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post: Dal Giornale al Fatto

da lucatelese.it La storia del "cono d'ombra" e del giornalista di sinistra in un giornale di destra, ovvero: ecco perché me ne vado a "Il Fatto", nella speranza che nasca un giornale che non ha padrini, non ha autocensure, non è mettinculista né leccaculista, insomma, tendenzialmente libero. di Luca Telese Dunque succede questo: te ne stai al mare, spaparanzato in un giardino di Fregene e improvvisamente inizia a trillare il telefonino. Chiamate e messaggini a raffica: “Ma che fai?”. Dall’altra parte qualcuno con il computer acceso ti dice: “Oh, Dago deve essere impazzito! Dice che – Bum! – passi dal Giornale al Fatto. Possibile?”. Dago, ovvero Dagospia. Non so come gli sia arrivata la notizia, e da chi. Ma non è  impazzito, è vero. Dopo dieci anni passo dal Giornale al Fatto, ... continua



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# Massimiliano B. Ti posso assicurare che Santoro non ha mai "criticato il potente Berlusconi" a Mediaset come dici tu. Nel suo ultimo anno a Mediaset fece quell'intervista a Dell'Utri dove si parlò del suo coinvolgimento in un'estorsione assieme al boss Vincenzo Virga. Non si parlò affatto di Berlusconi. Torno a ripeterti che Telese in vari programmi ha parlato delle magagne berlusconiane. Sul Giornale non poteva farlo per ovvi motivi. Tant'è che a Repubblica nessuno parla delle tangenti di de Benedetti negli anni passati. O, per fare un esempio recentissimo, nessuno alla stampa si sognerà mai di parlare delle magagne di Agnelli. Quindi torno a domandarti: quando Telese sul Giornale ha leccato il culo a Berlusconi? Sono ancora in attesa di risposte. Enrigo ha tirato in ballo un resoconto della visita di Berlusconi a Pisa che anch'io ho letto: ebbene, gli avevo chiesto per ben 2 volte di dirmi le parti che secondo lui erano leccaculiste ma si è guardato bene dal rispondermi.


# Maricla Tu hai scritto: > Cioè, non si deve parlare dei morti di destra, che pur seguendo una causa sbagliata, sempre morti sono? Beninteso, non si tratta delle sciocchezze di Pansa che equipara la Resistenza a quelli che hanno fatto parte della Repubblica Sociale: si tratta di morti.


# Maricla Errata corrige: Tu hai scritto: ''cuori neri'', il suo libro sui giovani di destra assassinati durante gli anni di piombo (????), forse, come dire?, ce lo potevamo evitare. Cioè, non si deve parlare dei morti di destra, che pur seguendo una causa sbagliata, sempre morti sono? Beninteso, non si tratta delle sciocchezze di Pansa che equipara la Resistenza a quelli che hanno fatto parte della Repubblica Sociale: si tratta di morti.


Gentile dott. Luca Telese, ho letto le sue riflessioni e ho notato che Lei sfugge a una considerazione di fondo: quando si scrive per un giornale che, a mio avviso, mostra di non aver in conto l'etica e lo sforzo di avvicinarsi alla verità, non c'è distinzione che tenga! Intendo dire che Lei con il proprio contributo giornalistico, che pur ritiene autonomo e culturalmente disinteressato, aiuta oggettivamente il restante 99% di scelte disinformative di quella testata. Il discrime è proprio questo: qual'è il risultato finale sulle conoscenze di una comunità di un'azione giornalistica come quella attuata dalle testate berlusconiane? Esiste un oggettivo aiuto ai cittadini-lettori ad elevare lo spirito critico, l'approccio scientifico alla realtà italiana in cui viviamo, il senso delle Istituzioni? O, invece, il risultato finale che si è raggiunto è quello della sedimentazione delle mistificazioni e della alterazione della realtà tra coloro che hanno minori anticorpi culturali per potersi difendere? Io guardo a questi ultimi, a come sono stati trattati da una classe giornalistica che in gran parte è tecnicamente ignorante o, peggio, in malafede. Mi interessano molto meno i pochi che sanno e tacciono colpevolmente; che non marcano la nettezza dei principi o la complessità della realtà quanto nè è, rispettivamente, è il caso. Sotto questo profilo, quindi, La invito a non sopravvalutare il suo contributo personale all'interno de "Il Giornale" se poi l'intera operazione mediatica ha condotto a risultati che io ritengo devastanti nella formazione dell'opinione pubblica. La prego poi di evitare metafore come gli "esami del sangue" che non le dovrebbero essere richiesti perchè Lei non li pretende da altri. Per quanto mi riguarda, e cioè nella mia vita e nella mia professione, sono disposta a farmi esaminare 70 volte sette (per dirla evangelicamente) sulla mia ortodossia democratica. E questo proprio perchè io adotto lo stesso metro su chi vuole interagire con


...Per quanto mi riguarda, e cioè nella mia vita e nella mia professione, sono disposta a farmi esaminare 70 volte sette (per dirla evangelicamente) sulla mia ortodossia democratica. E questo proprio perchè io adotto lo stesso metro su chi vuole interagire con me. Con questo voglio dirLe che sono molto sospettosa e, come abbonata al Fatto, attualmente fortemente perplessa della sua prossima collaborazione. Se Lei avrà modo di smentire in futuro questa mia brutta sensazione, sarò io per prima a rallegrarmi. E' meglio, però, che Lei sappia che le mie valutazioni saranno calibrate su quella che è stata sin ora la Sua storia professionale. Cordiali saluti. Vincenza


Allora, vedi alla voce dietrologie. Qualcuno mi dice: ma perche' non rispondi? Beh, io ho risposto. Ma posso dire che quando su Voglioscendere leggo queste righe, anche solo per ipotesi, non so cosa rispondere: “Ammettiamo ( e certo NON concediamo) che uno della PDL ti dica: visto che travaglio ti stima (perchè? boh!) vai a lavorare al fatto,e lì spia, svala sevizi giornalistica , disinnesca scoop, oppure dai polpette avvelenenate sputtanandoli 8con discrezione, per interposta persona)poi quando fallisce non ti preoccupare, alla fininvest sappiamo pagare bene (estero su estero OFF shore, cioè of course)” No, aggiungerei. Non concediamolo, se non altro per non offendere l’intelligenza di nessuno. Ditemi voi, anzi, e scusate le virgole, cosa devo rispondere a ipotesi di questo tipo? Qualcuno pensa davvero che io mi metta a fare il doppiogioco tipo Mata Hari? Ma davvero confondete il belusconismo con la Spectre? Maddài…. Lavoro da venti anni, ho scritto quattro libri, ho espresso le mie opinioni in lungo e in largo su temi disparati, ho scritto quattromila articoli, e adesso cosa devo rispondere? A qualcuno che dice: io penso che tu sia uno stronzo, che cosa dici? Rispondo seriamente, che parla e parlerà il mio lavoro. A chi mi dice penso che tu sia uno stronzo, ma vorrei che tu mi confermassi o smentissi, ho poco da rispondere. Andatevi a vedere cosa dicevo – da dipendente del giornale – nel documentario Citizen Berlusconi, a proposito della libertà di stampa in Italia. Pensate che fosse un viatico per la carriera? Oppure pensate che era una dichairazione concordata con Berlusconi per favorire l'infiltraggio? Era quello che pensavo, e che tutt’ora penso. Ma, ripeto, non faccio esami del sangue, e nemmeno ne faccio io agli altri. E se uno scrive cazzate su di me, palesemente fuori sesto (ad esempio definendo "intervista" una "biografia") che devo fare? Mi devo mettere a dire che non sa di cosa parla? A una che dice che Cofferati si e' arrabbiato per quel
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(continua) E se uno scrive cazzate su di me, palesemente fuori sesto (ad esempio definendo "intervista" una "biografia") che devo fare? Mi devo mettere a dire che non sa di cosa parla? A una che dice che Cofferati si e' arrabbiato per quel libro che devo rispondere? Che sono arrabbiato io con Cofferati, perche' putroppo ne ho scritto troppo bene (fra l'altro anche sul giornale, il che non era certo in linea) e sono rimasto deluso da alcune sue scelte? Che facciamo, ci mettiamo a spaccare il capello riga per riga, io e i miei detrattori, provando a distinguere tra le recensioni di libri mai letti e fesserie leggiucchiate su internet? Oppure devo dire che sono bravo e che mi sento probo e integro? Ma se lo facessi mi sentirei ridicolo, non perche' non sia vero, ma perche' l'autocertificazione e' grottesca. C'e' un certo modo di discutere su internet che non mi e' mai piaciuto. E' quello delgi araldi di certezza che si mettono li' a cesellare sentenze, e si sentono importanti se la sparano piu' grossa, o magari se insultano. A tutti gli altri rispondo volentieri, a questi no. Non e' che si puo' discutere con uno che prende un libro di 750 pagine che palesemente non ha letto - ad esempio Cuori neri - e ti scrive: secondo me e' una boiata. Oppure: era meglio se non veniva scritto. Che gli rispondi? Sei un povero citrullo? Oppure no, guarda che il libro e' bello, e che ci sono decine di recensioni - da il manifesto a Liberazione - che ne hanno parlato bene? Non esitono parametri oggettivi, mai, ma soprattutto per chi non legge, e non vuole leggere. Invece a chi finanzia il Fatto – qualunque opinione abbia – devo dire che lo ammiro e lo rispetto. Una banda di lettori e di giornalisti, facendo dei sacrifici piccoli e grandi, sta provando a creare qualcosa di diverso. Ognuno lo fa rischiando quello che può. Ci son perosne che hanno fatto un sacrificio per pagare l'abbonamento, e altri che hanno scommesso quello che hanno di piu' caro, il loro futuro su questo proget
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Ma vedete se la semttono di gettare ombre oscure sull'aura di questo santo uomo che Dio ci ha mandato in terra per illuminarci il cammino e infromarci "liberamente" sui fatti. Lui l'unico il solo il grande LUCA TELESE! Un uomo una garanzia di future idiozie da leggere temo. Ha attaccato con la manfrina del progetto nuovo e bla bla bla, l'uomo libero che però ha lasciato la libertà di non scrivere nulla di fastidioso per il governo mafioso attualmente in carica, meno male che ha ingaggiato sto Antonio che non avendo nulla da fare evidentemente trova il tempo di trascorrere ore e ore qui a perorare la sua causa di beatificazione presso il tribunale del popolo :D Antò sei ridicolo tu e luca telese. Non lo compro il giornale, no, se volevo leggere telese avrei comprato il Giornale, mica aspettavo il fatto con firme degne di rispetto.. Ao, basta prenderci per il culo, basta con quello che è amico di tizio e quindi deve entrà pure lui. Questo va bene nei giornali finanziati coattivamente dalle nostre tasche, col fatto si poteva scegliere, anzi si può e io scelgo di non leggerlo. Niente sconti dall'inizio, punto.


