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post: Il corruttore

Da venerdì scorso è in libreria il mio ultimo libro dedicato al caso Mills . Io e Antonella Mascali abbiamo ricostruito l'inchiesta e il processo che hanno spinto il presidente del Consiglio a far approvare il Lodo Alfano . E le sorprese, visto che la grande stampa ha pressochè ignorato il dibattimento, non sono mancate. Ecco qui di seguito l'introduzione a "Il regalo di Berlusconi", per gli amici del blog. Peter Gomez Il processo Mills? Meno se ne parla, meglio è Nicoletta Gandus ci mette meno di tre minuti per leggere la sentenza. Un colpetto di tosse, un’occhiata ai giudici a latere, Loretta Dorigo e Pietro Caccialanza, due cattolici praticanti non iscritti a nessuna corrente che adesso hanno lo sguardo fisso su un pubblico per una volta più numeroso del solito, e il ... continua



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Un importante bookmaker irlandese (e quindi Comunitario) propone questa scommessa: chi sarà tra le seguenti personalità (segue un elenco) quella che sarà la prossima ad essere INSULTATA da Berlusconi? Secondo questo bookmaker e' Angela Merkel ad avere le maggiori possibilità di vedersi insultata dal Berlusca: puntando 10€ su di lei se ne guadagnerebbero 30. La lista completa e' riportata qui: http://www.paulthewineguy.com/post/199490356/who-wants-to-be-a-millionaire Inutile tentare di andare direttamente sul sito del bookmaker: http://www.paddypower.com/ (apparira' il logo dell’Amministrazione Autonoma Mopoli di Stato)... in quanto il penultimo governo Berlusconi, (proprio) in quanto liberale e portabandiera del LIBERO MERCATO ha provveduto ad oscurare (proprio come in Cina!) i siti dei bookmakers stranieri (anche quando trattasi di conosciute e regolari imprese aventi sede ed operanti da decenni in altri paesi della Comunita' Europea).


Lo comprerò sicuramente. Scusate ma, detto questo, vi rendete conto che questo è ovunque a tutte le ore??? Fa tutto fuorché governare! Tv, Abruzzo per la 200.000 volta etc. E poi la frase da suicidio collettivo: Abbiamo portato una nuova moralità...... Comunque son d'accordo con la Bastiglia.......


>> E il popolo, si sa, è il miglior giudice: chiedete a Barabba e a Gesù Cristo (MT, nel suo presente articolo) Caro Roland, se capisco bene MT stà per marco travaglio Prova a guardare bene chi ha scritto il presente articolo Peter Gomez Ma non ti preoccupare non mi meraviglio l'importante è continuare a fare il tifo, a capire c'è sempre tempo forza non arrenderti


CHI HA IL POTAFOGLIO GONFIO... Dalla lettera "Ho una trentina di cause..." di Milena Gabanelli al Corriere (segnalato da #/38/ma e da altri in precedenza) due passaggi che mi sembrano particolarmente importanti e attuali: -> -> A chi ha il portafogli gonfio conviene chiedere risarcimenti miliardari in sede civile, perché tutto quello che rischia è il pagamento delle spese dell’avvocato. -> -> L’art. 96 del codice di procedura civile punisce l’autore della lite temeraria, ma in che modo? Con una sanzione blanda, quasi mai applicata, che si fonda su una valutazione tecnica «paghi questa multa perché hai disturbato il giudice per un fatto inesistente». Nel diritto anglosassone invece la valutazione è «sociale», e il giudice ha il potere di condannare al pagamento di danni puntivi «chiedi 10 milioni di risarcimento per niente? Rischi di doverne pagare 20». La sanzione è parametrata sul valore della libertà di stampa, che viene limitata da un comportamento intimidatorio. La condanna pertanto deve essere esemplare. Ecco, copiamo tante cose dall’America, potremmo importare questa norma. Sarebbe il primo passo verso una libertà tutelata prima di tutto dal diritto. Al tiranno di turno puoi rispondere con uno strumento politico, quale la protesta, la manifestazione, ma se sei seppellito dalle cause, anche se infondate, alla fine soccombi. Commento: Tra "chi ha il portafoglia gonfio..." c'è qualcuno che ce l'ha più gonfio di tutti gli altri - e difatti proprio lui spara di quelle cifre! Ma chi ha il portafoglio così gonfio, comn esso può fare un sacco di altre cose: corrompere e farla sempre franca dato che che, con il portafoglio gonfio, si è anche comprato i cinque poteri (legislativo, esecutivo,giudiziario, stampa e radiotelevisone). CAETERUM CENSEO MOPNDADORI ESSE RESTITUENDAM


# 43 commento di @ Roland #17 Sì sì, mi ero accorto subito, e di solito correggo i miei errori e refusi (non tutti, sarebbero davvero troppi); ma spesso altri mi rinfacciano che esagero con le mie correzioni. Ma vedo che tu sei ancora più pignolo di me. E qual è il tuo nickname solito?


Indovinello ... per esempio ho scritto "MOPNDADORI": indovina dov'è nascosto il refuso?


Ha cominciato con l'Alitalia, poi i 5 miliardi a Gheddafi, poi ha tagliato i fondi della scuola e della ricerca, le centrali nucleari, i ponti sullo stretto, il condono edilizio (poi rimandato per via del terremoto in abruzzo), poi lo scudo fiscale segreto (ragioni di privacy?) di cui beneficia solamente la mafia (l'unica piena di contanti in paesi off-shore), adesso fa fallire la RAI! ... E tralasciando pure i vari lodo alfano, le depenalizzazioni di reati, le gaffe internazionali, le veline soubrette et minorenni, le polemiche con tutti (chiesa, magistrati, giornalisti, conduttori televisivi, studenti, commissione europea... ) (si direbbe che vada d'accordo solo con l'opposizione) qua' nessuno vuole tenere un discorso moralistico se si puo' approfittare dello stato o meno (ne appofitta sufficientemente tutta la casta), ma portare il paese allo sfacelo economico e sociale mi sembra una follia! o sto' sognando?!? ... credo che puo' e dovrebbe bastare cosi' per questo povero paese, ma in che stato lo vuole ridurre?. Lui assieme anche a tutta la casta di servi e di ricattatori che lo circandano? Sveglia! cominciamo a mandarli tutti a casa!


Il nulla! Gasparri in tv. Quando parla. Sempre. Parole vuote che non si distinguono da quello che potrebbe pronunciare un bambino di un anno che cerca di pronunciare le prime parole...... Continuo a dire che è l'esempio del degrado politico esistente in Italia in Parlamento. Segnalatemi se in almeno un caso l'avete sentito dire qualcosa di sensato.....


# 48 Antonio Sì, a Crozza ha risposto: io non sa cantare bene.


Si comincia a capirlo: il conflitto d'interessi di Berlusconi sta alla Rai come la bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki.


#41 franz66 trovi uno screenshot del sito con le scommesse su chi insultera' prossimamente berlusconi qua': [URL=http://img401.imageshack.us/i/whowillberlusconiinsult.jpg/][IMG] http://img401.imageshack.us/img401/226/whowillberlusconiinsult.th.jpg[/IMG][/URL]


scusa o sbagliato link. clicca qui': http://img401.imageshack.us/i/whowillberlusconiinsult.jpg/


# 53    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 29/9/2009 alle 23:36

Io si! eravamo all'asilo insieme. Disse: "Ghee".


