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post: L'isola

Leggi la risposta di Pino Corrias ai commenti di questo post Vanity Fair, 17 luglio 2008 Hanno offerto a Vittorio Sgarbi di partecipare alla prossima edizione de L’Isola dei Famosi . Speriamo ci vada: per trascorrere con profitto una manciata di mesi dentro a quella gabbia oceanica di matti che si insultano, si tradiscono, si sudano addosso, e quanto più strepitano tanto più incassano spot . E’ la sola parte istruttiva di quell’arena televisiva. Gladiatori volontari in un ridicolo inferno tropicale per far divertire il pubblico. Umiliazioni in cambio di celebrità . Celebrità per immaginarsi ancora vivi. Anche se intrappolati dentro allo schermo liquido della tv e alla fiamma del turpiloquio. Immateriali al punto che basterà un telecomando, un libro o uno sbadiglio ... continua



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@ Milena d. # 616 "Cio' che Grillo sta facendo o costruendo da anni non puo' essere liquidato cosi'. Si puo' puntare su eccessi o contraddizioni del personaggio, ma non negare l'evidenza, anche del movimento da lui creato. Questo e' semplicemente scorretto". Concordo. E concordano il 98% dei frequentatori del blog. Ergo, smettiamola di arrovellarci per il post di Corrias. Che in questo momento starà forse leggendo i nostri messaggi sentendosi importante per aver scatenato questo inutile, superfluo e irrilevante vespaio.




# 598    commento di   Hawkeye - utente certificato  lasciato il 18/7/2008 alle 22:8

Ho sempre pensato che Pino Corrias sia un grande. Lo penso tutt'ora pur NON CONDIVIDENDO questo suo post. Intendiamoci: legittimi i suoi pensieri... ognuno infatti affronta gli avversari politici come meglio crede, ma in questo momento politico particolarissimo io penso che bisbigliare a mo' di Veltroni non serva assolutamente a nulla di fronte ad un ottuso caterpillar che fa scempio di quel poco di civiltà che esite in Italia. Credo fermamente che bisogna tentar di ostacolare questi mostri di demenza e corruzione con tutti i modi immaginabili e legali. Anche strillando, anche bestemmiando, anche ironizzando pesantemente, ecc. Il limitarsi a scrivere qualche articolo dove garbatamente si notifica un disappunto serve praticamente a farli sorridere. La gente, rozza, stupida ed ignorante deve essere scossa, riportata alla realtà dopo 20 anni di totale finzione da telenovela e duemila anni di totali menzogne. Nessun rispetto regalato a nessuno: il rispetto deve essere meritato e le cose vanno chiamate esattamente con il loro nome... anche se per far questo bisogna usare termini come pompino, inceneritore, radioattività, laicità, libertà, solidarietà, corruzione, ecc. Basta buonismo: ne ho piene le scatole !


@milena d io non voglio difendere corrias voglio però dissociarmi da chi insulta , per me l'insulto è sbagliato a prescindere e in ogni contesto ciao mvittoria


# 625 Appunto. è che non si capisce proprio quale sia la strategia di Veltroni. Ma forse i fratelli coltelli Walter & Baffetto nascondono, dietro la retorica del buonismo e l'ideologia del dialogo, un'offensiva inaspettata e clamorosa.


...aggiungerei, gentile dott. Corrias, che Lei accusa Grillo e Guzzanti di paragonare Berlusconi a Napolitano (chi dei due, quando, con che parole?) in una specie di loro delirio qualunquistico, e poche righe sotto lei stesso paragona Grillo e Guzzanti a Sgarbi per lo stile poco inglese dell'eloquio e per il ricorso a tecniche recitative. La prego, argomenti meglio questa sua tesi: chiunque potrebbe assimilare Hitler a Madre Teresa per il fatto che entrambi furono organismi basati sul carbonio... Vorrei anche sottolinare che Dante sarebbe ben contento di sentire come la Guzzanti ha accolto la sua meravigliosa lezione di libertà di satira, e con lui migliaia di giullari, saltimbanchi, comici dell'arte che hanno reso così ricca e intellettualmente vivace la nostra Storia e dai quali egli stesso colse la lezione. E non sono io a dirlo, è un premio Nobel, Dario Fo.


x mvbono e altri e gli altri sono stata in solitario ascolto x un po'.. riconfermo la mia "personale" pertanto opinabilissima e criticalbilissima opinione che: 1 corrias se vuole prenderà spunto "emotivo intelellettivo" da questi beui 600 e passa commenti, spero che laddove ne prenderà spunto, possa sia chi l'ha letto senza insulto,che con l'insulto e blà blà cogliere quanto leggerà senza "pregiudizio razziale"viste tante "minacce" lette di andarsene addirittura lui nell'isola o da un altra parte;detto cio' so bene da me quanto piu grave sia che davanti alla crisi dei cereali , anche oggi il nostro presidente del governo abbia detto che lui è proprio un bel brunello o montalcino mentre l'altro dava in pratica al presidente della repubblica compreso, della cloaca circostanziata ed altre epiteti fognatureschi a un bel consiglio della magistratura;2 credo che molta popolazione ,quindi anche quella di parte dei bloggers compresi,soffra in qualsiasi corrente o movimento di mancanza istituzionale e storica di mancanze da vita +civile e democratica,gia detta la mia ipotesi di malattia grave di cui molti politici dovevano prendere atto prima che scoppiasse un'epidemia piu o meno latente,ed ora piu evidente e disanimante e disumanizzante verso sè e gli altri; 3sposo tanto piu visti e riletti questi ulteriori "fatti", l'urgenza di concentrarsi su unico obiettivo,almeno x quelli nn colti per ora da quell'epidemia,ergo..uniti contro l'unico vero problema come piu volte richiamato meglio di me da EMERGENZA DEMOCRATICA..concentrati senza distrarsi..il resto tutte pu e sputtanate..:-)


Certo che molti qui del pincipio di Voltaire non ne hanno mai nemmeno sentito parlare, eh?..."non condivido le tue idee, ma sono pronto a dare la mia vita perchè tu possa esprimerle"...non è questa la democrazia? l'uguaglianza? non è questo che continuiamo a chiedere e vogliamo?...allora non riesco a spiegarmi l'esistenza di certi commenti... è bello potere dissentire da altri pensieri, facciamolo se lo riteniamo giusto e opportuno, ma potrà dissentire anche Corrias da altri pensieri o no?...La Arendt diceva che gli altri sono la condizione della capacità di percepire il mondo da parte del singolo uomo e perchè ci sia una realtà è necessaria l'esistenza di diversi punti di vista sul mondo, diceva anche che la democrazia non è più tale se viene a mancare, per repressione, anche una sola delle idee dal mondo, e che esso sarebbe impoverito. Direi che, forse, sarebbe il caso di riflettere pima di tuffarsi sulla tastiera presi dalla rabbia e forse anche da un pizzico di delusione..


Mattia Ottolini #630 - complimenti, OTTIMO COMMENTO, bravo!


Sonia, # 632: vuoi forse dire che coloro che hanno trovato fuori luogo e poco argomentato il post di Corrias sono degli intolleranti? Il principe dei Philosophes, che evochi nel tuo post, è stato il campione dello spirito critico. Quello stesso spirito critico che contrassegna tanti e tanti commenti che, in questo blog, hanno ritenuto giusto non zittire Corrias, come tu sembri suggerire, bensì prendere apertamente le distanze dal suo corsivo.


@lupo cara lupo faccio abbastanza fatica a decriptare il tuo ultimo post( peraltro indirizzato anche a me ) comunque facciamoci forza e restiamo vigili a presto e buona notte mvittoria


# 607    commento di   Barbaretta - utente certificato  lasciato il 18/7/2008 alle 22:57

@mattia ottolini se conosci i pensieri di dante fammeli conoscere ti prego, adora la Commedia... e smettetela di trincerarvi dietro le parole di dario fo, è un premio nobel stupendo, ma usate soprattutto la vostra testa, il vostro spirito critico, le vostre parole per esprimere le vostre idee


Beh credo che affermare che i concetti espressi nell'articolo siano assolutamente superficiali e quindi non corretti a mio modo di vedere sia un mio diritto e lo faccio. Qualora dovessero perpetuarsi articoli di questo tenore eserciterò la mia libertà evitando di frequentare questo sito. E anche questo è un mio diritto insindacabile.


