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commenti su voglioscendere

post: Ritratti d'autore

l'Unità, 21 ottobre 2008 Gentile direttore, ai sensi della legge sulla stampa le chiedo di rettificare l'affermazione diffamatoria scritta da Marco Travaglio nel suo articolo a pagina 11 dell'Unità di venerdì 17 . Dopo avermi definito «biondo mechato» (falsità trascurabile) egli scrive che io avrei subito «una caterva di processi persi, con abbondanti risarcimenti dei danni ai pm di Mani pulite per le balle diffamatorie che lui rovescia loro addosso da una vita». Ebbene, il mio casellario giudiziale non riporta nessuna (ripeto: nessuna) condanna penale da parte dei pm di Mani Pulite. L'unico risarcimento che compare nel mio casellario, inoltre, per decisione del tribunale di Trento, è un modesto risarcimento a beneficio dell'avvocato Giuseppe Lucibello per quanto scrissi in un mio ... continua



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@Rosa 316 :-)) ciao


# 324    commento di   gattailcuscino - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 14:47

il manifesto , chi vuole leggere cultura e informazione indipendente senza equilibrismi demagogici o paternalisti ?
www.ilmanifesto.it


Io inizio a vedere la boa... Quando le gireremo intorno? Forse fra non molto... Se inizia a dire che giornali e televisioni diffondono ansia...forse ci siamo. Ho un dubbio...ma secondo voi Berlusconi crede davvero a ciò che dice sulla scuola? Il dubbio mi deprime.


Ragazzi, ma vogliamo parlare delle forme di PArmigiano da regalare agli indigenti? Si puo' sapere cosa ha Zaia nel cervello?


# 327    commento di   gattailcuscino - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 14:50

DENARI ne do al manifesto anch'io in continuazione tutti quelli che posso nn è che lo deve sapere il mondo ma nn voglio che chiuda nn voglio rinchiudermi neanche io è PORTENTOSO IL MANIFESTO CHE ESCE QUOTIDIANO CAPPERI CHE MOMENTO STORICO DOBBIAMO FARCELA


Mi chiamo Luisa e ho postato qui diverse volte,seppure non recentemente. Solitamente solo per avere o dare informazioni. Mai per polemizzare con chi scrive sul blog,tantomeno apostrofando qualcuno come idiota, si trattasse o meno di un provocatore. Ora leggo il mio nome associato a una piccola discussione per me incomprensibile, e quindi d'ora in poi posterò con nome e cognome sperando che altri facciano altrettanto. Luisa Antonielli


@Anto 319 anche perche' per lui i cm sono importanti, non puo' scialare tanto :-). Battute a parte, e' veramente preoccupante questo tentativo di salvare la scuola italiano con questo presupposto ritorno alle origini (grembiulino, attenti, arriva il sig. maestro, naturalmente unico e via pazziando) abbinato ad un po' di sano razzismo che non guasta, mi chiedo a quando un ritorno delle punizioni corporali che tanto tempravano nel fisico e nella volonta' ciao


Majakovskij Ovunque getti lo sguardo, i giornali son pieni del nome di Mussolini....... ...Agita la lingua, Mussolini, ma non capisci neppure un'acca. Bene: si è trovato un interprete gratis. "T-s-s-s!":è passato come zeffiro nel bosco......... ...I ministri impararono, e perfino senza tanta fatica: tra i ministri c'è molta gente capace. E i fascisti, nel complesso, hanno inclinazione per la cultura...... ...L'ideale di mussolini è il nostro Pietro. Per raggiungerlo s'inerpica, grondando sudore. Il ritratto di Pietro. Guardando questa immagine egli dice:"io sono superiore, in tutto e dappertutto.Cosa sarà mai il manganello di Pietro il Grande!Io, invece, porto una mazza intera"......... ...Egli mostra ai ministri come si possa, senza far rumore, forzare qualsiasi porta con un grimaldello. La sua carriere non può durare cent'anni.......... ....Ma intanto questo tipo si sbizzarrisce, s'ingrassa e luccica di grasso.Ma perché non sta dentro un serraglio, dietro le sbarre o in gabbia?.........


# 331    commento di   gattailcuscino - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 14:54

@309 FI una produzione basata sul modello americano e peggio con l'italiota idiota ma ricco che si pavoneggia , una produzione da termitaio che distruttiva ................ora unisci i puntini FI e guarda cosa ne esce forse il tuo ............


# 332    commento di   gattailcuscino - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 15:0

@300 viola è impossibile che il cervello della carfagna partorisca un libro DA DONNA A DONNA è IMpossibile vorrei che qualche velina di strisca ci spiegasse il perchè sarebbe democratico


Pero' leggo ora sul corriereonline che gia' non si parla piu' di maestro unico, secondo il premier si e' sbagliata la gelmini (beh, e' solo ministro, mica puo' sapere tutto) lui vuole il maestro prevalente, accompagnato da insegnante di inglese, religione, e cosi via. siamo noi che non lo capiamo mai.


# 328 commento di luisa antonielli Grazie Luisa per la precisazione...


@gattailcuscino Non ci credevo neanch'io, ma... NAPOLI - Si intitola «Stelle a destra», irrobustito dalla prefazione di Francesco Cossiga, edito da Aliberti, casa editrice emiliana distribuita da Rcs. È il saggio che in pochi si aspettavano. Lo firma Mara Carfagna, ora ministro alle Pari opportunità, da diversi anni nome femminile mediaticamente di spicco, spesso suo malgrado, del ristretto orizzonte rosa della politica italiana. Coperto fino ad oggi da una cortina di riserbo, il libro dell'ex valletta tv, ora quasi 33enne, segue la traccia «plutarchiana» dei ritratti biografici, partendo dall'assunto che saltando il paternalismo delle quote rosa donne e politica (donne in politica) si può. Sarà in libreria da domani, mercoledì 14. (Corriere del mezzogiorno.it) Modella, ministro e ora scrittrice. "Stelle a destra" , prefazione di Francesco Cossiga. Affaritaliani.it presenta in anteprima il saggio di Mara Carfagna, tra pochi giorni in tutte le librerie d'Italia. Margaret Thatcher, Yulia Tymoshenko, Angela Merkel, Ayaan Hirsi Ali, Rachida Dati, Condoleezza Rice, Tzipi Livni e Sarah Palin... quando "le donne ce la fanno". E "ce l'hanno fatta" perché "hanno infranto il muro del pregiudizio e dimostrato che la leadership al femminile non è una chimera. Che le donne, la politica, la sanno fare bene. In alcuni casi anche meglio". Sono otto ritratti di grandi donne di destra. Donne, madri, mogli ma soprattutto professioniste di altissimo profilo che hanno lottato e, grazie alla loro competenza, alla loro preparazione e all'esperienza acquisita, hanno saputo trovare la strada per ricoprire posizioni di assoluto rilievo nell'agone politico dei loro Paesi e sullo scacchiere internazionale. Ed esserne all'altezza. Sono queste otto donne, che hanno contribuito e contribuiscono oggi attivamente a far sentire la loro voce su grandi temi come il dialogo interculturale e interreligioso, la giustizia, la soluzione dei conflitti politici, generaz


# 333 commento di Daniele Pelizzari Quest'uomo è tutta una rettifica, un fraintendimento, un equivoco, un'incomprensione, un "lui è all'oscuro di tutto", ma davvero crede che siamo cretini?


generazionali e territoriali.Le loro sono storie esemplari. E meritano di essere raccontate. Dicono che la voce femminile ha valore, per la sua specificità; dicono che è possibile essere donna in politica, e tanto altro nella vita privata; dicono che la politica è prima di tutto passione e impegno, e così andrebbe vissuta e agita. "Capita che le donne non vengano prese sul serio. Guardate più per il contenitore che per il contenuto. Sottoposte a un continuo onere della prova. E a una fatica doppia per farsi accettare nel giro. Rimuovere questo pregiudizio è prioritario. E spetta alle donne rimboccarsi le maniche per conseguire questo risultato. [...] Lo scenario politico internazionale ci offre dei modelli di dedizione unici". (Affaritaliani.it) Ebbene sì, lo ha fatto...


