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post: Erba nostra

Vanity Fair, 26 novembre 2008 Sentenza dunque per Olindo e Rosa. Penultimo sudario sulla strage di Erba, 11 dicembre 2006, tre donne e un bambino uccisi a coltellate, viatico a quell’anno di paure quotidiane e allarmi raccontati all’infinito dai telegiornali e dalle dirette con luce rossa, come notizie di un assedio, che in quel sangue trovavano conferma con l’evidenza schiacciante di una prova. Si scrisse a lungo dell’Italia tremante, con solitudini moltiplicate dagli inverni del Nord. Delle vite insicure nelle villette. Dei paesi di pianura chiusi al tramonto. E ronde a sigillarli, quando era possibile. Altrimenti più polizia. Più controlli sugli immigrati, più arresti per i clandestini, nessuna tolleranza. Salvo scoprire che il male non veniva da troppo lontano , bastava ... continua



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# 31    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 8:58

@Angelo P. perchè un blog è come una piazza e quindi ci sono vari gruppetti che si confrontano anche su argomenti diversi dalla linea guida tracciata dai BRAVISSIMI Peter, Pino e Marco. Anche a me ci sono dei commenti che non mi piacciono e sai cosa faccio: leggo quelli successivi o cambio blog. Ciao


Votando a sinistra in Abruzzo dai automaticamente il voto a Costantini.


Per tutte le "CODE DI PAGLIA" dell'Universo (gli "ALTRI" sono esclusi". Come chiamereste voi i 10/100/1.000 commenti per stabilire se è più cretino il giornalista Caio a rispondere allo pseudogiornalista Tizio e gli altri 10/100/1.000 commenti se è più scemo Tizio a rispondere a Caio che aveva parlato male di Tizio? E i 10/100/1.000 commenti dove si ripete per 10/100/1.000 volte che il conduttore Sempronio è un lecchino dei "PRE-POTENTI" di una parte e il presentatore Giulio Cesare è un lecchino della parte avversa? O ancora i 10/100/1.000 commenti di "APPROFONDIMENTO" dove ci si chiede per 10/100/1.000 volte se è più "INQUINATO" il politicante "PARTITICIZZATO" X, quello Y o quello Z che fanno politica ormai da 250 anni? Io le chiamo "STRONZATE" riempitive, voi non so. E come lo chiamereste voi anche questo mio commento in risposta ai commenti di altre furbissime "CODE DI PAGLIA" (che infatti usano vari nick diversi per sembrare di più)? Io chiamo "CAZZATA" riempitiva anche questo "MIO" commento. Invece come chiamereste voi questo commento: "... posso essere d'accordo con te che l'argomento principe per coagulare consensi siano i soldi..."? Io la chiamo risposta "ATTINENTE" ad una domanda fatta...


A proposito. Se un cittadino "NORMALE" dicesse: "Volevo detassare le buste paga ma non ci sono i fondi" si capirebbe, ma se a dirlo è uno che guadagna di suo "MILIONI" di euro al mese e il quale , insieme ad altre decine di "PRE-POTENTI" come lui, ne guadagna altri "CENTINAIA DI MIGLIAIA" che gli paghiamo "NOI", come minimo sarebbe da "DENUNCIARE". Se un "SEMPLICE" cittadino dicesse: "Di fronte alla crisi finanziaria vedo miopia e debolezza da parte delle classi dirigenti e delle leadership politiche nazionali" sarebbe comprensibile, ma se a pronunciarlo è un "CAPO DI STATO", che sta in politica da 100 anni e che ha "SEMPRE" guadagnato "CENTINAIA DI MIGLIAIA" di euro l'anno (pagati da "NOI") proprio per fare quello che ora sta criticando, come minimo è da "CONDANNARE". Ecco, volevo solo dire questa "STRONZATELLA" riempitiva...
emergenzademocratica.blogspot.com


OT (anche rispetto ai proclami anti-divagazione) IL NERO, IL ROSSO E IL BLU Se non me l'avesse ricordato il gustoso articolo - sul Giorno di stamattina - di Arrigo Petacco, "Il maestro dalla penna nera", non ci avrei più pensato. A cosa? Al fatto che Mussolini – figlio di una maestra! - da giovane era stato maestro elementare (diploma 1901 nel collegio Carducci di Forlimpopoli, poi due supplenze: nel 1901 a Pieve di Siliceto e nel 1907 a Caneva di Tolmezzo, brevi esperienze troncate da varie traversie - come leggo in un profilo giografico). Il Petacco descrive un Mussolini che anche da Duce era sempre molto affaccendato a correggere testi: per esempio bozze dei suoi gerarchi destinate alla stampa. Sempre armato di matita rosso-blu marca Faber, per tempestare le pagine come fanno appunto i maestri di scuola. Ora capisco da dove spunta l’idea gelminiana del Maestro Unico (i riferimenti sono anche altri, si capisce: un altro padrino “ideale” è il Fascista Venerabile). Però, ammetto, mi farebbe comodo avere accanto a me sto correttore per preservarmi dai miei soliti mille refusi. A patto che si limiti all'ortografia, alla grammatica e alla sintassi, per il resto lo condannerei ad eterno silenzio (pensate che pena infernale per un tronfio arringa-popolo).


biografico (mi suggerisce il corettore)


# 37    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 10:1

correttore (ti suggerisce enrico) :-)


"Riempitivo"? Macché, Principe Viola: lo spazio virtuale è infinito, non si riempie mai... e tutto è sorvolabile.


Grazie, Enrico. (come volevasi dimostrare)




Corrias ha scritto anche un libro sul "nord della paura" dove vivevo fino a pochi mesi fa. Un libro che ho intenzione di comprare. La sua analisi rispecchia pensieri che ho fatto mille volte. Grazie per averli espressi così bene.


