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commenti su voglioscendere

post: Silvio, l’iracondo

Sarà che dorme tre ore per notte ( “per altre tre faccio l’amore” , dixit), sarà che ultimamente gli è andato di traverso tutto: la gita a Casoria dalla bimba, il campionato del Milan, le passeggiate elettrorali tra le salme e le macerie a L’Aquila, la festicciola l’altra sera a Sharm El Sheik dal suo amico Umberto Smaila, e pure il benedetto matrimonio con Veronica, ma da qualche settimana il Cavaliere non è più lui. Ride tirato persino da Vespa. Per il resto gira funereo, reagisce irascibile, litiga con tutti . Con l’Onu e con i vescovi per il respingimento degli immigrati. Litiga con il presidente Giorgio Napolitano che gli proibisce di nominare ministro della Sanità il suo medico personale Ferruccio Fazio, scienziato della nidiata San Raffaele. Litiga con il ministro Giulio ... continua



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ragazzi è vero....nn tutti siamo così propensi a votare idv...nn voglio nemmeno fare il solito commento sul"meno peggio"xkè si sa la soluzione ideale se l'idea è questa,dovrebbe essere quella di disertare le urne..il fatto è ke noi dobbiano ficcarci bene in testa di avere un nemico..un nemico mortale..e sapete bene ki sia...nn esiste dialogo cn lui,nn esiste libertà..dobbiamo restare uniti x eliminarlo dal parlamento..il riskio è ke fin qunado nn tirerà le cuoia,ce lo ritroveremo sempre davanti,magari in ruoli diversi ma sempre influenti.lui è il nostro cancro e nn si parla di ideologie,magari ne parlassimo..si parla del nostro futuro


http://silvioperilnobel.sitonline.it/ Non so se ridere o piangere


Sì, ogni economia ha bisogno di un sistema creditizio ma gli Stati Uniti non hanno per forza bisogno di quello che hanno ora, che sta distruggendo l’economia reale e milioni di posti di lavoro ogni mese. Un altro sistema è possibile. E’ dunque giunto il momento di essere pronti a spostarsi dall’inevitabile dibattito sulla nazionalizzazione delle banche che ben presto emergerà per considerare altre possibili strutture e progetti – strutture che esistono allo scopo di servire la “NAZIONE” e non gli interessi degli investitori privati. Strutture in cui le decisioni non vengono prese in favore degli interessi privati ma da rappresentanti dell’interesse pubblico in favore dell’interesse pubblico Jack Rasmus Speriamo che questo virus di nazionalizzazione del credito invisti il popolo americano..Un altro sistema monetario è possibile... Gli Italianotti di cosa parlano?


# 155 commento di DANIELEPELIZZARI Io dico solo che ho nostalgia dei veri comunisti...un tempo a fare notizia erano gli operai delle fabbriche che facevano casino (in modo civile) durante le loro proteste, adesso invece la voce della sinistra è affidata a persone che secondo me non hanno niente a che fare... Non vorrei passare per uno che odia la Borromeo: è una bella ragazza e anche intelligente, e non ho dubbi che lei creda veramente in quello che dice. Ma rimango dell'opinione che una persona nata in un certo contesto sociale non possa essere la voce della sinistra....tutto qua!


# 159    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:16

(continuo ) anche la signorina "nobile" ( non ha importanza daniele se sia o meno della famiglia più nota nell'araldica , cacchio!nn ti sarai sradicato anche tu dalla secolarità "umana" che faceva ri-conoscere la pelle degli umani semplici da quelli in cui la pelle ne risultava scollata...l'imbarazzante l'ho usato per questo ! ..risulta distante dal suo stesso corpo , figuriamoci da quello degli altri e da quello degli invisibili di fronte a milioni che lei non vede ma che "esistono"! e che esistono con quei problemi in carne e ossa su cui la puntata intra..tiene) dicevo anche la signorina nobile ha contribuito a farlo diventare sempre piu circo barnum e se aveva ambizioni televisive giornalistiche ecc ecc proprio per l'area dell'"impegno" a cui voleva appartenere doveva auto-oscurarsi, rimanere dietro le quinte ,invisibile per la causa "umanitaria" di forte emrgenza democratica,crisi di valori,assenza di merito guadagnato sul sudore ecc ecc che abbiamo nel nostro paese,facendo la sua brava gavetta che con i soldi che ha poteva permettersi di fare rispetto a tanti altri che non possono fare nemmeno quella cazzo! ciao Algol ..ciao daniele... :-) x elbo perche devo stupirmi di te ..sei tu che ti sorprendi di me eh eh eh ,io non ricordo nemmeno piu perche ci siamo attaccati ieri..cazzatine le nostre rispetto ai conflitti del del mondo ciao :-)


x elbo: ma come,prima le troppe fesserie molestano la tua mente frizzantina e poi ti accodi a pasolinante nella guerra alla biondina,principessina che gioca a fare la comunista??? Premesso che la Borromeo non mi fà impazzire come personaggio,e non credo sia la nuova eroina della scena politica italiana,ma da qui ai soliti luoghi comuni della principessina che sogna di fare la comunista ce ne passa...ad ogni modo non credo sia imbarazzante...ma poi perchè?perchè è una principessina?perchè è biondina come la velina?Perchè è impacciata e non si sà muovere con estrema,assoluta disinvoltura davanti alla telecamera?Perchè anche lei può non esprimersi sempre bene,magari che sò,ti sbaglia il congiuntivo e tu inorridisci?perchè non ha ancora la laurea in giurisprudenza? Ah!che ridere!Meno male che ci pensano i nostri amati politici con i loro continui strafalcioni grammaticali,a darci l'esempio di quanto queste principessine siano inferiori...la loro si,che è una rassicurante professionalità... vuoi i veri comunisti?Trovameli.I nuovi Gramsci,Togliatti del futuro? ma di che parli ma se sono anni che il comunismo non esiste più in Italia, e chi sarebbero i veri comunisti i Bertinotto ??? P.s. in particolare a quali tra le tante fesserie ti riferisci,no perchè sarebbe interessante se tu potessi illuminarci con qualche perla di saggezza del tuo repertorio. Magari potresti liberarci dalla nebbia che attanaglia le nostre riflessioni faziose!


BB, nipote di MM, discendente di principi e proletari ------------------------------------------------------- BB, Beatrice Borromeo, ha sì un pedigree di tutto rospetto, ma ha anche un affluente proletario: la nonna Marta Marzotto. Leggete qua (da Wikipedia su MM): Marta Marzotto (nata Vacondio) (Reggio Emilia, 24 febbraio 1931) è una stilista italiana. Figlia di un casellante delle ferrovie e di una mondina, vive i primi anni della sua vita a Mortara, in Lomellina, e fin da giovanissima lavora dapprima come mondina, poi come apprendista sarta e in seguito come mannequine presso le Sorelle Aguzzi di Milano. Grazie alla frequentazione della sartoria Aguzzi conosce il conte Umberto Marzotto, col quale si sposa, assumendone il cognome, che conserverà anche dopo il divorzio. Vedremo che cosa salterà fuori da questo mix di sangue di cardinali e di... Vacondio, quando la bambina sarà cresciuta. Secondo me, scusate, promette bene.


caro Marco... MI MERAVIGLIO CHE NON RIPORTI LA NOTIZIA DEL RINVIO A GIUDIZIO DI SCAPAGNINI!!!!


>è una bella ragazza e anche intelligente, e non ho dubbi che lei creda veramente in quello che dice. Ma rimango dell'opinione che una persona nata in un certo contesto sociale non possa essere la voce della sinistra....tutto qua! Perché? Le idee di sinistra, dal socialsimo utopistico a quello reale, sono nate in ambienti borghesi, come quasi tutte le rivoluzioni, piaccia o no. Se un borghese crede che altri debbano avere i diritti di cui ha goduto lui, che male c'è? Anzi, questo a me sembra 'nobile'. Gli operai hanno abbandonato la sinistra e votano il vincente di turno, e più che il rovesciamento della piramide sembrano volere la BMW. Certo sarà anche colpa della sinistra che se li è lasciati scappare, in balia delle grandefratellite e del tronismo acuti, ma non solo, mica siamo responsabili di ogni merda mondiale, e basta! E la società non è fatta solo di operai.


