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commenti su voglioscendere

post: L'editoriale preventivo

l'Unità, 2 agosto 2008 “Una minoranza prepotente e chiassosa decide per tutti chi debba essere abilitato o meno alla commemorazione delle vittime della strage di Bologna … Esplode il coro minaccioso… Hanno vinto i professionisti della minaccia, le minoranze guastatrici incapaci di rinunciare a un rito violento… lo scatenamento della piazza… chi del fischio in piazza ha fatto un mestiere mediaticamente remunerativo… il pregiudizio e l’odio politico”. Insomma, “il 2 agosto è stato macchiato ancora una volta da una minoranza prepotente . Le vittime della strage non meritavano di essere trattate così nella memoria collettiva”. Uno, magari di prima mattina, magari spaparanzato sulla spiaggia, legge queste allarmanti parole sulla prima pagina del Corriere della sera di ieri , sotto ... continua



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@Tequilero Anche a me piacciono in generale il metodo e l'opinione di Colombo. Nel suo libro è anche più circostanziata, tale opinione, perchè è evidente che la partigianeria in questa vicenda, così come si esprime nell'ostruzionismo di una parte, si può esprimere anche nelle strumentalizzazioni o nel trionfalismo dell'altra. Colombo ha fornito un contributo prezioso alla ricerca, perchè il suo libro è semplicemente una scientifica raccolta di documenti, prove e indizi, che dimostrano che contro i tre condannati, alla faccia delle “bislacche piste alternative”, con “ sentenza definitiva della Cassazione”, in realtà non solo non c'è nulla, ma sono stati commessi una serie di atti forzosi e depistatori; per non parlare delle ridicole e vergognose "testimonianze", sulle quali si sono fondate le condanne. Lui dice quindi: loro non sono i veri colpevoli, per il resto, cioè sui colpevoli plausibili, resta tutto da vedere, ed occhio alle strumentalizzazioni. Come si può non condividere? Per quanto riguarda l'articolo del giorno di Travaglio, qui come al solito ci si lascia andare ai facili entusiasmi. Travaglio sta conducendo la sua personale battaglia con gli editorialisti del Corriere, ed ogni pretesto diventa buono. Così accusa Battista di aver messo il carro davanti ai buoi, scrivendo di "contestazioni" prima ancora che avvenissero (beh, erano annunciate e sono effettivamente avvenute...mah...), e contemporanenamente egli stesso ammette che, nel caso della presenza di Alfano, sarebbero effettivamente avvenute. Nulla di strano se si leva qualche fischio “all’indirizzo del signorino”, aggiunge Marco. Motivo per cui non ci sarebbe nulla di strano? Qui Travaglio per spiegartela ti spiattella una frottola, facendo quindi un giornalismo anche peggiore di quello del Battista che intende criticare: “uno stuolo di parlamentari di An avevano chiesto ad Alfano di cogliere l’occasione della ricorrenza per ribaltare, in piazza, la s


...“uno stuolo di parlamentari di An avevano chiesto ad Alfano di cogliere l’occasione della ricorrenza per ribaltare, in piazza, la sentenza definitiva della Cassazione” Panzana fattuale. Ma bravo Marco, se non ci fossi tu a dircì come non stanno le cose…




A mezzogiorno mi sono capitati tra le mani due settimanali: "Oggi" e "Diva e Donna", comincio a sfogliarli per studiare le armi del nemico e infatti cosa noto? Hanno tutti e due un articolo sulle vacanze del nano malefico. "Oggi" titola "My love in portofino" mentre "Diva" titola... indovinate... esatto! "Love in portofino". Entrambi i giornali pubblicano: 1 foto del nano mano nella mano con la povera moglie. 2 foto della famiglia (marina, nano piduista, povera moglie e piersilvio) 3 Piersilvio con la compagna 4 ehi qui c'è una differenza! ok, forse per il diverso target dei due giornali. Oggi - foto a tavola con famiglia e amico mentre saluta "i suoi ammiratori"cioè noi perchè sta guardando in camera!!! (questo è lavaggio del cervello bello e buono!!!) Diva - il nano gioca con il nipote sullo yacht... di chi? della figlia ovvio... non certo suo!!! Ok, tutto questo per dire che è esattamente così che bisogna fare per ottenere consenso attraverso i media. Se mia nonna non è scaltra a capire cosa c'è sotto penserà: lo dicono allo stesso modo due giornali diversi, deve essere vero! Poi magari lo vede su rete 4... allora è certamente vero!!! Moltiplicate tutto questo per tutti i media di sua proprietà per una durata di tempo di 20 anni.. Non sottovalutiamo queste cose, tutti questi giornali, i telegiornali ecc. non stanno leccando i piedi del nano, stanno scientemente creando consenso. Adesso sta cominciando anche il corriere della sera, ok, prendiamo atto di cosa c'è sotto, non pensiamo che sia un giornalista singolo che vuole leccare i piedi! sarebbe un errore!


# 168    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 13:54

RITORNA L'EDUCAZIONE CIVICA: Prima lezione, discussione sull'Articolo 3 e su come "La legge è uguale per tutti", oltre che ufficiosamente, anche formalmente non esista più. Se agli insegnanti verrà data Carta Bianca, ne prevedo delle belle. Probabilmente ad ottobre una circolare informerà presidenza e corpo docente che "Cittadinanza e Costituzione" non ha dato i risultati sperati, ed un'ora in più di ginnastica a settimana farà tutti più felici. Discutiamo del ddl scuola su
http://nonleggerlo.blogspot.com/


@ Tribuno "Pilotati" i documenti originali degli archivi Stasi e dei servizi segreti ungheresi? E da chi, pilotati, di grazia? Da Licio Gelli? Guarda che stiamo parlando di: - fotografie - documenti manoscritti dai terroristi - registrazioni audio effettuate dai servizi segreti ungheresi - relazioni originali dei servizi ungheresi (dell'ungheria comunista, non di quella di oggi), che documentano lo stato di protezione di Carlos da parte del KGB. Se vuoi vedere chi si avvantaggiò della strage, leggiti gli atti. O leggiti questo mio articolo. http://www.cielilimpidi.com/?page_id=185 Lì ci trovi la storia di un tizio che nonostante una condanna a sette anni di galera di un nostro tribunale, fu liberato e messo su un aereo per Damasco subito dopo la strage. Trovi anche i documenti dei nostri servizi che scrivono ai nostri governanti: "guardate che se non lo liberate ne fanno un altro, questa volta ci sequestrano un aereo dell'Alitalia". E così fu liberato. Ecco chi si è AVVANTAGGIATO. Come vedi, ha un nome e un cognome. E quindi dimmi: perchè cercare beneficiari occulti ed inesistenti se la storia te ne consegna di già documentati, con un nome ed un cognome? Guarda che la m. qundo esce, si deposita fumante sul terreno. Non si mette a correre. Così è la storia. Quelle di cui parli tu son le fiabe.


# 170    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 14:17

ah ecco, e dovevi dirlo subito che volevi pubblicizzate il tuo articolo. bravo, bene, bis




Allora zoltec non è ancora chiaro che io appunto ero contro l'idea di una strage voluta unicamente dalla "destra fascista"? Ho letto sopra il contributo di Colombo e mi è piaciuto molto, a parte la critica di parte su Di Pietro. Del resto, sospettavo da anni che ci fosse qualcosa di più sotto per gli stessi motivi che cita Colombo. Tra l'altro in questi giorni ho ricevuto anche ieri nel mio blog copiosa informazione sulla pista palestinese eccetera... tra l'altro "Ciavardini libero" è un motto costante degli ambienti di centro-destra di oggi. Può essere, il che avvalora appunto la tesi delle ragioni occulte (il che vuole dire che sono state nascoste anche se il nome era noto), anche se non direttamente americane. Ma la tesi si che pezzi di stato abbiamo dialogato occultamente con forti poteri stranieri. Del resto è una novità che siamo sempre stati un paese a forte SOVRANITÀ LIMITATA? Per una classe politica inetta o corrotta o per mancanza di coraggio. Ora non capisco proprio il punto di una discussione ulteriore di fronte ai problemi dell'oggi. Il problema è la posizione della stampa e della comunità sulla commemorazione delle vittime. Ma il fatto processuale deve restare tema della magistratura. Noi ci possiamo solo limitare ad invocare una revisione del processo presso le sedi opportune.
http://oltreconfineonline.blogspot.com/


@ watchdogs Minchia, mi hai beccato. Fatto è che con lo sponsor mi mantengo. "L'articolo", che ho scritto un anno fa, è una raccolta ragionata di documenti e di fonti, con datazioni esatte, che purtroppo ho firmato. Eh si, nessuno è perfetto. La prossima volta lo lascerò anonimo. Cerchiamo magari di dimenticare che sia mio, e prendiamolo per quello che è: una ricerca documentale con l'attribuzione esatta delle fonti. Io quello amo fare, più che fantasticare di improbabili regie occulte. Io era quella che volevo indicare, non il mio nick, che non gode di diritti d'autore. Potevo dirti che era l'articolo di un altro, mentendo (tanto lo fa anche Travaglio, nessuno è "unto del signore"), ma togliendoti di mano l'occasione per un intervento petulante.