# 42    commento di   ludiria - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 10:27

@23,26 ok grazie




Questa è per Pino Corrias Tramonto invernale metropolitano – Corsico e dietro le venìa sì lunga tratta di gente, ch'i' non avrei creduto che morte tanta n'avesse disfatta Vi è qualcosa di profondamente triste in questo brulicare di acquirenti, qualcosa di palesemente insano, in questo affaccendarsi di avventori. Il sole ci prova a fiammeggiare, mi chiedo se lo vedono, tra il grigio pullulare di metallizzate forme. Le stanche luci che conducono al fast food lottano contro il meriggio dietro ai vetri, pochi coriandoli colorati all’ingresso, lasciati da un bambino ribelle. Il nuovo fiacco altare familiare è il centro commerciale, nuovo tempio di gadget tuttofare e futili soddisfazioni. Ora tutti quanti verso casa, col bagagliaio pieno di surrogati di felicità.


Certo che dopo Cogne e adesso la conclusione di Erba bisognara' trovare un'altra storia per riempire il vuoto della vita degli italiani.


# 46    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 10:51

Beh, c'è sempre Perugia.


# 47    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 10:52

Tranquillo Franco, siamo ancora al primo grado di giudizio. Prima che finisca ce ne vuole un bel po' e vespa avrà come ammortizzare l'ennesimo plastico.


ricordo quei giorni... il colpevole c'era già... un immigrato... il papà di quell'angioletto... avanti diamo spazio alle trombe... maggiore sarà l'indignazione, maggiore sarà la paura del diverso, maggiore sarà l'aumento del consenso popolare... già avevano l'acquolina in bocca... QUANTI VOTI IN PIU' !!!!... E POI SI SEPPE... NON L'IMMIGRATO MA GLI ITALIANI, ITALIANISSIMI, PADANI... ed allora... contrordine... si cambia strategia... AVANTI CON LE GIUSTIFICAZIONI... CHISSA' QUANTO HAN DOVUTO SUBIRE QUEI PADANI PER ARRIVARE A TANTO... I PADANI SE UCCIDONO DEVONO ESSERE DIPINTI COME VITTIME... ASSASSINI???... mondo di meerrrrda...


Per #38 - 28/11/2008 - 10:2 Anche il water (non "WALTER") sembra infinito e sembra non riempirsi mai, però soltanto se tiri la catena e se non è intasato; se poi ci pensi ti rendi conto che comunque tutti gli "S....I" vanno a finire in mare e, gira che ti rigira, ritornano sempre a galla. Non appena una grossa fetta di quella "MAGGIORANZA" di italioti, che non ha ancora capito che deve "SORVOLARE" sulle "STRONZATE" dettate dal "DIVIDE ET IMPERA", per "CONCENTRARSI" sulle "VERE" cause che non hanno mai permesso e che non permettono a questo Paese di risolvere i propri "VERI" problemi, imparando a "SBATTERLI" in faccia ai "PRE-POTENTI" di turno, sempre, comunque e dovunque, prometto che non romperò più le scatole, né qui né altrove. Ma, almeno fino ad allora, chi legge dovrà sopportare la mia "MISSION" basata sulla continua, ossessiva denuncia dei "TROPPI SOLDI" in possesso dei signori "PRE-POTENTI" di ogni "COLORE", passati, presenti e futuri. Chi non riuscisse davvero più a sopportare le mie "CAZZATELLE" riempitive, "SORVOLI" pure, ma gli consiglio di non utilizzare voli Alitalia, ché ancora "COSTANO" troppo...


# 50    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 11:36

Mi colpiscono molto in questi ultimi due giorni , due blogger molto ripieni su cui forse prima nn mi ero soffermata a dovere :azione catodica e marco primavera..tanto come di nuovo e sempre mi ha riscaldato il cuore leggere il nostro caro Roland che fu il primo,lui inconsapevole,a farmi decidere di passare dalla semplice lettura, che già avveniva da tempo in silenzio di questo blog,alla relazione scrittura o c.d.blogger rete.Seguirono da quel momento altre "rela e azioni",letture,segnalaz,scritture reciproche-Alcuni blogger si appalesano ossessivi,sempre le stesse domande o le stesse insistenze,purtroppo è già parecchio e tanta ripetitiva la vita e la vita italiana ed anche politica-Parto da questa premessa,perchè?in questo con-testo(mai usata più letterale nel senso pieno del termine,come ora) è qui e ora questa "rela e azione";avviene x prima dalla percezione che ci fa tutti uguali,la lettura quindi "lettori",è questa infatti il primo elemento senza intervento ulteriore il primo elemento della relazione umana,dopodichè se anche si scrive qualcosa del proprio pensiero per quello degli altri,pensai si rischia come in qualsiasi altro luogo il proprio capitale umano,anche di un solo neurone come il mio e da pugile suonato,ed è sul rapporto umano di quel muro umano che può esserlo o invece farti diventare bersaglio, nulla chiaramente rispetto al bersaglio di altre vite,fra cui quella piu nota e cara di tempi recenti è quella di Saviano-Si scatena quindi in questo contesto una collana umana infilando una perla all'altra o rompendola continuamente,e ciò dipende da quanto ci scriveva perfettamente Marco Primavera ricordando quel fondamento alto del senso di liberta e limite,dismissioni del proprio ego per l'ego dell'altro cioè x un ego un po' più trasversale che ogni pezzo contribuirebbe a comporre se ne fosse consapevole come con i famosi libri,di cui ognuno di noi è un romanzo di un intero o una biblioteca universale-E' che non tutti hanno chiaro il rap..porto e io nes


# 51    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 11:37

e io nessuno a ricordarlo con i miei diversi modi come in musica,ma leggo roland e altri e parte il desiderio di scriverne anke per l'ennesima irruzione contro pietro ricca di ieri o contro noi del solito violaceo,è per sentirsi parte più di quanto non ci abbiano fatti sentire altri fra cui non solo i nostri governanti più ugulai di altri,ma anche di governati piu governati di altri,cioè senza uguaglianza-Cio' che anche in questo contesto dà attenzione e cura è altro ma attenzione agli apostrofi lettore scrittore,xke se non ne passeranno tutte le tue sfumature con cui moduli dolore amore tormento e guioia,cmq qualcuno noterà sempre quel piccolo peletto con cui non ti sei ricordato non un'intero alfabeto per abbracciare il mondo,ma semplicemente una virgola non articolata e che nn accenta l'umano all'umano originale a se stesso senza copia e incolla e ripetizioni ossessive da fare in altri luoghi per rispetto dei lettori,attenzione altrimenti rischi il linciaggio come in tante situazioni della realtà dove non ti perdonano piu nulla e nulla si conserva se hai regalato qualcosa di te che è quella cosa che da freddo passa a calore e dà quel calore umano in mezzo a tante stragi di senso della vita fra cui quelle di erba-Sia chi legge me ,sia cosa legge di me,sia cosa leggo di loro quando mi scaldano quando mi raffreddano e nelle due diverse temperature,rischia proprio attinente al tema del post ,il vuoto o il piccole senso di pieno.Pasolini aveva cosi bene fotografato ,sofferto e vissuto , e morto x questo..il degrado deserto generato dal vuoto causa tutto l'umano il cui calore fin dai panni era stato sterminato-"lo non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca." scritti corsari pa


