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commenti su voglioscendere

post: La vergogna di non vergognarsi

Ora d'aria l'Unità, 24 agosto 2009 È stata proprio una bella estate. L’estate dei Nuovi Mostri , come li chiama Oliviero Beha nel suo ultimo libro (Chiarelettere, pp.281, 13,6 euro). «La vera legge-vergogna ­ - scrive Beha ­ di questi anni -, che le riassume tutte, è proprio questa: la vergogna assunta per legge come norma dei comportamenti sempre più diffusi e la ridda di cattivi esempi dall’alto , naturalmente attribuiti agli “altri”. La vergogna di non provare vergogna». Quello che vuole arrestare le prostitute e i clienti, e che incidentalmente è anche il capo del governo, si scopre cliente di prostitute (ma con «simpatia ed eleganza»). È lo stesso che s’è tenuto in casa un mafioso per due anni e un amico dei mafiosi per trenta, e ora vuole «passare alla storia come ... continua



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# 91    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 0:9

Ma se uno nell'agenda non ha il nome di Borsellino, per quale motivo dovrebbe farla vedere ad Ayala? E' evidente che fai vedere l'agenda se hai scritto un nome, se non c'è scritto niente che prova è che non hai visto una persona? Tu puoi vedere tutte le persone di questo mondo e non scriverle nell'agenda, è se lo scrivi che lo fai vedere a una persona per testimoniare quello che le stai dicendo!" Premesso che Mancino e Ayala non mi convincono per niente, e Borsellino per me Mancino lo incontrò, ma solo sulla base di impressioni personali (Mancino mi fa veramente..... adesso poi che è vice nel CSM, peggio ancora). Questo ragionamento di Travaglio proprio non sta in piedi, perchè se io incontro delle persone e me le segno nella agenda, la mostro per dimostrare che il nome di Borsellino non c'è mentre ce ne sono degli altri nella stessa data, dimostro i miei incontri in quella data, e se il nome di Borsellino non c'è ma ce ne sono tanti altri, forse non l'ho scritto apposta (ma Ayala non può saperlo) e quindi "crede" a Mancino. Semmai è la ritrattazione di Ayala che è debole, nel senso che prima ammette che il nome c'era e poi "ricorda" che il nome non c'era, infatti Ayala se la "gioca" su questo equivoco di parole per venirne fuori. Credibile? Poco, però senza la prova dell' agenda ne di Borsellino ne di Mancino, Ayala tira un sospirone e ne esce, poco pulito, ma ne esce. Tutto ciò cosa provoca? Lo stato attuale di potere e SOPRATTUTTO la ricattabilità reciproca di governo e opposizione di allora, implicati entrambi in quella trattativa in un momento delicato per la mafia che vedeva sparire di colpo (a causa di Tangentopoli) i vecchi referenti e dimostrava sul campo (bombe) che chi poteva garantire stabilità doveva farsi avanti e subito: ovviamente l'opportunità sappiamo chi la colse, grazie anche all' arresto di Riina e al passaggio di consegne a Provenzano, noto mafioso "diplomatico", nel senso di più propenso a trattare che ammazzare; i


# 92    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 0:10

nel senso di più propenso a trattare che ammazzare; inoltre Fonzie aveva già "in casa" l'uomo giusto per concludere l'affare ;) Ed infatti, come conclude ottimamente Travaglio, ancora oggi "godiamo" della pax mafiosa. Magari quel cerino arrivasse a strinare le dita di qualcuno, ma primo temo che Ciancimino junior non duri ancora a lungo (lo dice lui per primo) e poi credo strinerà più dita nel pd che nel pdl, molto più avvezzo a certe frequentazioni. Saluti


Grazie Marco... Aspetto di leggerti sul "Fatto", sempre più lieta di essermici abbonata.




IL PAPELLO in realtà altre anomalie di telecomunicazioni a palazzo chigi ci furono oltre che a ciampi. In realtà ci son sempre state. il libro edito nel 92 da MASSIMO CIPRIANI , " I MANDANTI" ormai trovabile solo in biblioteca lo dimostra.


# 96    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 1:10

Beh, Marco permetterà, il riferimento iniziale nell'articolo al libro di Beha prosegue nel resto dell'articolo stesso, riprendendo di fatto temi a Beha stesso molto cari. La società civile italiana è imbalsamata, dice OB, e gli effetti sono quelli spiegati nell'articolo, e che molto probabilmente ci porteremo dietro molto dopo Mr.B: non ci si scandalizza più. Una classe politica satrapesca e autolegittimata è riuscita, alfine, almeno nelle sue massime parti, a legittimarsi agli occhi di una certa opinione pubblica che oggi va per la maggiore. E la prova per me, è nel massimo quotidiano italiano. La linea politica del Corsera è nota a tutti i presenti.


# 97    commento di   Fab1979 - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 1:11

OT: A Leonardo B direi che rifletterei volentieri sul sistema calcio odierno e del perchè possa essere non meno marcio di quello di tre anni fa. Ma solo dopo aver eliminato delle VAAAAAGHE imprecisioni tipo "Moggi personaggio marginale" (!!) e "intercettazioni illegali nell'ambito dell'inchiesta Telecom" (!!!). All'indomani dello scoppio del caso, molti tifosi juventini andarono allo stadio con cartelli tipo "avete distrutto un mito" (a scanso di equivoci, INEQUIVOCABILMENTE diretti alla triade. Bettega, benchè coinvolto scoppiò in lacrime in tribuna. Per persone di questo tipo lo dico: il tipo di persone che non vengono mai difese da nessuno.


# 98    commento di   Tommy B. - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 1:16

Caro Marco, mi dispiace moltissimo che non scriverai più su l'Unità, poichè le tue rubriche sono sempre molto interessanti. Continuerò comunque a seguirti sul blog e sul Fatto! COntinua così sei un grande!


Aggiungerei , che si tolgono i finanziamenti all' associazione Sandro Pertini per darli a quella di Bottino Craxi.Che si elogia sor Bottino dicendo che Berlinguer non era stato altrettanto perspicace a capire i tempi.


non so voi, mai io preferivo qualche battibecco pepato senza insulti a questo piattume tendente al grigio, ma forse mi sbaglio io... notte


PURTROPPO GLI ITALIOTI, CHE A MAGGIORANZA HANNO VOTATO PER LA BANDA BASSOTTI LOMBARDA, PER TROVARE GIUSTIFICAZIONE A SE STESSI CHE HANNO VOTATO IN QUEL MODO, GIUSTIFICANO QUALSIASI PORCATA PORTATA AVANTI DA UN SOGGETTO CHE ALL'ESTERO DEFINISCONO "AFFETTUOSAMENTE" VECCHIO DEBOSCIATO, PER NON DIRE DI PEGGIO.


Segnalo l'iniziativa di digiuno a sola acqua salva la vita di don Albino Bizzotto dei Beati i costruttori di pace. E' all'ottavo giorno e staziona in una roulotte nei pressi dei lavori di costruzione della nuova base militare USA, al Dal Molin, all'angolo tra viale J. Dal Verme e viale Ferrarin a Vicenza. Lo scopo è quello di risvegliare l'attenzione sull'ingiustizia e illegalità che si va consumando nei confronti degli italiani, dei poveri, dei vicentini investendo territorio e soldi per scopi di violenza e guerra in dispregio della volontà dei popoli, consegnando il territorio agli USA.


Grazie per la nuova linea nella moderazione dei commenti. E vorrei rispondere a FdA che se la creatività, i guizzi di genialità sono mescolati a volgarità, a nefandezze verbali (ne trovo regolarmente nei blog di Grillo e Di Pietro e, fra l'altro, tra i commenti più votati), allora abbiamo proprio bisogno di auto-educarci o di farci mettere in riga, in attesa che lo stile, in primis, e spero di conseguenza pensiero e comportamento, si ripuliscano per fare emergere i contenuti. Non esagero affermando che mi sono spesso spaventata nel leggere la violenza di molti commenti, la mancanza di reciproco rispetto, l'incapacità a reggere un contraddittorio senza farcirlo di turpiloquio. Chi siamo noi, che vorremmo ripulire il Paese da questa politica corrotta, disonesta, becera, populistica, se abbiamo lo stesso stile? Non dovremmo soffermarci sulla restrizione di libertà nel blog (è vero, fastidiosa) ma su quanto le regole del confronto civile siano state oltrepassate. Si rischia fortemente di fornire giustificazioni a quegli interventi, di ben altra fonte e peso, di limitazione della libertà di opinione, ai quali ci stiamo opponendo.