Dio mio che violenza nelle parole di questo "fi" (309). Citare S. Agostino e poi "minacciare"... Ho paura!


# 339    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 15:13

Viola, voleva intitolarlo "La Stalla a destra", ma gliel'hanno fatto cambiare


# 340    commento di   wittge - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 15:14

contro il degenerare della vita moderna...SANZIONI PROPORZIONATE AL REO. http://sanzioniproporzionate.ilcannocchiale.it
http://sanzioniproporzionate.ilcannocchiale.it


Mi viene solo in mente adesso. Come avviene la retribuzione degli insegnanti di religione? Qualcuno di voi è ferrato in materia? (lo stipendio, non la teologia)


Per #336 Sì, lo crede. E adesso posso rompervi di nuovo un po' le palle? No?! Beh, lo faccio lo stesso. Lo ripeto e lo ripeterò fino allo spasimo per tutti quelli in "BUONAFEDE", compresa la categoria dei "GIORNALISTI" (capito "GIORNALISTI" in "BUONAFEDE"?... a buon intenditor...). Dobbiamo scendere noi stessi e bisogna trovare il modo di far scendere molta gente in una o in tante piazze, in modo "PACIFICO" ovviamente, ma non a manifestare per "MILLE" problemi o a smerdare Tizio, Caio, Sempronio e nemmeno a chiedere aumenti per singole "CATEGORIE", "FAZIONI", "SINDACATI" o "PARTITI", cioé "DIVISI" come s'è fatto finora, ma a chiedere "TUTTI INSIEME" di togliere i "TROPPI SOLDI" ai signori "PRE-POTENTI" di ogni "CASTA" e "COLORE", per ridistribuirli a favore di beni e servizi di tutta la "COLLETTIVITA'". Verrebbero di corsa in piazza non migliaia, non centinaia di migliaia, ma "MILIONI" di uomini e donne, giovani e vecchi, senza "BANDIERE" e "PARTITI", né filo Governativi o pro Opposizioni, si accorgerebbero del "NUMERO" dei partecipanti perfino nelle "QUESTURE" e si metterebbero davvero "PAURA". O si fa questo oppure continueremo a fare il gioco del "DIVIDE ET IMPERA" tanto caro ai signorotti "PRE-POTENTI" e non so perché, ma secondo me "QUESTO" sarebbe proprio il momento "GIUSTO" per farlo. Scommmettiamo?...
emergenzademocratica.blogspot.com


..."La Stalla a destra"...di gran lunga più evocativo ;-)


IL GIANO NAZI-FASCISTA Il Corriere, nel riportare la notizia della condanna che la Cassazione ha inflitta alla Germania, condanna al pagamento di un risarcimento nei confronti dei parenti-discendenti delle vittime dell'eccidio di CIVITELLA, con l'occasione elenca anche gli altri massacri nazisti in Italia: SAN POLO, SAN TERENZO-VINCA, MARZABOTTO e SANT'ANNA DI STAZZEMA. Luoghi simbolo delle vittime innocenti - donne, uomini, bambini, vecchi - della diabolica ferocia "dieci per uno" del nazionalsocialismo. Continuo a insistere e a ripetere che il fascismo italiano non era meno crudele verso la popolazione della Grecia colonizzata, con eccidi espressamente ordinati dal Duce e dai suoi generali, come risulta da documenti e testimonianze che solo ora - dopo un colpevole silenzio postbellico, voluto anche dagli alleati vincitori per ben calcolata opportunità geopolitica - cominciano a emergere, diffondersi e reclamare giustiza solo dopo più di sessant'anni. Ricordo di nuovo il film documantario "La guerra sporca di Mussolini", già citato qualche giorno fa, che sfata il mito degli "italiani, brava gente" anche durante il Ventennio, documentario che fa vedere militari italiani uguali alle truppe SS. Mito degli "italiani, brava gente" ora rispolverato e coltivato colpevolmente anche dalla nuova destra, a cominciare dalla riabilitazione del Capo. Il nazi-fascismo era un Giano bifronte: la faccia del Fuehrer rivolta a nord, quella del Duce a sud. I due dittatori criminali - altro che statisti! - si istigavano e si nutrivano a vicenda nei loro deliri di grandezza e di potenza. Una vergogna che, specie sul versante italiano, è tenuta ben nascosta da politici berlusconiani: le tremende ombre vengono sostituite con ricordi storici spudoratamente falsati. Persino con ridicoli diari fatti apposta per far apparire la commovente umanità del Duce. Se questo è l'inizio della riscrittura generale della Storia.... Storia che i futuri maestri unici, ovviamente ben


Dal Corriere della Sera: PALERMO - I giudici della seconda sezione della Corte d'Appello di Palermo hanno assolto l'ex ministro democristiano Calogero Mannino, attuale senatore dell'Udc. Condannato invece il Comune di Palermo a pagare le spese del giudizio che si era presentato quale parte civile al processo. Alla lettura della sentenza l'imputato non c'era; presente, invece, il figlio Salvatore. Il collegio presieduto da Claudio Dall'Acqua e composto dai consiglieri Salvatore Barresi e Flora Randazzo, era entrato in camera di consiglio intorno alle 10.30. CONCORSO DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA - Nei confronti di Mannino, che rispondeva di concorso in associazione mafiosa, il sostituto procuratore generale Vittorio Teresi aveva chiesto la condanna a 8 anni, proponendo ai giudici l'assoluzione per i fatti commessi fino al 1981. I difensori, gli avvocati Salvo Riela e Grazia Volo, avevano chiesto invece l'assoluzione completa. LE SENTENZE PRECEDENTI - Mannino fu assolto in primo grado, il 5 luglio 2001, condannato in appello a 5 anni e 4 mesi (l'11 maggio 2004) e la Cassazione, il 12 luglio 2005, annullò con rinvio la sentenza. La decisione fu adottata dalle sezioni unite e il provvedimento è diventato una pietra miliare nella valutazione del «concorso esterno». UN TEOREMA E' STATO SMONTATO. ORA SI ARRESTINO QUEI GIUDICI CHE HANNO DISTRUTTO LA CARRIERA POLITICA DEL MANNINO!


.., ovviamente ben selezionati, dovranno istillare nelle teste delle nuove generazione, magari con pellegrinaggi ai nuovi mausolei nazionali. E ora di invertire la rotta. In ogni senso.


# 345 commento di v come Vendetta Pover'animella...


# 348    commento di   kikazoe - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 15:29

# 320 A proposito della Rai che diffonde ansia, scommetto una p@lla che si riferiva a programmi tipo Anno zero e Report...certamente non ai telegiornali tanto ben piegati a 90 gradi. Per quel che mi riguarda niente mi trasmette ansia come ste teste di ca... AIUT !!!!!!!!!!


