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commenti su voglioscendere

post: Il premio invisibile

All’indomani della consegna del premio per il giornalismo libero a Marco Travaglio, conferito ieri a Berlino dall’associazione dei giornalisti tedeschi Djv, la redazione di Voglioscendere ha provato vivo stupore nel rilevare che ben quattro testate on line facilmente rintracciabili dai motori di ricerca riportavano la notizia in Italia. Desideriamo ringraziare, per questo, agoravox , youreporter , Cronaca 24 e Brindisi Sera . La premiazione si è svolta in un’atmosfera piacevole e in un clima di stima reciproca. Forse in virtù di questo il tg1 non ha ritenuto di dovere manifestare lo stesso interesse mostrato per Marco in altre occasioni. Forse, chissà. Preferiamo affidarci alle parole di Ilaria Pompei, una ragazza che ieri era a Berlino e che ha potuto seguire la premiazione ... continua



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@313 commento di Lorenza Tonino NON è stato condannato, proprio perchè scelto di avvalersi del'imunità, pur avendo assicurato che non l'avrebbe fatto. Tonino è così.


# 322    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 16:0

il papy domani è di nuovo a napoli , è un uomo di cultura lui con i suoi , altro che palle! chissa se prima o poi si scoprirà che anche all'Aquila aveva seminato qualche No..emi canterina....e la porterà a fare la velina ballerina al g8.. ------------------ solidarietà sconfinata a tutte le persone di quel popolo pieno di dignità ,dc&caf offeso "doc" prima del terremoto con cose dai "natali turchi" e poi devastato dal terremoto,e poi anche nel subito dopo ed ora ,porta a porta continuo dell'eterna presente propaganda elettorale fatta direttamente sulla pelle loro, a spese loro e nostre.


# 323    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 16:3

@Roland 272 buona la terza? ;-)


# 324    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 16:8

@massimiliano s. 291 non difendo mai Di Pietro ma se si devono dire sciocchezze e' meglio essere precisi (e magari evitare le maiuscole): l'immunita' e' stata chiesta per non essere processato non per non essere condannato. Se poi ti informassi sull'accusa (assurda) cambieresti pure opinione.


# 311 Cosimo B.P.G. ... terza condanna: per il suo coraggio di dire scomode verità sui vari Previti, Del Noce e compagnia bella... (è ancora fortunato: in Russia sparano; rispetto a Putin, il Puttaniere è troppo buono: spara sui giornalisti solo con gesti teatrali, che però rispecchiano perfettamente le sue evidenti intenzioni...)




# 323 DANIELEPELIZZARI Sembra che io l'abbia buttata là così, come una facile battuta; invece ero rimasto colpito, vedendo una foto, dall'assomiglianza di Noemi con Marina... e ditemi che mi sbaglio! Immaginate Veronica e i suoi figli se saltassero fuori altri eredi!




Sentiti complimenti, è stato un riconoscimento meritato!


grazie a paolo per il link. mi viene solo da ridere, anche perché, vivendo in germania, so bene come funziona la democrazia qui. e mi viene da sorridere quando questo "giornalista" fa accenno alla storia tedesca... comunque, ho letto che eri anche tu qui a berlino. per caso facevi farte di quel gruppo che è venuto da amburgo?


@ 327 effettivamente la somiglianza e' impressionante!


@ Roland 327 mi sa che hai colto nel segno!!!


I miei sentiti complimenti a Marco per questo riconoscimenti che pochi possono avere. Buon lavoro quindi e spero presto di ritrovarti al sud perchè non ho mai avuto l'onore di ascoltarti dal vivo.




# 335    commento di   daniele sensi - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 16:45

Il miglior commento sulla vicenda Veronica Lario/Berlusconi? Lo ha scritto Eric Valmir, corrispondente di Radio France: "Veronica Lario, arma di distrazione di massa"
http://danielesensi.blogspot.com/2009/04/radio-france-veronica-lario-arma-di.html


# 336    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 16:49

il papy ce l'ha duro , altro che il celodurismo di bossi, mica palle! attributi antescapagnini scampagnati da sempre, pic nic col pelo e contropelo, scende in campo e và in camporella ovunque anche prima ,dove coje cojè,e se non cojè ,non è vero,coje lo stesso, perche deve insegnarlo a tutti i suoi missionari


Sempre per la teoria di Roland: forse la somiglianza con Barbara è ancora più marcata di quella con Marina...






Complimenti. Condivido le parole della ragazza. Tu mi fai sentire fiero di essere italiano. Auguri e vai così.


>non meriti risposta e spero nessuno del blog lo faccia L'hai già fatto tu e poi uno risponde quanto vuole, ma che è, siamo a scuola?? Zittirla così è l'altra faccia del berlusconismo. Non è affatto meglio dei berlusclones che alle accuse rispondono con i "stai zitto tu che avevi la lingua attaccata al deretano di Lenin fino all'altro giorno" Proprio per niente meglio. Se voi dipietristi non siete neanche pronti non dico a discutere un'accusa al santo, ma a confutarla in modo decente, be', allora non avete capito nulla neanche dei vostri leader. Non so neanche chi sia Lorenza e se è una berlusconiana, se è così mi spiace per lei e per me che devo subire per colpa sua, diciamo così, ma rispondere così è controproducente. Poi fai il cavolo che vuoi, non pretendere che il forum ti segua.