# 104    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 9:17

Buongiorno a tutti , vorrei ringraziare la redazione e la nuova moderazione-il livello di falsificazione del piano di discussione aveva oltrepassato ogni limite di libertà personale,grazie anche all'abuso di qualcuno nella pari falsificazione di piu registrazioni identità e mail in capo appunto ad unico soggetto- i livelli di offese ricevute da me e da altri sono stati peggio di quelle gia di moda nelle varie "fattorie" del torpiloquio del grande fratello televisivo;credo sia tuttora presente l'abuso di più nick,laddove anche si potrebbe lamentare solo una persona di non poter piu seminare zizzania ma almeno da quanto leggo in qst prime ore del nuovo esperimento, non mi costringono a difendermi,ripetendo il disco rotto:"fascisti". i temi anche di questo articolo di MT impongono il sapersi guardare allo specchio e se non riesce a farlo il potere,non di meno non deve saperlo farlo nel basso la singola persona,nonchè anche cittadino-è inutile che si lamenti della faccia al posto del c..dei nostri potenti,con cui ci f..te,e prenda e attacchi a sfottere i suoi simili;non avere piu di una faccia,come i prepotenti,sfacciata,parte anche dal sapersi specchiare almeno noi nel basso,rispettando anche piccole cose,infinitamente e potenzialmente belle come la rete composta da tutti gli altri,in cui c'è spazio per tutti,se si rispettano gli altri,altrimenti la rete è fallita- Segnalo su una parte fondamentale dei temi di questo post, la faccia intera e integra che la società italiana ha completamente smarrito nei confronti delle donne,compreso il pd se invita la carfagna,posta in evidenza anche in quest'altro articolo sul reality regime. -http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/ricerca-nel-manifesto/vedi/nocache/1/numero/20090825/pagina/01/pezzo/258121/?tx_manigiornale_pi1[showStringa]=ida%2Bdominijanni&cHash=1380d7abf1


@ 104 commento di Claudia B Chi siamo noi, che vorremmo ripulire il Paese da questa politica corrotta, disonesta, becera, populistica, se abbiamo lo stesso stile ----------------- Non siamo presidenti del consiglio, non siamo utilizzatori finali, non ricicliamo soldi, e nemmeno facciamo affari con 'zi riina e 'u curtu tenendoci in casa mafiosume vario. Rivendichiamo però il diritto e il sacrosanto dovere di incazzarci come il contadino cui abbian rubato la fatica del campo, sicchè anche ad un santo scappa la bestemmia. Quanto alla volgarità è sempre più spesso nell'occhio di chi la guarda, scambiandola per il fasto che si accompagna al potentucolo di turno.Un sano vaffanculo non ha mai ucciso nessuno al contrario di molti di quegli insulti all'intelligenza che incipriati e cadaverici siedono in parlamento e in tv




voglio ringraziare chi scrive usando il cervello e il buon senso. Lascio da parte il problema calcistico (non ne so nulla e fa schifo comunque per tutti i soldi che girano) ma credo che dovremmo tutti stare all'erta perchè l'autunno che arriva potrebbe essere molto caldo! Vivo in provincia dell'Aquila e qui sta accadendo tutto il peggio...le favole che la tv (che ormai non guardo più) trasmette non hanno nulla a che vedere con le risse nelle tendopoli, i tentativi di stupro, i gruppi di ragazzini che inneggiano alle camicie nere, la mafia che domina la ricostruzione e i poveri che non hanno voce e sono a patire un caldo feroce il giorno e il freddo la notte, deportati un po' ovunque per far morire questa parte dell'Italia non si sa bene per quali secondi fini ( che di sicuro ci sono) Questo aggiunto a tutto cio' che accade nel nostro paese ci porterà non oso pensare dove, quindi grazie a chi fa sentire la propria voce e il proprio dissenso! Che almeno nel resto del mondo non si dica che siamo tutti come chi ci governa


rientro fugacemente con un OT ma mi sembra doveroso ricordare al blog che cinque anni fa veniva ucciso in Iraq Enzo Baldoni


veltroni: "La colpa dei mali del Paese non è tutta di Silvio" Lo sappiamo WOLTER. Sappiamo che è anche colpa tua e delle tue scellerate idee. Forse non riusciremo a liberarci di papi nel breve periodo, ma credo che al prossimo giro TU, DALEMA e RUTELLI, litigherete ancora, certo, intorno ad un piatto miserrimo. A proposito, so che tu sei appassionato di cinema, è per questo che non hai mai capito l'importanza delle televisioni? Non voglio darti tutte le colpe, ma avresti potuto almeno curarti di più. Con la calvizie incipiente, la faccia molliccia e le verruche sparse, non potevi farcela contro il lucido e tonico papi. Ammetti che non ci hai capito niente e poi dimettiti dignitosamente.


come non essere d'accordo? a volte quando sento certe stronzate o vedo certe brutte facce mi do dei pizzicotti e mi dico : "è un incubo?" poi mi rendo conto di essere sveglio, purtroppo. la lotta contro i nuovi mostri sarà dura e lunga temo.. il virus circola nella testa delle persone e come succede spesso nelle dittature ci vuole un fatto clamoroso per buttarle giù..


Di quello che dice o fa il Presidente del Consiglio ormai non mi stupisce più nulla, che non abbia vergogna è cosa nota. L'ho visto uscire da un locale alle due di notte dopo la partita del suo Milan e dire ad un giornalista che in questo momento di crisi il prezzo dei giocatori è una follia quando a noi tutti sono settimane che racconta che la crisi ormai è passata ! Alle sue favole purtroppo credono in molti e quei molti non sanno guardare oltre l'apparenza, a loro piace vivere così, pensando che va tutto bene perchè lo dice Lui, io conosco parecchia di questa gente non sanno nulla ! Non si informano, se gli si chiede cosa ha fatto di buono finora Lui ti rispondono che ha tolto l' ICI ! Che finalmente gli extracomunitari non verranno più ha disturbare il nostro quieto vivere, come se fossero loro a rovinare l'Italia...Marco io apprezzo il tuo lavoro e spero che il tuo quotidiano oltre che in abbonamento (che non posso purtroppo permettermi) sia anche reperibile, magari in seguito, in edicola così almeno qualche volta potrei avere notizie vere su come va il mondo. Grazie a te e a chi ti sta vicino in questa impresa.


# 112    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 10:26

# 110 commento di we@st >>veltroni: "La colpa dei mali del Paese non è tutta di Silvio" Il più bel commento al libro di Uolter l'ho trovato nel sito di Daniele Luttazzi: "E' morta Fernanda Pivano, straordinaria intellettuale, scrittrice e critica letteraria. Una donna talmente saggia da morire prima dell'uscita del nuovo romanzo di Veltroni. (eddie settembrini)" Nella doppia tristezza degli eventi concomitanti è magnifica. Saluti
http://www.danieleluttazzi.it/


# 113    commento di   Gianmario D - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 10:27

Visto che non è più il pollaio di prima torno anche io, timidamente a postare. Vorrei solo dare il mio modesto contributo all'argomento calcio. Ma davvero credete tutti voi tifosi, che società calcistiche che fatturano milioni di euro, hanno giri di soldi (anche in nero) pazzeschi, sono quotate in borsa, hanno canali televisivi, organizzazioni interne degne di una grande industria, affidino le loro sorti ad una partita? Davvero credete che tutto sia legato ai capricci di un pallone? Siete degli ingenui. Troppi soldi e troppi interessi in ballo perchè il tutto venga lasciato ai capricci della sorte o alle qualità fisiche dei giocatori. Certo, ogni tanto c'è il campione che stupisce per le doti atletiche e tanto basta ai tifosi, che rimangono a bocca aperta, ma per il resto il calcio è un bel circo mediatico in cui tutto è organizzato al solo fine dello spettacolo e per imbonire la gran massa di spettatori che così perdono tempo a discutere di Kaka e non pensano a Moggi o peggio a Papi. Non può essere diversamente in un mondo dove un ragazzino di 17-18 anni, che gioca in serie C1 prende 2000 (duemila) euro al mese di stipendio e dove ragazzi che giocano in seconda o terza categoria portano a casa la bellezza di 450/500 euro al mese.


