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commenti su voglioscendere

post: I peggioristi

Ora d'aria l'Unità, 26 agosto 2008 Lo schema ormai è un classico . Al Tappone minaccia di impalare i magistrati . L'Anm insorge, il Pdl la accusa di essere al servizio della sinistra, il Pd invita Al Tappone a non compromettere il dialogo sulle riforme «ma anche» i magistrati a non arroccarsi su posizioni corporative. Poi arriva il Ghedini o l'Angelino Jolie di turno e dice che no, impalarli forse è troppo: si potrebbe garrotarli, come gesto di buona volontà. A quel punto saltano su i pontieri del Pd che elogiano le «aperture» dei «moderati» Ghedini o Angelino in vista di un sereno confronto sulla Giustizia. È accaduto per il Lodo Alfano : Berlusconi blocca 100 mila processi, poi bontà sua si accontenta di bloccare i suoi e il Pd esulta per la grande «vittoria ... continua



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# 104    commento di   red tux - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 12:57

Il PD è messo male e parecchio, ma per favore non facciamo di tutta l'erba un fascio. C'è una nomenklatura, fatta di parlamentari nominati che non piglierebbero un voto, spesso ex-migliorista, che se la prende con Sindaci e Governatori in prima linea, specie quando non fanno le nomine che essa vuole, che non si capisce bene se sia la stessa parte che fa la spola sui giornali e le TV del regime a cercare il "dialogo" e dire che il PD deve "cambiare", "accettare la sfida" ecc. ecc. (segno che non è ancora del tutto berlusconizzato). Più che fare di tutta l'erba un fascio, si dovrebbe cercare di capire cosa è meglio tra Veltroni, che dopo il periodo iniziale della segreteria ha dichiarato che il dialogo con B. è finito causa leggi ad personam, e tutti quelli che lavorano in direzione opposta - loro sì cercando di vendere al maggior offerente (B.) l'anima del centrosinistra, disorientando l'elettorato, facendo perdere voti al PD, pronti magari a far fuori il segretario al prossimo congresso dicendo che ha provocato lui ogni sconfitta. Senza PD, mettiamocelo in testa, non si va da nessuna parte e B. governa altri 20 anni.


# 105    commento di   LARA 11 - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 13:8

@ RED TUX Condivido in parte il tuo pensiero....ma CAVOLO i vertici PD non fanno uno straccio di opposizione. Io, che so...per Colombo (Furio) voterei ad occhi chiusi.




@97 all'agenzia delle entrate ti possono fare un duplicato subito. ciao


# 108    commento di   stefanoacork - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 13:44

ci rendiamo conto che berlusconi ha detto che applichera' le idee di falcone per la giustizia e l'opposizione non ha detto nulla???? per fortuna al momento me ne sto in Irlanda
www.stefanoacork.blogs.it






Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare. Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine, anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere. Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo". Alexis de Tocqueville, "La democrazia in America",1835


# 112    commento di   Gianluigi24pa - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 14:23

buon pomeriggio a tutti, ma che bell'articolo!!! ...e già sembra proprio il film già visto ai tempi del lodo alfano, il metodo intimidatorio usato è sempre lo stesso e il pd poi parla di dialogo...ma bene!!!anzi, male!!!


LE REGOLE DEL POTERE NEL REGIME MEDIATICO " UNA settimana fa ricorreva il mio compleanno e, con gli intimi venuti a festeggiarmi, ho rievocato il giorno della mia nascita. Benché dotato di eccellente memoria, quel momento non lo ricordo, ma ho potuto ricostruirlo attraverso i racconti che me ne facevano i miei genitori. Pare dunque che, quando il ginecologo mi ha estratto dal ventre di mia madre, fatte tutte le cose che si debbono fare in tali casi, e presentatole il mirabile risultato delle sue doglie, abbia esclamato: "Guardi che occhi, sembra il Duce!". La mia famiglia non era fascista, così come non era antifascista - come tanta della piccola borghesia italiana prendeva la dittatura come un fatto meteorologico, se piove si esce con l' ombrello - ma certamente per un padre e per una madre sentirsi dire che il neonato aveva gli occhi del Duce era una bella emozione. Ora, fatto scettico dagli anni, inclino a credere che quel buon ginecologo dicesse la stessa cosa a ogni madre e a ogni padre - e guardandomi nello specchio mi scopro piuttosto simile a un grizzly che non al Duce, ma non importa. I miei erano stati felici di apprendere che assomigliassi al Duce. Mi chiedo che cosa potrebbe dire un ginecologo adulatore oggi a una puerpera. Che il prodotto della sua gestazione assomiglia a Berlusconi? La piomberebbe in uno stato depressivo preoccupante. Per par condicio, assumo che nessun ginecologo sensibile direbbe alla puerpera che suo figlio appare paffuto come Fassino, simpatico come Schifani, bello come La Russa, intelligente come Bossi, o fresco come Prodi. Il ginecologo avveduto direbbe piuttosto che il neonato ha gli occhi penetranti di Bruno Vespa, l' aria arguta di Bonolis, il sorriso di Christian De Sica (e non dirà che è bello come Boldi, spavaldo come Fantozzi, o - trattandosi di femmina - sexy come Sconsolata). Ogni epoca ha i suoi miti. L' epoca in cui sono nato aveva come mito l' Uomo di Stato, quella in cui si nasce oggi ha come mito l' Uomo di Telev


L' epoca in cui sono nato aveva come mito l' Uomo di Stato, quella in cui si nasce oggi ha come mito l' Uomo di Televisione. Con la consueta cecità della cultura di sinistra, si è intesa l' affermazione di Berlusconi (che i giornali non li legge nessuno mentre tutti vedono la televisione) come l' ultima delle sue gaffes insultanti. Non lo era, era un atto di arroganza, ma non una stupidaggine. Mettendo insieme tutte le tirature dei giornali italiani si raggiunge una cifra abbastanza derisoria rispetto a quella di coloro che guardano solo la televisione. Calcolando inoltre che solo una parte della stampa italiana conduce ancora una critica del governo in carica, e che l' intera televisione, Rai più Mediaset, è diventata la voce del potere, Berlusconi aveva sacrosantamente ragione. Il problema è controllare la televisione, e i giornali dicano quel che vogliono. Questo è un dato di fatto, ci piaccia o non ci piaccia, e i dati di fatto sono tali proprio perché sono indipendenti dalle nostre preferenze (ti è morto il gatto? è morto, ti piaccia o no). Sono partito da queste premesse per suggerire che nel nostro tempo, se dittatura ha da esserci, deve essere dittatura mediatica e non politica. è quasi cinquant' anni che si scriveva che nel mondo contemporaneo, salvo alcuni remoti Paesi del terzo mondo, per fare un colpo di stato non era più necessario allineare carri armati ma bastava occupare le stazioni radiotelevisive (l' ultimo a non essersene accorto è Bush, leader terzomondista arrivato per sbaglio a governare un Paese ad alto tasso di sviluppo). Ora il teorema è dimostrato. Per cui è sbagliato dire che non si può parlare di "regime" berlusconiano perché la parola "regime" evoca il regime fascista, e il regime in cui viviamo non ha le caratteristiche di quello del ventennio. Un regime è una forma di governo, non necessariamente fascista. Il fascismo metteva i ragazzi (e gli adulti) in divisa, eliminava la libertà di stampa e mandava i dissidenti al confino. Il regime


adesso vogliono anche cancellare i diritti dei lavoratori modificando l'art. 18...come se milioni di precari e di giovani senza alcuna prospettiva futura di lavoro non fossero abbastanza. Il tutto per fare il gioco di confindustria e di quei pochi potentati che hanno in mano l'economia italiana.. CHE QUALCUNO LI FERMI!!!!!! "Le parole del senatore Pietro Ichino – far cadere il tabù dell’articolo 18 – hanno accelerato il processo di discussione sulla riforma del diritto del lavoro che, a suo dire, necessiterebbe di più flessibilità e riforma del welfare per i licenziati. «Chi tocca lo statuto dei lavoratori muore», parole sue, nel rimarcare che c’è stato chi ha perso la vita su questa questione. Le reazioni non si sono fatte attendere. Una vera e propria “rivoluzione copernicana”, in tema di formazione, è quella promessa al Meeting di Rimini dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Sarà “il nuovo articolo 18, la vera tutela dei lavoratori”, spiega il ministro, chiarendo che “proporremo un impianto radicalmente diverso dal precedente”. Spazio cioè alle aziende e ai lavoratori: “vogliamo introdurre - aggiunge - il concetto della centralità delle imprese, ovvero non la certificazione formale, ma la valutazione concreta delle competenze acquisite con la formazione che può partire anche da subito con la sperimentazione dei libretti formativi”. Dunque, a detta del titolare del dicastero di via Flavia, per combattere l’insicurezza sul lavoro - definita, insieme all’incompetenza e all’ideologia, uno dei tre “giganti cattivi” che gravano attualmente sul sistema italiano - serve un “piano straordinario per la formazione e l’informazione dei lavoratori”. Lo scopo, per il ministro, è evitare quei comportamenti che conducono a un danno per la loro salute. “Larga parte degli infortuni è di origine comportamentale”, ha sottolineato Sacconi. “Il che non vuol dire che sia colpa del lavoratore, ma che c’è insufficiente formazione e informazione”. Per questo motivo, ha spieg