# 164    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:38

@elbo 159 avevo capito il tuo punto e ti assicuro che condivido la nostalgia di quando un metalmeccanico di primo livello aveva piu' coscienza civile, senso sociale e conoscenza politica della maggioranza dell'agora' politico attuale.


# 161 commento di algol Ma perchè ti scaldi cosi tanto? ho solo scritto che il post di Corrias secondo me era pieno di fesserie...poi magari mi sbaglio e a tutti gli altri piace da morire...non posso esprimere una mia opinione? Mi piace molto di più lo stile di Travaglio, che dice la sua attraverso l'esposizione di fatti.... Se volete smetto di scrivere così siete tutti più felici...


# 166    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:45

@Pasolinante 160 Ripeto, la Borromeo non piaceva neppure a me ad Annozero ma semplicemente perche' mi sembrava impreparata al ruolo. La tua speculazione sul suo sentire o meno gli altri potrebbe essere, appunto, solo speculazione. Difficile giudicare una persona cosi' giovane da quel punto di vista. Come ti dicevo prima, ho visto l'intervista del corriere e mi ha fatto una buona impressione, dai un'occhiata. Certo non e' che sia diventata di botto la Montalcini o la reincarnazione di Nilde Jotti ma e' senz'altro intelligente, sveglia e pure piuttosto umile. Chiaramente questa e' l'impressione che ne ho ricavato non vangelo e potrebbe essere errata. ciao


X pasolinante: ti appoggio ovviamente su tutta la linea,certo che c'è tanta gente sicuramente più meritevole della Borromeo e più preparata, più adatta a ricoprire quel ruolo e sicuramente preferirei vederci un assoluto sconosciuto colto e professionale al suo posto...così come sarebbe bello avere dei politici davvero preparati e professionali...ma questa è un'altra storia... ad ogni modo non credo che "l'imbarazzante" presenza della Borromeo,seppur, ripeto non di assoluta indispensabilità,abbia offeso l'intelligenza di alcuno,ne abbia reso annozero un circo barnum,mio Dio è una riflessione un pò esasperata,no?C'è tanta di quella mer... in tv,gente che alza la voce e pretende di avere l'ultima parola su tutto senza avere alcuna qualifica per farlo che una ragazza come la Borromeo francamente è l'ultimo dei miei fastidi...


# 168    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:49

@Federica 164 , ho aggiunto una virgola solo per non darti la siddisfazione di condividere al 100% ;-)


# 169    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:51

@elbo 166 Lascia perdere il plurale e pure la supposizione, nessuno vuole che tu smetta di scrivere, ci scommetterei, nemmeno Algol.


x elbo: no perchè parlare ed esprimere la tua opinione su tutto è un tuo diritto,almeno qui ancora possiamo farlo,io mi scaldo facilmente è vero,ma amo il confronto specialmente con chi la pensa in maniera opposta alla mia!!!!


# 171    commento di   Grazie Veronica ? - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:52

Leggo dall’Ansa La fiducia nelle forze politiche vede variazioni solo sul fronte dell'opposizione, in crescita. In cima resta il Popolo della Libertà, che gode della fiducia del 50% degli intervistati il partito di Di Pietro sale di ben 4 punti nella considerazione degli italiani, passando dal 37 al 41%. Al terzo posto c'é l'Udc, che passa dal 33 al 34%. Quarto il Partito democratico, che sale di due punti, dal 31 al 33%. In coda, e senza alcuna variazione percentuale, c'é la Lega Nord, che resta al 29%. Aiutatemi a capire 50% 41% 34% 33% 29% TOTALE 187 % Non sono un po’ troppi % ? DISCORSO BORROMEO concordo con Daniele. Per Annozero era troppo acerba, da ciò che visto su youtube mi ha fatto buona impressione (aggiungerei che a dirigere il Giornale farebbe più figura, ma lì ci vuole poco!)


# 172    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 13:52

@Algol 169 , (vedi sopra) ;-)


Daniele :) Buon pomeriggio.


# 174    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 14:6

Non c'è posto per tutti nell'area del dissenso necessario,nn si possono imbarcare tutti o di tutto e di più dall'udeur alla borromeo ,da bobo craxi ecc ecc, nn è questione di nostalgia o di comunisti o altro, sulle motivazioni che fornisce elbo non sono d'accordo anche se in parte ne percepisco le ragioni..il problema x me è un altro , ed è purtroppo quello che ci richiede la serietà del momento da un bel po' in crisi di democrazia..ed è quello della sua soluzione, che è nell'andare(e non saper e/o voler come farlo) verso quelle "masse" rese liquide o indistinte dai consumi consumate verso cui, chi conosce come è andata la storia del paese(ed i disegni per staccarlo nella prima repubblica e poi nelle successive dai suoi principi di giustizia sociale fissati dai padri della costituzione), dovrebbe sapere definitivamente come andarsele a riconquistare per aprirsi un varco fra tutti quelli chiusi,di cui alcuni chiusi con le sue stesse mani(anke televisivamente e/o piazzamente parlando)...occorre ritornare ad essere di idealità "credibile" e visto che "il corpo" che racchiude la propia storia ,conta ma nn per via della bellezza velina bensì appunto perchè tramite questo deve essere ribaltato quello della ricerca, costi quel che costi del piacere in ogni sua forma, occorre farlo con corpi che quella massa indistinta "senta" come o tali e quali al suo sperduto che ormai chissa dove più gli è stato messo o ha messo..deve percepire questi corpi "nuovi" dalla fuoriuscita del senso vero o del potere alle parole che escono da quella bocca delle verità e nn da altre rese tutte uguali per far scegliere sempre quella piu uguale su tutti gli altri,deve percepire questi nuovi "anticorpi" da quegli occhi ,specchio stesso della sua anima strappata al suo corpo secolare, che ha subito la cancellazione della memoria del suo stesso corpo come le ingiustizie individuali e sociali ma rincorrendo le stesse forme di consumo ,il tutto placando altre ansie quali tutte quelli instillate da


# 175    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 14:7

instillate e sempre più distillate dagli scaffali delle paure e le psicosi vendute a gogò..la cosa è difficile ma ciò che gioca a nostro favore è che "le masse indistinte" ma distinte una ad una in ogni storia sono profondamente infelici , anche quelle piu beote e ignoranti che si radunano a pontida e figurimaoci quindi quelle che non ci vanno come e quanto si potrebbero raggiungere con donne e uomini credibili e ravvicinati senza schermi,ma che ancora nn ci sono in numero sufficiente e organizzato per raggiungerli quasi uno a uno-




Febbre Suina. Indaga l'Oms Roma, 13 mag. - (Adnkronos Salute/Ign) - Potrebbe essere stato creato in laboratorio, magari per errore, il virus responsabile dell'influenza A/H1N1. Lo sostiene uno scienziato australiano, il virologo in pensione Adrian Gibbs. Sulla sua teoria, non ancora pubblicata sulle riviste scientifiche, ma riportata dai principali siti della stampa internazionale, stanno indagando l'Organizzazione mondiale della sanità e alcuni esperti internazionali in materia di influenza. Secondo Gibbs, che studia l'evoluzione dei virus, il microrganismo non sarebbe un prodotto della natura. I geni del nuovo H1N1, sostiene, mostrano di essersi evoluti troppo rapidamente di quanto ci si aspetterebbe trattandosi di un virus 'cresciuto' nei maiali. Potrebbe aver trascorso del tempo in un ospite intermedio, prima di passare all'uomo, come volatili o mammiferi marini, ma potrebbe anche essere stato coltivato in uova di laboratorio - è la tesi dello scienziato australiano - e questo spiegherebbe l'insolita rapidità della sua evoluzione. Per sopravvivere in questo ambiente nuovo, spiega, il virus deve adattarsi rapidamente, cosa che invece non farebbe a tale velocità crescendo in un 'ospite' che già ben conosce. Il risultato sono le mutazioni genetiche identificate dagli scienziati nel nuovo H1N1. Le uova sono usate nei laboratori e nei siti di produzione di vaccini, per far crescere i virus influenzali.


