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post: Lezione di giornalismo

«Non dite a mia madre che sono un giornalista, lei crede che faccia il pianista in un bordello»: a leggere le cronache sulla lectio magistralis in giornalismo tenuta a Roma il 22 aprile dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta , viene alla mente questa vecchia e celebre battuta da molti attribuita a Mark Twain. E non tanto perché l'incontro era stato organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, o perché al pubblico dell'Auditorium, secondo le locandine, venivano chiesti 5 euro a "posto unico". Il problema era lui, Letta. Dell'uomo e del politico infatti ciascuno è libero di pensare quel che gli pare: persino, come va di moda tra l'opposizione e gli editori dei giornali, che Letta sia davvero l'ala dialogante e moderata del governo cui ... continua



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# 1    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 17:14

che schifo,siamo la società con la morale rovesciata. Chi fa tutta la vita il farabutto,c'ha le pezze al culo,è ridicolo,si è fatto grazie ai poteri forti,ha tutto e viene anche rispettato;mentre gli onesti pagano per tutti. L'italiano medio mi sembra sempre di più la classica tipa che la da sempre ai mariuoli e poi va lamentandosi ogni 2 secondi con l'amica al telefono.


La cosa più puzzolenta e disgustosa ... e' il seguito, sono i leccapiedi, gli zerbini di questi "signori" che oggi detengono denaro e potere ... tutti quei "giornalisti" compiacenti, condiscendenti, accomodanti, muti, silenti e vigliaccamente tremolanti ... urlanti prezzolati.


NO CARISSIMO GOMEZ QUESTA E POLITICA NON VERITA CERCA DI RICORDARE COSA FACEVA UN CERTO MATTEI(ENI) quanti giornali di sinistra finanziava,?? per caso il giorno dopo la sua morte un certo giornale PAESE sera a milano chiuse perche?? tutti lo sanno la stampa non vive coi giornali venduti percio ha sempre la mano tesa per raccogliere; per fortuna che i soldi hanno tutti lo stesso colore se no anche la tua busta paga sarebbe bicolore o tricolore




Caro Peter, ma perchè a certa gente (naturalmente mi riferisco a Letta) è permesso di partecipare al festival del giornalismo? Rabbrividisco.


# 6    commento di   Anawak - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 17:42

Almeno Letta la lezione la tenuta: non ha tirato un pacco come agli studenti del Mamiani ieri! Perché poi invitare Travaglio è un mistero?




IL CIAMBELLANO AL SUGO E AL CACIO Per associazione di idee, una notizia del 09/12/2008 (corredata da una azzeccata citazione di Montanelli, a mo' di cacio sui maccheroni - per completare il citato lancio di pomodori): http://www.fainotizia.it/nodes/latest/any/Gelmini?page=1 SIENA - Un lancio di pomodori e uova ha accolto Gianni Letta (senza colpirlo) all’uscita dal complesso di Santa Maria della Scala: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio era già stato contestato, al suo ingresso per la cerimonia del premio Fraiese, da un gruppo di studenti e ricercatori precari dell’ateneo senese. Una volta entrato, Letta è stato apostrofato come «ciambellano» da un altro contestatore, il quale è stato allontanato dalle forze dell’ordine: «Stavo solo citando Indro Montanelli», ha ribattuto. Irein


# 9    commento di   Fab1979 - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 18:9

Vorrei far notare che in questo articolo non si attacca il pdl (al posto di Letta potrebbe esserci un politico di qualunque schieramento). Bensì il "dialoghismo" che spinge a ritenere un ottimo giornalista uno che si è sempre preoccupato di come relazionarsi coi partiti come parte integrante della propria carriera. Ora non è lecito attendersi che tutti i giornalisti abbiano la vocazione al polemismo, tuttavia quello che evidentemente traspare è che questa stramaledetta vena "buono-inciucista" tanto di moda un pò da sempre in Italia, per cui il buon giornalista parla dei politici, se non genuflesso, perlomeno amichevolmente, come si parla di un conoscente, uno con cui si è familiari: non un oggetto di critica. E' questo il problema. OT: nel link il gruppo dei lettori di Voglioscendere su Facebook, recentemente gemellatosi con il gruppo, che troverete nei link, "Democrazia e verità: a sinistra con Italia dei valori", a cui siete tutti invitati per un pò di riflessione.
http://www.facebook.com/group.php?gid=54457140201


# 10    commento di   pellescura - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 18:10

C'è pure gente dello stesso giro, come la Santanchè, che accusa uan voce versamente libera come Vauro di rubare i soldi agli italiani. Parlano loro loro che gli hanno rubato il cervello e l'anima:
http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/






sono bastate le prime battute per farmi capire come sia stata sprecata l'idea innovativa di dedicare una puntata di annozero ad Indro Montanelli. Poteva essere davvero un punto di svolta, un modo per far tornare gli italiani sulla retta via del pensiero critico e individuale. perchè per una volta non mettere da parte le classiche stilettate politiche anti-regime e non dedicare la puntata ad una ricostruzione della splendida mente del Maestro Indro? forse gli italiani sarebbero stati più interessati alle idee (mai così attuali) di un uomo libero (e non solo liberale)come lui. forse avrebbero avuto un motivo in più per prenderlo a modello, per riflettere in silenzio, senza sentire la necessità di doversi subito schierare dalla parte di qualche ospite. in breve: una puntata d'approfondimento e non di dibattito. e invece: il maestro è stato solo un pretesto per tornare nuovamente sugli stessi fatti, gli stessi scontri e gli stessi battibecchi. di nuovo le stesse verità supposte, le smentite, la stessa carne a cuocere. perchè per una volta non provare a prendere il meglio del passato, non solo i soliti fatti, e poterlo fare proprio per guardare con obiettività al futuro? Travaglio ha avuto la fortuna e il merito di poter lavorare accanto al maestro per un lungo periodo di tempo, ha avuto modo di confrontarsi e di imparare con e da lui...confesso che mi sarebbe piaciuto sentire dalla sua bocca parole diverse, inedite,che avessero una matrice un pò più intima e profonda, magari che puntassero più a far capire alla gente non cosa pensare, ma come riflettere. far germogliare il seme ancora sano di chi non c'è più. occasione persa, peccato.