# 106 oby Ti sarà sfuggito che il Corriere del 22 agosto ha dedicato tutta una pagina (che ho letta con interesse) a questo libro verità, scritto da Maria Latella (lei stessa presenta il libro sul Corriere), come il precedente Tendenza Veronica: http://www.corriere.it/cronache/09_agosto_22/maria_latella_veronica_il_premier_e_la_scelta_del_divorzio_f13bd148-8ee0-11de-b751-00144f02aabc.shtml http://news.google.ch/news?hl=it&source=hp&q=Maria+latella&um=1&ie=UTF-8&ei=cfKUStSPLZKD_AbB7pivAg&sa=X&oi=news_group&ct=title&resnum=1


altro link: http://gossip.excite.it/news/25418/Tendenza-Veronica-Maria-Latella-anticipa-il-libro-di-Veronica-Lario


oh finalmente ritornerò a leggere i commenti ai post, avevo smesso da tempo, tanto i soliti noti parlavano di tutto tranne che di argomenti collegati a quanto scritto negli articoli. Ottima decisione. il provare vergogna è legato alla percezione che si ha delle cose, percezione che viene definita in grandissima parte dai media, dato che in Italia è così che si forma la cultura della maggioranza delle persone... Proprio per questo il Fatto è importantissimo, ma auspico soprattutto un impegno forte di Italia dei Valori per cambiare qualcosa nella Rai, perchè di questo passo non c'è speranza.


# 117    commento di   Extraterrestre (Alfa C.) - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 10:55

Mi ha colpito la vostra difesa del transfuga Telese. Come manifestazione di consenso. La mia registrazione al blog. A presto in edicola. Buona rotazione


# 118    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 10:55

Un ladro non si consegnerà mai dicendo "sono un ladro", un mafioso idem, un assassino idem. Allora qual'è la vera anomalia? Chi ha commesso il reato o chi doveva svolgere il proprio compito arrestando e smascherando Cerone rendendo consapevole l'opinione pubblica della verità? Un saluto Luca


IL COLPO DI GRAZIA Buongiorno blog,buongiorno a tutti. Ci siamo,il boia ha iniziato a calare la sua scure. Il regime è in procinto di sedare l’ ultimo focolaio di verità. La censura avverso le voci fuori dal coro,sta per volgere al termine. Purtroppo dobbiamo registrare che,ancora oggi,la maggior parte degli italiani si informai a mezzo televisione. E la televisione di chi è? E’ in pratica, per metà di proprietà del presidente del consiglio,e per l’ altra metà direttamente controllata da egli stesso,attraverso la funzione politica del suo governo. Ogni voce fuori dal coro,deve essere eliminata,ogni bocca che parla tappata,ogni persona che racconta i fatti per quelli che sono,allontanata,ogni programma tv,sovversivo che racconta il marcio d’ Italia soppresso. La censura mediatica è partita da lontano,da quando silvio Berlusconi,emanò il “diktat” di eliminare Enzo Biagi,Michele Santoro(poi tornato in rai dopo aver vinto una causa loro intentata) e Daniele Luttazzi,rei di aver raccontato FATTI ACCLARATI,che DOVEVANO ESSERE RESI DI DOMINIO PUBBLICO,colpevoli di essere LIBERI. Il regime sta stringendo definitivamente il cappio attorno al collo della libera informazione. L’ ultima voce libera della televisione italiana sta,anch’ essa per volgere all’ infausto destino della lottizzazione dittatoriale. L’ intento dichiarato,è quello di far fuori,gli ultimi programmi che in qualche modo disturbano il “pornoduce”. Via che tempo che fa,via parla con me,ma soprattutto via REPORT,PRATICAMENTE l’ ultimo programma di inchiesta della televisione italiana. Segue sul blog "avapxos"
http://avapxos.blogspot.com/


# 120    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 11:24

per le questioni di reality di calcio,calcio di cui nn so nulla se non intuire e condividere tutto quanto scritto da Gianmario D in ogni suo risvolto,segnalo quanto segue,pubblicato il 14 agosto dal gazzettino- "........Nell’Urss di Stalin, di Kruscev, di Breznev chiunque criticasse l’establishement era bollato come «nemico, oggettivamente, dell’Unione Sovietica e antipatriota» e veniva fucilato o, in quanto «deviante», rinchiuso in manicomio. Nell’Italia del 2000 si usano altri mezzi. Non si sopprimono i «devianti», ma le loro voci. È capitato a Luttazzi, a Biagi, a Freccero, a Sabina Guzzanti, a tanti altri fra cui anch’io, sebbene il mio caso non abbia suscitato clamore perché, non appartenendo a nessuna delle due bande, né a quella di Berlusconiana né a quella di sinistra, nessuno ha ritenuto che valesse la pena difendermi........ Non concepisce che si possa pensarla diversamente da lui. Non concepisce che ci possano essere degli avversari. Era da poco diventato presidente del Milan che disse: «Non capisco perché a San Siro debbano venire anche i tifosi delle altre squadre, togliendo il posto ai nostri». In quella frase c’è già tutto Berlusconi" Il totalitarismo antropologico di Berlusconi di Massimo Fini
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27528


# 119 Christian pì >> L’ intento dichiarato,è quello di far fuori,gli ultimi programmi che in qualche modo disturbano il “pornoduce”. Via che tempo che fa,via parla con me,ma soprattutto via REPORT,PRATICAMENTE l’ ultimo programma di inchiesta della televisione italiana. Se è come dici tu, siamo arrivati all'ultima fase della "orwellizzazione" dello Stato, sul modello del Grande Fratello (l'abominevole despota descritto magistralmente dallo scrittore britannico), non quello fasullo del format televisivo): il controllo della popolazione attraverso la televisione unica che diffonde il Verbo e la "Verità" del Grande Fratello (perfetta unione e unità d'interessi di uno solo, altro che conflitto d'interssi), anche se i canali sono sei e fingono di essere diversificati. Chiamiamolo affettuosamente e devotamente - invece di Grande Fratello - Grande Papi...


... oppure: Big Sugar Daddy (anziché Big Brother) (Sugar daddy is a slang term for a rich man who offers money or gifts to a less rich woman in return for companionship or sexual favours - da Wikipedia)


ringrazio la redazione per la moderazione. L'ultimo periodo stavo rinunciando a leggere commenti poichè facevo fatica a trovarne di sensati. Ciò mi scoraggiava anche nel lasciare miei commenti. Se l'ambiente verrà mantenuto pulito, sarò più propenso a scrivere pure io qualcosa, finalmente. Saluti a tutti e buon lavoro.


# 124    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 11:54

x Paso 120 innanzitutto ciao! spero tu abbia passato una bella estate! In merito al commento Purtroppo questi signori non si limitano a sopprimere la libertà di alcuni ma hanno sviluppato, grazie al controllo dei media, la gestione taroccata dell'opinione pubblica e del denaro pubblico, la capacità di trasformare il mondo a propria immagine, negando di fatto, la libertà ad ogni individuo. Tu devi essere quello che loro ti impongono di essere altrimenti devi rischiare tutto. Ti impongono di sentirti libero anche quando non lo sei. Ciao un abbraccio Luca


Ma attenzione: Berlusconi non è solo sexaholic, ma - quello che è più preoccupante come malattia - egoaholic (v. anche il # 120 a proposito di San Siro)




Congratulazioni per gli anni all'Unità, che si concludono con questa rubrica. A prescindere dai contenuti, il fatto in sé che la sua formazione e le sue idee albergassero in un luogo di confronto simile mi trasmetteva un senso di fiducia e di civiltà: faceva onore al giornale ed all'editore - agli editori - che la ospitavano; e faceva onore a lei, che ha saputo scrivere dei mali della sinistra italiana dal giornale democratico per eccellenza. Macte esto virtute, quindi; anche se avrei preferito continuare a leggere lì i suoi interventi. Su questo blog molto si è scritto e ci si è interrogati sulla scelta di questo o quel collaboratore per il Fatto; ma non ci si è mai chiesti, ad esempio, al di là della presentazione ufficiale del giornale, la ragione autentica della sua scelta; o quale sia stata la genesi della decisione di lasciare l'Unità, presso cui, a detta sua, è sempre stato libero di esprimere il proprio punto di vista. Sarei curiosa di sapere come vive questa scelta, come cambierà - se cambierà - il suo modo di fare giornalismo, in che modo le sue stesse prospettive saranno influenzate. Chi vivrà, vedrà, si dice in questi casi.