Antonio, davvero sei sconvolgente. Solo alla tua età si può essere così goffi nell'entusiasmo verso qualcuno. Non mi sono guardato bene dal risponderti, piccolo presuntuosetto, ti ho risposto su tutte e 5 le tue obiezioni di prima punto per punto e ti ripeto che il tono di quell'articolo di Telese sulla visita di Berlusconi a Viterbo, non Pisa, è genericamente agiografico. non c'è bisogno di scrivere "il nostro amato duce" o cose simili per fare un articolo di cronaca che trasuda piaggieria. Mi dirai, ma scriveva per il Giornale cosa poteva fare? Appunto, dico io, NON SCRIVERCI, se no perdi credibilità con consegne come questa. Lo linko qui: http://www.lucatelese.it/?p=716 Poi mi spieghi perché quelle di Pansa sono sciocchezze (lo sai che anche molti repubblichini sono morti?) e quelle di Telese no


Ah ah ah ah, no non siamo su scherzi a parte purtroppo, come auspicava qualcuno qualche commento più su. E' tristemente vero, sul giornale a cui contribuisco scriverà Luca Telese. Non ho parole per descrivere la mia amarezza, ormai si insidiano ovunque i nullafacenti i nulladisturbanti i nulladicenti e via sconcertando. E' un colpo basso, dovevate informarci prima, quando diceste che sul fatto ci sarebbero stati solo fatti e che nulla avrebbe avuto a che fare con il putridume che infesta le edicole oggi giorno, ce lo dovevate dire che intendevate ingaggiare anche Luca Telese, non avrei sottoscritto nessun abbonamento, lo immaginavate? Eh meglio farle a soldi spesi le sorprese. Ne basta uno per screditarne mille? Si. Non mi è piaciuta questa sorpresa, non mi aspettavo questa pugnalata alle spalle. Va bene. A futura memoria.Io sono uno dei vostri editori e me l'avete messo in quel posto. P.S Antonio, le tue precisazioni circostanziate denunciano una conoscenza approfondita di Telese ma anche di altre faccende. Sei Antonio.. Padellaro?


Lo ammetto, il fatto che Telese abbia scritto su quel giornalaccio del Giornale (scusate il gioco di parole), mi rende un po' prevenuta... Però non pensate che, invece di scannarci a vicenda preventivamente, non sarebbe forse meglio vedere cosa saprà fare al FATTO QUOTIDIANO, e giudicarlo per quello? Senza sconti e senza fanatismi.


ma voi siete malati , perchè non vi disabbonate dato che vi stà così sulle palle ?


# Enrigo Poi mi spieghi dove sono gonfio d'entusiasmo nei miei commenti nei confronti di Telese? Quando dico che secondo me è un bravo giornalista? Accidenti. Riguardo al famigerato articolo (ho confuso la città, chiedo umilmente perdono) io ti avevo chiesto di elencarmi i passaggi che non ti convincevano ed eventualmente ne discutevamo. Non ho preconcetti, io, a differenza di qualcun altro. L'articolo l'avevo già letto, non c'era bisogno di linkarmelo. Per quanto riguarda Pansa io avevo detto una cosa diversa: la tizia che aveva scritto il commento aveva detto che un libro così poteva risparmiarselo, ed io, stupito, mi sono chiesto se non si dovesse parlare di quei morti, anche se di destra. Il senso era che nel libro non si facevano certo comparazioni con chi si batteva per una causa diversa, mentre invece Pansa mette sullo stesso piano resistenza e repubblichini perchè, come ha detto in un'intervista, anche quegli altri erano giovani e pieni d'entusiasmo e in buona fede. Il libro di telese non parlava di morti di guerra ma di vittime di rappresaglie squadriste degne di un paese del terzo mondo. Ripeto che io non difendo Telese perchè sono suo amico (non l'ho mai incontrato in vita mia), o perchè lo amo; io parlo con cognizione di causa. Lo seguo da tempo e so quello che fa e che scrive. Una cosa civile e democratica sarebbe di aspettare almeno di vederlo all'opera sul Fatto prima di giudicare; attaccare alzo zero a priori una persona con insulti vari (servo del nao, eccetera), chiunque sia, non conoscendo le cose che fa e che scrive e che professa, di democratico e civile non ha niente. E, mi dispiace dirlo, in questo blog non è la prima volta: ricordo con costernazione quando Pino Corrias criticò duramente Le performance di Beppe Grillo e della Guzzanti al NoCavDay: ebbene, decine di democraticissimi contestatori della dittatura berlusconiana, ne chiesero a gran voce la testa, scrivendo esplicitamente a Gomez e a Travaglio di andare avanti da soli. L


# Enrigo (segue) Una cosa civile e democratica sarebbe di aspettare almeno di vederlo all'opera sul Fatto prima di giudicare; attaccare alzo zero a priori una persona con insulti vari (servo del nano, eccetera), chiunque sia, non conoscendo le cose che fa e che scrive e che professa, di democratico e civile non ha niente. E, mi dispiace dirlo, in questo blog non è la prima volta: ricordo con costernazione quando Pino Corrias criticò duramente Le performance di Beppe Grillo e della Guzzanti al NoCavDay: ebbene, decine di democraticissimi contestatori della dittatura berlusconiana, ne chiesero a gran voce la testa, scrivendo esplicitamente a Gomez e a Travaglio di andare avanti da soli. La cosa era talmente scandalosa che dovette intervenire Travaglio, e temo che anche stavolta potrebbe succedere. E tu ora dimmi un poco: questi qua sono i sinceri democratici che vorrebbero abbattere la cosiddetta dittatura piduista? Che se uno ha un'opinione diversa ne chiedono la cacciata, come nel caso di Corrias? O che, in questo caso, rifiutano a priori di comprare un giornale solo perchè non s fidano di uno senza prima vederlo all'opera?


# AntonioamaTeleseassaiassai Vabbè, risponderti sarebbe inutile. Dico solo che non sto sempre qui, ho anche altro da fare, infatti me ne vado e poi torno a scrivere qualcosa come si può facilmente evincere dall'orario dei commenti che posto. Inoltre non è che Telese sia approdato al fatto perchè è amico di Travaglio; anche Michele Brambilla (sempre del Giornale) è amico di travaglio, come ha confessato lui stesso, ma dubito che scriverà mai sul Fatto. Inoltre dovresti aspettare di vederlo all'opera Telese sul fatto prima di dichiararti sicurissimo che scriva sciocchezze. Non è forse questo un comportamento civile e democratico?


# TK Ti quoto in pieno.


# Giorgio D. No, non sono Antonio Padellaro. E visto che parli di conoscenza approfondite sarebbe auspicabile che ti informassi su quello che Telese ha detto e scritto e professato in tutto questo tempo prima di dargli del nullafacente eccetera. Voglio ricordare a te e agli altri che Telese si è beccato lettere di protesta dai lettori del Giornale quando lo vedevano in tv a criticare Berlusconi. Può vantarsi di aver fatto incazzare Bruno Vespa in entrambe le volte che lo ha intervistato (c'è anche un video su Youtube se la cosa vi interessa) chiedendogli conto, ad esempio, delle intercettazioni su"Gli confezioniamo la puntata addosso". Un'altra volta a Tetris si beccò il rimprovero di Maria Giovanna Maglie (sua collega al Giornale peraltro) ospite della trasmissione che non apprezzò la sua presa di posizione sugli immigrati clandestini. E si possono fare 100 altri esempi. Il tuo ragionamento "ne basta uno per screditarne 100? Si" è francamente oltre il ridicolo.


Antò e intervenga Travaglio, intervenga pure Morfeo pensi forse che io cambi idea? E ci metta i soldi? Tu stai fuori come un balcone, tu e la tua palese leccaculaggine. Confessa che sei uno che lo conosce bene, lo difendi nemmanco fosse tuo fratello. Se sul fatto ci deve scrivere telese io voglio filippo facci. Per par condicio ne sento la necessità. Ok? Ma tu guardi questi a fare i democratici coi portafogli degli altri. Antò vattene a faticà ascolta un incensurato che i soldi se li guadagna col sudore, letteralmente. Oh ma forse consiste nel postare i commenti qua il tuo lavoro, in questo caso, vattene a lavorare altrove.


# Antonio Ama Telese Che vuoi che ti dica? Se ti fa piacere ti dico che sono un amico fraterno di Telese pur non avendolo mai incontrato, anzi magari ti dico che mi passa una stecca di qualche centinaio di euro per il disturbo. Dove sarebbe la leccaculaggine? Perchè ho detto che è un bravo giornalista? Allora Travaglio che dice "Feltri è il miglior giornalista di destra" cos'è, leccaculismo anche questo? Io dico soltanto, e lo ripeto, che bisogna giudicare uno, chiunque esso sia, per quello che fa e che scrive, non per pregiudizio. Non pensare di stare a discutere con un bimbominkia viziato: io non ho potuto permettermi nemmeno di sottoscriverlo l'abbonamento, non potendo pagare una certa somma tutta in una volta, e sarò costretto a comprare il giornale giorno per giorno, ma credo sinceramente che l'arrivo di telese sia un motivo in più e non in meno per comprarlo il giornale. A proposito: che tu mi dica di sloggiare altrove, per il solo fatto di avere un'opinione diversa, la dice lunga sulla democraticità di alcune persone che frequentano questo blog, proprio come dicevo prima. E per fortua non sono l'unico a difendere Telese.


Antonio, ti stai prodigando ormai da giorni per mostrarci quale fior di giornalista ci è stato portato in dono al fatto quotidiano, non ti pare di esagerare? Perseverare in questa perorazione ad oltranza mi sa di ridicolo, scrivere ogni giorno sullo stesso post sullo stesso argomento per avvalorare la stessa tesi della stessa persona, ti sei incaponito per una infatuazione? Com'è? O vuoi aver ragione per forza? Gli editori del fatto vanno educati al Telesepensiero? Alla opera insegne di questo giornalista stipendiato berlusconiano? Ahhh allora ok, mi sa che ci scartavetrerai ovaie e prostate ogni giorno finchè sfiniti non scriveremo " Luca Telese è il nostro idolo, Montanelli non è nessuno in confronto a Telese, Telese è un grande". Ha fatto incazzare addiritture Bruno Vespa eh, roba da rischiare la fucilazione. Telese viene al fatto dove almeno per ora ci sono i soldi, ma quando lavorava al Giornale e aveva lo stipendio sicuro quali inchieste, quali articoli son usciti dalla sua penna? Non so, quando altri giornalisti che raccontavano fatti e circostanze, lui? Se ne stava a disquisire di sciocchezze sinistroidi? Ah ma per quello c'erano già schieramenti di gentaglia appositamente all'uopo assunta, no la verità è che ha pensato che finchè l'andazzo era quello lui non voleva rischiare. Ebbene l'andazzo è ancora quello quindi non rischiare, non rischiare di venire al fatto quotidiano!!!! Se uno è un uomo libero lo è sempre non a convenienza! Che farai ora? Quale sarà il primo articolo? No io non ci posso pensare, ho pagato per leggere questo tizio, ma perchè non l'avete detto prima chi cazzo intrendevate assumere!!! Assurdo. P.S Antonio qua di ridicolo ci sei solo tu e la tua lingua callosa.


io comprendo che adesso antonio potrebbe lasciar perdere di cercare di farvi capire che quando si inizierà si vedrà come sarà stò cazzo di giornale, non prima. è come se un calciatore che ha giocato nel milan ( stipendiato dal berlusca ) va a un altra squadra e solo perchè ha giocato nel milan allora è un coglione questo è il vostro ragionamento da ormai + di 100 commenti, salvo alcuni che a cui giustamente magari non piace lo stile di telese, e per questo gli stà sulle ball, ma la maggior parte dei commenti riguarda che lui stava nella squadra sbagliata -.- mah , fate ridere e anche un po' pena... qui a frignare " uèèèèèèèè arriva uno dal giornale allora non mi abbono più uèèèèèèèè che cattivi travaglio e padellaro a farci questo scherzetto uèèèè " cmq mica c'è solo telese... ci sono un bel po' di altri giornalisti che collaborano...su di loro tutto ok ? non hanno scheletri nell'armadio nessuno di loro ? o sono semplicemente sconosciuti e quindi non giudicabili ?