# 15    commento di   Anawak - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 18:31

appunto la cioccolata ha fatto lezione!


Bellissimo pezzo, davvero complimenti. Bellissimo anche il blog.


UN GIANNI LETTA DA OSCAR A Gianni Letta spetterebbe inoltre un Oscar per l'attore non protagonista nel film "Io so che tu sai che io so" del 1982 di Alberto Sordi. Del film ricordo una protagonista tutta estasiata e incredula, come una visonaria davanti ad una apparizione soprannaturale, e come una miracolata, nel veder arrivare in casa sua il sorridente Gianni Letta in persona): "Nel film fanno anche una breve apparizione, nelle parti di essi stessi, i giornalisti Sandro Paternostro, Cesare Cadeo e Gianni Letta (proprio lui, l'attuale Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, all'epoca anch'egli giornalista)." (Da una delle tante schede filmografiche in circolazione sul web)


LETTA ME LO RICORDO IN UN FILM DI ALBERTO SORDI(IO SO CHE TU SAI CHE IO SO)FACEVA SE STESSO GIA' LI' SI VEDEVA CHE NON ERA UN GIORNALISTA




PASSATE PAROLA...un palazzo nelle vicinanze la casa dello studente ha riportato 27 vittime..c'è stato purtroppo nonostante il numero e l'età(perchè diversi ragazzi non ce l'hanno fatta) un disinteresse..capisco che la casa dello studente essendo un edificio pubblico desta più interesse..ma ritengo che i 27 morti di questa palazzina siano ugulamente importanti come gli 8 della casa dello studente e quindi almeno una tv,un giornale potrebbero occuparsene,almeno per onorarne le vittime!!Grazie ps: su face è stato pubblicato un album dove sono immortalatate le vere condizione della città,è intitolato : QUESTE NON VE LE FANNO VEDERE ....


# 21    commento di   cartedannate - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 19:39

ma perchè Mario Giordano direttore di un quotidiano nazionale, fondato da Indro Montanelli, non è il migliore esempio di grande giornalista nell'Italia di oggi?
http://cartedannate.wordpress.com


La sinistra ha sbagliato ancora una volta: era all’erta contro il ritorno di stivaloni e manganelli mentre le nuove camice nere, nell’epoca del porno-spettacolo, sono veline e ministre delle scosciate, più popolari e telegeniche di Luxuria. L’8 settembre morì la patria, oggi sostituita da Mediaset. E' il fascismo in giarrettiera, dove tutto avviene in tv, virtuale e senza rischi per l’incolumità fisica, «così umano» televisivamente parlando, da risultare invincibile. M.Blondet..


Maurizio BLondet è un cattolico fascista ma è un grande giornalista... mai in Tv...


MessaggioInviato: Ven Apr 24, 2009 6:06 pm Oggetto: Imbarazzante Rispondi citando Ieri sera, guardando Anno Zero, ho provato imbarazzo. Per Vauro, per Sabina Guzzanti, per Corrado Guzzanti (che non c'era ma che abbiamo rivisto nel più mirabile editoriale politico degli ultimi quindici anni). I veri eroi della serata, i veri combattenti: i comici, i pazzi. Il resto è stato, appunto, imbarazzante. Michele Santoro ha messo in scena il suo teatrino. Non dissimile, questa volta, da quello di Bruno Vespa. Perfino nello stile. C'erano tre dei principali corresponsabili morali del degrado cui siamo giunti. Nell'ordine dell'improntitudine: Paolo Mieli, Enrico Mentana, Gad Lerner. Quest'ultimo, nel contesto generale della ‘langue de bois’ (lingua di legno, dicono i francesi per indicare chiacchiere dove la verità sparisce) è apparso addirittura in preda a una furia iconoclasta, quando ha chiarito i suoi, e degli altri, redditi - ma, s'intende, al ribasso. Riferendosi a se stesso, e agli altri presenti, ha parlato di "pappa e ciccia". La pappa sono loro, la ciccia è quella del Padrone. Gli altri due hanno fatto, come si suoi dire a Genova, i pesci in barile. Come se non avessero contribuito, dai loro posti di comando, a inquinare i rapporti tra media e potere, tenendo bordone, giorno dopo giorno, e aumentando i loro conti in banca. Invece davano l'impressione di venire da Marte. L'uno, recentemente trombato al 100% per cento, più difensivo e mogio; l'altro, trombato al 70% (perché cade sempre in piedi essendo il classico punto d'intersezione tra potere tout court e potere dei media), ha perfino accennato a qualche battutina polemica con il Padrone. Ma con la dovuta prudenza, s'intende. E Santoro? Invece di fare loro la classica "seconda domanda", non gli ha fatto nemmeno la prima. Così si è andati avanti in una atmosfera mielosa (mai aggettivo fu più appropriato), di connivenza sostanziale, facendo finta di criticare Berlusconi,


Altra lezione di giornalismo:ieri sera, ad ANNOZERO,Paolo Mieli sragionava da par suo,dando lezioni di resistenza e schiena dritta. Avrebbe salvato più di una volta il poveretto Aldo Grasso da oscure minacce(DICE LUI). MA perchè nè Lerner,Travaglio,Santoro hanno ricordato a Paolone Mieli di aver fatto fuori Carlo Vulpio dal Corrierone? Mieli predica, ma ha razzolato MALE,malissimo. E fa la commedia...