# 342    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 17:11

sono d'accordo con daniele sensi cioè con valmir..quoto e straquoto..la mia personale ulteriore interpretazione è duplice, da una parte occorre fissare come nelle fusioni a freddo certi temi tipici ( anche per mussolini era cosi) dell'uomo che comanda e ce lha duro letteralmente, se però si sfogliano (solo per capire, vomitando anche un pochino)i "messaggi" subliminali di certi media o giornali come "oggi","gente" ed altri ancora e anche femminili,allora viene subito l'altra parte(se venissero piu attentamente studiati,saremmo già a un altro punto?un po' si):ti si apre un modo e un mondo in cui sono molto abili a tenere lontane le masse da una considerazione della politica come andrebbe fatta almeno per quella seria;vi sono piu messaggi e articoli su articoli in cui il parlamento europeo è considerato un ente inutile,e quindi due più due= ci possono mandare anche le veline, ma tutto cio è solo nelle superfici , perche piu fissi superficialmente l'idea che la politica è fatta di cojoni e veline e successive veronicate,più aumenti quello schifo per la politica anche quella buona,tutta,e il bene comune che dovrebbe esserci e avere , in modo da... magia! (non di silvan ma di silvio&comunicatori associati) in modo da portare,da un allontanamento di chi parla seriamente in un perido di prelelettorale anche di programmi,ad un avvicinamento solo al momento delle elezioni o a ridosso di queste,con cosa?con un tema piu alla ribalta( e ribaltina e ribaltone) come i temi alitalia e immondizia per l'ultimo( ma fatevi le letture storiche di ogni avvenimento elettorale), un imprimatur squisitamente emozionale, dell aparte piu bassa di cui le masse diseducate possono nn accorgersi,fatto e mirato per far recuperare fiducia che serva giusto giusto il tempo sufficiente a farti entrare in cabina e mettere la croce sulla solita dc ,caf o silvio che dir si voglia. è lui il mago pifferaio, quando arrivano i contromaghi?


Soddisfazione di Clementina Forleo dopo aver appreso che il Tar del Lazio ha accolto il suo ricorso contro il trasferimento d'ufficio. 'Sono commossa, la giustizia ha trionfato', le sue prime parole. La Forleo era stata trasferita da Milano per incompatibilita' ambientale. Il giudice, che si trovava a Cremona, ha inoltre osservato che il provvedimento e' immediatamente esecutivo. E ha ripetuto di essere 'contenta' e 'molto commossa' per l'esito del suo ricorso.


Vorrei dire la mia sulla marea di sciocchezze dette riguardo la faccenda Verdi/Di Pietro/Travaglio . Prima di tutto, partiamo da Travaglio... Non ha dato la notizia per due motivi secondo me, la prima è che non c'è la notizia (un parlamentare che usa correttamente il diritto sancito da tutte le costituzioni del mondo, per difendere il diritto di esprimere opinioni), secondo Travaglio è sempre stato anticonformista, ovvero raramente scrive di quello che i suoi colleghi scrivono, ovvero si dedica a raccontare le cose che i colleghi non scrivano... e della faccenda Verdi/Di Pietro se ne è parlato molto, ma molto più di quanto fosse ragionevole parlarne ( e aggiungo per fini chiaramente strumentali e mistificatori). Ora Parliamo di Di Pietro, premesso che non riscuote la mia simpatia umana, ne politica.... devo per forza per onesta intellettuale difenderlo, visto che il suo è un reato che scaturisce dalla necessità di adempiere alla sua funzione politica e il tipico reato politico / di opinione, previsto e tutelato in tutte le democrazie al fine di permettere ai politici di adempiere al proprio mandato, che non ha nulla a che fare con altri casi dii richiesta di immunità (che non riguardano reati politici / di opinione ). In oltre è più che evidente che Di Pietro non aveva volontà diffamatorie e che ben si si tratta di un errore, per giunta riconosciuto dallo stesso Di Pietro immediatamente !!!(si era confuso con le cause) Morale della storia, l' unico caso permesso/giusto/coretto di utilizzo dell' immunità è proprio quello che Di Pietro ha utilizzato.


Dice che lo chiama papi e gli ricorda la figlia.. cazzo, ma la figlia mica e' morta ! perhce' non sta un po' piu' con sua figlia, e con la moglie e con la famigliain generale? ci fanno due maroni con la famiglia e poi questo sta con le ragazzine che non sono sue figlie; ma il papi vero cosa dice ?


Rettifico il mio post #337: ho trovato una foto della Noemi in cui sembra Marina da giovane...


@Ciccio il papi vero è un bel torero come l'alce che fa festa lui le corna ce la ha in testa.


allora, ricapitoliamo. travaglio vince un premio per la libertà di informazione, piccolo o grande che sia. "Il giornale" dice che Travaglio è un cialtrone. Qualche commentatore di questo blog dice che Travaglio è un cialtrone. Io penso che Travaglio non sia un cialtrone e che i cialtroni siano quelli del Giornale. Qualche commentatore di questo blog scrive qui dentro, senza alcun tipo di censura, che Travaglio è un cialtrone. Io non posso fare lo stesso sul Giornale. Penso che non ci sia bisogno di dire altro.


# 349    commento di   STELLA_ - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 17:29

Invisibilità della notizia? Ad astra per aspera... (fooorse!) Mi unisco ai complimenti, e la dedica è stata un ottimo modo di ricordare Montanelli. Ciao Marco.




