Commenti

commenti su voglioscendere

post: Il video della presentazione di "Bavaglio"

Roma, 3 settembre 2008 - Teatro Vittoria   Sono intervenuti: Paolo Flores d'Arcais, Pino Corrias, Marco Lillo, Peter Gomez, Marco Travaglio, Sabina Guzzanti Guarda l'intervista ai nostri tre autori del blog Segnalazione Martedì 23 settembre Saverio Lodato e Roberto Scarpinato presentano " Il ritorno del principe ". Partecipano Paolo Flores d'Arcais e Marco Travaglio . Roma, Teatro Quirino - ore 21 Ingresso fino a esaurimento posti (capienza del teatro: 1000 posti) continua



commenti

Gli ultimi 100 commenti / 
Mostra tutti i commenti


# 42    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 14:55

valerio, e pazienza...


# 38 commento di fabrizio ricciardi E basta con lo stile e le parole pesate... basta! Noi dobbiamo parlare coi punti e virgola, e loro possono delinquere senza avere "alcuna caduta di stile"? Certo... magari se durante le intercettazioni si corrompe senza dire alcuna parolaccia lo stile rimane intatto, vero? Quello che dice Marco seve a smuovere le coscienze e la reazione fisica è un modo per dire che è stato superato ogni limite di decenza...


Intervento interessante, dibattito un pò meno. Volevo segnalarti visto che di economia dici di non capire nulla di guardare il film censurato/"imbavagliato" in Spagna dal nome El Concursante, lo puoi trovare su Youtube.com ita part 1 fino ad otto almeno dopo non potrai fare a meno di dire a chi ti domanda di banche che non conosci l'argomento a meno che non hai anche tu il bavaglio del potere bancario.


l'indovino magico Watch ,nel suo darsi affettuosamente con ironia per farci superare ogni difficolta in ogni sua puntata qui fra noi,forse preferiva lasciare tutti a meditare l'indovinello in silenzio,financo l'innominabile stesso che è di cosi ampia memoria storica,di cosi squisite conversazioni ricche del suo modo di pensare e porgere ogni argomento,di cosi delicatezza d'animo di porgersi al mondo e ai suoi abitanti compresi noi, che meritava anche lui uno spazio di silenzio in cui concentrarsi, smanettandosi o meno poco importa, quando impareremo ?(lo dico per prima a me stessa ..ci sono caduta e ci cadrò ancora anche io) quando impareremo a lasciarlo nel suo vuoto? Facciamo che apro una bottiglia di vino , ma mi accorgo che è inutile alzarmi prendermi il cavatappi togliere il sughero ecc, perché l'hanno fatto difettata, Caspita! Non c'è dentro nulla! Ma che cavolo di bottiglia di vino è? Che cavolo posso fare? Sicuramente se l'apro e incomincio a urlargli che doveva essere piena , cosa puo' succedere? se è vuota mica si riempie, giusto? Ne posso dirgli:"scusa mi vai a prendere una bottiglia di vino vero e possibilmente piena?" L'unica cosa se sono assettato è che mi alzi e me ne vada a prendere un'altra o un bel bicchiere di acqua fresca Scusate l'esempio cazzuto


@simona + watchdogs posso chiedere? impressioni su ieri sera?


# 53 commento di Lupo - lasciato il 4/9/2008 alle 15:0 Stavolta meriti tu un applauso... geniale davvero... bottiglia vuota che rimane vuota e gli urli di essere piena... rido come una matta...


# 48 commento di simona - lasciato il 4/9/2008 alle 14:55 Non intendevo criticare il gergo o le espressioni ... Marco è un mostro di bravura anche in questo ... la parolaccia mai fine a se stessa ... Il vero rischio che intravedo, viceversa, è che, alla fine, quella provocazione (far sentire ai deputati che hanno tradito il mandato elettorale la paura anche fisica) finisca per fornire il destro al regime ed ai suoi fedeli organi per etichettare Marco come un "cattivo maestro". So perfettamente che, a differenza loro, Marco è un liberale autentico e non uno squadrista ... Ho solo affermato che per il suo gusto del paradosso rischia di essere frainteso da chi ha interesse a fraintenderlo ...


# 49    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:9

corrias il bravo presentatore, flores ottimo nel parlare di come i regimi si instaurino senza che la gente se ne accorga, lillo all'inizio intimidito, ma poi più spigliato mentre raccontava la storia della tentata corruzione di bordon, peter gomez incazzoso come l'ho visto poche volte, marco travaglio come al solito ironico, ti strappa una risata anche parlando di cose che dovrebbero farci incazzare. sabina guzzanti un po' stanca ma anche lei con la giusta ironia. pubblico vario, di diverse età, non tutti necesariamente "fan" che sanno tutto dei giornalisti che presentavano il libro, teatro stracolmo e tanta gente rimasta fuori. l'impressione che forse la maggior parte non darà seguito a quanto detto nel dibattito, spero di sbagliarmi perché sarebbe un peccato. impressione: che


Leggendo Alex cerchiamo di farne un profilo : borghese piccolo piccolo per provenienza e per prospettiva – forse consulente a contratto nella pubblica amministrazione - qualche dimestichezza con i codici leggiucchiati ed applicati pedissequamente solo per la parte che serve per farne randello sulla testa degli altri per far vincere le proprie opinioni - la ferma convinzione di essere arrivato in una posizione sociale (senza meriti) da difendere a tutti i costi. Confonde l’istruzione con la cultura: i 60/60 e i 110/110+L rappresentano solo il grado di istruzione; nel mondo reale, quello oltre la virtualità dei blog, vi sono operai, muratori, diplomati precari che sovrastano culturalmente i laureati che li dirigono. E poi lo sapete tutti che la cultura per qualcuno è come la marmellata sul pane: MENO SE NE HA, PIÙ SI SPALMA … Anch’io in precedenti commenti avevo scritto - emerginate Alex - non accettate provocazioni - ma comincio a ricredermi. Leggiamo attentamente i suoi commenti perché le risposte di qualche frequentatore del blog alle sue esternazioni danno la misura della maturità della dialettica e della netta superiorità intellettuale di alcuni. Vi sono spunti davvero interessanti e argomenti intelligenti che tutti leggiamo e ci convincono ancora di più nelle nostre opinioni a scapito degli argomenti di Alex e di tutti gli altri Alexisti che, ricordiamolo bene, sono oggi grande maggioranza nel paese. In ogni caso sforziamoci di rimanere misurati ed educati. Si vince e si convince con lo spessore degli argomenti e con l’autorità di come si espongono.


Watchdogs: Bravo,non ci sarei mai arrivato.