# 52    commento di   fili di Lupo - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 11:38

"lo non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca." scritti corsari pasolini- buona giornata a tutti da quelli piu creativi a quelli che dicono solo ciao e che danno senso a questo luogo ,rendendolo il posto bello che vuole essere come fa un buon libro,dove però questo è quello dove i lettori ne sono scrittori,di pensieri ed azioni che l'uno renda l'incompiuto dell'altro come se un paragrafo dell'intero libro sapesse per responsabilità del suo limite che non esisterebbe senza il paragrafo precedente o quello successivo,tanto come l'azione al pensiero,andata e ritorno-


Ottimo post come sempre Pino. Condivido ogni parola. E ancora oggi non capisco quale meccanismo mentale può spingere ad usare un coltello contro un bambino di due anni. Mi piacerebbe però che la certezza della pena fosse allargata anche a delitti che non vengono messi al centro della pubblica opinione come questo o quello di Cogne. La morte violenta di un minore è già drammatica di per sè senza il bisogno di trovare qualcuno che la usi strumentalmente come un fenomeno da circo. Ma ormai viviamo in un paese alla rovescia dove la compassione ed il silenzio è regalato soltanto a coloro che non ne hanno diritto.






beccheggia bagnarola solo la rotta ormai ci consola a spasso in mezzo al mare senza un messaggio da riportare stregati sotto vetro niente più ci riporta indietro solo gli occhi di una sirena con la coda di una balena




http://www.youtube.com/watch?v=kxRPcFwCFkc Dissidenti americani(consapevoli del sistema) VS Dissidenti Italioti(Armata Piero Ricca).


la paura ha un'unica fonte, da tempo ne sono convinto... ogni forma che assume, ogni strada da cui arriva solo ha come principio il nostro termine. stranamente è l'altro, il diverso, il mostro che incarna la paura.perchè? perchè l'altro giunge qui e ci priva del nostro? ma questo vuol dire che riduciamo la nostra vita a quello che abbiamo, per un'ancestrale legame tra il cibo, gli oggetti e la vita. generazioni di affamati, di vinti, di oppressi ci continuano a gridare forte nelle orecchie: "mangia, prendi, vivi anche per noi".il Mazzarò di verga diceva "roba mia vientene con me", noi in coro cominciamo a gridare "roba mia portami dove vai tu" perchè oggi siamo contornati non di oggetti ma di feticci. siamo comunque animali sociali, non possiamo fuggire dal nostro essere. abbiamo paura di morire, anche culturalmente. così è facile spostare il centro di questa paura. se noi siamo ciò che facciamo, ciò che produciamo, simbolicamente e materialmente, ciò che manteniamo,che facciamo con le nostre mani sempre arriverà qualcosa o qualcuno che porrà termine. e questo termine, agli occhi della ragione e del cuore, ci spaventa e ci porta a tentare di annientare ogni minaccia. la legge non parte da questo? limitare la paura limitando il comportamento distruttivo e predatorio. e non è l'azione più abbietta il linciaggio, sfogo orgiastico della paura? che si bruci una croce con un cappuccio bianco in testa, che si bruci un senzacasa per noia, che si bruci un popolo per pregiudizio, che si bruci un'idea per profitto, che si bruci il proprio vicino per insofferenza, non stiamo bruciando la nostra paura?


# 60    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 13:50

@Marco Primavera 59 Ottima analisi Marco, stiamo si bruciando la nostra paura e facendolo compiamo anche un rito tribale antico di bisogno di sentirsi vivi, uguali ai tanti e contro il nemico, il diverso, l'altro. Ti sei mai chiesto perche' le nonne raccontavano ai bambini: se non fai giudizio arriva l'uomo nero? La base che scatena la paura razzista e' ancestrale, si ritorna alle caverne quando chiunque non facesse parte del clan era un nemico che doveva essere distrutto per poter continuare a sopravvivere. In queste paure ingiustificate e nel razzismo c'e' anche una mancanza di evoluzione mentale. E' cattivo dirlo ma...




# 62    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 14:21

beh, la teoria è certamente questa, le origini della paura del diverso è da cercare nei pregiudizi della nostra cultura, ed altrettanto dovrebbero fare altre popolazioni, però ricordiamo anche che tutta questa paura ci è imposta, una persona che ha paura è molto più governabile di una persona libera da preoccupazioni
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@ Daniele Pelizzari #60 esattamente Daniele. e non credo che ciò che dici sia una cattiveria. noi scambiamo i cambiamenti culturali per evoluzione. l'evoluzione biologica ha tempi lunghissimi e non vedo perchè una reale evoluzione culturale debba essere più veloce. credo che preferiamo guardare alla sottile patina che a creato la cultura e dimenticarci della nostra origine animale, mentre la maggior parte delle pulsioni individuali e collettive parte da lì. @ken saro wiwa #62 eppure le rivoluzioni,tutte, anche quelle che hanno poi generato idee e ideali, sono partite dalla paura di un popolo di perdere la vita per colpa di una gestione assolutistica e corrotta. si dice che quando uno ha perso tutto non ha più paura, ma non è vero. quando uno perde tutto resta solo la Paura, l'ultima, la fondamentale. oggi noi abbiamo paura di perdere questo o quello, di essere in un modo o nell'altro. secondo me non siamo governabili perchè abbiamo più o meno paura di un perigino di fine settecento e di un contadino russo di inizio novecento. siamo più governabili perchè abbiamo troppe cose, troppi feticci per cui aver paura


# 64    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 14:50

La paura; un pendolo da fare oscillare tra una semplice apprensione e l’autentico terrore. Il puparo tiene in mano il pendolo e lo fa oscillare per rasserenarci (ma non troppo) o per terrorizzarci. Il puparo sa che la paura rende inermi e impotenti. Chi ha paura non agisce o agisce egoisticamente; il puparo lo sa e viaggia con il pendolo in mano e dalla televisione lo fa oscillare davanti ai nostri visi, incantandoci e ipnotizzandoci, così da farci vedere una realtà distorta. La paura diventa terrore in campagna elettorale ma finite le elezioni oscilla verso l’apprensione per poi tornare paura. Il Signore degli Anelli così ci comanda, sfruttando la paura di alcuni e la cupidigia di altri, isolando quei pochi che non si fanno incantare dal suo pendolo. Chissà se un piccolo Frodo riuscirà un giorno a liberarci dall’incantesimo.