# 54    commento di   panormo - utente certificato  lasciato il 29/9/2009 alle 23:48

E noi in coro esprimemmo: "Haaa!" Che poi volemmo dire: diventerai ministro di Repubblica inopinatamente, indi firmerai una legge scritta da un'azienda perseguente la sua maggior fortuna (ed intanto assicurando a me personalmente ed a tutti i miei famigli meravigliosi emolumenti), e fanculo tutto quello che blatereranno poi i maestri delle elementari e poi i prof delle medie e delle superiori, che poi all'università manco li ho visti nè sentiti. Eia eia alalà!


ah ah ah ah L'ho sentito, ha detto io non SA cantare bene


Grazie ancora, cari giornalisti, cari giudici, ecc., che ci rendete partecipi delle vostre conoscenze, il cui contenuto però è di una miseria culturale e morale sconcertante! Grazie! Tuttavia, finchè il popolo italiano resterà dormiente, tutto questo lavoro, anche di coloro che non si conoscono, andrà perso. Ci vorrebbe un bel sollevamento popolare di tutte le categorie sociali: insegnanti e docenti universitari, operai, precari e mamme di figli precari, donne semplicemente perchè sono donne offese da un perverso/porco, cattolici perchè i loro gerarchi fanno affari con il p2ista e mafioso, ecc. Perchè? Perchè tutti indignati per questa classe politica, religiosa e economica criminale e immorale.


Estraggo... ******* Nicoletta Gandus ci mette meno di tre minuti per leggere la sentenza. Un colpetto di tosse, un’occhiata ai giudici a latere, Loretta Dorigo e Pietro Caccialanza, due cattolici praticanti non iscritti a nessuna corrente che adesso hanno lo sguardo fisso su un pubblico per una volta più numeroso del solito, e il Presidente della X sezione penale dice: «In nome del popolo italiano il Tribunale, visti gli articoli 533, 535 c.p.p., dichiara Mills Mackenzie Donald David colpevole del reato a lui ascritto e lo condanna alla pena di anni 4, mesi 6 di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Visto l’articolo 29 c.p. dichiara Mills Mackenzie Donald David interdetto dai pubblici uffici per la durata di 5 anni. Visti gli articoli 538 e seguenti del c.p.p. condanna Mills Mackenzie Donald David al risarcimento del danno in favore della parte civile costituita, danno che liquida in successivi euro 250.000» ******** E non si lesse piu' nulla da allora, tantomeno sul DELICATO DISCORSO della certezza della PENA Tradotto: dove sta il Mackenzie..forse sostituisce il MAI rimpiazzato EROE e Stalliere...Mangano... Buona Interpretazione
http://edededed.ilcannocchiale.it/








E poi i soliti Gasparri e Fitto a dire ieri sera a Ballarò che non esiste in Italia il problema della libertà d'informazione... Certo, nessuno per il momento può impedire che i TG nazionali o le principali testate giornalistiche si occupino di determinate notizie (in particolare quelle di rilevanza penale per il Nano e il suo entourage); in effetti però nessuno di essi lo fa o l'ha fatto. Sulla questione scudo fiscale poi i suddetti due illustri personaggi sono stati più che patetici: non potendo argomentare nulla a difesa del decreto criminogeno, dopo che in studio è stato evidenziato che i capitali appena rientrati e "puliti" con l'elemosina del 5% potranno tranquillamente riuscirsene, hanno attaccato Marino e Caselli su questioni personali e professionali, cosa gli è stata contestata da Tabacci (non da Floris che forse era da un'altra parte...). Paradossalmente poi ciò che non è emerso in trasmissione è che, essendo un'operazione finanziaria che coinvolge solo la Banca dove entra il capitale e viene trattenuto l'obolo in totale anonimato, c'è il rischio fondato che capitali derivanti da traffici internazionali di armi,droga e altre attività criminali arrivino da noi per poi ritornarsene all'estero "immacolati".


ACQUA AZZURRA, ACQUA CARA! Buongiorno blog, buongiorno a tutti. Prima di iniziare questo lungo editoriale, voglio ringraziare pubblicamente le blogger: Daniela, EdyCam, ed Alina, per l’ impegno profuso, in favore di questo argomento. Care ragazze, la vostra collaborazione alla realizzazione di quanto seguirà, è stata preziosissima, è stato possibile realizzare questo post, grazie al vostro impegno! Bene, l’ argomento è vastissimo, e su scala mondiale, riuscire a parlare di tutto, senza tralasciare gli aspetti importanti,in maniera sintetica è ardua impresa, ma ci proviamo. Partiamo da casa nostra. Il 9 settembre di quest’ anno, IL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ha approvato delle modifiche alla legge 133/2008, nella fattispecie all’ articolo 23 bis, “servizi pubblici di rilevanza economica”. Quali sono e perche interessano l’ acqua queste modifiche? Legge 133/2008-art 23 bis- comma 5: “Ferma restando la proprietà pubblica delle reti, la loro gestione può essere affidata a soggetti privati.” Comma 10,lettera a: “ prevedere l'assoggettamento dei soggetti affidatari diretti di servizi pubblici locali al patto di stabilità interno e l'osservanza da parte delle società in house e delle società a partecipazione mista pubblica e privata di procedure ad evidenza pubblica per l'acquisto di beni e servizi e l'assunzione di personale;” Comma 10, lettera d:” armonizzare la nuova disciplina e quella di settore applicabile ai diversi servizi pubblici locali, individuando le norme applicabili in via generale per l'affidamento di tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica in materia di rifiuti, trasporti, energia elettrica e gas, nonche' in materia di acqua;”. Cosa significano queste cose? Segue sul blog "avapxos"
http://avapxos.blogspot.com/


"Santoro e la Gabanelli non devono raccontare cose vere, se no è giornalismo e si mette in cattiva luce Vespa." è una delle frasi azzeccatissime dell'articolo "Chiamate l'ambulanza" di Travaglio che m'hanno colpito di più. Ma tutte le affermazioni categoriche che MT mette in bocca a Berlusconi riassumono perfettamente e brillantemene, seppure in modo sarcastico, il Berlusconi-Pensiero, anzi il Berlusconi-Verbo, anzi il Berlusconi-Editto.




brillantemente


Ma se contraddittorio ci dev'essere, l'unico candidato naturale è lo stesso Berlusconi - a patto che il tempo degli interventi sia equamente distribuito e controllato (mediante on-off dei microfoni), sennò immaginate la continua sovrapposizione di voci: trucco che il Telebano ha insegnato, con successo, a tutti i suoi compari che ne fanno un uso insopportabile. E se il contradditore non vuole rispondere ad eventuali domande, peggio per lui. E come chiamare questo contraddittorio? Corrida? Davide e Golia? Wrestling? Il bello e la bestia?


# 67    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 10:30

Chi si unisce a me? Andiamo in Abruzzo,ci mettiamo il casco giallo,corriamo incontro al premier tascabile,lo tiriamo in aria gridando hip hip urrà e nel momento della discesa gli battiamo le mani. Se è veramente Dio, non si farà tanto male..


# 68    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 10:39

Pago il canone. Se dicessi che lo faccio volentieri mentirei. Infatti ho detestato gli spottoni del Premier da bruno Vespa. Per fare campagna elettorale sarebbe giusto che usasse i propri soldi anzichè quelli dei contribuenti. Mal sopporto il 99% delle trasmissioni televisive, ma ho imparato a usare bene il telecomando. Si parla molto della parzialità di Santoro, ma il giornalista imparziale non esiste. Compito di ogni giornalista dovrebbe essere scovare le magagne in maniera tale che i politici possano metterci rimedio, perchè a fare le pubblicità progresso sulla bravura di un governo pensano già gli organi di partito. Se io e un elettore di destra dovessimo stilare una lista comprendente i programmi TV per i quali ambedue pagheremmo volentieri il canone, penso che la lista rimarrebbe desolatamente vuota. Perchè ciò che io ritengo servizio pubblico (un giornalismo pronto a evidenziare tutte le pecche e le manchevolezze di qualsivoglia governo) non coincide con ciò che un elettore di Berlusconi intende per servizio pubblico (nessuna critica e plausi a scena aperta solo per il governo Berlusconi, mentre chi non fa parte del PDL deve essere mandato alla gogna sia che stia al governo sia che stia all’opposizione). Se poi agli elettori di destra fa piacere che il premier scelga le candidature in camera da letto, che continuino a votarlo e a pagargli le marchette anche con i miei soldi. Ma non devono pretendere che non se ne parli.