Perdonami Marco eh? Nemmeno io sono così di sinistra... ma il momento ha bisogno. Piero Calamandrei - In difesa della scuola pubblica (prima parte) Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. (segue)


# 349 commento di anto ho la pelle d'oca....


@Simona 336 sicuramente crede quantomeno che i cretini siano parecchi e parecchi stanno facendo di tutto per convincerlo che ha ragione. ciao


Buon pomeriggio a tutti... Sono d'accordo con coloro che sentono il bisogno di condividere idee e parlare di cose ben più importanti che la storia di un individuo sFACCIatamente asservito al potere(come dichiarato da lui stesso). Il nostro presidente del consiglio sembra davvero che viva in un mondo a parte... il mondo della fantasia. Io non discuto il fatto che come venditore di sogni sia proprio riuscito nel suo intento, ma cosa convince i suoi sostenitori che mantenga quel che promette? So che molti di voi non sono d'accordo col confrontare le proprie idee con gente apertamente e spudoratamente schierata, e capisco perfettamente. Credo però che chi prova ugualmente a controbattere, magari cercando di smontare delle convinzioni a volte troppo ancorate alla fantasia, non debba essere considerato per forza di cose uno sciocco che fa battaglie inutili. Quando si crede davvero in quello che si fa, niente è inutile. Sa, caro fi, cosa è invece inutile? Inutile è spostare la spazzatura in periferia, allontanandola dalle città, per poi vantarsi di aver risolto brillantemente il problema. Inutile è mandare l'esercito nelle città, tagliando i fondi alla polizia, lasciando però intatte le situazioni di reale pericolo. E' più pericoloso un cittadino che vuole che i propri soldi siano investiti nel raggiungimento del 100% di raccolta differenziata, e che protesta perchè la discarica si fa sul tufo e perchè già troppe persone care gli sono morte fra le braccia, o una regione intera ancora in mano alla camorra? Dove sono i militari? Dove serve davvero? O solo o in maggiorparte dove arrivano le telecamere? Caro fi, basta parlare con slogan, se vuole davvero che l'Italia si rialzi, apra gli occhi, perchè le sta morendo fra le braccia e la cosa triste è che non se ne sta accorgendo.


@vcomevendetta 345 Talmente distrutta che fino ad aprile 2008 era senatore. Il suo problema caro vendetta e' che con una semplice richiesta della cassazione di riemettere la sentenza per difetto di motivazione il massimo a cui puoi aspirare e' il senato. Per fare ulteriore strada sono ben altri i processi ed eventuali condanne che devi subire. Ora, con la definitiva sentenza di assoluzione (leggiamola prima, sai mai che e' il solito pastrocchio) si e' praticamente giocato ogni speranza futura.


Su Mannino potremmo sapere l'opinione dell'Altissimo Giornalista? Solo per curiosita'. Il contenuto potrei anticiparvelo io. Dai Valium scrivi qualcosa.


# 355    commento di   Gi@ggi@88 - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 16:11

Nuovo post di Pino Corrias sulla scuola! ECCEZIONALE...
http://buonanotteitalia.ilcannocchiale.it/


Hai fatto bene a rendere disponibile la sentenza di archiviazione dell'indagine a carico di Di Pietro. Tuttavia continua a suscitare la mia perplessità la gestione "personalistica" del partito dell'Italia dei Valori, il cui bilancio è sostanzialmente sotto il controllo di tre sole persone: Di Pietro, la compagna e la tesoriera. Non un bell'esempio, ne converrai. Questo è un dato di fatto. Ciò sia detto nonostante la mia simpatia per l'onorevole Di Pietro, che rimane l'unico a fare opposizione in questo deprimente scenario politico. Una carenza di democrazia e trasparenza nella gestione del partito dell'Italia dei valori è stata notata anche da un autorevole e per me affidabile commentatore come l'ex giudice Ferdinando Imposimato, che in un suo articolo pubblicato su La voce delle voci intitolato "no ai partiti del padre -padrone" (dell'8/9/2008, disponibile gratuitamente nel sito del giornale)osserva: "Con le notizie sulla gestione personalistica dei rispettivi partiti da parte di Silvio Berlusconi e Antonio Di Pietro la questione si ripropone: essa investe la democrazia come sistema ed il suo corretto funzionamento. Elio Veltri ha posto in evidenza che lo statuto di Italia dei Valori e' assolutamente antidemocratico e - aggiungo - forse incostituzionale. Infatti all'articolo 2 si legge che «l'associazione Italia dei Valori», composta da Antonio Di Pietro e da due suoi familiari, promuove la nascita del partito Italia dei Valori. E subito dopo l'articolo 10 stabilisce, sempre per statuto, che «la presidenza nazionale del partito spetta al Presidente dell'associazione». Questo significa che la volonta' degli iscritti non ha alcun valore ne' nella scelta degli organi direttivi del partito, come il segretario ed il presidente, ne' nella gestione del bilancio. Ora noi apprezziamo molto quello che fa Antonio Di Pietro a livello di opposizione, con efficacia, coraggio e determinazione, tanto da meritare il nostro plauso nella attuale assenza di contraddittor


(CONTINUA) Ora noi apprezziamo molto quello che fa Antonio Di Pietro a livello di opposizione, con efficacia, coraggio e determinazione, tanto da meritare il nostro plauso nella attuale assenza di contraddittorio su questioni centrali che riguardano le politiche sociali, la difesa della indipendenza della magistratura e la questione morale. Ma ci preoccupa il fatto che se presidente dell'associazione IDV diventera' ad esempio una persona incapace o un despota, questa dirigera' il partito, che sta assumendo un ruolo centrale nella vita politica del paese, in modo personalistico e senza alcun controllo, neppure sui fondi pubblici destinati al finanziamento del partito. Ma preoccupa ancora di piu' il fatto che il partito di Berlusconi, destinato a guidare l'Italia ancora per anni, venga gestito da una o due persone, che fanno il bello ed il cattivo tempo, con assoluto disprezzo del parlamento e dello stesso partito di maggioranza. Il punto chiave della questione e' che i partiti e il loro funzionamento non interessano solo agli iscritti, ma anche ai cittadini non iscritti, che danno un contributo economico per il loro funzionamento. Il problema del controllo e della corretta gestione delle risorse si ripropone per tutti i partiti esistenti in Italia. Ed e' grave che finora non sia stata approvata una legge ad hoc." FERDINANDO IMPOSIMATO


(CONTINUA) Ora noi apprezziamo molto quello che fa Antonio Di Pietro a livello di opposizione, con efficacia, coraggio e determinazione, tanto da meritare il nostro plauso nella attuale assenza di contraddittorio su questioni centrali che riguardano le politiche sociali, la difesa della indipendenza della magistratura e la questione morale. Ma ci preoccupa il fatto che se presidente dell'associazione IDV diventera' ad esempio una persona incapace o un despota, questa dirigera' il partito, che sta assumendo un ruolo centrale nella vita politica del paese, in modo personalistico e senza alcun controllo, neppure sui fondi pubblici destinati al finanziamento del partito. Ma preoccupa ancora di piu' il fatto che il partito di Berlusconi, destinato a guidare l'Italia ancora per anni, venga gestito da una o due persone, che fanno il bello ed il cattivo tempo, con assoluto disprezzo del parlamento e dello stesso partito di maggioranza. Il punto chiave della questione e' che i partiti e il loro funzionamento non interessano solo agli iscritti, ma anche ai cittadini non iscritti, che danno un contributo economico per il loro funzionamento. Il problema del controllo e della corretta gestione delle risorse si ripropone per tutti i partiti esistenti in Italia. Ed e' grave che finora non sia stata approvata una legge ad hoc." FERDINANDO IMPOSIMATO


