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post: "Il ritorno del Principe" - il video della presentazione a Roma

Il video della presentazione de " Il ritorno del principe " di Saverio Lodato e Roberto Scarpinato . Sono intervenuti, con gli autori, Paolo Flores d'Arcais , Andrea Purgatori , Paolo Ricca e Marco Travaglio. Roma, Teatro Quirino - 23 settembre 2008 Guarda i video anche su Youtube continua



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Ho la pelle d'oca. Falcone e Borsellino sono vivi. Grazie Dottore Scarpinato. Ma non facciamoci troppe illusioni, poca gente può consentirsi il lusso dell'onestà intellettuale. Chi oggi ha fame, o sete di potere, non si preoccupa del mondo che lascerà ai figli domani. E corteggia il Principe. La spirale gira, in senso errato, in una involuzione che ingoia tutto come un buco nero. In altri paesi, invece, si vive per il futuro, e l'onestà è un piacere vero, non pirandelliano: solo loro potranno salvarci, se non verranno infettati dal cancro italiano. Grazie comunque per la speranza che Lei ci infonde. Sulla mia tomba scriverò "Fecit quod potuit". Cordialmente Un Palermitano onesto Massimo S.


GRAZIE PER I VIDEO.GRANDI COME SEMPRE SCARPINATO E TRAVAGLIO




LEGGETEMI E ANDATE ASCOLTARMI SE NON LO FATE SIETE DEI MENEFREGHISTI ! Scusate ma sono offeso dal comportamento di molti blogger che non si degnano di ascoltare un loro”collega”specialmente se questo ha la volontà di portare fuori dal blog il nostro dissenso. Ripeto che stare solo qui non serve a nulla.mi aspetto si apra una discussione sulla mia battaglia contro la csta della falsa informazione.da solo concluderò poco ma se fossimo in tanti? NON GLI DO’ TREGUA, NON GLI DO’ TREGUA FINCHE AVRO’ FIATO LOTTERO’ CONTRO LA FALSA INFORMAZIONE COMPLICE DI UN GOVERNO CHE CI TRATTA COME BAMBINI DI 11 ANNI E NEANCHE DI QUELLI PIU’ INTELIGGENTI(CONSIDERAZIONE NON MIA MA DEL CAINANO). ANCHE OGGI,24/9, SONO INTERVENUTO A RADIO ANCH’IO SU RAI RADIO 1. SONO IL PRIMO ASCOLTATORE CHE INTERVIENE. http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=190 MA NON HO FATTO SOLO QUESTO,SONO INTERVENUTO ANCHE A PRIMA PAGINA SU RAI RADIO3,PARLO DI CAMORRA E DELLA PRESA PER IL CULO DELL’ESERCITO CONTRO LA CAMORRA,POTETE ASCOLTARE LA TRASMISSIONE IN STREAMING.INTERVEGO DOPO UN 45 MIN. CIRCA A NOME DI MARIO.PARLO DEL FATTO CHE AL TESTIMONE DI GIUSTIZIA PINO MASCIARI E’ STATA TOLTA LA SCORTA E CHE IL COORDINATORE REGIONALE DI FORZA ITALIA E’ INQUISITO PER CAMORRA. http://www.radio.rai.it/radio3/primapagina/index.cfm CHI SI VUOLE COORDINARE CON ME E MI VUOLE DARE SUGGERIMENTI MI SCRIVA; maxx113a@yahoo.it cell3392244257


Signori Travaglio,Gomez e Corrias, vi seguo da tempo, apprezzo tutto quello che fate e che dite, il vostro impegno nel dire sempre la verità su ogni vicenda che raccontate,l'onestà con cui fate il vostro mestiere e, proprio per questo, ho pensato che foste la nostra, la mia ultima speranza. In questi giorni Mantovano ha negato la scorta a Pino Masciari, vogliono proprio riuscire a farlo ammazzare. Sarebbe una morte evitabile ma non vogliono salvarlo.Non hanno imparato niente dalle morti di Falcone, Borsellino, da quelle di altri testimoni di giustizia , vogliono ripeterle. Vogliono dare la prova concreta che chi testimonia farà la loro fine, vogliono dare un incentivo a non denunciare più, vogliono difenderà l'omertà. Benny Calasanzio, come saprete, ha spedito a tutti i giornali e in internet questa lettera provocatoria: Egregi membri della N’drangheta, mi appello a voi, alle vostre 155 n’drine, ai vostri capo-famiglia per cercare giustizia. Mi appello a voi perchiedervi di salvare l’imprenditore calabrese Pino Masciari, testimone digiustizia che tanti guai vi ha causato denunciando i vostri uomini e gli uomini dello Stato che con voi erano collusi. Sono passati tanti anni, e quello Stato che aveva convinto Pino a schierarsi contro di voi, a denunciarvi, oggi lo ha abbandonato. Ha abusato di lui, lo ha violentato, nel corpo e nella psiche, lo ha espropriato delle sue ricchezze e ora lo ha buttato. Se Pino non vi avesse dichiarato guerra oggi sarebbe uno tra i più ricchi imprenditori d’Italia, avrebbe una vita alla Briatore, e magari sarebbe dirigente di Confindustria. Come senz’altro saprete, dal 18 settembre Pino Masciari è senza scorta durante i suoi spostamenti. Potreste colpirlo in ogni momento, quando volete. Dal suo sito potete scegliere la località in cui colpirlo. Lo Stato italiano ha deciso di darvelo in pasto, gli ha tolto la protezione così, se lo colpirete, loro si potranno lavare le mani, come viscidi Pilato. Questo Stato oggi ha un n
http://www.pinomasciari.org/


Continuo: Questo Stato oggi ha un nome ed un cognome, e si chiama Alfredo Mantovano. E’ lui che sin dall’inizio l’ha giurata a Pino, è lui che gli ha detto che non avrà alcuna protezione durante i suoi spostamenti ed è sempre lui che, chiamato a risponderne, ha avuto il coraggio di negare l’evidenza, mentendo spudoratamente. In pratica, non so se cosciente o no, lo ha condannato a morte. Oggi la situazione di Pino è molto delicata. E’ uscito dall’esilio silenzioso in cui lo Stato vorrebbe i testimoni di giustizia, ha deciso di mettere la sua storia personale a disposizione degli italiani, ha deciso di smuovere le coscienze raccontando la sua storia, quella di sua moglie Marisa e dei suoi due piccoli bambini. Ed oggi io, che so qualcosa di quello che vuol dire avere una famiglia sterminata, scrivo a voi. Non scrivo ad Alfredo Mantovano, non scrivo al Presidente della Repubblica, non al premier. Men che meno al premier. Non scrivo loro perché non ho più un briciolo di fiducia in uno Stato totalmente indegno che si è sempre sporcato le mani del sangue dei suoi uomini migliori, da Emanuele Notarbartolo a Domenico Noviello. Scrivo a voi, si. Agli n’draghetisti, ai mafiosi, ai killer e agli assassini. Scrivo a uomini senza remore, senza scrupoli. Perché oggi solo voi potete cambiare il corso delle cose. Io chiedo la grazia per Pino Masciari, vi chiedo di salvarlo, di non uccidere lui e la sua famiglia. Vi prego, vi supplico di cancellare la fatwa che pende sulla sua testa. Chiedo a voi, “uomini d’onore”, di lasciare che quei bambini crescano con un padre tranquillo, e non timoroso di essere ucciso da un giorno all’altro. Chiedo che Pino venga lasciato libero di vivere. Siate superiori allo Stato italiano. Capisco che per voi l’occasione per vendicarvi è ghiotta: ve lo hanno consegnato su un piatto d’argento, pronto per essere colpito senza complicazioni, per chiudere i conti. Ma voi oggi avete la possibilità di salvarlo, di dimenticare. Perché oggi è questa l’unica


Perché oggi è questa l’unica speranza. Bisogna sperare nella mafia, nella n’drangheta. Fidarsi di questo Stato è un suicidio, farsi assistere dallo Stato è un eutanasia. Vi prego di accogliere questo appello e di lasciarci una speranza di futuro che in questa italietta indegna si chiama Pino Masciari. Benny Calasanzio Per favore parlate di lui, sollevate l'attenzione sul suo caso. Che altro possiamo fare per salvare Pino e la sua famiglia?