Mi sono stufato di parlare con chi nega l'evidenza. quelle di telese su berlusocni sono punture di spilo: NON LO HA MAI CRITICATO sul cnflitto di interesse, sulle legi ad personam, sulle legi CONTRO i giudici, sull origine misteriosa dei suoi soldi, sulle frequentrazioni di dell utri (ad arcore !!!!), sulle tangenti di previti provenienti da berlusocni, sul conto All iberian le cose che dici sono punture di spillo, appena un po' di più della foglia di fico (o di meno?), che possono stare anche a striscia la notizia di quels ervo di ricci. la pubntata di moby dick di santoro criticò uno di bracci destri più potenti di berlusonci, IL FONDASTORE DI FORZA ITALIA e NON si parlò solo di VIRGA, am DELA RICHIESTA DI ARRESTO PER DELL UTRI (SALVATO ANCHE DA SINISTRA) PERCHE' INCONTRO' IL PENTITO CHIOFALO sulla autostrada rimini bologna e pi9 a casa sua, e non solo epr quello, peché partendo da quello si parlò di tutte le amicizie di dellutri ANCHE DA BERLUSCONI AD ARCORE veditela, PER FAVORE SMETTI DI NON VEDERE LA REALTà. perché non ti limiti a dire" diamoli questa opportunità"? sarebbe molto più onesto intellettualmente Telese ancora nell articolo sopra parla di Giordano cquasi come di un epurtato: MA O HAI LETTO? dice che al Giornale c'erano "menti e idee diverse" però nond ice che tutti ripetevano la stesa cosa. MA LO HAI LETTO? hai un bel coraggio! ma io che ho fatto orgogliosamente (allora) l'abbonamento sostenitore (risparmiando su altre spese...) DECIDO IO A CHI DARE I MIEI SOLDI a travaglio glieli do volentieri e telese NO! o vuoi togliermi questa libertà? continua da solo a ripetere come un disco rotto le stesse cavolate che non colgono nel segno io mi sono stufato di parlare con uno che nega l evidenza e difende l indifendibile


# 114    commento di   ilmagodiquoz - utente certificato  lasciato il 19/8/2009 alle 14:59

#Luca Telese ..qui si fa finta di non capire. E non è un bell'atteggiamento. Gent.mo Dott.Telese, Lei continua a buttarla sulla dietrologia, e a colpi di sentenze dal pulpito dei: "E se uno scrive cazzate su di me, palesemente fuori sesto (ad esempio definendo "intervista" una "biografia") che devo fare? Mi devo mettere a dire che non sa di cosa parla?" oppure "Che facciamo, ci mettiamo a spaccare il capello riga per riga, io e i miei detrattori, provando a distinguere tra le recensioni di libri mai letti e fesserie leggiucchiate su internet? Oppure devo dire che sono bravo e che mi sento probo e integro? Ma se lo facessi mi sentirei ridicolo, non perche' non sia vero, ma perche' l'autocertificazione e' grottesca. C'e' un certo modo di discutere su internet che non mi e' mai piaciuto. E' quello delgi araldi di certezza che si mettono li' a cesellare sentenze, e si sentono importanti se la sparano piu' grossa, o magari se insultano. A tutti gli altri rispondo volentieri, a questi no." Non mi sembra, avendo letto tutti i messaggi finora giunti, che la questione verta principalmente su dietrologia, insulti o linciaggi telematici. La questione è molto semplice per chi vuole vederla (ho provato a sintetizzarla al commento 47) poi, accipicchia! si può essere d'accordo o no. Ci mancherebbe! E aspetteremo, sereni, il risultato dal campo. Tuttavia il Suo modo di ribattere e di rispondere ai commenti lo trovo scorretto e presuntuoso. Se ritiene di voler entrare nel merito delle questioni lo faccia, per cortesia, in modo serio, preciso e professionale. Mi par di capire che dovremo abituarci alla Sua presenza: ma facciamo uno sforzo comune: si abitui al Fatto che non siamo dei lettori del Giornale di famiglia. Personalmente non lo sono mai stato. Ero allora in altre faccende affaccendato.. Grazie. MdQ
http://ilmagodiquoz.ilcannocchiale.it/


Siamo addirittura a "difendere l'indifendibile". A parte che è un bel pò che dico cose del tipo "diamogli questa opportunità", e cioè che prima di sparlare bisognerebbe vederlo all'opera sul Fatto e poi eventualmente giudicare. Io non voglio rompere il cazzo a nessuno. Ho cercato solo di rispondere a chi diceva che è un venduto, un servo e via delirando. Per non parlare di quelli che dicono addirittura che viene a fare opera di spionaggio. Ma dico, si è perso il senno o che altro? NON sto facendo nessuna perorazione ad oltranza. Ho solo detto che è un bravo giornalista (potete controllare) e che non è un venduto solo perchè scriveva sul Giornale. Nient'altro. Nessuna devozione o adorazione. E' che non mi piacciono i pregiudizi. Peraltro siamo io e pochi altri a difenderlo da certi attacchi e la cosa vi infastidisce pure.E quando mi è scappato un "cretino" mi sono pure scusato, mentre io ho avuto risposte che erano di pura insolenza. Noto soltanto che dite di voler combattere la cosiddetta dittatura berlusconiana ma se qualcuno ha una opinione lievemente differente dalla vostra vi dà fastidio. Preferite parlarvi addosso. Questa è la vostra luminosa idea di democrazia e di confronto civile. I blog sono fatti per discutere e confrontarsi, cosa che ho cercato di fare io, e ci è mancato poco che diceste che fossi pagato da Telese per fare il suo portavoce. Ribadisco che anche in certi programmi di telese si è parlato di dell'Utri e molto altro. Ma non sto a fare altri esempi perchè vedo che vi annoiano. Mi permetto di dire soltanto che, quando nell'articolo ha scritto "persino Giordano!" non era per farlo passare da epurato, quanto piuttosto per dire: Ha deposto persino Giordano da direttore, con tutto quello che ha fatto per la causa berlusconiana, preferendo dare via un botto di milioni di euro pur di far tornare Feltri. Perchè, è un mistero forse che Berlusconi abbia molto gradito le cafonaggini di Feltri sulla moglie Veronica con quelle copertine disgustose? A Giord


(segue) Mi permetto di dire soltanto che, quando nell'articolo ha scritto "persino Giordano!" non era per farlo passare da epurato, quanto piuttosto per dire: Ha deposto persino Giordano da direttore, con tutto quello che ha fatto per la causa berlusconiana, preferendo dare via un botto di milioni di euro pur di far tornare Feltri. Perchè, è un mistero forse che Berlusconi abbia molto gradito le cafonaggini di Feltri sulla moglie Veronica con quelle copertine disgustose? A Giordano gli si possono rinfacciare parecchie sconcezze ma almeno questo se lo è risparmiato. Almeno cercate di capire quello che leggete.


# Ilmagodiquoz Cioè, non basta che Telese abbia risposto a obiezioni ridicole come quel genio (anzi, ce n'era più di uno ahimè) che diceva che è venuto a fare opera di spionaggio (io non l'avrei mai fatto), cioè a carpire informazioni per passarle ai rivali berlusconiani. No. Tu hai scritto: "Non mi sembra, avendo letto tutti i messaggi finora giunti, che la questione verta principalmente su dietrologia, insulti o linciaggi telematici." Oh, mi sa che dovresti leggere meglio. E cos'è, se non dietrologia, questo fatto per cui se ha scritto sul Giornale è inaffidabile a prescindere? Dov'è la scorrettezza o la presunzione nei commenti di Telese, che ha pure perso tempo a leggere tutto quanto? E' forse scorretto nel dire che a uno che lo insulta (Servo del nano, al fatto scriverà solo sciocchezze temo, eccetera) non gli risponde perchè chiude in partenza qualsiasi spiraglio di discussione? Io, ad esempio, ho provato a dire la mia su telese, ma mi hanno invitato ad andarmene, peraltro in maniera inurbana, preferendo parlarsi addosso e scambiarsi opinioni tutte uguali o quasi fra di loro.


# 118    commento di   ilmagodiquoz - utente certificato  lasciato il 19/8/2009 alle 16:49

Gent.mo Antonio, non vorrei sembrarLe scortese, ma il destinatario del mio appunto non era Lei ma bensì il Dott. Telese. Quando riterrò opportuno chiederLe una qualche opinione sarà mia preoccupazione farlo direttamente. Non me ne voglia, ma a questo punto, non crede che sia sufficientemente assodato il Suo punto di vista? In ogni caso il fatto che Telese abbia scritto sul Giornale non è dietrologia. E' un fatto incontrovvertibile. Che poi questo aspetto professionale ne possa farne un bravo o un cattivo giornalista è tutto tranne che dietrologia. Mi permetta però di dire (se m'è concesso a sto punto) che lo trovo quantomeno discutibile. E perciò ne discuto. Visto che esistono giornalisti e lettori che non necessariamente in questi anni abbiano scritto o letto il Giornale per motivi che ognuno riteneva più opportuno. Che poi questi siano ovvi e che siano proprio così difficili da far intendere non è, ahimè, affar mio. Ne prendo atto. Così è se vi pare. Nel mio caso segni di inaffidabilità li scorgo nel modo in cui Il Dott. Telese s'è destreggiato nella risposta ai commenti finora: fumoso, accartocciandoli tutti in un vittimismo non dovuto, quando invece diverse erano le esplicazioni e diverse erano le questioni. Ha preferito, invece, ribadire l'assurdità di un'ipotesi dietrologica non dovuta (tant'è che se si legge appieno il commento originale da cui ne è stato estratta una citazione, si scorge che l'intenzione dell'autore è quella di dimostrarne l'eventuale non credibilità del giornalista più che la fantomatica ipotesi in sè). Se poi di tutti i commenti finora espressi ha tenuto in considerazione solo quelli in cui s'è sentito insultato o diffamato o svalorizzato (o quanto meno li ha uniformati tutti sotto un'unica etichetta), beh non lo ritengo un modo corretto e rispettoso di procedere. Applicherà lo stesso metodo nei suoi articoli?