Ciao Marco...volevo farti i complimenti per la puntata di ieri sei. Penso sempre più che sei un degno erede dei grandi giornalisti del passato, da Biagi a Montanelli a Gianni Brera. Volevo chiederti cosa ne pensi dello spostamento del G8 dalla Maddelena all'Aquila. Se uno di questi giorni scrivi qualcosa nel blog a riguardo mi farebbe piacere perchè qui in Sardegna non l'abbiamo presa tanto bene. La solidarietà è ben altro di un'attenzione mediatica così importante. Grazie Cordiali saluti


Alle prossime elezioni la mia idea era di votare per l'IdV, soprattutto perchè mi hanno convinto le candidature di Sonia Alfano, Luigi De Magistris, Carlo Vulpio (seppur condannato per diffamazione, io il reato di diffamazione lo abolirei dal punto di vista penale); e soprattutto mi ha convinto la candidatura di Pino Arlacchi, di cui si parla poco, ma è un sociologo, ritenuto tra i più esperti a livello mondiale di criminalità organizzata, che ha collaborato con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed è stato l'ideatore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia). Però è proprio Di Pietro che a volte non mi convince della sua sincerità, spiego i motivi: 1) L'attacco contro la candidatura del sindaco antimafia di Gela, Rosario Crocetta. Non si capisce il perchè, e poi attacco da parte di uno che della legalità ne fa una bandiea. 2)La storia della sua immunità al Parlamento Europeo. OK Tonino non ha diffamato nessuno, ha solo fatto confusione su quale processo era coinvolto il giudice Filippo Verde, ma sottrarsi ad una causa, addirittura civile, mi pare sbagliato. Soprattutto da uno come lui. 3)Dopo il terremoto in Abruzzo, Di Pietro sul suo blog, alla voce "Io Voglio Sapere", scrisse che vi era un Decreto Ministeriale del 14-09-2005 in materia antisismica, firmato da lui ai tempi in cui era ministro delle infrastrutture e che il Governo Berlusconi prorogò al 2010. Verò, ma quel decreto porta la firma di Pietro Lunardi, non la sua. Di Pietro il 14-09-2005 stava all'opposizione, mica era ministro!


Buonasera, cerco notizie in merito all'affair Di Pietro-immunità. Ho cercato in rete e nel blog senza successo (a parte copiose pagine edite da Il Giornale.it che non reputo sufficienti a darmi una visione esaustiva della cosa). Ormai mi fido di pochi giornalisti e scrivono praticamente tutti su queste pagine, per questo lo chiedo qui. Grazie Cordiali Saluti Gaia


# 29    commento di   devarim - utente certificato  lasciato il 24/4/2009 alle 20:31

Comunico che ho denunciato l'utente Giamba per infrazione della netiquette de il cannocchiale, e per apologia di antisemitismo. Vorrei appoggio, grazie. Devarim
http://devarim.ilcannocchiale.it/2009/04/24/denuncio_a_il_cannocchiale_gia.html


PER TUTTI I FAN DI MARCO spero che vi ricordate la frase che per fare il giornalista serio ci vogliono gli attributi( per chi non é sintonizzato i COGLIONI) ora cosa ci fa marco con SANTORO ma avete il prosciutto sugli occhi non vedete che lo fa parlare quando e dove vuole e se cerca giustamente di approfondire santoro gli leva la parola. come ho gia detto se lo fa per denaro lo dica se no é meglio che lo mandi anche lui (A.F.C cié da grillo)


Nella puntata di annozero del 23/4 i fratelli Guzzanti in pochi minuti hanno evidenziato la reale collusione tra le parti politico-mafiose messe In atto da questi ciarlatani negli ultimi vent’anni. Se ci fosse qualcuno in grado di dare spazio in televisione a personaggi come Luttazzi,i Guzzanti,Paolo Rossi,e giornalisti INDIPENDENTI questi FARABUTTI verrebbero spazzati via nel giro di sei mesi. Un consiglio ai ministri partecipanti al consiglio dei ministri(scusate il gioco di parole) tenutosi alll’Aquila,”pijate pala e picco e invece di fare passerella scavate,fate qualcosa di concreto. Spostamento del G8 all’Aquila(Grande fratello 8)pura propaganda ed evitare eventuali contestazioni con l’uso della forza (l’unica arma che conoscono Genova insegna)forti dell’appoggio popolare vista la situazione tragica di quella terra. Militari(con incentivo)nelle città oltre che propaganda ha uno scopo ben preciso”liberare il numero maggiore delle forze dell’ordine” (con aumenti salariali che il metalmeccanico se li sogna)per poter reprimere ogni forma di rivendicazione.Per chi ha voluto vedere le occasioni(purtroppo)non sono mancate.La P2 sta non è mai stata attuata con questa violenza,perché non ne siamo mai stati immuni,sui giornalai stendiamo un velo pietoso.


in effetti che la strada giusta per il successo in italia non fosse tanto rimboccarsi le maniche ma calarsi i pantaloni (o alzare la gonna, a scelta) è un po' che lo sospetto... il citato lingu-Letta non è certo l'unico caso.




sempre da "Montanelli e il cavaliere" .....Quell'anno in vacanza qualcuno ando' a Sapri poi dentro una stanza ballava un nuovo lacchè e non c'era l'usanza di chieder perchè. La bocca tappata la gamba ustionata! Però le patate VI sono arrivate..... ----------------- ------------------ ....Per l'introduzione ben serve un'offesa ripeto per l'introduzione ben serve un'offesa. ------------------ ------------------ chi mangia e chi ride qualcuno lavora SOL TANTO CHI VIDE voltò la malora E dire che il settimo recita non ammazzare! Poi tempi di lacrime e Cristi di giorni rivisti giornate un po' avare ma l'aglio si sa tiene fuori i vampiri (e allontana i sospiri). L'identica cosa non è successa il colore era rosso "mi spiace non posso" Tu l'hai fatta, tanta il compenso sessanta, finocchi ed era una cena coi fiocchi ma tenga presente la svalutazione qualcuno era assente!...... RIORDINARE - PREGO -


