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commenti su voglioscendere

post: L’invettiva

Com’era facile dimostrare l’invettiva paga . Accomunare i molto amati Grillo e Sabina Guzzanti al molto detestato Vittorio Sgarbi (tutti e tre da spedire provvisoriamente sull’Isola) ha scatenato una irata sequenza di insulti, qualche schiarita, molto clamore nel nostro comune bicchiere del blog. A dimostrare che le equivalenze vanno fatte con cautela , comprese quelle tra Napolitano e Berlusconi, tra Veltroni e la destra (tutti uguali, tutti ladri, tutti casta) come sventatamente fanno certi comici in piazza per suscitare il clamore dei media, come fa Sgarbi quando insulta i suoi interlocutori. Ero in piazza Navona . Ho ascoltato le invettive di Grillo e Sabina Guzzanti. Non le ho condivise . Anzi le ho trovate sciocche, avventate, superficiali. Almeno in una manifestazione ... continua



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apprezzo molto il vostro sito anche se mi piacerebbe che i temi fossero talvolta meno statici,mi rendo però conto che il quadro politico offre troppi spunti per poter spaziare in altre direzioni.colgo l'occasione della tanto criticata "critica" per ringraziarvi della non omologazione.non importa se sia giusto o sbagliato ,bello o brutto l'intervento di grillo e della guzzanti,è bello sapere che qualcuno possa esercitare il proprio diritto di esprimere una opinione libra sul lavoro di due artisti.purtroppo spesso si dimentica quale sia il loro lavoro e non essendo facile trovare voci forti e anche coraggiose,si finisce per considerarle dei guru .in quanto tali diventano intoccabili,e ultimamente noto che l'accomunarsi dietro il pensiero dei forti(il blog di grillo ha un indiscusso potere mediatico)spinge molti a sentirsi un unico individuo pensante da non contraddire mai poichè chi nnon è in accordo con quel pensiero è potenzialmente un nemico.probabilmente se grillo avesse criticato la guzzanti tante persone avrebbero convenuto col suo pensiero o quanto meno evitato di dissentire.volevo solo dire che si può essere d'accordo anche solo per alcuni importanti pensieri,ma l'omologazione totale è una moda diffusa e pericolosa in tempi di insicurezze e ingiustizie come questi.grazie per aver dissentito pubblicamente


se corrias non avesse scritto quell'infelice articolo non sarebbe scoppiata la polemica... spero di non leggere altri articoli del genere, almeno in questo blog.


Chi ha mai detto che Berlusconi=Napolitano=Veltroni? Chi l'ha detto o chi l'ha fatto capire? Grillo?! Scusate, ma quando sento queste cose, non ci sto! Grillo li ha criticati tenendo conto delle loro diversità. Grillo mette in discussione la loro CREDIBILITA': Berlusconi fa leggi incostituzionali e Napolitano firma senza dire nulla? Libero di farlo. Ne farà un'altra? Noi ci cosa ci dovremmo aspettare? Che ci dica che sono leggi incostituzionali? NO! E' più probabilile che la firmi perchè ha già perso un po' della sua credibilità perchè dimostra di essere più dalla parte dei partiti (destra e sinistra) che dei cittadini. E Veltroni e Casini? Farebbero questa legge senza problemi, ma dopo! Prima ci danno da mangiare, poi l'immunità parlamentare come premio. Solo che loro dicono "che non è una priorità, questa legge c'è anche negli altri paesi"! CREDIBILITA' è una parola che vorrei sentire più spesso. E' un valore importante! Specialmente per i politici! Di Pietro ha mostrato e sta mostrando di avere credibilità. Non è un genio, qualche volta ha sbagliato (vedi l'inchiesta parlamentare sui fatti di Genova) e l'ha ammesso, umilmente.


Ringrazio Travaglio del chiarimento. Continuo a considerare come vera provocazione l'intervento di Corrias che si è esplicitamente burlato di chi gli ha risposto dicendo che voleva solo far notare le nostre reazioni, peraltro coerenti con il sostegno a Grillo, a differenza di quanto vuol fare intendere lui. Invito, per l'ennesima volta, il buon Corrias a ricordare quella che credo sia stata una lezione importante della sua Prof delle medie(valeva nei temi ma non fanno eccezione gli articoli, mi pare): quando si esprime una tesi bisogna argomentarla. Grazie


Demolire il sistema dall'interno. Corrias ha imparato la lezione.


# 251    commento di   70srules - utente certificato  lasciato il 21/7/2008 alle 12:34

Caro Marco Travaglio, se l'intervento di Pino non è stato gradito dai più, è probabile che il problema non sia solo di diversità di vedute, ma di CONTRADDIZIONE da parte di chi gestisce il blog. Se così tanti utenti scelgono di collegarsi a questo link piuttosto che ad altri è perché, senz'altro, amano la vera democrazia, ma amano anche vederci chiaro, non certo uscirne più confusi di prima. Una cosa è dire non mi è piaciuta Guzzanti (ammesso che abbia senso, in una dimostrazione di piazza, dire mi è piaciuto quello e non quell'altro come se si parlasse di una kermesse canora) un'altra è offendere a sua volta Guzzanti a Grillo paragonandoli, mi scusi, a una bestia (la stessa che se ben ricordo in diretta tv ha chiamato lei 'pezzo di merda' e non credo le sia piaciuto). E' come collegarsi, PONIAMO, a un blog di opinionismo marxista in cui il gestore scrive che Che Guevara è un assassino. Lascerebbe un po' perplessi, prulalismo o meno. Ma qui mi fermo, non vorrei che in nome della democrazia 'a tre mani', qualcuno magari rispondesse 'perché, no?'....


Penso che la risposta stizzita di Travaglio, sia fuori luogo. Se Corrias esprime la sua opinione, a maggior ragione noi esprimiamo il nostro dissenso, o volete imbavcagliarci anche Voi? Non credo, pertanto se il sig. Corrias, a nostro parere, ha detto una bestialità, è bene farglielo notare.


di una cosa sono contenta. Mi stavo preoccupando di avere la travaglite! di essere completamente succube del pensiero di Marco Travaglio e di pendere dalle sue parole..qualsiasi esse fossero. meno male che (nel bene e nel male) ..riesco ancora un pochino a pensare con la mia testa senza accettare passivamente un pensiero solo perche' l'ha detto tizio o caio. detto questo io comunque continuo ad ammirare Travaglio per quello che dice e per come lo dice. per la sua calma serafica e per la sua precisione e chiarezza nell'esposizione.


Cari tutti, ma insomma.... sapete leggere? Marco ha detto: rispondo "ad alcuni amici del blog che hanno chiesto a me e a Peter di andare avanti da soli". Credo sia fondamentale come premessa, o no? Non fatemi dubitare delle vostre facoltà mentali. Era una risposta mirata ad una parte dei commentatori, quindi condivisibilissima da tale punto di vista. Piuttosto invece sarebbe stato gradito (visto che cmq si è scomodato a rispondere) anche il suo parere nel merito del post di Corrias, proprio in nome di quell'intento da lui reso noto di voler "far circolare idee, sensibilità e opinioni diverse". Detto questo, la sua introduzione "Rispondo anch'io su piazza Navona. Non a Pino (quando dobbiamo parlarci, ci telefoniamo o ci vediamo)" risulta alquanto sciocca. Riporto un invito che avevo scritto in un commento precedente: "L’intimità ritagliatevela al di fuori di questo blog che voi (grazie per questo), e non noi, avete creato. La circolazione di idee si interrompe davanti ad una amicizia che permette di scambiare le idee a quattrocchi mentre, magari, si gusta un buon thè?" La libertà d'espressione (sia la nostra che quella di Corrias) è evidente che non sia messa in discussione. Per quanto riguarda i toni...a ciascuno il suo....ed a ciascuno il diritto di scandalizzarsi o meno. personalmente mi scandalizzo per il contenuto delle parole di Cossiga. Vi prego date uno sguardo al blog di Piero Ricca! Cossiga, se lo conosci lo eviti! Marco, nel vostro libro avevate inserito anche il suo nome tra quelli da evitare?




Corrias risponde che ha voluto provocare, e lo fa in un post ancora più provocatorio in cui bolla i commenti come sequenza di insulti. In realtà il livello medio dei commenti è eccezionalmente alto, basta guardare qualunque altro blog per capire che chi legge questo blog qui ha un livello culturale molto alto. Ecco, a questi lettori Corrias fa, metaforicamente, una pernacchia. La libertà di espressione: Corrias scriva pure quello che vuole e ci mancherebbe (il blog è suo + altri 2). I lettori sono liberissimi di commentare (senza insultare) e di considerare del tutto contraddittorio quell'intervento rispetto ai concetti, alle idee e alle argomentazioni portate avanti dagli altri 2 autori (travaglio e Gomez). Travaglio ha scritto qualche centinaio di articoli per spiegarci che Veltroni &C sono i migliori complici del sig. B (provandolo con fatti e documenti), che napolitano dorme davvero. E Corrias all'improvviso, con un'invettiva, ci fa sapere che siamo degli allocchi (Masaniello raccoglieva consenso fra gli sprovveduti e il popolino scemo --> chi segue Grillo è sostanzialmente un po' scemotto). Ripeto: Corrias abbia il coraggio di mettere anche Travaglio nella categoria dei masanielli. La difesa di Travaglio è fuori luogo e incoerente con le sue passate prese di posizione. Considera solo quella piccola minoranza di commenti che ha chiesto di escludere Corrias dal blog e ignora la massa di commenti molto critici ma molto argomentati. Nè Travaglio nè Corrias hanno ritenuto di rispondere quindi alla massa di commenti argomentati (con argomenti molto simili) facendo finta che esistessero solo quelli offensivi. Ancora: libertà di espressione sì, ma neanche un fritto misto dove si legge di tutto e il contrario di tutto. Altrimenti fate intervenire anche Sgarbi e Gasparri perchè anche loro si dicono aderenti ai punto fermi della democrazia... Male, molto male provacare lettori di questo livello e cultura e poi spernacchiarli dicendo "ci siete cascati!"<


