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post: Il Fini giustifica i mezzi?

Signornò da l'Espresso in edicola Di Gianfranco Fini si può dire quel che si diceva di Umberto Bossi negli anni 90: dipendesse da lui, il Cavaliere sarebbe politicamente defunto da un pezzo . Quando Bossi rovesciò il Berlusconi I nel 1994, nessuno scommetteva una lira sulla resurrezione. Poi provvide D’Alema a resuscitarlo con la Bicamerale e la caduta del Prodi I. Anche nel novembre 2007 tutto pareva compiuto, con la fuga di Lega, An e Udc dalla Casa delle Libertà, mentre Fini firmava l’epitaffio: “Berlusconi è alla comica finale”. A salvarlo, stavolta, provvide quella volpe di Veltroni . E Fini dovette rientrare all’ovile. Ma ora, dal caso Englaro alla difesa della laicità e della democrazia parlamentare, il presidente della Camera ha ripreso a smarcarsi. E potrebbe ... continua



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commento di Manuel S Non visito con frequenza la rete purtroppo... Però sono lieto di leggere il tuo post, visto che mi ero perso la notizia... (Ma i Tg non ne hanno parlato ?!?!?) é bello sapere che ci sarà più pluralità.... Questo Paese ne ha bisogno...


# 112    commento di   limat - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 16:18

# 105 commento di mou - lasciato il 22/3/2009 alle 15:5 ecco appena dimostrato quel che andavo dicendo! la cara Manuel S, si stava riferendo a:....che esistano delle minoranze altamente illuminate - al max 2-3 milioni di persone in Italia - che sono autrici dei momenti migliori della storia patria (es. la Costituente, il maxiprocesso contro la mafia, Tangentopoli, ecc.). E' a queste minoranze - che non governeranno mai se non in circostanze eccezionali - che si rivolge (credo) una TV come Europa 7. ...." cerco di darti un aiutino....sei proprio sicuro che tutti i giovani aspirano ad imitare tronisti e veline di plastica?


110 commento di mou "I forzisti non hanno nulla a che vedere con la destra". ............................................. Si li conosco !!! Io Si !!!! Il fatto di essere al centro destra non li rende di fatto di destra.... Forse mi sbaglio io, ma dove hai visto, un forzista che ha una formazione culturale / di pensiero di destra... !!!! Qualcuno ci sarà certamente!!!, ma sono una minoranza....


# 110 commento di mou Esiste una bella differenza culturale tra AN e Forza itlia, questo è innegabile... Come è innegabile dire che tra centro Destra e Destra ci passava il mare (parafrasando un noto modo di dire)


# 110 commento di mou Esiste una bella differenza culturale tra AN e Forza itlia, questo è innegabile... Come è innegabile dire che tra centro Destra e Destra ci passava il mare (parafrasando un noto modo di dire) ........................................................... Ma che mare e mare... Nulla che non si può superare in nome di un futuro seggio come Premier per Fini.... altro che mare....


P.S Dimenticavo, anche qualche ministero con portafoglio, per i Big dell' ex AN


Insomma, limat, è la tv GENERALISTA annunciata dall'imprenditore come riportato nell'articolo dell'Espresso che stiamo commentando. :) Bella dimostrazione, in un manicomio funzionerebbe.


115 Almirante e tanti altri si staranno girando disgustati, nella tomba... per la fine fatta fare ad An da Fini....


RICORDIAMO CHE... ... alle ore 9,30 di lunedi 6 aprile p.v. una delegazione di EMERGENZA DEMOCRATICA si recherà in Cassazione, a Roma in P.zza Cavour, per depositare il "REFERENDUM" in cui si chiede l'abrogazione della Legge N° 1261 del 31 ottobre 1965, la seconda e ultima Legge, in materia di retribuzione dei "PARLAMENTARI" nazionali. Invitiamo "TUTTI" ad intervenire, soprattutto chi risiede a Roma o nelle vicinanze; è gradita anche la presenza di qualche persona "FAMOSA", magari pure "POTENTE" (non "PRE-POTENTE") e con "TANTI SOLDI" (non "TROPPI SOLDI"), ma comunque ancora in "BUONAFEDE"... ... Ah, ogni qualvolta ci dicono (poche in verità) che "TANTO E' INUTILE E CHE NON CAMBIERA' NULLA", a noi viene il sospetto (chissà perché) che chi lo dice o è uno che non riesce proprio a "CAPIRE" che questo è l'unico modo per "RICONOSCERE" chi fa davvero "POLITICA" da chi si fa solo gli affaracci suoi oppure è uno in "MALAFEDE", magari "AMICO" o "FINTO" nemico di qualche politicante "PARTITICIZZATO" e di qualche "PRE-POTENTE" di altre "CASTE"...
emergenzademocratica.blogspot.com


Già la destra..ma COSa sarebbe poi? il lato "B" della sinistra? Cosa abbiamo? un divinizzato, dichiarato infallibile, preconizzato organizzatore e ispiratore di un rinato Impero Romano Televisivo conosciamo quel viso: conosciamo quel roteare degli occhi nelle orbite che nel passato dovevano, con la loro ferocia meccanica, far venire i vermi alla borghesia e oggi al proletariato. Conosciamo quel pugno sempre chiuso alla minaccia. E' il tipo concentrato del piccolo-borghese italiano, rabbioso, feroce impasto di tutti i detriti lasciati sul suolo nazionale da vari secoli di dominazione degli stranieri e dei preti: non poteva essere il capo del proletariato; divenne il dittatore della borghesia, che ama le facce feroci quando ridiventa borbonica. Qualche fascista ricorda ancora nebulosamente gli insegnamenti dei suoi vecchi maestri, di quando era rivoluzionario e socialista, e crede che una classe non possa rimanere tale permanentemente e svilupparsi fino alla conquista del potere, senza che essa abbia un partito e un'organizzazione che ne riassuma la parte migliore e più cosciente. Voi potete conquistare lo Stato, potete modificare i codici, potete cercar di impedire alle organizzazioni di esistere nella forma in cui sono esistite fino adesso ma non potete prevalere sulle condizioni obbiettive in cui siete costretti a muovervi. Voi non farete che costringere il proletariato a ricercare un indirizzo diverso da quello fin'oggi più diffuso nel campo dell'organizzazione di massa. (A G)


C'è qualche venditore di sogni che vuol fare credere che attraverso la democrazia si possono cambiare le cose, vendono dvd, ballano in tv, danno dei complottisti ad altri,si dicono liberali ma non si scandalizzano quando si devono salvare le banche, si scandalizzano per l'evasione e gli sprechi ma fanno finta di nulla quando le cifre parlano chiaro.


# 122    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 16:40

Cingari-GRAMSCI E IL CONFLITTO D'INTERESSI Il problema del conflitto d'interessi e del controllo del capitale sull'industria culturale sembra oggi uscito dall'agenda di tutti i soggetti politici, come se esso non costituisse più una malattia mortale per la democrazia italiana. E' utile perciò tornare con la memoria a quanto scriveva Gramsci nel 1917, in piena Grande Guerra, denunciando come la monopolizzazione della proprietà dei teatri producesse uno scadimento qualitativo dell'offerta, oltre che un innalzamento dei prezzi: «Fa meraviglia una cosa soltanto: che l'autorità militare, così fiscale quando si tratta di requisire le scuole o il Teatro del popolo, o il Teatro Regio, dove non possono andare che compagnie che veramente vogliono offrire al pubblico spettacoli di teatro, utili per l'educazione estetica e che rappresentano il soddisfacimento di una necessità buona, risparmino invece i teatri (...) che ormai hanno perduto la loro genuina caratteristica d'arte e servono allo sfruttamento delle velleità di divertimento volgare (...) Non sarebbe male che alla autocrazia del capitale monopolizzato si contrapponesse un'altra autocrazia (...) E' doloroso dover ammettere che in una grande città debba essere ristabilito il buon costume da un provvedimento autoritario. Ma purtroppo è così. Le esagerazioni del monopolio non possono che essere frenate dai calmieri di Stato» (l'Avanti, 28/4/1917). C'è, in quest'ultima notazione «dolorosa», tutta la tragedia del Novecento: l'idea, cioè, di un autoritarismo che libera le persone garantendone i diritti, al posto di una violenza (la requisizione di scuole e teatri a fini bellici) che garantisce i privilegi dei pochi, agendo in modo integrato attraverso il monopolio della forza e quello delle immagini mercificate. Ma queste note sono anche interessanti perché rivelano come la centralità attribuita alla struttura economica e all'intervento dello Stato, possa poi rivelarsi finalizzata alla promozione e all'arricchimento del


# 123    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 16:41

Cingari-GRAMSCI E IL CONFLITTO D'INTERESSI .. possa poi rivelarsi finalizzata alla promozione e all'arricchimento dell'immateriale vita interiore degli individui e quindi della loro libertà personale, mentre l'istanza statuale volta a garantire con la forza una libertà economica privata che si rivela sostanzialmente come violenza manipolatrice dei pochi sui molti, mascheri gli interessi materiali dietro la difesa della creatività e libertà psicologica garantita dal potere d'impresa. L'accusa d'«inquisizione» con cui nei primi anni Novanta del secolo scorso i pubblicisti fininvestiani aggredivano l'idea del controllo governativo della tv, non nascondeva, in realtà, una più sottile e pervasiva Controriforma?