@ luigi dalla francia #634 ...forse il mio post non l'hai letto tutto..."...è bello potere dissentire da altri pensieri, facciamolo se lo riteniamo giusto e opportuno..." da quello che ha scritto Corrias dissento anche io!...ma questo l'ho già detto ieri e tu non potevi saperlo; oer quanto mi riguarda stimo innanzi tutto la Guzzanti, ma anche Grillo che ha avuto il merito di smuovere tante menti assopite!


E' vero dobbiamo rispettare i pareri di tutti ma credo che Corrias non sia stato a piazza Navona (io si!) per sentire quante belle cose si sono dette e quanto queste cose abbiano scaldato il cuore di tutti noi in questo periodo poco felice. Sono sicuramente più vicina al pensiero di Marco Travaglio. Un caro saluto a tutti.


Sign.Corrias ma Travaglio è d'accordo con quello che ha scritto? Penso di no..e non lo sono nemmeno io. Grillo ha smosso la gente, gli ha fatto prender coscienza


@ Alessandro Ma chi è Travaglio?suo padre(di corrias)?


@ sonia ...come non detto allora!


@ luigi dalla francia :-)


NUN NE POSS CCHIU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Cambiamo argomento o aspettiamo il prossimo post?????????????????????????????? Lo sapevate che Bersuska non sta bene?


DONADI: E GASPARRI PURTROPPO NON E' UN COMICO... (Agi) - "Le parole di Gasparri che, a differenza di Grillo e della Guzzanti, purtroppo per noi non e' un comico, sono squallide e desolanti". Massimo Donadi, presidente dei deputati Idv, domanda quindi "se tutti i benpensanti prezzolati della politica e dell'informazione, che si sono stracciati le vesti dopo piazza Navona, siano oggi tutti distratti perche' in vacanza al mare o all'estero".


se il nostro obiettivo è esprimere la nostra rabbia, allora nessuno è meglio di guzzanti, grillo, fo...(sono artisti, danno voce e forma a ciò che sentono e che sentiamo, per fortuna); se il nostro obiettivo è convincere i delusi del cdx allora ha ragione corrias(è un giornalista, informa, argomenta e magari convince i delusi di cdx, i quali leggono vanity fair piuttosto che micromega); temo che se non convinciamo i delusi del cdx, non ci resterà che parlarci addosso tra noi, esprimere la nostra rabbia e guardare l'unto che vince. qual è il nostro obiettivo?


@ Roberta Ma tu pensi che quelli di cdx si fanno convincere da Corrias??!!


@giacomino non sta bene? in che senso? è malato o non è più soddissfatto dei sondaggi a suo favore ?


Secondo me è stanco e preoccupato per gli ultimi sondaggi. Lo scontento comincia a serpeggiare nel blocco sociale di cdx. http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/mannheimer-governo-consenso-in-calo-di-10-2.html


@ maria vittoria non sta bene in salute assume neurolettici ti posto Il termine neurolettico (o antipsicotico) è utilizzato genericamente per definire una classe di psicofarmaci utilizzati per il trattamento delle psicosi come, ad esempio, la schizofrenia o il disturbo bipolare. a questi disturbi unisci i tre by-pass e vedi come gli svenimenti assumono una connotazione più....auspicabile (nn voglio la morte di nessuno....ma nemmeno la nostra)


@ luigi dalla francia 1. non ho scritto "quelli di cdx", ho scritto "i delusi dal cdx" 2. si faranno convincere da grillo a votare idv? o da sabina guzzanti a votare come lei per veltroni? 3. se non riusciamo a convincere nessun deluso di cdx, come pensiamo di cacciare l'unto?


Complimenti, Corrias, condivido le sue considerazioni su tutti i personaggi citati, indistintamente. Quando il proprio ego esplode, si arriva a perdere completamente la misura, il ruolo, lo scopo e la decenza, anche del più nobile operato, con un'estensione tale da offuscare e rendere vano, ogni adiacente altrui impegno.


consegnate le firme dei tre referendum alla corte di cassazione http://it.youtube.com/watch?v=Wltxl1WlCBI


@ Roberta La Guzzanti, per me, non sposta un solo voto. Grillo è un'altra cosa: usa un linguaggio e delle tecniche di comunicazione che potrebbero sedurre una parte dell'elettorato deluso dal cdx. Soprattutto potrebbe intercettare alcuni elettori leghisti. Ia cosa migliore sarebbe essere compatti contro l'unto: invece le opposizioni si sbranano tra loro e l'unto spadroneggia.


http://it.youtube.com/watch?v=VhCIz0oG_hU volete sapere perche veltroni non fa opposizione?guardate il video


# 627    commento di   Barbaretta - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 0:4

@lupo, urbano... dove siete?


@giacomino ma perchè allora non si riposa nella sua meravigliosa ( e a quanto pare priva di ogni abuso edilizio ) villa certosa ....perchè deve massacrare quello che è anche il suo paese ? le azioni mediaset in borsa ultimamente si sono anche loro dimezzate.. e lui non può farrci niente .... cos'altro vuole? soldi e potere li ha come nessun altro in italia ...vuole essere presidente della repubblica? ci riuscirà ... ma se pensa che questo gli serva per un buon ricordo per i posteri si sbaglia ....quando i nostri figli si libereraanno di lui sarà ricordato come esempio negativo..... negativissimo...è questo che vuole "signor" presidente'?


@ luigi dalla francia grillo aveva suggerito di non votare... lui (da comico, da artista) "è" l'antipolitica. non mi sembra che di pietro sbrani veltroni, né che veltroni sbrani di pietro, come invece udeur e sx hanno sbranato prodi; piuttosto mi sembra che ciascuno cerchi di intercettare voti di delusi del cdx. io ho l'impressione che pd e idv marcino divisi per colpire uniti. spero... ma, appunto, una cosa sono i politici (eletti in parlamento dagli italiani, eh?, quindi espressione della società italiana... ), altra cosa sono i comici-satirici artisti. non sono per la censura (guzzanti e fo sono grandi), ma in situazioni delicate come l'attuale, occorre scegliere bene i tempi, luoghi, linguaggi a seconda degli obiettivi da raggiungere.


@ mv.bono "priva di ogni abuso edilizio" perché nel frattempo si è fatto il condono (e chiamalo scemo...) i "posteri", chissà se gliene importa. Forse non ha mai letto Manzoni, o forse si contenta del carpe Carfagnam


@ Barbaretta #636 Se adori la Commedia e se, come immagino, ami anche altra parte o tutta la sua produzione, direi che il pensiero di Dante lo conosci. Ciò cui mi riferisco è quella parte di tradizione teatrale legata all'improvvisazione, al canovaccio, alla continua rielaborazione di situazioni sceniche prototipiche per riadattarle alle contingenze politico-sociali. Tutto ciò ha una lunga ascendenza, affondando le radici nei Fescennini, nelle Atellane e nella Satira Menippea, le cui eco erano ancora forti nella commedia dell'arte e nei componimenti ferocemente satirici dei giullari. Dante conosceva sicuramente sia i repertori spesso legati alla tradizione religiosa delle giullarate, sia il loro gergo, e sapeva benissimo che scenografia fissa di tutte le compagnie di attori era la grande bocca di Lucifero, soglia dell'Inferno. Aveva compreso che quel tipo di espressione aveva dignità artistica, spessore culturale e una forte valenza formativa per il popolo, e infatti volle scrivere la Commedia in volgare, non nel latino "ecclesiastico" e aristocratico. Dario Fo non è una trincea, ma solo un autorevole studioso della storia del teatro. Le idee vengono studiando testi che qualcuno prima di noi ha scritto. Se vuoi una mia idea e solo mia su Dante, mi pare che una tra le tante prove che per la Commedia (che già dal titolo richiama la Commedia dell'Arte) abbia attinto agli stilemi espressivi del teatro "popolare" sta nell'ascesa dagli inferi al cielo come nelle Menippee, e come in esse spesso egli adotta situazioni fortemente grottesche e il trivio. Scusa per il papiro, ma grazie per avermi permesso di argomentare.


Pino diciamo la verita'....l'hai fatta fuori dalla tazza....succede. Pero' mi raccomando, sbagliando s'impara. Nessuno nega a nessuno le proprie opinioni ma su questo blog ci si aspetta dell'informazione vera, di ben altra caratura. Della seria "ritenta sarai piu' fortunato".