@ Er pupone Sai com'è, Er pupone, la strage di Bologna è un argomento delicato, è ancora senza colpevoli veri, e con Berlusconi non c'azzecca una fava. Travaglio può dire ciò che vuole di Berlusconi, probabilmente nove volte su dieci, per lo meno, con mio plauso. Ma su questa vicenda, che adesso è entrata in una fase delicata, - perchè non so se si è capito ma il Presidente del Consiglio in carica all'epoca, l'altro ieri ha provato a spiegarci come sono andate le cose e quindi a chiarirci alcuni dubbi, e scusate se è poco - se tutto ciò che sa dire Travaglio sono leziosità sugli editorialini di Battista nel cui contesto chiama "bislacchi" segmenti d'indagine che oggi sono seguiti con minuziosa attenzione da storici del taglio di Salvatore Sechi, allora scusa se questo è il mio atteggiamento. Sai, finchè si scherza sui capelli trapiantati di Silvio o sulle sue gaffes, rido anch'io. Se mi devo incazzare poi perchè per aiutarsi con una legge che serve a lui, fa dei danni, mi incazzo anch'io. Ma ciò non toglie che sull'argomento "strage di Bologna" non mi va a genio chi, mentre il dibattito verte su scoperte e su dichiarazioni delicate, si esercita nell'arte di parlar d'altro.


@zoltec A proposito del tuo articolo, mi spieghi una cosa? Un passo piuttosto importante del tuo scritto inizia riportando un virgolettato: “Intervistato dal quarto canale della tv britannica, il colonnello Giovannone affermò: “Il mio dialogo con i palestinesi [. . .] ha dato sette anni di pace all’Italia […) NON ABBIAMO MAI STIPULATO ALCUN PATTO. NON C’È MAI STATO NIENTE DI SCRITTO. SOLO UN ACCORDO VAGO, UN’INTESA. LA DIMOSTRAZIONE DEL MIO SUCCESSO È DATA DAL FATTO CHE NON VI SONO STATE AZIONI PALESTINESI SU TERRITORIO ITALIANO DAL 1973 AL 1981.” e continui così: Mi pare però che si debba evidenziare, che si tratta di un’intervista TELEVISIVA per la Tv inglese, che le dichiarazioni sono molto generiche, che si tratta comunque dello stesso colonnello Giovannone che invece, chiamato dal magistrato Mastelloni a deporre in maniera più circostanziata, rispose: “”Sui miei rapporti con l’Organizzazione per la liberazione della Palestina invoco il segreto di Stato.” Quello che non capisco è 1) Cosa implica il sibillino accenno al fatto che l'intervista sia televisiva 2)In cosa sarebbero "generiche" le affermazioni (mi pare anzi che siano molto precise...addirittura dice "1981", non "inizio anni '80", o "1980" - in questo ultimo caso potresti invocare una genericità presunta, ancorchè di fatto si tratti di data precisa...ma comunque nemmeno questo, perchè dice proprio "1981") 3) In cosa sarebbe più circostanziata l'affermazione "invoco il segreto di Stato", e perchè mai la genericissima, ed estrapolata frase "invoco il segreto di Stato" dovrebbe invalidare la presunta generica frase "NON VI SONO STATE AZIONI PALESTINESI SU TERRITORIO ITALIANO DAL 1973 AL 1981" Così, per esempio...
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@ Er Pupone Grazie per i quesiti. 1)Il mio sibillino accenno parla di "intervista televisiva PER LA TV INGLESE". E quindi ti spiego. La mia tesi è che non si può dare a quell'affermazione di Giovannone fondatezza indiziaria. Giovannone era del comando militare dei servizi, e quindi rappresentante di rango dello Stato Italiano. Secondo te, in argomento ad un accordo segreto che prevedeva il libero passaggio di armi da guerra provenienti dall'est e destinate al terrorismo mediorientale, contratto all'insaputa degli alleati NATO, Giovannone poteva rilasciare dichiarazioni apprezzabili alla Televisione dell'alleato NATO, l'Inghilterra? E dico apprezzabili per dire veritiere, o comunque non viziate da ogni forma di prudenza, smussatura, copertura. 2) Le affermazioni sono generiche dove parla "DI UN ACCORDO VAGO, DI UN'INTESA". Siccome non specifica in che cazzo consistevano quest'accordo "vago" e quest'intesa, è generico. Detto così pare un accordo a scopo di gemellaggi, o di gite scolastiche. 3)Davanti alla TV inglese, in merito all'accordo, Giovannone parla di "vaghe intese", cioè resta generico e non illustra un bel niente in merito al dettaglio su tali accordi intrapresi. Quando però in sede giudiziaria, e non televisiva, gli si chiede di circostanziare, allora invoca il segreto di stato, il che fa pensare che tali vaghi accordi non riguardavano l'organizzazione di tornei di scacchi o di scopa fra i due paesi. Cercherò di essere più chiaro e meno ironico. davanti alla TV inglese, quello afferma che c'era solo un accordo "vago". Bene. Vago ma efficace, se come dice lui ha garantito il territorio sino all'81 da attentati palestinesi. Peccato che alla domanda in sede giudiziaria: "in che cosa consistevano questi accordi "vaghi", così efficaci da garantire la tranquillità nelle nostre stazioni e nei nostri aeroscali sino all'81?, quello si trincera nel silenzio. E' come dire ad un commerciante siciliano, dopo che


...E' come dire ad un commerciante siciliano, dopo che gli è appena esploso il negozio: "ma tu pagavi il pizzo"? No, c'era solo una amichevole e cordiale conoscenza con la famiglia. Così non ho mai avuto bombe nel negozio. E alla domanda: e come si esplicitava "questa conosocenza amichevole e cordiale"? Risposta: "Non voglio rispondere." Spero di essere stato chiaro.






Più o meno è così come hai detto. Giovannone esclude azioni palestinesi "sino all'81.". E secondo me, la datazione è coscientemente indirizzata a dare copertura all'azione di Bologna. Però Giovannone mente, o comunque ha un atteggiamento mendace. E ciò sarebbe provato dal fatto che sminuisce, nella prima parte della dichiarazione, la valenza del patto, definendolo "una vaga intesa", mentre invece era un patto tanto scellerato quanto ben definito, tanto che lo stesso Giovannone si è visto obbligato in altra sede, e cioè quella giudiziaria, a invocare il segreto di stato su questo argomento.


# 183    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 16:7

Scusate se m’inserisco in questa discussione un po’ concitata. Non ho visto il libro di Colombo e non sono abituato a parlare di cose che non ho letto. Siccome però lo vedo citato come una sorta di autorità, segnalo a chi invece l’avesse letto o volesse farlo di guardarsi anche, per completezza, la disamina che se ne fa sul sito dell’associazione delle vittime: http://www.stragi.it/index.php?pagina=documenti Secondo. Anche se non mi sono occupato di Bologna, ho seguito attentamente il “revisionismo” di altre commissioni, e soprattutto di certi loro consulenti, nei confronti delle risultanze giudiziarie. Lo considero senza mezzi termini una porcata. Cito, fra i casi più scandalosi, la penultima Antimafia (presidente Centaro) sulla sentenza Andreotti, oppure certa pubblicistica sul delitto Moro (considerato opera delle “sole” Brigate Rosse, gabellando come dietrologia tutti i legami con la P2, i servizi deviati, quelli stranieri ecc.). E’ chiaro a chi fa comodo tutto ciò. La P2, con un altro nome se volete, comanda ancora. E anche qui, per rendere più credibile la manovra, tornano utili le cavolate sfuggite a questo o a quel personaggio della sinistra (per fare un solo esempio, si pensi alla Rossanda su Mario Moretti). E vengo a Bologna. Mentre capisco bene l’interesse di B. nello screditare i magistrati, suoi nemici storici, mi è meno chiaro quello degli ex An. Mi pare anche un comportamento miope, visto il loro distacco dichiarato dal fascismo e dal neofascismo. A quelli di loro che sono in buona fede voglio ricordare che i processi li fanno i giudici, e nessun altro, e se può capitare che un singolo giudice sia politicizzato, o corrotto, o semplicemente in errore, è molto, molto difficile che lo siano in tanti e in più gradi di giudizio. Questa del complotto dei giudici è una balla che purtroppo B. è ormai riuscito a far passare. Al contrario l’uso politico delle commissioni parlamentari (che in passato erano promosse dalle minoranze a scopo conoscitivo e


Al 181: Si, giusto. Però attenzione: mentre secondo Giovannone nell'agosto dell'80 era tutto tranquillo e i Palestinesi non pensavano a fare attentati in Italia perchè c'era la "vaga intesa" ed alle bombe alle stazioni ci stavano pensando i fascistelli di quartiere, i missiletti dei palestinesi erano stati confiscati dalla Polizia e non restituiti, il loro pezzo più grosso in Italia era stato arrestato, alla faccia delle vaghe intese, e ne veniva richiesto il rilascio inutilmente, e Giovannone si stava agitando tantissimo per la circostanza, sia col telefono che col telex. (leggi tutti gli articoli) Tutto questo mentre la vaga intesa garantiva la tranquillità sino all'81. Difficile non essere ironici.