@francesca ne ho parlato stamattina durante la trasmissione di radio 3 prima pagina.lo faro ancora e invito tutti a farlo


# 15    commento di   Paoletta! - utente certificato  lasciato il 24/9/2008 alle 21:23

Scarpinato, Lodato, Travaglio e tutti gli altri.. Grazie di tutto.. Finchè ci sono persone come voi c' è ancora speranza.. Continuate così!


AVVISO ; domani mattina dalle 9 alle 10 nella trasmissione VIVAVOCE in onda su radio 24 si parlerà del disastro Catania,che ha un responsabile ben identificato;SCAPAGNINI il medico che "certifico" l'immortalità di Berlusconi. Si parlerà della parentopoli siciliana.un occasione ghiotta per attaccare e sputtanare il peggio di questa casta maleodorante che è al potere.si può intervire chiamando il n verde 800240024, mail;vivavoce@radio24.it io cercherò di intervenire e chiederò che l'ex sindaco Scapagnini venga ARRESTATO.


Carissimi (e lo dico nel vero senso della parola), io sono con voi, vi ascolto sempre con molto interesse, siete persone capaci e intelligenti. Sono in forte conflitto con me e con la realtà. Sono sempre stata una a favore della verità, nel bene e nel male, e per questo l'ho anche pagata. Ho cambiato leggermente rotta nel senso che ho capito che bisogna un po' adeguarsi alla realtà, anche se non ci piace, anche se ci fa schifo. E questo perchè io vivo sola, in affitto, mi mantengo da sola, sono precaria da anni presso il comune della mia città e guadagno poco ma è quel poco che mi permette uno stile di vita dignitoso. Se io dovessi denunciare, dire davvero quello che penso, insomma agire in qualche modo, come voi dite che bisognerebbe fare, tempo un minuto sarei licenziata o quanto meno ridotta ai minini termini (lo dico perchè mi è già successo). Quindi che fare? Io nel mio piccolo cerco di fare le cose in modo più onesto possibile perchè sono fatta così, ma intorno a me la realtà è ben diversa, e questo mi fa stare male soprattutto quando avverto il mio stato di impotenza. Per questo io vi ammiro e vi invidio, perchè potete dire e fare cose in cui credete, cose che io condivido al cento per cento. Per me siete ossigeno, ma questo non basta, lo so. Ciao Alessandra


# 18    commento di   Luther Blisset - utente certificato  lasciato il 24/9/2008 alle 21:50

Paolo Flores D'Arcais ha fatto un intervento magistrale.




# 20    commento di   pellescura - utente certificato  lasciato il 24/9/2008 alle 22:6



# 21    commento di   damiano_zito - utente certificato  lasciato il 24/9/2008 alle 22:8

Io ieri sono andato anche se avevo un sonno pazzesco...Devo dire che solo l'intervento di Scarpinato è riuscito a svegliarmi...Gli altri interventi mi sono piaciuti tutti,un po' meno quello di Paolo Ricca (non amo molto il linguaggio dei teologi)... Ho compreso molte cose nuove e alcuni concetti sono riuscito a chiarirmeli.All'intervento di Flores D'arcais non ho potuto fare a meno di prendere appunti nel mio quaderno pocket che porto sempre dietro in queste occasioni... Peccato, davvero peccato che a milioni di persone venga privato questo video, che non andrà mai in onda neanche per sintesi, su un tg (ad esempio il tg1,che dite?)... Ho quasi "obbligato" mio padre a vedere l'intervento di Scarpinato.Ogni volta che parlo coi miei genitori o altri che si servono del servizio pubblico,mi rendo conto di quanto l'informazione sia pessima. per non dire che fa schifo! per ora ci rimane il passaparola, diffondere queste cose, che penso saranno documenti e testimonianze di questo periodo che un giorno diverrà storia...
www.gdzito.wordpress.com


bravo marco continua cosi'!


Domani vado a comprare il libro. Scarpinato: MERAVIGLIOSO intervento, veramente ossigeno per l'intelligenza.GRAZIE DI CUORE


Ringrazio tantissimo per aver messo a disposizione questo documento preziosissimo..ho appena finito di inviarlo a tutte le persone che conosco.. letto il libro poco tempo fà e mi sno ritrovata parola per parola nell'intervento precisissimo di Paolo FLores D'Arcais ..x carità senza diminuire nulla del valore di tutti gli altri,per primo quello del giudice Scarpinato è evidente,che hanno reso possibile il libro e quindi il commento più vivo e vero sui rapporti di potere che ne ha dato D'Arcais e il risalto a quanto da sempre ho sentito anche io e sui cui mi sono incazzata con alcuni anche in questo blog come ovunque..non è vero cioè che i cittadini sono italioti e/o deviati come chi li governa o che si meritano la storia criminale dei poteri e dei poteri politici..i politici devono fare da modello ben piu sopra la media delle capacita e virtù di un cittadino medio, e se non è cosi,li plasma diabolicamente fino in fondo al loro inconscio e ci sono ancora tanti cittadini medi non criminali,al massimo superficiali x impotenza..ed è estremamente vero che ad un vuoto di Stato,si abbina un pieno di mafie..ed è vero che se finisci quel libro( ed anche altri..es i complici),e hai ancora voglia di lottare ..la frustrazione e l'impotenza non ti dispera di rabbia o tristezza fino a renderti nullo,facendo cosi il gioco di chi voleva l'annientamento per riempire meglio quel vuoto- GRAZIE DI QUESTO VOSTRA "TV"!!!! ps un saluto molto vicino e affettuoso ad Alessandra 17 un commento che ho sentito di verezza piena e immensa dignità,senza dimenticare alcuna consapevolezza interiore pur dovendosi procurare da vivere fra mille barcamenamenti..come tutti noi




Un sentito ringraziamento per averci permesso di poter ascoltare gli autorevoli, quanto competenti interventi dei relatori della serata. E' sconcertante rendersi veramente conto che non è mai esistito uno Stato e una vera Democrazia. E' sconcertante dover pensare che non si potrà mai essere governati in nome del popolo e per il popolo. Che si dovrà sempre insediare un Borgia, un Don Rodrigo, un Berlusconi di turno. Questo è il potere....fino a quando la potenza dell'amore(e quindi dell'interesse comune) non vincerà sull'amore per il potere, questo paese non conoscerà mai pace e giustizia. Un grazie di cuore ai Grandi che oggi stanno combattendo con le loro testimonianze ed esperienze a scuotere le coscienze e fare in modo che non si parli più solo di minoranze. Con stima Alessandra




# 28    commento di   mv.bono - utente certificato  lasciato il 24/9/2008 alle 23:50

@paolo papillo complimenti per quello che fai...hai ragione ti supportiamo poco ,io per prima ma durante il giorno non posso e nemmeno voglio per correttezza verso le persone per cui lavoro usare un computer non mio per ....fini personali quando ho un pò di tempo libero però cerco parlare e con chi mi sta intorno e a volte scrivo al quotidiano della mia città( di solito con pochi risultati ...ma meglio pochi che niente; qualche volta il giornalista ferruccio sansa che non mi sembra ancora membro della congrega di riotta and co. ha scitto brevi articoli legati anche a mie segnalazioni ...(non so se era un caso o le aveva lette ) ad ogni modo ciao e continua così mv




