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commenti su voglioscendere

post: L'informazione delle denunce anonime

Sommario della puntata: Feltri il pestatore Pecorellismo della peggior specie Gli avversarsi di Papi e Feltri Da dove viene la “nota informativa”? Un linciaggio preoccupante Testo: "Buongiorno a tutti. Io penso che quando si assume un picchiatore poi non ci si può meravigliare se quello picchia e domandarsi se il picchiatore assunto ha avuto un mandato diretto sugli obiettivi da picchiare, oppure se se li sceglie lui pensando di compiacere il padrone, penso sia abbastanza indifferente. Vittorio Feltri è stato riassunto da Silvio Berlusconi, non da Paolo Berlusconi che è l'editore finto, l'editore pro forma per aggirare la legge Mammì: voi sapete che se dovesse essere vero che Silvio è il vero... il mero proprietario, come direbbe la legge Frattini, del Giornale dovrebbe ... continua



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# 159    commento di   Clandestino(GB) - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 14:13

Luci e ombre: dogmi dell'editoria italiana nel 2009 01\09\09 Aggiorno dopo la spiegazione data dal direttore del AVVENIRE Dino Boffo sul suo quotidiano. Il mio parere, così come ho commentato sull'articolo di Travaglio (Ricattatori, ricattati e ricattabili), era che bisognava aspettare a leggere prima di sparare duro contro, come al contrario andava fatto per Feltri. Ho molta stima e ammirazione per Travaglio, ma stavolta ha esagerato un pò, e mi dispiace doverlo dire. Avevo segnalato già alcuni particolari che gli erano sfuggiti, probabilmente, durante il suo passaparola del lunedì e nel post precedente del suo blog (leggere i commenti). Di questa storia sono sicuro di una sola cosa, che ho detto dall'inizio: chi voleva creare casino e spostare l'attenzione dai veri problemi (Berlusconi in testa) dell'Italia, c'è riuscito alla grande. Giusto ricostruire analiticamente "alla Travaglio", ma, da come ci insegna , non bisogna scadere "alla Feltri" cedendo al suo sporco gioco. continua sul blog:
http://voglioleggere.blogspot.com/2009/08/luci-e-ombre-dogmi-delleditoria.html


# 157, ma Diciamoci la verità: il quotidiano La Repubblica e il settimanale L'Espresso non sono più, da alcuni anni, quelli di una volta... Quando il Gruppo Repubblica-L'Espresso era in grado di fare memorabili campagne contro il potere: basta pensare allo scandalo Sifar... Quelli che ci sono dentro non sono, enon valgono, quelli che c'erano... Fanno, ancora, qualche polemica, ma un volta, era il giornale della difesa della democrazia, andava in galera per le notizie... Adesso, lì dentro, sembra che non ci sia più nessuno: c'è il Fantacalcio... le 'donnine' nude... che delusione


Update, firme a quota 170.000!


#161, repubblica è vero, ma non bastano... ci vorrebbero circa 1.000.000 di firme, e poi, articoli brillanti, per fare sì che il Premier si rimangi la parola davanti ai giornalisti di tutto il mondo...


# 163    commento di   ConteAlfonsoPasti - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 14:40

TG3 Gheddafi: l'esibizione delle frecce tricolori solo verde (colore della bandiera libica) Berlusconi: o tricolore o niente. ...siamo all'asilo infantile e questi sono capi di stato... Spazio ultima frontiera eccovi i viaggi dell'astropremier diretti all'esplorazione di nuovi strani mondi, fino ad arrivare la dove nessuno è mai giunto prima.


il problema è che il gruppo Repubblica-L'Espresso, anni fa, aveva i bravi, quelli che erano molto bravi... Coscienze critiche, iper-critiche, duri... Allora, sì che controllava il potere, ricordo una frase di Eugenio Scalfari, che all'epoca veniva chiamato, mi pare, l'Imperatore, che , al telefono con un ministro, gli ricordò "la bocca da fuoco del cannone di Repubblica...". Fantastico! Quello è giornalismo! Adesso, basta aprire Repubblica e L'Espresso che fanno scendere i maroni: "camerieri", ragazzotte e ragazzotti che copiano l'agenzia e riportano il solito bla bla bla bla,questi laureatini, i Luigi, mosci, il Fantacalcio... E' diventato come andare a giocare ai video game


# 165    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 14:45

x enzo basterebbe che ogni associazione culturale come libertà e giustizia ha fatto e che ti dicevo , ma anche sociale come quelle tipo don ciotti ( che è anche firmatario) ma... "MA ANCHE" a questo punto anche politiche come PD SL E IDV E GRILLO e insomma tutti ,facessero partire una lettera ai propri iscritti , del tipo allegare link con pregheira di andare a firmare insomma dalla bocciofila alle associazioni teatrali e a tutti hanno una caxxxxo di mail, siamo in pochi milioni con collegamento internet , ma si potrebbe fare se ogni associazione non pensasse solo allla sua mission perche ha pura di sporcarsi l'immagine o la sostanza ..in italia siamo specialisti dell'ego anche quando proprio non dovremmo esserlo e insomma se questi gruppi associazioni e partiti non lo fanno , e lo facesse repubblica! sollecitando le miliardate di indirizzi di associazioni e partiti che avrà per altri fini di direct marketing più strictu sensu da intendersi .. estenda questo strumento a questo fine , sollecitando queste "anagrafiche" di cui può disporre il gruppo repubblica l'espresso , a fare questo intervento nn so cosa pensare , ma se ci fosse la volontà, di interventi "puliti" ,di puro invito alla raccolta firma,se ne possono fare tantissimi per aumentare il numero delle firme. ciao :-)


sbagliati canali di reclutamento, raccomandazioni a go go, timorosi che pensano alla "carrierina" x mangiare... la caduta di un mito, zero peso specifico


tutti che parlano, nessuno che fa niente, cara Pasolinante: chiacchiere, chiacchiere... e con le chiacchiere, non si va da nessuna parte e io, mi dovrei fare finta di crederci, di scandalizzarmi pure, mgari, perché il presidente del Consiglio avrebbe fatto l'amore fuori dal matrimonio? ma x favore, andatevi a leggere lo scandalo Sifar e la storia d'italia, va va è una bella presa in giro: lo capiscono in molti, tant'è che i giornali stanno con le famose pezze (purtroppo)


io posso dirti una cosa di mio: che una volta, i giornalisti erano gente dura, seria, incacchiosa, erano i primi a crederci... adesso, pensano solo al sesso, alla mamma, ai soldini... e allora, domando e ti domando: come mai che i lettori se ne vanno? anzi, se ne sono già belli e che andati perché si fanno delle SONORE RISATE, è la risposta giusta


# 169    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 14:59

e ti do ragione Enzo! infatti il problema è che NON C' E' LA VOLONTA'!!!ma non la mia o la tua che non può fare un cazzettino , ma di quelli che potrebbero appunto avere strumenti, rispetto un singolo o a una singola associazione come il discorso di prima , e NON LI ATTIVANO NEL SENSO PIU RIGOROSO PROFESSIONALE E INTERDISCIPLINARE DEL TERMINE! poi però magari quegli stessi parlano dell'indifferenza della casalinga di voghera! e ti credo che i più diventano indifferenti! alle morti sulle morti di stragi di non stragi eccettera , non è successo niente agli scandali degli dcandali dei piu scandali, non è successo niente e poi ci si lamenterebbe di quelli che non vogliono saperne piu di niente e si sono fatti sterminare il cervello con i vari gas catodici o con i villaggetti turistici o con i puttanoni o con i consumi o con le stronzate? MA FACCIAMOCI IL PIACERE! un po' di rispetto per chi è diventato indifferente e nn è impazzito come noi .-)


