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post: Percorsi

Credo che mai come in questi giorni il centro-sinistra abbia bisogno di ricominciare dai fondamentali. Dalle cose semplici. Prendete, per esempio, Antonio Di Pietro e l'Italia dei Valori : se dalle intercettazioni di Napoli emerge un comportamento non limpido di suo figlio Cristiano e di alcuni funzionari del suo partito, non basta (anche se è già molto) dire che le indagini devono andare avanti e che le norme sugli ascolti telefonici non vanno cambiate. Bisogna invece prendere l'iniziativa . Come? Mettendo in azione quei meccanismi di controllo che, sulla carta, sono presenti in più o meno tutte le associazioni. Detto in altre parole: deve essere il collegio dei probiviri dell'Idv ad esaminare il caso di Cristiano Di Pietro e degli altri iscritti i cui nomi sono comparsi sui ... continua



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# 147    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 28/12/2008 alle 19:58

I probiviri questi sconosciuti ... Certo che se solo si seguissero le regole che ci sono... In merito agli articoli di Marco, un solo commento: superflui. Nel senso che a memoria mia, mai è accaduto che un provvedimento di scarcerazione fosse interpretato per quello che è. Sono decine i casi del genere del passato denunciati da Marco; e che le grida di dolore si levino anche dal divino dabbliu veltroni ci fa sorgere dei terribili dubbi sulle sue vere intenzioni sulla giustizia.


PER FAVORE INTERCETTATE LO PSICONANO! FORSE è L'UNICO MODO PER TOGLIERCELO DAI PIEDI


Ci vorrebbe buon senso, ma e cosa da pochi in Italia.


se digiti beppe grillo su youtube da circa 13000 risultati


# 151    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 28/12/2008 alle 20:37

certo watchdogs! ;) ci sono incompatibilità preventive come quelle che elencavo prima ...... che fra l'altro devono essere meglio fissate proprio causa questa legge che antidemocraticamente non fa scegliere il proprio candidato, quindi dovrebbe essere ancor più e molto bene regolamentata,stabilito con un codice interno, nello stesso va regolamentata la delega dalle forze politiche ai prorpi candidati e con controllo fattivo sulla stessa delega va estirpata a consuntivo di ogni comportamento dei propri eletti,locali o centrali,l'abitudine delle regalie, dai passaggi in aereo, alle vacanze e a tutte le cose tipiche all'italiana che preludono a qualcosa che si chiama clientelismo,favori, scambi ..anticamera della corruzione ..per finire poi appunto in corruzione , illeciti su cui chi indaga, se voleva indagare, ci si deve chiedere perchè in italia è stato sempre fermato, deve chiederselo l'intera società tramite il là che dobbiamo pretendere gli dia l'intera classe politica rimasta pulita,in modo che sia "partecipato" il tono finalmente condiviso di una problematica cruciale per i fondamenti base di uno stato democratico.




# 129 exunodeitre Inquadrare la Magistratura nell'Esecutivo??????????????? Questa è una bestemmia che in nessuna democrazia del mondo, che sia una democrazia, è tollerabile!!!!!!!!! Dai!!!!!!!!!!!!!!!!!




# 155    commento di   marpers - utente certificato  lasciato il 28/12/2008 alle 21:44

veltroni nel caso pescara si è comportato come un Berlusconi qualsiasi, accusando la magistratura senza conoscere a fondo le motivazioni di un provvedimento così grave


Mi sto rompendo la testa sull'identità di pasolinante che mi pare di riconoscere anche se oggi m'ha dato del lei con gentile distacco (per gioco ovviamente). Un'idea me la sono fatta....


Meno male che Berlusconi ha detto che non cambierà la prima parte e i principi fondamentali della Costituzione. Beh, anche se l'ha detto, non significa ancora nulla - domani dirà il contrario. Temevo già che avesse in mente di sostituire il testo dell' ----------------------------------------------------------------- ------------------------------- Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. ------------------------------------------------------------------------------------------------ con questo: L'Italia è una Società a democrazia limitata, fondata sulla corruzione e sul falso in bilancio. La sovranità appartiene al signor Berlusconi e ai suoi legittimi eredi, che la esercitano senza limiti.


per#135-140 Pasolinante. >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Anche se lo sbando è totale e le speranze cominciano a mancare non deve mancare la personale dignità. Vale per politici e comuni mortali, per tutti. In questa “schifosa” politica Italiana dove tutto ha un prezzo e la mercificazione è atto ordinario l’essere onesti deve essere una condizione primaria (ma non unica) di distinzione. Chiedo che ci sia distinzione tra il mio pensiero politico e la “norma”vigente . Per questo Io ho ancora fiducia in Di Pietro senior. beati gli amanti di giustizia perché saranno giustiziati.


# 153 Roland riguardo al post #129, questo deve intendersi solo come riporto del #120 del signor Prospero Pirotti.Non è nemmeno un lontanissimo mio pensiero.Ci mancherebbe. Dai!


x anarchica-mente 144. google e youtube hanno una sorta di "suggeritore" il quale, se tu scrivi, ad esempio marc..., lui ti suggerisce marco travaglio. Ebbene scrivendo beppe grill, non ti suggerisce nulla, e la cosa è evidentemente strana, tanto più che andando su google-english(cioè il sito originale americano)appena scrivi bep il primo suggerimento è beppe grillo. Idem x youtube. Comunque x maggiori chiarimenti vai su www.beppegrillo.it


# 159 exunodeitre E' stato un malinteso, una mia disattenzione, scusa.


vorrei scrivere banalità sono rassicuranti come la noia


... e il "dai!!!!!!!!!!!!!!!!!" e tutto il resto del mio # 153 va di conseguenza al signor Prospero Pirotti.




# 165    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 28/12/2008 alle 23:46

# 80 commento di Prospero Pirotti - _______________ Gomez non pensa :)) # 94 commento di alfonso signorini - PETER SEI UN INGENUO!!!!!! TORNA A FARE CRONACA NERA!!!!! # 105 commento di Fuck78 - "Caro peter Questo articolo ha avuto (come penserai anche tu) il fine di spostare il problema ; e cioè, quello di non parlare più degli intrallazzi del PD Infatt mentre tutti stanno commentando scandalizzati gli intrallazzi del figlio di Di Pietro su questo blog, e tutti stanno ora dando giù all'unico che fa opposizione, e che si vuole mettere alla berlina per colpa del figlio, succede che alti "papaveri" del PD si fanno i cazzi propri alla faccia degli italiani." Non sono assolutamente d'accordo con questi 3 commenti.Già nell'apertura Gomez scrive "...il centro-sinistra abbia bisogno di ricominciare dai fondamentali. Dalle cose semplici." E parla di "centro-sinistra" Dopo il primo esempio sull'IdV, invece sottolinea e colpisce esattamente gli aspetti più importanti della crisi del PD: "...Allo stesso modo il Pd, invece di attorcigliarsi in sconcertanti dibattiti sui rapporti tra politica e giustizia, di chiedere ai giudici maggiore prudenza o di interrogarsi pensoso sulla questione morale, dovrebbe impegnarsi a rispondere a un'unica domanda: è vero o è falso che l'ex sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, si faceva pagare macchina e autista da Carlo Toto, il patron di Airone? Infatti se è vero, discutere di tutto il resto non ha senso. Può anche darsi che in un tribunale farsi pagare macchina ed autista da un imprenditore alla fine non venga considerato reato, ma la politica non si deve occupare solo di reati: deve affrontare i comportamenti. E nessuno potrà mai convincere i cittadini che un amministratore pubblico è davvero libero quando vanta debiti di riconoscenza così importanti nei confronti di un'impresa." E conclude parlando chiaramente al plurale: " Insomma quei pochi
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# 166    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 28/12/2008 alle 23:49