Gente senza un minimo di vergogna continuano a mentire sulla pelle della gente:servi!!!!!!!!! Dopo quattro giorni si e' sbloccata la situazione del cargo turco Pinar che, giovedi' scorso, ha salvato 140 migranti su due barconi in balia del mare nel Canale di Sicilia: i migranti sono stati trasbordati sulla corvetta Danaide della Marina militare e saranno portati a Porto Empedocle (Ag) dove sono arrivati questa mattina. La Farnesina ha precisato che il ministro dell' Interno Roberto Maroni e quello degli Esteri Franco Frattini, in stretto coordinamento con il presidente del Consiglio, 'sono giunti alla determinazione di accogliere in Italia gli immigrati presenti nella nave, tenuto conto della perdurante indisponibilita' del Governo maltese malgrado le sollecitazioni rivoltegli dal presidente della Commissione europea Barroso'.


Dai racconti di Indro: eppur montanelli anche lui trasgressore volea far le scarpe al suo "professore"ù ben disse lo grillo parlante in germania coprirono un papa, d'insulti e d'infamia. Per cui la bilancia già pende un po' a destra perchè in Vaticano si aprì una finestra. Ma poi, meno male, la serva dimessa servì bene o male la carne più spessa.... La voce era fioca... Poi tante verdure e l'acqua era poca.... Le teste son dure (hanno il coraggio delle paure) a noi detter merda a lor la parure. Per cui vi è un decesso, anzi tanti non è da cercare fra i santi. Ma poi s'indirizza e la cosa si drizza. (scusa)............ ---------------- ---------------- Ed ecco che scende giù in pista il collezionista il sole e la luna la bocca con gli occhi la voce e i capelli la testa scuoiata un timbro e una bella tagliata. E quelle persone ancora infossate! Per forza, per forza (bisogna tenere la buccia e la scorza)..............


Ieri sera ad Anno Zero, nessuno ha chiesto a Mieli spiegazioni sul caso di Carlo Vulpio, il giornalista del Corriere della Sera, che proprio ad Anno Zero aveva raccontato che Mieli lo aveva sollevato dall'occuparsi delle inchieste di cui era titolare De Magistris. Tanto che Vulpio è stato poi candidato da Di Pietro in quanto vittima della censura del Corriere.


Da montanelli e il cavaliere: Sempre dai racconti di indro: ....E al suo gran lavoro travaglio, fu tolto l'artiglio perchè non vi fosse l'appiglio. Percio' la rinuncia e cambiammo pronuncia. e ancor la bilancia pendea sempre a destra. mentre la gente ridea fu tempo di mascalzonate canzoni stonate. Intanto alla fortuna fu messa la benda alla bocca agli occhi, alla luna persino ai ginocchi.... Dovevan rimettere in pari gli errori dei vecchi prima che qualcuno li impari son stati parecchi. Ecco, l'arrosto è servito......... ............................................. Le parole son tante ma servono i gesti e le azioni perciò entri il bravo e poi tutti fuori i coglioni è brut lo spumante rimetilo a posto non va con l'arrosto. RIORDINARE PLEASE! ---------------------- ---------------------- Poi uno dritto e uno rovescio nella grande confusione tu stai dritto e io mi accascio che coglione.... cambia il tempo cambia il modo ma non cambia la canzone.....




@gionatan Di Pietro non contestava la candidatura del sindaco antimafia, semplicemente si è difeso quando Il Pd lo ha accusato di candidarsi alle europee mentre è in corso di mandato in parlamento. Anche il sindaco di Gela del Pd si è candidato in corso di mandato.




caro Travaglio, in molti ci stiamo chiedendo come mai ieri ad Annozero nessun riferimento a Vulpio, visto che lo si poteva chiedere al diretto interessato Mieli. Ci piacerebbe avere una risposta da parte sua. Solo per capire. un caro saluto marco


@ chiara rivoli 40 Si, ma Di Pietro alle amministrative di Gela, aveva presentato un suo candidato contro Rosario Crocetta. Non è una bella cosa...


Altre due dubbi su Di Pietro: 1)Durante il 2° Governo Prodi, i deputati del PdCI presentarono un emendamento che dava la possibilità ai Presidenti delle Camere, di escludere dalla nomina di componenti alla Commissione Antimafia parlamentari sottoposti a procedimenti giudiziari per reati di mafia e contro la Pubblica Amministrazione. Tutti i deputati dell'IdV, escluso Astore votarono contro... Davvero, non ho parole... 2) Cristiano Di Pietro, si è dimesso dal partito, per aver raccomandato dei suoi amici al provveditore Mautone. Come mai, invece, il senatore Aniello Di Nardo ( ex Udeur di Mastella, poveri noi), fa ancora parte del partito, nonostante abbia raccomandato un individuo da far entrare negli organici del Commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania? Se non credete a quanto ho scritto, leggetevi "Se li conosci li eviti" di Marco e Peter; per quanto riguarda la Commissione Antimafia pag.26-27, e per Di Nardo pag.42-43.


Mi sono veramente goduta la sua triste figura nell'ultima puntata di Anno Zero, finalmente un pò di sano contraddittorio che a lei e Grillo piace poco ma poi passereste voi dalla parte dei censuratori quindi ogni tanto dovete faticare parecchio per mantenere il sangue freddo. Ridurre poi una carriera come quella di Montanelli ad un singolo episodio( sorpresa! Con il Cavaliere!) è stato veramente disdicevole anche per uno come lei.Per fortuna Montanelli ha avuto altro di cui occuparsi che stare dietro a un singolo "personaggio" perchè non gliene importava di creare futili trend costruiti in maniera molto discutibile. Lei e il suo compare Santoro state perdendo bei colpi! La saluto.