Il regime mediatico berlusconiano non è così rozzo e antiquato. Sa che si controlla il consenso controllando i mezzi d' informazione più pervasivi. Per il resto non costa niente permettere a molti giornali (sino a che non li si possano acquistare) di dissentire. A che cosa serve mandare Biagi al confino, per farne magari un eroe? Basta non lasciarlo più parlare alla televisione. La differenza tra un regime "alla fascista" e un regime mediatico è che in un regime alla fascista la gente sapeva che i giornali e la radio comunicavano solo veline governative, e che non si poteva ascoltare Radio Londra, pena la galera. Proprio per questo sotto il fascismo la gente diffidava dei giornali e della radio, ascoltava radio Londra a basso volume, e dava fiducia solo alle notizie che pervenivano per mormorio, bocca bocca, maldicenza. In un regime mediatico dove, diciamo, il dieci per cento della popolazione ha accesso alla stampa di opposizione, e per il resto riceve notizie da una televisione controllata, da un lato vige la persuasione che il dissenso sia accettato ("ci sono giornali che parlano contro il governo, prova ne sia che Berlusconi se ne lamenta sempre, quindi c' è libertà"), dall' altro l' effetto di realtà che la notizia televisiva produce (se ho notizia di un aereo caduto è vera, tanto è vero che vedo i sandali dei morti galleggiare, e non importa se per caso sono i sandali di un disastro precedente, usati come materiale di repertorio), fa sì che si sappia e si creda solo quello che dice la televisione. Una televisione controllata dal potere non deve necessariamente censurare le notizie. Certamente, da parte degli schiavi del potere, appaiono anche tentativi di censura, come il più recente (per fortuna ex post, come dicono quelli che dicono "attimino" e "pole position"), per cui si giudica inammissibile che in una trasmissione televisiva si possa parlare male del capo del governo (dimenticando che in un regime democratico si può e si deve parlare male del capo del g


.. per cui si giudica inammissibile che in una trasmissione televisiva si possa parlare male del capo del governo (dimenticando che in un regime democratico si può e si deve parlare male del capo del governo, altrimenti si è in regime dittatoriale). Ma questi sono solo i casi più visibili (e, se non fossero tragici, risibili). Il problema è che si può instaurare un regime mediatico in positivo, avendo l' aria di dire tutto. Basta sapere come dirlo. Se nessuna televisione dicesse quel che pensa Fassino sulla legge Tale, tra gli spettatori nascerebbe il sospetto che la televisione taccia qualcosa, perché si sa che da qualche parte esiste un' opposizione. La televisione di un regime mediatico usa invece quell' artificio retorico che si chiama "concessione". Facciamo un esempio. Sulla convenienza di tenere un cane ci sono all' incirca cinquanta ragioni pro e cinquanta ragioni contro. Le ragioni pro sono che il cane è il miglior amico dell' uomo, che può abbaiare se vengono i ladri, che sarebbe adorato dai bambini, eccetera. Le ragioni contro sono che bisogna portarlo ogni giorno a fare i suoi bisogni, che costa in cibo e veterinario, che è difficile portarlo con sé in viaggio e così via. Ammesso che si voglia parlare in favore dei cani, l' artificio della concessione è: "E' vero che i cani costano, che rappresentano una schiavitù, che non si possono portare i viaggio" (e gli avversari dei cani vengono conquistati dalla nostra onestà), "ma occorre ricordare che sono una bellissima compagnia, adorati dai bambini, attenti contro i ladri eccetera". Questa sarebbe un' argomentazione persuasiva in favore dei cani. Contro i cani si potrebbe concedere che è vero che cani sono una compagnia deliziosa, che sono adorati dei bambini, che ci difendono dai ladri, ma dovrebbe seguire l' argomentazione opposta, che i cani però rappresentano una schiavitù, una spesa, un impaccio per i viaggi. E questa sarebbe un' argomentazione persuasiva contro i cani. La televisione procede in questo


(continua) Per questo motivo, ha spiegato, “la formazione è il vero articolo 18, la vera tutela dei lavoratori”. Ricapitolando: mentre Confindustria propone i contratti individuali, il giuslavorista Pietro Ichino chiede più flessibilità ai lavoratori per le imprese, il ministro Sacconi annuncia di voler smantellare il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro. Nessuno però si preoccupa di menzionare i lavoratori che muoiono di lavoro. Quali scenari? Di certo, un doppio mercato del lavoro: il primo, riguarderebbe i lavoratori che già hanno acquisito i titoli dell’articolo 18; il secondo, tutti quei lavoratori neoassunti per i quali nessun titolo verrebbe più riconosciuto. Ergo, nel giro di poco tempo, tutti i lavoratori si vedrebbero sottratti tutti i diritti fondamentali. Strappare un consenso preventivo alla nuova proposta governativa significherebbe certificare che il “mercato del lavoro” già ampiamente liberalizzato dall’offerta di una quantità notevole di contratti a lavoro flessibili può rinunciare, e per sempre, alle assunzioni a tempo continuato. La ricetta del ministro: liberalizzare il nuovo modello di lavoro precario e legalizzare il licenziamento senza giusta causa a favore di indennizzi individuali per mettere la parola fine alle modalità di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Il significato moderno per “salvaguardare con responsabilità” quel che rimane dello stato sociale. tratto da: http://www.lucaromagnoli.wordpress.com


La televisione procede in questo modo. Se si discute della legge Tale, la si enuncia poi si dà subito la parola all' opposizione, con tutte le sue argomentazioni. Quindi seguono i sostenitori del governo che obiettano alle obiezioni. Il risultato persuasivo è scontato: ha ragione chi parla per ultimo. Seguite con attenzione tutti i telegiornali, e vedrete che la strategia è questa: mai che dopo l' enunciazione del progetto seguano prima i sostegni governativi e dopo le obiezioni dell' opposizione. Sempre il contrario. Un regime mediatico non ha bisogno di mandare in galera gli oppositori. Li riduce al silenzio, più che con la censura facendo sentire le loro ragioni per prime. Come si reagisce a un regime mediatico, visto che per reagirvi bisognerebbe avere quell' accesso ai media che il regime mediatico appunto controlla? Sino a che l' opposizione, in Italia, non saprà trovare una soluzione a questo problema e continuerà a dilettarsi di contrasti interni, Berlusconi sarà il vincitore, piaccia o non piaccia." - UMBERTO ECO Repubblica gennaio 2004




Povero Falcone!! Si starà rivoltando nella tomba al suono delle parole del premier e, soprattutto, starà prendendo a cazzotti tutto ciò che gli si para davanti per l'assoluta connivenza dell'opposizione!! Berlusca ha capito l'importanza del tenere sotto la priopria ala ed il proprio controllo la giustizia...e la pseudosinistra??? Sta lì a guardare senza fare nulla... Il meno peggio tra loro è introvabile!!!!


# 122    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 15:0

@Lorenzo Bianco In effetti quella dei diritti televisi è l'ennesimo mistero all'italiana; infatti ... scusate ma in quanto riescono a vedere Galliani in tv che dice "non abbiamo trovato l'accordo con Mediaset e la rai" e a rimanere seri? Senza essere Sherlock Holmes, sono rinnovi che si fanno periodicamente da anni, e improvvisamente basta? Guarda caso mentre stanno scadendo le tessere per il digitale terrestre dell'offertona Gasparri? E, come da copione, nessuno dice nulla ...


# 123    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 15:26

E' mercoledì, di leoni non se ne vedono, ma tante tante palle si ascoltano ... Che mi dite di Alitalia? Vi aspetto su
http://nonleggerlo.blogspot.com/




# 125    commento di   Matteo7del7 - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 15:40

Questa mattina ho sentito che stanno per reintrodurre il braccialetto elettronico per i criminali. Ovviamente in fase sperimentale.....IDEA! Perchè non lo facciamo indossare al nostro grande (?) cavalier brillantina? Quale esempio migliore di criminale patentato?