PIAZZA NAVONA 26 SETTEMBRE 2009. L'IMPORTANZA DI ESSERCI.... Davvero né valsa la pena; il viaggio, le spese pagate di tasca propria…essere stato sabato 26 settembre a piazza Navona mi ha fatto sentire VIVO in un paese che è in stato comatoso. Sentire parlare Salvatore Borsellino ti dà la speranza che non tutto è perduto…non si era una folla oceanica ma tante persone convinte determinate, con diverse culture ,sensibilità politiche condizioni sociali, ma con un unico obbiettivo ; opporsi con tutte le forze e fino all’ultimo istante a questa banda di disonesti che occupa i posti del potere.... continua; http://informazionedalbasso.myblog.it/


LA MATEMATICA NON E' UN'OPINIONE (tranne che per i berluscones) Qualcuno mi spieghi cosa vuole dire libertà d'informazione in un paese in cui l'80% delle persone si forma un' opinione, in pratica su TUTTO, guardando la televisione. Il dato è certificato da sondaggi ripetuti e con risultati ormai dati per certi. Ora: 5 reti su 6 trasmettono un tipo di informazione che passa da una completa sudditanza ai voleri del premier (sono le sue !) a un tiepido allineamento con punte di smaccato appoggio (es.Porta a Porta). La matematica ci dice quindi che i 5/6 dell'80% delle persone, in Italia, vale a dire il 67% circa, si formano un' opinione esclusivamente guardando televisioni filoberlusoconiane. (Se poi si aggiunge qualcosina relativo alle reti private sparse qua e là, arriviamo sicuramente al 70% e oltre). Ora aggiungeteci i quotidiani e i rotocalchi filoberlusconiani, e spiegatemi come quei poveretti di Repubblica e Espresso, del Manifesto, del Fatto, di Liberazione, qualcosina per la Stampa (Il Corriere e il Sole sono out, visto che di default stanno sempre dalla parte di chi governa) possano essere considerati il contrappeso che secondo i vari geni tipo Gapsarri, Fitto & C. riequilibrerebbe la situazione e farebbe affermare loro che la libertà di informazione c'è. Di fatto non c'è.


Da clima che si respira sto maturando la convinzione sempre più forte che alla fine la legge Alfano non sarà bocciato dalla Corte Costituzionale. Troppa pressione sulla Consulta, alla fine non credo che avranno il coraggio di contraddire B. Tutto andrà avanti come è andato finora, temo.


#70 huhu leggendo i tuoi calcoli mi è passato per la mente...era poco tempo fa che berlusca diceva che aveva una popolarità del 68% o sbaglio ??? e guarda un pò quanto ti sei avvicinato ( 67% ! ) magari berlusca calcola la sua popolarità basandosi sugli ascolti tv dei canali controllati da lui e c'è da aggiungere che chi guarda la tv, capisce che non deve fidarsi dei "giornali faziosi" e quindi mai e poi mai leggerà o si farà convincere da una notizia apparsa su di essi... e quindi chi li legge...repubblica unità manifesto ecc...è già chi è contro berlusko


# 72 commento di TK - lasciato il 30/9/2009 alle 11:29 Concordo pienamente con quanto hai rilevato. E' inquietante che dati così elementari, che (forse esagero) da soli spiegano il perchè la gente non riesca a "vedere" le cose come stanno ( o non stanno), non vengano recepiti. Ma forse non vengono recepiti proprio perchè sono fermati dallo stesso sistema informativo che essi descrivono.


Ragazzi, stasera alle 19.35 la Camera "blindata" con la fiducia approverà il nefando scudo fiscale, trasformando di fatto il Belpaese in un paradiso fiscale che non ha eguali sul globo. Se nei prossimi giorni Napolitano non avrà il coraggio, anzi direi l'onestà politica del ruolo che riveste, di rimandare al mittente il decreto, DOBBIAMO TUTTI manifestare, scendere nelle piazze di tutte le città d'Italia, se non ci dovessero pensare Grillo, Travaglio, ADP o altri, pensiamoci noi blogger autoorganizzandoci.


vi prego, guardate questo video contro Travaglio e lasciate un vostro commento: http://www.facebook.com/search/?q=marco+travaglio&init=quick#/video/video.php?v=1194997754930


# 71 commento di gio - lasciato il 30/9/2009 alle 11:23 Guarda, io sto tremando... A Ottobre ci giochiamo il paese : se passasse il Lodo Alfano e Dell'Utri venisse assolto in appello allore sarebbe FINITA. Non oso immaginare, non voglio immaginare lo scatenamento dello psicolabile che ci governa e della sua muta di mastini inferociti. In compenso se avvenisse che il Lodo fosse riconosciuto incostituzionale (pressioni non pressioni lo è, punto) e il braccio destro di berlusca fosse anche in appello riconosciuto colpevole di quanto MONTAGNE di prove e testimonianze dimostrano, beh allora forse la spallata ci sarebbe e si inizierebbe a vedere uno spiraglio di luce.


#72#74 ciò che avete osservato conferma due ie idee: una è che la "giusta" informazione raggiunga le persone che già la pensano in un certo modo. l'altra è che solo a scriversela e a contarsela tra chi "sa già" serva a poco. Prò mi viene una domanda... sabato, ad esempio, che risultato si vuole raggiungere? un obbiettivo concreto? Una volta tornati a casa dalla manifestazione, cosa sarà cambiato? Chi ci va, è perché già sa ed è convinto... chi non ci va, sappiamo chi è, e in qualche caso ne sarà pure scocciato... E là continuano imperterriti a farsi i fatti loro...ehm cioè...suoi....


"ie idee" saremme "mie" non "pie" ^_^ (era tanto l'entusiamso per aver finalmente rivisto il codice di invio....!!!


http://temi.repubblica.it/micromega-online/rai-tutto-a-favore-di-mediaset/ W Pancho! Ma che popolo siamo diventati? Sembra composto da gente che, o perchè troppo giovane o perchè troppo vecchia, è ugualmente rincoglionita dalle menzogne confezione TV. E quelli di mezzo, verrebbe da pensare, sono forse troppo deboli o vigliacchi per combattere. Davanti alla moderna ma ormai vecchia strategia della violenza psicologica adottata dalla maggioranza, è comprensibile sentirsi stanchi e soprattutto "disarmati",epperò, proprio per non lasciarci disarmare del tutto, occorre muoversi adesso finchè abbiamo memoria e voce, cedimenti e rinvii saranno una grave colpa verso le generazioni future che si formeranno sulla storia truffaldina fatta da avanzi di galera. Questo continuo rovesciamento della verità da parte del governo è bullismo puro, dello stesso genere che il ministro della Pubblica Istruzione, mi vien da sorridere di pena per noi tutti a denominarlo così ma, come dicono a Napoli, la signorina in-colta per eccellenza "tale è stata fatta", si propone di punire severamente a Scuola. E quelli che, a differenza dei bulli di scuola (comunque pochi rispetto a lorsignori, anche se amplificati ad arte) che lo fanno al chiuso dei bagni, ci spingono quotidianamente la testa nel cesso all'aperto chi li punirà mai? Beh , a giorni ci penseranno alfano, pecorella, mazzella, ghedini, mancino, violante violante violante violante e via violanti...mi sono incantata.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/rai-tutto-a-favore-di-mediaset/


Il Presidente del Consiglio lo ha detto: è una farsa andate a zappare


@ gina #77 Vero in parte quello che dici: se però tutti, ma ripeto tutti, coloro che ragionano e sono in buona fede, di destra o di sinistra, e che di conseguenza giudicano criminogeno lo scudo, scendessero nelle piazze a manifestare, ti assicuro che sarebbero in tanti e i media, pur controllati e di regime, non potrebbero sminuire più di tanto la portata della protesta. Il problema è molti rinuncerebbero a manifestare il proprio dissenso, per pigrizia o per timore di mettersi in mostra. Ma noi in coscienza abbiamo il dovere morale, qualora fosse il caso, di provarci comunque.


#80 Caspita! se lo ha detto lui allora dobbiamo crederci! Corro a cercare una zappa!


