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post: Sciopero

In Italia, una politica "vecchia" e autoritaria vuole impedire la libertà d'informazione attraverso giornali, siti internet e blog. Con leggi ad personam come il DDL Alfano che sono un attacco alla democrazia. Voglioscendere.it aderisce alla giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line . continua



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# 21 commento di Demmini - lasciato il 14/7/2009 alle 2:8 >> Essendo i grillini fondamentalmente ignoranti La composizione dei Meetup di Beppe Grillo per titolo di studio, secondo un'analisi eseguita nel 2008 e riportata nel libro "Il popolo di Beppe Grillo", Orazi/Socci, Cattedrale, 2008, è la seguente: "il 40,6% del campione è laureato, e ben l'11,2% ha conseguito un titolo di specializzazione post-laurea. Il 51,8% possiede il diploma di scuola superiore, mentre solo il 7,2% si è fermato alla scolarità dell'obbligo. A livello comparativo, si consideri che i dati del censimento Istat del 2001 relativi alla popolazione italiana per titolo di studio mostrano che la quota di laureati in Italia è pari al 7,1%, quella dei diplomati è del 26,2%, mentre la percentuale di chi ha conseguito la scolarità dell'obbligo è del 55,5%". Ora, non so se la stessa cosa si possa dire del popolo degli iscritti / simpatizzanti dell'ex stalinista PDmenoelle...




# 111 Manuel S Ci siamo rotti la testa già l'anno scorso per capire chi fosse il misterioso Demmini; ho azzardato delle ipotesi che poi si sono rivelate errate, anche molto errate. Ma una cosa penso si possa escludere: che sia d'alemmiano - come insinui con la grafia "D(al)emmini" - , dato che sostiene a spada tratta Franceschini!


@# 117 commento di Roland - lasciato il 14/7/2009 alle 18:5 Bah... Bersani o Franceschini, D'Alema o Veltroni per me pari sono! Sono il cuore dell'antica nomenklatura piduista che governa quel partito ex stalinista e collaborazionista dai tempi di Togliatti. Si sono tramandati il testimone per generazioni... ma Veltroni, il capo di Franceschini, era quello che negli anni '80 flirtava col Cavaliere per spartirsi le TV, come dimostra questo bel libro: http://www.sindromedistendhal.com/Cinematelevisione/baratto-de-lucia-televisioni-veltroni-berlusconi.htm e di D'Alema non favello per inutile spreco d'energia!


# 117    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 18:19

Per Federica d commento 105 >chi appoggia così fortemente Grillo non solo si stupisce che chi è del Pd non lo faccia >va avanti nell'insulto agli elettori Io sono uno del PD da quando è nato. Appoggio fortemente Beppe Grillo e non ho mai sentito un insulto verso gli elettori. Solo chi non ha ascoltato può pensarlo. Ti dico di più, la maggioranza dei "seguaci presunti" di Beppe Grillo è gente del PD. Sono Elettori. E' proprio questo il punto: voi militanti, siete abili nel cambiare e spostare "la rissa" dagli argomenti. Focalizzate un punto per poi spostarlo nel vostro assurdo concetto. Le discussioni le seguo, e penso di avere fatto abbastanza le ossa per distinguere i commenti sinceri da quelli di parte. >Però poi si stupiscono che non appoggiamo Grillo. Noi chi? Io leggo che solo i parrucconi non lo vogliono. Dirigenti parassiti e portaborse. In rete ci sono molti sondaggi, anche quelli commissionati dai soliti giornali di parte. Guardali. Mi fai ridere, come Bersani che dice no a Grillo "nel MIO partito". "Mio".. Una possessione che scadrà a breve. "Il pensiero UNICO", quello che ti ostini a perpretare, non ha nulla, ripeto NULLA in comune con la Democrazìa. La sua Natura è nel PDL, o meglio nel populismo e nell'ignoranza. Se il vessillo del PD è DEMOCRAZìA, allora ogni individuo è libero di avere un suo pensiero e di esprimerlo anche, e sopratutto, nel partito di appartenenza. Buona giornata a tutti R.V.


Scusate, ma anche a voi capita che, entrando in questo sito, l'antivirus vi avvisi di qualcosa (non so dire se virus o meno)? Inoltre spesso mi capita di avere problemi col caricamento di questa pagina voglioscendere.it, mentre per tutti gli altri siti non ci sono problemi..Boh..volevo sapere se capita anche a voi, e segnalarlo ai responsabili del sito. ciao!


# 116 commento di lai - lasciato il 14/7/2009 alle 18:4 Beh?!? Non crederai mica che Berlusconi sia ignorante? Sebbene cerchi in ogni modo di apparire un Buffone da avanspettacolo (e molta gente ci caschi), non dobbiamo dimenticarci che un personaggio così sottile nel perseguimento quasi faustiano del delitto è difficle trovarlo nell'Italia post-bellica... basta studiare un po' la sua biografia criminale. Un Genio del Male come lui non può essere ignorante: e non va mai sottovalutato!


Mi sembra giusto!!! e che sciopero sia!!!




Clandestino >Io sono uno del PD da quando è nato. Appoggio fortemente Beppe Grillo e non ho mai sentito un insulto verso gli elettori. Solo chi non ha ascoltato può pensarlo. Io ho scritto che alcuni grillini insultano gli elettori, non ho scritto che lo fa Grillo. Ho scritto che Grillo è tranchant, ma che *alcuni* suoi fan peggiorano certi toni. È diverso. >voi militanti, siete abili nel cambiare e spostare "la rissa" dagli argomenti. Focalizzate un punto per poi spostarlo nel vostro assurdo concetto. Non sono militante affatto. Che il concetto sia assurdo lo dici tu, opinabile. >Le discussioni le seguo, e penso di avere fatto abbastanza le ossa per distinguere i commenti sinceri da quelli di parte. Non è di parte, è soggettivo. Ho detto tante volte che non appoggio Grillo, nonostante non poche battaglie giuste, non capisco perché questo mi renda 'di parte'. Non lo fa, è solo un'opinione. >"Il pensiero UNICO", quello che ti ostini a perpretare, non ha nulla, ripeto NULLA in comune con la Democrazìa. Non vedo dove io abbia espresso un pensiero unico. Ho espresso il mio, ho osservato certi comportamenti e tratto conclusioni mie, non credo che questo fosse pensiero unico in alcun modo. Il pensiero unico è visibile nella risposta di un grillino- che non fa tutti, lo so, ma temo non pochi, da ciò che osservo- a Marco Santi. Quello è pensiero unico. >Se il vessillo del PD è DEMOCRAZìA, allora ogni individuo è libero di avere un suo pensiero e di esprimerlo anche, e sopratutto, nel partito di appartenenza. Esatto. Io non vorrei Grillo alla guida del Pd. Questa è la mia libertà di pensiero. Non credo che conti meno perché non sono d'accordo con quello che per ora pare il pensiero della maggioranza, no? Se il mio pensiero coincide con il pensiero dei vertici, non è colpa mia. Non li sto seguendo, ho espresso opinione contraria ben prima di sentire i commenti dei vertici, ma tu questo non puoi sa


ma tu questo non puoi saperlo, ovviamente. Crederci sta a te. Passo e, mi spiace, chiudo, spero che tu abbia capito che certe accuse a me, già lì pronte, erano fuori luogo.




Di per se il male scaturisce da una forte ignoranza. Vi sono certo altre componenti che al Berlusca non mancano: furbizia, opportunismo, menefreghismo, perchè no audacia. Il resto è fuffa...


Grazie Clandestino(vero) x il video di Vasco (85), una delle mie canzoni preferite. Ciao e ribadisco il concetto: ben venga questo sciopero se stimola la discussione tra noi "comuni pensatori", sono contraria al silenzio, facciamo sentire che siamo tantissimi.