E conclude parlando chiaramente al plurale: " Insomma quei pochi partiti che sono ancora in grado di farlo devono riscoprire il valore dell'esempio. Solo così potranno dimostrare a un elettorato sempre più disilluso che tra le varie formazioni politiche esistono tuttora delle differenze. Solo così eviteranno di demandare alla magistratura il compito di selezionare le loro classi dirigenti. Solo così potranno tornare un giorno al governo del Paese. " Peter continua a scrivere così, sei illuminante e molto chiaro. Concordo con gran parte di ciò che scrive Pasolinante
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Bravo Peter bell'articolo, dimostri di non essere di parte al contrario, mi duole dirlo, di Travaglio che scrive: "Ora tutti si domandano come abbia fatto ( Di Pietro ) a sapere che Mautone non era Maria Goretti. Beata ingenuità: in politica basta avere naso e orecchie funzionanti per sapere tutto prima dei giudici. Che, come dice Piercamillo Davigo, “sono come i cornuti: sempre gli ultimi a sapere”. In queste parole Marco dimostra tutta la sua parzialità nei confronti di Di Pietro, perchè non si sofferma sul fatto che è la DIA a ipotizzare fughe di notizie all' ex pm su Mautone e dunque il suo trasferimento?... Il dubbio è che Di Pietro, venuto a sapere dell'indagine in corso grazie a una "soffiata", sia subito corso ai ripari chiedendo ai suoi collaboratori di tenere fuori il figlio da certe faccende. Dunque, se Di Pietro non fosse venuto a sapere delle indagini su Mautone tramite una fuga di notizie, il figlio Cristiano avrebbe continuato a parlare al telefono col Mautone, e magari oltre alle raccomandazioni degli amici, avremmo ( forse ) scoperto dell'altro...


# 168    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 0:32

# 88/89 commento di Elisabetta - Ti ho anche risposto sul tuo blog. Una bella analisi, mi trovi d'accordo con quasi tutto. "...Hai proprio ragione quando dici "disillusi". Lo sai, non è vero?, che lo siamo, volens nolens, irrimediabilmente. Per quanto ancora, non è dato sapere. Dipende da tutti. L’evoluzione della specie – dal probiviro al buco nero – è sempre in corso inarrestabile nel bel paese. Oserei dire: connaturata, sistematica. ... altro che cannocchiale per cercare e sperare di trovare da qualche parte una politica che si occupa dei comportamenti! Ma nel momento in cui certi tenori improponibili divengono consuetudine comune, quotidiana, estesa, compiaciuta, allora tutto cambia. Il cannocchiale è da buttare, non occorre più. Non c’è più nulla da cercare, da (ri)scoprire. E se quegli stessi cittadini, tutto sommato, non disprezzano quei comportamenti quantomeno riprovevoli,(...) Se, tutto sommato, sono sempre di più coloro che aderiscono a quegli stessi habitus, con buona pace della questione morale, perché è proprio questa ad essere degenerata. (...)sembra proprio che l’unica morale praticabile e riconosciuta sia quella macerata nel compromesso, nella svendita di se stessi, degli altri, del bene comune, dei principi di una democrazia moderna, della nostra Costituzione. “Insomma quei pochi partiti che sono ancora in grado di farlo devono riscoprire il valore dell'esempio”." Ciao
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# 102 DANIELEPELIZZARI - >ciao Federica, occhio che la battuta sui galli potrebbe rivelarsi infelice. borghezio e co, scaccerebbero volentieri chi non puo' provare la propria discendenza diretta da obelix. Certo, proprio su certe assurdità era la battuta. >[...] che Israele massacri donne e bambini per rappresaglia risveglia tremendi ricordi e non e' necessario essere antisemiti (non credo nessuno pensi che tu lo sia) per condannare tali azioni. Be', sono sicura che anche a te sia successo di essere tacciata di antisemitismo per aver criticato Israele, a me molte volte, per non dire della miriade di giornalisti, storici, scrittori ecc. ecc. ecc.. Non sono tanti quelli attenti alle sfumature fondamentali. Guarda cosa succede se Gomez 'critica' Di Pietro o il figlio: giù critiche a Gomez. Mah, blaterano di giustizia e libertà, poi un giornalista passa dalla parte del diavolo perché scrive cose diverse dalla loro bibbia di pensiero-cose molto sensate, tra l'altro. E siamo un Paese così provincialotto, guarda anche qui, talmente occupati a seguire le piccolezze italiane da ignorare le vittime civili di un Paese che non c'è, ma che è pure a due passi. Sbaglierò, ma a parte le poche eccezioni lette con piacere, ho visto ben poco, e da cosmopolita nell'animo, mi mette tristezza, caro Daniele. >ciao Ciao a te.


pasolinante >purtroppo è nella storia che diventa carnefice chi è stato vittima Già. Sartre scrisse bellissime pagine su questo eterno tema. E ricordo le parole di Primo Levi (difficilmente tacciabile di antisemitismo): "Un oppresso può diventare un oppressore. E spesso lo diventa". E chiudo con un'altra citazione di Edward Said che definì i Palestinesi "vittime delle vittime". (io credo proprio di averti riconosciuta)


Dipietro nel suo blog chiude così un'intervista relativamente alle intercettazioni sul figlio "è nostro dovere aiutare i figli a crescere, e dove sbagliano tirar le orecchie." (risposta) Questo nel personale. Ma l'IDV nel suo complesso non è la SUA famiglia. E' la famiglia di TUTTI NOI ELETTORI che seppur nata dietro sua iniziativa ha alle fondamenta un codice etico che non si può distorcere a proprio piacimento e che tutti devono rispettare. Cosa si evince dalle intercettazioni? Che suo figlio chiede di raccomandare alcuni suoi conoscenti ad un funzionario pubblico. Anche assodando non ci sia alcuna rilevanza penale, il comportamento di Cristiano è moralmente e Politicamente (il maiuscolo è voluto) INACCETTABILE per un partito come il nostro che si prefigge di combattere il clientelismo e il vecchio modo di far politica. Le DIMISSIONI di suo figlio non sono consigliate, sono auspicate e richieste da chi crede fermamente nei principi di correttezza e rigore morale che l'IDV persegue. Nella speranza che la pausa dovuta alle festività natalizie vi faccia riflettere e vi faccia prendere coscienza che non potete comportarvi da padroni del partito, vi auguro un buon 2009.


# 172    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 2:46

# 154 Prospero Pirotti 28/12/2008 21:43 "Dite a Grillo che digitando NomeCognome su Google viene fuori tutto, senza "Censura" alcuna". Grillo non ha mai detto il contrario. Forse non hai letto bene quello che ha scritto. Per i diversi comportamenti di Google in varie nazioni ti rimando al mio messaggio 128.




