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commenti su voglioscendere

post: La bicamerale del piacere

E' online il blog dell'Antefatto, con le rubriche di Travaglio, Padellaro, Beha, le notizie e le analisi dei giornalisti del Fatto Quotidiano di Peter Gomez e Antonio Massari da L'espresso in edicola Da Silvio Berlusconi agli uomini di Massimo D'Alema . Giampi li aveva sedotti tutti con le sue donne, i suoi viaggi, la sua vita perennemente sopra le righe. È una sorta di bicamerale degli affari e del piacere quella che emerge dalle inchieste condotte dalla procura di Bari su Giampaolo “Giampi” Tarantini , il giovane imprenditore della sanità  che, a partire dall'estate 2008, ha reso felice il premier  presentandogli decine di escort, starlette e aspiranti dive della tv. E gli effetti cominciano a farsi sentire. Mentre il presidente del Consiglio resta ... continua



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SIAMO TUTTI SERVI


Caro Peter, viene solo da dire CHE SCHIFO!!!! UN vero e proprio giro di prostituzione in piena regola, roba da galera...e poi, il nano si bulla tanto del ddl Carfagna contro prostitute e clienti. Adesso l'hanno bloccato, perché voglione evitare di peggiorare la figuraccia già fatta. Io continuo a chiedermi: dove sono le donne? Perché non gridano forte che non vogliono questo puttaniere e le sue sgualdrine al governo????? Che cosa significa candidare veline e mignotte in comuni e province???? Ma soprattutto: che differenza c'è tra il nano e un qualsiasi magnaccia rumeno, albanese o anche italiano? Come disse il pirata ad Alessandro Magno: "Tu fai lo stesso mestiere che faccio io: ma io lo faccio con una nave e un pugno di uomini, perciò mi dicono pirata; tu lo fai con migliaia di navi e di soldati, e ti chiamano condottiero!" P.S.: Peter, ho visto il video di un tuo intervento a proposito del libro "I complici" a Brescia nel 2007; molto interessante, specie quando dici che ci vorrebbero più donne in politica, e nei posti di comando. :-*


x monica83 ciao Buongiorno :-).. "ci vorrebbero più donne in politica, e nei posti di comando" vorrei riferirmi a questo pensiero che ritengo cardine ben fuori le precisazioni di genere e le quote..il problema è anche il quantum , l'italia è uno dei paese piu maschilisti al mondo nelle varie classifiche espresse in numeri e percentuali , su vari parimetri, per primo a parità di condizioni o poortunità di lavoro, che infatti continuano a non avere, a disparità di trattamento economico..ma non solo in queste classifiche quindi tutti evidenti i numeri nelle donne che possono occupare non tanto uno scranno quota parlamento, con o senza spinta...letterale.. di papi o papagnaccia, ma posizioni di vero vertice economico finanziario...proviamo a vedere in bankit o senza figli di berlusconi chi c'è a mediobanca ..la posizione di vertice occupata in confindustria ma anche varie donne in quella sede fà e non fa sperare , perchè? non tanto per marciagaglia e le altre , nè per le varie buongiorno fino a carlucci, ma perchè il problema non è occupare piu spazi per ora eternamente riservati al privilegio dei "maschi" ma a mio avviso perchè va prima smontato il cazzo bastone comando pensiero del potere, altrimenti le donne che vorranno andare al comando, sempre una specie di cazzo dovranno copiare, con il rischio di diventare ridicole, non dico alla mussolini, nè alla mara, che sarà bellissima ma tutto fuorchè DONNA, ma alla meloni perche dovranno sempre compiacere come finocchiaro a dalema oppure con il rischio come la serracchiani in un modo o la bindi in un altro ma anche la del turco e anche la bonino ecc di essere prese come delle ufo nel senso di marziane..occorre far passare un altro modello di governo degli UOMINI,ove vi sinao i due complementi terra(donna)cielo(uomo) solo cosi si farà qualità del potere DONNA UOMO ESSERE UMANO.la quantità non è sinonimo di qualità insomma.un bacio r.


scoprite tutto distruggete il malaffare e i politici corrotti..........ma mi chiedo sono andate sempre cosi le cose ho sono troppo ingenuo di pensare che una volta non era cosi?????


# 86    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 9:21

marco W l'8 luglio w il fatto quotidiano


# 87    commento di   CeciliaS - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 9:25

Altrochè il complotto intergalattico contro il premier, questo è un inciucio intergalattico... Povero Berlusconi ingenuo e ignaro di tutto, Tarantini gli portava le escort a casa, ma lui non c'entrava nulla, non ne sapeva niente. Quali Italiani sono così in genui da credergli ancora?


# 88    commento di   CeciliaS - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 9:27

Aspetto con ansia l'arrivo della modalità di pagamento con carta di credito sul blog del Fatto e con altrettanta ansia l'8 luglio.


@84 paso Buon giorno perfettamente d'accordo!


Dalle ammissioni della D'Addario sembra che il pedonano, sessualmente parlando, sia un toro scatenato: la poveretta, che pure avrà la sua esperienza e non sarà di primo pelo, sperava spesso che si addormentasse! E invece niente: giù docce gelate e a continuare l'utilizzo finale per altre ore. Ma ..... è POSSIBILE? A 73 anni? Ipotesi: o è "ninfomane" o si FA di qualcosa di PESANTE!


Legge sulle intercettazioni arriva lo stop di Napolitano: la mia giornata comincia bene!!


Quando parla D'Alema mi torna in mente il titolo di quel film con bill murray "Lost in translation" http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/partito-democratico-29/alema-bipolarismo/alema-bipolarismo.html Cmq dopo una boccata di ossigeno Franceschiniano finalmente torna il perossido di azoto migliorist-democristiano... chissà quante risate al congresso


Siamo alle solite. Per il trio giornalistico il nano è il colpevole di tutto. Intanto loro guadagnano soldi che mai avrebbero preso senza il nano. E continuano felici. Non è dato sapere ma qualcuno ha visto (sono state eseguite delle apposite intercettazioni) il trio nella prossimità di una importante chiesa della capitale con granbdi ceri votivi in mano. Gridavano con estasi: lunga vita al nano. Io devo comperare casa ma nessuno mi presta i vecchi 100.000.000 di lire per 5 anni con interessi da definire e con restituzione prevista solo nel caso qualcuno si accorgesse che non è un prestito ortodosso. Ho bisogno anche di un'auto nuova. Una semplice Mercedes andrebbe bene. Poi come rendita vorrei trovare sull'uscio di casa mia il vecchio miliardo di lire. Per la vecchiaia, non si sa mai. E ... nel caso la magistratura obbietasse qualcosa, spero tanto che il magistrato incaricato di effettuare le dovute inchieste sia di un partito italiano che ha come suo elemento fondante i valori (bollati forse ?). Bando alle ciance: ma credete veramente che chi è sotto i riflettori di tutti da 15 anni sia più colpevole di chi manovra tranquillamente dalle retrovie ? Credete veramente che i potentati economici opposti al nano, in caso di sua sconfitta, faranno i nostri interessi ? Mi dispiace ma io ho paura di quello che non vedo, non leggo, non sento...? E voi ?