Siamo alle solite. Berlusconi la spara grossa, qualke volta rettifica qualche volta no, come sempre gli sfigati ci cascano, parlano di un grande premier vittima, parlano tutti in coro ripetendo le parole del tg4 o di studio aperto. Poi c' è il pd che con questa storia del dialogo ha rotto, ma che dialogo vuole fare? e per cosa? per mettersi d'accordo sulle leggi ad personam da fare. Gli unici a distaccarsi sono l'IDV. Essendo gli unici vengono accusati di qualsiasi malefatta( ora va di moda il termine giustizialista, che da kome sembra usato sembra voglia dire assassino?!!?). L'unico partito credibile ora è l'IDV. ps: a coloro che credono a silvio auguro un giorno di trovare la luce della verità. Poi potete votare chi volete ma almeno saprete la verità.


x black 120 prego Pantera :-) ..per cosi poco ..ho fatto solo da piccola eco a un altro ECO e ben immenso ..e mi è venuto in mente mentre scrivevo quella cosa stamattina sul fatto nuovo da dare per trasformare la massa da acritica a critica .. peccato ce lo gustiamo solo fra noi ..alla massa sconosciuto (e ai potenti e loro esecutori,inutile dirlo..se potessero lo stritolerebbero con le loro mani ma non lo fanno ..siamo in un "regime" oltrefuturo e ultramoderno) ps nel tuo blog ci sta bene questo articolo di Umberto ( chissa perche come galimberti , il nome Umberto è un bel suono nota su nota) ..sotto la parola regime che hai messo a mezzo fra la volpe ..la sua zampa ..e i topolino..metti un diesis , anzi un bemolle o un pentagramma a tendina e ..e giù l'articolo di Umberto..peccato che Bossi abbia lo stesso nome del mio maestro Galimberti e del grande maestro Eco) cari pensieri :-)


Ciao a tutti, sono tornata dalle vacanze nella mia amata Sardegna e avevo perso un po' di notizie. Non possiamo distrarci un attimo. Nel 2006 avevano approfittato di Agosto per fare l'indulto, quest'anno preparano la bomba giustizia osando tirare in ballo Falcone. Vivo a Roma e ho notato quanto è subdolo il sindaco ex picchiatore Alemanno. Hanno picchiato due turisti e stuprando la ragazza ragazza. Ebbene, cosa dice Alemanno? che i turistisono stati 2 irresponsabili!!!! Quando invece lo stupro è successo prima della sua elezione era emergenza sicurezza, causata dalla sinistra al timone del comune di Roma. Ma come signor Alemanno, 2 pesi 2 misure??? Eppure ha fatto venire anche l'esercito. Niente da fare, se lo stupro succede ora è irresponsabilità di chi lo subisce... DONNE,non siate irresponsabili!!!! Munitevi di cintura di castità quando andate a fare campeggio, sennò il sindaco potrebbe dire che lo facciamo apposta.


Ciao a tutti, sono tornata dalle vacanze nella mia amata Sardegna e avevo perso un po' di notizie. Non possiamo distrarci un attimo. Nel 2006 avevano approfittato di Agosto per fare l'indulto, quest'anno preparano la bomba giustizia osando tirare in ballo Falcone. Vivo a Roma e ho notato quanto è subdolo il sindaco ex picchiatore Alemanno. Hanno picchiato due turisti e stuprando la ragazza ragazza. Ebbene, cosa dice Alemanno? che i turistisono stati 2 irresponsabili!!!! Quando invece lo stupro è successo prima della sua elezione era emergenza sicurezza, causata dalla sinistra al timone del comune di Roma. Ma come signor Alemanno, 2 pesi 2 misure??? Eppure ha fatto venire anche l'esercito. Niente da fare, se lo stupro succede ora è irresponsabilità di chi lo subisce... DONNE,non siate irresponsabili!!!! Munitevi di cintura di castità quando andate a fare campeggio, sennò il sindaco potrebbe dire che lo facciamo apposta.




Ciao a tutti, sono tornata dalle vacanze nella mia amata Sardegna e avevo perso un po' di notizie. Non possiamo distrarci un attimo. Nel 2006 avevano approfittato di Agosto per fare l'indulto, quest'anno preparano la bomba giustizia osando tirare in ballo Falcone. Vivo a Roma e ho notato quanto è subdolo il sindaco ex picchiatore Alemanno. Hanno picchiato due turisti e stuprando la ragazza ragazza. Ebbene, cosa dice Alemanno? che i turistisono stati 2 irresponsabili!!!! Quando invece lo stupro è successo prima della sua elezione era emergenza sicurezza, causata dalla sinistra al timone del comune di Roma. Ma come signor Alemanno, 2 pesi 2 misure??? Eppure ha fatto venire anche l'esercito. Niente da fare, se lo stupro succede ora è irresponsabilità di chi lo subisce... DONNE,non siate irresponsabili!!!! Munitevi di cintura di castità quando andate a fare campeggio, sennò il sindaco potrebbe dire che lo facciamo apposta.


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Io la porto sempre, con serratura a doppia mandata. Anche in casa.


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Vogliamo un giornale! Vedi gli articoli di oggi di Grillo e Di Pietro. Anche solo un giornale di 4 pagine, magari da scaricare dal web, non interessano le pagine di sport e moda. E' possibile resuscitare il mitico ed eroico "La voce" di Indro, al quale collaboravi? Auguri e grazie! Diego.


a proposito... vivo e lavoro in Romania. Ieri il senato rumeno ha dato il via libera alle indagine della DNA (dipartimento anti corruzione) su 2 senatori sospettati di essere furbetti... la loro immunita' e' stata revocata e se colpevoli non li salva nessuno. ormai prendiamo lezioni da chiunque


# 139    commento di   dragoberto - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 17:19

Travaglio, una domanda. Sul tuo sito www.marcotravaglio.it hai scritto che hai perso la causa con Confalonieri e che l'Unità ti aiuterà a pagare i 50000 euro. Visto che l'Unità è sovvenziona da aiuti pubblici, soldi miei, volevo sapere se i soldi che hai ottenuto dalle cause vinte sono state equamente divise tra te e il giornale che ti pubblica...


# 140    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 17:33

dragoberto, con l'aiuto dell'unità nel senso che i 10.000 euro glieli prendono dallo stipendio, sveglia!


# 141    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 17:35

(appunto 10.000 non 50.000, quest'ultima era la richiesta di confalonieri)


Purtroppo devo copia/incollare anche questa dal corriere, della seria "8° nano - la casa delle libertà - FACCIAMO UN PO COME CAZZO CI PARE!": "Fini fa immersioni in una zona protetta nel parco nazionale di Giannutri. La denuncia di Legambiente: «I parchi naturali non sono piscine riservate alle alte cariche dello Stato»" FIRENZE - Gianfranco Fini è finito nel mirino di Legambiente. Il presidente della Camera, nel pomeriggio di martedì, si è immerso in un'area di protezione integrale del parco nazionale dell'Arcipelago Toscano, un tratto di litorale dove è vietata qualsiasi attività. L'associazione ambientalista ha immortalato Fini, accompagnato da una imbarcazione dei vigili del fuoco, mentre si prepara all'immersione davanti alla Costa dei Grottoni, definita dal decreto istitutivo dell'area protetta «zona 1», interdetta a qualsiasi attività che non sia di carattere scientifico. MUTA E BOMBOLE - Legambiente ha immediatamente scritto una lettera alla direzione del parco dell'Arcipelago Toscano per sapere «se l'imbarcazione e i subacquei presenti in quel tratto iperprotetto di mare avessero il necessario nulla-osta del Parco e per quali attività di tipo scientifico- attacca- e in base a quale progetto di ricerca approvato in precedenza dall'Ente Parco e, in caso contrario, quali eventuali iniziative siano state prese dal Parco per sanzionare l'imbarcazione e i sub nel caso non fossero autorizzati al transito, allo stazionamento e all'immersione in zona 1 a Giannutri». Sottolinea Umberto Mazzantini, della sezione di Legambiente dell'Arcipelago Toscano: «Sono mesi che c'è una forte polemica sui parchi, definiti un poltronificio, ora abbiamo scoperto che sono anche una piscina per le alte cariche dello Stato»."


