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post: Bertinotte

Fausto Bertinotti, già segretario della Federazione operai tessili, già segretario della Cgil Piemonte, per 2 anni presidente della Camera e tuttora presidente della Fondazione Camera dei Deputati, già segretario di Rifondazione Comunista per 13 anni, già deputato per quattro legislature, già ospite dello yacht di Vittorio Cecchi Gori per le vacanze estive a Salina con Valeria Marini (con la quale la sua signora Lella ha rivelato di scambiarsi le mutande), già primatista mondiale delle ospitate a Porta a Porta nel salotto dell’amico Bruno , già ospite fisso del salotto della signora Maria Angiolillo, già protagonista della caduta del governo Prodi I (in nome della leggendaria battaglia sulle 35 ore) e coprotagonista della caduta del Prodi II, dunque due volte corresponsabile e ... continua



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grazie alla scomparsa di baget bozzo ho finalmente inaugurato la collezione di bottiglie di amarone che mesi fa decisi di dedicare alla dipartita di determinati e spregevoli maitre a penser della politica nostrana, bertinotti fa parte del prestigioso club ovviamente, ma piu' di tutto attendo con trepidazione il momento in cui cossiga e andreotti ci lasceranno, gia' assaporo il gusto per questi sospirati addii eterni......anche se comincio a temere che truffolo da arcore non mi dara' mai questa soddisfazione, sospetto che possa essere immortale data l'incredibile sequela di salvataggi in extremis dagli impicci giudiziari


A Cristina #83 Sono perfettamente d'accordo con te, e meno male che possiamo ancora avere opinioni differenti ed esprimerle liberamente! E speriamo di poterlo fare anche in futuro. Ieri Travaglio e Vulpio si sono incontrati faccia a faccia: Vulpio ha giurato che glielo avrebbe chiesto, penso/spero che lo abbia fatto; adesso aspettiamo di leggere la risposta di Travaglio e che almeno a Vulpio abbia fornito spiegazioni più convincenti di quelle, risibili, che ho letto finora. Ho qualche dubbio che ciò avverrà. Bevtinotti sarebbe nel già dimenticatoio ad ogni latitudine democratica, ma in Italia ricicliamo anche Cirino Pomicino e De Mita, quindi ne risentiremo parlare di sicuro. Semmai, visto che sono così bravi a riciclarsi, potremmo usarli per testare l' inceneritore di Acerra, sai mai che possa uscire qualche energia buona da questi personaggi; con quello che ci sono costati negli anni, magari ci accendiamo un paio di lampadine per 10 minuti! Meglio di niente... AnnoZero Che pena Santoro e Ruotolo, si sono abbassati al livello dei disinformatori che tanto criticano: ho vomitato quando la corrispondente intervistata da Ruotolo ci ha voluto far sapere che il padre della ragazza era stato condannato e poi assolto per.. nemmeno si è capito bene cosa. E Santoro, che tanto mi ha ricordato il puparo E.Fede, che si sbracciava e diceva: "non c'entra niente, ma lo diciamo lo stesso". Fino ad arrivare all' ultima perla: "...la stessa agenzia di cui si è servito in passato Dell' Utri...." Ma cosa c'entra??? Ma non capite che perdete ogni credibilità abbassandovi allo stesso livello di volgare disinformazione? Nessuno invece che abbia incalzato Ghedini sulla sua linea difensiva: la Signora Veronica ha chiesto il divorzio perchè disinformata dalla propaganda COMUNISTA! :) LOL Povero Ghedini, d'altronde uno straccio di linea difensiva per il suo cliente Silvio doveva pur trovarla, anche se, e lo sa benissimo, era una causa persa


Povero Ghedini, d'altronde uno straccio di linea difensiva per il suo cliente Silvio doveva pur trovarla, anche se, e lo sa benissimo, era una causa persa in partenza. La realtà, per non offendere l'intelligenza della Signora e la nostra, è che Lei è forse TROPPO bene informata! E forse è troppo bene informata anche su parecchie altre cosucce del Cavaliere, il chè la mette se non altro al riparo dalla gogna mediatica. L' incauto Feltri, col quale mi complimento per la classe e lo stile delle foto apparse sul giornale che dirige, potrebbe a breve essere costretto ad una pubblica ammenda o, magari, arrivargli un siluro. Ormai è chiaro, il vero, e forse unico, tallone d' Achille del Cavaliere sono gli appetiti senili. Forse una Donna ci salverà. Saluti


Prendersela con Bertinotti è come sparare sulla Croce Rossa... comunque il secondo governo Prodi non l'ha certo fatto cadere lui. La responsabilità è della magistratura, che ha prima indagato Mastella, poi arrestato la moglie, tutte cose che non hanno avuto seguito....Mastella ha fatto cadere il Governo Prodi perchè si è sentito attaccato. Poi se la magistratura ha fatto bene o male a fare quello che ha fatto è un altro discorso e ne possiamo parlare fino all'infinito, ma i fatti dicono che la colpa della fine di Prodi non è certo di Bertinotti...


Ai ragazzini, appena usciti dalle medie, nessuno ha ancora detto che le elezioni in Italia servono ai Mascalzoni dei vari partiti, per: tentare di sovvertire i loro equilibri, per stabilire chi deve divorare la preda e chi invece deve contentarsi di consulenze; chi deve ancora ciurlare nel manico con inutili dichiarazioni quotidiane, e chi invece deve completare la distruzione del Paese... , Voi non contate un caxxo: siete solo numeri, se decidete di andare a votare. Se, invece.... li fottete in pieno, togliete loro il terreno di sotto i piedi, vi prendeterete la più grossa delle rivincite. Li assassinerete e non andrete neanche in galera: il voto è un loro diritto, non il vostro. E ve lo dice uno che vive in una Città di frontiera. Queste cose iL Marco non ve le può dire, perché il suo editore non glielo consentirebbe.Anzi, a giorni Vi dirà perché anche stavolta andrà a votare e vi dirà pure per chi, ma è solo il ventriloquo di Chiarelettere: agisce su mandato, roba da fare rivoltare Montanelli nella tomba. I buoni esempi glieli ha dato, ma lui, niente: fa iL Damerino Giulivo.Montanelli uno come Di Pietro l'avrebbe semplicemente mandato a... studiare l'italiano.
http://www.ricostruire.it