# 124    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 16:44

ps La maggioranza dell'umanità vive un'esistenza di tranquilla disperazione. thoreau




... "ASCOLTATECI"!... Signori "PRE-POTENTI", voi che amate soltanto i vostri "TROPPI SOLDI", stateci a sentire, perché noi siamo "DEMOCRATICI" e amiamo "TUTTI"... perfino voi! Dateci retta signori "PRE-POTENTI", tagliate drasticamente i vostri "TROPPI SOLDI", ridistribuendo le vostre ricchezze ("INGIUSTAMENTE" accumulate... e lo sapete...), per il bene di "TUTTI", cosa peraltro che non vi costringerà certo a morire di stenti! Fatelo voi spontaneamente "PRIMA" che la situazione diventi "INCONTROLLABILE", e cercate di farlo "CAPIRE" anche ai vostri "AMICI" e "FINTI" nemici di altre "CASTE", ma non come se fosse una gentile "CONCESSIONE" o ancora peggio una schifosa e ipocrita "ELEMOSINA" una tantum, fatelo perché anche voi sapete che è "GIUSTO" e che ormai è "NECESSARIO" farlo in maniera "STRUTTURALE", "RISOLUTIVA" e "DEFINITIVA". Questo accorato "APPELLO" che vi rivolgiamo ci sgorga dal cuore, noi vi vogliamo bene... ... "ASCOLTATECI"!...
emergenzademocratica.blogspot.com


RICORRENZA IMPORTANTE: 15 anni fa, oggi, usciva in edicola il primo numero de " La Voce" di Indro Montanelli.


RICORRENZA IMPORTANTE: 15 anni fa usciva in edicola il primo numero de " La Voce" di Indro Montanelli. Allora avevo 9 anni e non sapevo nemmeno cosa fosse la Voce. Un anno fa sono andato in biblioteca a leggere i primi numeri del quotidiano: una lettura appassionante!


pasolinante la giustizia non riesce a dimostrare di chi è la propietà della moneta, possiamo dire che la giustizia è morta nell intero globo? Perchè bankitalia ha pagato coloro che hanno denuciato i profitti derivanti dal sign.? Travaglio dice che tutti i partiti sono più indebitati con gli istituti di credito che prima del 1992..se un partito ha un debito..chi decide nel partito?


A Cingari copiato e incollato da pasolinante, che offre gli spunti più interessanti di riflessione quando appoggia il cervello sul sofà e si fa guidare lettera per lettera da un altro pensatore.... A Cingari che copia e incolla a sua volta Gramsci che vede il problema, la violenza del pubblico sul privato, ma non ne intuisce la soluzione se non con altra autorità che violenti altra autorità.... ....dico grazie di aver centrato la questione, vecchia e ammuffita da un secolo. "C'è, in quest'ultima notazione «dolorosa», tutta la tragedia del Novecento: l'idea, cioè, di un autoritarismo che libera le persone garantendone i diritti, al posto di una violenza (la requisizione di scuole e teatri a fini bellici) che garantisce i privilegi dei pochi, agendo in modo integrato attraverso il monopolio della forza e quello delle immagini mercificate." Peccato che proprio questo passaggio sia di critica alle soluzioni autoritarie della sinistra. Ma non diciamolo a pasolinante, ok? :)


LA PRIMA PAGINA DEL PRIMO NUMERO DELLA VOCE: http://www.emerotecaitaliana.it/storage/first/uploadfile/quotidiani/498/1/1/file/j_immagini_sito_emerotecaitaliana_19940322voce-360x0.jpg


PER CHI VOLESSE INTENDERE COSA MAI SIA A RAZZA UMANA ED IN QUESTA IL VALORE DI UN UOMO. http://www.youtube.com/watch?v=MIc-q0bsO3Y&playnext=1&p=7A2AA1236F9EEBCA&index=1&feature=PlayList&playnext_from=PL&ytsession=l0eDtlmmBxEAxAMLSbOOynKV8xtNCJYeE_WKBPB9f-EEOBDohhQoUBUoqSfBeNYQtA6No5RJN1u73U58KQxXeWTCenbEj5-jsxplzWgCGLZtQtDWqfBLTaNeBbe5oYTLWPBOGh3XAcOTSubNffPI5sassPYp65EXmElwKtPYzZySNGF0-4spOhjE_f26qA5yvqMh94KRgrw5Q0ZBLnrycG795UEGV7Vc146GlGnEFn-DvKVCVlDcz4ufTHODfNfCte5uJuXXTlHcWd8NZM8CM5cbUiyUBPFCO9uNvPMbXdoS8qI8PFho8xUBxP_n6mg9UPvyKtfO8idHazBBlQN5BExaCvhjcgRXMhJukndD8nii43Ubd75lgYt0iF47jTJC1oePL7jkPADovGw9E5WsSUZtFO1y2zsOdfNe-L2ZTygRhQEqxXgnH0pcSC6WMqhOE1R9cUPVmBAHzvwBv_JaZOv_xvotY2Mb2T-zXmfi99wBL5QPJvOEQMiqQefWqqV2AfE0Et3q2baBR3j7aB7yXA


# 133    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 17:12

x mou vuoi ignorarmi per cortesia ? visto che hai blaterato da stamattina verso chi deve ignorarti e si lamenterebbe secondo te di invitarsi inutilmente a ignorare presenze di inutili provocazione , beh ce la fai a rendere le cose alla pari almeno in questo minimalissimo comportamento fra civili? deve valere per me o epr altri e non per te?? vedi di farla finita e di rispettare le regole di minimalissima buona educazione!!! io non ho indirizzato a te o a un altro specifico soggetto il mio mio "copia incolla" ... evita di personalizzare con i tuoi modi devastanti!!!!! stessa cosa vale per anche per taxi o altri dai modi diseducati!


x pasolinante Ti ignorerò.


Perché an è confluita nel pdl?Perché sono uguali!!!! Poltronissime Alemanno di Emiliano Fittipaldi Il Comune è nella paralisi. Saltano i grandi progetti per il caos traffico. E manca un piano di sviluppo. Ma assunzioni e consulenze si moltiplicano Gianni Alemanno In Italia c'è un'azienda che va in controtendenza. Se la crisi mondiale morde come mai, le fabbriche chiudono, i negozi sono deserti, le famiglie boccheggiano e le banche falliscono, il Comune di Roma assume con ritmi frenetici. Nemmeno fossimo in pieno boom anni '60. La nuova gestione firmata Gianni Alemanno crede nel capitale umano. Precari doc, amici degli amici, figli di, esperti assortiti e professori universitari, un contrattino non lo si nega a nessuno. Basta che il candidato sia vicino all'area politica giusta. In fondo a destra, of course. Dalla trionfale scalata in Campidoglio è passato meno di un anno, ma alla faccia del buco in bilancio e delle promesse, il sindaco ha chiamato alla sua corte la bellezza di 182 collaboratori esterni. Escludendo agosto e i weekend, tra segreterie, uffici stampa, assessorati e distacchi si conta in media un'assunzione al giorno. Un esercito che costerà alle casse pubbliche, tra stipendi e oneri previdenziali, 18 milioni e mezzo di euro. La mostruosa somma andrà rifinanziata alla fine del 2010: la grande maggioranza dei contratti scade a dicembre del prossimo anno. Non è tutto. 'L'espresso' ha spulciato le delibere complete comunali e di giunta, dall'assunzione del caposegreteria del sindaco Antonio Lucarelli (maggio 2008) a quella di Emilio Frezza, testa d'uovo del Cnipa diventato il 25 febbraio nuovo direttore del dipartimento Telecomunicazioni. Ebbene: sul totale delle poche delibere fin qui approvate, oltre un terzo delle decisioni hanno riguardato poltrone e scrivanie. Per mandare avanti la capitale e mantenere la parola data in campagna elettorale, dal punto di vista operativo non si è fatto nulla. O quasi.