GRAZIE PER IL VIDEO il tg1 fa veramente schifo.AHHHH.Grande Travaglio


# 54 commento di Valerio Io sono stata alla presentazione di Mani sporche al Quirino, devo dire che l'evento mi era piaciuto di più. Al di là di questo e del caldo immane, era molto bello vedere tutta quella gente, tutti quei giovani, c'era partecipazione, c'erano vibrazioni nell'aria. Ci si guardava sapendo di essere dei privilegiati per aver aperto almeno un pò gli occhi (sono troppo poetica?). Mi è piaciuto Lillo, ma anche Flores. Lillo è una piacevole scoperta ed era emozionato. Flores mi è sembrato molto inc***, ce l'aveva con Veltroni ed il male minore... Insomma all'altezza delle aspettative e con un moto di rabbia alla fine. Watch, ero davanti a te!


# 54    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:27

La speculazione edilizia in Sardegna non c'è stata grazie ai divieti del Presidente della regione Soru. Mi risulta invece che quel vaccaro di Berlusconi ha costruito villoni a non finire per sè, per la sua famiglia e per le sue farfalle. Sei stanco mentalmente aspirante manettaro ti meriti questa vacanza


leggendo lo scambio (???) di opinioni (????) tra Alex e Watchdogs ho visto solo tanta intolleranza reciproca ed un gran gusto per l'insulto gratuito. Sono di destra, non me ne vergogno, ma se qualcuno ha voglia di discutere con me riceverà al massimo critiche, mai offese. Ciao a tutti.


@simona + watchdogs la mia prima impressione guardando il filmato è quello di una grave mancanza in Italia. manca un quotidiano libero, intellettuali liberi, se quelli di chiarelettere facessero davvero un quotidiano o almeno il settimanale... però libero dalla prima all'ultima parola... quello sarebbe già qualcosa per iniziare... non come l'espresso che poi pubblica pure i deliri di Pansa o certi spottini ai politici di turno... la mancanza di un giornale incorrotto, apartitico, che ispiri e insegni il senso di ciò che è giusto, della democrazia, sempre però, non solo in qualche articolo o libro sparso in giro, o in qualche dibattito ogni tanto... non sarebbe un bell'inizio? :) :)


per chi non lo sapesse si è anche costrutito una cripta personale ad arcore dove, ha dichiarato, che riposeranno con lui tutti i suoi amici (compreso il leccaculo di rete4)


# 68 commento di Nico)))la Sono d'accordo, ma ti assicuro che Watch è una persona con la quale si può confrontarsi e discutere. E non prova gusto ad insultare. Scusami Watch, so che non hai bisogno di difensori d'ufficio...


# 70 commento di Valerio è chiaro valerio, il libro doveva sopperire alla grave mancanza di cui tu parli...


# 60    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:39

simona, e non me l'hai detto?


# 61    commento di   Moon81 - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:39

Ora me lo guardo,ma commento in anticipo ,sulla fiducia! Grande Marco,ma anche gli altri!
http://2piu2uguale5.go.ilcannocchiale.it/


@simona infatti l'ho comprato... però prova a immaginarti che bello poter leggere un giornale con gli scudi abbassati :)


# 63    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:41

ahaha nicola è la prima e ultima volta che insulto l'innominabile, te lo assicuro :-)


# 74 commento di watchdogs beh volevo, poi ti ho visto preso dal libro!!!


esiste un blog di annozero (tra l'altro ieri sera al teatro vittoria hanno ripreso tutta la serata) dove è possibile scrivere cosa vorremmo sia discusso nelle prossime puntate (riparte il 25 sett p.v.)io ho scritto quanto segue. Quante informazioni i media riescano a manipolare oggi con questo governo? A me piacerebbe che in ogni trasmissione ci fosse “‘ l’angolo ” della pillola blu (vedi matrix…) dove fosse presentata integralmente una notizia data da un tg (rai e/o mediaset) e poi fosse riletta (la stessa notizia) con un’altra ottica magari da Travaglio. il link: http://annozero.blog.rai.it/2008/09/01/i-temi-da-approfondire/#comments


# 66    commento di   Piero86 - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:43

Grande Marco! Peccato che sei sempre così lontano da Bari e nn posso venire a vederti dal vivo


# 67    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 15:43

C’ero anch’io alla presentazione. Tutto bello, ci siamo divertiti, abbiamo applaudito le battute, ma – scusate la critica (del resto di questo si vive) – sono rimasto deluso per aver sentito poco o niente circa il “che fare”. Mi sarei aspettato per esempio un’analisi, in termini propositivi, del “dopo Piazza Navona”. Soprattutto avrei voluto che si rispondesse a tre domande: 1) si sta cercando una qualche forma di coordinamento, fuori dai personalismi deleteri e dai bollini blu, fra quelli che erano i movimenti del Palavobis e di piazza San Giovanni?; 2) non è vero che nella ex sinistra arcobaleno (quella che ora chiamano “sinistra di strada”) non stia succedendo niente: alla guida di Sd c’è Claudio Fava, persona più che dabbene, non inciucista e antimafioso, e sono contento (pur non condividendo tutte le sue idee) che a Rifondazione ci sia Ferrero, valdese che si rifà alla Bibbia (cioè anche ai 10 comandamenti): come ci si rapporta con questi partiti e queste persone? 3) Il Pd è quel che sappiamo, sta bene. Ma un minimo di attenzione ai non veltroniani (Parisi, Bindi) andrebbe data: se è vero che con la dirigenza attuale non andremo da nessuna parte è anche vero che senza il Pd i numeri per battere B. non ci saranno mai. Per concludere, io non penso a nuovi partiti, ma ad una struttura che coordini i diversi movimenti, lasciandoli autonomi; agile ma al tempo stesso vincolante e dotata di regole, che coordini il da farsi sul piano delle iniziative concrete. Ho ancora nelle orecchie il “non perdiamoci di vista” di Nanni Moretti, e il seguito lo sappiamo.


# 77 commento di Valerio - lasciato il 4/9/2008 alle 15:40 sarebbe bellissimo, un sogno... sarebbe bello che tutti i giornali fossero liberi... sai che casino! Certe soggetti non sarebbero più in giro (chi in carcere, chi in casa a nascondersi dalla vergogna...)


@pullicane è solo una domanda... ma è giusto confondere l'informazione con l'azione politica? è possibile mescolarli senza generare dei mostri? quando ieri sera gli si chedeva che fare, credo che la loro migliore risposta potrebbe essere un bel giornale (come ho provato a descrivere sopra). per l'azione politica poi, è tutto un altro paio di maniche, purtroppo...


@simona a me ne basterebbe uno e basta... farei l'abbonamento annuale!!!


