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post: Ancora sulla censura della Bignardi a Vauro e a Beatrice Borromeo

Tale Luca Sofri, nel suo blog , mi dà del “pirla”, ”bugiardo”, “falso”, “stupido”, “incompetente”, “vile”, e “vigliacco” in “malafede” perché ho osato ricordare che Daria Bignardi aveva promesso di trasmettere l’intervista, a suo tempo censurata, a Beatrice Borromeo e a Vauro, prima della fine del ciclo dell’“Era glaciale” e si è poi rimangiata la parola data. L’Era glaciale è finita venerdì sera, ma l’intervista censurata non è andata in onda nemmeno ora che le elezioni europee sono passate. Scrive il poveretto che la censura è “stata una scelta del direttore di RaiDue, ovvero del suo stesso direttore di Anno Zero, che Travaglio non ha il fegato nemmeno di citare”. Insomma, io avrei “paura di fare accuse ad Antonio Marano, anche perché Marano lo prenderebbe a ceffoni… Di Marano, ... continua



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Justice - lasciato il 16/6/2009 alle 19:43 8 MESI DI RECLUSIONE non li dà il giudice civile... La fedina penale di Travaglio è pulita: 1) Perchè la condanna è solo di primo grado; 2) Perchè le condanne inferiori a 2 anni di reclusione possono anche essere NON MENZIONATE nel certificato del casellario giudiziale.


La Bignardi, sul suo 'barbablog' e su Vanity Fair, scrisse testuali parole: " Appena la par condicio sarà finita, l’intervista a Vauro e a Beatrice Borromeo potrà essere trasmessa integralmente" Qualcuno-Travaglio in primis- vuole rendersi conto che è cosa ben diversa leggere, nella frase della Bignardi, un 'Trasmetterò l'intervista per intero nell'ultima puntata'? Bah.


Elbo scrive: "ormai travaglio è sceso in campo al 100%....lo preferivo quando faceva la cronaca giudiziaria..." Si, sul fatto del "disceso in campo" è probabile che tu abbia ragione. Ma dipende cosa intendi. Se intendi dire politicamente, non è vero, trovo perfettamente lecito manifestare pubblicamente il proprio pensiero politico, al massimo ciò può andare a discapito di colui che lo manifesta, il quale potrà (ingiustamente) essere tacciato di non attendibilità causa l'essere appunto "schierato politicamente" (assurdo, in quanto chiunque, a parte l'astenuto, è in qualche modo schierato politicamente). Con questo tra l'altro temo di aver delegittimato anche il pensiero secondo cui se Travaglio è sceso in campo in questo senso non fa al meglio come prima il cronista giudiziario. Se intendi "sceso in campo" perchè crede profondamente, giustifica e manifesta le proprie idee, giuste o sbagliate che siano, in modo sempre più "pubblico" (e ciò che ho detto mi fa sorridere..) e tali idee guarda caso talvolta coincidono con alcuni punti del programma politico di questo o di quel partito, beh, due sono le conclusioni: 1) potrà votare contento un partito che parzialmente quantomeno lo rappresenta, un lusso ad oggi.. 2) Travaglio fa il suo mestiere, a mio modesto parere ancora egregiamente (ma sono schierato eh..non sono attendibile..), e si, è sceso in campo. E spero che come lui facciano in molti. Personalmente mi dispiace che personaggi come lui siano continuamente calunniati, censurati, odiati e ignorati, anzichè il contrario, non tanto perchè portavoci di idee giuste, ma perchè portavoci di idee contrarie, che, come il diritto mi insegna, sono idee corrette che non hanno ancora abbastanza consenso. In ogni caso. Ho letto qualche appunto nel blog di Sofri. Non mi va di commentarli, sono sempre le solite cose che devono portare a dubitare della persona più che di quello che fa la persona, di come agisce insomma. Una cosa la voglio dire però: Travaglio Le


Tralasciando lo squadrismo che caratterizza colui che fa capo a questo blog e buona parte dei commentatori, ricordando che il suo e vostro giustizialismo di destra è molto cattivo e in malafede, ci terrei a precisare una cosa. Visto che Travaglio usa le parole come armi, eccitando gli animi di coloro che le leggono, i quali sono ansiosi di vedere metaforicamente teste che vengono tagliate e visto che vi piacciono così tanto le manette, mi sembra opportuna una precisazione, almeno una fra le tante. Travaglio saprà che la par condicio non si applica agli uomini politici, quindi l'intervista al ministro Zaia non era una violazione. Credo che lui lo sappia, e lo dica lo stesso. E' una costante del metodo travagliesco, di questo a mio avviso dannosissimo fenomeno mediatico. Le parole di odio che infine Travaglio riserva, gratuitamente, ad Adriano Sofri, non fanno che confermare il suo squadrismo, la sua cattiveria e il suo giustizialismo. E anche qualche altro -ismo. Descrivono il personaggio, il metodo e quello che comunica e provoca, ben al di là di questo piccolo e brutto caso.


Continua da #126 i un lettore lo avrà sempre. Anzi due, me e Berlusconi. Due domande: cosa pensa del fatto che nei giorni di campagna elettorale Fede abbia ripetuto più di una volta che a suo parere la par condicio è un bavaglio per l'informazione (la sua...si ricorda perche un pò di tempo fa condusse un edizione serale con un cartello appeso al collo? A Me ha fatto pensare...) e non dica nulla di contrario alla prossima legge che, secondo le proporzioni fediane, dovrebbe equivalere a un calzino in bocca tenuto fermo dal nastro adesivo? Qualcuno dovrebbe domandargli cosa pensa di questa sua incongruenza, ma magari è solo un pò che non vede i telegiornali.. Cosa pensa dell'esito del colloquio di Berlusconi con Obama? Grazie, di tutto come sempre.