# 77 commento di gina Hai perfettamente ragione. Accade, con i dovuti aggiustamenti, quello che nella ricerca scientifica si chiama Observation Selection Effet : se io osservo un fenomeno con dei mezzi che a priori mi scartano la rilevazione di determinati risultati, l'idea che io avrò dello stato delle cose sarà inevitabilmente errata. E' come credere che nel mare NON esistano pesci al di sotto dei 10cm di lunghezza, perchè si va a pescare solo con reti che hanno maglie di 10cm che lasciano fuggire i pesci più piccoli di quella misura. La visione della fauna ittica ne risulta completamente sfalsata. Così, più o meno, accade secondo me nell'informazione italiana : tutti possono dire la loro, ma i mezzi con cui la maggioranza "va a pescare" non catturano MAI determinati titpi di notizie. E' la pesca miracolosa di Mr. B.


# 70 commento di tony - lasciato il 30/9/2009 alle 11:4 Il 67% tra l'altro è proprio il dato della teledipendenza degli italiani fornito dall'Istat (se non sbaglio). Si tratta in gran parte di milioni di casalinghe e pensionati che non sono in grado di usare la rete e quindi pendono dalle labbra di Raiset. Si tratta però di un bacino di utenza ad esaurimento. Invece le nuove generazioni stanno sancendo la fine della tivù... quindi è su di esse che bisogna lavorare con l'informazione. Quanto a definire Repubblica/Espresso dei poveretti (alla pari del Manifesto) mi sembra un po' ardito... si tratta del gruppo editoriale più ricco e potente d'Italia dopo Merdaset/Mondadori ed RCS.


# 85    commento di   Pierpaolo Buzza - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 12:26

Vorrei segnalarvi le Illuminate parole del ns. Ministro dell'Economia: riguardo allo scudo fiscale, ha detto "non credo che rientreranno capitali mafiosi". NON CREDEEEEEEE????????????? Ma dove stiamo???? Il Ministro dell'Economia? Si esprime in temini di "credo-non credo"??? Comunque la cosa più intelligente a riguardo (e c'era da aspetterselo) l'ha scritta oggi sul "Fatto" Roberto Scarpinato: la garanzia dell'anonimato per gli "scudati" è di fatto un colpo di spugna sui capitali mafiosi. Che sono quelli di cui il Governo ha bisogno per vivacchiare un'altra stagione, nell'attesa di farsi venire idee su qualche altro fondo di barile da raschiare. Queste sì che sono politiche lungimiranti. D'altronde, con un Tremonti che fa conti a lume di naso, non ci potevamo aspettare niente di meglio.
http://professorwoland.ilcannocchiale.it


#84 #84 Esatto, anche io do la TV per persa. Se anche dovesse venire un colpo al nano bagonghi altri prenderebbero il suo posto. E' un sistema collaudato ed efficace di controllo, cambierebbe soltanto "l'utilizzatore finale". L'unica speranza la ripongo in internet, apparecchi TV collegati in rete e trasmissioni online. Ci vorrà qualche anno ma non ne siamo poi così lontani ... a meno di non fare la fine della Cina. Mariella


#83 tony ecco, appunto...ottimo paragone, ma questa situazione è desolante. Ma a questo punto, cosa si può fare? E' evidente che ciò che è stato fatto e detto fino ad ora non è sufficiente, sembra sempre che sia "la volta buona", ma di fatto qui le cose peggiorano alla faccia (e non solo) nostra. La mia sensazione è che nulla potrà mai provocare delle dimissioni. Uno così o lo abbatti, o speri in un fulmine... Chi si offre a fare Pietro Micca? °_°


# 77 commento di gina - lasciato il 30/9/2009 alle 11:53 >>ciò che avete osservato conferma due ie idee: una è che la "giusta" informazione raggiunga le persone che già la pensano in un certo modo. E' anche un problema generazionale e quindi di pazienza nell'attendere il momento giusto... nel frattempo (in)formando le nuove generazioni alle tesi etiche e politiche. Non conta solo il consenso (il voto) ma anche la diffusione delle idee e della moralità. L'egemonia culturale insomma, che oggi è saldamente in mano al berlusconismo. Ma il domani va preparato oggi. >> l'altra è che solo a scriversela e a contarsela tra chi "sa già" serva a poco. Non sono d'accordo. Innanzitutto è necessario coltivare una 'vocazione minoritaria' (nel senso del libro di Fofi) perché sono le minoranze che intervengono nei momenti topici a fare la storia. Lo insegna anche Scarpinato nel 'Ritorno del principe': sono sempre state le minoranze illuminate a raddrizzare le sorti dell'Italia dopo il baratro (destra storica, padri costituenti, maxiprocesso e Tangentopoli). Solo partiti miopi possono pensare di realizzare l'alternativa al berlusconismo cercando di conquistare il voto successivo in calendario. Atteggiamento da Casta. Un vero movimento politico non deve avere fretta se vuole veramente realizzare un cambiamento: ci vogliono anni, decenni. Per questo vedo con simpatia Grillo che sta tentando di costruire un movimento dal basso che potrebbe creare una nuova mentalità nell'opinione pubblica italiana, sia sul tema della questione morale, sia sui temi ambientali. >> Prò mi viene una domanda... sabato, ad esempio, che risultato si vuole raggiungere? un obbiettivo concreto? Una proposta concreta c'è già: aboliamo il canone Rai ovvero la 'tassa Minzolini-Vespa'. Se non erro l'IdV la sta proponendo... non ho speranze che i pidiossini siano d'accordo perché sarebbe la prima proposta di sinistra nella storia del PD.


Manuel concordo perfettamente (io che giovane giovane non sono) sul discorso della vocazione minoritaria, il problema è che qui la questione andrebbe risolta in tempi più brevi se non vogliamo finire nel terzo mondo. Quanto all'obbiettivo "canone", temo che non sarà perfettamente chiaro chi e come e soprattutto perché lo voglia abolire, sai? Sul Giornale ovviamente propongono l'abolizione di quella che chiamano taasa -Santoro, ma ahimè son riusciti anche a scrivere (oggi) che Grillo è con loro... ecco, questo crea confusione sicuramente nella testa mezza vuota di chi segue quel certo tipo di informazione... mi dico beh, se uno legge il Giornale, leggendo che Grillo è con loro, per ripicca pagherà il canone? o smetterà di leggere il Giornale...? Insomma tutto può funzionare a favore (nostro) come il contrario di tutto. Ma nella confusione son molti a restare inattivi, a guardare...


# 86 commento di Mariella - lasciato il 30/9/2009 alle 12:28 Che la broadcast TV tradizionale sia morta lo dicono in molti; non solo Beppe Grillo ma anche studiosi di fama: http://www.libreriauniversitaria.it/fine-televisione-missika-jean-louis/libro/9788883912290 E' evidente che i nuovi media ormai hanno sfondato, anche se non presso i nonnini... E' altresì evidente che la nostra linea di massimo arretramento deve essere la rete e la sua libertà. Con la rete si possono formare le nuove generazioni e sollecitare un cambiamento nell'opinione pubblica italiana di domani sui temi fondamentali: quelli etici e quelli ecologici. L'importante è impedire la longa manus dei nostri capipopolo sulla Rete, come è avvenuto in Cina, la quale non a caso è il modello di riferimento cui la nostra classe dirigente guarda ormai con crescente invidia.


Un saluto a tutti. Il "caso Travaglio", la necessità di un contraddittorio paventata dai vertici rai è una di quelle grossissime cazzate che possono esser superate semplicemente e senza enormi sacrifici. Travaglio metta da parte la lettura del suo articolo, nelle puntate di anno zero si dedichi ad in terviste (ricordate enzo Biagi). Attraverso un intervista il Nostro Giornalista puo comunque dare (sotto forma di domande) le stesse puntuali informazioni riportate nei suoi articoli ed inoltre, l'intervista in se soddisfa pienamente l ' esigenza di un contraddittorio. Vorrei proprio avere delle risposte da certi politici intervistati da Marco.


#91 Mhhh ... sai temo sia difficile trovare un politico disposto a farsi intervistare da Marco Travaglio!


