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commenti su voglioscendere

post: Europa, istruzioni per l’uso (interno)

E' online www.antefatto.it - prenota il tuo abbonamento al nuovo giornale Ora d'aria l'Unità, 8 giugno 2009 Non è vero che la campagna elettorale sia stata brutta, o inutile. S’è parlato poco di Europa. Ma in compenso s’è parlato molto di Berlusconi e della sua indegnità a rappresentare l’Italia. Si è toccato con mano ancora una volta il suo disprezzo per le regole. Si è constatata la geometrica potenza del suo conflitto d’interessi , che gli ha consentito di scorrazzare per tutte le tv, senza una domanda, come se fossero casa sua (e in effetti, come gli ha ricordato la direttora di Rai Parlamento, Giuliana Del Bufalo, lo sono). Ora che il plotone di europarlamentari appena eletti sta per partire alla volta di Bruxelles e Strasburgo, ci permettiamo un auspicio per ... continua



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Il provvedimento, con evidenti falle incostituzionali, contradditorie e arbitrarie, favorirà impunità alle bande di albanesi e romeni che da domani, più di ieri, potranno assalire tranqulli le ville dei leghisti, stuprare le loro figlie ed eventualmente rapirle per chiederne il riscatto dopo 2 mesi. Certi di rimanere impuniti. Le proteste dell’opposizione e la discesa in piazza a Montecitorio della Fnsi sono soltanto dettagli di poco conto. Questo provvedimento, che rientra nel pacchetto sicurezza è l’ennesima farsa di un governo di criminali che rema contro la povera gente, lasciandola allo sbando dell’insicurezza e della disinformazione. Berlusconi, Bossi, Mastella e tutta la loro banda di alleati potranno patteggiare tangenti al telefono nella totale impunità. Bravi co**ioni i leghisti.


Salve a tutti! Mi scuso se scrivo un commento che non c'entra molto col resto, ma non sapevo dove metterlo (se qualcuno lo sa, i consigli sono ben accetti). Questa mattina ho inviato una mail alla Presidenza della Repubblica per esprimere il mio sconforto e la mia sfiducia nelle istituzioni; l'ho anche pubblicata in una nota sul mio profilo di facebook, nella speranza che chi la pensa come me decida di inviarla a sua volta. La copio qui: "Gentile Presidente della Repubblica, sono Elena Fuzier Cayla, una studentessa fiorentina di 22 anni. Le scrivo per esprimerLe il mio profondo sconcerto per alcune cose da Lei esternate. Ritengo che attualmente ci sia un clima molto sfavorevole nei confronti della Magistratura e della giustizia e non credo che Lei stia facendo il suo dovere: in un contesto di attacchi durissimi da parte del Presidente del Consiglio e di altri esponenti del Governo e non, trovo molto sconcertante che Lei abbia ritenuto di dover sottolineare ancora una volta la necessità che i Pm non tengano un "comportamento impropriamente protagonistico o chiaramente strumentale ad altri fini". Si riferisce a qualche episodio in particolare? Se sì dovrebbe dirlo, altrimenti sembra un discorso generalizzato e, di fatto, di tiepido sostegno alle recenti e aggressive esternazioni di vari esponenti politici; purtroppo temo sia così. E' pacifico che i Pm non devono tenere simili comportamenti, e in caso di episodi del genere è più che giusto richiamare l'attenzione su questo fatto, ma sottolinearlo ripetutamente in una tale situazione, in cui non capisco sinceramente a quali episodi Lei si riferisca, è dare il proprio benestare al Premier e agli altri che si sono prodigati in attacchi scandalosi contro magistrati che stavano solo facendo il loro dovere. Mi sarei aspettata, da parte sua, una difesa forte della Magistratura che, invece, non c'è stata. Confesso che non so bene perché Le scrivo questa mail: non credo che la leggerà e, anche se dovesse farlo, non cre


uhmm... mi sembra caruccio, la vedo dura


[CONTINUA DA PRIMA] Confesso che non so bene perché Le scrivo questa mail: non credo che la leggerà e, anche se dovesse farlo, non credo che Le importi molto. Però voglio che sappia una cosa: la diffusa sfiducia nelle istituzioni, che ha contagiato anche me, è, non solo più che giustificata, ma anche colpa sua. Non posso accettare che Lei abbia firmato provvedimenti come il "Lodo Alfano" e, in generale (non voglio essere offensiva, ma solo diretta) che abbia tenuto un comportamento molto, troppo passivo. Credo che Lei debba sapere che io, e come me molti altri giovani, non ho fiducia nel suo operato futuro, visto il passato; non credo che Lei stia esercitando un ruolo di garanzia imparziale, tutt'altro. Ormai quando un ddl passa sia al Senato che alla Camera, sono sicura che diventerà legge perché Lei lo firmerà. In particolare, ciò che più mi preoccupa nell'immediato sono i cosiddetti ddl sicurezza e intercettazioni: normalmente avrei sperato e creduto che Lei non li firmasse, perché sono, secondo me e non solo, provvedimenti gravissimi e antidemocratici; per come stanno le cose credo che Lei li firmerà e anche rapidamente. Le assicuro ancora una volta che non voglio essere offensiva: ho un grande rispetto per le istituzioni, ma penso sia un mio diritto e un mio dovere farLe sapere cosa penso del suo operato. Le dico sinceramente che, per come sono andate le cose fino ad adesso, se esistesse una misura, un provvedimento per sfiduciarla, aderirei subito perché non solo non ho fiducia, come già detto, nel suo operato futuro, ma credo che sarà dannoso per questo Paese. Mi piacerebbe credere che Lei, leggendo queste parole scritte da una giovane cittadina italiana, che rispecchiano un sentimento sempre più diffuso nel Paese, si senta toccato e stimolato a riflettere, ma non credo che accadrà perché penso che Lei abbia ceduto alle sirene della politica e del potere, rinunciando a fare il proprio dovere, e la cosa mi addolora in un modo che non so descrivere a parole,


[ULTIMA PARTE] e la cosa mi addolora in un modo che non so descrivere a parole, ma che mi ha spinto a scrivere questa mail. La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti, Elena Fuzier Cayla


# 415    commento di   marco.be - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 15:25

http://tg24.sky.it/common/tg24_live_active_697.html?ref=direttagrillo


http://italiadallestero.info/archives/5969 ...temo che in questo articolo ci sia tanta verità... Sconfortante!


chiedo scusa per usare questo spazio che forse non è quello più adatto ma non sapevo dove altro postare. A me non dispiacerebe abbonarmi al Fatto, ma abito a Chicago quindi non so se sia lo stesso fattibile. Qualcuno sa almeno a chi devo chiedere?