Signor Corrias, che en pensa del PD ?


# 66    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 14:56

@Marco Primavera 63 Mi fa piacere che tu abbia capito perfettamente quello che volevo dire e il mio pudore ad aggiungere l'ultima frase perche' possibilmente equivocabile.


# 67    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:19

assolutamente in disaccordo con te rispondo che la paura ha solo sempre creato ignoranza che a sua volta ha ricreato paura, mai rivoluzioni o cambiamenti epocali. pensa al medioevo, c'era solo paura, c'era solo ignoranza, poi nel 700 con la rivoluzione francese la paura ha lasciato il posto alla ragione e solo allora si sono visti cambiamenti!
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# 68    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:32

@Ken Saro Wiwa 67 scusa se mi intrometto ma credo che stiate dicendo la stessa cosa vista da due punti di vista differenti. Marco ed anch'io parliamo di una paura inconscia ed insita nell'uomo che instiga certi comportamenti irragionevoli come razzismo ma anche come la paura di perdere i feticci (di cui parla Marco) che ognuno di noi si costruisce e che facciamo diventare molla vitale della nostra esistenza quando invece dovremmo rivolgere le nostre priorita' altrove. Quella che descrivi tu e' la paura generata dall'ignoranza. Proprio perche' e' subentrata "la ragione", come dici benissimo tu, quel tipo di paura non sarebbe piu' giustificabile dalla semplice ignoranza. La paura del diverso o della perdita del nostro status simbol o semplicemente la non possibilita' di comperare il nuovo ipod derivano da quella paura ancestrale. E' l'uomo che si nasconde in fondo alla caverna e si addossa al suo simile per riscaldarsi e trema per ogni rumore che non conosce/capisce. ciao


Basta solo pensare all'influenza del terrorismo nella politica nazionale ed internazionale.Il popolo americano era (lo è ancora?) disposto a rinunciare ad alcuni suoi diritti pur di "sentirsi" protetto dalla fantomatica banda di al quaeda che tiene in scacco il pianeta (oh mamma!). Siamo niente di più che un branco di bovini, che nella furia della fuga si schiaccia a vicenda. La paura è un istinto di conservazione; ma come ci poniamo rispetto all'evoluzione?


# 70    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:46

io penso che di paura ce ne sia una sola ed è quella generata da ignoranza, cosa c'è che crea paura oltre all'ignoranza?niente secondo me, il problema si configura però quando una classe dirigente decide di gestire la paura del popolo per i propri fini, e non mi riferisco solo all'italia, ma faccio esempi come l'america per la guerra, seguita a ruota da tutta l'Europa, ci hanno dato da mangiare pane e paura e siamo stati d'accordo su una guerra che dura ormai da 7anni, ma se si fosse usata la ragione, la conoscenza e l'informazione questa guerra si poteva evitare. il potente di turno non va in guerra se non lo seguono i suoi elettori, perciò deve terrorizzare gli elettori dicendo loro che se non si combatte verremo presto invasi...
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O.T. Un Paese straniero ti invade, ti fuggi nei boschi, poi ti organizzi e fai saltare convogli dei nemici e fai agguati, nascosto, colla tecnica della guerriglia. Vuoi liberare il tuo Paese dal nemico straniero invasore. Chi sei?


# 72    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:53

se è un indovinello credo che la risposta per quello che riguarda l'attualità è: sono un afghano
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# 73    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:54

@ken saro wiwa sono perfettamente d'accordo sulla paura generata dall'ignoranza. Proprio come nel "Mito della caverna" di Platone ci fanno stare con le spalle rivolte alla realtà di cui possiamo percepire solo la versione distorta delle ombre.


# 74    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 15:57

ecco, bel paragone, quello delle ombre
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@ ken saro miwa certamente l'elite culturale illuminista ha motivato idealmente la rivoluzione francese, ma non credo che a un popolano parigino dell'epoca interessasse granchè delle motivazioni ideali. i poveri e gli ignoranti si sono mossi in tutte le rivoluzioni chiedendo sostanzialmente "pane e lavoro", cioè di allontanare la paura di morire di fame. con questo non voglio dire che non ci siano ideali che spingono l'uomo a combattere, ma che un movimento massivo è determinato dall'esigenza ultima, quella di allontanare la paura ultima. se ci fai caso, le grandi rivoluzioni della storia moderna sono state innescate sempre in stati assoluti che sfruttavano i poveri in una sorta di schiavismo. inoltre la ragione si addormenta facilmente e, come si sa, genera mostri, prorio come il Terrore alla fine della rivoluzione francese. oggi esistono troppe "qualità" (non riesco a trovare un termine migliore) di paura, paura di perdere il proprio status, di perdere il proprio lavoro, di non riuscire a mantenere i propri figli, di essere lesi nei propri diritti, del riscaldamento globale, del nucleare, dell inquinamento e chi più ne ha più ne metta. proprio come la paura dell'atomica ha generato la guerra fredda, una guerra non combattuta nel modo classico, così queste migliaia di paure (riflessi di bisogni)si scontrano tra loro e impediscono un'azione univoca, conseguenza naturale di una sola paura che guida tutti verso un solo obbiettivo. non sono in disaccordo con ciò che dici, vorrei solo far emergere un pensiero laterale :-)


# 76    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:0

@Ken Saro Wiwa 70 quello che dici e' ineccepibile per gli esempi che citi. Ma la paura ha diverse fonti. Ad esempio, se un delinquente mi minaccia con una pistola affronto due tipi di paure; la paura della morte (generata dall'ignoranza, non so cosa mi aspetta) e la paura del dolore, so benissimo cosa mi aspetta se lui spara e percio' temo di soffrire. Vedi che anche la conoscenza puo' ingenerare paura. @Jim 71 Se vinci sei un partigiano, se perdi un terrorista. Questo (che comunque e' discutibile) in tutto il mondo. In Italia dipende da chi governera' 50 anni dopo.