QUESTO HO SCRITTO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA vorrei un vostro parere,grazie Signor Presidente della repubblica Non voglio i suoi auguri. Non seguirò il suo discorso di circostanza a reti televisive unificate. Sono estremamente deluso dal suo comportamento,ha firmato il cosi detto “lodo Alfano” che rende lei ed altri tre diversi da me anzi per meglio dire superiori a me,questo è inaccettabile, se uno è cattolico può tollerare solo la superiorità di Dio non quella di un suo simile,da laico dovrebbe ricordare uno dei principi fondamentali su cui si fondano gli stati moderni e democratici;TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE Per un certo periodo lanciava moniti a raffica contro gli incidenti sul lavoro,ma i morti sul lavoro continuano,evidentemente non ha gridato forte abbastanza. Già dimenticavo lei non grida mai,neanche quando ve ne sarebbe motivo,non si indigna quando palesemente la casta pensa solamente ad auto tutelarsi,non si indigna con un imprenditoria micragnosa che privatizza gli utili e socializza le perdite,non si indigna quando tutti i dati statistici ci dicono che la ricchezza di questo paese si sposta sempre di più verso pochi e lascia che i lavoratori percepiscano stipendi vergognosi. Auspica il dialogo,ma che significa…auspicare il dialogo e con chi?con un governo che in pratica è un uomo solo al comando,con un governo che farebbe a meno di consultare il parlamento se potesse ,e quando vi è costretto lo declassa a studio notarile che deve solo sottoscrivere i suoi atti. Ci risparmi i suoi auguri non sappiamo che farcene , specialmente noi lavoratori che con la crisi perderemmo il nostro posto di lavoro, e quando va bene vedremo dimagrire i nostri non pingui stipendi. segue


continua;Se davvero vuole per i suoi concittadini un 2009 migliore inizi a “cazziare” e alla grande la nostra classe politica,la nostra classe imprenditrice e i potenti senza scrupoli che in questo sgangherato paese purtroppo abbondano. Poi parliamoci chiaro se non lo fa lei chi dovrebbe farlo,che ha da perdere?non è un precario che se denuncia irregolarità rimane senza lavoro,a lei da lì non la può cacciare nessuno,ha un età per cui non credo possa avere timori per il suo futuro umano e professionale e allora sig.Presidente coraggio si guadagni meritatamente qualche pagina nei libri di storia.Se le cose andranno così magari accetterò i suoi auguri l’anno prossimo,diversamente me li risparmi. Un suo concittadino.




ATTENZIONE RICHIESTA A MARCO TRAVAGLIO RISPONDI ALLE NOSTRE TELEFONATE! SAREBBE UNA BELLA COSA CHE UNA VOLTA ALLA SETTIMANA POTREMMO INTERAGIRE CON TE TELEFONICAMENTE.NEL CONTEMPO LA TUA FORMA DI COMUNICAZIONE NON SAREBBE A SENSO UNICO,I TUOI POST SONO INTERESSANTI MA VORREMMO ANCHE NOI DIRE QUALCOSA A TE DIRETTAMENTE, RICEVI MIGLIAIA DI MAIL ALLE QUALI NON RISPONDI MAI.SECONDO ME è GIUSTO CHE IO SEMPLICE PERSONA POSSA PARLARE CON CHIUNQUE,LO VEDO COME UN SEGNO DI VERA DEMOCRAZIA FATTA DAL BASSO E ANCHE DI RISPETTO VERSO I FREQUENTATORI DI QUESTO BLOG. ALLORA CHI è DACCORDO COM ME AFFINCHE' BEPPE RISPONDA ALLE NOSTRE TELEFONATE VOTI E DISCUTA QUESTO MIO COMMENTO.


Il 5% degli Italiani non è in grado di distinguere una lettera da un’altra e una cifra dall’altra. Stiamo parlando di circa 2 milioni di persone. Analfabeti totali. Il 38% poi sono i cosiddetti “analfabeti funzionali”. Che sono quelli che conoscono l’alfabeto e i numeri da 0 a 9.Non sono in grado di scrivere due righe di presentazione (magari per lavoro) e non sono capaci di capire il senso di un testo breve. Il 33% supera questo stadio di pochissimo e si trovano ad un livello tale che un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana (come un articolo di giornale), è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un'icona incomprensibile Siamo già al 76 % degli italiani. I laureati sono solo il 7,5%.Solo circa il 20% degli italiani, secondo queste varie ricerche, possiede quel bagaglio di capacità di lettura, di lessico, di scrittura, di calcolo e più in generale di cultura che servono ad orientarsi in una società moderna. Tanto per capirci in Svizzera e negli Usa solo il 50%, in Canada il 60% e in Norvegia il 64%. Tanto per avere un’idea del perchè Silvio riesca a vincere.. E poi i vari Rondolino eVelardi ci dicono che le televisioni NON SERVONO PER VINCERE!!! Ma quando ci decidiamo a legarli ad un palo e a dargli fuoco?? quanto ancora dobbiamo sopportare?? Io sono per la soluzione radicale: NAPALM a colazione x sta massa di STRONZI


@ZOLTAN concordo pienamente


E già, infatti quelli che votano per i politicanti "PARTITICIZZATI" di una parte sono tutti "SEMIDEFICIENTI", "ANALFABETI" e "NON LAUREATI", mentre quelli che votano per l'altra parte sono tutti "INTELLIGENTISSIMI", "ACCULTURATI" e "LAUREATI", magari pure con lode. Ma smettiamola di fare analisi "SOCIO POLITICHE" a cazzo di cane! Non bastano gli "ESPERTI" che sparano stronzate a ripetizione su giornali e tv, adesso pure qua? Le persone in "MALAFEDE" stanno da qualsiasi parte, a prescindere da "Q.I." e "LAUREE": se uno è in "MALAFEDE" è in "MALAFEDE", punto e basta...


# 181    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 10:5

zoltan, il fattoo è che i rondolino e i velardi sono mooooolto int€r€$$ati a dire ciò...


# 180 commento Il Principe Viola -------------------------------- Alla faccia dell'educazione... Complimenti: si vede che non vedevi l'ora di entrare nella classifica!! Quanto alle fonti dei dati: Unesco, Istat, Ials (internazional adult literacy studies) e Unla (unione nazionale per la lotta conto l’analfabetismo) svolte in un periodo che va dal 1999 al 2005, senza quasi nessun cambiamento. Il campione è vastissimo: ogni italiano tra i 14 e i 65 anni (su 59 milioni circa), quindi ce n’è per tutti, anche per te!!!!


# 183    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 10:22

Zoltan, lassa perde... a me pareva che non fosse un discorso di intelligenti e colti tutti da una parte e analfabeti tutti dall'altra, ma che certi dati spiegassero bene la situazione italiana. poi se per political correctness o per non passare per presuntuosi dobbiamo dire che non è così, va benissimo!




Per chiarire, io "NON FACCIO FINTA" di essere "IDIOTA", probabilmente lo "SONO" davvero...


# 182 commento di zoltan - Ottimi commenti. I dati li conoscevo ma rileggendoli mi è corso un brividino lungo la schiena... Se riuscissimo a guardare con occhio veramente disincantato l'attuale situazione italiana, basterebbero le percentuali elencate per spiegare quasi tutto. E poi,ammesso e non concesso che una persona sia pienamente in grado di comprendere ciò che legge, siamo così sicuri che i contenuti letti e compresi riportino senza deformazioni o lacune informazioni sufficienti per formare un'opinione pubblica veramente cosciente dello stato delle cose nel nostro paese ? Temo di no.




# 186 commento di tony siamo così sicuri che i contenuti letti e compresi riportino senza deformazioni o lacune informazioni sufficienti per formare un'opinione pubblica veramente cosciente dello stato delle cose nel nostro paese ? ---------------------------- Basterebbe farsi un giretto a Scampia e poi alla bouvette del Parlamento: la differenza è di grado non di qualità e ricorda più i romanzi di Walter Scott: non vi sono eroi, ma a poco a poco,pur tra gli splendori, le bellezze, gli ori e le gemme, si fa avanti, superata la trasformazione economica la crisi di una civiltà: la nostra


# 189    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 10:51

@Principe 185 Questa volta sono completamente daccordo con te, anzi, toglierei pure il "probabilmente" (e non ti incazzare che questa E' solo una battuta).