#93 Curati




#93 Buongiorno Bondi x Il blog da repubblica.it Irragionevole, incostituzionale, gravemente dannosa per le indagini, foriera di scontri con una stampa già pronta allo sciopero del 13 luglio. La legge sulle intercettazioni, così com'è, non va. Napolitano poteva rinviarla alle Camere e dare uno schiaffo a Berlusconi. Ma fedele al motto che "gli strappi tra le istituzioni vanno sempre evitati" (almeno fin dove è possibile), il capo dello Stato l'ha fermata prima del suo ultimo passaggio al Senato. Dai dai ragazzi chi gli ha somministrato la scopolamina?(siero della verità). Siero che oltretutto con quel nome di questi tempi dovrebbe andare di moda :-)


----------------------------- SITO di INFORMAZIONE ----------------------------- www.antinews.edoammo.it Qualche tempo fa ho cominciato questo piccolo sito di informazione. Otre a seguire le notizie più interessanti, scrivo degli articoli che potete trovare nella sezione ARCHIVIO del sito; l’idea è quella di lasciare una TRACCIA SINTETICA di un avvenimento, che possa essere usata per farsi un’idea di quello che è successo. Gli articoli dell’archivio raccontano ciascuna vicenda di MESE in MESE (così da non perdersi nei dettagli) e contengono MOLTI LINK alle FONTI che utilizzo (così è possibile APPROFONDIRE o VERIFICARE quello che scrivo). Il futuro di questa iniziativa dipende ovviamente dalla VOSTRA PARTECIPAZIONE, vi invito quindi a VISITARE il SITO e a CONTATTARE per consigli e suggerimenti, ma anche per SEGNALARE NOTIZIE e INIZIATIVE PUBBLICATO: “DDL SICUREZZA” Pagina dedicata al ddl sicurezza , con un paio di ARTICOLI e un approfondimento sulla questione dei FIGLI DEGLI IMMIGRATI STASERA E DOMANI: “BERLUSCONI A CENA IN CONSULTA” e "SCIOPERO dei giornalisti" ----------------------- continua nella discussione -----------------------
www.antinews.edoammo.it




Storia di una favola Nemmeno il tempo di chiedersi cosa succederà lei lasciò ogni cosa sognando una realtà diversa colma di paure, negli occhi la libertà abbracciò i suoi bambini senza dire una parola, piangeva… Così una favola divenne realtà tutte le preghiere formarono milioni di stelle, cambiando la realtà in una favola tutte le paure si sciolsero come il suo cuore quando riabbraccio i suoi bambini, duecento lune più in là, il più grande aveva dieci anni e sul volto una mascera di quaranta, nemmeno una lacrima quando quella lama passava di là un istante di fronte alla madre per riprendersi la sua età bastava, piangeva.. di gioia… Così una favola divenne realtà tutte le preghiere formarono milioni di stelle, cambiando la realtà in una favola tutte le paure si sciolsero come il suo cuore, formando milioni di stelle… Così una favola divenne realtà tutte le preghiere formarono milioni di stelle, cambiando la realtà in una favola tutte le paure si sciolsero come il suo amore, formando milioni di stelle…






# 102    commento di   pellescura - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 12:39

A proposito della censura in rete e dello sciopero dei giornalisti e dei BLOGGER del 14 Luglio:
http://antologiadiunpaesedegradato.blogspot.com/


Io stavo dando un'occhiata diciamo a quasi tutte le testate online dei vari giornali italiani, ho notato un dettaglio, praticamente tutti danno per scontato che Berlusconi & co sono li solo per farsi i cazzi loro, è diventato normale che si occupino esclusivamente dei suoi processi, delle intercettazioni e delle stronzatine varie per tenere buono il vaticano mentre stiamo nel mezzo della peggior crisi economica dal dopoguerra ad oggi. Questo è li fa i cazzi suoi, la gente perde il lavoro, i giovani non lo trovano, la scuola è a pezzi, la democrazia è devastata e quello cammina ancora tranquillo con la sua scorta e i suoi avvocati? ITALIANI SVEGLIA!!!!


da corriere.it Noemi sogna da attrice: vorrei fare il cinepanettone «Perché dopo la Ferilli non prendono me?» Noemi LetiziaNAPOLI — Dopo due mesi in cui ostinatamente ha scel to di non rispondere alle do mande che hanno cercato di porle decine di giornalisti, Noemi Letizia cambia atteg giamento e accetta di rilascia re la sua prima intervista ra diofonica. Non per parlare dell’amicizia con Silvio Berlu sconi, però, ma per autopro porsi come attrice nel prossi mo cinepanettone, «Natale a Beverly Hills». La diciottenne di Portici ie ri ha accettato l’invito del di­rettore di Radio Kiss Kiss Na poli, Valter De Maggio, che l’ha ospitata in diretta duran te la trasmissione «Radio Go al », appuntamento quotidia no dedicato al Napoli e molto seguito tra i tifosi azzurri. Si curamente la sede ideale, per Noemi, dalla quale lanciare il suo appello, visto che il presi dente della società azzurra, Aurelio De Laurentiis, è an che il produttore del cinepa nettone. «Il mio sogno è par tecipare al film di Natale», ha detto la ragazza senza nem meno aspettare che l’intervi statore le ponesse una do manda appena appena atti nente. «Quindi vorrei chiede re a De Laurentiis: ho visto che ha scritturato Sabrina Fe rilli, ma perché non prende anche me? A me il cinema pia ce molto, e sto anche studian do recitazione». Per il resto dell’intervista ha «cazzeggiato» (espressio ne sua), spiegando chiara mente che questa è una delle cose che più le piace fare. Ha detto di essere tifosa del Na poli, aggiungendo però che tiene anche al Milan. De Mag gio le ha chiesto se avesse no tizie in anteprima sulla squa dra di cui Berlusconi è presi dente, ma lei ha giurato di no, e ha detto anche di non poter fare nulla per favorire il trasferimento di Ronaldinho al Napoli (come le chiedeva no i tifosi tramite sms) e che nemmeno della cessione di Kaká era informata, prima che venisse riportata da gior nali e tg. QUALCUNO SALVI QUESTA RAGAZZA!!!!




# 106    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 13:5

io non lo so fare ...io non sono capace a ....quindi ...o''h'' codesti???!!!


# 107    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 13:9

@paso ho imparato a leggere i tuoi post
@paso




ANCH'IO VOGLIO LE MODELLE COL CULO DA DODICENNI IN GIARDINO!!!! ANCH'IO VOGLIO UN GIARDINO!!!!!!




Se l'europa dopo aver decretato che Rete4 era abusiva e le utenze dovevano essere intestate al suo legittimo titolare cioè Europa 7 e a distanza di 4 anni non riesce a far rispettare questa sua direttiva allora L'UE non serve a un cazzo! Se la Corte Costituzionale non estromette due suoi membri i quali hanno intrattenuto (per loro stessa ammissione) rapporti con un soggetto sul quale si dovrebbe decidere a breve proprio nella sede Istituzionale venendo palesemente meno alla qualità necessaria Super Partes della decisione che così viene inficiata da questo comportamento allora se non posso avere totale fiducia del loro giudicato la Corte Costituzionale non serve a un cazzo. Se il garante della Costituzione è il Presidente della repubblica e questi non dimostra la sua funzione di garanzia ma svicola tra i meandri formali ed interpretativi ratificando leggi PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI allora un presidente della repubblica non serve a un cazzo. Se la COSTITUZIONE può essere palesemente violata e manipolata sopratutto da chi giura di osservarla e rispettarla allora una COSTITUZIONE non serve ad un cazzo. Se la legge che dovrebbe essere uguale per tutti non è, di fatto, uguale per tutti e non tutti sono giudicabili in funzione del rispetto della legge, allora la legge non serve ad un cazzo. Se la religione non serve a "religere" cioè ad unire ma divide e si gratifica col potere con il compenso con la ricchezza ed in questa sua bramosia crea sempre più divario tra le genti e le persone impedendo la condivisione, la compassione e il vero Amore tra gli esseri allora una religione non SERVE AD UN CAZZO. Amen!!!!!