# 128    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 12:51

#124 Luca- ciao:-),scusami ma occorre rimaniamo nei temi di qst blog (altrimenti sempre valida mia mail:filididmemoria.it); occorre a mio avviso pensare da quanto avrai intuito di me e delle mie esperienze e bi-sogno progettuale,individuare sia per le donne,sia per gli uomini di quale potere "maschio" si sia ammallata l'intera popolazione italiana sia contro noi donne,sia contro voi uomini..questa l'autoscienza di necessario punto di partenza,x nn replicare al potente orwelliano con una parte delle sue stesse malattie,inoculate dall'alto anke a chi si crede meno omologato e piu dissidente;orwell non è qualcosa che è avventuo e avviene solo contro le donne,dalle mogli alle escort,e anche da quanto successo in qst piccolo spazio si è potuto vivere-Uno dei percorsi x me FONDAMENTO,senza fondamentalismo,per uscire dal reality regime, è l'autocoscienza e la conoscenza storica di cosa lo ha reso possbile;uscire da orwell è saper ricomporre in altri modelli,VITALI,la convivenza civile politica,in cui per la prima volta (senza la buffonata delle quote rosa)emerga veramente quanto necessario sia negli Uomini che nn devono farsi ridurre a maschi berlusconidi o antiberlusconidi,sia nelle donne che pur di essere presenti "nella scena" nn devono farsi ridurre nelle femmine che vogliono entrambe le tipologie maschili di cui sopra,sconfiggere il potere MASCHIO di cui in italia ripsetto ada altre parti del pianeta siamo cosi in ostaggio ripeto sia come donne che come uomini,e promosso sia dai diabolici costruttori di orwell regime sia da parte di molte vittime.Questo approccio "creativo" tipico non del solo atto procreativo seme ovulo, è essenziale a nn limitarsi a modelli violenti in cui si spara addosso a tutti e senza cognizione delle priorità,ed avviene fin già nell'uso corretto delle parole,di cui il potere maschio infatti ha manipolato uomini e donne ad inizare da berlusconi,ma anche uolter e purtroppo tutte le varie melandri o "pollastrelle" per omologazione e finta partecip


# 129    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 12:56

.. per omologazione e finta partecipazione a un banchetto politico di cui neanche il dissenso piu solido di pietro o di grillo eccetera hanno ancora trovato le parole di quel nuovo idioma politico UOMO-DONNA. "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta. " (Buckminster Fuller) ed a proposito di ciò ad esempio mi unisco alla richiesta di renzo c, perche se è possibile trasmettere via web oltre qualche migliaia di utenze,mi sembra molto necessario questo passo, se ci hanno rubato anche report, dobbiamo per forza studiare modi per essere piu presenti e di contagio positivo sulla rete fra l'altro unisce perfettamente io credo, sia l'esigenza di merketing civile, sia di quello piu volgarmente imprenditoriale di chi, anche come chiarelettere e gruppi economici dietro gli editori del dissenso come travaglio o gomez o corrias, possono vedere aumentato cioè che aziendalmente parlando di chiama numero clienti potenziali-dovendo fare i conti con lo "sporco denaro", meglio averci a che fare per uno scopo di allargamento di massa critica




Subito dopo il criminale Megrahi, tutto il mondo vedrà Gheddafi accogliere ed abbracciare Al Pappone... è proprio una gran testa di c****, Al Pappone: rinnovata bella opinione si faranno all'estero di NOI italiani! Dal terrorista al buffone...


Finalmente esci dall'Unità che,almeno online,è diventato un insulto all'informazione (vedi articoli superenalotto,virus influenza suina ecc). Una precisazione la devo fare,non comprerò mai un giornale dove scrive Telese,mi sono stancato di dare una possibilità a chiunque. Comprerò il Fatto solo qundo ne varrà la pena.


# 132 commento di Liviano Ma come farai a sapere che ne vale la pena se non lo leggi (comprandolo prima ovviamente) ? Non lasciarti influenzare troppo dalla presenza di Telese e fai la prova del budino : per sapere se è buono non resta che assaggiarlo, senza preoccuparsi troppo dei nomi di chi lo ha cucinato. ;-))


@ Cipputi "Non siamo presidenti del consiglio, non siamo utilizzatori finali, non ricicliamo soldi..." concordo su quanto affermi; ma se il nostro Paese è in queste condizioni, siamo sicuri di aver fatto autoriflessione e non aver giustificato ad altri livelli, ai nostri, comportamenti che sono indice di mancanza di senso dello Stato e di rispetto delle regole della convivenza civile? ed allora, perchè non iniziamo da quelle più elementari? più che rivoluzioni eclatanti, ma sterili, dobbiamo iniziare dal cambiare rispettando le regole, guarda già che aria nuova si respira in questo blog così facendo. E non per questo ci si deve imbalsamare in un formalismo asettico "rivendichiamo però il diritto e il sacrosanto dovere di incazzarci..." assolutamente d'accordo! ma sogno che la nostra bestemmia non perda forza in battibecchi da stadio, ma si trasformi in una "bestemmia civile", attraverso un'informazione capillare e potente e credibile, tanto più quanto non sarà strumentalmente possibile etichettarla come "comunista" o da "centro sociale" o "estremista" (generando così un odio civile che divide), ma semplicemente in quanto vera.


Grillo, che tutto vede e tutto sente, vuole pubblicamente elogiare l'amico Liviano. Un amico che bene ha compreso che l'Unità e il Girnale pari sono, che la Rai e Mediaset pari sono , che se fanno direttore del Tg3 Mentana o la Palmbella, che se fanno fuori Fazio, Gabanelli, Dandini, NOI SIAMO CONTENTI, cadono le ultime foglie di fico dietro alle quali si nasconde la disinformacia. Importante rimanga Anno Zero, che fa vera informazione e che da visibilita a Me, Travaglio e Di Pietro. Per Grillo nel nome di Grillo in Grillo


Ancora sul libro di Maria Latella IlGiornale non poteva non rispondere a giro di posta, cioè il giorno dopo, all'articolo del Corriere. Titolo: "La giornalista confidente di Veronica che ora ricicla il fango su Berlusconi" (articolo firmato: la redazione) http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=376200 Commento: è ovvio che il fango riciclato a cui si riferisce titolo è prodotto unicamente dallo stesso Berlusconi (da chi sennò?). Fango di riciclo: fango di ritorno.


Un uccellino era in volo per andare a svernare al Sud. Ma il freddo era tale che l'uccellino cadde a terra congelato. Una mucca si avvicinò, comprese la situazione e gli scodellò addosso una bella cacca fumante. Scongelato e riscaldato, l'uccellino si mise a cantare di gioia. Ma un gatto randagio lo sentì, lo trovò, lo tirò fuori dalla merda e se lo mangiò. Lezione per il blogger: Attento: Non tutti quelli che ti coprono di merda lo fanno perché ti vogliono male. Non tutti quelli che ti tirano fuori dalla merda lo fanno perché ti vogliono bene. Dedicata a Clan, cordiali saluti


E se il mio naso non m'inganna, l'articolo puzza di Feltri: è arrivato giusto in tempo per parare il colpo.