# 77    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:2

@Marco Primavera 75 Che il pane era gia' piu' che sufficiente! Scusa ma ogni tanto ho attacchi di demenza incontrollabili


# 78    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:6

a pelizzari: io non dico che la conoscenza non genera paura, può generarla ma crea paura di qualcosa di cui è giusto avere paura, l'ignoranza invece, spesso crea paure per cose che paura non dovrebbero fare
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# 79    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:17

Non è l'ignoranza che genera paura. Ma la consapevolezza, vera o presunta di poter perdere qualcosa. L'ignorante non ha paura perchè non sa. Al massimo puoi essere diffidente. Gli indiani d'america accolsero i visitatori europei senza timore, perchè erano ignoranti, ignoravano insomma cosa sarebbe potuto capitare loro. Se ne accorsero poi ed allora ebbero paura dei visi pallidi. Venendo in tempi più recenti, ricordo benissimo quando da bambino, (anni 70) c'erano già i "marocchini" sulle spiagge che vendevano tappeti e paccottiglia. Allora non c'era tutta questa ostilità nei loro confronti. E' stata indotta successivamente quando abbiamo capito (saputo) che lo straniero poteva portarci via il lavoro. Non è vero, ma ci fanno credere che sia così.


@ pelizzari 76: sono d'accordo con te, è il vecchio adagio che "la storia la fanno i vincitori", vero?


# 81    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:22

è esattamente quello che ho detto, ora abbiamo paura che il marocchino di turno ci rubi il lavoro, non è vero ma lo crediamo perchè l'ignoranza crea paura di cose che non fanno paura! per il discorso degli indiani mi sa che hai confuso ignoranza con preveggenza
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# 82    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:23

No no. Siete voi che confondete ignoranza con stupidità.


Molto spesso la consapevolezza è possibile solo grazie alle conoscenze. Se sei ignorante puoi non aver consapevolezza e quindi aver paura rispetto a qualcosa che non capisci.


@ Jim # 80 Se sei un Curdo in Turchia sei un terrorista, se sei un Curdo i Iraq sei un eroe. Un altro esempio lampante.


# 85    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:31

se sei un curdo in turchia rischi anche la morte, anche se il nostro presidente vuole che la turchia entri in europa prima possibile...
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# 86    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:36

State confondendo le mele con le pere, usando il termine "ignoranza" nella sua accezione dispregiativa, fuori luogo in questo contesto. Nessuno ha paura di qualcun altro se non sa niente dell'altro. Ne sono la prova i bambini, che liberi da preconcetti fanno amicizia con chiunque. Loro sono i veri ignoranti, nel senso che ignorano le differenze tra un individuo e l'altro. Poi crescendo ognuno di noi si fa, volente o nolente, dei preconcetti, sui quali poi basa la sua vita. E' chiaro che se ti insegnano che il negro è sporco e cattivo, tu crederai che sia vero, in assenza di prova contraria. Ed è questo tipo di conoscenze che porta al razzismo, nei casi estremi. L'esempio dei pellirosse è lampante perchè chi non conosce, che problemi deve avere ad accogliere qualcun altro? Infatti loro non ne hanno avuti ed i risultati si sono visti poi. I preconcetti, che vi piaccia o meno, sono conoscenza che abbiamo nel bene o nel male.


# 87    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:38

Quindi, a mio parere, non è l'ignoranza che genera razzismo, ma la conoscenza distorta e falsa che sia ha dell'altro.


# 88    commento di   ken saro wiwa - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:42

eppure tanti italiani hanno paura degli zingari ladri di bambini anche se, ce l'ha ricordato lo stesso Corrias, negli ultimi vent'anni non c'è un caso in nessuna procura d'Italia di avvenuto furto di bambino...evidentemente manca l'informazione per questa gente, quindi sono ignoranti in quel frangente, ma non in senso dispregiativo, nel senso che non sanno. e poi i preconcetti dettati da altri, come il negro brutto e cattivo non hanno bisogno di tanto tempo per essere distrutti, quando raggiungi l'età della ragione, nella maggior parte dei casi, la prova contraria a quella teoria la trovi da solo
www.bardifontanelle.ilcannocchiale.it


# 89    commento di   enrico i.m.p. - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:47

ahi ahi ahi ahi ma Gianmario e Ken, mi cadete sul negro brutto e cattivo? SCI DICE ABBRONZATO BRUTTO E CATTIVO, CRIBBIO. Scusate se mi intrometto ma ribadisco la mia versione sulla conoscenza distorta della realtà che probabilmente sta a metà tra le vostre due.


# 90    commento di   ludiria - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:53

ragazzi scusate : l'intelletto si basa sul principio "devi dare valore a una vita umana , ad una vita a qualsiasi vita , anche e più a quella del barbone . quindi i bambini spariscono in Europa , il traffico c'è , mancano le prove , rimangono le piste , la pista degli zingari è plausibile ? ma reati feroci compiuti da emarginati sono reali in periferia è difficile difendersi da spacciatori pericolosi con coltello la sinistra che mente se questi casi cancellandoli mostra il suo profilo oligarchico e contraddice il principio dell'intelletto . più o meno volevo dirvi questo .


# 91    commento di   ludiria - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 16:54

ragazzi scusate : l'intelletto si basa sul principio "devi dare valore a una vita umana , ad una vita a qualsiasi vita , anche e più a quella del barbone ." quindi i bambini spariscono in Europa , il traffico c'è , mancano le prove , rimangono le piste , la pista degli zingari è plausibile ? ma reati feroci compiuti da emarginati sono reali in periferia è difficile difendersi da spacciatori pericolosi con coltello la sinistra che mente se questi casi cancellandoli mostra il suo profilo oligarchico e contraddice il principio dell'intelletto . più o meno volevo dirvi questo .