# 185    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 16:10

Segue: Al contrario l’uso politico delle commissioni parlamentari (che in passato erano promosse dalle minoranze a scopo conoscitivo e non, come adesso accade, dalla maggioranza per fottere i magistrati o le minoranze, o tutti e due insieme), questa sì è una triste novità. Accade così che semplici ipotesi ventilate in questi organi, politicizzati per natura, diventano “verità” alternative, anzi verità senz’altro. E una volta insinuato il dubbio in un caso, è poi facile estenderlo a tutti gli altri: e allora ecco che anche l’Italicus, piazza Fontana, piazza della Loggia, tutte le stragi sono fatti locali, sconnessi, oppure che il rapporto fra mafia e politica non c’è, e via discorrendo. Naturalmente ognuno è libero di mettere in discussione tutte le sentenze che vuole, vorrei solo che lo facesse dopo essersele studiate per bene e, per piacere, lasciando perdere i complotti, le sinistre e le destre.


@ ErPupone 1973 #180 Ti sfugge chi era Giovannone, in quali occasioni ha opposto il segreto di Stato sui rapporti Italia Palestina e ti sfugge il fatto che fosse coinvolto a pieno titolo nei depistaggi sulla scomparsa di due giornalisti di Pese Sera, Italo Toni e Graziella De Palo, che indagavano sui traffici d'armi tra i palestinesi e il nostro paese, ti sfugge che per questa vicenda fu arrestato e che sfuggì al processo perchè deceduto nel frattempo, ti sfugge che fosse legato a Abu Anzeh Saleh, il rappresentante in Italia dell'Fplp arrestato per i missili di Ortona al quale fu trovato sull'agenda il numero di telefono di casa di Giovannone, ti sfuggono tante cose che sono state liquidate dicendo che tutto quello che circolava su queste vicende erano "bufale delle Mitorkhin", "documenti mai esistiti" e così via.


Bravo Marco, ironico e triste il pezzo. Un abbraccio, Enrico


Cioè secondo te la "prova" del mendacio di Giovannone sta nel suo invocare il segreto di stato? ma dici sul serio? La stessa identica argomentazione potrebbe servire a "dimostrare" l'esatto contrario. Giovannone aveva detto troppo sulla verità dei rapporti con la Palestina, si era accorto di aver escluso eo ipso la pista palestinese nella strage di Bologna, E QUINDI invoca il segreto di stato quando gli viene richiesto di precisare meglio. Solo se tu assumi surrettizziamente l'esistenza del patto così come l'hai concepito tu allora puoi "infilare" le perline nella maniera in cui le hai infilate. La lingua italiana, più saggia forse di te, te lo suggerisce, e ti ha obbligato a dire "secondo me" e "sarebbe". Inoltre, purtroppo nel tuo articolo originario manca tutta questa introspezione psicologica: nel tuo articolo, chi lo sa forse redatto frettolosamente, facevi solo capire (senza condizionali e senza ipotetiche di primo o secondo grado) che "in realtà" Giovannone dicesse tra le righe che la matrice della strage di Bologna non solo avrebbe potuto, ma di fatto era palestinese, ma non lo poteva rivelare. Giovannone non "sminuisce" un bel niente, perchè lo "sminuimento" ha senso solo in rapporto ad un quid, che viene appunto "sminuito". Ma qui questo benedetto "quid" manca. Ci sono solo le affermazioni di un "vago accordo" e un "no comment". Se tu vuoi interpretare il "no comment" come = a "patto definito e articolato, che però non ha impedito Bologna" - e se questo è il "quid" allora sì che i "vaghi accordi" sarebbero uno "sminuire" - allora dovresti avere più coraggio e proporre questa tua traccia interpretativa per quella che è, cioè appunto una traccia interpretativa tua, e non dovresti "coprirla" e nasconderla con le vesti noiose e banali delle "verità di fatto"...
http://parvainnaturalia.blogspot.com


Pupone, io le prove dell'esistenza del patto, e come si strutturava il patto, non le cerco certo nelle parole di Giovannone, dio mi scampi. Sono ben altre le prove della sua esistenza. La dichiarazione di Giovannone viene escussa da altri, se leggi nel mio articolo, nella fettina che riguarda il periodo di inazione del terrorismo mediorientale come indizio di copertura sulla strage di Bologna. Ma tutto ciò che ha detto Giovannone ai giornali ed in televisione, corrisponde ad una valigia di limoni marci. E quando gli viene chiesto di esporli su un banco del tribunale, si rifiuta di farlo. Chi dunque pretende di vedere in quella valigia di frutta marcia, una fettina di qualcosa di commestibile...beh...un po' comodo non trovi? Per tagliare corto: Giovannone che dice "sino all'81 grazie ai miei vaghi accordi è stato tutto tranquillo" è come Berlusconi che dice un giorno "grazie a me la mafia in Italia è stata decimata". Se poi qualcuno vuole crederci, liberissimo.


No ErPupone, non ci siamo, quando Giovannone rilascia quell'intervista il segreto di Stato era già stato confermato da Craxi, Giovannoera già indagato ed era già stato arrestato.


NOTA INFORMATIVA ED AVVERTENZE D'USO: come si sarà capito, io non conosco i dettagli delle varie ipotesi investigative su Bologna, come mostrano invece alcuni interlocutori di questo blog. Quello che sto facendo è semplicemente un uso - forse un po' sofistico - della logica. L'obiettivo è capire cui prodest questo accalorarsi per un post che in fondo parla di berlusconi, alfano e battista. La pista palestinese, purtroppo, pare avere per il 90% dei suoi propugnatori il solo scopo di scagionare la destra di Fioravanti, Mambro e di chi c'era dietro di loro, ammantandosi della "nobile" scusa della ricerca della verità. Il fatto che siano i membri della Mitrokhin, o addirittura Alfano, a farsi paladini di questa "queste du graal" è qualcosa che RIPUGNA l'intelligenza di chiunque. E che di conseguenza lascia il campo libero alle più lecite dietrologie, in cui rischia di rimanere coinvolto anche chi, come zoltec o el barto, prende spunto da un fatto (la piazza ostile e l'asservimento di alcuni giornalisti) e si accalora su un altro (la pista palestinese vs la pista di estrema destra).
http://parvainnaturalia.blogspot.com


Ho appena letto l'articolo del Travaglio nazionale tutto d'un fiato: una bella boccata d'ossigeno. Tra l'altro mi era capitato di leggere l'editoriale del Battista sul Corriere, e mi ero posto anch'io la domanda che si fa Travaglio: ma che bisogno c'era di scrivere quell'editoriale oggettivamente privo di ogni interesse? Il fatto è che il Corriere, con il cambio di maggioranza, ha vigorosamente mutato la sua linea politica. Editoriali su editoriali consacrati a eventi che non sono eventi. Per non misurarsi con le questioni vere, si elevano al rango di fatti importanti, tutta una serie di accadimenti che lasciano il tempo che trovano. E' una gran pena.


PER ZOLTEC COMMENTO N.154 DI SOLITO NON REPLICO MAI AI COMMENTI DEGLI ALTRI SU QUANTO DA ME ESPRESSO, MA GIUSTO PER PUNTUALIZZARE. 1) COLOMBO AVRA' PURE STUDIATO LA FACCENDA, MA QUESTO CHE COSA CENTRA CON LA MIA CONSIDERAZIONE SUI FATTI ACCADUTI IN QUELLI ANNI. 2) TI CONSIGLIO DI LEGGERE PIU' ATTENTAMENTE QUELLO CHE HO SCRITTO AL COMMENTO N.149. NON A CASO PARLO DI STRATEGIA DELLA TENSIONE,(evidenziando più stragi) PROPRIO PERCHE' DIETRO VI ERA UNA VERA E PROPRIA STRATEGIA POLITICO-MILITARE (sicuramente una parte di essa era coinvolta come successivamente poi venne accertato) E CIOE' QUELLA DI CREARE DISORDINE E MALUMORE NELLA POPOLAZIONE CON ATTI DI TERRORISMO, IN MODO TALE CHE I CITTADINI STUFI DI SOPPORTARE TANTI ORRORI, AVREBBERO INVOCATO UNA DITTATURA MILITARE A FRONTE DEI VILI ATTENTATI (cio' che puntualmente avvenne con il tentato colpo di stato).QUINDI NON C'E' NESSUN BISOGNO DI STUDIARE COLOMBO, QUESTA E' LA NOSTRA STORIA E CHI TI SCRIVE QUEGLI ANNI LI HA VISSUTI SULLA SUA PELLE. IN CONCLUSIONE, TI INFORMO CHE IL MIO PENSIERO NON E'"APPESO" SULLA PARETE DELLA MIA STANZA MA E' FRUTTO DELLA MIA ESPERIENZA DI VITA E DI RICERCA. P.S. NON TUTTI PURTROPPO CONOSCONO LA NOSTRA STORIA, IN PARTICOLARE DAL 68 IN POI.
STATEGIA DELLA TENSIONE


# 194    commento di   Paoletta! - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 17:3

Persone del genere mi fanno vergognare di essere italiana.. Invece persone come te, Marco, mi rendono orgogliosa di esserlo! Bisogna difendere e dare attenzione alla vera informazione, non a quella falsa e/o faziosa! Riguardo la strage di Bologna e le molte altre stragi avvenute in questo "benedetto assurdo belpaese" (parafrasando Guccini) bisogna informarsi e soprattutto.. NON DIMENTICARE! Marco sei un grande, grazie di tutto!