DAl BLOG DI GRILLO Il nome di Piero Calamandrei, forse, non dirà molto agli studenti che protestano contro settantenni incartapecoriti che gli hanno rubato il presente e gli vogliono togliere la speranza di un futuro. Il suo nome, forse, non avrà significato per i ragazzi e le ragazze che vedono al vertice delle istituzioni, dell'economia, dell'informazione del loro Paese dei pregiudicati, dei servi, dei lacchè. Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati. Calamandrei fu professore durante il fascismo, uno dei pochi a non avere nè chiedere mai la tessera del partito. Fondò il Partito d'Azione e fu membro della Consulta. La stessa che oggi è merce di scambio tra lo psiconano e Topo Gigio. Nel 1950 fece un discorso sulla Scuola, parole che sembrano dette oggi per la Scuola della P2 L'ipotesi di Calamandrei. "Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di d


Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950 Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose). Nella barra in alto: "La Scuola in diretta", scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e inviate la segnalazione al blog. Loro non molleranno mai, noi neppure.


Tralasciando per un attimo la vicenda di FILIPPO FACCI "ridere",che a condannarlo basta la sua faccia, vorrei concentrare la mia attenzione sulla vicenda DI PIETRO. MARCO TRAVAGLIO bene ha fatto a riportare la sentenza di archiviazione relativa alla gestione dei fondi di partito, ma ci sono altri fatti che lo "tormentano". Si parla di strane nomine comprese quelle all'ANAS da Ministro delle Infrastrutture; dell'aiuto chiesto in passato a Pomicino per la realizzazione delle liste(vedi"casadellalegalità.org"). Degli aiuti offerti al figlio per entrare in polizia con il conseguente trasferimento da Bergamo a Vasto; delle intercettazioni dalle quali risulterebbe che il figlio in qualità consigliere provinciale cerca di "sistemare" delle persone(vedi"lavocedellevoci.it). Che sia tutta una montatura? Da elettore di Di Pietro spero di si altrimenti torno a praticare l'astensionismo. MARCO TRAVAGLIO può darci informazioni in merito? Grazie e saluti a tutti i presenti nel blog


Dopo le sberle prese dal buon taFACCI (che cerca di replicare ma in realtà si martella da solo gli zebedei) credo che si possa archiviare una volta e per sempre l'esilarante saga "taFACCI alla riscossa" e tornare a parlare di cose più serie come l'assoluzione (dopo 14 anni) del sig. Mannino da Palermo. Fermo restando che è vergognoso come costui sia ancora nell'agone politico, sotto il profilo umano e personale gli va riconosciuto qualcosa. che ne dici caro Marco?


# 363    commento di   Cante - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 17:4

In ogni caso concordo con "Irene" la gestione del partito anche a me risulta troppo personalistica e poco democratica. Già dalle elezioni del 2006 aveva promesso che avrebbe tolto il suo nome dal simbolo, invece ancora sta lì. Poi, più di quello che gli vuoi dire è l'unico che fa opposizione a quel fascistoide, è al momento il meglio del mazzo.


buahahaah non sò cosa significhi "verificare il passato"!!! Facciiiiii ti prego taciiiii! Il mechato naturale è meraviglioso... che poi mi chiedo con quale coraggio possa dire di non aver nessuna condanna...certo,il casellario sarà pulito,peccato che di soldi ne abbia sborsati a palate!{anzi non lui,come già detto,probabilmente il nano botulinato}


# 365    commento di   STELLA_ - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 18:49

Mi dai sempre grandi soddisfazioni... P.S. Un po' mi fa tenerezza, però...Non riesce a fare a meno di te: "odi et amo"...


Sarò malato ma leggendo questo articolo ho goduto come in un'amplesso col genere femminile! Sei troppo forte!!!


MO IL NANO VUOLE MANDARE LA POLIZIA NELLE UNIVERSITà QUESTO STA FUORI DI TESTA


SCUSATE, QUALCUNO CONOSCE LA DIFFERENZA TRA PROCESSO PENALE E PROCESSO CIVILE? GRAZIE.


http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=1838&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=nl120 mi permetto di segnalare questo articolo, non è molto approfondito ma sa molto di marcio


# 370    commento di   adambra - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 19:44

Marco, Ragazzi, come si fa a consultare il casellario giudiziale di una persona? In Tribunale dicono che non è possibile e che si può richiedere solo il proprio, per motivi di privacy. Eppure i processi sono e con essi le sentenze. Dov'è l'intoppo? Grazie di una risposta Andrea
http://dambra.wordpress.com


# 371    commento di   adambra - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 19:48

ERRATA CORRIGE Marco, Ragazzi, come si fa a consultare il casellario giudiziale di una persona? In Tribunale dicono che non è possibile e che si può richiedere solo il proprio, per motivi di privacy. Eppure i processi sono PUBBLICI e con essi le sentenze. Dov'è l'intoppo? Grazie di una risposta Andrea http://dambra.wordpress.com
http://dambra.wordpress.com


DAL BLOG DI DI PIETRO Riporto il video ed il testo della dichiarazione di voto dell'Italia dei Valori sull’ennesima fiducia, che ci guardiamo bene dal dare a questo Governo. "Signor Presidente, mi verrebbe voglia di dire anche questa volta «signor Presidente del Consiglio che non c'è», ma mi pare di capire che devo dire «signor Governo che non c'è»! Con tutto il rispetto per il sottosegretario Martinat, chiedo alla Presidenza della Camera se si possa arrivare fino a questo punto: stiamo votando la fiducia ad un Governo che non si presenta neanche con un Ministro, non dico con il Presidente del Consiglio dei ministri, ma neanche con il Ministro per i rapporti con il Parlamento, neanche con il Ministro direttamente interessato! A mio avviso, quindi, ci troviamo in una situazione in cui vi è necessità di negare la fiducia a questo Governo, perché consideriamo il suo modo di governare pericoloso per la democrazia, per l'economia e per la giustizia del Paese. La sua perdurante latitanza dal confronto parlamentare dimostra ancora una volta che lei, signor Presidente del Consiglio che non c'è, non ha alcuna considerazione delle istituzioni democratiche. Il suo modo di governare, con il ricorso a continui decreti-legge e con il ripetuto ricorso al voto di fiducia, sta svuotando il Parlamento delle sue funzioni e del suo ruolo. Mi permetta, signor Presidente della Camera, di utilizzare la prima parte del mio intervento su questo tema: stiamo votando continuamente la fiducia e abbiamo un Governo continuamente latitante nel momento in cui si vota la fiducia! A chi dobbiamo dare questa fiducia? Ai banchi vuoti? La verità è che a questo Governo non interessa nulla del Parlamento. Va per la sua strada come faceva, una volta, chi decideva da solo, con ben altro intendimento. Parliamo poi nel merito di questo provvedimento che viene chiamato «salva Alitalia». Ma quando mai? Ma quale «salva Alitalia»? Alitalia i libri li ha por
http://it.youtube.com/watch?v=fccF2YBA73E


Grazie Marco. Solo grazie. Aspettavo che qualcuno facesse ringollare un po' quel subumano di Facci. Che troiaio d'uomo. La cosa che mi da più fastidio di lui è che rappresenta come l'essere umano possa cadere in basso. E' un archetipo. E fa vomitare. Grazie di nuovo per averci indicato di cosa è fatto quel liquame.