Quando ho risposto ad antonio l'ultima vola, non avevo visto che telese aveva citato un mio ragionamento. TELESE CITALO CORRETTAMENTE. IO HO SCRITTO CHE NON CREDO E CHE NON PENSO CHE TU SIA UN INFILTRATO ED HO FATTO QUELL ESEMPIO SOLO PER DIMOSTRARE CHE IL TUO RAGIONAMENTO sul perchè non sei un infiltrato NON STA IN PIEDI. Chiaro? TE LO RIPETO il ragionamento fatto da te nelle tue prime risposte sul pErchè NOns ei un infirltrato è CHE hai messo a rischio un posto sicuro. iL ragionamento non sta in piedi perchè se la fininvest ( o qualche società amica e parallela) vuole , paga e sa pagare bene e questi decenni lo hanno dimostrato benissimo. Non credo che tu sia un infiltrato (purtroppo),credo che sia un errore di travaglio, a meno che tu non ti metta a scrivere pezzi forti sul potere criminale del criminale di arcore e della sua banda (POSSIBILE CHE TU NON ABIA VISTO NIENTE AL GIORNALE?) detto questo TU DICI: la finivest ( e company) non è la spectre????? io non lo so ma rifletti sui punti seguenti parti per la fininvest limited cayman passa per le 22 holding italia, per la finanziarung residenz gesellshaft di lugano per la banca rasini per la all iberian e le 64 società off shore per le amicizie (come Mills e tarak ben hammn), poi passa ai tentacoli previtinai nella compravendita imi sir e lodo mondadori (in imi sir sono riusciti a far sparire la procura del ricorso per cassazione dai faldoni del tribunale)mettici, come esempio, la testa di coniglio mozzata a casa della ariosto, e l incendio della casa di chiara beria d'argentine (perché non chiamare lei?), mettici i finanzieri cmnprati e corrotti e chi L'HA CORROTTI CON SOLDI FININVEST PROMOSSO DEPUTATO METTICI UNA PASEGIATA CON COSENTINO A CASAL DI PRINCIPE DI BERLUSOCONI nell epicentro della guerra dei rifiuti. ecc ecc ecc siccome tu NON rispndi ti ri peto: porei continuare con decine di questi esempi non è la spectre? forse, ma ci manca poco


siccome tu NON rispndi ti ri peto: porei continuare con decine di questi esempi non è la spectre? forse, ma ci manca poco e questa tua considerazione "NON è la spectre"mi fa rincrescere sempre di più della scelta di travaglio il fatto se sarà il giornale che deve essere dovrà combattere una guerra molto dura con parti molto chiare scusa se lo ripeto, ma più rispondi più mi preoccupo se questio sono i soldati


Quoto il mago di quoz, Telese ha scelto i messaggi più facili da smontare, queli più insostenibili, evitando di rispondere nel merito delle critiche più ficcanti. Comportamento un po' infingardo, se vogliamo. D'altra parte è chiaro che il suo passato è abbastanza indifendibile, non è stato un bieco soldatino del ducetto, ma sicuramente ha fiancheggiato. Sul suo sito c'è chi ha fatto un esempio molto calzante, io trovo. Quello di un tecnico che lavora per la mafia (chessò, un contabile, un avvocato, un autista), senza ovviamente andare a sparare o a bruciare negozi, e anzi prendendo ufficialmente e con nettezza le distanze dal comportamento mafioso, ma allo stesso tempo, pur rimanendo con le mani pulite, collaborando con la mafia. Nessuno potrà leggere cose palesemente a favore di Berlusconi da parte di Telese, ma il suo ruolo è stato ambiguo, ne è consapevole, siamo tutti contenti che voglia rifarsi una credibilità, purtuttavia francamente rimane una persona che preferirei non vedere su Il Fatto. Inutile dire aspettate e vedrete, ovvio che su Il Fatto scriverà cose condivisibili, un professionista conosce il pubblico al quale si rivolge, le cose poi in Italia sono talmente smaccate e manifeste che chi non le vede è proprio perché non le vuole vedere o far vedere. Solo che non mi importa cosa scriverà, per me conta anche chi scrive, la sua storia, la sua credibilità, le sue idee...


http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Telese di certo non passa le giornate a leccare il culo al nano


Caro Masssimiliano, (mi rivolgo a te, e a tutti gli altri) no, Mediaset non è la Spectre. Almeno non con me. Rileggo la tua mail provando a intepretare la logica che ti porta a scriverla. Metti sullo stesso piano Mills e il sottoscritto? I conti alle Cayman e il mio stipendio? Su, non scherzare. Tu immagini, anche solo per provocazione (ma poi ci ritorni sopra, quasi ossessivamente, quindi un po' ci credi) questa idea del ritorno alla cas(s)a Madre, del visitors che si infiltra e fa il doppio gioco. Ma perchè non provi solo per un attimo a variare il tuo postulato di osservazione? Perchè non provi a immaginare come viene percepito dall'universo del Cavaliere uno che va a lavorare a Il Fatto? Pensi che sia una medaglia? No, provo a dirtelo io, piuttosto: come minimo come un pazzo. Coem pensi che viene percepito il fatto di andare a un gornale che ancora non esiste, da molti colleghi, anche democraticissini? Come una follia. La legge del realismo vuole che non ci siano azzardi, che le carriere comandino sopra ogni cosa, e che nulla possa nascere, perchè sarebbe molto bello, ma contro gli azzardi e le carriere c'è solo il vorrei ma non posso. Ti è chiaro, questo? Tu dici: ma questo lo pensano i tuoi colleghi, io la penso in un altro modo. Ottimo . Ma se uno fa l'idraulico, si confronta con il mondo degli idraulici, non con quello dei professori di parafisica. Vedi, a Il Fatto stiamo provando a rompere alcuni sistemi di controllo che si sono instaurati e incrostati negli ultimi ani, e negli ultimi mesi con un salto di qalità su buona parte della stampa italiana. E' una operazione controcorrente. Ed è una operazione che non si capisce, se non ci si rende conto di cosa comporta. Vedi, con i tuoi parametri di realpolitik allucinata uno come Peter Gomez (e così non si parla solo di me) non avrebbe lasciato un posto certo. Anche lui supera gli standard dell'iperrealismo per provare a fare una cosa diversa. Ora, tu parti dall'assoluta presunzione di verità.
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(continua) Anche lui supera gli standard dell'iperrealismo per provare a fare una cosa diversa. Ora, tu parti dall'assoluta presunzione di verità. Mi permetto di dirti che questa non è una lente con cui puoi capire le cose, e sopratutto le cose che accadono. Le cose sono più complesse. Ad esempio: questa idea che chi sta in giornali più o meno direttamente controllati dal Cavaliere abbia la sensazione disguazzare nel letame, può essere forse un pensiero che ti appaga. Ma non risponde alla verità dei fatti, o perlomeno alla percezione di chi lavora nei giornali direttamente o indirettamente controllati dal Cavaliere. Secondo i tuoi standard, dovremmo dedurre che sei uno di quelli che si è convinti che Mentana fosse un servo intellingente, un arlecchino, come scrive qualcuno in questo sito. Eppure siete fuori dalla realtà, perchè poi Mentana è uno che fa dei compromessi, ma non accetta di ammaninare la bandiera della sua profesisonalità, e quindi quando c'è il giro di vite viene fatto fuori. Ora, tutti a fare l'esame a noi, ed è giusto: ma quanti di voi, da "dipendenti del Cavaliere", lo avrebbero femrato in diretta mentre provava a fare una crocetta sul simbolo di Forza Italia nell'ultimo minuto di campagna eletotrale? Siete tutti così cazzuti? Ne siete tutti certi? Beh, Mentana lo ha fatto .E forse anche per questo non è più al suo posto. Ecco perchè diffido dei primi della classe: perchè raramente pensano: ma io, al suo posto cosa avrei fatto? Ora, forse tu non te ne rendi conto: ma il tuo modo di pensare è rettibilmente berlusconiano, oppure terribilmente funzionale al pensiero berlusconiano. Se l'equazione è: visto che Berlusconi controlla direttamente o indirettamente l'ottanta per cento delle testate, tutti quelli che lavorano in quelle testate sono suoi servi, suoi lanzichenecchi, suoi utili idioti.... Bene, devi sapere che non avendo remore di sorta, il Cavaliere sarebbe contentissimo se i tuoi sogni si avverassero. Anzi, tu e lui siete oggettivament
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Ora, forse tu non te ne rendi conto: ma il tuo modo di pensare è rettibilmente berlusconiano, oppure terribilmente funzionale al pensiero berlusconiano. Se l'equazione è: visto che Berlusconi controlla direttamente o indirettamente l'ottanta per cento delle testate, tutti quelli che lavorano in quelle testate sono suoi servi, suoi lanzichenecchi, suoi utili idioti.... Bene, devi sapere che non avendo remore di sorta, il Cavaliere sarebbe contentissimo se i tuoi sogni si avverassero. Anzi, tu e lui siete oggettivamente convergenti. Tu vuoi convincerti che siano tutti servi, a lui non dispiacerebbe se lo fossero... Pensaci su un attimo. Invece io provo a partire da un postulato diverso: il conflitto di interessi in questo paese è stato come una catastrofe, per il giornalismo: una catastrofe che i giornalisti di sinistra (e non, e anche i tantissimi di destra e perbene) hanno dovuto subire. In un paese in cui l'ottanta per cento delle testate finiscono sotto il controllo del Cavaliere, uno che fa il giornalista, e si trova legittimamente in una di queste testate, ha due alternative. O continua a fare il giornalista, facendo i conti con la propria coscienza ogni giorno, oppure si licenzia e va a fare l'idraulico. E provo a fare un altro esempio: se tutti i giornlaisti non berlusconiani che lavorano a Mediaset si licenziassero, questo non sarebbe uno sgarbo al Cavaliere, ma un passo verso l'omologazione totale. Se tutti i gornalisti del Tg1 non berlusconiani si dimettessero perchè arriva Minzolini, direttamente investito dal Cavaliere ("Come vanno i direttori che io ho nominato?....") non gli farebbero uno sgarbo, ma un regalo. Tanto teste di paglia in cerca di stipendio se ne trovano, non vi preoccupate. Invece è meglio che continuino a lavorare lì, e a fare il loro lavoro nel migliore modo possibile. Perchè la Rai non è del Cavaliere, sono i direttori che lui ha nominato, che lo sono. La rai non è dell'Unione, erano i direttori che quella maggioranza nominava,
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per Luca Telese Ti ringrazio davvero e dal profondo della tua risposta. Dire da parte mia" ti do una possibilità" sarebbe ridicolo e presuntuoso, molto di quello che scrivi è giusto, non sono l unnoc abbonato (sostenitore) e vediamo tutti gli altri Ma (è bruto dare ragione ed introdurre subito dopo una avversativa, ma è quello che penso) ma, partendo dalla tua assoluta buona fede, e dal fatto che NON sei un infiltrato 8come ho già detto) dico 1) sottovaluti fininvest e mediaset e tutta la struttura economico politico (e militare ) associata. Nei miei post ho già fatto degli esempi, sai che ptrei continuare (come la mettiamo con un galliani che lascia ai vertici di una società di gestione delle antenne in sicilia un aprente di buscetta cn la V° elementare che sa a stento leggerre e scrivere? ma è solo l'ennesimno esempio di migliaia che posso fare) parte dei vertici di quel gruppo , ripeto una parte di quei vertici ed i loro sodali si sono comportati comne una associazione per delinquere. decine di sentenze di condanna dei pesci "piccoli" e di prescrizone per berlusoni stanno a dimostrarlo. La logica del marciare uniti ha caraterizzato fininvest (lo conosco bene fin dai tempi dei corsi aziendali per i promotori e consulenti di programma italia negli anni 80, ripreso da doris per mediolanum) questa struttuira, passata in pubitalia è entrata in forza italia e da lì nella macchina da guerra mduitico politica di mediaset e company. Non mi interessa che tu dica che non è così, TU NON L'hai vista, A TE forse NON l'hanno fatta evdere ma 20 anni di storia italiana stanno lì a dimostrarlo (va da se che finivest non è l'unico grupo imprenditoriale con queste caratteristiche e strutture non imprenditoriali, come Cl ed opus dei per alcuni aspetti tentaclari gli assomigliano, ma è daal fininvest che viene berlusonci che FA LE LEGGI CHE CI GOVERNANO QUINDI E' LUI IL GRANDE AVVERSRIO , anche se certamente non l unico) 2) Non tutti i