# 351    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 17:32

"si penso che ci sia bisogno di dire altro " per esempio che ci sia bisogno di mandare un bel super arci be bep bacetto a bep (*_^)


# 352    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 17:34

@Federica 341 Don Quiazzi (Don Quixote+Materazzi) ;-) ma hai ragione. Si puo' rispondere o ignorare secondo coscienza non per dogma. Nello specifico credo ci sia buona fede ma tant'e', l'arroganza lasciamola agli altri. La Lorenza in questione ha opinioni magari discutibili ma non sembra essere "troll" (parola che tra l'altro mi sta sul gozzo).


caro marco mentre tu ricevevi il premio io ero in un paese di 20.000 abitanti nel badewurtemberg (badwaldsee) perche c'era la comunione delle mie due nipotine figlie di mio fratello italiano e di madre tedesca. Tra un bicchiere di vino e un wurstel ho cercato di spiegare ai miei parenti tedeschi la situazione italiana. Non so parlare bene il tedesco ma portando con me un vocabolario ho espresso la mia opinione fortemente negativa sulla situazione italiana ed insieme ai parenti tedeschi ci siamo fatti delle grasse risate nel rievocare l'episodio del "kuku" tra il ministro Merkel e il ns nanopsico. ho detto che stiamo proprio messi male. se potessi andrei ad abitare li in quella bella cittadina. Sulle case ed anche sulle stalle ho visto pannelli solari. Un episodio mi ha colpito. Siamo andati in un campo dove c'erano tulipani. Li abbiamo raccolti e poi abbiamo depositato i soldi (1 euro a tulipano) in una cesta. Mi sono guardata ttorno e non ho visto il fattore. Mia cognata mi ha spiegato che il contadino viene la sera controlla quanti tulipani sono stati recisi e nella cesta trova l'esatto importo da ritirare. wunderbar auf wiedersehen
italiadall'estero.it


bep bep :o)))


>Don Quiazzi (Don Quixote+Materazzi) ;-) :) Ma proprio Materazzi?? >ma hai ragione. Si puo' rispondere o ignorare secondo coscienza non per dogma. Nello specifico credo ci sia buona fede ma tant'e', l'arroganza lasciamola agli altri. La Lorenza in questione ha opinioni magari discutibili ma non sembra essere "troll" (parola che tra l'altro mi sta sul gozzo). Le opinioni discutibili sono fatte, appunto, per essere discusse. Io sono la prima a perdere la pazienza, a volte, non voglio mettermi sul pulpito, davvero, ma quel modo di fare mi sta sul gozzo, soprattutto il 'non rispondete!'. Poi entro sulle caviglie. ;) Difendono Di Pietro o Travaglio, benissimo, lecito, ma se non è razionale, non è convincente. Duh! Guarda il sillogismo di bep, funziona molto meglio.




Però, chiedo scusa per il 'voi dipietristi', bum, tutti nel calderone li ho messi. Predico bene e razzolo male.


@ antonia Qui' ci sono i distributori di quotidiani. Tu metti le monete e il distributore si apre, prendi il giornale, lo richiudi e te ne vai. La prima volta che lo vidi chiesi: ma chi ti impedisce di prendere piu' di un giornale? la risposta fu: la tua coscienza. Ancora: andammo a prendere il latte ad una fattoria, entrammo nella stanza e dentro c'erano dei frigoriferi, uno col latte, un altro con la carne fresca, su ogni frigorifero c'era la lista dei prodotti e a fianco c'era un tavolo con un cestino. Tu aprivi il frigo prendevi quello che ti serviva e depositavi l'ammontare nel cestino.


Congratulazioni Marco, sei rimasto l'unico motivo d'orgoglio di essere Italiana! Un abbraccio


Complimenti, Marco. Nessuno che ti conosca e conosca il tuo lavoro può dubitare di quanto quel premio sia meritato.


Caro Marco. Tacere sulle furberie che fa Di Pietro non ti fa onore. Aveva detto che era pronto a farsi processare e che non si avvaleva dell'IMMUNITA'. Così non è stato, e il tuo silenzio la dice lunga. Ah, guarda cosa è successo mentre ritiravi il "premio" http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347289


# 362    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 18:57

FIAT ALITALIA DUE PESI DUE MISURE tutti ne parlano, i tedeschi la temono, Berlusconi e Calderoli tacciono. A proposito di grandi uomini,Marchionne meriterebbe un posto d’onore in un Olimpo laico. Se ne accorto anche Obama, ma non Berlusconi e Calderoli, fans di Audi. E’ arrivato il momento di chiedere a Berlusconi perchè usa automobili di servizio, quelle pagate da noi, Audi. Perchè il matrimonio della figlia sembrava una kermesse della Mercedes? Con che coraggio chiede ai lavoratori di Pomigliano di inventarsi qualcosa? Perchè le guardie del corpo usano furgoni Chrysler e i ns. soldati anche in Irak usano furgoni Fiat e Lancia? Qualcuno avrà il coraggio di chiederglielo? Cosa ne pensa Montezemolo nominato ambasciatore del made in Italy proprio da questo utilizzatore di Audi e Mercedes? E’ l’unico capo di governo che non usa auto nazionali, pur consapevole dello spirito di emulazione tra gli abbienti e non Aiuti anche lui l’Italia visto che tra l’altro da essa ha avuto molto! L’Alitalia va salvata a suon di tanti dobloni, ma la Fiat, in un momento topico come questo, neppure rappresentata?
Berlusconi, Alitalia e Fiat


Verissimo. Certi giornali pubblicano solo le notizie gradite all’imperatore. Così, nessuno si è preoccupato di osservare che chi si definisce urbanista quando ha solo una laurea in Giurisprudenza potrebbe essere accusato di “uso fraudolento di titolo di studio” (art. 498). Molti, invece, oggi si occupano del “millantato credito” di una ninfetta partenopea e di sua madre. Come Diego M., anche il peggior esempio di gallismo italico potrebbe aver lasciato, da quelle parti, uno o più segni del suo passaggio. Se così non fosse, sarebbe un guaio dimostrare l’assenza di un reato assai maggiore, ovvero la “corruzione di minorenne”. Se la “signora” di Arcore, si accontenta di rivendicazioni solo virtuali, altre rimostranze hanno comportato addirittura un annunciato rimpasto di governo. La rossa (ma non in quanto comunista) sottosegretaria sarà “ministro” del turismo, quindi con “pari opportunità” di altre già in carica. Per la nuova sorpresa, gli occhi neri della Carfagna, già dilatati enormemente al momento della sua nomina, sono schizzati completamente fuori dalle orbite e, quindi, la nomina effettiva dell’altra è stata rinviata al prossimo Cdm. Cmq, ne vedremo ancora delle belle. Spero di campare fino alla morte del sultano per festeggiare un nuovo 25 aprile, ma se la metamorfosi di ogni cittadino in spettatore e di ogni elettore in “pubblico” sarà completata, quel santo giorno dovrò assistere solo ai giochi di signore e signorine impegnate a spartirsi i lasciti del facoltoso “de cuius”.