#169 pasolinante Tu, mi stai per l'appunto, dicendo che, ormai, è inutile leggerlo, non c'è la volontà d'informare, ma di dire le "cagate"... Ti obietto solo un punto: una volta, c'era questa volontà... Ricordo gli 'scoop', e le "bombe"... Attenzione: sempre puliti, mai robe tipo Boffo Così, però, diciamo anche che c'è un intero settore che è fermo, in crisi, o alla deriva, e che, in base alle leggi dell'economia, da in basso che già è, va sempre più giù: è oggettivo.


laude Trichet dovrà lasciare la potentissima poltrona della Banca Centrale Europea, il suo incarico scade nel 2001. E c’è già chi candida a quel vertice di potere finanziario Mario Draghi, rivela la newsletter «Central Banking Publications» (1). L’uomo ha ben meritato dai poteri forti fin da quando salì sul «Britannia» per svendere loro i gioielli italiani. Si è confermato fedele ai loro interessi come dipendente di Goldman Sachs. Adesso, come governatore di Bankitalia, ha raccolto tutti gli onori del caso per la difesa degli interessi e dei parassitismi delle banche. Inoltre, dice testualmente la sullodata newsletter, Draghi è «what the Italians call furbo», ciò che gli italiani chiamano un furbo. Dunque è lui che vogliono a capo della BCE gli ambienti che tutto possono, in USA e Gran Bretagna. M.Blondet


Caro Marco Non credo che l'opzione Mentana al tg3 sia tanto remota. Sospetto che la lite Mentana-Mediaset sia tutta una montatura per dare credibilità ad un Mentana "di sinistra" che dirige l'unico tg vicino alla opposizione. Del cosiddetto orientamento di sinistra di Mentana abbiamo avuto negli anni più di una prova ...contraria. Mentana è stato alibi di Berlusconi per anni, gli ha permesso di definirsi editore che non interferisce coi suoi direttori e con le rispettive linee editoriali. Adesso dici che Mentana non è tanto stupido da mettersi in mezzo alle beghe interne al PD. Io penso che noi non dobbiamo essere tanto stupidi da pensare che valgano ancora i meccanismi palesi della politica. Gli infiltrati piduisti sono in entrambi gli schieramenti, D'Alema ha avallato la discesa in campo di Berlusconi e una commissione a maggioranza Ulivo ha rigettato tutti i ricorsi contro l'interpretazione (ridicola) della legge che ha interdetto Confalonieri dalla vita politica al posto del vero concessionario pubblico. Io non me la bevo. Mentana sarà il falso paladino della informazione del falso centrosinistra. Buona Rinascita Democratica. Saluti


lunga vita al Governatore draghi, l'ultimo dei "combattenti"....


# 174    commento di   watchdogs - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 15:23

Manuel S in realtà nella puntata dell'ispettore coliandro il personaggio diceva "quel bastardo di materazzi si è fatto espellere ancora"


# 175    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 15:26

certo c'era questa volontà Enzo 169 ma ti ho detto un'altra cosa ancora rispetto alla volontà,le inchieste e gli appelli in questione;vedo di riepilogarti la volontà mancante allo stato attuale,ovviamente opinione personale,sullo stato di agonia stile eluana in cui ci ritroviamo come paese per il quale nel passato bastava quella sola volontà da te esaminata x smuovere di più le coscienze( che nn erano acnora del tutto addormentate o passate alla lega) facendo il proprio lavoro in tutta arte e coscienza, mi spiego: 1 la prima volontà ,quella di fare inchiesta ,era possibile perche il mondo della carta stampata non era in sofferenza economica come ora 2 la prima volontà , sempre quella di fare inchiesta, non era contaminata da qualcosa che è arrivato come un mostro in italia sui media sia tv che di carata stampata e che si chiama SB , il quale ha truccato geneticamente gli umani , non solo quelli di sua più stretta appartenenza...ti spiegherebbe molto bene questi trucchi molto molto soft e subdoli Freccero...sicchè i vari più "fedeli" alla loro professione di reporter,di repubblica ma anche della stampa (insomma di testate nn di silvio) tipo gli attuali Fabrizio Gatti o Iacona per la tv o anche Caporale sono diventati sempre meno rispetto ai loro corrispettivi che avevamo prima 3 la seconda volontà che ti segnalavo però è un 'altra..arrivati al punto in cui siamo arrivati, anche se avessimo un giornalismo piu agguerito e piu "fedele" solo al suo mestiere d'inchiesta, occorre mettere in pista un 'insieme di iniziative per tenervi incollate masse critiche "di peso pecifico"piu numerose e per poterlo fare,occorre un dissenso che "metta sotto inchiesta" tramite un modo di strutturarsi piu completo e rispetto a una volta, ci sono molti piu strumenti per poterlo fare che non vengono attivati,aumentando il divario già presente in altri piramidi,fra basi e vertici quando invece per cambiare occorre pro-muoverle INSIEME in tuttaltro modo-


#178, pasolinante Io, però, pasolinante, che sei intelligente, e sembra che hai una certa esperienza di lavoro (da come parli), ti domando una cosa: chi sono quelli che, in questi ultimi anni, sono stati al vertice, a gestire le responsabilità: e che ci sono ancora oggi? la tua generazione lì c'è arrivata, ma non è che, forse, è incapace, e non è, e non è stata in grado di mostrare quello che la generazione prima della vostra, e che voi avete tanto contestato, è stata, invece, in grado di costruire (con tutte le pecche e le falle che ci potevano essere)? Qui, ormai, ci troviamo circondati da "camerieri" e cagasotto, a discapito del merito: e non penso che un presidente del consiglio sia responsabile dello sfascio, scusa, perché?


vabbè, la chiudo, qui, per oggi, perché vi capisco, sono, già, abbastanza esaurito. grazie per il dialogo, fa bene però vedere che un dialogo almeno esiste (mi si dia del tu, non lei, sono ancora classificato tra i giovani)


# 178    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 16:20

#180,enzo vedo di andare al nodo dolente del tuo discorso e non è facile,xkè nn sono cosi intelligente ed esperta,ti ringrazio però,per giunta poi all'interno di un commento;darti idea di una matassa della storia collettiva che mi sono fatta di qst paese è difficilissimo,la storia ha messo in condizione alcuni di noi nn solo di soffrire di un sovraffolamento di cemento e di umani impazziti,e non solo demografico..insomma la testa scoppia per capire ogni cosa che ha generato lo stato attuale delle cose; è evidente che come nn si poteva addossare la colpa ad uno solo dicendo "boia andreotti",non si può fare ora dicendo "boia silvio",però la prima repubblica nn è mai finita e anno su anno si accumulano le distanze con quel poco di buono che i migliori di generazioni piu vecchie della mia,avevano cercato di fare...perchè?..perche lo stato di demerito è stato sempre presente,solo che tempo fà eravamo meno "signorini" complessivamente parlando,la società dell'immagine era ancora agli albori,e la sostanza pagava anche su un popolo che aveva subito i suoi bei patti scellerati,danni per nn avere attuato i programmi di sviluppo possibili per il nostro paese, e poi stragi di memoria continua,senza mai dare quel pizzico di verità da consolidare nel dna di ogni generazione,che via accumulandosi nei suoi buchi ma anche nei suoi deficit di stato,indebolisce suolo,popolo e istituzioni.il conflitto vecchi giovani insito nel tuo commento è evidente,e il piano inclinato della vita è piu forte in epoche di decadenza come quella attuale.ovviamente c'è anche da dire che giulio nn era padrone dei media e la strategia della tensione con la quale ottenere i risultati verso chi li e ci controllava ,era di un altro tipo,quindi quando ho detto sb,identifico il sistema di potere mediatico fatto del padrone,dei suoi dipendenti,dei suoi consumatori nonchè elettori ma anche e soprattutto dei suoi concorrenti che si omologano per questioni di mercato nn solo televisivo ma politico.. e anche gio