La monnezza scomparsa della Campania? E' finita nella discarica di Ferrandelle Una squadra di attivisti di Legambiente è riuscita a compiere un sopralluogo a Ferrandelle, una località che si trova tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise. Ecco le immagini e il servizio che documentano come i rifiuti scomparsi dalle città della Campania siano tenuti 'sotto sorveglianza' in una grande discarica a cielo aperto, in un'area completamente recintata. L'area, dichiarata sito di interesse strategico nazionale e strettamente vigilata, era stata confiscata al boss Francesco Schiavone, detto Sandokan. Doveva diventare una fattoria, invece è stata requisita dal Commissario straordinario per i rifiuti. E ora ospita, secondo le stime di Legambiente, almeno un milione di metri cubi di rifiuti indifferenziati di Raffaele Sardo GUARDA FOTO La montagna di rifiuti di Ferrandelle | Il VIDEO Sono finiti a Ferrandelle i rifiuti scomparsi dalle città della Campania. Una località che si trova tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise. Sono tenuti sotto stretta sorveglianza in un'area completamente recintata di diversi ettari. Nessuno si può avvicinare più di tanto perché tutto il perimetro è stata dichiarato sito di interesse strategico nazionale e c'è una vigilanza molto attenta che allontana tutti quelli che cercano di guardare più da vicino. Ieri notte una squadra di attivisti di Legambiente, guidati dal direttore dell'associazione ambientalista, Raffaele Del Giudice, sono arrivati sul posto per fare "un sopralluogo". "Ci sono montagne di rifiuti ammassate senza alcun controllo sui possibili danni sanitari e ambientali – spiega Del Giudice – mentre continua ad arrivare quotidianamente la monnezza da ogni parte della Campania". L'area dove sono depositati i rifiuti fu sequestrata al boss Francesco Schiavone, Sandokan, ed affidata al Consorzio Agrorinasce per farne una fattoria di prodotti tipici. Ma


per farne una fattoria di prodotti tipici. Ma, nonostante l'avvio dei primi lavori per dare vita all'iniziativa, il terreno fu requisito in piena emergenza rifiuti. I sindaci di Santa Maria La Fossa e Grazzanise, poco più di un anno fa, guidarono una clamorosa protesta alla testa delle popolazioni locali. Dopo un braccio di ferro con il Commissario per l'emergenza rifiuti, diedero il via libera alla costruzione di due piazzole che dovevano "ospitare" all'incirca 90 mila metri cubi di rifiuti. Ma in via temporanea e con l'impegno a bonificare il sito entro breve tempo. "Qui ce ne sono almeno un milione di metri cubi di rifiuti – spiega il professor Stefano Tonziello, di Legambiente - e continuano a crescere giorno dopo giorno, perché l'emergenza non è finita, ma è stata solo spostata dalle città. Qui arrivano rifiuti "tal quale", cioè senza essere selezionati a monte. E dunque non potranno mai essere bruciati nell'inceneritore di Acerra. Inceneritore che, peraltro, ora è in pieno collaudo e per vederlo operativo se ne parlerà almeno tra sei mesi." Nell'area tutt'intorno vi sono caseifici, allevamenti di bufale, campi coltivati a foraggio, pescheti, ortaggi, fragole, irrigati con le falde acquifere inquinate. Poco più in là, vi sono almeno altre sei discariche. Qualcuna dismessa, ma non morta definitivamente. "Forse il vero miracolo di Berlusconi – aggiunge Tonziello – è quello di aver messo a tacere tutto e tutti. Qui, lasciatemi usare il paradosso, è tutto fuorilegge per legge. Se queste cose le avessero fatte i privati, si sarebbero aperte sicuramente le porte del carcere. Tenere in questo modo i rifiuti è da criminali. Senza considerare che tra poco con l'arrivo della stagione calda, tutt'intorno l'aria sarà irrespirabile, ma ci sarà anche un pericolo sanitario immediato per la salute delle persone". Non lontano da qui, a Santa Maria La Fossa, dovrebbe sorgere anche l'altro inceneritore previsto in Campania. Nei campi intorno a Ferrand


Nei campi intorno a Ferrandelle, intanto, la vita scorre come sempre: I contadini sui trattori, gli immigrati nei campi a lavorare, il foraggio che cresce rigoglioso, il percolato che continua a scorrere nella falda acquifera e le montagne di rifiuti che continuano a crescere. (12 maggio 2009) http://napoli.repubblica.it/dettaglio/la-monnezza-scomparsa-della-campania-e-finita-nella-discarica-di-ferrandelle/1632477


Caro Pino, facci sognare. Per me, che non sono un addetto ai lavori, leggere dei primi segni di nervosismo del capopopolo e' musica. Prima o poi dovra' succedere che la ripida pendice ascesa a furia di quattrini, televisioni, bugie e leggi imposte a proprio uso e consumo, venga ripercorsa al rovescio (magari a precipizio). Restera' pero' comunque l'amarezza per un paese di servi volontari, di opportunisti e di ignoranti. Un paese che si beve qualsiasi frottola "i superiori" vogliano imporre; un paese disposto a rinunciare anche alla propria liberta' in cambio di spicci e di illusioni.


___________ Non ci guadagno un caxxo ad avere Ragione____+ + Ammesso e non concesso che si possa sbagliare anche a 60 anni (Grillo): si deve mettere nel conto anche che uno è così preso dalla propria notorietà e dalla "forza" dei numeri (cosa sono 355 mila firme? Un belato nel deserto), che ad un certo punto davvero possa convincersi di spuntarla con iL Sistema, con le loro ""Vie democratiche"". Ammettiamolo. Ma se la cronaca attesta: a) che Vizzini, fissa l'appuntamento e poi disdice b) Le liste civiche di Bergamo sono state semplicemente... non ammesse... Insistere significa solo andare incontro ad un suicidio politico, che segue alla decisione nefasta di sostenere candidati, puntualmente trombati con un inesorabile 2,8%. Già Grillo a Bologna è stato fischiato, per i tanti, troppi "errori" commessi dal 2006. C'è da essere contenti? Neanche per il caxxo: Grillo era l'unico, che avrebbe potuto spuntarla, ma ha infilato un "errore" dopo l'altro. E insiste ancora. A restituire la Tessera elettorale, ad ogni mascalzonata de iL Sistema (De Magistris, Forleo, CSM...) forse si sarebbe dovuto fare i conti con la pavidità dell'italiano medio, tutte le volte che gli si chiede di esporsi. Forse, solo forse, perché l'italiano quando è in coro, acquista coraggio. In ogni caso avrebbe fatto numero anche la cosidetta astensione "fisiologica", che di fisiologico non ha un caxxo: un elettore, dopo averli provati tutti, è "fisiologico", che alla fine si rompe il caxxo.. . Il peggio a Catania deve arrivare con la proclamazione del dissesto e qui si continua a guardare attraverso il buco della serratura: che ce ne fotte della scopate di Berlusca? Buon pro gli facciano. Cos'è, invidia? -
http://www.ricostruire.it


Quando invece di prendertela con la Chiesa per niente te la prendi col nano i tuoi articoli mi piacciono molto.


PER I BLOGGER DI ROMA Oggi due iniziative alle quali non potete mancare. Nel pomeriggio (dalle 14 in poi) vi aspetto a Roma in Piazza Montecitorio per la Maratona Oratoria contro lo sciagurato Decreto Sicurezza che verrà licenziato dalla Camera dopo essere stato licenziato dal Senato. Farà arretrare ulterirormente l’Italia tra i Paesi a più basso tenore democratico d’Europa. Parteciperanno, tra gli altri: Simonetta Salacone , Filippo Miraglia, Riccardo Nencini, Laila Abi Ahmed, Mimmo Calopresti , Eva Catizone, Koloko Elvis, Alessandro Battilocchio, Beppe Giulietti, Loredana De Petris, Luca Cefisi, Lisa Clarck, Roberto Musacchio, Grazia Francescato, Moni Ovadia, Gennaro Migliore, Sgar Mohamad, Claudio Fava, Bebo Storti , Paolo Cento, Andrea Rivera ,Umberto Guidoni , Marco Branzoduro, Piero Soldini, Giuliana Sgrena , Dario Vergassola. La sera poi, siete tutte/i invitate/i al 45 giri di via Libetta (sempre a Roma) per un incontro con Dario Vergassola che intervisterà (alla sua maniera) Giuliana Sgrena, Umberto Guidoni, Simonetta Salacone Riccardo Nencini, Roberto Musacchio, Marco di Lello, Paolo Cento, Michele Dalai. A seguire musica e buffet. SE CADE UNA BOMBA E VI AMMAZZA TUTTI IL DANNO SAREBBE DI 1 EURO




G8 a Ferrandelle!