# 190    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 10:53

I numeri che purtroppo stanno alla base della società verticale anziche quella orizzontale danno le conseguenze ben riportate da zoltan..la società verticale si presenta massicciamente in quegli stati come l'Italia , ancor piu verticale viste la presenza nera di sette, massonerie, supercaste e privilegi che per dirla alla Gherardo Colombo, sono stati che "non prevedono misure generalizzate per garantire e tutelare il necessario affinchè la persona possa formarsi le basi della propria vita(!!!),acquisendo strumenti per progedire cioè istruzione,cultura,salute,lavoro.Lo stato e le sue comunità non offrono servizi in tali campi o, quando li offrono,sembrano offrirli ma sono scadenti" ..in aggiunta ma sempre a proposito di verticale ,quindi di numeri di costituzione mai attuata agli stessi livelli di prestazione fra nord e sud , segnalo quelli presenti area per area geografica nell'inchiesta al link sole24ore.
http://www.ilsole24ore.com/speciali/qv_2008/qv_2008_province/qv_2008_province_settori_classifica_fin


# 191    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 10:54

http://www.ilsole24ore.com/speciali/qv_2008/qv_2008_province/qv_2008_province_settori_classifica_finale.shtml


Non c'era bisogno di rispondere, Pelizza', lo sanno tutti che per riconoscere un "IDIOTA" ce ne vuole uno almeno "DOPPIO"... ... è una battuta pure questa, non t'incazzare neppure tu, lo sai che lo so che tu sai che io so che "NON LO SIAMO"... (mo' esce fuori qualcuno a dirci che invece lo siamo entrambi)


190 commento di pasolinante sono stati che "non prevedono misure generalizzate per garantire e tutelare il necessario affinchè la persona possa formarsi le basi della propria vita(!!!) ------------------------------ E come potrebbe esser altrimenti!!! intere generazioni sono accorse alla cattedra di Treviri dove il barbuto filosofo sdottoreggiava sulle "progressive sorti" per poi finire ad abboccare alla gherminella di Heghel (osava parlare di Spirito tentando goffamente di giustificare la logica del profitto)!! ovvio poi arrivare a pensare allo Stato come un "ente" efficacemente "necessario" mentre in realtà, diciamocelo francamente, si tratta di una mera sovrastruttura, un accordo tra le parti...


# 194    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:4

@Federica 169 Non solo dell'antisemita mi sono preso, ma pure dell'antiamericano, dell'filoamericano, del comunista, dell'anticomunista, del fascista (pensa te), del filocapitalista e del suo contrario, dell'antidipietrista, del veltroniano, del filo iracheno e del guerrafondaio. Insomma, ogni qualvolta si prova ad impostare un discorso cercando di prendere in considerazione tutti i punti di vista si viene tacciati per filoquesto o filoquello. Mi sembra che la capacita' (ed il piacere) di discutere cercando di essere obbiettivi sia stato immolato al bisogno di "aver ragione" o coumunque di essere il punto di riferimento del discorso. Cosa spesso verificabile anche su questo spazio dove capita che due o piu' persone che dicono piu' o meno la stessa cosa finiscono per litigare per la "visibilita'" personale. Soprattutto mi stupiscono i cavalieri del "la verita' la conosco solo io)" "io capisco e voi no" e pure quelli del "gli italiani sono tutti imbecilli tranne il sottoscritto e quei pochi (mamma e papa', immagino) che eventualmente mi daranno ragione", qualcuno e' arrivato a dire questa mattina "la mia Verita'" con la maiuscola, brrrr. Quando vedo bloggers che pubblicizzano i loro siti (spesso sull'orlo del patetico) o loro articoli, interventi e similia, non posso fare a meno di chiedermi se dietro c'e' veramente voglia di cambiare le cose o bisogno di riconoscimento personale. Ciao


# 195    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:5

@Principe 192 ed avrebbe "probabilmente" ragione ;-)


# 196    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:8

@Principe 192 dimenticavo, apprezzo, rispondere ad una battuta con un'altra e' ottimo atteggiamento e sono sicuro che non ti e' sfuggito un piccolo particolare nelle mie risposte ;)


Pelizza', tu scrivi: "... non posso fare a meno di chiedermi se dietro c'e' veramente voglia di cambiare le cose o bisogno di riconoscimento personale." Chiunque potrebbe risponderti: "Idem"...


# 198    commento di   davidemancini - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:15

Mi permetto di farvi riflettere su questo articolo, davvero completo e pubblicato prima di Natale. Sembra molto in sintonia con questo post...
http://www.sconfini.eu/Politica/di-pietro-jr-beccato-a-raccomandare-amici-agguato-o-regalo-di-natale


# 199    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:33

@Principe 197 Certamente, ma sarebbe un'inutile manipolazione dei fatti. Non ricordo infatti di aver mai proposto soluzioni o lanciato slogan (sono stato magari daccordo con soluzioni o slogan ma mai la fonte), invitato a manifestazioni o cose del genere ne tantomeno aver mai affermato di essere in qualche modo l'unico depositario di alcuna verita'. Mi e' capitato si di parlare di come vorrei andassero le cose ma niente di piu'. I cambiamenti sociali avvengono dal basso e per presa di coscienza individuale. La rivoluzione la si combatte prima nella propria testa, vinta quella magari si passa allo stadio successivo. Altrimenti si assiste solo ad un cambio di facce e di tormentoni. Per quello ripeto che non e' con Di Pietro che le cose cambieranno e non per colpa sua. Qualcuno parlava prima di Norvegia e Svizzera e di scolarizzazione. Sulla scolarizzazione la penso come te, non e' indice decisivo, l'educazione lo e' e sono certo che apprezzerai la differenza. Il problema non e' quanti laureati ha la Norvergia piuttosto che la Svizzera paragonati a quanti ne ha l'Italia ma la coscienza dello Stato che hanno svizzeri e norvegesi rispetto agli italiani. Non lo si impara solo a scuola.


# 200    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:37

aggiungerei a Zoltan e forse ad altre parti, che .. comprendere le regole non è sufficiente, e motivare alle regole ..non è sufficiente, nè per i codici della strada nè per quelli della morale del politico,nè per i codici penitenziari leggeri differenziati( bufala!) nè per quelli delle intercettazioni ( altra bufala); si, è vero, sarebbe già un primo passo per l'italia visto che anche in questo ha mancato e mancato tantissimo, ma se ha mancato è perchè la società civile e politica si è ispirata a valori disvalori dell'esistenza del singolo e della sua comunità di riferimento, per dirla alla Colombo, la realizzazione dello "Stato" non si è ispirata alla pace sociale e alle sue ricchezze, ma alla "disvivenza" quindi occorre cambiare il modello di società a cui quell'insieme di soggetti di diritti e doveri si ispira, occorre farlo con nuovi progetti politici senza inventarsi nulla, è già tutto scritto nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo,per quanto riguarda l'italia nella sua costituzione..i nuovi modelli economici richiesti per sfamare non sono perdenti e non devono spaventare, sono modelli possibili,contengono ,senza capitalismo o comunismo e ideologie contro il valore della persona, sia il profitto che la speculazione.Il sovraffolamento è una variabile da riconsiderare rispetto a 60 anni fà,ma si deve iniziare a dargli soluzioni reali visti i conflitti che ha innescato.Forse la parabola evolutiva è come scorgo possa essere avvenuto in questo micromondo del blog,da riconoscimento disgiunto dei singoli contributi dei lettori scrittori a riconoscimemnto congiunto per forme progressive di convivenza realizzata in pensieri e fatti ,"vera e non mera struttura" di nuovo accordo tra le parti.