A mio parere Pino in questo caso ha centrato l'obiettivo, che ve ne facciate o meno una ragione. L'uscita della Guzzanti, piu`che dell'oramai arcinoto Grillo, mi ha lasciato piuttosto amareggiato, perche' se come dice Marco attraverso la satira puo' dire cio' che vuole come si vuole, cio´ non significa che si debba scendere a un livello quasi piu´ da Bagaglino che da Sgarbi, soprattutto considerato lo spessore dimostrato durante gli anni da una comica geniale e finora mai banale qual e` la Guzzanti. La cosa che piu´mi fa inc****re e´invece il fatto che in questo modo si e' offerto un pretesto troppo comodo per strumentalizzare una manifestazione mossa da nobili principi, e ora ricordata solo per un paio di infelici battute strappa applausi. Detto cio´, continuate cosi´. Turi


C'è ancora chi si attacca alla stronzata che su questo blog non vengono accettate opinioni diverse, quando rappresentano una piccola minoranza dei post e la maggioranza scrivono solo sul merito della questione. Anche Marco parla solo di questo. Boh. Io dico solo che guardando i fatti (cioè leggendo l'intervento) Grillo ha fatto semmai un confronto tra Napolitano e Pertini, e non con Berlusconi; mentre il fatto che l'opposizione sia in linea con il governo lo capisce anche un bambino di 5 anni. Non commento l'opinione "come sventatamente fanno certi comici in piazza per suscitare il clamore dei media", ricordo solo che Grillo ha portato 1 milione e mezzo di firme proprio contro imedia, e quindi è chiaro che non ha affatto voglia in alcun modo di coinvolgerli in alcuna questione. Anche questa risposta di Corrias parla di favole, le stesse che sentiamo in televisione.Continua a guardare il dito invece della luna. Con questo non voglio dire che Corrias non debba più scrivere o dire quello che vuole, ma articoli come questi li ascoltiamo già in TV, il signor Corrias non aggiunge nulla di nuovo.


sig. Corrias, lei non ha dimostrato un bel niente! Sappia che matemetica (e logica più in generale) arrivano alla dimostrazione di una tesi partendo da ipotesi circostanziate, circostanzianti, chiare ed inequivocabili. Anche quando si ragiona "per assurdo". Si vada a studiare un po' di analisi matematica. Fui bocciato, al primo appello perchè dimenticai di porre un'ipotesi (che a me sembrava ovvia ed inutile da sottolineare) ad un teorema: "x ? R". (che sia chiaro o meno, le assicuro che quando si parla di "intorno", tutti son portati a ragionare naturalmente sull'insieme Reale...ed invece io fui bocciato) Lei ha fatto solo del qualunquismo. Non ha capito, per giunta, il senso ed il punto di vista di certe "equivalenze" come dice lei. Personalmente non attacco mai le persone (figuriamoci se faccio equivalenze), discuto sui contenuti (indipendentemente da chi li esprime) e sugli effetti sortiti da certe scelte (anche se fatte in modo diverso e da gente diversa) che, poi, sono concause per certe derive o risultati (disastrosi) ottenuti. Sia gentile... ps volevo infine ringraziarla per essere salito sul piedistallo ed aver ritenuto di poterci trattare come "cricetini da laboratorio"...per altro senza riuscirci. Il suo mestiere non è di dimostrare qualcosa, ma di esporre i fatti con una logica quanto più efficace possibile, se ci riesce.


x 237 "maxpaglino" devo dissentire dalle tue considerazioni. come marco ha precisato nel suo post, lui e corrias condividono dei valori fondamentali, al di là della differenza di opinione che possano avere su certi temi. Grillo non darà mai spazio a Ferrara, perchè in quando a "valori e principi" non condividono un bel niente. Il fatto che che il web sia già libero, non significa che tre giornalisti come travagio, corrias e gomez debbano, nel caso di divergenza d'opinione, smettere di scrivere sullo stesso blog. "voglio scendere", semmai, è un blog più interessante di altri proprio perchè non è mono-pensiero. un blog scritto solo da travaglio lo leggerei con estrmo piacere, ma potrei finire col perdere di vista altre prospettive. il dialogo è proprio a questo che serve: valutare diverse prospettive. Inoltre, penso che marco travaglio, anche quando scende in piazza, faccia INFORMAZIONE, diversamente dalla Guzzanti e da Grillo che, in realtà, come diceva Corrias, fanno invettiva. Un'invettiva molto spesso eccezionale. La critica di corrias verso quel tipo di invettiva (critica del tutto comprensibile) non mette necessariamente in discussione il lavoro di Travaglio. e se anche fosse, non significa che marco debba abbandonare questi colleghi e amici solo perchè hanno dissentito da lui.
www.nondirmidino.splinder.com


Concordo pienamente con quanto scritto da # 256 commento di Pino


Ragazzi e ragazze, uomini e donne del blog, che vi devo dire? Siete grandi! Quando ho bisogno di contattare vita intelligente vengo qui, nello spazio commenti e ne esco puntualmente soddisfatta. Vorrei dirvi di continuare così, di non cambiare, ma sono sicura che se doveste farlo lo fareste senz'altro in meglio.


Cari Marco e Pino, ho già lasciato un commento sul precedente post di Pino sul suo pensiero sulla manifestazione. Ho colto l'occasione per esprimere il mio parziale dissenso su quanto detto su Sabina Guzzanti e Beppe Grillo e soprattutto sulla questione sinistra-destra, Napolitano-Berlusconi. Ma ho premesso da subito che reputavo giustissimo il coraggio con cui aveva pubblicato un post che facilmente avrebbe creato malumori e proteste. Sinceramente mi hanno alterato un pò i commenti di coloro che magari esprimevano il dissenso sul post di Pino, invitandolo addirittura ad andarsene dal blog. Bene hai fatto Marco a chiarire che se si vuole contrapporre uno spazio libero agli spazi di censura istituzionali, questo spazio dev'essere davvero libero. Chi non è d'accordo può sempre non partecipare alle discussioni!
http://alessandrotauro.blogspot.com/


Scusate, ma questo blog è diventato improvvisamente un luogo di censura? Corrias ha tutto il diritto di pensare e di scrivere quello che vuole: il blog è suo! Il fatto che Travaglio apprezzi Grillo e la Guzzanti non vuol dire che dobbiamo apprezzarli tutti! Non mi piace questo o processo di "beatificazione" che alcune persone stanno promuovendo nei confronti di Marco Travaglio. Io credo che sia uno dei migliori giornalisti attualmente in circolazione, ma non per questo lo venero come un Dio. Non voglio che le sue opinioni diventino le mie, solo perchè fa bene il suo lavoro. Questo blog non è un tempio a Travaglio. Per queste cose si fanno i fans-club, con i poster in camera etc. Corrias ha ragione su una cosa fondamentale: le equivalenze vanno fatte con cautela: Marco Travaglio non è DIO! Poi, sicuramente Grillo e la Guzzanti non sono paragonabili con Sgarbi (per carità) nei contenuti, ma talvolta nei modi non sono troppo dissimili!


commento di maxpaglino - lasciato il 21/7/2008 alle 11:6 Mi rivolgo a Marco: con quello che dici hai confermato di essere lontano anni luce da Pino, sarete pure colleghi, sarete pure amici, ma è chiaro che scrivere sullo stesso blog non ha molto senso, la rete è già libera, ognuno va sui siti che predilige, non c'è bisogno di essere in tre in un blog per dimostrare la pluralità delle idee .... per fare un esempio è come se Grillo aprisse sul suo blog uno spazio per Ferrara nel nome della libertà di opinioni ... ma ce lo vedresti? Sia chiaro che questo è solo il mio punto di vista e continuerò a visitarti. invece no. la rete è una discarica, è soffocata dall'immondizia, melgio concentrare posizione diverse nello stesso blog. Quersto paese non ha bisogno di ultras ma di teste pensanti. Aiutiamole, invece di farle peregrinare nel web. Mio punto di vista e nulla di personale con maxpaglino, ho soolo preso il suo intervento come spunto di riflessione.