@417 Qui lo stesso problema, ma sembra che per ora nessuno ne sappia niente. Spero che non finisca all' italiana, con incapacita' dei mezzi. Nella pagina non specificano il metodo di pagamento, almeno per adesso. Paypal per il pagamento, e chiunque vive all' estero sara' soddisfatto. Dai, non ci vuole tanto! \o/ Inoltre, cosi' a pelle a me sembra che 100e per un abbonamento pdf sia un pochino tanto, ma magari cambio idea e/o mi ci abituo ...


Berlusconi è un problema tutto italiano non vi è dubbio, ma tutta l'Europa ha virato a destra, favorita (o sfavorita) anche dalla crisi. Il capitalismo è forte e spinge al rafforzamento di politiche capitaliste sfruttando la paura, il razzismo, la sicurezza. Dopo Berlusconi la globalizzazione porterà un nuovo Berlusconi a guidare l'Italia verso il baratro.


PROMEMORIA ATENE 461 a.C Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ate


# 421    commento di   Walternativo - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 15:43

L'arrivo di Gheddafi, sanguinario dittatore libico invitato da Berlusconi come un leader degno del massimo rispetto, a palare in senato (come a dover insegnarci qualcosa) mi ha ispirato una piccola riflessione. Tra il 2001 e il 2003 siamo stati costretti a subire e a partecipare a ben due guerre contro stati sovrani. Mentre sul primo la questione dell'esportazione della democrazia è stata a malapena sfiorata, coperta dalla necessità di eliminare il regime talebano accusato di avere organizzato gli "attentati" alle torri gemelle (sebbene Bin Laden e quasi tutti gli attentatori fossero cittadini dell'Arabia Saudita), la guerra all'iraq è stata giustificata interamente dalla strana impellente necessità di esportare la democrazia, specialmente dopo la vergognosa questione della guerra preventiva contro l'utilizzazione di "armi di distruzione di massa" mai trovate (ricordate il ridicolo allarme Antrace che precedette la guerra?). La necessità dunque era diventata prioritariamente quella di costringere i popoli con le bombe a darsi un regime democratico e quindi più "sano". Al di là del fatto che la democrazia non è di per sè garanzia di accettazione non violenta di certi (basti vedere il caso di Hamas in palestina) e che ci sarebbe da chiedersi, ad esempio, come mai in un regime ben più totalitario e ben più pericoloso come quello di Pyongyang non venga mai scalfito neppure dal sospetto di subire una guerra preventiva; al di là del fatto che la differenza non stia tanto tra dittature e democrazie, quanto fra dittature "amiche" (come quella di Gheddafi) e "nemiche" (come diventò quella di Saddam Hussein dopo decenni di collaborazione con gli USA) la questione è un altra. E cioè, anche volendo dare per buono il concetto di esportazione guerresca della democrazia: di cosa parla Berlusconi, quando parla di democrazia da esportare? Qual'è il suo concetto di democrazia? Andiamo per ordine: in una democrazia, a meno che non si voglia tornare alle città-stat
www.berluscoperta.blogspot.com


Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così. PERICLE - Discorso agli Ateniesi - Atene 461 Av.C. Pericle (in greco ?e??????; Atene 495 a.C.-429 a.C.)statista, generale ed oratore. Figlio di Santippo, comandante della flotta ateniese vittoriosa sui Persiani nel 479 a.C., e di Agariste, discendente degli Alcmeonidi.


# 423    commento di   Walternativo - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 15:46

Andiamo per ordine: in una democrazia, a meno che non si voglia tornare alle città-stato con assemblee pletorie, tutti i cittadini sono chiamati ad eleggere, previa acquisizione di informazioni attraverso un libero mercato dell'informazione che garantisca il pluralismo, i propri rappresentanti in un parlamento nazionale, che, forte della legittimazione popolare di ogni suo singolo membro eletto, diviene sovrano del potere legislativo, ed elegge un governo come esecutore delle proprie leggi. Per salvaguardare la democrazia dal rischio di un accumulo di poteri in capo a uno solo, è prevista la separazione dei poteri: Il potere legislativo è dunque separato da quello esecutivo, da quello giudiziario e dal "quarto potere" mediatico. Inoltre alla minima avvisaglia di delegittimazione, i rappresentanti delle istituzioni sono costretti a dimettersi per far posto ad altri cittadini che offrano le maggiori garanzie. Ed ecco invece, riassunta da tutte le sue dichiarazioni -quando non da leggi già in vigore- la concezione di "democrazia" di Berlusconi. Partiamo dal parlamento. Esso deve avere solo 100 deputati, non eletti dai cittadini ma nominati dai partiti, magari tra le bonazze. In parlamento devono poi votare solo i capigruppo, meglio se col bipartitismo all'inglese, quindi due voti. Il parlamento deve essere fatto e disfatto dal governo che deve avere poteri molto più forti, il parlamento deve divenire esecutore del governo (e non più il contrario) o diventare completamente inutile grazie alla utilizzazione totale ed unica dei decreti del governo come unica fonte del diritto. I pubblici ministeri devono divenire dipendenti del governo avendo la carriera separata da quella dei giudici, le cui sentenze sono carta straccia se non ricevono l'approvazione del governo e dunque non possono, per legge, colpire alcun membro del governo, neppure se colpevole di gravissimi reati. Dobbiamo diventare una repubblica presidenziale in modo che il presidente del consiglio sia anch


# 424    commento di   Walternativo - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 15:47

Dobbiamo diventare una repubblica presidenziale in modo che il presidente del consiglio sia anche presidente della repubblica, e nessuno possa quindi "stopparlo". Il potere mediatico è normalissimo che appartenga tutto o quasi tutto a un uomo solo, ed è normalissimo -anzi auspicabile- che questi sia il presidente del consiglio medesimo. Ecco dunque svelato il motivo di centinaia di migliaia di morti in nome dell'esportazione della democrazia: eliminare un sovrano assoluto, intoccabile e con ogni potere immaginabile per dare al popolo la possibilità di scegliere tra DUE sovrani assoluti, intoccabili e con ogni potere immaginabile. Ne vale sicuramente la pena.


Spero che il grande Pericle mi perdoni...le lettere greche non sono state lette a dovere...il mondo telematico non è proprio in sintonia con l'antichità ;)


# 417 Stefano vai su www.antefatto.it


Ma la presidentessa della commissione si è sentito chiaramente, a fine seduta, che diceva: "Io non la stringo la mano a uno che ci insulta" riferito a Grillo che se ne stava andando, prima che le spegnessero il microfono... Ma che tristezza


@Walternativo #424 Gran bell'intervento, mi ha fatto sorridere, poi è arrivata anche l'amarezza...