Non sono riuscito a leggere tutto l'articolo di Peter Gomez... colpa mia, anzi del vino (lo leggerò domani). Detto questo effimero modo di alleviare i dolori di una vita che si fa sempre più pesante e che mi distoglie dal sorriso passeggero di una vita vissuta a metà...posso, ancora una volta, attanagliarvi con le mie visioni apocalittiche. Sta al vostro libero giudizio, giudicare se sono deliri o se hanno un fondo di verità.


Ricordate la Sars o l'Aviaria?? Una persecuzione mediatica circa gli effetti devastanti che questi virus potevano provocare all'uomo, che ha avuto l'effetto di porre l'opinione pubblica occidentale in una tremenda insicurezza; oggi - dopo la crisi internazionale creata dalle stesse persone che nel dopo guerra ci hanno dato benessere e ci hanno assoggettato alla logica del libero mercato (libero e sicuro per le sole persone che lo controllano) - abbiamo un nuovo allarme che si aggiunge al terrorismo. Io direi che la devono finire con questa logica di governo che si fonda sull’insicurezza e sulla paura… I veri terroristi sono quelli che dicono di volerci proteggere. http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/esteri/usa-febbre-suina/usa-febbre-suina/usa-febbre-suina.html “…mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere perché esse sono il mezzo per giungere al significato e per coloro che vorranno ascoltare all’affermazione della verità…E LA VERITà è CHE C’è QUALCOSA DI TERRIBILMETE MARCIO IN QUESTO PAESE. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione….e lì dove una volta c’era la libertà di obbiettare, di pensare e di parlare nel modo più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza che vi costringono ad accondiscendere. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri e che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta…a dire la verità…se cercate un colpevole…non c’è che da guardarsi allo specchio. Io so perché non l'avete fatto, so che avevate paura, e chi non l'avrebbe avuta?! Guerre, Terrore, Malattie...c'era una quantità enorme di problemi, una macchinazione diabolica atta a corrompere la vostra ragione e a privarvi del vostro buon senso. La paura si è impadronita di voi e il caos mentale ha fatto sì che vi rivolgeste all'attuale alto cancelliere Adam Sutler. Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso


Vi ha promesso ordine e pace in cambio del vostro silenzioso obbediente consenso.” (dal film “V per vendetta”). http://www.youtube.com/watch?v=NNOGOk2u-dQ


ciao marco: persone che vanno di casa in casa mi hanno consegnato un giornale al prezzo di un euro è scritto in modo superbo. il giornale in questione è "lotta comunista", sicuramente lo conosci, puoi dirmi che gruppo è ed eventualmente cosa ne pensi? colgo l'occasione per ringraziarti di tutto. con stima e affetto....


# 50    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 8:6

Davvero l’uomo giusto al posto giusto: testimone di nozze di S. B., frequentatore del circolo Canottieri assieme a tanta bella gente che conta, indicato da un testimone come il redattore e autentico padre della legge Mammì (“Avvenimenti”, 25 mag. 1994), secondo Giuliano Tavaroli (uno che se ne intende) Letta farebbe parte di quello che lui chiama addirittura un “network eversivo”: “il network che, per quel che so, accredita Berlusconi presso l'amministrazione americana. Io non esito a definire questa lobby un network eversivo che agisce senza alcuna trasparenza e controllo. Mi resi conto subito che quella lobby di dinosauri custodiva segreti (gli illeciti del passato e del presente) e li creava. Che quei segreti potevano distruggere la reputazione di chiunque, ecc. ecc. (“Repubblica”, 21 e 22 lug. 2008). Un lobby, appunto, dove, accanto alcuni nomi illustri, spiccano quelli di noti piduisti e maneggioni. Certo che, se il ruolo di un direttore di giornale si va riducendo a quello di terminale di una lobby, come dice qui anche Gomez, le medaglie Letta se le stramerita.


# 51    commento di   CAT75 - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 9:6

Ragazzi, leggete qua: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_936950290.html


non sono cattolico o bacchettone, però sò riconoscere che il tuo astio contro il vaticano è un po in malafede. So anche che è determinato dalla volontà di Ratzinger di tornare alla chiesa pre-conciliare, il che comporta soprattutto un diverso rapporto con gli ebrei. Si è notato infatti un diverso rapporto del vaticano rispetto ad israele, rapporto non votato a quello zerbinismo che da sempre contraddistingue l'occidente. Non ti chiedo mica di diventare pro-palestinese, almeno smettila di incensare israele e di attaccare la chiesa. La livrea che ti hanno dato gli ebrei, non c'è bisogno che la indossi così tanto.


a morte i fascisti, W LA RESISTENZA


# 54    commento di   Anawak - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 10:41

Mi chiedo perché Marco Travaglio abbia avvallato una grave disinformazione, attuata da Gad lerner, nella trasmissione Annozero di giovedì 24/4. Il copia incolla di Gad Lerner che cercava di spacciare una notizia di apertura in prima pagina di una notizia riportata nelle pagine interne. E il quotidiano era del giorno prima! Facilmente controllabile! Quante volte è successo in quella trasmissione? Che credibilità può avere se questo fatto è passato in cavalleria?


caro peter , questo comportamente appartiene a tutto il pasese , non solo ai giornalisti. se vuoi fare carriera in italia non conta che tu sia bravo. conta solo che tu sia amico o figlio o parente di, in ordine di importanza:politici, preti o vescovi, sindacalisti, industriali. questo è un paese che premia la mediocrità e il ladrocinio a scapito dell'onestà e della bravura. e infatti chi può se ne va , e fa benissimo saluti


# 56    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 10:50

#51 cat75 ho letto e mi fa gran piacere per Giuliani. Meno piacere per noi. M'ha ricordato un film con Manfredi assicuratore, scambiato per gerarca venuto da Roma, e Cervi segretario del PNF in provincia. Portano il gerarca per aziende agricole a mostrargli l'innegabile progresso fascista. Alla bisogna attrezzano due camion (autocarri) carichi di mucche al seguito. Gliele scaricavano, sempre le stesse e malandate, ad ogni azienda per poi ricaricarle e mostrarle all'azienda successiva. Oggi, anno XV E.F.orzitaGliota, i maneggioni scambiano uno scenziato per un perturbatore.