Quella parentesi tra l'ennesimo fine che giustifica gli ennesimi mezzi e quel potere che logora chi non ce l'ha...Quella parentesi ingorda che continua a mangiarsi fette di storia italiana, persone, futuri possibili. Eppure, entro quelle parentesi ce ne sono altre - come sottolineava Marco - forse più piccole, ma non per questo fragili o arrendevoli se le vorremo coraggiose e forti; forti di quel senso primo e ultimo che racchiude l'essenza democratica della nostra Repubblica: la Costituzione. Per qualcuno, più di qualcuno, una vera e propria camicia di forza, la Costituzione, per dirla con quella formidabile metafora coniata dal dott. Scarpinato. A questo proposito, interessante e condivisibile fra gli altri, l'intervento del teologo valdese: il suo richiamo alla volontà di identificarsi nei principi costituzionali per salvare la Legge fondamentale; ma anche, aggiungo, a quell'educazione civica e a quella coscienza informata che dovrebbero strutturare un Paese, i suoi cittadini, chi li governa e, in quanto tale, li rappresenta. Li rappresenta. Un grazie speciale a Marco Travaglio per averci ricordato una volta di più che, a tutt'oggi, non è mai stata trasmessa in Tv l'ultima intervista a Paolo Borsellino. PS.: Avete visto e sentito Gasparri a Primo Piano? In arrivo altri bavagli: basterà un semplice regolamento dell’esecutivo a spazzare via quel che è rimasto del pluralismo dell'informazione, causa drastici tagli previsti per fine anno ai finanziamenti pubblici alla stampa. L’idea stessa di un Parlamento ove discuterne, delle sue funzioni, del suo ruolo in una democrazia avanzata, non sfiora neppure per errore la mente dell'ex ministro delle comunicazioni (e dei suoi compari, evidentemente). Il Parlameto esiste come un ostacolo raso terra da saltare a piè pari...E questa sarebbe una 'democrazia avanzata'... Il povero Mannoni, dal suo angoletto, ha provato timidamente a ribellarsi a cotanto sprezzo della libertà di espressione, di pensiero, di p
http://stellaelisabetta.go.ilcannocchiale.it/




PERCHE' NON MI E' PIACIUTO "IL RITORNO DEL PRINCIPE" Ho letto il libro, e devo dire che sono rimasto un pò deluso dalle spettative: 1) SCONTATO. Circa 100 pagine volano via per dire che gli italiani non sono un popolo maturo per la democrazia (ma no??), che pensano solo alla "famiglia", intesa come parenti o gruppo d'appartenenza, ad es. politico (ma dai?), mentre non si riconosce nella nazione (davvero?) 2) VECCHIO. La seconda parte è un lungo escursus dalla fine del 1800 in poi sui vari casi di mafia, di alto livello, tutti più o meno noti (però qualche chicca c'è) 3) A un certo punto, quando pensi "adesso finalmente arriverà a questo governo", in fondo non si intitola "IL RITORNO DEL PRINCIPE"? Invece il "ritorno" è il periodo post tangentopoli, 15 anni fa, poi... IL NULLA. 4) PAVIDO. Nel libro non appare nemmeno una volta il nome di Berlusconi, che forse è l'espressione più alta (o più bassa) del "Principe", non è mai mensionata Forza Italia, PDL, PD, nulla. Solo una volta (gli dev'essere scappato) c'è scritto "centrodestra" e in un'altra addirittura "Polo" (quale polo? Nord o sud?). Al contrario i nomi di Borsellino e Falcone, Riina, Provenzano (guarda caso morti o in carcere perenne) sono citati decine di volte. Mentre per il caso del senatore Emilio Colombo che si faceva comprare droga dalla scorta si parla di "un certo senatore", grande coraggio, non c'è che dire! Insomma il risultato è un libro fiacco, che quando non parla dell'ovvio si dilunga in affari di 50-100 anni fa, o in elucubrazioni sterili, generiche, direi anche un pò qualunquiste. Il format, poi, modello mega-intervista (domanda e risposta) non m'è piaciuto, il giornalista si limita a "dare il tempo" all'intervistato. Nessuna domanda scomoda, nessun controtempo, nessuna aggiunta di informazione, sembra un tifoso che dice al calciatore "dai, si, fammi sognare!". Certamente ha il suo interesse e lo condivido integralmente, ma 15,60 euro...


# 33    commento di   D@ria - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 8:19

Caro Marco, vedo che sei a Roma in questi giorni. Se ti fa comodo un divano-letto fai un fischio.


# 34    commento di   D@ria - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 8:21

@Rick Mi sa che hai sbagliato libro. Non credo volesse essere un libro di "denuncia" (nomi e cognomi), ma un'interpretazione della storia repubblicana d'Italia. A me è piaciuto e francamente non lo trovo affatto scontato. Anzi... Sarà che mi piace poter essere ottimista, ma questo libro mi ha alquanto stroncato, in quanto mi toglie ogni possibilità di illusione. Non credo che i nostri figli riusciranno a vedere un'Italia migliore. Spero che ci riusciranno i nostri nipoti.


x daria mi sa che ha solo le idee confuse..da una parte dice libro fiacco, dall'altra lo condivide integralmente ..e altre contraddizioni su cui non posso dilungarmi(causa mancanza di tempo,è anche x questo che non posso rileggermi,corregermi e punteggiare,articolare ecc).. Rick ha già lasciato questo commento pochi giorni fà su un altro post.. stesso testo..stessa conclusione prezzo credo che la cosa piu irresponsabile da parte sua , se consapevole della storia d'italia, è che si fa strumento x altri avvoltoi che non vedano l'ora ogni volta di farci sbranare fra consapevoli di cosa avrebbe fatto "Stato" ,presenza dello stesso contro ogni mafia e potere criminale credo che Rick abbia un suo messaggio nichilista e potrei sbagliarmi e saprebbe leggerlo moto bene U.Galimberti, io non lo sono..si potrebbe quindi comprendere cio' che era sottostante al suo riesprimersi anche di ora ,molto violento e questa che sono libera di esprimere ,tanto come lui,non è censura a un suo modo "qualunquista" di esprimersi.. occorre molto rispetto epr chi dedica tempo a capire i meccanismi perversi che hanno fatto ammalare gravemente l'italia..e lo dedica da una parte della "barricata" rischiando fisicamente e non solo fisicamente,non perchè teorico o sociologo , ma perchè dentro uno dei tribunali più difficili d'italia-Averne di prezzi di copertina così,da parte di tutti giudici,giornalisti,intellettuali di tutta italia..saremo già ad un altro punto della nostra storia-Saluti


L'Arma che autorizza la Granbassi a lavorare ad Annozero è l'ennesima dimostrazione che le regole in questo Paese valgono solo per i poveracci, e non per i Vip. L'Arma è inflessibile con gli sconosciuti brigadieri di provincia, vengono sanzionati anche soltanto se collaborano a tenere aperta l'edicola del cugino... Ma la Granbassi è bella, brava, medagliata due volte alle Olimpiadi: dunque, Lei può. Santoro plaude alla regola violata, e pazienza per le contraddizioni. Ma perché agli altri carabinieri è negato ciò che alla Granbassi viene concesso? Mah. Come diceva il Marchese del Grillo? "Io so io, e voi nun siete un c...zo".


ps x daria "non credo che i nostri figli riusciranno a vedere un'italia migliore" se posso e perdona il consiglio,ascoltati di nuovo e riascoltati il video passo passo..tieniti almeno x due volte, per prima e per ultima,l'intervista a Paolo Flores D'Arcais potendola attivare ogni volta selezionando pulsante da palinsesto , attiverà parimenti dentro te il pulsante necessario per evitare di fare il gioco del non stato, che voleva e vuole farti sentire azzerata,riempendo il tuo vuoto da frustrazione impotenza con il suo pieno /piano criminoso,renderci tutti impotenti,per fare meglio i potenti prepotenti