# 266    commento di   Rol. - utente certificato  lasciato il 21/7/2008 alle 16:29

Si usa dire che la storia spieghi il presente... ... forse è per questo che oggi si faccia di tutto per reiterpretare la storia. Se poi consideriamo che uno dei revisionisti è un "tal" Marcello Dell'Utri, il cerchio si chiude. Vi rammento o, meglio, vi faccio notare, che ciò che ha fatto S. Guzzanti (o Grillo o il nobel Fo) non si discosta assolutamente da ciò che succedeva sui sagrati delle chiese centinaia di anni fa: si rappresentavano testi teatrali, opere o più semplicemente si intratteneva il popolo, per ISTRUIRLO e, nei limiti di quel che era allora possibile, per INFORMARLO. Oggi, avere un popolo una nazione un allevamento di elettori ben informati, costituisce un problema. Per questo si organizzano questi sottili attacchi,forse anche vili perchè andando a colpire la Guzzanti, vanno a colpire l'anello "più debole" della catena. Io so benissimo che cosa siano la satira e l'ironia ed il sarcasmo: in breve -ed in parole poverissime, per farmi capire :-) - è tutto ciò che si discosta dalle barzellettine di Mister B. e dalla comicità vuota e senza significato. In altri termini, mi verrrebbe da pensare che, con l'attuale clima, oggi non sarebbe nata una macchietta come quella di Fantozzi (innocua allora, pericolosa per il pensiero/ideologia/fine odierno) nè Totò oggi avrebbe potuto spernacchiare i potenti. Apprezzo Travaglio ed il suo andare fuori dal seminato (sacrosanto!!!) Corrias, per il mio umilissimo modo di pensare, si è compromesso ed ha perso quella credibilità che sarebbe stata utile per rafforzare il Libero Pensiero... ... e questo mi dispiace...


caro marco travaglio, condivido la tua precisazione sulle opinioni di pino corrias. io personalmente considero grillo e la guzzanti i ns migliori comici e autori di satira ke ci siano in questo momento. ho sentito in quanto partecipante alla manifestazione di piazza navona il dovere e il diritto di dire la mia sul giudizio espresso (ke nn condivido) in merito agli interventi di grillo/guzzanti. ma nn mi sognerei mai di kiedere a 1 degli autori di lasciare il blog o di esprimere per forza le idee ke vogliono sentire espresse i bloggers. viva il dissenso. se ci si può ancora esprimere in dissenso civilmente in un paese vuol dire ke permangono spazi di opinione e di libera espressione. poi ciascuno la penserà come crede su un comico, un attore o kiunque altro sia. l'importante è condividere l'idea di fondo della libertà di espressione e della difesa dei valori fondamentali della costituzione italiana e più in generale della democrazia. Con rispetto per qualunque opinione. Luca M


@frada79 Grillo volgare? Ma se il vaffanculo lo ha sdoganato pure la Cassazione!!! E guarda che Beppe lo usava anche prima che la Cassazione sentenziasse che non si trattava di ingiuria. Ti scandalizzi per il termine "fica in leasing"? Dove sta la parolaccia? In fica oppure in leasing? No dai spiegamelo. Per me la volgarità sta nei fatti e non nelle parole. Comunque sono d'accordo con pietro d. quando dice che la nostra indignazione nei confronti di Corrias nasce dal fatto che egli accusa Grillo e la Guzzanti usando lo stesso metodo che lui non condivide, cioè generalizzando senza spiegare in cosa e perché i due sbagliano.




Se siamo contro il berluska del pensiero unico e del controllo dell'informazione, non si può poi mandare affanculo Corrias perchè dice cose non condivisibili (per me solo in parte). Non si tratta di educazione e di non essere volgari. Si tratta del fatto che dovremmo essere diversi da quelli della destra. Corrias non è ferrara...e manco sgarbi. Non vi piace quello che dice? Diteglielo e non leggetelo più. Esattamente come faremmo con fede ( che non è Corrias!!) con liguori, con facci e compagnia. Proprio perchè la rete ha tanti blog, e la tv tanti canali posiamo scegliere. Oppure spegnerli se non ci soddisfano. Ma invocare Travaglio perchè censuri in qualche modo Corrias, mi pare un'emerita stronzata. Travaglio ha difeso perfino facci e la sua libertà di espressione ( quando fu oscurato da Santoro!!). Nonostante facci non lo meritasse nella maniera più assoluta. Travaglio ha un seguito proprio per la coerenza. Qualcuno gli chiede di venire meno ad essa. Riflettete un pò. Poi è ovvio che ognuno esprimerà il proprio parere su quello che Corrias scrive. pg
http://www.altrestorie.org


Scusate, ma quando un commento negativo come quello di Corrias alle parole di Grillo e della Guzzanti vengono da un personaggio che sappiamo bene non essere sul libro paga di chi aveva già deciso di manipolare gli esiti di Piazza Navona, non potremmo semplicemente prenderne atto e farci venire il dubbio che forse qualche piccolo passo falso nei discorsi di Grillo e della Guzzanti c'è stato? Poi uno può rispondersi che invece erano sacrosanti e che se a Corrias non sono piaciuti sono affari suoi. Ma non che abbia scritto quell'intervento perché è servo di qualche partito. Io ero a Piazza Navona, e agli interventi in questione ho riso ed applaudito. Per me la satira è intoccabile. Però non posso negare che le battute su Napolitano, Veltroni e il Papa abbiano offerto un assist stupendo a chi non aspettava che un pretesto per condannare una tra le manifestazioni più belle alle quali io abbia mai partecipato. P.S.: Lo striscione più bello presente in piazza? "MARA STRINGI I DENTI!" P.P.S.: La vignetta sul Papa all'Inferno è stupenda!!
http://www.myspace.com/ciafricone


Ciao, sono uno di quelli che ti ha invitato a scendere. Perchè? non perchè ti sei espresso liberamente, anzi! Hai fatto benissimo. Però, sinceramente, non ho proprio capito l'accomunare Sgarbi a Beppe e Sabina. Per un momento mi è sembrato di leggere un articolo de "Il Giornale", sembrava l'ennesima distorsione della realtà, una realtà falsa, inventata e che si allineava alla voce dei potenti... in blog come questo. Non ci ho più visto. Ora che ho letto il tuo nuovo post, mi sento di dire che non condivido il tuo pensiero, e che forse l'articolo ti è "uscito" un pò male. Questa è la mia opinione. Il libro nuovo lo comprerò sicuramente, amici come prima! :-) Ciao. Paolo.


Si ma noi vogliamo sapere perchè le hai trovate sciocche, avventate e superficiali, altrimenti stiamo a parlare di niente. Quando avrai argomentazioni convincenti potrai anche darci dei coglioni. Perchè è questo che hai fatto, se non te ne sei accorto, ed è questo che scatena l'irata sequenza di insulti. Io non so gli altri, ma la gente come me non ne può più di slogan e chiacchiere. Beppe Grillo porta argomentazioni, lo fa a suo modo, ma le porta eccome. A queste puntualmente un manipolo di intellettualoidi come te risponde con irritante sufficienza, boria e supponenza. Spiegati meglio la prossima volta, se ce la fai, chè ancora non lo ha fatto.


bravi ragazzi uno l'abbiamo parato fuori dalle scatole, ancora due e abbiamo fatto la rivoluzione.


@giuseppe galluccio Sono perfettamente d'accordo con te, il tuo post è quello che fa capire, meglio di tutti gli altri, il motivo del nostro dissenso da Corrias.


Scusate ho sbagliato, volevo scrivere che sono d'accordo con lorenzo sk e non con giuseppe galluccio.


La cosa bella di questo post? Io non condivido quasi mai ciò che dice Corrias, ma ha dimostrato di fare una provocazione per dimostrare la pochezza (e in alcuni casi la maleducazioni) di certi "ultras" presenti nel popolo di piazza Navona. Quanto a Travaglio...beh...spesso non condivido ciò che dice, ma nel suo intervento ha dato una vera lezione di democrazia a tanti di quelli che commentano questo blog. Saluti


Pino carissimo , " un irata sequenza di insulti " ??? mi son letto un duecento post di cui la stragrande maggioranza in disaccordo ma assolutamente "pacati" ora mi costringi a rileggerli tutti per capire se ci sei o ci fai ! mi ci vorranno ore e , spero di sbagliarmi ...da un primo calcolo approssimativo 5% pro , 95% contro ( di cui un 4,5% effettivam. "coloriti" ma niente piu' )le critiche non piacciono a nessuno ma alle volte servono piu' degli attestati di stima . Ciao ne'


Questo è vera libertà, scannarsi ma condividere la convinzione che sia importante fare sapere la propria opinione quant'essa sia. Concordo con Marco, chi non è d'accordo con il dissenso fa la stessa cosa che fa Berlusconi, e quindi non c'entra nulla con lo spirito liberale vero che deve animare una democrazia, che presuppone (non segue) il confronto tra le diverse opinioni presenti. Ciao a tutti!


bravo pino, la tua e' stata una vera "mossa del cavallo"! :) direi che hai saputo dimostrare, grazie alle reazioni sul blog, che non tutte le equiparazioni (berlusconi = napolitano vs. grillo/guzzanti = sgarbi) non sono uguali, ovvero dipende da chi le fa e chi ci "perde". purtroppo, nella cultura demagogico-populista tanto in voga, sia a destra che a sinistra, tutto e' sempre rigorosamente bianco o nero, senza sfumature ammesse. cosi' come puo' capitare persino a sgarbi di fare qualcosa di abbastanza buono (v. sua difesa del "valore artistico" dei graffiti al leoncavallo), cosi' puo' capitare anche alla guzzanti o a grillo di fare qualcosa di poco buono. sembra che, invece, criticare i summenzionati due comici non sia ammesso nel popolo del dissenso anti-berlusconi (non dico "popolo di sinistra" perche' nell'antiberlusconismo c'e' di tutto). sono cmq d'accordo con te (e con camilleri): cio' che e' stato detto contro napolitano o contro il papa, anche se condivisibile, era vistosamente "fuori tema", ma non solo. erano affermazioni tatticamente sbagliate. senza di esse, i giornalisti di "regime" avrebbero avuto piu' problemi a "cassare" la manifestazione di piazza navona. pero', va detto, c'e' chi ci campa a fare carriera come martire, e c'e' invece chi davvero vuole cambiare le cose. tanti salotti :)
http://www.narrative.splinder.com


Anche ammesso che Grillo non sia volgare vorrei ricordare il simpaticissimo appellativo "Cancronesi" che ha affibbiato a Umberto Veronesi a seguito di un'affermazione di quest'ultimo che non gli piaceva. Invece di dibattere sull'affidabilità degli studi e sull'interpretazione dei dati (legittimissima cosa) ha preferito fare dietrologie e offenderlo, tanto non si discute, ha ragione Grillo e basta. Se questo è il modo di discutere questioni di carattere scientifico-tecnico... Questa non è satira, non è informazione, non è nulla. È integralismo. Un altro esempio è tutto il casino che ha fatto sul WiMax quando in realtà le sue potenzialità non erano nemmeno lontanamente quelle che Grillo propinava ai lettori, come fosse un venditore di apparecchi radio per Wimax. Ecco, Grillo non è intoccabile, e ritenerlo un demagogo non è favorire la "casta". È solo un'idea diversa. Ok che si stava parlando di una cosa leggermente diversa, ma ci tenevo a precisare che non sono tutti omogeneizzati.