Caro Travaglio, ieri sera, con molto entusiasmo sono venuto alla presentazione del tuo libro. Come te stesso avevi detto sul tuo blog, ho scaricato l'invito alla serata ma quando sono giunto dinanzi all'entrata del teatro mi sono reso conto che non sarebbe servita a nulla. Una massa di persone accalcate all'entrata della sala, pronti a scattare per cercare il posto migliore, stile "ultimo che arriva è uno stronzo". Ti faccio immaginare che chi come me, che aveva scaricato e stampato l'invito, ha capito fin da subito che sarebbe rimasto fuori. Difatti, appena aperte le porte, la sala si è subito rimpieta e un centaio di persone sono rimaste fuori, compreso io che sono stato invitato dagli addetti del teatro ad accomodarmi fuori. Ma allora mi domando, perchè invitate le persone a stamparsi un invito e poi fate entrare le persone come una mandria di tori impazziti?Costava tanto distribuire una settimana prima, tramite il botteghino del teatro, dei biglietti numerati omaggio di modo che anche chi era venuto da Viterbo poteva tranquillamente parcheggiare ed entrare? Ma non è finita qui, la ciliegina sulla torta è stato il nostro essere popolini italioti: un gruppo di 10 persone che dopo aver parlato al telefono con una persona all'interno del teatro di nome "Marco" si infila dall'entrata secondaria a gustarsi la serata...a questo punto ho guardato la stampa del mio invito e mi sono sentito il solito stronzo onesto che non cerca la raccomandazione per vedere la presentazione di un libro. Comunque siamo un popolo talmente vuoto dentro che andiamo ad una serata di uno come Travaglio che scrive libri su libri di raccomandati di alto livello e poi noi siamo i primi a cercare di essere raccomandati per entrare al teatro ad ascoltarlo. Complimenti. Giorgio Simonetti


Vorrei arricchire il resoconto sulla cripta. In realtà si tratta di un vero e proprio mausoleo. Mausoleo edificato da un architetto toscano, Casciella, amico di Bondi. All'interno di questo mausoleo esiste un vero e proprio sarcofago con incisioni di alcuni oggetti che dovranno accompagnare il Cavaliere nell'eterno riposo. All'interno del Mausoleo c'è anche un "cimiterino" con 36 loculi, nei quali verranno accolti i suoi amici, Fede Confalonieri, Dell'Utri e compagnia bella. La cosa divertente, raccontata da Travaglio nel libro su Montanelli, fu la richiesta che Berlusconi fece a Montanelli, allora direttore del Giornale, di riposare tra Previti e Fede. Immaginate la reazione del "maestro".


PULICANE 83 quoto Quoto QUOTO STRAQUOTO! giuro non sono una tua fan o innamorata di te o altro.. sei immediato , semplice, pulito perche vuoi pensieri e fatti incollati al senso di responsabilità che ci vuole fra il dare in pasto le verità x mestiere e passione e fare in modo "di conseguenza" (e di necessità virtu per le cose su cui si sensibilizza) che questa diventi il desiderio di piu persone unite e/o da unire , smascherando i potenti prepotenti per sempre x la sostituzione definitiva dei senza vergogna e merito con uomini e mezzi orientati al bene comune e a ridare dignità di storia e identità alla nazione Non accettare questa conseguenzialità ,non renderà al merito e alla passione di chi si è sempre impegnato e li renderà paradossalmente "deboli" anche se solo apparentemente più forti dei singoli sconosciuti cittadini, per effetto del personaggio che si è creato attorno a loro anche nel business che infatti ognitanto qualcuno passa di qua e contesta,non pensando che ci sono business ben loschi su cui dovrebbero indignarsi prima di sputare su quello di chiarelettere


Grande intervento, fossero tutti così i giornalisti...invece la categoria è infestata di inetti leccaculo. Complimenti a tutti coloro che sono intervenuti. Maurizio


Anch'io sono d'accordo con il post n.83, un pò meno quando viene citato Moretti. Tu hai nell'orecchio "il non perdiamoci di vista", io al contrario ho in testa le sue dichiarazioni dopo Piazza Navona. A proposito di memoria, ho passato le ultime due notti a leggermi uno dei pochi libri di Travaglio che ancora giacevano in libreria. Il libro in questione è forse il migliore dei suoi, quello su Montanelli e il Cavaliere. Consiglio a tutti un'attenta lettura, oltre che un ottimo modo per ricordare il maestro è anche una precisa ricostruzione degli anni di tangentopoli e di tutto il panorama dell'informazione con i loro ruffiani e banderuole ancora saldamente ai vertici di giornali e telegiornali. Peraltro avevo dimenticato che Tremonti era un fortissimo sostenitore di MarioSegni, dei suoi referendum e delle battagli antipartitocratiche. Ma forse anche lui teneva famiglia.......


x79 non sono d'accordo sulla questione di piazza navona..non voglio riaprirla , ma momenti sempre piu neri del regime mediatico e delle sue manipolazioni anche quando ci si attiene alle regole( che il regime non ha e su questo nn ci piove ) , chiedono a ogni uomo che voglia veramente la fine dello stato deviato x il trionfo di uomini saggi e onesti ,di mettere da parte il proprio narciso, fiore bellissimo e che però insegna tanto delle deformazioni dello specchio, visto che si vorrebbe un 'altra tv era meglio leggere l'intero programma della P2 ..e che lo leggesse come le sue poesie meravigliose ,il camilleri.. finche chi vuole il cambiamento rimarra ancorato alle sue vittime ( anche televisive) e ai suoi guru ( non solo televisivi) non si fa un passo avanti!!! finche non si è responsabili non solo del proprio destino , rabbie,e personaggio ma del destino di tanti , e nn solo quelli della tua parte o davanti al palco a te, crediamo di essere meno ignoranti di quelli manipolati, rubati e gabbati, ma lo siamo solo in modo diverso scusami se nn sono stata capace di esprimermi


errata corrige ..x 75


Caro Marco, conosci Fabrizio De Andrè e le sue canzoni? In Storia di un impiegato del 1973 c'è una canzone premonitrice,si chiama Sogno numero due. Venticinque anni dopo non sono semplicemente attuali i suoi versi,ma descrivono perfettamente la situazione attuale della giustizia: http://it.youtube.com/watch?v=Q1i2gk8GOdQ Questo è il testo dell'ultima parte: Imputato, il dito più lungo della tua mano è il medio quello della mia è l'indice, eppure anche tu hai giudicato. Hai assolto e hai condannato al di sopra di me, ma al di sopra di me, per quello che hai fatto, per come lo hai rinnovato il potere ti è grato. Ascolta una volta un giudice come me giudicò chi gli aveva dettato la legge: prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge. Oggi, un giudice come me, lo chiede al potere se può giudicare. Tu sei il potere. Vuoi essere giudicato? Vuoi essere assolto o condannato?


caro marco ha ragione sabina guzzanti! non basta vendere libri non basta complimentarci tra di noi,come sono felice di sentirti...e poi????