Per me è un grande libro e Scarpinato è una persona da clonare. A Marco vorrei chiedere. Una persona che si informa attraverso i tuoi libri, nella disperazione intravvede uno spiraglio di luce, pensando che i problemi sono tanti, ma eliminando Berlusconi si fa già un bel passo verso il miglioramento. Poi, si legge "Il ritorno del Principe" e lì ritorna nel buio profondo. Sembra che berlusconi sia sempre esistito sotto altre forme, con altre facce , con altri nomi. Sembra che il nostro paese sia impaludato, coperto e soffocato da una macchia d'olio che in determinati momenti storici dove le acque si smuove, si separa e disperde ma appena le acque si quietano si ricompone con forma diversa, ma uguale nella sostanza. Che facciamo? Andiamo avanti un passo alla volta! E speriamo bene!!! gianpaolo


L’indelebile macchia del principe Ora che cosa manca al nostro adorato principe, adorato da sette su dieci sudditi: sette volontari contro tre involontari? Ora che può contare su questo vasto consenso popolare e una opposizione dialogantissima, su una stampa sempre più appiattita sul pensiero unico della corte trasmesso dalle sue veline? Ora che vive e lavora – da principe rinascimentale, barocco, moderno, postmoderno a anche molto kitsch - in sontuosi palazzi e ville, mausoleo compreso (tocchiamo ferro) di cui abbiamo perso la conta? Poco gli manca: c'è qualche sacca di rsistenza, ci sono ancora alcuni rompiscatole che devono piegarsi pure loro; e se non rigano, beh, vedremo, mezzi e strumenti non gli mancano a quanto pare, a leggere “Il ritorno del principe”… Tra questi rompipalle, oltre ad alcuni giornalisti e intellettuali, ci sono magistrati che non hanno afferrato che… guai a chi tocca il principe! Per esempio quelli di Milano devono ancora capire che il processo Mills non s’ha da fare, né domani, né mai. La modifica delle leggi, lo snaturamento della costituzione con la subordinazione della giustizia al volere del principe e il ribaltamento della stessa giustizia non sono arrivati in tempo per bloccare sul nascere il processo Mills, ex Berlusconi-Mills. Ma state pur certi che l’accoppiata vincente, cioè la mente diabolica Niccolò Machiavelli Ghedini e il genio servizievole della lampada, Al Genino, troverà presto il trucco per fare scomparire il porcesso dalla faccia della terra. Facendo – che so – un decreto legge che stabilisca che non c’è corruzione quando l’importo pagato dal corruttore al corrotto non supera l’1,00% (l'uno per cento) del patrimonio accertato (figurarsi quello sommerso) del corruttore, ormai non più corruttore (se, ad esempio fossi corruttore io, basterebbero pochi euro, e sarei presto condannato… ma non così il principe, ovviamente. Agli irriducibili rompiscatole e dissidenti rimarranno due rivincite. La giustizia


L’indelebile macchia del principe (2.a parte) Agli irriducibili rompiscatole e dissidenti rimarranno due rivincite. La giustizia che sarà ormai calpestata, avvilita e rovesciata, non emetterà mai una sentenza Mills, in cui, giocoforza, il principe figurerebbe nero su bianco come corruttore. Ma - ma! - la lettera di Mills che attesta chiaramente Berlusconi come corruttore, rimarrà l’indelebile macchia, l’eterna gogna che i futuri cittadini di una Italia finalmente liberata (la prima rivincita), grazie alla nuova resistenza, potranno ammirare nel museo – con annesso mausoleo – del fu principe (la seconda rivincita). Scrolleranno la testa, come hanno già cominciato a fare i cittadini del resto del mondo.


ciao a tutti io come la maggior parte di voi ammira il lavoro svolto da Marco Travaglio.Posseggo la maggior parte dei suoi libri e li ho letti tutti.Ma è su uno che voglio portare l'attenzione poi su una certa linea di pensiero tenuta da Travaglio.Nel libro se li conosci li eviti,bellissimo direi,annovera tra i "buoni" L' IDV con il Antonio "luci/ombre" DiPietro;dopo vi lascio il link per andare a vedere e documentarvi voi del perchè Travaglio omette una certa verità triste ma reale del chi è il Tonino post mani pulite. Non voglio fare un discorso politico anche perchè parrà strano ma la malapolitica arriva dopo a ciò che intendo.Antonio Di Pietro si manifesta contiguo alla lobby del cemento e del tondino come ha ampiamente avuto modo di dimostrare nei 2 anni durante i quali è stato ministro delle Infrastrutture. Anni durante i quali Di Pietro ha approvato personalmente l'avanzamento della costruzione del Mose e tutta l'infrastruttura finanziaria della truffa che sostiene il folle progetto del TAV, oltre a destinare nell'allegato infrastrutture al Dpef di giugno 2007 decine di miliardi di denaro pubblico non alla costruzione di ospedali o case popolari, bensì alla costruzione di 1.700 km di nuove autostrade, sommate a tratte ad alta velocità ed altre infrastrutture cementizie assortite. Nell'approvare gli inceneritori Di Pietro può (forse) avere la scusante di non possedere alcun tipo di sensibilità sui temi della difesa ambientale e della salute dei cittadini. Nell'approvare la truffa del TAV scusanti invece non ce ne sono in quanto le questioni giudiziarie che la contornano sono argomenti perfettamente conosciuti da Di Pietro, che oltretutto ha costruito la propria carriera proprio su questo tipo di tematiche.Quindi mi chiedo perchè marco pur non essendo un giornalista non di tematiche ambientali, anche se nel libro La scomparsa dei fatti parla in maniera pressoche perfetta delle bugie intorno agli i


pressoche perfetta delle bugie intorno agli inceneritori, non dice apertamente come stanno le cose? mandare a ca sa Berlusconi e mettere di Pietro da quel punto di vista sarebbe la stessa cosa capite? Poi non capisco perchè nel libro non ha parlato della lista civica Per il bene comune che sono tutti incensurati e soprattutto perchè come candidato premier aveveno e hanno il nanopatolo di fama internazionale Stefano Montanari,ripeto che non voglio qui fare politica.Voglio che Travaglio capisca che questo suo modo di far pensare alla gente che l 'unica panacea a Berlusconi e la feccia che risale il pozzo da esso capitanato non può essere condotta da Di pietro.Le Nanopatologie uccidono tutti destra sinistra centro donne bambini ecc ecc. Vi lascio i link e spero che Marco Travaglio chiarisca a chi vuole e deve aver fiducia in lui, ma vi chiedo a voi lettori fans e quant' altro di essere voi i giornalisti del vostro condominio, dovete voi a far le pulci anche ai nostri eroi!!! i link sono: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2697&Itemid=26 qui date uno sgardo a Di Pietro e gli altri http://www.stefanomontanari.net/ è il blog del Professore per qualsiasi chiarmimento o doumentazione contattatemi. la mia email è cbz1981@libero.it


# 43    commento di   In cerca di luce.. - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 9:43

Il ritorno del principe e' un libro che dovrebbero consigliarne la lettura nelle scuole.. RINGRAZIO DEL VIDEO DELL'INCONTRO. ^_^


NUOVO LODO IN ARRIVO Il polo delle impunità, dell'incertezza della pena e del mal governo starebbe limando il testo di una nuova leggina che si potrebbe chiamare "Salva Matteoli". Maggiori dettagli a questo indirizzo: http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/giustizia-11/immunita-ministri/immunita-ministri.html


Favoloso, ora so cosa regalare a mio padre, che compie gli anni a metà ottobre. Ho anche un paio di altri regali di Natale sistemati!