"Quelli, ancora, che prima di intraprendere un'intera carriera contro Berlusconi scrivono un paio di libri per la Mondadori di Berlusconi, e questo nel 1994, quando la celebre discesa in campo è già stata annunciata da tempo; il primo libro si chiamava Stupidario del calcio e altri sport, il secondo invece Palle mondiali, a dimostrazione che i veri letterati, a cominciare dal titolo, scrivono sempre lo stesso libro. Ci sono poi altre categorie di giornalisti. Quelli, per esempio, che nel periodo secessionista della Lega scrivono sulla Padania con lo pseudonimo di Calandrino, ché Travaglino pareva troppo smaccato. Quelli che fanno fuoco e fiamme contro il candidato sindaco di Torino Valentino Castellani, nel 1993, e poi, una volta eletto, ci scrivono assieme il libro agiografico Il mestiere di sindaco. Quelli che tuonano contro i parassiti e poi sono pagati dalla Rai e dall'Unità, cioè dal contribuente. Quelli che tuonano contro i giornalisti di partito e poi inneggiano pubblicamente a un partito dei valori cui sono organici. Quelli che scrivono libri antimafia e poi, nel 2003, portano la famiglia a trascorrere le vacanze in presenza di un favoreggiatore di mafiosi arrestato tre mesi dopo: certo Pippo Ciuro che se ne stava a bordo piscina col Travaglino e col pm Antonio Ingroia prima di essere giudicato «figura estremamente compromessa con il sistema criminale». Quelli che «io faccio solo il giornalista» ma poi fanno comizi alle manifestazioni politiche di Grillo e Di Pietro, lo spalleggiano, fanno spettacolini teatrali, invocano il diritto di satira anziché di opinione, vendono dvd di se stesso e libri di carte passate dai magistrati. Quelli che sbraitano perché hanno cacciato Padellaro e Colombo dall'Unità e poi alla fine son sempre all'Unità a prendere la mesata. Quelli che difendono la magistratura sinché la magistratura non punisce i magistrati amici suoi. Quelli che gli inquisiti devono andare a casa purché non siano figli di politici molisani" vorrei sa


vorrei sapere quali e quante di queste accuse di incoerenza a Travaglio sono vere. Grazie




UOMINI E DONNE in buona fede fermatevi un attimo cerchiamo di riconoscere senza togliere altri meriti che ANNO ZERO e lo spot su BERTINOTTI sono due scivolate che fanno male . ma perche non domandiamo a marco visto che siamo suoi fedeli estimatori perche una caduta cosi in basso. su coraggio per una volta vi prego cercate di farglelo sapere.


Veramente ingeneroso l'attacco a Fausto Bertinotti. Voler affermare che Bertinotti è stato uomo di Potere più di Prodi è veramente una grande Baggianata; la vera sconfitta di Prodi sta nella composita composizoione del governo di centrosinistra. E dire che nel 98 è stato Bertinotti a far cadere il governo Prodi, è troppo, troppo riduttivo. Non da Marco Travaglio.


Travaglio un giorno ti inviteranno al bilderberg.


Ciao a tutti L'articolo che mi accingo a commentare va pensato con cura. Pera' credo sia una grande caduta di stile menzionare il reddito di chiunque come se fosse una colpa. Essere uomo di potere e guadagnare 200.000 euro l'anno non sono cose correlate. Altrimenti Il nostro Cuccia sarebbe Ibrahimovic. Peccato, una vera mancanza di classe per il nostro Autore.


#122 Ricostruire OT "...agisce su mandato, roba da fare rivoltare Montanelli nella tomba. I buoni esempi glieli ha dato, ma lui, niente: fa iL Damerino Giulivo.Montanelli uno come Di Pietro l'avrebbe semplicemente mandato a... studiare l'italiano." 1) Montanelli ha sempre parlato bene di Travaglio, una sua celebre frase fu "...Gomez e Travaglio sono due miei ex puledri, ai quali sono molto affezionato e che si mostrano, come cronisti, molto agguerriti..." 2) Su Di Pietro, Montanelli, in un'intervista ad Alain Elkann, disse che era un uomo che nel suo passato aveva commesso delle sventatezze, come il prestito di soldi avuto da un amico, ma che non aveva commesso nessun reato, e che era un uomo sincero ed operativo, il quale come ministro dei Lavori pubblici sarebbe stato adatto, perchè lo avrebbe fatto funzionare...


Travaglio qualcosa contro questa Europa mai eh? Quale personaggio libero della Tv può informare su quello che combinano in Europa?le nostre vite passano per le scelte che si fanno a Bruxelles..ma si sa in Italia bisogna parlare sempre di quel nanerottolo..Tutti Santi A Bruxelles--


http://www.youtube.com/watch?v=8uGtn7tSCCA Paolo Barnard risponde alle provocazioni di Travaglio.




urgono carri bestiame riservati ai leghisti!


@ Marco Travaglio "...già ospite dello yacht di Vittorio Cecchi Gori per le vacanze estive a Salina con Valeria Marini (con la quale la sua signora Lella ha rivelato di scambiarsi le mutande)...". Ok Bertinotti va sulla barca con Cecchi Gori, ma Di Pietro ci andava a cena, come dimostrato da un'informativa della Guardia di Finanza. L'ex produttore, ( già condannato per il crac della Fiorentina), voleva candidarsi con l'IdV e cercò di agganciare Tonino trmite il loro comune avvoccato Sergio Scicchitano...