#182 giorgio Fare inciuci è una cosa, stabilire un'equivalenza è un'altra. Grillo non ha stabilito nesuna equivalenza superficiale. Ha ribadito cio che è oggettivo: il centrosinistra, anche Veltroni, hanno fatto diversi favori a Berlusconi. Vuoi che ti faccio qualche esempio? Quindi CORRIAS dice cazzate facilmente smentibili, fa accuse generiche. Veltroni è un ciarlatano che fa il doppiogioco.


sono dalla parte di grillo e la guzzanti. non hanno detto nulla di tragico, lo penso anche io tutti i giorni, sia quanndo vedo il papa, in tv, sia con napolitano, oltretutto quando blocca il csm, il linguaggio non è così tragico, io abito in barriera di milano a torino e qui il linguaggio è assai peggiore, ma non siamo dalle orsoline! corrias, hai toppato, ma come si dice: non sono d'accordo con te, ma mi batterò fino alla morte perchè tu possa dire quello che pennsi


Grillo non mi piace non tanto per la volgarità (che pure guasta) ma soprattutto per la sua arroganza, saccenza, megalomania. Trancia giudizi ultimativi su qualunque cosa, anche su quelle cose su cui gli esperti si dannano per trovare una soluzione che ancora non c'è. Non ha dubbi: solo certezze. La sua superficialità fa a gara con la sua presunzione senza che nessuna delle due riesca mai ad avere il sopravvento. Anni di monologhi senza contraddittorio gli hanno fatto credere che se una cosa fa ridere è di certo vera. E sparando a zero su questo e quello, a caso, ogni tanti ci azzecca. Ora ha deciso in termini perentori chi sono i pochi eletti (suoi seguaci?) che hanno il diritto di essere oppositori di Berlusconi. E genialmente ha consigliato di non votare alle elezioni. E' strano che uno così possa dare fastidio a chi è contrario a Berlusconi ma odia i santoni prepotenti? Marco Travaglio non è Grillo, è certo migliore, ma condivide in parte il suo atteggiamento manicheo: perchè non spara un feroce articolo anche contro il povero Pino (magari storpiandone il nome)reo di dissociazione? Qualcuno ha scritto che ad allevare talebani si avranno talebani.


Corrias, illuditi pure che i lettori di questo forum siano qui per te. se aprissi un blog tuo raccoglieresti 10 lettori al mese. quando il mese conta 31 giorni. cordiali saluti


Concordo pienamente con quanto scritto da # 256 commento di Pino


Ottimo il commento di Pino


Ottimo il commento di Pino (256)


Caro Corrias, se prima non condividevo quello che hai scritto, ora mi sembri persino falso. Ci vieni a raccontare che hai fatto quasi un esperimento per dimostrare una tua tesi. L'incancellabile verità è che hai fatto un attacco ingiusto e qualunquista, senza un minimo argomento (ossia come fanno gli pseudo-intellettuali al soldo dei grandi giornali), contro due persone che lottano quotidianamente per proteggere la democrazia. Perchè invece non te la sei presa, ad esempio, con chi non ha il CORAGGIO di mettere la propria faccia e scendere in piazza? Con chi sta in silenzio per opportunismo o pavidità? L'elenco era lungo: tutti tranne Grillo e Guzzanti. Resta l'impressione che hai contribuito all'isolamento che subiscono questi due grandi. Spero tu sia convinto al 100% di quello che hai scritto. Io credo di no, ma ora per orgoglio racconterai di si. Mario Valente p.s.: sono contrario comunque all'idea di censurare Corrias. Dica quello che vuole e se ne prenda le conseguenze.


quello che dispiace più di ogni altra cosa, caro Pino, non è tanto il fatto di condividere o meno IL TONO delle parole di Grillo e della Guzzanti, in quanto non si può pensare che siano false ma l'atteggiamento ipocrita che si assume, dissociandosi. Sgarbi è una persona disfattista, egoista e narcisista, interessato solo al suo ego e gliene può fregar granchè degli altri, Grillo e la Guzzanti, se permetti sono persone che si battono per il sociale, altruiste, seppur molto dirette ma impegnate più di tanti altri nel cambiare lo stato delle cose. Dargli addosso vuol dire non sostenerli e questo è un messaggio che ferisce in quanto puoi poter dire che non sono utili nel loro piccolo alla società italiana?


Sì, anche io sono rimasto sorpreso dal commento di corrias. Poi, dopo essermi ripreso, l'ho riletto, e ho benedetto il blog che è uno spazio giustamente e veramente libero. Chi vuole censurare davvero non ha capito nulla!


L'intervento di Travaglio è prezioso perché mette in chiaro che il blog non si presta ad alimentare una corrente di omologati fanatici. Non condivido tanto il suo apprezzamento per gli interventi di Grillo e Guzzanti a pz Navona, ma questo non sminuisce la mia stima e gratitudine nei suoi confronti, che rimangono enormi. Cerco di spiegare perché non lo condivido. È una questione strategica prima ancora che morale. Molti Italiani hanno uno scarso senso della giustizia (nel senso più generico del termine): se un'azione paga o promette (!) di pagare, non indugiano a chiedersi se sia giusta o meno. Questo è cinismo. Poi c'è una componente di elettorato che versa in un'ignoranza grassa e non sa prevedere le conseguenze di una certa politica. Così Berlusconi è riuscito, comunicando (forte certo dei suoi media), a PERSUADERE molti a votarlo. E così pure i suoi alleati. Complice una sinistra quanto meno sconclusionata. Ma chi non ha votato Pdl&C non ha bisogno di essere persuaso ulteriormente. E secondo me i discorsi di Grillo e Guzzanti sono piaciuti più che altro agli irriducibili antiberlusconiani (posizione che in molti casi non esaurisce il loro corredo di ideali), e per il loro tono neppure a tutti, molto meno a chi invece li ha votati e forse lo rifarà (lasciamo pure perdere chi lo rifarà sicuramente, che è irrecuperabile). È vero che a pz Navona c'erano anche loro, forse già disillusi, ma dubito che siano stati indotti proprio da G e G a pentirsi del voto che hanno espresso ad aprile (casomai che sia successo, è più probabile che il merito sia dei Travaglio, dei Flores D'Arcais e di altri, più seri e razionali). Neanche io, che pure ho sempre avversato senza alcuna esitazione i progetti o le mire di Berlusconi, in questa occasione ne sarei stato persuaso. L'umorismo (sintomo di intelligenza e buona fede) in queste circostanze è sicuramente una risorsa, ma non è possibile piegarlo alle proprie esigenze (fosse anche solo la rabbia) senza risultare prop


L'umorismo (sintomo di intelligenza e buona fede) in queste circostanze è sicuramente una risorsa, ma non è possibile piegarlo alle proprie esigenze (fosse anche solo la rabbia) senza risultare proprio malgrado ridicoli. Preferirei dunque meno semplicismo e invettive. Le denunce, quando hanno ragione di esserci, non ne subiranno alcun danno. Credo invece che lo subiscano quando chi si prova a difenderle si compiace di suscitare una soddisfazione che non sia il loro affermarsi nella realtà sociale. Grillo ha fatto molte buone proposte alle quali ho aderito. Non è certo lui il problema dell'Italia, ci mancherebbe! Credo tuttavia che in alcune occasioni non sia stato all'altezza del compito che molti gli riconoscono. Spero però che vada avanti nel migliore dei modi. Per questo mi pronuncio.


Ringrazio Pino Corrias per aver osato andare contro corrente


#217 condivido tutto. Fate bene a precisare, rispondere e calmare la febbre del blog dopo il post di Corrias, ma io comunque lo ridico e ci potrei scomettere - Corrias scrive su VanityFair, che paga bene e gli dice pure di sottolineare certe cose. Su VF troverete i messaggi subliminali anche nelle domande delle loro interviste. E' vero, credetemi, l'ho notato un sacco di volte e ho iniziato a boicottare quella rivista che non dice nulla di diverso dai soliti media. Ma a Corrias paga bene e come!


Corrias ha il diritto di scrivere liberamente idiozie. Noi abbiamo il dovere di non bercele.


In questo caso, secondo me,ha ragione Corrias.Ciò non toglie che Marco Travaglio sia l'unica speranza(per il suo coraggio, l'intelligenza e la lucidità),in questo drammatico momento sudamericano(in senso politico) della nostra storia. Avevo tanto seguito Grillo all'inizio, ma a forza di sparare sempre indistintamente al cerchio e alla botte, non si capisce più se il bersaglio sia il cerchio o la botte. E, ragazzi, è meglio che ci si compatti contro il bersaglio vero, perché qui c'è bisogno di tutti quelli che si sono resi conto di che razza di fine stiamo facendo. Pensavamo che il nano stesse seguendo punto per punto il Piano di Rinascita Democratica. Invece va oltre, ci mette del suo. E' inventivo nella sovversione.