# 57    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 11:33

panormo,ma i forzaitaglioti hanno una malattia che si chiama "inettitudine a vivere",basta vedere le cose che scrive anawak. Non ce la fanno proprio ad accettare la realtà. Oppure basta vedere il leader,uno talmente triste che non riesce neanche ad accettare la sua età. Una persona pari allo zero. Uno che si fa scudo delle tragedie per trarne profitto mi fa senso quanto una tarantola nelle mutande.


W la L I B E R A Z I O N E


# 59    commento di   Anawak - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 11:52

certo che un Buco nero solare avrebbe dovuto rispondere con più accortezza: si sa insultare è sinonimo di pochezza di argomenti! A meno che non abbia risposto indirettamente Travaglio stesso! Perché in questo caso comprenderei benissimo il post!


La liberazione dell'Italia avverrà il giorno in cui sarà sconfitto il caimano


Virus e terremoti. Due eventi imprevedibili, due episodi che creano morte e unità nazionale. La paura e la disperazione sono diventati la legittimità dei governi post-moderni. Il motto per questi periodi di crisi nei quali la politica risulta essere messa a dura prova e in discussione è l'unità nazionale. Che sia un terremoto che non si può prevedere o un virus che viene presentato come un qualcosa che contro il quale è ormai tardi per evitare un epidemia, la logica è la stessa: bisogna presentare all'opinione pubblica un nemico ancora più cattivo di questa crisi, un nemico contro il quale apparentemente non si può nulla, bisogna far lacrimare le persone di fronte alle numerose vittime che questi eventi provocano. La gente è obbligata ad avere fiducia nei governi. Dopo il dramma del sisma il governo costernato si è impegnato a porre rimedio alla totale impotenza che l'uomo presenta nei confronti di questi avvenimenti che sono imprevedibili, nonostante gli allarmi esposti da un tecnico e la preoccupazione sempre più crescente della cittadinanza la quale però veniva saggiamente rassicurata dalla protezione civile che, invece di organizzare un piano di evacuazione, concentrava tutti gli sforzi nell'esortare la gente a: "rientrate nelle vostre case, non ci sono problemi, è tutto sotto controllo." Il virus è ormai già difficile evitare l'epidemia, si avrà bisogno dello sforzo di tutti al fine di evitare il peggio, si avrà bisogno del ruolo decisivo del governo il quale interrogherà l'organizzazione mondiale per la sanità la quale, in sinergia con l’amministrazione americana, si farà carico della vaccinazione di massa in quelle aree.


auguri marco nonstante il 25 aprile dovrebbe avere un significato diverso.....e migliore....


In questi periodi storici si hanno bisogno di spauracchi che provengono dall’estero, si hanno bisogno di cause esterne al sistema per riportare fiducia allo stesso. Unità nazionale serve, unità nazionale. Le pecorelle si stanno disperdendo servono i cani da guardia per farle rientrare nel recinto. Buona resistenza a tutti.


# 64    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 12:19

analwak,e cosa si dovrebbe rispondere di grazia ai post che scrivi? Non mi sembra che i tuoi post siano pregni di acume. Torna a cantare "meno male che silvio c'è",che a provocazioni si risponde con insulti (non mi sembra di aver usato chissà quale insulto feroce).


Ma Berlusconi ha festeggiato il 25 Aprile per dire sta cosa sui repubblichini? Ma perchè nessuna televisione ha trasmesso uno straccio di cerimonia? Paura dei fischi?


anawak: da ciò che scrivi devi essere parecchio a corto di idee e sembri anche presuntuoso se pensi che travaglio nascostamente ti risponda al posto di un'altro; chi credi di essere berlusconi 2? travaglio non ha tempo per rispondere agli imbecilli


IL P2uista 1816 nonche fascista oggi 25/4 doveva andare a PREDACCHIO quella è la città dei nostalgici e che diede i natali al suo predecessore,ma riflettendo i voti da quelle parti sono garantiti quindi meglio una passerella in Abruzzo. Gianni Letta sta a Dell'Utri come il NANO(nano perchè se scrivo il nome mi si infetta il computer) sta a mussolini.


Questo è il giorno incui le iposcrise degli ipocriti si fano palesi agli occhi di tutti quelli che sanno e vogliono vedere. Chi ha orecchieper intendere.......... Notte, notteeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!


berlusconi adesso vuole stravolgere anche il significato della festa della liberazione...vuole farla diventare festa della libertà??????????????ma che vada a cagare e non si intrometti nelle festività repubblicane che non gli appartengono....non sa nemmeno il significato della festa della liberazione quell'uomo li...ogni ricorrenza è buona per farsi propaganda....è il presidente del consiglio e non è capace nemmeno in giorni come questi a rappresentare gli italiani....e noi furbi a cagarlo anche....


@Marco Gitti Grazie, risalire alla fonte è senza dubbio il modo migliore per capire qualcosa. Ci sono cose sulla faccenda che mi lasciano un po' perplessa e sulle quali mi piacerebbe avere un confronto. Spero che venga aperta una dicussione in merito. Grazie ancora Gaia




devarim: ti appoggio hai la mia solidarietà, come possiamo aiutarti?


isoliamo le persone che si insinuano per disturbare, rompono in quasi tutti i giornali e le televisioni che vadano pure a dialogare con i loro simili non meritano risposta.


