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commenti su voglioscendere

post: Il Cavaliere di Hardcore

Zorro l'Unità, 1 maggio 2009 Chissà com’è stato il ritorno in ufficio del papà di Noemi dopo la festa per il 18° compleanno della ragazza con visita a sorpresa di Al Tappone, che lei chiama eloquentemente «papi». Figurarsi i frizzi e lazzi dei colleghi: « Ciao papi », «Tutto bene in famiglia, papi?». Il malcapitato è stato pure calunniato come «vecchio autista di Craxi» (falso, ovviamente). Insomma una catastrofe, per il pover’uomo. Per il Cavaliere di Hardcore invece lo scandalo delle selezioni per le Europee , decisamente più corrive di quelle per “Colpo Grosso”, è stato prontamente trasformato nell’ennesimo trionfo dalle tv e dalla stampa al seguito. Che hanno evitato di collegarlo alle denunce di Guzzanti senior sulla « mignottocrazia » e alla notizia del padre di un’altra ... continua



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Il pdl è il nuovo partito dei cloni. Alcuni mostri gia li vediamo: gasparri, cicchitto, capezzone, altri verranno fuori tra un po di tempo. Tutti omologati, tutti venduti, tutti FALSI. Dire che attaccare il nano fa aumentare i suoi consensi è un 'intelligenza agli elettori. I consensi del nano aumentano perchè troppe cose NON vengono dette, perchè c'è troppa DISINFORMAZIONE, questi sono i motivi!


Dire che attaccare il nano fa aumentare i suoi consensi è un INSULTO all'intelligenza degli elettori capaci di intendere e volere. (frase corretta)


PDL PAPI DELLA LIBERTA'


@Shantaram non credo che tu abbia colto la sottile ironia... ma e' comprensibile. il guardian in un articolo recente lo ha scritto chiaro e tondo che sono 15 anni che vivete al di fuori della realta', ma non e' il solo. giornali da tutto il mondo in maniera piu' o meno velata, vi descrive come fuori di testa.


Intervengo per l'ultima volta circa le condanne in primo grado per diffamazione di Giornalisti. Una volta vista l'accusa e i motivi, se sono del tutto ininfluenti circa la sostanza delle notizie date sul "diffamato", come nel caso di DelNoce, sono per me davanti ad una NON-notizia. Non mi interessa se un articolo riporta un'inesattezza sulle stringhe delle scarpe di qualcuno che per la prima volta in quel pezzo viene riconosciuto come un delinquente o una persona abituata a comportamenti impropri per il ruolo che ricopre, e che il resto dell'informazione ci presenta come un "eroe senza macchia". Cioè valuto molto più utile per me e per l'opinione pubblica un resoconto completo dell'incapacità e della "corruzione" (o servilismo non richiesto che sia) di un dirigente della tv pubblica, che tutti paghiamo sia presso il fisco che tramite il canone, di quanto non mi sembri "irrispettoso" il tono usato in questo resoconto da chi lo scrive. Il resto non lede la credibilità del Giornalista ai miei occhi, ma fa' parte degli inconvenienti del mestiere di quest'ultimo. DelNoce invece di vergognarsi e di abbozzare sporge denuncia, ed ha un avvocato tale da trovare un tribunale che gli da' ragione: così leggo questa notizia. (e trovo pure giusto che Travaglio non ne parli, essendo direttamente coinvolto: ci sarebbe un conflitto d'interessi)


D'accordo che Del Noce doveva vergognarsi ed abbozzare, però preferirei sempre che Travaglio riuscisse a scindere la denuncia, la notizia, l'inchiesta da quella forma di insulto (psiconano, cainano, al tappone, lombrichi etc) che possono far ridacchiare, ma a mio parere lo svalutano. Se voglio leggere satira leggo Luttazzi, da lui voglio fatti, raccontati con ironia, cattiveria etc, ma senza togliersi sfizi inutili. Non trovo il conflitto di interessi nel dare notizia dell'avvenuta condanna, magari con qualche dettaglio in più. Il concetto di conflitto è diverso, non facciamo confusione!


# 53    commento di   sparta00 - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 22:52

La condanna di Travaglio è una condanna di primo grado. Aspettare l'esito definitivo del processo mi sembra il minimo prima di blaterare a vanvera. Poi giudicheremo. Sulla vicenda di Berlusconi che si presenta alla festa di compleanno di una zoccoletta uscita dal nulla, che dire? Mamma mia, non c'è mai limite al peggio! Ma sono convinto che sia l'ennesima trovata per occupare le prime pagine dei giornali. Spero che la ninfetta di Napoli faccia la fine che merita. Confido prima o poi che finisca la mignottocrazia. A partire dal mignottone che abusivamente ci governa.


# 54    commento di   sparta00 - utente certificato  lasciato il 1/5/2009 alle 22:57

Prima che qualche troll berlusconiano critichi la mia espressione "abusivamente ci governa", ricordo quante volte Berlusconi si è salvato il culo da condanne sacrosante con leggine ad hoc. E purtroppo per voi berlusconelli, il conflitto d'interessi viene ignorato solo in Italia. Queste due osservazioni, e altre ancora, sono alla base della mia convinzione. Che schifo!


LA DIFFAMAZIONE Qualcuno potrebbe anche chiamarmi stronzo, idiota, cretino ecc., mi lascerebbe freddo. Ma se mi chiamasse Previti o Del Noce, lo denuncerei per diffamzaione.


Siamo nel paese dove ti devi difendere dai lestofanti...si ma nelle aule giudiziarie.


x enrigo Il conflitto di interessi c'è, invece, se un giornalista pubblica una notizia su se' stesso. Cioè puo' piacere ai chi lo segue ed essere giusto se questo si presta a interviste presso altri, su giornali, tv o internet; ma non dovrebbe usare lo spazio da cui fa' Informazione per giustificare suoi eventuali errori (se non tramite una rettifica, che però sia a vantaggio della vittima dell'errore) o per cercare di dimostrare la correttezza di un suo precedente articolo (per quello c'è al limite lo spazio del capo redattore, responsabile della pubblicazione). Sempre che il giornalista segua una giusta deontologia professionale come mi pare che Travaglio cerchi di fare.




la cosa che mi fa incazzare è leggere l'idiozia dei commentatori italiani e berlusconiani sull'economist. ripetono a pappagallo le idiozie che racconta berlusconi: i giornali stranieri che parlano male dell'italia sono istigati dai giornali italiani di sinistra, e non è vero che in italia l'informazione è sotto il controllo di berlusconi perché ci sono santoro e floris, e l'80% dei giornalisti della rai sono di sinistra... speravo che leggendo un articolo di un giornale estero potessi risparmiarmi tutte queste idiozie, e invece no. in ogni giornale o organo di informazione che non sia pro-berlusconi arrivano sempre dei soldatini a difendere il capo. mi chiedo se dietro ci sia una coordinazione oppure siamo davvero così pieni di imbecilli.


# 60    commento di   Lila ^-.-^ - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 0:23

Sera Marco. Ti ho visto a Tetris, ma solo l'ultima mezz'ora. Ho visto Fabrizio Corona che ti si avvicinava per chiederti qualcosa... un autigrafo?