Una proposta per tutti voi da parte di Sabina Guzzanti Tratto dal suo blog ci siete? siete tornati? io sono qui. innanzi tutto per chi non avesse capito bene di che si tratta mi spiego meglio. la campagna parte da un ragionamento semplice: stiamo vivendo in un momento di rapida transizione da una democrazia scricchiolante a un regime autoritario a tutti gli effetti. le recenti dicchiarazioni di bondi sulla proibizione al ministero culturale di finanziare film politici e le orride dichiarazioni di marco muller (turgau) direttore del festival di venezia, per giustificare l'esclusione del documentario sul ferroviere licenziato, seguite dalla scelta di squitieri individuato come il migliore esperto di morti bianche (effettivamente il turgau è un ottimo vino bianco), le dichiarazioni di gasparri e tutte le porcherie che continuiamo a leggere, ci fanno capire inequivocabilmente che sarà una escalation violenta e senza vergogna. come si difende la libertà? cosa possiamo fare per non essere complici di un percorso storico che condannerà all'infelicità e alla disperazione la nostra e le prossime 4 generazioni? c'è un solo modo: la libertà si difende prendendosela. non facendosi spaventare, non autocensurandosi. io confido soprattutto nei giovani e in tutti quelli che desiderano una vita piena, che non vogliono vivere piegati senza emozioni rassegnati e annebbiati. vi piace il rischio? vi piace l'avventura quella vera? allora fate così: che ciascuno pensi a un gesto coraggioso da compiere nel suo ambiente, nell'università, al liceo, nel locale dove lavorate senza contributi, in fabbrica, tra i vostri amici affogati nel limoncello e nella mozzarella artificiale della pizza margherita low cost, nelle redazioni di giornali e giornaletti, nelle tv locali e nelle radio, nei call center, nelle circoscrizioni e nelle asl, nei cantieri edili e nei comuni, nell'esercito e nella polizia, nelle associazioni di volontariato, nelle parrocchie, ovu


ECCO COME POSSIAMO LIBERARCI DELLA CASTA angelogallotta@supereva.it Euripide scriveva che un popolo abbandonato a se stesso favorisce l’affermarsi di uomini ignobili che lo ingannano. Uomini ignobili si sono impadroniti dell’Italia come i maiali si impadronirono della fattoria degli animali di George Orwell. Il popolo è abbandonato a se stesso. Votare a destra o a manca equivale a scegliere la corda con cui farsi impiccare. Far capire a uomini ignobili di andarsene; di permettere che il nostro paese si allinei con le democrazie degli altri paesi occidentali; o quanto meno, contrastare le loro malefatte con i mezzi previsti dalla Costituzione ( referendum abrogativi e leggi di iniziativa popolare) è come tentare di allontanare i maiali dallo scifo in cui mangiano. Impresa impossibile. I referendum possono essere raggirati e vanificati con le lungaggini, o con ulteriori leggi adottate in poche ore. Informare l’opinione pubblica attraverso il web, cui può accedere solo una sparuta minoranza, non riesce a equilibrare lo strapotere mediatico di stampa e televisioni. E’ fondato il timore che i referendum promossi da Grillo ( a cui ho partecipato nella raccolta delle firme) e di Di Pietro (a cui parteciperò), rischiano un prevedibile insuccesso per mancanza del necessario quorum. Per la stragrande maggioranza degli elettori Beppe Grillo, Marco Travaglio e Antonio Di Pietro sono dei sovversivi, calunniatori e diffamatori meritevoli di essere rinchiusi in un carcere a vita; esattamente come dicono giornali e televisioni. Aspettare la naturale estinzione della perniciosa stirpe che occupa le Istituzioni equivale ad aspettare le calende greche: la loro impressionante longevità li conserva integri, come reperti ben custoditi in un museo degli orrori. E quando ne viene a mancare uno, altri cento depravati sono pronti a prendere il suo posto. In Italia, oltre alla crisi economica; alla mancanza di legalità, al rispetto delle norme, al diritto alla informazione


ne viene a mancare uno, altri cento depravati sono pronti a prendere il suo posto. In Italia, oltre alla crisi economica; alla mancanza di legalità, al rispetto delle norme, al diritto alla informazione e alla sicurezza; alla emergenza ambientale e occupazionale; c’è la più grande emergenza: la fine della democrazia, qualora ce ne fosse mai stata. Cosa fare allora per arginare l’oscurantismo che ci opprime? A Piazza Armerina, cittadina in provincia di Enna con 20 mila abitanti circa e 14.042 votanti, abbiamo adottato un espediente che ha avuto successo. E’ indubbio che i loschi personaggi che ci rappresentano, a qualsiasi livello, sono motivati dalla avidità di denaro e dall’ingordigia del potere. Se togliamo loro denaro e potere, il loro subdolo interesse si sposterà in altre direzioni, dove potranno far valere le loro eccelse capacità truffaldine. Visto la impossibilità di allontanare gli animali dalla greppia, abbiamo provato ad allontanare la greppia dagli animali. Ecco in che modo. Turno di ballottaggio del 29 e 30 giugno delle elezioni comunali del 2008 a Piazza Armerina. Il candidato a sindaco Carmelo Nigrelli accoglie la richiesta degli Amici di Beppe Grillo di ridurre del 30% i costi della politica. Questa sua disponibilità, unitamente alla sua integrità morale; notevoli capacità intellettuali e organizzative; requisiti che dovrebbero avere tutti i rappresentanti del popolo in ogni democrazia, gli consentono una incredibile rimonta e di battere il candidato del centro destra. Riesce a fermare come un Cid Campeador, alle porte di Piazza Armerina, l’orda saracena che dilaga in Sicilia come nel resto d’Italia. La prima delibera della giunta Nigrelli è la riduzione del trenta per cento dei compensi spettanti al sindaco e agli assessori, così come promesso durante la campagna elettorale. Il Consiglio Comunale comunica, tramite il suo presidente Calogero Centonze, che i compensi ai consiglieri comunali subiranno la medesima riduzione. Come per


Sono esempi eloquenti di come un modo nuovo di interpretare la politica permetta l’emergere di elementi corretti e onesti; e che dimostra la volontà degli eletti di svolgere il mandato elettorale senza finalità di lucro, ma con l’intento di operare nell’interesse dei cittadini. Evidentemente i costi della politica; la riduzione di parlamentari e politicanti vari; l’abolizione dei privilegi di casta; sono temi molto sensibili per l’opinione pubblica di qualsiasi appartenenza; e costituiscono il punto di convergenza della maggioranza dei cittadini. I ladri, come sostiene Marco Travaglio, non possono essere la maggioranza, altrimenti si dovrebbero rubare tra loro. L’esperienza di Piazza Armerina è la dimostrazione che quando un popolo non è abbandonato a se stesso, riesce ad annientare gli uomini ignobili. Un segnale confortante per il paese e un monito allarmante per i 400 mila parassiti politicanti che, a vario titolo, lucrano e gozzovigliano alle spalle degli italiani. Pensate un po’ se i cittadini italiani chiedessero loro di fare altrettanto. L’abolizione di ingenti vantaggi economici e l’abrogazione dei privilegi di casta è una petizione che parte da Piazza Armerina; allarghiamola su scala nazionale. Stiamo a vedere quali contromisure sapranno adottare per arginare l’ondata di indignazione che li spazzerà via. Antonio Di Pietro e Italia dei Valori si facciano carico di presentare un disegno di legge per la drastica riduzione dei compensi ai parlamentari e a tutti i burocrati che occupano posti di sottogoverno. Che nel convegno di Vasto si discuta sulla opportunità di costituire un movimento o un partito per la riduzione dei compensi e dei privilegi di casta. Che Beppe Grillo, Marco Travaglio e lo stesso Antonio Di Pietro inizino a diffondere questa petizione in vista delle prossime elezioni comunali ed europee. Magari partendo da Piazza Armerina, in modo da costituire “una valanga che sale” come esortava i suoi alpini il concittadino generale Antonino Casci


Per non piangere tanto vi linko uno storico clip della serie 8° nano - con i Guzzanti brothers, Marcorè, Dandini. La casa delle libertà - FACCIAMO UN PO COME CAZZO CI PARE! http://www.youtube.com/watch?v=ds_Mtt6BRXY Enjoy it!