Ma quando mai? Ma quale «salva Alitalia»? Alitalia i libri li ha portati in tribunale! Alitalia è praticamente fallita, non c'è più! Non c'è più! Poteva esserci, se fosse stato lasciato tutto come avevamo cercato di lasciarlo noi, cioè vendendola ad Air France, una compagnia che di mestiere fa il trasporto aereo. Invece, durante le elezioni, il Presidente del consiglio ci ha detto: «Fermi tutti, datemi 300 milioni, perché io dietro l'angolo ho uno che compra Alitalia e la farà funzionare bene. I soldi li mette tutti lui, i dipendenti staranno tutti a posto e l'Italia viaggerà sicura e contenta». Ma dove? Dove? Era una truffa, una truffa elettorale. Di truffa, allora, permettetemi di parlare in questo mio intervento. Lei, signor Presidente del Consiglio, sta truffando gli italiani! Lei e il suo Governo volete far credere - lo volete far credere e vi riesce, grazie alle sue televisioni e alle televisioni di Stato, ormai asservite a lei, e ai suoi giornalisti compiacenti e dipendenti - di aver salvato Alitalia. Invece l'avete affossata! Alitalia oggi è fallita! In compenso, si sono presentati gli amici del CAI, gli amici suoi del CAI, signor Presidente del Consiglio! Proviamo a guardare chi sono costoro. Non sono emeriti sconosciuti, sono persone che hanno qualcosa da dire e qualcosa da prendere dal nostro Paese. Certamente non hanno nulla a che fare con il know how relativo al trasporto aereo. Gianluigi Aponte è un armatore che ha residenza in Svizzera, una miriade di finanziarie offshore e una flotta navale battente bandiera panamense. Costui sarebbe il «patriota italiano», con bandiera italiana, al quale lei vuole affidare le sorti della compagnia Alitalia! Certo, c'è anche Davide Maccagnini, immobiliarista che prima faceva cannoni e razzi missilistici, che del trasporto aereo deve avere una conoscenza davvero eccezionale. Certamente una conoscenza eccezionale deve averne Benetton, proprio perché in conflitto di interessi. Egli, come tutti sapete


Certamente una conoscenza eccezionale deve averne Benetton, proprio perché in conflitto di interessi. Egli, come tutti sapete, è persona che ha un interesse ben preciso nell'aeroporto di Fiumicino: lo ha infatti costruito e lo gestisce. Sarà uno dei proprietari di Alitalia. Insomma, per intenderci, come gestore di Fiumicino sarà lui a decidere quali tariffe far pagare all'Alitalia per utilizzare quell'aeroporto. Tutto in famiglia! Questo si può fare. Certo, c'è Salvatore Ligresti, io me lo ricordo bene, noto immobiliarista, palazzinaro e pregiudicato di Tangentopoli. Certo, c'è Francesco Bellavista Caltagirone, noto anche lui per le attività immobiliari e c'è anche l'imprenditore Marcegaglia. Infatti non si presenta solo l'imprenditrice Marcegaglia, ma l'intera impresa Marcegaglia. La conosciamo bene, non solo perché è il presidente di Confindustria ma anche perché papà Marcegaglia, come Geronzi e Roberto Colannino ce li ricordiamo nel caso della bancarotta, del crack Italcase. A costoro dobbiamo affidare il futuro di Alitalia! Gente che ha un'esperienza specifica su come gestire un'attività così importante. Oddio, c'è qualcuno che si interessa di aerei: il proprietario di Air One, Toto. Se ne interessa così bene che è pieno di debiti! Se ne interessa così bene che oggi, fondendo le due realtà, metterà il sistema dei trasporti italiano interamente in un'unica mano, con totale assenza di concorrenza. Potrei continuare ancora ad illustrare chi sono questi diciotto «patrioti italiani» con i soldi degli altri, esperti molto bene a far cassa per loro e a far pagare i danni agli italiani. Abbiamo consegnato questa realtà a costoro, senza gara, dicendo che occorreva farlo urgentemente perché stava per fermarsi l'intero trasporto aereo. Appena abbiamo detto che l'avremmo affidato a loro, il trasporto aereo è continuato senza che ci avessero messo ancora una lira. Lo sapete o no che ancora oggi il contratto non è stato fatto ed ancora oggi hanno chiesto tempo per pre


# 376    commento di   sergio_gallo - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 20:27

Ciao Marco , ti segnalo questo video sul collasso dell´Argentina in 2001. La pericolositá di un debito che non viene pagato, di una classe politica corrotta e incapace di far pagare le tasse, una democrazia forzata con una dittatura:l´Argentina.Speriamo che L´Italia non faccia la stessa fine. Ricordo poi che lo psiconano nel 2002,2003 e 2004 andava dicendo che entrare nell´euro era stato un errore....oggi senza l´euro L´italia sarebbe in gravissime difficoltá per proteggere la sua lira. Grazie a Prodi e Ciampi . Segnalo questo video che insegna tante cose. Riflettete é decidete da che parte stare. Un giorno forse ognuno di noi si chiederá cosa potevo fare e non ho fatto per evitare un disastro al mio paese http://video.google.com/videoplay?docid=4353655982817317115&ei=oVH_SM_UJpH8qAPT8P3fDA&q=Argentina%27s+Economic+Collapse+(FULL+VERSION)&hl=en


# 377    commento di   rizzocitizen - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 21:29

Marco, ma adesso leggeremo solo di tue diatribe personali con giornalisti a te avversi??? Finiscila con gli affari personali e fai quello che ti riesce meglio: informare, onestamente, i cittadini!!! Non ci deludere Marchetto!!!
http:\\rizzocitizen.ilcannocchiale.it


La cosa più grave è che le università vengono trasformate in Fondazioni.


# 379    commento di   rizzocitizen - utente certificato  lasciato il 22/10/2008 alle 21:30

Ma adesso leggeremo solo di tue diatribe personali con giornalisti a te avversi? Continua a fare quello che ti riesce meglio: informare i cittadini. Lascia stare ste cose...
http:\\rizzocitizen.ilcannocchiale.it


grande marco


Ciao Marco Vorrei invitarti a parlare a Londra del tuo libro e della situazione politica italiana. Sei molto prolifico nei tuoi giri, ma mi sembrano circoscritti al territorio Italico. Ti assicuro che siamo ormai in tanti oltre confine a seguirti e forse credo che non solo tu, ma molti come te che si battono per denunciare e scoperchiare la monnezza del nostro paese, corrono il rischio di diventare troppo autoreferenziali. Ci parliamo tra di noi e ci diamo ragione a vicenda, ma nulla cambia mai. Cosa ne dici?


Avevo un tesoro in casa e..non lo sapevo. Nel 1998 mia moglie mi ragala un libro"biografia non autorizzata"-DI PIETRO mondadori, lire 28.000.E' rimasto 10 anni in libreria,intonso,mai aperto!In questi giorni, in seguito ai casini successi l'ho letto. Ho scoperto perchè Facci sia stato querelato e condannato! E ho capito anche la differenza tra facci filippo e Marco Travaglio !