Forse un tempo aveva senso dire che Grillo era un populista,un tempo che non ricordo nemmeno più per quanto è lontano.Ora non lo ha più.Forse Pino ha da obiettare qualcosa se si dice che la classe politica è per la maggior parte da rispedire a lavorare?Forse ha qualcosa da obiettare agli interventi di Beppe e Sabina alla manifestazione di piazza Navona?Riuscirebbe lui a portare così tanta gente in piazza come hanno fatto la Guzzanti e Grillo?Ha forse senso che scriva nello stesso spazio in cui scrivono anche Travaglio e Gomez?Bah.Io ho letto anche gli altri articoli postati su questo blog da Corrias e mi è parso un Nanni Moretti dei poveri,uno che ha paura di potersi precludere le porte dei salotti buoni,insomma che ci fa in questo spazio? Per carità libero di dire quello che vuole,ma dove sta la differenza tra quello che ha detto Corrias nell'ultimo articolo e quello che si dice in Tv?Insomma un post evitabile e un giornalista da evitare. Il PD,unica "opposizione" in Parlamento non fa opposizione e se anche la facesse che fiducia si può dare ad un partito che ha un sottosegretario(Franceschini) che non sa nemmeno cos'è il PIL(domanda posta a quest'ultimo da Tremonti a Ballarò,ne rimasi basito)? Attacchiamo pure chi seppur in modo populista,è vero(le stesse proposte del primo e del secondo V-day erano populiste,non tutte,alcune),sensibilizza migliaia di persone giustamente deluse dalla "politica" della classe dirigente. Attacchiamo anche Sabina,che ha detto una cosa sacrosanta e verissima.Il Vaticano condiziona le nostre vite.Lo vediamo tutti i giorni quando guardiamo il telegiornale. Insomma viva la libertà di pensiero ma se sei di quelli unisciti a loro.


"Dentro a una realtà che non avendo voglia di studiare né di capire davvero, implode nel buio" ???? Chi non a voglia di studiare? Sgarbi la Guzzanti o Grillo?? Guzzanti e Grillo a me sembrano persone molto informate (anche se errori ne fanno anche loro) e per essere informati si deve studiare e approfondire. Corrias ch cosa volevi dire di preciso con questo articolo?


@ luigi dalla francia ecco, per esempio il commento di Rinaldo #661 è un commento che non ha ragion d'essere: quaqquaraquà???!!! ma come si permette?ma lo conosce personalmente percaso? senza idee e senza palle? mi spiace per Rinaldo, ma proprio per il motivo che in qst blog (anche il suo) ha deciso di postare l'articolo che ha scritto per Vanity Fair, consapevole del fatto di non trovare la totalità delle idee affini alla sua, anzi, l'esatto opposto, ha dimostrato di avere idee e palle ben definite, ed entrambe perfettamente autonome!!! e poi quant'è sgradevole sentire (ancora nel 2008) qualcuno definire un'altra persona "nostro duce"? personalmente non ho nessun duce (e Rinaldo potebbe anche parlare in prima persona...)...e cmq non penso che a Grillo farebbe piacere essere etichettato come il duce di qualcuno...ma spetta a lui dirlo. Trovo immaturo anche l'aggrapparsi a Travaglio (che per altro la sua in merito a Piazza Navona, Grillo e la Guzzanti l'ha gia detta) in un disperato tentativo di zittire Corrias... è giusto muovere critiche, anzi è sacrosanto e doveroso, ma giudicare la persona con epiteti come quaqquaraquà, senza palle, ecc non sono critiche, meno che mai costruttive...(penso che sia stupido e supericiale, in particolar modo se questo giudizio non si basa su una conoscenza della persona in qustione ma semplicemente sulla base di un articolo, brutto o meno che lo si possa definire) sapesse almeno, questo Rinaldo, cosa significa quaqquaraquà non lo userebbe in questo frangente... La libertà d'espressione è valida per tutti o per nessuno! Se si vuole che Grillo e la Guzzanti (come io voglio) siano liberi di esprimere quello che pensano senza essere censurati o demonizzati e quant'altro, bisogna accettare anche il fatto che Cottias esprima la propria opinione... -o no, Rinaldo?- Tutto qua :-)


@ Rinaldo caspita, Rinaldo, dicevi a me "vaffanculo"? non è il mio genere, va be', pazienza... se grillo è un politico, qual'è il suo programma, quali i suoi obiettivi? per che cosa lo dovrei votare? se me lo dice magari lo voto... ma se non me lo dice e non si candida, in parlamento come ci arriva? marcia su roma? allora cadremmo dalla... brace alla brace... 'notte


Grillo e la Guzzanti non hanno offeso nessuno a parte Berlusconi (e francamente hanno fatto bene). l'intervento di Grillo ha sottolineato che negli ultimi anni c'è stato un governo unico Ds-Forza Italia. E' questo il vero scandalo. E' l'inciucio che delegittima la sinistra e non Grillo. E' il conflitto di interessi di una parte dei Ds ( banche, coperative etc.) e l'avversione di questa parte a riformare l'Italia che distrugge l'opposizione. L'intervento della Guzzanti evidenzia con il necessario sdegno il fatto che il presidente del consiglio utilizza un'azienda pubblica e quindi i nostri soldi per scopi privati, ed in cambio di favori sessuali assegna i ministeri. Qualcuno mi spiega perchè ciò non dovrebbe dirsi usando anche i toni forti derivanti dal disgusto che tutti dovremmo avere per questi avvenimenti?




Caro Corrias, questa volta non sono assolutamente d'accordo con quello che scrivi. Mi sembra di leggere il Corriere della Sera. Non è vero che attaccano indistintamente chiunque. Devi dedere caso per caso se hanno ragione o torto, non puoi essere così tranciante. Parla di cose specifiche ed avrai commenti specifici, altrimenti sembri uno di quei giornalisti tromboni e pseudo-intellettuali che tanto riempiono pagine in Italia. Questo post è davvero deludente. Sembra quasi scritto da un hacker, tanto è in constrasto con la linea del blog.


@ Giovanni L'ha scritto Facci...questo di per sè rappresenta già una smentita.. :-)


DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO L'Italia dei Valori è un partito fuori dalle logiche della corruzione, e per questo rappresenta una piaga per gli atri partiti. Quanto sta accadendo in Abruzzo è già accaduto nel Lazio e più recentemente nelle cliniche lombarde. Nulla di nuovo sotto il sole e nulla cambierà, statene certi, finchè non si rinnoveranno le facce della politica. Durante tangentopoli gli imprenditori edili pagavano mazzette ai politici per poter lavorare, ora i politici dispongono dei soldi, quelli del sistema sanitario, affidati alle autonomie di ciascuna regione, e con quei soldi comprano favori e voti affinché il sistema reiteri e garantisca la loro permanenza al potere. L'Italia dei Valori ripudia questo modo di fare politica. E' un partito che vuole invece denunciare il marcio della politica perchè non ne accetta i suoi compromessi. Questo comportamento "virtuoso", che noi definiamo "normale", infastidisce centrodestra e centrosinistra e attira su di noi e sulla mia persona attacchi di ogni genere da parte di politici, che spesso utilizzano l'informazione pubblica da loro manovrata. L'opera assidua volta a screditarci è vanificata dai fatti che vedono la classe dirigente ogni giorno coinvolta in ruberie e atti di malcostume di ogni sorta. La nostra protesta è sempre più forte perchè ogni giorno i cittadini si accorgono di essere oggetto di vergognosi raggiri e si uniscono a noi. L'Italia dei Valori non ha i giornali, non ha le televisioni di cui dispongono questi signori, noi dalla nostra abbiamo solo l'etica, la moralità, la competenza e il senso civico. C'è voglia di cambiare nel paese, l'Italia dei Valori rappresenta l'unica, reale alternativa per una riforma radicale della politica italiana. In questa intervista rilasciata alla stampa estera ho illustrato le vere riforme di cui c'è urgenza per riformare il sistema giudiziario e metterlo nelle condizioni di funzionare efficacemente. Riforme ben lontane dei vili attacch
http://it.youtube.com/watch?v=2AsFo9qSISY


In questa intervista rilasciata alla stampa estera ho illustrato le vere riforme di cui c'è urgenza per riformare il sistema giudiziario e metterlo nelle condizioni di funzionare efficacemente. Riforme ben lontane dei vili attacchi, dai decreti, dalle leggi vergogna che questo governo sta mettendo in atto dal giorno dopo le elezioni con l'unico obiettivo di liberarsi della macchina della giustizia per poter agire indisturbato


# 643    commento di   Supercecco - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 2:0

Caro Giovanni io per fortuna ho potuto leggere il testo della lettera (grazie a Travaglio) in cui Mills dice espressamente al commercialista di aver ricevuto da mister B. dei soldi per essere reticente (lui in inglese dice 'zigzagare') nell'interrogatorio per gli intrallazzi di Nanoman in All Iberian etc... Questa è una prova schiacciante che attesta la corruzione, ed anche un bambino delle elementari lo capirebbe. Per questo quella merda di Facci gira che ti rigira parla di tutto tranne che del vero testo della prova che fa scaturire il processo iperlegittimo, quindi quei lobotomizzati che leggono il Giornale pensano giustamente che i giudici comunisti di merda si son inventati tutto... Leggi i commenti dei lettori e strappati i capelli... Se qualcuno può linkare la lettera Mills così tutti la possono leggere, non mi ricordo dov'è. Ciaociao


# 644    commento di   Supercecco - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 2:6

Caro Marco, ma dopo Mani Pulite quanto tempo ci hanno messo prima di tornare a sporcarsi le mani di marmellata? Io non mi capacito veramente, ci deve essere qualcosa di sbagliato nel DNA... Ma non ce l'hanno una coscienza sti ometti di merda? Tutto ciò mi turba molto


# 645    commento di   Supercecco - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 2:10

Senti Tony ma lo sai che il sito de IlGiornale ha i filtri per i commentatori che vanno contro la politica di Berlusconi? Non ti stupisci del perchè tu puoi lasciare questi commenti qui, e noi non possiamo lasciare i commenti lì perchè vengono censurati? Quando l'avrai capito potremo iniziare a discutere...