Una delle tante trovate nell’Atene di circa duemilacinquecento anni fa, dove si insegnava la democrazia ma dove ugualmente non mancavano situazioni al limite. Ostracismo indicava un’istituzione giuridica che puniva con l’esilio temporaneo di 10 anni coloro che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per la città. In sostanza consisteva in una votazione in cui il nome dell’individuo da ostracizzare, da esiliare, doveva essere scritto su un coccio di terracotta, detto appunto “ostraka”. Un giorno Alcibiade capitò nel foro e mentre notava che la gente stava votando un ostracismo, fu avvicinato da un uomo che, confessandosi analfabeta, gli chiese di scrivere per lui il nome sul coccio. Quando l’uomo disse che il nome da scrivere era Alcibiade, quest’ultimo, sorpreso, gli domandò: «Perché vuoi cacciarlo da Atene?» Lapidaria la risposta: «Perché lo dicono gli altri, la gente». Così facciamo in Atene (allorquando non disponiamo di cicuta).


# 430    commento di   pulicane - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 16:13

Per il # 363 (Saramago) Intanto però si può seguire il suo blog, in traduzione italiana:
http://quadernodisaramago.wordpress.com/


Mi è comparso in sogno durante siesta pomeridiana. Alcibiade mi ha perdonato e mi ha chiesto se Del Piero sposerà la Chiabotto.


Mi sembra che i prezzi siano tutto sommato abbordabili, inoltre teniamo conto del fatto che il giornale sarà libero da padroni e da partiti e che si appoggia solo sul sostegno dei suoi lettori. Si tratta di un investimento culturale e di libertà di informazione al massimo si puo' disidire l'abbonamento rai e con i soldi risparmiati abbonarsi. Una detto caro agli americani riguardo il denaro speso per l'istruzione dice: se pensate che l'istruzione sia molto costosa immaginate quale sia il prezzo dell'ignoranza. Ecco se pensate che il prezzo per un giornale libero, redatto da giornalisti liberi, per un'informazione priva di proprietari sia alto, provate ad immaginare quanto vi sta costando(e quanto pagheranno i vostri figli) questo regime dittatoriale del pensiero unico e delle minorenni multiple.


# 433    commento di   Io_So - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 16:23

Prezzi abbordabili? E' chiaro... Fate un conticino: 1€/giorno x 6 giorni/settimana x 50 settimane -> 300€ Contando la spedizione postale, 290€ per l'annuale è un ottimo prezzo. 220 ancor di più!


Ragazzi potete mettere il link dell'antefatto per abbonarsi al giornale? grazie


domanda per voi (e per Marco Travaglio): che ne pensate del referendum? tutta questa melina per non parlarne (a parte ballaro' ieri sera e qualche giornale quando si parlava dell'election day poi andato in fumo)... MARCO qual'e' la tua opinione in proposito?


Trovate =)


APPELLO: da quanto letto sul corriere della sera berlusconi darebbe come piatto di offerte a Obama gheddafi(si scrive cosi'?)e un aumento del contingente italiano in afghanistan (si scrive cosi'?)per il 15 giugno in occasione del presunto incontro. Se c'e' qualcuno che conosce il sito della CASA BIANCA ed e' in grado di approntare un testo si potrebbe sommergere il sito con la descrizione della situazione italiana ripetero' l'apello sul sito di Di Pietro su Voglio Scendere e su 19 luglio 1992 doit


415# bravo grillo. chiaro. preciso. pulito. senza vaffa..ma determinato.


per roma e dintorni GIOVEDI' 11 GIUGNO 2009 ALLE ORE 18.00 P.zza MONTECITORIO LIBERACITTADINANZA Rete girotondi e movimenti organizza UN SIT-IN DI PROTESTA CONTRO IL DDL SULLE INTERCETTAZIONI no ad una legge che strangola la cronaca giudiziaria no ad una legge che imbavaglia le indagini no all’ingerenza del Governo sul potere investigativo


che coppia:il dittatore libico e il dittatore dello stato libero d'italia


Tra i due non saprei proprio chi è il più RIDICOLO.


# 442    commento di   pasolinans - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 16:52

brava angel! ankio stamattina ho riepilogato un po' di vari appuntamenti a roma di questi giorni , ed anche uno che dovrebbe interessare a tutti e in particolare a taxi , un peccato non essere a roma di questi giorni , tante cose,conferenze,proteste, diverse iniziative su argomenti diversi tutti di pari emergenza e per finire il 13 a ostia happening derivato da quell'indecenza di premio attribuito a gelli.. certo però che è ben strano , tante enrgie, questo o quello e giorno su giorno anno su anno decennio su decennio , sembra di essere proprio come dice pirotti, se tutto va bene siamo f...ti, anke xke diciamolocelo chiaramente , protestare si deve ma non cambierà mai un Kaz, visto che continuiamo a farlo con modi vecchi e stravecchi ke raggiungono i 4 in croce a cui va bene il vaffa, di cui i grandi vecchi possono strabattersene gli zebedei, quando arriveranno i veri strateghi? nel frattempo ovviamente non rimane altro che accontentarsi del giro giro tondo casca il mondo ( ma almeno i sogni no)


#433 Speriamo che tengano in conto i residenti all'estero. Compaiono solo le province italiane :( Io cmq mi sono pre-abbonato. Alla peggio scegliero` l'abbonamento PDF.


La ragione che dovrebbe farla riflettere affinchè la sua cara Atene non sia un luogo immaginario, parto o conforto della mente, sta in quello che ho ricordato a memoria da libri ammuffiti e perduti in soffitta e recuperato frettolosamente da Internet. Tuttavia a chi ama i classici come Verbo e crede che gli antichi avevano capito tutto, insomma da talebano, lascio il conforto di miglior esempio, tutto "in latinorum" (io sono un povero Renzo, badi, ma so riconoscere i capponi, gli azzeccagarbugli, i don e i loro bravi, e mi creda, grazie a un qualunque Dio, la mia è dote comune al bobbolo eleddorale e non sovrumana). Aristides, Lysimachi filius, Atheniensis, aequalis fere fuit Themistocli itaque cum eo de principatu contendit: namque obtrectarunt inter se. In his autem cognitum est, quanto antestaret eloquentia innocentiae. Quamquam enim adeo excellebat Aristides abstinentia, ut unus post hominum memoriam, quem quidem nos audierimus, cognomine Iustus sit appellatus, tamen a Themistocle collabefactus testula illa exilio decem annorum multatus est. Qui quidem cum intellegeret reprimi concitatam multitudinem non posse, cedensque animadvertisset quendam scribentem, ut patria pelleretur, quaesisse ab eo dicitur, quare id faceret aut quid Aristides commisisset, cur tanta poena dignus duceretur. Cui ille respondit se ignorare Aristiden, sed sibi non placere, quod tam cupide elaborasset, ut praeter ceteros Iustus appellaretur. Hic decem annorum legitimam poenam non pertulit. Nam postquam Xerxes in Graeciam descendit, sexto fere anno quam erat expulsus, populi scito in patriam restitutus est. Così facciamo contento anche Travaglio. Ma la verità è che la citazione dotta era superflua (alla verità).