# 61    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 0:39

CANTIERI SOCIALI di Pierluigi Sullo L'impresa Godzilla Un mostro, un'impresa Godzilla, anzi un'Imprezilla. Questo è il titolo di Carta settimanale in edicola da venerdì, su un bel disegno di un mostro meccanico che mastica terra e natura. Di Impregilo si è riparlato a proposito dell'ospedale dell'Aquila, e la magistratura indaga, anche se l'azienda dice di averci fatto solo lavori secondari e non strutturali. Si vedrà. Anche la magistratura di Napoli indaga, sulla lunga e dolorosa (per i cittadini) gestione di rifiuti, i milioni di «ecoballe» che giacciono qua e là e il nuovo inceneritore di Acerra, dove quella «mondezza» fuorilegge potrà essere bruciata e per la cui realizzazione quelli di Impregilo si sono meritati il titolo di «eroi», che Berlusconi attribuisce come Breznev l'Ordine di Lenin. Anche qui, vedremo. Per la Tav che perfora l'Appennino tosco-emiliano, al Mugello, non dobbiamo più aspettare. La magistratura ha condannato Impregilo: i danni ambientali sono stati tanto gravi, che perfino in Italia sono diventati un reato. Sull'enorme ritardo dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria la mega-impresa di costruzioni non ha pagato dazio, e neppure per le inchieste sulle infiltrazioni mafiose. Sul Ponte di Messina è in attesa fiduciosa degli appalti, che invece ha ottenuto per il Passante di Mestre (realizzato cancellando un bel pezzo di Veneto), per il Mose di Venezia e per la futura Pedemontana, l'autostrada killer del lombardo-veneto. Si potrebbe continuare a lungo. E che dire delle «grandi opere» già realizzate in giro per il mondo o che pendono come una minaccia? Prendiamone a caso due, dal bell'articolo in proposito, su Carta, di Sabina Morandi: le 5 dighe del Lesotho Highland Water (Africa meridionale) e le 12 centrali elettriche e 22 dighe nel Kurdistan orientale, in Turchia. Nel primo caso otto transnazionali, tra le quali Impregilo, sono state condannate, su denuncia del governo del Lesotho, per aver versato bustarelle a proposito di due delle digh


Il Marco nazionale non può lamentarsi che nessun giornale/tg abbia dato la notizia del suo premio come baluardo della libertà di stampa in Italia e infatti non l'ha fatto. Moglie ubriaca e botte piena, dice niente? Le sue condanne non sono definitive (Previti a parte), quindi aspettiamo. Comunque dare del cretino a Del Noce merita una tacca e se non dà la notizia forse è perchè la sentenza non è ancora pubblica, non si è letto nulla a parte le obiettive dichiarazioni ... dell'avvocato di Del Noce. La mia stima rimane invariata e lo leggo volentieri in tutte le versioni.


# 63    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 0:41

Ma il progetto in generale, che vuole deviare il 70 per cento delle acque del fiume Orange, avrà conseguenze ambientali e sociali drammatiche. Solo per la prima diga sono state deportate 24 mila persone, in gran parte pastori nomadi finiti nelle favelas delle grandi città. Quanto al Kurdistan, il progetto costringerebbe a traslocare 78 mila persone, e sommergerebbe Hasankyef, sito archeologico prezioso. Per non parlare del fatto che la Turchia controllerebbe quasi del tutto l'acqua del Tigri e dell'Eufrate, da cui dipendono Siria e Iraq (è proprio vero che le guerre di oggi si combattono più per l'acqua che per il petrolio). Di nuovo, si potrebbe continuare a lungo. Si potrebbe obiettare: se per una volta un'impresa italiana va tanto forte da poter concorrere - in questi giorni - all'allargamento del Canale di Panama, perché lamentarsene? Siete contro il lavoro italiano? Beh, intanto risulta che Impregilo, grazie alla sperimentata tecnica dei sub-sub-sub-appalti, ha in bilancio un costo del lavoro che incide per il 3 per cento, contro il 15-19 per cento delle imprese simili in Europa, e ha un rapporto tra impiegati e operai di 1 a 0,6, contro un rapporto nelle aziende europee di 1 a 6-7. Impregilo è fondamentalmente una «bolla di cemento», come dice Ivan Cicconi, analista del sistema degli appalti. Ma soprattutto l'impressione che Imprezilla dà, a guardarne da vicino le opere, è che le cose si fanno perché Impregilo deve guadagnarci, piuttosto che farle perché servono e, in via secondaria, qualcuno le deve fare. Un tempo proprietà della Fiat, poi della famiglia Romiti (i due figli di Cesare sono sotto inchiesta a Napoli), oggi Impregilo appartiene - con quote del 33 per cento ciascuno - a Benetton, Ligresti e Savio. Mancano solo Caltagirone e De Benedetti, e il panorama sarebbe completo. Sono loro, i padroni del vapore (del cemento e dell'asfalto), sempre gli stessi, che decidono di fatto quella che i politici chiamano «politica delle infrastrutture», la spina do


# 64    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 0:43

la spina dorsale del paese, quel che gli permetterebbe di «competere» e di «crescere». Tocca citare in proposito la signora Marcegaglia, presidente di Confindustria, che in un momento di lucidità ha dichiarato: «A noi servono soprattutto le piccole opere». Magari andremo da Torino a Lione a tutta birra, risparmiando quella mezz'oretta, ma se piove appena un po' di più franano le colline e i fiumi esplodono, tanto per fare un esempio. Pierluigi Sullo


Io ho sentito Travaglio in una conferenza appena tornato da Berlino e ha parlato senza problemi della sua condanna (3000 euro se non ricordo male) per avere scritto che se Del Noce non riusciva a capire un libro ( "La prevalenza del Cretino" ...o qualcosa del genere) doveva farselo spiegare da qualcuno. Del Noce si offese leggendo un precedente articolo di Travaglio che prendeva il titolo da questo libro, si era sentito chiamato in causa (cretino) mentre in verità Marco parlava in senso lato del concetto del cretino nella società.Perciò gli ha consigliato di farsi spiegare il libro da qualcuno..... Perciò deve pagare 3000 euro.