# 128    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 19:25

X federica Io non ti conosco e non ti ho chiamato in causa. Ho letto che mi hai citato e ho rispoto. Coda di paglia? Prima dici che Grillo offende gli elettori, poi lo neghi e dici che ho capito male. I conti non tornano. Sinceramente non pensavo di continuare a risponderti, specialmente se si senti sotto attacco, come tu dici. La mia sensazione è che da quando Grillo si è candidato, le segreterie dei partiti sono impazzite, e guarda caso, anche qui hanno preso provvedimenti per i troppi commenti inutili e offensivi. Il epnsiero unico è quello di fare scudo e quadrato difronte a centinaia di migliaia di elettori che vogliono Grillo come capo del partito, e non del Governo. Beppe già ha fatto capire che lui preferirebbe Debora Serracchiani, e da quello che noto non dispiace a molti. Soltanto ai parrucconi. E con questo rispondo pure a lai: alle primarie, se non ci sarà Grillo, non voterò, come non voterò mai il PD con questa falsa classe dirigente. Per Giulia: un sorriso :)


# 129    commento di   Sonny De - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 19:26

Sono perplesso riguardo questo sciopero. Non so se sia effetivamente utile restare zitti per 24h. Secondo il mio modesto punto di vista, se si resta in silenzio di fronte a questo governo, non si fa altro che fare un favore a tutti coloro che vorrebbero zittire la vera informazione...
http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/


x clandestino Che provvedimenti hanno preso in questo blog? Che mi son perso ?


# 131    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 19:43

Good Morning, Yesterday, Judge Sonia Sotomayor made her opening statement to the Senate Judiciary Committee and moved another step closer to taking a seat on the United States Supreme Court. In case you missed it, watch the video of her opening statement here: As President, there are few responsibilities more serious or consequential than the naming of a Supreme Court Justice, so I want to take this opportunity to tell you about the qualifications and character that informed my decision to nominate Judge Sotomayor. Judge Sotomayor's brilliant legal mind is complemented by the practical lessons that can only be learned by applying the law to real world situations. In the coming days, the hearings will cover an incredible body of work from a judge who has more experience on the federal bench than any incoming Supreme Court Justice in the last 100 years. Judge Sotomayor's professional background spans our judicial system — from her time as a big-city prosecutor and a corporate litigator, to her work as a federal trial judge on the U.S. District Court, and an appellate judge on the Second Circuit Court of Appeals. (continua)


# 132    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 19:43

And then there is Judge Sotomayor's incredible personal story. She grew up in a housing project in the South Bronx — her parents coming to New York from Puerto Rico during the Second World War. At the age of nine, she lost her father, and her mother worked six days a week just to put food on the table. It takes a certain resilience and determination to rise up out of such circumstances, focus, work hard and achieve the American dream. This character shined through in yesterday's opening statement: Watch the video. In Judge Sotomayor, our nation will have a Justice who will never forget her humble beginnings, will always apply the rule of law, and will be a protector of the Constitution that made her American dream and the dreams of millions of others possible. As she said so clearly yesterday, Judge Sotomayor's decisions on the bench "have been made not to serve the interests of any one litigant, but always to serve the larger interest of impartial justice." In anticipation of today's first round of questioning, I hope you'll share this email widely, because Judge Sotomayor's confirmation is something that affects every American. It's important for these hearings to be about Judge Sotomayor's own record and her capacity for the job — not any political back and forth that some in Washington may use to distract you. What members of the Judiciary Committee, and the American people, will see today is a sharp and fearless jurist who does not let powerful interests bully her into breaking from the rule of law. Thank you, Barack Obama


Virus e terremoti. Due eventi imprevedibili, due episodi che creano morte e unità nazionale. La paura e la disperazione sono diventati la legittimità dei governi post-moderni. Il motto in questi periodi di crisi nei quali la politica è messa a dura prova e in discussione è l'unità nazionale. Che sia un terremoto che non si può prevedere o un virus che viene presentato come un qualcosa che contro il quale è ormai tardi per evitare un pandemia, la logica è la stessa: bisogna presentare all'opinione pubblica un nemico ancora più cattivo di questa crisi, un nemico contro il quale apparentemente non si può nulla, bisogna far lacrimare le persone di fronte alle numerose vittime che questi eventi provocano. La gente sarà obbligata ad avere fiducia nei governi. Dopo il dramma del sisma il governo insieme alle alte cariche dello Stato hanno cantato in coro: “Unità nazionale.” Pianti pubblici, cordoglio, l’Italia che si stringe intorno alle famiglie delle vittime magari accanto ai dirigenti Impregilo, ma si sa…niente polemiche e tutti in silenzio per la parole del santo padre. Il virus H1N1 ci gira attorno da 3 mesi e non ce lo hanno ancora presentato. Da 3 mesi sentiamo l’OMS che parla di “pandemia, contagio difficile da arginare” ma l’origine del killer mondiale più piccolo del mondo neanche un accenno, niente, silenzio, non è mai nato per gli organi competenti a far luce sulla provenienza dello stesso semplicemente perché è suo parente o quanto meno conoscente visto che sarà uscito da qualche laboratorio dove topi da laboratorio creano, sperimentano e poi curano. In questi periodi storici si hanno bisogno di spauracchi che non provengono dal campo economico o politico, si hanno bisogno di cause esterne al sistema per riportare fiducia allo stesso. Unità nazionale serve, unità nazionale. Le pecorelle si stanno disperdendo servono i cani da guardia per farle rientrare nel recinto e qualche cadavere da esporre in piazza.


# 134    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 19:47

Lai, hanno messo dei filtri antispam.. L'email che ho incollato è molto significatica. Dimostra con quale criterio Obama ha scelto un Giudice Supremo. Altra lezione di Democrazia. x # 129 commento di Sonny De - utente certificato lasciato il 14/7/2009 alle 19:26 Provo le tue stesse perplessità.. solidarietà.. non siamo gli unici a pensarla così, anche altri utenti hanno espresso questo dubbio e io lo condivido con voi. saluti




thread rif. 2295544 Adesso si logga come "ricamando zappe" e quando sono finite, se le da sui piedi ---------------------------------------------- # 206 commento di pasolinanda - lasciato il 14/7/2009 alle 6:48 x renzo c ok ..sarò chiara cosi come direbbe Demmini... ciao squadrista grillino .. arrivedorci e saluti ------------------------------------- Data l'ora in cui lo hai scritto, posso pensare che lo squilibrio mentale fosse al suo acme, ma non ne è giustificazione in alcun modo. Definirmi "squadrista" non è offesa che possa accettare in silenzio, specie se esce dalla tastiera di quella che esorta tutti a "I MODI I MODI"; inoltre "grillino" non ne attenua affatto il significato: "Squadrismo è il termine con cui si indica un fenomeno caratteristico del fascismo italiano" (Wikipedia); informati prima, ignorante (colei o colui che ignora). Noto però con piacere che quotarti e risponderti punto su punto ti altera la già evidente instabilità e ti causa cali di pressione al vuoto pneumatico sovrastante (sempre se scrivi a testa in su). E la degna conclusione ai tuoi deliri confusionali è l'offesa personale. Complimenti, ti sei qualificata in poche parole, ma non pensavo avessi anche il dono della sintesi, visti gli sproloqui logorroici quotidiani multipli che regali al blog. Cordialmente p.s. anche il copia incolla di articoli di altre testate o blog non è pratica corretta; qualcuno potrebbe anche citarti per eventuali diritti di copyright; i link servono appunto allo scopo e evitano duplicazioni inutili: lo spazio database di questo blog non lo paghi tu.


# 137    commento di   Zardoz - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 20:0

Ciao Marco. Ora che quei pellegrini del Tg3 hanno cacciato Balducci per quella battuta sul Papa (che poi, diciamocela tutta, rispecchia pienamente il pensiero comune in Italia: quindi è stato allontanato per aver affermato il vero ergo per aver fatto il suo dovere di giornalista) perché non lo accogliete ne "Il Fatto"? Raff.


# 138    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 20:10

Sottoscrivo anche iola proposta di # 137 commento di Zardoz - utente certificato lasciato il 14/7/2009 alle 20:0 Una ridicola decisione. Ieri ho ascoltato un pò radio24, sotto consiglio del mitico paolo papillo.. Veramente indecente il conduttore, nonostante una segreteria che filtrava i commenti, ha ricevuto molte telefonate che lo criticavano, dicendo che quella del giornalista era solo una battuta. Ma lui insisteva come un ossessionato, veramente non c'è più limite al servilismo. saluti


L'Invasione degli ultraservi Ieri sera ho visto "Invasion" il remake de "L'invasione degli ultracorpi", poi finito il film ho guardato il telegiornale e c'era Capuzzone che "dichiarava" servilmente qualcosa... Oh, giuro che mi è venuto il sospetto che fosse un ultracorpo anche lui! Impressionante!!!