OK Marco, noi lettori siamo con Voi nella battaglia di idee di libertà e democrazia che portate avanti nei vostri articoli e libri. E, per usare le parole di Henry Kissinger sul Cile degli anni 70', non vogliamo che l'Italia cada nel baratro per l'irresponsabilità dei suoi dirigenti. Ma continuo a dissentire da Corrias. P.S. ho già prenotate due copie del vostro libro IL BAVAGLIO. E confesso che il tuo intervento mi ha fatto sentire la mancanza di un "NOSTRO" GIORNALE, con LA STANZA DI TRAVAGLIO come dialogo con i lettori.


# 299    commento di   Marco M. - utente certificato  lasciato il 22/7/2008 alle 1:27

Personalmente non ho condiviso le affermazioni di Corrias ed in tal senso ho espresso il mio dissenso motivandolo. Ovviamente non approvo alcun tipo di insulto ed anzi sono d'accordo con Marco Travaglio, sul fatto che un blog sia ancor più uno spazio libero nel momento in cui ospita opinioni differenti. Lungi da me dunque voler giustificare alcun tipo di insulto, credo però non debba stupire l'esigenza che molti sentono di vedere davvero unite le poche ma importanti voci libere che ancora si esprimono in un paese con grossi deficit di democrazia come è diventato il nostro. Ecco perchè francamente non apprezzo, con tutto il rispetto che continuo ad avere per Corrias e le sue opinioni, il fatto che maliziosamente debba sottolinerare il problema delle reazioni cancora una volta "bacchettandoci" su equivalenze tra Berlusconi e Napolitano o simili che nessuno ha fatto. Sig. Corrias lasci perdere chi insulta e chi in quanto tale non merita risposta e invece discuta con le persone civili dimostrando loro perchè non si deve criticare un presidente della Repubblica che firma cinque elggi incostituzionali di seguito e perchè se lo si fa, si effettua un'equivalenza tra lui e Berlusconi.


qui, tutti, pratichiamo soltanto un soddisfacente e sentito "improprio onanismo"! that's it. E Corrias ne è il gran maestro! ma quanto sono volgare....:)) rimane, per fortuna, l'utilità dell'ottima fonte di informazione costituita dal blog e, cmq, da ciascuno dei suoi autori. Continuo a dire che senza Grilli, Guzzanti e Travagli vari il risultato delle urne (di pari passo alle attuali posizioni politiche) sarebbe stato un marasma omogeneo ed ottundente senza possibilità di fuga per le menti tenute ancora in coma vegetativo. Ritengo che siano stati fatti grossi passi in avanti...verso il disastro! E' l'unico modo per rialzare al piu' presto la testa. Il crack arriva quando le menti si risvegliano (in genere quando non si trova più il foraggio nella mangiatoia) e l'irruenza dei nostri "personaggi" è l'unico vero campanello d'allarme...non roba come l'anestetico approccio Corriasino. Personalmente, poi, sogno un mondo in cui le parole finiscano di fare testo, in cui si dia peso alla sostanza. Sogno una nazione dove le teste cerchino di de-soggettivarsi. Sogno un'Italia zeppa di Carmelo Bene: "Cessi...cessi!...e ora...la banda!" Per nessuna ragione al mondo potrò bollare di stupidità parole (che fanno testo nella forma solo per i poveri di spirito) che racchiudono il succo semplice dei fatti. Soprattutto, poi, se tali parole vengono da fonti come una delle più interessanti rappresentanti della vera, lucida e divertente satira italiana e come il passionale e coraggioso Grillo, genio del "parlare allo stomaco" e dell' "insinuare la voglia di pensare". E' così che si inizia a chinare il capo, quando si mette il naso nel "questo non si può dire" o nel "questo è un punto al loro vantaggio". E' così che si perdono per strada, inesorabilmente e con regolarità, tutti i pezzi della natura ultima delle cose. mi andrebbe di metterci un "vaffanculo"...ma poi questo già basterebbe a far dire che sono come Sgarbi :)))


dai...allora seguo i vostri insegnamenti...non lo metto!!! :DDDD ciao va'


>Ringrazio Pino Corrias per aver osato andare contro corrente Proprio controcorrente non direi. La maggioranza degli opinionisti e molti intellettuali, a parte sul Manifesto o Micromega, si è espressa criticando negativamente la manifestazione di piazza Navona. Continuo a non trovare nulla di così 'spaventoso' nell'espressione di chi fa satira, e la volgarità... forse chi guarda David Letterman o le vignette satiriche anglosassoni, non si scandalizza così facilmente. ;) Per me la volgarità è nei fatti, non nelle parole. Si eccede? E va be', l'oraziano castigat ridendo mores non l'ha scritto la Guzzanti, e io ci credo ancora. Ciò che mi stufa sentir dire è che attaccando il papa o eccedendo nei toni, si presta il fianco alla destra. Non ho capito, dobbiamo essere come Veltroni?? Sveglia, la destra ci attacca in ogni possibile caso. Devo ricordare che destra abbiamo?


A proposito di papa- e sto leggendo La Questua di Curzio Maltese, che consiglio. Ricordo ciò che accadde alla Sapienza. I pofessori di Fisica, e mica quattro squinternati, divennero i cattivi perché volevano oscurare il papa (ah sì??). Ratzinger, colui che difese ciò che la chiesa fece contro Galileo, ne uscì non solo come vittima, ma anche come il vero illuminista (cosa??). I papini, i destrini, i casini di turno, come sempre abilissimi nel girare la frittata e raccontare il solito catafalco di balle, piansero e gridarono per giorni perché volevano impedire la visita al papa. Niet, volevano che non aprisse l'anno accademico in un paese, volutamente minuscolo, che ancora si illude di essere laico. Diverso, profondamente. Ora: viviamo in un paese in cui succede questo, e ancora discutiamo della Guzzanti? Ma teniamo un occhio sul bossi ché è meglio, valà...


Chiudo il monologo. La forza sta nella critica, anche quella interna. La Sinistra eccelle, in questo. Ecco perché perdiamo dappertutto. Ma siamo etici, almeno. ;)


# 305    commento di   maxpaglino - utente certificato  lasciato il 22/7/2008 alle 3:4

Qualcuno non è d'accordo col mio commento #237, ma molti invece vedo che la pensano come me, e cioè che Travaglio ha criticato tutta la stampa che ha sparlato a vanvera di insulti inesistenti a Piazza Navona; il Sig. Corrias ha detto esattamente le stesse cose che tanto hanno fatto incazzare Marco, perchè allora minimizzare? Io ho criticato Pino senza usare insulti, e questo credo sia un mio diritto, ma vorrei che anche Travaglio si renda conto che abbiamo imparato proprio da lui a saper distinguere e a dare il giusto peso alle cose che vengono pubblicate, e abbiamo imparato da lui che certe cose messe insieme (anche se non sono reato) in certi frangenti non ci stanno proprio bene. Marco di la verità .... quando hai letto il post del tuo collega ha fatto girare i coglioni anche a te, e non poco !!!! Questo nessuno me lo toglie dalla testa.


Guzzanti e Grillo nell'isola? Non me li ci vedo proprio. Il papa? Meglio non parlare, altrimenti l'inutilità della sua figura sarebbe troppo coloritamente evidente. Il Presidente della Repubblica? Viene da pensare che sia tutto inutile: le Loro chiacchiere, le Nostre chiacchiere. Ma non è così, no? Bisogna lottare, contro l'assurdo che non ha bisogno neanche poi di tutte le mille documentazioni, quando è palese guardarlo in faccia agli stupidi teatranti e nelle strade delle nostre città, persino nell'aria che si respira; chi ha respirato arie di luoghi diversi lo sa che anche quella è contaminata da un virus che prende insieme materia e immateriale, virus pericoloso e nefasto alimentato da una qualsiasi perplessità sull'illusione che in queste due figure ci sia del buono.