Shantaram, "Ma infatti bisogna essere dei geni per farsi condannare per diffamazione da Previti e Del Noce richiede impegno.....non è mica cosa da poco ;)". non è poi così difficile, basta esagerare nell'esprimere un giudizio sui galantuomini citati (cosa che purtroppo Travaglio tende a fare), questo non significa che quanto scrive non corrisponda al vero. Certo che se a fare le pulci su questo è chi senza tanti complimenti dà dell'ignorante frustrato a chi legge il nostro o Grillo o spiega che Biagi poteva piacere solo alle vecchie rin... direi che si può tranqillamente parlare di ipocrisia allo stato puro (specie quando l'autore di tali sagaci affermazioni dimentica poi di raccontarci delle proprie condanne e patteggiementi, in genere pagate con soldi altrui...). Comunque che in Italia ci si interroghi sulla professionalità di un Travaglio e non su quella di chi come Maria Giovanna Maglie (degna collega di Facci) scrive "Un'ultima considerazione sul Cavaliere e sulle continue denigrazioni che lo colpiscono, frutto spesso di chiacchiere che provengono stoltamente dal suo medesimo entourage. Mi ricorda sempre di più il cavaliere nero della boutade storica di Gigi Proietti. Lo sfidano prima il cavaliere bianco, poi tutta la sua progenie, in tre, in nove e in ventisette, e via aumentando, ma lui li sconfigge sempre. La morale della barzelletta è che al cavaliere nero non gli devi... non lo devi scocciare. Visto che una parte grande degli italiani la pensa così, di non scocciarlo e di lasciarlo lavorare, quelli che continuano a farlo sono prima di tutto nemici della maggioranza degli italiani. Anche le gentili signore" (roba da tribunale speciale dei bei tempi di Stalin) dovrebbe far riflettere.


# 67    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 1:19

vorrei esortare gli amici "storici" del blog ad esprimere un gesto di riconoscenza verso tale shantaram. Ogni giorno qualcuno si sente in bisogno di intervenire in questo spazio e riportarci alla realta' e spiegarci (duri di comprendonio che non siamo altro) quali sono i veri problemi del nostro paese. Nello specifico: Travaglio che in modo subdolo e colpevole (da qui le giustissime condanne) sta rovinando l'informazione in questo altrimenti perfetto paese. Grazie shantaram, e' bello sapere che gente del tuo livello intellettuale trova il tempo di venirci in aiuto ed aiutarci nella lotta impari contro la disinformazione mediatica. Grazie a gente come te possiamo sperare un giorno di vedere la luce. Visto l'ora tarda e fuori dalla fascia protetta, mi permetto un commento che mi e' solitamente inusuale. Shantaram, ma va a da via 'l cuu, va.


# 68    commento di   adambra - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 1:25

Marco Voglioscendere è tra i blog candidati al Premio Ischia. Nella giuria ci sono pezzi da 90 del calibro di riotta, floris, annunziata... (mi fermo sennò mi sento male). Però sembra che il premio dei blog sia destinato ai visitatori. Io ho già votato ;-) Se altri vogliono farlo il sito è http://www.premioischia.it/Sondaggi?lang=it
http://www.andreadambra.eu


Vi segnalo un articolo scritto ieri da Filippo Facci su Il Giornale in cui Travaglio viene insultato gratuitamente. Se ne avete voglia commentate il suo articolo e ditegliene quattro: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=348055


@51 commento di Diego Beneventi non sarebbe certo la prima volta che Travaglio parla delle sentenze che lo riguardano, fra l'altro dando informazioni sbagliate (vedi caso Mediaset - Confalonieri). Se non ne parla per conflitto di interessi, se ne dev'essere accorto molto di recente.


@65 commento di cristina. Non è proprio così. Basta leggere gli articoli su Del Noce per capirlo. Il diritto di critica è una cosa (e considera le sentenze sempre più spesso affermano che non prevede neanche l'obbligo di essere obiettivi), la libertà di insulto un'altra.


x plisv Vedo che non sono l'unico insonne... Non volevo sindacare circa quello che Travaglio fa' o non fa', ma esprimere la mia opinione su cio' che trovo giusto fare in generale, per un giornalista. Per me Travaglio è libero di sbagliare quanto vuole, fin quando resta fuori dalla politica, ovvero fin quando non pretendesse di farsi pagare lo stipendio con le mie tasse (e, prima che tu obietti: quando è invitato in rai da Santoro, preferisco che sia lui l'ospite pagato coi soldi pubblici per scelta della redazione del programma, soprattutto se parla di notizie altrove censurate e NON di diatribe circa risibili querele che non credo riguardino né me né altri cittadini italiani)


@72 Diego Benevenuti "soprattutto se parla di notizie altrove censurate..." Penso anch'io sia questo il punto: dare notizie, non insultare e ridicolizzare. A volte lo fa anche dalla RAI. A volte dalla RAI ha contribuito a campagne che secondo me sono di pura di alterazione dei fatti, iniziate da Repubblica ed Espresso. Vero che non è formalmente in politica, ma non penso si possa negare che è molto pro-IDV e questo influenza la sua obiettività. Delle querele ho già scritto che fosse per me farei a meno di parlarne, ma sono lui e i suoi avversari che da tempo se le rinfacciano reciprocamente. Ciao.










Condivido totalmente l'articolo di M.Giovanna Maglie e c'é poco da fare dello spirito. Il ciarpame é qui,in questo blog, neanche dagospia arriva a questi livelli, e poi dagospia non ha pretese come il Travaglio che crede di essere la verità e la vita.


Papi attento, è giunto il tuo momento. ;-) PPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR !!!!


# 80    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 9:0

danielepelizzari: huuhauhahuauhuhauhauha madò. HO LA VEDENZA! ps: aspetto quello più sveglio di tutti che dice "voi vi fate strumentalizzare da travaglio che grazie a voi vende tanti libri e guadagna tanti soldi". Hanno per forza di cose lo scroto sul mento.


# 81    commento di   blackholesun_ - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 9:10

aggiungo anche che travaglio è proprio un gran cattivone. Nononono non si fa. Ma come si fa a rovinare fior fior di informazione riguardante il pezzo di prosciutto che la marini si è fatta trapiantare dentro le natiche. Oppure che in inverno fa freddo,e d'estate bisogna bere 2 litri d'acqua,oppure che l'orso polare nano si sta accoppiando con l'orso polare pacifimus,oppure che il gatto è il miglior amico dell'uomo (quando non ha il cimurro),oppure che scherzi a parte è un bel programma (lo dice il tg 5). Nonono travaglio sei il solito comunista,quanto pessimismo si legge nelle tue pagine.Cioè hai perso la causa contro previti,quindi significa che le cose che dici sono false.Moriremo tutti. Poi strumentalizzi i poveri signori che ti leggono e sono in buona fede e comprano i tuoi libri da 4 soldi. ps: dico che sto scherzando perchè ho paura che mi chiamino per scrivere su "il giornale"


Ieri sera ho visto Travaglio a tetris, impeccabile nelle sue risposte, ma a fine trasmissione, prima che venissero sfumate le immagini, ho visto Travaglio e Corona che si salutavano nn solo con la mano.... ma da quando sono così cordiali, solo io ricordo quello che diceva Travaglio di Corona, solo io ricordo una trasmissione di rai due dove Travaglio e Sgarbi si sono dati battaglia proprio su Corona? Ovviamente anche in quella occasione condividevo l'esposizione di Travaglio, e allora cos'è successo? E' più pacato e meno saccarstico quando ha di fronte la persona interessata? BOOOOOOO!!!!!!!


Travaglio continua a ripetere.."serve una rivoluzione liberale".. cosa intente? intende le politiche della sua leader Margaret Thatcher ? Cmq 200 anni di fallimenti non sono un po troppi? la favoletta liberale continua da 200 anni e nel mondo non si è mai vista traccia..la favoletta che tutti abbiamo una change, che tutti siamo uguali non può esistere nel mondo capitalista che vive di debito e crescita infinita. Fantastico Annozero se non sono liberali liberisti non li invita..Da Rampini a Travaglio...in tV mai nessuna vera opposizione.