# 89 commento di gina - lasciato il 30/9/2009 alle 12:47 >> il problema è che qui la questione andrebbe risolta in tempi più brevi se non vogliamo finire nel terzo mondo. Non credo si possa risolvere in tempi brevi. Il Regime è assai granitico. Tolto un Papi ne faranno un altro, che potrebbe essere peggio dell'attuale, in quanto l'attuale è un gigante dai piedi d'argilla causa i moltissimi scheletri nell'armadio. Un Regime a guida Tremonti o Fini - e con supporto esterno Mediaset/ Berlusconi - sarebbe molto più inattaccabile dell'attuale. L'Italia deve sempre arrivare al fondo del baratro per trovare le energie di risalita. Rassegnamoci su questo. Il canone Rai? E' una proposta semplicissima, nessuna confusione. Se il Giornale continua a sostenere la campagna si dà la zappa sui piedi e Feltri viene cacciato: togliere il canone significherebbe dover togliere anche il tetto pubblicitario alla Rai e quindi far diventare Rai un concorrente vero a Mediaset sul terreno pubblicitario, che è quello che conta dove ci sono i soldini... impedire un mercato concorrenziale nella publicità fu uno dei due mandati di B. quando entrò in politica. L'altro lo conosciamo meglio, è ben noto a tutti quelli che abbiano letto almeno un libro sul Truffolo di Arcore...


come figlia e nipote di gente che ha combattuto il regime, e come madre, faccio fatica a rassegnarmi,e mi turba il pensiero che i nostri figli possano trovare una vita decente solo andando all'estero non appena finiranno gli studi. Nel frattempo ho letto che domani sera ci sarà la D'addario...chissà chi altro, con/contro di lei?


@gina Ecco: rassegnarsi sui tempi, ma nel frattempo lavorare per creare le condizioni. Quindi trattasi di rassegnazione attiva e non passiva. Non farsi illusioni che il prossimo voto possa cmbiare l'Italia. Quindi invece lavoro ne hai da fare molto coi tuoi figli per educarli alla moralità (dimenticata dagli italiani) e informarli su come funziona il mondo... questo è sostanzialmente quello che possiamo fare oggi. Un lavoro di lungo respiro.


# 96    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 13:16

quasi ogni giorno mi ripeto sulla problematica canone rai, sopportatemi con pazienza:-)))..giuro che è disinteressata , non vi lavoro, ma il rischio di citare grillo già "no canone" da tempo , in presenza di un "no canone" dei cacciabombardieri del pornoduce, rende ancor piu drammatica la fine di quelle poche trasmissioni "intelligenti" vuoi tipo iacona senza intrattenimento alcuno, vuoi tipo blob e tutte le altre compresa dandini, ed anche quelle che non si sono mai potute fare ; il populismo qualunquista si equivale in entrambe le posizioni, se non si affronta la vera tematica ,ben espressa da tabacci anche ieri sera del quale tutto si può dubitare,cioè perche si trovi in quel cazz di cannoli partito, ma nn che non sappia centrare i problemi che sempre di denaro sono, dietro le semplice quinte massmediatiche di impatto sui bilanci... se aboliamo il canone, deve aumentare il tetto pubblicitario da dare in misura maggiore rispetto a ora come flusso alla rai , poiche altrimenti cio che stava nei disegni di gelli rimane tutto tutto come ora, un unico monopolio subculturale per rendere sempre piu deficiente il popolo con ampi ricavi pubblicitari per chi ne ha la raccolta ,che sempre silvio e famiglia rimane. se non ci si distingue da feltri o gasparri, è come l'ici o il bollo auto o qualsiasi tassa,che nessuno cresciuto in questo paese criminale e immorale ,vuole pagare ,siamo infatti un paese di evasori piccoli o grandi con tanti scudetti,anche se ci si crede piu onesti-nell'intervallo temporale presente in cui occorre spostare le masse ad usare la rete , attenzione a centrare i messaggi in una politica pedagocica completamente diversa da quella distribuita dall'egemonia degli immorali al potere.


# 97    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 13:22

x Agostino e gli altri ciao:-) come da promessa ti lascio i link di ieri sempre sul problema che mi sta a cuore tanto tanto , i veleni nel mare.. http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/ricerca-nel-manifesto/vedi/nocache/1/numero/20090929/pagina/02/pezzo/261025/?tx_manigiornale_pi1%5BshowStringa%5D=navi&cHash=b611fb803b http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2009/mese/09/articolo/1547/ ---- "Quasi sempre ha anche un indirizzo di provenienza, rimasto intatto dopo il viaggio alla ricerca di un posto dove scaricare. Una mappa di provenienza delle scorie - mandate agli organizzatori dei viaggi dei veleni - che a distanza di anni riappare dalle carte processuali. La fonte è assolutamente ufficiale. Dopo lo sbarco della nave il Tribunale di Genova chiese di effettuare una perizia sui 10.500 fusti stoccati nella stiva della Zanoobia. Incaricato del compito fu Sergio Mattarelli, che elencò le 140 aziende europee e statunitensi con i nomi stampati sulle etichette. Un documento finito poi in un processo civile - il cui appello è oggi ancora in discussione - dell'avvocatura dello stato contro i produttori delle sostanze ritrovate sulla nave. Le aziende rappresentano una buona fetta del Pil italiano: si va dalla Pirelli alla tristemente nota Acna di Cengio, dalla Farmoplant alla Enichem, solo per citare i nomi più noti. Ma i rifiuti non erano solo italiani, confermando il sospetto che la rete di smaltimento illegale coinvolgesse l'intera Europa. "


Scandalo escort, Annozero insiste Domani sera ospite la D'Addario ....


# 99    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 14:0

O.T. (ma neppure tanto...) COMUNICATO DI RETESCUOLE : IL POPOLO DELLA SCUOLA NON SI ARRENDE Retescuole ritiene che la situazione che attualmente sta attraversando la scuola pubblica sia di estrema gravità. Le scuole che hanno solo sezioni a tempo pieno hanno avuto l'organico richiesto, e ciò è frutto senz'altro delle dure lotte sostenute nel milanese da docenti e genitori lo scorso anno scolastico. I posti che sono stati concessi, però, sono sull'organico di fatto, e dunque volatili. Nelle scuole elementari dove invece vi è una o più sezioni a modulo i tagli sono stati realizzati sconvolgendo anche l'assetto del tempo pieno. Nelle scuole medie lo scempio è ancora maggiore e le scuole superiori stanno entrando proprio in queste settimane nel tunnel che porterà alla riduzione generalizzata del tempo scuola. L'emergenza precari è sotto gli occhi di tutti. Ovunque sono state tagliate risorse per il sostegno alla disabilità, ovunque ci si ritrova con classi sovraffollate in spregio alla legislazione vigente sulla sicurezza. Il personale ata è stato ridotto compromettendo l'efficienza della sorveglianza, della pulizia e dei servizi amministrativi e tecnici. Tutte le scuole vantano crediti spaventosi nei confronti dello stato. La qualità della scuola pubblica, il benessere dei bambini e delle bambine e delle/degli adolescenti non è mai stato così a rischio. Retescuole chiama il popolo della scuola a ritrovare rapidamente la propria combattività o passeremo i prossimi anni a lamentarci di non aver fatto abbastanza quando ne avevamo la possibilità. Chi pensa (SEGUE...) Chi pensa che la disabilità sia protetta dalla legge, di nuovo, si sbaglia: già oggi non sono assicurate le ore che gli stessi decreti della Gelmini assicuravano. Occorre muoversi, non serve borbottare da soli per i corridoi. Come Retescuole chiediamo: - ai membri dei consiglio di circolo e di istituto di ogni ordine e grado di mobilitarsi, trovarsi, riunirsi e stila
kratiasinesdemos.ilcannocchiale.it


@ Manuel S #88 Tu hai scritto "aboliamo il canone Rai ovvero la 'tassa Minzolini-Vespa'. Se non erro l'IdV la sta proponendo... non ho speranze che i pidiossini siano d'accordo perché sarebbe la prima proposta di sinistra nella storia del PD". Io la penso come pasolinante, perchè come è emerso ieri sera da Ballarò, mentre gli introti pubblicitari di Mediaset si aggirano intorno ai 55 mld (di cui viene pagato solo l'1%!!!), gli introiti per la RAI, che ha complessivamente uno share più alto, è solo intorno al miliardo; ciò a causa del famoso tetto a giustificazione del pagamento del canone, che come ho letto, NON è un abbonamento ma è un'imposta a tutti gli effetti, da cui si ricavano 1,6 mld. Ben venga allora l'abolizione del canone, a fronte però di una contestuale rimozione del tetto sugli spot, sia in termini numerici che tariffari.