# 195    commento di   D.I.L.lo_Al_Blog - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 17:20

Io preferirei essere fischiata 100 volte al giorno piuttosto che mettere faccia e nome su leggi come il Lodo Alfano! Poi si sa, dipende dai punti di vista... Marco, complimenti per l'articolo!
http://dillloalblog.go.ilcannocchiale.it/


@Er Pupone: “La pista palestinese, purtroppo, pare avere per il 90% dei suoi propugnatori il solo scopo di scagionare la destra di Fioravanti, Mambro e di chi c'era dietro di loro, ammantandosi della "nobile" scusa della ricerca della verità.” Non sono assolutamente d’accordo. La destra di Fioravanti e Mambro non si scagiona, perché ha comunque gravi responsabilità, anche se non su Bologna. L’innocenza dei due su Bologna è già desumibile dagli atti allo stato attuale, in quanto si fonda semplicemente su una testimonianza contradditoria e smentita da eventi successivi. Tra l'altro Fioravanti e Mambro non sono nemmeno più scaldati di tanto su questa vicenda, quasi non li interessasse. Diverso è per Ciavardini, il cui processo a me pare come una farsa, e che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, e non c’entrava nulla di nulla. Su di lui si è abbattuto il cinismo giudiziario più deteriore. “Il fatto che siano i membri della Mitrokhin, o addirittura Alfano, a farsi paladini di questa "queste du graal" è qualcosa che RIPUGNA l'intelligenza di chiunque. “ Potrebbe anche essere, se fosse vero ciò che hai scritto. Alfano non si è mai fatto paladino di alcunchè sulla strage di Bologna. E’ stato interpellato come Guardasigilli da alcuni parlamentari, affinché invii un’ispezione ministeriale alla procura di Bologna. E per ora, né l’ha fatto, né si è pronunciato in merito. E’ Travaglio che l’ha reso parte attiva con una delle sue abili figure retoriche, che dipingono un Alfano pronto a inscenare in piazza a Bologna un canovaccio revisionista sobillato dai parlamentari di AN (cioè, un delirio), mentre invece per il momento si tratta solo di un Guardasigilli cui è stata indirizzata un’istanza scritta, (che con la manifestazione non c'entra nulla) e che presumibilmente per ora l’ha semplicemente ricevuta (e speriamo letta). La Commissione Mitrokhin c’entra in questa storia soltanto perché nel corso dei lavori di ricerca è inc


...La Commissione Mitrokhin c’entra in questa storia soltanto perché nel corso dei lavori di ricerca è incappata in un archivio di documenti, autentici, dei servizi segreti dell’est, che sono strettamente attinenti a questa vicenda. Anche qui non si può parlare di “paladini”, ma solo del rinvenimento di documenti, sui quali i consulenti Matassa e Pelizzaro hanno steso si una relazione, che però è riservata agli atti e non pubblica. “E che di conseguenza lascia il campo libero alle più lecite dietrologie, in cui rischia di rimanere coinvolto anche chi, come zoltec o el barto, prende spunto da un fatto (la piazza ostile e l'asservimento di alcuni giornalisti) e si accalora su un altro (la pista palestinese vs la pista di estrema destra).” Tranquillo, la nostra storia è ben diversa. Io ad esempio sono soltanto uno che quando legge un’intervista ad un terrorista dinamitardo appena uscito dalla latitanza, che racconta che era a Bologna la mattina della strage e che avendo visto le ambulanze ed i pompieri davanti alla stazione, ha preso un taxi per andare alla stazione delle corriere, si domanda come può essere dal momento che le due stazioni sono una a fianco dell’altra. E di lì in poi non mi ferma più nessuno, sino a quando quello non me la racconta giusta. Magari facessero così anche certi PM…




# 199    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 17:46

meno male che ZOLETC C'E'...ha risolto il mistero della STRAGE DI BOLOGNA...PRESENTI IL SUO DOSSIER AI PARENTI DELLE VITTIME: LO RINGRAZIERANNO LUI E' DOCUMENTATO E SE NON LO E'...PRESUME. ANCHE SULL TORRI GEMELLE ZOLTEC SA LA VERITA'...LUI SA DISCERNERE CIO' CHE E' FUMO NEGLI OCCHI, CIO' CHE E' VERO, CIO CHE E' INVENTATO. Bene occupati di indagare sulla fortuna di silvio, sulla strage di Ustica.ecc. e informaci. Scusa la facile ironia ma a volte viene fuori da sola.


# 200    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 17:56

@ #193 Mea culpa: anche io ho contribuito ieri a intavolare una discussione che non c'entrava nulla col senso dell'articolo di Travaglio, che per altro ho trovato strepitoso! Intelligente e acuto, come sempre. Mi piacerebbe davvero che la pista palestinese fosse portata alle estreme conseguenze...chissà vedrei arrivare zoltec ed el barto dove gia' li aspettavo da tanto.


# 201    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 17:58

correggo il mio #200 e' per il #198


Dolce Lara, non riesco a seguire la tua logica. Se qualcuno dimostra, esaminando documenti, che un terrorista del Gruppo Separat (un gruppo terroristico che guarda caso aveva come attività principale proprio quella di minare treni e stazioni), presente a Bologna la notte ed il mattino del 2 agosto 80, nel descrivere i suoi movimenti in quelle ore ha raccontato un FRACCO DI BUGIE fattuali, (tant'è vero che dopo aver dimostrato che si trattava di bugie, cosa ripresa anche da molti giornali, il terrorista in questione di fronte al PM si è guardato bene dal ripeterle, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere) potresti gentilmete spiegarmi perchè il familiare di una vittima dovrebbe irritarsi, anzichè essere grato per la scoperta? Gradirei una tua risposta. No, sulle torri gemelle non so la verità. Seguo più o meno la vicenda, e non c'entra con questa discussione. Della fortuna di Silvio me ne fotto, al massimo brigo con la sfiga mia. Su Ustica non capisco le tue allusioni. Che vuoi che ti scriva? Che è stato un suicidio di massa?


Non dimentichiamo che "il Corriere" e' stato il primo obiettivo della P2, immediatamente conquistato grazie ai Rizzoli. Difficile credere che sia rimasto pulito...


@ Er Pupone. Beh, è vero. C'era un "a ciò si aggiunga", e subito dopo ha aggiunto una bufala. Forse dunque era meglio se non la aggiungeva.


# 205    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 18:15

Ls mia ironia si riferiva a quella che (senz'offesa, perche' e' solo una mia opinione) io giudico LA TUA SACCENZA. Poiche' io la penso piu' o meno come chi ha scritto il commnento #149, giudico la tua posizione sbagliata, di conseguenza provo fastidio nel vederla spacciata come verità assoluta, come mi pare tu la passi. Che poi ci siano punti oscuri, nella vicenda Bologna, posso concordare, ma che la responsabilità ultima della strage sia del terrorismo palestinese, no, assolutamente, no. Io, invece ,della fortuna di silvio mi interesso, e molto, ma solo da quando e' sceso in politica, perche' desidererei da chi gestisce i miei soldi versati come tasse, una piu' che specchiata moralita'...perche' penso che i politici debbano essere prima di tutto, onesti: MA LA QUESTIONE MORALE NON E' PIU' DI MODA DA TANTO TEMPO, RICORDO CHE NE PARLAVANO I MIEI GENITORI,QUANDO ERO SOLO UNA BAMBINA. Infine :Mi spiace che tu non abbia colto la mia ironia e mi chieda una spiegazione su Ustica ecc...era una paradosso.


@ Lara11 "Ma che la responsabilità ultima della strage sia del terrorismo palestinese, no, ASSOLUTAMENTE, no." Forse hai ragione. E quando mai il terrorismo palestinese ha usato le bombe per farsi le proprie ragioni. Tz..assurdo. Anzi, bislacco.


# 207    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 18:32

@ zoltec: hai ragione (e' ironico, te lo paleso, perche' la mia ironia ti sfugge): un mucchio di palestinesi si sono fatti saltare in aria nella rossa Emilia, e' sensato quello che dici tu...


# 208    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 18:34

mi e' scappato l'invio...di grazie, luce divina, illuminami caro zoltec: il fine palestine della strage? il risultato ottenuto?