# 445    commento di   adambra - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 16:55

Caro Marco, ti segnalo questa notizia nel caso ti fosse sfuggita: "La commissaria Reding accoglie con soddisfazione la nuova Carta europea per la libertà di stampa" http://www.pressfreedom.eu/en/index.php
http://www.andreadambra.eu


Ragazzi sapete dove vedere il video di beppe grillo?sul sito che ha dato marco.be mi si blocca grazie


Da quando si può fare camping nel parco delle ville romane? Per sapere, volevo programmare un week end "alternativo" nella capitale contenendo un po' i costi. Dal momento che Alemanno ha autorizzato tale modalità di soggiorno nella capitale a un noto extracomunitario di provenienza libica senza che la lega facesse "a", sono portato a ritenere che per un cittadino italiano che paga regolarmente le tasse e pergiunta residente in padania il problema si ponga ancor meno. Ho infatti adocchiato una bella radura nel parco di Villa Giulia, vicinanze museo etrusco, la mia tenda quattro posti con veranda ci starebbe che è una bellezza. Mi chiedevo se preavvertendo il 1515 potrei anche portarmi il barbeque. E' sufficiente presentarsi all'ingresso del parco con un po' di ferraglia appuntata al petto corredata da una foto di dubbio gusto o c'è da pagare qualcosa? Ringrazio anticipatamente chi vorrà fornirmi adeguate delucidazioni grazie.




Travaglio-Grillo ripeto vi rendete ridicoli nel continuare a spacciare Obama come cambiamento. Obama ha la stessa malattia di Berlusconi? smentisce il giorno dopo quello che dice il giorno prima...e voi lo spacciate come cambiamento?? ah ah "lo scopo principale della guerra moderna è di consumare i prodotti della macchina senza migliorare il generale livello di vita" 1984 G.Orwell


per xyz Ma hai intenzione di andarci tutto solo o porti anche tu le AMAZZZONI ?


Tratto da repubblica.it http://www.repubblica.it/2009/06/dirette/sezioni/esteri/gheddafi-roma/gheddafi-roma/index.html 16:50 D'Alema: "Gheddafi in Senato? Nulla di scandaloso" "Non ci trovo niente di scandaloso". Così Massimo D'Alema sull'intervento di Gheddafi in aula al Senato. Anzi; secondo il presidente di 'Italianieuropei', è un fatto di "significato storico" sia per le vicende del "colonialismo" durante il fascismo, sia perchè Gheddafi "è il rappresentante dell'Unione Africana". Sull'intenzione dei senatori del Pd di disertare l'aula, D'Alema spiega: "Un pronunciamento del gruppo del Pd al Senato contro il discorso di Gheddafi non avrebbe senso. Non è una seduta parlamentare. E' il Senato che, come accaduto tante altre volte, ospita un leader straniero. Ognuno è libero di andarci oppure no" Tanto per rinfrascarci la memoria su chi fra qualche mese sarà il nuovo segretario o presidente del Partito (ex)Democratico. P.S. se viene Putin a parlare al parlamento lo saluterà col gesto della mitraglia? Visto che siamo in vena di diplomazia pragmatica, perchè non invitiamo Mugabe a villa Certosa? Perchè non festeggiamo il nuovo monarca comunista della corea del nord, il figlio di kim jon hil? Perchè non diamo il premio nobel per i diritti umani a Dick Cheneay?


# 452    commento di   marco.be - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 17:10

Fabio17# 446 lo puoi vedere anche dal sito di beppe. ciao.


# 453    commento di   pasolinans - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 17:13

mi sono appena prenotata visto il disclaimer, avevo gia lasciato in questo spazio un messaggio alla redazione con le mie convizioni ed obiezioni per aderire o dissentire a o da questo nuovo progetto..ho ripetuto poco fà,ingenuamente lucida, nello spazio messaggio predisposto x abbonarsi,quanto segue : Buona fortuna ! carisma e culo alla marcos! (*_*) rosanna..un affettuoso saluto a tutti voi! ps se potete e siete veramente liberi ,date spazio agli scritti di alcuni blogger, anche quelli che vi hanno rotto di piu gli zebedei ma profondamente veri come Pirotti ricostruire.it e se ci farete un pensierino e lui o altri bravi come lui ,vi proponessero pezzi assolutamente indecenti o impubblicabili, mettendo a rischio la credibilità dell'intero vostro progetto editoriale , allora con la vostra profonda intelligenza democratica orizzontale ,potrete motivare a lui e a tutti quelli ai margini dei fogli come lui, il vostro serio e motivato "no"... pps se potete "obbligateci " ,una volta letta, a lasciare in giro la copia del giornale ppps se potete trovate delle formule commerciali x autofinanziare l'abbonamento a qualche amico ,parente, condomino,conoscente che deve essere risvegliato fatto parola,passaparola




Mmmm... no, tutto solo no! Pensavo famiglia al seguito. Purtroppo ne ho solo una, non un paio come va di moda adesso. Spero mi perdonino la sconvenienza. Pensavo anche di dedicarmi alla rosticciata in shorts e non "nature" alla moda ceca. Però posso far scagazzare un po' qua e un po' là il mio cane tanto per non deludere chi si aspetta che ricambi l'ospitalità che mi viene offerta con il giusto grado di cafonaggine e strafottenza che un buon ospite deve imprescindibilmente avere per essere apprezzato in certi ambienti. Magari posso sforzarmi di esprimermi anche in un poderoso rutto libero post prandiale, vediamo.


Caro XYZ, cortesemente Le rispondiamo. "Da quando si può fare camping nel parco delle ville romane? Per sapere, volevo programmare un week end "alternativo" nella capitale contenendo un po' i costi. Dal momento che Alemanno ha autorizzato tale modalità di soggiorno nella capitale a un noto extracomunitario di provenienza libica senza che la lega facesse "a", sono portato a ritenere che per un cittadino italiano che paga regolarmente le tasse e pergiunta residente in padania il problema si ponga ancor meno." La S.V. sbaglia nelle Sue considerazioni. Il noto extracomunitario al quale la S.V. si riferisce può vantare di essere un Capo di Stato, e non giunge in Italia a chiedere un lavoro, un'abitazione (infatti dispone di tenda), et similia. E non si tratterà oltre tre giorni. Perchè la (L)ega, secondo la S.V., avrebbe dovuto obiettare? Il problema per un comunissimo cittadino italiano (ci fa piacere che paga regolarmente le tasse e farà piacere alla (L)ega saperlo padano) si pone eccome. La S.V. può vantare di essere un Capo di Stato? Il mondo, egregio Signore o Dottore (noti che non la chiamo Eccellenza), non si divide in comunitari ed extracomunitari, ma in ricchi e poveri. Provi ad avvicinare una ragazzina di 16 anni e a chiedere alla di lei famiglia di poterla frequentare a dispetto della differenza di età, verificherà così di persona quanto Le stiamo cortesemente spiegando. "Ho infatti adocchiato una bella radura nel parco di Villa Giulia, vicinanze museo etrusco, la mia tenda quattro posti con veranda ci starebbe che è una bellezza. Mi chiedevo se preavvertendo il 1515 potrei anche portarmi il barbeque." Come avrà già capito, non possiamo consentirlo. Le auguriamo di fondare uno Stato (ricco di petrolio, possibilmente), poi ne riparleremo. "E' sufficiente presentarsi all'ingresso del parco con un po' di ferraglia appuntata al petto corredata da una foto di dubbio gusto o c'è da pagare qualcos


http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/grillo-audizione/grillo-audizione/grillo-audizione.html ahahahahhaha


per xyz "Rutto libero post prandiale.." Insomma opti per un ruggito democratico.. mmmh