Foto di gruppo del G8 a Ferrandelle! In cima al cumulo della monnezza: Silvio.




http://www.youtube.com/watch?v=QGx8nEmqBUc TAssisti e la crisi meglio cantare va..


@ Pasolinante/Borromeo Cara Paso, vedo che siamo un popolo sempre pronto alle santificazioni a prescindere: prima Veronica, adesso la Borromeo; ed almeno su questa vedo che concordiamo. Io non ne posso più, questi impastoiamenti mi hanno stancata e non intendo commentare altro ed oltre, ti copioincollo un mio precedente commento al riguardo: # 142 commento di Vàrja - lasciato il 10/5/2009 alle 14:37 @ 121 Matteo Caro, ho già diverso tempo addietro anch'io trovato improponibile e perciò insostenibile, e quindi criticato, l'inopportuna scelta di dare il microfono all'infanta Borromeo per raccogliere e tradurci i giustificati malumori e delusioni dei tanti dotati e curriculatissimi giovani sfigati d'ìtalia invitati in studio a farsi amichevolmente maciullare. Ai tempi ce l'avrei sentito proprio giusto un sonoro "MA Và LAAAA! di novello conio ghediniano a corto di argomenti. Lì sarebbe stato ben mirato. Irresistibile poi la nobilgiovane quando raccontando il proprio escursus ad un intervistatore, purtroppo notturno, con soave leggerezza sbattendo gli occhioni sostenne che mai ella si è servita del proprio nome per emergere e che, pensa pensa e tu Marco ripensa, che per sottrarsi anche fisicamente a cotanto peso, eroicamente decise di andare a vivere da sola alla veneranda età di 17 (!!!???) anni e rifiutando qualsiasi forma di aiuto, soprattutto economico, dalla famiglia. Di cazzate ce ne dicono ormai tutti ed a tutte l'ore, ma di notte, chissà per quale evanescente motivo, esagggerano ed anche tanto. E pare seguano tutti la stessa scìa. Legittimo pensare che tutti, santoro per primo, ci considerino dei gran coglioni. Altrettanto chiaro è che tutti, indistintamente, sembrano volerci riportare indietro: trovate forse differenza tra un Chiambretti che riesuma oscene mummie di una nobiltà che non dovrebbe esistere e gli altri? Sarà per le Pari Opportunità? Ma chi ci rimette? Ma va làààà...


BEPPE GRANDE allora è servita a qualcosa la passeggiata della pittima davanti al parlamento... e servire a sputtanare sempre di più e con più forza questa casta partitocratica di farabutti.. Felice ed orgoglioso di essereci stato e di avere fatto una camminata assieme a te ed altri nelle vicinanze dei luoghi del potere , luoghi dove il cittadino NON ESISTE http://informazionedalbasso.myblog.it/ canale you tube; wpapillo


per pasolinante #175: premesso che non vorrei sembrarti pedante o presuntuosa,comunque da come scrivi sicuramente si capisce che non sei l'ultima degli stolti,e questo ti fà onore. Ho notato che ti piace esporre il tuo pensiero ricorrendo spesso ad un linguaggio piuttosto ricercato e vagamente filosofeggiante,e leggerti è come imbandire una tavola modesta di un tripudio di leccornie. Ora questo sicuramente è interessante. Solo che visto il contesto,e visti i temi il tuo modo di esprimerti potrebbe rischiare di essere trascurato da molti,proprio ieri leggevo qualcosa di simile in un post,e sarebbe un peccato! Te lo immagini un Marco Travaglio che ci racconta le bravate di silvio o ci parla dei fatti e misfatti dei candidati alle europee con un linguaggio troppo impegnativo,e un enfasi sorretta da discorsi densi di aforismi,senza quel brio quella ironia tagliente che caratterizzano i suoi articoli che arrivano davvero a tutti?? Ad ogni modo la mia non vuole essere una critica nè un consiglio, perchè poi ognuno è libero di gestire come crede il proprio argomentare,ti dico questa cosa semplicemente perché mi interessa quello che dici ;-)ciao Daniele


non condivido quasi nulla di ciò che fa e dice Berlusconi e tutto il suo reame, però sull'immigrazione devo dargli ragione. O si fanno arrivare tutti quei poveri disperati (altro che criminali!) e poi però è l'Europa a dover gestire il tutto altrimenti non vedo altra soluzione che rimandarli indietro (e non c'entra il razzismo). Non è neanche una soluzione che mi piace molto quella di rimandarli indietro, ma al momento non riesco a trovarne altre.Chi mi fa sapere la sua?


# 191 commento di Vàrja d'accordo al 100% con te, anche se purtroppo, pensandola in questo modo, saremo catalogati come fascistoni dell'ultima ora....ma ci pensi? E Ghedini ci ha tolto pure la possibilità di dire "ma va laaaaa"... più si combatte contro il sistema più si va in basso....sono rassegnato!


Vàrja la furia, scusa se vedo in BB anche la componente proletaria.


# 193 algol Pasolinte: prendere o lasciare. Non provate a cambiarla.


non è per cambiarla, ma per capirla meglio. basterebbe che andasse a capo più spesso e scrivesse a lungo ma con periodi più brevi


Buongiorno, stamane, approffittando di una giornata di ferie dal lavoro, mi reco dal barbiere e aspettando il mio turno..ops!l'occhio mi cade sulla prima pagina di un quotidiano che stava lì in un porta riviste.... Il quotidiano in questione è il "Il Giornale" -(ignobile fonte di disinformazione)- Foto enorme di Di Pietro con a caratteri cubitali: "Di Pietro si rifà la casa con i soldi del partito"- "ecco la fattura intestata a IdV". Dato che la notizia mi lascia alquanto sconcertato, e dato che che non mi fido dei giornali nè dei telegiornali ( tanto fanno capo solo ad una persona), sarei contento se qualcuno avesse delle delucidazioni da darmi in merito. La stima che nutro per Antonio di Pietro mi impedisce di credere ad una cosa del genere.


@ Giuseppe#99 Proprio per fugare ogni minimo dubbio sulla sua condotta anche passata, pur trattandosi solo di 7200 euro di spese personali addebitate sul conto del partito, dovrebbe fornire una spiegazione dell'episodio (immagino che il fatto sia documentato e quindi non confutabile)


#157 Ridarello Berlusconi candidato al Nobel per la Pace? Deh-ih-ih-oh! Certo che i PapiBoys hanno perso la testa!!


# 201    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 16:8

avete tutti ragione,non scherzo ,la mia enorme difficoltà è che sono piu vecchia della levi montalcini e con internet perdo l'immediatezza "corpo a corpo" della fisicità dell'alfabeto fra me e gli altri..i gesti le parole i progetti in comune ecc ecc vorrei applicare il mio linguaggio ,vi giuro è molto molto semplice,"filosofeggiante" mi ferisce ma devo accettarlo perche ne capisco perfettamente le ragioni e sono vere tanto come la durezza del mio suono "imbarazzante" altrettanto duro e vero..c'è solo che con lo scritto "internet" rapido sintetico ecc ecc nonche il tutto inserito fra un lavoro e l'altro,non ci riesco .. spero però di farcela, prima o poi, a rendervi meglio l'affollamento dentro la mia testa ( di cazzo) fra i suoni delle riflessioni tutte strette strette "senza spazi"(come giustamente devo iniziare a mettere) e quelle che poi risultano fuoriusciti dai tasti senza virgole, connessioni ,interlinee infilate le una alle altre, insomma sono un labirinto continuo..ma mai vantarsi , ci sono labirinti infinitamente piu belli , il mio è un rovo continuo nella speranza di me in frutti selvatici; dalla vostra però sganciatevi per quanto possibile da un linguaggio della rete che potrebbe correre il rischio di essere omologante, se potete usate tutte le possibilità del potere alla parola nel suo suono piu penetrante fino a tendere, senza mai riuscirci appieno, a superare tutte le incomunicabilità ,le distanze ,gli sradicamenti con cui ci hanno voluto colpire e/o ci siamo fatti colpire per renderci alla fin della fiera tutti senza potere della parola, di cui ci hanno rubati i suoni piu belli e piu esssenziali per dare il nome vero alle persone e alle cose ..come diceva sempre borsellino x varja e tutte e tutti ..un caro saluto ..devo scappare.:-)


# 199 commento di Giuseppe Guarda, non per fare il saccente, ma ti fornisco questo semplice algortimo, empirico come tuti gli algoritmi, per risolvere sempre i problemi di esegesi che sorgono tra Il Giornale e Di Pietro, ovvero come scoprire sempre la verità su Di Pietro. Ecco, la regola è la seguente : 1) Comprare Il Giornale (meglio rubarlo o farselo prestare) 2) Leggere più volte la notizia al fine di capire bene e memorizzare il contenuto riguardante Di Pietro. 3) La verità è ESATTAMENTE IL CONTRARIO di quanto scritto. Non sbaglierai mai, fidati. E dimenticavo il punto 4) Usare il Giornale come carta igienica senza lasciarsi tentare nella lettura di altre notizie, sono sempre tutte BUFALE a pagamento.