# 140    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 20:37

PD: NO A ISCRIZIONE GRILLO, E' OSTILE A PARTITO No della commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico all'iscrizione di Beppe Grillo. A quanto riferisce una nota, la commissione "ha confermato all'unanimita'" che non e' possibile la registrazione di Grillo nell'anagrafe del Pd poiche' "egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al partito". La delibera verra' resa nota sul sito nei prossimi giorni. (AGI) sondaggio sito l'espresso.it Pd, una poltrona per cinque Dopo le prime votazioni allargate, scegliete il nuovo leader del Partito democratico tra quelli che si sono effettivamente candidati. Vota il tuo candidato Risultati Mario Adinolfi230 voti Pierluigi Bersani1970 voti Dario Franceschini 597 voti Beppe Grillo 17541 voti Ignazio Marino 1736 LORO ASCOLTANO LA BASE.... ANCHE QUANDO GARANTIVANO LE TV A SILVIO.... ANCHE QUANDO CI FACEVANO LA BICAMERALE... ANCHE QUANDO I RESPINGIMENTI LI FACEVAMO ANCHE NOI... ANCHE QUANDO L'OPPOSIZIONE DEVE ESSERE TENUE... ANCHE QUANDO SCALANO LE BANCHE.... ANCHE QUANDO LA LEGA è UNA COSTOLA DELLA SINISTRA... ANCHE QUANDO SI VA DA VESPA... ANCHE QUANDO SE OSANNANO I MAFIOSI NON SI DICE UNA PAROLA... ANCHE QUANDO TORNA IL NUCLEARE NEMMENO UNA MANIFESTAZIONE.. LORO ASCOLTANO LA BASE....DI SILVIO.... Luca Gianantoni


# 141    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 14/7/2009 alle 20:42

Dicembre 2011: LA PROFEZIA ECONOMICA IN ITALIA Dal blog di Grillo
http://www.youtube.com/watch?v=7oIq6DOi_VI


# 140 commento di drainyou80 Loro non ascoltano la base Loro non sanno neanche da chi è composta la loro base Loro non hanno idee Loro hanno paura di perdere la sedia comoda e ben pagata Loro sono destinati a perdere altri voti, forse a milioni Loro sono destinati all' estinzione politica Contenti loro.... Saluti


INTATO IL NANO-P2UISTA E I SUOI COMPARI DIVENTANO SEMPRE PIU' RICCHI,E GLI ITALIOTI SEMPRE PIU' INDEBITATI E POVERI. In Italia la situazione del debito pubblico ha raggiunto, secondo Bankitalia, dei livelli allarmanti. La nostra situazione, infatti, parla di un debito da oltre 1.700 miliardi di euro. Addirittura da inizio anno il debito pubblico è aumentato del 5,4%, di un importo pari a quasi 90 miliardi di euro. A rendere ancora più difficile questa situazione il fatto che le entrate fiscali durante i primi cinque mesi dell’anno sono diminuite del 3,2%, ovvero di un importo pari a 4,5 miliardi di euro. Attilio Befera, direttore dell’agenzia delle entrate, fa sapere di voler cambiare totalmente questo fenomeno legato alle minori entrate, con l’obiettivo di riuscire a riprendere almeno un miliardo di euro. Secondo un’analisi fatta dalle associazioni dei consumatori, il debito del nostro paese pesa per 83.000 sulle spalle di ogni singola famiglia. Adusbef e Federconsumatori criticano aspramente l’operato del nostro governo, affermando che il debito pubblico italiano poteva essere ridotto per 67 miliardi di euro grazie all’uso delle riserve di oro e a quelle della Banca d’Italia, come già fatto da altri paesi. Dato che questa scelta non è stata fatta ora ci troviamo con un debito più alto di 89 miliardi.


Quegli stronzi di m***a!!! Hanno ufficialmente rifiutato la canditatura di Beppe... Peggio per loro, non fanno altro che scavarsi la fossa NON VOTERO' MAI PIU' PD


SENZA PUDORE. "A Grillo vorrei dire che il Pd non è un tram su cui si può salire all'occorrenza. Uno che ha sputato veleno sul partito fin dalla sua nascita non può candidarsi a guidarlo - ha dichiarato Giovanna Melandri,(datte all’ippica) digerente Pd, riprendendo anche le parole di Fassino e “Consorte” (con il doppio senso) che ha precisato che "il partito non è un taxi,(Noh.....è una Escort pagata dai vostri elettori) dove si paga la corsa e si scende(ma lui e Consorte non scendono mai?), ma è una cosa seria" Che caxxo mi tocca sentire!!!!! Fassino! Mah.... mi faccia il piacere! Per Fassino le Regole e lo Statuto interno valgono solo quando gli fa comodo vi ricordate il “Lodo Serafini” fatto per la sua Anna. ANNA SERAFINI Anna Serafini moglie di Piero Fassino.e cinque legislature (con il Lodo) e aggiungiamo le quattro il maritino alla media di minimo 50-60 mila euro al mese. Chissà se la sfortunata coppia arriverà alla fine del mese? Fassino!Lei è un cre..ino(Totò)……..s’informi.


Non condivido alcune idee di Grillo e non ne condivido i modi, però da domani voglio essere io il DIRETTORE del suo Blog. No, non ditemi di crearne uno mio. Voglio il suo.


Sapete, immagino, cosa succederebbe? Sarebbe la fine del Blog di Grillo, ecco esattamente cio che voglio. Ora medidate, meditate all'inverso. hasta la victoria (quasi) siempre.


ma che sciopero del tubo ... allora, il "non-fatto" quotidiano lo si legge dove?


LA BALLATA DELL’EROE. Dedicata a tutti i vigliacchi che mandano a morire gli altri.........poi ognuno ci metta quello che vuole. Era partito...per fare la guerra...per dare il suo aiuto...alla sua terra. Gli avevano dato...le mostrine e le stelle...e il consiglio di vendere...cara la pelle. Equando gli dissero...di andare avanti...troppo lontano...si spinse a cercare…la verità. Ora che è morto...la Patria si gloria…d’un altro eroe...alla memoria. Ma lei che lo amava...aspetta il ritorno…d’un soldato vivo,...d’un eroe morto...che ne farà? Se accanto,nel letto,...le è rimasta la gloria...d’una medaglia...alla memoria.


#1 by Armando Dupaal on luglio 14th, 2009 - 20:30 “” L’iscrizione di Beppe Grillo al PD non può essere registrata perché si riconosce in un movimento ostile al PD”"”…. Al PD, o alla Casta? - Accadrà così che Beppe Grillo, passo dopo passo, suo malgrado, si candiderà in prima persona. Alcuni punti di quel programma sono aleatori: confondono l’effetto con la causa. Altri sono opinabili… mavaffanculo, lo voterò lo stesso! Sempre meglio di Di Pietro, che sarà fagocitato. Farà una poltiglia del sinistrume estinto e di tutti i finti oppositori. Ci sono voluti quattro lunghi anni, per… trovare una via ad alto rischio, ma pur sempre meglio dei Reset e e dei V-day. Non porterò acqua a quel mulino: sarò spettatore interessato. Non ci proverò nemmeno a sprecare altro tempo: ne ho sprecato troppo, tanto più che ora dovrà passare dall’intransigenza dell’opposizione alla mediazione della Politica e su certi punti gli italiani di Di Pietro non medierebbero, esattamente come Chiarelettere, ma lì sta la “Questione vitale”.
http://www.ricostruire.it


Ma cosa accade, firmo con NomeCognome e spunta il nick--


I vertici del PD... UN BRANCO DI CIALTRONI!!!! Lo chiamavo Partito "sedicente" Democratico..ora posso chiamarlo definitivamente Partito Anti-Democratico... Grillo, L'ANTIPOLITICA dicevano... Eh già manco la tessera gli vogliono dare... Fanno pena e schifo assieme.... Berlusconi è ormai cadavere e loro con lui!!! Tempo di NUOVO FRESCO PULITO, gente nuova, idee nuove e REGOLE nuove perchè il passato non si ripeta più. E' ora di Terza Repubblica o come mi piace pensare di Prima VERA Re-PUBBLICA! P.S. Lo ripeto anche io perchè alcuni fanno ancora confusione: PER VOTARE ALLE PRIMARIE DEL PD NON (NON) SERVE ESSERE TESSERATI PD!