# 85    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 10:55

A proposito di giudici, giornalisti e condanne La questione discussa più sopra forse merita qualche riflessione in più. È fin troppo facile replicare a quelli che sbandierano gongolanti la condanna di Travaglio che queste sono inezie per uno che da decenni scrive tre o quattro articoli al giorno pestando i calli a tutti, che riguardano questioni di dettaglio, che Travaglio di cause ne ha vinte a decine, o anche che si tratta di condanne in primo grado o di cause civili, e, infine, che per uno che fa quel mestiere sono infortuni inevitabili. Peggio ancora sarebbe ritorcere l’accusa contro le “penne” del “Giornale” e ricordare quanti volumi degli atti parlamentari occupano le autorizzazioni a procedere dell’on. Sgarbi, o a quanti anni ammontano le condanne definitive del sen. Jannuzzi. Sbagliato e anche inutile, perché Facci e i suoi fotocopiatori sono gente dalla morale doppia, che non potrà mai essere “persuasa”, e a battibeccare con loro si perde solo tempo. Parto da un’altra premessa. Chi ha qualche ricordo del movimento antimafia degli anni ‘60 e ‘70 sa bene che i suoi principali esponenti, a cominciare da Danilo Dolci, sono stati subissati di querele e spesso anche condannati. Adesso però, dopo Falcone e Buscetta, sappiamo che erano loro ad avere ragione mentre invece i politici chiamati in causa erano mafiosi. Bisognerebbe rivisitarli, uno per uno, tutti quei processi. Non sempre, a dire il vero, erano sentenze ingiuste. A volte chi aveva lanciato le accuse, pur avendo visto bene, non aveva in mano prove sufficienti o, magari, i suoi avvocati al processo non erano abbastanza bravi. Altre volte erano i processi ad essere “aggiustati”, o più semplicemente i giudici si sbagliavano. Ma non si tratta solo del passato: voglio ricordare il caso incredibile del prof. Parmaliana di Messina, suicidatosi qualche mese fa perché, dopo aver denunciato per anni mafiosi e politici collusi del suo territorio, non solo non è stato ascoltato ma è stato incriminato lui


# 86    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 10:56

[segue] per calunnia (tra parentesi, questa storia, di cui nessuno parla a livello nazionale, non è affatto chiusa e andrebbe seguita bene). Vengo al punto. Chi giudica i giudici? È la stessa domanda, in fondo, che si poneva Pilato riferendosi al suo processo: “che cos’è la verità?”. In una società sana a giudicare i giudici quando sbagliano ci sono la stampa libera e le persone di cultura: quelli che, come Zola, si prendono l’onere di leggersi le sentenze e di criticarle nel merito, prendendosi la responsabilità. Per questo le sentenze e i processi sono pubblici. Ma adesso? Abbiamo da un lato un corruttore di giudici che è diventato capo del Governo e fa quello che vuole, e dall’altro una stampa al suo servizio che massacra sistematicamente i giudici scomodi e non allineati. La stampa libera intanto va morendo, e la cultura è ininfluente. Fino a quando reggeremo? E se domani, putacaso, un giudice “addomesticato” o anche solo intimidito condannerà di brutto un giornalista scomodo, come se ne esce? La canea dei Facci e simili si scatenerà a comando, come fa già adesso: “Visto? Pure quello lì è come gli altri, e voi, che difendete sempre i giudici, adesso non potete parlare”. Chi deciderà allora chi ha ragione? Ovvero, per citare di nuovo il Vangelo, se il sale diventa insipido chi lo salerà? Per questo bisogna darsi da fare finché si è in tempo per fermarli. Dopo non ci sarà più niente da fare.


lo so che è una battutaccia, però nn resisto la devo fare :), senpre a fine trasmissione dopo il saluto, Travaglio aveva un foglio (penso il giornale che leggeva di tanto in tanto durante la trasmissione),ma gli ha chiesto l'autografo? :)))


"Ieri al concerto del primo maggio erano in tanti. Ma, ho cercato di mettermi nei panni di chi conta, di chi ha potere politico, economico e sociale. Il berlusca ad esempio . Guardando il concerto avrà pensato: L'avversario devi guardarlo negli occhi, "osservare" i suoi pensieri. Ed in silenzio."


più che papy, dovremmo chiamarlo pappone, almeno diciamo le cose come stanno. cmq non c'è che dire, dal manganello al ponte sullo stretto, tutto è una simbologia fallica, la megalomania parte dalla piccolezza di quel che han tra le mutande. e la condizione femminile in italia è da III mondo, così come il tasso di libertà (non a caso abbiamo avuto questa conferma con il declassamento del paese da libero a semilibero).


ma ero ubriaco oppure ieri sera Travaglio discuteva con Corona su la7???


http://www.youtube.com/watch?v=sT7gpJKSJwM Travaglio nega l'olocausto a GAza..Israele dice che si difende... poi vince il premio il semi libero giornalista.




# 93    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 12:23

x Pulicane .. è molto bello il tuo intervento Pulicane,non voglio farti splendere su tutti gli altri bloggers a me cari di questo spazio ma ti rendi sempre bello ai miei occhi perchè sei denso in ogni tuo intervento di quel bi-sogno di verità che rende democratico un paese , un paese che non deve smettere mai di voler fare verità dandosi un luogo che sia come x i tedeschi,un tutto nostro tribunale di norimberga,dove raccontare le verità secretate e risecretate anke per legge del paese;norimberga che con dolore ha fatto ripartire quella nazione dal passato pluriomicida,tuttaltro ripsetto alle palle di una repubblica di salò equiparata ai martiri della liberazione o i vari "camerierati" che abbimo vissuto,viviamo e subiamo xkè al servizio dei vari cavalieri; solo questa tensione verso la continua ricerca della verità rende a uno stato l'elemnto costitutivo dello stato stesso che è il popolo in ogni sua componente,di cui le parti più affioranti come quelle culturali cosi quelle giornalistiche o quelle dei tribunali dovrebbero ridare dignità alla ripresa necessaria di questa prima "emergenza" mai risolta da sempre del nostro paese,una specie di "rifiuto" della verità che se ne va ogni volta in discarica abusiva;fare verità inoltre non è solo negli spazietti dei blog,o degli anni zeri,o report..e siamo quasi impotenti a organizzarla;immagino per esempio a scuola come sia affrontata la distribuzione della verità sulla prima repubblica,da prima di mattei a mattei a moro e i nomi più noti e quelli ultimi,che hai giustamente ricordato..Palmirana una storia straziante..siamo pieni di storie strazianti,che ogni giorno dovremmo ricordare un ad una,mentre "le distrazioni di mazza" le fanno dimenticare anche a chi si è straziato con queste storie quasi che un uomo, anke quello piu attento, non sia costruito per tenere tutto questo strazio mentre piu uomini uniti possano contenerlo,renderlo umanamente possibile e dover procedere una volta per tutte a renderlo piu collet


# 94    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 12:26

e dover procedere una volta per tutte a renderlo piu collettivo ancora e ancora ,fino alla presa di coscienza nazionale; dovrebbero essere tutti come sei stato tu,come la pace costruttiva di Danilo Dolci ,figura simbolo che richiamavi e la grande difesa di ogni riverbero di luce che ne fece nella sua difesa Calamandrei per uno Stato ,un popolo ,una storia democratica che non abbiamo potuto vivere e che il dissenso attuale nei suoi vari nomi,stenta a organizzare in una diffusione popolare,capillare,semplice e lineare fuori da ogni elitè,popolarità,populismo e schermo, TRasmissione reale per voltare pagina e canale..speriamo quasi impalpabilmente o invisibilmente si stai gia lavorando per rendere possibile tutto questa "trasmissione".




