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post: Fini dice qualcosa di destra

Signornò da l'Espresso in edicola Sinora Gianfranco Fini si era smarcato dalla Banda Berlusconi su temi sacrosanti, ma poco sentiti - o addirittura avversati - dalla “pancia” dell’elettorato di destra: biotestamento, fecondazione, immigrati, laicità, difesa del Parlamento contro gli uzzoli duceschi del premier. Queste prese di distanza l’avevano allontanato dalla destra giovanile e “valoriale” di Giorgia Meloni . E l’avevano esposto alle volgarità dei Feltri e dei Veneziani sul “tradimento” del “compagno Fini”. Il disprezzo più evidente, e comprensibile, per i colonnelli alla Gasparri (“dovrebbe avere la decenza di tacere”, ha sbottato di recente all’ennesima gasparrata) aveva scavato un fossato fra lui e l’establishment della fu An, ormai intruppata nel partito Mediaset . ... continua



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Non credo che sia una buona cosa fidarsi di Fini, dopo tutto fino adesso ha "azzeccato 2 mosse". Per il resto non è che abbia fatto chissà che cosa. Solo ora ha si accorge con chi ha a che fare? Lo psiconano è sempre stato così, solo ora Fini ha una botta di vita? Solo ora Fini alza la testa e decide di non voler stare più al gioco? Che voglia velocizzare un eventuale "cambio della guardia" nel PDL? Non so siceramente in che modo vedere questo strano personaggio politico. In poche parole: Fini c'è o ci fa? Maria Francesca


Fini è un personaggio navigato che sa di politica. Sa quando smarcarsi da un uomo (Berlusconi) che ha fatto la sua gloria ma ora è diventata la sua croce per via del declino berlusconiano. La legalità la poteva e doveva scoprire 15 anni fa, precisamente dalla discesa in campo del Cavaliere, non l'ha fatto e intanto ha passato 15 anni della sua vita su una poltrona comoda e calda passando dalla carica di vicepresidente del Consiglio a ministro degli Esteri (cariche conseguite nel secondo governo Berlusconi: 2001/2006), fino all’odierna: presidente della Camera. Lascito del suo lavoro politico è stata la legge Bossi-Fini,una legge che voleva dare l'impressione di risolvere il problema del'immigrazione ma in concreto non ha fatto nulla per regolarizzare gli extracomunitari di buona volontà che lavorano nel nostro Pese ma che non possono dimostrarlo in quanto sfruttati dalle industrie italiane a seguito della loro clandestinità, status mutabile solo con i documenti necessari del possesso di un lavoro regolare. Una carriera politica che rimarrà nei libri della nostra storia. Una lotta alla legalità ferrea sempre in trincea contro gli abusi perpetuati al suo "compagno" di partito, nonché suo attuale padrone malgrado gli sforzi dell’ex aennino. Travaglio in funzione della legalità lascia trasparire comportamenti di ragionevole rigidità nei confronti delle persone che vorrebbero salire sul carro del vincitore pulendosi un po’ gli abiti sporchi, anzi le mani sporche sverginate da anni di silenzi e di militanza politica. Allora mi chiedo se anche in questo caso non si tratta della stessa categoria di persone: "riciclati". Ma questo periodo politico caratterizzato da un'opposizione come quella dell'”amante” PD e della “puttana” UDC, solo in casa può saltare il banco. Allora ben venga evidenziare le gesta di un cavallo vecchio e logorato nella sua verginità legalitaria, tanto una volta tolta la testa del matto gli arti muoiono con lei…prima o poi. Perdonate l'impet


OT Grazie MARCO TRAVGLIO In riferimento al pezzo di MARCO TAVAGLIO del 9/10/09 BUGIARDI SENZA GLORIA ho letto per 3h la sentenza n.24 2004 effettivamente era gia scritto INCOSTITUZIONALE Art. 3 e 24 ed assorbiti( implicito) tutti gli altri.... come sempre preciso.. P.S. IL NANO SI CONTINUA A MENTIRE .. CORTE SI CONTRADDICE.. CORTE POLITICA... GRAZIE


# 60    commento di   Newt Scamander - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 1:53

Qualsiasi complimento ad un tizio come Gianfranco Fini mi disgusta profondamente. Ma avete idea di con chi avete a che fare? Fini è l'esatto riflesso di D'Alema, sono due esseri intercambiabili, le personificazioni dell'abiezione politica più deleteria, della brama di potere più feroce, dal desiderio di poltrone più sfrenato. Fini ha praticamente sconvolto tutti gli ideali della destra, quella vera, per cui Almirante non smetterà di rivoltarsi nella tomba per anni avvenire. Fini, come lo definì una volta Libero, è un contenitore vuoto, che si riempie a seconda di come gira il vento, di come gli conviene. Nei fatti è un NICHILISTA assoluto, senza valore alcune, se non quello del proprio tornaconto personale. E adesso per due frasette dette sarebbe da elogiare? Ma se questo essere per 15 anni è andato a braccetto con Berlusconi, con tutte le sue porcate, non ha mai aperto bocca sulle leggi-vergogna, non ha fatto nulla di nulla, dato che gli conveniva stare dietro a Berlusconi. Chi è che ha sciolto un partito storico come AN all'interno del PDL, nonostante l'opinione contraria di moltissimi big e soprattutto di tutta la base, specie i giovani? GIANFRANCO FINI!! Chi è che, strafottendosene dell'ideale nazionalista e unitario della destra, è andato a braccetto per 15 anni coi leghisti e ha firmato addirittrua una legge con Bossi?? GIANFRANCO FINI!! E adesso si sta smarcando perchè ha capito che la caduta è imminente. Una sola parola : CHE SCHIFO. Quest'individuo è molto peggiore di Berlusconi, sotto molti punti di vista. Berlusconi almeno è coerente con se stesso : è in politica per farsi i cazzi suoi, e agisce sempre in quella direzione, da 15 anni si fa i cazzi suoi. Ma Fini è uno che, se gli convenisse, accoltellerebbe alle spalle il suo migliore amico.


Per chiudere in gloria la giornata permettetemi di scrivere una cazzata. Non ce ne uno che vada bene. per cui: Facciamo due gruppi, partecipano tuti gòi italiani: a destra la la destra, a sinistra la sinistra. Brainstorming generale. Ognuno immette in uno dei due programmi informatici creato ad hoc "Frankenstein Destra", rispettivamente "Frankenstein Sinistra", i desiderata per come dev'essere il proprio leader. Alla fine usciranno i due identikit, con ritratto, biografia, professionale professional, hobby, inclinazioni eccc. di Frankenstein D e Frankenstein S. Poi i due vengono materializzati e vanno ad leale scontro politico...


vanno ad un leale scontro politico...


Capezzone pizzicato sul "radicale" salto di quaglia VIDEO DAL BLOG DEL GIORNALISTA DANIELE MARTINELLI L’altra sera nel video sul lodo alnano mi ero augurato di incontrare Daniele Capezzone. Guarda caso la mattina dopo l’ho proprio incontrato sul set di piazza Montecitorio! Ho dapprima atteso che concluedesse le sue litanie alle varie troupe televisive zuccherose, poi mi sono fatto avanti proponendogli un’intervista per la rete da pubblicare sul blog di Antonio Di Pietro. Capezzone si è seccamente rifiutato e ha subito preso un passo spedito verso via del Corso. Ovviamente io l’ho seguito ponendogli qualche domanda e invertendo per un lapsus il lodo Maccanico col lodo Schifani. L’avessi mai fatto! Capezzone ha preso la palla al balzo per rimarcare ciò che aveva detto poco prima. Ossia che il presidente della Consulta Amirante ha “invertito” il voto che aveva espresso per il lodo Schifani 4 anni fa. Come se da ciò fosse dipesa “l’ingiustizia” secondo la quale la legge deve essere uguale per tutti. Compreso per il nano privato corruttore. Che deve avere ingaggiato per una cifra mostruosa anche l’ex radicale Capezzone, che infatti si sentiva alle strette di fronte a domande ovvie. Ha continuato il suo passo intimandomi di “andare a lavorare“. Modestamente porre domande è il lavoro che ancora preferisco fare. Mi fa sentire realizzato pur senza guadagnare milioni di euro. Forse perciò Capezzone ha accelerato la sua fuga fingendo di parlare al cellulare. Sopratutto quando si è sentito chiedere dal sottoscritto cosa gli è rimasto del partito Radicale, dopo il suo radicale salto di quaglia che lo ha trasformato in assoldato portavoce del premier puttaniere. Nessuna risposta ovviamente dall’interessato. Si vede che anche il portavoce, in certi casi, è addomesticato a trasformarsi in portasilenzio. In perfetto stile piduista. Daniele Capezzone sembra aver appreso perfettamente la tecnica. Del resto solo un ingaggio da nababbo può indurre