Avete vito sul Corriere la vignetta di oggi del bravo Giannelli? La martallata da 5 stelle esprime un mio recondito "pio" desiderio...


# 100 commento di Agostino - lasciato il 30/9/2009 alle 14:5 se finivi di leggere il thread trovavi che avevo già detto quello che dici tu e cioè che 'togliere il canone significherebbe dover togliere anche il tetto pubblicitario alla Rai e quindi far diventare Rai un concorrente vero a Mediaset sul terreno pubblicitario, che è quello che conta dove ci sono i soldini...' Tolto il canone sarebbero costretti a togliere pure il tetto altrimenti la Rai dovrebbe chiudere e licenziare tutti... no? Quindi stiamo parlando di fantapolitica perché il Duce non accetterà mai una cosa del genere.


Patrizia D'Addario ad Annozero: dov'è il problema? Chi frequenta palazzo Grazioli perché non dovrebbe frequentare gli studi della Rai? Altrtimenti bisognerebbe negare l'accesso anche a Berlusconi!


@ Manuel S #102 Purtroppo mi sa che hai ragione, il Mafionano non è masochista. @ Roland #103 OK, nessun problema per la Patrizia da Santoro: però forse la questione, pur scabrosa, pur sottaciuta dall'informazione di regime, è stata a mio parere già trattata abbastanza. Non sarebbe meglio dibattere sullo scudo criminale in approvazione (stasera mi sa che sarà già stato-ahinoi-approvato)?


@Agostino >> Non sarebbe meglio dibattere sullo scudo criminale in approvazione (stasera mi sa che sarà già stato-ahinoi-approvato)? Sono d'accordo anche se ogni volta che compare la D'Addario (e quindi la vicenda escort censurata dalle TV) è bello assistere al gustoso terremoto politico che ne segue. Per quanto riguarda invece le cose serie, pare che il compagno Fini abbia minacciato la ghigliottina sullo scudo per accelerarne l'approvazione: http://www.corriere.it/politica/09_settembre_30/fini-camera-scudo-%20fiscale_521db520-ada5-11de-a90c-00144f02aabc.shtml la controprova, se qualcuno si fosse fatto illusioni, che l'ex MSI fa pur sempre parte integrante e allineata della cricca Berlusconi-Tremonti che governa da un anno e mezzo a suon di decreti d'autorità. Alla facciaccia della democrazia parlamentare: anche gli aiuti alla mafia passano per la via del dispotismo.
http://www.corriere.it/politica/09_settembre_30/fini-camera-scudo-%20fiscale_521db520-ada5-11de-a90c


# 106    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 15:6

NAPOLI (Reuters) - "Alcune migliaia di manifestanti antifascisti hanno protestato oggi a Napoli contro l'occupazione di un ex convento da parte di appartenenti all'organizzazione di destra CasaPound, e diverse persone hanno riportato contusioni negli scontri scoppiati con le forze dell'ordine. Lo ha riferito un testimone Reuters. I manifestanti - 2.000 secondo la polizia, 5.000 secondo l'organizzazione - hanno sfilato nel centro antico di Napoli, nel quartiere Materdei, dove si trova il convento di proprietà comunale. Ad un segnale lanciato al megafono dalle persone a bordo del camioncino che apriva il corteo, spiega il testimone, i manifestanti si sono coperti il volto, hanno impugnato scudi di plexiglas e urlando slogan antifascisti hanno iniziato a spingere contro il cordone di polizia, lanciando contro di esso petardi, sanpietrini e bottiglie. Tra i poliziotti ci sono diversi contusi, mentre tra i manifestanti almeno un ferito, secondo quanto ha riferito il testimone. Un elicottero della polizia sta sorvolando la zona."


# 104 Agostino Hai ragione: ci sono i problemi veri da affrontare. Ma la mia era una domanda retorico-provocatoria: è vero che sappiamo già tutto e di più - insomma tutto quello che SB nega (casomai il problema è proprio questo, ed è sempre lo stesso, da decenni: quando Bill Clinton ebbe la sua storia con Monica, la sua grande colpa agli occhi degli americani fu quella di mentire; d'accordo: l'America è l'America e l'Italia è l'Italia; qui fa scalpore un politico che NON mente). Ma lo sappiamo tutti davvero? Potrebbe anche darsi che quello che sappiamo NOI, i frequentatori dei blog, i lettori dei giornali non asserviti a SB, e naturlamente il resto del mondo, non lo sappiano molti degli italiani che continuano ad esaltare la grandezza del loro amato leader. E quando vengono a saperlo ugualmente, negano esattamente come fa il loro idolo. Se è così, la presenza della escort più famosa del mondo ad Annozero potrebbe anche essere utile per l'informazione.


# 108    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 15:40

per Roland .-) da Ida Dominijanni 29.9.2009 - Onnipotenza, il doppio delirio "Più passa il tempo, più delle dieci domande a Silvio Berlusconi che giacciono senza risposta sulle pagine di Repubblica diventa rilevante l'ultima: «Alla luce di quanto è emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?». Non buone, evidentemente, alla luce di quanto è emerso domenica nella performance conclusiva della festa del Popolo della libertà a Milano: qualcosa di molto simile a un doppio delirio di onnipotenza, politico e sessuale. Politico: «Governerò per sempre». Sessuale: «Signora, mi aspetti fuori!», e consimili battute, sul sex appeal di Mariastella Gelmini e soprattutto sul proprio («Tira giù quel cartello, anche gli altri devono vedere quanto sono bello, non vedo perché far diminuire le mie potenziali fidanzate»). Un doppio delirio non arginato, cosa ancor più impressionante, da nessuno dei convenuti, tutti al contrario plaudenti e osannanti. Sì che urge una ulteriore domanda: qual è lo stato di insania del rapporto fra il premier e il suo popolo? Qual è l'identificazione che sorregge la sua leadership, e impedisce a chiunque dei suoi di dire «basta, è troppo»? Si tratta del frutto maturo del potere della fiction e della fiction al potere, o c'è dell'altro? Le masse plaudenti e osannanti sotto il palco assomigliano in effetti a una platea televisiva che a ogni puntata del reality si aspetta che i toni, la suspence e il nonsense si alzino: sempre più hard, come nell'Isola dei famosi; vediamo che cosa fa oggi il nostro eroe, e più fa - e più pare fatto - più l'audience sale. Ma l'abbinata sesso e potere evoca dispositivi più profondi, e più inquietanti. Da mesi il premier cerca di contrastare lo tsunami di pattume che lo sommerge titillando la complicità maschile - del suo elettorato e non solo - sulle sue imprese seduttive, sicuro che «gli italiani lo vogliono così», come non manca di dichiarare appena può. E da mesi, q


... nel senso che ripetita iuvant, specie alla tv: ripetita tivuvant.