Caro Travaglio Prima di tutto ti esprimo nuovamente la mia solidarietà per gli attacchi che continui a ricevere dai leccapiedi dei potenti. Vorrei però chiedere il tuo parere sul numero di gradi di giudizio in Italia. Ora che sei stato condannato a 8 mesi per diffamazione, pensi ancora che: “Il problema è dunque la lunghezza dei processi, che dipende anzitutto da due fattori. Primo: i troppi gradi di giudizio, che nei paesi seri sono al massimo due e da noi almeno cinque: indagini preliminari, udienza preliminare, primo grado, appello e Cassazione.” (da Uliwood Party de L’Unità del 5.9.2007). Forse la frase che ho citato era in un contesto diverso, in quell’articolo parlavi dell’eccessiva lunghezza dei processi; ho sempre avuto però l’impressione che fossi d’accordo con l’idea di eliminare la corte d’appello. Adesso, da condannato, cosa ne pensi? Grazie e ti auguro che i giudici di appello la pensino in modo diverso dal giudice di primo grado. Ciao Barbara


Scrivo da Oxford , mi chiamo stefano.voto idv.seguo attentamente la politica italian,e lei signor travaglio mi ha coinvolto per tutta l estate a seguire le tante serate promemoria .. 15 anni d italia... mi ha pure autografato i suoi libri.ho scattato qualche foto con lei sign travaglio.ora pero stacco un poco.Facci Filippo e un ragazzotto a cui nn si puo negare un consiglio.spesso sul blog macchianera ne collezzionava a gogo..un vaffa a Facci mi sembra ormai piu che dovuto.Credo che in caso di malattia o precaria salute di emilio fede ,qualcuno lassu intraveda in facci il degno erede .facci il nuovo fede????scommetteteci.la faccia da ................e la stessa.. anche da oxford non mollo mai!avanti cosi.. un abbraccio forte.grazie marco!


# 382 uno dei tre e hai capito cosa combinava l'irreprensibile di pietro con i suoi amichetti socialisti e democristiani, oltre che naturalemnte a cosa servono le scatole di scarpe. Ciao


Amici: bando alle ciarle!! propongo di mangiare un buon POLLO ALLA BIRRA, magari una ROCHEFORT!! SYS!


Le recenti affermazioni di Berlusconi possono essere commentate, come insegnatoci dal famoso personaggio eduardiano, con una sonora pernacchia.


Pecorella: Mangano? Non e' un eroe, ma un uomo coraggioso 22 ottobre 2008 Roma.Vittorio Mangano non è "un eroe", come lo definì in campagna elettorale Silvio Berlusconi, ma "un uomo coraggioso". Lo sostiene Gaetano Pecorella, secondo il quale "sarebbe stato facile accusare Berlusconi ma lui ha avuto il coraggio di resistere. Mangano è stato etichettato come mafioso perché è stato a contatto con Berlusconi. Credo che chiunque sia stato a contatto con il presidente del Consiglio prima o poi viene accusato di qualcosa", dice intervistato da Klaus Davi. Sempre parlando di mafia, il deputato del Pdl, fino a 48 ore fa candidato alla poltrona di giudice della Corte costituzionale, si dice convinto che "non esiste l'autenticità completa dei pentiti. Potrebbero fornire elementi utili all'autorità giudiziaria, ma a mio avviso c'è sempre una sorta di manipolazione delle informazioni. Naturalmente, una componente di verità c'è sempre in quello che dicono i pentiti, ma quando si agisce per interessi il sospetto su di loro deve esistere. Devo ammettere che attualmente i pentiti sono scomparsi, oramai esistono solo le intercettazioni". "L'idea che la mafia si combatta con il 41 bis è sbagliata - sostiene ancora Pecorella - prima di tutto perché in carcere finiscono solo i boss mafiosi perdenti. Ne sono certissimo, perché questi mafiosi sono consegnati alla giustizia, sono vittime di delazioni, allo scopo di fare spazio ai giovani. Alcune catture sono illusioni, ma in realtà la mafia si rigenera come i tentacoli di un polipo rimanendo forte come prima. Faccio un'ipotesi - spiega - Probabilmente l'arresto di Riina e Provenzano potrebbe averlo deciso la 'cupola', può essere stato frutto di una soffiata di un prezzolato, può essere stato un colpo di fortuna, oppure c'è un'alternativa, ovvero non trascurare il ruolo degli infiltrati dello Stato, dei Servizi all'interno dell'organizzazione. Secondo me certe notizie arrivano dall'interno. Poi - c


Poi - conclude Pecorella - che a parlare siano infiltrati o associati ai clan, chi lo sa...". Apcom Ma in che mondo viviamo?!? Ma chi ci rappresenta?! Ma che bestie sono??!! L'unico modo per annullare questa gente è raccontare...


L'altro giorno a MATTINO 5, un programma davvero imbarazzante Facci è comparso con la sua stupenda rubrica, e invece di parlare di cose serie, ha dedicato tutto il suo tempo a cercare di mettere travaglio in cattiva luce, si leggeva la cattiveria nei suoi occhi. risultato: davvero un ridicolo blaterare di indulto, pregiudicati e quant'altro... grazie marco, che zittisci TUTTE queste persone!


Salve a tutti, ma mi sbaglio o l'altro giorno il Presidente del Consiglio di un paese che si dice democratico ha detto alla stampa una cosa che suonava come: ..attenti a come presentate l'informazione sulla scuola e le proteste di questi giorni....ditelo ai ditettori dei giornali... o roba del genere. Ora mi chiedo: 1) ho capito male io? 2) pure se tutti i giornali d'Italia presentassero opinioni sbagliate sui fatti non avrebbero comunque il diritto di farlo in democrazia? 3) E' compito del Presidente del Consiglio suggerire ai giornali cosa scrivere o peggio cosa non scrivere? Oppure agli azionisti indicare quali azioni comprare e quali no? La domanda più triste è però un altra e non riguarda certo il Presidente del Consiglio: Siamo ancora in grado in Italia di capire la gravita di tali affermazioni? Grazie per questo spazio e Grazie a Marco Travaglio per il suo coraggio ed il suo acume.


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A TUTTI GLI UTENTI DEL BLOG Per favore date un'occhiata a questo articolo! http://www.loccidentale.it/articolo/mannino+assolto+dopo+14+anni+alla+gogna.0060255 Ragazzi è sconvolgente il numero di balle che è riuscito a raccontare in poche righe... Andatevi a vedere anche solo i titoli dei suoi articoli, quest'uomo è un vero "professionista" Propongo di bombardare di commenti questo articolo!


Ho appena letto la sentenza che Marco Travaglio ha pubblicato qui sulla questione immobili di Antonio Di Pietro. Riguardo al punto 15. vicenda relativa alla società denominata AN.TO.CRI. (ecc) si capisce (mi scuso per le eventuali incomprensioni) che nessun reato è da imputarsi all'on. Antonio Di Pietro riguardo al fatto che due immobili posseduti dalla società AN.TO.CRI. (da riferire ad Antonio Di Pietro) a Roma e a Milano, siano stati affittati al partito di Italia dei Valori (presieduto dallo stesso Antonio Di Pietro). Ora: qui il problema non sarà penale, ma questo non vuol dire che un problema non ci sia. Se Antonio Di Pietro avesse voluto evitare qualsiasi conflitto di interesse - come rilevato dallo stesso P.M. così come citato nella sentenza in oggetto, laddove parla di inopportunità dell'operazione - gli immobili li avrebbe affittati a chiunque altro. E non al suo stesso partito, dove, chi vi abbia militato almeno un poco, sa che l'on. Antonio Di Pietro esercita la carica di presidente a guisa di dominus incontrastato ed incontrastabile. Come dire: se il signore decide che le due sedi di Toma e Milano dell'associazione siano presso (e paghino il canone d'affitto) gli immobili di sua proprietà - attraverso AN.TO.CRI, chi osa opporsi? Il problema, insomma, non sarà penale ma morale. Profondamente morale. Come suole ricordare qualche volta anche Marco Travaglio, "la moglie di Cesare (non Previti) deve essere al di sopra di ogni sospetto". Sì: ma se il sospetto è "inopportunamente" su Cesare stesso?