# 65    commento di   katili - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 8:5

Ma fini non e' un OGM che si sta trasformando in comunista? Scherzi a parte, mr fini sta lavorando da anni per crearsi il calibro di grande statista: dalla visita in Israele (per acquistare consensi dalla destra israeliana), alla presa di distanza dal fascismo riguardo alle leggi razziali, fino ad oggi con le ultime due mosse e la presa di distanza da berlusconi (con cui si e' alleato perche' berlusconi si e' collocato e posto come leader indiscusso di destra, an da sola non avrebbe ramazzato molti voti, poi fini mica poteva allearsi con il pd, no?) Io non sono di destra, e sono critica sulle virtu' di fini, che vede lontane mille miglia figure integerrime come Falcone e Borsellino. E'innegabile che, in un paese governato da un essere vergognoso, gli atteggiamenti ovvii di un politico nei confronti della legge e della nazione sembrino perle di correttezza e virtu' adamantine.
http://comevorrei.ilcannocchiale.it


TONIGHT TONIGHT Buongiorno blog, buongiorno a tutti. Un paio di settimane fa, l’ amica blogger Sabry, mi ha chiesto di parlare delle donne. Riporto il testo del suo intervento: “A proposito, quando potrai e se vorrai, mi piacerebbe sapere cosa pensi della condizione della donna oggi. Quella che lavora in casa e fuori casa, con tante responsabilità sulle spalle e con l'incertezza nel cuore del domani. Saluto tutti e a presto”. Cara Sabry, quale momento migliore, per parlare della condizione della donna oggi ? Non vorrei, ma è un periodo, che il pornoduce si infila in ogni argomento, e sempre alla sua maniera, volgare, offensiva, dileggiante. L’ altra sera, nella succursale di governo, porta a porta, ha offeso in maniera “educatamente barbara” Rosy Bindi. Probabilmente questa, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le donne quelle vere, non ce la fanno più, ad essere trattate come merce, come oggetti da riempimento, finalmente si stanno ribellando! Il problema vero, è che oggi, dopo un lungo ventennio di deculturizzazione, di mercificazione, di lenta ma inesorabile e continua devastazione dei principi di base, siamo giunti, ad intere generazioni, anestetizzate intellettualmente. La percezione della realtà è stata modificata, alterata, piegata ad una mentalità, riconducibile massimamente ad istinti archetipici, primordiali, animali, di bestie, più che di uomini e donne. L’ aura che avvolgeva il confine del pudore, del rispetto di se stesse, della dignità, dell’ amor proprio, di quella scintilla divina, che alberga il cuore, e il corpo di ogni donna, si è gradualmente spenta. Segue sul blog "avapxos"
http://avapxos.blogspot.com/


Chissa Fini quanti soldi ha preso dalla lobby ebraica..


Che bello leggere sul giornale e blog di De Bendetti la verità assoluta. Ovvio che Berlusconi è il male e De Benedetti il bene. Attendo sempre la posizionatura di Biancaneve in questa favoletta. Olè!!!


# 69    commento di   labischeracubana - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 10:51

per conoscerci e sapere chi siamo eppure chi sono io ,red skin .
http://blog.libero.it/labischeracubana


# 70    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 10:55

@Roberto2 12 la gente come te, Roberto, e' la piu' pericolosa. Sai perche'? Perche' siete brave persone con il cuore solitamente al posto giusto ma che per orrore di una sinistra che in Italia non solo non c'e' piu' ma non c'e' mai neppure stata. Parlo per capirci meglio del mostro bolscevico che il premierino (il quale non ci crede assolutamente ma lo usa intenzionalmente) risveglia ogni tre per due. Per questo, imitando Montanelli che pero' ad un certo punto smise di imitare se stesso, vi turate il naso e votate, che vi piaccia o no, un partito che al momento si riflette in "un solo uomo al comando". Un uomo che non solo e' in politica solo perche' la poltrona di premier e' indiscutibilmente meglio di una brandina in galera ma che e' altrettanto indiscutibilmente afflitto da parecchi problemi psicologici che oltretutto mi pare stiano peggiorando a vista d'occhio. Nei paesi civili e' normale uno scontro destra-sinistra ed e' normale che questo contrasto sia acceso, ma, in questi paesi c'e' un rispetto reciproco perche' si riconosce all'avversario un ideale comune (il bene del paese) pur non condividendone ne i mezzi usati, i modi e soprattutto le tappe intermedie (nel senso di priorita'). Qui ci troviamo di fronte ad un uomo che pone il suo interesse sopra ogni altra cosa, certo, a tempo perso stringe una mano in abruzzo, dispone fondi per messina, firma un patto bilaterale (anche i peggiori dittatori del mondo hanno costruito case, strade ecc.) ma solo se questo non interferisce con la "res propria". Insomma, tanto di rispetto alle tue idee ma, come dice qualcun altro) se sei di destra ed apprezzi valori come legalita', ordine ecc. forse dovresti indirizzarti verso Di Pietro e non verso il centrodestra attuale alle dipendenze di un sovrano che quei valori non rispetta punto. ciao


# 71    commento di   Pierpaolo Buzza - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 10:57

... e fu così che, in un annetto, Fini si rifece una verginità politica. Passando col cancellino sull'appoggio incondizionato a Berlusconi dal 1994 fino a ieri. Sui voti di An alle leggi vergogna. Sulle campagne elettorali basate sulla paura. Sulle frasi contro i gay. Sull'appoggio alla guerra. Sulle trasmissioni di Vespa cucitegli addosso. In Italia va così. La nostra memoria è corta, e basta poco tempo senza fare cazzate che si diventa dei paladini delle Istituzioni. Devo dire la verità: sono perplesso.
http://professorwoland.ilcannocchiale.it


PELLIZZARI saluti ogni tanto ti fai vivo é vero che hai cambiato sito?? visto l'amore per le barche non fai mai scalo sulla costa azzurra? un bicchiere posso ancora offrirtelo; fatti vivo piu spesso ciao


OCCHI APERTI E ALZIAMO IL CULO DALLA POLTRONA... E ADESSO ? È adesso che bisogna tenere gli occhi ben aperti…dopo la bocciatura del “ lodo alfano” la bestia ferita ha perso qualunque remora…carica a testa bassa tutto e tutti è allo sbando ma molto pericolosa…se non ci sarà qualcuno… se non ci saran...no delle azioni messe in atto per fermarla e renderla inoffensiva, farà parecchi danni. continua; http://informazionedalbasso.myblog.it/


Dall'articolo del Buon Marco, estraggo ********* Berlusconi, schiumante di rabbia, ha sibilato: “Comodo, ha solo un processo per diffamazione”. Già: lui invece è imputato di corruzione (Mills), falso in bilancio, appropriazione indebita e frode fiscale (Mediaset e Mediatrade), salvo complicazioni ******* In effetti, di complicazioni, che potrebbero definirsi ENORMI PATATE BOLLENTI TRA LE MANI, l'omino ne ha diverse Tra le GIGANTESCHE, due in particolare suonano MOLTO oscure e da OMERTARE -Caso ABU OMAR...in Congresso, negli Stati Uniti, c'e' la patatona della storia delle **extraordinary renditions** e prima o poi si sapra' molto di piu' di quello che e' stato pubblicato sin ora...e l'Omino potrebbe essere chamato anche in quella sede, anche se lo SCUDO con la motivazione di Segreto di Stato e' stato eretto -Caso NIGERGATE...altro caso a cui la ICC (Corte Criminale Internazionale dell'Aia) prima o poi dovra' dare un colpo d'occhio: documentazione TAROCCO consegnata direttamente alla Casa Bianca, a persone specifiche, ed usata per la BUFALA dell'assalto all'Iraq..e c'e' nell'aria la parolina CRIMINI DI GUERRA..che ha spessore Il Link in Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Nigergate Grossi Patatoni Bollenti, entrambi i casi, ma su come si svilupperanno in ambito GIUSTIZIA ed in tempi come quelli in cui viviamo, e' del tutto ARDUO fare pronostici Buona Lettura
http://edededed.ilcannocchiale.it/


Caro Marco,ma tu veramente ti fidi di quell'uomo?Ha parlato a favore dei giudici antimafia e si lascia processare.E allora?Chiunque con un minimo di cervello farebbe altrettanto,senza per questo diventare un politico credibile.Come chiunque avrebbe capito ,15 anni fa,perchè Iddu entrasse in politica e cosa ci si dovesse aspettare.Eppure Fini è da 15 anni che lo sostiene.Ora,forse,sente il dovere di smarcarsi leggermente,perchè,secondo molti,fiuta il declino di Iddu.Per me,recita.Se avesse avuto un minimo di dignità(parola che non è di destra o di sinistra),non si sarebbe mai imbarcato con certa gente(e non parlatemi di calcoli,questa è la politica,il fine giustifica i mezzi,e minchiate varie).Viaggia da 15 anni con mafiosi,leghisti(quelli che si puliscono il culo col Tricolore,che per lui dovrebbe essere sacro)e inquisiti/pregiudicati;viaggia con Iddu,che,poverino,non capisce come non possa fare quel cazzo che gli pare,visto che il 200% degli elettori lo ha votato,per cui lo ha legittimato a pulirsi il culo con la Costituzione e con le decisioni della Corte Costituzionale.E ora,perchè dice due cose che anche il mio cane direbbe,se sapesse parlare,lo rivalutiamo?E' il gioco delle parti,o l'ennesimo trasformismo politico;in ogni caso,niente di buono(nè di nuovo).E sicuramente,non sarà questo a mettere in difficoltà Iddu.Che poi a sinistra ci sia una manica di deficienti che si parla addosso e pensa solo alle logiche di potere interne al Partito(quale?),mentre si affonda nella merda,penso che su questo siamo entrambi d'accordo.ciao


# 76    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 11:52

@Matusa 80 ciao vecchio :-) troppo lavoro ultimamente e troppo poco tempo per il blog. Mi trovo piu' a mio agio sul lago che in mare ma mio fratello ha casa in costa azzura, chissa', un buon bicchiere di vino non si rifiuta mai.