# 139    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 14:45

Il manifesto,24-11-2007 -Quello che gli uomini non dicono Marco Deriu Molti uomini hanno cominciato negli ultimi anni a prendere parola sulla questione della violenza maschile, riconoscendo l'importanza di un impegno attivo per il cambiamento, a partire dalla invenzione di nuove relazioni tra uomini e donne nella vita quotidiana.Ma da dove muovere in questo tentativo? Credo che oggi ci sia un nodo di fondo sul quale occorre focalizzare la nostra attenzione. Questo nodo è la libertà femminile. La violenza maschile contro le donne infatti non comincia e non finisce semplicemente con l'atto di forza fisico o sessuale. Lo sfondo da cui trae origine è quello del disconoscimento della soggettività autonoma delle donne. La violenza, la svalorizzazione possono assumere storicamente via via forme diverse ma esse rimangono in primo luogo modalità maschili di controllo o di cancellazione della libertà femminile, per libertà femminile intendendo la possibilità delle donne di abitare il mondo secondo criteri e misure diversi da quelli maschili.Come uomini quello che possiamo fare dunque è interrogarci su che cosa significhi per noi confrontarci con questa libertà guadagnata dall'altro sesso. Non c'è infatti aspetto della nostra vita o della società in cui viviamo, si può dire, che non sia oggi attraversato e scompaginato dalla novità di una presenza diversa delle donne: le relazioni d'amore, la famiglia, il lavoro, l'economia, la politica, l'arte, la ricerca - tutto questo oggi viene messo radicalmente in discussione dall'eccedenza della libertà femminile. E per quanto gli uomini cerchino di correre a ripari attraverso forme di cooptazione o di occultamento della differenza, molte donne oggi non definiscono più le loro scelte, i loro percorsi in riferimento alla norma maschile. Lla strada della competizione femminile sullo stesso terreno e con le stesse misure degli uomini non mette in discussione, anzi per certi versi contribuisce a rafforzare le forme di potere e di
"menomale ke le Claudia B ci sono e forse anke i Claudi B" (*_^)


# 140    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 14:47

anzi per certi versi contribuisce a rafforzare le forme di potere e di organizzazione maschili, nel lavoro come nella politica. Ma quando le donne scelgono di differire e di pensare altrimenti, in maniera non conformista, al contrario lascia gli uomini completamente spiazzati. Questa non coincidenza ci obbliga a mettere in discussione le certezze e le abitudini su cui si basa la nostra sicurezza e la nostra presunta indipendenza. Ci decentra. In che misura siamo preparati a questo decentramento? In che misura sappiamo riportare questa libertà nelle nostre relazioni quotidiane? In che misura sappiamo inventare un nuovo modo di essere presenti nell'amore, nel lavoro, nella politica riconoscendo la nostra parzialità e assumendo la possibilità dell'incontro con uno sguardo e un desiderio differente un'occasione straordinaria e non una minaccia? E questa rimessa in discussione di linguaggi, pratiche, valori, forme organizzative non apre forse anche alla possibilità di un rapporto diverso con noi stessi, e tra di noi, rimettendo in gioco sensibilità, passioni, emozioni fin'ora rimaste sorde e silenti? Non è in fondo di questa apertura che dobbiamo cominciare a raccontare? " MArco Deriu


Bentornato MARCO! Devo dire che le ferie ti hanno fatto proprio bene (... a chi non lo fanno!) perche' nei tuoi ultimi scritti sei proprio STREPITOSO e in particolar modo nell'articolo "Se non son servi non li vogliamo"... sei un MAGO... non aggiungo altro! con rinnovata stima Paola P.S. Non e' che per caso nel tuo/vostro/nostro "Il fatto" riesci a pubblicare qualche articolo del buon Massimo Grammellini che a me piace tanto?!


Ma se non leggete l'articolo redazionale de ilGironale del 23 agosto (v. link di cui sopra), non perdete assolutamente niente. Ma vi do, come assaggino, la chiusa, tanto da permettervi di farvi un giudizio (l'articolo parla quasi solo di Maria Latella - sul libro quasi niente): "Ha avuto un amore importante per un liberal di sinistra, etichetta che vale anche per lei. Il settimanale che dirige ha questa impronta e il motto «largo ai giovani». Ci collaborano destri e sinistri: Walter Veltroni, Marco Travaglio, Mario Giordano, Sandro Veronesi, per dire i più noti. Il giornale va discretamente e, in astratto, Maria potrebbe essere completamente felice. Invece, è impiccata a donna Veronica e vive nell’angoscia che il suo prossimo lamento autunnale finisca sulle pagine della concorrenza. E se succede De Bortoli, ora che la sua figura in costume l’ha fatta, stavolta se la mangia davvero." Fine (pensava di far ridere chi?)


Avviso ai moderatori (e agli utenti "bon ton") con il suo blog senza censure Grillo ha radunato folle oceaniche nelle piazze... una moderazione eccessiva rischia di allontanare i giovani, in genere più impulsivi e intemperanti,oltrechè più giustamente incazzati, da questo blog, e sarebbe un peccato... Cosa diventerebbe questo spazio? una nicchia di raffinati intellettuali che se la suonano e se la cantano tra pochi eletti? Alla fine la noia regnerebbe sovrana e molti emigrerebbero su altri blog più intriganti. Detto questo, prima di sparire nel nulla, mando un saluto al valoroso clandestino(vero), mio presunto "clone" ciao clan!


ciao marco gira voce che dopo l'acquisizione di luca telese stia per approdare al fatto anche tale FACCI (che ben conosciamo) appena espulso da feltri. spero non sia vero ma se fosse vero devo dire che non capisco proprio più senso logica ed orientamento del "fatto". urge chiarimento. grazie


LA VERITA NON E' ACCETTATA IN NESSUN PAESE. AJACCIO corsica : il giornalista italiano ENRICO PORSIA che scrive sul sito AMNISTIA (a pagamento) segue un progetto da piu mesi di ristrutturazione e sviluppo della corsica molto contestato dai nazionalisti, l'altra sera per fargli capire di darsi una calmata gli hanno plasticato la vettura e pummm!! per fortuna vuota ma se continua a scrivere la verita la prossima volta......


# 146    commento di   Loli@ - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 15:38

Bene bene...i giorni passano...il 23 settembre si avvicina...presto in Italia ci sarà Informazione!




La mancanza di vergogna solitamente è legata allla mancanza di riprovazione sociale: se io mi accorgo che quello che dico o faccio di riprovevole NON viene praticamente MAI stigmatizzato dal mio prossimo, piano piano, incosciamente, il mio senso di vergogna si attenua; l'asticella si abbassa sempre di più e conseguentemente la vita civile e sociale della comunità in cui vivo si deteriora ogni giorno di più. Quando poi il sistema giudiziario è alla frutta come quello italiano, il gioco è fatto. Berlusconi però, non solo è riuscito nell'impresa molto difficile di renderci tutti meno "vergognosi" delle nostre cattive azioni ma è riuscito anche nell'impresa (al limite dell'impossibile, mai lui i mezzi ce li ha) di renderci "orgogliosi" di esse. Oggi chi non fa capire che sotto sotto lui/lei froda il fisco, chi non va in giro dicendo di trombare come un dannato destra e a manca (pur essendo magari felicemente sposato), chi non è immodesto al limite del narcisismo passa semplicemente per un POVERO PIRLA. L'iportante è che l'economia "giri" e che le aziende facciano pubblicità (sulle tue reti) vero Silvio ? L'importante è che la gente continui a votarti pensando che andare a puttane (magari minorenni) e frodare il fisco per miliardi non solo siano peccatucci veniali ma che anzi siano proprio una vera "figata". Tu si che sei un grande Silvio, continua così. Però attento : più si è in alto più è grande il botto che si fa cadendo. E tu sei MOLTO in alto, vero Silvio ?