# 135 SEGUITO Avanti sprechi "Le assunzioni? Normale spoil system", sostiene il centrodestra. Ma i numeri non tornano. E, soprattutto, fanno a cazzotti con gli impegni del sindaco, grande accusatore del sistema di potere targato Veltroni. "Si devono ridurre gli sprechi. Cancelleremo le consulenze, le nomine e le integrazioni economiche dettate da logiche politiche", tuonava Alemanno. E invece eccoti l'assunzione in blocco della lobby dell'Unire, l'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine, a cui l'ex ministro dell'Agricoltura è assai legato: se Franco Panzironi è diventato amministratore dell'Ama, il figlio Dario è finito nella segreteria del sindaco (due anni e rotti di contratto costano ai romani 164 mila euro), mentre Raffaele Marra, assunto come dirigente, sembra destinato a diventare il nuovo capo della Multiservizi. Anche un altro dipendente dell'ente, Marco Mugavero, ha avuto un comando nel gruppo consiliare del Pdl. "Da questa radicale opera di disboscamento", chiosava Gianni, "trarremo le risorse necessarie per valorizzare i dipendenti comunali e per stabilizzare il precariato attraverso un concorso". I soldi sono finiti altrove, tanto che persino i vincitori del bando chiuso l'anno scorso (400 amministrativi e 600 vigili) non sono ancora entrati in servizio. Lavora a pieno ritmo, invece, il figlio del direttore dell'Ice Umberto Vattani, il giovane Andrea, chiamato a gestire le relazioni internazionali e il cerimoniale di Alemanno fino al 2013, per una modica spesa di 488 mila euro. Nessun risparmio nemmeno per i direttori di dipartimento e i loro vice: invece di promuovere tecnici interni, il sindaco ne ha assunti una trentina nuovi di zecca. Sergio Gallo, ex giudice e neo capo di gabinetto, costa 292 mila euro l'anno. Maurizio Meschino, spalla legale di Veltroni, pesava sul bilancio quattro volte meno. Luigi Di Gregorio, ricercatore di scienze politiche e autore con Angelo Mellone di un saggio sulla politica, è stato piazzato alla Semplifica


# 136 SEGUITO Semplificazione amministrativa, mentre Umberto Broccoli è da luglio il nuovo sovrintendente. Laureato in archeologia cristiana e già direttore del Castello di Giulio II a Ostia, con il tempo Broccoli s'è buttato sulla tv: autore e conduttore di 'Telesogni', 'Luna Park', 'Signori illustrissimi' e 'Amando', striscia sulla poesia, tutti i giorni continua a condurre un programma radio, 'Con parole mie'. Il sabato è in diretta con 'In Europa'. Da sovrintendente, costa al Comune 396 mila euro. Solo fino al 2010, dopo bisognerà staccare un altro assegno. Stesso trattamento per Alessandro D'Armini, messo alla guida della Mobilità. Considerato vicino ad An, direttore generale dell'assessorato regionale ai Trasporti sia con Storace che con Marrazzo, è una celebrità nel settore impianti a fune: nel 2005, rilanciando un progetto del padre, ha proposto la realizzazione di una funivia per l'attraversamento dello stretto di Messina. Pure per la comunicazione non c'è crisi che tenga. C'è un direttore apposito per pubblicizzare l'attività dell'amministrazione che in due anni e mezzo prenderà, tra redditi lordi e oneri aggiunti, 328 mila euro, mentre il contratto del capo dell'Uffico stampa, l'enfant prodige Simone Turbolente, sfiora i 400 mila. Gli addetti stampa neo assunti sono ben 24, per un costo che, solo per il 2008 e il 2009, supera gli 1,4 milioni di euro. Anche per la task-force per la sicurezza Alemanno non ha badato a spese. L'ex generale Mario Mori, sotto processo a Palermo con l'accusa di favoreggiamento al boss Bernardo Provenzano, è stato messo a capo dell'ufficio insieme a tre collaboratori di rango, per uno stanziamento complessivo che, in stipendi, arriva al milione di euro. Con meno soldi il Comune ha prorogato il contratto a tre architetti, 17 geometri e 13 istruttori economici.


Comunque tutti si erano complimentati per l'arresto dei rumeni, grazie ad indagini tradizionali, senza uso di intercettazioni...Infatti quelli non erano gli stupratori...Ora che hanno preso quelli veri nessun ministro o parlamentare si complimenta per l'azione delle forze dell'ordine che si è avvalsa proprio del metodo-Genchi...L'incrocio di tabulati telefonici...L'ennesima figura di merda del ministro Alfano


pasolinante questa é satira sui tuoi commenti non lo trovo scorretto....se non ti piace,non rispondere.... o rispondi con fatti,non lamentele infantili ciao


OT per la serie quanti buchi neri nella nostra storia. "E' spuntata una macchina scura... e una moto. Sono arrivate in tutto cinque persone... Ho visto che trascinavano Pasolini fuori dalla macchina, e lo riempivano di pugni e calci, picchiavano forte. Gridavano: "Sporco comunista, frocio, carogna". Ho avuto paura. Sono tornato quando tutto è finito... Se tu uccidi qualcuno in questo modo, o sei pazzo o hai una motivazione forte: siccome questi assassini sono riusciti a sfuggire alla giustizia per trent'anni, pazzi non sono certamente. E quindi avevano una ragione importante per fare quello che hanno fatto. E nessuno li ha mai toccati. Alla fine di questa brutta storia ho pagato solo io, che avevo solo 17 anni. Sono stato usato..." Giuseppe Pelosi, accusato della morte di Pasolini in un'intervista del 12 settembre 2008 "No, non fu una lite. Pier Paolo fu giustiziato. Qualcuno aveva deciso che doveva morire." Sergio Citti, regista. "Il mio cognome si scrive cò due T. Salvitti Ennio... Lo scriva che è tutto 'no schifo, che erano in tanti. Lo hanno massacrato quel poveraccio. Pè mezz'ora ha gridato "mamma, mamma, mamma". Erano quattro, cinque." Ma lei questo l'ha detto alla polizia? "Ma che, sò scemo?" Da un'intervista a un baraccato di Furio Colombo, cronista della Stampa, poche ore dopo la morte di Pasolini. Alberto Moravia, Laura Betti e Oriana Fallaci denunciarono un piano criminale per mettere a tacere Pasolini. Oriana Fallaci scrisse sull'Europeo di un gruppo di persone autrici del delitto. Per questo fu convocata in questura e in seguito condannata in primo e secondo grado per reticenza sulle fonti. Pier Paolo Pasolini è stato ammazzato nel 1975, ma i suoi assassini e i mandanti sono ancora in libertà. Nessun processo pubblico sulle cause della sua morte. E' stato ucciso dal Potere. Da quell'oscena rappresentazione della realtà che va in scena in Italia dalla sua nascita. Pasolini scriveva allora sul Corriere della Sera, non ancora piduizzato:




da 140 Pasolini scriveva allora sul Corriere della Sera, non ancora piduizzato: "Io so i nomi dei responsabili delle stragi... io so il nome del vertice che ha manovrato...". Pasolini stava scrivendo un libro: "Petrolio" sulle connessioni tra l'ENI, la P2 e lo Stato. Sull'assassinio di Mattei e sui servizi segreti deviati. Gli uffici di Genchi perquisiti, De Magistris indagato, un piduista a capo del Governo, condannati in primo grado per mafia in Parlamento, la procura di Salerno trasferita. La verità di Pasolini non ha più bisogno di una voce. Non dà più scandalo. Pier Paolo, forse sei morto per niente. Gli italiani sanno, sapevano tutto. Non amano chi grida la verità. Chiedo la riapertura delle indagini sull'omicidio di Pasolini. Chi sa parli. Chi ha le prove le renda note. Ps: Testimonianze tratte dal libro "Profondo Nero" di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza.




# 120 commento di Cipputi - lasciato il 22/3/2009 alle 16:37 Pensiero magnifico! In realtà in Italia, per ragioni storiche e sociali, la borghesia (scusate il termine un po' desueto ...) non è mai riuscita ad esprimere una destra politica liberale (alla Thatcher per intenderci) ma ha sempre trovato il suo sbocco politico in forme autoritarie (fascismo) o in forme clerico-clientelari-mafiose (la dc prima e ora pdl). Non condivido in ogni caso le nostalgie che qualcuno sembra avere per An, considerandola in qualche modo, una destra 'buona'. AN è la faccia di destra del PD, un gruppo di potere che per quattro soldi e quattro poltrone (be' forse anche più di quattro ...), vende all'asta i valori e le idee professate fino a cinque minuti prima. Per Pasolinante, permettimi di esprimerti il mio affetto e la mia solidarietà e di pregarti di non rispondere, così come ai troll, ai provocatori manifesti.


pasolinate cmq i commenti su bankitalia...come vedi me li censurano quindi di che ti lamenti?