# 201    commento di   davidemancini - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:38

Scusate, è questo il link corretto per leggere l'articolo di cui ho parlavo prima! http://www.sconfini.eu/Politica/di-pietro-jr-beccato-a-raccomandare-amici-agguato-o-regalo-di-natale.html
http://tinyurl.com/8e33zz


# 202    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:38

@ 199 DANIELEPELIZZARI Credo che mai come in questi giorni "tutti noi cittadini ed i nostri rappresentanti "abbiamo bisogno di ricominciare dai fondamentali. Dalle cose semplici. Appena lette queste frasi,(con una mia piccola variazione, che non cambia il senso dato da Gomez, in quanto viene evidenziato nel seguito dell'articolo) mi è venuta in mente una poesia di B. Brecht : "Lode dell'imparare". Impariamo anche noi, oggi, a come far un buon uso di ciò che la Storia dovrebbe aver insegnato a tutti noi, cittadini del mondo. Peter , a mio parere, lo sa bene; questo suo articolo dice e non dice, e forse la parte implicita è quella più forte, resa ancor più incisiva dalla semplicità ed ovvietà dell'esplicito. "Lode dell'imparare" Impara le cose più semplici! Per quelli il cui tempo è venuto non è mai troppo tardi! Impara l’abc; non basta, è vero, ma imparalo! Non avvilirti! Comincia! devi sapere tutto, tu! Tu devi prendere il potere. Impara, uomo all’ospizio! Impara, uomo in prigione! Impara, donna in cucina! Impara, sessantenne! Tu devi prendere il potere. Frequenta la scuola, senzatetto! Procurati il sapere, tu che hai freddo! Affamato, impugna il libro: è un’arma. Tu devi prendere il potere. Non avere paura di chiedere, compagno! Non lasciarti influenzare, (non far credito a nulla!) controlla tu stesso! Quel che non sai di tua scienza, in realtà non lo sai. Controlla il conto: sei tu che lo devi pagare. Punta il dito su ogni voce, chiedi: e questo, perché? (chiedi che cosa significa) Tu devi prendere il potere. Bertolt Brecht 27 dicembre 2008, in Peter Gomez Percorsi Vignetta di Molly BezzCredo che mai come in questi giorni il centro-sinistra abbia bisogno di ricominciare dai fondamentali. Dalle cose semplici. Prendete
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# 203    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:42

# 173 - Prospero Pirotti 29/12/2008 3:59 "E cosa avesse detto Grillo? che il suo riverito nome non appare appena digiti G. La censura, plateale, google la fa in mio danno, raccogliendo in prima pagina solo la fanghglia, escludendo la mia Verità, in conbutta con il GCN". Veramente su Google Italia e Google France per far apparire per far apparire Beppe Grillo occorreva battere Beppe Grillo. Battendo B, Be, Bep, Beppe, Beppe G apparivano tutti i Bepep possibili immagianbili, tranne Beppe Grillo. Da Beppe Gr in avanti non appariva niente. Su tutti gli altri Google che ho citato bastava scrivere Be, coem se Beppe Grillo fosse più cercsto nei paesi di lingua inglese, in Francia in Spagna, in Svizzera, in Belgio che in Italia. Ho scritto "occorreva" perché oggi, stranamente dopo quello che ha scritto Grillo ieri, anche i Google italiani e francesi di colpo si sono messi a funzionare. Poi naturalmente Google può benissimo, anche in altri modi, censurare altri, te incluso. A proposito, per rendere più evidente la fanghiglia, hai visto che basta scrivere Pr perchè il tuo nome appaia al primo posto nella lista del suggeritore?


# 204    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:45

# 178 - zoltan 29/12/2008 9:23 Concordo.


paolo pupillo 174 sei un grande. dammi l'indirizzo e-mail a cui hai spedito la lettera grazie


Rispondo a "TUTTI" con il post di lunedì 3 novembre 2008 "STRATEGIA", SOLO "STRATEGIA"... A conclusione dei due post precedenti, in modo da evitare possibili "EQUIVOCI". Noi non diciamo che il "GIORNALISMO" non debba "INFORMARE" la gente su "TUTTI" i problemi oppure che la "POLITICA" non debba occuparsi di "TUTTI" i problemi, anzi, il loro compito è proprio questo, e non affermiamo che i "CITTADINI" non debbano interessarsi e informarsi su "TUTTI" i problemi, anzi riteniamo che debbano farlo "SEMPRE PIU' E SEMPRE MEGLIO"(!!!). Ma siamo anche fermamente convinti che per (provare a) "SCARDINARE" questo stato di cose e per (perlomeno) mettere davvero "PAURA" a coloro che noi chiamiamo genericamente "PRE-POTENTI" sia necessario "CONCENTRARE" le forze e scendere in "PIAZZA" in numero sempre "MAGGIORE", il più possibile "TUTTI INSIEME", senza nascondersi dietro a "BANDIERE", "CATEGORIE", "FAZIONI" o "PARTITI", senza farsi "STRUMENTALIZZARE" da niente e da nessuno, soltanto col "PROPRIO" cervello, consci della "PROPRIA" forza, denunciando in maniera "PACIFICA" e ripetendo sempre e costantemente questo ritornello: "BISOGNA TOGLIERE I TROPPI SOLDI AI SIGNORI PRE-POTENTI DI QUALSIASI CASTA PER RIDISTRIBUIRLI A FAVORE DEI BENI E I SERVIZI DI TUTTI, SENNO' QUALSIASI ALTRO PROBLEMA NON VERRA' MAI RISOLTO" o altri ritornelli simili. Insomma, stiamo dicendo che bisogna cambiare solo la "STRATEGIA", nient'altro che la "STRATEGIA". Qui (http://tv.repubblica.it/copertina/crisi-finanziaria-islanda-in-piazza/25872?video&ref=hpmm) c'è un "ESEMPIO"... E per oggi basta...
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# 207    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 11:54

# 180 - Il Principe Viola 29/12/2008 10:3 "E già, infatti quelli che votano per i politicanti "PARTITICIZZATI" di una parte sono tutti "SEMIDEFICIENTI", "ANALFABETI" e "NON LAUREATI", mentre quelli che votano per l'altra parte sono tutti "INTELLIGENTISSIMI", "ACCULTURATI" e "LAUREATI", magari pure con lode". E chi l'avrebbe detto? Il fatto è che analfabeti, analfabeti di ritorno ecc. hanno meno strumenti, quando ne hanno, per accedere alle informazioni e, se ne vogliono, devono sorbirsi quelle che passa loro il "disinteressato" convento. "Ma smettiamola di fare analisi "SOCIO POLITICHE" a cazzo di cane!" Certo. Lasciamole fare solo agli esperti ingaggiati da Al Taccone e dai suoi cortigiani. E lasciamo anche che siano loro, come ha lasciato e lascia fare la sedicente opposizione, con le "loro" TV e i "loro" giornali, a rendere sempre più bue il popolo. Che personcine disinteressate.


# 208    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:3

# 187 - Il Principe Viola 29/12/2008 10:38 "Quindi anche negli USA c'è una "MASSA" informe di "SEMIDEFICIENTI" ed "ANALFABETI", dal momento che i Bush, padre e figlio, hanno "COMANDATO" ininterrottamente per anni e anni[...]" Ammesso, e ovviamente non concesso, che gli elettori di Bush siano una massa informe ecc. (le tue ipersemplificazioni quando leggi i messaggi altrui superano quelle di Fede), dai risultati delle loro ultime e delle nostre ultime elezioni risulterebbe che hanno comunque più strumenti degli italiani per discernere.