Sei eccezionale Marco. Hai ridotto Facci in cenere. Una lezione di giornalismo come non se ne leggevano da tempo. E' molto interessante questo fatto - che Facci continua ingenuamente a ribadire - che c'è qualcuno che continua pagare per lui...


Marco, lungi da me nel volerti dare qualche consiglio, ma mi sembra che stai abboccando alle loro esche ... Nella pesca di solito si usano i vermi e anche qui ti hanno messo svariati vermi come esca, il lurido Vespa, adesso quella nullita' di Facci ... Sono li' apposta affinche' tu distolga l' attenzione dai veri problemi, che hai dimostrato di saper affrontare in maniera superba ... Non abboccare, non abboccare, lasciali penzolare dall' amo, ritorna a mettere in evidenza le porcate dei loro mandanti ... Ciao tvb ...




Caro Marco Travaglio, sono Danilo Spezialetti (ci siamo conosciuti a Vasto)e vorrei segnalare due importanti notizie che in questi giorni sono praticamente passate inosservate. L'una, riguarda l'ex premier della Thailandia (Thaksin Shinawatra), condannato dalla Suprema Corte di bana due anni di reclusione per conflitto d'interessi. L'altra, pubblicata dall'Ansa mercoledì sera alle 21.30, riguarda l'annuale rapporto redatto da 'Reporters Sans Frontieres' (Rsf) sulla libertà di stampa nel mondo. Si legge: "Nella classifica di Rsf, un organismo internazionale per la difesa della libertà di stampa, l'Italia è a quota 44 con un coefficiente di 8,42 (nel 2007 era 35/ma con coefficiente 11,25), preceduta dai principali partner della Ue ad eccezione di Polonia, Romania e Bulgaria. Causa di questa situazione, secondo Rsf, sono "il cattivo clima generale, le minacce e le organizzazioni mafiose"". Non posso non citare l'ormai consueto "passate parola". Danilo Spezialetti
http://liberastampa.myblog.it


Marco, l'hai distrutto.


Caro Marco, non aspettavo altro che una camionata di merda su quel pennivendolo ipocrita e isterico che di tanto in tanto pontifica in TV con la faccia del martire che capisce tutto mentre gli altri non capiscono niente. Non potevi darci una soddisfazione maggiore. Se avessi la sua mail gli manderei questa mia per conoscenza. Se puoi provvedi tu. Grazie. Claudio Rossi


# 401    commento di   alberto1979 - utente certificato  lasciato il 23/10/2008 alle 16:33

segnalo questa intervista vergognosa nei contenuti di Cossiga: http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=32976406 Come si può contattare Marco Travaglio? Vorrei poterlo invitare a presentare il libro Bavaglio nel pordenonese. Grazie


#336 simona purtroppo l'han votato ed è l'ennesima volta, neanche la prima che dici "cavolo mi ha fregato", qua la gente proprio non vede ad un palmo dal loro naso. se io fossi berlusconi( oltre a farmi ribrezzo da solo)penserei che SI, siamo cretini. come si fa a votare uno spara*alle del genere dai, perciò le cose son 2: - o l'italia è in prevalenza di gente ricca e corrotta - o l'italia è un paese in prevalenza di pecore non informate che credono ad ogni psiconano che gli spunta davanti promettendo oro. saluti


COSSIGA DELIRA PEGGIO DEL NANO DI ARCORE DALLA conferenza stampa di Silvio Berlusconi di ieri. “Non permetterò l’occupazione delle università. L’occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell’applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare. Convocherò oggi il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere. La realtà di questi giorni è la realtà di aule piene di ragazzi che intendono studiare e i manifestanti sono organizzati dall’estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un’opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo”. Dall’intervista rilasciata dal senatore Francesco Cossiga al quotidiano La Nazione. Domanda - Presidente Cossiga, pensa che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? Risposta - Dipende, se ritiene d’essere il Presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l’Italia è uno Stato debole, e all’opposizione non c’è il granitico PCI ma l’evanescente PD, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia. D - Quali fatti dovrebbero seguire? R - Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero Ministro dell’interno. D – Ossia? R - In primo luogo, lasciar perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… D - Gli universitari, invece? R - Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano i negoz


diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. D - Nel senso che… R - Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. D - Anche i docenti? R - Soprattutto i docenti. D - Presidente, il suo è un paradosso, no? R - Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale! D - E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? In Italia torna il fascismo, direbbero. R - Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendio. D - Quale incendio? R - Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese.




Ma è vera la storia che facci và coi travelloni?


Berlusconi: «Mai detto polizia nelle scuole Divorzio tra informazione e realtà» La Russa: «Le parole del premier non avranno seguito» Il Pd: «E’ lui divorziato dalla realtà». L’Idv: «Smentisce se stesso» PECHINO (23 ottobre) - Il premier Silvio Berlusconi fa retromarcia e nega di aver mai evocato l’uso della polizia per sgomberare le scuole e le università occupate dagli studenti che protestano contro la riforma Gelmini e i tagli agli atenei. «Io non ho mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole - ha rettificato oggi da Pechino dove si trova in visita il premier -. Ho detto invece che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale». «I titoli che ho letto venendo qui, che parlano di Polizia nelle scuole, non sono condivisibili, sono un divorzio dalla realtà», ha affermato il premier. «Ho detto soltanto - precisa Berlusconi - che lo Stato non è più legittimato ad essere Stato se non garantisce ai cittadini i propri diritti. Tutti hanno il diritto di protestare, ma non quello di impedire di andare a scuola a chi non vuole protestare». E Berlusconi ha sostenuto di «sentire come un preciso dovere del governo quello di garantire i diritti dei cittadini». «Con tutta la preoccupazione e la necessaria “leggerezza” che il caso ritiene, non possiamo non intervenire e sottrarci così al nostro dovere». «Volete manifestare in piazza? Siete i benvenuti - ha affermato ancora Berlusconi - ma almeno non sparate bufale sul numero. Di solito, si moltiplica per 25 l’entità dei manifestanti». per me il Nano è un pazzo criminale


Grande Marco! Non aspettavo altro! Dopo aver letto "Yoko Onan" e "una caterva di processi persi" ho subito pensato "stà a vedere che il Feccia ribatte e...". Mai riso tanto di gusto! Grazie! p.s. come mai il poveraccio è ancora iscritto all'albo dei giornalisti? Non ti chiedo come ci sia entrato! p.p.s. ho sentito ieri sera dell'assoluzione di Mannino, hai qualcosa da dirci in proposito, anche visto l'articolo su Vespa (Balla a balla)?


