel giorno del primo maggio.Un'orgia violenta che festeggia l'ondata razzista e nazista in atto con le ronde, le squadracce,il bullismo contro i deboli,i disabili, i Rom,gli immigrati, i clochard.Dopo questo mortifero esordio del Quater "PsicoCainano",I mostri non potevano che colpire l'unica voce ancora SCOMODA CHE non HA VENDUTO IL CULO.In televisione non contestano più nulla ai politici.Sulla stampa non pubblicano disagi dei cittadini se non per fare propaganda a qualche politico!!!Se non c'è un politico che chiede propaganda a pagamento, i Media non espongono i guai della gente!!!QUESTO ACCADE E spiega benissimo l'infamia che sta attaccando Travaglio. In diretta, Travaglio ha appena DEFINITO la lota di sindaco di VERONA, TOSI, ad Annozero, "CAVERNICOLO".OTTIMO,continua così Marco. Non vendere il tuo culo al potere per una misera (e neanche lauta!) busta paga! Chiamami o scrivimi appena puoi.CONTINUA COSI' TRAVAGLIO, I TUOI ARTICOLI DOVREBBERO ESSERE LETTI NELLE ORE DI EDUCAZIONE CIVICA IN TUTTE LE SCUOLE. DI OGN


Travaglio ha appena DEFINITO la lota di sindaco di VERONA, TOSI, ad Annozero, "CAVERNICOLO".OTTIMO,continua così Marco. Non vendere il tuo culo al potere per una misera (e neanche lauta!) busta paga! Chiamami o scrivimi appena puoi.CONTINUA COSI' TRAVAGLIO, I TUOI ARTICOLI DOVREBBERO ESSERE LETTI NELLE ORE DI EDUCAZIONE CIVICA IN TUTTE LE SCUOLE. DI OGNI ORDINE E GRADO, D'ITALIA!!!Saremmo un paese più consapevole. Saluti a tutti!!!


La mia solidarietà a Marco Travaglio.


GRAZIE Marco




Grazie Travaglio sei l'orgoglio degli italiani che hanno voglia di cambiare questa nostra amata patria. Grazie anche a te abbiamo una speranza di libera informazione in libero stato. Un abbraccio, Andrea.


Caro Marco, non ho la fortuna di conoscerti anche se seguo con attenzione e piacere i tuoi pungenti interventi, specie in "Annozero". Trovo vergognosa la campagna diffamatoria intentata nei tuoi confronti, specchio di un paese che non desidera un'informazione libera, e di una classe dirigente che a tantomeno desidera fornirgliela. Del resto l'esito delle politiche lo dimostra. Romani dice che sei inadatto al sevizio pubblico? Io trovo che fai parte della sola categoria di persone adatte al servizio pubblico, specie quando demistifichi cioò che alla fine non va detto per convenienze varie. Trovo che esprimere la propria opinione è già qualcosa che, se non posto al vaglio della censura di qualcuno, da fastidio...e si grida all'inamissibilità. Per favore non ti fermare....hai una marea di persone intelligenti e libere che ti sostengono. Fai in modo che l'infomazione pubblica non si riduca solo a lacchè del potente di turno tipo Vespa o Fede: c'è qualcuno (non tantissimi a dire la verità) che merita e desidera un'informazione diversa. Grazie David Manganiello


La verità puè essere taciuta per molto ma non a tutti e non per sempre!Ribelliamoci a chi ci vuole burattini in un regime mediatico!!!Facciamo qualcosa!!!!!!


Caro Marco e Caro Peter, Cari tutti. un noto (noto per luce riflessa) "manganello a libro paga" iscritto all'Ordine dei giornalisti e che riempie le colonne di un Giornale con le parole del Padrone spacciandole per sue, mentre di suo son riconoscibili solo gli insulti che lo rappresentano e lo distinguono nella magniloquenza di un'originalità supposta quanto palesemente inconsistente, ha vomitato qualche giorno fa un articolo nel quale, tra l'altro, nel comico e fallito tentativo di "risponderti nel merito" sul Caso Schifani, tra una decina di migliaia di battute che faranno la storia del giornalismo ma solo quello che lui stesso rappresenta, ha scritto che la faccenda Schifani e i fatti di Villabate: "Sono irrilevanti perché stiamo parlando di persone che Renato Schifani ha frequentato 30 anni fa (nel 1979) e che solo 18 anni dopo sono state riconosciute come mafiosi: basti che gli dei di Travaglio, i magistrati, non hanno mai interrogato né accusato Schifani per questa faccenda". Ebbene, naturalmente (ma che lo dico affà?) è falso! ESISTE infatti almeno una registrazione della DEPOSIZIONE DI SCHIFANI, che è quindi stato SENTITO DAI MAGISTRATI. Non la faccio troppo lunga; vi invito ad ascoltare questo documento trasmesso già a suo tempo e riproposto qualche giorno fa da RadioRadicale nello Speciale Giustizia: (DAL MINUTO 16 in avanti è presentata la deposizione di Schifani al processo dei fatti di Villabate - Nel programma è stato intervistato anche Peter Gomez. Questo il link: http://www.radioradicale.it/scheda/253724/speciale-giustizia Buon ascolto, Ciao, Bumbury.
http://lasfingedibumbury.blogspot.com/



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