io devo ancora capire quali sono gli insulti di grillo e sabina guzzanti che hanno fatto tanto incazzare fede, veltroni e pino corrias visto che corrias gioca in casa, sarei grato se citasse le parole che lui considera insulti, così, tanto per chiarire e anche la difesa di travaglio non risponde al tema in questione, il problema non è il diritto di corrias o di qualunque altro ad esprimere la propria opinione, ma quello di motivare le affermazioni, cosa che corrias non ha ancora fatto






dal sito http://www.donzauker.it/2008/07/18/575/ Risposta agli anti-grillo/sabina: "...ma in fondo CHI CAZZO SE NE FREGA?! Il problema non è la Guzzanti che dà della pompinara alla Carfagna, il problema è Berlusconi che nomina ministro la suddetta Carfagna (e Bondi, LaRussa, Schifani, Alfano, etc…). Il problema è che stanno mettendo in atto un colpo di stato, senza carriarmati, ma con il completo controllo dei mezzi di comunicazione. Il problema è che oggi ci sembrano normali cose che dieci anni fa (e ancora adesso, ma in paesi più civili del nostro, tipo l’Uganda) avrebbero scatenato imponenti preteste in piazza e in parlamento. La Guzzanti con la sua sparata ha attirato su di sé tutta l’attenzione dei media, togliendo spazio ai veri motivi della manifestazione? Sì, è vero. Ma il problema non è la Guzzanti, sono i media. Il problema sono i Tg che per tutto il pomeriggio (cioè molto prima dell’intervento di Grillo) ci hanno frantumato i coglioni con le offese al capo dello Stato (che poi, sembra non ci siano state). Il problema sono quei leccaculo dei socialisti che hanno organizzato una contro-manifestazione di solidarietà a Napolitano (prima ancora di sapere se era veramente stato offeso, oppure no) come non hanno fatto mai in passato quando le offese c’erano veramente e provenivano da Berlusconi e dalla Lega. Il problema sono i Tg che non parlano più di Alitalia (non che ce ne importi una sega, ma prima era diventato un argomento fisso). Il problema sono i TG che mostrano immagini di napoletani felici a passeggio tra strade pulitissime, contenti che in soli due mesi, Berlusconi abbia risolto tutti i problemi della spazzatura. Il problema sono i Tg che ospitano (venerdì scorso) Carlo Rossella (scusate, vomitiamo un attimo…..BUAAARRRGHH!) il quale dichiara in diretta che una legge come il lodo Alfano esista in tutti i paesi civili (NON E’ VERO!!!) senza smentirlo o, perlomeno, zittirlo a scara
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continua> "...Il problema sono i Tg che ospitano (venerdì scorso) Carlo Rossella (scusate, vomitiamo un attimo…..BUAAARRRGHH!) il quale dichiara in diretta che una legge come il lodo Alfano esista in tutti i paesi civili (NON E’ VERO!!!) senza smentirlo o, perlomeno, zittirlo a scaracchi. D’altra parte lo stesso Rossella continua a dichiarare, in televisione, che la guerra in Iraq era necessaria perché Saddam aveva le famosi armi di distruzione di massa, notizia smentita, oltre che dai fatti, persino dalla stessa amministrazione Bush. Il problema è mostrare immagini e servizi di un Berlusconiprotagonista e mattatore del G8, quando in realtà viene constantemente preso a ruti, com’è giusto che sia. Il problema, secondo noi, non è tanto la Guzzanti che urla, il problema sono tutti gli altri che stanno zitti! Già, ma se continuano così mettono seriamente a rischio il dialogo…"
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anche a me ha dato fastidio "..si accomodi alla porta e scenda."


Ecco l'ipocrisia: chi si scandalizza per il linguaggio volgare usato da Grillo e dalla Guzzanti in realtà si scandalizza (senza accorgersene o facendo finta di non accorgersene) per i comportamenti volgari che i due stigmatizzano. E se un comportamento volgare non si denuncia con parole volgari come si fa a dare la giusta dimensione alle cose? Se Grillo anziché dire "fica in leasing" avesse detto "tentazione della carne", la pratica scandalosa di far cadere il governo in cambio di donne e soldi non sarebbe apparsa tanto scandalosa. Questo perché le parole volgari, a differenza di quelle educate, sono più efficaci per suscitare il giusto sdegno e per portare a galla la merda che si tenta di nascondere. Anche tu Corrias non ti sei accorto che in realtà ti stai scandalizzando per le pratiche scandalose denunciate da Grillo e dalla Guzzanti e non per le parole usate per descriverle.


ma siete sempre voi che dite che viviamo in un regime mediatico? si? e allora smettetela di cercare solo quello che volete! e leggete con interesse tutto, anche gli articoli scritti dal servo facci. che opinione potete mai farvi se sentite sempre la stessa campana?


Gentile Corrias, credo di non aver capito il senso del Suo articolo e mi piacerebbe se potesse fare chiarezza. Dalle Sue parole, mi sembra che il Suo scopo fosse provocare: altrimenti perché accostare Beppe e Sabina a Sgarbi? Provocare, attendere una reazione scomposta (come in effetti c'è stata) per dimostrare che accomunando persone con superficialità si commettono errori. Come dire: "Vedete che dà fastidio anche a voi, se le cose sono fatte alla carlona?". Bene, forse ha ragione: ma da un comico, dovunque esso si trovi, ci si aspetta che usi gli strumenti che gli sono propri, e la satira è uno di questi. Mandare all'inferno il papa può non essere molto elegante, ma ammetterà che c'è dell'ironia in questo! Sgarbi non è un comico. Il suo sproloquio gratuito e rivoltante (chiamarlo invettiva mi pare nobilitarlo) ha, io credo, un peso e un valore molto diverso. Se pure Sgarbi facesse coppia con Panariello in esilaranti gag in prima serata, sarebbe sempre Sgarbi, ex deputato, ora sindaco. Le da fastidio che Grillo dica destra e sinistra non esistono, sono la stessa cosa? Beh, anche a me... però giorno dopo giorno mi sento sempre più avvilito nell'impossibiltà di dargli torto. O forse non riesco a percepire la lungimiranza della strategia politica del PD e del suo leader. Ma allora, se Lei invece capisce, cerchi di spiegare invece di limitarsi a lanciare il sasso e osservare la superficie dello stagno che si increspa. Cordialmente La saluto.




Ehi ragazzi, ma stiamo delirando?Non vedo dove sia il problema. Marco, Peter e Pino sono tre giornalisti.Ognuno quando vede un avvenimento e lo racconta lo fa in modo diverso, perché lo percepise in modo diverso. Travaglio, e altre firme ci insegnano cosa significhi pluralità e imparzialità da parte del giornalista. Quella di Piazza Navona è stata una manifestazione bellissima senza nessun dubbio. Manifestazione libera, dove si sono incontrati diversi pensieri e piazze in un solo palco. Tutto questo non può altro che giovarci, in quanto ci aiuta a comprendere e ragionare sull'argomento trattato in maniera differente. Il tutto per formare una nostra opinione in merito. Personalmente ho applaudito tutti gli interventi, ho condiviso più o meno tutto in piazza. E come me penso lo abbiano fatto tanti altri...Forza ragazzi, non cadiamo nella rete del pescatore, è normale che ci sono le polemiche e sappiamo che se non ci fossero stati Grillo o la Guzzanti il tg unico, come i giornali avrebbero comuqnue parlato di una manifestazione blasfemica. Quello che volevano e che vogliono è proprio questo. Ma non dobbiamo fare il loro gioco...
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Perchè non trovo più il mio commento pubblicato ieri? Mario Valente


Come ha ricordato qualcuno, Travaglio si è riferito a chi ha esortato Travaglio e Gomez a continuare il blog senza Corrias. E tutto questo per cosa ? Per aver dato un giudizio (che poi proviene da un personale modo di sentire) fuori dal coro. Che sia provocazione o no a me poco importa. Le opinioni vanno accettate comunque e magari "combattute" ma solo con ragionamenti sensati e senza cacciare nessuno. Ora, siccome la "punizione" per pensarla diversamente doveva essere per qualcuno la defenestrazione di Corrias dal blog, non trovo niente di strano se con lo stesso peso e la stessa misura Travaglio abbia consigliato di prendere la porta e scendere a coloro che gradiscono questo modo di trattare il pensiero altrui. Sono sicuro ma non c'è nemmeno bisogno di dirlo, credo, che non bisogna arrivare alle epurazioni no ? E' un luogo dove discutere. Fortuna che c'è ed allora cogliamo l'occasione per usare ognuno la propria "capa". Se poi le idee collimano.. beh felicitazioni ! Non inquinatevi il sangue, questa è la vera democrazia e ricordatevi di coloro che vorrebbero il TESTO UNICO su tutto ;-) Gordon Cliff


se un arbitro da' un rigore inesistente ad una squadra, è giusto che ne dia, poi, uno altrettanto scandaloso agli avversari? chi scende e chi sale?? l'invito infame a fare scendere dalla barca Corrias era un suggerimento da chi sa di non aver potere decisionale dall'altra parte l'invito a prendere la porta era tale e quale, ma detto da chi ha un'esposizione più importante. certo poi, da una parte il motivo era "la tua voce ci disturba nel nostro comune pensare...esci!", dall'altra suonava come "per democrazia non si può invitare nessuno ad uscire...esci! (se non ti piace)" Insomma, la finirei qua. Che ne dite? Un po' stanca di leggere centinaia di commenti che ripetono cose dette nei primi 10. O no? Punto. Rimane solo la sparata di Corrias. Piaccia o meno ps a me assolutamente no


Buongiorno a tutti, io avrei intitolato il commento: "L'invettiva NON paga". Condivido il pensiero di Pino Corrias, ritengo che gli interventi di Sabina Guzzanti e di Beppe Grillo (sagaci e divertenti se presentati in uno spettacolo satirico a teatro)abbiano ecceduto nei modi e nei toni relativamente al contesto politico della manifestazione di Piazza Navona. Per una comunicazione efficace è fondamentale tenere in considerazione il Contesto. Credo che l'eccesso di "trivialità", poi magistralmente sottolineate dai media, abbia avuto un effetto boomerang. Stimo moltissimo anche Marco Travaglio, apprezzo il suo lavoro, ammiro il suo coraggio, mi piace il suo modo di essere preciso e caustico... proprio per questo mi permetto di suggerirgli di non eccedere con le "colorite metafore" anche se mi rendo conto che non è facile mantenere la calma quando sono in gioco la democrazia e la libertà.