# 96    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 12:32

http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html a proposito della repubblica di salò che mi è venuto da scrivere, vi ricordo se non l'aveste gia firmato l'appello di articolo21
http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html


ne ho viste e sentite di tutti i colori da quando cè il cainano al governo ma questa le batte tutte! In Italia si vedono cose strane, molto strane...




Filippo Facci (il favore di andartene a quel paese)


Primula, se non cercavi di essere ironico (e non sembrava) alcuni appunti: a) altro che Dagospia, in altri paese per molto meno la carriera di Silvio sarebbe stata stroncata (specie considerando che si reimpie la bocca parlando di valori come quello della famiglia); b) sull'articolo della Maglie c'è poco da ridere, visto che esprime una concezione del giornalista, ampliamente diffusa purtroppo, che intende tale funzione simile a quella del cortigiano (non deve informare ma compiacere) e dimostra che a dispetto degli altisonanti proclami sulla libertà, culto della personalità e la necessità di individuare un nemico nell' "opposizione" (in qualunque forma si presenti) al Padre della Patria sono i valori a cui si ispirano tanti antikomunisti da operetta (Silvio in primis)


# 101    commento di   Hawkeye - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 13:28

Da L'Unità: "L'Italia è il fanalino di coda d'Europa in termini di libertà di stampa, in buona parte per la «situazione anomala a livello mondiale» sul piano della proprietà dei media. L'allarme arriva dall'organizzazione americana Freedom House, che nel proprio rapporto annuale sullo stato di salute degli organi d'informazione retrocede il nostro paese e punta l'indice sul ruolo del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi." ---- E' veramente inutile continuare a prenderci in giro. In Italia l'INFORMAZIONE NON ESISTE ! Prendiamone atto. Qualcuno afferma che gente come Gomez, Travaglio, Bea, Barbacetto, Massimo Fini, Grillo, Corrias, Tinti, Gaitto, Paolo Flores d'Arcais, Marco Bonifazi, ecc. stiano soltanto sfruttando il filone "malcontenti"... ma ammettiamo... anche se così fosse... restano MOLTO PIU' CREDIBILI di Socci, Facci, Maglie, Veneziani, Mario Giordano ed "allegra compagnia bella" (che certamente fanno di peggio!). Una compagnia robusta, che (pur sgradevole) occupa il 95 % degli spazi sulle TV e sulle radio. Dovremmo essere veramente degli imbecilli per non capire che gran parte di tutto ciò deriva da "ordini dall'alto" ed il restante dall'infinita voglia di lecchinaggio di gran parte dei giornalisti (che però giornalisti non li si dovrebbe definire) che "occupano" posti pubblici senza averne la necessaria serietà. Ultimo spezzone di osservazione. Se per caso non si voglia dare ascolto alle "sirene berlusconiane" che tentano di sminuire i "travaglio" si potrebbe ragionar da soli che ...forse i "travaglio della situazione"... sono veramente pensatori liberi... che rischiano per esprimere il proprio parere. Sono GIORNALISTI, insomma. Il resto è "merda".


RAGAZZI GUARDATE QUESTO VIDEO SUL PERCHE VOTARE LUIGI DE MAGISTRIS. http://www.youtube.com/watch?v=h853XnwNi78&eurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fmy_videos_edit2&feature=player_embedded FACCIAMO QUALCOSADI CONCRETO PER CAMBIARE QUALCOSA E FAR OPERARE PERSONE CM DE MAGISTRIS, GENCHI, TRAVAGLIO...






DAL BLOG DI MARTINELLI In nessuna democrazia europea il capo di governo viene accolto dai cittadini all’urlo di buffone come è stato per Berlusconi ieri a Napoli: fischiato, sbeffeggiato e insultato da una marea di gente che sembrava volerlo linciare lì, sull’uscio del teatro San Carlo. Nelle immagini si vede che Berlusconi, quando sbuca dall’ingresso del teatro, devia a sinistra fingendo di aver qualcosa da fare. In realtà tradisce imbarazzo e vergogna di fronte a quella folla che lo assale. Berlusconi è talmente amato dagli italiani che persino nella città regno della camorra, sua alleata, è costretto a circolare protetto da un esercito di guardie del corpo e su auto blindata. Berlusconi è così rispettato nel suo impegno istituzionale da sentirsi dare del buffone all’invito di andarsene. Napoli, L’Aquila o Milano, ogni sua tappa pubblica è uno spiegamento di forze che lo devono proteggere dagli italiani in crisi. Rimasti senza monetine. A Cagliari, non più tardi di 2 mesi fa, la polizia bloccò tutte le strade e gli incroci fra l’aeroporto e il centro un’ora e mezza prima che Berlusconi arrivasse. Con visibile rabbia degli automobilisti costretti a sostare inermi. Infatti è così che Berlusconi lascia il bel ricordo di sé. E’ così che porta il suo gradimento al 75,1% (come dice lui) senza chiarire che quell’indice è di coloro che lo vorrebbero in galera. Meno male che l’Italia non è fatta di soli fessi che guardano Scotti e Papi. Meno male che quei fessi, ogni giorno, diminuiscono. Alcuni muoiono, altri rinascono. In Rete. Napoli è la città che Berlusconi ha ripulito dai rifiuti. La stessa che ho ritratto io pochi giorni fa sommersa dall’immondizia in un video che è in procinto di uscire. L’Italia retrocessa nella classifica Freedom house a paese parzialmente libero dimostra di essere popolata da un esercito di servi. Quel clima di guerriglia a Napoli ricorda tanto quello della Thailandia e delle dittature sudameri


Quel clima di guerriglia a Napoli ricorda tanto quello della Thailandia e delle dittature sudamericane. Il popolo allo stremo ad un certo punto insorge. I segnali ci sono tutti per abbattere questo sistema marcio dove abbiamo pure il numero uno dei Ros, cioè di coloro che ci dovrebbero garantire sicurezza, imputato di associazione a delinquere a Milano. L’Italia è da ribaltare, i dolori non mancheranno perché i focolai sono cominciati. Dopo la crisi, diffondere la Rete è l’unico modo per affondare Berlusconi e i suoi servi.