# 112    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 14:23

@44 grazia parole in politica ma parole da paranoici
@44 grazia


# 113    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 14:27

@98 paolo papillio ..... paola papillio c'è
@98


I conti della Chiesa ecco quanto ci costa Dall’otto per mille, la voce più nota, parte l’inchiesta di Repubblica sul costo della chiesa cattolica per gli italiani. Il calcolo non è semplice, oltre che poco di moda. Assai meno di moda delle furenti diatribe sul costo della politica. Il “prezzo della casta” è ormai calcolato in quattro miliardi di euro all’anno. “Una mezza finanziaria” per “far mangiare il ceto politico”. “L’equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all’anno”. Alla cifra dello scandalo, sbattuta in copertina da Il Mondo e altri giornali, sulla scia di La Casta di Rizzo e Stella e Il costo della democrazia di Salvi e Villone, si arriva sommando gli stipendi di 150 mila eletti dal popolo, dai parlamentari europei all’ultimo consigliere di comunità montane, più i compensi dei quasi trecentomila consulenti, le spese per il funzionamento dei ministeri, le pensioni dei politici, i rimborsi elettorali, i finanziamenti ai giornali di partito, le auto blu e altri privilegi, compresi buvette e barbiere di Montecitorio. Per la par condicio bisognerebbe adottare al “costo della Chiesa” la stessa larghezza di vedute. Ma si arriverebbe a cifre faraoniche quanto approssimative, del genere strombazzato nei libelli e in certi siti anticlericali. Con più prudenza e realismo si può stabilire che la Chiesa cattolica costa in ogni caso ai contribuenti italiani almeno quanto il ceto politico. Oltre quattro miliardi di euro all’anno, tra finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale. La prima voce comprende il miliardo di euro dell’otto per mille, i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell’ora di religione (”Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire”, nell’opinione dello scrittore cattolico Vittorio Messori), altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità. Poi c’è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all’u


Seguito del 114 Giubileo (3500 miliardi di lire) all’ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell’ultimo decennio, di 250 milioni. A questi due miliardi 600 milioni di contributi diretti alla Chiesa occorre aggiungere il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, oggi al centro di un’inchiesta dell’Unione Europea per “aiuti di Stato”. L’elenco è immenso, nazionale e locale. Sempre con prudenza si può valutare in una forbice fra 400 ai 700 milioni il mancato incasso per l’Ici (stime “non di mercato” dell’associazione dei Comuni), in 500 milioni le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, in altri 600 milioni l’elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l’Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini. Il totale supera i quattro miliardi all’anno, dunque una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all’anno, più qualche decina di milioni. La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico. Soltanto agli italiani, almeno in queste dimensioni. Non ai francesi, agli spagnoli, ai tedeschi, agli americani, che pure pagano come noi il “costo della democrazia”, magari con migliori risultati. Si può obiettare che gli italiani sono più contenti di dare i soldi ai preti che non ai politici, infatti se ne lamentano assai meno. In parte perché forse non lo sanno. Il meccanismo dell’otto per mille sull’Irpef, studiato a metà anni Ottanta da un fiscalista all’epoca “di sinistra” come Giulio Tremonti, consulente del governo Craxi, assegna alla Chiesa cattolica anche le donazioni non espresse, su base percentuale. Il 60 per cento dei contribuenti lascia in bianco la voce “otto per mille” ma grazie al 35 per cento che indica “Chiesa cattolica” fra le scelte ammesse (le altre sono Stato, Valdesi, Avventisti, Assemblee di Dio, Ebrei e Luterani), la Cei si accaparra quasi il 90 per cento del totale


SEGUITO DEL115 la Cei si accaparra quasi il 90 per cento del totale. Una mostruosità giuridica la definì già nell’84 sul Sole 24 Ore lo storico Piero Bellini. Ma pur considerando il meccanismo “facilitante” dell’otto per mille, rimane diffusa la convinzione che i soldi alla Chiesa siano ben destinati, con un ampio “ritorno sociale”. Una mezza finanziaria, d’accordo, ma utile a ripagare il prezioso lavoro svolto dai sacerdoti sul territorio, la fatica quotidiana delle parrocchie nel tappare le falle sempre più evidenti del welfare, senza contare l’impegno nel Terzo Mondo. Tutti argomenti veri. Ma “quanto” veri ? Fare i conti in tasca al Vaticano è impresa disperata. Ma per capire dove finiscono i soldi degli italiani sarà pur lecito citare come fonte insospettabile la stessa Cei e il suo bilancio annuo sull’otto per mille. Su cinque euro versati dai contribuenti, la conferenza dei vescovi dichiara di spenderne uno per interventi di carità in Italia e all’estero (rispettivamente 12 e 8 per cento del totale). Gli altri quattro euro servono all’autofinanziamento. Prelevato il 35 per cento del totale per pagare gli stipendi ai circa 39 mila sacerdoti italiani, rimane ogni anno mezzo miliardo di euro che il vertice Cei distribuisce all’interno della Chiesa a suo insindacabile parere e senza alcun serio controllo, sotto voci generiche come “esigenze di culto”, “spese di catechesi”, attività finanziarie e immobiliari. Senza contare l’altro paradosso: se al “voto” dell’otto per mille fosse applicato il quorum della metà, la Chiesa non vedrebbe mai un euro. Nella cultura cattolica, in misura ben maggiore che nelle timidissime culture liberali e di sinistra, è in corso da anni un coraggioso, doloroso e censuratissimo dibattito sul “come” le gerarchie vaticane usano il danaro dell’otto per mille “per troncare e sopire il dissenso nella Chiesa”. Una delle testimonianze migliori è il pamphlet “Chiesa padrona” di Roberto Beretta, scrittore e giornalista dell’Avvenire, il quoti


SEGUITO DEL 116 il quotidiano dei vescovi. Al capitolo “L’altra faccia dell’otto per mille”, Beretta osserva: “Chi gestisce i danari dell’otto per mille ha conquistato un enorme potere, che pure ha importantissimi risvolti ecclesiali e teologici”. Continua: “Quale vescovo per esempio - sapendo che poi dovrà ricorrere alla Cei per i soldi necessari a sistemare un seminario o a riparare la cattedrale alzerà mai la mano in assemblea generale per contestare le posizioni della presidenza?”. “E infatti - conclude l’autore - i soli che in Italia si permettono di parlare schiettamente sono alcuni dei vescovi emeriti, ovvero quelli ormai in pensione, che non hanno più niente da perdere…”. A scorrere i resoconti dei convegni culturali e le pagine di “Chiesa padrona”, rifiutato in blocco dall’editoria cattolica e non pervenuto nelle librerie religiose, si capisce che la critica al “dirigismo” e all’uso “ideologico” dell’otto per mille non è affatto nell’universo dei credenti. Non mancano naturalmente i “vescovi in pensione”, da Carlo Maria Martini, ormai esiliato volontario a Gerusalemme, a Giuseppe Casale, ex arcivescovo di Foggia, che descrive così il nuovo corso: “I vescovi non parlano più, aspettano l’input dai vertici… Quando fanno le nomine vescovili consultano tutti, laici, preti, monsignori, e poi fanno quello che vogliono loro, cioè chiunque salvo il nome che è stato indicato”. Il già citato Vittorio Messori ha lamentato più volte “il dirigismo”, “il centralismo” e “lo strapotere raggiunto dalla burocrazia nella Chiesa”. Alfredo Carlo Moro, giurista e fratello di Aldo, in uno degli ultimi interventi pubblici ha lanciato una sofferta accusa: “Assistiamo ormai a una carenza gravissima di discussione nella Chiesa, a un impressionante e clamoroso silenzio; delle riunioni della Cei si sa solo ciò che dichiara in principio il presidente; i teologi parlano solo quando sono perfettamente in linea, altrimenti tacciono”. La Chiesa di vent’anni fa, quella in cui Camillo Ruini