# 324    commento di   gianni salerno - utente certificato  lasciato il 23/7/2008 alle 10:50

Carissimo Corrias, personalmente credo che , almeno tra cittadini onesti , ci sia ancora la possibilità di esprimersi liberamente. In funzione di ciò, come lei ha accumunato sgarbi, Grillo, Guzzanti, Travaglio (diavolo e Acquasanta) io mi permetto di accomunarla a Mastella, Bossi, non per i loro "meriti giudiziari" ma per la voltagabbaneria. Lei afferma di non essere daccordo su quanto detto dai suoi amici/colleghi di battaglia, Potrebbe spiegarci il come ed il perchè? Grazie Infinite


"...non eccedete nei toni!" che poi i media magistralmente sottolineano!! iahaihaiahaiaihai insomma bisogna fare la voce piccola perchè altrimenti chi ha in mano un sistema, che ha contribuito a distorcere, riesce a farsi una ragione!! mi convinco sempre più che serva una cura d'impatto! eccedete! eccedete quanto più è possibile! :DDD fate aprire 1000 dibattiti, fate gridare 1000 volte allo scandalo. E' bene che se ne parli, così gente come Corrias alla fine potrà scegliere di scherarsi direttamente da un certa parte, facendo propri anche i contenuti, non solo i modi! Eccedete, è l'unico modo di fare chiarezza!


# 326    commento di   hymnstothenight - utente certificato  lasciato il 23/7/2008 alle 12:27

è semplicemente vergognoso per quanto largamente prevedibile che il sensatissimo e moderatissimo commento di corrias sia stato attaccato in questo modo.. democrazia cazzo! democraziaaa!!!!!!!!!! per quanto mi riguarda l'intervento non di grillo ma della guzzanti è stato un capolavoro, ma di idiozia, di trivialità.. una pura sequela di offese che hanno a che fare con la comicità come io con l'astrofisica.. alludo al discorso sul papa, ma che cazzo c'entrava??! il papa all'inferno sodomizzato dai diavoli, davvero esilarante, rido tutt'ora.. e non lo dico da cattolico! il fratello è un genio, e lei si vendica così della sua mancanza di talento..


# 327    commento di   hymnstothenight - utente certificato  lasciato il 23/7/2008 alle 12:35

p.s. travaglio, sei un giornalista straordinario, ma lascia stare dante.. cosa c'entrano il vomito freddo della guzzanti con dante.. come non c'entra un cazzo bonifacio VIII con ratzinger,( che comunque non era l'oggetto della manifestazione), cerchiamo di non fare del casino per favore! che già la gente è ignorante.. un'ultima cosa: il coglione che ha scritto prima di me, totò,: vergognati di aver usato l'espressione "gente come corrias", vergognati da qui alla fine del mondo, testa di cazzo (insulto te perché ho letto solo te, non sentirti privilegiato)..


Uèèè eccheccazzo! Oggi è il 23 luglio, fa caldo, la gente è in viaggio e in Parlamento hanno approvato il Lodo Infame in tempi strettissimi tra l'indifferenza di tutti. E berluscazz c'è riuscito di nuovo! E stiamo qua a battibeccare che Corrias ha detto A, dei commentatori hanno detto B e Travaglio ha replicato C. Mi pare che qui nessuno abbia violato la libertà di espressione di altri perchè nessun commento è stato cancellato o mi sbaglio? Censura de che? Non mi venite a dire che se Travaglio vi striglia vi sentite offesi nell'intimo? Fosse stato anche il Santo Padre ma un minimo di autostima! Sulla Guzzanti dico che il suo intervento non è stato niente di scandaloso ma dovendolo contestualizzare all'interno della manifestazione è stato fuori luogo. Si sapeva che gli organi di informazione si aspettavano un 'passo falso' per dire peste e corna attorno alla manifestazione, e visto che la sinistra ama assecondare i propri istinti suicidi ha fatto di più, ha regalato una vera e propria patata bollente a tutti i telegiornali. Non ci voleva mica un genio per capirlo e poi è inutile dire 'avrebbero strumentalizzato comunque'. MA CHE VVOR' DI'? Che lo sapevate da prima? Miei coglioni, allora avete proprio deciso di fare HARAKIRI decidendo di cancellare ogni dubbio dando fiato alle trombe. E' inutile fare le vittime a priori quando ci si scava la fossa da soli, è paranoia. Non sono assolutamente convinta che avrebbero strumentalizzato gli interventi anche se Grillo o la Guzzanti non avessero parlato. Magari non ne avrebbero parlato proprio o si sarebbero limitati ad un servizio di 30 secondi. Uno che ne sa. Solo su questo punto ho da ridire su Travaglio. Al liceo 2 concetti mi hanno insegnato: che la storia non si fa con i se e che le cose o si fanno bene o non si fanno proprio. L'8 luglio è stata una bella manifestazione, suicida, ma è stata una bella manifestazione.
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non c'è nessuna fossa da scavare, c'è solo da dire le cose come stanno. Se vengo strumentalizzato la colpa non è mia, è di chi strumentalizza. Che facciamo....già è difficile districarsi tra le pieghe-piaghe, fitte fitte, della nostra bella Italia, se poi dobbiamo pure pensare a come arrangiare tutto per rendere la pillola digeribile allora stiamo freschi! Chiarezza!....e verità! non metto in gioco più nemmeno un briciolo della mia libertà per le aberrazioni altrui! Il discorso sulla censura è stato già abbondantemente dibattuto. Credo che tutti siano convinti, ormai, che il discorso "censura" è stato solo un "gioco di logica". Nessuno ha censurato, nessuno è stato censurato. Solo colpi di fioretto intellettualoidi. Poi... se qualcuno lascia un messaggio, non può commentare le reazioni degli altri se prima non le legge. Ogni nuovo commentatore rischia di far ripetere all'infinito argomenti già belli e cotti . Per quanto riguarda il Marchese del Grillo che ha scritto in merito al mio commento...dovresti rileggerti un po' tutti i miei interventi. Anyway, "gente come Corrias" non è un'offesa. Di sicuro è meno offensivo del suo "status aristocratico e intellettuale" dall'alto del quale ha trattato i frequentatori di questo blog come delle stupide cavie da laboratorio. Per dimostrare un aspetto (senza riuscirci tra l'altro) di una realtà che, secondo me, ha analizzato da un punto di vista del tutto sbagliato. Quel "gente come Corrias" si inserisce nel contesto dei suoi due post, all'interno di una particolare atmosfera (o distorto approccio al confronto) che lui stesso ha creato! Infine....non mi sono mai sentito privilegiato di nulla (nella mia vita (solo dell'affetto e del supporto che le poche persone che mi stanno intorno mi danno, o mi hanno dato)! Se potessi arrivare a vedere la fine del mondo farei lo sforzo di vergognarmi, ma essendo impossibile devo solo constatare che le "vergogne" sarebbero b


Se potessi arrivare a vedere la fine del mondo farei lo sforzo di vergognarmi, ma essendo impossibile devo solo constatare che le "vergogne" sarebbero ben altre. ps Marchese, ma non è che fantistichi troppo di notte? non è che ti senti un "Ratzinger guzzantiano"? OH, non credo che Corrias acconsentirebbe a fare la parte delle diavolaccio all'inferno.


Torno nuovamente a commentare la ormai rinominata "questione Corrias" alla luce dell'intervento sul blog di Marco Travaglio in difesa del collega.Ribadisco che il post di Corrias oltre che approssimativo ed evidentemente provocatorio era evitabile. Se c'è una cosa che ho imparato dai miei studi del liceo è che la sinistra è sempre stata storicamente divisa e ciò le ha sempre impedito di governare.E' sempre stata divisa anche per questioni di secondaria importanza e fa rabbia vedere che ancora oggi accade così.Corrias se la prende con l'INVETTIVA in sè o con il contenuto dell'invettiva?Se se la prende con l'invettiva in sè non capisco perchè postare un articolo del genere(oh mio dio,la Guzzanti ha detto pompino!Oh mio dio,Grillo dice le parolacce!).Se questa prima ipotesi fosse quella giusta sinceramente mi sento di dire che mi sono stufato dei perbenisti dell'area PD che si scandalizzano per un vaffanculo o una parolaccia.Sembra che si nascondano dietro di questa per offuscare quello che,dietro una rozza apparenza,è il messaggio.D'altronde lo stesso Travaglio disse più o meno questo in difesa di Grillo ad Annozero.Se dunque Corrias appoggiasse le idee della Guzzanti e di Grillo avrebbe fatto meglio a non accodarsi alla massa d'indignati.Se invece è il messaggio dell'invettiva quello che Corrias critica,bene,poche storie,un articolo del genere ed un giornalista del genere a poco a che vedere con un blog che vuole continuare a vantarsi di fare l'informazione non solo libera,ma anche DIVERSA.Certo,libertà di parola a chiunque,ma è strapieno di spazi vuoti sui rotocalchi più importanti dove scrivere tali assurdità.Ripeto,Corrias mi sembra uno da salotti buoni,insomma il classico intellettuale area PD.Del tipo:siamo con gli operai che rischiano la morte sul lavoro(4 morti al giorno in media) ma siamo anche per la logica del profitto delle imprese che ci speculano su;siamo solidali con le forze dell'ordine che pestarano no global inermi al G8 del 2001 ma siamo anche co


..con le vittime;siamo per la politica laica ma siamo anche a favore del papa che pontifica in un università pubblica;siamo di sinistra ma guardiamo ad una possibile alleanza con Casini.Mah.Apprezzo la temerarietà di Corrias.Provare a difendere quella cozzaglia di idee informe che porta avanti il PD è ad oggi impresa da pochi.Per ora sta perdendo la battaglia.Difficile che la vinca.In specie se dice cose come "la Destra che smantella la Costituzione uguale alla Sinistra che ancora prova a difenderla".Qui si sprofonda nel ridicolo.