Informatevi su chi sia PaoloBarnard, un bravissimo giornalista d'inchiesta ex collaboratore di Grillo e della Gabanelli, censurato dagli stessi e lasciato solo dalla Rai a difendersi contro le case farmaceutiche.La censura è ovunque!Occhio!


ANSIA - 19/07/2008 (Positano) NUOVE INTERCETTAZIONI BERLUSCONI-SACCA' Si apre un'altra pagina destinata a sollevare un polverone della vicenda Berlusconi-Saccà. Oggi "La voce der burino" pubblica altre intercettazioni che riguardano il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, beccato dagli inquirenti mentre concorda con Saccà l'assunzione in Rai della nipote del giornalista Pino Corrias. Il Presidente del CSM Gasparri spiega cosa emerge esattamente dall'inchiesta. Berlusconi sta chiaramente tentando di far insorgere malumori nel governo del blog voglioscendere.ilcannocchiale.it, mirando ad una crisi e ad elezioni anticipate che farebbero entrare il Premio Pulitzer 1998 Emilio Fede nella redazione del blog. Mentre Grillo scommette che Berlusconi mirerà presto ad assicurarsi anche i favori di Peter Gomez, Simona Ventura si è dichiarata entusiasta del suo nuovo ritocco chirurgico al seno.
evviva il gobbo e mamma Rai!


CORRIAS DANTE E' STATO RPESO IN CAUSA ANCHE DA TRAVAGLIO.... OFFENDA ANCHE LUI ALLORA!!! CORRIAS, CHI LA PAGA? ARGOMENTI BENE LE SUE AFFERMAZIONI SE PROPRIO NE E'CONVINTO. SE UNO CRITICA IL PAPA OFFENDE DANTE?? CREDO SIA LEI QUELLO BRUTALMENTE PRESO DAL SUO PERSONAGGIO OVVIAMENTE BEN RETRIBUITO SOTTOBANCO. TRAVAGLIO SI FACCIA UN BLOG DA SOLO... CHE EVIDENTEMENTE E' IMPOSSIBILE FUGGIRE DA TUTTI I SOVVENZIONATI SPECIALI QUANDO C'E' DA FARE GIORNALISMO.


Abbasso e alè abbasso e alè abbasso e alè con le canzoni senza fatti e soluzioni la castità la verginità la sposa in bianco il maschio forte i ministri puliti i buffoni di corte ladri di polli super pensioni ladri di stato e stupratori il grasso ventre dei commendatori diete politicizzate evasori legalizzati auto blu sangue blu cieli blu amore blu rock and blues NUNTEREGGAEPIU' Eya alalà pci psi dc dc pci psi pli pri dc dc dc dc Cazzaniga avvocato Agnelli Umberto Agnelli Susanna Agnelli Monti Pirelli dribbla Causio che passa a Tardelli Musella Antognoni Zaccarelli Gianni Brera Bearzot Monzon Panatta Rivera D'Ambrosio Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno Villaggio Raffa Guccini onorevole eccellenza cavaliere senatore nobildonna eminenza monsignore vossia cherie mon amour NUNTEREGGAEPIU' Immunità parlamentare abbasso e alè il numero 5 sta in panchina s'è alzato male stamattina mi sia consentito dire il nostro è un partito serio disponibile al confronto nella misura in cui alternativo aliena ogni compromesso ahi lo stress Freud e il sess è tutto un cess ci sarà la ress se quest'estate andremo al mare solo i soldi e tanto amore e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria è più prosa che poesia dove sei tu? non m'ami piu'? dove sei tu? io voglio tu soltanto tu dove sei tu? NUNTEREGGAEPIU' Ue paisà il bricolage il quindicidiciotto il prosciutto cotto il quarantotto il sessantotto il pitrentotto sulla spiaggia di capocotta Cartier Cardin Gucci portobello e illusioni lotteria a trecento milioni mentre il popolo si gratta a dama c'è chi fa la patta a settemezzo c'ho la matta mentre vedo tanta gente che non c'ha l'acqua corrente e non c'ha niente ma chi me sente... ma chi me sente e allora amore mio ti amo che bella sei


ci giurerei ma è meglio lei che bella sei che bella lei vale per sei ci giurerei sei meglio tu che bella sei NUNTEREGGAEPIU' (rino gaetano 1972 o giu di li)


Gentile Sig. Corrias non sono d'accordo.... Prima di tutto la Guzzanti e Beppe Grillo sono delle persone.... persone come me, persone molto arrabbiate come me.... persone che non ce la fanno più ad essere prese per i fondelli dalla manica di delinquenti che siede, per nostra sfortuna, in parlamento. Il vero problema sono quasi tutti i politici: PARASSITI, LADRI, CORROTTI, MAFIOSI, DROGATI ECCETERA che, amministrando la cosa pubblica senza rispettare la condotta del byon padre di famiglia, HANNO PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA e ALLA DITTATURA. A cosa sono serviti i sacrifici fatti fino a qui? A cosa sono serviti i morti dell'ultimo confilitto, a darci quest'italietta???? Si ricorda cos'è accaduto il 14 luglio 1789 per una situazione analoga? Noi italiani siamo ancora "civili" e non ci siamo ancora arrivati....forse ci sono ancora troppe "pecore" e troppa gente che, dalla politica, vive senza fare nulla.... Per cui, basta con il termine "populismo", spieghiamo tutto con la frase "e' tutta colpa della dittatura della corruzione" Saluti Giuseppe


Io credo che sebbene esistano differenze tra destra e sinistra, tali differenze non sono tali da rendere realmente differente l'esito di governo. Se poi consideriamo che l'attuale leader della sinistra Veltroni ha già dimostrato di non volere le leggi sul conflitto d'interessi, al pari di Berlusconi, allora il fatto che Grillo li metta nello stesso calderono mi sembra più che sensato. Se pensiamo all'intervento di Violante sempre sullo stesso tema, c'è la sensazione forte che qualcosa sfugge all'elettore di sinistra che invece si aspettava altro. Se vogliamo far finta che esistano differenze sostanziali, allora cadiamo in un errore, quello di non vedere la realtà dei fatti. Le differenze sostanziali attualmente si possono vedere solo grazie ad un partito IDV, che sembra essersi inimicato tutti, giornalisti, parlamentari di destra e di sinistra. Allora il sospetto che gli intenti siano gli stessi diventa anche più forte e Grillo con il suo modo di comunicare questo lo ha capito da tempo e non ha paura a dirlo e nemmeno a dimostrarlo, con filmati.


Accendo la radio. Prima notizia: il papa in Australia stigmatizza la pedofilia Seconda notizia: l'unto trionfante che ha ripulito Napoli Terza notizia: è atteso il presidente del senato per chiudere la commemorazione di Borsellino, 16 anni dopo la strage di via d'Amelio. Ho spento la radio.