Leggo molto e non scrivo mai. Dovrei starmene quieta e silente anche questa volta, lo so. Però un impeto mi spinge, oggi, a dire che è frustrante notare che le frasi che usate sono le stesse dei giornalisti che sostenete. I commenti dovrebbero fornire ulteriori stimoli alla discussione, invece sembrano urla da curva sud. Sorvolo sui toni offensivi che, ad un certo punto, passano completamente inosservati, semplicemente non trovo argomenti interessanti nei vostri commenti e trovo che molti commentatori farebbero meglio a tacere. Ma è solo la mia idea. Inoltre non mi piace per niente la crociata ai "messaggeri", non mi piacciono per niente quelli che, per partito preso, non darebbero ragione a qualcuno che considerano "nemico" (ma che è? Una guerra? Mah?) anche quando dice cose sensate, non mi piacciono quelli che aderiscono ad un'ideologia e, automaticamente chiudono il cervello a nuove idee o alla possibilità di revisionare le proprie. Non mi piacciono quelli che guardano sempre i peli del culo del messaggero e dimenticano di considerare il messaggio. Io non credo che avete letto tutti gli articoli di Facci per poter avere idee così accese a riguardo. Io, ammettendo con umiltà una certa ignoranza (nonostante lo sforzo di informarmi quanto posso) non mi permetterei mai di essere così offensiva e decisa nel ricalcare articoli, sentenze, opinioni e quant'altro che non conosco a menadito. Ho come l'impressione che, presi singolarmente, non avreste un opinione una che non sia citazione. Adesso, giustamente, direte che non ve ne frega un corno, che non dovete piacere a me. Va bene. Avete ragione. Ignoratemi pure. Anzi, scusate se mi sono permessa di farvi notare che non parlate mai di "cose" ma solo di "chi"!!!!


dal BLOG di Grillo Lo psiconano ha lanciato “un avviso ai naviganti”. Ha preso ispirazione dal suo modello, Putin. E ha dichiarato con scansione di parole degna di un padrone che si rivolge ai suoi servi: “Convocherò oggi il ministro degli Interni, darò a lui istruzioni dettagliate” per l’utilizzo della Polizia nelle scuole occupate. Maroni-prendi-istruzioni è lo stesso condannato a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio (addentamento di polpaccio) a pubblico ufficiale. Io, più civilmente, vorrei dare un consiglio, non un avviso, al Navigante: di tagliare la corda. Non è l’unico responsabile dello sfascio, anche se il più in vista. Pagare per tutti non gli conviene. Meglio fare alla romana e filarsela all’inglese. Il crollo della finanza sta passando il testimone all’economia. Non tutti hanno azioni, ma tutti fanno la spesa e devono mantenere una famiglia. Le aziende sono strangolate dall’indebitamento e le banche non fanno più credito. In media ogni impresa italiana è indebitata per 176.000 euro. Il gran totale dei debiti aziendali è salito a 916,3 miliardi di euro. Quante imprese chiuderanno quest’anno? Almeno 300.000, ma è un numero prudente, molto ottimista. Nel 2009 la produzione industriale diminuirà, il Prodotto Interno Lordo sarà negativo, le serrate potrebbero raddoppiare. Quando diminuisce la produzione si perdono posti di lavoro. Quanti rimarranno a casa entro la fine del prossimo anno? Due milioni è un numero plausibile. 3,2 milioni di famiglie rischiano di perdere la casa. La rata del mutuo a tasso variabile sta diventando insostenibile. Finiranno in mezzo a una strada? E’ possibile. L’Islanda è fallita, chi l’avrebbe detto un mese fa? L’Italia fallirà? Chi non l’ha pensato almeno una volta? Il debito pubblico si aggira, senza dare troppo nell’occhio sui mezzi di informazione, sui 1.700 miliardi di euro con 80 miliardi di interessi all’anno da pagare. Non è più il tempo che Gianni Letta filava. Il bel tempo di


Non è più il tempo che Gianni Letta filava. Il bel tempo di Alifarsa, del grembiulino nelle scuole e delle impronte ai Rom è finito. E anche quello della legge salvaprocessi e del Lodo Alfano e dell’opposizione fantasma di Topo Gigio. Da Palazzo Chigi a Hammamet è un attimo. Nel caso, il Navigante porti con sé Veltroni. Il blog è a disposizione di studenti e professori per i loro video su interviste, manifestazioni e manganellature (so che saranno numerose). Nella barra in alto: “La Scuola in diretta”, scorreranno in continuazione i video nei prossimi giorni. Caricate il video su YouTube e inviate la segnalazione al blog. Loro non molleranno mai, noi neppure.


Profonda stima e ammirazione a te, Marco. sei un grande!


# 413    commento di   Jimlm - utente certificato  lasciato il 23/10/2008 alle 21:1

il meshato naturale nn se lo fila nessuno... fa qualsiasi cosa per far parlare un pò di sè
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/


Filippo Facci non è un giornalista è un lustrascarpe dell'attuale premier, e della maggioranza al governo, al pari di Vespa, Fede e Liguori, seppur con diverse sfumature caratteriali, egli seguono un modus operandi comune, basato sulla propaganda del modello berlusconiano, sulla censura dell'informazione, sulle minacce di querele e sulla repressione violenta del dissenso. Essi contestano duramente la magistratura quando emette sentenze che mettono a nudo gli illeciti commessi dai politicanti e da loro stessi che sostengono con zelo, ma si servono della magistratura per querelare tutti coloro che affermano verità scomode, peccato poi che rimangano spesso giuridicamente sconfitti, ma questo non importa molto ad essi, hanno tanti fondi e continuano a colpire con la loro informazione faziosa e deformata. Complimenti vivi a Marco Travaglio per il suo operato in difesa della verità. In fede Danking


Ahuahuauhahuhu FACCI bella figura, complimentoni! Non giocare col fuoco, torna a raccontar balle sul Giornale su, su, sciò.




Wikipedia è notoriamente inattendibile. Chissà per quale oscura ragione.






Gent.le Travaglio, perchè non parla dell'opera di diffamazione che operò ai danni del magistrato Giovanni Falcone, il signor Leoluca Orlando Cascio e il signor Luciano Violante?


Sig. Travaglio perchè non ci racconta anche dei soldini che ha dovuto sborsare lei a seguito delle condanne. Perchè non ci racconta da quale pattumiera recupera le notizie criminis.Certo ci vuole un bel coraggio a chiamarsi GIORNALISTA il cui compito dovrebbe essere quello di riportare la notizia senza commenti personali.La pura e reale notizia. Ci racconti delle indagini che Lei ha fatto per appurare la veridicità del fatto che riporta. Ci racconti come sopravviverebbe se non ci fosse Berlusconi. Eravamo così contenti durante il Gov.Prodi di non doverci subire i Suoi sproloqui.Ora per cortesia dal momento che il canone RAI lo pago anche io che,detto spassionatamente,non stravedo per Lei cerchi di parlare d'altro;ad esempio potrebbe farci capire come mai quelli che si stracciano le vesti in piazza per la scuola poi,mandano i figli alle più esclusive scuole private vero Santoro?,Bertinotti,Melandri,Veltroni addirittura negli USA,Rutelli e via sinistrando.Rimango in paziente attesa.


SONO ORMAI GIORNI CHE SONO IN CERCA DI UN CONTATTO MAIL DI MARCO TRAVAGLIO, MA NON RIESCO A TROVARNE NESSUNO DI UTILE...QUALCUNO SA DOVE POSSO SCRIVERGLI?



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