Che dire a Travaglio e a tutta la sua banda. Bravi, avete ragione sempre voi. Se un governo eletto democraticamente deve per prassi e pura formalità istituzionale mandare il rappresentante della giustizia alla commemorazione della strage di Bologna a suffragio di tutti i morti che ci furono, perchè quando apre bocca bisognerebbe fischiarlo? Lo avrebbe fatto anche un qualsiasi altro ministro della sinistra non credi? Io penso che quei fischi facciano male a quanti soffrono per quelle stragi impunite oltre che definirlo un atto assolutamente irrispettoso sia riduttivo nei confronti dei defunti. Magari avrebbero potuto radunarsi in un altro luogo e manifestare liberamente il loro pensiero lontano da una cerimonia ufficiale. Il fatto che la stampa come al solito abbia drammatizzato la faccenda penso sia anche una questione soggettiva. Evidentemente il giornalista che ha scritto quell'articolo si è sentito privato di un diritto e credo sia giusto rispettarlo. Il diritto di commemorare quelle vittime penso sia sacrosanto oltre che un obbligo istituzionale. Credo non sia giusto far ricadere nelle lame affilate delle polemiche politiche una faccenda che non c'entra nulla con il lodo Alfano o la legge salva processi o salva Berlusconi, salva rete 4 o quant'altro. Le leggi salva-culo ai mafiosi e ai corrotti non c'entrano nulla con quelle vittime. Piuttosto quando i rifondaroli erano al governo potevano mobilitarsi in Parlamento per rafforzare la commissione Stragi e far partire tutti i processi e scoprire tutte le carte segrete che ancora oggi non si sa che fine abbiano fatto. Ancora oggi non si sa nulla sulle stragi di Stato. Ciò che i rifondaroli e la sinistra avrebbero dovuto fare non si può di certo sperare che la possa fare questa destra che è al governo. Questa è la destra del manganello e non scopriranno mai quelle carte. Mi rivolgo a Travaglio e agli altri esortandoli a riflettere e ad affrontare i problemi col cuore e con maggiore senso di responsabilità. Non
http://vincenzocaldarola.blogspot.com/


@ Lara11 Scusa se ti rispondo con una domanda, quali risultati hanno ottenuto i palestinesi con Le autobombe del 3 agosto 197a a Parigi? La strage di Fiumicino del 1974, costata 32 morti? Il dirottamento di Entebbe? Il dirottamento di Mogadiscio, fatto in supporto ai terroristi della RAF che avevano rapitor Schleyer? I due falliti attentati all'aeroporto di Orly (Parigi) nel 1975? Da notare che qualche mese dopo la strage di Bologna l'uomo dell'Fplp (quello di cui si chiedeva il rilascio, pena ritorsioni) in Italia fu scarcerato, unico degli imputati, mentre il processo di appello era in corso.


# 212    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 18:52

T @ zoltec:ti riporto una citazione che esprime il mio pensiero e' solo una stralcio perche' basta ad esprimere come la vedo io: "...per la strage di Bologna giustizia fu fatta. Una giustizia a metà, però, perché restano da spiegare le motivazioni alla base di quei depistaggi, e quel torbido panorama che troppo spesso emerge dai fatti che hanno insanguinato il paese negli anni della tensione. Quelle sinistre connivenze fra estremismi, apparati militari, massoneria e servizi deviati che torna ad inquietare, e a rendere l’immagine di una “strategia della tensione” fatta di molteplici sfaccettature, ma che è stata sempre e comunque pagata con il sangue dei cittadini." Ed e' qui che AN ed il nostro apparato di potere, in genere, NON HA NESSUNA INTENZIONE DI ANDARE A FONDO, LORO SFRUTTANO I PUNTI OSCURI PER CREARE CONFUSIONE, NON PER CERCARE LA VERITA', PER SCARICARE DALLA LORO "ANIMA NERA", QUANTE PIU' COLPE POSSONO, NON PER ARRIVARE ALLE ESTREME CONSEGUENZE, PERCHE' QUESTE INCHIODEREBBERO AL MURO I POTENTATI DI ALLORA (DI ORA ?)


# 213    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 18:55

@ EL BARTO mi spiace, ma rispondi tu alla mia, la scarcerazione dell'imputato che indichi non la trovo plausibile.


@ Lara11 problemi tuoi, sappi che era il loro modus operandi, come ho già cercato, invano, di farti capire ieri. Attentati del gruppo Carlos (braccio armato dell'Fplp) miranti a ottenere la liberazione dei compagni arrestati: 15 marzo 1982 (attentato al Centro culturale francese di Beirut), 29 marzo 1982 (attentato al treno rapido Parigi-Tolosa «Le Capitole»), 15 aprile 1982 (assassinio di due impiegati dell'ambasciata francese a Beirut), 15 aprile 1982 (attentato all'ambasciata francese e agli uffici dell'Air France a Vienna), 22 aprile 1982 (attentato contro la sede del giornale folo-iracheno Al Watan Al Arabi a Parigi), 3 maggio 1982 (lancio di razzi Rpg contro il consolato francese a Beirut), 25 agosto 1983 (attentato al consolato francese a Berlino ovest), 31 dicembre 1983 (doppio attentato alla stazione Saint Charles di Marsiglia e al treno ad alta velocità Tgv), 1o gennaio 1984 (attentato al Centro culturale francese a Tripoli in Libano). Questo solo per l'arresto di due membri del gruppo, Magdalena Kopp e Bruno Breguet.


Emerenzio Barbieri su TGREGGIO!! http://it.youtube.com/watch?v=Sd2s9Dj8JZ4 IL RE DELLA CASTA, EMERENZIO BARBIERI!! http://it.youtube.com/watch?v=9OAlzOa82qI


# 216    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 19:9

@ el barto scendi dalla brocca.. come diciamo noi emiliani (senza offesa), tu e zoltec, non avete la verità in mano e se no mi convincete e perche' non siete convincenti nelle vostre argomentazioni ..ok!!! semplice voi sbagliate .e di grosso punto. vi aufuro di aprire gli occhi.


# 217    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 19:12

@ el barto ti prevengo e chiudo: IO HO FEDE SOLO IN DIO. IL RESTO DEI MIEI CONVICIMENTI E' FRUTTO DI LETTURE, STUDI,RICERCHE PERSONALI E VITA VISSUTA (da me o dai miei familiari), sempre ridiscutibile, ma sull'odierna questione vedo solo una grande mistificazione da parte vostra


# 218    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 19:14

Per il # 189 Scusa ma, anche se non sono addetto ai lavori – faccio un altro mestiere – delle domande le posso sempre fare: 1) “…il periodo di inazione del terrorismo mediorientale come indizio di copertura sulla strage di Bologna” Il patto di inazione di cui parli è cosa notissima, non lo sappiamo certo né dalla Mitrokhin né dai documenti dell’Est, va ben al di là della figura di Giovannone e dura almeno fino al 1985 (Achille Lauro), quando Giovannone era ormai fuori gioco, e oltre. Nei confronti della strage viene fatto funzionare come argomento ex silentio, di quelli cioè che di per sé non provano niente. Sarebbe come dire che la crisi economica italiana dipende dall’euro perché i due fatti coincidono nel tempo, ma questi sono discorsi da lasciare a Berlusconi. 2) Sappiamo che i servizi israeliani erano informatissimi di quanto succedeva nel campo dell’eversione italiana, sia rossa che nera. Su ciò ci sono testimonianze a bizzeffe e di fonti diversissime (brigatisti, istituzionali, israeliane), in parte già agli atti delle varie commissioni. Come si spiega allora il fatto che episodi così gravi come il coinvolgimento dei palestinesi in un attentato di quel genere non siano stati divulgati dagli israeliani, i quali certamente, prima o poi, ne sarebbero venuti a conoscenza e che facevano di tutto (senza badare ai mezzi, come sappiamo) per mandare all’aria il “patto di inazione”? 3) Come mai del famoso Kram, notissimo ai Servizi e che sapeva di esserlo, tanto che non celava nemmeno la sua identità (un po’ strano per un attentatore in azione), la commissione Mitrokhin, con i suoi potenti mezzi, non ha chiesto, p. es., i suoi documenti all’università di Perugia? Lo poteva fare benissimo, e qui i giudici non c’entrano. Pigrizia o qualcos’altro?




Ragazzi vi segnalo l'esilarante articolo di Marco su l'Unità on-line di oggi: "Lavoro duro giovedì gnocca". (www.unita.it) Indovinate di chi stiamo parlando;) ... Saluti a tutti!


Ohibò, quanta minuzia, quanta erudizione in el Barto! da lasciare senza parole! ma com'è che vieni ad aprire le tue cateratte verbali in un post che c'entra solo tangenzialmente con le cose che ti stanno a cuore? Per citare ironicamente zoltec, e solo per il gusto di provocare (è una provocazione bonaria, sia detto a mo' di excusatio praepetita - immagino già dove si voglia andare a parare...), direi "Della pista palestinese me ne fotto": molto più importante è mostrare e dimostrare la barbarie concettuale, la fanghiglia morale e la illegalità fattuale su cui si regge l'intero spirito del "berlusconismo". E il post di Travaglio, mi pare, ha un certo valore in tal senso. A quanto pare c'è chi ritiene che dare del "bislacche" a delle tesi su cui uno sembra aver innestato una vita e una passione sia offensivo e sbagliato, bene: non mi pare che Travaglio abbia mai - ancora - preteso di detenere la verità, a differenza di alcuni commentatori. Se rileggete i vostri interventi e passate oltre la beatitudine che vi procura il leggere le vostre stesse parole noterete che l'impressione che se ne trae è che Travaglio sia un mentitore di professione, un imbonitore di folle, uno che manipola i fatti e li assembla per chissà quale fine, o peggio uno che ABITUALMENTE dice cose così, tanto per dire.... E così un "a ciò si aggiunga" è diventato IL perno della questione. Se non ci fate caso da soli, vi spiego io che agire in questo modo ha un preciso riscontro nella lingua italiana: DELEGITTIMARE. Anche ammesso e non concesso che Travaglio abbia commesso una leggerezza a proposito dell'interrogazione al ministro alfano, ciò NON AUTORIZZA le reazioni che alcuni commentatori hanno avuto nei confronti di Travaglio. Zoltec, non giocare con le parole: dopo l'"a ciò si aggiunga" non c'è una bufala. C'è una - motivata ed argomentabile, per quanto certo non definitiva - petitio principii, che non fa di Travaglio un venditore di bufale. Se vogliamo essere puntigliosi, i
http://parvainnaturalia.blogspot.com


Ero un ragazzino e sentivo parlare del fascismo come di un cancro. Il fascismo anche ideologico ed anche i partiti ad esso ispirati erano "FUORI LEGGE" per dettato COSTITUZIONALE. Allora non mi spiegavo come era stato possibile persino che tutto fosse avvenuto così com'era. Mi accorgevo che qualcuno si era "ACCORTO" di quanto stava succedendo ma lo hanno "FATTO FUORI" senza che l'informazione di regime reagisse o esprimesse. Informazione che con l'ordine dei giornalisti era stato ingabbiato e regimentato, allineato. Osservo ciò che accade oggi e mi dico: CI RISIAMO!!!!!!