Io a piazza Navona c'ero. Ho rimandato le vacanze per andarci. Sono stata bene. Ho visto tanta bella gente. Belle facce di gente sana dentro. Ho sentito dei bellissimi interventi che hanno espresso in modo perfetto quello che abbiamo nel cuore e nel cervello non ancora andato in pappa nonostante il grande fratello (di Orwell, ma anche televisivo). Sabina Guzzanti non e' stata offensiva. Punto. Travaglio e' stato meraviglioso come sempre. Grillo ha detto cose che ribadisce sul suo blog un giorno si' e un giorno no. Chiamando Napolitano Morfeo non fa altro che dimostrare che ha piu' a cuore lui le istituzioni di chi blandisce e intanto fa quello che gli pare. Perche' tanti (anche bravi) giornalisti come Corrias, Curzio Maltese, Michele Serra invece di sparare commenti senza esserci stati, senza aver respirato l'atmosfera, senza aver visto le persone, una volta tanto non scendono dal piedistallo, non mettono il naso fuori dall'enclave, dai bar, dai salotti dei giornalisti non vengono a vivere gli avvenimenti di persona? Paola, giornalista in disuso




Buongiorno, Corrias,certo che ha scatenato una bella confusione!!!! Quando ho letto l'articolo, sul momento, ci sono rimasta male. Ma come? anche tu Bruto figlio mio? Però in fondo al cuore, sono d'accordo con lei. L'intervento della Guzzanti, più di quello di Grillo, mi ha fatto male. E' stato da stupidi prestare il fianco, e siccome ci tacciamo di essere intelligenti non doveva succedere!! Hanno fatto si, che i media stravolgessero il significato della manifestazione. Con rabbia ho visto i telegiornali parlare solo ed esclusivamente di questi interventi, e quello della Guzzanti, diciamolo pure era volgarotto. Si fa presto a giustificarsi parlando di satira, ma non doveva succedere. Hanno oscurato gli interventi che hanno sottolineato con forza quello che voleva puntualizzare la manifestazione. Pochi sapevano che avesse partecipato anche Camilleri. Hanno permesso di parlare della manifestazione senza parlarne veramente. E' il gioco dell'"oscurantismo", e noi non dovevamo permetterlo.


#sara Se non fosse stato x evidenziare negativamente le parole della Guzzanti e di Grillo, le televisioni e i giornali italiani avrebbero cercato di far passare inosservato l'evento, dedicandogli ancor meno spazio. Non si scappa, quando la (dis)informazione è tuttuno col potere... Comunque, a prescindere dal fatto che è quello di Corrias è un articolo criticabilissimo in diversi punti, c'è da constatare come si tratti di un bel successo, x lui, il fatto di aver superato la quota di 700 commenti, quando solitamente i commenti ai suoi post sono i meno numerosi! ;-)


#moloko ....T'immagini come poteva essere bello dire che avevano oscurato l'informazione, se avessero fatto passare "l'evento" inosservato.... Forse qualche elettore romano di destra avrebbe aperto gli occhi!!! ..... Non si riesce ad attaccarli in maniera manifesta, e con amarezza dico che non sappiamo farci sentire.


@Sara L'intervento volgarotto della Guzzanti, quello di Grillo e di tanti altri, sarebbe stati comunque attaccati. Poteva esserci il papa a parlare come quando dice l'omelia, il risultato non sarebbe stato differente. Quando loro ti temono, non cercano il contradditorio, cercano di screditarti e lo fanno apriori, non è necessario dire o fare nulla di grave.




Ma possibile che non si riesca ancora a capire qual'è il problema? Come si fa ancora a parlare male della gente che va in TV senza MAI parlare male della televisione... Vi prego di tornare a rileggervi Pierpaolo Pasolini cosa pensava del mezzo televisivo... Il vero problema è che la TV rende tutti deficienti e omologati, bisogna tornare a spiegare alle persone, con tutti i mezzi che la TV è uno strumento fascista e che non potrà mai essere usato in modo migliore... Almeno questo Beppe Grillo e Sabina Guzzanti lo hanno capito! Saluti, Marco


è giusto ciò che dice corrias, perchè ogni movimento di piazza, ogni intervento pubblico, se sfocia nell'eccesso non giustificato, se si superano i limiti dell'educazione e del concesso perchè si vuole stupire, si vuole esagerare, tutto ciò che si dice passa dalla parte del torto. non bisogna scomporsi davanti al nemico, non ci si può sbragare in piazza solo perchè è una protesta e allora tutto è concesso. bisogna fare le cose in modo che il nemico non possa appigliarsi a nessun tuo comportamento compromettente. delle volte l'esagerazione non paga. nella satira come dice luttazzi tutto è concesso, ma i toni della manifestazione, a mio parere, non erano in tono satirico. ci vuole eleganza in tutto quello che si fa. DITEMI SOLO UNA COSA: COSA POSSIAMO FARE NOI GIOVANI PER AIIUTARE VOI GIORNALISTI A NON ESSERE IMBAVAGLIATI DAL GOVERNO? l'altro giorno c'era travaglio a sassuolo, lo vorrei ringraziare anche a nome dei miei amici per tutto quello che sta facendo, perchè senza di lui e senza di voi, noi saremmo completamente soli, e oscurati dalle falsità che ci propinano. non so come faremmo senza di voi, grazie, però vorrei sapere noi cosa possiamo fare. grazie.


IL GIORNO DEGLI SCIACALLI Di FILIPPO FACCI È l’anniversario della strage di via Amelio: quella che nel 1992 uccise Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cusina, Claudio Traina ed Emanuela Loi; quest’ultima fu la prima donna a far parte di una scorta. Il citato anniversario e l’Unità, come al solito, usa morti per colpire i vivi. L’addetto stampa di Giancarlo Caselli (uno che almeno oggi non vogliamo nominare) ha scritto un articolo ignobile per sostenere, in pratica, questo: vergogna, a Marsala hanno fatto procuratore capo Alberto Di Pisa, uno a cui non piaceva Falcone e che peraltro fu accusato d'essere il «corvo» che scriveva lettere anonime per danneggiarlo; vergogna, hanno fatto procuratore capo lui anziché Alfredo Morvillo, uno che oltretutto ha il merito di essere amico di Caselli e del suo addetto stampa. Ora: primo, la nomina l’ha fatta il Csm; secondo, Di Pisa circa l’accusa di essere il famoso «corvo» è stato assolto punto e basta: innocente (capite questa parola?) che vuol dire innocente; terzo, è veramente paradossale che si elenchino vecchie opinioni di Alberto Di Pisa contro Falcone (un’audizione al Csm del 1989) proprio su un giornale, l’Unità, che contro Falcone condusse la campagna più infamante, violenta, meschina e vigliacca che l’eroico magistrato abbia mai subito: campagna che l’accompagnò sino al giorno della morte. Un consiglio: zitti. Ma zitti.


Leggo commenti di gente inorridita per le legittime richieste che chiedono a Corrias di andare a scrivere altrove e indignata per chi lo insulta. All'insulto ricorrono due tipi di persone: quelli che non sanno argomentare in altro modo le proprie idee fallaci e quelli che sentendosi pesantemente insultati rispondono perlomeno con un vaffan.... Il Corrias rientra nella prima fascia, i lettori incazzati nella seconda. Chi legge questo blog proprio per la presenza di Travaglio e Gomez è abituata a valutare articoli dove le opinioni sono supportate da fatti e rigetta le porcherie preconfezionate dai media asserviti al potere (la quasi totalità). Ma analizziamo la scempiaggine scritta da Corrias. Nella prima parte dell'articolo dice sostanzialmente due cose: 1. L'Isola dei famosi è spazzatura 2. Sgarbi è L'Isola dei famosi Su questo nulla da eccepire. Non perchè mi stia sulle scatole Sgarbi, ma perchè oggettivamente L'isola dei famosi è un programma becero per i motivi che Corrias riporta e che chiunque armato di pazienza e stomaco forte può verificare. Sgarbi è l'impersonificazione di quel programma e per rendersene conto basta rivedersi la puntata di Annozero e la miriade di filmati di Qui MIlano Libera, in cui Piero Ricca svela la bassezza di questo personaggio in tutta la sua infima essenza. --segue--


---segue--- L'articolo continua e termina così: 3. Grillo e Guzzanti sono spazzatura quanto Sgarbi e l'isola. 4. G&G sono comici e io/noi (COrrias/noi chi? PD??) non gli permettiamo di fare satira in piazza, figurarsi esprimere opinioni sulla politica (e quindi far politica). 5. G&G sparano cazzate sempre più grosse. 6. G&G non hanno voglia di capire nè studiare la realtà. 7. G&G sono populisti e fungono da sonnifero per il popolo. IN questa seconda parte, Corrias sfodera una serie impressionante di insulti non solo verso Grillo e Guzzanti ma verso tutti coloro che vedono rappresentate le proprie istanze, la propria indignazione, le proprie idee dai Grillo, Guzzanti, Travaglio, Barbacetto, ecc da tutti quei megafoni cioè, che amplificano le nostre piccole voci altrimenti non udibili. Le affermazioni dalla 3. alla 7. non solo non sono argomentate e frutto di una visione distorta della realtà (o trattasi di malafede?) ma sono facilmente attaccabili perchè palesemente subdole. G&G & company fanno controinformazione, informandosi e informando, firmano petizioni, propongono referendum, portano alla ribalta argomenti mai trattati o ampiamente manipolati dai politici e dai giornalisti in TV e sui giornali: risvegliano in poche parole, la coscienza critica dei cittadini non del tutto assimilati al sistema. Certo, anche loro sbagliano. Non sono divinità in terra. E quando lo fanno, chi ha capito la lezione, chi ha imparato a pensare criticamente, glielo fa notare.