-Un tempo la sinistra canterina aveva uno slogan: fate l’amore e non la guerra. Ha cambiato idea: basta libertà sessuale, basta prediche in favore dei gay, del divorzio, dell’aborto, delle coppie aperte. Gli ex comunisti sono passati al moralismo (senza etica, aggiunge qualcuno), alla condanna di ogni licenziosità. Pur di attaccare il centrodestra e il suo leader i compagni fanno comunella con don Sciortino, manipolano l’Avvenire (organo dei vescovi), applaudono alle ramanzine dei parroci contro le escort.- P.S.: ringrazio l’editore Paolo Berlusconi per l’opportunità che mi ha dato, e il direttore che mi ha preceduto, l’amico Mario Giordano, che mi ha consegnato una redazione in forma e di alto profilo, la prova del buon lavoro da lui svolto. Infine, sono lieto che Mario Cervi, braccio destro di Montanelli, e mio successore nel 1997, rimanga con noi a lottare contro i conformisti d’ogni specie.- come dargli torto? http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=375710


La cretina commedia Era il lontano 1994 Quando un uom di picciola statura Arrivò in Italia e tomo tomo quatto quatto Cominciò a far grande la su figura Tanto da farsi eleggere da tutti Presidente di questa nazion scura E da allora iniziaron tanti lutti Che nessuno riesce più a fermar Vincono i ricchi e potenti e brutti E la nazione comincia a tribolar Pensando a tutti i buchi che facesti Tu omo picciolo e di oscuro far Iniziasti a fregare gli italiani onesti Che lavoran dall’alba al tramonto E che vorrebbero che tu te ne andesti Ahi quanto male fa quest’uomo tonto Comandato da delinquenti e da mafiosi Che nessun sospetta in nessun conto E che tu incontrasti in modi fastosi Quando non avevi il becco di un quattrino E stavi per morire per osmosi Cominciasti a trafficare cocaino Con lo stalliere che ti faceva da aiutante E ti faceva parlare con Totò Riino Che ti accudiva come si fa con un ninfante E il tuo amico Marcello Ti portava le lettere dell’altro latitante Che tutti definivan ‘’lo sfacello’’ E che si chiamava Binnu e questo nome quant’è bello E se non fosse per il tintinnu Di uno scassacoglioni come Borsellino Tu avresti fatto molti quattrinnu Grazie al tuo amico Marcellino Che ti portava l’imbasciate Degli uomini di onore di Corleino Oh quante te ne porta e te ne ha portate E tu rispondevi ‘’Presente, quello che mi dite e mi ordinate io lo faccio immediatamente e nessun mai ne discuta io vi son fedele imprescindibilmente e tutta la gente faccio stare muta con le leggi zittirò i popoli e a chi si ribell


# 149 commento di Andrea P E' vero, come dar torto al grande Littorio Feltri, penna schietta e schiena dritta del giornalismo italiano ? Io un modo ce l'avrei, indolore, rapido e definitivo. Ma non posso dirti qual'è. Scherzi a parte, e per rimanere in tema, Feltri è un classico esempio di persona che ha perso il senso della vergogna. O meglio, più che perso se l'è venduto a ottimo prezzo (vista la sua passione per i cavalli )ad una persona a caso. Per finire : interessante l'"alto profilo" della redazione del Giornale, citato dal nostro campione. In effetti molti del Giornale, soprattutto dopo gli ultimi acquisti favoriti da Littorio, per riconoscerli vanno visti di profilo oltre che di fronte. Sai com'è...


Avevo tolto gli occhiali da sole per leggere con più attenzione i commenti, ma, dopo aver letto, ANTONIO, la tua filastrocca mi sono pentito ed ho rinforcato velocemente gli occhiali. Ma chi vi ha detto che al sottoscritto piacciono i reality trach? Però tra gli "inquadrati" ed i freemans preferisco questi ultimi. P.S. gradisco anche la presenza di Telese e se i suoi articoli non mi piaceranno non comprerò più il FATTO


Ho appena letto l'articolo di Feltri su Il Giornale del 22 agosto al quale di riferisce la "replica" di Marco "Feltri. Uahahahahah". Domanda: ma sto' Mario Cervi visto, come dice Feltri, che era il "braccio destro di Montanelli" perche' e' rimasto li e non se ne e' andato con Montanelli, Travaglio e tutti gli altri giornalisti? Aspetto risposta, grazie!


# 153 commento di Paola Perchè QUEL braccio destro, Montanelli, se lo era tagliato, povero Indro; la'rto era andato in cancrena e iniziava a puzzare. ;-)))


MARCO SUGLI IMMIGRANTI UN PO DI VERITA; TUTTI LI AMANO MA NESSUNO LI VUOLE la svezia presidente del UE ha quattro mesi per risolvere il problema degli immigrati ,di fronte all'ultima strage si urta in pieno contro la realita politica. disuccupazione,crisi economica, e governi europei di destra non spingono verso una soluzione.L'anno scorso 70000 clandestini hanno tentato l'avventura ma parecchi sono restati in posti tenuti come bestie in italia, cypro, malta,grecia,spagna. una delle peggiori (su minaccia UE di chiusura)l'isola di LESBO. TUTTO questo confinamento al SUD perché il NORD (UE)li rifiuta. L'EUROPA é e resta un labirinto ,tutti gridano allo scandalo , MA NESSUNO MUOVE UN DITO


# 156    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 16:34

Saluti p.s. qualcuno di voi ha visto il passaparola di ieri in diretta? le lamentele (ricorrenti) e poi la visione di Travaglio "a quaddrettoni" che spesso si blocca? Ecco dimenticate tutto ciò e pensate ad una vera tv: questo è ciò che gia noi vediamo e da migliaia di km di distanza.


Purtroppo ha ragione (almeno in parte) Berlusconi quando dice che gli italiani lo vogliono così. Gli italiani sono gli stessi che votavano Craxi negli anni '80. non credo siano migliorati, soprattutto quelli che guardano la Tv... E questo porta al "ma". Se gli italiani fossero più informati lo vorrebbero lo stesso? PErchè quello che passa in Tv, Tg3 in parte escluso, è solo un accenno. Spesso fuorviante o semplicemente falso (memorabile il giornalista che ha "assolto" Berlusconi). Non so darmi una risposta, ma mi sto seriamente interrogando sulla disdetta (o altra pratica) del canone Rai. Segue l'OT ma non troppo ----------------------------------------------- LA TRISTE STORIA DEL CANONE RAI - Che cosa è il CANONE e quando è stato introdotto? - E’ giusto pagarlo? - Com’è che sembra una legge all’italiana? - Chi deve pagare il canone? Quali sono le (buone) ragioni di chi non lo fa? http://www.youtube.com/watch?v=fxsbchr6XTE questa è una bozza di 40 secondi ----------------------------------------------
http://www.youtube.com/watch?v=fxsbchr6XTE


# 158    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 17:9

x paola153 ai tempi non seguivo montanelli perche morto il mio riferimento(pasolini)quando ero ancora molto piccola , l'unico "umano" mostro sacro,caldo e integro di tutta una vita integra, era per me Biagi; più grandicella però mi rimase un ricordo in cui Montanelli diceva di Cervi ( che forse gli viveva più nell'ombra) che non era mai meno di 6 e mai piu di 6..insomma il cervi un conservatore in tutto e per tutto .-) , credo che non rimase però al giornale sempre che io nn ricordi male, e segui nella nuova avventura della voce il suo pianeta sole Indro ed i suoi ; poi però da buon milanesone e forse anche da narcisone ritorno a casa;infatti appena il paolo o il silvio si stufarono del cavallo venduto "uahahahahah",che appunto ora senza credibilità come ricordato da MT recentemente vi ritorna,il bel Cervo pieni di rami nella testa,nella sua parte femminile piu vanitosa,tradì il padre;venne contattato da quella proprietà di cui anche indro si era accorto troppo tardi quant fosse aggressive e criminosa,ma per Cervi era forte il fascino,come credo x molti che a questo punto,chi di piu chi di meno,vissuto certe piramidi;sicchè riaccetò di tornare all'ovile, tutto ringalluzzito di fare da testa di legno di belpietro pensiero filogovernativo oriented ed orientabile .. i personaggi della destra , anche se noi non l'abbiamo mai avuta indipendente, conservano ,ed è questo il loro limite rispetto ai veri e non venduti, anche se pochi,rimasti daa sempre dell'altra parte;sicchè il cervo mosso da antico amore verso la parola "direttore", fu tutto ringalluzzito da questo grande avvicendamento e rimpasto dove gira che ti rigira sempre i soliti nomi girano come in altri luoghi e telese sarebbe veramente l'ultima delle nostre indignazioni almeno x me,almeno è uno recentemente nuovo nuovo e sempre diverso cmq dal top dei venduti;cmq il cervo anche seppur da vecchio signore dei tempi non solo del bon ton, poteva essere usato solo come testa di legno o testa di cervo,direttor


# 159    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 17:11

direttore della apparenze, perche il vero cacciabombardiere mediatico stampato e catodico , sarebbe stata come poi abbiamo ben visto /vissuto , la new entry Belpietro


#158 edoammo I suoi adepti lo voterebbero comunque, o meglio, i suoi adepti lo votano perchè lo conoscono proprio per quello che è! :)


Se Fazio, Dandini e Gabanelli vengono effettivamente cacciati dalla Rai (come vuole il PDL, per editto del Capo), prevedo che l'Italia, dall'attuale 73.ma posizione nella classifica Freedom House (ultima d'Europa, e dopo il Benin e Israele) precipiterà diecine di posizioni più giù ancora - con la prospettiva di diventare il triste fanalino di coda. A luce spenta però. Ma visto che il senso della vergogna di Berlsuconi e del suo entourage è andato completamente smarrito, a questi non farò né caldo né freddo. La vera classifica la detterà lui - la verità è solo lui.