Io credo che il 25 aprile potrà essere una giornata di memoria condivisa solo quando cesserà di essere la celebrazione retorica di un’epoca che riguardò i pochi e diventerà invece un momento di riflessione autentica sulla nostra storia, sui nostri errori, sulle nostre responsabilità. Massimo Fini




@71 @61 ecc... siamo diventati immuni alle epidemie ??? da quando??? @74 non sei capace di scrivere qualcosa che proviene dal tuo cervello??


cosa ne sai che non sia quello che la maggior parte delle persone vogliono??? se il 90% delle persone vuole un dittatore è un pò difficile che il restante 10% convinca gli altri a fare democrazia


# 78    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 16:27

OT: si prega di non buttare via il tempo e lo spazio prezioso dei commenti di questi blog. Non date da mangiare ai troll. Danneggiate tutti.
www.ilmalfattore.ilcannocchiale.it


http://www.youtube.com/watch?v=XlGxi6Bupkk Inganno Obama... parte molto interessante ve la consiglio.


AUGURI AL MIO OMONIMO MARCO(SAN MARCO OGGI)






# 83    commento di   Maria R. - utente certificato  lasciato il 25/4/2009 alle 17:23

Volevo segnalare quest'intervista fatta ieri a Castelli. ...Può essere interessante guardarla...
http://www.youtube.com/watch?v=FxGb1qnSf-M


Stamattina passando davanti alla parrocchia ho visto un gruppetto di bambini che uscivano dall'oratorio urlando sieg heil con i braccini tesi. No, scherzo, è solo una battuta... o no?!?


@ taxi semilibero #74 Io credo che il 25 aprile potrà essere una giornata di memoria condivisa solo quando cesserà di essere la celebrazione retorica di un’epoca che riguardò i pochi e diventerà invece un momento di riflessione autentica sulla VOSTRA storia, sui VOSTRI errori, sulle VOSTRE responsabilità. FASCISTIDELCAZZO! Valerio S.


Quando uno non la pensa come voi viene chiamato troll.. questo si che è vero fascismo... Cosa lo festeggino a fare il 25 aprile certe persone io non lo capisco, credono che la Liberazione sia stata compiuta dai partigiani rossi, senza mai citare angloamericani e altri che hanno davvero sconfitto un esercito occupante e oppressore. Finchè non capirete questo non sarà possibile alcuna memoria condivisa.


Qualcuno di voi conosce Porzus? se non sa cosa voglia dire questo nome si informi un attimo.


Ieri vedevo alle Iene che anche la moglie di Bertinotti citava Letta come uomo dello schieramento opposto che più apprezzava (oltrettutto la domanda era formulata male dall'ottimo Lucci, infatti avrebbe dovuto essere "chi è l'uomo che disprezzi di meno dello schieramento avverso?", alla domanda di Lucci io non avrei saputo rispondere mentre a quest'ultima forse si). Comunque continuo a non capire il perché Letta continui a riscuotere così tanto successo nel salotto buono della sinistra. http://giannibevangoof.blogspot.com/ (è arrivata l'ora di fare un po' di pubblcità al mio blog :P)


CI HANNO RUBATO LA (PAROLA) LIBERTA' 64 anni dopo, la parola libertà fiorisce e subito appassisce sulle bocche di chi non la frequenta, non la esercita e non la riconosce. La libertà diventa una ragione sociale, una sigla, un partito, una bandiera, un’arma retorica. Quelli che si autocertificano liberi non riconoscono la libertà dell’individuo di decidere il proprio destino, non attuano le liberalizzazioni, non si inchinano di fronte alla libertà di espressione. Sono baciapile, monopolisti e censori, ma nessuno gli contesta la loro incoerenza, il loro opportunismo. Nessuno li contraddice perchè anche coloro che dovrebbero sorvegliarli si abbeverano alla stessa ciotola. Sono yesman travestiti da liberi pensatori. Belpietro, Giordano, Mimun, Fede, Mulè, Liguori e molti altri: sono stipendiati (indirettamente) dal Capo del Governo. Possiamo pretendere da lorsignori esercizio di senso critico nei confronti di chi li paga profumatamente e li fa crescere professionalmente? La risposta è no. Non sono liberi, quindi non sono credibili. Punto. Il loro lavoro, più che il mestiere di giornalista, ricorda quello di un addetto stampa. Basta chiarirsi. L’assenza di regole viene scambiata con la libertà. Ma la libertà senza regole è anarchia. Come il ritorno dà senso al viaggio, che altrimenti sarebbe solo un infinito peregrinare, così le regole riempiono di senso la libertà, offrono la cornice entro cui muoversi. La libertà senza regole, o con regole scritte malamente, si svuota, diventa uno slogan con sfondo azzurrino e jingle di sottofondo. Ci hanno rubato la (parola) libertà. Un furto, per adesso, solo semantico. http://azionecatodica.blogspot.com/
http://azionecatodica.blogspot.com/




commento 88 salvo Imprevisti perché, secondo me, "sir Biss" Letta , oltre ad essere in corsa per il Quirinale, è un gentiluomo di sua santità B16 e bisogna tenerselo buono...


@ 87 commento di Luigi * Approximately 44,700 Italian partisans killed * Approximately 21,200 Italian partisans wounded or disabled * Approximately 15,000 Italian civilians killed in retaliations * Approximately 40,000 former Italian soldiers died in concentration camps During the war, German and Italian Fascist soldiers committed a number of other war crimes including: * Summary Executions * Ransacking * Retaliations against civilians Vi si aggiungano 541.000 morti durante il conflitto: non ti dicono nulla queste cifre? sciacquati la bocca quando parli della Resistenza..


commento 49 Susannademontis che bella la pluralità delle idee e delle impressioni: io discuto sempre con i giovani che passano col giornale di lotta comunista proprio sull'uso di un linguaggio (e di una grafica) vetero-comunista, sembra un proclama dei bollettini sessantottini e non so tu ma io c'ero allora...