CONTINUA fininvest che viene berlusonci che FA LE LEGGI CHE CI GOVERNANO QUINDI E' LUI IL GRANDE AVVERSRIO , anche se certamente non l unico) 2) Non tutti i giornalisti di mediaset sono berlusconiani (dici)verissimo se devo mangiare e guadagnare, lo farei anche io. Bene ma come scrivo sopra in più post IL FATTO, se vuole essere il giornale che si spera, DOVRA' ANDARE ALLA GERRA E SE DARA' FASTIDIO SARA' UNA GUERRA SENZA ESCLUSIONE DI COLPI, SE DARA' FASTIDIO DAVVERO, LE QUERELE SARANNO IL MENO se no, vuol dire che sarà come il manifesto (che carini e teneri questi tardo rivluzionario- radical -progressisti che non creano opinione e che non danno fastidio) RIPETO IO HO FATTO UN ABBONAMENTO ( e per ora lo rifarei) PER UNA GUERRA (di informazione) e PER QUESTA GUERRA SONO DISPOSTO a cercare di pagare di più (per esempio se passa la legge sulle intercettazioni e il giornale fosse chiamato a pagare) MA SE E' UNA GUERRA BISOGNA FIDARSI DEI SOLDATI (e dei colonneli e generali) è la dura realtà io vorrei poermi fidare a colpo sicuro 8 tu giustamente puoi dirmi che non conosco tuti i giornalisti e quindi la fregatura è in agguato,ed avresti ragione) però (a parte i trascorsi) cose che hai detto sul giornale (sulle molte idee diverse che vi sono presenti (???????) sulqausi epurato giordano, scusami, ma non depongono bene passi che tu non abbia visto niente di strano amediaset (bah.....), però fare finta di non vedere che sul potere televisivo e politico, sulla guerra ai magistrati di berlusocni (cioè sule cose che gli stanno a cuore davvero, mica le cazzate) c'è unanimismo dittatoriale e totalitario è ridicolo. Anche facci sull eutanasia è in disaccordo con la magioranza della PDL. MA SAI CHE CAZZO GLIENE FREGTA A BEERLUSCONI DDEL EUTANASIA ? ripeto hai fatto male a dire che ci sono idee diverse . E' UNA FINZIONE tralascio la correteza di mentana che ha fatto molto di più di scendere a compromessi ; CI h


Anche facci sull eutanasia è in disaccordo con la maggioranza della PDL. MA SAI CHE CAZZO GLIENE FREGTA A BEERLUSCONI DELL EUTANASIA ? ripeto hai fatto male a dire che ci sono idee diverse . E' UNA FINZIONE tralascio la correteza di mentana che ha fatto molto di più di scendere a compromessi ; CI ha messo 15 anni bontà sua a capire che è un comitato elettorale (tu lo hai capito?) Lo si era capito dal 94 !!!! e non solo io mentana è molto più che unno stuoino: FU MENTANA A VANIFICARE L ARRESTO DI DEL N UTRI PER FALSE FATTURAZIONI, FU MENTANA A CONFESIONARE L INTERVISTA A TAREK BEN AMMAR PE GIUSTIFICARE FONDI CH ERANO D BERLUSCONI ma MENTANA NON DISSE NIENTE QAUNDO IN DIBATTIMENTO LE STESE COSE DETTE DA BEN HAMMAR NON RESSERO 3) Bruttissima la tua espresione "le cose sono più complicate di quanot io voglia presentarle" Saprai benissimno che è la stesa espresisone che si dice per dire a chi ti sta di fronte "tu non puoi capire, tu non puoi sapere" (non lo dici con protervia, ma ils enso è questo. Fu, per esmepio al stessa espresione che usò Paolo mieli per zittire travaglio sula sentenza andreotti "le cose sono più complicate di quelo che sembrano" EBBENE IL; FATTO NASCE ANCHE PER FAR SAPERE E PER FAR CAPIRE SE NO NASCE INUTILE NASCE MORTO La scusa "è più complesso, qui nond eve avere luogo,se è complesso lo si spieghi (nei limiti umani) d'altra arte quelo che hai scritto sui giornalisti NON è complesso PER I SOLDI E LA CARIERA SI TACE E CI SI COMPORTA IN MODO CONFORME STOP grazie ancora scusa degli errori dovuti alla fretta come vedi, se scriverai per il fatto ti aspetta un pubblico di lettori informati, la maggior parte che non hanno letto solo i titoli dei giornali, ma migliaia di pagine di motivazioni di sentenze, migliaia di pagine di atti di indagine (io l'ho fatto)


Scusami pensavo d iaver finito, ma volevo precisare che NON ti HO MAI paragonato a mills, è un esempio che ho usato per dire che quella gente se vuole compra chiunque ed intimidisce chiunque (vedi il caso giuffrida............. che nessuno potrà dire essre stato ufficialmente intimidito, ma il clima che ha respirato è stato quello della minaccia) sul fatto che CHIO PASSA DAL GIORNALE AD UNA GIORNALE AVVERSARIO (per semplificare diciamo così) NONFA UN BUON SERVIZIO A BERLUSONCI scusami, ma non èv ero berlusocn ha resistito ale condanne di previti, di sciscia di berruti 8da lui candidato) , ah resistito alle peggiori leggi ed alle peggiori nefandezze da lui compiut non è statos calfito nemmeno da puttanopoli (cert non la cosa più grande che ha fatto) non credo che un giornalista che pasa dall altra parte posa toccarlo ma cì è di più se domani scriverai qualcosa sulle enfandezze di qeista spectre i suoi giornali 8tutti anche se infirettamnte) diranno " MA COME NON TE HNE SEI MAI ACCORTO QUANOD CI LAVORAVI?ED ALLORA COSA GLI RISPONDERA? per questo ti dico: sputtanali se puoi perchè se farai il tuo lavoro loro non avrano riguardi verso di te, useranno i peggiori metodi.............se no vuol dire che il fatto non da noia


Chiedo scusa a tutti ed a Telese (se vorrà leggere ) per gli errori di battitura, ma quando argomento vogio far toccare con mano molti elementi ed ho un po' di fretta per andare a mangiare chiedo scusa per gli errori davvero numerosi


Avevo apprezzato Telese a Tetris. Di lui non ho mai letto niente sul Giornale perche' raramente mi capita di venirne in contatto... Trovo tristi le preclusioni a priori di alcuni di voi, che denotano una totale mancanza di fiducia in quelle persone che fino a ieri, se vi siete abbonati, portavate in palmo di mano. Ma che? pensate che Travaglio, Gomez, Padellaro e gli altri siano diventati in un attimo cosi' fessi da prendersi, come l'han definito alcuni di voi, un giornalista scarso, infiltrato, voltagabbana ecc. ecc.??? Vi basta cosi' poco per cambiare idea? O siete affascinati dall'idea di un giornale snob e elitario, che parli e sia letto solo da gente come "noi" con la verita' in tasca? Se anche solo un lettore del Giornale, appassionato di Telese, comincera' a seguire il Fatto io saro' contento.


Di questi tempi è difficile essere contenti...ma oggi lo sono...ho letto che fra poche settimane uscirà in edicola un giornale libero che informerà i cittadini, che darà loro modo di farsi un'idea più chiara di ciò che è successo...di ciò che sta succedendo e di ciò che purtroppo succederà a questa povera Italia.L'informazione è un diritto-dovere di tutti...ma francamente è difficile raccapezzarsi in questo bailamme di giornali politiccizzati e tg al glucosio...spero allora che il vostro giornale sia chiaro, semplice e comprensibile a tutti...e ccontribuisca a far cambiare idea a chi, inebriato da discorsi ottimistici e zuccherosi, ha regalato il potere a chi non lo merita. Grazie per il vostro impegno.


Leggo che si è sviluppata una ampia e proficua discussione sull'arrivo di Luca Telese al Fatto, io non ho mai letto sue interviste, articoli o inchieste, ho visto un video su youtube dove si scusava più volte con Gasparri. Mi faceva pensare ad un attacco di panico in diretta, niente di insolito per chi lavora in tv durante il regno di Silvio I° il nano. Non mi entusiasma questo reclutamento diciamo, ma staremo a vedere. In ogni caso il mio sesto senso mi dice sempre di aspettare prima di compiere determinati passi, mi riferisco a chiedere i soldi a mio padre per l'abbonamento al fatto (ho 20 anni e non lavoro), comprerò giorno per giorno.


Telese non si è scusato di nulla con Gasparri. Nessun attacco di panico. E poi ci sono tanti altri bei video di Telese che può chiarire le idee su come la pensi su determinate cose.


Io non ho mai letto niente di Luca Talese ma mi fido di Padellaro e tanto basta. Giudicheremo volta per volta il suo operato ed alla fine ne trarremo le conclusioni. Io però avrei un altro nomination: perchè Talese si e Gianni Minà no? Lui si che è un epurato di lusso del signor nano!


Antonio perdona ma mi associo alle accuse che ti hanno fatto in molti post, ti accolli, da me si dice "te mis nguoll a zainett, scinni" traduzione: ti sei adagiato a mo di zainetto sulla schiena, sei pregato di scendere. Questo per sottolineare il fatto che sei ripetitivo e fastidioso, smettila per cortesia, sei irritante.


Ma se uno scrive cazzate non dovrei dire come la penso? No? Poi ci sono altri che hanno scritto le stesse cose: Telese servo, ha scritto al Giornale, mi son pentito di essermi abbonato, eccetera. Non credo che un video possa essere fraintendibile, a meno che non si abbia la mente offuscata dal pregiudizio. Comunque questo era l'ultimo, cara Antonella, per la gioia tua e degli altri, che amano sentire solo una solo campana e di parlarsi addosso, e poi pretendono di insegnare la democrazia agli altri. Cordiali saluti.


Personalmente faccio proprio fatica a vedere un giornalista come Telese a "Il Fatto". 10 anni di sterco berlusconiano nel bene o nel male ti segnano. Mi sovviene un De Gregorio quando passò a IDV, per poi allegramente tradire dopo poco tempo, alla prima occasione utile. Sarà che sono prevenuto al 1000% nei confronti del puttaniere di arcore e di qualunque cosa gli stia vicino, ma avrei preferito altre firme meno pervase dal soldo di papi. Tuttavia, lasciamo la parola ai fatti e vediamo cosa combinerà il nostro. Ben venga se saprà essere capace (come probabilmente è) di scrivere. E' bene però che il sig. Telese sappia che non avrà davanti i lettori del giornale di famiglia, ovvero forzaitalioti con il QI di una pietra, ma persone normopensanti, critiche ed informate. Pertanto, a mio avviso, il sig. Telese deve comunque accettare gli appunti e le critiche che gli vengono mossi per la sua permanenza per 10 anni nella casa del nemico. Desidera cambiare aria? Bene, avanti. Attendiamo con ansia un bell'articolo sul conflitto di interessi, sugli intrighi con le minorenni, sui processi, sui fondi neri etc etc. Inoltre, sarebbe interessante avere delle primizie sulla vita che si conduce ne "Il giornale". POssibile che in 10 anni di permanenza non ci siano state "anomalie" o "ingerenze" da parte del padrone? Tutto limpido, alla luce del sole?