Fiore di campo nasce dal grembo della terra nera, fiore di campo cresce odoroso di fresca rugiada, fiore di campo muore sciogliendo sulla terra gli umori segreti. Peppino Impastato (Cinisi, 5/1/1948 – Cinisi, 9/5/1978) riprendo da veritagiustiziagenova e invio per condividere la memoria


COMUNICAZIONE A TUTTI I DISOCCUPATI AI CASSINTEGRATI,SOTTOPAGATI E PICCOLI ARTIGIANI E PICCOLI IMPRENDITORI IN CRISI E SULL'ORLO DEL FALLIMENTO. A TE CHE FAI FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE,A PAGARE IL MUTUO O L'AFFITTO TI CONSIGLIO UNO PSICOLOGO O NEI CASI PIU' GRAVI UNO PSICHIATRA; LA CRISI NON E' FINITA MA IL PEGGIO E' PASSATO - La crisi economica «non è ancora finita, ma il peggio è alle nostre spalle» ha poi aggiunto Berlusconi. «È una crisi in gran parte psicologica - ha detto il premier - ma la sinistra continua cantare la canzone del pessimismo. Non le ha portato bene perchè ha perso fiducia dei cittadini». COSI' PARLO SILVIO BERLUSCONI. (fonte corriere.it) chi di solito mi legge sa che sono contro le analisi il piagnisteo in generale.allora che fare; intanto raccontiamo questo ai nostri colleghi di lavoro,ai nostri vicini a chiunque ed ad ogni occasione.poi sfruttiamo tutti gli spazi possibili andiamo nelle loro trasmissioni a dirlo che almeno non prenda per il culo chi la crisi la stà vivendo sulla propria pelle. Ripeterò all'infinito che non fare nulla è da vigliacchi e ci rende complici di questa banda di farabutti,senza se e senza ma! METTETEVI IN CONTATTO CON NOI PER ORGANIZZARE UN DISSENSO HA 24; http://informazionedalbasso.myblog.it/ Mail ;vittoriopampa@yahoo.it Contatto skype, paolo papillo Cell. 3771447634


Paolo Barnard risponde a Travaglio: http://www.youtube.com/watch?v=8uGtn7tSCCA&feature=channel_page Un commento?


ANDATE URGENTEMENTE SUL BLOG DI GRILLO.


# 140    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 14:37

@130 commento di gionatan Montanelli: sarà la quinta volta che posto il link, ma su Di Pietro è stato molto più pesante: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/11/26/cara-italia-che-galleggi-sul-nulla.html Ciao.


omino mi hai fatto andare di corsa nel blog di grillo per le solite stronzate che scrive? quando scriverà qualcosa di nuovo richiamami...grazie


paolo scusami ho scritto il mio nickname mentre volevo scrivere il tuo....la frase comunque era rivolta a te...scusa ancora


POESIA FUTURISTA (O DADAISTA SE PREFERITE) (dalla vignette del blob di Beppe Grillo) MA VA LAAA VA LAAA MA COSA STA DICENDO MA NON È AFFATTO VERO MA CHIM LO HA MAI DETTO MA DAAAI MA DAAAAAI MA VA LÀ VA LÀ MA NON È VERO MA DAAAAAAAI MA NON È COS M VA LÀ VA LÀ (IL MAVVOCATO) ( es andate sul sito vedrete anche la caricatura della caricatura della caricatura del simil-dario-argento)


Le pesie non bisogna storpiarle, quindi: MA VA LAAA VA LAAA MA COSA STA DICENDO MA NON È AFFATTO VERO MA CHI LO HA MAI DETTO MA DAAAI MA DAAAAAI MA VA LÀ VA LÀ MA NON È VERO MA DAAAAAAAI MA NON È COSI' M VA LÀ VA LÀ


@ plisv 140 Di quand'è l'intervista rilasciata ad Elkann?


Complimenti per la puntata di ieri.... Berlusconi è sempre al 75 di gradimento Ma almeno voi "prodi" avete massacrato mediaticamente una ragazzina.... priva di qualsiasi arma per difendersi dal vostro baraccone alla Novella 2000 Che uomini....


Salve,oltre a essere vostri grandissimi fan,consideriamo l'aver conosciuto lei e il suo lavoro uno dei punti di svolta della nostra vita morale e sociale. Per questo insieme ad alcuni amici che ho trascinato facendogli vedere i suoi video, abbiamo aperto un blog, http://gdsabettesi.blogspot.com/, in un piccolo paesello in provincia di agrigento. Ci siamo accorti seguendo annozero e vari vostri articoli che saranno di nuovo candidati alle europee e nella nostra circoscrizione, due tipi poco raccomandabili, Michele Cimino e Giovanni Roberto Di Muro, quest'ultimo collegato al processo Favara-Ovest,in cui era coinvolto Sodano,di cui lei ha parlato. Poiche' questi due nella mia provincia prendono una barca di voti,ero gia' pronto a pubblicare un articolo dal titolo "Te voto et te assolvo", dove parlavo dei due e a farlo girare in tutti i blog della provincia e non che conosciamo, ma poi scopro che entrambi i procedimenti pendenti a loro carico hanno prodotto un nulla di fatto,il primo per mancanza di prove(era pero' in bocca a diversi mafiosi),il secondo per assoluzione della corte di cassazione. Poiche' la questione non mi convince (era pure stato sciolto il Consiglio e i sindaci indagati, tutti in galera),mi sono prodigato in alcuni giorni di ricerca su internet e ho trovato poca robba,solo notizie brevi,senza un minimo di accenno alle motivazioni delle sentenze. Volevo sapere se lei e' informato sul caso o se mi poteva dare una indicazione su dove cercare. Saremmo tutti onorati di ricevere una sua risposta,quando lo riterra' piu' opportuno,ma prima delle elezioni europee,cosi' vediamo se svegliamo qualche elettore.
http://gdsabettesi.blogspot.com/


Piccole cose confortanti: Obama che cancella i programmi pro astinenza di Giorgino Bush- e la chiesa italiana che reclama. Ah! Come se fossero cavolacci loro. Che si preoccupino di cosa combina il loro silvietto. La destra ultraconservatrice, la cui imbecillità è la cosa più perfettamente globalizzata che ci sia, che negli States reclama contro i jeans perché di sinistra. Ah! Si fregano da soli, questi deficienti. L'articolo di D'Avanzo di ieri- so che tra travagliani convinti questo non sarà popolare, ma non me ne frega niente, e so che plisv mi dirà qualcosa su D'Avanzo. ;) Michelino Serra, la cui lettura è confortante in sé. ;) Buon fine settimana.


# 149    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 15:32

@145 gionatan Ce ne sono parecchie. Non metto certo in dubbio che prima e anche dopo il ''97 si sia espresso in modo più morbido con Tonino. Come del resto anche su Berlusconi. Vedi ad esempio questa pacata descrizione della rottura del '94: http://www.youtube.com/watch?v=UaJrfKF4I3I Essendo uomo controcorrente, nel '97 probabilmente considerava finito Berlusconi e vedeva il pericolo in Di Pietro, nel 2001 quando b. si apprestava a rivincere ha cambiato nuovamente i toni.


# 150    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 15:35

@148 Federica se mi si rovinano le sorprese non gioco. Ciao.