Penso che nessun altro blogger riesca a infondere nel proprio testo corpo e anima come pasolinante. Anche quando si fatica a seguire il bandolo di tutti i suoi effervescenti discorsi. I suoi testi diventano essi stessi pasolinante. L'adoro anche quando mi contraddice (e non sono masochista). Altro che filosofeggianti, davvero. Sulle virgole mancanti ho già scherzato ieri.


Silvio iracondo, ma in tv parlando di cio' che diventa legge in mateeeeeeria sicureeeeeezza (le e per dire quanto è allargata la "materia") non si parla se non per sbaglio e indirettamente di quali siano i provvedimenti in questione (e: speranze di abrogazione? Alcuni all'opposizione alcuni hanno detto che il governo opera in maniera illegale). Chiedo rispettosamente ai Blogger qualche interpretazione su cio' che oggi fa' tanto sorridere i parlamentari leghisti, e che quindi è probabilmente una pessima cosa per gli Italiani. Grazie in anticipo...


Citando Corrias che cita Farina "comuni amicizia, letture, ideali" Letture? Class e Max?




Si sa infondere senz'altro nel proprio testo corpo e anima,anche perchè questo non può che suscitare belle emozioni,e tu mi pare ne sia una vittima certa!! Ma cosa facciamo in questo blog? Comunichiamo,in un modo o nell'altro o quantomeno ci proviamo,certo che se si creano dimensioni,oratorie fuori dall'indigente linguaggio della rete,capisci che si costruiscono barriere,anche perchè non tutti si soffermano come te sui discorsi ridondanti di emozioni ma anche di un pò di tutto di pasolinante,e invece sarebbe interessante comunque capirne la posizione,le idealità!Ammetto che filosofeggiante era forse un pò eccessivo!!


MA ALLORA IL COMPLOTTO C'E'! Ma è a destra: con la sinistra morta e stramorta, con i Fassino e i D'Alema a pezzi, sembra che gli unici che non vogliano accettare definitivamente il superpotere di Berlusconi stiano a destra.che so, magari gente un po' alterata per non esser stata inserita nelle liste elettorali, o amici loro.o gente che vuole un po' più di potere per sé; o gente che ha fiutato che da qui a qualche annetto, o forse meno, Berlusconi non ci sarà più (vuoi al Quirinale, vuoi nelle sue casette ad Antigua, vuoi -alla meglio- nelle patrie galere) e in quel momento vorrà essere in alto ad afferrare poltrone potere e puttane.


La contatto per chiederLe notizie sullo stato dei ricorsi al TAR, da parte di Europa7 e da parte dei consorzi radio DAB, per la vicenda della assegnazione delle frequenze. Le ultime informazioni reperite risalgono ai primi di marzo. Grazie e Distinti Saluti


Io vi adoro. Amo Marco Travaglio. Non si può più!!!!!










Federica 129 Daniele 114 Scusate ragazzi rispondo solo ora.. e voglio sottolineare che è difficile nn concordare con le vostre parole.. io però parlo da un punto di vista più pratico tutto qui.. Faccio un esempio. Il fatto che non accetto le centrali nucleari nn significa che non voglio la corrente a casa, significa solo che nn voglio che la corrente sia prodotta in quel modo.. ok? allo stesso modo non dico che bisogna fregarsene di quelle popolazioni dico solo che il modo di occuparsene, lasciandoli arrivare in massa coi barconi per poi dimenticarli sulle strade, è sbagliato!! perchè poi, una volta che li lasci sulle strade e quelli cmq nn hanno la possibilità di trovarsi un lavoro onesto, tu così crei solo problemi ai cittadini più deboli, quelli che nn possono vivere in quartieri lussuosi e che devono vivere quotidianamente in un posto in cui hanno persino paura a mettere il naso fuori di casa. Il problema andrebbe risolto alla radice. Se uno Stato spinge una parte della sua popolazione alla fuga ponendolo sotto la minaccia di una reazione violenta, che può essere il carcere o la morte stessa, allora la soluzione nn è che quelle persone scappino nel Paese confinante mettendo quel Paese in crisi per ovvie ragioni.. ma la soluzione è capire che quello Stato sta commettendo un crimine puro e semplice e l'Onu il giorno dopo deve intervenire o starsi zitta. Troppo comodo dire allo Stato confinante che deve rispettare i diritti umani e poi lei per prima se ne infischia, Vedi il Tibet. Preciò, ripeto, il gesto del PDL, lo ammetto, purtroppo è giusto perchè queste cose si affrontano con una regolamentazione e con delle logiche globali e nn nazionali.. L'Italia fa bene a lamentarsi e a spingere l'Ue a darsi da fare. O si danno da fare o devono starsi zitti.. ;) tutto qui


Ciao Marco, riusciamo a trovare qualcuno che riesce a porgliele qualche domandina? http://temi.repubblica.it/micromega-online/130509-ecco-le-13-domande-che-vespa-non-ha-fatto-a-papi/




Non illudiamoci visto che il governo non dispone di un disegno industriale sul Paese ed è forse per questo motivo che non chiama la Fiat, non saprebbe cosa proporre,salvo chiedere posti di lavoro. Inoltre pare esista solo la sicurezza, il resto va cassato, infatti: E Bersani è servito. Liberalizzazioni addio. contributo inviato da edmondantes il 12 maggio 2009 Silenziosamente i lenzuoli si stanno ripiegando tutti. La lobby delle assicurazioni sta recuperando i suoi privilegi. Con un provvedimento in corso di approvazione si cancella il divieto di imporre agli assicuratori il vincolo di monomandato e si autorizzano le compagnie ad imporre l’esclusiva ai propri agenti. Con un emendamento, a firma Gasparri (!) e in un decreto per i lavori usuranti(?), si avvia la controriforma tesa a cancellare l’esistenza delle parafarmacie e la liberalizzazione di vendita dei farmaci “da banco”. Nel giro di dieci anni chi aveva avviato un’attività la dovrà chiudere. Oggi sono circa 3000 esercizi e 5000 addetti. Nel settore l’innovazione era stata un successo che aveva portato alla riduzione dei prezzi ed alla possibilità di lavorare per migliaia di giovani laureati farmacisti, sprovvisti di un genitore titolare del diritto acquisito per nascita. Si perché, oggi nell’ Europa negli anni 2000, il diritto di esercitare una professione “liberale” (?) si eredita! Basta ! I figli di nessuno non solo non potranno essere farmacisti , e nemmeno parafarmacisti. La casta dei farmacisti di nascita ha rivendicato la difesa del privilegio medioevale da trasmettere di padre in figlio. E vale anche per i notai ed altre categorie. Ed il Partito della Libertà (?) esegue, apposta li hanno votati.
Bersani


Ciò che conta è la qualità dei parlamentari, ma come ci dice Berlusconi è meglio non illudersi, infatti: Berlusconi spiegava a porta a porta che purtroppo, da una lista di 100 possibili candidati rimasti, ne dovevano togliere ancora 28 per fare 72. E diceva, mi dispiace che sia rimasta fuori gente valida, ma del resto nn potevo far entrare tutti. Per esempio c’è una ragazza plurilaureata, che è stata 5 anni alle Nazioni unite, è funzionaria dell’ Eni, ecc, ecc, e purtroppo nn abbiamo potuta includerla, vede, non sono tutte veline…. Ma…. e magari non mettere Barbara Mattera, il cui magior impegno pubblico conosciuto è far tin! con il dito sullo schermo e fare le fiction, e al suo posto far entrare questa ragazza che lui dice essere così in gamba? Ah,no! Giusto, dimenticavo che lei non ha raccomandazioni dal Letta di turno…. Anche la professoressa di Noemi Letizia dice che tutti vorremmo avere confidenza con uno importante che ci aiuta, ci inserisce, uno zio medico che ci fa saltare le liste d’attesa….
Porta a porta gaffe di Silvio


Questa poi ... L'ambasciatore giapponese pubblica una lettera di protesta diretta al direttore de "il giornale" Mario Giordano. http://www.it.emb-japan.go.jp/italiano/comunicati%20stampa/Dini.htm Immagino che colpo al cuore dev'essere vederlo ridotto così stò povero giornale ...