IdeePerLaSinistra ci voleva una politica alla Thatcher a questo paese??


l'ennesimo inciucio italico ha un fine palese:fini dà il via libera alla scalata del colle a berlusconi e berlusconi ricambia con la campagna pro fini per la presidenza del consiglio. si sono già viste queste cose in italia. noi continuiamo con le chiacchere che questi ci stanno facendo la cacca in testa. che popolo di merda che siamo, massa di ignoranti viziati


son sicuro che molti di voi lo faranno senza che glielo debba ricordare io:andate sul blog di beppe grillo,vedete i post di ieri su pasolini e di oggi sull'ennesima incontabile balla di berlusconi.la cosa che mi dà speranza sono i commenti della gente.quello che mi toglie speranza è la frase alla fine di ogni post che fà:"noi non ci arrenderemo,loro neppure (ma gli conviene?)".mi viene da ridere e da piangere allo stesso tempo.gli conviene?loro non sanno nemmeno chi siamo.gli conviene?fanno quel cazzo che vogliono,certo che gli conviene.il peggio ho letto deve arrivare a settembre.altro che sentire zoccoli dei bisonti io sento solo odore di merda.


Queli sono i veri problemi degli itagliani? La mafia, Berluscone, la P2, i ladri industriali, gli inceneritori avvelenatori, la disoccupazione? Gnao. Il vero probbblema e' il signoraggio del panfilo Britannia che c'era pure Tremorti, e c'era pure Andrea Taxi. Che ce famo co l'euro? Ognuno se stampa la moneta sua. Io per esempio so' affezzzionato alla liretta, se ci fosse la liretta oggi, co' la crisi e Berluscone e Tremorti al governo, l'Itaglia non avrebbe piu' probblemi, date retta a me che non so' mica uno scappato dal manicomio. PS: sul panfilo Britannia non m'hanno fatto salire col taxi, e allora gli ho tolto il tappo per vendetta. Pero' se ne so' accorti e m'hanno buttato giu' a mare senza salvaggggente. Glugluglu, taxi in mare, help, aiutttoooo.


# 150    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 20:14

Perchè siamo tutti in pericolo.. un pezzo da un’intervista rilasciata a Furio Colombo nel 1975 ke ha avuto luogo sabato 1° novembre, fra le 4 e le 6 del pomeriggio, poche ore prima che Pasolini venisse assassinato. "Voglio precisare che il titolo dell’incontro che appare in questa pagina è suo, non mio. Infatti alla fine della conversazione che spesso, come in passato, ci ha trovati con persuasioni e punti di vista diversi, gli ho chiesto se voleva dare un titolo alla sua intervista. Ci ha pensato un po’, ha detto che non aveva importanza, ha cambiato discorso, poi qualcosa ci ha riportati sull’argomento di fondo che appare continuamente nelle risposte che seguono. "Ecco il seme, il senso di tutto - ha detto - Tu non sai neanche chi adesso sta pensando di ucciderti. Metti questo titolo, se vuoi: "Perché siamo tutti in pericolo". Che cos’è il potere, secondo te, dove è, dove sta, come lo stani? Il potere è un sistema di educazione che ci divide in soggiogati e soggiogatori. Ma attento. Uno stesso sistema educativo che ci forma tutti, dalle cosiddette classi dirigenti, giù fino ai poveri. Ecco perché tutti vogliono le stesse cose e si comportano nello stesso modo. Se ho tra le mani un consiglio di amministrazione o una manovra di Borsa uso quella. Altrimenti una spranga. E quando uso una spranga faccio la mia violenza per ottenere ciò che voglio. Perché lo voglio? Perché mi hanno detto che è una virtù volerlo. Io esercito il mio diritto-virtù. Sono assassino e sono buono. Ti hanno accusato di non distinguere politicamente e ideologicamente, di avere perso il segno della differenza profonda che deve pur esserci fra fascisti e non fascisti, per esempio fra i giovani. Per questo ti parlavo dell’orario ferroviario dell’anno prima. Hai mai visto quelle marionette che fanno tanto riderei bambini perché hanno il corpo voltato da una parte e la testa dalla parte opposta? Mi pare che Totò riuscisse in un trucco del genere. Ecco io vedo così la bell


# 151    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 20:15

.. Mi pare che Totò riuscisse in un trucco del genere. Ecco io vedo così la bella truppa di intellettuali, sociologi, esperti e giornalisti delle intenzioni più nobili, le cose succedono qui e la testa guarda di là. Non dico che non c’è il fascismo. Dico: smettete di parlarmi del mare mentre siamo in montagna. Questo è un paesaggio diverso. Qui c’è la voglia di uccidere. E questa voglia ci lega come fratelli sinistri di un fallimento sinistro di un intero sistema sociale. Piacerebbe anche a me se tutto si risolvesse nell’isolare la pecora nera. Le vedo anch’io le pecore nere. Ne vedo tante. Le vedo tutte. Ecco il guaio, ho già detto a Moravia: con la vita che faccio io pago un prezzo... È come uno che scende all’inferno. Ma quando torno - se torno - ho visto altre cose, più cose. Non dico che dovete credermi. Dico che dovete sempre cambiare discorso per non affrontare la verità. E qual è la verità? Mi dispiace avere usato questa parola. Volevo dire "evidenza". Fammi rimettere le cose in ordine. Prima tragedia: una educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto a tutti i costi. In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe. Allora una prima divisione, classica, è "stare con i deboli". Ma io dico che, in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime. E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro. Pur di avere. L’educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere. Allora fammi tornare alla domanda iniziale. Tu, magicamente abolisci tutto. Ma tu vivi di libri, e hai bisogno di intelligenze che leggono. Dunque, consumatori educati del prodotto intellettuale. Tu fai del cinema e hai bisogno non solo di grandi platee disponibili (infatti hai in genere molto successo popolare, cioè sei "consumato" avidamente dal tuo pubblico) ma anche di una grande macchina tecnica, organizzativa, industriale, che st


# 152    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 20:17

.. che sta in mezzo. Se togli tutto questo, con una specie di magico monachesimo di tipo paleo-cattolico e neo- cinese, che cosa ti resta? A me resta tutto, cioè me stesso, essere vivo, essere al mondo, vedere, lavorare, capire. Ci sono cento modi di raccontare le storie, di ascoltare le lingue, di riprodurre i dialetti, di fare il teatro dei burattini. Agli altri resta molto di più. Possono tenermi testa, colti come me o ignoranti come me. Il mondo diventa grande, tutto diventa nostro e non dobbiamo usare né la Borsa, né il consiglio di amministrazione, né la spranga, per depredarci. Vedi, nel mondo che molti di noi sognavano (ripeto: leggere l’orario ferroviario dell’anno prima, ma in questo caso diciamo pure di tanti anni prima) c’era il padrone turpe con il cilindro e i dollari che gli colavano dalle tasche e la vedova emaciata che chiedeva giustizia con i suoi pargoli. Il bel mondo di Brecht, insomma........... "


Andrea Gondola DIETRO LA P2 CI SONO GLI AMERICANI..IL SOGNO DI GELLI è IL SOGNO DELL ELITE DEI BANCHIERI INTERNAZIONALI..IL MODELLO ITALIANO è LO SPECCHIO DEL MODELLO AMERICANO.. LEGGA CHOMSKY POI PARLIAMO DI DOTTRINA DEL DEBITO...PERCHè SI CHIAMA COSI..IL SIGNORAGGIO è IL GUADAGNO..la dottrina è il controllo. non manipolate quello che dico..io dico di concentrarsi sul conflitto d'interesse di bankitalia insieme a quello di berlusconi.. ma comandano i governi oggi? comanda la mafia? chi usa i soldi della mafia se non la finanza e le banche? non pretendo di ottenere la sovranità popolare della moneta che come si è dimostrato non ha valore propio e non è delle banche..per quello ci penseranno spero i cittadini consapevoli americani..di certo non pretendo quel cambiamenento dagli italioti che oltre la sentenza di un giudici non sanno andare oltre... Consiglio di guardare international molti messaggi sul sistema bancario.


Comemnto #105 Mou, si sono d'accordo. Anche la TV di Di Stefano dovrà rincorrere il profitto - e quindi la pubblicità - come tutte le aziende capitalistiche del mondo capitalistico. Il max che un'altra TV commerciale potrà fare è rivolgersi ad un pubblico diverso dalle massaie beote di Emilio Fede o alla massa dei disinformati disimpegnati trangugiatori di calcio e veline. Cioè quei 2-3 milioni dell'elite italiana che oggi leggono i libri di Travaglio o popolano blog come questo in rete. Potranno anche loro forse avere una TV che ne rispecchi le richieste... e quella TV avrà la sua piccola nicchia di mercato... senza che tutto ciò possa ovviamente andare a mutare gli equilibri sociali e politici di un Paese in profonda deriva.