IL GRILLO VERDE Il programma di Grillo è decisamente, quasi estremamente VERDE (verificatelo sul suo blog) e con ciò perfettamente in linea con le infuocate vecchie prediche laiche dell'allora comico; e con questo programma, a cui si aggiungono altri punti come il no ai privilegi usurpati da Berlusconi e soci, e il no alla presenza di pregiudicati nel parlamento ecc., si situa nell'area di sinistra, ma non esaurisce tutte le istanze tipiche del popolo di centro-sinistra (e non parlo dei loro attuali leader). Netta è invece la totale antitesi di questo programma spiccatamente ecologico all'azione politica dell'attuale maggioranza incurante dell'ambiente e della giustizia. Da qui possono nascere alcune perplessità di fronte all'idea di candidarsi alla guida del PD, la cui base, nella maggioranza, forse non si riconosce in questa indirizzo preponderantemente verde. Ma che un comico si improvvisi politico, con obiettivi utili alla comunità, è molto più accettabile di un imprenditore pluri-imputato dal 1983 di truffe, corruzione, evasione fiscale, collusione con la mafia ecc. (e uscito dai processi sempre in modo sporco) che scende nell'agone politica esclusivamente per fare i propri interessi. Da ciò deduco che più logoco sarebbe un partito suo.


....più logico...


...nell'agone politico....


Per Fassino.......non possono meditare, potrebbero essere delegati al controllo incrociato, incaricati da entrambe le parti? detengono quantomeno quote di database ? Costano i server? Chi paga? Credevi di essere libero? senza pagare la libertà reciproca di parola? Nn ricordare loro che sei stato democratico o che hai citato link,autori,testi o altro, ti manderebbero addosso l' intera squadra e plotone di esecuzione, antigrillino compreso con tanto di blog antigrillino. Stanno inferociti da anni! Non te ne eri accorto? Vogliono solo il potere per il potere?.....con meccanismo ronde e variazioni rolande pirotte incorporate, come tutte le simulazioni di dibattiti già avvenuti..rigorosi dibattiti democratici.... logiche di database.....Adios!


# 152 Matteo Gilberri Anche io aspeto che nasca la prima Repubblica,lo so sono un illuso! AUNQUE LA MONA SE VISTA DE SEDA MONA SE QUEDA. BUENAS NECES A TODOS......PERO NO A TODOS.


CONVERGENZE PARALLELE L'attuale centro-destro è una costruzione fatta da Berlusconi (abile immobiliarista e costruttore) a sua immagine e somiglianza, al servizio di lui e della mafia (con servitori ben pagati, anche politicamente): un formazione raffazzonata, fatta dall'alto, tenuta insieme dal leader con pugno di ferro (non gli rimane altro, sennò finisce in galera). Il PD invece è un popolo smarrito in cerca di un leader. Speriamo lo trovi. Ma non credo che la persona ideale sia Grillo. Forse è meglio che ognuna delle tre opposizioni - PD, IdV e la costituenda formazione di Grillo - vada per la propria strada: su strade "parallele, ma convergenti" per parafrasare un vecchio ossimoro.


Del # 156 non capisco un accidente... è la prima volta che mi capita su questo blog.


Io penso che come ha già detto, Grillo non fonderà mai un partito, anzi ha sempre sostenuto che andavano eliminati, quindi meglio impossessarsi, visto che c'è la possibilità, dello SCATOLONE VUOTO (di idee, programmi, di leader...) che è il PD. In qualunque modo vada vince lui e IDV e l'apparato, la nomenklatura perde... Per coerenza quel che resta del vecchio PD e in particolare l'ala Dalemiana farebbe bene a confluire nel PDL (tanto ormai non prendono in giro più nessuno) eh eh eh... Ciao!


# 159 commento di Roland Non preoccuparti Roland, ho capito io ;) E forse adesso hai capito anche tu. Passando ad altro. Domandina della sera: chi si sta fregando le mani stasera, dopo che hanno rifiutato la possibilità a Beppe di correre per le primarie del PD? La risposta esatta non da diritto ad alcun premio: è fin troppo facile. Saluti


.. che finita sotto l'occhi indiscrto dei media sarebbe stata sputtanata.


Perché Grillo dovrebbe cercare di "distruggere" il PD quando i dirigenti attuali di questo partito ci riescono così bene già da soli? OT Sono l'unico a non poter accedere alla pagina voglioscendere.ilcannocchiale.it/allcomments/2296166 quella del "mostra tutti i commenti"?


Ragazzi qui i discorsi sono due o fanno candidare Grillo in modo da dare almeno una nuova speranza all' Italia ( anche se io non sono pro-Grillo , per motivi ideologici ) visto che è l' unico che ha già un programma chiaro e trasparente, oppure se non verrà candidato sarà l' ennesima dimostrazione di quello che diciamo da anni e che lo stesso Grillo dice e cioè che il potere se lo gestiscono le due corporazioni PD e PDL e guai a far entrare idee nuove altrimenti va tutto allo sfacelo ( per loro ovviamente ). Per me è la seconda che ho detto , poi può darsi che mi sbagli ( IO LO SPERO, tanto di sbagliarmi ) . MAH !!!


TG3 Linea notte Alla Serracchiani il "messaggio" dei parrucconi è arrivato e ha capito che è meglio allinearsi, quindi se ne esce con un "vuoto": "Deve amare di più il partito"... Visto che il PD è il risultato di un miscuglio di olive, margherite e quercie, sembra più un giardino che un partito. Perchè allora non metterci anche il basilico genovese, completerebbe gli aromi. L'amara realtà è che hanno paura, tutto il resto è fuffa, che è in sintesi quello che ha appena detto Travaglio. Saluti


# 166    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 0:21

163 commento di Diego Beneventi >OT Sono l'unico a non poter accedere... succede anche a me. roblema tecnico che risolveranno velocemente credo. Un saluto.


A proposito di programma, occorrerebbe introdurre nella prossima legistatura norme vincolanti, pena decadenza del governo, sul rispetto del programma presentato agli elettori e forme di controllo democratico su altre proposte di legge non contenute nel programma medesimo, o ci ritroveremo con le medesime prese per il culo del CONTRATTO CON GLI ITALIANI o del mattone ENCICLOPEDICO mai attuato sfornato dalla famosa FABBRICA DEL PROGRAMMA di Prodiana memoria.... Ah e i ministri li voglio sapere PRIMA di votare! Non che mi ritrovo MASTELLA fra i piedi a giochi fatti... Fidarsi è bene.....


Tutti gli argomenti portati contro Grillo dai dirigenti storici del PD, che immancabilmente sono gli stessi argomenti che si possono leggere rielaborati nei post di vari lettori di questo blog, dovrebbero essere un ottimo spunto per indurre una schiacciante sconfitta alle primarie dello stesso Grillo, se fosse lasciato libero di candidarsi. Ma NON è lasciato libero di candidarsi! Quindi questi argomenti non sono ritenuti "un ottimo spunto per..." (vedi sopra) dai dirigenti storici del PD. Su questo dovrebbero riflettere gli elettori del PD, prima di mettere la x sul nome di Franceschini (= Veltroni) o Bersani (= D'Alema) alle prossime primarie. In questo momento, se resta confermata l'impossibilità di scegliere Grillo, personalmente voterei Marino. (anche se mi pare un po' strano che uno possa parlare di laicità, dal testamento biologico alle coppie di fatto, per poi citare il Vangelo... O meglio, non sarebbe strano in un mondo fatto di sole persone onesta, ma risulta sospetto nel mondo politico italiano!)


DELLA SERIE A VOLTE RITORNANO."MA SE NE SONO MAI ANDATI?" IN ITALIA NON C'E' STATO UN PERIODO FASCISTA,L'ITALIA E STATA SEMPRE FASCISTA,IERI COME OGGI. Il leone d’Africa. IL film la cui realizzazione iniziò nel 1979, non è stato mai proiettato in Italia nelle pubbliche sale per una sorta DI GRAVE CENSURA da parte delle autorità(CHIESA E POLITICA) in un paese che si definisce "REPUBBLICA ANTIFASCISTA". (FORSE REPUBBLICA DELLE BANANE E’ PIU’ CORRETTO) IL film è dedicato alla conoscenza critica dell’AGGRESSIONE coloniale italiana in Africa, nel periodo LIBERALE e in quello FASCISTA,(COME OGGI) la cui rimozione e mistificazione ha prodotto il falso mito dell’ "ITALIANO BRAVA GENTE", mentre è documentato che la REPRESSIONE italiana in Libia fece largo uso di ARMI CHIMICHE, MASSACRI DI CIVILI, distruzioni di VILLAGGI, deportazioni e campi di CONCENTRAMENTO… Il film è incentrato sulla figura di Omar El Mukhtar, organizzatore e dirigente della RESISTENZA libica contro L’OCCUPAZIONBE italiana, giustiziato dopo un PROCESSO FARSA nel 1931 dai FASCISTI alla presenza di 20.000 persone fatte arrivare da tutti i campi di CONCENTRAMENTO. Il film vuole essere un auspicio per lo sviluppo della ricerca e del dibattito storiografico sul colonialismo italiano che sinora è mancato; vuole altresì favorire un processo di superamento della CENSURA per una futura libera circolazione del film nelle sale italiane. Ci auguriamo inoltre che possa aiutare a comprendere meglio, alla luce della verità storica del passato, anche le ATTUALI MISSIONI MILITARI italiane in molti teatri di GUERRA."Iraq,Afghanistan,ecc.ecc.".