"E' sufficiente presentarsi all'ingresso del parco con un po' di ferraglia appuntata al petto corredata da una foto di dubbio gusto o c'è da pagare qualcosa?" Non insista. Non se lo può permettere. Come Le sarà capitato di sentire, se chiede il prezzo di una cosa del genere, non se lo può permettere. "Ringrazio anticipatamente chi vorrà fornirmi adeguate delucidazioni grazie." Prego, dovere. Visiti Roma quando desidera. Abbiamo ottimi ostelli per la gioventù ed ottimi campeggi anche fuori porta.


APPELLO: da quanto letto sul corriere della sera berlusconi darebbe come piatto di offerte a Obama gheddafi(si scrive cosi'?)e un aumento del contingente italiano in afghanistan (si scrive cosi'?)per il 15 giugno in occasione del presunto incontro. Se c'e' qualcuno che conosce il sito della CASA BIANCA ed e' in grado di approntare un testo si potrebbe sommergere il sito con la descrizione della situazione italiana ripetero' l'apello sul sito di Di Pietro su Voglio Scendere e su 19 luglio 1992 doit


Capisco, non è quindi possibile usufruire del servizio a meno di essere Capò di Stato (mi perdoni l'accento non casuale). Però almeno potrò esimermi dall'esprimermi attraverso "ruggiti democratici". E' già qualcosa.


#444 in conclusione a N. Chi mi ha risposto, se me lo dice è meglio, non ha capito lo spirito con il quale ho riportato le parole di Pericle (che rimane "grande" almeno per aver tentato di cambiare le cose)... è proprio sul riprtersi della storia che volevo puntare il dito (non sulla mielosa nostalgia), sul fatto che ancora, dai primi vagiti della parola "politica" dopo migliaia di anni siamo qui a chiederci perchè esista nel mondo e in Italia (per parlare di noi) un'intenzionale, costante, terrificante volontà di imbavagliare la vera democrazia. L'Italia è profondamente immatura, la destra non può governare per il semplice motivo che senza i manganelli (come dice Montanelli) non sa parlare, non sa esprimersi. Lo spettacolo è desolante. E nulla è ancora cambiato dal 461 av.C. La cicuta servirà ancora per secoli.


«Non c'è una seduta del Senato e quindi non c'è una deliberazione del gruppo del Senato sul discorso che Gheddafi terrà giovedì in Senato». Così Massimo D'Alema a proposito della polemiche suscitate dalla visita del leader libico a palazzo Madama. ARAFAT - «Il Senato concede solo l'aula- aggiunge D'Alema- Pertanto mi sembra una polemica insensata. Trattandosi del leader dell'unione africana e poi del leader di un paese verso il quale noi abbiamo qualcosa da farci perdonare non trovo affatto scandaloso che Gheddafi faccia il suo discorso all'aula del Senato. Ognuno è libero di esprimere le sue valutazioni. Io esprimo le mie». Peraltro ricorda D'Alema riferendosi alla Camera, «qui parlò Arafat, con la pistola dal Corrieredellasera. Buonanotteee...


# 464    commento di   __mou__ - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 17:42

Le ho risposto io, Niké Alata. Non uso costantemente il mio nickname registrato presso il Cannocchiale in quanto, come tutti i soprannomi, non lo sento sempre e pienamente mio. Quanto precisa nel suo ultimo messaggio, lo posso anche condividere.


Che poi tutte ste polemiche...e il contenuto degli accordi stretti con la Libia? I milioni di euro dati dallo stato italiano sempre alla Libia. Se io cittadino italiano volessi informarmi sull'esatto contenuto degli accordi stipulati dall'illustre cavaliere con l'insigne e DemoCratiKo leader libico, dove cacchio li trovo?


#416 e #417 Basta abbonarsi alla versione on line in pdf e così risolvete il problema ^__^


Ma qualcuno ha spiegato all' affettuosissimo premier, mentre abbracciava l' amicone, chi raffigurava la foto che il suddetto amicone degli italiani aveva appuntata al petto? Che grasse risate che si sarà fatto!


@465 lai, Non lo so lai. Ma a mio avviso questa è solo una parte del problema. Ogni cittadino avrebbe il diritto di sapere sulla base di quali accordi abbiamo stabilito un trattato di amicizia con la Libia. Certo. Magari però... saperlo PRIMA della stipula, non a cose fatte. Forse magari era anche il caso di chiederci se un accordo di tal fatta con tal figuro incontrasse il nostro gradimento. Io ho registrato dei "sentito dire" in merito, ma quanto fondati non lo so, da prendere quindi con ampissimo beneficio d'inventario: Ci sarebbero un pacco di soldi, ma anche un bel po' di infrastrutture autostradali gentimente pagate da Pantalone Italiano Spa e appaltate ad imprese italiane. Quali non so, ma potremmo anche immaginarlo. Ci sarebbe l'impegno a non concedere in uso a forze nato le basi sul nostro territorio in caso di conflitto con la Libia, cosa che in Europa e in casa Obama non credo vada molto a genio, nota la statura democratica del nostro "tenduto" ospite. Mi dirai, e da questo azzerbinamento che ce ne viene? Un maxicontrattone di fornitura metano a servizio di un nuovo metanodotto ex novo (a spese nostre ovvio!) che passerebbe anche per la Sardegna, attualmente non servita appunto dal metano. L'impegno a toglierci dagli zebedei gli immigrati provenienti dalle coste libiche, a prescindere dai mezzi impiegati. Il che fa di noi i mandanti delle violazioni dei diritti umani e di asilo di tutti i disperati intercettati al di là del mare. Quanto di ciò sia fondato non so, è quanto mi è giunto all'orecchio. Di più nin so! Qualora qualcuno trovi il link a qualche documento ufficiale è pregato gentilmente di postarlo, credo sarebbe interessante lettura.


#465 Qua trovi quello che chiedi: http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/libia-italia/testo-accordo/testo-accordo.html


ho compilato la sottoscrizione al Fatto, ma dopo aver premuto INVIA, non succede assolutamente nulla. solo a me o e' normale?? vorrei sapere anche da Marco se dopo la legge bavaglio, il Fatto fara' disobbedienza civile (non pagare le multe per esempio come il nano non paga le tasse)


Articolo 4 Non ingerenza negli affari interni 2. Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l'Italia non userà, ne permetterà l'uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia e la Libia non userà, né permetterà, l'uso dei propri territori in qualsiasi atto ostile contro l'Italia.