I premi conferiti al grande Marco, per quanto mi riguarda, non sono mai invisibili! Continua così, a rappresentarci all'estero con la tua credibilità e passione, sono fiero di te e di essere un italiano da te rappresentato. Complimenti di cuore caro Marco. Un caro saluto. Mauro - Bertonico (LO)


# 366    commento di   Luca_rinaldi - utente certificato  lasciato il 30/4/2009 alle 19:11

segnalata il 28 aprile http://lucarinaldi.blogspot.com/2009/04/marco-travaglio-riceve-il-freedom-of.html
http://lucarinaldi.blogspot.com/2009/04/marco-travaglio-riceve-il-freedom-of.html


Congratulazioni, dott. Travaglio, per il meritatissimo premio.


@Lorenza #303 e gli altri su DiPietro : E' un po triste che ci si abbeveri alla fonte dall'articolo di Facci (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=345827) che pur GROSSOLANAMENTE vero, e' intriso di strumentalizzazione, faziosita' e mezze frasi tali da risultare enormemente odioso sin dal titolo ("di pietro si incorona re della casta"!?!?) ,per difendere una minchiata. I fatti sono decentemente esposti nel sito europeo [ http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A6-2009-0197+0+DOC+PDF+V0//IT ] e ovviamente non sono nella forma (e in alcuni casi nella sostanza) neanche paragonabili a quelli di Facci. Facci si indigna (e Verde con lui) perche "è stato SOLAMENTE imputato nel processo Imi-Sir" invece che nel lodo mondadori. Come dire "mi hai diffamato, sono imputato per camorra, non per d'rangheta". Per questo "grave reato" ,invece di chiedere al quotidiano "Rinascita" (del 26 ottobre 2002), una MOLTO PIU LOGICA E CIVILE rettifica al giornale, querela. Non subito ma dopo molti mesi. E querela dipietro (autore dell'articolo). Il sito dell'EU dice che "la frase incriminata era la seguente: "...la vicenda Lodo Mondadori riguarderebbe una sentenza emessa dal Tribunale di Roma - sempre sotto l'influenza diretta o indiretta dei giudici Metta, Verde e Squillante - che annullò un lodo arbitrale ...")." In pratica mentre parla del Lodo ,ci scappa anche il nome di Verde. Dipietro poi si difende dicendo "Nella sua difesa, Di Pietro sostiene che questo errore tecnico/redazionale si è verificato perché i mass-media accomunavano normalmente le due vicende giudiziarie con il termine "processo IMI-SIR/Lodo Mondadori"" E' talmente vero che guardando i giornali dell'epoca vediamo cose come (Corriere luglio 2002) : "GENNAIO 2002 PROCESSI UNIFICATI Il 28 gennaio scorso, la quarta sezione del Tribunale di Milano decide di unificare il processo Imi-Sir e quello per il lodo Mondadori in un solo procedimento. La decis


((continua)) La decisione viene presa dai giudici per accelerare i tempi e «per la parziale comunanza di fonti probatorie, imputati e testimoni»." Insomma la querela per diffamazione è a dir poco pretestuosa, pur se astrattamente i presupposti sono corretti. A parte questo Dipietro ha riconosciuto come errore madornale la cosa, e io, personalmente considero i reati di opinione MOLTO SPESSO di dubbia utilita' sociale (cioe il magistrato visti gli attori e il caso, secondo me, nella stragrande maggioranza dei casi, dovrebbe poter rifiutare il caso. opinione mia). Facci pensa che avrebbe certamente perso la causa civile.. io ho i miei seri dubbi, certo è che e' pretestuosa e che chiedeva un sacco di soldi di risarcimento. Il giudice Verde poi è un gran personaggio noto alle cronache giudiziarie da tempo immemore (vedi http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/05/26/una-carriera-all-ombra-del-garofano.html del 1996 ). Quindi nel merito è e rimane una minchiata pretestuosa. DAL PUNTO DI VISTA ASTRATTAMENTE "POLITICO/MORALE" cmq Dipietro non ci fa una ottima figura, visto che aveva detto di rinunciare all'immunita parlamentare (che ha di diritto) per difendersi nel processo civile. Possiamo perdonarlo per aver scelto (lui e altri 657 politici della UE.. certamente tutti giustizialisto-comunisti ) di essersi avvalso di questo diritto per evitare una causa pretestuosa e perditempo? Mhhh per quanto mi riguarda ,si. Lo perdono :)


Non sono originale, ma ti scrivo solo per far numero. COMPLIMENTI!HAI TUTTA LA MIA GRATITUDINE PER IL LAVORO CHE FAI E PER GLI STIMOLI CHE DAI NELLA RICERCA DELLA VERA INFORMAZIONE. Ora aspetto solo il vostro giornale.




marco, so che è poca cosa e che i nostri sono solo 30mila lettori (circa) ma ieri su "L'Eco del Chisone" è uscita una foto con dida sull'incontro di mercoledì scorso a Porte. Ho scritto del tuo premio e anche del fatto che hai sottolineato all'inizio: il premio che hai ricevuto è andato nelle passate edizioni a paesi non molto liberi e democratici.... insomma ho cercato di rendere il concetto che avevi espresso in fase iniziale, dopo la presentazione di Simona. ehehhe marco, ricordati che tu stai seminando e che i piccoli giornalisti provano a crescere... anche se a volte arrivano le cesoie (e di brutto!!!)