@ Max, n. 41 Anch'io possiedo Se li conosci li eviti e non mi risulta che nella lista dei "buoni" sia elencato Di Pietro. Anzi, con il libro davanti proprio ora sto controllando chi è elencato fra i "Magnifici Venti della XV Legislatura" della mia edizione, e appunto Di Pietro non è nemmeno nominato. Oltretutto, Travaglio ha già ribadito più volte che fra tutti i candidati disponibili, lui sceglie Di Pietro non perché rispecchi alla perfezione il suo ideale di leader e credo politico, ma perché al momento rappresenta l'unica alternativa credibile di opposizione contro l'influenza nefasta e onnipotente del berlusconismo. Insomma, credo Travaglio abbia ogni diritto di avere le sue preferenze politiche ed esprimerle anche pubblicamente, dato che oltretutto è sempre stato chiaro sul fatto che il genere di politica che lo convince del tutto al momento in Italia non esiste. Siamo realistici: la lista per il Bene Comune sarà stata senz'altro una scelta rispettabilissima (e infatti conosco diverse persone stimabili che l'hanno votata), ma con l'emergenza democratica che al momento minaccia il paese serviva un intervento d'urgenza. Dare un voto all'unica persona che si è battuta credibilmente contro Berlusconi era quasi diventata una questione di sopravvivenza. Il Bene Comune era una lista troppo giovane e piccola - con i suoi muscoli da topolino (per quanto fosse un topolino volenteroso), per combattere contro il mostro Godzilla del PDL (with a little help from their friends, il PD) avrebbe potuto fare ben poco. Anche IdV sono piccoli ma un pò meno e qualcosa possono sperare di fare...


A QUESTO PUNTO M'INCAZZO CON SANTORO: OK ALLA SORDOMUTA AULICA BORROMEO MA ADESSO LA CARABINIERA GRANBASSI NO E POI NO!!! prima si fotte stipendi per non fare una sega tutta la vita con la scusa dello sport e adesso vuol fare pure la presentatrice-velina...ma andate tutti a lavorare fannulloni! C.V.D.: Berlusconi ha vinto ancora grazie a voi ad aeternam.


A primavera prossima si andrà a votare per le amministrative e la campagna elettorale è già iniziata, anche con strani sondaggi dai capovolgimenti notturni. Gente nuova in giro se ne vede poca e così spuntano i soliti noti della politica. A Bergamo poi furoreggia l'autocandidatura che grazie alle nuove (s)regole passa via come se fosse una cosa normale: ormai ci si abitua anche al peggio. Ma sono sicuro che questa volta la gente saprà misurare i candidati per quello che hanno saputo realmente fare nella loro terra e soprattutto per quello che hanno ottenuto nelle loro "carriere". Ci sarà poi un altro elemento. Probabilmente alcune nuove liste, che sono in preparazione con persone pulite e capaci, raccoglieranno molti più consensi di quanto si possa oggi prevedere. Non so se saranno in grado di vincere, ma sicuramente cambieranno certi equilibri preconfezionati che sono portati avanti dai soliti potentati. Che la politica riparta dalle piazze? Virtuali o reali sono l'unico posto dove le balle non vanno lontano.
www.fuochidipaglia.it


nessuno qui dice che travaglio non è libero di esprimere la propria preferenza ma come dici bene tu non lo ha nemmeno menzionato nè lui nè gli altri che fanno parte dell IDV hai guardato i link?poi forse qui mi sono perso qualcosa tu parli di emergenza democratica? sei fermo lì ? quanto sai di nanopatologie e certo IDV di castronerie ne hanno fatte e ne faranno ci sono i grandi del cemento all interno dell IDV mi dispiace che non riesci ad aprire gli occhi perchè qui non si parla di emergenza democratica ma di emergenza sanitaria e poi scusami è una bella scusa quella del topolino suvvia siamo uomini !!!! intervento di urgenza su cosa ? se continuiamo e Di Pietro l Ha fatto infatti ha detto che fanno male gli incneritori ma vanno fatti ti rendi conto ??? vai su pressante e leggi quanto fruttano al signor Cerruti che ha guadagnato più di Bulgari!!!!! E COSA CENTRA IL CREDO POLITICO SE ESISTE UNA NOTIZIA ED è CERTAA VA PUBBLICATA SE NO è CENSURA E LA GENTE HA DIRITTO DI SAPERE LA VERITà ANCHE SU DI PIETRO O NO? E COSA DIREBBE MONTANELLI???


richiesta per travaglio: vorrei sapere cosa ne pensi di santoro che ad anno zero mette da parte la borromeo per la fiorettista che aveva sleccazzato il berlusca..


x Daria e Lupo #34 #35 Non ho le idee confuse e non credo ci sia contraddizione tra essere d'accordo sulle considerazioni finali di un libro e lo sviluppo dello stesso. Si può dire in tanti modi "L'Italia non è una vera democrazia", i modi da bar sotto casa (fa tutto schifo), i modi di un giornalista in prima linea (nomi, cognomi, responsabilità), i modi dell'opposizione (è tutta colpa del governo) ecc.. Non è detto che ci si riconosca in ogni sviluppo. Quindi, ripeto, sono convinto di quello che dice Scarpinato, ma il suo libro non aggiunge nè toglie (quasi) niente a quanto sapevo prima di leggerlo, per cui il tempo e il denaro spesi li avrei investiti in altro modo. Tutto qui. La mia umile "recensione" l'ho scritta a uso e consumo di chi ha certe aspettative e ancora non l'ha acquistato, non è certo un giudizio tombale.


@ Max, n. 41 e 49 Non sono solita dare consigli perché mi pare un atto di presunzione nella maggior parte dei casi, ma nel tuo caso c'è solo un paio di cosucce che vorrei specificare prima di togliere il disturbo: 1) Sono una donna - il mio nome, riportato sopra al messaggio, è un indizio. 2) Riprendi fiato, che sicuramente hai anche, ogni tanto, delle cose interessanti da dire, ma espresse con così... si capisce solo che hai perso un pò la calma, per cosa, poi, non si capisce bene. 3) Un solo punto esclamativo o interrogativo, salvo rare eccezioni, e l'uso molto parsimonioso delle maiuscole è molto più efficace nell'enfatizzare certi passaggi o parole: credimi. 4) Dal punto di vista della psicologia della comunicazione, se vuoi che qualcuno continui a volerti prestare ascolto, cerca di non esordire con frasi del tipo: "mi dispiace che non riesci ad aprire gli occhi...", anche se magari lo pensi, perché esprime al tuo interlocutore un atteggiamento di chiusura nei SUOI confronti e questo più creare uno delle due seguenti reazioni: a) L'inizio di una polemica/battibecco sterile in cui ci si accusa reciprocamente di essere sordo/cieco/ottuso ecc agli argomenti dell'altro; b) Il tuo interlocutore ti manda mentalmente a cagare e va ad occuparsi di qualcos'altro. E poi un pizzico di umorismo, persino nelle discussioni più serie, non guasta. Buon proseguimento. La sostenitrice della lobby del cemento, cieca e sorda. :-)


PER SERE _la fiorettista di corte era un altra mi pare la Vezzali non la Granbassi e poi prima di criticare vediamo come se la cava no? comunque gente meditate


Ieri, ascoltando i lavori del Senato, ho sentito che è stata valutata la richiesta del GIP della custodia cautelare (domiciliare) del senatore DI GIROLAMO, REO DI ESSERSI SPACCIATO RESIDENTE IN BELGIO PER FARSI ELEGGERE. Indovinate un pò cosa ha deciso il senato? Dai, su, buttatevi... SIIII, BRAVI, IL SENATO HA RIGETTATTO LA RICHIESTA E chi era invece d'accordo? Dai, altro sforzo.... SIII, BRAVI, I SOLITI ROMPIBALLE DELL'IDV (che penso ormai gli altri parlamentari evitano come la peste) Viva la Casta! A proposito qualcuno ha letto qualcosa sui giornali?


PS: Cosa direbbe Montanelli? E chi lo può sapere? E soprattutto, che c'entra?