...grazie VERONICA.


ops... è saltata fuori la spazzatura di napoli, ops... gheddafi continua a far partire clandestini, ops... hanno scoperto che i soldi per l'abruzzo non ci sono, ops... le centrali nucleari non copriranno il 10% del fabbisogno nazionale, ops... le entrate fiscali sono crollate, ops... de magistris è innocente, ops... beppe grillo vuole riscotere i debiti, ma queste cose la sinistra non le sa.






Tratto da:http://ventesimo.splinder.com/post/20534142/Papa+in+Terrasanta+Vol.+2 6 Maggio 2009. Ahmedinejad da Damasco : "Gli Israeliani sono microbi distruttivi" 7 Maggio 2009. Proiettili di Mortaio contro obiettivi Israeliani provenienti dalla PACIFICISSIMISSIMA ed embrgata Gaza. "Stop Gaza embargo, they're short on ammos!!" 7 Maggio 2009(bis) Talebani minacciano ritorsioni se il papa non fermerà le conversioni in Afganisthan, dimostrando non solo prepotenza, loro infatti potranno continuare bellamente a convertire all'Islam ovunque, ma anche ignoranza visto che i protestanti calvinisti non riconoscono nel Papa alcuna autorità.. 8 Maggio 2009 Al-Aqsa (Tv di Hamas): "Ogni feto muslmano sceglie la Jihad" Minchia, nemmeno nato e già sa di essere musulmano e terrorista? E poi parlano male dell'aborto. 10 Maggio 2009 Razzo Quassam partito dalla pacifica striscia di Gaza colpisce il Kibbutz di Saad. Non allarmatevi: dato che non è colpa di Israele prendersi missili nessuno ne parlerà. 11 Maggio 2009 Razzo Quassam partito (indovinate un po da dove? BRAVERRIMI!!) dalla striscia di Gaza colpisce Amumin. Il Papa è illeso quindi nessuno ne parlerà. 13 Maggio 2009. L' infalliBBile Santissimo (no I'm not talking about Obama) sentenzia che il muro che salva migliaia di vite (sia Ebraiche che Arabe) è > Domandina: se il muro non ci fosse e qualche arabo di Palestina sobillato dai Taliban si fosse fatto saltare in aria vicino al Papa, o se uno di quei Quassam avesse colpito la papamobile, oggi di COSA parlerebbe questo "sepolcro imbiancato"? L'InfalliBBile aggiunge di essere in favore di uno Stato sovrano Palestinese (anche IO: la Giordania!Oppure il Vaticano! ), ma ovviamente si "dimentica" di precisare la natura di questo Stato (democratico?teocratico-dittatoriale?Hamastan?Monarchico?Anrachico?). 13 Maggio Al Jazeera (leggere: alsgiasziiiiirà), CRITICA il papa "short on Gaza". Batutte in rosso a parte
http://ventesimo.splinder.com/


@ 225 commento di Yashid Comprendiamo. Ma sinceramente non si capisce per quale motivo devi considerare questo blog una continuazione della guerra con altri mezzi


# 227    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 13/5/2009 alle 20:12

@Saverio 215 scusa la fretta ma sono in partenza e non ho proprio tempo. E' stato un piacere discutere con te e Federica su questo punto e credo che le posizioni non siano poi cosi distanti. ciao @Algol ciao a te. @Roland oramai sei un Lupo pure tu ;-) @Pasolinante se il problema sono le virgole te ne mando qualcuna io ,,,,,,,, ;-) @tutti e' mia impressione o il blog negli ultimi giorni sta finalmente tornando ai livelli di prima delle "invasioni barbariche"? Certo ci sono discussioni e diverbi, ogni tanto scappa qualche impropero e c'e' qualche voce fuori dal coro ma oserei dire: grazie al cielo. ciao a tutti


215 Saverio Certo che il modo di occuparsene è sbagliato. È proprio lì che "ti" proponevo di risolvere il problema in quel modo, anziché rimandarli indietro. So che non è cosa che si fa da un giorno all'altro, stiamo parlando della natura stessa di una società, ma si dovrebbe provare... (nei puntini metti ciò che vuoi, compreso un 'sei utopista': non mi offendo ;)) È evidente che lasciarli sulle strade è fonte di problemi, come è vero che in un momento di crisi come questo sarà anche peggio, ma questo non giustifica la rispedizione al mittente. Vedi, il motivo primo per cui il governo non ha fatto nulla di giusto è che ha infranto una convenzione internazionale: già solo per questo dovrebbe avere la condanna di ogni persona che alle leggi in qualsiasi forma creda. Le persone non scappano solo da Paesi in cui avranno ripercussioni violente per la fuga, come sai, o da dittature, spesso scappano da situazioni di crisi che farebbero piangere l'occidente più di quanto non piangiamo ora. Sai anche questo. Mancanza totale di lavoro, di acqua e via dicendo. Risolvere il problema alla radice? Certo, come potrei dirti che hai torto? Manca la volontà, è ovvio, l'ONU vive una situazione di impotenza troppo spesso- sappiamo nelle mani di cui, purtroppo, è quando si tratta di decisioni con la D maiuscola. Cosa facciamo nel frattempo? Lo dicevo ieri, quelli sono Paesi che abbiamo massacrato noi nella storia e, se pagassimo il conto, nessuno sarebbe più felice di me. Glielo do io il ponte sullo stretto, il ponte che ogni governo dovrebbe creare è con quei Paesi, non dando aiutini lava-coscienza ogni tanto, ma con azioni mirate, costanti e radicali. Non lo fanno. Io stessa parlo da una sedia, non sono in Kenya... Che ONU e UE debbano fare qualcosa, certo, ma non possono ignorarli e prenderli per il.. per i fondelli un giorno sì e un giorno anche e pretendere che saranno lì pronti ad aiutarci. Se facessero una direttiva unitaria, credi che il nostro governo


215 Saverio .... Se facessero una direttiva unitaria, credi che il nostro governo ubbidirebbe? Questo governo, quello che non sa nemmeno più il significato della parola 'legge'- se non quella del capo, ripeto-? Nel frattempo, non si possono rimandare indietro in quel modo. Capisco ciò che intendi e so che non è razzismo. neanche il mio è buonismo evangelista, però, spero che tu lo capisca e credo di sì. Ciao :)


> sappiamo nelle mani di cui, chi


travaglio dai una mano per la riapertura di animedb.tv!!!! è la migliore cura contro la tv italiana!!!!


MERCOLEDÌ 20 MAGGIO ORE 21:00 MILANO PRESSO IL CIRCOLO DELLA STAMPA CORSO VENEZIA 16 MILANO convegno: INFORMAZIONE E DEMOCRAZIA Partecipano ANTONIO DI PIETRO SONIA ALFANO LUIGI DE MAGISTRIS CARLO VULPIO Modera DAVID PARENZO




GUARDATE DOV'è ANDATATA A FINIRE LA SPAZZATURA DI NAPOLI!!!!!!http://napoli.repubblica.it/dettaglio/la-monnezza-scomparsa-della-campania-e-finita-nella-discarica-di-ferrandelle/1632477


durante la puntata di Ballarò la surreale Lucia Annunziata ha sostenuto che il vasto gradimento di cui gode il presidente del consiglio non è in alcun modo influenzato dalla qualità dell'informazione di questo paese, poverina come s'offre....


e che credi ancora alle favole che bersluconi ha la bacchetta magica? ahahahahahah....




un solo commento alla bella prosa ,sul prode Paolo Guzzanti , da buon proletario ,difende i propri bimbi ... è patetico quanto .... e peggio di loro ,ditegli di smettere , si rende ridicolo ...