SGUITO DEL 117 La Chiesa di vent’anni fa, quella in cui Camillo Ruini comincia la sua scalata, non ha i soldi per pagare gli impiegati della Cei, con le finanze scosse dagli scandali e svuotate dal sostegno a Solidarnosc. La cultura cattolica si sente derisa dall’egemonia di sinistra, ignorata dai giornali laici, espulsa dall’universo edonista delle tv commerciali, perfino ridotta in minoranza nella Rai riformata. Eppure è una Chiesa ancora viva, anzi vitalissima. Tanto pluralista da ospitare nel suo seno mille voci, dai teologi della liberazione agli ultra tradizionalisti seguaci di monsignor Lefebrve. Capace di riconoscere movimenti di massa, come Comunione e Liberazione, e di “scoprire” l’antimafia, con le omelie del cardinale Pappalardo, il lavoro di don Puglisi a Brancaccio, l’impegno di don Italo Calabrò contro la ‘ndrangheta. Dopo vent’anni di “cura Ruini” la Chiesa all’apparenza scoppia di salute. È assai più ricca e potente e ascoltata a Palazzo, governa l’agenda dei media e influisce sull’intero quadro politico, da An a Rifondazione, non più soltanto su uno. Nelle apparizioni televisive il clero è secondo soltanto al ceto politico. Si vantano folle oceaniche ai raduni cattolici, la moltiplicazione dei santi e dei santuari, i record di audience delle fiction di tema religioso. Le voci di dissenso sono sparite. Eppure le chiese e le sagrestie si svuotano, la crisi di vocazioni ha ridotto in vent’anni i preti da 60 a 39 mila, i sacramenti religiosi come il matrimonio e il battesimo sono in diminuzione. Il clero è vittima dell’illusoria equazione mediatica “visibilità uguale consenso”, come il suo gemello separato, il ceto politico. Nella vita reale rischia d’inverarsi la terribile profezia lanciata trent’anni fa da un teologo progressista: “La Chiesa sta divenendo per molti l’ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l’ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristi


SEGUITO DEL 118 il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo”. Quel teologo si chiamava Joseph Ratzinger. Curzio Maltese SCUSATEMI PER LO SPAZIO OCCUPATO.


PER SOFISTA; QUI GIACE UN CARDINALE CHE FECE PIU MALE CHE BENE IL BENE CHE FECE LO FECE MALE IL MALE CHE FECE LO FECE BENE RICHELIEU


# 121    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 15:12

x sofista Grazie appeno ho tempo leggo. x il blog Marino si è candidato. qui il suo "manifesto" politico.
http://www.unita.it/news/congresso_pd/86055/il_manifesto_di_ignazio_marino


Bellissimo post. Da dedicare a chi pensa che infondo del PD si possa salvare ancora qualcosa.


Rutelli: "Con Franceschini ma a due condizioni" Franceschini: "Guiderò il PD a una sola condizione: si riapra l' indagine why-not" Rutelli: "Con Bersani ma a due condizioni" Bersani: "Guiderò il PD a una sola condizione: si riapra l' indagine why-not" Rutelli: "Con Marino ma a due condizioni" Marino: "Guiderò il PD a una sola condizione: si riapra l' indagine why-not" Rutelli: "Con CHIUNQUE nel PD ma a due condizioni" Chiunque: "Guiderò il PD a una sola condizione: si riapra l' indagine why-not" Rutelli: "Se il PD non mi vuole, rifondo la Margherita" Le margherite: "Ci dissociamo dalla Margherita"


>Da dedicare a chi pensa che infondo del PD si possa salvare ancora qualcosa. Spiegami dove Gomez dimostri che sono invece tutti da buttare. Anche Marino, magari. Ma basta. Cedo. La voce nel deserto non è roba che fa per me. ;) (se ci sei, Grazia, mi dispiace, so che ne sarai 'delusa', ma basta davvero. Un bacio a te)


Stupri a Roma,Alemanno non dice un cazzo? E Raiset,Il Giornale? Libero,il Tempo,è già al Governo non c'è Prodi,capito mi hai!!!! DDL Intercettazioni:Napolitano convoca Angiolino jolie,"dai mettiamoci daccordo come abbiamo fatto per il lodo Afghano. Vicenza blindata,per i manifestanti. Villa Certosa blindata,meno che per le escort. L'Aquila blindata,per i giornalisti che non leccano. G8 sarà blindato,meno che per le tv di Regime. Rutelli:stiamo con Franceschini a due condizioni non rompere i coglioni al Nano e nemmeno a D'Alema,e levati dalle palle la Serracchiani,ha Nano.....aricordate degli amici sto arrivando. IL Papa allo Psiconano:la crisi non fermi gli aiuti a paesi poveri,(Pastore tedesco vivi su Marte?L'Italia non da un "BEATO" caxxo ai paesi poveri trenta milioni di bambini muoino di fame e di sete) ma sopratutto non si tocchi l'otto per mille e tutti gli altri benifici alla Chiesa Cattolica Apostolica e sopratutto ROMANA.


perdonate l'intrusione ma ho l'impressione (magari sbaglio) che questo blog sia diventato il ritrovo dei "detentori della verità assoluta" ma se sapete come si fa,se avete il dono dell'onniscenza che cazzo ci fate quì dentro? agite,cambiate le cose DATEVE UNA MOSSA!


# 120 MATUSA MA QUALCUNO ALLA FINE GLI DISSE:BEN FATTO! IL CARDINALE RICHELIEU,COME IL GENERALE DI CORPO D'ARMATO DELL'ESERCITO ITALIANO,CARDINALE BAGNASCO.


# 128    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 16:19

Insomma, abbiamo la conferma che la compagnia di giro barese era molto allargata; speriamo che l'inchiesta non venga silurata come abbiamo visto spesso negli ultimi anni (OT: complimenti a Massari per il suo precisissimo "IL caso De Magistris"). E complimenti a Vendola per il coraggio di azzerare la giunta: speriamo solo che non ne approfittino per silurare anche lui.


ricevo da deportatimaipiù e inoltro Se siete contrari alla barbarie legislativa del pacchetto sicurezza, potete inviare questo appello di Domenico Gallo apparso oggi sul quotidiano "Il Manifesto" direttamente al Presidente della Repubblica, utilizzando il seguente link https://servizi.quirinale.it/webmail/ (Andrea) *Presidente Napolitano, non firmi questa legge* La dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, in perfetta concordanza con la Costituzione italiana considera che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti uguali ed inalienabili costituisce il fondamento della libertà, della pace e della giustizia nel mondo. Sono questi i fondamenti dell'ordine costituzionale e della civiltà del diritto. Proprio questi fondamenti sono inesorabilmente travolti dal pacchetto sicurezza approvato ieri in via definitiva dal senato. Con questo provvedimento sono state approvate una serie di misure persecutorie e discriminatorie nei confronti dei gruppi sociali più deboli, che nel nostro Paese non si vedevano dai tempi delle leggi razziali. In modo mascherato sono stati riesumati istituti tipici delle leggi razziali, come il divieto dei matrimoni misti (fra italiani e immigrati irregolari). Soprattutto nei confronti degli immigrati sono state articolate una serie di misure (reato di clandestinità, divieto di matrimonio, divieto di avere un'abitazione, ostacoli per l'accesso alle cure mediche, all'abitazione e per il trasferimento dei fondi alle proprie famiglie) che attentano all'intima dignità inerente a ciascun membro della famiglia umana e sono destinate a fare terra bruciata intorno ad una popolazione di centinaia di migliaia di persone, aprendo una sconcertante caccia all'uomo. Queste misure persecutorie, per la loro gravità, superano persino quelle introdotte con le leggi razziali. Infatti le leggi razziali non sottraevano alle madri ebree i figli dalle stesse generate. L'Italia del 1938, sebben




Leggo su LA STAMPA che VOGLIOSCENDERE.ILCANNOCCHIALE ha vinto il Premio ISCHIA "Blog dell'anno". IL riconoscimento sarà consegnato stasera nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a partire dalle ore 21.00 a Ischia. Chi ritirerà il premio:Peter,Pino o Marco? AUGURI!