Ho difficoltà a contattare Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e Marco Travaglio. Qualcuno può aiutarmi per favore? A Beppe Grillo, Antonio Di Pietro e Marco Travaglio Non so se riuscirete a leggere questo mio messaggio allegato fra i tanti che quotidianamente vi arrivano. E’ come una bottiglia lasciata in mezzo all’oceano. Seguo costantemente i vostri blog e in assenza di un vs riscontro preparerò altre bottiglie, nella speranza che qualcuna finisca nelle vostre mani. Vi prego di leggerlo perché potrebbe contenere interessanti punti di riflessione. Con incondizionata stima e massima considerazione Angelo Gallotta – angelogallotta@supereva.it


Ormai è abbastanza chiaro che dietro la vicenda del partito democratico si nasconde una squallida partita di intrallazzi e di potere, incentrata attorno alla oculta figura di Goffredo Bettini. Questo ex comunista appartenente ad una famiglia di proprietari terrieri, che più di una volta sull'espresso veniva indicato come un mancato segretario dei DS, mancato per la sua impresentabilità fisica, stando sui due quintali, è quello che ha creato due sindaci di Roma, Rutelli e Veltroni, due candidati presidenti del consiglio, sempre gli stessi, nel 2001 e 2008, e poi anche nel 2006, quando Rutelli ha cercato, spinto dai suoi consiglieri occulti (vedi Bettini) di fare le scarpe a Prodi, che non se ne è accorto se no col lardo di Bettini ci friggeva Rutelli,e sopratutto essendo il dominatore occulto degli affari e degli intrallazzi di Roma è molto legato a Gianni Letta, altro consigliori occulto del nefasto Piccolo Grande Nano, con cui ha gestito occultamente la crisi e la fine del governo Prodi, puntando a sostituirlo col suo burrattino Veltroni mentre l'altro suo burrattino Rutelli doveva tornare al Campidoglio. Per realizzare tutto questo dovevano costruire un contenitore incolore, inodore ed insapore come il partito democratico, contenitore di affaristi ed intrallazzatori analfabeti come Bettini, Veltroni e Rutelli (nessuno è laureato in qualcosa), confederazione di interessi locali spesso criminali, sopratutto al sud, dove non c'è quasi ente locale che non abbia guai giudiziari, ma ormai anche al centro-nord. Il gestore occulto biquintalizio è riuscito a perdere ogni elezione, a distruggere la sinistra massimalista, concorrente e rompiscatole, a neutralizzare i sindacati, ormai infeudati alla confindustria, mentre la sua alleanza con Letta ha permesso a Berlusconi di fare ogni suo porco affare e a preparare l'eliminazione della magistratura con la prossima riforma, che potrebbe non passare solo se spinto dalle sue clientele criminali e criminogene meridionali Berluscon




Io ho un piccolo negozio e pansavo di fare un milione di euro di debiti(mi accontento di poco), poi divido l' azienda e con quella addebitata dichiaro fallimento e con l' altra continuo l' attività. dite che si può fare?




Il blog di Grillo e la CENSURA. Travaglio si dice contro ogni censura ma presta il fianco al populista censore maximo, il titolare di un blog dove evengono CANCELLATE le voci dissonanti. E questo mi fa sospettare della buona fede di Travaglio. Il post CENSURATO - e la censura delle opinioni è sempre sbagliata per chi ama la libertà - è il seguente: ------------ HAHAHAHAHAHAHAHAHA! 10 euro per un DVD i cui contenuti sono di un altro, ecco la vera battaglia politica di Grillo. Poco importa se Travaglio è un giornalista della carta stampata, anzi dell'odiatissima Unità, e poco importa se lo stesso Travaglio in più occasioni ha sottolineato come le grandi testate siano insostituibili. Poco importa se Travaglio ha una linea politica semplicemente OPPOSTA a quella di Grillo: mentre Travaglio durante le elezioni invitò a votare per scongiurare il pericolo Berlusconi, Grillo irresponsabilmente dichiarò che Di Pietro e Berlusconi sono uguali, che la Bonino e Gasparri sono indistinguibili, che Bersani e La Russa sono identici. Grillo ha insultato Furio Colombo, Curzio Maltese, Eugenio Scalfari: gente che combatteva Berlusconi mentre Grillo faceva le pubblicità per lo yogurt su Mediaset. Grillo ha avuto il coraggio di definire Scalfari un uomo "col cuore a sinistra e col portafoglio a destra". Definizione curiosa per chi guadagna milioni di euro l'anno vendendo libri sui poveri operai morti sul lavoro. Grillo ce l'ha a morte con i giornalisti, soprattutto quelli dell'Unità perché, essendo persone perbene, si schifano di fronte a un tal tripudio di populismo di bassa lega. Ma se c'è da mettere in tasca qualche milionata in più, allora va bene anche un giornalista dell'Unità. I Casaleggio sono troppo limitati per articolare qualsivoglia analisi politica degna di un qualche interesse, avendo sbagliato sempre qualsiasi previsione. In attesa della tanto agognata "rivoluzione" che non arriverà mai, Grillo ha il


--- continua ---- In attesa della tanto agognata "rivoluzione" che non arriverà mai, Grillo ha il coraggio di sostenere: "abbiamo già vinto". Certo, Grillo ha stravinto: continua a guadagnare miliardi alla faccia di un ammasso di poveri fessi. ----- E il bello è che questi fottuti populisti dello staff di Grillo hanno il coraggio di definire la rete e i blog "luoghi di libertà" e di "confronto". Libertà di cancellare, nascondere, CENSURARE. Aprite gli occhi, ragazzi. Grillo & co. vi stanno prendendo per il culo.


Ma lascia perdere Demmini, continui a rompere le balle con la solita storia? Ma se il blog di Grillo è pieno di spazzatura di ogni genere, pro e contro, non vedo questa censura, non ce ne è bisogno tenuto conto delle centinaia di post che vengono lasciati ogni giorno. Ma quando ha mai detto Grillo che Di Pietro e Berlusconi sono uguali??? Ma quando mai Travaglio e Grillo sarebbero incompatibili??? Leggiti Grillo prima di sproloquiare! Ma quando mai ha combattuto Scalfari contro Berlusconi??? Lasciate perdere voi pidiini, qui non è posto per voi. Il PD è corresponsabile al 50% della morte dell'Italia. E chi se ne frega se Grillo pure ci guadagna, ringraziamolo piuttosto per il lavoro di pulizia delle menti in materia di lavoro, ambientalista, politica eccetera. Grillo, Travaglio, Di Pietro assieme.
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@Black Panther Io non sono affatto d'accordo con la tua analisi, ma non mi sognerei mai di censurarti nè di invitarti a "lasciar perdere" un argomento. E questa è la prima differenza sostanziale tra te e me. La seconda è che tu dai per scontato che io abbia scritto una balla, ovvero che la censura sul blog di Grillo non esista, che sia una mia invenzione. E' tipico dei censori censurare la censura. E questa è la seconda differenza. Sul contenuto, ho spiegato perché Travaglio e Grillo sono politicamente agli antipodi: uno sostiene che Berlusconi è peggio degli altri (e critica gli "altri" perché hanno agevolato Berlusconi), l'altro sostiene che sono tutti uguali e indistinguibili, dunque che 1) il cittadino debba spogliari del diritto di voto e 2) che Berlusconi non è peggio degli altri, ma uguale. Il fatto che tu metta in stretta relazione un buffone populista che spande merda contro tutto e tutti (perfino contro le regioni autonome, le olimpiadi e i giornali liberi come l'Unità) con un giornalista di livello, in tutta verità, non fa certo onore a Travaglio. Anzi, lo dovrebbe far riflettere.




Demmini, a me non frega che tu scriva qui ed altrove cose contro o a favore di chi ti pare, quindi lascia perdere il discorso della censura. Io so solo che sul blog di Grillo ho letto cose di tutte i generi, fortemente in un senso o nell'altro, per cui mi pare strano che contenuti siano censurati. Anzi, c'è così tanta spazzatura sul quel blog che non ci passo più, tanto è basso il livello. Mi pare strano che si censuri in un blog dove è pieno solo di quaquaraquà e con pochi esseri pensanti. Ti ripeto che Grillo non ha mai detto che Berlusconi e Di Pietro sono uguali, ma nemmeno che tutti i politici sono uguali. È troppo intelligente per questo. "Kriptonite Di Pietro" è per Grillo BEN DIVERSO dagli altri politici eccome, e se dici il contrario millanti il falso. E se lo facesse del resto i grillini, CHE MOLTO SPESSO VOTANO come me (ma che vuole dire poi "grillino"?), non lo seguirebbero. Chi segue Grillo da vicino disprezza massimamente il piduista, MA ANCHE Topogigio Veltroni, colpevole al 50% con la sinistra elitaria pidiina, non popolare, per il livello a cui è sceso il paese. Qui ti chiederei di darmi un'opinione sulle scalate Unipol, indulto, conflitto di interessi, Forleo e De Magistris, CSM, ecc. Se hai letto "Mani sporche" di Travaglio sai che la sinistra si è spartita bene l'Italia col Nano. Come nel caso delle scalate Unipol-BNL e BPL-Antonveneta. Una banca a testa. Insomma centro-destra e sinistra in fondo così diversi non sono. Come dire che Travaglio e Grillo su questa cosa un po' di ragione hanno.
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ma che volete di più da questo governo? ha tolto le tasse (ici), ci ha dato più sicurezza per le strade (affari suoi per chi va in giro senza avere un po' di buon senso dove piantare la tenda), ci farà pagare meno tasse (col federalismo), siamo amici di putin (e il gas per riscaldarci non ci mancherà), sta ristrutturando la magistratura (come voleva Falcone), finalmente il nostro premier può dirigere l'azienda Italia senza problemi (grazie al lodo!), ha tolto ogni limite agli stipendi per incarichi ministeriali (avremo così la possibilità di assumere i migliori managers sul mercato), può dare di nuovo passaggi sugli aerei di stato a persone che non fanno parte dell'esecutivo (così potremo dare passaggi a grandi managers e alle loro mogli definire contratti favorevolissimi all'Italia e magari portare il pesce fresco a qualche baita di montagna), ci farà sognare con il milan super campione, e ancora non hanno fatto grandi cose l'on.Bondi, l'on.Calderoli, l'on.Bossi, aspettate e vedrete come rilanceranno l'Italia, e saremo tutti più ricchi e felici.