Ormai Silvio Berlusconi obbliga gli italiani a pensarla come lui costringendo i suoi parlamentari al voto di fiducia. Non avendo la certezza di guidare verso se i fili dei suoi burattini, li costringe al voto di fiducia. Sarà forse colpa della sinistra se, nonostante il suo potere economico, non riesce a imporre ai suoi amici i suoi pensieri (non essendo idealista manca della materia prima per avere degli ideali). Dirà sicuramente un'altra delle sue per farsi compatire dal popolo italiano e avere sempre più consensi (Sigh! Così dicono le statistiche).


Segnalo il pezzo di D'Avanzo http://temi.repubblica.it/repubblicaspeciale-dieci-domande-a-berlusconi/ Saluti, c.c.




# 242    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 14/5/2009 alle 17:37

Noemi ha imparato bene la parte: MONTEGROTTO. Se Noemi Letizia, la diciottenne napoletana che ha «messo il dito» tra moglie (Veronica Lario) e marito (Silvio Berlusconi), accetterà di girare il film «Camorra Live Show», la sua parte è già stata aggiunta nel copione. Sarà la figlia di un politico pedofilo che scoprirà addirittura il padre abusare di un’a mica minorenne.
Noemi


Berlusconi litigioso ed iracondo? Impossibile! Al contrario. Ha infatti mosso i primi passi il comitato per la sua premiazione a Stoccolma col premio Nobel per la pace. Non è uno scherzo. L'ho pensato anch'io ma è tutto vero. Berlusconi premio Nobel per la pace. E' come se premiassero Erode per la sua efficace politica di controllo delle nascite.


Lo sfogo con le amiche: vogliono farmi passare per inaffidabile MILANO — Questa storia, per Veronica Lario, non è una passeggiata. L'aveva già capito quando si era vista in prima pagina, a seno nudo, su Libero. Foto di scena recuperate dal suo passato di giovane attrice teatrale, ma l'effetto era stato quello che era stato. E la signora Berlusconi aveva interpretato l'episodio come un primo assaggio della guerra contro di lei. Ma un assalto del genere il «soldatino Veronica» proprio non se l'aspettava. Veronica Lario (Lapresse) E così, alla comprensibile fatica di affrontare e contestare pubblicamente gli atteggiamenti e le abitudini del proprio marito, fino a chiedere il divorzio, si è sommato il dolore di vedersi attaccare pubblicamente. E isolare, anche da chi fino a pochi giorni prima rientrava tra gli amici: «Non mi ha chiamato nessuno. Tranne Confalonieri e Letta». Un dolore difficile da digerire, questo. Tanto da volerlo condividere con pochissime persone a lei care. Persone che la settimana scorsa, la sera, sono andate più volte a Macherio per ascoltare e consolare una Veronica in lacrime, che a loro avrebbe confessato: «Non me l'aspettavo questa campagna mediatica. Non così. Non in questi termini. Una violenza inaudita». A preoccuparla sarebbe soprattutto quella che lei stessa avrebbe definito «una strategia» volta a farla apparire come una persona «instabile». Dunque «suggestionabile» da quei «suggeritori della sinistra» che Berlusconi ha accusato di averla ispirata nella sua decisione di chiedere il divorzio. Un'immagine che avrebbe ferito profondamente Veronica Lario. Donna che giorno dopo giorno ha costruito una sua identità di persona forte e indipendente. Rientra in questa sua voglia di libertà anche la scelta di godersi il nipotino senza affidarlo a tate. O l'abitudine, dopo le sette di sera, di congedare tutto il personale di servizio per poter vivere la casa. Ecco perché non ci sta, Veronica, a farsi screditare: «Voglion
Sfogo di Veronica


@ elbo "Pasolinante non ci crderai ma sono d'accordo con te....la Borromeo è imbarazzante....ma ci pensate che la sinistra si fa rappresentare da una principessina? Rivolgio i veri comunisti, dove sono finiti??????" La Borromeo di sinistra? La sinistra che si fa rappresentare dalla Borromeo ? ..Bravo hai capito tutto. @Corrias: grande articolo, come sempre.




La Lega Nord non rappresenta il Nord, bensì i lumbard,ed è perciò che certe ambiguità vengono coperte con atteggiamenti arroganti dai suoi leader, un modo per scoraggiare obiezioni e riflessioni. Per quanto attiene al Veneto per es. è da 30 anni che si parla di passante di Mestre e di Mose ed ogni governo da quel dì si arroga il merito di aver ripreso lavori. Per quanto attiene il passante di Mestre, opera in buona misura conclusa, la svolta la si deve a Di Pietro durante due governi di centro sinistra se si vuole essere corretti, ma poichè è entrata in funzione ora, il governo se ne è assunto i meriti.Circa il mose aspettiamo la conclusione ed il merito se lo prenderà il governo che ci sarà. Altre opere il Veneto non le ha viste, è il caso di dire che si parla sempre e solo delle due suddette. Inoltre la Lega Nord sta regalando al Veneto un federalismo perverso, poichè le due regioni a statuto speciale resteranno tali ed anche le province. Il motivo primo per cui è nato nel Veneto il mov. federalista è per la competizione, per es. sui progetti della montagna, da parte delle due suddette regioni. Poichè ciò permarrà mi domando a che serve, ad aumentare i costi ed ottenere voti per la Lega. Il Veneto deve abbandonare i lumbard e quindi la Lega Nord se vuole realizzare ciò di cui ha bisogno per es. ricostituire un sistema bancario che i lumbard hanno portato in parte in Lombardia; oggi si assume altrove e si riducono gli organici nel Veneto di migliaia di posti nelle banche ed anche nell’indotto per es. l’ict, un tempo il Veneto era il terzo polo informatico italiano, dopo Roma e Lombardia oggi conta migliaia di posti persi in seguito alla liquidazione del sistema bancario. Inoltre un grande banca sarebbe stata utile per far sistema, essere punto di aggregazione in un territorio come il Veneto fatto di tante piccole imprese molecolari. Ci facciano recuperare le aziende di servizi acqua luce gas svendute al Friuli V.G. per i maggiori mezzi finanziari ricevuti da Roma
Lega non rappresenta il nord


Comunque il primo passo per fare un buon federalismo è rafforzare il sistema finanziario, nel Veneto si è cominciato liquidandolo senza proteste ed interventi politici della regione e soprattutto senza controproposta progettuali alternative, che ce ne erano, per esempio unire le due più grandi banche del territorio e poi crescere con aggregazioni nei paesi dove si esporta maggiormente. Si è insistito sulle ronde, si parli invece di ausiliari ma da applicare alle infrazioni amministrative, liberando le forze dell’ordine affinchè si possano dedicare al controllo del territorio. Gi ausiliari andrebbero ricercati tra i pensionati esperti, quanto basta,e soprattutto tra i giovani per una formazione sul campo, visti i tempi difficoltosi Per rafforzare le forze dell’ordine a costo zero, oltre a degli ausiliari ,ci sono anche i graduati e quant’altri dell’esercito i cui incarichi si sono svuotati in proporzione alla svuotamento delle caserme causa l’abrogazione della leva; perchè non vengono trasferiti alle forze dell’ordine? Inoltre perché non si unificano le diverse forze dell’ordine, progetto di moda quando regnava la Dc? Ciò indurrebbe notevoli risparmi in sovrastrutture da devolvere in assunzione di poliziotti; ciò ridarebbe loro motivazione e produrrebbe occupazione Un imprenditore farebbe così anzichè inventarsi l’ennesimo ‘corpo’, le ronde; per non parlare dell’ambiguità del ruolo e di chi lo eserciterà, soprattutto al sud, dove le ronde verranno reclutate dai capi bastone tra fiancheggiatori incensurati. Inoltre la lega ha coperto tutte le leggi volute da Berlusconi quelle ad personam fino al lodo Alfano ed inoltre: non si perseguono più i falsi in bilancio; sono congelate le class action; chiuse le intercettazioni; adozione della ex Cirielli (Tanzi ed altri dopo pochi anni di arresti domiciliari sono in libetà grazie ad essa); magistrati attaccati non per renderli più efficienti; in 10 anni di governi, Berlusconi avrebbe potuto efficientarla,
Continua: la Lega non rappresenta il nord