Giusto per la cronaca, oggi pomeriggio ho mandato un commento al blog di Condor, la trasmissione radiofonica di Luca Sofri (dato che il suo non lo fa commentare) per sostenere quanto detto da Travaglio, che condivido in pieno. Indovinate un po'? Censurato dopo 5 minuti!!! Che vergogna, come siamo caduti in basso, questo Paese è ridotto ad una muffa in decomposizione. In ogni caso se qualcuno volesse sostenere la mia iniziativa postate a questo indirizzo la vostra/nostra indignazione per questa schifosa tattica della censura http://condor.blog.rai.it/


@ Claudio, autore del commento #127: mi dice per favore dove la legge dice che, ti cito testualmente, "la par condicio non si applica agli uomini politici"? Perchè io sono andato a leggermi la legge, perdoni il gioco di parole, e non ho trovato nulla, ma deve essermi sfuggito. Tuttavia un passaggio interessante e questo: (Legge 28 del 2000, 23/02) COMMA 3. E' assicurata parità di condizioni nell'esposizione di opinioni e posizioni politiche nelle tribune politiche, nei dibattiti, nelle tavole rotonde, nelle presentazioni in contraddittorio di programmi politici, nei confronti, nelle interviste e in ogni altra trasmissione nella quale assuma carattere rilevante l'esposizione di opinioni e valutazioni politiche. Zaia non ha esposto valutazioni politiche sul suo operato da ministro? Peraltro di un ministero che non dovrebbe esistere perchè tale competenza si scelse di decentrarla, non ricordo in che anno, alla singole regioni (con supposto giubilo della Lega, che tuttavia non rinuncia alle poltrone, tra l'altro supposte come senza portafoglio ma che poi ce l'hanno..as always..)


@ #125 faber "Appena avrò finito potrai fare il pieno alla tua macchina." Poi non dirmi che se non ti faccio fare il pieno non ti incazzi perchè non te l'avevo mica promesso. @ #127 "Squadrismo"? "parole d'odio"? ahuahuahauhauahuahuahuahauhauhauahuahuahauhauhuahauahuhauahuahuahuahauhauhauhauahuahuahauhauhauhauahuahuahauhauhauhauhauahuahauhauhauahuahauhauhauahuahuahauhauhauahuahauhauhauahuahauhauhauhauahuahuahauhauahuahauhauhauahuahauhauhauahuahauhauhauahuahauhauahauhauhauahuaauhauhauahuahauhauha L'evoluzione. Saluti.


CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP... STANDING OVATION PER MARCO!!!!!!!!!!!!!!!!




Ma chi raccomanda sta bignardi?




Ah che bello, sento qualche sassolino che dalla scarpa rotola via ... hi hi hi ...


Poche righe per dire che sei un grandissimo giornalista e che le calunnie di tanti, tantissimi personaggi in cerca d'autore, tipo questo Sofri, sono ormai robaccia ammuffita e scaduta. Sei sempre il n° 1


Pezzo assolutamente meraviglioso. La Bignardi è brava, ma alle volte è insopportabile. sofri ha fatto una caduta di stile incredibile. Lo dico anche con una punta di amarezza, il suo "Playlist" mi è piaciuto molto, anche se non si parlava mai di hard rock. Vabbé. Comunque, come sempre, immenso mt.


Condivido appieno lo sdegno per la censura e la puntualizzazione fatta a Luca Sofri;tuttavia ritengo davvero inopportuno,poco eleganti e veritiere le accuse che Travaglio muove a Daria Bignardi:siamo d'accordo che la Bignardi ha sbagliato a piegarsi alla scelta di Marano,ma attaccarla sul piano professionale è davvero infima come scelta:la Bignardi è un'ottima giornalista e il fatto che abbia un profilo più defilato e meno pungente del suo,caro Marco, non le sottrae di certo competenza,rigore e professionalità. Pertanto il paragone con la Bianchetti è davvero offensivo da parte sua, non capisco perchè se una donna sbaglia si debba subito deriderla e non esitare a paragonarla a showgirls e ragazze-bagaglino;è una professionista e merita rispetto tanto quanto lei,una cosa è denunciare un comportamento sbagliato ed errato,tutt'altra alimentare un ludibrio pubblico tanto pungente e volgare quanto inutile.






# 142    commento di   Matteo Casali - utente certificato  lasciato il 16/6/2009 alle 23:42

Oh Marco, qui in Toscana per i casi come quello di Sofri si dice a mo' di consiglio: "Lascialo perdere, in fondo... è un ragazzo!"


Confermo che sul blog di Luca Sofri non è proprio possibile lasciare nessun commento. Marco non esagerare, effettivamente da una parte ci stai te che hai interesse anche a difendere gli interessi della democrazia ma anche dei tuoi amici Vauro e Borromeo. Dall'altra parte c'è 'sto ragazzo che difende la sua donna e quando gli va un po' il sangue al cervello spara solo cazzate. Insomma prima Brunetta mena sberle alla Irene, ora tu ci dai dentro mica da ridere ("omuncolo") al povero Luca... è un ragazzo... sta cercando la sua strada... compatiscilo.


O MIO DIO! TRAVAGLIO CONDANNATO! Ma allora ci ha imbrogliati! GRAZIE ALEX, per fortuna CI SEI TU! ... MA CHI E' CHE GLI AVEVA FATTO CAUSA? PREVITI? ...ma "quel" Previti??? HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA MA VA A C........ARE,alex!


Grande replica, sempre forte Marco !