# 155    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 20:58

Il premier torna a difendere di Raztinger nonostante le dure critiche da tutta Europa "Rispettiamo il Vaticano anche quando esprime opinioni impopolari" Berlusconi: "Per noi la vita è sacra Difendiamo la libertà della Chiesa" E sul biotestamento: "Pdl non rinuncia a dare la linea. Cercheremo soluzioni condivise" ************************************** NAPOLI - "Rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando si trova a proclamare principi e concetti difficili e impopolari". Così il premier Silvio Berlusconi intervenendo in collegamento telefonico nel corso del convegno organizzato a Napoli dai Popolari Liberali di Carlo Giovanardi. Il riferimento è alle parole pronunciate dal Pontefice sull'uso dei profilattici nella lotta contro l'Aids. "Non ripercorreremo la via di quel collateralismo con la Chiesa che è stata la linea della Democrazia Cristiana - ha spiegato Berlusconi - crediamo nell'autonomia , nella sovranità della politica rispetto alla Chiesa, ma crediamo anche che la Chiesa possa e debba parlare liberamente e svolgere quello che è un suo insostituibile ruolo nella società. Difendiamo la libertà della Chiesa - ha ribadito Berlusconi - anche quando si trova a proclamare principi e concetti lontani da quelle che sono le opinioni che vanno di moda tra intellettuali e giornalisti". Sui temi che toccano la coscienza, il Pdl non rinuncia "a dare una linea, a scegliere e difendere determinati valori: cerchiamo e cercheremo soluzioni il più possibile condivise ma con un punto di riferimento irrinunciabile la sacralità della vita e della dignità della persona". Commenti? l'unico che mi viene è questo: http://www.youtube.com/watch?v=9r0zvMDn34I


Il popolo americano ha la libertà di scegliere il proprio presidente o esso è determinato da altre procedure che trascendono il libero voto espresso dagli elettori?? http://www.youtube.com/watch?v=tja3KnZq25c .....


Come dice Barnard... Sappiamo gia` tutto, pure troppo (tant'e` che questo blog sta diventando noioso). Ora si tratta solo di capire cosa vogliamo fare. Continuare a parlarci da dietro un monitor oppure scendere in strada e guardarci e guardargli in faccia.


*guardagli = guardarli Scusate lo strafalcione.


esordisco in questo spazio.... Gianfrancone Fini è politico certamente capace. certo a volte difetta molto in coerenza. e forse anche di coraggio. allontanarsi da Sua eminenza sarebbe stato rischioso, troppo. e poi alle poltrone di potere ci si abitua facilmente. Il motivo principale della perdurante ascesa del Pdl?? Beh gli italiani hanno espresso nelle urne illoro favore a chi, con discorsi a volte terra-terra..sembrava (.....) occuparsi della quotidianità dei cittadini. Sicurezza, tasse, possibilità di fare piccoli o grandi abusetti edilizi...Nel segno del " io penso a me, del resto me ne frego". Strategia moltoooooo criticabile, ma vincente. Specie se contrapposta al teatrino pseudo culturale, fintamente valoriale e goffamente mascherato da percorsi di volontà riformatrice messi in atto a Sinistra. Fusioni, divisioni, rifusioni, ridivisioni, tutte a coprire le oggettive battaglie interne fra Baffetto e compagnia. Almeno i sostenitori di Fini, che certo a volte storceranno il naso di fronte ai colpi di teatro del Biscione, non possono non riconoscere al loro leader la capacità di portarli a vittorie elettorali. E i "nostri" leader? chi? quali? Ah, si, è un leader a termine. Brutta storia, x un partito che dovrebbe dare l'immagine di forza e di capacità progettuale avere un leader con la scadenza. come dire, si bravo, parla parla. Tanto fra un pò te ne vai , puoi dire quello che vuoi, tanto chi ti sente? Vero, Sor Baffetto? Saluti, Xriba


guardate questo tipo, dice di essere la COSCIENZA di MARCO TRAVAGLIO http://www.youtube.com/watch?v=tpeIXOlIDuA&feature=related


Lemontree io credo che bisogna seguire le forme di protesta che nascono negli USA...ci sarà un motivo se scendono in piazza contro la Fed si o no? dimostrare consapevolezza al potere...invece restiamo ai singoli casi..importanti ma irrilevanti nel sistema attuale...alcuni vogliono far credere che siamo nel sistema del 1992..è finito quel sistema..oggi è molto più complesso lo scenario. Il cambiamento deve avvenire li per cambiare le cose qui..certo che non diamo sostegno ai movimenti che si creano li.. qui si scende in piazza contro il lodo alfano(giusto ma irrilevante oggi)


Lemontree... Bisogna guardare in faccia il vero nemico, cambiare il risultato di una logica diabolica non si cambia la logica stessa. Cambiare i politici è un primo passo, ma la verità è che se vogliamo modificare veramente la realtà in cui viviamo dobbiamo capire cosa c'è dietro il risultato della politica.


blackholesun_ il papa oltre al profilattico ha detto cose pesanti sull operato delle multinazionali . Tutti i papi hanno detto quelle cose sul preservativo..ogni volta facciamo polemica? parliamo delle multinanzionali..condivide quello detto dal papa o non sa cosa ha detto? Ripeto sono ateo..ma giudico eslusivamente la differenza di trattamento..qui c'è qualcuno che dice fa bene israele a difendersi ripeto a difendersi dagli attacchi di GAZa nella maniera brutale dei mesi passati..in rete quei crimini sono disponibili per tutti...non mi sembra che chi dice certe cattiverie e manipolazioni venga attaccato nella stessa maniera.


Pasolinante: in questa frase di Pasolini che hai richiamato 'una educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto a tutti i costi. In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe.' ho trovato una formidabile risposta al perchè Berlusconi e la sua corte dei miracoli possa dominare l'Italia e trovare il consenso della maggioranza degli elettori ... Per quanto riguarda Fini, secondo me fa parte di quella generazione degli ex giovani (Veltroni, Casini, ecc.ecc.) sempre in attesa di spiccare il grande salto ma che non arriveranno mai al vero potere. Una volta caduto Berlusconi, perchè un giorno anche lui dovrà andarsene ..., cadranno anche loro e verranno soppiantati da una generazione più giovane ....


SU REPORT SI PARLA DI EUROPA 7, RETE 4 ABUSIVA E TUTTA LA STORIA. DA NON PERDERE.


Ma si, speriamo ci sia in Italia una, almeno una, TV libera: tra le prime cose, una bella inchiesta sullo stato dell'informazione in Sardegna, e sugli interessi immobiliari del proprietario dell'Unione Sarda; aspettiamo con ansia Europa 7.


@GianMarino #168 Nel contesto attuale, qualsiasi cosa contenga anche UNA sola pubblicita`, per definizione non potra` essere "libera". Inclusa Europa7. Un criterio di valutazione per la "liberta`" di un mezzo di informazione e` proprio quello che va a guardare la percentuale di pubblicita` che si puo` trovare nello stesso. Se si vuole informazione libera bisogna andarla a cercare o alla fonte o su media indipendenti. Sperare di trovarla altrove e` pura utopia. http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_di_propaganda


Su Rai3.... la farsa è completa!!!!!!


# 169    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 22/3/2009 alle 23:5

Idee per la Sinistra: hai colto l'essenza e spero "con la tua stessa speranza" che chi non si è contagiato in quei meccanismi di cupe armate, non sia già giovane giovane azionato o attivato in qualche campo di addestramento di altrea armate pronte a sostituire i soppiantati.. temo cioè come diceva meglio Pasolini , e nn solo lui anche altri dopo lui, che insomma in una terra tragica come la nostra, non ci sia tutto il buono da una parte e tutto il cattivo dall'altra perchè a forza di appalesarsi con forza,anche la parte migliore si è contaminata con modalità trasfuse da quella peggiore, tranne rare forme pure che tali sono rimaste.. abbiamo vissuto troppi anni nello scarso senso democratico e nella sopraffazione di ki conta e ke può dire a un altro che nn conta un cazzo, e qst ci ha soffocato e anche i migliori uomini(giovani e vecchi) forse non sono più abituati all'esercizio del potere veramente democratico,in ogni direzione orizzontale e verticale, in andata ritorno .. spero per quel "noi" che ricordi :) ke prima o poi riusciremo a regalarci una grande manifestazioni indimenticabile come le donne in argentina che sono state capaci di chiedere la verità del,e al,loro paese..è dalla verità sul passato scomparso,che ci hanno spento l'identità e la dignità come cittadini,è anke da lì che occorre ripartire per ridare un orizzonte politico vero,alla nostra presente futura migliore gioventù xkè ritorni quello spirito democratico sulla costituzione che piace tanto anche a te:-)