Per Cipputi Cifre piuttosto discutibili vorrei conoscere la fonte... lo sciacquati la bocca poi indica perfettamente il tuo alto livello intellettuale.


Cioè caro Cipputi.. in Italia ci sono stati più di 500000 morti? la somma dei morti è stata superiore ai caduti della Prima Guerra mondiale? Hai mai visto un libro di storia? Quella cosa piena di pagine e con tutte quelle belle illustrazioni? Ecco visto che ci sei leggine un paio.


# 96    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 26/4/2009 alle 19:6

La lega finanazia il movimento delle autonomie di Lombardo, perchè? quali autonomie?quelle di spendere a più non posso ? Grazie Lega !? Leggo: E la Sicilia si concede 500 dirigenti in più La Regione autonoma sta per approvare un’infornata di assunzioni. Risultato: un capo ogni 8,4 sottoposti Il presidente della regione Sicilia Raffaele Lombardo (a destra) stringe la mano al suo predecessore Salvatore Cuffaro nel giorno del suo insediamento a Palazzo d'Orlean (Ansa) Ancora poche ore e la regione Si­cilia batterà un record planeta­rio: su 3.450 dipendenti, ai Beni Cul­turali, ci saranno 770 dirigenti. Il tri­plo dell'intero parco dirigenziale del­la regione Lombardia. Il tutto grazie a un'infornata di assunzioni e pro­mozioni che vedrà l'ente isolano re­galarsi, a dispetto della Corte dei Conti che aveva denunciato come ab­norme la presenza di un «colonnel­lo » ogni 8,4 «soldati semplici», altri 500 nuovi dirigenti in un colpo solo.
Lega e regione Sicilia


Ieri sera il procuratore gen. Grasso da Fazio dichiarava che causa nuove norme parlamentari sarà più difficile espropriare la mafia delle sue ricchezze e che quanto guadagnato illecitamente non viene investito nelle località dove vivono i capi e dove ingaggia la mano d’opera, bensì al nord ed all’estero. Qualche mese fa’ oltre 4 milioni di telespettatori per lo show di Fazio con ospite lo scrittore Saviano Che commenta così il risultato: "Incredulo di essere stato visto più di un reality" Sorpresa: il telespettatore è più maturo di quello che pensano i signori dei palinsesti ed i politici. Mi permetto: è dovere del GIORNALISMO D’INCHIESTA portare i riflettori sul tema mafie, visto che i ns. governanti, i politici, le tv, i quotidiani nazionali, le gerarchie ecclesiastiche ne parlano poco. Però il ns. ministero degli interni, saldamente in mano alla Lega, pensa sia più conveniente occuparsi di rumeni, moschee, ricongiungimenti familiari. Trascura ingenuamente il fatto che la criminalità è oggi presente soprattutto al Nord nelle zone ricche, trascurare questo fenomeno significa perdere i voti domani! Siamo in crisi economica perciò è momento favorevole per le mafie. Infatti esse dispongono di grande liquidità e quindi possono entrare in istituzioni in difficoltà, banche, borsa,imprese, ecc. Inoltre sono in grado, come il passato ci insegna, di intercettare i finanziamenti pubblici, oggi crescenti, nonché i finanziamenti europei. Infine, l’aumento della disoccupazione e della microcriminalità consente loro di ingrossare con facilità le fila del loro esercito. PERCHE’ IL PARLAMENTO mette i bastoni tra le ruote a questi servitori dello Stato? No interccettazioni, no falsi in bilancio, non ad indagini supportate con le leggi attuali che consentono di espropriare la mafia dei suoi beni, bensì nuove leggi che interromperanno questo flusso di recupero dei ns. soldi (quest’anno già 4 miliardi). In più la Lega finanazia Mpa di Lombardo.
Mafie e parlamento


Da giovane che fa la gavetta (noooo, non mi definisco ancora giornalista: ci vorranno ancora anni, penso!), a leggere queste cose, son ben contenta della mia scelta di non appartenere ad alcun albo. Schiena diritta?? bè, sì, almeno si cerca di mantenerla, anche se a colpi di bastonate ogni tanto gli editori, i direttori compiacenti, i "capi"(redattori, cronaca, servizio, ecc) fiaccano un po'. Più che altro è moooolto dura vedere a volte la propria firma sotto a parole mai scritte. Che roba strana il giornalismo. Che roba strana le tipografie: dove gli articoli mutano e cambiano forma come una pallina di Didò nelle mani di un bimbo. E che roba strana i "grandi" giornalisti: tra molti nomi noti so vedono linee che paiono più pubblicitarie che giornalistiche. mmmm forse è meglio restare la qui presente signora nessuno, ogni tanto con un bustino per aiutare la schiena, ma con la convinzione di riuscire ancora a guardare negli occhi un lettore.


Caro Peter, bella la tua analisi di certi "fenomeni" (Gianni Letta si può a stento definire giornalista); fa il paio con l'articolo di qualche giorno fa. Io credo che l'ordine andrebbe eliminato domani mattina, perché il pensiero che lì convivano Travaglio e Fede, Gomez e Mastella, Corrias e Giordano, Abbate e la Palombelli, mi fa venire i brividi! Adesso, non conta dire le notizie, ma non infastidire i manovratori, vale a dire nascondere le cose antipatiche per i potenti. Come in TV, così sui giornali (non tutti, ma buona parte). @Martina: hai ragione, riguardo la "schiena diritta", espressione che il grande Indro amava molto. Non è facile per nessuno restare se stessi ed evitare di stringere patti faustiani con il politicastro di turno (si veda l'aneddoto sull'assessore e i nove milioni, raccontato proprio da Peter! A proposito, Peter, complimenti per aver tenuto la "schiena diritta"! ;-)). Basta poco, per vendersi l'anima. Grazie a Peter e al suo splendido lavoro! :-*



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