UNA DOMANDA RIVOLTA A TUTTI: MA A QUANDO IL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE SUL LODO ALFANO??? ORA, A RIDOSSO DELLE EUROPEE, IMMAGINO, SI ASTERRA' SCRUPOLOSAMENTE, EPPURE E' PASSATO QUASI UN ANNO ORMAI... CHI SA ILLUMINARMI?


#146 I puntini di sospensione sono molto azzeccati. Sospensione di qualsiasi logica o ragionamento. Proprio neanche l'ombra.


Non uomini, galantUOMINI. Nessuna pietà per quella ragazzina. Iniziamo ad essere una Nazione MORALE (almeno 25 italiani lo sono), le ragazzine si educano. All'impegno. Al lavoro. Alla fatica. Al merito. Ai valori. Al sacrificio. Nessuna pietà per una ragazzina in cerca di "papi" che a quindici anni si spogliava su facebook cercando la via per incontrare il suo "papi". L'Italia deve tornare ad essere una Nazione SERIA, iniziando dal riscrivere con FERMEZZA le regole per il successo, che non possono essere quelle adottate dalla ragazzina e dal "papi" barzellettiere e venditor di fumo.


plisv Cmq Montanelli ha sempre ritenuto Di Pietro un uomo oneto e con poco autocontrollo, gli era amico, e pe questo lo criticava, dandogli anche a volte del populista... Anche sulla storia dei 100 milioni e della Mercedes, Montanelli era sicuro dell' innocenza di Di Pietro, dichiarando che erano si delle leggerezze, delle sventatezze, ma non dei reati... Nel 1996, Montanelli stesso invitò Di Pietro a fare politica, nonostante fosse perplesso sulla sua abilità di politico. Ripeto, Montanelli era convinto della buona fede di Di Pietro, anche se lo riteneva un populista...


Plisv >se mi si rovinano le sorprese non gioco. :) io prevengo, plisv, prevengo, fermo è il mio credere nell'adagio 'meglio prevenire che curare'. ;)




>L'Italia deve tornare ad essere una Nazione SERIA È sul "tornare" che ho qualche dubbio. Sto cercando di pensare a quando siamo stati seri nella storia. Lasciamo stare Dante, Botticelli, Palestrina e Marconi, intendo una nazione civicamente e moralmente seria. Non mi viene in mente.


IO CI SARO MOLTO SPESSO HO SENTITO INVOCARE IN QUESTO BLOG LA PIAZZA E INCITARE LA GENTE A SCENDERVI E LO STESSO BEPPE GRILLO A ORGANIZZARE LA COSA. ECCO E' GIUNTO IL MOMENTO..... NON CI DEVONO ESSERE SCUSANTI; LA FAMIGLIA ,IL LAVORO PER UN GIORNO CHE NON ANDATE NON CI SARA' IL LICENZIAMENTO... CHI NON PARTECIPERA' SENZA MOTIVAZIONI VALIDISSIME MI DOMANDO POI COME POTRA' PIU' "URLARE" QUI' DENTRO . IO CI SARO' E SE DALLA TOSCANA QUALCUNO SI VUOLE AGGREGARE PER DIVIDERE LE SPESE O HO 2 POSTI LIBERI IN AUTO GPL. CELL 3771447634


Ricostruire ot Per lo meno da Minstro ha ripulito i vertici di quel lombrosario dell'Anas...


@ Federica 157 Sono daccordissimo con te e con ciò che dici Federica ma inserire Marconi tra le cose serie di questo paese laddove tu conoscessi le origini della sua invenzione e la sua frequentazione antecedente a questa illuminazione con un certo Nikola TESLA (se vuoi fai pure una ricerca su internet) capiresti che tanto serio non lo era nemmeno lui. Con sincera stima.


# 151 Antonio Tutto passa, ma alcune cose sembrano voler durare in eterno sebbene illegali e/o incostizuzionali, o altrimenti insostenibili: - i conflitti d'interessi - il lodo Afghano - l'ocupazione abusiva, da parte di mr. B., della Mondadori e delle frequenze di Rete 4. E chi più ne ha più ne metta. E ce n'è! Non c'è niente di più duraturo delle cose provvisorie. Anche B. sembra voler durare in eterno. Prima in carne ed ossa. Poi parzialmente in plastica. Poi in bronzo. Faccia di bronzo sempre e comunque.


La Noemi Nazionale, intervistata da THE TIMES, mette in chiaro tutto: "Papi non è mio padre." Acquisito questo, la giornalista doveva però fare la seconda domanda, la più logica: "È tuo nonno?" Mi fa sorridere immaginando la versione inglese: "Your grandfather?" (il tuo grande papi?)


Ennesimo caso di censura in TV: ieri sera la presentazione del libro "Italia Annozero" con Vauro e beatrice Borromeo a "L'Era Glaciale" di Daria Bignardi non è stata trasmessa, a quanto pare per violazione della par condicio (vd. sito Unita'). Par cosa??


Ma se vogliamo parlare di violazione della PAR CONDICIO, allora la più plateale, la più colossale, la più vistosa di tutte le violazioni della par condicio di tutti i tempi è il monologo di B. a Porta a Porta. Ma quod licet Iovi non licet bovi (nell'antichità solo a Giove era permesso di distribuire corna a destra e a manca, alla propria dea consorte e a un sacco di mariti divini e terreni in giro per l'universo e la terra).


Candida-mente La mia conoscenza di Marconi è superficiale, leggerò come suggerisci, grazie, ma so che hai capito il succo del discorso, concordavi. Volevo raccogliere diversi campi del sapere. Tutto ciò che siamo capaci di citare, in questo Paese, per confermare il nostro contributo alla storia sono i grandi del passato, come se nel passato glorioso e morto fossimo rimasti. Questo è uno dei moltissimi problemi nostri, infatti: restiamo ancorati a quel passato come se ci desse una garanzia di grandezza perenne, un'immunità eterna contro le colpe, e ci adagiamo sugli allori. Avere grandi menti non significa comunque essere un grande popolo. Un paio di bravi architetti e qualche medico geniale che scappa all'estero non ci rendono un grande popolo, eppure 'sta pappardella senza senso me la sento dire ogni volta che critico il mio popolo.