# 80    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 17:10

Per Valerio (# 69) In tempi normali no, certo. Ma se si afferma (e io concordo) che proprio in questi mesi ci stiamo giocando tutto, che la libertà è a rischio, che siamo a una svolta come nel 1924, io allora, nell’emergenza, mi attendo qualcosa di più. Specialmente se chi lancia l'allarme (parlo di Flores) è tra gli organizzatori di Piazza Navona. A Zeman (# 72) dico che riguardo a Moretti ha ragione, sono io che sono stato troppo sintetico. Il “non perdiamoci di vista” fu una bellissima frase, peccato che poi il primo a perdersi di vista sia stato proprio Moretti…


complimenti ANCHE per la qualità tecnica del video


Ciao, vorrei sapere come mai non si tengono incontri di questo tipo a Genova. Ho cercato anche nel calendario dei prossimi eventi ma non ho trovato nulla. Secondo il mio modesto parere Genova è una città da "sfruttare": la gente è molto pragmatica ed interessata alla politica da sempre anche se tra giunte comunali ridicole e situazione nazionale da manicomio anche qui purtroppo tutti stanno cominciando a pensare con la testa di chi "guarda al suo e per il resto me ne frego". Se non ci sono ragioni particolari penso che organizzare un incontro a Genova sarebbe davvero utile......soprattutto ai genovesi. Chiudendo volevo comunque sottolineare che secondo me, la possibilità di avere un'informazione libera ed obiettiva è più che altro un dovere (oltre che naturalmente un diritto) quindi ognuno dovrebbe sentirsi in obbligo di non farsi prendere per il culo!! Ciao a tutti e complimenti per il blog! Betta






x #36 che parla di caduta di stile di Travaglio quando accenna alle minacce fisiche vorrei dire che secondo me in questo caso Marco non voleva incitare nessuno...stava solamente avvertendo i nostri rappresentanti politici che andando avanti su questa strada rischiano seriamente di essere linciati dal popolo. Di questo ne sono convinto anche io, tra 1 o 2 anni (e io scrivo dalla "ricca" bergamo) ci saranno sulla strada molte persone che non sapranno come andare avanti e arrivare a fine mese, in quel momento la disperazione, la miseria faranno il resto. Già adesso qui da noi ci sono imprenditori che dopo aver chiuso le aziende e lasciato a casa decine di persone non si fanno più vedere per le strade dei paesi (loro ovviamente continuano a guadagnare più soldi di prima in qualche paese dell'est), volete che la stessa rabbia non si riversi prima o poi sui politici racconta palle e con la faccia di bronzo che ci ritroviamo? Io fossi in loro, per la loro incolumità intendo, comincerei a fare le persone serie, oneste, responsabili e al servizio del cittadino....poi sono grandi abbastanza...risponderanno del loro operato.




sul corriere si possono votare i ministri del nano per tutti ho votato "mi ha deluso" per la Carfagna no... per lei ho votato "MI HA SODDISFATTO" :D


# 85 commento di emi - quoto e aggiungo sarebbe meglio svegliarsi prima di arrivare in una situazione di assoluta miseria , ma in italia si sa, finchè la gente avrà da mangiare in tavola nessuno si preoccuperà e sentiremo la solita frase che odio "non si può fare niente il mondo non si cambia"


# 89    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 17:46

Stanno chiudendo dei siti importanti. Vogliono mettere le mani sulla rete. Il libero mercato è morto. La legalità è solo un Termine, peraltro obsoleto ed annoiante. Imprenditori di tutta Italia, Delinquete!
http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/09/appello-agli-imprenditori-onesti.html


in ogni caso dopo aver visto i vari interventi mi sono ritrovato felice nell'animo per aver respirato per più di un ora sapore di libertà, di legalità e forse di speranza...felice di vedere così tanta gente riunita per aggrapparsi ad barlume di luce in fondo ad un tunnel che pare cieco. E' durato poco, sono uscito e mi sono ritrovato in mezzo al mercato, a camminare in mezzo ad un fiume di gente (più di quella inquadrata ieri sera a Roma) che vive la propria vita completamente con la testa sotto la sabbia...gente a cui probabilmente in 45 minuti d'intervento di Travaglio l'unica cosa che avrebbero capito sarebbe stato il compleanno dell'orso Yoghy, gente che non s'interessa di nulla se non di avere la maglietta sempre nuova, la macchina che fa figo e gente che si fa in 4 per andare in chiesa tutti i giorni ma poi se alla porta suona un senegalese che chiede un pezzo di pane lo fanno scappare con la scopa. Mi sono detto che ci vorranno 3 o 4 generazioni prima che le cose possano forse cambiare per il meglio...ma poi il pessimismo mi ha catturato di nuovo...che generazioni potranno mai crescere con degli adulti come quelli che vedo in giro oggi?


# 90 commento di emi - lasciato il 4/9/2008 alle 17:49 Hai ragione... è il mondo della superficialità dell'appiattimento... manca quel sentire comune... manca quella voglia di fare e migliorare...


sto cercando degli articoli più approfonditi sulla questione UE e sua posizione sul pacchetto sicurezza del governo italiano. già solo l'articolo sull'Unità dà degli approfondimenti rispetto allo "stitico" enunciato del commento n. 13. chi ne trovasse degli altri, prego di segnalarli. continuo la ricerca...


L'intervento di Paolo Flores d'Arcais mi riporta alla parabola che vi ho già raccontata mesi fa: Gli italiani sono come le rane in un acquario in cui è ricreato pressappoco il loro ambiente naturale; il proprietario, un sadico, scalda l'acqua: un mezzo grado ogni due ore. Le rane non si accorgono, continuano a gracidare beati e a saltare e sguazzare beoti. Così, di mezzo grado in mezzo grado, la temperatura sale piano pianino.... fin quando i poveri anfibi non crepano bolliti.


@pullicane Lo so che i problemi si stano ingigantendo e si vorrebbe risolvere tutto subito... a chi lo dici... però lancio degli spunti di riflessione: tu parli di emergenza, ma ce ne sono tante e forse non sono tutte risolvibili con un'unica azione... Forse dovremmo avere capito tutti da tanto tempo che la commistione tra l'informazione (i media), il potere politico e il potere economico genera dei mostri. E questo in Italia non viene percepito. Arrivo a dire che anche quando l'informazione cerca di influenzare la politica (ad es. Flores che chiede a Veltroni di partecipare alla manifestazione) sbaglia o comunque non sta agendo bene. Non dovremmo partire dall'inizio, cioè separare bene le cose? I politici agiscano come credono, poi l'elettorato, se informato bene dalla stampa libera, trarrà le dovute conseguenze.


Il proprietario sadico ha pure messo un termometro nell'acquario, per le rane che eventuamente si interessassero al loro ambiente: la colonnina è ferma sui 20° (sì perché il termometro è finto, come è finta e falsa l'informazione del Telebano e della sua Telebanda)


Menomale ogni tanto una boccata di aria fresca! Evviva Travaglio...evviva la rivoluzione!