Per l’evasione e la truffa l’antidoto è la DETERRENZA. MADOFF, candidato,all’ergastolo, è passato da un’ appartamento di 7 milioni di dollari in una cella 2×3 senza che qualche politico facesse dei distinguo, che il ministro della giustizia inviasse gli ispettori perchè il falso in bilancio non è reato, ma a furor di politici e di popolo. Da noi i grandi ladri al massimo fanno un po’di domiciliari nella propria villa con parco, una scampagnata, e poi vengono prosciolti e poiché parte del maltolto è in qualche paradiso, tutto ricomincia (Tanzi ed altri) Se si tratta di furfanti politici, oltre al ministro della giustizia,ci si mette anche parte della stampa a proteggere il povero perseguitato e qualche azzeccagarbugli ad impugnare intercettazioni che ledono la privacy. Finisce tutto felicemente e in un bla bla… Il piccolo truffato non ha strumenti a disposizione come la class action e deve ingoiare, mica si può permettere il principe del foro! Non cambierà mai nulla ed è ciò che vogliono i governanti, inclusi i puri leghisti la cui fortuna inizio perchè appoggiarono la magistratura di mani pulite con l’intento di ripulire almeno Milano, ma poi scoprirono che era più proficuo opporsi a quegli stessi magistrati che loro avevano incoraggiato
Truffa ed evasione: importanza della deterrenza




# 251    commento di   marcus1 - utente certificato  lasciato il 18/5/2009 alle 11:35

Olivetti e Berlusconi, l'impossibile confronto Il ministro Bondi pubblica un libro in cui paragona Berlusconi ad Adriano Olivetti. Ma il confronto è assurdo e inutile. Il Ministro della Cultura (nonché coordinatore nazionale del Popolo della Libertà) ha appena pubblicato un libro dal titolo "Il sole in tasca" dedicato alle figure di due grandi imprenditori italiani che, a un certo punto della loro vita, hanno deciso di non limitarsi più a fare solo gli imprenditori ma hanno voluto scendere in politica: Adriano Olivetti e Silvio Berlusconi. Tra le due figure Bondi stabilisce un paragone, facendole passare ambedue nell'Olimpo di quanti hanno segnato una profonda innovazione nel mondo dell'impresa e nel mondo della politica. Un confronto del genere non poteva essere più azzardato e impossibile: infatti Bondi, più che intitolare il suo libro Il sole in tasca avrebbe dovuto intitolarlo più opportunamente Il sole anche di notte, come l'omonimo racconto di Tolstoj che ispirò un bel film dei fratelli Taviani: cioè è tanto il suo amore per Berlusconi che lo vede anche dove non può esserci. Innanzitutto Olivetti non conobbe un gran successo nella sua vita politica: il suo movimento Comunità si fermò all'insediamento a Ivreea e poco più; ebbe un solo deputato, lo stesso Adriano Olivetti, poi sostituito dall'allora giovane sociologo Franco Ferrarotti. Anche nell'impresa, a un certo punto Olivetti fu messo in minoranza dalla sua stessa famiglia, che lo accusava più di pensare alle finalità sociali dell'impresa che al profitto. Berlusconi invece non solo gestisce (sia pur per interposta persona) Mediaset senza avversari, ma è stato più volte premier e leader di un partito di massa. Berlusconi, che ha avuto molto più successo di Olivetti, non ha però fondato niente di innovativo sul piano imprenditoriale: la sua è classica Tv commerciale, basata sullo sfruttamento selvaggio della pubblicità e sui gusti più semplici ed elementari del


# 252    commento di   marcus1 - utente certificato  lasciato il 18/5/2009 alle 11:38

Olivetti e Berlusconi, l'impossibile confronto Il ministro Bondi pubblica un libro in cui paragona Berlusconi ad Adriano Olivetti. Ma il confronto è assurdo e inutile. Il Ministro della Cultura (nonché coordinatore nazionale del Popolo della Libertà) ha appena pubblicato un libro dal titolo "Il sole in tasca" dedicato alle figure di due grandi imprenditori italiani che, a un certo punto della loro vita, hanno deciso di non limitarsi più a fare solo gli imprenditori ma hanno voluto scendere in politica: Adriano Olivetti e Silvio Berlusconi. Tra le due figure Bondi stabilisce un paragone, facendole passare ambedue nell'Olimpo di quanti hanno segnato una profonda innovazione nel mondo dell'impresa e nel mondo della politica. Un confronto del genere non poteva essere più azzardato e impossibile: infatti Bondi, più che intitolare il suo libro Il sole in tasca avrebbe dovuto intitolarlo più opportunamente Il sole anche di notte, come l'omonimo racconto di Tolstoj che ispirò un bel film dei fratelli Taviani: cioè è tanto il suo amore per Berlusconi che lo vede anche dove non può esserci. Innanzitutto Olivetti non conobbe un gran successo nella sua vita politica: il suo movimento Comunità si fermò all'insediamento a Ivreea e poco più; ebbe un solo deputato, lo stesso Adriano Olivetti, poi sostituito dall'allora giovane sociologo Franco Ferrarotti. Anche nell'impresa, a un certo punto Olivetti fu messo in minoranza dalla sua stessa famiglia, che lo accusava più di pensare alle finalità sociali dell'impresa che al profitto. Berlusconi invece non solo gestisce (sia pur per interposta persona) Mediaset senza avversari, ma è stato più volte premier e leader di un partito di massa. Berlusconi, che ha avuto molto più successo di Olivetti, non ha però fondato niente di innovativo sul piano imprenditoriale: la sua è classica Tv commerciale, basata sullo sfruttamento selvaggio della pubblicità e sui gusti più semplici ed elementari del pubblico, scoperta e pe


# 253    commento di   marcus1 - utente certificato  lasciato il 18/5/2009 alle 11:42

scoperta e perfezionata dagli americani e importata con poche varianti in Italia. Olivetti invece ha fondato un'industria elettronica e informatica che ha fatto scuola, dal grande mainframe al personal computer, dal design all'organizzazione del lavoro; anche negli Usa Olivetti vendette milioni di macchine da scrivere e aprì numerosi stabilimenti. Olivetti creò un'azienda che produceva ricchezza, faceva cultura alta, un'industria manifatturiera di esportazione; Berlusconi ha creato un Tv quasi solo italiana, che non ha sfondato all'estero (tranne che in Spagna), più basata a incentivare i consumi attraverso trasmissioni spesso di basso profilo. Berlusconi non ha mai pensato di far partecipare i lavoratori alla gestione e al capitale delle sue aziende; Olivetti l'ha fatto, anche creando asili, biblioteche, teatri, cinema per i suoi dipendenti, creando i consigli e commissioni consultive, distribuendo azioni e utili. Infine il dato politico: Berlusconi si è sempre presentato come un campione del capitalismo e del liberismo. Olivetti, pur essendo un capitalista nato e vissuto, ne ha sempre visto i gravi limiti economici e sociali. Altre differenze: Olivetti si è sempre ispirato ai principi del personalismo comunitario di Mounier; per Berlusconi invece le ideologie non sono nulla, vale solo l'azione. Con il suo movimento Comunità, Olivetti è stato sostenitore di un forte decentramento dei poteri: in un certo senso è stato l'antesignano della Lega, ma senza connotazioni razzistiche, xenofobe o secessioniste. Per Berlusconi al contrario il potere va concentrato in poche mani, possibilmente quelle del premier... possibilmente le sue. Insomma, Berlusconi e il suo realismo vincente c'entra con Adriano Olivetti e la sua utopia (putroppo sconfitta) come i cavoli a merenda. Solo un "poeta" come Bondi, innamorato di Berlusconi, non se ne è accorto. (da Zeus News)





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