Roland, ti offro un assist: conta le volte in cui ho scritto la parola 'popolo' nell'ultimo post, poi ricordami le lezioni di grammatica dell'altro giorno, poi dammi un 4 e mezzo. ;)






@ 138 Luther Blisset mi sembrano -i due giornalisti - come la matrigna di Biancaneve: "specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?"


# 166 VV il popolo Federica, non sono censore (haha, non nel senso che a questa voce dà Marano nel caso Bignardi-Vauro-Borromeo, no!), voglio dire: non sono critico né con te né con gli altri blogger (tranne con i troll fastidiosi), ma sono critico con me stesso, questo sì. Non ho i numeri per darti voti. Ti aprezzo così, smplicemente. Anche se tui dicessi "popolo" cento volte. Non è una bestemmia, anzi, anche se "popolo", nell'accezione di "popolo sovrano", sembra un ricordo di tempi lontani, tra un dittatore e un imperatore, tempi più DEMOcratici (puoi sempre alternare "popolo" con "demos").


lunedi 11 maggio beppe grillo nel pomeriggio vestito di rosso davanti al parlamento a ROMA ...passate perola


E ora conta i miei refusi ("aprezzo", "smplicemente", "tui"...)


L'Era Glaciale, un’altra censura a Raidue Vauro e Borromeo «stoppati» da Marano «Io non sono mai stato un censore ma vedrete che stavolta voi due non andrete in onda». Detto, fatto. Antonio Marano, direttore di Raidue, ha «congelato» l’intervista rilasciata ieri sera da Vauro e Beatrice Borromeo a Daria Bignardi per L’Era Glaciale. Vauro e Borromeo erano stati chiamati per presentare il libro Italia Annozero scritto insieme a Marco Travaglio. Marano, al termine della registrazione, ha comunicato che «nonostante i ripetuti tentativi da parte della conduttrice Daria Bignardi di riportare il discorso sul libro, gli ospiti hanno affrontato questioni politiche in un periodo di par condicio in assenza di contraddittorio». «Era una presentazione di un libro e non la continuazione della puntata di ieri di AnnoZero» ha poi aggiunto Marano precisando che l’intervista andrà in onda dopo le elezioni «in maniera integrale, senza tagli». Vauro, protagonista di un altro caso per le vignette sul terremoto, non vorrebbe commentare. «Di polemiche ne ho abbastanza - dice - In un’intervista si risponde alle domande ed è quello che ho fatto. Le domande erano sul libro e il libro contiene gli interventi e le vignette di tre anni di AnnoZero. Non si poteva non parlare della trasmissione». «Né io, né Beatrice abbiamo sollecitato interviste - conclude il vignettista - Se la nostra intervista ha violato la par condicio credo che le unità di misura di questa regola siano molto opinabili». Beatrice Borromeo è sulla stessa lunghezza d’onda. «Mi sono limitata a rispondere a delle domande... - dice - Nello specifico, sul “caso Noemi”, ho precisato che le insinuazioni sono state fatte dalla moglie... A quel punto Daria Bignardi ha detto “mica ci troveremo di fronte al solito problema dell’informazione”... Ho replicato che alcune trasmissioni fanno un’informazione scadente e ho portato degli esempi». «Ho detto poi - continua - che in Rai ci sono state forti pressioni per ese




Caro Roland, sai che scherzavo. Non solo non sei critico con i blogger e lo sei molto con te stesso, ma sei sempre un piacere da leggere- complimento sincero. Passa un buon finesettimana. Ciao :)




BERLUS-CLONI E LE RISSE Berlusconi, sin dalla sua "discesa in campo", si è cicondato di una corte di berlus-cloni: un berlus-clone della prima ora, e come tale ancora sulla breccia: Vittorio Sgarbi. Sgarbi come S.B. ha un EGO ipertrofico che non sopporta.... altra verità che la propria menzogna. Un EGO debordante, torrentizio, minaccioso - un perenne tsunami. Ma i berlus-cloni, rispetto all'originale, hanno una marcia di meno: non hanno il potere di eliminare il contradditorio, anche se gridono come (p)ossessi. Berlusconi il controllo sui berlus-cloni non lo perde mai, se non altro per i prezzi che può permettersi.


gridano-ridono


@ Federica 165 Comprendo si qual'è il tuo intento nell'esprimerti e devo dire perciò che ti leggo sempre con curiosità ed attenzione. Per quanto riguarda il discorso di TESLA e Marconi se vorrai guardati questo video: http://oloscience.blogspot.com/2008/08/il-segreto-di-nikola-tesla-film.html Comprendere e ricercare la verità in tutti i campi è la necessità di una vita altrimenti che senso avrebbe. Buona visione e alla prossima.


Divagazione linguistica: da Berlusclown a Berluscloni, tutto fa brodo. Ho scoperto, grazie all'Amleto di Shakespeare, che "clown" deriva dal latino "colonus": colono nel senso di colui che lavora la terra, contadino, cafone, e in inglese, all'epoca di Shakespeare, col significato di... "becchino" (nella famosa scena in cimitero: Hamlet and the clowns). E "clown" è tornato in Italia con tutt'altro significato, lo stesso che oggi ha per inglesi e americani: pagliaccio, buffone. "Berlusclown", comunque si giri, è sempre perfetto.


Bignardona:"mica ci troveremo davanti il solito problema dell'informazione?". Sì, Dariona, le solite censure all'anello debole di ANNOZERO:Vauro e Borromeo. E così il direttore di RAI2, il leghista Marano, ha bloccato l'intervista registrata:"non siamo alla puntata di ANNOZERO". L'intervista al leghista Zaia,invece, può andare in onda; quella a Vauro-Borromeo NO, perchè "non c'è contraddittorio", dice il Marano. Quindi,in TV vale la legge del Regime:se ci va uno di Governo o affiliato tutto a posto. Se qualcuno osa parlare criticamente, ci vuole il "contraddittorio.


Candida-mente Grazie. Guarderò il video, avevo già iniziato a leggere su Tesla poi snoo stata risucchiata da lavori da fare. Sono d'accordo con te sul comprendere e ricercare, totalmente d'accordo. Scusa la fretta, ma i tuoni stanno arrivando, qui, meglio spegnere il PC. Ciao, grazie ancora e alla prossima, buon sabato.


Ho notato che non sono l'unico ad essermi accorto che il vocabolario di Ghedini quando si tratta di difendere il padrone di questa misera italietta è molto limitato e molto urlato: "ma va là!!" "ma cosa c'entra?!!" "ma va là!!" ...d'altra parte quando ci si arrampica sugli specchi caro Ghedini...