# 179    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 16:22

.. e anche giornalistico. La prima repubblica non ha attuato molte parti della costituzione perche cmq nn siamo mai stati uno stato laico,nn solo per via del vaticano,ma perchè le caste si sono potute formare ed esplodere sempre vive in ogni loro contraddizione,in quanto non ci siamo mai trasformati in quello stato super efficiente e moderno basato sul merito contemperando con gli utili le condizioni difficili di chi sarebbe rimasto in numero molto inferiore a tutti i precari e i senzareddito di ora,fuori da ogni possibilità o scolastica o d'impresa o di previdenza; siamo invece rimasti nello stato di sangue per il quale nn era e non è importante se conosci ma chi conosci..e ora devo tagliarmi ma quello che voglio dirti è che un intero sistema dal quale mi sento ormai molto lontana,ha tolto negli anni e nei decenni la parola dignità isolando chi aveva quelle caratteristiche di merito complessivo date da tutta una serie di elementi per la qualità del carattere della persona,sia di destra sia purtroppo di sinistra ..importante è diventato apparire e dire di si,tutto bene,e la quotidianità della capacità di sollevare e risolvere problemi l'hanno mandata a ffff...in tanti.Quella scarsa percentuale che non ha fatto cosi, si ritrova come me o te e pochi altri a nn contare un caxxxo nè per chi ha ridotto cosi il paese, nè per chi vorebbe cambiarlo ma nn fà un tubo perche nn ha attivato tutti quegli strumenti per cui potrebbe fare almeno un tondino( diverso da un girotondino eh eh eh) e c'è da chiedersi ogni giorno perchè e se ne è complice anche senza volerlo,mentre ogni giorno lo sfascio continua sempre un pezzettino piu vicino..al vuoto cioè anche per altri aspetti del vuoto,il precipizio.


Premetto che non sono un individuo al quale piace immergersi in questi argomenti da giornalismo voyeur, da anello mancante di una catena che unisce guardoni e giornalisti. Però, in questi giorni di polemiche tristi sugli attacchi de “Il Giornale” ai direttori dei quotidiani della sinistra e dei vescovi, mi sono particolarmente sentito preso in giro da queste fallite maestrine della morale pubblica (o privata??). Ezio Mauro è da mesi che ininterrottamente, imperterrito, senza remore, continua ad alimentare inchieste di pochissimo gusto sulla vita privata del Premier, sulla sua vita sessuale, sulle sue frequentazioni, sul suo rapporto intimo con la famiglia, ecc ecc. Un giornalismo così visceralmente voyeuristico che potrebbe essere motivato solamente da due possibili spiegazioni: 1) La sinistra è, non alla frutta, ma al dolce, forse addirittura all’ammazzacaffè; 2) Il gruppo editoriale “La Repubblica” è un covo di depravati guardoni che godono nel conoscere la vita intima delle persone. È probabile che qualche elemento di quest’ultima tipologia psichiatrica lavori e scriva in queste testate, ma logicamente le motivazioni di simili accanimenti giornalistici possono essere giustificati solamente da una dinamica più simile alla prima spiegazione. Il partito democratico è un mezzo partito, senza un’ideologia condivisa, pensieri condivisi, leaders condivisi, linee politiche condivise, inni condivisi, bandiere condivise, pianelle del bagno della sede di colore condiviso, e avanti così nell’elencare fino alle prossime finte primarie. Un partito di questo tipo, che del resto nemmeno raggiunge il 25% e quindi è costretto a rastrellare nella porcilaia comunista tutte quelle “anime” (io li chiamerei fantasmi) per poter arrivare alla maggioranza dei voti, è totalmente incapace di sviluppare uno straccio di proposta politica valida. Se uniamo la divisione interna, la frattura tra laici e cattolici, la mancanza di idee e proposte, al consolidato sostegno popola
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Se uniamo la divisione interna, la frattura tra laici e cattolici, la mancanza di idee e proposte, al consolidato sostegno popolare al Governo di Centrodestra, l’unica alternativa politica d’opposizione che rimane è l’attacco personale a Berlusconi. Va da sé che il partito democratico si è calato in un ruolo di bacchettatore dei costumi morali, dei vizi e peccati di letto, che ha trasformato i giornalisti de “La Repubblica” e di “L’Espresso” in pasdaran della carta stampata. La loro penna ha assunto le sembianze di quel frustino che le guardie della rivoluzione iraniana usano abitualmente per perquotere le donne “mal velate” e i giovani che osano baciarsi in pubblico a Teheran. I politici di sinistra, come era accaduto nel periodo dei girotondi e di Nanni Moretti, hanno accolto a braccia aperte una linea d’opposizione nata in sedi esterne alla politica e l’hanno cavalcata fino all’esasperazione. I giornali cattolici e il Vaticano invece sono un capitolo apparte. Per loro il ruolo del pasdaran, del guardiano della rivoluzione iraniana dotato di frustino, è una missione portata avanti dalla notte dei tempi. Le burocrazie ecclesiastiche vorrebbero controllare e decidere tutto, dalle posizioni in camera da letto dei fedeli, fino alle politiche sull’immigrazione. Ovviamente non poteva disdegnare il suo furore moralistico contro il Premier, un furore che raramente si è visto contro i clericali che violentano i bambini e contro coloro che dentro la Chiesa, invece di denunciarli, li hanno difesi e nascosti. Un furore moralistico che ha sempre negato ogni piccola autocritica storica. Come può una burocrazia vaticana che beatifica il filo nazista Pio XII ergersi a bastione della moralità? Gli articoli di Feltri sono fango in reazione ad altro fango. Fanno parte di quella spirale di insulti privati iniziata dai giornali del gruppo “L’Espresso”. Per questo motivo trovo fuori luogo giudicare “disgustosa”, come l’ha definita il Cardinal Bertone, la campagna di Feltri contro
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Gli articoli di Feltri sono fango in reazione ad altro fango. Fanno parte di quella spirale di insulti privati iniziata dai giornali del gruppo “L’Espresso”. Per questo motivo trovo fuori luogo giudicare “disgustosa”, come l’ha definita il Cardinal Bertone, la campagna di Feltri contro il direttore del giornale dei Vescovi. La realtà è che tutta questa polemica da buco della serratura è disgustosa. La campagna elettorale del PD alle europee costruita sopra gli scoop sulla vita sessuale del Premier è stata disgustosa. Il martellamento mediatico dell’Espresso su questi temi, con tanto di titoli roboanti, è stato disgustoso. Il tentativo continuo della chiesa di adottare una doppia morale e di scavalcare il potere elettorale è disgustoso. Quindi, last but not least, è disgustoso anche l’articolo di Feltri. Chi di disgusto ferisce, di disgusto perisce. Chi ha acceso, alimentato e attizzato questo fuoco, non può ora pretendere di spegnerlo per se. Se per questa gente è giusto scavare nella vita intima delle persone, allora è giusto farlo anche e soprattutto per chi ha incorporato il ruolo del moralizzatore. Secondo quale punto di vista è lecito mettere in piazza la vita sessuale di Berlusconi, mentre non è lecito fare lo stesso con i giornalisti? Secondo quale punto di vista il direttore di un giornale religioso dovrebbe essere intoccabile? Perché infangare l’immagine di Berlusconi è democrazia, mentre fare lo stesso con chi lo ha infangato risulta “disgustoso”? Secondo quale filosofia morale un undividuo come Berlusconi non potrebbe querelare chi lo accusa secondo lui ingiustamente? Perché querelare sarebbe un “attacco alla libertà di stampa”, mentre solo lasciarsi insultare risulterebbe democratico? Tutto questo mette in luce una ambigua doppia morale da parte di certa stampa, di certa chiesa e di certa politica. Si vorrebbe essere liberi non solamente di insultare impunemente, ma anche di essere a propria volta oggetto degli insulti. Questi ambienti consider
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Tutto questo mette in luce una ambigua doppia morale da parte di certa stampa, di certa chiesa e di certa politica. Si vorrebbe essere liberi non solamente di insultare impunemente, ma anche di essere a propria volta oggetto degli insulti. Questi ambienti considerano non democratica una lecita reazione legale e giornalistica di chi viene infangato, mentre reputano democratico una sorta di scudo invisibile che protegge moralizzatori e bacchettatori che si arricchiscono sulle spalle della diffamazione altrui. Vogliono gettare fango dietro l’arrogante pretesa di dover essere immuni dalla stessa pratica. Qualcuno dovrebbe spiegare loro che la stampa libera non significa che certa stampa può insultare mentre l’altra porge la guancia e non reagisce. Questa è una doppia morale, una vergognosa pratica tutta italiana. Peccato che non importa se sei direttore di una testata religiosa vicina al vaticano, se ti ergi a randellatore dei costumi altrui ti esponi ad un fuoco opposto che, purtroppo per questi moralizzatori immorali, mette in luce scomode verità che si pretendeva di tenere nascoste in nome di una poco democratica e poco etica doppia morale. P.S. Travaglio buon lavoro, anzi, buon arricchimento parassitario...
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Le frecce Tricolori si esibiranno in tricolore, incredibile! Grande vittoria diplomatica del nostro premier. Vivva l'itaglia vivva la reppublica !