# 110    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 15:42

E da mesi, questo è il fatto, non riceve da parte maschile - nel suo elettorato e non solo - smentite esplicite: su questo punto, la sua interpretazione della virilità, sorvolano troppo spesso anche le voci d'opposizione che più impietosamente battono su tutto il resto. Tanto più valgono le due questioni poste ieri su Repubblica da Gad Lerner: primo, la maggioranza degli italiani vorrebbedavvero essere come lui, «sarebbe cioè desiderosa di fondare sistematicamente la relazione sessuale e sentimentale fra uomo e donna sul fascino dominatore del potere?». Secondo, quali sono «i guasti prodotti da tale concezione dell'erotismo non solo nella civiltà del rapporto fra generi, ma perfino nelle patologie del desiderio sessuale»? Agli uomini, come si dice, l'ardua risposta, senza la quale è difficile che la tracotante sicurezza del premier sulla sua seduttività politica e sessuale vacilli davvero. Vacilla invece sul fronte femminile, ed è proprio l'escalation degli ultimi giorni a suggerirlo. La violenza della risposta del sultano e della sua corte alla prima puntata di Annozero non si spiega se non con una reazione fobica alla prima apparizione di Patrizia D'Addario sullo schermo televisivo, la stessa reazione fobica - preventiva, in quel caso - che aveva spinto il premier a mancare l'inaugurazione della Fiera del Levante a Bari per non correre il rischio di incontrarla. Così come non si spiega la replica ossessiva dello sfregio razzista di domenica sera all'indirizzo di Barack e Michelle Obama, oggi ancor più fuori luogo di quanto non fosse all'indomani dell'elezione del presidente americano, se non come reazione stizzita alla ferita narcisistica inferta al Grande Seduttore da quel bacio negato della first lady a Pittsburgh. Gratta la boria di Don Giovanni e ci trovi la paura delle donne: è una vecchia storia. Gratta quell'urlo demenziale, «Vergogna! Vergogna! Vergogna» rivolto all'opposizione, e ci trovi la proiezione aggressiva di una vergogna incoffessabile. Gr


# 111    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 15:43

Gratta quell'urlo di soddisfazione, «Ho riletto il mio primo intervento del '94, non c'è da cambiare un sostantivo e neppure un aggettivo», e ci trovi il terrore che tutto stia cambiando. Gratta quell'urlo di guerra, «Saremo qui per sempre», e ci trovi la paura della fine imminente. Un delirio è come una trama, si può leggere dal diritto o dal rovescio. Intanto il premier britannico Gordon Brown non si sottrae alle domande della Bbc sulla sua salute e sui farmaci che prende - anzi non prende - per combattere lo stress, senza aggredire il giornalista anzi ringraziandolo. E l'Herald Tribune collega all'etica berlusconiana l'estetica sexy-hard delle sfilate di moda milanesi di queste settimane. Tutto cominciò con la Milano da bere, e oggi anche l'Italian Style rischia di vacillare se non spezza l'identificazione con il gusto di palazzo Grazioli. " Ida Dominijanni


Questa elite di MERDA http://www.youtube.com/watch?v=iu35z0CD4gI&feature=channel_page


Grazie, pasolinante. Anche da questo punto di vista Patrizia potrebbe aiutare a ridimensionare l'ipertofico malefico e malato GRANDE F(r)A(te)LLO agli occhi degli italiani (all'estero lo vedono già così). A ridimensionarlo - rimpicciolirlo come è capitato ad Alice nel paese delle meraviglie - e oltre: fino alla scomparsa (politico-mediatica).


# 114    commento di   J. - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 15:53

Clik su "Portfolio" Sezione "Personal" foto numero 6 un bacio a tutti i lettori del Fatto ^^
www.fratto.it


Il Grande Barnard... http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6322 NEssun appoggio per La Gabanelli...Giornalisti andate a fanculo..con la libera informazione sareste dei poveri disoccupati.


Domani ad Annozero sarà ospite la sig.ra D'Addario Prevedo maretta...


E poi, Pasolinante, non pensare che , a furia di parlare di SB, io non ti abbia capita fino in fondo. D'accordo: a prescindere da Berlusconi, è innanzitutto necessario cambiare la mentalità dominante maschilista. Ma su QUESTO humus tipi come Berlusconi, come in passato Mussolini, hanno gioco facile, troppo facile.


Viva Milena Gabanelli! (abbasso l'insultatore di professione elite-di-merda-grande-barnard-fu-taxi)


La D'Addario da Sant'Oro Annozoro è una puttanata Finalmente travaglio avrà qualcuno alla sua alezza per fare il contraddittorio.


Domani sela si lide... anche se il Plemiel dice che Santolo e la Dandini gli poltano voti, come da espelienza decaquinquennale, lui non dice mai la velità, elgo, suda fleddo. si plospetta un bell'ottoble caldo


l'insultatore di professione sant'oro-elite-di-merda-grande-barnard-fu-taxi qui scrive con la bava alla bocca e sputa bile, come Branard.


...come Barnard


Su Rainews24 ogni ora dicono che domani sera sarà ospite in diretta la cara Daddario.... ogni ora! mmmmmmmmmeraviglioso! :) "e non ci puoi fare niente bellezza..."


#114 commento di J J, posso dirlo? se sei tu il fotografo, complimenti per le foto. Per quella in particolare , che dire... mi pare abbia sempre più gli occhi da cinese e la bocca a culo di gallina....^_^


# 125    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 16:50

roland :-) la conoscenza su un mezzo fanta-umano come questo ,è difficile,soprattutto perchè limita la possibilità del fare ,aumentando quella del pensare quindi amplificando le difficoltà già insite nella normali incomprensioni , però per quanto ti riguarda e ci riguarda e riguarda parecchi di noi, la "passione politica" è più forte di ogni nostro umano e giusto scontro,che diventa un piccolo screzietto in confronto alle priorità di giustizia e società che ha il paese.. noi abbiamo la responsabilità di un senso collettivo che ci unisce,perche siamo disinteressati;pur avendo tante voci e punti di vista amiamo il mosaico democratico;siamo singole voci complementari l'una all'altra ,come infatti la donna all'uomo e l'unica cosa che manca a questo paese in goni sua dimensione,anche quella di internet,è che "il filosofo",sia il pensatore intellettuale o giornalista,che faccia fino in fondo,o ora o mai più,il suo mestiere piu "popolare";si riassembli atutti gli altri "filosofi" prenda i suoi strumenti e unisca l'orchestra,nè partitica nè ideologica,solo musica civile ben affiata verso le strade insieme per interrompere le paludi sabbie mobili da cui è nato l'alligatore benito,poi giulio e quindi silvio...; se non ci distinguiamo unendo il basso con l'alto,avrà vinto il basso impero che ha reso possibile con il suo finto sorriso,di essere meglio seduttivo al "suo" popolo tanto che inftti la cosa piu dolorosa dei numeri di ieri sera di ballaro, erano quelle percentuali mostruose di consenso di sb che piace piace assai; è quella complementarietà finta fintissima da attaccare con un esempio diverso..fanno finta di farli godere con orgasmi simulati e inganni alla brunetta o silvio o umberto mentre hanno spezzato quella complentarieta democratica attraverso la donna e di conseguenza o in parallelo separando dividendo odiando tutte le altre componenti emotiveintellettuali divenuti "oggetti" di contesa,delle televendite svariate anche di stato,dai rumeni ai gay ec


# 126    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 16:53

dobbiamo riprenderci quella complemnetarietà sia come donne che come uomini,facendo vedere con l'esempio concreto!!!una realtàmodello diverso che veramente unsice "chi pensa"e "chi è pensato",nel vero rapprto psichico erotico democratico fra pensatori e pensati;gli altri affabulano con il pornocratico dei culi,noi dobbiamo essere erotici come l'autentico rapporto sessuale e cosi della stessa natura dovrebbe essere quello democratico...dare piacere ai cittadini,facendoli sentire "soci" parti attive di un cambiamento; ciao roland :-)


Sperare che la D'Addario e la troy-stori che ha coinvolto il Pazzo di Arcore siano la causa della sua fine politica, è come sperare che un sopravvissuto al virus ebola venga messo in pericolo da un'unghia incarnita. Vi rendete conto della storia giudiziaria di Berlusconi, dell'immane conflitto d'interessi, dei discorsi da squilibrato che fa ? E voi sperate che quattro donnine allegre, con la testa che hanno gli italiani, possano mettere in ginocchio il più grande mistificatore della storia patria ? Illusi ! Comunque stiamo avedere, non si sa mai, magari se D'Alema non ci si mette in mezzo (ma ci si è già messo, vedi puttanopoli sponda-PD) qualcosa si ottiene. In ogni caso, qualunque esito abbia questa storia, DITE A VELTRONI DI STARE ZITTO E DI CONTINUARE A SCRIVERE LIBRI (?).