SPUTTANATO IL NANO SULLA MONNEZZA GRANDE RUOTOLO


anche il messaggero da la notizia ... non proprio nel titolo però, bisogna proprio leggerlo tutto e bene l'articolo http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=56313&sez=HOME_INITALIA complimenti


Marco sei un grande...


VAI MARCOOOO! Che ridere, povera Todini


plisv #321 e lorenza Guardate che è una causa civile quella intentata da Filippo Verde a Di Pietro. In tal caso Tonino non sarebbe "condannato" ma "soccombente". Il condannato è nel penale...


# 380    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 0:43

ROMA - I distinguo tra Fini e il Cavaliere non sono una novità. Ma stavolta l'affondo di FareFuturo, fondazione animata dal presidente della Camera, punta su donne e televisione. Ovvero due dei punti nevralgici della visione del mondo berlusconiana. "Le donne non sono gingilli da utilizzare come specchietti per le allodole, non sono nemmeno fragili esserini bisognosi di protezione e promozione da parte di generosi e paterni signori maschi, le donne sono, banalmente, persone. Vorremmo che chi ha importanti responsabilità politiche qualche volta lo ricordasse". Parole come pietre, firmate da Sofia Ventura sul magazine della fondazione. Al punto che, alcune ore più tardi, lo stesso Gianfranco Fini deve puntualizzare definendo "copmprensibili, ma eccessive e non totalmente condivisibili" le opionioni della Ventura. Da tempo, la ricerca dello smarcamento dal premier è strategia quotidiana del presidente della Camera. E, come in passato, Farefuturo è lo strumento per mandare precisi segnali. Ora è il turno del personalissimo modo con cui il premier utilizza le donne in politica, le procedure di scelta e il retroterra da cui provengono. Veline, velinismo e simili, insomma.
Fini contro il velinismo prima della sinistra


Provate ad immaginare la "nostra" Alfano al posto del "loro" Alfano al Ministero della Giustizia. Il lodo Alfano non esisterebbe e le lodi sperticatesi su di esso, parrebbero lontani grugniti di un animale in estinzione. Mettiamoci poi un De Magistris al Ministero dell'Interno, un Travaglio all'Economia, un Di Pietro alla Difesa, un Grillo alle Comunicazioni, un Saviano alla Cultura, una Forleo all'Istruzione ecc. ecc., ed avremmo un governo serio con cui interloquire. Sono nomine fatte con spontaneità, senza nessun calcolo politico, prive dei soliti e vetusti do ut des tipicamente italioti; sarebbero però un ottimo team governativo con quell'alchimia - quel "quid" di onestà che oggi nessuno possiede - necessaria a far sì che si raddrizzi un paese spaventosamente alla deriva. La meritocrazia sbandierata dai fragili ed inebetiti "yes man" berlusconiani e post-veltroniani, altro non è che un appaiattirsi, un farsi zerbino, di fronte alle imbecillità che partorisce il padre-padrone-padrino politico che ti ha garantito il seggio in Parlamento. Più lecchi, più meriti. Più fai domande - meno sei collaborativo, quindi - e più scivoli in fondo alla classifica, additato con disprezzo in quanto reietto ed ingrato commensale, da umanoidi che hanno le papille gustative così lise, da confondere i "forni mortuari" come quello d'Acerra e chiamarli termovalorizzatori. Secondo la "Gang del Losco" governativa i veri eroi sono i Mangano. Quelli che non "cantano" e quelli che invece cantano possono essere solo gli Apicella, ma solo come accompagnamento musicale: il direttore d'orchestra nonchè cantautore può e deve essere solo uno. Gli emuli di Mangano meritano - secondo costoro - un plauso, un abbraccio di conforto - meglio se agli arresti domiciliari -, visto che il 41-Bis è così inumano. Come se a meritarlo fossero i disgraziati come Alberto Sordi in "Detenuto in attesa di giudizio". I meritevoli oggi sono "quelli che stanno muti" e riempiono di sabbia i piloni delle case abruzzesi<


Congratulazioni Marco e Grazie




@379 commento di gionatan Lo so gionatan, è una vecchia questione che Travaglio ha voluto puntualizzare. Giusto averlo ricordato. Vale la pena però di ricordare che nelle cause civili perse c' è un giudice e una sentenza in cui il giudice dichiara il convenuto responsabile dell'illecito, e lo CONDANNA a ...... Per quanto ne so io (non sono un esperto) il principio di soccombenza riguarda la ripartizione delle spese di giudizio. Può essere che sbagli, se mi ricordo chiedo a un amico avvocato. Non essendo qui in un blog giuridico, penso non sia scorretto dire che un tale è "responsabile di illecito" e "condannato" quando perde una causa civile. Ah, se ti interessa ho risposto al tuo commento "notturno dell'altro ieri. Ciao.


@368 bubba Nelle ultime 5 righe del tuo commento ci sei arrivato: Quello che "ci si difende nei, non dai processi" ha scelto di difendersi dal suo processo dopo aver assicurato che avrebbe fatto il contrario. Punto.


# 386    commento di   GabrixBrown - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 9:56

Marco che dire... per fortuna all'estero riconoscono ancora i bravi giornalisti! Complimenti ;)




Marco, tantissimi complimenti!