# 186    commento di   ConteAlfonsoPasti - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 17:22

"Ritengo che la reputazione del nostro Paese vada recuperata, senza perdere altro tempo, con azioni concrete e visibili che trasmettano all’estero una visione diversa del nostro Paese e degli italiani, da quella che questo governo sta costruendo oggi. Queste azioni forse non risolleveranno l'economia nazionale ma aiuteranno la comunità internazionale ad interpretare il governo Berlusconi, nel momento in cui ce ne libereremo, come un incidente di percorso nella storia d’Italia. Chi pensa che “i panni sporchi si lavino in casa” è un berluscones e gli domando a quale casa si stia riferendo visto che è stato lo stesso Presidente del Consiglio a renderci tristemente ridicoli agli occhi dell'opinione pubblica mondiale."
http://www.antoniodipietro.it/


Egr. Dr. Travaglio, in merito ai dubbi che Lei ha espresso sulla trasparenza sull'operazione Boffo", mi permetto, da operatore del diritto, di sottoporLe alcune questioni che confermerebbero la Sua ricostruzione: il certificato del casellario giudiziale viene rilasciato a richiesta della persona interessata la quale se, all'esito di un giudizio, ha beneficiato del cd. "patteggiamento" (come nel caso del Dr. Boffo), gode anche del cd. beneficio della "non-menzione", che consiste appunto nella "non-menzione" della condanna nel certificato quando è il condannato a richiedere il rilascio dello stesso. Al contrario, la condanna viene inserita nel certificato del casellario quando a richiedere lo stesso è l'A.G. e/o le Forze di Polizia. Pertanto, mi chiedo e Le chiedo: quale autorità ha richiesto il certificato del casellario giudiziale relativo al dr. Boffo e lo ha messo in giro?


#185, pasolinante Anche io non conto un "cacchio": per la verità, oggi, mi sembra che sono in molti a volerla quasi fare passare, quasi, per una "colpa", ma l'aspetto centrale non è questo, secondo me, è la vita. Non è un caso che, in Francia, hanno, già, inventato (da un po'), nelle università, le cattedre di "Qualità della vita", economia del benessere, o come si chiamano... Voglio dire: se non si va avanti, in Italia, perché, qui, l'orologio sembra fermo da decenni, qual è il livello di vita a cui puoi aspirare?? E chi se ne importa della politica: questo è, almeno, il mio pensiero


# 189    commento di   ConteAlfonsoPasti - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 17:34

Vittorio Filtri... un nome una garanzia ia ia ^^ Consiglio cinematografico: guardate "Sbatti il Mostro in Prima Pagina" con GM Volontè, ironia della sorte il giornale si chiamava "Il Giornale"...
http://www.youtube.com/watch?v=iad8Hn2AEnA


1° settembre 1939, l'invasione della Polonia Anche il Führer era un gran bugiardo (i tedeschi gli credevano, bniente di nuovo sotto il sole): con una bugia annunciata teatralmente inaugurò uno dei maggiori disastri del '900: «Per la prima volta questa notte truppe regolari polacche hanno aperto il fuoco contro il nostro territorio. Dalle 5,45 noi rispondiamo al fuoco. E d'ora in avanti ricambieremo ogni bomba con una bomba.» Dalle registrazioni dell'epoca mi risuona ancora negli orecchi quella voce esaltata che scandisce furioso: «Seit 5.45 wird zurückgeschossen» (la traduzione italiana non rende i latrati originali).


# 189 ConteAlfonsoPasti Attendiamo un nuovo film: "Il mostro scrive in prima pagina."


Una domanda: se cade il governo papi, tutte quelle fiche tornano a disposizione del popolo?


Le firme, su Repubblica, sono ferme ad, appena, 180.000... Dopo un inizio che sembrava promettente, è, già, da 24 ore, da ieri, che la crescita si è quasi fermata


# 194    commento di   ConteAlfonsoPasti - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 17:45

@roland ;) grazie ancora per avermi consigliato "Lezione 21", bellissimo!


Conte, eri tu Yamaha?


@Roland ...ebbene si...shhhhhhhh... ^^


# 192 commento di ITALIANO MEDIO Sono già a disposizione del popolo, basta che il popolo abbia grana a sufficienza per pagarle oppure candidature politiche da offrire loro. Non credo che le signore guardino da che parte arriva la pecunia, basta che arrivi. Dopotutto sono o non sono delle gran troie...pardon, escort per lor stessa ammissione ?


Per chi ha voglia di ridere sul fumo delle Frecce Tricolori: http://bucchi.blogautore.repubblica.it/?ref=hpblog


# 199    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 18:5

188 Enzo eravamo partiti dalla volontà e dalla volontà di un determinato modo di fare inchiesta, adesso tu mi hai voluto portare a fare un'inchiesta,un 'indagine, insomma una ricerca sulla vita e la sua qualità ben diversa dalle quantità da scaffale con cui i governi ci trattano eh eh :-)..continui ad allargare i cerchi della spirale,lanci un sasso,che fà un cerchiettino e poi giù un altro ancora piu ampio e diametro su diametro a volume,insomma mi fai mettere un cono sulla testa come mago merlino eh eh eh ;scherzi a parte saltando dalle storie di volontè e anche volontà ad anche quelle della colpa, beh se proprio vogliamo parlare di una faccia della colpa metafisica direi che è di tutti noi,il problema è che non l'abbiamo sentita un po' più procapite anche perchè le colpe ENORMI DI CHI NON HA PROVATO VERGOGNA,per la storia italiana sono più facili a guastare tutte le acque di quei cerchietti a spirale e la capacità di coinvolgersi FINO IN FONDO ce la siamo giocati in pochi sia a livello individuale sia a livello collettivo, voglio dirti che il consumismo ha avuto il suo nichilismo e feticismo, ma anche chi sembrava essere dall'altra parte è stato colpito dal feticismo del dissenso tutto tutto all'italiana tranne pochi gruppi del tutto isolati fuori scena(es quelli tutti intrippati ad accumulare notizie dalla rete,qualche manifestaz,qualche appello , si vabbè si fà e poi????).però piu ingenrale come mondo occidentale cmq ci avrebbe fatto meglio sentire tutte le nsotre colpe da uomo bianco che ha distrutto popoli e pianetae se la sentissimo un po' piu procapite, ci farebbe solo un gran bene,ma purtroppo chi è al potere globale non forma questa coscienza diffusa fornendo altri modelli di vita con i mezzi che ha e che nn ho io , ne te, nè un signor nessuno di noi alla base anche se sono tanti singoli sparsi a farlo,non si conta "un cacchio" a livello di diffusione dell'inversione di rotta-in italia eravamo inventori,artigiani,comercianti e soprattutto aveva la facc


Allora siamo colleghi keyboards: tu Yamaha, io Roland. Solo che questo è il mio vero nome.