Ragazzi anch’io ammiro Travaglio per l’informazione e le spiegazioni dei fatti che dà (lo seguo sempre ad Annozero e ho divorato il libro che ne ha tratto); però non dimentichiamoci che è un essere umano, non un dio. Sembra una banalità dirlo, ma è vero che spesso saltiamo su ad ogni commento negativo che gli fanno. Vabbe’, lasciamo stare quelli che esordiscono con parolacce senza alcuna critica costruttiva, i quali andrebbero stipati su un missile “di stato” e spediti dritti dritti sul satellite, tanto a Fede non serve più. Ma quelli che qui si sono limitati ad esprimere disappunto o che trovano delle incongruenze, ne hanno tutto il diritto. Vero che ogni giornalista ha il proprio stile, vero anche che Travaglio a volte esagera nei toni; solo che a noi piace perché siamo così incazzati per lo schifo che ci circonda, e lui è così terapeutico (le risate che mi sono fatta col libro >. Peggio ancora se l’obiettività è offuscata da rancori personali (come mi pare di capire siano tra il nostro Marco e la fam. Sofri) Riguardo alla condanna bla bla bla, io non commento perché non sono ferrata sull’argomento giuridico; ma la sventolata della fedina penale… capisco i continui attacchi dei lacchè allo scopo di screditare, però io me la sarei evitata: ci ha fatto molta più figura De Magistris che ha semplicemente paragonato il “reato” di Travaglio a quello di Dell’Utri. Ecco, quella era una risposta da dare a certi attacchi: infatti Ghedini si è zittito più per questo che per quello -.-' Travaglio si è schierato? Sembra evidente, ma quel che conta è che riesca ad essere coerente ed onesto, riservando aspre critiche –se dovute- anche a chi ora appoggia apertamente. Comunque non ci trovo nulla di contraddittorio: 1. ess


Travaglio si è schierato? Sembra evidente, ma quel che conta è che riesca ad essere coerente ed onesto, riservando aspre critiche –se dovute- anche a chi ora appoggia apertamente. Comunque non ci trovo nulla di contraddittorio: 1 essendosi occupato sempre di cronaca giudiziaria conosce bene molti fatti che alla gente comune vengono taciuti, o vagamente riportati, o che la gente dimentica; gli stessi fatti che Antonino ha portato alla luce. Se entrambi si sono indignati per essi, mi pare logico che si ritrovino nelle stesse idee politiche! 2 l’aver dichiarato il voto lo costringe a tale coerenza, altrimenti sarebbe sin troppo facile sputtanarlo (e il caro Marco cretino non è proprio!). Anche perché se così non facesse deluderebbe un sacco di gente che si fida di lui… scusate la lunghezza :ps




Bellissimo incontro di boxe: Luca Sofri al tappeto, steso da una sequenza di colpi micidiali di Marco Travaglio!


Luca Sofri distrutto!!! smontato!!! non sta più in piedi!!! se Daria non lo sorregge rischia di cadere dalla sedia!


Bisogna aggiungere che sul BLOG di tale soggetto da manicomio non è prevista la possibilità di commentarlo nè di scrivergli..pertanto ritengo che si legge da solo, nella sua assoluta solitudine. Probabilmente avrà preso a modello il suo filosofo di riferimento Wittgenstein ed una frase mi viene subito alla mente di questo filosofo: Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere. " (Tractatus, 6.53-7) Mi sembra adatta!


caro alex commento 124, c'è la sospensione condizionale su quella condanna.. ma poi scusami tanto, per caso tu dai i tuoi soldi a travaglio? gli paghi le tasse? deve garantirti la sicurezza, i servizi? oppure deve solo informarti? mi spiegate come ca..o è che tutti sti berlusconiani o pseudo-tali si filano tanto delle sentenze di marco e tralasciano quelle del berlusca, di dell'utri, ecc? del presidente del consiglio, delle sue sentenze mi interesso. e diamine


@Alex (commenti sulla condanna di Travaglio) Mi spiace ma per tua stessa ammissione Travaglio e' innocente. Se anche ci fosse la menzione al casellario la sua condanna e' solo di primo grado ed un imputato e' innocente, dal punto di vista __penale__, fino a condanna definitiva. Altra cosa e' la questione __morale__. Ammettiamo per un attimo che la condanna di Travaglio diventasse definitiva (anche se la sentenza e' quantomeno discutibile), cosa accadrebbe? Tutt'al piu' che la sua reputazione come giornalista sarebbe lievemente scalfita (in fondo una sola condanna in decine di anni di carriera non e' gran cosa, per un giornalista serio). Ben altra questione sono le condanne (in giudicato o meno) dei nostri rappresentanti (che li abbiamo votati o meno). Una persona che assume il ruolo di rapprensentante di un popolo deve essere al di sopra di ogni sospetto! E ci sono persone in Parlamento ed in Senato (a partire da Berlusconi) che di cristallino non hanno un bel niente. Specialmente Berlusconi, che mente, mente e mente sulle sue assoluzioni, sulle sue frequentazioni e tant'altro ancora. In conclusione vorrei segnalare questo bell'articolo di Grabiele Mastellarini sulla questione http://www.affaritaliani.it/mediatech/giornalisti-trabv161008.html
http://nexus.thenexus.it


Sofri é un omuncolo. É di quelli che giocano a fare gli indipendenti intelettualmente (tipo Facci) ma talmente incapace da non riuscire credibile neanche quando difende la femmina sua. Almeno Facci, ogni tanto si smarca, su cose marginali, peró si smarca con eleganza, tanta eleganza da far sospettare che lo faccia per puro esercizio di stile. Sofri, beh di Sofri forse non vale nemmeno la pena parlarne.


Grande Marco non ti curar di loro, menti misere che l'evoluzione della specie ha gia' condannato all'estinzione. E' altrettanto misere le menti di coloro che speculano sulle (eventuali) condanne di Marco per diffamazione (reato in cui un giornalista puo' incorrere per la discrezionalita' di un giudice) senza ricordare le sentenze di prescrizione del loro mentore (colpevole ma prescritto non assolto) e quelle (definitive) dei sodali. Ed in quanto a diffamazione Di Pietro con i risarcimenti per le diffamazioni del giornale di famiglia ci ha costruito un patrimonio immobiliare ... siete semplicemente ridicoli!