Continuiamo a contraddirci a ogni istante.L'azione va in una direzione,il pensiero in un'altra e il sentire in un' altra ancora.Continuiamo a smembrarci e diventiamo sempre più framentati.Se a tutte le parole non seguiranno delle azioni concrete,non cambierà niente...semplicemente.Baci a tutti


# 161    commento di   claudiol - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 20:7

@ Demmini. mi sembra strano che ci sia censura sul blog di grillo visto i mille commenti di provocatori berlusconiani che scrivono quotidianamente...cmq mai dire mai... Ma sul fatto che l'unita' sia un giornale libero...questa non si puo sentire...non devi scambiare l'unico giornale che scrive quello che nessun altro scrive su governo e opposizione, con il concetto di liberta'!! Un giornale libero e' libero dai soldi dei partiti e non ha un editore che e' in politica!!! Vedi il problema e' che ormai abbiamo una percezione di concetti primari come liberta' giustizia ugaglianza....completamente sballata


ops.. frammentati




Vi invito oggi ad andare a esplorare sulla rete la web-TV c6.tv, cui sono stato messo a conoscenza per via della pubblicazione da parte della stessa del nostro post del 17 agosto scorso su Oltreconfineonline "I primi 100 giorni del governo secondo il Financial Times Deutschland [testo tradotto integralmente]". Per noi che abbiamo indicato il problema principale del paese in una informazione asservita ed al servizio dei principali blocchi di potere economici e politici, questo tentativo non può che fare piacere. Certo i numeri delle web-tv non sono oggi e non saranno per un lungo tempo ancora a venire i numeri della televisione tradizionale in quanto ad ascolti, però un tentativo di costruire una prima consapevole sacca di resistenza al regime deve essere fatto. Per questo ai bravi gestori del sito va il mio caloroso augurio: bravi ragazzi, continuate così!
http://oltreconfineonline.blogspot.com/2008/08/vi-presento-la-web-tv-alternativa-c6tv.html






TRAVAGLIO, PREPARA LE VALIGIE "L'Unità romperà con il giustizialismo degli ultimi anni" Conchita De Gregorio Traduzione: Travaglio è fuori posto, all'Unità" Travaglio , prepara le valigie!!


@claudiol E' evidente che il blog di Grillo abbia interesse a censurare i post che toccano il nervo scoperto del buffone fascista-populista. Trovo personalmente significativo che i lettori del blog di Travaglio plaudano, come te Tribuno/Black, alla censura. La tecnica è la stessa di Berlusconi: cancellare ogni notizia scomoda, censurare ogni opinione avversa. Occhio non vede... Chi gioisce della censura e se la prende con l'aberrante videocrazia berlusconiana in realtà è un fascista represso, un debole incapace di affrontare una discussione, un ipocrita che non ha a cuore il concetto di libertà. L'Unità di Colombo e Padellaro era (spero lo sia ancora) un giornale veramente LIBERO, e lo riconosce in un sussulto di onestà anche lo stesso Travaglio, contraddicendo così il patetico guru urlante idolatrato da masse di pecore acefale. @Black panther aka Tribuno Se almeno avessi la decenza di scrivere sul tuo blog: "Di Pietro e Berlusconi sono uguali, votare uno è come votare l'altro", come sostiene il tuo idolo Grillo, mostreresti un po' di coerenza politica. Ma da uno che sostiene che "Scalfari non ha mai combattuto Berlusconi" è già tanto se è capace di mettere in fila un soggetto, un verbo e un complemento oggetto.


# 169    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 20:32

Mauro64, in realtà è il re dei peggioristi, il forzitaliota mascherato PD peppiniello caldarola a dire "de gregorio non segua la linea giustizialista di padellaro". tutto sta nelle mani di concita de gregorio, se vuole essere indipendente o se seguirà i diktat bulgari dei caldarola vari, dichiarando il fallimento del giornale


# 170    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 20:34

Roma, 22 ago. - (Adnkronos) - "Faccio gli auguri di cuore a Concita De Gregorio. 'L'Unita'' e' uno dei giornali piu' difficili da gestire per il suo carico di storia ingombrante". Lo dichiara all'ADNKRONOS Giuseppe Caldarola, ex direttore del quotidiano fondato da Antonio Gramsci e ex deputato dei Ds, mandando il proprio messaggio di auguri e di buon lavoro al nuovo direttore de 'L'Unita'', Concita De Gregorio.


# 171    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 20:35

wikipedia Caldarola abbandona i DS nel marzo del 2007, ponendosi in posizione critica nei confronti della fase costituente del Partito Democratico, sul versante della laicità e della mancata collocazione nel Partito Socialista Europeo. Inizia a collaborare attivamente con l'area socialista, nell'ambito della costituente promossa dallo SDI, ma successivamente, dopo la candidatura a leader del PD di Walter Veltroni, cambia idea per l'ennesima volta, torna sui suoi passi e decide di sostenere il candidato dato per vincente alla segreteria.


Caro Demmini usala tu una struttura soggetto-verbo-complemento oggetto per dimostrarmi che la sinistra NON ha venduto l'Italia al Nano. La scalata Unipol non esiste. Non c'è mai stata. La Forleo e De Magistris non sono mai stati cacciati dal CSM. L'indulto non si è mai fatto. Mastella non mai riformato il sistema giudiziario come lo voleva Berlusconi. Il conflitto di interessi l'ha eliminato baffetto D'Alema nel '98. Il PCI e la Corte Costituzionale bloccarono la trasmissione delle Reti Fininvest su scala nazionale. Veltroni non vuole fare le riforme il con piduista. Tutto questo non è mai successo. Siete patetici voi sinistrorsi. Ma in che mondo vivete? E ti ripeto ti piantarla di sostenere che Grillo disprezza Di Pietro. Grillo l'ha detto più volte che "Kriptonite Di Pietro" è l'unica opposizione che c'è. Visto che Veltroni ha già venduto anche le mutante al piduista.
http://oltreconfineonline.blogspot.com/




Immersione in area protetta: Fini, "paghero' multa" 27 ago 19:07 Cronache ROMA - Il presidente della Camera Gianfranco Fini parla di "una colpevole leggerezza" e si dice pronto a pagare una multa per aver fatto una immersione subacquea nell'area protetta di Giannutri, in Toscana. LA TERZA CARICA DELLO STATO (PRESIDENTE DELL CAMERA) CHE COMMETTE UN ABUSO COLOSSALE. E NON MI DICA CHE NON LO SAPEVA !!! "TOH CHE STRANO NON C'E' NESSUNA BARCA E NESSUN BAGNANTE IN QUESTA ZONA..... preferiscono tutti Rimini" E I VIGILI DEL FUOCO (ORGOGLIO DI QUESTA NAZIONE) SI PRESTANO A SCORRAZZARE QUESTO ARROGANTE NELLE AREE PROTETTE !! e poi pagherà la multa con i nostri soldi........naturalmente. VERGOGNA !!


# 175    commento di   claudiol - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 20:50

@ Demmini Non ho letto tutti i tuoi post ma davvero non capisco il tuo punto a parte un odio viscerale per Grillo non capisco quale e' il tuo problema!!! Se ce l'hai a morte con Grillo prenditela con lui...a me personalmente mi sta antipatico ma gli riconosco un valore immenso per quello che fa... Una cosa pero voglio dire a te e a quelli che dicono la stessa cosa: smettetela di giudicare una persona solo perche' ha i soldi e continua a guadagnare. Queste sono cazzate assurde senza il minimo senso ognuno e' libero di fare quello che vuole nel rispetto sacrosanto della legge e del prossimo.. se travaglio e Grillo si esprimo sulle stesse faccende in modo diverso e' il trionfo della liberta' e della democrazia.