@Daniela 1)scusa non avevo letto il tuo nome ed è vero SONO STATO molto banale nel non notare l'indizio. 2)aspetta conto 1-2-3 ok ho ripreso fiato&calma, ti ringrazio per il mio avere ogni tanto qualcosa da dire di interessante 3)VOGLIO crederti e cercherò di non usare mai più le maiuscole salvo quando servono... 4)se mi permetti qui della psicologia della comunicazione non è che ci perda molto tempo o meglio perdonami se ti ho offeso, non era mia intenzione, ma è una mia idea e non ti ho scritto nè che sei stronza(che non lo penso) nè ti ho detto vaffanculo...(che è tanto di moda) Non voglio creare nessun battibecco sterile tutt'altro e io sarò totalmente aperto ad un confronto pacato mentre se tengo conto della seconda reazione spero che che ti riesca bene quel qualcos altro che fai. Umorismo...ok facciamo del sano umorismo su cosa cerca di spiegarmelo(non l ho detto in tono polemico) ma mi deludi quando ti firmi come lobbista (credo che questo sia umorismo) Saluti se poi hai intenzione di parlare e confrontarci sarò lieto di fornirti di materiale se vorrai ciao e buona giornata


Montanelli che ha rappresentato una figura importante per l'allievo Travaglio non avrebbe guardato in faccia nessuno e che se cera una notizia fondata e ripeto fondata l'avrebbe pubblicata senza guarda in faccia nessun colore politico e questo non lo invento io ma ho guardato i video di Indro ed era un grande come lo è d'altra parte Travaglio


Dal vostro blog vorrei ringraziare per il suo lavoro il dott. Roberto Scarpinato. Grazie soprattutto per averci fornito con il libro 'Il ritorno del principe', in modo lucido e razionale, la chiave di lettura del nostro terribile presente.


# 62    commento di   gigiesse - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 11:32

GIUSTIZIA, NUOVO BLITZ DEL PDL IN ARRIVO L'IMMUNITA' PER I MINISTRI Un lodo Alfano per il premier Silvio Berlusconi. Per bloccare i suoi processi Mills e Medusa. Quello è già fatto. È alle spalle. Adesso serve un lodo Consolo per il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, di cui Consolo è pure avvocato. Aennino il ministro, aennino il proponente. Tutto in famiglia. Com'è stato per il lodo Alfano.


@gigesse Stavo per postarlo anche io. Ora è tutto alla luce del sole, senza vergogna. Che cosa possiamo fare?




# 65    commento di   Wil - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 11:54

Filippo FACCI parla di Travaglio ed Anno Zero, su Il GIORNALE di oggi. Ho solo il titolo, e già il Vomitino mi sale: "Quelle 2 o 3 cose che Travaglio non vi dirà mai ... " Fatemi sapere se trovate qualcosa, ecco il link:
http://nonleggerlo.blogspot.com/2008/09/mi-scuso-per-facci.html


Sconfinata sfacciataggine La sconfinata sfacciataggine del primo ministro contagia anche gli altri ministri. “Ministro” letteralmente significa servitore. Una volta erano i servitori del monarca. Poi, quando non c’era più il re o il principe, sovrano era diventato il popolo, e i ministri di conseguenza erano i servitori del popolo. Poi è tornato il principe, e da quel momento i ministri sono di nuovo i servitori del principe, il quale ora sta per elargire graziosamente i privilegi dell’immunità anche ai suoi ministri. Poi, quando ad un amico o a un compagno di merenda vorrà fare un regalo, lo farà ministro per dargli in apprezzato dono l’immunità, giusto nel momento in cui potrà far comodo al datore e/o al ricevente… Per esempio, quando il da lui corrotto di turno, invece di un inglese, sarà un italiano, lo farà subito ministro. Questo è poco ma sicuro (o parafrasando Marco Travaglio: quando prevedi una sua porcata non ti delude mai - la fa).


# 67    commento di   gigiesse - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 12:4

ALITALIA: L'ACCORDO E' QUESTIONE DI ORE! PREPARATEVI OGNI ITALIANO SI ACCOLLERA' 72 EURO PER PAGARE I DEBITI DELLA COMPAGNIA A ME, A MIA MOGLIE E AI MIEI DUE FIGLI TOCCHERA' PAGARE CIRCA 300 EURO MENTRE I MANAGERS CHE L'HANNO RIDOTTA AL FALLIMENTO HANNO INTASCATO MILIONI DI EURO. QUESTO SI' CHE E' UN PAESE CIVILE! GRAZIE BERLUSCONI..TU SI' CHE SEI DAVVERO IL ROBIN HOOD DEI NOSTRI TEMPI!


Ho letto Facci. Usa il fioretto - ma è spuntato. Lo usa per rimestare la sua sciocca (anche nell'accezione fiorentina) minestra riscaldata.


Buon giorno manettari Vi copio un pezzo dell'articolo di Facci: Marco Travaglio può essere ospite dove gli riesca e nondimeno ospite fisso in quella Rai già pagata dal contribuente: il problema è che la sua funzione non è quella di un giornalista per come in tutto l’Occidente è inteso un giornalista, e non è quella di satiro per come in tutto l’Occidente è inteso ecceteraeccetera, non è quella di un opinionista, di un comico, di un buffone, di un commerciante della propria merce, di un esponente politico dell’Italia dei Valori per cui apertamente tifa: Travaglio è tutte queste cose assieme, con in più la facoltà di rivendicare un ruolo o un altro secondo copione. Quale che sia, sarà un copione basato su delegittimazione, irrisione, distorsione, faziosità, in qualche caso autentiche falsità e cialtronate spolverate di un umorismo da Travaglino che non risparmia niente, tantomeno la derisione dei difetti fisici o l’appellativo di «lombrico» per la presidenza del Senato, per esempio.


Potevo mettere il titolo (se ci avessi pensato) FIORETTO FIORENTINO E se volete leggerlo anche voi, peggio per voi.


L'avevo previsto. Che cosa? Indovinate...


Comunque fanno una bel lancio promozionale per Annozero! Senza questo me lo sarei perso, avevo un altro programma.


# 21 commento di damiano_zito Anche io c'ero, ed anche io ero distrutta, al limite della sopportazione per il sonno che avevo. Ma ho seguito. Grandissimo Scarpinato, trasuda cultura e onestà. Mi è piaciuto anche Lodato. Chiaramente libro firmato! Continuate così...


caro Facci... SE L'INVIDIA FOSSE FEBBRE TUTTO IL MONDO CE L'AVREBBE vorresti essere seguito come Travaglio, vero? Mi dispiace non hai abbastastanza cogl...


@ Rick # 32 - 51 Perfettamente legittimo recensire anche con toni critici un libro, ma non condivido le tue critiche e ti dico perchè: 1) "SCONTATO" - che gli italiani non siano un popolo democraticamente maturo non è affatto scontato, infatti spesso dimentichiamo che il fascismo l'abbiamo inventato NOI Italiani e nel VENTESIMO secolo. Interessante è invece la domanda che pone Scarpinato: dopo l'Unità siamo diventati cittadini (con diritti e responsabilità), al pari di altri europei, o siamo rimasti intimamente sudditi (e così ci facciamo trattare)? Se siamo rimasti in fondo sudditi, come io credo, e quindi disposti a tollerare un potere che si ripresenta nelle vesti di un "Principe", e a consentirne gli eccessi, perchè ciò è avvenuto e avviene? 2) "VECCHIO": certo i fatti son noti, ma metterli sinteticamente e comprensibilmente in fila, e correlarli in modo originale è operazione comunque assai meritoria. Citando pochi casi emblematici di potenti e intellettuali che hanno avuto responsabilità meno conclamate, ma gravi quanto quelle della "mafia armata", Scarpinato sviluppa le sue tesi con chiarezza, e fornisce uno strumento di analisi che non si dimentica più: gli intellettuali in questo Paese sono in gran parte, consapevoli o no, al servizio del potere. Non è dappertutto così. 3/4) "PAVIDO": Scarpinato è magistrato assai colto, pesa le parole ed è troppo intelligente per scrivere un libro che, ove tirasse le conclusioni che vorresti tu (cui peraltro si arriva senza difficoltà), finirebbe immediatamente nel girone - diciamo Olimpo - dei militanti dell'antiberlusconismo. Peggio, sarebbe l'ennesima "toga rossa". A quel punto, a che servirebbe questo libro? Ci sono già fior di intellettuali che analizzano con il proprio stile, e i mezzi che gli son consentiti, gli abusi quotidiani del potere (Marco & Friends per non andare lontani). Scarpinato invece non dimentica mai la lezione di Falcone, con cui ha lavorato per anni: "nel momento