Importantissimo... Guardate questo video... http://it.youtube.com/watch?v=VhCIz0oG_hU VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!! VELTRONI... VELTRONI... DIMISSIONI!!!


interessante...pensavo che su questo blog non ci sarebbe stato spazio per una critica o considerazione, che non sia positiva, all'osannato grillo o alla guzzanti. L'articolo è molto carino...ah, corrias non ha paragonato sgarbi ai due comici o viceversa, ma ha semplicemente,provocatoriamente, espresso la sua opinione "sono maschere" e, aggiungo io, non sono più nè comici, nè politici, nè altro(parlo in particolare di grillo).sono semplicemente il personaggio di sè stessi.Chi è, cosè oggi grillo? è il personaggio-grillo, che adempie al proprio ruolo, che fa sè stesso.Corrias dà a questo cosa un giudizio non positivo, ma al di là di questo, ha espresso un dato di fatto,o meglio, ha semplicemente descritto la realtà dei fatti:é impossibile negare che grillo,ad oggi,sia semplicemente e meramente il suo personaggio e basta.non è niente di più, nè niente di meno. così come è impossibile negare che il personaggio sia populista. sono semplicemente dati di fatto. ah...esprimere l'idea che tutti i politici sono uguali è populismo, negare questo e negare che grillo non esprima questa cosa(continuamente), vuol dire essere all'interno dell'ottica demagogica senza rendersene conto(chi più chi meno, naturalmente. La realtà non è come si vorrebbe che fosse, la realtà è come è. questo assunto è importante per capire il discorso su grillo. Grillo ripudia l'Ideologia e le ideologie(politiche ecc.), ma guardando la realtà come lui vorrebbe che fosse, ricade semplicemente nella più povera delle ideologie, ma anche la più efficace il populismo,il qualunquismo, la demagogia.


COMMENTO NON INERENTE (MA IMPORTANTE) IL GOVERNO STA ANNULLANDO LA SCUOLA PUBBLICA STATALE, PER FAVORIRE E FINANZIARE CON I SOLDI PUBBLICI (SOLDI CHE I CITTADINI TUTTI VERSANNO SOTTOFORMA DI TASSE) LE SCUOLE PRIVATE IN PRIMIS QUELLE CATTOLICHE....FACCIAMOCI SENTIRE...SI STA CREANDO UNA SCUOLA DI PARTITO TENDENTE AD UNA IDEOLOGIA UNIVOCA! IL GIORNO 23 LUGLIO A ROMA PRESSO MONTECITORIO SI TERRA' UN SIT-IN PER MANIFESTARE CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA! PARTECIPIAMO TUTTI......L'INVITO è RIVOLTO NATURALMENTE ANCHE A MARCO TRAVAGLIO!


Tutti scandalizzati per le parole della Guzzanti contro il papa. C'è il Vernacoliere che da anni critica pesantemente la chiesa. E allora? Allora impariamo a scandalizzarci davvero, ma non per i termini usati dalla satira ma per quello che la satira denuncia e cioè l'ipocrisia imperante.


PER FESC (commento 572)e gli altri che la pensano come lui/lei: MAGARI SE TI ANDAVI A LEGGERE IL POST DI TRAVAGLIO DEL 9 LUGLIO 2008 FORSE VENIVI A CONOSCENZA DEL SUO PENSIERO RIGUARDO CIO' CHE HANNO DETTO GRILLO E GUZZANTI A PIAZZA NAVONA. ECCO BRAVO,VAI A LEGGERE.


guzzanti, fo e grillo dicono e fanno cose sacrosante. si scandalizzino pure i benpensanti, ipocriti, potenti che SEMPRE si sono scandalizzati per la satira... il fatto è che la satira, come forma d'arte, non "deve essere" libera, ma "è" libera, perché è arte, non certo perché lo diciamo noi, i sondaggi o il pur grande e ineguagliabile marco travaglio. appunto perché la satira è libera, non si può pensare di "usarla" per le ragioni della politica (cacciare l'unto). altrimenti non sarebbe più satira, sarebbe il bagaglino dell'opposizione. detto in altre parole: i contenuti di sabina guzzanti a piazza navona non erano né sbagliati né falsi, ma erano inopportuni nel tempo e nel luogo, e forse, nelle forme (anche camilleri ha parlato male del papa, ricordate? ma nessuno gli ha rimproverato nulla... perché?). domanda: ai tempi delle vignette satiriche su maometto, quanti di noi/voi si sono indignati per l'offesa arrecata, in un momento delicato, alla religione islamica, anche da politici italiani? nessuno? tutti a favore del vignettista? se la satira vuol essere libera, quale è, non salga sul palco della politica, se non per farsi eleggere contro l'unto (ma allora è politica); e la politica non cerchi di usare la satira per i propri scopi, perché l'ordigno (bello e potente) le può scoppiare in mano, come secondo me è successo a piazza navona.


beh..la libertà di espressione mi sembra rispettata! Cari tutti, non sono i toni a sancire la libertà d'espressione, ma la possibilità di far passare il proprio pensiero. E qui mi sembra che tale libertà sia posta in essere. L'unico limite in ciò che si esprime non è stabilito dai toni (che permettono solo in giudizio sul temperamento e sui modi della persona) ma, come dice Luttazzi, dal codice penale. Mi sembra che si sparino delle granc.....e troppo spesso! L'articolo del sig. Corrias è legittimo, ci mancherebbe altro! Come legittimo è il mio disappunto. Da quanti anni scrive sig. Corrias? Da quanti anni si succedono governi diversi sig. Corrias? E' mai cambiato qualcosa sig. Corrias? Il suo lavoro e quello di gente come lei (che immagino faccia parte dall'ala intellettuale - come dice Veltroni) hanno contribuito ad un cambio di rotta nel percorso che ha portato il nostro Bel Paese a questo punto? sentiamo un po' sig. Corrias. A me sembra che si sia andati sempre peggiorando. Che facciamo? O non è così? continuiamo con i suoi modi di porsi? continuiamo ad essere gente al di sopra di ogni sentimento che risponde ad una ragione fredda, statica ed inefficace? Sig. Corrias, ad essere sincero non ho mai visto tanta gente impegnarsi per cambiare qualcosa. Quanto meno per far passare con decisione il proprio punto di vista. A mia memoria, non ho visto mai un mutamento così radicale nelle linee politiche per causa di un sentimento popolare. L'unico scossone che mi ricordo era stato dato dai Pm, non dal popolo. Non si affanni a dimostrare di essere lucido ed intelligente. Lo è, non v'è dubbio. Cerchi di aiutarci (noi che siamo quasi impotenti e non abbiamo voce) a cambiare l'equilibrio di una nazione e di un popolo troppo passivo. Oppure ritiene davvero che si possa stare a guardare votando per la sinistra? ritiene davvero che la colpa di tutti i mali sia il "diabolico" Silvio? i tristi destini di una nazione addebitati ad un uomo solo? iahi


iahiahiahaiahaihi un po' come "Moggi": capo di un sistema che non era sistema alla fine dei conti, visto che l'unico ad essere nei tribunali è lui. Un sistema costituito da una sola persona che sistema è? Sig. Corrias, nelle corresponsabilità non c'è differenza di disegno! Ecco perchè chi propone una legge e chi la avalla vengono messi dalla stessa parte da questo punto di vista! Siamo stanchi di fare differenze di peso. Di dire che sono diversi. Lo sono di sicuro, ma per quello che riguarda noi non cambiano di una virgola. Giocano tutti sulla nostra pelle. Non sono loro che di insegnarci a non votare o supportare il meno peggio? ECCO...ALLORA FACCIANO UN ESAME DI COSCIENZA E SI PRENDANO LE CRITICHE! Cambino se vogliono e allora cambieranno i pareri. Lei cambi o continui. Tanto la sua voce non ha mai sortito nessun effetto positivo. Si immagini l'Italia senza la voce dei Grillo, Travaglio e Guzzanti negli ultimi 2 anni....se la immagini, caro illuminato!