# 223    commento di   stefanoacork - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 20:17

oramai il giornalismo in italia e' morto. se uno vuole leggere la vera informazione deve andarsela a cercare nei blog della gente comune.
www.stefanoacork.blogs.it


# 224    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 3/8/2008 alle 20:30

Leggere, partecipare, discutere, navigare, osservare, riflettere, imprecare, urlare, meditare, prendersi male, eccitarsi, intristirsi, girare, girovagare, cazzeggiare, studiare, estrapolare, commentare, ritagliare, appiccicare, testualizzare, digitare, bloggare, eliminare, rattoppare, aggiungere, coltivare, Rileggere, rimuginare, ricordare, predire, stimolare, informare, informarsi. Questo è l'1% di ciò che dobbiamo fare per salvare questa derelitta e malinconica Democrazia. Wil http://nonleggerlo.blogspot.com/
http://nonleggerlo.blogspot.com/


E se la "pista araba" avesse la stessa funzione delle impronte ai bambini rom? Il loro piano: alle prossime elezioni lega che stravince al nord perchè gli italiani "diventeranno" più razzisti e xenofobi, grazie all'aiuto dei media che diffondono queste "idee". Non vogliono riscrivere la storia, vogliono fare diventare il nord razzista, e quindi, leghista. Non ha più senso? PS Per il sud non c'è problema, ci penserà la mafia a far confluire i voti.


@ErPupone73 Petitio Principii? Ma sai cos'è? Guarda che Travaglio non pone alcun quesito, e cioè alcuna "petitio". La frase è questa: "A ciò si aggiunga che uno stuolo di parlamentari di An avevano chiesto ad Alfano di cogliere l’occasione della ricorrenza per ribaltare, in piazza, la sentenza definitiva della Cassazione che ha condannato Giusva Fioravanti e Francesca Mambro come esecutori materiali della strage di Bologna, sposando bislacche “piste alternative” come quella palestinese." Ora, a parte che lo "stuolo" muove il singolare, e quindi semmai "aveva chiesto ad Alfano..ecc..ecc.." Comunque non c'è nessuna petitio. C'è solo una bufala, scritta evidentemente per chi non conosce il fatto o per chi non intende verificarlo. Il fatto invece è questo: NESSUN parlamentare, nè di An, nè di altri partiti, o comunque nessun "stuolo" di parlamentari, ha MAI chiesto, MAI, ad Alfano di cogliere l’occasione della ricorrenza per ribaltare, IN PIAZZA, la sentenza definitiva della Cassazione. Cioè è una bugia. Una bufala. Una frottola. Una palla, chiamala come vuoi. O almeno così risulta dalla pubblica informazione. Perchè ciò che hanno fatto quei parlamentari, è un'istanza di ispezione ministeriale alla Procura della repubblica di Bologna conseguente la deposizione del giugno scorso in cui Kram si è avvalso della facoltà di non rispondere, ed altre successive informazioni provenienti dalla stessa Procura secondo le quali i magistrati starebbero per archiviare il fascicolo nonostante le bugie dette da Kram l'anno scorso ad un giornale, e la sua attuale reticenza come testimone. La Petitio Principii quindi non c'entra nulla. Inoltre, guarda caso, la "leggerezza" di Travaglio fa il paio con un altra bella "leggerezza" pubblicata, guarda caso, sempre dall'Unità, sempre il 2 di agosto, sempre sullo stesso argomento, a firma però di Gigi Marcucci: "È accertato che Thomas Kram, pedinato da servizi e polizie di mez


..."È accertato che Thomas Kram, pedinato da servizi e polizie di mezza Europa, trascorse la notte tra il primo e il 2 agosto 1980 all’hotel “Il Cappello Rosso” di Bologna, registrandosi con nome e cognome e veri. Per questo motivo, secondo An-Pdl, avrebbe dovuto essere iscritto nel registro degli indagati per il reato di strage. LA PROCURA, CHE HA GIÀ AVVIATO UNA ROGATORIA INTERNAZIONALE, LO VUOLE INVECE SENTIRE COME PERSONA INFORMATA SUI FATTI." Ahahah! fantastico! L'arte di riscrivere la realtà, di ridipingerla, di reinventarla. Così chi legge l'Unità pensa che quei bravi magistrati siano lì tutti concitati, nell'ansia di sentire Kram come persona informata sui fatti. Peccato che chi legge le Ansa sa sin dall'11 giugno scorso che i magistrati HANNO GIA' SENTITO KRAM COME PERSONA INFORMATA SUI FATTI, e che "nel corso dell’espletamento della commissione rogatoria promossa dalla Procura di Bologna nei confronti delle aurorità della Repubblica federale di Germania Thomas Kram e altri tre appartenenti alle Cellule Rivoluzionarie SI SONO AVVALSI DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE." La solita differenza fra il mondo reale e quello delle fiabe.(qualcuno la chiama la scomparsa dei fatti) Bene, ho concluso. Se c'è qualcun altro che si sente la voglia di farmi "aprire gli occhi" sui depistaggi di stato e sugli oscuri "mandanti occulti", nonostante la mia chiara volontà di fermarmi alle bufale nostrane, ruspanti ed evidenti, eventualmente la vedrò domani.




Sulla tesi palestinese.. I cosiddetti "corsi e ricorsi storici", il vecchio e schifoso che riemerge. La pista palestinese fu paventata dai servizi segreti deviati nel periodo immediatamente successivo alla strage. Il fatto che negli ultimi tempi abbia preso di nuovo corpo è sintomatico. Eredità della vecchia P2, che ritorna ,come un fastidioso rigurgito...


@mauromag A te rispondo subito. Documentami la bugia che hai appena scritto, se sei in grado, please. I servizi segreti, "deviati" o meno da elementi piduisti, nel periodo immediatamente successivo alla strage, hanno effettuato un solo ed unico depistaggio per il quale ci sono stati processi e condanne. Il depistaggio era volto a direzionare le indagini verso i NAR, ed a distoglierle dalla pista del terrorismo tedesco per la quale esistevano indizi. Quindi i servizi hanno depistato verso l'organizzazione che poi è stata giudicata colpevole dell'attentato. Un "impistaggio", più che un depistaggio. Dei palestinesi non hanno mai fatto parola, anzi. Questa è la storia ed è ciò che risulta dagli atti. Tu la tua invece dove l'hai letta? Sull'"avventuroso" o su Topolino?


cari Marco & co. perchè non fate un telegiornale via web, un 30 minuti come quello che tieni da grillo, solo che tratti un po' di tutto, per mantenere la cosa poteve vendere degli spazi pubblicitari nel tg, lo mettete in onda alle 20:00 con il tg1 così ci fate sapere coma va davvero sto baraccone di paese chiamate anche i fratelli Guzzanti per delle pillole di satira che ci mancano tanto cercate di vedere che si può fare... il primo tg indipendente! saluti tiziano


Zoltec, A proposito di "impistaggi"Ti risulta un documento del SISMI del 1981, firmato dal Gen. Santovito nel quale si dichiara che i NAR con la strage di Bologna non c'entrano nulla e se vi era coinvolto qualche giovane di estrema destra, questo aveva agito di propria inziativa e non erano coinvolti direttamente i NAR? E Ti risulta che i Servizi Segreti hanno "predisposto" il ritrovamente di esplosivi e documenti sul treno Taranto / Milano; documenti che certificavano il collegamento di giovani estremisti di destra con gruppi internazionali e che non riportavano ai NAR? Credimi, non ho tutte le Tue conoscenze sulla vicenda, ma i punti oscuri sono parecchi. E comunque liquidare come "una favoletta" le tesi uscite dai procedimenti giudiziari mi sembra riduttivo. Così come dire che Fioravanti e la Mambro non si sono scaldati più di tanto. Mi viene in mente la vicenda relativa al tentativo di costruirsi un alibi per quel giorno con le rivelazioni sullo "ZIo Otto". Oltre ai vari tentativi di screditare il teste, puntualmente respinti in maniera molto motivata dai Magistrati. Ribadisco che ho il massimo rispetto per chi si pone dei dubbi, mette in evidenza i punti non chiari e cerca di far emergere la verità su quelle tragedie, ma la pista palestinesi, per quanto mi riguarda era, ed è tutt'ora, un'ipotesi da approfondire, non la verità assoluta. Saludos


Tranquillo Zoltec, La pista palestinese l'ha sostenuta persino la mitica commissione mitrokin, una garanzia di "sola" inequivocabile.. Anche la pista "terrore sui treni", a cui tu fai riferimento (terroristi mescolati, tra cui tedeschi), fu un depistaggio acclarato...