Appennino, i torrenti inghiottiti dagli scavi dell'Alta velocità Viaggio nel Mugello dove il sistema idrico è stato distrutto e le falde sono precipitate di centinaia di metri. Dove un tempo proliferavano trote, gamberi e vegetazione protetta ora ci sono solo profondi canyon dall'inviato PAOLO RUMIZ http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/tav-torrenti/tav-torrenti/tav-torrenti.html


GRANDE REPORT CONFALONIERI ERA INCAZZATO PIù CHE MAI


# 173    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 6:51

per mg #171 Lo scempio del Mugello da parte del consorzio Cavet (ossia Impregilo, quelli stessi dei rifiuti di Napoli e del ponte sullo Stretto) meriterebbe una puntata di Report, bisognerebbe proporglielo. L'anno scorso mi è capitato di ascoltare alla radio pezzi della requisitoria del pm Monferini al processo, qualcosa di agghiacciante. Chi ha tempo (prende 3 giorni)la può ancora trovare col resto del processo nell'archivio di radio radicale:
http://www.radioradicale.it/searchx/www?scope=1&query=Cavet&groups=22,21,24


"BANALITA'"... Negli articoli o servizi giornalistici su giornali e tv, nei post e nei commenti di blog in rete oppure nelle parole scambiate in casa o al bar, si leggono e si ascoltano una marea di "BANALITA'" da far accapponare la pelle. Praticamente si afferma di "TUTTO" e nello stesso tempo il contrario di "TUTTO", senza la minima "LOGICA" e "COERENZA"; si usa il "SE" non con valore di congiunzione nella protasi di una frase "IPOTETICA" (come è giusto che sia), ma quasi dando per scontato che il "SE" buttato là abbia valore "RISOLUTIVO" per qualsiasi problema; si proclamano "DEFINITIVE" soluzioni, si predicano "ASSOLUTE" decisioni, si ipotizzano "NETTI" cambiamenti, senza far capire mai su quali "BASI" si fondino certe "SICUREZZE" e per quale "MOTIVO" uno ci debba credere. Insomma, come al solito, l'Italia è piena di "C.T." i quali propongono la propria formazione, dettata quasi esclusivamente da "INTERESSI" di "PARTE", in cui a "GIOCARE" però sono sempre gli stessi e dove sempre gli stessi rimangono in "PANCHINA"... ... per non parlare di tutti quelli che nemmeno entrano in campo...
emergenzademocratica.blogspot.com


Ieri ho visto Report ed il suo servizio sulla questione delle frequenze che sono un bene di tutti, ripeto di tutti, ma che è stato "RUBATO" da qualcuno a danno di chi ha diritto legittimo, sancito e plurisentenziato. Ho visto Confalonieri: e sarebbe questo un manager di alto profilo nazionale? Il prossimo che mi parla dell'Italia come uno Stato di Diritto. Di leggi e di rispetto di queste gli tiro una pedata nei maroni. Notte, notteeeeeeeeee!!!!!


In una paritta di calcio ci sono anche gli spettatori che fischiano o inveiscono contro un giocatore che ha il colore della pelle diversa o che imprecano e urlano contro una decisione dell'arbitro. Sono questi spettatori che hanno reso il calcio in Italia un non-sport degradante.




# 175 Candida-mente Confalonieri come s'è visto ieri - con tutta la sua arroganza, la faccia tosta di negare l'evidenza, l'aggressività verbale, la povertà delle argomentazione, le arrampicate sugli specchi (rompendoli però) ecc. - m'ha fatto pensare all'analogo "stile" del suo noto compagno di merende (lautissime merende, in senso figurato), il Telebano. I due protagonisti dell'affarismo arraffone e dell'usurpazione del "quinto potere".


mi chiedo come può tante gente non reagire di fronte alla presa per il culo chiamata crisi ? precari disoccupati stipidendi da fame che per la maggior parte dei casi non superano i 1200 euro..mi chiedo come è possibile che nessuno reagisce? Oggi è troppo evidente di cosa in realtà il denaro..cioè un puro nulla..ma la gente al massimo si incazza per il lodo alfano..non perchè non arriva a fine mese. per la alcuni lo sviluppo è la concorrenza dei prezzi..lo sviluppo è vendere e comprare merci..per altri lo sviluppo è lavorare meno,consumare meno,porre fine al monetarismo in favore delle tecnologie. Tanti illusionisti dico:"si ma chi andrebbe a lavorare se la moneta non è più debito?" la società è fondata su delle regole, cambiano solo le regole del gioco.


questa mattina tutti i medias parlano della puntata di report,la gente si organizza,le forze dell'ordine disertano in massa per unirsi alla protesta,i politici sono fuggiti all'estero nella notte per evitare il linciaggio.E'finalmente arrivata l'ora.


# 181    commento di   Super mamma! - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 9:58

Sì anche a me ha irritato molto Confalonieri e la sua arroganza!!......ma non solo lui....disgusto alle stelle.......... Bellissima la puntata....REPORT è un programma da sempre altissimissimo!! Come sempre faccio i complimenti alla vignetta ed al suo autore. Buon inizio settimana a tutti...


FARE INFORMZIONE E' DI VITALE IMPORTANZA.COME L'ACQUA IL PANE ,IL SOLE L'ARIA CHE RESPIRIAMO. senza informazione non c'è democrazia non ci sono diritti,i potenti fanno il bello e cattivo tempo senza che nessuno provi a dire bhe... IO provo a fare informazione e ancora una volta vado in diretta radio http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=190 scaricare l'mp3 del 19 c.m. il mio intervento avviene al min 12.10 provate anche voi a fare informazione...non solo nel blog ma a casa loro.... NASCE IL BLOG DI PAOLO PAPILLO INFORMAZIONE DAL BASSO http://informazionedalbasso.myblog.it/ uno spazio dove chiunque crede che l'informazione libera ed onesta sia una componente vitale per la democrazia si può ritrovare per esprimere il suo pensiero,ma sopratutto per fare informazione dal basso.perchè noi siamo soggetti e non sudditi e noi tutti possiamo essere giornalisti,onesti! grazie a chi combatterà con me questa battaglia. Potete ascoltare parte dei miei interventi radio ,in un anno 80…. http://www.youtube.com/watch?v=9kvMy4MGPMQ http://www.youtube.com/watch?v=AA9827FEFhI contattatemi: cell.3771447634 mail;vittoriopampa@yahoo.it contatto skype;paolo papillo


Europa 7 che caso interessante..WOW quasi quasi scendo in piazza per questo motivo...ah ah Come faremo senza europa7?!?!...cazzo sono preoccupato.


# 184    commento di   Fab1979 - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 10:27

Fini l'ha tirata in lungo questa storia. Ma con la concorrenza che si ritrova (Bossi, Mr.B e ora il ritrovato Casini) non era difficile apparire il più saggio (il meno farabutto?) del centrodestra. Ma concretamente cos'abbiamo messo in piedi? Niente, come dimostra questo articolo. Aggiungo: abbiamo ottenuto che, finito (quando finirà) il berlusconismo, oltre a non avere uno straccio di sinistra come ora non avremo neanche uno straccio di destra (a meno che non si considerino leader strategici uomini come Gasparri e Alemanno, che senza copertura (o connivenza) mediatica sarebbe nei bar di borgata a far ridere gli ubriaconi. OT: leggo ora che qualcuno si è offeso per il mio ultimo commento nel post precedente, a causa delle fatali parole "fin verso il commento 60" (intendendo fin qui mi pare non ci siano commenti di troll). Beh poteva essere anche 50 o 70, poco cambia per me. Resta interessante sempre il fenomeno del "troll fisionomisti", che io non conosco ma si autodenunciano. Complimenti davvero ...
http://www.facebook.com/group.php?gid=54457140201


per chi è di Roma da liberacittadinanza Liberacittadinanza organizza un sit-in sul "Testamento Biologico" in piazza Navona mercoledì 25 dalle ore 18.30 alle 21.00. Saranno presenti un medico e un notaio Chi vorrà potrà compilare il proprio testamento biologico. Vedi volantino


scusate: www.liberacittadinanza.it


# 187    commento di   thevillain - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 11:1

bè l'acqua ancora per poco (per i paesi globalizzati).l'aria forse tra qualche decennio.ma non abbiate timore del futuro, tutto fà parte dell'evoluzione disordinata che fà capo a istituzion(lobby?) marce,(sarà la vecchiaia dei nostri governanti?)ormai povere di idee. bè se nn ora, c'è sempre tempo per riflettere sulla propria autodistruzione? e se non noi, chi altro può risvegliare gli "animi" sopiti da cotanta follia legata ai propri interessi? see you