*** IL BERLUSCONISMO NEL PD *** In diretta a Radio 24, stasera ospite del pappagallo di Regime Giuseppe Cruciani, Flores D'Arcais, il teorico della Dissidenza al Regime italiota, ha detto: "Il PD ha respinto l'iscrizione di Beppe Grillo andando contro il suo statuto e le regole che si è dato. Non rispettare le regole è tipico del berlusconismo: questa gerarchia al comando del Partito democratico ha dimostrato di essere come colui al quale dice di opporsi" Cruciani, da buon imbonitore di Regime, c'ha provato a minimizzare, a cambiare prospettiva. Ma il Nostro non si è fatto distrarre, né intimidire, né avvolgere dal fumo dell'ideologia revisionista: "Le regole vanno rispettate: altrimenti si cade nel berlusconismo, è ora di smetterla di considerare le regole qualcosa che si può rispettare o meno a seconda delle convenienze." Questa volta, alla radio, migliaia di ascoltatori hanno finalmente avuto la sensazione che in Italia c'è anche gente con le palle che difende le proprie posizioni morali e politiche nonostante ogni tentativo di avvolgimento imbonitore.


L’arroganza suicida dei cacicchi del Partito democratico di Paolo Flores d’Arcais L’articolo 2, comma 8, dello Statuto Pd è chiarissimo: “Sono esclusi dalla registrazione nell’Anagrafe degli iscritti e nell’Albo degli elettori le persone che siano iscritte ad altri partiti politici o aderiscano a gruppi di altri partiti politici all’interno di organi istituzionali elettivi”. Beppe Grillo non è iscritto ad un altro partito e non è membro di alcun “organo istituzionale elettivo”, nel quale aderire a un “gruppo di un altro partito politico”. Se non gli venisse data la tessera dalla sua sezione territoriale si tratterebbe di una violazione smaccata dello Statuto da parte di coloro che lo hanno formulato. Sarebbe insomma una “interpretazione ad personam” degna delle berlusconiane leggi ad personam, azione con la quale la nomenklatura del Pd confesserebbe coram populo la sua assimilazione dei “valori” del regime berlusconiano. Chiunque abbia a cuore la democrazia, perciò, ha il dovere di ribellarsi a un atto che suonerebbe infamia verso tutti i militanti del Pd e verso tutti coloro che intendono iscriversi. Chi stabilisce una regola deve poi rispettarla, questo è l’abc di chiunque pretenda di usare il termine “democrazia” e “democratico”. Il resto è feccia. Lasciano perciò increduli gli “argomenti” usati per impedire a Grillo di iscriversi. “Per iscriversi al Pd bisogna condividerne il progetto politico”, ha detto il tale. Ma i contenuti di questo progetto, e il leader che lo dovrà realizzare, lo stabiliranno milioni di cittadini il 25 ottobre, e potrà essere un progetto indigeribile per i Franceschini e i Bersani, i D’Alema e i Veltroni e i Marini, perché così stabilisce lo Statuto che essi stessi hanno imposto. Chi pretende di escludere qualcuno a priori pensa di essere il proprietario del partito (ecco un altro tipico tratto berlusconiano), la cui linea invece dovrà essere decisa da tutti i liberi “elettori” tra alcuni mesi, con il voto nei gazebo.<


“Il Pd non è un taxi”, ha detto il talaltro. No, non è un taxi, dove si sale e si scende quando fa comodo. Ma volendo stare alla metafora, non è stabilito in anticipo chi lo guida e quale sia l’indirizzo a cui si reca. Ambedue le cose verranno decise il 25 ottobre, e a trattare il Pd da taxi non è stato Grillo ma la signora onorevole Binetti, Opus Dei, che ha già detto che se vince Marino lei se ne va. Infine, questi inveterati signori delle tessere confondono evidentemente il Pd con il regime dei mullah iraniani, dove per candidarsi bisogna prima essere approvati dal “Consiglio dei Guardiani”. Insomma, cercando di impedire a qualcuno, in regola con lo Statuto, di iscriversi, i dirigenti del Pd dimostrano di avere la vocazione dei cacicchi anziché dei leader, e facendo strame della legalità trascinano il Pd nel fango. Si disonorano rispetto alla democrazia di cui si riempiono la bocca. Ma sono anche stupidi: violando le regole che essi stessi hanno stabilito, otterranno l’unico risultato che per settimane si parli solo di questa loro indecente illegalità, e Berlusconi potrà sguazzare tranquillo nella sua, perché i “dirigenti” del Pd con il loro comportamento avranno legittimato la peggior opinione qualunquista che recita “il più pulito c’ha la rogna”. Sappiano, questi signori, che proprio in questi giorni ci sono cittadini democratici che a decine di migliaia si stanno iscrivendo al Pd proprio per liberarlo dalla nomenklatura e dai gerarchi che lo hanno ridotto al lumicino in cui è. E per trasformarlo di nuovo in una forza di opposizione degna del nome. (14 luglio 2009)


CHIEDO A MARCO TRAVAGLIO DI INTERESSARSI DI QUESTA VICENDA: ************************************************************ Ecco perché non sono entrato nel Parlamento europeo Sottotitolo Data articolo 12/07/2009 Fonte Blog Autori Carlo Vulpio Corpo Prima premessa, grande quanto una casa: ciò che state per leggere non è frutto né di risentimento, né di delusione, né di recriminazione. Ma di pura e semplice esigenza di verità. E questo perché, come avevo detto “prima” di accettare la candidatura come indipendente alle Europee con l’IdV, “io ho già vinto nel momento in cui mi sono candidato”. Ho vinto già in quel momento perché sono uscito dall’angolo del ring in cui mi avevano costretto la malapolitica, la malaeconomia, la malamagistratura e insomma la malavita che da sempre combatto. Ho così esercitato il mio diritto alla legittima difesa e nello stesso tempo ho potuto condividere un progetto politico fondato sulla difesa e sull’applicazione della Costituzione italiana. Un progetto di cui sono stato convinto protagonista, in quanto fondato su una “terna” di indipendenti (Alfano, de Magistris, Vulpio) proposta agli elettori come altrettanti “simboli” di temi forti, che sono state le ragioni fondanti delle rispettive candidature: l’antimafia, la giustizia, l’informazione. Seconda premessa, anche questa grande quanto una casa: se non credete a ciò che ho appena detto, o se solo avete dei dubbi, allora fermatevi qui, non vi serve leggere oltre. Io però, per quella insopprimibile esigenza di trasparenza e di verità di cui parlavo ne “Il virus benefico della libertà”, devo qualche spiegazione alle centinaia di persone che mi scrivono e soprattutto alle 37.499 persone che mi hanno votato. Tutti, mi fanno la stessa domanda. Vogliono sapere da me come sono andate “davvero” le cose in questa campagna elettorale e come ha funzionato il meccanismo delle “opzioni” per stabilire quali dovessero essere, alla fine, i