Ciao Marco e ciao a tutti volevo solo fare notare questo articolo: http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/10/10/1079718-bugie_santoro_sulla_mafia.shtml


Ho lanciato questo sasso nello stagno, altrove, ma ancora dormono. C'è qualcuno in ascolto, qui? Berlusconi ha dimostrato di sapere perfettamente cosa e chi è di sinistra: chi (e tutto ciò) che va contro di lui e i suoi interessi, inclusi morte , malattie e, presumo, incidenti stradali ed eventi naturali catastrofici (forieri di sinistri e sinistrati). Io che, presuntuosamente, mi ritengo meno sempliciotta di lui, mi accorgo che riesco più facilmente a definire cosa è di destra o di centro: negli anni settanta, chi era di sinistra leggeva determinati libri, ascoltava certa musica, guardava certi film, vestiva e parlava in un certo modo; ma, oggi, mi chiedo, qual è la caratteristica per definire qualcuno o qualcosa come "di sinistra"? Che siate di destra, di sinistra, di centro, nord o sud, vi prego, rispondete numerosi. Quanto a me, un'idea ce l'avrei, ma non voglio orientare la discussione. A risentirci.


@ Commento # 78 (Pelizzari) Estraggo **** Parlo per capirci meglio del mostro bolscevico che il premierino (il quale non ci crede assolutamente ma lo usa intenzionalmente) risveglia ogni tre per due. **** Una grossa precisazione, a mio modesto avviso, del Buon Pelizzari ed evocazione dell' uso dei MOSTRI e della PAURA come tattica psicologica, che trasporta le vicende del reale, le piccole-grandi vicende quotidiane, in un IMMAGINARIO TERRITORIO popolato da MITICI Angeli o Diavoli Ben servita, questa rappresentazione TEATRALE prima, CINEMATOGRAFICA poi, ed insistentemente TIBBUARA del REALE, produce consensi e dissensi ed il Pane quotidiano, da consumare TIBBUARA: dicasi di messaggi distribuiti via il mezzo PRINCIPE dell'acquisizione di **realta'**, o TV..detta anche TIBBU Ed il Buon Umberto Eco (Il Nemico Immaginario), scandaglia in profondita' la presenza di questo elemento che giustifica AZIONI orrende La nostra Storia, splendori e miserie in essa, ci vede al centro ed in una posizione UNICA, di vicende storicamente ENORMI..tra le piu' Enormi quando si legge della Civilta' Occidentale, al soccorso di quelle parti del mondo, dove detta Civilta' non si sviluppo' Ed il comodo uso di MOSTRI e PAURE indica la profonda condizione di disagio di tante gestioni di tanti Paesi: un break generazionale si e' verificato, assieme ad una graduale svolta verso SISTEMI di gestione di Paesi e Blocchi di Paesi, sempre meno rappresentativi del REALE e del QUOTIDIANO dei suddetti Entro' in campo, non una Premiere assoluta..vedasi Asse Germania, Giappone ed Italia, il concepire l'intero MONDO come terreno di conquista che prevede l'uniformare, tramite intense applicazioni dei MESSAGGI TIBBUARI, il consenso GLOBALE a senso unico..una forma di MISURA e TIPO di SCARPA, calzabile abbastanza bene da tutti La GROSSA FINANZA ha questo target, e lascia come Pane Quotidiano, le continue diatribe sulle virtu' e difetti d
http://edededed.ilcannocchiale.it/


Qualcuno mi spiega la frase del blogger, è più su, non ricordo e scusate sono di corsa, per cui la legalità è di destra? Eh?? Daniele (mitico al # 74, perdona il terribile, infantile aggettivo ;)), Edededed, c'è guevara con possibili altri nick, vi ho risposto di là, sempre un po' di fretta. Buon fine settimana.




Occhietti e stelle di David. Questa è la destra che domina il palcoscenico politico odierno è la destra ambigua e trasformista, la destra di derivazione del '700/'800, una destra che all'epoca si batté per le libertà fondamentali ma in realtà la borghesia premeva per il raggiungimento del potere ed oggi la libertà di scegliersi il proprio piano di vita, caposaldo del pensiero del liberale Mill, si è fatto benedire in funzione di un dominio dell'economico che dirige in maniera coatta tutte le aspirazioni degli uomini e ne determina anche gli stili di vita. Libertà di espressione e di pensiero minate dall'interno da un Trattato, quello di Lisbona, che potrebbe distruggere questi miraggi sempre visti e mai raggiunti perché la corrente della destra moderata si fa scudo e lancia del corpo americano che all'interno dei propri confini professa legalità e giustizia (solo per la plebe, mai per i veri governanti) e all'estero diventa il più ambiguo ancien régime dominato non dalla religione del Cristo ma dalla religione del denaro, dal Dio che ha un corpo ed una forma, corpo di carta e forma rettangolare. Un Dio divenuto finalmente materia, tangibile e queste caratteristiche ne determinano la sua esistenza e dunque la sua divinazione. Queste politiche dominano il palcoscenico geopolitico moderno e si conformano con l'ambiguità di una destra fatta di occhietti e di stelle di David, una destra nella quale si riconosce il più moderato dei nostri politici: Fini il quale per salire al potere si batté per l’eliminazione dell'immunità parlamentare, ma che adesso ne auspica la sua reintroduzione per restare là in cima dove la legge non lo tange e l'impunità regna sovrana così come le politiche estere di questa destra caratterizzata da occhietti onniveggenti e stelle di David.




# 84    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 13:25

@edalcubo+1 80 giusto per precisare; il "mostro bolscevico" lo evoca berlusconi non il sottoscritto, sicuro di avere interpretato bene il mio post? Che poi il nominarlo segua le tattiche da te indicate (magari con meno prosopopea post moderna) puo' anche darsi, anzi e' probabile.


# 85    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 13:27

@Federica Materazzi for president! ciao


la mia perplessità su Fini quando lo vedo parlare fitto con Bocchino....


per Daniele Martinelli: dovevo chiedere a Capezzone chi finanzia l'agenzia IL VELINO di cui lui è il direttore ( ci scrivono Jannuzzi e Guarini )


dovevi scusa Daniele


PROCESSO DELL'UTRI VIDEO Riporto il servizio girato dell'ultima udienza del processo a Marcello Dell'Utri di oggi venerdì 9 ottobre. Testo dell'intervento E' proseguita anche oggi davanti alla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Palermo la requisitoria del Procuratore Generale, Nino Gatto, nel processo di secondo grado a carico del senatore del PDL Marcello Dell’Utri. Nel corso della scorsa udienza il PG si era soffermato sul ruolo svolto dal mafioso Vittorio Mangano presso la residenza di Silvio Berlusconi. Mangano è stato descritto come “il simbolo della protezione accordata da Cosa Nostra a Berlusconi”. Grazie all’intermediazione dell’imputato Marcello Dell’Utri, infatti, Berlusconi conobbe – secondo la testimonianza del pentito Galliano – rimanendone affascinato, il capo mafia Stefano Bontate. Così, stringendo una mano dopo l’altra, quel giovane imprenditore, che poi sarebbe diventato l’uomo più potente d’Italia, poté dormire sonni tranquilli. Oggi il Procuratore Generale si è soffermato sull’analisi delle eccezioni della difesa sull’attendibilità di alcuni collaboratori che hanno permesso nel processo di primo grado di dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, il ruolo di cerniera svolto da Marcello Dell’Utri tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi. Da qui la condanna in primo grado a 9 anni e sei mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Gli avvocati della difesa hanno messo in discussione l’attendibilità delle testimonianze alcuni collaboratori. In particolare contro Francesco Di Carlo il collegio difensivo, composto dagli avvocati Di Peri, Federico, Mormino e Sammarco, produceva una sentenza della Cassazione che – secondo il loro parere – sancendo la mancanza di pentimento del Di Carlo per i reati commessi ne avrebbe compromesso la credibilità in ordine alle dichiarazioni rese alla Corte. Ma il PG Nino Gatto, leggendo la stessa sentenza avrebbe riscontrato che l’affermazione
http://www.youtube.com/watch?v=_K5eeoQB3aE