"OSCENITA'"... Un'"OSCENITA'" può essere definita anche con vari sinonimi: "SCONCEZZA", "INDECENZA", "VOLGARITA'", "SCURRILITA'", "TRIVIALITA'", "TURPITUDINE", "BRUTTURA", "PORCHERIA", "SCHIFEZZA", "ORRORE". Secondo voi come deve essere definito uno "SPRECO", se non come un'"OSCENITA'"? Infatti non è forse un'"OSCENITA'", per esempio, utilizzare enormi risorse nel Mondo da parte degli "STATI NAZIONALI" per vendere e/o acquistare "ARMI OFFENSIVE" (non ci si venga a dire che un "MISSILE" a testata nucleare, un "CANNONE" terrestre o quello di una "CORAZZATA", un'intera "PORTAEREI" con annessi e connessi o una semplice "MINA" antiuomo sono "ARMI DIFENSIVE", perché sennò diventiamo "OSCENI"), mentre milioni di persone muoiono letteralmente di "FAME"? E non è un'"OSCENITA'" che certe persone con "TROPPI SOLDI" (e aggiungiamo con storie personali a dir poco "OSCENAMENTE" dubbie) sia permesso di andare in TV a fare i "BALLERINI" e i "MORALISTI" della domenica, oppure che cosiddetti "ONOREVOLI" ed "ELETTI" (pardon, "NOMINATI", non "ELETTI") per risolvere i problemi di "TUTTI" i cittadini, si permettano addirittura di "SPRECARE" risorse "COMUNI" a più non posso per i loro "INTERESSI" e per le loro personali "NECESSITA'", fregandosene altamente dei moltissimi che stentano perfino a campare, dando poi a bere da decenni a "TUTTI" che stanno "OPERANDO" per il bene "COLLETTIVO"? Se volete condire l'eventuale vostra risposta con paroline "OSCENE" aggiuntive, magari usate dei "SINONIMI"...
emergenzademocratica.blogspot.com


# 189    commento di   3my78 - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 11:29

Poverino Fini, lui pensa di essere il dopo Berlusconi ed è per questo che sta sempre in posizione fustino Dash, a 90°. Ma non ha capito che rimarrà sempre nell'ombra...
http://3my78.blogspot.com/


Ue: Italia, saldo negativo 30 mld (ANSA) - ROMA, 23 MAR - L'Italia ha speso per l'Europa molto di piu' di quanto ha incassato e rischia di perdere quasi 10 miliardi per l'incapacita' di spenderli. Per l'Eurispes, nel 1995-2006 l'Italia ha accumulato un saldo negativo di 30,3 mld di euro, con circa 135 mld di contributi al bilancio Ue e 105 mld riavuti in finanziamenti. Una tendenza, secondo lo studio, proseguita anche nel 2007, quando i contributi italiani versati alla Ue sono ammontati a 13,8 mld di euro contro i 3,5 mld ricevuti. Non solo siamo così scemi da essere i principali "donatori" europei, ma siamo anche così furbi da non utilizzare il restante cui avremmo diritto (parlo dell'avanzo su concessione e non dei finanziamenti europei o fondi per lo sviluppo che regolarmente finiscono in mano ai soliti ignoti, per intenderci quelli di Why Not)


Mediaset sulle barricate (MI-FSC)Continua il trend negativo del titolo appartenente al settore dei media con le quotazioni che fanno registrare un nuovo minimo a 3.375. Per le prossime sedute: il tono di fondo rimane negativo. La violazione di 2.95 aprirebbe spazi a nuovi ribassi con primo obiettivo 2.73/75 e a tendere 2.48/50. Nuova positività sopra 3.95 con possibilità di salite verso area 4.07/10 e successivamente la resistenza posta a 4.20/23. Per l'infraday: probabile consolidamento sopra 3.30. Nuova positività sopra 3.33 con obiettivo 3.37. Indebolimento sotto 3.30, con possibilità di discesa a 3.25. Le fluttuazioni sono molto ampie, vedremo in chiusura...(la positività per un bel po' possono scordarsela: la crisi non fa sconti nemmeno a B; rate:SELL)


Il berlusconismo non è determinato dalla presenza di Berlusconi. Il berlusconismo è dato da un modo di vedere la politica, gli affari, un modo di vedere lo Stato, un modo di vedere il prossimo. Il berlusconismo è una visione autoritaria e fascista del potere, la quale è stata portata avanti non solo da Berlusconi (senza gli amichetti sodali questo nanetto malefico non sarebbe andato da nessuna parte), ma è stato appoggiato anche dagli amici-nemici dell'opposizione. Il berlusconismo è l'arroganza di un atteggiamento che trova nella forza e nella violenza la dimensione reale del suo esercizio. Il berlusconismo è l'illusione di un'impotenza data dal ruolo che si copre all'interno di un palazzo. Il berlusconismo è prevaricazione, è la concentrazione del potere nelle mani di pochi. Il berlusconismo è lo sguardo schifato che dedichiamo al più "debole". Il berlusconismo è un nostro di atteggiamento che porta l'illusione di essere superiori agli altri, fondando il parametro di giudizio nel possesso di beni. Il berlusconismo è un comportamento dato dalla legge del più forte, il quale si fa strada calpestando e dilaniando quelle menti che intralciano il suo delirio di potere. Il berlusconismo non si esaurisce con la fine politica di Berlusconi.


Intervengo solo con un commento sull'intervista di iersera di Fedele Confalonieri. In un punto solo è stato, peraltro credo involontariamente, sincero seppur forzato dall'incalzante Barnard: ha finalmente esplicitato quella che è ,e da sempre, stata la filosofia manageriale dell'area arcoriana nei riguardi della Legge, vista più come un imposizione che secondo la categoria della necessità (cancellando così d'amblais secoli di scuola giusnaturalista). Testuale: "No, no le spiego qual e' la differenza, che quello che è esplicitamente consentito per voi eè solo quello che vale,tutto il resto è vietato. PER ME QUELLO CHE NON E' ESPLICITAMENTE VIETATO E' CONSENTITO." Un sillogismo perfetto. Se la Legge non vieta certi comportamenti allora è lecito adottarli: giustificazione puerile, quanto illogica perchè permetterebbe di compiere non ciò che è consentito (anche moralmente) ma ciò che più CONVIENE per fare ciò che è vietato (anche dalla Legge) Più li guardi da vicino e più ne noti il tratto meschino ed infantile...


# 194    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 11:58

x hansel e gretel "palpabili", dal classico Thoreau di ieri e il suo passaggio al bosco al trattato del ribelle di Junger e un altro passo nel bosco, commentato da Dagoberto Husayn Bellucci "...Il passaggio al bosco non come forma di anarchismo - sebbene chi lo compia potrà sempre apparire a lorsignori del potere come un anarchico - ma come autentica ribellione all'ordine e alla quiete che uccidono le coscienze, distruggendo i sogni, rendendo vane le speranze e annichilendo la dignità umana. Come rileva lo stesso Junger "la dottrina del bosco è antica quanto la storia dell'uomo, e forse persino più antica. (...) Il bosco è segreto. Heimlich , segreto, è una di quelle parole della lingua tedesca che racchiudono in sè anche il proprio contrario. Segreto è l'intimo, ben protetto focolare, baluardo di sicurezza(ndr!!!). Ma nello stesso tempo è anche ciò che è clandestino(ndr !!!), assai prossimo in quest'accezione all'Unheimliche, l'inquietante, il perturbante. (...) In questa luce il bosco è la grande casa della morte, la sede del pericolo di annientamento. Il compito della guida spirituale è di condurvi per mano il discepoli per liberarlo dalla paura(ndr vedi i fratelli hansel e gretel molto significativi per i percorsi socio-psicoanalitici). Il bosco lo fa morire e risorgere simbolicamente. A un passo dall'annientamento c'é il trionfo. Chi ha inteso questo , sa innalzarsi al di sopra della violenza temporale.L'uomo impara che questa violenza non ha alcun potere su di lui,ma anzi è destinata unicamente a confermarlo nel suo valore supremo.".. Chi vive nella paura, chi vive nel timore non potrà mai essere realmente un uomo libero. Occorre andare dunque incontro alla morte metafisica e rischiare la morte fisica per risorgere a nuova gloria e comprendere pienamente le dinamiche che faranno del singolo un Ribelle colui che non avrà paura ad opporsi, a sfidare, a condurre fino al punto estremo (il punto di non ritorno rappresentato dal meridiano zero) la sua azione.


Avete sentito cosa ha detto Confalonieri ieri sera a Report? "Che cazzo ha vinto Travaglio? Gli ho cuccato 50.000 euro!" Ma che simpatico. Poi, forse pensando che la telecamera fosse spenta, ha aggiunto: "Queste dovrebbero essere le vere interviste, io mi incazzo e lei si controincazza, non come quella cavolata di matrix l'altra sera." Ma povero Chicco!!!