Grazie e Complimenti a tutti, autori e blogger, per il Premio Ischia!!!Voglioscendere blog dell'anno ;-)))


Da Lastampa.it: Il blog "Voglio scendere" di Pino Corrias (www.voglioscendere.ilcannocchiale.it), Peter Gomez e Marco Travaglio ha vinto invece il premio "blog dell’anno". Il riconoscimento è stato assegnato con una votazione online sul sito ufficiale www.premioischia.it . Secondo classificato il blog www.step1.it, periodico telematico di informazione della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli studi di Catania. Al terzo posto il blog www.byoblu.it di Claudio Messora. La votazione è partita da una preselezione di 10 blog italiani, personali o collettivi, che si sono distinti «l’anno scorso per le migliori news in esclusiva, a seconda di criteri di tempismo, precisione (con approfondimenti e dettagli rispetto all’informazione stessa) e attendibilità (essere ripresi da altri blog, siti internet e dai media tradizionali è stato titolo preferenziale per la selezione). Non sono stati presi in considerazione blog singoli o collettivi legati a partiti politici e aziende. Ulteriore criterio di selezione è stata la presenza di link, tag di citazioni sui maggiori sistemi di aggregazione online di notizie sui blog: Liquida, Wikio e BlogBabel». Il riconoscimento sarà consegnato questa sera nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a partire dalle ore 21.00 nel piazzale delle Alghe di Ischia.


..intanto che ci si fa' le solite pippe,sarebbe bello pensare a impalpabile,ben oltre l acronimo politico auspicabile , donna uomo essere, marinoa toninao, .. Sarebbe sogno già vivo x i greci immortali andare su una montagna, portarsi una musica , spararla al massimo sotto un cielo stellato per ricevere suoni che norlmamente l UOMO non sente..esistono fra una nota e l altra custodite nelle stereofonie stellari..il resto pippe immobili in corpi maschio o femmina , vespa,terremoti e oceani chimici...(((crì sto imparando a interleggerti anche io?:-)))


# 135    commento di   jazzinholland - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 16:49

sto imparando a leggerti , t'ho letto
@dallì


VI LEGGO CON ATTENZIONE E CONDIVIDO MOLTI DEI VOSTRI PENSIERI MA NON DOBBIAMO STARE A SCERVELLARCI PIù DI TANTO NEL CHIEDERCI COME MAI L'ITALIA E SCESA COSI IN BASSO LA RISPOSTA E SEMPLICE PERCHE MOLTISSIMI ITALIANI PURTROPPO PREDICANO BENE MA RAZZOLANO MALE A COMINCIARE DA CHI CI GOVERNA LA DIFFERENZA TRA NOI E LORO E CHE NOI SIAMO PERSONE NORMALI BRAVA GENTE CHE LAVORA E CHE SI FA IN QUATTRO PER FARE QUADRARE I CONTI STUDENTI RICERCATORI INSEGNANTI IMPIEGATI OPERAI CASALINGHE PENSIONATI PICCOLI ARTIGIANI BRACCIANTI CASSINTEGRATI PRECARI DISOCCUPATI SIAMO PERSONE PER LA MAGGIOR PARTE DI MEDIO BASSO CETO SOCIALE MA FONDAMENTALMENTE ONESTE.DI CONTRO ABBIAMO MAFIA CAMORRA N'DRANGHETA SACRA CORONA UNITA PIDUISTI A QUESTI AGGIUNGETECI I PARLAMENTARI COLLUSI CON QUESTE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI SENZA CONTARE I PLURI CONDANNATI CONDONATI E PRESCRITTI CHE CI GOVERNANO OLTRE AL PAPPONE PAPI E QUALCHE ESCORT SE POI CI AGGIUNGIAMO GLI EVASORI FISCALI ABUSI EDILIZI SFRUTTAMENTO ALLA PROSTITUZIONE LAVORO NERO SPACCIO DI DROGA RICICLAGGIO DI SOLDI SPORCHI DISCARICHE ABUSIVE E A TUTTI QUELLI CHE SI LASCIANO CORROMPERE PER NON FARE IL PROPRIO DOVERE ALLORA VI RENDERETE CONTO CHE IN ITALIA IL MALCOSTUME E IL MALAFFARE E DI CASA.
L'ITALIA VA A IMPORT E ESCORT.


# 137    commento di   ftrax - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 17:3

Fantastico: DAILY MAIL:”BERLUSCONI CHIEDE ALLA MODELLA IN TOPLESS DIVENTATA MINISTRO (CARFAGNA) DI SOSTITUIRE SUA MOGLIE AL G8” (http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1197352/Berlusconi-hires-topless-model-turned-minister-replace-wife-G8.html)...


Vorrei porre una condizione a Rutelli APPOGGIA QUALCUN ALTRO TI PREGO :-) xPASO non accostare Vespa ai terremoti, questi sono movimenti naturali della terra il primo è un movimento innaturale della lingua! p.s. Congratulazione agli autori del blog TUTTI!


Precisazione perchè ho notato che si poteva creare un qui pro quo e sembrava un mollare. Mollo con certi blogger nel parlare di PD. Non 'mollo e basta'. Potevate vivere senza la mia precisazione, lo so, ma era meglio chiarire per certi blogger a me cari. Buon sabato.


x Federica Non sono tutti da buttare ma nessuno ha il coraggio di scremare il marcio. Questo perché vige un clientelarismo sfrenato soprattutto nelle alte vette del partito. Se il marcio non viene gettato un partito così non lo prendo nemmeno in considerazione. un abbraccio luca


http://www.youtube.com/watch?v=Xvi3LE6vYcM


Capisco, Luca, almeno non li butti tutti. Un abbraccio anche a te. :) Buona serata


x Fede Ciao Buona serata a te! Io domani torno a casa mia ad Assisi per qualche giorno :-)


..intanto che ci si fa' le solite pippe,sarebbe bello pensare a impalpabile,ben oltre l acronimo politico auspicabile , donna uomo essere, marinoa toninao, .. Sarebbe sogno già vivo x i greci immortali andare su una montagna, portarsi una musica , spararla al massimo sotto un cielo stellato per ricevere suoni che norlmamente l UOMO non sente..esistono fra una nota e l altra custodite nelle stereofonie stellari..il resto pippe immobili in corpi maschio o femmina , vespa,terremoti e oceani chimici...(((crì sto imparando a interleggerti anche io?:-)))


# 145    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 17:32

2009-07-04 17:17 BASE VICENZA, SCONTRI MANIFESTANTI FORZE ORDINE VICENZA - Scontri tra manifestanti e forze ordine nei pressi del perimetro del Dal Molin. I manifestanti hanno lanciato sassi contro le forze dell'ordine. Quest'ultime hanno colpito con manganelli e lanciato lacrimogeni. Tra i manifestanti ci sono anche una ventina di giovani vestiti di nero, incappucciati e con maschere antigas. Hanno prelevato dal prato del presidio alcune panche per utilizzarle, eventualmente, come scudi in un'eventuale corpo a corpo con la polizia. Strano era tanto che non piovevano manganellate. x Paso che fai ti ripeti? :-) Io mi accontenterei di essere in cima a una montagna per sentire meno caldo :-)


Ieri nel Tg1 delle ore 13,30 e fino alle ore 13,45 orologio alla mano hanno fatto vedere prima un servizio sul terremoto in Abbruzzo con PAPPONE PAPI in prima fila che insieme a tutta la sua ciurmaglia di protettori e leccaculo compreso i finti giornalisti suoi degni servitori che lo inquadravano e lo seguivano.Il servizio successivo era improntato sull'approvazione sulla nuova legge sicurezza e conseguentemente si è parlato di nuovo di Berlusca e del suo Governo con intervista a Maroni. Il terzo servizio tanto per cambiare hanno intervistato la Carfagna e la Gelmini praticamente per un quarto d'ora non si è parlato d'altro che di PAPI e del suo Governo facendoci vedere quante belle cose sta facendo lui e le sue ESCORT non una intervista fatta ad un rappresentante dell'opposizione non un contradditorio insomma siamo in pieno regime. Alla faccia della libertà di informazione e della democrazia.
Tg1 giornalisti servi e venduti


DIRETTA DA VICENZA ; http://www.sherwood.it/ caricata la manifestazione autorizzata, ma la gente resiste non cede e rimane in piazza. PASSATE PAROLA IL GOVERNO FASCISTA DI BERLUSCONI NON HA PIU NESSUNA REMORA...