Ma il PG Nino Gatto, leggendo la stessa sentenza avrebbe riscontrato che l’affermazione secondo la quale Di Carlo non avrebbe mostrato segni di pentimento in realtà era diversa: la Cassazione non era in grado di rilevare, né poteva farlo, se Di Carlo fosse o meno pentito per i reati commessi. La discussione si è poi spostata su ulteriori episodi che dimostrerebbero l’ampio ventaglio di amicizie mafiose di Dell’Utri e di come chi lo conoscesse utilizzasse i suoi buoni uffici per ottenere favori o posti di lavoro. E’ il caso, ad esempio, del provino al Milan ottenuto per l’allora giovanissimo, ma già promettente, calciatore Gaetano D’Agostino oggi in forza all’Udinese e con qualche presenza in Nazionale. Tra il 1992 ed il 1994 il padre Giuseppe D’Agostino, che all’epoca faceva l’allenatore dilettante, si rivolge a tale Carmelo Barone che gli parla della possibilità di un provino al Milan per il giovane figlioletto. Provino che avvenne senza il concretizzarsi dell’ingaggio a causa dell’età del piccolo Gaetano e del regolamento federale che imponeva ai familiari il trasferimento a Milano della famiglia. Una condizione che non rientrava nelle possibilità economiche dei D’Agostino ma che Dell’Utri avrebbe potuto favorire offrendo un posto di lavoro. Ma Carmelo Barone, del quale Dell’Utri nega la conoscenza nonostante il suo nome comparisse nelle sue agende, avrebbe perso la vita poco tempo dopo ridimensionando le aspirazioni di Giuseppe D’Agostino. Tempo dopo però questi favorì la latitanza dei fratelli Graviano. Saranno loro ad intercedere nuovamente presso Marcello Dell’Utri facendo ottenere, nel 1994, un nuovo provino al giovane Gaetano. La ricostruzione dei fatti del Procuratore Generale è stata contestata da Marcello Dell’Utri con una nota nella quale afferma di non conoscere i fratelli Graviano. Ma secondo il PG ed i Giudici di primo grado la morte di Carmelo Barone lascia al D’Agostino, come unico canale verso la dirigenz


Ma secondo il PG ed i Giudici di primo grado la morte di Carmelo Barone lascia al D’Agostino, come unico canale verso la dirigenza del Milano, quindi di Dell’Utri, quello dei fratelli Graviano. Marcello Dell’Utri segnalò il calciatore e la circostanza è stata già confermata dal teste Francesco Zagatti all’epoca capo degli osservatori del Milan. La requisitoria è poi proseguita con la ricostruzione degli attentati incendiari subiti dai magazzini Standa di Catania. Una vicenda che comproverà ulteriormente la commissione, da parte dell’imputato Dell’Utri, di un’ennesima condotta di mediazione tra gli interessi di “Cosa Nostra” e quelli del gruppo imprenditoriale nel quale egli era (e continua ad essere) inserito. Prossima udienza, forse l’ultima dedicata alla requisitoria, venerdì16 ottobre.


# 92    commento di   labischeracubana - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 14:19

per conoscerci meglio eppure per conoscere me , cf , ciao .
http://blog.libero.it/labischeracubana


AIUTO: 1° Ghedini atteso a Venezia per una tavola rotonda con una corrente della magistratura; 2° Ignoti (al tg regione) imprenditori hanno firmato segretamente un accodo per trattare, stoccare, bruciare rifiuti speciali e non, allargando l'inceneritore nel PETROLCHIMICO DI MARGHERA per ricevere rifiuti da altre regioni. Meno salute, niente nuovi posti di lavoro.


# 94    commento di   luk75 - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 14:25

è il mio più grande sogno: che nasca una destra moderna, tollerante e brillante e Fini ne può essere il precursore...
http://stopdrug.wordpress.com/


per Marco Travaglio : magistrati comunisti? pubblica spesso la fotografia del magistrato di Treviso Nordio a cena con Previti durante il processo Previti.......


ATTENTI AL CAPPOUCCETTO ROSSO! "I giudici vogliono sovvertire il voto!" Che rompipalle (lui, non i giudici)! Da 15 anni anni la stessa favola: ll lupo che grida al "cappuccetto rosso!" "cappuccetto rosso!" "cappuccetto rosso!" Il lupo che è "sceso in campo" per sottrarsi alla giustizia e alla resa dei conti su una lungua attività criminosa e parassitaria all'ombra della precedente polItica, e da allora, da 15 anni ormai, conta sul suo suo personale scudo di immunità - un vero lodo ante literam : il voto degli italiani. Il voto al posto della giustizia. D'acordo che la giustizia è amministrata, secondo la Costituzione, nel nome del Popolo. Ma il Popolo può essere facilmente manipolato mediante la tv, lo vediamo ogni giorni meglio, la Giustizia invece un po' meno: solo nei casi dove l'uomo illegalmente più ricco d'Italia usa la sua arma preferita: la corruzione, e che considerava invincibile; lancia i soldi e nasconda la mano! E in 70% dei cittadini effettivamente non vede, o fa finta di non vedere la sua manaccia.


...la corruzione, e che considerava invincibile; lancia i soldi e nasconde la mano! E il 70% dei cittadini effettivamente non vede, o fa finta di non vedere la manaccia che ha cacciato i soldi.




# 12 commento di roberto2 I contenuti e le aspettative che si intuiscono dall'esposizione del tuo pensiero mi fa pensare tu abbia letto attentamente i libri di Oliviero Beha, gran bella persona, che io vedrei bene in politica, vuoi mettere la soddisfazione e nobilitazione che avremmo nel veder sostituire i vari pupi e puponi come i calearocolaninni,o bocchino, boccuzzi... e pupette e pupone alla Madìa, Martini o Mussolini, trasversalmente malaccozzati, con persone vere, serie e competenti come il buon giornalista, uno dei nostri migliori, che in questa melma fetida che è diventato il servizio pubblico televisivo deve accontentarsi di un minuto in coda al Tg3 domenicale, unico piccolo avamposto ancora aerato?


"I contenuti e le aspettative...mi fanno pensare". Distrazione Bye bye


@DanielePelizzari #70 @Federica #80 LA LEGALITA' E' DI DESTRA O DI SINISTRA? Caro Daniele, premesso che spero di non essere così pericoloso come dici, ti assicuro che non è certo lo spauracchio evocato dal cavaliere del ritorno del comunismo che mi fa votare a destra. Sono accuse risibili e ridicole, e molti elettori del centrodestra lo sanno. I concetti di destra e sinistra credo che siano stati caratterizzati da tre periodi storici (a grandissime linee, ovviamente). Nel XIX e nel XX secolo la linea di confine è stata la lotta di classe, operai-padroni, capitale-lavoro. Fase archiviata. Il sessantotto poi ha contribuito ad ulteriori distinzioni nette, da una parte (la sx) "contro" la tradizione, la disciplina, il rispetto delle regole, contro lo stato visto come istituzioni con un'ideologia permissiva sul piano dei valori e dei doveri. Dall'altra la "destra" rappresentante dello stato, delle leggi e delle norme, conservatrice e padalina della tradizione. Dal 1994 infine, grazie al Cavaliere ed ai suoi guai con la legge abbiamo assistito ad un capovolgimento totale di queste linee guida: all'improvviso la destra è diventata "garantista", picconatrice delle istituzioni, della magistratura e permissiva. La sinistra (non per convinzione ma per contrapposizione) è diventata "giustizialista" ed intransigente sull'applicazione delle leggi (almeno lo fosse davvero). In questo senso, Cara Federica, dicevo che il rispetto delle istituzioni, delle leggi e delle norme è stato patrimonio della destra fino all'arrivo del Cavaliere. E ti assicuro, da uomo di destra quale sono, che sentire in bocca a quelli che dovrebbero rappresentare la "mia" parte, parole che negli anni 70 sarebbero state bene in bocca a Sofri ed ai Brigatisti Rossi è dura da mandar giù. In sintesi, ritengo che la legalità sia bene comune per la destra ed per la sinistra. Ma, chi più ha perso, come tradizione e patrimonio di idee con l'avvento di Berlusconi è purtroppo la destr


Pro-Fini a che pro? Fini è attualmente il peggior nemico del tappetto piduista (detto "el putanero") perchè è quello che potrebbe, in futuro, fregargli direttamente i voti. Ma smarcarsi adesso non credo basti a renderlo apprezzabile, almeno per me, visto il suo passato. Cioè da fascista cresciuto grazie ai media del putanero a suo alleato.


io penso solo che la gente puo cambiare.. anche mio marito da quando mi ha sposato si smazza per gli animali come non avrebbe mai pensatp di fare...e lo fa perche' ama una volontaria animalista... non so quuanto la tulliani possa aver contgribuito a questo straordinario cambiamento...pero'...almeno il beneficio del dubbio diamoglielo...l' abbiamo dato a un tale mucchio di stronzi... d'alema e berlusconi pero' pari sono...la differenza e' solo nel numero dei processi a carico




# 105    commento di   Sabry86 - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 16:12

Ma magari si candidasse ( e vincesse) Fini! Almeno non dobbiamo più aspettarci episodi di maleducazione in diretta come la battutaccia rivolta a Rosy Bindi durante porta a porta.