# 201    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 18:7

e soprattutto aveva la faccia del pianeta piu baciata dalle belelzze artistiche e naturali.abbiamo distrutto tutto,lo so che lo hanno fatto altri,ma qusto il risultato.ora dove li troviamo i soldi per dar da lavorare a togliere tutto i disastri di cemento e di distruzione delle altre belelzze?e dove li troviam quelli per far ripartire la ricerca e sviluppo?e con le risorse che facciamo?ci teniamo ghedaffi putin e dintorni o chiamiamo anche un po' di rubbia?le macchinette?ce la facciamo a ridurle?o dobbiamo averne tre per nucleo familiare?eccetera eccetera..insomma per ora in italia l'unica qualità della vita che posso darmi, è quella che dipende da me.il collettivo non c'è ancora e questa è la peggiore delle colpe che non so come i vari scajola prestigiacomo ma anche bondi possano dormirci sopra- a questo punto un bel ciao culturale diversamente da quello culturale che ti potrebbe dare bondi eh eh eh .-) da "Uomo" semplice :-) , anzi da Donna e da Uomo Semplice, vecchio giovane bambino


Papi è su tutte le furie... è il caso di dirlo sta perdendo il controllo. pensa che tutto il mondo giri intorno a lui. Adesso impone anche alla UE ( uhè!) le sue ridicole minacce. Ma dove volete che vada a finire una causa civile alle domande di repubblica...una causa persa e un boomerang ecco quello che succederà. Non riuscirà mai a zittire con Internet. potesse anche comprarsi un portale...


Gli italiani l'hanno abituato male: non appena apre bocca, sbraita, minaccia, tuona e fa i suoi stentorei monoghi - tutti zittiscono e tremono. Così egli si illude che tutti facciano così, ovunque: in Europa e nel mondo. Provaci, buffone - sonore risatacce ti sepelliranno!


Pare che la Lega abbia chiesto di fare in Italia la prima fumata tutta verde, e solo dopo anche all'estero.... Caro colonnello, sarà per l'anno prossimo (se la Lega e il PDL saranno ancora al governo)


IL SECOLOXIX "Le autorità libiche avevano chiesto che le Frecce tricolori non rilasciassero alcuna scia, dopo aver inutilmente sollecitato l’utilizzo di un fumo verde in omaggio alla rivoluzione di Muammar Gheddafi. Tripoli, ritiene che oggi sia la propria Festa nazionale e vorrebbe avere solo il proprio colore, ma la bandiera della pattuglia acrobatica è quella..." Che peccato che non siano già diventate le frecce padane avrebbero potuto volare con la soddisfazione di tutti i beduini da magnago a busto garolfo fino a tripoli.


io ho un'altra interpretazione del -caso boffo-la tesi del picchiatore che va oltre le desiderata del suo padrone prevede un feltri rincoglionito, ...forse un pò ma ... io penso che feltri abbia accettato la parte di calunniatore a oltranza per creare il caso anche tra i giornali di destra , quelli di ...sinistra fanno le 10 domande a berlusconi.... parlano di escort ecc...basta a destra e a sinistra !!!! il fine ultimo è di dare una stretta di vite alla libertà di stampa di tutti . so che il governo ha stanziato .....mila euro per agevolare il pensionamento dei giornalisti più ..vecchi ..con la memoria e con il contratto a tempo indeterminato ...per avere solo giovani giornalisti precari!!!!


Per poter valutare bene una cosa ci serviamo della conoscenza. Se scrivono qualcosa di bene della squadra di calcio per cui tifo, diro che quell'articolo mi farà piacere, dovrò servirmi della conoscenza per dire che è anche giusto.Travaglio? dice delle cose che mi fa piacere ascoltarle, dovrei servirmi della conoscenza per sapere se sono giuste. Parlo dal punto di vista materiale, il mio reddito e pubblico guadagno euro 5,4 ogni mezzora. quanto guadagna Travaglio? Tutto e regolamentato dal mercato quando si viene retribuiti dai privati.(BLOG GRILLO) Ma quando si viene stipendiati dal pubblico (RAI) non sarebbe una brutta idea sapere quando guadagnano i dipendenti ed il tempo per cui vengono retribuiti. Questa iniziativa dovrebbe essere presa dai paladini della trasparenza. Travaglio ha o aveva una rubrica su Annozero di circa 10 minuti, mettimo che per prepararla occorrono altre 24 ore circa. La Rai potrebbe farle un contratto part time a 1700 euro al mese, più un bonus per la pubblicità. Questa sarebbe trasparenza con la T maiuscola. P.S. Questo vale per tutti.


# 208    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 19:56

TRAVAGLIO Settembre 2009 Enrico Mentana (...) il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni..... Settembre 2005 - Lo scomodino da notte - Unita' « Sarò scomodo», aveva promesso Enrico Mentana (...) Perché lui è sempre stato scomodo per i politici: fin da quando, scomodamente segretario della gioventù Psi, entrò scomodamente in Rai. Nel '92 Berlusconi lo issò sulla scomoda poltrona del neonato Tg5. Un tg scomodo, il suo. Infatti il padrone, quando nel '93 decise di scendere in campo, cacciò Montanelli ma si tenne stretto Mentana. Montanelli alle riunioni di Arcore non metteva piede, lo scomodo Mentana ci andava e, scomodamente, taceva. Poi, prima delle elezioni '94, esalò: «Comincio a sentirmi a disagio». Infatti restò per altri 11 anni al Tg5. Memorabile il suo scomodo scoop sull'imminente arresto di Dell'Utri, che - come disse Dell'Utri - salvò Dell'Utri dall'arresto. Leggendaria la scomoda intervista a Tarak Ben Ammar per discolpare Craxi e Berlusconi al processo All Iberian. Immortale la campagna del Tg5 sugli sbarchi di immigrati e le rapine nelle ville, misteriosamente interrotta nel giorno del ritorno del padrone al governo nel 2001. Indimenticabile e dunque dimenticata la censura a un'intervista a Sabina Guzzanti per tagliare le frasi di solidarietà a Luttazzi. Strepitosa, nel maggio 2002 a Sciuscià, la promessa di occupare la Rai in caso di epurazione di Biagi, Santoro e Luttazzi. ...... (Ecc. ecc.)