Il popolo italiano (la maggioranza almeno) è strano....no...ignorante. Secondo me questa parola racchiude il senso della realtà politica attuale. E' giusto che a rappresentare l'Italia sia Berlusconi, ognuno ha quel che si merita.....e mai vendetta fù così efficacemente realizzata...Tutti dobbiamo pagare. Sono pochi gli "elettori" che non accettano di essere offesi quotidianamente da parole, fatti o azioni discutibili del capo del governo. Ma questa è poca cosa se paragonata a tutto il subdolo lavoro fatto per evitare la verità di cose e fatti che lo interessano. Una cosa è certa io mi sento ogni giorno presa per il culo....non faccio granchè per evitarlo...ma c'è tanta gente che invece neanche se ne accorge. Secondo voi perchè??? Io ho già risposto a questa domanda all'inizio del commento....






# 110    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 16:0

#105 Marco e l'Ansa s'affrettava a contare una diecina di fischianti e la solita moltitudine plaudente, questo diceva la prima agenzia che ho letto. Poi cerchi sul Tubo e vedi direttamente come son andate e vanno le cose. Ed a Napoli ha veramente impressionato come i napoletani, più che Muti, gliele abbiano suonate all'unto, una coralità da lasciare a bocca aperta. Mi sa che quest'altro pure finisce appeso, mentre gli astanti: "Io? quando mai! Ma io non l'ho mai e poi mai appoggiato. Mi faceva schifo!" - illudendosi d'esser cambiati.


combattere l'egemonia culturale...in Tv sono tutti favorevoli al mercato, al liberismo, alla globalizzazione,alla finanziarizzazione dell economia, ai parametri di stabilità da rispettare,al debito pubblico da venerare ,al "non abbiamo soldi" oppure "dobbiamo aiutare l'economia". Travaglio è uno del sistema,se lo gode, lo critica ma non cambierebbe una virgola,Anzi a lui serve una rivoluzione liberale. L'ideologia che non prevede la società, ma solo gli idividui..un ideologia darwiniana.


marco, ti prego dimmi che ei andato alal trasmissione di telese tra corona sananchè, borghezio e livia turco solo perchè luca è un tuo grande amico e ti ha implorato afficnhe si alzasse di un minimo il livello culturale. ti prego, dimmi che è cosi.


W LA SPESA PUBBLICA W LE CORPORAZIONI PROFESSIONALI. Le corporazioni hanno tutto il diritto di esistere in un sistema corrotto come il villaggio globale..un sistema ingiusto e sicuramente non per colpa dei piccoli che cercano di difendersi dal mostro che si chiama mercato. Nonostante la truffa gigantesca operata dalla finanza ,dalle banche centrali,d'affari e commerciali, la gente non si incazza..bhe d'altronde anche un dissidente(ah ah ah) al sistema come Travaglio la chiama CRISI e non TRUFFA. Chissa quanto hanno "guadagnato" onestamente i nostri Uomini Goldman che operano in italia..




@112 vincenzo Per la parte reality urlo, piango e abbandono lo studio invece ha ingaggiato la Turco. Lei non delude mai.


Truth l'ironia ,io,l'avevo colta....tu la mia mi sa di no ma non ti preoccupare è comprensibile ;) Pelizzari cambia disco.....che noia ---------------- Ci sono piccoli dettagli che vi sfuggono Mi ricordo un giornalista, mi sembra rinfacciasse a tutti i suoi colleghi le condanne e di conseguenza le inesattezze dei loro scritti,arrivando poi a dare dei servi etc a destra e a manca sosteneva che lui invecce portava "fatti" e dati precisi al dibattito.. Chi era questo giornalista? Altro piccolo dettaglio, mi fa sorridere sentire che Travaglio avrebbe vinto molti processi, sia chiaro è vero che li ha vinti peccato che se qualcuno di voi si andasse a leggere le sentenze,cosa impensabile lo so, bè scoprirebbe tante cose interessanti come il suo modo di pararsi il .... con il diritto di satira che gli garantisce certo di vincere,a volte, le cause ma che automaticamente ne demolisce ogni tesi giornalstica. Ora, so che è un discorso complicato , date dei beoti(se va bene) ai Berluscones ma voialtri vi sentite molto diversi? Giornalismo non è dire al popolino quello che vuole sentirsi dire....ma forse mi sbaglio P.S Il giornalismo Italiano è così ridicolo che si fa bacchettare da una associazione degli USA per la libertà di stampa, la prima volta che ho sentito questa storia credevo fosse un barzelletta Un po come se gli inglesi mi venissero a parlare di libertà personale o privacy ma mi raccomando voi tenete sempre il capo chino e questi cattivoni che all'estero vi prendono in giro prima o poi magari si stancheranno... ehhh la vita è dura Purtini miei un saluto siete sempre nel mio cuore


Ta titritera, sempre uguale, di Andrea Taxi è come la pioggia sul tetto: la senti, ma non ci fai caso perché il tetto ti protegge. Ci hai fatto l'osso.


O.T: Leggetevi questo interessante articolo di V.Evangelisti sulla febbre suina.Che animale ci proporranno la prossima volta? PARANOIA IN MESSICO. UNA STORIA DI MAIALI E DI BUFALE http://www.carmillaonline.com/archives/2009/05/003033.html#003033




VI CHIEDO CORTESEMENTE UN ATTIMO DI ATTENZIONE; cosi ho passato il mio 1°maggio alle 9 ancora una volta in diretta su rai radio1,il cronista imbarazzato non risponde...,il politco-ipocrita di turno fà finta di niente.fare noi informazione deve essere un obbiettivo primario; http://www.youtube.com/watch?v=d6ztTxt3Y2Y. continua senza sosta la nostra lotta contro la falsa informazione. abbiamo bisogno del tuo aiuto senza informazione non cè democrazia.da vedere e da diffondere.grazie -------------------------------------------------- ore12; centro sociale pranzo a 10€ ,famiglie con bambini e giovani.gente vera senza mediazioni di politici o sindacalisi di professione.la base questo cercavo oggi e la base ho trovato.Ad un certo punto ho chiesto di poter intervenire ed ho parlato sul palco davanti a 300 persone circa,ho raccontantato semplicemente la mia storia ; a 48 anni in cassa integrazione a 800€ la tua vita sconvolta...ridotto a risparmiare su tutto ,non un divertimento una distrazione solo l'essenziale.una parte del paese vive questo ed un'altra se ne frega e gozzoviglia.mi è venuta in mente la storia di quell'ingegnere di 50 anni,moglie e due figli da mantenre, in provincia di genova che non trovava lavoro si è impiccato ,la platea è ammutolita concludo il mio intervento dicendo,io non mi impicco impiccherò voi padroni bastardi,l'applauso non scattava per me ma per tutti quelli che non hanno il coraggio per ribellarsi e soccombono. ribelliamoci non abbiamo alternativa,non elemosiniamo diritti conquistiamoli e pretendiamoli. LA LOTTA NON DEVE CONOSCERE SOSTA.NON ABBIAMO ALTRA FORZA CHE LA NOSTRA RABBIA.NON DIAMO TREGUA A QUESTA CASTA DI DELINQUENTI AL GOVERNO ALL'IMPRENDITORIA PREDONA E AI SERVI GIORNALISTI.LA LOTTA E' SACRIFIO E' FATICA TEMPO SOTTRATTO AGLI AFFETTI E AL LAVORO.MA SENZA LOTTARE SIAMO MORTI ,NON E' CON LE ANALISI CHE SI RISOLVONO I PROBLEMI CI VUOLE AZIONE NELLA RETE E SOPRATTUTTO TRA LA GENTE.SVEGLIAMOCI !