Articolo 8 Progetti infrastrutturali di base 1. L'Italia, sulla base delle proposte avanzate dalla Grande Giamahiria e delle successive discussioni intervenute, si impegna a reperire i fondi finanziari necessari per la realizzazione di progetti infrastrutturali di base che vengono concordati tra i due Paesi nei limiti della somma di 5 miliardi di dollari americani, per un importo annuale di 250 milioni di dollari americani per 20 anni. 2. Le aziende italiane provvederanno alla realizzazione di questi progetti previo un comune accordo sul valore dì ciascuno. 3. La realizzazione di questi progetti avverrà nell'arco di 20 anni secondo un calendario temporale che verrà concordato tra le due Parti, libica ed italiana. 4. I fondi finanziari assegnati vengono gestiti direttamente, dalla Parte italiana. 5. La Grande Giamahiria rende disponibili tutti i terreni necessari per l'esecuzione delle opere senza oneri per la Parte italiana e le aziende esecutrici. 6. La Grande Giamahiria agevola la Parte italiana e le aziende esecutrici, nel reperimento dei materiali accessibili in loco e nell'espletamento di procedure doganali e di importazione esentandole dal pagamento di eventuali tasse. I consumi di energia elettrica, gas, acqua e linee telefoniche saranno pagati con l'esenzione delle tasse.


Articolo 10 Iniziative Speciali L'Italia, su specifica richiesta della Grande Giamahiria, si impegna a realizzare le Iniziative Speciali sotto riportate a beneficio del popolo libico. Le Parti concordano l'ammontare di spesa complessivo per la realizzazione di tali iniziative ed affidano ad appositi Comitati Misti la definizione delle modalità di esecuzione delle stesse ed il limite di spesa annuale da impegnare per ognuna di esse ad eccezione delle borse di studio di cui al punto b). a) La costruzione in Libia di duecento unità abitative, con siti e caratteristiche da determinare di comune accordo. b) L'assegnazione di borse di studio universitarie e post-universitarie per l'intero corso di studi a un contingente di cento studenti libici, da rinnovare al termine del corso di studi a beneficio di altri studenti. Con uno scambio di lettere si precisa il significato di rinnovare, per assicurare la continuità. c) Un programma di cure, presso Istituti specializzati italiani, a favore di alcune vittime in Libia dello scoppio di mine, che non possano essere adeguatamente assistite presso il Centro di Riabilitazione Ortopedica di Bengasi realizzato con i fondi della Cooperazione italiana, d) Il ripristino del pagamento delle pensioni ai titolari libici e ai loro eredi che, sulla base della vigente nominativa italiana, ne abbiano diritto, e) La restituzione alla Libia di manoscritti e reperti archeologici trasferiti in Italia da quei territori in, epoca coloniale: il Comitato Misto di cui all'articolo 16 del presente Trattato individua i reperti e i manoscritti che saranno, successivamente, oggetto di un atto normativo ad hoc finalizzato alla loro restituzione.


# 394 plisv Non è/era tutto oro colato quel che diceva/scriveva Montanelli. Il suo forte era lo stile, il linguaggio parlato e scritto. Sui contenuti si può discutere.


Grazie mille Caterina della cortesia e della tempestività. Ho letto brevemente. Tirata per i capelli potrei condividere una forma di risarcimento per il passato coloniale SE e solo SE fosse coerentemente incentrato su politiche di sostegno sociale alle fasce più povere della popolazione. Se abbiamo oppresso un popolo, cioè, sosteniamone i nipoti. Condivido la restituzione dei beni culturali maltolti, magari riuscissimo a nostra volta a farci restituire quello che han tolto a noi. Ma questa è un'altra storia. Sul resto non viene da esprimermi con ruggiti democratici ma piuttosto con esternazioni intestinali. L'articolo 20 in particolare mi preoccupa un filino. E poi non ci si spiega perchè l'abbronzato non ci fila di pezza. Hai voglia! Replico il link di caterina, così da darvi maggior rilievo. Accordo libia italia:
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/libia-italia/testo-accordo/testo-accordo.html


#470 E' successo anche a me. Non avevo compilato bene uno dei campi; correggendolo mi ha accettato l'iscrizione.


Ok prenotato il Fatto. Una domanda: ma con la legge bavaglio che minaccia gli editori come vi comporterete? Beppe Grillo dice che sara' il primo a non rispettarla. Insomma siamo sicuri che da qualche parte, magari con qualche "piratata", le notizie riusciremo a trovarle? In bocca al lupo! P.S. per "nonsenepuopiu": probabilmente manca qualche dato obbligatorio. Anche a me si fermava tutto, ma guardando meglio funziona. Certo se ci fosse un avviso sarebbe meglio!


Marco o qualche altro giornalista sa dire se questa storia è vera? Perchè non mi sorprenderebbe che il finto gossip sia stato creato apposta da chi mente sempre, per nascondere di peggio! http://www.ilballodisanvito.com/2009/06/02/papi-e-padrini-altro-che-gossip/ perchè nessuno risponde o commenta questo???


# 464 MOU Grazie.


# 480    commento di   Malak - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 20:26

marco aspettiamo un pezzo sul ddl intercettazioni! ciao!


# 481    commento di   galfra - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 21:26

Modello deputate PDL (Brambilla,ecc), no? O il blackberry o il fax, non sono capace di mettere insieme un pensiero da sole. Alla prima difficoltà, corrono a pigolare" papy, dooove sei, questa non la so, cosa rispondo?". "Su, su, cara, non ricordi cosa ti ho insegnato? parla di comunisti, cita mezzo prodi, un quarto di CGIL - ma non se è presente epifani -, spara qualche altra cifra di miliardi stanziata - anche se non è vero - e vedrai che con questo cocktail altri dieci minuti tiri avanti. Mal che vada, aggiungi un " è una vergogna la campagna di pettegolezzi contro il premier".
Brambilla


Salve, Io voglio fare l'abbonamento alla versione PDF del nuovo quotidiano perchè vivo all'estero, pero' sulla scheda on-line "antefatto" non è possibile registarsi a meno che non si abbia un indirizzo italiano. per favore modificatela rapidamente per permettere pure a noi che viviamo all'estero di sottoscrivere l'abbonamento PDF Umberto Lombardo


@474 commento di Roland Già. Su tutti i contenuti.


Complimenti Signor Travaglio, è proprio così, come Lei ha detto! Ho votato IDV dando la mia preferenza a Sonia Alfano, Carlo Vulpio e Luigi De Magistris perchè devono continuare a parlare del grande problema italiano :Berlusconi!! Non ho più ideali politici, non posso permettermelo, ma di certo so di essere ANTIBERLUSCONIANA, è questa la scelta oggi, o pro o contro, altro non c'è! Si, il Premier frequenta la "creme" della politica internazionale, fra bordelli e dittatori se la cava alla grande...a Nostre spese! Grazie per ciò che fa e per aver dato voce con il Suo coraggio al Nostro coraggio.