Per Roberto2 Caro Roberto, ho letto e apprezzato il tuo intervento. e condivido molti dei pensieri da te espressi, in particolare le critiche alle colpe della sinistra e a ciò che avrebbe potuto fare quando ne aveva la possibilità, e non ha fatto per arginare la situazione in cui ora ci troviamo. io al contrario di te mi riconosco di più nei valori della sinistra, nel pensiero di personaggi della sinistra italiana come Enrico Berlinguer ed Emilio Lussu. sono perciò anch'io come te un sostenitore della legalità, ma soprattutto della moralità politica. allora ti chiedo, sulla base di quello che sostieni, a prescindere dalle sane istanze e bandiere della destra moderna, condivisibili o meno, come puoi votare questa destra? ribaltando la frittata, se il leader della sinistra fosse impresentabile come lo è Berlusconi, magari non voterei a destra, ma opterei per l'astensionismo fino a tempi migliori. o mi cercherei le poche persone serie rimaste politicamente più vicine a me, ( meno male che c'è Di Pietro...) un saluto


Per Daniele Pellizzari;che la sinistra attuale non sia il mostro bolscevico non vi è dubbio.Ma non è vero che bolscevica non lo sia mai stata;il partito comunista italiano,fino agli anni 80 era un partito ampiamente filosovietico ed è inutile negarlo;nel 1956 plaudì alla repressione ungherese,i suoi dirigenti erano personaggi come Togliatti,D'Onofrio,Secchia,Longo,bolscevici fino al midollo e che si sarebbero risentiti se qualcuno avesse loro detto il contrario;delresto basta leggere la stampa comunista dell'epoca per verificare quanto affermo.Certo la strategia non poteva essere quella della conquista del potere con la rivoluzione,ma il legame di ferro con l'URSS era scontato e l'attesa della mitica ora x non era solo un mito.Io sono amico di molti vecchi comunisti e tutti mi hanno confermato che ,negli anni 50 quello che loro consideravano il loro capo era Stalin,alla morte del quael il partito tenne il lutto per diversi giorni Sono sempre stato un uomo di sinistra ed ho sempre deplorato che la sinistra italiana si fosse legata al comunismo,invece che al socialismo democratico,come quasi tutta la sinistra europea.Poi il partito comunista si è lentamente evoluto,ma lo stesso Berlinguer è rimasto ,fino alla fine,non solo un comunista convinto,ma un uomo che dava un giudizio critico sull'URSS ,ma che vi rimaneva legato,sentimentalmente e politicamente.


DOMANDA: Ho letto che, per il Lodo Alfano, la Consulta in aula ha sentito la relazione di Franco Gallo, le difese di Berlusconi (Niccolò Ghedini, Piero Longo, Gaetano Pecorella), l' avvocatura dello Stato (Glauco Nori), e il legale della procura di Milano che si è affidata al presidente dei costituzionalisti italiani Alessandro Pace. Perché mai hanno parlato anche i difensori di Berlusconi? Qualcuno può spiegarmelo, per favore? Grazie in anticipo.


# 109    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 16:33

@Roberto2 101 caro Roberto, mi scuso per il "pericoloso", termine infelice ma usato solo per sottolineare come purtroppo anche le brave persone come te possano cadere nell'inganno di berlusconi. Come sottolinea Fabio si fatica a capire come gente che ha a cuore concetti come legalita possa votare berlusconi. Perche' di questo si tratta, mantenere in vita (politica) un soggetto che non merita di stare dove sta. Come dicevo prima, e' normale e giusto un contrasto tra due modi di intendere la res pubblica. Quello che non e' normale e' che la destra attuale sia (consapevole o meno) schierata a difesa di un soggetto che, si dica cio' che si vuole, non e' adatto a governare un paese. Vivo in UK, questa mattina nella consueta vetrina che la BBC (non telehavana) dedica alla politica internazionale c'era tra gli ospiti una giornalista italiana che ha dovuto rispondere imbarazzatissima a domande tipo: come fa berlusconi ad essere ancora il vostro premier? Oppure: ma se l'Italia dovesse fare domanda oggi per entrare nell'UE lei pensa che abbia i requisiti minimi di democraticita' per poter essere accettata? Ti rendi conto di che massimo rappresentante abbiamo? ciao PS. averne di gente di destra come te


Il Corriere, che oggi mi sembra particolarmente morbido con Berlusconi (paginate di spazio alle polemiche a briglie sciolte scatenate da Silvio e Marina B.), presenta un giudice della Consulta, Paolo Grossi: nato nel 1933 a Firenze, dove si è laureato in Giurisprudenza. Dal 1966 al 1983 è stato segretario generale dell'Istituto di Diritto Agrario internazionale e comparato del capoluogo toscano e dal 1986 docente ordinario di Storia del Diritto italiano all'Università di Firenze. Noto in utto il mondo. Dall'articolo esce il profilo in cui spicca onestà intellettuale. Una roccia di rettitudine. Giurista preparatissimo. Ha votato contro la legge Alfano. Sarebbero questi i giudici politicizzati, schierati a priori contro Berlusconi? Ci faccia il piacere!


per Simone ;i difensori di Berlusconi hanno parlatop in quanto egli è imputato nel procedimento nel quale è stata sollevata la questione di costituzionalità del Lodo Alfano. Quanto al prof. Paolo Grossi,che io conosco personalmente essendo stato il presidenmte alla mia sessione di laurea,è un uomo di grandissimo valore intellettuale e morale,che a Firenze è sempre stato stimato da tutti;fra l'altro,se dovessi classificarne le idee politiche lo definirei senz'altro un moderato;ma è una persona seria ed onesta,che ha sicuramente votato secondo coscienza ed avrei detto lo stesso anche se avesse votato diversamente da come ha fatto.


# 112    commento di   Giamporsi - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 16:55

il problema principale è che in Italia ormai una persona non può essere di destra e odiare Berlusconi. Nn si può essere di destra e dire che Berlinguer è stato un gran personaggio. Non si può essere di Destra stimando qualche politico di sinistra. Se si è di destra si guarda o si leggi SOLO A DESTRA. Questà è stupidità. Io sono di destra e leggo "Il Fatto" (giornale conisderato dell'IDV) e non mi vergogno. Non voto a destra perchè non c'è nessuno che la rappresenti. Per questo non voto neanche a sinistra. Ma forse non si può più votare destra o sinistra. Bisogna votare la persona!
castopoli.ilcannocchiale.it


GRAZIE LUIS. Per accertarmi di aver capito bene la questione, mi potresti dire, per favore, se il mio seguente ragionamento è corretto? Se Fini non avesse rinunciato all'immunità garantitagli dal Lodo Alfano e il processo per diffamazione in base alla querela di Woodcock si fosse dovuto fermare a causa del Lodo stesso, anche la difesa di Fini avrebbe in teoria potuto parlare. Giusto? Grazie ancora e cordiali saluti.


# 114    commento di   labischeracubana - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 16:59

ja tiengo mano morena , pardon , sono un pochito ignorante ,ciao a domani
ja


# 115    commento di   labischeracubana - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 17:0

semplificando voglio divertirmi ed andare a cuba , studiare studio coi libri miei , semplificando , ciao a domani


Per Simone;si giusto.


"Sono il migliore premier che si possa reperire oggi e ho verificato l'operato dei miei predecessori della storia e credo che non ci sia nessuno cui mi debba sentire inferiore". Perché dice fandonie simili? - perché sa che c'è un sacco di boccaloni che pendono dalla sue labbra e bevono tutto quello che ne esce. Grossa anche questa: "ho verificato l'operato dei miei predessori della storia..." (dove? su Ovopedia? la "riscrittura della storia" (alla rovescia)? Certo (parafrasando una sua recente battutaccia da bettola): è più giovane che bravo. Non può che migliorare con l'età.... (voglio dire: ripeterò la frase quando avrà 120 anni)


# 118    commento di   kratiasinedemos - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 17:12

la conoscenza rende liberi RIFLESSIONI : E' ora di riprenderci la nostra storia ! post pubblicato in diario, il 10 ottobre 2009 In questi ultimissimi giorni in molti stanno scrivendo vari post chiedendosi perchè non essere più "propositivi" e fare interventi "costruttivi" cambiando il solo ed unico monotema dell'ultimo anno. Pensiamo a noi italiani e proponiamoci verso "altro", che affronti i nostri problemi quotidiani. Visto che nessuno al momento ci pensa, proviamoci noi. Concordo pienamente. Da un po' di giorni sto meditando su una riflessione che ci ha inviato giorni fa Ruggiero Lauria :"Perchè non sono di sinistra" (che allego,per comodità, dopo questa mia.). Non sono completamente d'accordo in alcune parti, ma certamente è una lettura stimolante, che consiglio a tutti. Cerco, ho cercato e cercherò pertanto di portare un contributo a questa sua analisi. Premetto di non possedere alcuna capacità, specializzazione,conoscenza specifica. Come "cittadino" mi pongo alcune domande. Per rispondermi ho l'unica strada che parte dai miei ricordi "storici".Intendo dire che gli ultimi 40 anni per molti di noi sono stati vissuti giorno per giorno come "vita" e non come "storia" studiata sui testi scolastici o raccontata da terzi. Chi ha vissuto questo periodo appropriandosene come strumento di vita vera, ovviamente non sa oggettivizzarla. Non siamo tutti intellettuali con memoria storica incorporata,per cui errori, omissioni, fanno parte del quotidiano ricordare ciò che ci ha fatto essere ciò che ora siamo e null'altro. Ed è così che voglio pormi. Ultimamente tra l'altro stiamo rispolverando vecchie musiche, canzoni, che, per quelli come me, hanno significati reali di momenti vissuti in modi particolari.(un esempio banale: qualcuno ha postato gli Intillimani o canti del Cile sotto Pinochet: mi torna alla memoria il gruppetto di profughi cileni che erano dovuti fuggire per motivi politici e che ognuno di noi ospitò a casa
kratiasinesdemos.ilcannocchiale.it




Come cittadino di questo paese vorrei chiedere formalmente in questa sede al PM di Roma che ha aperto un fascicolo a carico del Dr Di Pietro per la sua affermazione di viltà (che era chiaramente riferita alla funzione e non all'uomo) al Capo dello Stato per così affermare l'uguaglianza di tutti rispetto alla legge richiamata sollennemente dal disposto per la bocciatura del lodo Alfano, di aprire altrettanto fascicolo nei confronti di chi da quello stesso giorno ed anche in forma eclatantemente pubblica offende lo stesso Capo dello Stato con attacchi personali ed istituzionali.