Evviva! Finalmente le ha suonate a questo pseudo-nonsisacosa, questo niente, questo odioso essere che ha il solo merito di essere figlio di un mandante e il marito di D'aria (questa è di Luttazzi).


Credo che in questa vicenda sia mancato totalmente il buonsenso. Innanzitutto in Travaglio, che a mio avviso ha ravvisato della malafede dove non c'era (la battuta su Daria Sbianchetti non c'entrava nulla, visto che la Bignardi non aveva di sua iniziativa censurato alcunché, prova ne sia che in questo post Marco non si difende su questo punto); poi in Sofri, irriconoscibile per l'aggressività e gli insulti gratuiti (ai quali qui Marco ha risposto a sua volta con gli stessi deprecabili toni); infine nella maggioranza dei commenti precedenti, dove è evidente l'incapacità della gente di ragionare con la propria testa e l'italica necessità quasi fisiologica della venerazione dell' "uomo forte", schierandosi da una parte o dall'altra senza condizioni e distinzioni, in politica come nel giornalismo. Infine, in tutti, è evidente l'incapacità di fermarsi a pensare e di ammettere i propri errori, ormai grave problema sociale e culturale del nostro paese.


Carissimo Marco...due appunti me li puoi concedere? 1- Sofri nel suo blog ti ha insultato (sbagliando, poteva argomentare invece di insultarti), ma per lo meno ha subito precisato, seppur via metafora, di avere un legame con la Bignardi. 2- Il riferimento ai guai giudiziari di Adriano Sofri potevi risparmiartelo. Rinfacciare ad un figlio i guiai giudiziari del padre mi sembra solo un rigurgito di cattiveria inutile. Senza nessuna offesa nei tuoi confronti e con la stima di sempre


Ma guarda un po' se un simile imbecille deve pure firmarsi Wittgenstein... lui stronzate così non ne sparava di certo... ma si sa che il nostro è paese di ben altri Tractatus... e se i padroni mentono e millantano a tutto spiano, i servi non hanno cha da imparare. Chapeau, Luca Sofri!


Straordinario: il figlio di un assassino (che pontifica su tutto dalle colonne di repubblica) che fa la "morale" a un giornalista! A quando il figlio di Riina che se la prende con Mieli?




Finalmente! Il suo programma "Condor" fa piangere, è un tuttologo da nulla, e poi suvvia, difendere così la moglie, un po' di dignità. E questa: "La prossima volta, prima di avventurarsi su terreni tanto impervi, questo piccolo analfabeta potrebbe rivolgersi a chi, in famiglia, di penale deve intendersi per forza.", colpo da maestro. Grande Marco, come sempre, pure divertente!


Risposta impeccabile!


Premesso che a me questo tipo di polemiche non piacciono affatto ecco l'articolo in cui la Bignardi dice effettivamente "dopo le elezioni" e non "quando la par condicio sarà finita" come invece ha scritto nel blog: La settimana scorsa leggo che sta per uscire un libro di Vauro e Travaglio con Beatrice Borromeo per Chiarelettere, intitolato Italia Anno Zero. [...] Li invitiamo. Il direttore Marano non fa commenti. Non li fa mai, non li ha fatti nemmeno quando ho invitato per tre settimane di seguito Debora Serracchiani, Dario Franceschini e Massimo D’Alema, tre del Pd. Sa che entro la fine del programma devo invitarne altrettanti di centrodestra e si fida che lo farò. Lo conosco da poco, ma sembra una persona che si fa un punto d’onore di difendere l’autonomia di chi lavora nella sua Rete. In teoria in periodo preelettorale solo i politici possono parlare di politica, non gli altri ospiti. Di solito, una battuta o due ci stanno, poi si parla d’altro. Ma la settimana scorsa eravamo tutti ipnotizzati barra rincoglioniti dalla vicenda Lario-Berlusconi, una di quelle storie che dici «no, non sta succedendo veramente». La sera prima ne aveva parlato anche Annozero: una puntata in cui non erano uscite notizie clamorose, ma si erano fatte un po’ di domande. Quando ho davanti a me Vauro e Borromeo, ovviamente comincio da lì, dalla sera prima. Loro partono in quarta e non ci vanno leggeri. Dicono quello che dicono molte persone e lo fanno con molta foga. [...]A un certo punto Beatrice dice qualcosa sul fatto che «lavorare ad Annozero era difficile, c’erano pressioni». Credo che questo faccia saltare la mosca al naso a Marano, che dice sempre di spendersi parecchio per Santoro (ma io ad Annozero non ho mai lavorato, bisognerebbe chiedere a Santoro come stanno le cose). Insomma, in un modo o nell’altro, per ventotto minuti si parla di Berlusconi, del caso Noemi, di che cosa ha detto Veronica, e della condizione dell’informazione italiana. [...] Quando chiudo la pun


Quando chiudo la puntata, mezz’ora dopo, il direttore Marano mi comunica che ha tagliato l’intervista a Vauro e Borromeo perché ha violato pesantemente la par condicio. È agitato e seccato, dice che è la prima volta che deve fare una cosa del genere. [...] Sempre che ancora vi interessi sentir parlare di Noemi eccetera, quel che è stato detto lo potrete sentire dopo le elezioni, quando sarà trasmessa, ma non aspettatevi chissà che. Io poi spero che avremo altro di cui discutere, dopo le elezioni. Ma non ci conto molto. Peraltro sarebbe stato più onesto ammettere che per l'intervista se ne sarebbe parlato per la prossima stagione del programma ma sia la Bignardi che Marano si guardano bene dal farlo...


B E L L I S S I M A rispota Che pena la d'aria farsi dinfendere dal maritino, che pena!


E' incredibile cosa possa fare la gnocca !!! O forse sta solo difendendo la madre dei suoi figli ??? Comunque, caro Luca, questa non è più informazione.