# 196    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 12:0

"La grande solitudine dell'individuo è uno dei segni che contraddistingiono il nostro tempo. Egli è circondato , anzi assediato, dalla paura che lo stringe sempre più d'appresso". Occorre imparare a coabitare con la solitudine per dare battaglia. E' questa una regola principale di cui dovrà tener conto il Ribelle: abbattere la solitudine costruita dalla società per vivere , intimamente, nella solitudine individuale che alimenterà l'azione. Non esistono amici, non devono esistere legami familiari nè sentimentali di sorta per colui che deciderà di effettuare il passaggio nel bosco in piena consapevolezza. Il Ribelle deve sapere prim'ancora di agire quali sono i rischi che dovrà affrontare. E dovrà svestirsi di tutte le sue paure per effettuare il passaggio , sorta di vera e propria trasmutazione da uno stato di semi-libertà o pseudo-libertà ad una condizione di libertà assoluta, che non richiederà una fede assoluta, una morale, un'etica prestabilite ma l'assunzione , in sè e per sè, di valori autoimposti, liberamente accettati e condizionanti. "Il motto del Ribelle è : "Hic et nunc" - essendo il Ribelle uomo d'azione, azione libera e indipendente. (...) Al Ribelle non è permessa l'indifferenza, essendo essa il segno di un'epoca passata, al pari della neutralità dei piccoli Stati o della reclusione in fortezza per delitti politici. Il passaggio al bosco induce a decisioni più gravi. Compito del Ribelle è definire la misura di una libertà che sia valida per un'epoca futura a dispetto del Leviatano. (...) La resistenza del Ribelle è assoluta, non conosce neutralità nè remissione, nè reclusione in fortezza. Il Ribelle non si aspetta che il nemico accetti i suoi ragionamenti nè, tanto meno, che si comporti secondo le regole della cavalleria. Oltretutto sa che, per quanto lo riguarda, la pena di morte non verrà sospesa." La lotta dunque sarà impari e senza tregua ma sarà quella che il Ribelle , non il sistema, imporrà sul terreno di scontro avversario con le modalità che




# 198    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 12:4

"...Il passaggio al bosco ha straordinariamente agevolato il suo compito e moltiplicato la sua forza ed il ribelle, conscio di questo vantaggio, non si lascerà sfuggire l'occasione e saprà calibrare scegliendo i tempi, i modi, gli strumenti. "Per quel che riguarda il luogo, il bosco è dappertutto: in zone disabitate e nelle città, dove il Ribelle vive nascosto oppure si maschera dietro il paravento di una professione. Il bosco è nel deserto, il bosco è nella macchia. Il bosco è in patria e in ogni luogo dove il Ribelle possa praticare la resistenza. Ma il bosco è soprattutto nelle retrovie del nemico stesso. Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in ogni aggressore un nemico della patria. ..Il Ribelle non dispone di grandi mezzi di combattimento ma sa come mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono milioni: ne conosce le debolezze tattiche, i punti di minor resistenza, l'infiammabilità. Inoltre più liberamente della truppa , può scegliere il luogo dell'azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia sufficiente a provocare guasti ingenti - ai valichi, lungo le arterie che traversano terreni accidentali, in posizioni molto distanti dalle basi." E' quest'immagine del Ribelle , dell'anarca, di Jungeriana memoria . La 'partita' non è ancora chiusa per chi vorrà opporre una resistenza senza sosta. Senza fretta ma senza tregua perchè la politica sarà comunque e sempre l'arte dell'impossibile! "


# 180 pasquale Siamo all'esodo... pasquale?


Commento #101 Andrea D'Ambra Mail già inviate!


...WOW...


Siamo ormai assuefatti al peggio e ci assuefaremo anche a tutto quello che ne uscirà ancora: il peggio del peggio ecc. Cosa dico "assuefatti": più che assuefatti siamo - beh, non proprio tutti - beatamente e beotamente rappacificati con questo regime in cui tutti i 3+1 poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario + editoriale) sono subordinati al quinto, quello televisivo del Telebano e del suo alter ego Confalonieri (la cui prepotenza e scompostezza abbiamo potuto ampiamente assaporare ieri sera in una vera scena madre, anzi più d'una!).


Sono davvero sconcertato, basito, disilluso, deluso e centinaia di altri aggettivi potrei usare per descrivere il mio attuale stato d'animo rispetto alla politica. Non riesco più a capire dove possa essere la verità dei fatti di chi ci possa fidare e di chi no, tutti dicono tutto ed il contrario di tutto di se e degli altri! lo stato di impotenza rispetto agli avvenimenti mi provoca una frustrazione enorme; ma come si può fare a fermare le "brutture/storture" provenienti da tutti i potentati politici ed economici del paese? Tutti costoro fanno ciò che gli pare sulla pelle dei cittadini ormai inermi di fronte a questo sfacelo economico/politico. Come, e se, si può uscirne fuori?


# 204    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 17:46

Nasce il PDL, che assomiglia al Popolo Della Lega più che della Libertà, alleato della Lega demagogica, antisistema, antimeridionale e che vuole che, con il federalismo in approvazione, il Veneto ed il Sud restino di serie B(regioni a statuto ordinario) in mezzo a due regioni di serie A(statuto speciale). Ci sarà Udeur che rappresenta solo gli aspetti negativi del Sud, affarismo, opportunismo e clientelismo. Infine il movimento per le autonomie ma quali autonomie? La Sicilia è già autonoma,quindi di Serie A, prerogativa che usa male, è spendacciona e con i peggiori servizi; questo movimento ha ricevuto dalla Lega cospicui finanziamenti, per far che? Da dove vengono i danari? Speriamo solo dagli iscritti della Lega, ma temo ci siano anche i ns. Fini ha capito, ma tardi, ora verrà inscatolato nel Mediaset System e ahinoi farà la fine di Attilio Regolo. Intanto il 90% dei manager pubblici percepisce aumenti e premi!|


# 205    commento di   areaurbana - utente certificato  lasciato il 23/3/2009 alle 19:57

Marco Travaglio, intanto ho aggiunto un link a te nel mio blog, sezione blog e siti amici: http://alessandriaurbana.blogspot.com e buon lavoro:-) Area Urbana
http://chiarelettere.gruppi.ilcannocchiale.it/?t=post&pid=2200756


Ma chi è il folle nonchè maleducato che urla al # 24? E' noioso e incomprensibile, poraccio, si vede che in casina sua 'un lo aga nessuno l'isterico.


CITO,VATTENE DA TARANTO!Sei la vergogna di una città che non ti vuole




Leggo nei commenti accese discussioni circa l'identità di AN e la sua profonda differenza da Forza Italia...Mi chiedo il perchè della fusione tra questi due partiti se non hanno nulla in comune,poi forse mi rispondo da solo visto che una cosa in comune ce l'hanno:la voglia di salvare sempre le poltrone,ecco il perchè della fusione.Credo però che sia inutile parlare di destra e sinistra se non si aggiornano i significati che queste due parti politiche hanno impresso negli ultimi anni alle loro ideologie.Forza Italia è fascista,un fascismo moderno in cui i manganelli e i colpi di stato sono gentilmente offerti dagli sponsor in prima serata su mediaset e in cui il duce non parla da un balcone,ma da una scrivania in ciliegio protetto da metri cubi di cerone in volto.La maggior parte degli elettori di Forza Italia lo fa perchè crede di combattere contro il comunismo e non capisce che il comunismo in Italia non è mai esistito ed è solo l'effetto ipnotico della TV del loro leader che ha bisogno di uno spauracchio populista per salvarsi la pelle,i capelli,il sedere dalla galera ed ingrandire il suo giro d'affari.AN,al contrario,è fascista:un fascismo vero,all'antica.Quel fascismo della discriminazione,della violenza repressiva,quello che viene fuori ogni volta che c'è un convegno e cominciano a sollevarsi le braccia,come un'erezione involontaria che sfocia nel saluto romano e che non tranquillizza.L'elettore di AN è un rappresentante della borghesia media,benestante e violento.Se gli parli di politica non ricorda quasi nulla della storia italiana,ama la patria e la famiglia,ma va allo stadio per fare a botte e se non ci riesce picchia la moglie in casa.Di solito è più pericoloso del forzista perchè lui crede davvero in un'ideologia,ed è innamoratissimo del suo premier Fini che considera un vero uomo politico.Infine ricordo che gli elettori di Forza Italia e di Forza Nuova(ops pardon)di AN in Italia NON SONO LA MAGGIORANZA,che è costituita da quelli che non votano affatto e





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