La Padania vuole abolire la Consulta, chimandola un carrozzone: «aboliamo una volta per tutte questo carrozzone di una Corte che, peraltro, nel tempo si è trasformata in un secondo Parlamento abusivo che conta cento volte più di quello eletto dal popolo». Scontro medievale: carroccio contro carrozzone. Che bel film fantastorico. E perché non abolire, piuttosto il carroccio, o perchè non sfatiamo la leggenda di Albert da Giussano, l'auriga del carroccio, il "Guglielmo Tell" della Padania?


tutto vero, ma Berlusconi ha un vantaggio su Fini "è l'unico che è stato eletto dal popolo". Questo argomento usato anche contro Napolitano sarebbe risibile, se non fosse una tragedia. Ricordiamoci infatti come Berlusconi è diventato l'unico sulla nome sulla scheda: prima col porcellum di Calderoli che ha eliminato le preferenze, poi col partito del predellino ha scavato la fossa a Fini. Senza queste due trovate ad personam, Berlusconi rischiava di prendere meno preferenze di Fini al Sud, e di Bossi al Nord. E allora sarebbe stato da ridere. Sarebbe ora che gli elettori di destra si rendessero conto che i primi bidonati dalla Mediocrazia (governo dei mediocri che possiedono TV o hanno accesso a salotti e varietà per tramite di Mora e Vespa) sono proprio loro. Gli elettori di sinistra possono ancora scegliere di suicidarsi come vogliono, quelli di destra possono votare per chi vogliono, basta che sia nero come la Ford T e si chiami Berlusconi.


siete ancora lì con i porno?


Ferruccio de Bortoli oggi scrive che ha perso la causa intentagli da Ghedini e Pecorella per un suo articolo del 2002. sarebbe interessante sapere che coa c'era scritto contro B.


# 126    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 19:4

@Giamporsi 112 la gente come te e Roberto2 (e altri) fa onore alla destra (lo farebbe anche alla sinistra). Questo e' un altro dei "misfatti" di berlusconi e dei suoi ascari. Hanno tolto alla destra quella dignita' che si era guadagnata con gran fatica del dopoguerra in poi. Non direi che non si possa piu' parlare di sinistra e destra, questo e' un altro concetto che la (s)politica berlusconiana ha cercato di introdurre proprio per meglio esaltare la persona, cioe' se stesso. Pur con i suoi innumerovoli ed ha volte incredibili disastri e stupidaggini commessi in questi anni la sinistra ha, se non altro, cercato di mantenere un'idea di partito democratico (risultati pessimi ma l'idea c'e'), a destra ci si e' lasciati incantare da una sirena volgare, ignorante e totalmente interessata. Paradossalmente ha fatto piu' male a voi che a noi (solitamente noi ci si pensa da soli) vedi l'incredibile sparizione di an dall'agora' politico. Sono di sinistra da sempre ma ben venga il confronto con gente come te ma davanti al nulla del berlusconismo dovremmo addirittura far fronte comune. Non e' il male assoluto come qualcuno si ostina a cercare di dimostrare dandocli solamente nuove munizioni, e' il nulla assoluto, la fine di ogni ideologia che non sia il culto di se stesso. I suoi ascari, francamente, fanno piu' pena che rabbia. ciao


Nota per Marco Travaglio. La "destra montanelliana" non è mai esistita storicamente. E' del tutto inutile sognare un Fini illibato che gestisce una crisi gravissima, qual'è quella in cui ci troviamo. La Repubblica Italiana e la Costituzione sono state costruite dopo l'esperienza fascista, quindi con caratteristiche spiccate di antifascismo. Certo che dal punto di vista fascista era una costituzione fatta da comunisti, come ha detto più volte Berlusconi. Quello che si accingono a fare oggi, è sicuramente una modifica della Costituzione nella direzione del vecchio fascismo. Non vi può essere dubbio. La personalità di Fini è del tutto secondaria in questo quadro, salvo forse utile per confondere le acque.


Una domanda mi sorge spontanea: Ma una persona onesta come Angela Napoli, che gode anche della fiducia di Salvatore Borsellino, che ci sta a fare con i berlusconiani? Davvero non me lo so spiegare...


# 129    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 19:8

@Roland 122 abolissero l'idiozia il prossimo convegno della lega potrebbero farlo nella mia cantina, tra l'altro c'e' pure appeso un "seghezz" che assomiglia alla falce usata dai druidi, ne facciano l'uso che preferiscono.


TONIGHT TONIGHT Un paio di settimane fa, l’ amica blogger Sabry, mi ha chiesto di parlare delle donne. Riporto il testo del suo intervento: “A proposito, quando potrai e se vorrai, mi piacerebbe sapere cosa pensi della condizione della donna oggi. Quella che lavora in casa e fuori casa, con tante responsabilità sulle spalle e con l'incertezza nel cuore del domani. Saluto tutti e a presto”. Cara Sabry, quale momento migliore, per parlare della condizione della donna oggi ? Non vorrei, ma è un periodo, che il pornoduce si infila in ogni argomento, e sempre alla sua maniera, volgare, offensiva, dileggiante. L’ altra sera, nella succursale di governo, porta a porta, ha offeso in maniera “educatamente barbara” Rosy Bindi. Probabilmente questa, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le donne quelle vere, non ce la fanno più, ad essere trattate come merce, come oggetti da riempimento, finalmente si stanno ribellando! Il problema vero, è che oggi, dopo un lungo ventennio di deculturizzazione, di mercificazione, di lenta ma inesorabile e continua devastazione dei principi di base, siamo giunti, ad intere generazioni, anestetizzate intellettualmente. La percezione della realtà è stata modificata, alterata, piegata ad una mentalità, riconducibile massimamente ad istinti archetipici, primordiali, animali, di bestie, più che di uomini e donne. L’ aura che avvolgeva il confine del pudore, del rispetto di se stesse, della dignità, dell’ amor proprio, di quella scintilla divina, che alberga il cuore, e il corpo di ogni donna, si è gradualmente spenta. Segue sul blog "avapxos"
http://avapxos.blogspot.com/


Meraviglioso: i giornali del nano adesso dicono che la d'Addario non è mai stata una escort. Questa riabilitazione mi puzza molto. Sarà che è un modo per dire: ecco, dunque, Berlusconi non è andato a puttane...?


Scusa la lezioncina. Se la trovate noiosa prendetela come un mio esercizio. Sinistra e destra sono due categorie utili al potere per dividere e imperare. Quello che servirebbe è andare oltre queste due, prendere ciò che c'è di buono della destra e della sinistra e congiungerli verso un fine comune che sappia unire la gente e dunque renderla forte e non governabile perché si ha una finalità comune da perseguire. Ma ciò che ci ritroviamo oggi, lascito della cultura imperante, è che gli interessi privati generano interessi generali. Ora se il mio interesse è la felicità e la felicità è desiderata da tutte le altre persone, questo diventerà un fine desiderabile in quanto tale. Il problema sono i mezzi forniti dalla classe dominante per perseguire quell'obbiettivo: il denaro frutto delle politiche liberiste ha messo le persone le une contro le altre perché ci rapportiamo con l'altro in base alla quantità di soldi che si possiede e questo dà come risultato una società debole e frammentata perché l'obbiettivo è "avere più di quanto il prossimo ha". Le sinistre invece hanno governato come le destre: per il potere e la totale egemonia dei pochi sui molti; questo ha comportato una distorsione del comunismo che gli ha fatto perdere la sua essenza: la liberazione dell'individuo dai cavilli che non gli permettono di esplicare la sua vera natura. Ora quello che si chiede agli uomini di destra è staccarsi da quella cultura liberista e dai simbolismi di occhi e stelle di David. Agli uomini di sinistra di lasciar perdere qualsiasi cambiamento senza prima aver raggiunto una moralità tale che possa permettere una gestione dei beni comuni centrale ma non dispotica, altrimenti l’approdo per un sistema migliore sarà solo la conferma dell’impreparazione dell’uomo nel suo essere libero a tutti gli effetti. A tutto questo l’informazione ha un ruolo determinante, informazione a 360°.


...non gestione centrale dei beni comuni, ma gestione decentralizzata e indipendende di ciò che serve per vivere. E' un po' diverso me ne rendo conto.