Sembrate adolescenti che giocano a chi ce l'ha più lungo




Ad "Alex" Si dice soccombente quando si perde una causa civile. quindi piantatela di dire che è stato condannato. non è stato condannato affatto. vi attaccate agli specchi.


travaglio mi fai godere...mamma è come è brutto sto sofri...tutto suo padre...ciao ciao


Quanto ce se scalla per una banale vicenda de 'pelo': l'uno difende su moglie, l'altro quella che se vorrebbe fa'...


Chi continua a rompere le palle con la condanna civile di Travaglio, si vada ad informare nel merito della questione invece di mettere link. Mi riferisco a te "caro" Alex. E se non e' troppo sforzo per le tue capacita' mentali, dai anche un occhiata alla sentenza Dell' Utri, alla questione Mondadori,alla sentenza Mills, alle svariate prescrizioni di Silvietto e la rete televisiva abusiva del 1999. Dopo, se ne avrai ancora la sfacciataggine, potrai tornare per parlar della condanna civile a favore del pregiudicato Previti. Riassumento come ha detto De Magistris nell' ultima puntata di Annozero "stiamo qua a parlare della condanna civile di Travaglio che abbiamo il fondatore di Forza Italia Dell' Utri condannato per mafia (che ovviamente fa il senatore) " ALEX, IMPARA LA NOBILTA' DELLA VERGOGNA.


Grande marco lo hai conciato per le feste. E' insopportabile la family Sofri hanno rotto . Ma chi cavolo credono di essere piuttosto dovrebbero chiudersi in casa tutti quanti e non farsi vedere per qualche decennio cosi' almeno ce li scordiamo


Una brutta storia, e il Sofri ne esce con le ossa decisamente rotte. Probabilmente come marito non poteva fare a meno, ma certo ha ancora una volta dimostrato i suoi limiti, quelli che lo facevano piacere a Ferrara come sparring partner, primo tra tutti una mancanza di sostanza. Che lo rende adatto per una discreta trasmissione di intrattenimento come Condor, dove peraltro viene regolarmente sovrastato dal suo co-conduttore. Sembra la persona adatta per scalare il PD, come ho letto in rete: farebbe l'opposizione che Berlusconi ama da sempre: parolaia, inconsistente, perdente. Comunque anche Travaglio poteva andarci più piano. Il suo limite maggiore a volte è che si lancia con la stessa foga contro chiunque. E non devi menare allo stasso modo, se davanti hai Mike Tyson, oppure un bambino di 6 anni. Michele Gardini




Ma vogliamo finirla con sta storia che Marco sarebbe stato condannato? Innanzitutto se uno perde una causa civile non significa che sia un delinquente. Poi le sentenze bisognerebbe anche andare a leggerle e vedere per quale motivo Travaglio è stato costretto a risarcire Previti. Non basta solo leggere o sentire "Travaglio condannato o costretto a pagare un risarcimento". Aprite gli occhi e svegliatevi..state qua a discutere un risarcimento di un giornalista, quando metà del governo dovrebbe essere in prigione per scandali che in ogni altro Paese farebbero nascere una rivoluzione!!! Ma informatevi..ignoranti presuntuosi!!!


Solidarietà a Travaglio. La bignardi si sa, è una di quelli 'de sinistra che "se però mi chiama berlusconi per un programma..." Evito come la peste l'era glaciale anche perchè so che la db ogni 3-4 ospiti "normali" ne chiama 6-7 ex tronisti/granfratellini ecc. Quanto al sofri versione ridotta: abbiate pietà di lui...


GRANDIOSO MARCO!!!


Io stimo la Bignardi. Mi pare una giornalista molto brava, capace di fare delle belle interviste. Ha in dono un'ironia tagliente e coraggiosa, per niente arrogante e maleducata.... E' capace di stare "dentro" non nascondendo il suo pensiero. Io non capisco perchè, Sig. Travaglio, lei ce l'ha con tutti. Sta diventando un mero populista. Io la stimo molto ma, sinceramente sta un pò esagerando. Sta rischiando di diventare la caricatura di se stesso.


Voces italianos são todos uns malucos da gaita. Isto é mesmo tralha da pior especie, ninguem que saiba argumentar como deve ser, só insultos e palavrões Metem pena, parece que perderam o juizo. saudações lisboetas


In Italia, dove ti giri ti giri, c'è sempre qualche conflitto di interessi.


# 183    commento di   francesca* - utente certificato  lasciato il 17/6/2009 alle 15:19

Un GRAZIE al "Sofri minore" (questa definizione è bellissima) per aver fatto incazzare Marco, ci piace quando s'incazza, quando mette l'accento sulla sua coerenza. Praticamente quando mostra le palle, attributi ormai fuori moda.


mi fa morire sta roba. gente che si scandalizza perchè due giornalisti se le suonino di santa ragione, in un luogo gestito e pagato da loro stessi (i rispettivi blog). come se non fosse mai accaduto, tra firme di un certo livello. ci hanno talmente lobotomizzato che ormai mettiamo tutto sullo stesso piano. insultanti e insultati. politici e giornalisti. magistrati e politici. io per giudicare uso un metro molto semplice. qui qualcuno che critica c'è. su wittengstein no.




io credo sia giusto che debba essere la bignardi a rispondere per le rime a travaglio... ma se uno come travaglio si fosse permesso di dire quelle cose sulla donna che amo anche io avrei reagito in quel modo....oggi sofri ha guadagnato parecchi punti per me! p.s. preciso che a me sofri non piace per niente e non sono d'accordo praticamente su nulla di ciò che pensa lui...ma quando si parla di sentimenti non esiste destra o sinistra, un uomo che vede la propria donna attaccata non può che reagire in quel modo.... mi rivolgo ai maschi, dai bnon ditemi che se al posto della bignardi ci fosse stata la vostra donna non avreste reagito allo stesso modo di sofri....poi che sia un modo sbagliato non c'è dubbio!