# 209    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 19:59

Travaglio, settembre 2005 Una scomodità oggi, una scomodità domani, e lo scomodo Mentana restò felicemente al suo posto fino al novembre 2004. «Mai ricevuto una telefonata da Berlusconi», ripeteva. Ci sono persone che obbediscono agli ordini ancor prima di riceverli. Poi Bellachioma, incassata la Gasparri e in delirio di onnipotenza, decretò la caduta delle foglie di fico, e rimpiazzò lo scomodo Mentana col visagista personale Carlino Rossella. Che peraltro, al Tg5, non ha dovuto cambiare granchè: andava bene così. Mentana levò qualche squittìo contro un fenomeno appena scoperto: il conflitto d'interessi. Fu persino colto dallo scomodo sospetto che Berlusconi s'interessi ancora di Mediaset. Ma fu un attimo. Poi Mediaset lo promosse allo scomodo ruolo di direttore dei direttori dei tg («vigilerò», minacciò lui prima di prender sonno). E gli affidò tre scomodissime serate a settimana su Canale 5 per un programma tutto suo: «Matrix». Lunedì, scomodamente, ha esordito sul caso Fazio. Per metter subito le cose in chiaro, ha omaggiato due scomodi per definizione: Costanzo e Vespa. Bell'applauso. Poi ha auspicato il pronto e scomodo rientro degli epurati. Nell'ordine (suo): «Socci, Biagi, Santoro, Vigorelli». Resta da capire chi mai abbia epurato Socci (a parte il pubblico, s'intende) e Vigorelli (che dirige Parlamento In su Canale 5 ogni week end). Altro bell'applauso del pubblico in studio, formato da similcostantini e similveline (il casting dev'essere di Maria De Filippi). Molto scomoda la candid camera addosso a un vuccumprà che cerca di piazzare asciugamani sulla spiaggia di Capalbio: a Rutelli e signora («cheddici, scolora?»), a Petruccioli («non c'ho 'na lira»), a Bassanini («mi lasci in pace»). Scomodissime le interviste delle Iene e di qualche giornalista infiltrato: Briatore ai box, Agag a una festa, Panariello e Gigi d'Alessio al concerto per Ricucci e Falchi. "Verissimo", al confronto, pare la Bbc.


# 210    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 19:59

- SEGUE Poi, parlando di cose serie, visita alla sede di Unipol e alla festa dell'Unità per scandagliare la finanza rossa. Ci starebbe bene una capatina pure a casa Livolsi, lo sherpa della scalata all'Rcs, membro del Cda Fininvest (ma presentato come «ex manager di Berlusconi»). O magari alla Credieuronord, la banca del buco della Lega salvata da Fazio & Fiorani. Ma non c'è tempo. In studio Mentana ha invitato Bersani, Abete e il mattatore Tremonti, l'unico su due dozzine di ministri che è da sempre nemico di Fazio. Così il governo fa un figurone e la gente crede che gli amici del governatore stiano a sinistra. Il sondaggista è lo scomodo Piepoli, lo stesso del Cavaliere. Così si risparmia. Tutt'intorno è perfetto. Scenografia, grafica, luci, fotografia, musiche, sigle e siglette, colori, ritmo, poltroncine. Mancano solo le notizie. Uno si mette davanti alla tv, passa due ore liete, gli pare di capire tutto, e invece alla fine ne sa quanto prima. Cioè nulla. Missione compiuta. Dimenticavo: uno scoop c'è stato. Una domanda di Mentana: «Chi c'è dietro a Berlusconi?». Ma era un lapsus: voleva dire Ricucci. Molto scomodo.


pur essendo indubitabilmente il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni – poi uno può opinare sui comportamenti, su certe paraculaggini, ma è uno che ha messo in piedi un telegiornale nuovo creato da zero –


# 212    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 1/9/2009 alle 20:45

Indubitabilmente il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni


Caro Marco, non saranno mai abbastanza, soprattutto in questo periodo, le volte in cui dovremmo ringraziare te e i pochi giornalisti non servi rimasti in Italia, tra cui ci metto quelli di Repubblica (anche se a volte troppo piegati su ciò che fa e dice il PD), compreso il tuo collega con cui non vai d'accordo Giuseppe D'avanzo. Inutile ricordare che la libertà di stampa è il sale della democrazia e che in Italia ce n'è sempre di meno, in un Paese dove il deficit è sempre stato grande, basta ricordare le parole del grande Ernesto Rossi scritte nell'immediato dopoguerra "C'è il fastidio della libertà di stampa, ma è una seccatura da poco. Dov'è la stampa indipendente in Italia? I quattrini per finanziare i giornali li hanno soltanto i grandi industriali..." Tuttavia poco felice mi sembra il riferimento a Mino Pecorelli quando affermi che questa storia "Questa non è informazione, questo è O.P., pecorellismo della peggior specie" Mino Pecorelli è stato un giornalista morto ammazzato per quello che scriveva e molto probabilmente per quello che non aveva ancora pubblicato. Non è giusto infangare la sua memoria paragonandolo ad un figuro come Feltri o Farina. Anche Pecorelli come Farina aveva entrature nei Servizi (come probabilmente ce le hanno Bonini e D'avanzo), ma non si faceva certo pagare e benchè membro della P2 ne era uscito, era considerato un dissidente dalla Loggia, e molto probabilemte quella accolita di buontemponi non è estranea al suo omicidio. Queste cose non le dico io, ma il tribunale che ha emesso la sentenza di appello contro Andreotti per l'omicidio Pecorelli dove considerarlo un semplice ricattatore "sarebbe una inaccettabile offesa alla memoria di chi non può più difendersi" (http://www.laprivatarepubblica.com/overruling/Pecorelli%20-%20II%20grado%20-%2017-11-2002.pdf). Per la cronaca è stato anche il primo giornalista a scrivere di Silvio Berlusconi. Come dici tu poi è morto ammazzato ma molte delle cose che scriveva erano no


Caro Marco, scusa il fuori tema, ma confermi la tua presenza nella trasmissione Annozero per questa stagione? E soprattutto, andra' in onda la trasmissione? Lo chiedo perche,'affinche' si smuovano le acque in Italia, abbiamo bisogno della tua presenza televisiva... Il Fatto Quotidiano avra' ancora piu' successo se tu sarai sullo schermo. Con grande stima, buon lavoro.


# 215    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 2/9/2009 alle 0:51

TRAVAGLIO "In realtà abbiamo due ladri, non è che un ladro cancella l'altro" Dunque Agnelli era un ladro. Ma, giusto per riprendere un'espressione utilizzata di recente, risulta? Se si, da quale sentenza passata in giudicato? Io la ricordo diversa. "Semmai abbiamo due sporcaccioni invece di uno, ammesso e non concesso che si possano usare queste espressioni." Uhm, non concesso. Difendiamo il soldato Boffo senza nomignoli? 1. "...è stata emessa una sentenza, il Dott. Boffo ha patteggiato”, naturalmente le si da l'importanza che ha. Quando uno patteggia una multa per avere fatto delle telefonate e non è il Presidente della Repubblica è ovvio che la notizia va a finire in una pagina interna di un giornale..." 2."...il fatto che abbia patteggiato una pena per aver molestato una tizia che era la compagna di un tizio col quale lui stava – (...) è vero. Questa circostanza è vera..." Ecco perchè è finita in prima. Non ha solo "fatto delle telefonate". Se capita al direttore dell'Avvenire, mi augurerei che il Fatto ne desse notizia prima che Boffo diventi Presidente della Repubblica: se possibile almeno con un richiamino in prima pagina.


# 216    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 2/9/2009 alle 1:18

"Pensate a cosa è stata degradata la nostra professione nelle mani di cerca gente... gli avversari! Gli avversari sarebbero quelli di Repubblica che scrivono le notizie, a mano a mano che le hanno, non che se le tengono per anni per poi spararle addosso a chi si comporta male." ESEMPIO 26-11-06: repubblica tira fuori dal cassetto una intervista in suo possesso da oltre un anno.