"L'intellettuale" ha quella funzione un po' dappertutto, anche all'estero. Salvo rare eccezioni. Sono funzionali al potere per poter "inventare" le linee guida su cui si basa l'indottrinamento.


Bellissimo intervento!Mi sarebbe piaciuto un sacco essere lì.... Grande Marco e grazie di cuore per la VERA INFORMAZIONE! a presto Valentina


@ Giorgio #71 Sono andata ad un paio di presentazioni dei libri di Marco e c'è sempre stata una marea di gente. L'ultima volta, circa una settimana fa, ci saranno state 200 persone sedute e 2000 in piedi... Non so perché abbiano fatto stampare degli inviti non numerati. Sarebbe bello se qualcuno degli organizzatori rispondesse a questo quesito. Sapendo che Marco dal vivo e folla vanno a braccetto, anche con l'invito mi sarei presentata ALMENO un'ora prima... @ Marco Prima o poi finirai col presentare i tuoi libri negli stadi... ;o)


DAL BLOG DI GRILLO Il Paese è in pieno delirio. Discutere con lo psiconano o con Topo Gigio Veltroni è impossibile. Sono nullità che si credono importanti. Uno è Napoletone e l’altro l’ Obama bianco de noantri. I primati bianchi al potere li abbiamo solo noi. Gli altri li esibiscono allo zoo. Mettersi sul loro piano vuol dire perdere il senno. Nulla di ciò che dicono è vero, ma neppure importante, ma neanche intelligente. Chi li vede dialogare dall’esterno, come i media stranieri, non può capirli, sono dei pazzi in libertà. Hanno messo un tappo alla nazione con l’informazione di regime. Il delirio della democrazia si diffonde e trasforma in merda ciò che tocca. I cittadini non possono filmare i loro dipendenti nelle sedute dei consigli comunali. Non possono eleggere i loro dipendenti in Parlamento e in futuro neppure in Europa. Non sono uguali alla legge rispetto alla banda dei quattro. I nostri dipendenti sono dentro un manicomio. Tra di loro si capiscono, ma non sanno più cos’è la realtà. La confondono con i loro interessi privati o di partito. Il futuro sono le centrali nucleari, gli inceneritori, i parcheggi, i ponti sugli stretti, il tunnel in Val di Susa, il digitale terrestre e la magistratura al guinzaglio. Sono deliri alla veltrusconi. Le chiamano posizioni dialoganti. Abbiamo provato a parlare con questi pazzi con le nostre proposte a Prodi, la legge di iniziativa popolare, la raccolta di firme per il referendum, le denunce al Parlamento Europeo a Strasburgo e a Bruxelles e mille altre cose. Non è servito. Se discuti con un pazzo, chi ti osserva dall’esterno vedrà due pazzi che farneticano. Un nuovo partito in Parlamento equivale a un sano di mente in un manicomio criminale. Diventerebbe uguale a loro, è solo una questione di tempo. Dipendiamo dall’estero per l’energia e non sfruttiamo le rinnovabili. Dipendiamo dall’estero per i beni alimentari e asfaltiamo i campi di grano. Abbiamo uno dei più grandi debiti pubblici del mondo e regali


Abbiamo uno dei più grandi debiti pubblici del mondo e regaliamo cinque miliardi di dollari alla Libia. L’Egitto importa dall’Ucraina il pane e noi le centrali atomiche. La Russia minaccia ritorsioni nucleari per la Georgia e le basi atomiche americane con 90 testate nucleari le abbiamo noi, a Ghedi Torre e ad Aviano. I pazzi non sanno di esserlo e credono che i veri pazzi siano i sani di mente. Non abbiamo alternative alla democrazia fai da te, all’autogoverno, al presidio del territorio, alla partecipazione a ogni decisione che riguarda la collettività. Il delirio del Parlamento e dei partiti va smontato dal basso come una costruzione di lego. Dobbiamo riprenderci i comuni e, dove questo non sia possibile, mettere sotto controllo i sindaci e gli assessori. Filmandoli, intervistandoli, denunciando le loro omertà. Nel 2009 ci saranno le elezioni amministrative. E’ una delle ultime occasioni per uscire dal delirio e entrare nella modernità. Nelle prossime settimane pubblicherò un simbolo che dovrà essere comune a tutte le liste civiche, un programma di riferimento tratto dalle migliaia di idee ricevute per le primarie dei cittadini e una data per un incontro nazionale delle liste e dei meet up che si terrà all’inizio del prossimo anno. Fuori dal delirio, dentro la realtà.


Ciao a tutti, ieri sera ero anch'io al teatro vittoria: è stata una serata a dir poco istruttiva! Grandi tutti...e benvenuto "all'ultimo arrivato" Marco Lillo, davvero simpatico ed efficace! In sintesi Vero Giornalismo! PS:proprio adesso mi sono accorta che nella confusione -eravamo veramente tanti- a qualcuno è caduta una macchinetta digitale in una delle mie buste. Chi l'ha persa può conttatarmi via email all'indirizzo mariaelena.buemi@poste.it. Per favore spargete la voce.


# 103    commento di   marco_travaglio - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 20:19

Rispondo a Giorgio a proposito delle persone che han parlato con un certo "Marco" al telefono e sono entrate da un altro ingresso. Quel Marco ero io e quelle persone erano alcuni giornalisti di quotidiani venuti a seguire la serata per il loro giornale, più alcuni colleghi di Annozero che avevo invitato io. Nessun raccomandato, dunque, e nessuna discriminazione nè favoritismo. Mi dispiace per tutti coloro che non sono riusciti a entrare. Anche per questo la casa editrice ha deciso di riprendere l'iniziativa e di pubblicare il video sul blog. Comunque sarò di nuovo a Roma il 9 alla festa della sinistra democratica e il 23 al Teatro Quirino - che è più grande del Vittoria - alla presentazione del libro di Lodato e Scarpinato, "Il ritorno del principe".