L'altro giorno in tarda serata su Rai2 ho visto un documentario su Stalin e lo stalinismo. Una piccola pillola di cultura, ad un ignorante in storia quale sono e come ce n'è molti, troppi, in Italia e devo dire che mi si sono accese diverse lampadine. Un mostro come tanti nella nostra storia mette in ginocchio una grande nazione e la folla innalza il grande Stalin come un dio. Il nostro presidente fortunatamente non è arrivato e non arriverà mai a quei livelli, ma a me questo soft-stalinismo fa già schifo così, non c'è bisogno che peggiori. Ho 23 anni, il luogo comune dice che i cambiamenti sono nelle mani di noi giovani, ma la realtà è desolante. Non potrebbe essere altrimenti. Il berlusconismo è in atto da 15 anni. 15 anni fa avevamo 8 anni e altri pensieri per la testa. Siamo cresciuti a pane, playstation, grande fratello e campionato di calcio. A noi ci va bene così, stiamo bene nella nostra ignoranza, non può partire da noi. Deve partire dall'informazione, da tutti i Marco Travaglio d'Italia, perchè ce ne sono tanti, ne son sicuro. Dovete raggrupparvi in un unica testata quotidiana nazionale, che sia anche solo su Internet e non su carta stampata, abbiamo bisogno di giornalismo vero, alla Germania o alla Stati Uniti, ma con un po' di coraggio in più, per sopperire ai boicottaggi, alla misteriosa mancanza di pubblicità e finanziamenti, ai proiettili in busta chiusa. Il pubblico è garantito, tutti i visitatori di questo blog, di quello di Beppe Grillo, di quello di Luttazzi sono una buona base da cui partire. I tempi sono maturi e non devono allungarsi troppo. La nausea per il berlusconismo potrebbe diventare rassegnazione, fino a che l'unica voce che si sentirà sarà quella della folla festante che acclama il nostro amatissimo presidente mentre continua ad affossare il nostro Paese, legge dopo legge.


complimenti Marco!


Bravo Travaglio. i miei commenti sicuramente ti stanno sul cazzo...ma quando te lo meriti..te lo meriti. complimenti per il premio meritatissimo. con stima pace e bene


dovrebbe essere fonte di orgoglio ma evidentemente non lo è.. come al solito per sapere le cose oltre a qualche sito internet dobbiamo andare a leggere i giornali stranieri. cmq complimenti a marco travaglio!


# 394    commento di   Lila ^-.-^ - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 14:25

Bravo Marco. Sono fiera di te, mi piace vedere che non hai perso il senso dell umorismo nonostante le critiche, gli attacchi personali, le campagne di denigrazione che hai subìto per quello che fai. Un giorno parleranno di te riferendosi all'Italia dei giorni nostri, diranno il tuo nome e faranno sentire le tue parole. Invece di quei giornalisti-burattini che ti disapprovano per tornaconto personale, nessuno saprà fare distinzione. Magra consolazione vero? Sei grande! (anche se non unico, evviva TUTTI i giornalisti che fanno informazione)


marco,ti faccio le mie più sincere congratulazione, sono veramente felice e contento non solo per te in primis ma anche perchè hai dimostrato che in italia c'è speranza per una libera informazione, sei l'unica persona italiana della quale all'estero si parla bene, come tanti credo in te e siccome ti seguo da molto tempo, diciamo che vado fiero di te...hahaha.continua così... rendici orgogliosi tutti...




# 397    commento di   stefanofacci - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 16:58

Ciao Marco e complimenti per il premio di Berlino. Noi che ti seguiamo regolarmente non avevamo bisogno di vederti riconosciuno alcunchè di ufficiale per sapere chi sei e come hai lavorato negli ultimi anni, ma come hai ricordato tu nel discorso durante la cerimonia di premiazione, sicuramente questo è per te un motivo in più e a livello internazionale di poterti sentire orgoglioso della tua professionalità oltrechè una frustata al nostro paese perchè un giornalista normale può essere premiato solo se si dimostra coraggioso in uno stato sotto regime mediatico. Tuttavia mi rammarica molto quanto scritto oggi dal biondo naturale cameriere di craxi sul Giornale. Oltre a insultare come fa regolarmente te e il tuo prezioso lavoro, continua ad offendere pesantemente anche noi che ti sosteniamo, ti leggiamo e ti apppreziamo definendo i tuoi estimatori dei "sottosviluppati" e sibillinamente dandoti del "tangentaro" e del "coglione". Ma davvero tu riesci a sopportare tutto ciò? Io provo a difendermi scrivendo qualche post sul mio blog in cui lo prendo per il culo alla grande, ma certo non riesco a lenire le ferite alla mia dignità per quando vengo definito "sottosviluppato" da un vigliacco come Filippo Facci. E abbiamo pure lo stesso cognome, dannazione! Come si fa a sbollire tutto il veleno che si accumula??
http://www.pillolarossaitalia.splinder.com/




Anche i tedeschi seguono Travaglio! ;) http://www.tagesspiegel.de/medien-news/Marco-Travaglio;art15532,2784877


Sono felice per questo riconoscimento; sei un uomo molto coraggioso, sei il miglior giornalista in Italia in questo momento;per conoscere i fatti bisogna leggerti e ascoltarti.




Perché i giornali non riportano la notizia? Perché non ce ne puo' fregar di meno del premiuccio a Travaglio. É diventato talmente presuntuoso che pensa che si debba star sempre a parlare di lui! Ma scendi, caro Travaglio, scendi veramente!