# 209    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:10

Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti di Italo Calvino C’era un paese che si reggeva sull’illecito. Non che mancassero le leggi, né che il sistema politico non fosse basato su principi che tutti più o meno dicevano di condividere. Ma questo sistema, articolato su un gran numero di centri di potere, aveva bisogno di mezzi finanziari smisurati (ne aveva bisogno perché quando ci si abitua a disporre di molti soldi non si è più capaci di concepire la vita in altro modo) e questi mezzi si potevano avere solo illecitamente cioè chiedendoli a chi li aveva, in cambio di favori illeciti. Ossia, chi poteva dar soldi in cambio di favori in genere già aveva fatto questi soldi mediante favori ottenuti in precedenza; per cui ne risultava un sistema economico in qualche modo circolare e non privo d’una sua armonia. Nel finanziarsi per via illecita, ogni centro di potere non era sfiorato da alcun senso di colpa, perché per la propria morale interna ciò che era fatto nell’interesse del gruppo era lecito; anzi, benemerito: in quanto ogni gruppo identificava il proprio potere col bene comune; l’illegalità formale quindi non escludeva una superiore legalità sostanziale. Vero è che in ogni transizione illecita a favore di entità collettive è usanza che una quota parte resti in mano di singoli individui, come equa ricompensa delle indispensabili prestazioni di procacciamento e mediazione: quindi l’illecito che per la morale interna del gruppo era lecito, portava con sè una frangia di illecito anche per quella morale. Ma a guardar bene il privato che si trovava a intascare la sua tangente individuale sulla tangente collettiva, era sicuro d’aver fatto agire il proprio tornaconto individuale in favore del tornaconto collettivo, cioè poteva senza ipocrisia convincersi che la sua condotta era non solo lecita ma benemerita. Il paese aveva nello stesso tempo anche un dispendioso bilancio ufficiale alimentato dalle imposte su ogni attività lecita,
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# 210    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:14

non ci vuole molto a immedesimarsi nel "popolo" laureato o non laureato, tenuto comunque in un oceano di antiformazione e disinformazione su isole di falso progresso, sono vere le parole di GCMAGICA, appartengono a quella constatazione semplice di chi ha vissuto e visto che si è voluto con disegni occulti, e oggi alla luce del sole, un modello di società ignorante e drogata in vari modi, lo ha voluto lo stesso potere, quello dei vantaggi e privilegi immorali ed economici solo per le tasche dei soggetti all'apice delle diverse attività e logge , da quelle degli affari a quelle della politica, è perfettamente inutile mettere sullo stesso piano le responsabilità di chi ha distribuito ignoranza per meglio spadroneggiare ,da chi svuotato dal padrone delle cose sia individuali(dignità personale ) che collettive (servizi pubblici) ,non ha più saputo come costruirsi i migliori valori di riferimento della propria e altrui vita ed i suoi migliori rappresentanti- in qusto secondo caso la malafede o buonafede o l'odio sociale sono categorie inutili tanto come la complicità sociale costruita su false sicurezze distribuito x il voto e la continua sopravvivenza del potere dei "mediocri"


# 211    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:14

Il paese aveva nello stesso tempo anche un dispendioso bilancio ufficiale alimentato dalle imposte su ogni attività lecita, e finanziava lecitamente tutti coloro che lecitamente o illecitamente riuscivano a farsi finanziare. Perché in quel paese nessuno era disposto non diciamo a fare bancarotta ma neppure a rimetterci di suo ( e non si vede in nome di che cosa si sarebbe potuto pretendere che qualcuno ci rimettesse) la finanza pubblica serviva a integrare lecitamente in nome del bene comune i disavanzi delle attività che sempre in nome del bene comune s’erano distinte per via illecita. La riscossione delle tasse che in altre epoche e civiltà poteva ambire di far leva sul dovere civico, qui ritornava alla sua schietta sostanza d’atto di forza ( così come in certe località all’esazione da parte dello stato s’aggiungeva quella d’organizzazioni gangsteristiche o mafiose), atto di forza cui il contribuente sottostava per evitare guai maggiori pur provando anziché il sollievo della coscienza a posto la sensazione sgradevole d’una complicità passiva con la cattiva amministrazione della cosa pubblica e con il privilegio delle attività illecite, normalmente esentate da ogni imposta. Di tanto in tanto, quando meno ce lo si aspettava, un tribunale decideva d’applicare le leggi, provocando piccoli terremoti in qualche centro di potere e anche arresti di persone che avevano avuto fino a allora le loro ragioni per considerarsi impunibili. In quei casi il sentimento dominante, anziché la soddisfazione per la rivincita della giustizia, era il sospetto che si trattasse d’un regolamento di conti d’un centro di potere contro un altro centro di potere. Cosicché era difficile stabilire se le leggi fossero usabili ormai soltanto come armi tattiche e strategiche nelle battaglie intestine tra interessi illeciti, oppure se i tribunali per legittimare i loro compiti istituzionali dovessero accreditare l’idea che anche loro erano dei centri di potere e d’
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grande italo calvino... in ogni caso io vedo che sono mesi che stiamo quì a discutere sull'onesta dei politici, sulla crisi della politica, sugli attacchi alla magistratura, ma non cambia niente. Dobbiamo agire, mandare via a calci nel culo questi politici "autorizzati a delinquere". PROTESTA PROTESTA E ANCORA PROTESTA. MANIFESTIAMO


# 213    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:19

accreditare l’idea che anche loro erano dei centri di potere e d’interessi illeciti come tutti gli altri. Naturalmente una tale situazione era propizia anche per le associazioni a delinquere di tipo tradizionale che coi sequestri di persona e gli svaligiamenti di banche ( e tante altre attività più modeste fino allo scippo in motoretta) s’inserivano come un elemento d’imprevedibilità nella giostra dei miliardi, facendone deviare il flusso verso percorsi sotterranei, da cui prima o poi certo riemergevano in mille forme inaspettate di finanza lecita o illecita. In opposizione al sistema guadagnavano terreno le organizzazioni del terrore che, usando quegli stessi metodi di finanziamento della tradizione fuorilegge, e con un ben dosato stillicidio d’ammazzamenti distribuiti tra tutte le categorie di cittadini, illustri e oscuri, si proponevano come l’unica alternativa globale al sistema. Ma il loro vero effetto sul sistema era quello di rafforzarlo fino a diventarne il puntello indispensabile, confermandone la convinzione d’essere il migliore sistema possibile e di non dover cambiare in nulla. Così tutte le forme d’illecito, da quelle più sornione a quelle più feroci si saldavano in un sistema che aveva una sua stabilità e compattezza e coerenza e nel quale moltissime persone potevano trovare il loro vantaggio pratico senza perdere il vantaggio morale di sentirsi con la coscienza a posto. Avrebbero potuto dunque dirsi unanimemente felici, gli abitanti di quelnpaese, non fosse stato per una pur sempre numerosa categoria di cittadini cui non si sapevaquale ruolo attribuire: gli onesti. Erano costoro onesti non per qualche speciale ragione ( non potevano richiamarsi a grandi principi, né patriottici né sociali né religiosi, che non avevano più corso), erano onesti per abitudine mentale, condizionamento caratteriale, tic nervoso. Insomma non potevano farci niente se erano così, se le cose che stavano loro a cuore non erano direttamente valutabil


# 214    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:21

Insomma non potevano farci niente se erano così, se le cose che stavano loro a cuore non erano direttamente valutabili in denaro, se la loro testa funzionava sempre in base a quei vieti meccanismi che collegano il guadagno col lavoro, la stima al merito, la soddisfazione propria alla soddisfazione d’altre persone. In quel paese di gente che si sentiva sempre con la coscienza a posto loro erano i soli a farsi sempre degli scrupoli, a chiedersi ogni momento cosa avrebbero dovuto fare. Sapevano che fare la morale agli altri, indignarsi, predicare la virtù sono cose che trovano troppo facilmente l’approvazione di tutti, in buona o in malafede. Il potere non lo trovavano abbastanza interessante per sognarlo per sé (almeno quel potere che interessava agli altri); non si facevano illusioni che in altri paesi non ci fossero le stesse magagne, anche se tenute più nascoste; in una società migliore non speravano perché sapevano che il peggio è sempre più probabile. Dovevano rassegnarsi all’estinzione? No, la loro consolazione era pensare che così come in margine a tutte le società durante millenni s’era perpetuata una controsocietà di malandrini, di tagliaborse, di ladruncoli, di gabbamondo, una controsocietà che non aveva mai avuto nessuna pretesa di diventare la società , ma solo di sopravvivere nelle pieghe della società dominante e affermare il proprio modo d’esistere a dispetto dei principi consacrati, e per questo aveva dato di sé ( almeno se vista non troppo da vicino) un’immagine libera e vitale, così la controsocietà degli onesti forse sarebbe riuscita a persistere ancora per secoli, in margine al costume corrente, senza altra pretesa che di vivere la propria diversità , di sentirsi dissimile da tutto il resto, e a questo modo magari avrebbe finito per significare qualcosa d’essenziale per tutti, per essere immagine di qualcosa che le parole non sanno più dire, di qualcosa che non è stato ancora detto e ancora non sappiamo cos’è. <
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# 215    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 12:23