OT "Critichi Berlusconi e vuoi il mio aiuto? Firma un patto di sangue elettorale" Ecco, di seguito la mail inviata da Marcello Mancini e la risposta del consigliere Patrizio Bianconi. «Caro Patrizio, scusa se ti disturbo, ma in via Tacito l´Ama ha piazzato dei cassonetti in modo assolutamente sconcio, senza nessuna logica, seguendo probabilmente delle pressioni di qualche raccomandato. Mi fai sapere se esiste una normativa comunale in merito ed eventualmente come agire per far ripristinare un regolare ordine?» Marcello Mancini «Egr. Dott. Mancini, nella sua e-mail Lei mi segnala una problematica personale che esula dalle mie competenze. Sarebbe svilente se un On. si dovesse occupare di cassonetti - o monnezza, come dicono a Roma - tanto più se gli stessi si trovano dinanzi ad un´attività imprenditoriale di un privato. Con profondo rammarico noto (...) che lei non comprende il senso, né la ratio della Mia attività politica! Cercherò di essere chiaro. Lei, alle elezioni che mi hanno visto trionfatore non mi ha votato - anzi più volte nel corso degli anni ha manifestato antipatia nei confronti di Berlusconi (...) E allora nasce spontanea una domanda: perché si rivolge alla mia persona? Io per quale motivo dovrei adoperarmi per lei? Forse mi reputa un idiota che si fa sfruttare da chiunque? Oppure, cosa ancora più offensiva, il suo servetto? Io lavoro solamente per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario (...) Sarebbe svilente e umiliante per la mia persona, la mia competenza e la mia professionalità consentire a chiunque di chiedermi favori che, come nel caso di specie, esulano dalle mie competenze. Pertanto: 1) O si impegna formalmente - stipulando un patto di sangue con il sottoscritto - a votare nel 2013 il sottoscritto on. Patrizio Bianconi al Comune di Roma ed il dir. Andrea Zaerisi al municipio XIX; 2) O, se lei non è intenzionato, non si rivolga alla mia persona. Desidero infine segnalarle c


Continua.... Desidero infine segnalarle che per avvalersi della mia professionalità deve preventivamente fornirmi: nome, cognome, indirizzo di residenza affinché io possa schedarla nella mia rubrica individuando la sezione elettorale dove lei vota al fine di controllare se esprimerà o meno la preferenza nei miei riguardi. E poi: il suo telefono di casa, il cellulare e l´e-mail al fine di poterla rintracciare quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia. Se non se la sente di instaurare con il sottoscritto tale tipologia di patto la invito a rivolgersi alle persone che lei vota (...) Io non mi faccio prendere per il culo da nessuno!».


Ma da dove arriva questa roba ? sticazzi... Alta civiltà politica, siamo tra La Pira ed Einaudi.


# 131    commento di   J. - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 17:10

@gina 124 Si le foto sono tutte mie grazie! cmq la particolarità di quello scatto è la goccia di phard che cola, è una foto leophardata ^^ poi vederla pubblicata sul Fatto è la prova che dio esiste tumicapisci...
www.fratto.it


# 132    commento di   sisjfo - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 17:14

Sugli incentivi all'auto "il governo non si tirerà indietro". e su chi puzza di fame il governo che cazzo di provvedimento prenderà? è solo uno schifo


Italy: Partly democratic In Italia non c'è la democrazia, anche Santoro ha cappellato dicendo, giovedì scorso, che Berlusconi è stato DEMOCRATICAMENTE eletto... Democraticamente stà cippa! In un regime democratico Berlusconi non avrebbe potuto essere eletto perchè non avrebbe potuto presentarsi alle elezioni. Perchè lui controlla i media, quindi controlla l'opinione pubblica, quindi controlla i voti quindi riesce a farsi eleggere. E facendosi eleggere controlla ancora di più i media, quindi controlla ancora di più l'opinione pubblica, quindi controlla ancora di più i voti, quindi riesce a farsi rieleggere. E facendosi rieleggere ottiene il controllo totale dei media, quindi ecc... In una democrazia tutto questo non avrebbe mai potuto realizzarsi.


sbagliero' ma da quando è nato il quotidiano il forum voglio scendere e sceso di tono e di argomenti.


# 128 commento di Giacomo B. - lasciato il 30/9/2009 alle 17:3 >> Io lavoro solamente per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario E' evidente che il signore (si fa per dire) non conosce la Costituzione del suo paese. La quale lo obbliga, una volta eletto, a perseguire gli interessi di TUTTI i cittadini e non solo della feccia che l'ha eletto. Se prima delle elezioni fosse andato anche lui alle scuole politiche per Veline & Escort del PdL, forse qualche rudimento di carta costituzionale gliel'avrebbero dato...


Per me (ma è solo un parere personale) la bile la sputa chi non sa più cosa fare per attaccare berlusconi e perde le elezioni (vedi fa anche rima) Non vedo l'ora di vedere la puttata di domani, speriamo che la puttana sia presente in trasmissione, magari travaglio si fa firmare il suo libro in diretta, mai perdere l' occasione di farsi pubblicità, e perchè no, visto che la candidatura con la dx è andata male, e visto il consenso che raccoglie a sx, si potrebbe offrirgli in diretta la poltrona del Pd (è un partito che va a puttane viste le ultime elezioni), se proprio non accetta, potrebbe aprire una rubrica(non nel senso telefonico, anche se di numeri ne ha parecchi) sul Sfatto quotidiano, in cui ci raccontare i retroscena più piccanti e libidinosi e magari spiegarci chi le ha dato il mandato di registrare. Spero che travaglio mi legga, se segue questi semplici consigli aumenterà le vendite in maniera esponenziale, si sa che giornali inventati dall’ oggi al domani hanno bisogno di continui scoop o fanno la fine della Voce (nel senso del giornale) di Montanelli che dopo 365 giorni divenne afona e i relativi giornalisti dovettero trovarsi altri editori (travaglio e gomez che seguirono montanelli possono smentirmi, ma non penso proprio) Per la cronaca: il giornale La Voce al suo esordio vendette 400.000 copie molte di più del Sfatto Quotidiano Ma soprattutto padellaro non è Montanelli




Pasolinante, le considerazioni di Ida Dominijanni, da te opportunamente messe in evidenza e commentate, sono lontane mille miglia dal gossip (anche se l'argomento affrontato - Patrizia d'Addaria e dintorni - potrebbe farlo pensare) e danno il quadro della preoccupante situazione. Continuo con ragionamenti miei: viviamo in una epidemia diffusa che mi pare corretto chiamare berlusconite; l'agente patogeno non è il solo Berlusconi, ma molte caratteristiche dell'animus italicus; sembra che Berlusconi sia riuscito, con una specie di marketing a tutto campo, a sondare e a sfruttare a proprio vantaggio l'insieme dei vizi e debolezze degli italiani e a costruirci sopra il suo impero mediatico-politico. E più ha successo, più divampa l'escalation, alla quale non sembra posto limite; e lui si gonfia come la rana nel tentativo di essere più grossa del bue (fuori metafora: il più grande presidente del Consiglio da Cavour in qua - Cavour compreso! - e destinato a durare a tempo indeterminato). Costruito su nauseabonda melma, questo impero non potrà che crollare quando gli italiani prenderanno coscienza della gravità dell'epidemia di berlusconite acuta e guariranno dai propri atavici mali - basta, per cominciare, che guarisca una maggioranza determinante: i migliori.


correggo: Patrizia d'Addario


# 140    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/9/2009 alle 20:14

# 86 commento di Mariella >>L'unica speranza la ripongo in internet, apparecchi TV collegati in rete e trasmissioni online. Ci vorrà qualche anno ma non ne siamo poi così lontani ... a meno di non fare la fine della Cina. Non ci vorrà affatto qualche anno, si può già fare oggi, lo scriviamo da mesi qui nei commenti, ed è anche legale, inarrestabile e gratuita: serve altro? Saluti



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