# 217    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 2/9/2009 alle 1:56

# 212 commento di plisv >>Indubitabilmente il miglior direttore di telegiornale che l'Italia ha avuto negli ultimi quindici anni eppure quando lo scrissi tempo fa mi presi una serie di epiteti. è uno che si è "adattato" per forza di cose negli anni, ma è anche vero che ha messo in piedi un tg da 0 fino a insidiare il tg1. ha indubbie capacità e Travaglio è più onesto oggi che quando lo attaccava per le "dovute" omissioni. ma non è stato neanche troppo sciocco adesso che è a spasso: potrebbe rivelare molto di più se volesse, il libro dice poco, lui ne sa altre, ma sa anche chi comanda ancora, quindi è meglio starsene buoni e zitti. quando lo vidi un paio di volte da Santoro pensavo che fosse in "reclutamento" ma non si è lasciato fregare dal livore ancora fresco. ma se "qualcosa" cambia penso se ne potrebbbero sentire delle belle su confalonieri e co. Saluti


caro Marco, la carità cristiana senza dimenticare "le nostre solide radici cristiane ": in questi giorni ho letto : invertito pedofilo e pervertito......


per chi non lo sapesse : la figlia di Enzo Biagi è stata per anni la compagna di Vittorio Feltri ! pensate il povero Biagi, che dolore !


Nel blog di Gabrielel Villa( sul sito del giornale), questa mattina è apparso un articolo contro Marco, che chiude con questa frase: "ma chissenefrega di ciò che scrive e dice (sempre meno) Travaglio.".....Scorrendo il suo blog, poi mi sono battuto in questo: “Sono Gabriele Villa, inviato speciale al Giornale dal Maggio 1977. Nel 1984 ho inventato e proposto al mio direttore di allora, tale Indro Montanelli, una pagina settimanale sul Giornale dedicata al golf. Mi presi del “bischero” per l’arditezza della impresa. Ma ne è valsa la pena “ NO COMMENT


Ciao Marco, è da tanto ke volevo scriverti x dirti quanto io ti stimo, contro tutti e tutto...x me 6 veramente il miglior giornalista di qsti tempi e il bello è ke lo sanno tutti, anke i tuoi colleghi ke ti vanno contro...cm Villa ke ha scritto una risp. alle tue affermazioni...scrivendo tutto ciò ke ha fatto (diverso dal golf). Sn molto rammaricata xkè gg fa sei venuto in un paese vicino al mio ma, x problemi xsonali, nn c'ero!! avrei voluto dirtelo di persona quanta stima provo per te. X favore...continua a diffondere il vero, ne abbiamo proprio bisogno. kisses...vale


:|!! Dov'è finito "Carta canta"?? C'entra qualcosa la rimozione del pezzo su Kennedy? Contratto scaduto? Problemi con "Annozero"? :S Dimmi che non ti stanno facendo fuori Marco...


Sig. Travaglio, la seguo sempre. Sono abbonato al Fatto. Condivido il 90% del suo intervento, tranne il punto in cui lei dà per scontato che il dr. Boffo sia omosessuale e abbia effettivamente molestato tale signora di Terni per questioni amorose o sessuali. Dove si basano le sue affermazioni?


http://www.repubblica.it/2003/g/rubriche/naviinbottiglia/ted/ted.html?ref=search Retrocesso al 2003 e sotto "Navi in bottiglia" lol


Il bordello è l'unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto. INDRO MONTANELLI


Il bordello è l'unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto. INDRO MONTANELLI


Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti. INDRO MONTANELLI


Carissimo Marco, ti segnalo che oggi Dagospia ha riciclato un articolo che ti riguarda di Mastellarini , del 10.9.08 . Articolo ampiamente superato dalle prove che tu fornisti a tua discolpa. ( Ma io non avevo dubbi su di te...) A difesa della verità e del tuo onore, ho scritto subito a Dagospia questa mail che copio qui sotto. Ciao! Caro Dago, non so spiegarmi il tuo odierno infortunio, allorché hai pubblicato un articolo di Mastellarini del 10.9.08 che polemizza sulle vacanze estive del 2002 e 2003 di Marco Travaglio. Vacanze che, come Travaglio dimostrò, furono pagate da lui, anche quelle del 2003 su cui Mastellarini manteneva il dubbio. Ti allego il link del blog di Travaglio dove puoi trovare tutte le smentite alle accuse che D'Avanzo, e Mastellarini con lui, gli fecero. http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/?TAG=giuseppe%20d%27avanzo Da parte tua sarebbe bastata un po' più di memoria e di prudenza, per non avventurarti nel riproporre una vicenda vecchia di un anno, già ampiamente chiarita. E ovviamente è necessario che tu porga le scuse a Travaglio. Mauro




divertissement! si parla di altro per distogliere l'attenzione da fatti ben piu importanti...Grande Travaglio


# 231    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 3/9/2009 alle 1:51

@217 Renzo C Si, ne sa parecchie anche se è uomo di mondo. Ne sa su Confalonieri e su molti altri. Uno che mi viene in mente è Alberto la Volpe, direttore del TG2 ipercraxiano, ma poi candidato nel '94 dai "progressisti" di Occhetto in Abruzzo (Sulmona) e pertanto lasciato più o meno in pace dalla "stampa degli onesti". http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/02/20/la-volpe-candidato-scontro-sulmona.html Giusto per ricordarne uno. Ci sarebbe anche da ragionare su alcune accuse a Mntana. Ad esempio:"Memorabile il suo scomodo scoop sull'imminente arresto di Dell'Utri, che - come disse Dell'Utri - salvò Dell'Utri dall'arresto." In realtà la notizia data -in prosimità delle elezioni- era per l'appunto una notizia da dare, che gli altri cronisti di giudiziaria avevano e non davano. Più di qualuno disse che attendevano il via libera dal pool, più di qualcuno disse che tale versione fosse corretta. Strano che Travaglo, in un post in cui parla di notizie tenute nei casetti, citi proprio questo episodio. Saluti.


i metodi di Feltri mi hanno ricordato quelli di Giuliano Ferrara quando su il Foglio ha pubblicato per giorni un'informativa privatissima su Ignazio Marino.... senza dire chi l'aveva data al Foglio




# 234    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 3/9/2009 alle 10:59

Quasi sempre i giornalisti pubblicano notizie senza dire che gliele dà, Tanto da non ripondere - per non bruciare la fonte- quando si fanno indagini su fughe di notizie (si dice che si fanno tanto per fare, considerati i risultati). Fa parte invece dell'intossicazione e della disinformazione il tentativo di focalizzare l'attenzione su motivi per cui una notizia esce e su chi la porta al giornalista. Quasi sempre compare la parola "deviato" anche se la notizia è corretta.


# 235    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 3/9/2009 alle 11:11

Capita molto spesso che vengano messe in pagina notizie senza specificarne la fonte. Tanto è vero che il giornalista spesso oppone rifiuto anche alla polizia giudiziaria, per non "bruciare" la fonte. Fa parte invece della disinformazione e intossicazione tentare di focalizzare l'attenzione su provenienza della notizia e motivi per i quali viene pubblicata. I questi casi la parola "deviato" non viene quasi mai a mancare: e' un modo per depotenziare la notizia.




Messaggio a Travaglio: per favore, vuoi approfondire perche' tu affermi che "il fatto che [Boffo] abbia patteggiato una pena per aver molestato una tizia che era la compagna di un tizio col quale lui stava [...] è vero"? Non me ne fregherebbe niente, ma siccome tu lo dici, e tutto sembra far pensare al contrario, vorrei capire meglio.


#228 Mauro Caro Mauro ci puoi postare il link dove trovare l'assegno del 2003? Perchè in quello che hai messo siamo rimasti sempre qui: "Per la fotocopia, farò subito richiesta alla banca e spero di averla tra qualche settimana, come l’altra." Di settimane ne sono passate un sacco ma dell'assegno ancora niente. Cordiali saluti




# 141 L'assegno c'è, e lo aveva anche messo sul blog, lo ricordo!


#240 Francesca78 e si vede che ricordi male :) c'è quello del 2002, ma quello del 2003 (oggetto del contendere) non è mai saltato fuori...