AH..Alex-minchione deficiente (dal latino deficere, tradotto letteralmente mancare, venir meno) ...sei ancora dalle nostre parti? Il nano mafioso/piduista ti ha pagato l'intervento chirurgico per ricostrurti la lingua dopo averla consumata per leccargli l'orifizio anale? Perchè non chiedi semplicemente a Facci di m...a come mai Scarpinato ha chiamato Travaglio invece che lui alla persentazione del libro?


"nel momento in cui sollevi un grande problema di sostanza e non curi la forma, ti fottono e nella forma e nella sostanza" Grande Scarpinato, che cura la forma e la sostanza. Qualcuno, col tempo, aprirà gli occhi.


Diceva Falcone: "nel momento in cui sollevi un grande problema di sostanza e non curi la forma, ti fottono e nella forma e nella sostanza" Grande Scarpinato, che cura la forma e la sostanza. Qualcuno, col tempo, aprirà gli occhi.


Facci = pseudo giornalista, inutile, infido, servo, con la faccia da pervertito.


Ciao, questo libro dovrebbero farlo leggere nelle scuole. maurizio.


Io non mitizzerei Montanelli; nel corso della sua lunga vita e carriera non era tutto oro quel che luccicava; ci furono pure periodi zigzaganti; ha smesso di essere filo-fascista a partire dal 1945 (la sua resistenza era una finzione letteraria, a dir poco), ma si è redento sul serio solo in ultimo. Il suo punto forte era il linguaggio, parlato e scritto, cioè la forma. E non farei confronti tra lui e Travaglio, non ha senso. Ma se proprio volete: per me Travaglio è più attendibile e più lineare. E ha una sua impareggiable ironia che neanche Montanelli. Ed è quello che penso io.


qualcuno può far presente a chi gestische il sito del video che il video non è visionabile con sistemi linux? ... non chiedo che modifichino il sito, ma potrebbero almeno fornire un link diretto al video...


@Roland 81 Caro Roland, spero di non farti arrabbiare ma, per favore, lascia stare Montanelli. Ce ne fossero di giornalisti come lui in giro. Te lo dice uno che per anni ha sofferto nel leggere i suoi articoli che esprimevano una linea politica che non condividevo, ma, accidenti, che giornalista. Certo il suo cammino politico e' stato travagliato (buffa l'assonanza) ma non dimentichiamoci che non lo ha mai negato, ha spiegato chiaramente e piu' volte il suo "viaggio", non si e' mai piegato a nessun potere politico. Ha sempre riportato i fatti senza addomesticarli. Ha sempre rifiutato qualunque carica politica. Ha sempre preteso di scrivere quello che voleva lui e non quello che gli imponeva l'editore. Per i suoi articoli ha rischiato di essere ucciso dalle BR. Mi fermo perche' non ti voglio annoiare, solo, permettimi un ultimo punto; visto che sia io che te apprezziamo la precisione di Travaglio, affermazioni come quella che Montanelli ha smesso di essere filo-fascista a partire dal '45 e che la sua resistenza era una finzione letteraria a dir poco mi sembrano avventate. Non credo che i nazifascisti lo avessero condannato a morte per finzione letteraria. Scusami lo sfogo, so che tu sei uno giusto ma, capiscimi, dover leggere i facci, sentire i fede, guardare i vespa e' gia' una tragedia, sentirmi sminuire il vecchio Indro e' troppo. ciao


@ Roland, n. 81 In buona parte la penso come te, anche se non giudico Montanelli per i suoi trascorsi filo-fascisti, dato che non ero nemmeno nata all'epoca e posso farmi solo un'idea piuttosto astratta di cosa voleva dire vivere in quel momento storico, così complesso e spesso iper-semplificato (tra l'altro ho delle nozioni storiche poco approfondite quindi preferisco non passare giudizi su argomenti che conosco poco). Ma sono d'accordissimo con te sul fatto che i paragoni fra Travaglio e Montanelli sono inopportuni. Tra l'altro, perché non paragonare anche Gomez a Montanelli, visto che anche l'impareggiabile Peter era un collaboratore del grande Indro? Tra l'altro non capisco questa tendenza a trattare Travaglio ancora come l'apprendista di Montanelli. E' come se l'ombra del maestro lo ricoprisse ancora e in ogni momento, pronto a scagliarglisi contro come una punizione nel momento in cui fa qualcosa che qualcuno pensa POTREBBE deludere o non essere all'altezza del grande giornalista toscano. Mi sorprende che persino chi si definisce estimatore di Travaglio tende a fare ciò! A parte il fatto che Travaglio ha lavorato con altri e non ha imparato solo da Montanelli, è tra le altre cose una persona distinta da Montanelli, con un suo stile giornalistico e delle idee sue, non necessariamente sempre le stesse del vecchio maestro. Non è un suo clone o germoglio, insomma, e se e quanto vuole continuare a prendere esempio dal maestro è affare suo e non di altri. Solo in un paese gerontocratico e paternalista come l'Italia si potrebbe ancora considerare un 44enne con una grande carriera tutta sua alle spalle, ancora come una specie di eterno apprendista. Insomma, Travaglio verrà riferito ad un suo precedente maestro fino a che anche lui, forse, avrà a sua volta degli apprendisti quando sarà vecchio? Ridicolo!


@Daniela Filippin brava! E' la prima volta che sento questo punto di vista e mi sembra ben esposto e molto valido. Travaglio e' uscito dall'ombra di Montanelli (se mai c'e' stato) decenni fa ed ora e' un giornalista atipico ed insostituibile anche se credo che a lui il paragone con il vecchio IM non dispiaccia affatto. ciao


NOOOOO, pare che la CGIL ha firmato.... quindi avremo una bella Bad Company con 2 miliardi di euro (che PAGHEREMO NOI), la quale, come ogni società che si rispetti, avrà la propria dirigenza, uffici, segretarie, operatori.... ALTRI SOLDI CHE PAGHEREMO NOI Il tutto per salvaguardare l'italianità dell'Alitalia, sai quanto me ne strafrega...


# 83 Daniele Pelizzari No, caro Daniele, non sono per niente arrabbiato: il tuo punto di vista è difendibilissimo; e lo accetto; e so benissimo che ho toccato un vespaio e che ci sarà pure qualcuno che, invece, si arrabbia davvero per quello che ho scritto. Ma volevo controbilanciare gli elogi che a volte mi sembrano acritici e eccessivi. E l'ho fatto anche perché ho letto il lbro di Renata Broggini.


Daniele Pelizzari che vive a Londra, ci si rivede. :-) Quando ho postato questo mio ultimo messaggio, non avevo visto il tuo. Concordo su Indro. Anch'io non ho ben capito perché così spesso lo si vuole screditare citando l'evoluzione delle sue idee politiche. Tra l'altro, mi risulta che anche quando era filo-fascista, rimaneva sempre piuttosto critico nei confronti del Duce. Insomma, un filo-fascista con una testa propria, che mi pare una cosa molto più rispettabile di un filo-Berlusconiano che ha dato a nolo i pochi neuroni funzionanti che aveva.