# 104    commento di   damiano_zito - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 20:23

Anch'io c'ero ieri sera. Una serata bella e "calda" in tutti i sensi. Sto leggendo il libro che avevo acquistato qualche giorno prima. In più mi sono fatto autografare Intoccabili e La scomparsa dei fatti oltre a Bavaglio naturalmente. La campagna di outing civile lanciata dalla Guzzanti va presa in considerazione. Io sto cercando di farmi venire in mente delle buone idee...
www.gdzito.wordpress.com


# 105    commento di   damiano_zito - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 20:24

Quasi dimenticavo. Marco Lillo ha fatto un ottimo lavoro anche lui. Senza alcun minimo dubbio...
www.gdzito.wordpress.com


# 106    commento di   damiano_zito - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 20:28

@marco_travaglio ieri ho conosciuto per caso un "tecnico" del tuo blog. Ho segnalato che forse inserire lo streaming video delle serate, sempre quando è possibile avere una buona banda larga ovviamente, sarebba una buona idea. In ogni caso ho visto la Bavaglio Tv su http://bavaglio.dolmedia.tv/ Ottima idea ;)
www.gdzito.wordpress.com


# 94 Valerio Sono d'accordo con te. Secondo me Veltroni non doveva essere invogliato a partecipare alla manifestazione, ma doveva essere lui a farsi avanti per primo. Non credo che sia un problema di commistione tra informazione e politica. Se uno è un bravo giornalista,per qualsiasi parte tenga,saprà essere obiettivo, visto che il giornalista "dovrebbe" raccontare i fatti per quelli che sonono e nella loro natura oggettiva. Un politico si assume le responsabilità delle scelte che fa e l'intellettuale può criticarlo, biasimarlo, elogiarlo, ma mai può indicargli la strada da seguire. Quello che può fare l'intellettuale è aprire gli occhi all'elettorato cercando le spiegazioni di tali scelte e dando la sua interpretazione, in maniera tale da decifrare e spiegare la realtà che magari al cittadino comune sfugge. Pertanto, tale suddivisione tra informazione e politica non dovrebbe essere separata forzatamente, ma dovrebbe essere un naturale gioco delle parti. Se, purtroppo, in Italia l'intellettuale, invece, ricopre altri ruoli, ciò è legato proprio al fatto che il gioco è inquinato da fattori che inducono a reazioni fuori dalle parti.Assistiamo a scene in cui, quindi, il politico fa il comico, il comico fa il giornalista, il giornalista fa il lacchè e il popolo guarda con indifferenza ed insofferenza a qualcosa di centrale nella propria vita (ossia la politica), ma che fondamentalmente non lo riguarda.


@simona giusto, tutto quanto è stato confuso...


Qualcuno sa se Marco ci sarà ancora ad annozero? @ Marco Grazie dei tuoi interventi sul blog, ti sentiamo più vicino a noi! Baci


# 110    commento di   Piero86 - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 21:41

Ragazzi qualcuno saprebbe dirmi come fare comprare il libro l'odore dei soldi? In libreria non esiste!Aiutatemi


# 111    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 4/9/2008 alle 21:42

Ho finito ora di vedere l'intervento di Marco per intero ... bellissima la parte in cui dice di "non poter entrare più alle feste democratiche, a cui partecipa Bossi ...", un po' angosciante però. E della scuola che mi dite? Si può riformare con 8 miliardi di tagli e 150 mila licenziamenti? E poi, è così dedita al rigore e all'onestà questa Gelmini? Vi aspetto:
http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/09/brescia-catanzaro-sola-furbata.html


Un bel lavoro davvero, grazie per averlo messo in rete. E' incredibile questa verità capovolta in cui viviamo. Adesso ci si mettono anche i giudici europei a dire stronzate, un bambino è sempre un bambino, una volta gli mettevano la stella di David, ora gli prendono le impronte. E' il buffo è che siamo circondati da una marea di boccaloni che si fa portare a spasso e non si accorge nemmeno che si fa mangiare la merenda


un [ahh!!!] si sollievo... finalmente della buona e sana informazione!!! bavaglio.dolmedia.tv mi fa stare molto meglio!!! ogni volta che vedo un TG ho degli effetti collaterali spaventosi!!! mi vengono le bolle, delle macchie rosse su tutta la pelle, senso di nausea e di vomito, aumento del battito cardiaco e delle forti allucinazioni!!! miraccomando guardate i TG con prudenza!!! possono provocare danni permanenti al cervello e creano forte dipedenza!!! vi invito ad essere più responsabili nelle dosi!!! grazie dell'attenzione...




IMPORTANTE! è DA UN'ORA CHE CERCO DI ENTRARE NEL SITO DI SABINA GUZZANTI E APPARE UN MESSAGGIO CON SCRITTO: IMPOSSIBILE APRIRE IL SITO CAPITO?!!!! COSA C---O LE HANNO COMBINATO? LE VOGLIONO TAPPARE LA BOCCA? VI PREGO, CONTROLLATE ANCHE VOI E FATEMI SAPERE MI FANNO VENIRE IL PANICO QUESTE COSE


Grandissimi interventi, tutti. Grazie di queste preziose boccate d'aria.


@sabrina 115 Non riesco ad entrarci neppure io. Nell'ultima settimana mi è capitato un giorno sì e l'altro pure........ Condivido l'angoscia e speriamo nel male minore .....ooops, scusate, ma a furia di sentirlo dire!!!


@sabrina Letto il tuo post, ho immediatamente tentato anch'io di connettermi al sito di Sabina, attraverso canali diversi e più volte. Nulla di fatto. L'"impossibile" resiste. Muble..muble...non è la prima volta nè sarà l'ultima, ahinoi...Forse si tratta dell'ennesimo attacco hacker. Inintercettabile, tra l'altro. Legge anti-intercettazioni docet. Questo incontro sul Bavaglio è stato ancora una volta ed inesauribilmente luce. Dirompenti gli interventi di Peter e Marco. PS. Sublime l'dea del 'Preferirei di no':) Ma scommetto che anche il caro Bartebly, fosse qui, vorrebbe scendere... PS: Ragazzi vi segnalo l'Ora d'Aria di Marco su l'Unità di ieri, 4 settembre 2008: 'Visto si indaghi', sull'ineccepibile operato di Clementina Forleo. Saluti a tutti!


Non riesco ad aprire il sito di Sabina Guzzanti......


# 120    commento di   Rhyno89 - utente certificato  lasciato il 5/9/2008 alle 1:55

Ah.. vedo che non riesce ad aprirlo nessuno..


# 121    commento di   lugixxo - utente certificato  lasciato il 5/9/2008 alle 2:9

Il fatto che gli intellettuali italiani tendano a schierarsi col potere dipende esclusivamente dal nostro modello scolastico. E',insomma,un regalo della scuola italiana(vedi Sgarbi,Letizia Moratti,Vespa...). L'altro regalo è l'ignoranza. Il sistema scolastico è,in alcuni decenni,riuscito a traumatizzare la maggior parte della popolazione italiana,persone che non sono più riuscite ad avere un rapporto pacifico e,soprattutto,corretto col libro,con la cultura. L'altro giorno ero alla fermata di un autobus.Tre ragazze belle,educate che rispondevano alle domande di una curiosa donna anziana.Una di loro:"non vado a scuola,l'ho lasciata dopo la bocciatura al primo anno". Cordiali saluti.