E giusto per contribuire, rilanciando l'invito di Paso a non limitarsi a rimanere inerti ad inanellare pippe, non perdo l'occasioe per infliggere il mio personale pippardone. ;) Io scrivo di rado, però leggo spesso. Beh, lasciate che vi dica una cosa; mi fanno un po' sorridere [benevolmente sia chiaro: so di non aver nulla da insegnare a nessuno!] le ripetute affermazioni "finchè un/il partito non sarà immacolato, io non lo voterò" e/o "finchè non sarà stata fatta piazza pulita del vecchiume, io resterò alla finestra o guarderò altrove". Nobilissime dichiarazioni, nulla da ridire. Sul proposito di rimanere a guardare ho, viceversa, un bel po' di riserve. Ma davvero credete che solo nel PD esistano le correnti blindate, i pacchetti di voti su cui mercanteggiare, i mammasantissima inchiodati alla poltrona, sia pur quella modestissima di un assessorato di provincia? In tal caso mi spiace dovervi che non è così; le dinamiche della politica sono queste, non sempre ma spesso, non ovunque ma quasi. Certo, per noi - e scusate se mi permetto di parlare al plurale - la pulizia morale non è un optional. Questa è la famosa "differenza",sempre rivendicata con orgoglio, tra noi e "loro". Quella che ci porta a sbranare un Latorre, che ci fa andar fuori dai gangheri quando un nostro rappresentate viene anche solo sfiorato dal sospetto d'avere intrallazzato. Figurarsi quando lo beccano con le mani nella marmellata. Ma credete che i cambiamenti avvengano per grazia ricevuta? Pensate sul serio che basti chiedere? Anche qui, purtroppo, devo disilludervi. No, non basta. Bisogna ricominciare a fare politica attiva. Dal basso, certo. Sporcandosi le mani con l'impegno, con la frequentazioni di circoli, sezioni, manifestazioni. Senza perdere una occasione, evitando di rassegnarsi con un'alzata di spalle chè "tanto non sarò io a cambiare il mondo". No, certo; pur impegnandosi, le possibilità che si riesca a cambiare il mondo sono scarsine, è vero. Ma se si rimane immobili, dive


No, certo; pur impegnandosi, le possibilità che si riesca a cambiare il mondo sono scarsine, è vero. Ma se si rimane immobili, diventano nulla.


# 150    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 18:4

x Pat ciao! Noto un riferimento alle mie parole, volevo precisare che per quanto mi riguarda sono tutto fuorché immobile, utilizzo il mio impegno civile per quel che posso e la poesia. Il mio non era un "guarderò altrove" era un "si possono scordare il mio voto". Questo vale per il PD come per chiunque altro. Credo più nella politica fatta dalle persone piuttosto che dai partiti. Cmq sono contento di averti fatto sorridere... Luca


# 151    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 4/7/2009 alle 18:5

da la stampa.it«Premio Ischia informazione scientifica»; Augusto Minzolini. Lo trovo giusto l'accuratezza nell'eliminare la verità dal tg1 è di perfezione scientifica.


@ 93. Possibile che tu creda che tante persone abbiano il SANGUE AGLI OCCHI solo per far contenti Travaglio, Corrias e Gomez? Allora te lo spiego io: non ho mai dato un solo centesimo di euro o lire ai tre, ma sono loro ospite perchè danno voce alla mia rabbia. Penso con la mia testa e se non sono d'accordo con loro mi è assolutamente spontaneo e naturale rendermene conto. Vedo e riconosco la pochezza e la comica dignità di una sinistra fatta di ladri di galline (facendo il confronto). E tu? E quelli come te? Solo chi è plagiato può difendere l'indifendibile.


Presidente Napolitano, per il lodo alfano tenga presente che è stato richiesto da berlusconi per poter governare l'italia nel miglior modo possibile, senza dover perdere tempo a seguire i suoi processi. Visto che nel tempo appena trascorso il berlusconi ha dimostrato di utilizzare tale tempo prezioso facendo -mi consenta- il puttaniere, CHIEDO, da cittadino italiano che paga TUTTE le tasse e mantiene la propria famiglia con un solo stipendio e a cui Lei è tenuto a rendere conto,che il lodo alfano VENGA ABROGATO con ignominia.




In Puglia stiamo veramente inguaiati!!


@FEDERICA Maremma maiala adesso non posso, resto sveglia stanotte ti aspetto qui. Se ti abbracciassi adesso ti soffocherei Ciao GRANDE!!!


# 157    commento di   paso - utente certificato  lasciato il 5/7/2009 alle 0:41

per le DonneESSERE del blog e gli uominiESSERE del blog..da Violeta a Federica,Leiref,Crì,Grazia,Angel,Pat,Monica66 .....fino a Marco Primavera,Pulicane,Drain,Impalpabile,The Truth,We@st stamane,nell'altro post,ho aperto sul tema donna e sua partecipazione alla vita pubblica e privata italiana,oltre ogni numero e percentuale,e il cui problema è ben al di la delle quote,e vede infatti così mortificata la nostra terra,gli uomini e il cammino democratico ke nn abbiamo avuto; LA PAROLA,che è anche azione prima dell'azione stessa,è l'unica possibilità che abbiamo in questo spazio; dovrebbe appoggiarsi ai nostri polpastrelli prima di scivolare in tasto,inoltro e visione agli altri,con un senso "collettivo" che "azioni" o attivi nell'altra,altro o altre/i da sè,un movimento "aggraziato"pieno di capacità espressiva,da quella più ricca a quella + semplice(la mia forse troppo semplice e troppo spontanea); essere sempre gustata nelle sue diverse forme,"do" costruttivo dalla prima azione (di quell' io,come il mio ora)alla seconda e le successive che ne esprimano,per "passi" successivi,un movimento COLLETTIVO che migliori da uno stato precedente ad uno ulteriore..siamo aggiunzioni,complementi negati dalla parola maschio,privandosi di questo "po ssesso" fuori da ogni padania e fiumi di parole, si può raggiungere l'altro che è primo senso della parola azione,sia che si condivida sia che si sia contrari,si creda in dio,nn si creda,si sia di un partito o l'altro,donna o uomo o bianco o nero,sia ke ci sia cosi affine di stato d'animo(e qui parlo per me, simile da saper gustare le modulazioni del voler SAPER ESSERE,che nn è utopia,parlandone con una spontaea rima propria,ma anche altrui,oppure riportando un evento pubblico doloroso,ed altrettanto uno più intimo e privato) tutto per...tutto per una "produzione" che non "consumi" le parole e le persone che ne sono tra-miti, altrimenti è come giocare a calcio con le gambe dei giocatori,senza la palla,e basta la p2 ad
ricordate le casette ke bam(ba)brila disegnava con silvio e il suo architetto?FLOP!