"Più sicurezza? Ci pensiamo noi!" Da lunedì le eroiche Sturmtrppen italiane in tutte le città italiane! ********************************** Da domani si parte. Il governo è lieto di annunciare la nuova grande attrazione dell'estate 2008/09 da domani in tutte le piazze italiane. Ma all'inizio solo per i più fortunati, perché l'eroico soldatino italiano sarà solo in 1000 pregiatissimi esemplari sparso per i circa 300 mila km quadrati che compongono il territorio italiano. Care bambine, preparate il quadernetto degli autografi perché il generoso soldatino italico sarà la per voi a firmare generosi autografi e a posare per delle belle foto ricordo con la famiglia. Ma ecco i soliti antipatici a rovinare la festa. Nuova mossa astuta delle sinistre che sbavano d'invidia ai successi imprevedibili del nostro infaticabile governo? Il segretario generale del Sindacato Autonomo di Polizia Nicola Tanzi infatti afferma "L'Esecutivo di Berlusconi, Tremonti e Brunetta tira dritto per la propria strada e sbatte ancora una volta la porta in faccia alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate". Ed ancora più insolentemente "per il Comparto Sicurezza e Difesa non c'è niente e lo diciamo con una delusione mista a rabbia, perché questo Governo ha vinto le elezioni promettendo maggior sicurezza agli italiani e non inutili operazioni di facciata, come l'impiego dei militari". Cose che lasciano senza parole. Anche i militari vogliono sovvertire l'esito regolare del voto popolare? Dittatura della polizia rossa ante portam? Ma noi di Oltreconfineonline ce ne freghiamo dei nemici del popolo, prima delle toghe ed ora della polizia rossa! Perché fortunatamente c'è lo Spirito Santo di Arcore che veglia su di noi!
http://oltreconfineonline.blogspot.com/




Gentilissimi, io mi tiro fuori un momentino dall'evento singolo, di una stagione tristissima di tentati Golpe, uno dopo l'altro per cercare di vedere cio' che si voleva ottenere da tutte queste azioni criminali ben pianificate da MENTI MILITARI in stretto contatto con Strategisti, Analisti e quella Intellighenzia che decide e progetta cosa si deve fare dalla A alla Z, per un blocco di paesi in una certa area del mondo dove si potrebbe rischiare una perdita dell'influenza guadagnata (potrebbereo essere anche i Trattati firmati ai tempi dell'Armistizio) Il resto lo delegano a chi si presta al giioco, conscimante o no Leggo ad esempio che l'Eroe RENATO CURCIO fu difeso dall'Avvocato di Gianni Agnelli - e Curcio **sosteneva** e praticava ideologie non proprio PRO-AGNELLI.. Il Link seguente chiarifica http://www.rifondazione-cinecitta.org/croce.html Non dimentichiamo che i temutissimi ed odiati Talebani erano sul libro paga della George Bush (il Padre) CIA


# 236 commento di Tribuno - lasciato il 3/8/2008 alle 22:25 Carissimo, Datti un'occhiata al NIGERGATE, poi parliamo della nano-impunita' e tante altre cose che potrebbero saltare fuori http://it.wikipedia.org/wiki/Nigergate


@ Pulicane #218 Rispondo alle tue domande anche se non erano rivolte a me: 1) Il patto di inazione non dura fino al 1985 ma bensì fino al 9 agosto 1981, quando una bomba, rivendicata dall’Fplp, esplose a Fiumicino negli uffici della El Al. Il 14 Abu Anzeh Saleh fu scarcerato… 2) Come li avrebbero dovuti divulgare? 3) Tutti gli appartenenti alle RZ per una loro precisa filosofia (che era oggetto di contrasti con i “cugini della RAF) non operavano in clandestinità fino a quando non era strettamente necessario perché il loro nome era “bruciato” dalla scoperta del loro coinvolgimento in un’azione terroristica. La Mitrokhin ha acquisito il fascicolo su Kram che era negli archivi del Ministero dell’interno e tutta la documentazione che c’era su d lui in questura a Bologna. Cosa avrebbero dovuto acquisire dall’uni di Perugia, il libretto degli esami per sapere se era bravo a scuola?


@Mauromag Io sono tranquillo. Sei tu che hai sparato una sola sui servizi deviati che avrebbero deviato sui palestinesi. Meglio studiare,prima di parlare, la prossima volta.


@ Tequilero Non sono a conoscena del documento di cui parli, forse oltec lo conosce. Ovviamente non significa che non esista. Sono a conoscenza del fatto che l'operazione "terrore sui treni" è opera del Sismi ma ti sbagli nel dire che non portavano ai Nar, visto che portavano dritti a Giorgio Vale, che dei NAR faceva appunto parte. Sull'alibi di "Zio Otto" forse non sai che durante l'istruttoria del processo per piazza Fontana Carlo Digilio (alias Zio Otto) ha confermato l'incontro con Cavallini. Digilio era il teste che portò alla condanna dei neofascisti di ordine nuovo per piazza fontana. Quanto ai tntativi di screditare il teste immagino che tu ti riferisca a Massimo Sparti, se è lui faresti bene a ricordare che tutti i suoi familairi lo hao smentito, che si è contraddetto un sacco di volte e faresti bene a leggerti il verbale dell'udienza del processo a Civardini in cui fu sentito il direttore del centro medico del carcere di Pisa, Dottor Ceraudo. (Udienza del 02/07/99).


El Barto, ho letto anche la richiesta di archiavizione del P.M. Giovagnoli relativa alla denuncia per calunnia presentata da Fioravanti e la Mambro contro Sparti. Ed il conseguente Decreto di archiviazione del Giudice sulla questione. Permettimi di dirti che ne esce fuori un quadro molto diverso da come lo descrivi tu. Mi è sembrato che sul punto il P.M. abbia svolto indagini molto serie ed approfondite. Ho trovato molto curioso il fatto che Sparti abbia spostato temporalmente l'incontro con Fioravanti da agosto a settembre proprio quando era fuori dal carcere per farsi curare. Uno ottiene un premio per le "falsità" dette e come esce ringrazia ribaltando quello che aveva detto prima .... Negli atti si legge anche della posizione del Dott. Ceraudo e ci sono riferimenti all'incontro con lo Zio Otto. Mi sembra anche di aver letto che Fioravanti avesse avuto l'opportunità di avvicinare in carcere Digilio. Quanto a Giorgio Vale, i documenti ritrovati sul treno riportavano ad organizzazioni internazionali e lo stesso Vale veniva indicato come personaggio in contatto con gruppi francesi e tedeschi; più che ad avvicinare ai NAR quella mi sembra un operazione volta ad allargare gli orizzonti. Saludos


# 243    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 4/8/2008 alle 0:27

Al # 239 Grazie, ma non sono convinto. 1) Voglio dire che quello che voi chiamate patto di inazione con i palestinesi è una costante che, con alti e bassi, dura qualche decennio, ed è cosa stranota. Quando ci fu il caso dell’Achille Lauro, nel 1985, ero in Israele e ricordo benissimo Rabin che, con un giorno di anticipo, spiegava alla radio tutto quello che sarebbe successo l’indomani (“gli italiani li libereranno”). Non solo quindi il patto c’era, ma gli israeliani lo sapevano e cercavano, logicamente di farlo saltare. Non lo dico per pedanteria, ma solo per far capire meglio come questo, tipico argomento ex silentio, mi sembri tirato per i capelli. 2) Come li avrebbero dovuti divulgare? Qua mi cadono le braccia. Come? Mettendo una velina sulla scrivania di un giornale amico, facendola arrivare in Procura, in mille modi. Ma tu credi che quello che a torto o a ragione è ritenuto il miglior servizio segreto del mondo, con le aderenze che aveva, in Italia e all’estero, se ci fosse stato un minimo di sostanza nella c. d. pista palestinese non avrebbe fatto di tutto per farla venir fuori? Anche questo è un argomento ex silentio, certo, ma mi pare molto più serio dell’altro. 3) Sarà stata la loro filosofia, ma a me la storia di un attentatore che va in giro dando all’albergo il suo nome vero non va giù. Se comunque la figura di costui era per la commissione così centrale, dai documenti di Perugia sarebbero potute venir fuori notizie sui suoi spostamenti, i suoi contatti italiani ecc., non i voti agli esami, c’è poco da sfottere. Guarda che a me non importa niente di far prevalere questa o quella tesi, il mio lavoro è un altro, e cerco solo di ragionare, finché ci arrivo.


Casta bastarda, ma sta per finire per voi la pacchia!!