# telese telese (ma anche antonio), come mai non racconti perché ti ho dovuto querelare? come mai non rispondi all'accusa di aver montato quasi su commissione una polemica che certo sarebbe piaciuta al ''Giornale'', che infatti c'è andato avanti due giorni (uno ''scontro'' sul '68 fra ex-sessantottini, per di più, secondo la tua cronaca, condotto con toni incivili - avrei avuto qualcosa come la bava alla bocca! io! mavààà - ''scontro'' durato esattamente dieci minuti su quasi due ore di conferenza stampa)? come mai non spieghi.... anzi no, ti prego, non farlo - non fatelo:sono anziana, non ho tempo da perdere con la tua spocchia, i tuoi funambolismi verbali, la tua capacità di offendere le persone che ti criticano (per di più contrabbandando l'offesa come la sincerità di uno senza peli sulla lingua: infatti il pelo ce l'hai sullo stomaco).


Cara Maricla, perche' non ci spieghi tutto tu? Come sostenitori del Fatto, cerchiamo di basarci anche noi su fatti, raccontandoli e non lasciandosi andare ad affemazioni dette a meta', illazioni, insinuazioni... altri usano questi mezzi. Forse a una tua chiara spiegazione dei fatti sara' piu' facile poi chiedere un'opinione al nostro. O no?


Telese lo conosco poco devo dire, sapevo già che Travaglio, Gomez & C lo stimavano come giornalista, io ripeto lo conosco poco ma sono contento chesia arrivato anche un giornalista da l'house organ massimo di Berlusconi. Lui ripeto lo conosco molto poco come giornalista e sinceramente non mi è sembrato di sx per quel poco che ho visto tuttavia la "lettera di presentazione" chiamamola così a me è sembrata onesta inanzitutto oltre al fatto stesso di buttarsi in questa avventura con più rische che certezze, auguri quindi e vedremo come lui e gli altri se la caveranno


Ecco la definizione giusta per Luca Telese: funambolista verbale al deliberato fine di non concludere nulla. A me stupisce quest'amicizia con Travaglio, fatti suoi, però nel momento in cui ce lo impone anche al nuovo giornale diventano anche fatti nostri. Qualcuno diceva che avevate dimenticato di invitare a partecipare alla nuova avventura l'esimio Filippo Facci, me lo chiedo anche io sapete? Che fate discriminazioni? E perchè? Ha tutte le carte in regole, scrive sul giornale, non da mai fastidio al nanetto impotente .. vi da fastidio che si tinge i capelli? E vabbè è un po vanitoso, ma parliamoci chiaro merita quanto Telese di entrare a far parte del nuovo quotidiano. No? Mah, io dico che vi siete dati una enorme zappata sui piedi, non l'ho capito sto giochetto ma ripeto vi siete dati una zappata sui piedi. Ora non ve ne rendete conto, ma col tempo si che si paleseranno le grandi doti di LUCA TELESE il giornalista d'assalto.


il momento del patacca arriva per tutti. vedo che è arrivato anche per per laredazine del fatto con l'assunzione dellipocrita ed opportunista telese. che delusione :( p.s. ormai ho pagato ed avete un anno di tempo per convincermi a rinnovare l'abbonamento cercate di non continuare così


mettiamo che sia vero che luca telese sia un infiltrato berlusconiano mandato a boicottare il fatto. ma ritenete la redazione del fatto cosi' sprovveduta, da farsi boicottare da un telese qualunque? beh, state insultando l'intelligenza di padellaro, travaglio e co.


Mi faccia capire, Telese: se M. Travaglio ha potuto scrivere sull'Unità di Soru che Soru è un po' pirla tutto il merito è di Travaglio e della sua condizione di "statuto speciale"? E non è proprio qui la differenza tra editore e editore? E l'editore che ti paga anche nell'eventualità che tu gli dia del pirla non ha nessun merito nei confronti della libera espressione delle idee? Me lo faccia dire: col cazzo che il Giornale le pubblicava qualcosa, se diceva in qualche modo male di Berlusconi!


Sparo una cavolata, eh? Così come m'è venuta in mente d'istinto. Non è che qualcuno sta manovrando per infilare qualche talpa in redazione?


Mi avete truffato!! Un giornalista conduttore di tetris che mette De Magistris e la Borromeo contro SOLO uomini del potere e contro tutta una giuria di destra è un giornalista secondo voi? Sto parlando di Luca Telese ovviamente. Un giornalista che tratta in modo osceno una grande persona come Piero Ricca è un giornalista secondo voi? Come si fa a farmi restituire i soldi dell'abbonamento? Vergognatevi


Ho visto che c'è un altro Paolo, mio omonimo quindi, che ha una posizione opposta alla mia e piuttosto preconcetta, come quella di altri, nei confronti di Luca Telese. Per questo riscrivo utilizzando un nick accanto al nome in modo da evitare confusione. Premesso che io posso tranquillamente essere definito un intransigente estremista antiberlusconiano, e ritengo che una tale posizione sia probabilemte anche troppo moderata, devo precisare che questa mia posizione è dovuta al mio guardare ai fatti con attenzione critica. Per questo apprezzo Telese. Riporto qui di seguito i miei due precedenti interventi per chiarire: lasciato il 17/8/2009 alle 16:44 Ascoltando Luca Telese m'ero sempre chiesto con un po' di disagio: "ma come questo viene dal 'giornale' e non è un incrocio tra un serpente e un avvoltoio e dice pure cose che grosso modo condivido o comunque non mi suscitano indignazione. Com'è possibile?". Ora l'ho scoperto. Bene, il Fatto si annuncia anche meglio di quanto sperassi. lasciato il 18/8/2009 alle 11:59 Ho già scritto di essere piacevolmente sorpreso di vedere Telese al Fatto. Condivido l'opinione peggiore possibile sul "giornale", sono anche io convinto che ci si sporca solo a toccarlo, ma è un fatto (e ricordiamo che i fatti sono i nemici mortali del berlusconismo, e che per questo nasce il nuovo giornale diretto da Padellaro) che Telese, come hanno testimoniato altri intervenuti, si è distinto da altre firme di quella testata. Non ho motivo di non credergli, anche perché lui stesso sottolinea come la libertà all'interno del "giornale" fosse condizionata e come non potesse neanche pensare di scrivere su certi argomenti. Inoltre, altro fatto, a scegliere Telese è evidentemente stato Padellaro e con l'accordo di altri giornalisti che compongono la squadra del Fatto, e questa è una garanzia. Il terzo fatto, come ricordato da altri, è che Telese affronta un rischio, che oggi può certamente permettersi più di quanto poteva un tempo d


Gianfranco, la giuria era talmente prevenuta che alcuni di loro hanno votato la Borromeo come personaggio più convincente della trasmissione, e in effetti fece un figurone (De Magistris fu piuttosto scialbo a dire il vero). Che poi in realtà Telese fece una furbata perchè tra i contro c'erA QUEL minus habens del leghista Castelli.


(continua) che oggi può certamente permettersi più di quanto poteva un tempo da precario, ma è sempre un rischio a cui si sarebbe sottratto se non si riconoscesse nell'avventura di Padellaro e nella lezione professionale di Travaglio. Insomma i fatti ci dicono che Telese merita credito e che il Fatto sarà davvero una delle poche testate veramente libere in Italia. Io mi sono abbonato e non certo perché pensi che ci siano quinte colonne berlusconiane, quello lo penso del PD che infatti ho smesso di votare. Ancora un consiglio a chi pare conoscere poco Telese. Ci sono su youtube spezzoni di Tetris dove si possono apprezzare la sua serietà di giornalista e conduttore ricompensata con aperto fastidio, per non dire provocatoria ostilità nei suoi confronti, di soggetti come Ferrara, Gasparri e Castelli. Sono spezzoni che diranno molto a chi lo conosce poco. In conclusione come abbonato al Fatto rinnovo la mia solidarietà e il mio apprezzamento a Luca Telese. Sono certo che i suoi attuali detrattori leggendolo sul Fatto e imparando a conoscerlo sapranno apprezzare lui e il valore aggiunto che porterà al nuovo giornale.


Ho visto che c'è un altro Paolo, mio omonimo quindi, che ha una posizione opposta alla mia e piuttosto preconcetta, come quella di altri, nei confronti di Luca Telese. Per questo riscrivo utilizzando un nick accanto al nome in modo da evitare confusione. Premesso che io posso tranquillamente essere definito un intransigente estremista antiberlusconiano, e ritengo che una tale posizione sia probabilemte anche troppo moderata, devo precisare che questa mia posizione è dovuta al mio guardare ai fatti con attenzione critica. Per questo apprezzo Telese. Rimando qui di seguito ai miei due precedenti interventi per chiarire: Paolo lasciato il 17/8/2009 alle 16:44 Paolo lasciato il 18/8/2009 alle 11:59 Ancora un consiglio a chi pare conoscere poco Telese. Ci sono su youtube spezzoni di Tetris dove si possono apprezzare la sua serietà di giornalista e conduttore ricompensata con aperto fastidio, per non dire provocatoria ostilità nei suoi confronti, di soggetti come Ferrara, Gasparri e Castelli. Sono spezzoni che diranno molto a chi lo conosce poco. In conclusione come abbonato al Fatto rinnovo la mia solidarietà e il mio apprezzamento a Luca Telese. Sono certo che i suoi attuali detrattori leggendolo sul Fatto e imparando a conoscerlo sapranno apprezzare lui e il valore aggiunto che porterà al nuovo giornale.


ritengo che una tale posizione sia probabilemte anche troppo moderata, devo precisare che questa mia posizione è dovuta al mio guardare ai fatti con attenzione critica. Per questo apprezzo Telese. Rimando qui di seguito ai miei due precedenti interventi per chiarire: Paolo lasciato il 17/8/2009 alle 16:44 Paolo lasciato il 18/8/2009 alle 11:59 Ancora un consiglio a chi pare conoscere poco Telese. Ci sono su youtube spezzoni di Tetris dove si possono apprezzare la sua serietà di giornalista e conduttore ricompensata con aperto fastidio, per non dire provocatoria ostilità nei suoi confronti, di soggetti come Ferrara, Gasparri e Castelli. Sono spezzoni che diranno molto a chi lo conosce poco. In conclusione come abbonato al Fatto rinnovo la mia solidarietà e il mio apprezzamento a Luca Telese. Sono certo che i suoi attuali detrattori leggendolo sul Fatto e imparando a conoscerlo sapranno apprezzare lui e il valore aggiunto che porterà al nuovo giornale.