# 158    commento di   paso - utente certificato  lasciato il 5/7/2009 alle 0:42

ad avercela tolta; se il blog ha ricevuto,ovvero "possiede/ha" un premio,credo sia merito degli autori che per primi sanno smuovere certe verità,(fatti e interpretazioni) ma anche per ki ha partecipato al blog,entrambi uniti e/o disuniti dai contenuti espressi dalle parole,ke a volte sono state eccessive,distruttive e quindi immobilizzanti ma la parola quando è puro "essere" prevale su tutto ciò che interferisce a quel senso di movimento che la parola "possiede o ha" gia in sè e non occorre esaltarne quindi altre vesti x violentare e provocare oltre altrimenti oltre che la maleducazione, si fà il gioco della parola ingannatrice,seduttrice adatta a un probabile scontro,condizione gia presente in modo mortificante in tante divisioni volontarie e involontarie della realtà antidemocratica e cazzo bastone sfascista della vita made in italy; ci sono però parole che ti ridanno la vita , come la madre quando vuole generare e accarezzare la sua carne, come il fratello di quella carne o come quel bacio che ti riscalda per tutto l'amore che il mondo si è negato e a cui è stato negato..credo che queste siano le parole che da quelle degli autori alle nostre,siano quelle intercettate da quel pre..mio,di quell'isola in quel mare di cui gli stessi operatori del loro bene piu prezioso,se avessero potuto sentirle,non ne avrebbero scaricate altre di comodo e violente con cui si saranno parlati fra loro e ben di nascosto;quel pre- mio è difatti il collettivo..il collettivo andare e muoversi è quello DONNAUOMO che ci hanno negato di esprimere in altri luoghi in cui conveniva ammalarsi di veleni e scaricarli sulle tavole delle leggi x scaricare la costituzione;invece il bene collettivo è cosi bello che ogni parola individuale di troppo, non è la buonanotte o il buongiorno, ma il veleno continuo che paralizza sia lo scontro che l'incontro mentre gli altri che nn ci sentono continuano a ingannarci con la parola;il collettivo parte dalla parola e solo con questa sensibilità pr


# 159    commento di   paso - utente certificato  lasciato il 5/7/2009 alle 0:44

il collettivo parte dalla parola e solo con questa sensibilità profondamente "democratica" si genera amoremadre incondizionato di piena gratuità ad ogni suo movimento costituzionale e indipendente dal bene per se stessi,pertanto "indipendente" si dice il potere di questa o quella stampa o magistratura o esecutivo ecc;la parola che trasforma il potere maschio è quella che trasforma a partire dalla stessa,la realtà e i sogni, e difatti la si può percepire uccisa,stuprata,o ingannatrice o piu semplicemente schiava o dipendente da un bastone di comando che l'abbia usata per altri fini,tanto come infatti avviene nella seduzione amorosa per fini che poi si riveleranno esclusivamente personali, fottere avere possedere ..facendo credere di amare;questo portamento maschio o maschilista è riscontrabile per le cose del letto ma deve esserlo anke per le cose fuori dal letto,e a maggior ragione per chi non lo avesse capito,sia tramite la storia di B ma per ogni altra storia anche minimalissima in cui la parola è solo inganno e poi legnata.Viva le parole antisilvio è tutto mio di questo vostro(nostro) pre-mio che personalmente se dipendesse da me dedicherei alla nostra coscienza più fanciullina del Fabiuzzolo17 :-)


Cara Federica, spero tu sia lì,vorrei sentirti prima di dormire, aspetto un pò, poi scrivo spero solo che tu mi legga.


Grazia 156 Gufo Federica presente. ;)


Grazia Che caso! Incredibile, eh? Non ti avevo ancora letta. Ecomi qui. sto rispondendo sul thread (Renzo mi ha ricordato la parola da veri espeti di web ;)) di ieri, Gomez, per intenderci.


La prima cosa che ritengo importante dirti è che sò esattamente come ti senti e perchè hai deciso di dire basta. La prima volta che scrissi ricordi,mi rivolsi a te e ti raccontai delle divisioni che già allora esistevano tra il manifesto e lotta continua,ricordi? Io sono entrata qui perchè la politica è parte integrante della mia vita, qui dopo mesi di lettura avevo trovato la voglia di partecipare, il momento che stavo e stò ancora vivendo mi aveva allontanata da chi mi stava accanto era un fuggire dalle domande dai piagnistei, dalla pena. Il modo affascinante dei sentimenti confusi alla politica mi hanno fatto commettere l'errore più grande che potessi fare, parlare della mia malattia. In me c'era uno straziante dolore da dover condividere con chi, non potesse guardarmi negli occhi,senza però calcolare che questo avrebbe confuso le carte in tavola. Io sono grazia quella che ha avuto il cancro ma soni anche grazia piccola comunista, diventata di sinistra e continua a votare P.D. L'ho detto, l'ho scritto, nessuno però mi ha trattato come hanno trattato te, nessuno mai mi ha provocato, nessuno ha visto in me una comunista di merda, ma solo una malata di cancro. Questo è importante che io te lo dica perchè ne sono io la colpevole ma non mi ha permesso di portare confronto con nessuno politicamente. Ripeto sono io in colpa, ho lasciato che il bisogno di amore,di chi non conoscevo quindi gratuito,non lasciasse spazio a critiche e magari anche a un vaffanculo. Per questo ogni volta che ti leggevo ogni notte mi sentivo morire, come oggi quando ho letto il tuo ultimo messaggio. Ci sono persone stupende qui, che mi hanno riscaldato il cuore tu sei quella che più ho sofferto ma ti voglio bene come se ti avessi sempre conosciuta,rispetto la tua scelta e la approvo, perchè dire basta a volte è salutare e necessario. Ti dico che anch'io dico basta, ma non voglio perderti non sò come fare!


Grazia ..... Non è stato un errore il parlare della tua malattia. Il motivo per cui non ti hanno mai attaccata è forse semplicemente che tu hai una personalità, un modo di rapportarti agli altri, meno duri del mio. Io discuto con passione che, troppo spesso, può essere equivocata. Forse, quella passione mi porta a sbagliare. Non è la compassione che ti ha portato a ricevere 'un trattamento diverso', ma tu stessa e il tuo modo di 'parlare' qui. Non darti la colpa di questo, ti prego, ti prego davvero, perché non è così. Sono sicura che il motivo sia quello su cui sto insistendo, il tuo modo di essere. Altre persone hanno avuto insulti ben peggiori di quelli che posso aver ricevuto io, davvero. Non volevo dire basta al blog, tra l'altro, ma a certe discussioni. Poi, non ci riesco, e sull'altro post, quello precedente, gli esiti non sono stati molto buoni, per dirla in modo semplice. ;) È vero che mi sento un pesce fuor d'acqua perché ci sono parecchi muri- dicono che il primo sia il mio- e perché le discussioni, no tutte ma troppe, forse, si risolvono in un nulla o addirittura in qualcosa di negativo. Ma mollare mi sembrerebbe sbagliato, se non altro perché sembrerebbe la ritirata come ammissione d colpe che non ho. ne ho, per carità, ma non quelle di ciò in cui credo fermamente. Se mettessi in dubbio anche certe cose, allora sarei nel nulla assoluto. Carissima Grazia, non mollare per questo. Non farlo. Dammi il tuo indirizzo e-mail, se non vuoi pubblicarlo qui, Ro' ha il mio, scrivimi, ok? Un bacio grande ed un abbraccio forte. Tua, Federica


@Federica Vedi come sono impulsiva? Sono proprio sciocca, mi sono accorta solo adesso che eri tornata e ne sono felice, io però ho bisogno davvero di fuggire di nuovo, se ti dicessi che ho tanta tanta paura di affronare i giorni miei,che ho bisogno di urlare e di gridare si cazzo ho paura della morte e del dolore, non sono così coraggiosa e non posso usare voi per guarire i miei mali. Io ti lascio veramente battagliera Federica chissà che un giorno tu possa trovarti tra i cipressi e un tavolino a bere un caffè con me. ciao buona notte ti avrò sempre nel cuore.


Non è usare, ma cercare un normale appoggio. Non dire addio e ascolta, scrivimi. Devo sapere dove venire per il caffè tra i cipressi. :)


@PER PASO GRANDE BALENA Ti voglio bene Pasolinante, non ho parole che possano descrivere la bellezza e la gioia di averti incontrata,sei la persona più intrigante di amore che abbia mai conosciuto,mi spiace.... Aspetto anche te tra i cipressi a bere un caffè o un buon bicchiere di vino Grazie di cuore grande balena mia.