# 134    commento di   Giamporsi - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 20:8

to DANIELEPELIZZARI #128 senza alcun dubbio, come in ogni democrazia giusta, il confronto e la lotta comune per il bene di tutti deve stare alla base di ogni ideologia. Il problema che si è venuto a creare in questi anni è che su OGNI cosa il potere politico è contrastante. Non si riesce a fare una legge che l'opposizione (che sia essa di DX o di SX) non si opponga. Anche difronte all'evidenza NESSUN politico riesce a dire "Si hanno ragione" o "Si hanno fatto una cosa giusta". La politica italiana è arrivata a questo brutto punto. Non si possono avere idee comune, se no non si è coerenti. Vedi con Fini, che i berluscones dicono sia un uomo di sinistra ormai!


# 135    commento di   Giamporsi - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 20:9

to DANIELEPELIZZARI #128 senza alcun dubbio, come in ogni democrazia giusta, il confronto e la lotta comune per il bene di tutti deve stare alla base di ogni ideologia. Il problema che si è venuto a creare in questi anni è che su OGNI cosa il potere politico è contrastante. Non si riesce a fare una legge che l'opposizione (che sia essa di DX o di SX) non si opponga. Anche difronte all'evidenza NESSUN politico riesce a dire "Si hanno ragione" o "Si hanno fatto una cosa giusta". La politica italiana è arrivata a questo brutto punto. Non si possono avere idee comune, se no non si è coerenti. Vedi con Fini, che i berluscones dicono sia un uomo di sinistra ormai!
castopoli.ilcannocchiale.it


sono pronto al sacrificio!! do ragione a berlusconi finalmente ne ha detta una giusta sulla BINDI: E' PIU BELLA CHE INTELLIGENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




Che antisistema di Cialtroni..contro Berlusconi..ma tutti favorevoli al Trattato Di Lisbona...


# 139    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 20:56

@Giamporsi 134 sottoscrivo ciao


# 140    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 10/10/2009 alle 21:23

@impalpabile 132 c'e' qualcosa di giusto e qualcosa di sinistramente pericoloso in quello che dici. Il fine e' (in teoria) gia' adesso comune. Se leggi i programmi dei due schieramenti non trovi molta differenza. berlusconi e' un'anomalia, se ne stanno accorgendo anche a destra. I mezzi, i modi per raggiungere questo fine sono differenti ma soprattutto sono differenti le priorita' e la considerazione che destra e sinistra hanno di chi non fa parte del proprio gruppo (siano avversari politici, stranieri, minorita', diversi ecc.). L'isola di Utopia di T.More non esiste e pure se esistesse anche li c'erano gli schiavi e gli amministratori ricevevano il cibo milgiore. Le diversita di cui sopra dovrebbero essere la forza che ci fa andare avanti, tutti. E' impensabile che tutti la si pensi nello stesso modo e si cerchi di raggiungere il medesimo traguardo; impensabile, improponobile e grazie al cielo e' cosi. Non e' nel dna umano e quando si e' cercato di forzare la mano a questo processo si e' arrivati agli scempi dei regimi totalitari, sia da una parte che dall'altra. Certo vanno studiate regole che evitino per quanto possibile prevaricazioni sociali, soprattutto del forte sul debole, del ricco sul povero, del sano sul malato e per questo servono idee diverse e contrasto politico, di fatto proprio a questo serve la politica in un paese democratico. Al momento, per colpa sua, si parla solo di berlusconi, togliamocelo di torno (pacificamente intendo), non serve a nessuno se non a se stesso.


Roberto 2 101 >In questo senso, Cara Federica, dicevo che il rispetto delle istituzioni, delle leggi e delle norme è stato patrimonio della destra fino all'arrivo del Cavaliere. Non lo so. Se parliamo di una destra liberale storica, non ho nulla da dire, ma se parliamo della destra italiana, che è stata per anni, ed è ancora, troppo a braccetto con nostalgie fasciste, allora parlare di legalità è impossibile, sarai d'accordo. Sbaglio se dico che la destra staccata dal fascismo o dal cosiddetto post-fascismo è una minoranza, in questo Paese? Luis, pochi post più sotto, ricorda giustamente la differenza tra la sinistra che abbracciò il comunismo sovietico (errore assoluto anche per me) e il socialismo liberale. Per quest'ultimo, il rispetto della legge è un obbligo ed una fede. Confondere la sinistra con il sessantotto, più anarchico che di sinistra, in fondo, è un errore pari a quello così diffuso di confondere la sinistra con il comunismo e, sebbene io creda fermamente nella lezione e nel monito della storia e molti errori in quella che fu la faciloneria senza regole di certe lotte non siano da dimenticare, le terrei però nel loro contesto storico. Ad ogni periodo reazionario segue un periodo rivoluzionario, e le rivoluzioni, si sa, non sempre hanno pieno successo o sono esenti da eccessi. Fin qui, ho scoperto l'acqua calda, che è mia specialità. ;) Stiamo comunque a periodi più recenti. I partiti spazzati via, poi riciclati in forma peggiore (non lo credevamo possibile) da tangentopoli non erano appartenenti alla sinistra. La tradizione liberale di sinistra all'interno della magistratura è ampiamente rappresentata. Il rispetto per le istituzioni è un mantra della sinistra da anni. Poi, dipende da chi siano quelle istituzioni, però, ma questo è un altro discorso. Chi è davvero di sinistra non giustifica l'evasione fiscale né salva il criminale. Il tentativo della sinistra di capire il criminale, però, è stato scioccamente confuso con la giustifica


con la giustificazione del criminale stesso. È un po' il canto dei delinquenti dei Jets all'officer Krupke di West Side Story: non so se lo sai, ma per anni la destra americana prese questo brano come un esempio e lo rese presa per i fondelli della sinistra. Eppure, è molto più articolato di così e mi fermo perché è discorso troppo lungo, scrivo già sempre troppo. La legalità non è né di destra né di sinistra, la legalità è degli intelligenti e degli onesti e dei sensibili, di coloro che sanno cosa succeda ad una società senza regole e nella società credono fermamente. Ma lo scrivi tu stesso poche righe più sotto: "In sintesi, ritengo che la legalità sia bene comune per la destra ed per la sinistra." Esatto. >E ti assicuro, da uomo di destra quale sono, che sentire in bocca a quelli che dovrebbero rappresentare la "mia" parte, parole che negli anni 70 sarebbero state bene in bocca a Sofri ed ai Brigatisti Rossi è dura da mandar giù. Lo capisco. > Ma, chi più ha perso, come tradizione e patrimonio di idee con l'avvento di Berlusconi è purtroppo la destr La destra italiana era in crisi da anni, caro Roberto. Abbiamo perso tutti, proprio tutti. Vedi, io non sono d'accordo, sebbene il discorso sia assolutamente rispettabile, con Giamporsi che scrive che, in fondo, destra e sinistra non hanno più senso e che si deve votare la persona. Non ce la faccio e il motivo non è che sono ideologizzata, ma che credo ancora nelle idee. E al di là degli errori della storia, è la sinistra, sulla carta più attenta a certe istanze sociali, alla comprensione del diverso in ogni sua forma, che rappresenta il mio piccolo mondo di idee. Se un'idea si scontra con l'errore della realtà, non per questo l'idea muore. Sono quindi d'accordo con Lazar quando, alla domanda 'esiste ancora un senso alla distinzione destra-sinistra?', rispose sì, seguito da un'ottima spiegazione. Che la legalità sia stata per anni considerata prerogativa della destra è un'


Che la legalità sia stata per anni considerata prerogativa della destra è un'idea che nasce anche dalle identificazioni di cui scrisse Bobbio; la destra è solitamente identificata con l' ordine, l’autorità, la proprietà, la religione. La sinistra, con il progresso, con le posizioni che scelgono la libertà sulla stabilità e sullo status quo, con la lotta contro i privilegi di classe e di nascita. Giusto? Ma poi, è sempre proprio così? No... Ora, che berlusconi non abbia niente a che fare con la destra in cui credi tu è fuori discussione, che berlusconi sia il prosieguo marcio della destra italiana, divenuta un misto di fascismo e inno al capitalismo del furbo, sembra però a me ovvio. Tu, temo, rappresenti una minoranza. Ma alle regole credono anche molti di noi bolsceviconi moderni. Anche a me, come a Daniele e ad altri, viene da dire 'ben vengano persone di destra come te', ma quanto è 'triste' che lo diciamo, se ci pensi? Come se dicessero a me 'ben vengano persone di sinistra come te'. A me non l'ha mai detto nessuno, però, perché io sono solitamente un torello (Materazzi, mi chiama Daniele). ;) Ciao, e scusami per la papparedella di ottomila parole.


Ehm, aggiungo ancora una cosa. Guardaci qui, noi di sinistra, a scrivere sul blog di Travaglio, a leggerlo, molti lo hanno reso pure un semidio. Solo i berlusconiani lo ritengono 'uno di sinistra', ma il non capire nulla è un loro dono speciale he non li tradisce mai. Noi sappiamo che tutto è meno che di sinistra. Appartiene alla 'tua' destra. Siamo soprattutto noi pericolosi bolscevichi a seguirlo e questo, aggiunto al fatto che Travaglio ha trovato ospitalità solo in giornali di sinistra, fa pensare...


ha ragione Federica;il continuo attaccarsi della sinistra a figure come Travaglio,Grillo,Di Pietro,che con la sinistra non c'entrano assolutamente nulla,è indicativo della crisi ideale della sinistra stessa,che ha perso le sue coordinate e le cerca dappertutto,in maniera goffa.