URGENTE URGENTE URGENTE FARE IMMEDIATAMENTE POST SU ALITALIA davvero allucinante quello che ci stanno preparando.se ho capito bene un pugno di sanguisughe-imprenditori si prende la la parte buona dello smembramento di alitalia e allo stato,cioè noi,vanno gli scarti che pagheremo come tagli pregiati,davvero un'operazione di bassa cucina,compiuta nel silenzio più totale dell'informazione e del pdmenoelle


Cari ragazzi, vi invito a leggere l'editoriale di Benny Calasanzio del 24 agosto scorso pubblicato sul blog dedicato a Paolo Borsellino (www.19luglio1992.com): BERLUSCONI, OVVERO L'UNICO CHE NON PUO' CITARE GIOVANNI FALCONE 21 agosto 2008: “Per la riforma della giustizia mi ispirerò a Falcone. Vogliamo mettere in atto le sue idee”. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri italiano. 1974, Milano. Dal libro “Fratelli d’Italia” di Ferruccio Pinotti. Dalle dichiarazioni di Francesco Di Carlo, ex boss collaboratore di giustizia. Stando agli atti del processo Dell’Utri, nel 1974 Silvio Berlusconi ebbe contatti proprio con Stefano Bontate e con altri esponenti di Cosa Nostra: l’incontro sarebbe avvenuto a causa delle minacce di rapimento di cui Silvio Berlusconi e la sua famiglia erano oggetto. Scrivono i magistrati: “Di Carlo riferisce di aver partecipato personalmente ad un incontro a Milano, in Foro Bonaparte, sede della Edilnord di Berlusconi. Incontro cui parteciparono anche Stefano Bontate, Mimmo Teresi, Marcello Dell’Utri e Gaetano Cinà. Di Carlo: Siamo entrati e a venirci incontro è stato proprio Marcello Dell’Utri, che io conoscevo. E’ una persona bassina. Ci ha salutati, una stretta di mano, con Tanino (Cinà, ex medico di Totò Riina, condannato a nove anni assieme a Dell’Utri per mafia) si è baciato, con gli altri si, con me no. Tra di loro si davano del tu. Siamo entrati in una grande stanza e c’era una scrivania. C’era qualche divano per sedersi, delle sedie. Ci siamo seduti là. Dopo un quarto d’ora è spuntato questo signore sui 30 anni, 30 e rotti anni, e ci hanno presentato il dottore Berlusconi…”. Pm: “Ricorda chi faceva le presentazioni?”. Di Carlo: “Dell’Utri, ma Berlusconi conosceva già Gaetano Cinà”. […] Dell’Utri era con un vestito blu, giacca e cravatta. Il dottore Berlusconi non era quello di adesso, senza capelli. Aveva i capelli, era un castano chiaro, aveva una camicia sotto e un maglioncino a gi


Aveva i capelli, era un castano chiaro, aveva una camicia sotto e un maglioncino a girocollo e un jeans, un pantalone sportivo comunque. Abbiamo scherzato di questo con Bontate e Teresi dopo. Ovvero il fatto che abbiamo passato un'ora a prepararci, come le donne quando si truccano, e quello è venuto in jeans e maglioncino” . Dopo i convenevoli, si passa al tema dell’incontro. Racconta Di Carlo: “Sono andati nel discorso della garanzia perché Berlusconi era preoccupato. […] Stefano Bontate gli fece raccontare la situazione. Lui disse che aveva dei bambini, dei familiari, che non stava tranquillo, che avrebbe voluto una garanzia. Berlusconi disse: “Marcello mi ha detto che lei è una persona che può garantirmi questo ed altro”. Allora Stefano, modesto, rispose: “No, io sa… però lei può stare tranquillo, se lo dico io può stare tranquillo. Lei avrà persone molto vicine, che qualsiasi cosa chiede sarà fatta. Poi ha Marcello qua vicino e per qualsiasi cosa si rivolga a lui”. Disse che oltre a Marcello gli mandava qualcuno, una persona molto vicina a loro. Disse: “In ogni caso Marcello può garantire perché è una persona molto vicina a noialtri”. Pm: “Poi avete discusso della persona fidata da mandare a Berlusconi?”. Di Carlo “Non mi ricordo se già c’era andato Mangano. Quando ne parlammo Teresi disse: “Ma c’è già Vittorio, perché questo Vittorio è amico di Dell’Utri. Per quello che deve fare va bene Mangano, perché in Cosa Nostra non è la presenza che conta, c’è Cosa Nostra che protegge, basta che si sappia che uno è protetto da Cosa Nostra e può stare tranquillo”. Poi Bontate chiede a Berlusconi il motivo per il quale non venga ad investire in Sicilia, e il futuro premier risponde: “Ma come, con i meridionali e i siciliani (in quegli anni a Milano erano siciliani e calabresi protagonisti dei sequestri) ho problemi e debbo venire là?”. Di Carlo conclude: “Berlusconi alla fine ci ha detto che era pure a disposizione per qualsiasi cosa. E “a disposizione” non so se per i mil


E “a disposizione” non so se per i milanesi abbia un senso differente che per i siciliani – perché noialtri, quando ci dicono “a disposizione”, in Cosa Nostra, si deve essere disponibili a tutto”.






Ragazzi vi segnalo anche il pezzo d'apertura del blog dei magistrati "Uguale per tutti" (http://www.toghe.blogspot.com/): LA CASSAZIONE DA TORTO AI MASTELLA (E TUTTI FINGONO DI NON ACCORGERSENE) Saluti a tutti e a presto!


commento di BLACK PANTHER - lasciato il 27/8/2008 alle 20:42 # 167 commento di Mauro 64 - lasciato il 27/8/2008 alle 20:22 TRAVAGLIO, PREPARA LE VALIGIE "L'Unità romperà con il giustizialismo degli ultimi anni" Conchita De Gregorio Traduzione: Travaglio è fuori posto, all'Unità" Travaglio , prepara le valigie!! ________________________ Gravissimo! Dove l'hai letto questo??? http://oltreconfineonline.blogspot.com/ Premesso che considero Caldarola alla stregua di una merdaccia, fuor di eufemismo, purtroppo La De Gregorio ha detto queste testuali parole in un'intervitsta stasera a Radio 24, ascoltata con le mie orecchie.. Il messaggio è chiaro, inequivocabile..


# 184    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 21:44

Mauro64, spero tu abbia capito male (giusto per mantenere un po' di speranza) ma se così fosse, de gregorio ha appena detto che seguirà i consigli di caldarola. che schifo!


Vorrei portare alla Vosra attenzione un caso. Si opera un nostro parente presso casa di cura tipo Santa Rita. Solo leggendo la cartella clinica dopo 1 mese scopri che sicuramente e' stata pinzata una coronaria, forse per errore. Nessuno ti ha detto niente volutamente. Non accetti in silenzio un dolore tremendo e chiedi una verifica al Ministero della Salute e l'aiuto del presidente Ciampi. Dopo 2 anni ti convocano e dvanti a testimoni ti comunicano che oltre la pinzatura puo' essere avvenuta anche trasfusione sbagliata DURANTE L'INTERVENTO . pOI il tipo si rende irreperibile. Chiedi il sequestro della cartella clinica . Aspetti dopo 1 anno , SENZA CONVOCARTI NE' ASCOLTARE I TESTIMONI NE. CONTESTARE QUANTO AFFERMATO AL RESPONSABILE (letto l DESPOSIZIONE) richiesta di archiviazione. Trovi tu il documento, ti opponi all'archiviazione archiviazione respinta . Diamine , c'e una perizia che spiega tutto IN 7 PAROLE nON ci sono segni di trasfuioni sbagliate.. Certo ci sono solo 40 sacche duìi sangue, trombi pericolosissimi asportati, eparina a profusione. Con uno sforzo tremendo chiedo VERIFICA DELLE MODALITA' DI INDAGINI (LETTERA A MIE MANI) e aspetto da 2 ANNI stiamo arrivando alla prescrizione. L'ufficio di Napolitano continua a ripetere che la magistratura e' autonoma ed indipendente. Anche dalla giustizia indipendente, mi sembra. TUTTO CIO' CHE HO SCRITTO e' SUFFRAGATO DA DOCUMENTI. vi prego di aiutarmi a far conoscere questa storia (ho provato con Grillo, IDV, ma nessuno mi considera minimamente, Grazie


# 186    commento di   Watty - utente certificato  lasciato il 27/8/2008 alle 22:15

@ Marzia Ciao tesoro hai visto che sono tornata? Giusto in tempo per farmi del sangue marcio...che schifo!! Ho letto anche l' ultima storia di Francesca Parodi che trovo semplicemente agghiacciante!!! Speriamo che succeda qualcosa... un saluto
www.lostudiodiwatty.ilcannocchiale.it