Tutti, mi fanno la stessa domanda. Vogliono sapere da me come sono andate “davvero” le cose in questa campagna elettorale e come ha funzionato il meccanismo delle “opzioni” per stabilire quali dovessero essere, alla fine, i sette eletti dell’IdV per Strasburgo. Bene. Consentitemi però un’ultima premessa: se dicessi che non immaginavo a che cosa sarei andato incontro candidandomi, direi una bugia. Sapevo benissimo che cosa mi aspettava e dunque non mi sono meravigliato di che cosa poi è accaduto. L’unica cosa che non mi aspettavo – ma questo per colpa mia, perché io sono fatto così – è stata la scelta di alcuni miei “compagni di strada”, che hanno “sacrificato” sull’altare del risultato elettorale personale rapporti umani che ritenevo saldi e sinceri. Sapevo bene, invece, di dover nuotare controcorrente, con gli squali che mi inseguivano e gli elicotteri che mi sparavano dall’alto. E sapevo anche che se ce l’avessi fatta a raggiungere la riva tutti avrebbero detto: “Ce l’abbiamo fatta”, mentre se fossi colato a picco tutti avrebbero detto, come in effetti hanno detto: “Peccato, non ci sei riuscito”. Sapere in anticipo tutto questo però non significa doverlo accettare supinamente. C’era da battersi e mi sono battuto. Fino alla fine. Anche se a un certo punto, dopo la metà di maggio, stanco e sfiduciato, stavo per mollare. Volevo convocare una conferenza stampa e ritirare la mia candidatura. Ma non l’ho fatto. Ho stretto i denti e, da solo, sono andato avanti. Non ho ritirato la candidatura perché dentro di me ha prevalso il senso di responsabilità. Se lo avessi fatto in quel momento – oltre ad attirarmi addosso la scontata accusa di voler consegnare il Paese nelle mani del nemico – avrei sfasciato, senza che nessuno potesse comprenderne le ragioni, un progetto politico che qualche milione di italiani cominciava a ritenere nuovo, forte, credibile, trasparente, anche perché basato su “quella” terna. La “terna” ha incontrato fin


La “terna” ha incontrato fin da subito il favore della gente e ha fatto anche da traino all’arrivo di altre ottime candidature. Tanto è vero che Di Pietro ha voluto candidarla in tutte le circoscrizioni italiane per l’alto valore simbolico (e l’appealing elettorale) attribuitole. (Io poi ho rinunciato a candidarmi nella circoscrizione Isole per un gesto di rispetto e di considerazione nei confronti della Alfano, poiché sembrava probabile – ma poi non è stato così - che in quella circoscrizione si potesse esprimere una sola preferenza e non tre). Cosa è accaduto, allora? Semplice. Una volta “incartate” le candidature, piano piano, la “terna” è diventata sempre di più una “coppia”. E non certo per mia volontà. Per prima cosa, è stata ritirata dalla competizione elettorale la foto che ritrae Di Pietro insieme con la “terna”, foto che invece doveva essere l’unico manifesto gigante, 6 metri x 3, dell’IdV in tutto il Paese. Poi, al momento della compilazione delle liste, senza che nessuno mi abbia interpellato, mi sono ritrovato – al Centro e al Nord Est – collocato agli ultimi posti, in ordine alfabetico, mentre la “coppia” era tra le teste di lista in tutte le circoscrizioni. Un segnale politico preciso. Persino nella circoscrizione Sud, da dove io provengo e dove i voti si comprano in mille modi più che altrove, sono finito al sesto posto, dopo un tale che aveva pesantemente attaccato de Magistris per le sue inchieste (naturalmente, io ho pubblicamente difeso l’ex pm, e lo rifarei, perché ho difeso un principio, mentre tutti gli altri sono rimasti zitti). Ma questa è ancora una di quelle cose che mi aspettavo. Andiamo avanti. Con il passare dei giorni, la mia faccia e il mio nome – già oscurati completamente da tv, radio e giornali - scompaiono da volantini, video, manifesti, addobbi dei palchi, e persino dai discorsi “degli altri”… In Rete - o meglio sui blog di Grillo, Di Pietro e Idv, tutti e tre gestiti dalla mede


Con il passare dei giorni, la mia faccia e il mio nome – già oscurati completamente da tv, radio e giornali - scompaiono da volantini, video, manifesti, addobbi dei palchi, e persino dai discorsi “degli altri”… In Rete - o meglio sui blog di Grillo, Di Pietro e Idv, tutti e tre gestiti dalla medesima società commerciale “Casaleggio e Associati” – compare un logo: “Sonia Alfano e Luigi de Magistris in Europa”. E Vulpio, si chiedono in tanti, dov’è finito? Non deve andare anche lui in Europa? O forse è destinato alla Svizzera? E mi telefonano, mi scrivono… E io zitto… E nessuno che dica una parola… Intendiamoci. Non ho mai chiesto, né mai preteso, e nemmeno mi aspettavo, che Grillo o Di Pietro o l’IdV – o chi per loro - sostenessero la mia candidatura, come è stato fatto con gli altri due candidati, benché il “progetto” poggiasse sull’idea trainante della “terna”. Ma da qui a essere epurato in malo modo da tutti e tre i blog e da ogni altra iniziativa che non fosse organizzata e pensata da me medesimo, come fossi un corpo estraneo, ce ne corre. Un esempio, uno solo, farà capire ancora meglio. Napoli, 23 maggio, Palapartenope. Grande manifestazione con Di Pietro e Grillo, musica e canzoni, con questo e quello, e con il logo della “coppia” che campeggia ovunque, sui tre blog e sui festoni del grande palco… Io, invece, scomparso. Non ci sono nemmeno nei “frames” del video che pubblicizza l’incontro sui tre blog e in cui compaiono tutti, ma proprio tutti, pure il gatto della zia Camilla, ma non Vulpio… E che diamine… Ma nessuno fiata. Tutti zitti… Quella sera, cercano addirittura di non farmi parlare, cambiando la scaletta ogni due minuti e rinviando sempre e solo un intervento: il mio. Alla fine, devo afferrare un paio di persone per la collottola e alzare la voce. Solo così riesco a fare un intervento (scusate, ma lasciatemelo dire: applauditissimo) di sette-otto minuti. Tutto questo per dire che la mia “suerte” era stata decisa


Tutto questo per dire che la mia “suerte” era stata decisa prima, non dopo le elezioni. Per quanto anche il “dopo”, e cioè il meccanismo delle opzioni, abbia avuto il suo peso. Visto che le “opzioni” non hanno nulla di “tecnico”, come sostiene Di Pietro, ma sono frutto di una scelta politica. Specie se hai candidato una persona in tutte le circoscrizioni e quella ha ottenuto 38 mila preferenze… Ma andiamo con ordine. Al Nord Ovest, a urne chiuse, mi “classifico” dopo Gianni Vattimo. A quel punto, se Alfano optasse per il Sud o per le Isole (quella circoscrizione alla quale io avevo rinunciato per lei) sarei eletto. Ma ecco che prima di me, con 237 voti in più, spunta Roberto Louvin, del partito valdostano Democratie Liberté Autonomie, apparentato con l’Idv. Forse ero l’unico a non saperlo, ma giuro che nessuno mi aveva detto nulla di questo apparentamento… Che strano… In ogni caso, non è certo colpa di Louvin, che ha preso più voti di me e ha il merito di averne portati 9.028 (io, 8.971) all’IdV. Qui, comincia un'altra storia, che somiglia molto a un giochino davvero sgradevole. Lo dico, ripeto, senza alcun rancore. Anzi, con una certa tristezza. La Alfano, che in campagna elettorale aveva sempre detto: “Cosa ci vado a fare io in Europa senza Carlo Vulpio?” e che ancora dopo le elezioni, anche sul suo blog, dice: “L’unico neo è l’assenza di Carlo a Strasburgo”, per quasi un mese non smentisce la notizia “ufficiale” diramata con grande fretta dall’IdV il 9 giugno, in base alla quale tutte le opzioni sarebbero state già fatte. Non smentisce, Alfano, nemmeno dopo il mio post in cui parlo di “frettolose opzioni”, che la coinvolgono direttamente. Poi, diversi giorni fa, la Alfano mi telefona e mi dice che in realtà lei non ha fatto alcuna opzione e non ha firmato ancora nulla. La cosa mi sorprende. Ma potrebbe esser vera, visto che i termini scadono otto giorni dopo il deposito dei risultati definitivi in Corte di Cassazione. “Carlo


Poi, diversi giorni fa, la Alfano mi telefona e mi dice che in realtà lei non ha fatto alcuna opzione e non ha firmato ancora nulla. La cosa mi sorprende. Ma potrebbe esser vera, visto che i termini scadono otto giorni dopo il deposito dei risultati definitivi in Corte di Cassazione. “Carlo – aggiunge la Alfano -, se ci fosse anche un solo modo su mille per recuperarti non esiteremmo (plurale, ndr) a farlo”. Le chiedo se è sicura di ciò che dice e, soprattutto, se è sicura di poter optare liberamente. Sicurissima, dice lei. Allora le prospetto questa soluzione, che sarebbe un forte segnale politico e che potrebbe recuperare in extremis il “progetto” della “nostra” terna: tu Alfano, le dico, potresti optare per le Isole (da dove provieni) e al Nord Ovest subentrerebbe Louvin. Con lui potremmo fare un “patto di legislatura”, in base al quale, dopo un anno o due, o comunque appena Louvin si candidasse in altre elezioni (cosa provabilissima, per non dire certa), io gli subentrerei come primo dei non eletti.