Genbtile Dott. Travaglio, Congratulazioni per il premio. Non so esprimere bene cosa provo, perchè seguendola da tempo, e notando i suoi grandi sforzi credo che questo premio meritava veramente. Non è dato da una istituzione italiana, ma non importa. Per quanti troll, quante ingiurie o bugie vengano dette presto o tardi la verità salterà fuori, come sempre, almeno se si è interessati a conoscerla. Diranno che i tedeschi sono tutti comunisti ora, perchè non importa quale sia la stronzata: se il boss la pronuncia i servi la ripetono come pappagalli. Non mi resta che augurarle buon lavoro e buon proseguimento, e mi riserbo altre cose che vorrei aggiungere perchè so che lei è abbastanza intelligente per sentirsele dire. Da cittadino italiano la ringrazio e le ricordo la mia stima. Buona giornata, P.S.: non arrivi in ritardo quando deve dare interviste, soprattutto se a giornali stranieri.


marco rispondi a questi qui http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=348055




@Primula Se a te e a quel genio di Facci non importava nulla del "premiuccio" dato a Travaglio, non significa che per altri non sarebbe stato interessante saperlo, specie quelli che non hanno la possibilità di utilizzare internet. Vedo che v'interessa molto di più commentare le sue condanne... che tristi.




Complimenti a Marco per il premio meritatissimo. La mia opinione è che il merito qua da noi è un gingillo accessorio, spesso fastidioso, ecco perchè poi certe notizie passano nel silenzio e altre non-notizie arrivano a cavallo con tanto di frizzi, lazzi, trombe, tromboni, trombati.... Insomma, complimenti vivissimi a Marco per il riconoscimento che suoi colleghi hanno deciso di assegnargli.


complimenti di cuore


Vivissime Congratulazioniiiii!!!!! Grazie.


Ho appena finito di vedere il video del tuo intervento: sei davvero un grande! Complimenti anche per il coraggio con cui parli di tante cose... proprio un PREMIO alla LIBERTA' DI STAMPA stra-meritato! con tanta stima Paola




Il problema dell'informazione italiana è anche la "selezione" dei giornalisti:se non c'è una formazione adeguata che speranze abbiamo di un'informazione sana nel futuro?.Per tutti i giovani come me che desideriamo intraprendere questo mestiere imparando davvero e lavorando duramente, è difficile scegliere un percorso da seguire:ci sono tanti master a pagamento e non è detto che siano cosi formativi quanto il lavoro sul campo...ma se non possediamo il "tesserino" che attesti la nostra competenza saremo sempre sfruttati e sottovalutati:è un cane che si morde la coda.A questo proposito,la redazione ha qualche consiglio concreto da darmi sul percorso "giusto" da intraprendere? Volevo inoltre esprimere la mia gioia per il premio per la "libertà di stampa" a Marco Travaglio e l'enorme sorpresa/soddisfazione nel trovare il mio articolo "Marco Travaglio e il Premio invisibile"riportato qui dal sito www.agoravox.it:mi sono sentita per la prima volta davvero utile. Tanti saluti e grazie di cuore per il vostro incredibile esempio, Gloria


E' vero, la notizia del premio a Marco Travaglio non è apparsa quasi su nessun quotidiano (se non in forma quantomeno discutibile, vedi articolo su "Il Giornale". Però, per esempio, è apparsa sul mio, di giornale: e mi sono anche premurata di comunicarlo a "Voglio scendere" quando ho visto che su questo blog si parlava di "notizia scomparsa" (posto il link solo per onor di cronaca: http://www.ilponente.com/index.php?p=8019) Ora, non è che io abbia particolari manie di protagonismo: però, se si continua a sostenere che in rete si trova l'unica informazione libera, che la rete è l'unico modo decente che ci è rimasto per comunicare ecc.ecc... e poi si considerano "di serie B" i giornali online ("Il Ponente" è una testata giornalistica, regolarmente registrata)...allora mi sembra che si perda un po' anche il valore di quanto si va declamando. Sia chiaro: NON è "lesa maestà", non mi sono "offesa" perché il mio articolo non è stato citato né nulla del genere. Però mi chiedo quanti altri giornali online abbiano dato la notizia e siano stati ignorati; e non mi sembra giusto che la nostra non venga considerata "informazione" alla stregua di quella cartacea. Grazie. Valeria
www.ilponente.com


# 415    commento di   Patrizia Del Greco - utente certificato  lasciato il 11/5/2009 alle 1:59

Sig. Marco Travaglio, le scrivo da Madrid, sono un'italiana che vive qui da un anno e mezzo. Innanzitutto complimenti per il premio ricevuto, più che meritato. Che in Italia si respiri odore di dittatura mediatica non è una novità per noi cittadini, ma è importante che almeno all'estero questo venga riconosciuto come una privazione dei nostri diritti che dovrebbero essere rispettati in una democrazia. La ringrazio per tutto quello che fa attraverso la sua professione, così ci trasmette la reale verità. Non confondiamoci con tante “notizie” sul divorzio di Berlusconi che sono tutte distrazioni. Il modus operandi è molto simile a quello che metteva in atto la dittatura argentina: fomentava guardare le partite dei mondiali di calcio (1978) e nel frattempo gettava in mare delle persone vive da un aereo (episodio che tra l'altro il caro Berlusconi ha voluto riprendere con una delle sue perspicaci battute affermando che a costoro veniva lanciata una palla e detto di “andare fuori a giocare”). Questi trucchi attuati per manipolare l'intelligenza delle persone li fanno da sempre, ma siamo noi quelli che non dobbiamo cadere nel tranello. Si dice che le cose cattive abbiano un inizio, ma in teoria anche una fine, perciò mi viene da pensare che Berlusconi non sarà eterno, dovrà morire prima o poi, no? Qui in Spagna si ripropone spesso un detto: “Muerto el perro se acabó la rabia” (cioè morto il cane finita la rabbia). Sono una persona che ama l'Italia, ma mi rende triste vederla ridotta così. Ho una figlia di 18 anni che vede in Lei un esempio di democrazia. Lei inizierà gli studi di giornalismo e dice che quando lo sarà diventata, tornerà a lavorare per l'Italia. Noi qui attraverso internet La vediamo sempre a Passaparola, leggiamo i suoi artícoli, ci facciamo spedire i suoi libri. Grazie a Lei e ad altri come Lei noi non finiremo come pecore al macello. Noi italiani dobbiamo votare con coscienza, perche così diamo alla nostra Costituzione il giust