Grazie per questo bell'articolo. L'ho postato (con referenze) nel mio profile facebook, cercando di dargli diffusione) Andrea




L'ho trovato su wikipedia: Vi sono tre specie d'ignoranza: saper niente, saper male, saper ciò che non serve sapere.


Olindo e Rosa: le tragedie fatte show per intrattenerci, per non rischiare l'abbandono della tv! Senza tv, senza finte inchieste, verremo sommersi meno dai messaggi consumistici anti intelletto, anti umani che ci spingono a comportamenti violenti. Ho fatto una breve ricerca su un sito famoso di una grande corporation, Wind-Infostrada Cosa vedo oggi sul sito Libero.it: pubblicità di auto e di merce (Opel e Ebay) In basso a sinistra su 3 articoletti, ben 2 sul sesso In basso a destra 3 link: 1 sul calcio, 1 sull'amore e 1 sulla musica (canzoni d'amore) Fra le 3 news 1 sul calcio e 1 sul meteo (che invita a non uscire di casa) Nella sezione magazine 3 news sui programmi tv! Nella sezione channels 1 news sul sesso, 1 sulle auto appena uscite ed una sulle vacanze. Trovate qualcosa di interessante o qualcosa di preoccupante? Anzichè fare sesso dobbiamo leggerne, anzichè pensare ad una mobilità sostenibile vogliono farci "innamorare" delle auto e veniamo bombardati di notizie su programmi tv in cui finti vip intrallazzano, s'inciuciano e si insultano. Il tutto per intrattenerci essendo LORO ben consci delle nostre frustazioni e della nostra attitudine al pettegolezzo. Se il mondo fosse tutto nelle loro mani (grandi corporations e mass media che mediano fra quelle e noi poveri fessi, anzi schiavi) - senza internet lo sarebbe perfettamente - vivremmo senza utilizzare il tempo libero per migliorarci o cercare qualcosa di simpatico ed alternativo da fare, ma da meri consumatori che s'impoveriscono sempre più mentre loro compiono il percorso inverso. Insomma, le cazzate ci vengono proposte apposta dappertutto, non sta solo in tv la merda. Anche i giornali lo sono ed ogni posto dove c'è pubblicità. Anche le nostre città!!! Loro parlano, urlano ci sbattono in faccia le loro immagini e simboli, ci vogliono marchiare con questi e noi dobbiamo solo subire!!! Vorrei fondare un club i cui membri, su esplicito invito dei priva
http://www.danximage.com


# 96    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:17

# 88 commento di ken saro wiwa - utente certificato lasciato il 28/11/2008 alle 16:42 Non manca l'informazione. Anzi l'informazione c'è, ma falsa, deviata. Dai un peso alle notizie degli zingari che rubano bambini a quelle che invece dicono che non è vero. Ti accorgerai che le prime pesano una tonnellata, le seconde come una piuma. Allora non è questione di ignoranza, ma di conoscenza deviate, falsate, che creano preconcetti sbagliati. In sintesi io contesto l'uso del termine "ignorante" che devia il discorso.


# 97    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:19

Errata corridge In sintesi io contesto l'uso del termine "ignorante", che devia il senso di questo dibattito.




w la settima allegro di bruckner! ahio ah. http://www.youtube.com/watch?v=TpvvzwbcSPo&feature=related


# 100    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:34

@Jim 80 si, e qualche volta anche i revisionisti ;-) ciao


A proposito di "PAURA". Si può aver "PAURA" solo di due tipi di cose: di una cosa "IMMAGINARIA" o di una cosa "REALE". Se la cosa è "IMMAGINARIA" non potrò "MAI" arrivare a conoscerla "RAZIONALMENTE", quindi posso combattere la mia "PAURA" soltanto pensando in maniera "RAZIONALE", arrivando perfino a decidere se "CREDERE" o "NON CREDERE" a quella cosa e quindi a decidere, conseguentemente, se averne o no "PAURA". Ecco perché ancora oggi ci sono molte persone che "CREDONO" e/o hanno una "PAURA" completamente "IRRAZIONALE" di cose assolutamente "IRRAZIONALI". Se la cosa è "REALE" e la conosco, so già come comportarmi e sceglierò se: 1) rifuggirla, 2) affrontarla. Se la cosa è "REALE", ma non la conosco ancora, posso comportarmi in due modi: 1) rifiutarmi di capirla e rifuggirla, 2) rischiare per cercare di capirla. Se qualcuno nel passato non avesse "MAI" scelto le opzioni numero 2), oggi probabilmente saremmo ancora nelle caverne. Se ho sbagliato qualche "PASSAGGIO", qualcuno mi corregga...
emergenzademocratica.blogspot.com


# 102    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:35

@Ken Saro Wiwa 78 su questo sono completamente con te. ciao


Ricordo nuovamente che oggi, in un circuito limitato e per ora solo al nord, esce il documentario, già contrastato dal ministro Bondi «Il sol dell’avvenire» di Gianfranco Pannone sulla genesi delle br, raccontata al regista dagli stessi vecchi brigatisti, per l’occasione tornati sul luogo del delitto (interepretate il termine come volete) e riuniti attorno ad un tavolo in un ritrovo di Reggio da loro frequentato all’epoca. Appaino come persone normalissime, come te e me… Sono decisamente contrario ad ogni forma di violenza, tranne le eccezioni classiche: legittima difesa e l'uccisione del tiranno che calpesta i dirtti umani, quando nessun altro mezzo è più possibile (esempio lampante: Guglielmo Tell). Ma... Ma i morti del 07.07.1960 di Reggio Emilia in piazza della Libertà e piazza Cavour (qualche giorno fa ho confuso questi nomi con piazza della Loggia) hanno dato avvio ad una comprensibile, anzi condivisibile reazione, sfociata nella formazione delle br, le cui successive azioni però non sono più giustificabili. Ma voglio dire: se lo Stato comincia egli stesso a comportarsi da terrorista – come da allora è poi avvenuto altre volte – non ci si meravigli se anche i colpiti ripagano con la stessa moneta. E le recenti istigazioni a delinquere di Cossiga la dicono lunga. Strategia della tensione, della provocazione e della repressione: tutto nel nome dell’antica lotta al comunismo, appoggiata dagli USA. Ora le spinte potrebbero essere altre…