184 commento di watchdogs - lasciato il 27/8/2008 alle 21:44 Mauro64, spero tu abbia capito male (giusto per mantenere un po' di speranza) ma se così fosse, de gregorio ha appena detto che seguirà i consigli di caldarola. che schifo! Guarda, nei prossimi giorni vai sul sito di radio 24, vai nell'archivio de "la zanzara", cerca la puntata del 27 agosto (quella odierna, appunto) ed ascolta, verso la fine, l'intervento telefonico di Conchita De Gregorio. Per quello che mi riguarda è chiaro l'intento : A domanda: "Cambierete la linea giustizialista degli ultimi anni", risposta della De Gregorio, sì A domanda: Travaglio resterà, risposta sì. Mi sembra chiaro che le due risposte siano una chiara contraddizione nei termini:l'accusa di giustizialismo non puo' che essere rivolta a Travaglio, il fatto che poi la De Gregorio dica " Travaglio resterà" è scontata, ma l'aperta contraddizione inquieta. Non faranno, infatti fuori Travaglio in due giorni, sarà un lento stillicidio. Gli renderanno la vita piu' difficile, ogni giorno, poi aspetteranno l'occasione buona per silurarlo. Se è vero come è vero che la linea Caldarola prevarrà è evidente che L'Unità non puo' permettersi una mina vagante come Travaglio. Lui lo sa di essere un "dead man walking", nel miglio verde Pero' non lo dice apertamente per sfuggire ad eventuali accuse di vittimismo. Sa benissimo che non c'è futuro per lui , in questa nuova linea de L'Unità


ok vi comunico che 2 volte nel mio blog , una volta in tempo reale ed una volta invece l'ho trovato modificato nn so da chi , sono sicura che ci credete ormai la mia vita è diventata totalmente assurda , dicevo , una volta ho trovato una frase scritta in tempo reale che io nn avevo scritto quasi a voler farmi pensare all'italia per forza , un'altra volta ho trovato due parole che io nn avevo scritto , comunque vogliono il mio cervello e nn l'avranno mai io per certo parto dal paese prima o poi , teniamoci uniti , nn posso stare sola più , è assurdo ma in pratica abbandono la mia famiglia d'origine ed è già una decisione verso il futuro ma lo stato italiano in pratica nn vuole mollarmi è assurdo ma è così , baci cri comevà


@marcolino sono famosa nn puoi ignorarmi eheheheheheh!!!!!!!!


@Tribuno Sul PDS, poi DS, poi PD non posso che essere d'accordissimo con te. Lo stesso su D'Alema, scalata Unipol, conflitto di interessi, ecc.: sono indignato come e forse più di te. Tuttavia non si puo' negare che non sono sempre stati così: Berlinguer era un'altra pasta d'uomo, i dirigenti di partito di tutti partiti si sporcavano le mani, certo, ma quantomeno lo nascodnevano. E se venivano pizicati, li costringevano a lasciare. Insomma, non siamo sempre stati così. Che cosa è cambiato? A mio giudizio a imputridire la politica italiana e a devastarne il senso etico è stato proprio Belrusconi. Dalla sua "discesa in campo" la politica è cambiata, e molto in peggio. I suoi avversari, via via che passava il tempo, si sono fatti contaminare dal berlusconismo, sedurre dalle luci dello show. O forse si sono fatti comprare, non lo so. Comunque sia, siamo precipitati in un regime soffocnante, autorereferenziale, artificiale, sempre più lontano dal concetto "nobile" di "partito democratico", sempre più mediatico e televisivo, intimidatorio e menzognero. Si puo' condividere o meno la mia opinione, ma se la si condivide non si puo' fare a meno di considerare Berlusconi una emergenza nazionale. Se c'è una "emergenza regime di Berlusconi", la si affronta con tutti i modi democratici, cioè votando i suoi avversari pur turandosi il naso. Se questa emergenza non c'è, allora si va al mare, gettando al macero il proprio diritto di voto come chiedeva a gran voce Grillo, sostenendo che tanto "sono tutti uguali". Ora, non serve un genio per capirlo: "SONO TUTTI UGUALI", in italiano, significa che Di Pietro è uguale a Berlusconi. Questa è la posizione politica di Grillo: e io ho tutto il diritto di contestarla, perché ritengo Berlusconi un pericolo peggiore di tutti gli altri. E ritengo che chi, come Grillo, indebolisce tale tesi esortando all'astensione di massa, fa il gioco del regime. PS: alle ultime elezioni ho votat




@claudiol Eh ma scusa: Grillo si erge a campione di pluralismo, osanna i blog perché "luoghi liberi dove tutto viene smascherato", insulta tutto e tutti e poi mi sega i post e mi banna? In quel mare di spazzatura e di Off Topic, segano sempre i miei, ma che cazzo! Vabbé, sopravviverò, ma rimane il fatto che la censura sistematica non è un bel segno di democraticità. Il Grillo politico è semplicemente inquietante. Mi fa paura.


Un grande magistrato e un grande uomo come Falcone che ha dato la vita per le sue battaglie contro la mafia e per la sua attività in difesa della legalità e della “legge uguale per tutti” io credo che non meriti di essere citato da tutti quei personaggi che nell’ambito del loro operato sia privato che pubblico hanno dimostrato di credere in valori esattamente opposti a quelli per cui hanno lottato molti italiani che sono stati assassinati oltretutto con la complicità di certe istituzioni.... Solo chi vuole essere a tutti i costi cieco, non capisce che certi personaggi che oggi popolano in Italia i palazzi del potere e il nostro parlamento, hanno avuto solo enormi benefici dall’assassinio di Falcone, così come da quello di Paolo Borsellino. Il buon gusto e il rispetto ancora una volta non sembrano essere caratteristiche del nostro premier (anche in questo caso la p è volontariamente minuscola).
http://massimodenittis.blogspot.com


..a me sembra che il blog si stia riempiendo di pazzi.......


# 195    commento di   Miss Jules - utente certificato  lasciato il 28/8/2008 alle 3:55

@ #194 Follia Dilagante Anche a me. I miei voti di chimica non sono granché, ma se non si tende all'entropia qui allora non mi viene in mente un esempio migliore. Gente, ripigliatevi.


In riferimento ai due post precedenti... Pare che i blog funzionino bene sino a quando restano "nicchie". Poi arrivano le scemate (che ben rappresentano l'italico, ovvio). Così è successo al blog di Grillo, così a quello di Di Pietro. Per chi non è preso dalla mania di postare a tutti i costi, non c'è problema, l'importante è leggere gli articoli. Per gli altri, non so che dire. E qui mi fermo, perchè la discussione dovrebbe avere come argomento il Grande Falcone.


In riferimento ai due post precedenti... Pare che i blog funzionino bene sino a quando restano "nicchie". Poi arrivano le scemate (che ben rappresentano l'italico, ovvio). Così è successo al blog di Grillo, così a quello di Di Pietro. Per chi non è preso dalla mania di postare a tutti i costi, non c'è problema, l'importante è leggere gli articoli. Per gli altri, non so che dire. E qui mi fermo, perchè la discussione dovrebbe avere come argomento il Grande Falcone.


In riferimento ai due post precedenti... Pare che i blog funzionino bene sino a quando restano "nicchie". Poi arrivano le scemate (che ben rappresentano l'italico, ovvio). Così è successo al blog di Grillo, così a quello di Di Pietro. Per chi non è preso dalla mania di postare a tutti i costi, non c'è problema, l'importante è leggere gli articoli. Per gli altri, non so che dire. E qui mi fermo, perchè la discussione dovrebbe avere come argomento il Grande Falcone.


In riferimento ai due post precedenti... Pare che i blog funzionino bene sino a quando restano "nicchie". Poi arrivano le scemate (che ben rappresentano l'italico, ovvio). Così è successo al blog di Grillo, così a quello di Di Pietro. Per chi non è preso dalla mania di postare a tutti i costi, non c'è problema, l'importante è leggere gli articoli. Per gli altri, non so che dire. E qui mi fermo, perchè la discussione dovrebbe avere come argomento il Grande Falcone.


Grazie Marco. Marco x Prime Minister , altro che l'imperatore di cartapesta della cosca di Arcore delle cause perse. Buona giornata.


Comunque la più bella della giornata resta quella della Gelmini; la secchiona che non ama i Prof. Terroni ha ben pensato di rintrodurre le lezioni della vecchia Educazione Civica con il nome di CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Bisognerebbe capire di quale costituzione si parla ma già immagino la scena. Ragazzino sveglio e smaliziato cresciuto in maniera difficile,mentre la Prof. di turno cerca di spiegare l'articolo 3. "Prof. ma se siamo tutti uguali di fronte alla legge, perchè mio padre è stato processato e condannato mentre Il signore basso, con i capelli di plastica che vince le coppe campioni non viene processato?" In effetti sarebbe divertente, ma dubito che in Italia un ragazzino di 13 anni sappia che Berlusconi è in attesa di sentenza. Purtroppo







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