Caro Marco, scrivo per manifestare la tristezza di una consapevolezza: La colpa di ciò che sta succedendo in italietta non è PER NULLA colpa della stampa o dei politicanti da quattro soldi che abbiamo. La colpa è di questo popolo, di quasi tutto questo popolo, lo 0,1 % di "diversi" è ininfluente (a meno che non si organizzi militarmente). I tuoi (scusa per l'accostamento) "colleghi" giornalisti (pardon, "addetti alla propaganda"), esistono perchè esiste questo popolino, che preferisce non sapere, anzi che "SE NE FREGA" (il riferimento al fascista "me ne frego" non è casuale) Per esempio, la notizia del calcio nel culo a Biagi, la conoscono anche le pietre; che ha fatto quest'italietta da vomito? che hanno fatto i giornalisti, tecnici, elettricisti, ecc... RAI? bastava: "SCIOPERO A OLTRANZA FINO ALLA RIASSUNZIONE" senza altre chiacchere o spiegazioni. Ho citato solo un esempio, che, se l'italietta non fosse la merda che è, non si sarebbe neanche potuto verificare, perchè il "regime", non avrebbe neppure potuto muovere il primo timido passetto. Non dimenticare che il fascismo non l'hanno abbattuto quei quattro gatti partigiani ma gli AMERICANI. Altro che resistenza italiana. Tra l'altro l'opposto della democrazia non è la dittatura ma il "controllo" del consenso... e non mi rallegro neanche per il 50% di italiettini che condividevano piazza Navona, il 99% condivideva l'odio (per invidia) per i potenti e non l'amore per la libertà degli altri... gli italiani hanno la classe politica (e imprenditoriale) che li rappresenta anzi che li "esprime", non è un luogo comune ma una brutta verità! Un abbraccio a tutti voi.


grande grandissimo marco grazie per aver messo in rete l'intervento a roma xkè per me sarebbe stato impossibile venire a sentirti dal vivo grazie per l'informazione che ci date e che un po alla volta sta facendo svegliare dal sonno letargico chi ha volontà che questa italia cambi e grazie anche di intervenire sul blog xkè vuol dire che ci tieni ad ascoltare le nostre considerazioni vorrei solo che più italiani possibili potessero accedere a questa controinformazione che è l'unica informazione per un paese oltre la deriva


Finalmente sono riuscita a vedere tutti gli interventi: che dire? L'idea di fare qualcosa "là dove si sta" è ottima, ma occorre farsi venire un po' di coraggio. Oggigiorno, non si riesce mai a fare una discussione con chi non la pensa come te. Di solito, ti saltano in testa, soprattutto se si parla di lavoro, immigrazione, tasse...Io non dico nulla, ma sento il fegato ingrossarsi pericolosamente; non dico nulla, perché so che mi incazzerei troppo, e finirei per litigare anche con gli amici e i parenti. E pensare che gli argomenti non mi mancherebbero, grazie a Marco, Peter, Pino, Sabina e tutti quelli che si sforzano di sfondare il muro di omertà che circonda le porcherie di poltici, finanzierucoli e avvocaticchi, giornalisti asserviti. @Roberto Bello: guarda, da un certo punto di vista hai ragione, ma io mi rifiuto di rassegnarmi e dire "non cambierà mai nulla". Certo, quello che dice Sabina è vero: la gente non arriva alla fine del mese, inutile parlare di informazione, di Tv, di Lodo Alfano, etc. Ma bisognerebbe ricordarsi che le cose sono intrecciate strettamente: ricordi il TG di Clemente J. Mimun? L'Italia sembrava il paese del Bengodi, e invece avevamo cominciato la discesa nel baratro. L'informazione è il problema più grosso: tu citi il caso Biagi, ma quanti sanno come sia andata DAVVERO? Se le fonti che conosce sono il TG1, Berlusconi, Saccà e così via, la verità non la sa proprio! Stesso discorso per la cacciata di Santoro, o la censura a Luttazzi, o la chiusura di Raiot: o leggi "Regime" o "Inciucio", o ti fanno credere lucciole per lanterne.




#122 - Caro Roberto, se mi permetti è solo una questione di consapevolezza, chi ha scritto come te in questo blog ha preso atto che non possiamo comunque rimanere immobili! Già lo scambiarsi commenti qui è un segno... Cominciamo NOI per primi a coinvolgere i nostri amici e i nostri conoscenti, riflettiamo, facciamo notare a chi ancora non vede che stanno frantumando le libertà di tutti... una volta acquisita la consapevolezza abbiamo già fatto molto! E poi soprattutto non dobbiamo perdere la speranza nel cambiamento, perchè senza speranza tutto finisce in ogni situazione della vita. IO voglio sperare! Penso alla gente che prende e va lontano ad assistere ad un dibattito, ad una manifestazione, ad un concerto... per qualsiasi cosa in cui crede... quelli di Piazza Navona sono stati tutti dei grandi! Finchè dedichiamo tempo ed energie alle cose in cui crediamo non saremo mai parte di questa "Italietta"! Ciao a tutti.


caro Marco vorrei sapere perchè non vieni mai a Salerno? ti ho scritto tante volte, ti seguo ogni giorno,mi piacerebbe ascoltarti dal vivo. Mi piacerebbe anche vedere il tuo spettacolo ma in questa città non si organizza mai niente.


Come sempre grande Travaglio, ma anche Gomez e Corriaz, Guzzanti e D'Arcais, tutti col proprio stile a dire chiaro e tondo come stanno le cose. Ma visto che Rete4 è abusiva da un decennio, non gli possiamo fregare le frequenze per una giornata e spararci dentro tutti i video di Travaglio & Co.? Il rischio qual'è, la presidenza del consiglio? ;-)


# 129    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 5/9/2008 alle 13:18

Sarà sindrome di Stoccolma o influenza? Ho visto gli interventi continuando ad avere una serie di brividi di piacere e sensazioni di nausea fortissima. Con le vostre parole riuscite a rovinarmi tutta la giornata, ma non vi ringrazierò mai abbastanza per averle pronunciate ed essere riusciti tramite internet a farle arrivare fino a me che non ho avuto la possibilità di vedervi e sentirvi dal vivo. Grazie Pino, Marco L, Peter, Marco T e Sabrina, vi voglio bene.


Ciao Marco,Pino,Peter. è la prima volta che sento parlare Gomez, volevo farvi sapere che ha unsosia a francavilla dove vivo. ;) non ancora ho comperato bavaglio, penso che lo farò appena finisco di leggere l'ultimo. ariciao, un saluto anche alla Guzzanti,mi fa sorridere. Grandi


# 131    commento di   Paoletta! - utente certificato  lasciato il 5/9/2008 alle 13:38

Se penso che io non ero lì, mannaggia! Ho comprato Bavaglio, l' ho già quasi finito.. Siete grandi, grazie per quello che fate! Evviva voglioscendere! ;o)


# 132    commento di   c.karla - utente certificato  lasciato il 5/9/2008 alle 15:47

Dopo un lungo periodo di assenza dal sito per motivi personali ho scoperto che finalmente il 12 il grande Marco sarà nella mia città! Non vedo l'ora. Marco, io ci sarò e dirò a più persone possibili di partecipare. Spero di avere l'opportunità di stringerti la mano. Ti aspetto con gioia. E con me mio marito, mio padre e 2 amici, a presto.