“Bene, parliamone con Louvin”, dice lei. Lo faccio subito. Louvin è d’accordissimo. Risento la Alfano. Mi dice che deve parlarne con Di Pietro e con de Magistris, ma che la decisione, com’è giusto, sarà sua e solo sua, anche perché lei è stata eletta come indipendente. La avverto che questa sua opzione scatenerà l’inferno e che se non se la sente è meglio che lasci perdere. Ma lei mi ribadisce la sua determinazione. Ci risentiamo il giorno dopo e mi dice di essersi ricordata che Di Pietro, al momento della sottoscrizione delle candidature, aveva chiesto a lei e a de Magistris di lasciar decidere a lui sulle “opzioni”… (A me, devo dire la verità, Di Pietro questo non lo ha mai chiesto: forse perché immaginava che da “indipendente” avrei obiettato che optare significa scegliere, e che la scelta è un libero e consapevole atto della propria volontà?). La Alfano però mi ribadisce la sua determinazione e mi promette: “Oggi pomeriggio ti faccio sapere”. Da quella mattina, sono passati dieci giorni. La Alfano non ha più richiamato. Devo essere sincero però: immaginavo che la cosa sarebbe finita lì. Ma era necessario che fosse finalmente chiaro come il “dopo” (le opzioni preconfezionate e i finti dispiaceri) sia stato soltanto la chiusura del cerchio di quanto avvenuto “prima” (lo smembramento della “terna”, la creazione della “coppia” e la mia epurazione audio-video-stampa). Resta da rispondere alla domanda: perché è stato fatto tutto questo? Non bisognerebbe chiederlo a me, ma a chi – persone fisiche, società commerciale, politburo o partito invisibile che sia - ha messo in atto questa “strategia”. Per parte mia, posso solo provare a fare una ipotesi. Questa: ci sono dei cavalli a cui non puoi mettere né le redini, né il morso e nemmeno la sella. Altrimenti scalciano. Poi ce ne sono altri a cui puoi fare di tutto, anche infiocchettarli e addobbarli con campanelli e lucine colorate e farli trotterellare sulla pis


Poi ce ne sono altri a cui puoi fare di tutto, anche infiocchettarli e addobbarli con campanelli e lucine colorate e farli trotterellare sulla pista di un circo. Io, scusate, scalcio. p.s. Ringrazio Antonio Di Pietro, che ha avvertito la necessità di scrivere un post che mi riguarda (“Non volto le spalle a Carlo Vulpio”) e in cui fornisce spiegazioni che non condivido. Tengo a precisare tuttavia che non ho bisogno di incarichi né di altre forme di “coinvolgimento” che possano apparire un surrogato della mia mancata elezione. Anche perché gli uomini passano, ma i princìpi restano. E i miei princìpi, io me li tengo ben stretti.


# 181    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 1:6

# 165 commento di RenzoC Ho visto l'intervista, sembrava inizialmente positiva, ma alla fine le sono spuntati i baffi.. che tristezza.. Anche se pare ormai inutile, vi linko un video fatto bene, (e vi consiglio di vedere altri video dello stesso autore "codazzo68" (mi pare..) SPOT BEPPE GRILLO SEGRETARIO PD http://www.youtube.com/watch?v=wpkf08VI5V8
http://www.youtube.com/watch?v=wpkf08VI5V8


# 153 commento di Roland - lasciato il 14/7/2009 alle 22:12 Perfettamente d'accordo su ogni sillaba. Anche sulla conclusione finale: il suo movimento Grillo lo sta già costruendo da anni, sulla base di un programma - quello delle 5 stelle - che è stato dibattuto in Rete per mesi con il contributo di studiosi e premi Nobel. Secondo me dovrebbe proseguire su quelal strada invece di perdere tempo col partito-metastasi della sinistra (sinistra?). Il programma di Grillo, anche se più articolato, lo si potrebbe definire in effetti 'verde' (nello stile del partito di Cohn-Bendit in Francia, che infatti non è strettamente solo composto da verdi). Quello che è interessante è che questo programma concreto non è conosciuto: tutti - compresi giornalisti ignoranti, quelli si, come Cruciani - si basano su quello che scrive Corriere per conoscere il fenomeno Grillo. Sarebbe come leggere Facci per capire cosa propone Di Pietro.


x "Piero Fassino", #146 e #147 Il PD non è TUO! L'Italia non è TUA! (so che non sei il vero Fassino, non serve che tu me lo dica: ti rispondo solo rimanendo all'interno del tuo modo espressivo)


Di Pietro- Alfano-De Magistris hanno fatto fuori Vulpio????????????


Di Pietro- Alfano-De Magistris hanno fatto fuori Vulpio???????????? Qualcuno sa rispondere???????


x gionatan Visto che il giornalista non si esprime in proposito, sarebbe interessante per chiarire la vicenda sapere a chi faccia capo la "società commerciale Casaleggio e Associati" e chi sia il settimo dell'IDV che andrà in comunità europea al posto di Vulpio. Qualcuno ha ipotesi o certezze al riguardo?


# 187    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 1:20

io ne so quanto voi.. niente di più.. mi spiace..


# 188    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 1:23

gionatan ma perchè Vulpio non parla?


Io avevo letto da qualche parte che la "società commerciale Casaleggio e Associati" avesse un qualcosa contro Vulpio per qualche motivo...Se fosse così però Grillo e Di Pietro avrebbero dovuto cmq difendere una persona trasparente come Vulpio... ************************************************************** CHIEDO SOLO A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG DI UNIRSI A ME NEL CHIEDERE A MARCO DI INTERESSARSI O ALMENO DI DIRE LA SUA SU QUESTA VICENDA, CHE, SECONDO IL MIO PUNTO DI VISTA, METTE UN PO IN OMBRA LA BUONA FEDE DI DI PIETRO, ALFANO E DE MAGISTRIS...VI PREGO ****************************************************************


Ipotizzando. Perché Vulpio no? 1) Vulpio ha litigato con DiPietro su qualche punto programmatico del partito? 2) Vulpio ha delle inimicizie politiche inalienabili con soggetti che sarebbero invece alleati nei progetti dell'IDV? 3) L'IDV esclude Vulpio per restituire un favore a qualche alleato (politico, legittimo, o affaristico, moralmente illegittimo)? 4) L'IDV non vuole più sostenere la libertà di stampa e opinione? Escluderei l'opzione numero 4, visto l'appoggio al progetto del "Fatto Quotidiano" e la presenza di DiPietro e DeMagistris alla "Notte Bianca Contro La Legge Bavaglio". Se qualcuno ha informazioni su possibili riscontri per i restanti punti, o ha altre ipotesi in mente a cui non ho pensato, sarebbe interessante farsi un'opinione in merito alla vicenda...