Paolo Desmond non ho capito quello che vuoi dire.. (l'hai scritto solo quattro volte) :D Io se le cose non le scrivono almeno 10 volte non comprendo :P A parte gli scherzi, non sono contento di pagare lo stipendio a Luca Telese, sono contento di aver votato per De Magistris e di leggere i puntuali Travaglio e Gomez, ma vedremo come si compoterà. Leggerò gli articoli (mi farò coraggio) e se subodoro ciò che molti temono qui nei post, giuro che non mi lascerò mai più coinvolgere in nessuna iniziativa, petizione o qualsiasi altra mobilitazione. Se l'Italia è in mano ad una classe dirigente di incapaci legittimata dal più fancazzista che questo emisfero abbia mai conosciuto, e se devo continuare a viverci in questo mare di merda, preferisco non sperare più e non avere la sensazione di avere serpi che covano in grembo o come si dice. Oh insomma vedremo che saprà scrivere e giudicheremo. Capito Luca Telese? Giudicheremo, gli articoletti goliardici vanno bene per la gazzetta del paese di pinco panco, io voglio notizie vere e soprattutto scomode (se ci sono), non voglio che si occulti nulla. Tu provaci a fare i giochetti del cazzo, e dovrai tornartene con la coda fra le gambe a casa di papi. Telese avvertito.. :-)


le vostre motivazioni di rifiuto sono da malati di mente vi siete ammalati di berlusconite sapete solo dire cosa è bene e cosa è male...la via di mezzo...il periodo di prova...le aspettative verso chi non è ne l'uno ne l'altro non esistono,.. siete solo dei poveri pirla


Ciao a tutti come molti sono un frequentatore del blog sin dalle origini, anche se di solito mi limito a leggere gli articoli e i commenti senza intervenire, però la discussione in oggetto è molto interessante. Trovo bello che il direttore Padellaro risponda personalmente e si confronti con i suoi lettori/abbonati, in merito a decisioni che riguardano lo staff della redazione, a dimostrazione che questo che sta nascendo non è un giornale come gli altri. Personalmente la notizia di Luca Telese al “Il Fatto” mi ha lasciato abbastanza indifferente, non ho esultato tanto meno mi sono buttato dal 5 piano. Telese l’ho visto più volte a Tetris e la trasmissione era interessante, non era Annozero ma di certo non era un porta a porta. Voglio però spezzare una lancia per coloro che sono rimasti delusi da questa decisione, perchè probabilmente hanno ritenuto infranta una promessa fatta nel primo post di presentazione del “il Fatto” di Marco T che cito di seguito: 28 maggio 2009, in Marco Travaglio "Il nostro giornale avrà 16 pagine, tutte a colori. [...] Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice." Credo che sia quel “ Hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano” che non si applica esattamente a Luca, e che è poco digeribile visti certi commenti talvolta esagerati, ma colmi di delusione. Mi auguro che Luca abbia modo di far rientrare le critiche con i fatti (anche perchè senza non farebbe molta strada in questo giornale), il resto sono chiacchiere, e le chiacchiere stanno a zero.


Gabriele,,,, nel giornale telese si occupava della seconda parte della frase "senza sconti per un'opposizione troppo spesso complice" lui faceva quello non si sa se farà quello anche nel fatto....ma rientra in una parte del discorso di marco...o l'unico requisito possibile e necessario è essere antiberlusconiani ???


Tk ha sostituito Antonio, mo la patrocina lui la causa di beatificazione dell'emerito..


no abbiamo iniziato a dire quanto siete stolti alla stessa ora...la pensavamo semplicemente uguale..che siete dei buffoni ad avere dei pregiudizi tanto stupidi c'è qualcosa di male in questo ??? e ti giuro...avrei smesso subito..ma subito dopo la mia difesa d'ufficio arrivava gente a sparar cazzate..la tentazione di rispondere ha prevalso


#TK "l'unico requisito possibile e necessario è essere antiberlusconiani ???" No, anzi credo che l'informazione vada fatta a 360°, in maniera oggettiva e senza sconti. Luca e gli altri redattori dovranno essere giudicati su questo principio, altrimenti questo giornale non sarà diverso dagli altri. Di solito non leggo "il Giornale", quindi grazie per aver sottolineato il ruolo di Luca al Giornale alla luce della frase di Marco. Però credo, ed era questo il senso del post precedente, che molti siano rimasti delusi perchè quella definizione non rietrava esatatmente nelle caratteristiche di Luca.


TK, stai perdendo la misura, ti invito a smetterla. Ma quando riaprono le scuole, così almeno la mattina non ci sono interventi così? La berlusconite non c'entra niente, Telese non era un cameraman di canale 5, era uno dei giornalisti di punta di quella fabbrica di propaganda e falsità che era il giornale. Non si è sporcato sparando in prima persona? Forse, non sicuro. Ha comunque partecipato (peraltro ora magnificando la redazione)? Questo è poco ma sicuro.


Salve a tutti, so che molto è stato scritto e detto, ma visto che sono un abbonato al fatto vorrei comunque esprimere la mia opinione. Personalmente conosco poco Telese, mi informerò leggendo di più il suo blog e andrò a guardare su youtube le puntate di "Tetris". E' sicuramente una figura singolare nella futura redazione de "Il Fatto", quantomeno per la sua provenienza. Ma daltronde se "Il Fatto" vuole essere davvero libero e alle sole dipendenze dei suoi lettori (noi) vorrà dire che il buon Telese sarà sotto esame, inevitabilmente più degli altri. Dovrà dimostrarci che è libero davvero, e che vuole informare davvero. Il resto lo faremo noi, se non ci piacerà lo diremo. Questa è la forza de "Il fatto", ed è anche la nostra forza. Benvenuto Sig. Telese e in bocca al lupo.


come detto qui e altrove prima: per voi chi entra nella sfera di contatto col berlusca è da buttar via..si è macchiato del peccato capitale...non ha una sua mente...è solo complice in uno schema folle per conquistare le menti degli italiani e questo, enrigo, è così una cazzata che non saprei come definirla in altro modo per quanto ci sia gente che lo dimostra al 100%, c'è sempre qualcuno più servo e più libero: c'è semmpre qualcuno che anche se servo ragiona con la sua testa; e c'è sempre chi, ragionando con la testa, appare un servo. cè...se travaglio compra I Giornale in edicola,,, è da buttar via pure lui..perchè si è sporcato le mani ??????


Senza sconti per una opposizione troppo spesso complice? Telese si occupava di questo? In pratica era l'addetto a sparare sulla croce rossa. Un giornalista duro, caparbio un uomo tutto d'un pezzo insomma.. E' di sinistra Luca Telese? In che senso? Cioè che quando dal giornale dove scriveva si levavano fior fior di titoli osceni lui cos'è esattamente che faceva? Ah già si occupava di questa seconda parte. Gente come Telese mi ricorda Macaluso, Adornato, Capezzone e tanti e tanti altri, tutti con plurifacce, tutti equilibristi delle parole con il vizietto della collusione della polemica sterile del polimorfismo. Va bene. Lavorerà al fatto e io non ci posso fare nulla, mi toccherà digerire anche questa. Grazie alla redazione.


Per l'ultima volta: non patrocino cause di beatificazione di nessuno. Sono convinto che se voi aveste visto Telese solo in tv o nei dibattiti e non sapeste che ha lavorato al Giornale non vi passerebbe per l'anticamera del cervello di pensare che sia lontanamente vicino alle posizioni berlusconiane. Lui al Giornale faceva cronaca e interviste. Gli editoriali per spostare opinioni li facevano e li fanno fare a Facci, Maria Giovanna Maglie, il direttore Giordano e altri che non voglio nemmeno citare. Se fosse uno che pensa solo alla propria carriera sarebbe rimasto al Giornale o al massimo, se voleva andarsene, sarebbe andato a Libero, visto che, come ha rivelato lui stesso, ha ricevuto una chiamata da Belpietro neo direttore appunto di Libero.


# 166    commento di   Davpal3 - utente certificato  lasciato il 20/8/2009 alle 16:4

Un giornalista non lavora per un politico. Punto. Vuoi lavorare per un politico? Non sei più un giornalista. Sei altro, chiamati come vuoi, ma non sei giornalista.
http://2084.ilcannocchiale.it/


Ma voi volete un giornale tirato su da 3-4 giornalisti? E' normale che ci siano anche altri oltre i vari travaglio gomez ecc... Ed è normale che non tutti possono essere come loro anche perchè non è per nulla semplice. Telese non è male, certo non è Travaglio ma come lui non ce ne possono essere tanti in un paese come il nostro. Per cui io in questa notizia non ci vedo nulla di male, anzi penso che avere un ex giornalista del giornale non possa che portare valore in più.


Sono anch'io un (felice) abbonato al Fatto e spero di esserlo ancora (felice) dopo aver letto i futuri articoli di Telese... Ma a qualcuno non passa nemmeno per la testa di aspettare prima di giudicare...? E se ci sorprendesse tutti...? Anche se dubito che i suoi detrattori riuscirebbero ad ammettere di essersi sbagliati... Com'era quel detto...? Solo gli idioti non cambiano mai idea...? Ma ne ho un altro più bello... Apprezza il cane per il padrone... La storia e il valore di Padellaro, Travaglio & Co. conterà pure qualcosa o sono dei fessi anche loro che si sono fatti abbindolare dal James Bond Telese...? Ma per piacere... Take it easy...


vogliamo giudicare i fatti? bene, leggiamo gli articoli: http://www.lucatelese.it/?page_id=437


# xx Carissimo, se uno legge gli articoli senza un briciolo di presunzione, si accorge che non c'è nessun leccaculismo, nè doppiogiochismo, nè nulla. Solo cronaca. Punto. Telese non è editorialista. Gli editoriali smaccatamente di parte li fanno gli altri (Facci & C.). Non bisogna farsi fuorviare dai titoli perchè, come ha detto lo stesso Telese: " i titoli li facevano a Milano (talvolta sostenendo l’opposto di quello che avevi scritto!)". E questa precisazione dovrebbe rispondere anche alla domanda su come le cose funzionassero al Giornale. Chiaro?


Concordo al 100% con il commento # 139 di Gianbi. A me è sempre piaciuto Telese (lo vedevo in tv) . Quando scoprii che lavorava al Giornale, beh, rimasi piuttosto deluso. Ora viene nel nostro giornale, ripeto: nel nostro giornale. Ho speso 130 euro, perchè la soluzione pdf per un anno la ritenevo troppo comoda, bisognava infatti dare un forte segnale nel mercato della "carta", il pdf è una soluzione semplice, una soluzione che andava a colpire i giornali tradizionali. Sono già pronto a non comprare più Repubblica. E ora me lo ritrovo qui. Boh. Staremo a vedere.


Appunto, quello che ho detto in precedenza: se Voi aveste visto telese solo in tv non avreste mai avuto dubbi sulla sua onestà professionale. NOn ha mai fatto il leccaculo nè al Giornale nè in nessun altro posto. Si sa come la pensa su Berlusconi, non in modo lusinghiero. Il giornale si chiamerà il Fatto, non il Pregiudizio (lo so, è pessima questa ma serve a rendere l'idea), quindi se proprio non vi fidate (e perchè poi? Mah) aspettate almeno di vederlo all'opera.


Antonio le tue continue precisazioni sarebbero plausibili se tu fossi il segretario di telese, l'amico del cuore, il nonno, il nipote, o telese stesso, e vai a spulciare ogni angolino ogni virgola per giustificarlo agli occhi degli scettici.. ebbasta! Ti sei studiato tutto il materiale che ha scritto e pubblicato? Che hai un dossier su di lui? O fai a memoria? Hai scassato le palle, i maroni, i testicoli, lo scroto .. come vuoi che te lo dica? Al giornale travisavano, correggevano o mistificavano quello che in realtà voleva dire? Quindi lui gli articoli che davano fastidio li ha scritti.. è che non glieli pubblicavano, lui diceva merda berlusconi e loro correggevano con ai lov berlusconi? Capisco. Gli remavano contro, ha fatto una vita d'inferno e se guardiamo bene si vedeva il dolore trasudare da ogni poro.. bisogna essere solidali e felicitarsi che ha trovato la forza di liberarsi da quel giogo feroce.. coraggio luca telese ti proteggiamo noi e i nostri portafogli, vieni pure..