paolo papillo sono tanti quelli che guadagnano quella miseria.. perchè la gente non reagisce? quelli interessanti alla situzione si consolano con travaglio altri si distraggono con il grande Fratello. Vi dovete organizzare..1 dovete mettervi in testa di pretendere un reddito e non un lavoro...Prima il reddito poi si pensa al lavoro. Ma seguite Travaglio che è un liberale, o meglio un neoliberista...quando vi svegliate? Voterete IDV che ha le stesse idee economiche del PD e del PDL solo con un po più di morale..mettendo le famose regole..ma chi quandagna 800 euro che se ne fa di una rivincita morale? in Italia mai nessuno è andato a protestare contro le banche questo dimostra quanto siamo ignoranti.


A Travaglio se gli parli di reddito di cittadinanza mi sa che vomita--a lui non frega assolutamente della gente anche lui vi educa a sopportare la situazione..."oh il nostro debito pubblico è enorme" e sti cazzi? la gente ha un blocco mentale, non è disposta alla protesta perchè occorre troppo sacrificio.protestare non è sfilare un giorno con la bandierina sindacale o di partito e poi tornarsene a casa a guardarsi passaparola. Finche non c'è reazione..vi meritate di essere precari e sottopagati...vi diranno sempre è il mercato ciccio..decide il mercato..oppure la favoletta non ci sono abbastanza soldi perchè il debito pubblico è alto.. Sarebbe bello far vedere che il popolo italiano non è solo spaghetti mafia e mandolino..ma se vuole riesce a farsi rispettare più di qualunque altro popolo sottomesso dal sistema economico attuale.


Caro Marco, cari tutti, stampa (sì, esiste ancora da qualche parte) britannica. Buona sintesi, tre ottimi(o quasi) articoli in 2 giorni. Su The Guardian, magra figura di Pigi Battista. PS l'altra sera a teatro (Young Vic, Londra) ero in fila dietro al Foreign Secretary (David Miliband), sì, anche lui in fila, come tutti. 1.ammirabile che fosse a teatro e non a farsi fare massaggi tailandesi da sedicenti massaggiatrici col nome cafone 2.e che abbia fatto una fila di mezz'ora,in maniche di camicia,con moglie e amici. The Berlusconisation of Italy Apr 30th 2009 | ROME From The Economist print edition http://www.economist.com/displaystory.cfm?story_id=13576329 Regrettable Berlusconi Apr 30th 2009 From The Economist print edition http://www.economist.com/opinion/displaystory.cfm?story_id=13576167 All hail Berlusconi, the emperor – but where will his power end? Prime minister's stranglehold on Italy has made him the most popular leader since Mussolini, raising fears over democracy http://www.guardian.co.uk/world/2009/may/01/italy-silvio-berlusconi
http://www.guardian.co.uk/world/2009/may/01/italy-silvio-berlusconi




se davvero tre persone su quattro sono contente di lui, mi sembra probabile che anche ieri a napoli la percentuale dovesse essere simile. e allora la gente avrebbe dovuto sovrastare i fischi con gli applausi, invece io nel video ho visto e sentito il contrario.


se bastano 3 gg di corso, tenuto oltre tutto da la russa, per diventare un politico da parlamento europeo con la retribuzione che ne consegue, quanto dovrebbe guadagnare uno studente di scienze politiche dopo 4 anni di università e una laurea col max dei voti? E questo a prescindere da veline, letteronze, corone, elisabetta gardini e Santanche'.


# 127    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 2/5/2009 alle 20:41

#124 federico.e Indirettamente però ci dice anche che non solo a Napoli, ma i fischi glieli hanno suonati pur dalle altre parti. Alla faccia degli pseudo sondaggi promozionali e così come sia giusto debba essere. P.S. Da leggere la vicenda Parmaliana che riporti nel tuo Blog


Alla cortese attenzione del Ministro Dr. Maroni richiesta: IMMEDIATO RIPRISTINO DELLA SCORTA DI PROTEZIONE ALLA PERSONA DEL GIUDICE Dr.ssa CLEMENTINA FORLEO Egr.Ministro Dr. Maroni, come libero cittadino italiano e contribuente di questo nostro Stato chiedo la immediata sospensione della Scorta di Protezione ai sig. giornalisti Dr. Bruno Vespa e Dr. Emilio Fede in quanto la loro attività lavorativa di giornalisti televisivi non la ritengo così pericolosa per la loro incolumità fisica tale da richiedere una scorta protettiva le cui spese risultano a mio carico in ruolo di contribuente . Chiedo altresì che la stessa mia presente richiesta la estenda a tutti quei Ministri e Onorevoli in carica e non nell'attuale Governo d'Italia la cui attività Governativa e Partitica non è di SPECIALE RISERVATEZZA . cordiali saluti Giacomo Ruva PS ----- Original Message ----- From: Giacomo Ruva To: maroni_r@camera.it ; caposegreteria.ministro@interno.it ; portavoceministro@interno.it ; segreteriaufficiostampa@interno.it ; ufficiocomunicazione@interno.it


@Shantaram l'avrai anche colta, ma non sembra molto... vabbe', ti do un piccolo aiuto: dato che e' stato condannato sicuramente da toghe rosse, la condanna non vale niente




Il signore ha riordinato ed il III° è arrivato un antipasto d'eccellenza per offrire a sua emittenza carne cruda, macinata donna nuda e ripescata metti pepe, metti sale un po' di miele (togli il fiele) e non carne di maiale poco olio adesso metto e balsamico l'(accetto?) Penso che vi sia un solo teste a santificar le feste e penserà a tutti i santi con qualcosa che ha davanti e Vittorio ha suggerito "Non hai visto? Basta un dito!" Sulla nave, sulla plancia riman ferma la bilancia perchè in tempo di malora padre e madre adesso onora.


"Questo sistema l'ho combattuto in tutte le sedi istituzionali. Ora sono esausto, non ho più energie per farlo e me ne vado in silenzio. Alcuni dovranno avere qualche rimorso, evidentemente il rimorso di aver ingannato un uomo che ha creduto ciecamente, sbagliando, nelle istituzioni. Un abbraccio forte forte da un uomo che fino ad alcuni mesi addietro sorrideva alla vita". Il professor Adolfo Parmaliana su ...http://verraungiorno.blogspot.com/... e non è solo promozione


I fischi di Roma mi ricordano le monetine a Craxi, davanti all'hotel Raphaël di Roma: fu l'inizio della fine. Che sia la volta buona per il novello Craxi?