Cari amici, viviamo un momento storico, un periodo che sarà ricordato nei testi di Storia, (insieme a Ueltroni, Morfeo il Napoletano e Berluska ed il resto della Casta) come il più insulso e vergognoso della storia della Repubblica Italiana. Mi dispiace. Ciao Tonino


caro marco sto ascoltando le Vs parole dell'altro giorno al teatro vittoria di roma. ho già letto il ritorno del principe spero di partcipare a fine settembre al teatro quirino di roma Sono cosi caprbia che ascolto la Vs. voce mentre faccio le pulizie in casa in questo venerdi 5 settembre senza la presenza dei miei tre figli ai quali riferirò il contenuto della presentazione di "Bavaglio" che dire siete fantastici vi amo mi inginocchio ai Vs. piedi la conoscenza rende libere e noi siamo solo schiavi Vi lascio una frase tratta dal libro "l'eleganza del riccio" chi sa fa chi non sa insegna chi non sa insegnare insegna agli insegnanti chi non sa insegnare agli insegnanti fa politica un abbraccio forte forte antonia di clemente 44 anni mamma tre figli lavoratrice a tempo indet.


caro marco sto ascoltando le Vs parole dell'altro giorno al teatro vittoria di roma. ho già letto il ritorno del principe spero di partcipare a fine settembre al teatro quirino di roma Sono cosi caprbia che ascolto la Vs. voce mentre faccio le pulizie in casa in questo venerdi 5 settembre senza la presenza dei miei tre figli ai quali riferirò il contenuto della presentazione di "Bavaglio" che dire siete fantastici vi amo mi inginocchio ai Vs. piedi la conoscenza rende libere e noi siamo solo schiavi Vi lascio una frase tratta dal libro "l'eleganza del riccio" chi sa fa chi non sa insegna chi non sa insegnare insegna agli insegnanti chi non sa insegnare agli insegnanti fa politica un abbraccio forte forte antonia di clemente 44 anni mamma tre figli lavoratrice a tempo indet.


Silvio Berlusconi perde la causa Il presidente del Consiglio aveva citato il settimanale inglese per diffamazione Il titolo del numero definiva il Cavaliere "inadeguato a guidare l'Italia" Il tribunale rigetta l'istanza e condanna il premier a pagare le spese processuali ROMA - Il periodico inglese The Economist annuncia di avere vinto una causa contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo che questi aveva citato il settimanale britannico per diffamazione, a seguito di una famosa copertina che, prima delle elezioni del 2001, titolava "Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy" (perché Silvio Berlusconi è inadeguato a guidare l'Italia). "Nel luglio 2001 - si legge in una nota diffusa per conto dell'Economist - Silvio Berlusconi, attualmente premier italiano, ha avviato una causa legale accusando l'Economist di averlo diffamato in un articolo dal titolo "An italian story", apparso nel nostro numero del 26 aprile 2001. "Siamo lieti di annunciare - si legge nella nota - che una corte milanese ha emesso un giudizio che rigetta tutte le accuse di mr.Berlusconi, obbligandolo ad assumersi tutti i costi legali sostenuti dall'Economist. Il giudizio in forma integrale è disponibile sul nostro sito internet". (5 settembre 2008) Ah ah! c'è ancora qualcuno non tele-lobotomizzato in Italia!


Cazzo ma come mai vi hanno lasciato parlare? Ma questa dittatura Nazifascista allora non e' cosi' proprio male..Dispiace perche' avrebbero potuto ammazzare 5 coglioni e una poverina Tony papa' di tre figli con contr. a tempo determinato.


Quante volte i giornalisti scrivono solo alcune cose e non tutte? Io personalmente non voglio sapere quello che un politico dice per telefono, sono fatti suoi, può anche dire che ci vorrebbe di nuovo Hitler, l'importante è che governi con coscienza. Il giudizio del popolo non deve essere condizionato dalle parole, ma dai fatti. A volte i giornalisti abusano di strumenti per girare le frittate (e provate a negarlo), al posto di pubblicare le intercettazioni pensassero a scrivere se un Politico ha un processo in corso o no, se è un pregiudicato, se stringe rapporti con capi mafia, se propone leggi costituzionali o no e per quale motivo e non se dice al telefono che vorrebbe farsi una canna. Che riscontro potrebbe avere una notizia del tipo "Il ministro di grazia e giustizia al telefono confessa di voler vedere morto il presidente della repubblica!". Casomai anche io potrei sparare una cosa del genere, al telefono con un amico, contro un collega con il quale ho avuto una forte discussione, ma che significa? Una notizia del genere condizionerebbe molto l'opinione pubblica che perderebbe di vista la cosa fondamentale e cioè: Quel ministro sta facendo bene il suo lavoro? Propone leggi giuste? Si batte contro norme anticostituzionali? Vorrei sapere Marco Travaglio cosa ne pensa, se ha preso in considerazione questa cosa, poiché sa benissimo come tanti giornalisti sfruttino le stupidaggini per forviare l'opinione pubblica e anche se lui probabilmente utilizzerebbe lo strumento delle intercettazioni per fini intelligenti ed etici, ha calcolato che tanti altri non lo farebbero? Spero tanto in una risposta anche privata, Con stima e rispetto Nicola


Grandissimo Marco Lillo.


Gentilissimo Marco Travaglio, sono venuta al teatro Vittoria, ma non sono riuscita purtroppo ad entrare (anzi, in realtà mi hanno fatta uscire perchè non c'era più posto). Le scrivo a nome dell'associazione di volontariato "we have a dream" per proporle di organizzare una serata insieme. La nostra associazione si occupa di tematiche sociali e svolge attività di diffusione dell'informazione sui temi che le sono a cuore attraverso l'organizzazione di eventi, spettacoli, attività culturali, sportive, turistiche, ricreative, ovvero di occasioni di incontro, per affrontare gli argomenti di interesse, con l'intento di coniugare una iniziativa piacevole con un momento di riflessione e di crescita interiore. Può trovare maggiori approfondimenti sul sito www.wehaveadream.info. Colgo l'occasione per invitarla allo spettacolo "da Noi Uomini" per i diritti delle donne, che stiamo organizzando il 25 ottobre a Roma presso il teatro Orione. Confidando in una sua cortese risposta, le porgo i miei saluti, anche a nome di "we have a dream". Arianna
www.wehaveadream.info



Mostra tutti i commenti


commenta
il tuo nome  
la tua email
un link

commento (non più di 2.000 caratteri) 


non utilizzare codice HTML o JAVASCRIPT all'interno dei commenti