per essere immagine di qualcosa che le parole non sanno più dire, di qualcosa che non è stato ancora detto e ancora non sappiamo cos’è. Tratto da Romanzi e racconti – volume 3°, Racconti e apologhi sparsi, i Meridiani, Arnoldo Mondadori editore. Uscito su la Repubblica, 15 marzo 1980, col titolo “Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti".
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spiegatemi un pò una cosetta di cui parlavate prima di iniziare a generalizzare...ma cosa ha fatto precisamente il figlio di Di Pietro ???? non voglio sapere che -ha raccomandato 2 persone-, perchè questo l'han già detto tutti...vorrei sapere 1- che ruolo istituzionale aveva 2- chi ha raccomandato e a chi ha fatto questi nomi 3- perchè compare nelle intercettazioni se non ha fatto nulla di penalmente rilevante( così leggevo in giro poi non so ) 4- cosa è realmente successo 5- ma soprattutto: cosa avrebbe dovuto fare il figlio di Di Pietro nel svolgere in modo corretto il suo ruolo. no perchè in giro avevo sentito che lo volevano ricattare -.- per 1 minuto..poi di questo nessuno ha + detto nulla, salvo che tutti hanno iniziato a rompere le palle a di pietro senior con storie strane, idee inutili, cazzate colossali, magari senza sapere nulla delle cose che ho chiesto io....quindi.... a voi la spiegazione... ps: attaccare i palestinesi è una grande minkiata di israele e la pagherà, gli arabi si incazzeranno di brutto secondo me TheKiller






Faccio parte di quell'esercito di cittadini che chiede da un pezzo quello che Peter scrive sul suo articolo : voglio vedere le differenze (se ci sono) tra questi personaggi/partiti, altrimenti mi sentirò sempre più autorizzato a ritenerli (ed a schiv(f)arli) allo stesso modo e sullo stesso piano TUTTI, senza sentirmi accusare di essere un qualunquista (che tra l'altro ritengo un complimento, almeno finché ci sarà questa gente a rappresentarmi).


Grazie Peter Gomez, col suo post ho avuto l'occasione di leggere la prima Ordinanza di Scarcerazione della mia vita :-) E l'ho letta tutta eh, anche le frasi piu' arzigogolate (sulle quali, lo ammetto, mi rimangono dei grossi dubbi di comprensione, ma tant'e'..). La chicca piu' bella che ho trovato e' proprio a proposito della macchina e autista del sindaco, pagati dal Toto, quando il GIP De Ninis scrive: "Paolini (l'autista del sindaco, n.d.me) in particolare ha riconosciuto:[omissis] di aver ricevuto la disponibilità della vettura A.R. 166 perché il Toto si era "impietosito" per il tipo di vettura di cui era in possesso (Fiat Panda)." Ma LOL, me l'immagino il tipo che scarrozza in giro l'ex (almeno per ora) sindaco di Pescara con una misera Pandina e il Toto che in uno slancio di misericordia e magnanimità (nel senso che e' tutto un magna-magna eh!) gli regala una Alfa Romeo. Scherzi a parte, da quello che ho capito, sulla revoca delle misure cautelari hanno pesato molto le dimmissioni di D'Alfonso, che in questo modo non sarebbe piu' in grado di inquinare le prove, non avendo piu' alcun potere decisionale. Fermo restando che il quadro indiziario a suo carico non e' cambiato, anzi semmai e' peggiorato. Se adesso le ritirasse cosa dovrebbe succedere ? gli ridarebbero gli arresti domiciliari ? e cosi' ad libitum ?


# 221    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 13:12

@Kratiasinedemos 202 E' un piacere leggere sia te che Brecht. ciao


voi che fate questi ultimi commenti..invece di sparare cazzate rispondete a quel che vi chiedo io....se ne siete capaci. altrimenti non rompere le palle


# 223    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 13:18

qualcuno ha voglia di spiegare al "sapiente" di turno che i mascalzoni ci sono sempre stati sia a destra che a sinistra? E' l'atteggiamento che gli elettori di questi schieramenti hanno verso i propri (mascalzoni) che e' differente. Dalle nostre parti ci si chiede addirittura se la Jervolino si debba dimettere perche' alcuni assessori del suo comune sono corrotti (si deve dimettere, ci mancherebbe altro) o se Di Pietro sia responsabile perche' il figlio e' un deficente da altre ci si bea di avere amministratori mascalzoni, pregiudicati, corrotti, concussi, mazzettari e mazzettati. La presa di coscienza e la vergogna sono le vere questioni morali.


ma il libero arbitrio ce l'ha dato dio pellizzà..come fai a spiegarlo ???? come fai a spiegarlo?? ;P è una perdita di tempo. ps il figlio di di pietro si dimette. e spiegatemi quel che vi ho chiesto + su cmqqq ""non voglio sapere che -ha raccomandato 2 persone-, perchè questo l'han già detto tutti...vorrei sapere 1- che ruolo istituzionale aveva ( che l'ho appena letto ma vabbè...ditemelo voi) 2- chi ha raccomandato e a chi ha fatto questi nomi 3- perchè compare nelle intercettazioni se non ha fatto nulla di penalmente rilevante( così leggevo in giro poi non so ) 4- cosa è realmente successo 5- ma soprattutto: cosa avrebbe dovuto fare il figlio di Di Pietro nel svolgere in modo corretto il suo ruolo. ""


Segnalo che il figlio di Di Pietro è uscito dall'IDV! è stato corretto anche se non era indagato e anche se è palese che c'è una manovra mediatica per screditare Di Pietro , l'unico plitico che cerca di gridare ancora contro la corruzione!


Israele è uno stato nazista.60 anni di crimini nel silenzio del complice occidente..mi dispiace per tutti gli ebrei in buona fede, ma i loro capi sono dei fottuti nazisti. Gli sionisti devo marcire nelle peggiori carceri del pianeta. Obama avrà il coraggio di prendere le distanze da questo stato canaglia?


# 227    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 13:57

@thekiller 224 non parlavo di te (bastava leggere per capire) ma se ti senti coinvolto nel mio commento, una ragione forse c'e'.


Volevo chiedere ma nessuna democrazia si domanda le affermazioni folli di regine e presidenti del consiglio:"aiutiamo l'economia!" io non contesto solo il signoraggio bancario..ma la funzione da dare al denaro..è il denaro che deve aiutare l'economia, invece il sistema monetarista ci ha reso tutti schiavi. La moneta misura la rarità come ben sapete..i banchieri internazionali hanno manipolato questa unità di miusura, infatti la rarità la misurano sulla moneta stessa. è La moneta che è precaria non il lavoro! perchè diversi nella politica se nessuno dei partiti concentra la sua attenzione su un nuovo pensiero? Le democrazie affronteranno mai il reddito di cittadinanza? Travaglio ogni tanto un po di politica internazionale no? come possono i media occidentali dare la colpa ai terroristi palestinesi?300 morti signori, la striscia di gaza è il più grande carcere all aperto!Nessuno di noi si indigna...pace e bene.