Ho visto la puntata di annozero... Sono veramente senza parole. Qui siamo davvero all'offesa all'intelligenza. Praticamente abbiamo scoperto che anche colui che occupa la piu` infima posizione nella scala sociale puo` tranquillamente chiamare il presidente del consiglio e segnalarli un candidato. Ma soprattutto che il suddetto ascoltera` le sue parole e potrebbe anche cambiare la sua agenda per andare di persona a parlare della questione per meglio discuterne meglio. E` rassicurante sapere di avere un establishment cosi` attento alle idee dei suoi elettori e, soprattutto, cosi` disponibile nell'ascoltarli e nel tenere in conto le sue osservazioni. Ora chiamo palazzo chigi. Ho qualche osservazione per le europee... C'e` mia cugina che festeggia i suoi 18 anni la settimana prossima. Probabilmente possiamo unire l'utile al dilettevole.




@ MARCO DA NAPOLI Puoi riportare anche il pezzo finale dell'articolo riguardante l'era glaciale della Bignardi o darmi il link x finire di leggerlo? Grazie!


A quel punto Daria Bignardi ha detto “mica ci troveremo di fronte al solito problema dell’informazione”... Ho replicato che alcune trasmissioni fanno un’informazione scadente e ho portato degli esempi». «Ho detto poi - continua - che in Rai ci sono state forti pressioni per esempio in occasione della puntata di AnnoZero sui preti pedofili». Qui il colpo di scena di Marano. «È stato molto aggressivo, mi ha insultata. Ha detto che in Rai non si fanno pressioni... Poi quella frase... “Io non sono un censore ma... ”». Ma la censura è scattata. 09 maggio 2009


@ MARCO DA NAPOLI Arigrazie!


Travaglio: I ragazzi del coro di Marco Travaglio, da l'Unità, 7 maggio 2009 «Adesso parlo io», titolava Porta a Porta col Cavaliere di Hardcore. Come se gli altri giorni stesse zitto. Quel che ha detto lo sappiamo, mentre rischiano di passare inosservati due particolari decisivi della serata: le scarpe di Maga Magò indossate dal latrin lover brianzolo, che ormai mette i tacchi anche da seduto; e le domande (si fa per dire) dei tre scomodi direttori di giornale. Il ficcante De Bortoli: «Tutti, presidente, le riconoscono le grandi realizzazioni del suo governo... Lei è una persona generosa... però alle feste e ai compleanni non si va: si rischia di essere fotografati con tipi con la maglietta “Song ’e Napule”». Il premier vacilla e l’insetto lo colpisce sotto la cintola: «Possiamo vedere i momenti felici fra lei e la signora?». Roberto Napoletano, direttore del Messaggero, pettinato come la Carfagna, lo incalza da par suo: «La preoccupano più le critiche di sua moglie o la paura di deludere gli abruzzesi?». Ed ecco Sansonetti, con la domanda del kappaò: «Ha detto che candida solo donne non sgradevoli, ma non esistono donne sgradevoli». Nel 2000, dopo uno dei tanti monologhi di Al Tappone chez Vespa, Montanelli scrisse sul Corriere: «L’ho seguito con un senso di umiliazione per come i colleghi giornalisti dovevano subire questa retrocessione al rango di comparse o, al massimo, di coristi... Disertate questi dibattiti in cui avete tutti contro, anche i truccatori e gli addetti alle luci. Il “padrone”, anche quando ancora non lo è, sprigiona un odore inebriante come quello del polline per l’ape». Ma anche lui era sobillato dalle gazzette della sinistra. (7 maggio 2009)






Caro Marco..volendo tanto commentare questo articolo ti prego di dargli un seguito perchè sinceramente non ho capito perchè dai addosso a bertinotti un uomo politico come pochi al mondo!!!TI PREGO DAI UN SEGUITO HA QUESTO TUO ARTICOLO..




# 195    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 19:51

Se il presidente del consiglio S.B. chiama nel suo congresso alla fiera di roma, le sue donne ministri con il suo "galante" modo "fate venire le mie dame",di cui poi una viene ricercata a forza di dove è la zoccola ( cosa che l'onorevole Emma Bonino doveva dire!!!,anke se personalmente l'ho trovata migliori di tutti gli altri a rimanere concentrata nel campo di battaglia con le cannonate di cagate pazzesche dette dal dipendente Ghedini che feriva le donne di tutto il mondo,definendo la civiltà del RISPETTO con spregio,urlando"parrucconi" o"snob")..bene,dati causa e pretesto(guccini docet) io cosa dovrei dire di questa qua che leggo oggi?io con la stessa logica libera dal ghedini e anche dalla palombelli,figlia 15 enne compresa che vuole fare spettacolo(vergognaa!!!!cazzo!)ma anche la stessa logica della gardini o della carlucci o la zanicchi e tutte le altre, cosa dovrei dire ? che questa qui che riporto poco sotto è una vacca? no..perche sarebbe una galanteria pecoranesca picaresca..urlo semplicemente ferite da tutte le parti come donna e come essere umano e pure come essere animale!ci hanno ucciso pure le vacche ma continuano , continuano , continuano a prenderci per scemi mentre loro con i loro morsi pantegani ci hanno sfracassato di cementi e veleni materiali e immateriali! ------------ 9/5/2009 STEFANIA PRESTIGIACOMO E' l'ideologia che fa male http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5924&ID_sezione=&sezione= Caro direttore, Mario Tozzi, noto volto televisivo e presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, su La Stampa di giovedì accusa il governo d’essere a favore dell’ambiente a livello internazionale, lodando gli esiti del recente G8 ministeriale di Siracusa sui cambiamenti climatici e il contrasto alla perdita della biodiversità (troppa grazia dottor Tozzi), ma di «remare contro» l’ambiente a livello nazionale. È vero, io «remo contro». Remo contro l’ambientalismo ideol
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=592