Antonio2 i vostri continui attacchi a prescindere da quello che Telese dice e pensa sarebbero plausibili se voi foste dei talebani tagliatori di teste estremisti, e non delle persone civili che dicono di volersi liberare della tirannide berlusconiana. Vomita pure per l'arrivo di Telese ( a proposito: non posso essere Telese sotto mentite spoglie perchè lui è intervenuto già di persona). Sul Giornale ovviamente non poteva parlare male di Berlusconi ma in altre occasioni lo ha fatto. Poi pensate quel cazzo che volete.


Antonio2 E se vuoi che non intervenga più a disturbare le vostre democraticissime discussioni non tirarmi in ballo.




Buonasera, mi presento. Non con nome e cognome, ma come lettore/acquirente di giornale, che è il titolo che dovrebbe contare in questo dibattito. 1. acquistavo il Giornale di Montanelli; 2. poi ho acquistato la Voce di Montanelli; 3. poi ho acquistato l'Unità di Colombo, di Padellaro e anche l'attuale fino all'uscita di Travaglio; 4. mi sono abbonato per un anno (atto di fiducia!) al Fatto; 5. leggo (non acquisto, leggo), o cerco di leggere, circa 5-6 giornali al giorno. Sono spesso in emeroteca, in effetti. Ora, relativam al punto 5 specifico che i giornali che leggo sono Repubblica, Corriere, Giornale, Gazzetta dello Sport (eh, sì...), Mattino di Padova e se posso (se ho tempo) pure Stampa e Manifesto. Perché è necessario andare a cercare le notizie dove sono sparpagliate. Perché purtroppo gli editori non sono puri, ma hanno sempre cointeressenze economico-politiche in qualche campo. Tradotto: sulla Stampa non si parla male degli Agnelli; sul Giornale, di Berlusconi; sull'Unità, del Partito Democratico; eccetera.


E allora, si saltabecca di qua e di là, da un giornale all'altro, pescando i più onesti (vedi più sotto per la spiegazione del termine): Ferrarella, Stella, Magris, Perrone, Costa, Sartori sul Corriere; Travaglio, Crespi, Zonta, Jop, Gravagnuolo sull'Unità; e così per gli altri giornali. Per quel che vale, due sono i giornalisti che sempre ho letto con piacere sul Giornale: Cesare G. Romana, e LUCA TELESE. Anzi, in tempi non sospetti, quasi 2 mesi fa, prenotando l'abbonamento al Fatto scrissi un messaggio di incoraggiamento che conteneva qualcosa del tipo: "Se posso permettermi un consiglio per gli acquisti, assumete Luca Telese". Per cui c'è almeno un abbonato del Fatto che non solo non trova disdicevole l'assunzione del bravo Telese, ma anzi l'aveva auspicata. Io (modestamente). Perché i suoi articoli erano quello che non sono la maggior parte degli articoli che stavano nella colonna accanto: onesti. Dove per onesto intendo dire che il giornalista ha un suo punto di vista e un suo sistema di valori, e li applica a tutti nello stesso modo. Non ai soli "nemici" del padrone del giornale, cui non si perdona nulla, mentre agli "amici" si perdona tutto, come spesso avviene nei giornali italiani per il discorso delle cointeressenze di cui sopra.


Infine, in una discussione sui giornalisti del Fatto sarebbe meglio attendere i fatti e fare poi i propri commenti. Ovvero: PRIMA leggiamo gli articoli di Telese sul Fatto, POI li possiamo criticare. Se no che figura ci facciamo? :o) Gli articoli sul Giornale io li ho letti, e me li ricordo. In particolare le cronache all'inglese dai vari plebisciti oceanici berlusconiani spacciati come congressi di partito, e raccontati da Telese per quello che vedeva, come manifestazioni di culto della personalità degne del regime sovietico. Giornalismo onesto (a cui mettevano dei titoli gaglioffi che non c'entravano un fico secco per non dir di peggio). Se non li avete letti, aspettate fiduciosi: se il direttore Padellaro decide di assumere Telese, forse qualche ragione c'è. O no?


Mi pare che di cose da chiarire ve ne siano: http://www.youtube.com/watch?v=ambYc5Wa9bo


# dbev Non c'è da chiarire un fico secco. Telese sembrava non sapesse nulla della telefonata. O volete sostenere che Telese (semplice sostituto di Cruciani alla conduzione) in realtà controlla pure i centralini di radio24?


@alberto non è che faccio la misteriosa, è che non vi voglio tediare con la cronaca di un piccolo fatto. aspettavo una risposta dal puntuale telese. gli ho alzato una palla e lui, impavido, l'ha lasciata cadere. quello che mi riguarda è un piccolo episodio. ma siccome faccio questo mestiere da oltre trent'anni, anche da un piccolo episodio so capire chi lo fa onestamente e chi no. nello specifico, che avevo riassunto in una parentesi, il telese non ha fatto il giornalista ma il killer. pagato, ovviamente. lo so come sono i giornali, so quanto adorano le polemiche finte. a me, che mi occupo di spettacoli, a volte mi sono state chieste (poche volte, ché il mio è un quotidiano serio). ho avuto la libertà di rifiutarmi, rinunciando magari ad una bella apertura di pagina e a volte perfino ad un richiamo in prima. ora, se lo faccio io che non sono nessuno, perché una ''firma'' non lo fa? (parentesi: va da sé che telese non è il solo a fare il coniglio mannaro). a me - sarò certamente una talebana - basta questo, per distinguere. sono certa che arrivando al ''fatto'', il nostro eroe saprà capire cosa vogliono i lettori e adeguarsi, placando i delusi e magari portandoli dalla loro parte. ma questo ''sapersi adeguare'' non è affatto un complimento, per come la vedo io. al contrario, è quello che ritengo l'opposto del mestiere di giornalista. mi spiace aver rubato inutilmente spazio. ma non volevo essere scortese con Alberto che mi ha sollecitato. scusate


Sinceramente non capisco tutto questa polemica sul Suo ingresso al Fatto, ma m'intristisce vedere commenti che gridano a complotti e dicono che per un giornalsita che entra si sentono traditi, che il "Fatto" è un giornale come tutti gli altri, senza sviscerare una decente prova o motivazione che possa sostenere queste tesi. Io mi sono abbonato al "Fatto" per leggere un giornale finalmente non vioncolato da editorialisti o "coni d'ombra" (mi perdoni la sua citazione). Mai successo prima in Italia. Cosa c'è di male se Lei entra al "Il fatto"? Cosa c'è di male se leggerò articoli Suoi o di altri giornalisti che magari non condividerò, o magari si chissà, ma obbediscono prima di tutto al diritto all'informazione, riportando fatti e non opinioni pilotate, come accade troppo frequentemente su tutte le altre testate? Il giorno in cui il "Fatto" avrà un editore di riferimento, un "cono d'ombra" (ops, again..), allora si che sarò deluso. Ma mi pare di capire che queste intenzioni, nel vostro intento, faranno capolino quando gli asini voleranno. Infatti mi abbono ad un giornale per la prima volta in 35 anni della mia vita. Benvenuto al "Fatto", Luca, a lei e a tutti quelli che verranno e che credono ancora che il giornalismo sia prima di tutto un mestiere che dia il diritto all'informazione, riportando fatti e non opinioni. Guardacaso come accade alla stragrande maggioranza dei giornali esteri, che fanno da cane da guardia del potere.


Vorrei ricordare a tutti che gli editori di "riferimento" anche quando si incazzano perchè qualche folle giornalista gli abbia dato dello stolto, comunque ci guadagnano soldi, è il loro business. Chi paga il fatto quale guadagno ha? L'orgoglio di contribuire ad un giornale " libero"? E poi vediamo se dopo una volta, un'altra e un'altra ancora che come dice Gomez ci fanno incazzare , saremo disposti ad elargire ancora i piccioli e quanto ce ne fregherà di "contribuire" al giornale libero. Nella presentazione del fatto non si accennava a provenienze berlusconiane, come mai? Forse perchè molti avrebbero cambiato idea e ci avrebbero riflettuto meglio su? Cominciamo bene! Ormai il dado è tratto.


A me vengono i dubbi sulla bontà del progetto "Il fatto" NON perché ci scriverà il buon Telese, BENSI' perché tra i suoi lettori c'è gente che: - insulta protetta dall'anonimato del web - giudica prima dei fatti - fa del complottismo allucinatorio - lancia accuse basate su mezze frasi e insinuazioni - è pronta a negare il proprio sostegno a un giornale realmente lbero (fino a prova contraria) sulla base di sciocchezze manichee vetero-ideologiche Mi chiedo: ma a che razza di lettori si rivolge il fatto? Poi per fortuna mi ricordo che sul web i più visibili sono i fessi urlatori troll, e mi acquieto: ho fatto bene ad abbonarmi e non torno indietro per quattro sciocchi sul web.


matteo "tonno" Finalmente qualcuno che ragiona come si deve...


# 187    commento di   indignato60 - utente certificato  lasciato il 21/8/2009 alle 22:52

Accidenti Luca, ed io che ero convinta tu fossi di destra. Illuminante articolo il tuo. E' proprio vero quello che scrivi: “C’è che il grande spettacolo del mondo continua/ e tu puoi contribuire con un verso”. Buon lavoro a tutta la squadra. Una vostra abbonata


ho mandato alla redazione del Il Fatto una richiesta di far votare(in rete)in maniera democratica se Telese meriti o meno la possibilità di collaborare al nuovo giornale. Con l’occasione ho segnalato una lista contenente una decina di nomi di giornalisti freelance(anche volti noti che hanno preferito lasciare le redazioni di giornali e TV, locali e nazionali, piuttosto che asservirsi all’informazione di regime dettata dalla linea politica dell’editore/direttore)e di bloggers alla paolo papillo(che merita di sicuro più di Telese di fare informazione su Il Fatto). Con questo NON mi prefiggo di certo una risposta nè un cambio di rotta imponendo la linea del giornale on line da parte di Padellaro&Co. sulla decisione(a mio modo di vedere sbagliata)di imbarcare gente del calibro di Telese, ma soltanto la possibilità da parte dei cittadini(e lettori)di esprimere ancora una volta ed in maniera democratica la loro opinione(pro e contro)su chi è meritevole o meno di credibilità… e forse i vari componenti del CDA de Il Fatto farebbero BENE a tenere in dovuta considerazione gli umori che il caso Telese ha sollevato nei loro potenziali lettori oltremodo presi in giro da personaggi del calibro di Telese. Fate vobis ..


Sono sorpreso come tanti altri. quando poi sento su radio 24 come Telese considera e tratta Paolo Papillo (blogger in gambissima dal mio punto di vista) vuol dire che forse si è aggregato a un giornale nato sulla rete senza conoscere chi popola la rete. Ho sentito Travaglio tessere le lodi di Papillo perchè con i suoi interventi rompe un sistema di interventi "guidati" e invece il suo neo.collega Telese paragonarlo a Paolini ( il Paolini della radio?????).... Sono un pò perplesso!!!!!!!!!! Comunque sono già abbonato al FATTO e orgoglioso di esserlo.... Staremo a vedere


Seri dubbi su TELESE. (Dopo dieci anni scende dal carrozzone che affonda e monta su una nuova nave che salpa spinta dall'entusiasmo di 20.000 abbonati.) Badiani (Abbonato,Firenze.)



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