RAGAZZI CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA, SU QUESTA VICENDA DI VULPIO, VE LO CHIEDO PER FAVORE...PENSO CHE NE VADA DI MEZZO PROPRIO L'AFFIDABILITA' E LA SINCERITA' DI ALCUNI NOSTRI "FARO GUIDA" DELLA POLITICA ITALIANA... E' UNA VICENDA CHE MI HA LASCIATO SCONCERTATO... ****************************************************************************


*** CONDONO PER I LADRI *** "Sull'ipotesi che la terza versione dello scudo possa regalare una sanatoria a chi aderisce è insorta l’opposizione. Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro l’ha definita una misura «criminale», fatta apposta per tutelare l’attività dei delinquenti." "Risulta però inesatto che altri paesi stiano preparando provvedimenti simili per il rientro dei capitali. La Germania lo esclude perché ritiene che l'attuale aliquota di imposta sulle società (analoga a quella italiana) non sia tale da causare deflussi all'estero. La Gran Bretagna ha deciso un provvedimento che sana gli aspetti penali ma non condona assolutamente nulla delle tasse non pagate, anzi impone una multa. L'aliquota itlaiana per regolarizzare , dal 5% al 7%, sarà molto più bassa delle aliquote di imposta evase, pur se più elevata dello 'scudo' del 2001 (pari al 2,5%) che per giunta non richiedeva il rimpatrio effettivo. Antonio Di Pietro alza il tono della polemica: "Una norma criminale, fatta apposta per sviluppare l'attività dei delinquenti, perché basta che questi paghino il 5% di tangente allo Stato per venire a fare attività lecite. Allora affidiamo direttamente lo Stato a Totò Riina che facciamo prima." http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200907articoli/45493girata.asp http://www.antoniodipietro.com/2009/07/riciclaggio_di_stato.html


# 193    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 1:42

@gionatan >Di Pietro- Alfano-De Magistris hanno fatto fuori Vulpio???????????? Penso sia probabile: il primo dei tre. Nella risposta di Di Pietro a Vulpio:"Detto ciò, a Carlo non volto le spalle, come ho detto anche ieri riferendomi a tutti i candidati del 6 e 7 giugno. Verrà coinvolto nel rinnovamento del partito e nelle istituzioni appena ve ne sarà occasione se vorrà continuare a sostenere un progetto che vedeva la sua candidatura come parte di un disegno molto più ampio." Non male per uno che si candida da indipendente. Possiamoo stare tranquilli?. Dipende dalle opinioni: la 7° è Marylin Fusco. Ciao.


Per il caso di Vulpio mi sa' che tutti dovremo aspettare almeno fino a domani, sperando che per allora il collegamento "mostra tutti i commenti" sia tornato a funzionare. Di sicuro dovrò aspettare io, perché ora vado a dormire... Buon notte a tutti


Ops! Mentre scrivevo plisv dava una sua interpretazione. Grazie per il contributo. Rinnovo l'augurio di una buona notte, e saluto tutti!




alza la voce spegnendo il blog????????? la solita autolesionista..di sinistra. Si fa la protesta facendo un favore a chi si contesta. Orson


Roma - (Adnkronos) - Arriva il verdetto del partito che conferma all'unanimità che non è possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del Pd ''poiché egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al partito''. Ma quale sarebbe questo movimento, forse le Liste Civiche a 5 Stelle? Cercate una scusa credibile, cari capoccioni del PD, perchè le Liste Civiche non sono un partito nazionale, che può essere votato alle politiche; tant'è vero che per le amministrative lo stesso PD come PDL e Lega hanno formato liste civiche. E poi Grillo a chi sarebbe ostile, se non a quella nomenclatura degli inciuci e truffaldina che sta portando alla rovina il PD?


Buongiorno blog,buongiorno a tutti ZEITGEIST SUPREME (la cacciata di Zopa) La suprema banca d' italia(quella con la "i" sempre più minuscola) ha sentenziato,ghigliottina per zopa. Per chi non la conoscesse,zopa è una società di intermediazione tra "domanda e offerta su prestiti",una specie di banca etica che però proprio banca non è,effettua cioè intermediazione finanziaria tra due soggetti privati,uno che vorrebbe accedere ad un prestito e l' altro che ne offre la disponibilità. Si parla di tassi irrisori,la commissione di zopa è dell' 1%! e non strabuzzate gli occhi,è proprio cosi,l' 1%. Poi,giustamente c' è un' altro pochino di interesse da pagare,che viene elaborato in base alla tua affidabilità,piu sei affidabile,meno paghi di interesse,e anche in questo caso si parla di percentuali da sogno,si va da un minimo dello 0,5% ad un massimo del 2%. Se ne desume quindi,che grazie a questa società di intermediazione finanziaria,che permette ai cittadini di BAYPASSARE LE BANCHE,si può(anzi si poteva grazie alla B.I. ) accedere ad un prestito ad un tasso di interesse,che nel peggiore dei casi poteva arrivare al 3%. Non più di due mesi fà sono entrato in una banca,una di quelle grosse,importanti.... ed ho chiesto di accendere un mutuo. La funzionaria mi ha prospettato due possibilità: (segue sul blog avapxos,clicca il nome per l' articolo completo,con il video su zopa e un link "illuminante") avapxos
http://avapxos.blogspot.com/


# 200    commento di   Clandestino(vero) - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 10:4

Pd, volano cazzotti e tessere Grimaldi: mi dimetto Salerno, botte tra i giovani del partito Striscioni contro Bassolino e i «congressi fasulli» Buongiorno a tutti consiglio di leggere questo articolo. Rende bene l'idea dello schifo che si combina dietro i tesseramenti del PD in Campania.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/politica/2009/15-luglio-2009/pd-volano-cazz


*** UN GIOCHINO DIVERTENTE *** Provate a partecipare al sondaggio: http://espresso.repubblica.it/polls.jsp?idpoll=2104257&ref=hpsond e poi andate a vedere i risultati...




# 125 commento di lai - lasciato il 14/7/2009 alle 19:2 >> Di per se il male scaturisce da una forte ignoranza Siamo governati da un genio del male, quindi da un grandissimo ignorante. Ma non ti senti un po' (tanto) sfigato ad essere governato da una persona ignorantissima? Io credo che il peggior errore che si possa fare è sottovalutare l'avversario...


Passato il G8 gabbatu lu santu. L'Aquila sparisce dalla cronaca dei giornali, come da copione.


@ gionatan Grazie dell'articolo! Non ne avevo saputo più niente. Ma quelcuno ha capito davvero come sono andate le cose? Di Pietro ha risposto dicendo che non potevano eleggerlo, neanche spostando le circoscrizioni. Come mai Vulpio è stato allontanato dagli spot elettorali?


Immanuel Kant: «In verità si è soliti dire che un potere superiore può privarci della libertà di parlare o di scrivere, ma non di pensare. Ma quanto, e quanto correttamente penseremmo, se non pensassimo per così dire in comune con altri a cui comunichiamo i nostri pensieri, e che ci comunicano i loro? Quindi si può ben dire che quel potere esterno che strappa agli uomini la libertà di comunicare pubblicamente i loro pensieri li priva anche della libertà di pensare, cioè dell'unico tesoro rimastoci in mezzo a tutte le imposizioni sociali, il solo che ancora può consentirci di trovare rimedio ai mali di questa condizione».


# 207    commento di   Fabio17 - utente certificato  lasciato il 15/7/2009 alle 11:12

"Una miseria questi 290 euro" Mastella protesta per la diaria Clemente Mastella STRASBURGO - "Una diaria di 290 euro! 'Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano". Clemente Mastella esterna il suo disappunto per le nuove "durezze" a cui sono sottoposti i 736 eurodeputati. "Si prende meno che in Italia". Lo urla in ascensore, sventolando furioso le carte che via via gli porgono i suoi assistenti. Studia i chilometraggi. Chiede a Cristiana Muscardini, storica eurodeputata di An, ora nel Pdl assieme all'ex ministro di Prodi, come funzionino le firme-presenze per essere pagati. Buongiorno a tutti...poveraccio mastella...un precario...290 euro al giorno...non arriverà a fine mese


# 206 commento di francesca - lasciato il 15/7/2009 alle 10:46 Ottima citazione! Mi sapresti indicare anche la fonte - opera, scritto di Kant da cui è tratta? Grazie, M.


@ gionatan Anch'io come immagino altri sono rimasto un pò sconcertato dal racconto di Vulpio (qual'è la fonte?), in quanto non ha molto senso candidare un soggetto, anche come indipendente, e poi orchestrare una manovra subdola per escluderlo. Mi unisco a te nel chiedere a Travaglio un commento (documentato come nel suo stile) sulla vicenda.


O PD, che della tessera la vicenda ti riempie di imbarazzo... Se candidar non vuoi Grillo.... Segui il mio consiglio, non ti attaccar al cavillo Ma attaccati al caxxo!




# 212    commento di   Manuel San Benedetto Po - utente certificato  lasciato il 19/7/2009 alle 12:15

WWW.MANUELZACCHE.ILCANNOCCHIALE.IT Ciao! Sono Manuel, un ragazzo di 20 anni della provincia di Mantova. Ho da poco aperto un blog come sostenitore del Partito Democratico, e scrivo quassù per invitarvi a partecipare ai dibattiti che si stanno creando. Grazie! WWW.MANUELZACCHE.ILCANNOCCHIALE.IT
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