DAL TIMES E' con il giornale britannico l'unica intervista rilasciata finora dalla 18enne Letizia Smentito ogni rapporto di parentela col premier. "Mio papà è Benedetto" Noemi si concede al Times "Berlusconi non è mio padre" Il genitore della ragazza: "Siamo amici da tempo perché è un leader che ama la gente Lo porterò sempre nel mio cuore, non capisco qual è il problema..." L'intervista a Noemi sull'edizione online di The Times LONDRA - La prima, e finora l'unica intervista che Noemi Letizia ha deciso di accettare, l'ha concessa al Times di Londra. Il volto della ragazza bionda, la cui festa per il 18esimo compleanno è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso nel menage Lario-Berlusconi, varca i confini e si fa conoscere anche in Gran Bretagna. Dove l'interesse, a quanto pare, si concentra su un elemento già oggetto di curiosità in patria. Ovvero, l'eventualità che il presidente del Consiglio, che lei chiama affettuosamente "papi", possa essere suo padre. Ipotesi, com'è naturale, seccamente smentita dalla giovane. E anche dal padre Benedetto, 50 anni, presente all'incontro con Lucy Bannerman, la giornalista inviata a Portici dal quotidiano britannico. Per raccontare quello che viene definito "the scandal that has rocked Italy". "No. Assolutamente no. Mio padre è questo qui". Risponde così Noemi al giornale, che in un lungo articolo ricostruisce gli eventi degli ultimi giorni e ricorda che "le circostanze misteriose della conoscenza tra Benedetto Letizia e Berlusconi e la lunga, inspiegata storia nella politica locale, dove nessuno sembra ricordarsi della sua presenza, hanno portato la stampa italiana a definire questo dipendente comunale finora sconosciuto come 'Signor nessuno'". Da qui, la domanda. Come è possibile che un uomo come lui conosca Berlusconi? "Invertiamo le cose - replica papà Letizia - come è mai possibile che Berlusconi conosca un uomo come me? Perché non mi chiedete questo?". Riformu


# 197    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 20:3

ps per cemento urge un'integrazione..da non dimenticare..perche nn ci hanno riempito di cemento e punto o ponti che vogliono fare ecc ecc o insomma ci avessero riempito di cemento buono,pure pure, ma era pure scaduto..ci hanno riempito di cemento depotenziato quindi devono stare zitti e muti da qui all'eternità!


Da qui, la domanda. Come è possibile che un uomo come lui conosca Berlusconi? "Invertiamo le cose - replica papà Letizia - come è mai possibile che Berlusconi conosca un uomo come me? Perché non mi chiedete questo?". Riformulata la domanda, il padre di Noemi, che "si porta la mano al petto a dimostrare la sua intimità con l'uomo più ricco del Paese", rivendica: "Abbiamo un buon rapporto, un rapporto di cuore". E la sua conoscenza con il premier è semplicemente una prova di quanto Berlusconi sappia essere "alla mano". "Il nostro leader è un uomo del popolo - dice Letizia - cosa è un leader se non prende un caffè con la gente comune, se non parla con il macellaio o con il negoziante? Berlusconi è vicino alla gente. Altrimenti, da dove verrebbero fuori i voti?". E poi, alla giornalista che gli chiede se ogni elettore di Forza Italia abbia il privilegio della presenza del premier a una festa di compleanno della figlia, il padre di Noemi sorride e replica: "E' un buon rapporto, o no? Lo porterò sempre nel mio cuore, non capisco quale sia il problema. Nel suo Paese, i leader non interagiscono con la gente?". Benedetto Letizia, scrive la giornalista, "chiaramente non è a libro paga del premier. Nel 2005 ha dichiarato un reddito, modesto, di 12.376 euro, grazie alla profumeria e alla rivendita di giornali della moglie". Poi, un'indagine fra i vicini di casa, lungo una strada - scrive Bannerman - "con negozi di meccanici, parrucchieri, alimentari, scooter che sfrecciano rumorosi e clacson di automobilisti impazienti". E Villa Santa Chiara, luogo della festa di compleanno, "un mix piuttosto kitsch di fontane e luci al neon". "Sono suo amico da anni - dice Giorgio Boccia, proprietario di una pizzeria vicino all'abitazione dei Letizia - ma fino alla settimana scorsa non ho mai saputo che conoscesse Berlusconi. Quando mi hanno raccontato della festa non ci potevo credere. Poi, ho visto i giornali...". Mentre Giuseppe Fornino, manager d


Mentre Giuseppe Fornino, manager di "Villageglobale", ex agenzia di modelle della zona presso la quale Noemi avrebbe realizzato il suo primo book, si mostra perplesso: "E' una ragazza carina, ma una fra tante. E quante ragazze carine hanno quel tipo di accesso a Berlusconi? Non è che gli suoni al citofono, e lui risponde. Non funziona esattamente così...". (9 maggio 2009)


@ Pasolinante 195 Ma tu sapevi cara Paso, che la Prestigiacomo per i suoi notevoli trascorsi opportunamente omaggiata all'Ambiente, dove altro sennò?, ha avuto in passato grossi problemi giudiziari per gravi danni, tumori per lavoratori adulti e gravi malformazioni congenite in alcuni, e già troppi, bambini sventurati figli degli stessi, all'epoca dipendenti della Sarplast, industria chimica farmaceutica di famiglia nel siracusano? Ho ricordo di ciò da vecchie inchieste dell'Espresso. E non credo di sbagliare se ricordo tra i denuncianti la malformazione infantile esserci anche un parente della stessa. E' possibile trovare qualche riassuntiva traccia di ciò anche su Vikypedia. http://it.wikipedia.org/wiki/Stefania_Prestigiacomo :-( Ciao
http://it.wikipedia.org/wiki/Stefania_Prestigiacomo






# 203    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 21:2

cara Varja ..purtroppo di quella "donna" sapevo cosi come hai ricordato..è terribile x noi donne avere al governo persone che hanno dimenticato la parola "coscienza" affettiva intellettiva emotiva e ci prendono per parrucconi cazzo!..possono dimenticare autobiografie della propria terra e propri cari nei suoi piu elementari aspetti ... ora mi sono di un soffio rasserenata rispetto al momento in cui ho scritto perche fazio ha ospitato bellocchio e che ha fatto un bellissimo intervento,prendendo spunto dal suo bellissimo film...attraverso la storia che in italia si ripete,di uomini e donne che "acclamano" senza riconoscere chi li porta alla distruzione, occorre insistere per sollevare le coscienze...come sta facendo il grande Darione(Fo) o ieri sera Camilleri..e tanti altri belli belli che abbiamo e siamo anche nel nostro piccolo puntino di coscienza , memoria e desiderio di essere "veri" e costruttori di progetti/interessi/beni veramente comuni per le bellezze che potevamo custodire/essere un caro saluto :-)




Caro Giampiero, vorrei capire su cosa ti ha deluso Bertinotti!!! Su cosa ti ha imbrogliato!!!! era iscritto alla P2 ? Ha preso mai tangenti? ha rubato? si è dimostrato razzista in qualche sua azione? Se 200000 euro sono tanti, e allora che dire di giornalisti che ne prendono 4000000 di euro? Non doveva diventare Presidente della Camera perchè ritenete più meritevole Schifani(che è al senato) o forse la Pivetti? Vi ha deluso in cosa, fatemi capire!!!!