# 675    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 17:11

Nel commento # 528 di Roland- lasciato il 18/7/2008 alle 17:45 Roland risponde a: John Keating che però ha tag #539_________________ Il # 535 di Fabio Saracino - lasciato il 18/7/2008 alle 18:11 fa riferimento al: #552______________________________ Il # 540 di John Keating - lasciato il 18/7/2008 alle 18:28 risponde a @ Roland # 546___________________________ No, la matematica no! Almeno i numeri abbiamo significato universale e condiviso. C'è una spiegazione? La mia ipotesi è che si sia sforbiciato?


Caro Corrias, il suo articolo ha sorpreso anche me. Quel che piu' mi sorprende non e' il dissenso, che senz'altro puo' esserci, con e con altri (per esempio, io non condivido la posizione di Travaglio sull'Ordine dei Giornalisti, visto che lui non e', di principio, contrario all'esistenza di un tale Ordine). Quello che mi sorprende, molto, e' la BREVITA' del Suo intervento. I lettori di questo blog meritano di piu'. Ho dovuto rileggere piu' volte il Suo intervento, per assicurarmi che non fosse sarcastico: pensavo che, in fondo Lei stesse scherzando, come quando Travaglio e Gomez cantavano l'inno di Forza Italia. . . Invece mi pare proprio serio. E, poiche' l'argomento che tocca e' serio - non perche' riguardi Grillo o Guzzanti, ma la Costituzione, il ruolo dell'opposizione, il destino del nostro paese - offende la mia intelligenza e quella degli altri che seguono il blog la brevita', tipica della "pillola mediatica", del Suo intervento - una pillola mediatica, un piccolo insieme di frasi che appaiono profonde senza esserlo, di argumentazioni che sembrano esserci ma sono assenti. . . un po', mi consenta, nello stile dello Sgarbi che Lei critica. Un primato, forse, e' riuscito a stabilirlo: come nei giochi della Settimana Enigmistica, e' riuscito a mettere tanti errori in una sola piccola vignetta. 1. In fondo, di Grillo e Guzzanti, anche Lei, critica il modo piu' che il contenuto; 2. quando parla del contenuto, fa autogoal, visto che se la critica di G & G e' che l'opposizione non e' assai diversa dalla maggioranza, Lei non puo' semplicemente rispondere che la Sinistra e' quella che cerca di difendere la Costituzione (il Suo errore in logica si chiama "petizione di principio": afferma proprio quello che e' materia di dibattito, senza considerazioni, senza neanche provare a portare considerazioni); 3. l'attacco a G & G e' poi niente altro che ad hominem: in fondo, Lei pare rifiutare i ragionamenti di G & G solo perche' sono i LORO ragionamenti, di


. . .perche' sono i LORO ragionamenti, di loro, entrambi "vittime del personaggio". . . Questa dell'essere vittima del personaggio l'abbiamo gia' sentita - di nuovo, sarebbe facile trovare qualche citazione da, ahime', Sgarbi. Ed infatti Lei si e' sentito libero di menzionare il concetto senza spiegarlo. E, invece, una spiegazione ci starebbe bene: cosa significa? E, del resto, e' possibile non divenire ed impersonare un "personaggio" una volta che si e' presenti sulla scena pubblica? Non fa parte dell'essere un personaggio essere coerenti con le proprie posizioni - ma, allora, essere un personaggio e' una cosa buona. Sospetto che Lei, con "personaggio", intenda qualcosa che ha a che fare con l'immagine, con l'essere intrappolati in un ruolo. . . In quel caso, pero', si sbaglia di nuovo: sia Grillo che Guzzanti si sono reinventati - spesso per necessita' - non hanno potuto appiattirsi su un personaggio, come invece i Berlusconi, Vetroni, i D'Alema, in politica, o i Vespa, i Fede e, naturalmente, gli Sgarbi in TV. Davvero, complimenti, un ottima vignetta per la Settimana Enigmistica.


# 678    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 18:56

Mi accodo alla richiesta di Alessandro, ed altri sopra: non merita solo una "pillola" la ricerca del bene comune ed il modo di perseguirlo. Non so se merito, ma chiarisca a me ed altri che discutono nel blog la questione da piazza navona in poi. Il suo sembra la risposta al Travaglio riportante il sondaggio di Mannhaimer con l'esito positivissimo per l'Opposizione. Rafforzo la mia richiesta ricordando ________LUTTAZZI_______ (il più sboccato truce volgare e quant'altro accompagni la SATIRA), e la sterzata che diede al suo blog, gemello di quello di Grillo, ridimensionandolo perchè mi pare dicesse non voler proporre soluzioni universali ma voler continuare a fare il satirico, l'unica cosa che amava fare (se lo lasciavano). Concetto forse espresso anche da C.Maltese che individua i personaggi spuri dell'odierna politica. Termino condannando i commenti sopra offensivi. Non che non capisca: siamo ridotti a carbonari senza riferimento istituzionale, consapevoli solo di doverceli creare da soli con nostre capacità e discernimento. Termino ma con una punta di acredine, che colgo anche nel finale di Alessandro, CI CHIARISCA (OPPURE LA SUA E' STATA SOLO UNA PUBBLICA DISSOCIAZIONE).


per non dimenticare da che parte stare: cercate l'intervista di Schifani per la commemorazione di Borsellino. A dir poco vergognoso. Il diavolo entra in in chiesa e balla sull'altare.


# 680    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 19/7/2008 alle 23:38

(scomparsi Rinaldo#661 e FESC commento 572: ma allora lassù qualcuno ci ama) Tra quelli pro-Corrias mi ha colpito #673 di roberta: […] appunto perché la satira è libera, non si può pensare di "usarla" per le ragioni della politica (cacciare l'unto), altrimenti non sarebbe più satira, sarebbe il bagaglino dell'opposizione[…] Mi è sembrato cogliesse di Corrias l’invito ad usare i toni della POLITICA (comunicare senza scandalizzare ma convincere), se non di lasciarLa fare ai professionisti. Mi ha fatto riflettere. Ma, sarà che sono per la contaminazione dei ruoli (ma fino ad un certo punto però che mi fa orrore un prevaricatore di lunga carriera incaricato della Cosa Pubblica), ma mi è venuto subito di ricordare che per me il segnale dell’incancrenirsi della situazione fu una puntata di Satyricon (mi pare si chiamasse). LUTTAZZI smise un attimo di accoppiare barby e jim, e si sedette ad ascoltare Travaglio e del suo libro uscito mesi prima senza che fosse mai esploso. Non ricordo se in quella occasione si parlò anche dell’ultima intervista rilasciata da Borsellino ai francesi e che presto vedremo alla tv pubblica. Rimasi di sasso a chiedermi fin dove arrivasse la genialità di Luttazzi nel proporre una dose letale di satira stando semplicemente seduto ad ascoltare un compìto giornalista(sottolineato) che faceva il proprio mestiere. In fondo ci sfrocoliava tutti: MA COME VI SIETE RIDOTTI, SE PER ASCOLATARE TALI ARGOMENTI, VE LI DEVO PROPORRE IO GUITTO??????????????????????????????????????????????? Ecco Roberta alla fine penso ognuno vorrebbe fare il proprio mestiere, e magari ci tiene pure, circostanze permettendo.