La cosa triste non è solo dover assistere a un atto di censura (ad opera del regime berlusconiano e dei suoi servi), ma pure al patetico tentativo da parte di un giornalista (di sinistra) di negarlo o giustificarlo con la tecnica dello scaricabarile. Se censura c'è stata, non è stata della Bignaardi ma di Marano. E comunque censura non c'è stata, perché la par condicio era ancora in vigore. Questi argomenti sono così deboli, così inconsistenti, da mettere solo una tremenda tristezza. Neanche vale la pena più arrabbiarsi per questi patetici rappresentanti della sinistrina snob e, come ha detto qualcuno sopra, "puzzettosa". C'è solo da compatirli, perché non si accorgono di quanto siano diventati ormai complici di questa tragica situazione politica e civile e morale che stiamo vivendo. Lo stesso Sofri che si è fatto sponsor della Serrachiani, la vecchia che avanza travestita da nuova. E che è tutto felice appena può parlar male di Di Pietro o Grillo o di questi vari estremisti, giustizialisti, antipolitici. Luca Sofri mi fai profondamente pena!


E' triste vedere due giornalisti, tra i migliori che abbiamo, azzuffarsi tra loro, dai rispettivi blog, con lo stesso stile che oggi usano i lecchini del sire dalle poltrone dei talk-show. Si può discutere nel merito di ogni cosa, ma non arrivare agli insulti. Purtroppo il commento che sottoscrivo più di altri è quello di Lucia, il #168. E' triste.


a proposito di quel che dicevo (#184): il commento di lele.


@#184 bep non è questione di scandalizzarsi. Da un giornalista serio mi aspetto che analizzi i fatti tralasciando quello che non c'entra, senza lasciarsi andare ai coinvolgimenti personali. L'impressione che mi dà questa querelle Sofri-Travaglio è di due galletti nel pollaio. Da un'allusione a una mezza parola, a una parolona, a un insulto. Così il senso delle "cose" (il "fatto" per dirla con Travaglio) si perde nel rumore di fondo. Tale e quale ai vari Ghedini, La Russa e compagnia cantante. Tu per giudicare usi il metro "qui c'è qualcuno che critica, su wittgenstein no", ma così anche tu parli di qualcosa fuori tema, parli della differenza tra i blog e non della questione "censura - Bignardi - Marano". Che poi, per me, non è quella, la materia del contendere; ma piuttosto il modo di affrontarla. Proprio perché Sofri e Travaglio sono firme "di un certo livello", e giornalisti per i quali ho grandissima stima, mi aspetterei più rigore.


Grande Marco, spacchiamogli le ossa (metaforicamente parlando... o no?)


redazione.eraglaciale@rai.it


oddio, che forse la Bignardi (e basta con questa mania di storpiare i nomi, finchè lo fa Travaglio - entro certi limiti - è divertente, quando lo fate anche voi sembrate gli scagnozzi stupidi dei film polizieschi, che ripetono le battute del capo per darsi importanza...) non abbia avuto intenzioni del tutto malevole è possibile. in ogni caso, senza conoscere le reali motivazioni non le darei ALL'ISTANTE della venduta o della debole. PERO' la reazione scomposta e volgare (intellettualmente volgare) di Sofri jr è una spacconata da finto macho, di una pochezza davvero pietosa. e la replica, lungi dall'essere pietosa (in tutti i sensi), è il minimo che un bambino possa aspettarsi dal confronto dialettico con un adulto. e se la Bignardi aveva bisogno di un avvocato difensore non avrebbe potuto sceglierne uno peggiore... come se la migliore replica che si possa fare ad un'accusa in tribunale sia un sonante STRONZO! al PM... colpevole o no non ci fai una gran figura in ogni caso...


ad ogni modo la mia perplessità sulla - forse - troppo frettolosa demolizione sistematica di un personaggio non sostanziale ma tutto sommato gradevole come la Bignardi esula dalla stima smisurata che ho per l'ottimo Travaglio (del quale non condivido affatto la visione di alcune vicende di politica estera ma che reputo uno dei pochissimi commentatori lucidi della mostruosa situazione nazionale attuale...). bravo, Marco. ma non sparare troppo raso terra, rischi di disperdere la potenza di fuoco...


# 195    commento di   Snaduke - utente certificato  lasciato il 17/6/2009 alle 17:59

L'era glaciale la guardo non certo per D'aria, ma per gli ospiti... sono quelli che fanno la trasmissione non certo la conduttrice, che tra l'altro, usufruisce di una redazione di 15 persone! Circa, Sofri jr, credo che da uomini dobbiamo ricordare che purtroppo le mogli a volte ci imbarazzano e vedo il suo intervento più come un dovere che un piacere... mettiti nei suoi panni Marco, si sveglia ogni mattina con una che ha contribuito a creare il fenomeno Taricone...! D'aria... che consistenza può avere una persona del genere? Comunque sempre Grande e corrosivo Marco ^^


Complimenti per la battuta sul padre. Sei veramente un gran signore. Clap clap clap. Adesso possiamo mettere anche Daria Bignardi e Luca Sofri nel libro dei cattivi...fammi sapere quando te la prendi anche con Paperino e Minnie perche' non hanno riverito a dovere ilpiugrandegiornalistadituttiitempiechipensailcontrariomafiosovendutoe'. Bah...


per lele (# 190) sinceramente non me ne frega niente di chi abbia ragione tra i due. la cosa che mi fa ridere è il ditino moralizzatore che si alza in questi casi. quelli che dicono "non fate come i politici e i giornalisti in tv". cazzata. la TV è un mezzo di comunicazione che si definisce "push", cioè ti spinge i suoi contenuti in testa, anche se tu non vuoi. internet è un mezzo di comunicazione "pull" cioè devi essere tu a scrivere "voglioscendere..." etc. se il litigio non piace vadano sul sito di famiglia cristiana. questo è lo spazio di travaglio e lo usa come je pare. stessa cosa per sofri.


a proposito, la frecciata al Sofri senior era quasi dovuta... prendersela è un po' da sfigati. il fatto che essere figli di un personaggio a dir poco ambiguo basti a leggittimare l'arroganza di un personaggio minimo che si erge come tuttologo ex cathedra è indicativo del nostro sistema di valori... del resto le riviste sono piene di articoli apologetici su Emanuele Filiberto di Savoia... il meccanismo è lo stesso!