@ THE MATRIX Non credo sia una questione di adepti. Quel che sto dicendo (perdoonami il parallelismo) è che Berlusconi rappresenta molti lati oscuri degli italiani. Ed è anche per questo che ha successo. Perchè ci sono milioni di clienti di prostitute, di dipendenti dal viagra, di evasori fiscali, di sessisti, di vecchietti egocentrici e molesti, di donne (per cultura?) prive di qualsiasi ambizione di parità, di gente che ha avuto rogne con la giustizia e - per quanto torto possa aver avuto - si è lamentata dei temmpi, dei modi, dei costi, di gente che conosce mafiosi o persone colluse, o che è in qualche modo influenzabile da questi(61 su 61...FI in Sicilia nel 2001), Nnon dico che tutti votino Berlusca, ma di sicuro sono ben rappresentati. La loro risposta (una onesta) potrebbe essere: "vergogna di cosa?"
http://www.youtube.com/watch?v=fxsbchr6XTE


scusa Renzo C, ma perché non andate a parlarne direttamente in Redazione, di persona?


per Renzo C Puoi mettere un link informativo su questo sistema?


FREEDOM HOUSE LIBERO - PARZIALMENTE LIBERO - NON LIBERO (ma spetalare la margherita non vale) Detto in parole, anziché in classifica, l'Italia dall'attuale fascia dei Paesi PARZIALMENTE LIBERI sprofonderà in quella dei Pasei NON LIBERI (le fasce sono tre: l'altra, la prima, da cui l'Italia è uscita in concomitanza dell'avvento dell'attuale maggioranza, comprende i Paesi LIBERI, cioè tutti gli Stati europei tranne, appunto, l'Italia)


... perché quel signore che persino alle escort si accosta con simpatia, eleganza e cultura (detto da lui) non sopporta le critiche dei media, come non sopporto il giudizio dei tribunale. Critiche e giudizi banditi per legge e con editti.




# 168    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 18:18

# 165 commento di Andrea P. Scusa Andrea, non dubito della tua buona fede, ma mi autoquoto per spiegarti perchè per ora non divulghiamo il sistema: "Noi, perchè siamo un piccolo gruppo che scrive su questo blog, continuiamo ad andare avanti e se non diamo dettagli precisi è perchè VOGLIAMO che questa opportunità sia prima di tutto per "Il Fatto", perchè siano i primi ad accedere al sistema, perchè raccolgano altri abbonamenti con questa opportunità, e che abbiano modo di diffondere i loro contenuti giornalistici su un VERO canale televisivo." Ovviamente "dopo" sarà un segreto di pulcinella (è GNU GPL), ma almeno a "Il Fatto" riserviamo lo start, che significa partire dalla pole position. Saluti


#169 Grazie, resto in attesa di ulteriori sviluppi.


Cari Travaglio e Padellaro e Gomez, visto che al Fatto accettate anche i DIVERSAMENTE COERENTI tipo Telese, vorrei proporvi un giovane ma esperto talento del giornalismo italiano, sì certo ha lavorato per qualche anno con... tutti, ma vi assicuro che adesso è affidabile. Permettetemi dunque di presentarvi l'ottima penna nonché eccellente forchetta Giuliano Ferrara! Accoglietelo e non ve ne pentirete! Viva la coerenza, ma solo nei giorni dispari!


A proposito di "comportamenti sempre più diffusi e la ridda di cattivi esempi dall’alto" mi giunse voce che questo Beha in visita ad un parco in Liguria si fece togliere una multa dai capimafia del luogo...sarebbe un sogno avere da lui conferma o smentita.


Mi chiedo quale tipo di amicizia possa legare Berlusconi e Gheddafi.. Anche perché insieme sembrano e fanno 2 pazzi. Soldi? Potere? Manie di grandezza? Spero che qualcuno + astuto di me possa farmi capire dove ahimè non arrivo a comprendere. Saluti


# 173    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 18:58

x Roland Storicamente purtroppo siamo sempre la Nazione del parzialmente. Parzialmente italiani, parzialmente fascisti, parzialmente sconfitti nella seconda guerra mondiale, parzialmente liberi. Ce lo mettono in quel posto ma parzialmente. Quindi siamo tutti per la giustizia e la legalità. Parzialmente...
http://tanaliberatutti.wordpress.com/


@ commento di giak - lasciato il 26/8/2009 alle 15:21 Hahaha, giak mi fai morire! Ho letto che Facci si è cambiato le mèches, si è tinto marrone, ma non c'è niente da fare, anche così lo riconoscono e non lo vogliono al Fatto! ;-)


Chiarissimo dott.M.Travaglo. Sono meravigliato dal fatto che Lei non ha menzioneto una notizia SENZAZIONALISSIMA. MEGAGALATTICA. Ha dovuto occuparsene guardi un po' chi? Ma il TG1 delle 13.30 di oggi 26-08-2009. Pensi un po': in Francia hanno multato uno che guidava una auto fumando. E poi si dice che il "Menzolino" censura le notizie!!!!!!!!!! Cordialmente: Giovanni


# 176    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 26/8/2009 alle 19:13

# 173 commento di A.A Più che astuzia, direi che ti servono dei link e dei tubi :D http://en.wikipedia.org/wiki/Greenstream_pipeline http://goliath.ecnext.com/coms2/gi_0199-4473589/LIBYA-Libya-Italy-Pipeline-Gas.html Saluti




# 178    commento di   Loalbe - utente certificato  lasciato il 27/8/2009 alle 0:1

Si, l'estate dei nuovi mostri. Ma ho letto un altro libro interessante, " Il mio agente Sasha" di Paolo Guzzanti. E, curioso come sono, sono andato a rileggermi i post del mio - fino ad oggi- beneamato Marco Travaglio all'epoca della ( e sulla) famigerata Mitrokhin. Il solito sarcasmo. Un pò superficiale però, considerato come è stato ucciso il povero Livtinenko. Spie in menopausa? Certo che il polonio 210 non è roba da pensionati ( il suo efeffetto sulla menopausa non è dato di sapere),nè da Totò terzo uomo. E così giù tortorate ( o travagliate) sul povero Guzzantowsky, sul mental case di Mario Scaramella e credito assoluto a Bonini e D'Avanzo per l'articolo su Repubblica. Già, Repubblica, il "mio" quotidiano. Ora, io da tempo non prendo più alcunchè per oro colato, ma qualche dubbio sulla questione m'è venuto. E forse pure sul metodo un pò spiccio di un giornalista che stimavo così tanto. Lorenzo Alberti




Avete sentito Fini alla festa del PD? Che impavido!! Convice i convinti. Che le andasse a dire al meeting di C.L.