@zoltec Questa volta non hai bene inteso quello che intendevo dire, o magari non son stato sufficientemente chiaro io. Quella di Travaglio a proposito dei parlamentari di AN, ecc ecc 1) NON E' una "bufala": la "bufala" è una menzogna, propalata coscientemente in quanto menzogna e spacciata per verità. Da quanto TU STESSO hai in lungo e in largo sostenuto, tutt'al più Travaglio ha colpevolmente liquidato con leggerezza una seria pista di indagine (ammesso e non concesso che...). Chiamare questa presunta leggerezza una "una bugia. Una bufala. Una frottola. Una palla" ha uno scopo, cioè screditare tout court l'articolo di Travaglio (cosa di cui NON C'E' ALCUN BISOGNO, visto che parla di tutt'altro, e solo incidentalmente tira in ballo ciò che a te fa tanto rodere). Mi chiedo perchè fai così. 2) ha un senso che va al di là della lettera, e mi stupisce che tu non lo colga. E tra l'altro, mi pare che il senso abbia una certa qual legittimità, visto che non sarebbe la prima volta che il centrodestra USA una situazione per "buttarla in caciara". O no? Che dici, è lecito dubitare della specchiata buona fede dei parlamentari di AN quando chiedono "un'istanza di ispezione ministeriale alla Procura della repubblica di Bologna"? Ti fa onore la tua acribia nello spulciare tutte le piste non battute, sebbene troppo spesso batti sul tasto della "solita Unità", del "solito Travaglio" e via dicendo per passare da obiettivo e integerrimo paladino della "verità, solo la verità, tutta la verità": ma non credi che sia lecito, o addirittura plausibile, avere qualche dubbio sul perchè i parlamentari di AN ecc ecc? 3) è una petitio principii, in quanto assume come fondante ciò che dovrebbe essere dimostrato, o ciò che non essendo lì dimostrato, vale come opinione: cioè che la richiesta (impropriamente da Travaglio chiamata "di ribaltamento") sia strumentale e NON finalizzata all'accertamento della verità - che a questo centrodestra non fotte nulla, tant
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Cari giornalisti che dormite sonni beati mentre l'Italia affonda, vi regalo un accostamento che non mi è costato troppo sforzo (Wikipedia): "I cosiddetti IGNAVI sono una categoria di peccatori incontrati da Dante Alighieri nell'Antinferno, durante la narrazione del suo ipotetico viaggio nel regno dell'oltretomba. Essi sono aspramente descritti nel Canto III dell'Inferno. Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre. Dante li inserisce qui perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell'Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male. Sono costretti a girare nudi per l'eternità attorno a una insegna - non descritta, forse di una vana bandiera - punti da vespe e mosconi." [...] E vi risparmio il resto. Ma forse, inutilmente dotti, lo conoscete già. Buon riposo.


Fatelo anche voi! E' terapeutico!!! (Inviato a tutti gli indirizzi di radio 24) To: lazanzara@radio24.it Sent: Monday, August 04, 2008 10:54 AM Subject: Gentile redazione de "La zanzara", Gentile redazione de "La zanzara", gradirei porre alla vostra attenzione, in occasione del "gradito" ritorno del dott.Cruciani, un tema purtroppo trascurato nella scorsa settimana, le dimissioni di Olmert. Gradirei conoscere l'opinione del dottore circa le dichiarazioni sovversive del primo ministro israeliano (" un premier non può essere al di sopra della legge. Restando al mio posto posso mettere in grave imbarazzo il Paese che amo. Anche un primo ministro deve essere giudicato come tutti gli altri. Voglio che sia chiaro che sono fiero di guidare un Paese in cui anche un primo ministro può essere investigato come un semplice cittadino), fatte al solo scopo di delegittimare e mettere in cattiva luce il nostro illuminato premier Silvio Magno Berlusconi (soprattutto Magno)!! Non ha invocato alcun lodo (che secondo molti esponenti illusri del mondo politico e del giornalismo, già esiste in Israele, non ha parlato di toghe rosse, e non ha mai parlato di attentato alla democrazia (ma come si permette questo "turista della democrazia"). E collegato a questo avere anche un opinione sulle dichiarazioni del suo stimatissimo grande amico Moretti, relative alla condanna per corruzione di giudici di Previti e la prescrizione (grazie alla ex-Cirielli) di chi ha goduto del frutto della corruzione, oltre ad aver generosamente concesso i fondi per portarla a termine. Certo di un vostro gradito riscontro, porgo cordiali saluti!!! E buon lavoro!!! Gianpaolo


Riporto un articolo odierno di Repubblica: http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/cronaca/strage-bologna/alemanno-no-verita-comodo/alemanno-no-verita-comodo.html A scanso di facili polemiche, a me interessa solo commentare il virgolettato di Alemanno, che illustra perfettamente quello che io temo: chi, anche in buona fede, anche avendo fissa davanti agli occhi la luce della verità, chiede di considerare la pista palestinese per la strage di Bologna, o (più soft) chiede di non considerare sicuramente colpevoli i terroristi di estrema destra, dovrebbe stare attento a che i suoi scrupoli e le sue ricerche non facciano da sponda a gente che, come Alemanno e Cicchitto, Berlusconi e Cossiga, semplicemente NON POSSONO avere parole "pulite" sulla vicenda, chi per essere stato all'epoca contiguo a chi le bombe le metteva, chi per essere stato massone e iscritto alla P2 (che SICURAMENTE depistò), chi per la sua non specchiata storia politica (vedi Gladio e altre porcherie). Mi pare che il mio timore, e cioè che la richiesta di indagare la pista palestinese sia una scusa, uno "strumento" le cui finalità sono ESTERNE al fatto, venga vieppiù confermato dalle parole (come sempre sciocchine e inconsistenti) di Alemanno.
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# 250    commento di   ww - utente certificato  lasciato il 4/8/2008 alle 14:32

non è perchè siamo a corto di idee abbiamo pescato questo articolo nei libri di scuola della III media? si quelle riguardante la nascita di una dittatuta... no forse è qualcosa di peggio!!






Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su "voglio scendere". Ci sono arrivato da Polisblog. Leggo il blog da un paio di settimane ma non avevo visto il link ai commenti. Che dire? Sinceri complimenti a Travaglio, nei suoi articoli ci trovo molti dei miei pensieri, vi trovo confermate molte delle mie supposizioni circa la situazione Italiana attuale, coi dementi al governo, la di essi sterminata corte di leccapiedi (specie giornalisti - anche nel Corriere, purtroppo), nani, Brunette, ministre e ballerine-ministre. Miopia quella di certi giornalisti, IPNOSI quella a cui sono sottoposti gl'italiani dalle TV. A proposito: indecenti i TG di ieri, persino il TG1 si sta conformando, con Riotta che evidentemente sente il fiato sul collo di un altro direttore pronto a subentrargli alla prima nota governativa non messa in scaletta. A proposito di Bologna, di fronte a questi nuovi infami tentativi di depistaggio (pista palestinese???) anche Craxi avrebbe gridato allo scandalo. Che volete che vi dica… qualcuno chiamerà EROI anche Mambro e Fioravanti.








Amici, il piccolo Mattia e' affetto da una gravissima forma di disabilita’(tetraparesi spastica, epilessia e con una rara malattia la Sindrome di West), e DIO volendo, sarà sottoposto a varie cure, di cui l'OSSIGENO-TERAPIA con CAMERA IPERBARICA associata con un tipo di fisioterapia che non abbiamo purtroppo qui in Italia, chiamata "therasuite" .Queste terapie saranno eseguite negli STATI UNITI in Florida, al Ocean Hyperbaric Neurologic Center, ed abbiamo bisogno di un supporto economico, il costo della terapia si aggira sui 300.000,00 euro circa divisi in 3-5 anni e comprendono appunto le terapie, il pernottamento e tutti i mesi che dovremmo affrontare, e rimanere li 10 mesi l'anno! Purtroppo e' una cifra altissima ed impossibile da affrontare con un solo stipendio ed un mutuo sulle spalle di oltre 900,00euro. amici...aiutiamo Mattia! http://www.ilportaledimattia.com/Aiutiamo%20Mattia_.html
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Amici, il piccolo Mattia e' affetto da una gravissima forma di disabilita’(tetraparesi spastica, epilessia e con una rara malattia la Sindrome di West), e DIO volendo, sarà sottoposto a varie cure, di cui l'OSSIGENO-TERAPIA con CAMERA IPERBARICA associata con un tipo di fisioterapia che non abbiamo purtroppo qui in Italia, chiamata "therasuite" .Queste terapie saranno eseguite negli STATI UNITI in Florida, al Ocean Hyperbaric Neurologic Center, ed abbiamo bisogno di un supporto economico, il costo della terapia si aggira sui 300.000,00 euro circa divisi in 3-5 anni e comprendono appunto le terapie, il pernottamento e tutti i mesi che dovremmo affrontare, e rimanere li 10 mesi l'anno! Purtroppo e' una cifra altissima ed impossibile da affrontare con un solo stipendio ed un mutuo sulle spalle di oltre 900,00euro. amici...aiutiamo Mattia! http://www.ilportaledimattia.com/Aiutiamo%20Mattia_.html
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Manuel Zacchè: invece di spammare sul blog, vai a fare politica attiva e propositiva.







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