# 196 effettivamente fare una battuta su un uomo in condannato il mandante di un omicidio è veramente una roba infame. proprio una persona senza tatto, questo Travaglio.


#196 chiedo scusa, ho sbagliato la frase. effettivamente fare una battuta su un uomo condannato per esser stato il mandante di un omicidio è veramente una roba infame. proprio una persona senza tatto, questo Travaglio.




dai ragazzi, marco e luca, non litigate così... sù! marco, la daria è una signora, riconoscile che non è così male. se ha mancato di coraggio... vabbè, ne perde lei in credibilità professionale. giusto dirlo ma non cazziarla troppo. sei sempre uno dei lord brummel dell'informazione, suvvia. luca, e che te non sei stufo ancora di paladineggiare tirando guanti in giro? la daria ha preso una posizione venendo meno alla sua parola e questo è quanto. si può dire, anche senza offendere, sù! e vale per entrambi. vergognatevi un poco.


tutto questo è divertente: tutti sono rimasti colpiti dalle offese fatte da Sofri ma mi sembra di leggerne molte di più in questi post e da persone che non hanno voce in capitolo, dimenticandosi poi di pensare che il primo a mettere il naso in vicende non sue è stato il vostro Dio T che è arrivato lì solo perchè sputa in faccia a tutti e quindi nessuno si sente così pulito da farlo scendere. sofri e travaglio fatevi un esame di coscienza che ci sono altri problemi al mondo.


Vedi, caro Marco, cosa s(ofr)i fa per amore della figa...?! La Bignardi e Solfi sono davvero degni l'uno dell'altra. E tu sei il mio eroe.


@Bep (197) Per me quello che dici è sbagliato: se Travaglio apre un blog (tra l’altro non solo suo) che si prefigge di fare informazione, le beghe personali non ci azzeccano molto. Certo che può scriverci quello che vuole, però con certe esternazioni esagerate rischia di sminuire il lavoro notevole che fa molte altre volte: e se ogni volta che parlasse di qualcosa si lasciasse andare alle simpatie/antipatie che razza di informazione ne verrebbe fuori? Ci piace il suo acume e molti personaggi della politica e del giornalismo di oggi meritano proprio di essere maltrattati come in effetti fa.. ma la cattiveria gratuita non paga: qual’è l’ENORME COLPA della Bignardi? Il fatto di non essere anche lei una Travaglia?? E pazienza! Almeno non è una di quelli apertamente al servizio di Silvio o di altri, sappiamo benissimo che c’è di moooolto peggio oggigiorno!.. si può anche semplicemente non essere abbastanza coraggiosi da opporsi al proprio capo o forse pensare che valga la pena farlo in altre situazioni, non in quella qui commentata. Da quello che ho capito, poi, hanno censurato (brutta cosa sempre e comunque) delle opinioni, non dei fatti nuovi e rilevanti, scomodi (correggetemi se c’era di più). Tutta la situazione Sofri (che tuttavia non è responsabile per le colpe del padre)-Travaglio è perfettamente riassunta dal commento di Lucia (168 mi pare): ragazzini che fanno a chi ce l’ha più lungo… aggiungo, con un sorriso, che i maschi non smettono di “testeroneggiare” nemmeno quando sono adulti, vaccinati, laureati e brizzolati. Direi mai ?


Se qualcuno mi offende in quel modo, GRATUITAMENTE, io rispondo anche peggio. Altroche. Quindi, bravo Marco.


Ma la Bignardi non era in grado di difendersi da sola?


D'accordo con Travaglio,sempre( mannaggia quanto mi da fastidio essere sempre d'accordo con qualcuno, ma con te è impossibile non esserlo!),però scusate perche offendere Adriano (concordo con Antani)per suo figlio e moglie?Adriano Sofri ha una storia sulla quale si può dissentire o meno, ma non è giusto che si infierisca su di lui.La sua bacheca su face ospita commenti e dissertazioni e lui stesso,tempo fa,ha invitato chi lasciava commenti non usare sproloqui.Lo avrà detto anche a suo figlio, ma si sa, spesso i figli non seguono l'esempio dei padri.Sicuramente lo aveva messo in guardia pure dalla Bignardi,da una che presenta il grande fratello, scusate cosa c'è da aspettarsi...ma sia sa lei è la classica prima della classe...


CHE SCHIFO DI UOMO QUESTO SOFRI,MI FANNO VERAMENTE VOMITARE SERVI DEL GENERE,COME LA STESSA BIGNARDI!!!GRANDE MARCO,LA GENTE,QUELLA CHE CONTA E NON SI INCHINA DINNANZI A UN SISTEMA MALATO,è CON TE!!!Con stima,dalla Finlandia (un paese da cui avremmo tanto da imparare)




Complimenti a Luca Sofri per gli insulti e il gergo da fascista: a buon rendere anche a te (che non hai neanche il oraggio di aprire i commenti sul tuo banalissimo blog da adolescente).


E' proprio penoso tutto ciò.Tutti sanno anche la Bignardi è una finta giornalista che ci tiene solo alla poltrona.Si vede da lontano un miglio.Poi ha anche un marito che evidetemente non ha niente da fare oltre a fare figuracce...contenti loro... VIVA VAURO e abbasso le censure (che ormai passano sotto silenzio).Fortunatamente ho sentito l'intervista sia a Vauro che alla Borromeo in intenet e loro hanno soltanto detto delle cose vere.Ma si sa in questa Italia sgangherata è più di quanto chiunque possa permettersi. Tanti saluti, Gloria Esposito


Ancora una volta e sempre di più concordo con Marco Travaglio...