Ricordo nuovamente che oggi, in un circuito limitato e per ora solo al nord, esce il documentario, già contrastato dal ministro Bondi, «Il sol dell’avvenire» di Gianfranco Pannone sulla genesi delle br, raccontata al regista dagli stessi vecchi brigatisti, per l’occasione tornati sul luogo del delitto (interpretate il termine come volete) e riuniti attorno ad un tavolo in un ritrovo di Reggio da loro frequentato all’epoca. Appaiono come persone normalissime, come te e me…


# 105    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:44

@Gianmario D. e' un discorso dal quale non usciamo piu' perche' abbiamo tutti ragione. Il significato della parola ignorante si presta, purtroppo, a diverse interpretazioni perche', come dici tu, e' diventata spregiativa mentre l'etimologia originale le darebbe solo il significato di "non conoscenza", in pratica siamo tutti ignoranti (a parte, naturalmente, qualche simpaticone che di tanto in tanto viene a dirci che siamo imbecilli e pecore) perche' nessuno di noi puo' dire di sapere tutto. Pero' non sono daccordo quando dice che il bambino non teme il marocchino perche' non lo conosce, non lo teme perche' non gli sono stati inculcati pregiudizi, come del resto dici anche tu. Del buio (ma anche ad esempio del tuono) invece ha paura anche se nessuno gli dice che lo deve temere. Quello e' l'uomo delle caverne di cui parlavo. ciao


Fuori tema. Ma scusate....... Perchè è stata riconvocata la Commissione di Maturità con un Ispettore del Ministero per rifare l'esame per la terza volta al figlio di Bossi ????????? Per piacere....... che Italia di pezzenti .... Gelmini dove sei ????


Ma perchè nessuno si scandalizza per la questione referendum? Grillo liquida 1.300.000 persone così: "Il 25 novembre ho incontrato Carnevale in Cassazione. Mi è stato comunicato che le firme raccolte non sono sufficienti. Una cosa l'ho capita. Si dovevano raccogliere almeno due/tre volte le firme valide necessarie per essere sicuri del risultato." Si sta giocando la sua credibilità, è un comportamento semplicemente inaccettabile. Luca


# 108    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:49

# 89 commento di enrico i.m.p. - utente certificato lasciato il 28/11/2008 alle 16:47 ahi ahi ahi ahi ma Gianmario e Ken, mi cadete sul negro brutto e cattivo? SCI DICE ABBRONZATO BRUTTO E CATTIVO, CRIBBIO. ------------------------------------------------------------------------ ahahahahahahah Però anche Ken, in una celebre striscia di "Milady" disee, più o meno: "E' vero che Toro Seduto è un grande capo, ma è altrettanto vero che ha addosso un bel pò di pulci. Le occasioni per lavarsi nella prateria non sono molte."


# 109    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:53

@Principe Viola 101 Non sbagli nessun passaggio ma affronti la questione da uomo maturo, ragionevole, istruito (non e' una colpa, beninteso). Ad esempio quando dici: Se la cosa è "REALE" e la conosco, so già come comportarmi e sceglierò se: 1) rifuggirla, 2) affrontarla. o: Se la cosa è "REALE", ma non la conosco ancora, posso comportarmi in due modi: 1) rifiutarmi di capirla e rifuggirla, 2) rischiare per cercare di capirla. dai per scontata una reazione che invece e' scontata solo per qualcuno nelle tue condizioni. Non dico questo perche' non sono daccordo con te, anzi (mi autodefinirei immaturo, irragionevole e sottoculturato) ma solo per dimostrare quante cose prendiamo per automatiche e razionali ma non lo sono essendo molto individuali, puoi immaginare quanto lo possa essere la paura. ciao


# 110    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 17:56

@Gianmario D 108 se lo ha detto "Lungo Fucile" per me e' vangelo ;-) ciao


è interessante vedere come la politica ha giocato sulle paure degli italiani per raccogliere consensi. in particolare la destra e la lega ci sono andati a nozze, sfruttando il dominio quasi assoluto che hanno sulla televisione. ci sono due articoli di repubblica, li ho notati quasi per caso, e mi hanno fatto molto riflettere. il primo articolo risale a maggio di quest'anno, mentre il secondo è di qualche giorno fa. a quanto pare, nel primo si registra un grande aumento dell'insicurezza degli italiani rispetto a una leggera decrescita dei reati; invece nel secondo risulta che, in soli sei mesi, la sicurezza è diventata un problema secondario. http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/istat-sicurezza/istat-sicurezza/istat-sicurezza.html http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/criminalita-demos/criminalita-demos/criminalita-demos.html


Per #109 - 28/11/2008 - 17:53 Caro Daniele, scusa non ti offendere, ma a volte mi sembri Veltroni col suo "... ma anche...". Se dici che non sbaglio nessun passaggio e se sei d'accordo con me, abbi il "CORAGGIO" di dire le cose come stanno, per una volta lascia perdere i "PRECONCETI" che hai su di me e dammi "RAGIONE", non aver "PAURA" di me, non ti mangio mica. Pensi, come qualcun altro, che io voglia fare il "MAESTRO" e che sia supponente, superbo, borioso, arrogante, ambizioso, vanitoso, vanaglorioso, tracotante, saccente immodesto, orgoglioso, tronfio, spocchioso, pretenzioso? Pensalo pure, esattamente come molti lo pensano per esempio di Travaglio (non mi paragono a Marco, sia chiaro), ma ti assicuro che come sbagliano quelli, ti sbagli pure tu. Già l'ho detto in passato: "CONSAPEVOLEZZA" non è sinonimo di "PRESUNZIONE". Ciao...