Gentile Corrias, mi dispiace ma dissento da lei. Io credo che in questo argomento ci siano due parti da considerare: la forma e la sostanza. Per capire bene l'importanza dell'una rispetto all'altra e' necessario conoscere bene i ruoli dei protagonisti. In particolare trattasi di comici e di satira che come tale e' pungente, irriverente ed a volte volgare nella sua crudezza, ma serve per rimanere ben impressa nella mente di chi ascolta. Se a parlare nei modi di Grillo e della Guzzanti fossero stati dei politici, la forma assumeva un'importanza maggiore visto il ruolo istituzionale che essi hanno e l'esempio che 'dovrebbero' dare. Detto questo, credo che, al di la' della forma, la sostanza che esprimono sia talmente forte e talmente tragica in Italia da DOVER essere unico oggetto di discussione, visti i ben altri problemi che dobbiamo affronatare come quelli espressi nel NO CAV-DAY. Mi dispiace che anche tu ti sia perso nel mare di commenti superficiali ridotti alla critica sterile su persone e non su eventi o FATTI che stanno REALMENTE accadendo in Parlamento, quando ci sarebbe MOLTO ben altro da scrivere e su cui fare vero giornalismo. Con immutata stima. Simona


Pino, non condivido quello che scrivi. Fai lo stesso errore che attribuisci a Grillo e Sabina: metterli sullo stesso piano di Sgarbi, o degli isolani, ma senza nessuna distinzione o argomentazione seria. Troppo facile. Troppo facile accusare di qualunquismo o di populismo, come se chi accusa fosse l'unico depositario della verità, o come se la pacatezza di un argomentazione fosse sufficiente ad assicurargli di aver ragione. Il fatto di avere un blog, di essere un giornalista, non ti garantisce l'immunità qualunquistica, o la eccezionalità del tuo pensiero rispetto a quella del popolo. Appartieni ad una Elite di illuminati? non pare proprio... Se vuoi essere credibile, devi argomentare qualcosa di specifico e circostanziato, e non sparare accuse generiche, che è pratica abbastanza superficiale. Qui c'e' anche gente che ti mangia in testa quanto a cultura e preparazione, anche se è sconosciuta. Comincio a disprezzare chi accusa di qualunquismo, perche significa che gli manca il concetto secondo cui esiste qualcuno che semplicemente "la pensa diversamente da te", ce che non per questo la qualità del suo pensiero è inferiore alla tua. pvp


Dimenticavo caro Pino... Si, a G&G nonmanca di certo una buona dose di narcisismo, o egocentrismo, e non manca neanche a Travaglio. Ma questo è perfettamente normale - come diceva Anna Magnani - negli artisti. Ma questo è un peccato che gli si puo' passare, e che non c'entra niente con la bontà di quello che fanno o dicono.


# 685    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 20/7/2008 alle 14:42

Mi correggo, e rileggendo ancora anche il suo post: io non tifo per la contaminazione dei ruoli. Nell'autorappresentazione mediatica dell'Italia io trovo due personaggi decisamente fuori ruolo. Uno è l'unto imprenditore(?), l'altro è Di Pietro giudice. Trovo evidenti differenze tra i due. Uno l'ha fatto per continuare al meglio, anzi al peggio, quel che già faceva. L'altro la sua scelta l'ha pagata e paga personalmente sulla graticola mediatica ha risposto in tribunale ha riconosciuto le sue debolezze e soprattutto ha combattuto contro la potenza del primo, finanche alle sue blandizie, pur di continuare ad essere dalla parte dello Stato. Trovo orribile il primo dei due scambi. Trovo spaventoso che, come già successe con benito, non abbiamo anticorpi democratici contro simili pericoli. Ma tutti gli altri a me paiono al loro posto, giornalisti guitti satiri e chi altri. Sempre che vengano lasciati al loro di posto. Anzi mi pare di aver colto in loro finanche la passione del loro mestiere, la testardaggine di voler continuare ad essere ognuno sè stesso. Inventandosi loro le occasioni per continuare a farlo, vendere i propri libri, fare i propri spettacoli. Ma Lei dice che rimangono vittime del proprio personaggio. A me pare che su Grillo Lei sbagli, avendo ascoltato io di persona il suo intervento a piazza Navona. Addirittura mi pare che Lei non sia informato. Da Grillo mi aspettavo molto più di un "Morfeo", mi creda. Se, come penso, non ha mai visionato uno dei meetup grilleschi, lo faccia. Troverà la dose di imbecilli e qualunquisti non più numerosa del normale, ma scoprirà entusiasticamente quanti e quali credono ancora nella POLITICA. Infine su Grillo Le annoto la disdetta del prossimo WDay3, decisione questa ancora da decifrare. Che sia tempismo "politico" e non esasperazione promozionale?


Ero a piazza Navona e sono completamente d'accordo con quello che scrive Pino Corrias.


Ero in piazza Navona e sono completamente in disaccordo con quello che scrive Pino Corrias.


La sinistra che prova a difendere la costituzione? Ma stiamo scherzando? Ma poi siamo ancora qui a parlare di destra e sinistra? A me sembra che tu Pino con questo post ti sia allineato a quel menomato mentale di Nanni Moretti a remar contro alla vera rinascita italiana che passa soprattutto dalle battaglie di Grillo. A me è sembrato un discorso ineccepibile quello del genovese e privo di insulti. Non dobbiamo disperderci all'opposizione altrimenti siamo finiti. SVEGLIA!!!


Non sono per niente d'accordo con quello che ha scritto Pino Corrias, ma rispetto al 100% il suo diritto di esprimere la sua opinione. E' facile rispettare chi la pensa come noi, il difficile e' applicare le regole che auspichiamo per gli altri (il rispetto della liberta' di parola altrui) a noi stessi. Se non siamo in grado di fare questo, non siamo migliori di chi ha instaurato questa dittatura mediatica in Italia, di chi si reputa "piu' uguale degli altri"... Forse che vogliamo la liberta' solo per poter instaurare la NOSTRA dittatura? Se all'atto pratico anche noi siamo cosi', allora meglio starcene zitti e allinearci al regime...


Potrei condividere l'articolo di Corrias. Qualcuno più tosto di me ha detto che lo stile, la forma è il messaggio. Quindi sia Grillo che la Guzzanti hanno sbagliato qualcosa. Grillo sbaglia quando dice che Prodi chiamato a torto Alzaimer è uguale ad "Al Tappone" (chiamato a ragione), la Guzzanti mi è sembrata più incazzata che intenzionata a far ridere. Per esempio avrebbe potuto sfruttare meglio lo scabrosissimo caso Carfagna, anzichè sparare le parole: pompino, succhiami l'uccello, coso moscio , ecc. ecc. Però da qui ad associare i sopradetti con lo sputtanatissimo Sgarbi ce ne passa. Chi di noi non è stato preda almeno una volta dell'idignazione. Non vorrei fare troppo il tragico, ma con questi criminali al governo, potremmo passare presto dalle figure retoriche al forcone.


Sarebbe piu' giusto e sano smetterla di cercare capri espiatori ove non ve ne possono essere. Chiamiamo alla sbarra i colpevoli di questo disastro della sinistra. Uno ad uno e dopo, solo dopo, ricominciamo a discutere. E' finito il tempo delle illusioni, del partito chiesa. Tutti a casa, la sinistra chiude per bancarotta, per manifesta incapacita' a governare. Pit-stop, voglio scendere. Per il momento quindi vi supplico di gettare nei cassonetti le vostre televisioni. saremo piu' liberi e sani nel riprendere , dopo, le nostre discussioni, le nostre ambizioni, i nostri sogni............. Ma fatelo, adesso, subito.


uguale alla Sinistra che ancora prova a difenderla.-- ma difendere cosa ? cosa ?!!!! buffone !!! tu e la sinistra


@ panormo # 680 quanto scrivi conferma ciò che io intendevo dire: ognuno al suo posto. luttazzi ha fatto satira in una trasmissione satirica (appunto non al bagaglino) e ha ottenuto lo scopo di denunciare la politica; ma non era su un palco politico (l'ha fatto anche guzzanti a raiot, e non solo), era perfettamente a casa sua. travaglio vi faceva informazione, ottimo ospite a supporto del "padrone di casa": quando si parla di sarira, certo che si parla di denuncia! altrimenti non è satira, ma bagaglino. ma se si fa satira sul palco della politica, la satira sommerge la politica, o la politica sporca la satira, a causa dei linguaggi e degli scopi diversi che hanno. credo che a piazza navona, la satira (emotiva, passionale, sanguigna)abbia sommerso la politica: di fatto, la visibilità l'ha guadagnata la guzzanti, non le sacrosante ragioni dell'emergenza democratica; a differenza di sgarbi (e forse di grillo), secondo me guzzanti non voleva questo (e qui forse non sono d'accordo con corrias). ma è ciò che ha ottenuto.


# 694    commento di   akiro - utente certificato  lasciato il 22/7/2008 alle 11:7

"la Destra che smantella la Costituzione uguale alla Sinistra che ancora prova a difenderla" forse mi sbaglio ma la sinistra attuale non ha intenzione di difenderla subito: si aspetta l'autunno, adesso si sa, ci sono le vacanze...
http://nononoeno.splinder.com/


Io ho visto gli interventi di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo e non è stato offeso nessuno, semplicemente è stata detta la verità. Poi guardando i TG e leggendo i giornali, ho fimalmente capito che in realtà ci sono state delle gravi offese, anche se non si sa bene quali. Ora, Corrias o qualcun' altro che gli da ragione mi spieghi chi è stato offeso e con quali parole. Non è che anche voi come me guardate troppo il TG4?



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