A Nicola Ulivieri e Salvo Imprevisti Ottimi commenti. Applausi.


Vorrei dare la mia soliderietà a Pino Corrias. Mi sembra che i vari fan di Travaglio (io non sono un fan, sono solo un lettore e suo grande ammiratore) siano piuttosto intolleranti. Peter Gomez, Marco Travaglio e Pino Corrias mi sembrano delle brave persone. E se vogliono scrivere insieme sono fatti loro. Che paragone è Grillo che apre il blog a Ferrara? Demenziale. A me personalmente la manifestazione non è piaciuta, anche se ne condivido lo spirito e continuerò a votare IDV. Non mi è piaciuta per l'eccesso di interventi, retorica, specie quella retorica antifascista che mi annoia (e la grande tolleranza l'avete vista in mostra il giorno del V-Day, che voleva essere a Torino monopolio dei partigiani). Non mi è piaciuto l'intervento della Guzzanti, non per il contenuto, ma perché era Off-Topic. Che c'entrava? Non ho capito gli attacchi a Grillo, che a parte due parole scortesi non ha usato toni così offensivi, e ha ribadito quel che sapevamo. Non mi è piaciuto l'attacco a Travaglio: perché non si poteva criticare il PD, era una manifestazione organizzata dal PD ? Beh, al di là di tutto. Mi pare che in fatto di censure non se ne intendano molto solo Berlusconi e compagnia (oltre che buona parte della Sinistra) ma anche chi vorrebbe allontanare tre amici e tenere solo i duri e puri, dimostrando intolleranza e fanatismo. Per favore, siate più cortesi! Un saluto agli amici liberi davvero, e ai tre bravi autori di questo blog.
www.myspace.com/andreacaso85


la solidarietà a Corrias? mica è stato messo alla forca! oppure esprimere una idea diversa dalla sua significa essere sommari giustizialisti? ma di cosa andiamo blaterando? e poi ancora con sta storia della censura!!! qua di censura non ce n'è stata nemmeno l'ombra, aspettiamo che un altro nuovo commentatore parli di censura...dai.... CHE FATICA!!! i commenti a cui tu fai riferimento erano pochissimi, tra l'altro legittimi anche se si vuole non condividerli! tanto che lo stesso Travaglio ha reso pan per focacccia (venendo meno al principio che avrebbe voluto difendere...il tutto, quindi, credo che si inquadri meglio in uno scontro dialettico piuttosto che in reali urgenze democratiche) Corrias può scrivere 1000 altre volte quello che ha scritto (ci mancherebbe!...e poi chi glielo vieta? la censura non viene mai dal basso cari geni), ma altrettante volte ribadirò il nonsense di questa posizione. Infine che siano amici o meno poco me ne cale! se si danno i bacetti di nascosto pure...dovremmo esimerci dall'esprimerci come faremmo di solito in nome del grande sentimento dell'amicizia? Dell'Utri e Berlusca pure sono amici... ps Salvo Imprevisti è un (fake?)nome favoloso! :)


DA RAINEWS24 "Brasile, un ragazzino di 11 anni morde un pitbull per difendersi" E' stato attaccato da un pitbull e ha risposto rendendogli il morso. E' successo a Belo Horizonte, in Brasile. Gabriel Almeida, 11 anni, è stato attaccato dal cane dello zio, che lo ha azzannato al braccio. Il ragazzino, con eccezionale sangue freddo, ha preso il pitbull per il collo e gli ha dato un morso così forte che uno dei canini è rimasto conficcato nella pelle dell'animale. Tanto è bastato per far scappare il cane ed evitare il peggio. Gabriel se l'è cavata con otto punti di sutura al braccio e un dente mancante, mentre il pitbull è stato prelevato da un'unità cinefila e sarà soppresso. "Meglio perdere un dente che la vita", ha commentato il ragazzino, diventato l'eroe del quartiere. ps forse avrebbe fatto megli a fargli una carezza... pps il bambino che morde credo vada paragonato al cane, che dite?


Gentile signor Corrias, e caro Marco Travaglio.. Non capisco, parlate di liberta' di espressione, e poi non accettate le critiche? Era normale una reazione forte al paragone di Corrias riguardo Grillo e Sgarbi. Gli insulti no, d'accordo, ma una forte critica alle sue posizioni si. Corrias dice ancora.. " non mi sono piaciuti i loro interventi, li ho trovati sciocchi, avventati, banali".. E' proprio questo il punto. Voi forse li troverete banali, ma questi comici hanno raccolto molti dei vostri messaggi e 'verita', e "tradotti" al popolo italiano; mio padre, operaio siciliano, non vi capisce. L'Italiano medio, non vi capisce. Grillo riesce a parlare e a farsi capire, ed e' molto stimato dalla gente semplice, persino mia nonna che sapeva solo scrivere il suo nome, conosceva Grillo, lo capiva, e sapeva che era stato buttato fuori dalle TV nazionali per aver detto qualcosa di vero, che Craxi rubava. Una verita' semplice semplice. Grillo e Guzzanti, possono parlare ai milioni di Italiani della Lega e delle destre siciliane che hanno dato il paese nelle mani di Berlusconi. Questa e' una cosa che il Popolo delle Liberta' ha capito benissimo. Ecco perche' il risultato del voto. Ho apprezzato molto l'intervento di Travaglio a 'che tempo che fa'. Geniale. E geniale proprio perche' semplice. E divertente. Faccio un dottorato all'estero sul cambiamento climatico: mi rendo conto che, la cosa piu' difficile nello scrivere una tesi non e' nel calcolo, nella dissertazione finale, nell'introduzione; la cosa piu' difficile e', alla fine, scrivere una paginetta introduttiva, the abstract, dove in poche semplici parole bisogna sintetizzare 3 anni di lavoro. Spero che leggerete questo mio commento. In bocca al lupo. Giuseppe


A totò, si,certo,non è il mio vero nome.


e certo... but we never know, so' di (real) nomi più inimmaginabili del tuo :) ziao


Giuseppe Benanti....non sarai mica a Londra?


Ma lei,"buonuomo", cosa ne pensa delle invettive dei politici ? Come le cataloga ma soprattutto come definisce coloro che le esternano ? " BUONUOMO " mi sembra che pur scrivendo tutto quello che scrive non lo capisce, sicuramente non ha capito lei come la stragrande maggioranza, mentre i politici vogliono arrivare a quello, cioè che è finita, solo un rovesciamento di fronte sarà in grado di dare " persone " e non più politici a risolvere i problemi italiani. Comunque un saluto e " si svegli ".


Signori Corrias, Gomez e Travaglio, non so se posso scrivervi ciò che sto per scrivere qui, ma non sono riuscita a trovare un altro modo per comunicare con voi. Ho diciassette anni e cerco di informarmi tutti i giorni su ciò che accade nel mondo ed in particolare nel mio paese perché credo sia mio dovere; tuttavia non tutti i miei coetanei condividono la mia opinione, e molti non sanno nulla di ciò che sta vivendo in questo periodo l'Italia. Vorrei che le cose stessero in un altro modo e la mia età mi rende inevitabilmente un'utopista che crede che esista un modo per scuotere le coscienze degli adolescenti addormentati che la circondano. Immagino che voi siate persone molto impegnate, so che voi non svolgete il vostro lavoro come forma di volontariato, immagino che forse non possiate permettervi di perdere il vostro tempo parlando con gente poco interessata a ciò che dite, gente che di certo non vi accoglierebbe calorosamente visti i pregiudizi che ci sono in giro. Nonostante ciò non riesco a smettere di sperare, e vi domando se accettereste un invito a parlare a un'assemblea di liceali in una piccola città. Vi domando se - nel caso non poteste aiutarmi parlando agli studenti della mia scuola - voi abbiate un consiglio per una diciassettenne che vorrebbe impegnarsi come invita a fare il sito di micromega. Sperando in una vostra risposta vi ringrazio già. cordiali saluti L. L.


Sono costernata per ciò che ha scritto corrias non per la sua opinione sui discorsi di grillo e di guzzzanti ma per il fatto che non abbia sostenuto la sua tesi con delle argomentazioni: io infatti, ho seguito i discorsi di entrambi e non vi ho riscontrato queste terribili invettive ma soltanto una profonda frustrazione per il fatto di ritrovarsi per la terza volta con un presidente del consiglio impegnato a risolvere le proprie magagne a spese degli italiani con il beneplacito della cosidetta "opposizione". detto questo, sono d' accordo con marco travaglio sul fatto che corrias non debba lasciare questo blog per via delle sue opinioni contrastanticon la maggior parte dei visitatori del suddetto blog. un saluto a tutti


Non ci sto a capir niente. Penso abbiamo tutti il nemico in comune, no? Leggo commenti di finti filosofi o attivisti politici che criticano con esempi riferiti a dante, matematica. Spero sti coglioni stanno solo a trollà. Sabina e Beppe potranno aver sbagliato una frase ma non dimenticate il passato... Sabina con raiot, viva zapatero, eccc.. Beppe blog/vday.. Oppure le frasi "io sto con travaglio, corrias merda" e viceversa. Berlusconi vincerà altri 50 anni grazie a noi.


Mi piacerebbe molto sapere anche l'opinione di Peter Gomez, penso che sarebbe quella con cui mi troverei più d'accordo, a metà strada tra la condanna senza se e senza ma di Corrias e l'approvazione completa di Travaglio. Non mi sono piaciuti gli interventi di Grillo e della Guzzanti ma in sè trovo che la critica nei loro confronti sia stata parecchio strumentalizzata.



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