# 230    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 14:19

Andrea secondo me dovrebbe prendere le distanze Obama CON l'intera comunità internazionale, chiaro che se non danno l'avvio gli Stati Uniti , gli altri stati più o meno sparsi qui e là , rimarranno voci isolate occorre un accordo definitivo al di là dei capitali di israele + quelli arabi , investiti nel mondo e nel mondo della politica delle nazioni


# 218 - Luca 29/12/2008 13:2 "pure il vostro caro idolo e plurivenerato Di Pietro ha un figlio che ha fatto l'equivalente di ciò che ha fatto silvio con le veline" Il figlio di Di Pietro è uscito dall'IDV. Ma i sudditi e i cortigiani di Al Taccone avrebbero dovuto essere contenti se non si fosse dimesso; solo così infatti Di Pietro junior avrebbe dimostrato di avere imparato la lezione che il Re Sòla e i suoi lacchè ci stanno insegnando da anni.


Luca hai ragione.. "Taxista pieno di cocaina investe cliente". La cocaina è un male sociale devastante.Nessuno ne parla, perchè i primi cocainomani sono i parlamentari. FATEVI UNA BELLA CANNA DI ERBA(possibilemente del vicino)..state lontani dalle droghe pensati. Dalla periferia di Milano a Montenapoleone è tutta una striscia di coca.


pasolinante io credo che non prendere le distanze da israele sia un pericolo per tutti noi. Non ci lamentiamo se poi "quelli li" ci odiano..perkè loro ascoltano le nostre bugie. Io non ho nulla contro gli ebrei,infatti loro come noi sono vittime dei loro "capi". io sarei stato il primo terrorista se vivevo nelle condizioni dei palestinesi.Almeno non sarei morto di fame e di umiliazioni. Il problema è lontano da noi,ma se arriva quel giorno che ci fanno il culo i terroristi con chi ce l'ha prediamo?con l'islam radicale? aguriamoci che israele non farà mai un attacco via terra.


# 234    commento di   GCMagica - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 14:58

# 233 - andrea taxi 29/12/2008 14:40 "aguriamoci che israele non farà mai un attacco via terra". E invece temo che farà anche quello.


# 235    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 29/12/2008 alle 15:1

d'accordo con le tue analisi Andrea sugli oppressi e oppressori.è cosi.l'augurio può essere solo di una pace internazionale attiva nei banditi bandoli capi della matassa


Le persone, in base alla loro "ACUTEZZA MENTALE", grosso modo possono venire suddivise in: "COMPLETAMENTE IDIOTE", "STUPIDINE", "STUPIDE", "POCO INTELLIGENTI", "MEDIAMENTE INTELLIGENTI", "INTELLIGENTISSIME", "GENI". Ci sono poi persone che, in base alla loro "CULTURA" e al loro grado di "INFORMAZIONE", sono classificabili più o meno come: "ANALFABETI", "ISTRUITI" "IGNORANTI" "DISINFORMATI", "INFORMATISSIMI", "AGGIORNATI", "ERUDITI", "INTELLETTUALI", ecc. ecc. Ma esistono solo due tipi di "COMPORTAMENTI" che hanno deciso e che decideranno se il Mondo possa andare "BENE" o "MALE": la "BUONAFEDE" e la "MALAFEDE". Ora cari cervelli "BEN"pensanti e "BEN"scriventi (compresi Travaglio, Gomez e Corrias) potreste anche riuscire a "IN-FORMARE" e a "CON-VINCERE" tutte le persone in "BUONAFEDE" della terra, ma purtroppo quelle in "MALAFEDE" non le convincerete nè oggi, né domani, né "MAI". E pensateci bene: le persone in "MALAFEDE" hanno sempre avuto, hanno e avranno sempre un solo "DIO" in comune: i "SOLDI". E per oggi, mo' basta davvero...
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Ieri avevo augurato ai politicanti stronzi ed arroganti che il 2009 fosse l'ultimo anno... Oggi, qualcuno ha aderito in anticipo all'appello... E UNO! sotto a chi tocca Morto il magistrato Vitalone Coinvolto in vari procedimenti, dal caso Pecorelli al sequestro e all'omicidio di Aldo Moro


Infatti, i tg asserviti hanno precisato che è sempre "uscito" assolto. Come tutti i criminali di Stato. Che tutti conosciamo e come "usciti" sappiamo bene: cominciamo ad urlarglielo! Boicottiamo i servi, tanto i loro "servigi" non sono per noi.


La parola Change è stata pronunciata da tutti i presidenti americani da Reagan a Obama..nulla è cambiato. Una pubblicità è più credibile di qualsiasi personaggio politico internazionale. Berlusconi è il miglior attor protagonista italiano. La sua vità è una pubblicità infinita. Berlusconi è un genio in quel mestiere che arriva da lontano.


1) Non capisco perché da un certo punto in poi tutti i commenti escono fuori tema e non si attengono all'argomento proposto inizialmente. 2) Per Gomez. Il figlio di Di Pietro ti ha accontentato. Mi aspetto una tua replica a questo evento (senz'altro dirai che l'ha fatto tardi o chissà che altro. Peggio ancora non dirai niente .... ah Emilio ... Emilio ...).


per fuck78 (commento # 136) OK fucks, siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Però la mia paura é che zoltan abbia colto nel segno(commento #178). Non so se le percentuali che cita siano esatte ma temo che sostanzialmente abbia ragione. Il problema degli italiani é ..... "gli italiani". (ora basta ... passo sul blog di Grillo ..)


Caro Peter, come sempre, le tue parole sono oro! Il concetto da te espresso, della selezione dei membri di un partito, è quello che tu hai sempre sostenuto. La non rilevanza penale non è sufficiente (ricordo come hai fulminato un pirla del PDL, che sosteneva che, se non c'è reato, non si tirano fuori amicizie mafiose di un potente; oppure, come hai strapazzato quell'ipocrita viscido di Ghedini, che blaterava della "riabilitazione" di Sciascia). IO credo che sia una banale questione di logica. Sei diverso dal Berluskaiser? Dimostralo nei fatti! Ciao, Peter, e buon anno!!! :-*




# 245    commento di   peter_gomez - utente certificato  lasciato il 30/12/2008 alle 11:42

Ancora due parole sulle dimissioni dal suo partito di Cristiano Di Pietro. La scelta del figlio del leader dell'Idv è senza dubbio apprezzabile, anche se rispetto alla "colpa" che gli viene contestata appare eccessiva. Cristiano però non aveva alternativa.In mancanza di un organismo di controllo che potesse esaminare i suoi comportamenti ed eventualmente sanzionarli in maniera proporzionata a quanto accaduto, non poteva che farsi da parte in attesa della chiusura delle indagini (non su di lui, ma su Romeo e i suoi presunti complici). Insomma Di Pietro junior è stato costretto ad uscire dal partito, proprio perché il partito non si ancora dato un'organizzazione interna che consenta d'intervenire tempestivamente in casi come questi. È urgente dunque che il collegio dei probiviri (o di garanzia come lo chiama lo statuto dell'Idv)entri realmente in funzione. Diverso è il caso di Amedeo Porfidia, indagato per reati gravi. Le sue dimissioni sono sì un atto pienamente dovuto. Detto questo resta da esaminare un ultimo punto: il fatto che Di Pietro Jr rimanga consigliere provinciale. Anche qui ogni polemica si sarebbe potuta evitare con una decisione dei probiviri: se la colpa di Cristiano è lieve come appare, probabilmente la sanzione proporzionata sarebbe stata quella di spingere Cristiano a versare parte del suo stipendio da amministratore pubblico in beneficienza per qualche mese. Il gesto di Crstiano Di Pietro, insomma, va bene, ma dei percorsi istituzionali certi per affrontare questi casi vanno individuati subito. Per dimostrare ai cittadini che la politica è in grado di far pulizia al proprio interno senza bisogno della magistratura. E, soprattutto, per mettere in mora quei partiti che restano arroccati su sè stessi difendendo sempre e comunque i propri iscritti e i propri funzionari, anche al di là dei limiti segnati dall'intelligenza e dalla decenza.



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