# 135    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 3/5/2009 alle 1:22

@shantaram 116 perche' noia, shantaramino? E' la prima volta (e scrivo su questo blog da quasi un anno) che mando qualcuno affanculo, non mi sembra di essere noioso. Casomai chi dovrebbe cambiare disco saresti tu, scrivi stupidaggini senza alcun senso gia' riportate da altri illuminati par tuo a ritmo desolatamente regolare. buona domenica


# 136    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 3/5/2009 alle 1:30

@shantaram 116 Inoltre, casomai non fosti mai passato da queste parti, la liberta' personale e la privacy in inghilterra sono totali, un vero culto, certo che se i tuoi punti di riferimento sono i tabloid, quelli si adeguano magari al tuo livello intellettuale ma non possono essere presi ad esempio e possono dare falsa interpretazione. ciaociao


Il nostro mondo, quest'Italia fasulla fatta di voltagabbana, tycoon senza soldi, manager sgangherati come Sturmtruppen che lasciano crepare un pugno di operai alla Tyssen; questa terra atterrata, al tappeto, in un perpetuo knock-out frutto di politiche scellerate battezzate da bradipi parlamentari, lenti ed insufficienti nel modernizzare il paese in modo armonioso, ma che all'occorrenza, quando si decide un aumento di diaria, scattano come centometristi olimpionici per pigiare avidamente il bottone e far così baluginare una tenue luce verdastra - color mostro della laguna - sul tabellone di una camera, sempre più ricca di imputati e parimenti più carente di veri deputati. L'Italia è in folle e vive - all day everyday – un’ordinaria follia orchestrata da un cafone - fatto, rifatto e coperto da così numerosi strati di cerone che ci vorrebbe un archeologo per scoprirne il vero volto - che con la sua malia, le sue battute perennemente fuori luogo ed il suo charme, diretta filiazione del ladro nascostosi ad Hammamet, ci fa credere che tutto stia andando a gonfie vele, mentre invece siamo una bagnarola in una situazione di bonaccia. Statici, fermi, eclissati dall'ombra di una crisi mondiale, dal cui cono non vogliamo uscirne se non a prezzo di vergognose ristrutturazioni aziendali: tagli, licenziamenti, cassa integrazione, mobilità e precariato. "Eppur si muove", potrebbe ripeterci Galileo ancor oggi, vedendo Berlusconi in perenne moto dall'Aquila a Napoli, da Roma a Milano e "dalle Alpi all'Oceano Indiano". Peccato che codeste deambulazioni servano solo ad alzare la polvere della demagogia e la nebbia del populismo. Sciagurato è quel popolo che ha sempre bisogno di "uomini della Provvidenza": esso sarà alfine un gregge di pecore sempre pronto a lasciarsi battere sulla schiena e condurre sull'orlo del precipizio sociale. Non commettiamo gli stessi errori del ventennio mussoliniano. Amiamo il prossimo e lottiamo per la democrazia con tutte le forze.


Intanto stamani (è domenica 03/05) sono andato a dare un'occhiata ai "giornali" fiancheggiatori del Governo per vedere le reazioni all'annuncio della seprazione ed alle parole di fuoco della lario riportate da Repubblica. Su Libero c'è un commento di una tale Albina Perri che rimprovera alla sinistra di avere usato veline come la Vento, la Parietti e la Ferilli, e poi passa alla Lario ironizzando sul suo sentirsi prigioniera e sulle sue origini di "velina degli anni che furono". Che c'è da dire, s'adda campà. Sul Giornale invece, la redazione deve aver discusso a lungo su come dare la notizia, forse stanno ancora discutendo, perché la notizia della separazione Lario-Berlusconi è stata del tutto ignorata. Al suo posto appare invece una notizia che letteralmente dice: "Divisi Franceschini e Di Pietro: vita da separati in casa". Da scompisciarsi dal ridere ... se non facesse piangere.


notizia di prima pagina su la stampa di torino: veronica chiede il divorzio. ma come mai ha aspettato tanto? non aveva capito che razza di pappone aveva in casa? e poi anche lei era un'attricetta, pensava che il vizio era finito lì? certo che andare con una minorenne è vizio di certi dittatori che cercano le vergini da sacrificio. lo schifo ci sta arrivando alla gola


@Eduardo Hai ragione, ho guardato ora, il titolo di Franceschini e Di Pietro campeggia in alto a sinistra, ma due dita più sotto si intravede anche "Veronica Lario: ho deciso, divorzio da Silvio ma niente scontri". Poi si legge che dopo 30 anni sul matrimonio cala il sipario e le loro strade si dividono. Ecco come viene presentata la notizia. Rispetto al tenore delle dichiarazioni della Lario di questi giorni, ma soprattutto quelle che si possono leggere stamane, la notizia appare come una sorta di speciosa formalità burocratica. Ma, per dirla alla Veronica Lario maniera, il paese ormai è talmente abituato a concedere al potere di tutto e di più, che le notizie passano come gossip, quindi snobbate o addirttura ignorate, mentre il gossip assume forma e importanza di notizia. Mi accodo alle risate, ormai abbiam finito anche le lacrime per piangere.


unisco l'intervista di travaglio al pezzo sul divorzio di al tappone: andate a leggere i commenti lasciati sul sito del Giornale riguardanti l'articolo sul divorzio!! cose del tipo: Veronica lario una comunista di meno... incredibile vedere cosa sono portati a pensare i sostenitori di al tappone altro ke controllo dei media è puro e semplice lavaggio del cervello!


# 142    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 3/5/2009 alle 18:0

Se Berlusconi fosse travolto non succederebbe nulla, perchè, per scongiurare crisi politiche in tempi di crisi economica, Napolitano proporrebbe la conferma di Letta nel ruolo, che sta già di fatto occupando, di presidente del consiglio, e proporrebbe il mantenimento del resto del governo, senza promozioni a ministro e a vice ministri, per non aumentare i costi della politica. Inoltre darebbe una strigliata al senato dove si lavora 10 gg al mese. Avremmo, un ferroviere, un vigile del fuoco, un pilota,ecc in meno. Si riducono i posti di lavoro ovunque quindi saremmo nella norma.
Se Silvio fosse travolto


# 143    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 3/5/2009 alle 18:12

Alla fine la colpa sarà di Franceschini, Di Pietro e Cacciari che hanno complttato con Veronica, nota proletaria comunista


la cosa che più mi disgusta è il silenzio del mondo cattolico e di quelle persone di destra cosi pronto a schierarsi sempre per la difesa della famiglia rispetto dei bambini, poi quando il potente di turno calpesta tutto questo o stanno in silenzio oppure solidarizzano con colui che si comporta peggio di un imperatore. Onestamente il loro star zitti è schifoso sa più di complicità e quasi di partecipazione alle gesta del loro idolo. Silenzio


Mamma mia che scandalo...e che rabbia!!!


Non capisco questa tempesta sulle candidature femminili, e -beninteso- non mi riferisco alle liste "censurate" dopo la sfuriata della first lady (first lady? second lady? prima inter pares? boh, avrete capito spero :-) Personalmente trovo che Carfagna e Gelmini mantengano un profilo molto piu' dignitoso di Sandro Bondi (almeno in pubblico :-)



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