@ Daniela Filippin: sono stradaccordo con te, e mi auguro che a Marco non succeda come a Montanelli, che fino alla morte, si battè per far capire i pericoli del berlusconismo, e anche chi lo elogiava, non capiva lo stesso! Ho appena visto l'intervento di Marco alla presentazione del libro "Il ritorno del principe". Che dire? Marco non delude mai: interessante l'accenno a quelle stupide fiction sulla mafia, che non raccontano mai TUTTA la storia. Nell'introduzione a "I complici", Gomez e Abbate dicono praticamente la stessa cosa; cioè, come si sia fatto un teatrino per far credere alla mafia come ad una sorta di organizzazione ristretta alla Sicilia (per informazioni in merito, vedi "O mia bedda Madonnina", di Buccini e Gomez, sulla mafia a Milano...), composta di individui rozzi ed ignoranti, che sanno solo sparare. Questa è solo la manovalanza della mafia: i capi e i mandanti sono POLITICI, e questo "sia suggel ch'ogni omo sganni". La mafia, come dice sempre l'"impareggiabile" Gomez (ti rubo questo aggettivo, Daniela, perché lo condivido in pieno! :-)), è tale perché ha legami con la politica, altrimenti è gangsterismo! Al Capone diceva: "Io sono un delinquente onesto. Non ho mai fatto politica...". Capito? E se lo diceva Al Capone...


@Daniela Filippin concordo di nuovo con te. Anche quando era un avversario Indro era una spanna al di sopra degli altri, basta pensare a chi c'e' ora dall'altra parte. Avevi visto la mia risposta alla tua domanda su Londra? @Roland mi piace il tuo modo di discutere rispettando le opinioni altrui. Mi faresti avere le coordinate del libro della Broggini?


@ # 90 Daniele Pelizzari RENATA BROGGINI, Passaggio in Svizzera, 2007, Feltrinelli Scheda in: http://www.university.it/notizie/vedi_notizia.php?COD_NOTIZIA=30333 Attenzione però, se vuoi risparmiarti una eventuale delusione, non leggerlo; comunque il libro racconta il periodo ante 1945, dal carcere al soggiorno svizzero, fino al rientro. Ma da quello che so, l'autrice, una storica svizzera, aveva già scritto anni fa un testo su Montanelli e altri fuoriusciti (che non ho letto), ancora prima di scoprire le sorprendenti carte che l'hanno portata a scrivere il libro uscito (e dibattuto sulla stampa) l'anno scorso. Quando lei stava raccogliendo materiale, volle incontrare il grande giornalista di persona, ma fu bloccata in anticamera dalla segretaria, alla quale il signor Indro disse per telefono: "la Broggini no!"


@Monica ciao concordo in pieno con te su Marco Travaglio ma posso farti una domanda? Perchè non parla mai di Di Pietro e dei suoi inciuci? Non lo faccio con tono polemico ma veramente non riesco a trovare un nesso con questa sua lacuna, possibile che nel suo archivio citato anch'esso da Montanelli il quale gli aveva chiesto scherzosamente se avesse un dossier anche su di lui? Qui state Lodando un grandissimo giornalista e non si discute che Travaglio lo sia al contrario di Facci. Ma dovrebbe spiegare o no Le molte ombre dell IDV? Grazie Max


Voglio segnalare (in particolare ai redattori de Il Cannocchiale) che nell'elenco dei prossimi appuntamenti riportati nel blog manca l'incontro con Travaglio e Dalla Chiesa che si terrà a Bergamo il 7 ottobre. Saluti a tutti e avanti tutta!


Grazie Roland, sono troppo curioso, se posso me lo procuro. ciao




# 96    commento di   STELLA_ - utente certificato  lasciato il 25/9/2008 alle 20:22

Grazie per il video. Visto che si è parlato dell’articolo di Facci (porello, ormai si commenta da solo), segnalo la risposta di Marco su dagospia. @ Marco Anche se non ne hai bisogno...in bocca al lupo per la prima puntata!
http://dagospia.excite.it/articolo_index_43877.html


GRANDE INTERVENTO DI MARCO AD ANNO ZERO SU ALITALIA


Avete visto ANNOZERO IERI! AAAHHH, FINALMENTE UNA BOCCATA D'ARIA FRESCA! GRANDE TRAVAGLIO, HAI QUASI CONVERTITO PURE MIA MOGLIE! :-)


Grazie per la segnalazione STELLA! La risposta di Travaglio a Dagospia è da manuale!! Classe e precisione! Vi ricordate all'asilo quel bambino disturbato (credo ce ne sia uno in tutti gli asili) che picchiava gli altri bambini e strillava per dare la colpa proprio ad uno dei malmenati??? Chi vi ricorda???


Mi sa che è ora di chiudere le Facoltà di Giurisprudenza. Oppure di cominciare a prendere in giro Ghedini. Che sarebbe anche meglio. Il legale del premier Ghedini: «Lodo promulgato da Napolitano, l'eccezione è infondata»


"Il pm Fabio De Pasquale ha sollevato eccezione di costituzionalita' del lodo Alfano.." Oggi questa notizia sbucava timidamente e pavidamente dal cilindro del tg1 del "caro amico" riotta. Qualche segno di risveglio generale?? Io non ci spererei piu' di tanto. Si vede, infatti, come sta procedendo il processo Mills... immunità e probabilità di contagio di tale privilegio per chi abbia respirato la stessa aria del premier per piu' di 20 minuti, e avvocati che vorrebbero le udienze di Domenica (anche se non nell'orario della Santa Messa), visto che tutti gli altri giorni non vanno bene, per motivi DAVVERO validissimi. Aiuto.




@ STELLA, n. 96 Grazie mille per la segnalazione. Che sonore risate mi son fatta leggendolo, particolarmente l'ultimo paragrafo. Facci è ossessionato dall'intera persona di Travaglio e non solo dalle sue vacanze, direi. E' come se avesse una strana, perversa cotta. Permettimi solo una piccola, frivola osservazione: accidenti, sta bene Marco in quella foto.


@ Monica, n. 89 Sacrosante parole! E' come dice Saviano, no? Ai camorristi, ai mafiosi, ai membri di organizzazioni criminali di quel tipo non dispiace che si parli di loro, delle loro gesta che tutto sommato, è come se venissero celebrate. E' questo che fanno, infatti, le molte fictionalizzazioni delle loro storie. Ciò che al contrario li infastidisce è che si mettano a nudo in maniera obiettiva e cruda, e decisamente non spettacolarizzata, i loro metodi criminali, insomma che si rivelino gli ingranaggi togliendogli ogni alone di mito e mistero. Confesso di aver conosciuto l'esistenza del libro di Gomez a Abbate solo dopo aver seguito la vicenda di Travaglio da Fazio, ma intendo procurarmelo e leggerlo quanto prima.


# 105    commento di   CiroP - utente certificato  lasciato il 27/9/2008 alle 16:54

Ho partecipato alla serata della presentazione. Difficile poter esprimere tutti i sentimenti e sensazioni che si sono succeduti nel risentire i fatti descritti nel libro, dopo averlo letto. Fa male pensare che siamo circondati dal marciume affaristico-politico. Riusciremo a scalzare questi potentati, queste zecche, queste sanguisughe, queste piattole che non permettono una vera ripresa economica e lasciano tanti giovani nel limbo di un lavoro precario solo perchè li vogliono piegati alle decisioni del potente di turno. Non è chiaro come potremo riuscire a scalzare questo stato di cose. Forse solo espandendo a machia d'olio la LIBERA comunicazione e LIBERA informazione potremo creare terra bruciata attorno a questi parassiti del potere.
http://blog.libero.it/PensierIdee/view.php


http://it.youtube.com/watch?v=ck_OfdrGq3A scioccato dal libro... se poi uno vede anche questo video .... non so cosa ci facciamo ancora davanti a un computer??!!!!!



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