Un pezzo incredibilmente tagliente. Un "omuncolo" vale almeno 10 "pirla" ma l'allusione finale al Sofri seniore è veramente un infido colpo finale sotto la cintura, inferto su di un avversario già massacrato. Mi da sollievo sapere che anche dalle parti del popolo di sinistra ci sia qualcuno che si renda conto della pochezza spocchiosa di Luca Sofri.


# 215    commento di   Enzo QuiRomaLibera - utente certificato  lasciato il 19/6/2009 alle 1:24

Ottimo articolo, leggevo il blog di sofri, una penosa vaquità
http://www.quiromalibera.net


# 216    commento di   sara4d - utente certificato  lasciato il 19/6/2009 alle 1:38

Una delle tante cose che mi irritano di Luca Sofri, è che abbia un blog che si chiama Wittgenstein. Ma santo cielo, Wittgenstein era filosofo della comunicazione e cosa c'entra con Luca Sofri? Inoltre per comunicare per iscritto bisognerebbe saper scrivere almeno correttamente, invece Sofri fa un uno arbitrario delle virgole, degli aggettivi, delle congiunzioni ecc. In buona sostanza, non si capisce nulla di quello che scrive. Oltre la forma, i contenuti sono vuoti. Sono solo urla astiose prive di fondamento, quasi (?) solo per dimostrare quanto sia intellettualmente superiore. La mia critica non nasce dalle accuse su Travaglio nè solo dal blog. Lo ascolto a volte su radio2 e lo trovo davvero spocchioso, radical shic e poco adatto alla comunicazione e soprattutto ai mezzi comunicazione, benchè lui la pensi in modo evidentemente opposto. Luca Sofri: pollice verso. Dimenticavo la faziosità, faccio un esempio. La pubblicità al libro della moglie sul suo blog e il link al sito Mondadori per acquistarlo on-line. Anche se forse, la vera chicca, è il commento: "E' molto bello". Effettivamente non vedo l'ora di leggere questo libro, dopo aver gustato "l'anticipazione esclusiva" su "Micione la coda"! Sarei curiosa di sapere cosa avrebbe pensato davvero Luca Sofri di un libro del genere se non l'avesse scritto sua moglie.


Comunque spero sia finita qui, per ora (anche se la cosa continuerà in futuro, potete scommetterci, visto che viene da lontano). E meglio che Travaglio usi le sue spaventose capacità di attacco a mezzo stampa verso altri obbiettivi. Non ci fa una gran figura a infierire su uno come Sofri. Ricorda troppo questo: http://www.youtube.com/watch?v=IwuWkBwo75A&eurl=http%3A%2F%2Fblog.moviesketch.com%2F%3Ftag%3Dsketch&feature=player_embedded Michele Gardini


Condivido IN PIENO questo articolo di Travaglio, e non posso soffrire né la Daria Sbianchetti né il Sofri minor. Li detesto!


Caro Marco, in genere ti seguo e ti stimo ma alle volte anche tu cadi nel cattivo gusto: la risposta a Luca Sofri e in particolare l'ultimo pezzo. Finchè ti difendi con i fatti, come spesso fai, bhe nulla da dire. Ma l'ultima frase in cui alludi alla storia personale di Adriano Sofri, padre di luca, suocero di Daria Bignardi è totalmente di pessimo gusto e , almeno credo, fuori dalle tue corde. Una cosa deve essere chiara a chi fa del moralismo la propria bandiera: a me sta bene ma ci sono limiti che nn vanno superati. Adriano Sofri è stato condannato e come tale , pur dichiarandosi innocente, è in cancere a scontare la sua pena: ma MAI e poi MAI le colpe dei padri SCENDONO sui figli. Indi per cui: critica la bignardi e luca quanto vuoi ma nn cercare allusivi collegamenti con la storia di Adriano Sofri perchè davvero è una caduta di stile che da te non mi aspettavo. Con immutata stima.


# 220    commento di   TheGianlucaTV - utente certificato  lasciato il 23/6/2009 alle 19:17

A Sofri lasciate le interviste senza capo né coda a Morgan riguardo all'interessantissimo libro di quest'ultimo... Due che si atteggiano a intellettualoidi. Uno fa domande senza senso (per fare colpo sul pubblico) e l'altro da risposte senza senso (per fare colpo sul pubblico). Ecco lasciategli fare quelle cose, che le fa egregiamente...


Luca Sofri si è sbugiardato e sputtanato da solo. La Bignardi non sapeva cosa rispondere alla Borromeo, è stata ridicola, si arrampicava sugli specchi mentre si autosputtanava dicendo cose ridicole! Ad un certo punto ha affermato che "non possiamo dire che berlusconi possiede le tv". Ah dimenticavo, l'intervista è andata in onda in piena estate, 16 luglio all'una e passa di notte!!!


tra questi commenti e quelli nel blog di grillo non vedo differenze. su luca sofri hai ragione. ma adriano lascialo perdere, o vengo in via teulada 66 e ti riempo di schiaffi pagliaccio.


Tutte le anime candide che si indignano per l'allusione finale ad Adriano Sofri, dovrebbero andare a rileggersi gli insulti vomitati da quest'ultimo nei confronti di Travaglio nel bel mezzo della polemica sull'indulto, peraltro sul Foglio di Giuliano Ferrara (!). Polemica in cui Sofri senior fu sotterrato, nonostante potè contare su molte belle difese, come quella di Staino che attaccò Travaglio sull'Unità in cui entrambi scrivevano (le famose vignette su Beriatravaglio)...



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