@Danx 96 Solo per informazione: la d.ssa Simonetta Matone, consulente fissa nella sala intramoenia del "sanguinario" primario zzz, è già dal 1 luglio diventata stretta collaboratrice, nientepopodimeno che Capo Gabinetto alle Pari Opportunità dell'ex multiaspirante -miss italia, valletta muta e showgirl- m. carfagna fatta ministro per volere dell'untissimo. Le due sensibilissime esperte, di concerto con sacconi, hanno subito, per onorare l'intestazione del Ministero, rimosso la Consigliera Nazionale di Parità d.ssa Fausta Guarriello nonostante l'alta professionalità da questa ampiamente dimostrata. Ah, non dimentichiamo che la stessa consorte di zzz, augusta iannino, è magistrato distaccato al Ministero. Spettacolo, politica e magistratura connection: belle parole opportunità e meritocrazia, riempiono la bocca! E noi, di bocca buona eh, facciamo concorrenza alla ministra.


# 114    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 18:37

@Principe Viola 112 Ciao Principe, no che non mi offendo ma sicuramente non mi sono spiegato bene. Ho detto che sono daccordo con te, la mia non e' una critica anzi, era, come dire, parafrasando qualcuno che lo ha gia' detto oggi (ma non ricordo chi) un proporre un pensiero laterale (forse hai ragione, un poco alla veltroni e, si, forse e' ora di finirla). Ma perche' parli di preconcetti e di paura verso di te? E non ricordo di averti mai dato del superbo, borioso ecc. ciao Per non creare equivoci, sto uscendo per cui se tu volessi continuare il discorso non potro' che risponderti domani. arriciao


# 115    commento di   pellescura - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 18:38

e come se non bastasse, ci mancava pure Gramsci che baqcia il santino. Cmq è stato svelato il mistero: http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/2008/11/finalmente-svelato-il-mistero-del.html
http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/


fuori tema: (dal corriere della sera) Nuovo esame di maturità per Bossi jr È la terza volta per Renzo, il figlio del leader della Lega Umberto. «Questa volta tesina in fisica, niente politica» ... ma lo saprà che a lavare la testa agli asini si perde tempo e sapone? ...


.ma si può sapere poi cosa scrisse nella bibbia olindo?-che significavano i simboli?- poi a Erba non c'è la sede di radio Maria ?,..si hai ragione,,.la rivelazione ancora ci riguarda-


Miliardi di Euro sperperati per aiutare banchieri e finanzieri d'assalto che comprano l'alitalia pulita di debiti. Si sono trovati quei soldi senza esitare senza tentennamenti senza comunicati discordanti ed altalenanti. Due lire per aiutare le famiglie in crisi ormai perenne, i giovani senza lavoro o i precari per le necessità più elementari per la dignità e la sopravvivenza dopo proclami e ripensamenti tra le promesse di qualcuno le e smentite di qualcun'altro. Questo governo fatto di persone ridicole almeno quanto quello che lo ha preceduto prende per suo conto decisioni così importanti da solo senza consultazione e senza condivisione e partecipazione di chicchessia e poi alla conferenza stampa afferma che dopo sei mesi di ripicche con l'opposizione porge la mano affinchè si lavori tutti insieme. Questi prendono per il cu.o in maniera ormai assolutamente chiara e tracotante. Avanti Veltroni ora tendi la tua mano a questi qui. Vai che ti vogliono amico dopo aver deciso di tutto e di più per i loro comodi e per conto loro!!!!!!!! E tutti gli italiani esultino per l'elemosina che gli verrà elargita poichè questi sono disposti solo a fare elemosine non a dare il diritto alla dignità ed al rispetto. Notteeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!




Molto bello questo articolo. Davvero vero. (Ciao a tutti!)


# 121    commento di   Arthur Wilson - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 19:29

Non si può vivere nella paura e con la paura. La paura genera mostri ed è una delle principali fonti a cui si abbevera il male. Vivere sempre e comunque con coraggio è il miglior atteggiamento da tenere. I secoli in cui la paura ha più dominato sono stati quelli del medio evo (quelli tanto amati dai leghisti e da papa Ratzinger) e conosciamo bene quali orrori abbiano generato. Mantenete sempre uno sguardo limpido e puro sul mondo.


# 122    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 28/11/2008 alle 19:46

Sull'uso politico della paura da parte di questo governo("Come si fabbrica l'insicurezza") qualche giorno fa ha scritto delle cose interessanti Ilvo Diamanti:
http://www.eddyburg.it/article/articleview/12201/0/287/


Ciao a te Amazing Grace.. ..é un grande piacere rivederti quì...




Un plauso agli ideatori di questo blog.... Davvero complimenti vivissimi.. Voi capite sul serio quali sono i temi importanti:sentenze contro silvio, processi contro Berlusconi, avvisi di garanzia contro l'attuale premier e tanti altri diversissimi argomenti... Bravi bravi.. Poi altro tema fondamentale è quello di ANNOZERO, della difesa di Michele Santoro quale campione indiscusso del vero pluralismo e dell'essere "superpartes". Per non parlare poi della P2, di Schifani che 20 anni fa stringeva una mano ad uno che dopo altri 20 anni diventò mafioso.. Io non capisco infatti tutti quei TG che si affannano a trattare temi "poco importanti a confronto" come la crisi economica, il terrorismo internazionale, la crisi iraniana, al-qaeda, il medio oriente, il caucaso, l'enigma Putin, l'avvento di Obama, ecc ecc.. Ah, ah, ah, ah, ah... Come si dice in America:"chi non è socialista a 20 anni è senza cuore, chi lo è ancora a 30 è uno stupido.." Crescete tutti...
mundusliberalis.blogspot.com


# 126    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/11/2008 alle 21:34

@Luca 125 hai ripetuto il commento anche nell'articolo precedente, forse sei cresciuto troppo e cominci a perdere la memoria


Visit W3Schools!


Bravo Corrias


ottimo


# 130    commento di   Daniela F. - utente certificato  lasciato il 1/12/2008 alle 10:30

@ Daniele Pelizzari, n. 126 - Una risatina me l'hai strappata, grazie! :-D Pino, ciò che scrivi è sacrosanto e mi conduce col pensiero dritta alla piaga della violenza sulle donne, che "funziona" con principi simili a quelli che descrivi tu riguardo al pericolo che viene da vicino anziché dalle cosche della malavita o dai tanto demonizzati extracomunitari. Violenza contro le donne per la quale Berlusconi ha recentemente sottratto 20 milioni di Euro (per ridarli all'Ici) che erano stati riservati per un piano anti-violenza domestica. Sarebbe bello se uno di voi qui su voglioscendere ne parlasse, prima o poi...



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