Grazia Non pensare per un attimo che tu sia debole, non farlo. Ho vissuto le stesse paure poco tempo fa, con mia cugina, la persona più forte che conosca, credimi, ma le paure ed i momenti di sconforto c'erano. NON sentiri mai debole, e cercare l'abbraccio per combattere è una delle cose che ci rende semplicemente e fottutamente umani. Non sei sciocca, ripensaci e... io sono qui, ricordalo. Spero che tu sia ancora lì. Se no, se non crollo, e sto crollando dal sonno, aspetto.


Grazia. Vado. Ma spero che cambierai idea. Ricordati l'e-mail, se vuoi. Pensaci. Un abbraccio forte ancora. Non mollare, cara Grazia.


Grazia, vado davvero ora, presa in discussioni, ma ho provato a riguardare qui più volte. Rinnovo: pensaci. Scusa se insisto. Un bacio forte.


a Federik e Grazia direi in profonda sincerità che mi avete non tanto delusa, ma razionalizzando la mia emozione direi emotivamente intristita, nulla di grave o irreparabile,nella vita va già realmente come avete descritto nel precedente..non posso consolarmi dicendo che non dovrei parlare cosi visto l'amore semplice che grazia ha colto di me nella speranza che io sia anche di un pizzicchillo balena come dice lei ... impostare come primo approccio di sè stessi agli altri su un condizionamento troppo spostato o sul piano emotivo(grazia malattia) o sul piano ideologico partitico(federica pd difesa e ideologia comunista),porta alle considerazioni che vedo vi siete scambiate stanotte,dialogando in pubblico senza considerazioni "DONNA",questa la mia tristezza,di un senso collettivo gratuitamente fratello e responsabile pertanto delle parole che meglio uniscono contenendo cioè il proprio dolore s tendersi verso l'altro..chiunque sia a interleggere i segni di quel corpo, perchè se sono solo io potete avere le mie carezze anche in queste parole ferme e apparentemente dure, ma se non sono solo io ,prevarrà quel potere maschio a rifare da modello perenne usare il proprio corpo( anche delle parole) in quello delle donne passa attraverso due linguaggi ( in ognuno mille e piu sfumature), quando cioè non è l'avvenenza o lo proropenza , è l'acciacco,la malattia nelle sue diverse forme(fra cui quella piu grave di "penetrante"impatto fisico/emotivo prevalente su tutte le altre) , "provocare" si può fare in tanti modi ,per smuovere cioè l'attenzione,questa cosa ha fatto incontrare intimamente grazia e federica attraverso il pretesto di militanza identica ideologica,ma poi nn si può riflettere sugli altrui condizionamenti,azionati dalla proprio modo di porsi a loro ..passando poi su un piano personale,io non me ne farei nulla delle parole di grazia che mi invita a un caffè,bellissimo pensiero grazia ma purtroppo già avevo notato frasi subliminali tipiche di questo


frasi subliminali tipiche di questo mezzo quando lo si usa per evocare qualcosa che nn avverrà mai e sa di fantasticheria, cioè se non posso praticare nemmeno a livello teorico l'idea di quel desiderio,xkè nn so nulla nemmeno una mail o un tel o una via di lei oltre la sua malattia e il suo grande amore x le balene e la sua passione rossa,come per un uomo maschio dipendente delle chat subliminali amorose, rimangono parole virtù-ali di puro effetto pera, in questo caso applicate alle mie piume di balena ,non suonano come un tintinnio reale di tazzine altrettanto reali fra noi. avendo gia avuto queste impressioni limite come le discussioni in cui con federica ho preferito non impelagarmi , ho preferito salvare dentro me la parte "reale" della parola "fratella" come i libri reali che possiamo essere in questo spazio visto che poche e pochi sono predisposti a vivere tutte le dimensioni insieme ,fuori e dentro dal web,fra cui anche questa.. grazia dice di me "intrigante" ma se lo sono,è solo perchè mi rendo reale,libro vivente come ogni altro uomo,pagine donna rilegate dal romanzo uomo,di e in ogni vita,oltre il comunista e il fascista,il pd o l'idv,dentro e oltre l'italia e il mondo,uscendo e rientrando nel proprio corpo ricomponendolo da UOMO A UOMO- il tumore è stupido Grazia,al massimo può colpire il corpo ,ma l'anima no ..e se non vuoi affidarla tu al tumore,l'anima è invulnerabile,non ha spazio e non ha tempo e se si ammala,può guarire da sola nell'autoguarigione più "intrigante" che l'UOMO può pretendere a se stesso. baci anima.li ad entrambe vostra apprendista balena :-)


FEDERICA CHI E' RO'?




Penserò al sol dell'avvenir.... Mi spiace per tua sorella. grazie per le belle parole, si fà così presto a smettere di dirle. E' stato un onore conoscerti, alla fine della strada è bello voltarsi in dietro e accorgersi che c'è ancora chi ti saluta Un bacio Grazia, Compagna Grazia.


Grazia Scusami, non avevo visto! Troppo presa a discutere, e guarda il risultato, scusami! Era paso che ha il mio indirizzo. Se tu non hai problemi a scriverlo qui, bene, se no ti capisco. Però sarebbe un'ottima idea... lei ce l'ha ancora, credo. Come stai? Sono qui ancora per poco, sto crollando dopo troppe notti con poche ore di sonno, ma controllerò domani, al limite, ora che è tutto tranquillo (spero). Un bacio grande e abbraccio, Titta


Federica, mi sento una carbonara,(non la pasta)a starmene qui,in questo ultimo angolo rubato ad occhi indiscreti. Ci tengo solo a dirti questo: Chiedo scusa a te a Paso e a tutti, per aver chiuso nel modo sicuramente sbagliato. Ero partita per la tangenziale troppo di corsa, dovevo fermarmi un attimo,quella notte è stata terribile,io non rifletto,mi lascio andare ed è proprio questo il male. Sono felice che tutto sia tornato a posto,del resto non poteva che essere così, tu sei una ricchezza, per tutti loro, loro infatti te lo hanno dimostrato alla fine. Ho scoperto poi, che G.B. il mio poeta, era tutti gli altri, accidenti,te ne eri accorta, io pensavo fosse sparito. Bè, non voglio annoiarti più, io adesso stò prendendo alcune decisioni importanti, farò la ricostruzione della mammella, farò ricrescere i capelli, adesso mi aspetta tutta una serie di analisi ecc ecc, ma... Ma nella speranza che voi non mi dimentichiate, vi chiedo di aspettarmi, tornerò appena sarò rimessa a nuovo, soprattutto di testa e avrete un invito ufficiale reale a prendere quel caffè tra i cipressi, lo giuro. Sappi che vi leggerò ogni volta che potrò, mi mancate da morire. Ciao Federica grazie della pazienza e......resistere....resistere.....resistere


enricompagno@libero.it


il 178 non è mio e non capisco se è un indirizzo per me, sei tu, Grazia? Grazia, purtroppo non è tutto chiarito affatto, altro che ricchezza, direi l'opposto ;), quindi la scelta è obbligata, come scrivevo 'di là', senza melodrammi, ripeto. Io ti auguro il meglio se non sarà possibile contattarci, ma spero di sì, e ti abbraccio. Non mollare la lotta, non mollarla mai. Ciao, carissima. :)


SI 178 è ok ti aspetto


# 181    commento di   Manuel San Benedetto Po - utente certificato  lasciato il 21/7/2009 alle 11:48

WWW.MANUELZACCHE.ILCANNOCCHIALE.IT Ciao! Sono Manuel, un ragazzo di 20 anni della provincia di Mantova. Ho da poco aperto un blog come sostenitore del Partito Democratico, e scrivo quassù per invitarvi a partecipare ai dibattiti che si stanno creando. Grazie! WWW.MANUELZACCHE.ILCANNOCCHIALE.IT
www.manuelzacche.ilcannocchiale.it



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