# 206    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 22:48

BONINO E MELONI "una viene ricercata a forza di dove è la zoccola ( cosa che l'onorevole Emma Bonino doveva dire!!!" Forse Emma non l'ha detto perchè l'episodio non si è verificato.


Carissimo Andrea, bertinotti mi ha deluso per un insieme di negatività che hanno caratterizzato la sua presenza nel defunto Governo Prodi. Diciamo che il suo operato non è stato granchè trasparente nè efficace... anzi sembrerebbe che nell'ombra abbia remato contro. La descrizione che ha fatto Marco Travaglio, è stata per me una pura conferma di quanto già sapevo. La rottura con Paolo Ferrero E CON RIFONDAZIONE COMUNISTA TUTTA... la dice non lunga ma chilometrica. Le manifestazioni della sinistra... i sindacati di base già dai primi giorni di governo a distribuire la mortadella sotto palazzo Chigi... Carissimo Andrea, se una persona all'interno di un'organizzazione, di punto in bianco cambia direzione e invece di remare a favore, quando nessuno lo può vedere rema contro... non lo viene a dire ne a me... ne a te. La gente è volubile e corruttibile. Per questo non bisogna mai fidarsi di nessuno. L'unica cosa che conta... L'UNICA COSA CHE CONTA... CARO ANDREA... SONO I FATTI.
http://www.sardegnademocratica.it/




# 209    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 9/5/2009 alle 23:33

@208 direi più un udito emotivo - selettivo. Non passare da me però, grazie




forse sarà necessario indire un referendum per abrogare la legge 180: in Italia è giunto il momento di riaprire i manicomi (mi dispiace per il buon basaglia) ma non per rinchiudere i numerosi matti bensì per proteggere i pochi ancora sani... conferenza stampa del premier con accanto il ministr (?) degli esteri: "Non apriremo le porte a tutti come la sinistra - attacca - la loro è un'idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico". c'è da avere ancora qualche dubbio?


Giampiero Solo una domanda: vi siete resi conto adesso che Bertinotti avesse 'remato contro' Prodi, o che avesse fatto cadere il suo governo la prima volta (l'altra era Mastella, punto)? Ci voleva Travaglio perché sapeste che frequenta i salottini? Io non sono rifondarola, non lo voglio difendere, ma a parte colpe che sono lì da vedere da anni, politiche quindi che meritano commenti, un comunista dovrebbe vivere di stenti, vestirsi male e frequentare solo quelli dei centri sociali? La doccia, la possono fare? ;) Non capisco l'urgenza di passare Bertinotti al macero ora, e non capisco perché ogni persona attaccata, a torto o a ragione, da Travaglio venga messa istantaneamente alla gogna dai 'fan'. Travaglio dice la sua, poi magari concentriamoci sul fatto che un demente malato di pilu, bugiardo e criminale, ci governa, più che su bertinotti. Non so quanti ormai la pensino così perché vedo che qui, come altrove, usa molto addirittura abolire la distinzione destra/sinistra (eh??? Mi rifiuto), ma credo che in tempi di crisi sarebbe meglio concentrarsi su chi detiene il potere e non su quelli che navigano sugli yacht, concentrare il fuoco sul Peggiore senza perdere troppe energie sul deitro le quinte di un partito che non c'è più. Boh, sarò io che sbaglio...




Giampiero, I do. ;) Non voglio che cancelli Travaglio: se sono su questo blog, e non sono un troll, un motivo c'è. Hai capito che scherzavo su doccia e altro, immagino, ma sul resto, no, ed è solo la mia idea. Le critiche a Bertinotti sono lecite, ci mancherebbe, ora let's move on. Concentriamoci sul demente. C'è bisogno, lo sai anche tu. Buonanotte.




Il fatto di raccogliere consensi anche dagli oppositori per la propria arguzia ed eleganza con cui si affronta un qualsisasi duello verbale, non costituisce reato! Detto ciò, la notizia così come presentata, mi è suonata un po' strana ed ho ricercato riferimenti su internet trovando (da fonte -Il Giornale.it- e già vi dice tutto!): >(così come anche riportato qui sul blog) IL CHE è MOLTO DIVERSO DALLE PAROLE DI BERTINOTTI: «la componente tecnocratica di Prodi ha preso il sopravvento, e ha avuto la meglio il suo interesse per il potere in quanto tale, fuori da una ipotesi riformista. Prodi è diventato uno spregiudicato uomo di potere. Al potere, ci crede e ci punta, con grande determinazione». (tratto sempre dall'articolo che CITA alcune frasi del libro di Bertinotti), continuando poi col dare le motivazioni che lo spingevano ad affermare ciò. Quindi, "essere" uno spregiudicato uomo di potere, presume una immoralità o amoralità di fondo(e questo quello che si è voluto presentare ), mentre, "diventare" uno spregiudicato uomo di potere, può signifare anche avere fatto valutazioni errate, ovviamente dal punto di vista di chi esprime il giudizio. Il titolone riportato CAMBIA la valutazione di chi dice e di chi riceve l'informazione.


# 217!!! Ma quanti ce ne vorranno per riportare il PIL da -5,9% a pareggiare lo zero? E il P D I (Partito delle idee), a quanto è dato? Lo sapremo presto. Dita incrociate e... intanto Dario si arrampica in verticale sull'orizzonte del globo, due mani a un binario. Mah! Di certo vedo solo il nostrocaro e un meccanismo a trampoli oleodinamici, in lega leggera, celato sotto i pantaloni elasticizzati quanto basterà a farlo scattare in alto, per diventare altissimo, praticamente un nano senza tacchi, al prossimo incontro tra i piccini della terra.



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