Mi scuserete per l'off-topic, ma quello che voglio raccontare è un episodio accadutomi qualche mese fa su questo blog. Mi capitò di contestare questo modo un po di free di gestire il blog. Nel senso che se volevo leggere le opinioni di qualcuno circa un post pubblicato, dovevo pure sorbirmi oltre 200 messaggi, che non c'entravano assolutamente nulla con l discussione, di persone che si erano letteralmente appropriate dello spazio. Come stai? Di dove sei? ho appena fatto colazione ecc. alcuni tra i post più soft che si potevano leggere. Ovviamente fui verbalmente aggredito da molti "lettori" subendo addirittura l'accusa di essere un troll. Concludo dicendo che approvo in pieno la vostra decisione di proseguire con una certa moderazione. Anche se sembra avere il sapore della censura è l'unico modo, in questa Italia multimediale, per resituire le discussioni serie alle persone serie e relmene interessate
http://blog.libero.it/TerzoMillennio


# 182    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 27/8/2009 alle 15:3

@178 Loalbe Fra l'altro, letto il libro, avrai notato che tutte le interviste pubblicate da Repubblica sono state sonoramente smentite smentite più dagli interessati, con tanto di registrazioni audio e video che invece non esistono a supporto delle interviste di Repubblica. Smentite salvo quella a Livtinenko naturalmente: a detta dei giornalisti fu rilasciata più di un anno prima della morte, ma venne pubblicata pochi giorni dopo. Ora, se non ci fossero di mezzo parecchi omicidi (non certo solo Livtinenko) ci sarebbe da ridere. b. è giustamente accusato di essere amico del dittatore Putin da giornalisti che, consapevolmente o meno, hanno fatto il gioco di Putin e compagnia quanto a disinformazione e intossicazione della verità e dei fatti. Saluti


# 183    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 27/8/2009 alle 15:4

@178 Loalbe Fra l'altro, letto il libro, avrai notato che tutte le interviste pubblicate da Repubblica sono state sonoramente smentite smentite anche più volte dagli interessati, con tanto di registrazioni audio e video che invece non esistono a supporto delle interviste di Repubblica. Smentite salvo quella a Livtinenko naturalmente: a detta dei giornalisti fu rilasciata più di un anno prima della morte, ma venne pubblicata pochi giorni dopo. Ora, se non ci fossero di mezzo parecchi omicidi (non certo solo Livtinenko) ci sarebbe da ridere. b. è giustamente accusato di essere amico del dittatore Putin da giornalisti che, consapevolmente o meno, hanno fatto il gioco di Putin e compagnia quanto a disinformazione e intossicazione della verità e dei fatti. Saluti


Buongiorno Marco, mi chiamo Luca De March e le sarei grato se potesse dedicare 2 minuti del suo prezioso tempo quotidiano alla lettura di questo messaggio. Le scrivo perchè le prime pagine dei giornali sono quotidianamente occupate dagli scandali Presidenziali. Le scrivo perchè le confessioni della D'Addario iniziano ad affascinarci quasi quanto il Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale Le scrivo perché qui nella melma non si sa più che pesci pigliare. Le scrivo perché ho paura che neanche Chuck Norris e il suo fido amico James riuscirebbero a salvarci da Berlusca&Co. Le scrivo perché sono convinto che Il Fatto Quotidiano sarà finalmente una testata libera e indipendente Le scrivo perché la gente è incazzata, litiga. E’ incoerente. E’ frustrata e se la prende con gli zingari 2.0 che abitano nelle capanne di amianto e cellophane. A lavoro bistratta indegnamente il pirla del giorno, dimenticandosi di ricoprire una posizione soltanto perché facente parte del nipotame illegittimo di qualche potente mafioso… Le scrivo perché penso che siamo degli ottimi prestigiatori a far scomparire tutti i giorni tutte queste supposte Le scrivo perché la fedina penale dei nostri politici è lurida come le ascelle di un camionista moldavo dopo 24 ore di lavoro Le scrivo perchè la nascita del Fatto Quotidiano è una speranza per tutti gli italiani che non vogliono farsi tappare gli occhi dal due belle fette di prosciutto Le scrivo perché in Italia noi trentenni non facciamo nulla per cambiare le cose lasciando fare le cose a 80enni corruttori balordi, ricattatori di starlette e pornonauti incalliti…ma sicuramente molto più motivati di noi. Le scrivo perché vorrei essere un rimedio contro la stitichezza mentale della nostra classe media. Anzi, mediocre. Le scrivo perché vorrei a tutti i costi entrare a far parte della redazione di “giovani agguerriti” collaboratori de “Il Fatto Quotidiano”. L


ottimo pezzo per slautare i lettori de L'Unità. Complimenti Marco. PS Aspetto con ansia il 23




# 187    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 28/8/2009 alle 15:37

La laicità è un principio supremo. Lo afferma la Carta Costituzionale COMUNICATI STAMPA SINODO Tra i temi più sentiti al Sinodo delle chiese metodiste e valdesi vi è quello della laicità e, in particolare, dell'insegnamento della religione cattolica (IRC) nella scuola pubblica. La Chiesa valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi) è stata tra i promotori del ricorso al TAR del Lazio sulla questione del riconoscimento dei crediti scolastici per gli studenti che si avvalgono dell'IRC. “Lo abbiamo fatto per riaffermare il principio degli uguali diritti degli studenti, prescindendo dai loro orientamenti religiosi – ha affermato nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi Adriano Bertolini, membro della Tavola valdese -. Al tempo stesso crediamo si debba cogliere l'occasione di questa sentenza per aprire un grande confronto culturale su come la religione debba essere presente nel percorso formativo degli studenti italiani. Al di là della dimensione confessionale, infatti, vi è una rilevanza culturale delle religioni che deve essere riconosciuta e valorizzata. Da tempo, ad esempio, l'Associazione '31 ottobre per una scuola laica e pluralista' alla quale partecipano numerosi insegnanti evangelici ha avanzato il progetto di un insegnamento di 'religioni nella storia'. (...) Il pastore metodista Franco Becchino, giurista, è quindi intervenuto per richiamare alcune sentenze della Corte Costituzionale che hanno definito la laicità “principio supremo” dello Stato. In questo quadro valdesi e metodisti hanno sempre affermato un principio di separazione tra lo Stato e le confessioni religiose che viene ribadito anche nell'Intesa del 1984. (...) Il Sinodo si accinge ora a votare la ripartizione dei fondi Otto per mille ottenuti nel 2009. (...) "LA LAICITA' NON E' NICHILISMO E NON E' UN'IDEA ILLUMINISTA" "Contrariamente agli anni precedenti questa volta andremo fino in fondo. In caso di invalidazione anche di questo pronunciam
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# 188    commento di   Loalbe - utente certificato  lasciato il 28/8/2009 alle 15:39

Plisv Mi fa sempre piacere constatare che esiste ancora gente che ama informarsi prima di dare fiato alle trombe. Cari saluti


# 189    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 30/8/2009 alle 18:42

@ 67 nonrosso >a) Il Foglio di Veronica (...)si schierò con Silvio... non essendo però un house organ: quando scrivo citofonare Latella non intendo insultarla, ma richiamare il fatto che b. e veronica sono separati in casa da 10 anni. >(...) questo senza dimenticare che il buon Giuliano è un fedelissimo di Silvio... Spesso è stato dalla parte di b., persino ministro di un suo governo. Ma guarda i primi 5 link: http://www.google.it/#hl=it&q=giuliano+ferraraberlusconi&meta=&fp=72463a6708b8f859 Ecco, fedelissimo proprio non direi. >b) Il Riformista in effetti è un "house organ" solo ad honorem... qui si sa dove si parte, ma temo si finisca per concludere che ogni organ sia house, ufficialmente o ad honorem. Un po' come il Foglio se vuoi. > C) non risulta sapesse nulla delle provviste in nero e delle svariate tangenti: mi pare inverosimile. Gli incaricati avrebbero dovuto informarlo che la Fiat pagava mazzette a un maestro elementare veneto per "consulenze", evidentemente decisive per le sorti del mondo. >d) tirare in ballo i morti (solo dopo che sono morti)... io la ricordo diversa: ad esempio - anche se non a firma Feltri ma Farina diretto da Feltri abbiamo qui Agnelli vivo, Colombo, Unità, ecc. Solo con ricerchina di 1 minuto. http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=2DFTM Cosa ne pensi? Ciao.


# 190    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 30/8/2009 alle 18:49

@189 plisv Scusate, post errato. Farò più attenazione



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