# 486    commento di   dj-alexal - utente certificato  lasciato il 10/6/2009 alle 23:23

Ciao Signor Travaglio, sono un ragazzo di 18 anni che si appresta a dare gli esami di stato, non le nascondo la mia preoccupazione. Devo dire che mi trovo molto d'accordo su tutto quello che lei ha da dire sulla politica grazie ai mezzi di comunicazione, grazie soprattutto a internet, unico rimasto, e vero mezzo per divulgare i propri pensieri senza pericoli di censure...ma non sto qui a farle la pappardella, arrivo subito al dunque. Il 21 e 22 giugno ci sarà il referendum, (prima di tutto voglio dire che sto dalla parte dell' idv, non sto a spiegarle i motivi molto validi che tutti noi, elettori dell' idv, conosciamo) mi sono ben argomentato sia sulle ragioni del referendum e sia su quello che l' idv pensa di questo, più in particolare cosa ne pensa Antonio Di Pietro e ne sono rimasto un po' perplesso, perché Antonio prima ha lanciato il sasso e poi ha tirato indietro la mano. Ho sentito anche i motivi che hanno spinto Di Pietro a questa retromarcia, ma non sono sicuro di aver ben capito... in definitiva sarà più giusto votare per il SI o per il NO? il fatto è che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio (sempre politici sono). La ringrazio in anticipo per la risposta, e spero che le persone come me possano spronare lei e le persone come lei a fare ogni giorno qualcosa di più per la libertà e la giustizia di cui ognuno di noi ne sente il bisogno. Cordiali saluti, Alessio.


Marco o qualche altro giornalista sa dire se questa storia è vera? Perchè non mi sorprenderebbe che il finto gossip sia stato creato apposta da chi mente sempre, per nascondere di peggio! http://www.ilballodisanvito.com/2009/06/02/papi-e-padrini-altro-che-gossip/ perchè nessuno risponde o commenta questo???




http://lavocedellevoci.it/news1.php?id=102 http://www.ilballodisanvito.com/2009/06/02/papi-e-padrini-altro-che-gossip/ perchè nessuno legge, e poi risponde o commenta questo??? NON è STRANO che il giornalismo stia morendo?


@474 commento di Plsv No. Non c'è niente di cui discutere. Montanelli ha quasi ragione su tutto. Su Tutto, compreso quello che dice su Di Pietro, che ho votato sottolineo. Di Pietro è sicuramente un accentratore ed un populista, niente da dire. Ora, come "futuro duce" ce lo vedo male, probabilmente era una provocazione... ma comprendo perfettamente quali aspetti di Di Pietro Montanelli vedesse, e perchè ne era preoccupato. A me Di Pietro personalmente non piace. E non lo voterei mai come Presidente del Consiglio. MA OGGI... oggi le cose sono diverse. IDV è all'8 per cento, e difficilmente la vedremo andare al governo di recente. E l'Italia dei Valori è l'unica forza politica a portare avanti la battaglia per la legalità. Concordo con MOntanelli che Di Pietro non sia un uomo da far avvicinare troppo al potere... Ma adesso stiamo tranquilli, possiamo pure votarlo tranquillamente, non c'è pericolo. Come si può vedere, non c'è alcuna contraddizione nel votare IDV e nel concordare con le opinoni di Montanelli.


@490 commento di Giacomo > Non c'è niente di cui discutere. Montanelli ha quasi ragione su tutto. Direi che questa è la tua opinione. E la mia è un'altra. Quanto ha scritto Montanelli su Di Pietro mi sembra sufficientemente chiaro. Sul fatto che oggi le cose sono diverse sono ovviamente d'accordo, se non altro per gli anni che sono passati. E che Montanelli sia impossibilitato ad aggiornarci sul tema mi pare altrettanto ovvio. > l'Italia dei Valori è l'unica forza politica a portare avanti la battaglia per la legalità. Anche questa mi sembra solo un'opinione, e la mia è diversa. > Come si può vedere, non c'è alcuna contraddizione nel votare IDV e nel concordare con le opinoni di Montanelli. Anche qui non mi si trova d'accordo, per nulla


QUALCUNO legge??? http://lavocedellevoci.it/news1.php?id=102 http://www.ilballodisanvito.com/2009/06/02/papi-e-padrini-altro-che-gossip/ perchè nessuno legge, e poi risponde o commenta questo??? NON è STRANO che il giornalismo stia morendo? Ho chiesto lumi a Prima Pagina e la telefonata si è interrotta, altri ignorano, e Marco, che dici???? MEGLIO TACERE? se è una bufala (campana) Ok mi taccio per sempre!


Capodanno 1987, alle ore 20,52 dalla villa di Arcore [...] Berlusconi. Iniziamo male l'anno! Dell'Utri. Perché male? Berlusconi. Perché dovevano venire due [ragazze] di Drive In che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio! Dell'Utri. Ah! Ma che te ne frega di Drive In? Berlusconi. Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più! Il Lupo perde il pelo (anche se si fa i trapianti) ma non il vizi(ett)o! :D




ditemi che non è vero! che non ho appena sentito che Berlusconi ha detto che sta organizzando un matrimonio tra Noemi e ..."com'è che si chiama quell'avvocato inglese??ah, si..." Mills...offrendo un viaggio di nozze sui voli dello stato. e che non ho sentito dire da Alfano che la legge bavaglio è 'necessaria per il mantenimento della democrazia"...se li sentissero parlare di Democrazia, quelli che hanno combattuto per la libertà si girerebbero nella tomba...


@ 491 Plsv OTTIMO. ALLORA SENTIAMOLE, queste opinioni. 3 Opinioni: >> Non c'è niente di cui discutere. Montanelli ha quasi ragione su tutto. >Direi che questa è la tua opinione. E la mia è un'altra. SU COSA MONTANELLI NON HA RAGIONE? >> l'Italia dei Valori è l'unica forza politica a portare avanti la battaglia per la legalità. >Anche questa mi sembra solo un'opinione, e la mia è diversa. PERCHE' L'ITALIA DEI VALORI NON SAREBBE L'UNICA FORZA A PORTARE AVANTI LA BATTAGLIA DELLA LEGALITA'? >> Come si può vedere, non c'è alcuna contraddizione nel votare IDV e nel concordare con le opinoni di Montanelli. >Anche qui non mi si trova d'accordo, per nulla DOVE VEDI UNA CONTRADDIZIONE?