# 416    commento di   Patrizia Del Greco - utente certificato  lasciato il 11/5/2009 alle 2:0

Noi italiani dobbiamo votare con coscienza, perche così diamo alla nostra Costituzione il giusto valore che merita. Dobbiamo pensare all'importanza della libertà d'espresione e condannare attraverso il nostro voto ogni forma di dittatura. La saluto. Patrizia Del Greco




Estimado Director, estuve un par de dias en Barcelona por negocios asì que tuve el gusto de leer la ediciòn de El Paìs del domingo 10 de mayo. Ayà, en las oja de obituarios, habìa uno sobre Gianni Baget Bozzo, escrito por sus Juan G. Bedoya sobre el cual me gustaria hacer un pequeño comentario. Dice Juan G. Bedoya, hablando de Indro Montanelli, que ese era “un periodista de acciòn procedente del fascismo” y que èl fue – junto con Gianni Baget Bozzo – “una de las cartas de presentaciòn para Silvio Berlusconi” cuando este ultimo decidiò convertirse en politico. Como analisi no podrìa ser mas ecuivocado y superficìal, y el Sr. Juan G. Bedoya deberìa informarse meyor antes de decir cosas que son tan insultantes para un campeòn del periodismo tal como Indro Montanelli. Los hechos son bien diferentes: Indro Montanelli naciò en 1909 y – cuando tenìa poco mas de 20 años de edad, fuè efectivamete un sostenitor del fascismo durante un tiempo (pocos años), como la gran mayoria de los italianos por lo meno en las primeras fases del fascismo. Pero si diò cuenta de la verdadera naturaleza del fascismo mucho antès de los demàs, precisamente en 1937, o sea cuando el regìmen fascista era en el apice de su popolaridad y èl ya estaba en una posiciòn en la cual hubiera podido disfrutàr de varios privilegios, si no hubiese preferido poner adelande su honestad intelectùal. Obviamente esto le ha costado mucho y de hecho Montanelli fuè encarcerado por el regìmen fascista y condenado a muerte; se salviò por pura suerte gracias a la intervenciòn de un eclesiastico (uno de los tantos aspectos paradòjicos en la vida de este grande hombre, ya que siempre se ha proclamado ateo). Desde entonces fuè un antifascista, asì como un anticomunista; nunca - absolutamente nunca - ha sido un simpatizante de Berlusconi como politico; quien conoce apena un poco de su historia sabes muy bien que es cierto el exacto contrario. Pocos han sido tan ferozemente criticos
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Berlusconi ha sido el editor del periodico del cual Montanelli era director (Il Giornale nuovo), ya que lo comprò en varias fases, pero esto pasò mucho antes de que entriò en politica y cuando lo hizo pretendià que Il Giornale se convertiese en un organ de apoyo a su partido y su “lucha”. Obviamente la respuesta de Montanelli fuè “olvidatelo” y por esto el fuè efectivamente obligado a irse. Fundiò otro periodico a los 85 años pero no durò que poco mas de un año (Berlusconi controla entre muchas otras cosas en Italia la mas grande concesionaria de publicidad – Publitalia - asì que puede hacer mucho daño a un periodico que no le guste). Indro Montanelli ha sido el mas alto ejemplo de periodista “puro”, un ejemplo de liberal como hay muy pocos desfurtunatamente en la Italia de hoyendia y su nombre no se puede de alguna manera poner al lado de el de Gianni Baget Bozzo, sobre el cùal prefiero no comentar nada unicamente por respecto a los muertos. Ojalà que El Pais – que yo considero uno de los periodicos mas calificados en Europa – vaya a rectificar las informaciones contenida en el sobre mencionado articulo porque creo que sea algo que deben a uno de los mas altos ejemplos de periodista libre, Indro Montanelli. PS: favòr perdonen mi español aproximado. Atentamente Alessandro Marcolin
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Cari amici, Ho appena messo su Youtube, in quattro parti e con sottotitoli inglesi, il discorso di Marco Travaglio del 28 aprile scorso a Berlino, quando e’ stato premiato con il Press Freedom Prize 2009 dalla federazione della stampa tedesca. Vi scrivo sotto i link per le 4 parti di tale discorso: 1 di 4: http://www.youtube.com/watch?v=4fMfuklNoxI 2 di 4: http://www.youtube.com/watch?v=brfmAnjn-Mc 3 di 4: http://www.youtube.com/watch?v=JZv8Qsv8IiU 4 di 4: http://www.youtube.com/watch?v=hJeVZrFXpQw Per favore guardateli e diffondeteli, anche e soprattutto ai vostri amici stranieri che ignorano il livello di regime che e’ in atto in Italia. Ho perso tempo per tradurlo in inglese e metterlo su Youtube perche’ ritengo che e’ un discorso di introduzione molto ben fatto al problema italiano: le tecniche con cui Berlusconi sia riuscito ad instaurare un regime di stampo fascista, la mancanza di liberta’ di stampa, ed il pericolo che qualcun altro in qualche altro paese voglia imitare il tizio. D’altro canto noi italiani inventammo il fascismo, che fu un modello di esportazione made in Italy, coronato da successo. Se vogliamo che il Berlusconismo non sia altrettanto, dovremmo impegnarci fin da ora. Per esempio, potreste indicare a tutti i vostri amici stranieri che vi chiedono “ma come e’ possibile che continuate a votare Berlusconi?” “Ma Berlusconi chi e’?” etc. di dare un’occhiata a tali link su Youtube. Grazie Stefano



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