# 140 commento di DANIELEPELIZZARI. "Le diversita di cui sopra dovrebbero essere la forza che ci fa andare avanti, tutti. E' impensabile che tutti la si pensi nello stesso modo e si cerchi di raggiungere il medesimo traguardo; impensabile, improponobile e grazie al cielo e' cosi." ------------------------- La diversità nel cercare liberamente l'esplicazione della potenzialità della natura umana, staccata da questo sistema egoista e infame, è assolutamente legittima e un'arricchimento della società umana. Pensarla in maniera diversa sulle vie da intraprendere per quell'obbiettivo è leggittimo e un principio inviolabile, ma l'idea comune deve essere quella del raggiungimento della libertà; su questo non ci sono diversità che tengono altrimenti la società sarà sempre caratterizzata da schiavi e padroni.


# 140 commento di DANIELEPELIZZARI. "Le diversita di cui sopra dovrebbero essere la forza che ci fa andare avanti, tutti. E' impensabile che tutti la si pensi nello stesso modo e si cerchi di raggiungere il medesimo traguardo; impensabile, improponobile e grazie al cielo e' cosi." ------------------------- La diversità nel cercare liberamente l'esplicazione della potenzialità della natura umana, staccata da questo sistema egoista e infame, è assolutamente legittima e un'arricchimento della società umana. Pensarla in maniera diversa sulle vie da intraprendere per quell'obbiettivo è leggittimo e un principio inviolabile, ma l'idea comune deve essere quella del raggiungimento della libertà; su questo non ci sono diversità che tengono altrimenti la società sarà sempre caratterizzata da schiavi e padroni.


# 148    commento di   Giamporsi - utente certificato  lasciato il 11/10/2009 alle 13:14

#147 commento di impalpabile Senza dubbio la diversità deve essere sacrosanta, ma non è possibile che questa diversità divida in tutto e per tutto OGNI cosa. Nonostante si abbiano gli stessi obiettivi nella vita politica, non si è MAI in grado di dare ragione anche alla persona dello schieramento opposto. Questa non è democrazia. E' lotta continua che non porta da nessuna parte!
castopoli.ilcannocchiale.it


# 148 commento di Giamporsi Vero...ma il momento attuale non contempla le posizioni di mezzo. Trattato di Lisbona e banche centrali. Ciò che accomuna queste due è il motto: “Da molti uno”. Per onestà intellettuale, in ragione del monito democratico e di libertà, si devono denunciare anche quelle politiche che apparentemente sembrano distanti da noi: “come facciamo a parlare di altro quando qui abbiamo Berlusconi.” Se si continua così si arriverà alla domanda: “come facciamo a parlare quando, mentre ci occupavamo solo di Berlusconi, in campo internazionale hanno fatto di peggio?”


# 150    commento di   Giamporsi - utente certificato  lasciato il 11/10/2009 alle 17:40

Assolutamente. Ti dò piena ragione sul fatto che non ci si deve soffermare solo su Berlusconi. Io stesso, un giorno, avevo detto, sull'antefatto, che Il Fatto non doveva, a mio avviso, occuparsi solo di Berlusconi. Senza dubbio i problemi ci sono anche in Europa, nessuna nazione/continente è perfetta/o. Ma, a mio avviso, siamo in un momento in cui è meglio concentrarci su ciò che accade dentro. Un uomo che sta impazzendo è al governo. Sta dando fuori di matto. Vede tutto il mondo schierato contro di lui dando a tutti dei comunisti!
castopoli.ilcannocchiale.it


Poi lasciami dire non solo non ci si occupa del Trattato di Lisbona ma quando lo si menziona al fatto lo dipinge così: "Il nuovo patto agevolerà le istituzioni comunitarie e le renderà un po' più democratiche". Vallo a dire alla gente che ha votato sempre NO al referendum, salvo l'ultimo irlandese nel quale la popolazione è stata persuasa dal terrore della crisi e dall'influenza per votare sì per avere una garanzia in più: oltre al governo irlandese c'è anche il governo europeo che contemplerà un presidente del Consiglio di 27 paesi, alla faccia di Hitler. I politici di oggi sono molto più efficaci perché si presentano come finti amici. Meglio un cane amico che un amico cane.


Poi lasciami dire non solo non ci si occupa del Trattato di Lisbona ma quando lo si menziona al fatto lo dipinge così: "Il nuovo patto agevolerà le istituzioni comunitarie e le renderà un po' più democratiche". Vallo a dire alla gente che ha votato sempre NO al referendum, salvo l'ultimo irlandese nel quale la popolazione è stata persuasa dal terrore della crisi e dall'influenza per votare sì per avere una garanzia in più: oltre al governo irlandese c'è anche il governo europeo che contemplerà un presidente del Consiglio di 27 paesi, alla faccia di Hitler. I politici di oggi sono molto più efficaci perché si presentano come finti amici. Meglio un cane amico che un amico cane.


CARO TRAVAGLIO, ADULARE L'EX RAGAZZOTTO BOLOGNESE PER AVERE DETTO E FATTO PRATICAMENTE NULLA:LA DIFESA DEI PM SICILIANI, DA PARTE DEL CAGNOTTO, IN DISSENSO DAL SUO PADRONE, SONO COME LA SCURREGGIA DI UN BAMBINO, CHE AL PIù FA RIDERE GLI ADULTI CHE GLI STANNO VICINO; LA RINUNCIA LA LODO ALLA VIGILIA DELLA SUA, CERTA, BOCCIATURA, CON LA CONSAPEVOLEZZA DELLA REMISSIONE DI QUERELA DA PARTE DELL'OFFESO, NON HA ALCUNCHè DI EROICO; DOVRESTI RICORDARE CHE IL SOGGETTO DI CUI SI PARLA ALLO SCUDO DEL LODO NON RINUNCIò ALLORCHè ANDò A FARE IL GUAPPETTO, INSIEME ALLA MOGLIE VELINA, IMMERGENDOSI IN ACQUE PROIBITE. CARO TRAVAGLIO LA TUA SEMBRA LA LINEA D'Alema, CHE VAIO A RACCATTARE IL "BUONO" NEL LETAME, DIMENTICANDO PERò CHE D'ALEMA FA PARTE DEL LETAME POLITICO. RIABILITARE FINI SIGNIFICA DIMENTICARE CHE QUESTO RAGAZZOTTO, INSIEME A MADRETERESADICALCUTTA-CASINI, è CORREO CON QUELLO CHE ALL'ESTERO DEFINISCONO VECCHIO DEBOSCIATO DEL DEGRADO ATTUALE E RATIFICARNE L'OPERA FIN'ORA SVOLTA. E TROVARCELO, INSIEME AI SUOI DEGNI COMPARI, d'ALEMAA, CASINI E COMPAGNIA PER I PROSSIMI DECENNI. A QUEL PUNTO, POVERA ITALIA. MEGLIO IL DEBOSCIATO.


Ciao Marco, volevo ringraziare te e la redazione de "il fatto" per aver (FINALMENTE) dedicato un certo spazio alla situazione della città di Taranto, con uno splendido articolo di due pagine intere dell'immenso Carlo Vulpio. Mi raccomando, continuate così che andate forte... e soprattutto date sempre più visibilità ai problemi del Sud, causati in primis da questa mala-politica, Taranto compresa. Grazie


Oltre ad aver fatto inbufalire Berlusconi, già cosa buona e giusta, considerato che si spaccia per il piccolo NERONE di ARCORE, effettivamente è l'unico vero-statista che l'Italia si può permettere. Siccome non esistono socialisti o gente di sinistra capace di "manganellare" un simile ducetto, che a parte le piccolezze morali, sta disintegrando quanto i padri fondatori hanno coraggiosamente creato, almeno lui ha le palle quadre per mettere in riga un finto politico e finto statista che sta distruggendo dall'interno le istituzioni Parlamentari e LA COSTITUZIONE stessa. Speriamo continui a zittirlo in maniera che forse gl'italiani si sveglino dal profondo coma irreversibile, prodotto dalle fiction della tv.


Caro Marco, oggi mi trovi un pò in disaccordo con ciò che hai scritto (come peraltro raramente accade). Non perchè non siano veri i fatti a cui ti riferisci, ma perchè davvero non condivido una riabilitazione, ancorchè parziale, di Fini, il quale ogni tanto sembra "smarcarsi" solo e unicamente nel suo interesse mettendo in conto l'eventualità che Mr.B possa crollare. Non dimentichiamoci (e sono certo che tu per primo non lo dimentichi) cosa diceva il Fini della prima metà degli anni '90, quanto abbia tradito i suoi elettori di allora, abbia rinnegato tuto ciò che diceva allora non potendo contraddire apertamente l'alleato Berlusconi sino addirittura a sciogliersi con lui nello stesso partito. Troppo facile elogiarlo ora se si smarca su due o tre cosette vedendo i suoi alleati in difficoltà. Altra piccola cosa: non ritengo che chi parla di legalità dica qualcosa necessariamente di destra. La legalità dovrebbe essere un valore comune a tutte le persone oneste, di destra o di sinitra che siano. Ci sarebbe poi anche da chiarire cosa al giorno d'oggi significhi essere da questa o dall'altra parte in Italia.



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