#145 Se il test consistesse nel raccontare un "fatto" sarebbe un discorso, differente è raccontare una menzogna e aspettare che uno trovi il modo di discolparsene! Se tutti pubblicassero notizie senza verificare o citare le fonti avremmo continuamente notizie seguite da smentite e non capiremmo più nulla.


# 238 D'Avanzo L'assegno non lo trovo, ma questo forse ti può dare un po di pace! http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/11/ Travaglio_mette_online_assegno_co_9_080911001.shtml


# 237 Amedeo Credo perchè in genere se patteggi è perchè sai già che verrai condannato e quindi ritenuto colpevole, penso sia per questo che tutti lo danno per scontato. Se avesse potuto discolparsi lo avrebbe fatto.


# 245    commento di   SilviaGambino - utente certificato  lasciato il 3/9/2009 alle 17:11

Ciao Marco, leggo sulla Repubblica di ieri (2 Sett) che il direttore generale della Rai, M. Masi, vorrebbe affiancare ai tuoi interventi ad "Annozero", degli interventi "normalizzanti" di un giornalista di destra. Ho letto anche che secondo la redazione del programma, tu ne saresti "contrarissimo", e mi sembra giusto. Quello che mi sfugge è la logica di questo signore. Ma "normalizzare" cosa? C'è qualcosa di anormale in "Annozero"? "Annozero" INFORMA, punto. Non hanno capito (o fanno finta) che tu non parli in nome della sinistra, ma solo ed esclusivamente dei FATTI (parola sconosciuta, anzi boccaccesca per alcuni). Sono ridicoli, non sanno più a quale forma provocatoria, minacciosa o imbavagliante appigliarsi. Le studiano la notte. Hai la mia solidarietà sulla lotta che tu, Santoro ed il resto della redazione dovrete affrontare per evitare una situazione paradossale come questa; in ogni caso, semmai doveste accettarla come condicio sine qua non la trasmissione non dovesse andare in onda, ti prego di non lasciare l'appuntamento sul piccolo schermo su Raidue del Giovedì sera. Hanno paura, e, ha ragione Grillo, non bisogna mollare, anche se questo dovesse comportare un sacrificio professionale e di principio molto grande per te ed i tuoi colleghi. Grazie, ciao Silvia


Caro Marco, sono incredula e affranta, ho letto su Dagospia che non ti hanno ancora contattato per Annozero, e che se lo faranno ti affiancheranno un opinionista di destra, ma è vero?!? Spero di no, se no giuro che non guardo più la trasmissione e anzi, non pago più nemmeno il canone!


# 238 D'Avanzo Scusa, hai ragione, fanno ancora riferimento alle vacanze 2002, non lo trovoooooo.....


# 248    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 3/9/2009 alle 21:38

VACANZE DI TRAVAGLIO: Il vero problemino. http://cronachedallimbecillario.splinder.com/archive/2008-09 Estratto (consiglio lettura integrale): sfiga vuole che Marco abbia soggiornato in un albergo mentre questo era posto sotto sequestro ed amministrazione giudiziaria per vicende di mafia. Strasfiga vuole che a consigliarglielo sia stato un tizio successivamente condannato per favoreggiamento che aveva presentato a Marco quel posticino come “un Hotel di amici suoi” . E superarcisfiga vuole che Marco sia incappato pure, anziché negli “amici” proprietari dell’Hotel che sicuramente in quanto “amici del suo amico” avrebbero potuto offrire a Marco un trattamento di favore, in un Commissario Giudiziario che stranamente sbarellava i preventivi, raddoppiandoli al momento della stampa della fattura. E ci credo che Ciuro non sia riuscito a “sistemare” il problema del conto, avendo a che fare con un Amministratore Giudiziario. Sarebbe stato quanto meno inconsueto, dal momento che, con un tutore simile delegato all’incasso, gli “amici” di Ciuro, non potevano certo fare molto per lenire il salasso di Marco, se non magari sponsorizzare in qualche modo la vacanza dell’anno dopo. Per fortuna ora pare che Marco abbia potuto dimostrare che ciò non è avvenuto, anche perché, stante l’importo pagato nel 2003, questa volta piuttosto modesto, l’eventuale omaggio sarebbe parso offensivo, quasi una mezza elemosina.


rif. #238 D'Avanzo Nel link che ho postato al #228 si possono trovare numero dell'assegno del 2003 e banca su cui fu tratto (oltre a data e importo). Ciò è sufficiente, anche nell'eventuale assenza di fotocopia pubblicata.


#247 Francesca78 non lo trovi no cara...non è mai saltato fuori... :) #249 Mauro prova a pensare che a dover tirare fuori l'assegno fossero Dell'Utri o Previti o Schifani...e adesso dimmi (sinceramente) che sia Travaglio che te vi fidereste della loro parola...


# 250 D'Avanzo è vabbè, non è che puoi paragonare la parola di Travaglio con quella di un mafioso come Dell'Utri o Previti! Io credo che la parola data di un uomo sia quanto di più importante ha. Questa non ha più credibilità quando ormai tutti sanno che mente in continuazione anche di fronte all'evidenza e soprattutto quando i giudici ti condannano per reati di mafia, non è il caso di Travaglio!


rif. #250 D'Avanzo Hai tutti gli estremi dell'assegno in questione. Sostieni che si tratta di un assegno inesistente... ebbene... dimostralo!


#251-252 IO non ho mai detto che l'assegno è inesistente! IO ho detto che Travaglio mente quando dice che ha tirato fuori gli assegni e ha dimostrato di aver pagato lui la vacanza del 2003. IO ho detto che l'assegno del 2003 non è mai uscito e ho detto la verità Se e quando uscirà...CIURO CHE TACERO'... :)


rif.#250 D'Avanzo Preciso il mio precedente post: Se sostieni che si tratta di un assegno inesistente (non nel senso che non sia mai stato pubblicato, ma nel senso che sia un assegno mai esistito)... ebbene... dimostralo! Hai tutti gli estremi dell'assegno. Puoi dimostrare che invece non è mai stato emesso? Se non puoi farlo, allora ti suggerirei un opportuno silenzio.


Piena fiducia alla sola parola di Travaglio quindi? Mi taccio!


il fatto che il giornale dia notizie vere solo quando c'è da affossare qualcuno e invece si rifiuti di dare le notizie sul berlusca è esemplare...ad ogni modo grande Marco aspetto con ansia l'uscita del Fatto!


Sarò mica un genio se tutto ciò mi sembrava palese?!! Uhm non mi pare di esserlo ma difatti devo rassegnarmi: sono davvero eccezionale!!!!Io e tutta la minoranza che non ci sta a farsi prendere per i fondelli da Al pappone e il suo esercito di stipendiati!Ma ci vuole poi una cosi alta intuizione a capire dove ci sta portando?Uno sviluppo mnemonico fuori dalla norma per ricordare che dicono un giorno una cosa e poi il contrario di quella cosi come conviene??? No, ditemi, davvero! Non foss'altro per l'orgoglio di non farsi cosi palesemente prendere in giro. Ironia a parte ormai i giornali nemmeno li leggo più, la vera informazione segue altre vie...ancora, per fortuna.


Continuo a apprezzare gli interventi di Passaparola ma.. "ormai manca pochissimo".."il 23 saremo nelle edicole". "abbonatevi!".. già, ma due mesi dopo io sto ancora aspettando vostre notizie!! Quest'abbonamento non s'ha da fare!!!



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