# 497    commento di   Walternativo - utente certificato  lasciato il 11/6/2009 alle 17:24

-Riporto qui la mia lettera a Padellaro, nella speranza che in qualche modo essa gli pervenga- Salve, chiedo scusa se le scrivo a questo indirizzo ma non sono riuscito a trovare un suo indirizzo e-mail. Mi piacerebbe che lei potesse rivolgermi qualche secondo d'attenzione, avendo io la presunzione di volerle rivolgere alcuni suggerimenti, o semplicemente segnalarne alcuni auspici, riguardo alla nuova testata in preparazione che sta suscitando in tutti noi un grande entusiasmo. Forse le sembrerà scontato, forse tutto ciò era già perfettamente nelle sue intenzioni, ma vorrei farla comunque partecipe delle mie preoccupazioni. Un quotidiano dovrebbe servire innanzitutto ad informare. Questo come sa, è tutt'altro che scontato, in Italia: la quasi totalità degli organi di informazione sono molto più preoccupati dal formare il lettore, più che informare. La tecnica è sempre la stessa: titoli a caratteri cubitali in cui si percepisce perfettamente il "dovere" di essere contro qualcuno, mentre il motivo e cioè la notizia, il fatto, è completamente trascurato o volutamente celato. Mi farà quindi molto piacere leggere sulla prima pagina del FattoQuotidiano dei titoli che semplicemente descrivano la notizia in maniera più chiara ed asettica possibile, e solo dopo aver predisposto il lettore con le necessarie informazioni, passare alle opinioni. Una seconda (forse erroneamente minore) mia preoccupazione riguarda un altra forma di occultamento dei fatti largamente diffusa fra gli organi di informazione, anche se forse non sempre volutamente. Mi riferisco all'usanza di argomentare una notizia presupponendo che il pubblico conosca già perfettamente tutte le "puntate precedenti" della notizia. Ci sarebbe bisogno invero di una informazione "for dummies" che si preoccupasse, senza paura di perdere il tono accademico, anche di quelle "basi" culturali che troppo spesso mancano al lettore medio, ma sono fondamentali perchè possa essere invogliato ad informarsi
www.berluscoperta.blogspot.com


@496 Giacomo 1° opinione: utilizzare il maiuscolo non è per nulla necessario e secondo molti è da avitare. 2°- in molte cose secondo non aveva ragione: nel raccontare il cile di Pinochet, in certi giudizi su Falcone, nel predire che b. sarebbestato fatto a pezzi appena entrato in politica, nel suo minimizzare la figura di Gelli, nel definire in quel modo il totalitarismo italiano fino al 43 (le leggi razziali sono del 38), solo per citare quelle che mi vengono in mente al momento. 3°: moltissime battaglie per la legalità sono state portate avanti dai Radicali di Pannella quando Di Pietro lucidava posate in Germania. E continuano a farlo oggi. 4° "rozzo gladiatore", "il poliziotto che non riuscì ieri a diventare un magistrato vero, e meno che mai, oggi, sa essere un politico rassicurante", "Mussolini (...) era una specie di Di Pietro, sia pure con una stazza diversa." Se concordo con questi giudizi di Montanelli, non voto certo Di Pietro.


(Grazie XYZ, ma non so come mettere in chiaro i link...) A me la notizia, riportata dall'ANSA aveva colpito, molto: - CASERTA, 19 MAG - “Un latitante del clan dei casalesi, Franco Letizia, 32 anni, tra i cento pregiudicati piu’ pericolosi d’Italia, e’ stato arrestato. E’ avvenuto poco prima della mezzanotte, a San Cipriano D’Aversa. Letizia, ritenuto un fedelissimo di uno dei capi storici dei casalesi, Francesco Bidognetti, e’ stato bloccato dai agenti della squadra mobile, in un appartamento di una zona periferica di San Cipriano.” Però tutti i media a parla solo di Noemi. Mi è sembrato strano. E Marco che dice? Non ci vede nulla di strano che tutti si girano a parlare di gossip e veline. Portando benzina sul fuoco di truffolo? Forse c'è di peggio da nascondere, e un PdC. sempre più impresentabile e compromesso.


ISSO, ESSA E 'A MALAVITA di ROSITA PRAGA [ 29/05/2009] "A Napoli gli investigatori della Direzione Antimafia stanno indagando sui possibili collegamenti fra Elio Benedetto Letizia, il padre dell'ormai celebre Noemi, e il ceppo che a Casal di Principe ha visto per anni egemone il clan capitanato da Armando, Giovanni e Franco Letizia, gruppo di fuoco del boss Giuseppe Setola, area Bidognetti. Tutti alleati degli Scissionisti di Secondigliano. Qui, nell'attesa di sviluppi giudiziari, proviamo a mettere in fila alcune impressionanti coincidenze, con le tessere di un puzzle che vanno al loro posto una dopo l'altra. Ed un Paese che, se le ipotesi investigative fossero confermate, si troverebbe a dover raccogliere la sfida finale." leggi tutto su: http://www.lavocedellevoci.it Spero che ora il link fx...


Il ritorno del Maavvocato, stasera accompagnato da un compare con fazzolettino verde... ma va là ma allora ma non è così ma neanche per sogno ma noooooooooo


ed ecco che Castelli dice: 'la legge è uguale per tutti...ma alcuni cittadini sono più protetti di altri'.... Disse Orwell prima di lui:"La legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale che per altri"...


Marco, così lo fai morire Ghedini... Mitico De Magistris!


Mitico Marco con il certificato del Tribunale! Cantagliene a quei due bifolchi padani. ma no, ma va là, ma va là


in 2 giorni un libro?! ....secondo me la velina l'ha copiato tutto da wikipedia


Caro Marco, ti avevo scritto un paio di settimane fa consigliandoti di chiedere il CERTIFICATO a chi di dovere con l'elenco infinito delle tue condanne.... POSSO RIVENDICARE LA PATERNITA DELL'IDEA, O TI ERA GIA VENUTA?? ho visto che tiravi fuori il documento, con tanto di marca da bollo, e ho pensato: varda te, mi ha ascoltato! comunque sia, ben fatto!! la parola chiave è NULLA! davide


ciao Marco, ti volevo solo avvisare che giorgio fornoni (ex giornalista di report), mio compaesano (di Ardesio BG) e padre di uno dei miei migliori amici (Sueli, candidato contro il padre nella Lega) ha vinto le elezioni (con una lista civica) come sindaco di Ardesio (dopo 15 anni di Lega Nord), proprio contro la Lega (59% a 41%), in una parte di Italia che è roccaforte della Lega Nord (per le provinciali e le europee ad Ardesio siamo intorno al 50% per la Lega): cosa ne pensi? io credo che se i candidati sono validi, meritevoli, onesti e con una certa moralità dimostrata negli anni non c'è partito che tenga. Ma purtroppo come sai adesso per 5 anni girogio fornoni non potrà più fare il giornalista. Avremo la possibilità di vederti un giorno ad Ardesio (se vieni avvisami)? P.S. Perchè Santoro ti fa parlare così poco e ti tiene a freno? Matteo


@499, Michele Per rendere attivo e apribile un link anzichè metterlo nel testo, lo incolli nel campo "un link" due righe sotto "il tuo nome". Così compare in coda al testo. Spero di esserti stato utile.


Giusto.



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