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post: L’indifferenza (in memoria di Stefano Cucchi)

Quello che spaventa di più è il labirinto impersonale , l’ingranaggio burocratico, le porte chiuse, i divieti, l’omertà, i “no, senza l’autorizzazione non si può”, che hanno protetto, che stanno proteggendo, gli esecutori materiali della morte di Stefano Cucchi , arrestato in buona salute dai carabinieri il 15 ottobre e restituito cadavere ai genitori, già disteso sulla tavola delle autopsie dell’obitorio di Roma, il 22 ottobre all’alba. Quei labirinti, quegli ingranaggi sono stati maneggiati anche loro da persone in carne e ossa. E hanno agito sovrapponendosi all’agonia di Stefano Cucchi, impedendo che i familiari, o almeno un avvocato, riuscissero a vederlo, a parlargli, per sei notti e sette giorni di seguito , mentre il suo corpo smetteva progressivamente di reagire ai traumi ... continua



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per pasolinante : guarda un po': gente che ha ammazzato Tobagi Casalegno MORO non merita nulla, altro che lacrime e ancora non so spiegarmi come mai Adriana Faranda e Valerio Morucci siano liberi... non occorre che vada da nessuna parte per sapere le cose: saperle è il mio mestiere. non " me la sono presa " con la mia cameriera che è con me da 34 anni ! ho detto solo che purtroppo vanno a votare persone che non seguono nulla, ma proprio nulla, della politica e nemmeno guardano un tg - questo ho detto. e chiedo scusa di avere una cameriera......


#45. quoto alla grande Un'altra cosa che proprio non mi va giù è il fatto che abbiano mandato in onda video e poi dicano: "se qualcuno sà, parli". Ma siamo usciti pazzi o cosa. Le forza dell'ordine non sanno???? Poi nei grandi talk show, i grandi opinionisti (perchè tutto ormai è diventata una opinione) accusano di indifferenza ed omertà le persone. Ripeto, ma siamo usciti pazzi????


E' terribile..hanno tutti delle responsabilità,sono stata fidanzata con un pm per 3 anni e avendo fatto si può dire anche io di risulta quei turni dove arrivavano anche 50 tel in un ora su tre telefoni vista la densità di popolazione e quindi di delinqueza comune..ma mai mai mai l ho sentito sbattere senza pietà un ragazzo dentro per uno spinello o cazzate varie,anche perchè per coerenza un padre che ha dei figli ragazzi e studenti sà bene che quello potrebbe essere il proprio figlio..purtroppo Stefano è stato doppiamente triplamente sfortunato..ha trovato per sua sfortuna un turno di teste di cazzo,dal piu grande al piu piccolo,DAl "PRIMO" ALL "ULTIMO" ..ed è stato trattato disumanamente da "più" coglioni frustrati che non si possono sfogare con i potenti e se la prendono con i deboli..esimi incapaci e forze d ordine disumane..non sono tutti così per fortuna..tra i carabinieri ci sono tanti bravi ragazzi,che fanno il loro dovere con serietà e professionalità..vedi il caso Marrazzo dove hanno indagato loro sulle loro mele marce e buttati fuori.Povero Stefano morto senza nemmeno un familiare vicino.....state attenti ragazzi,sta storia insegna che la marjuana uccide..ma non perchè la fumi ma perchè ti ammazzano i mostri.Chi ha questo ragazzo sulla coscienza non dormisse piu la notte,maledetti.SARA


# 80    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 11:55

x marco poletto grillo fa tante cose ,ha enormi meriti come tanti , nè di piu nè di meno,amando lui per primo il metodo democratico e non assoluto o assolutista , vivaddio nessuno per ora è il solo ed unico rimasto a difendere i nomi dei deboli, saremmo in una situazione peggiore del peggiore in cui siamo, se ci fosse solo un associazione o un movimento rimasto a difendere ogni caso di abuso di potere da cucchi a gatti nome per nome "ogni numero" presente nei rapporti da antigone a buon diritto a grillo a libertà e giustizia a ristretti a libera cittadinanza eccetera eccetera




# 82    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 12:4

x margherita la libertà è quella anche di farsi aiutare in casa come gia ti dissi, che tu la chiami o meno cameriera ,non conta, conta il disprezzo con cui tratti o non tratti i tuoi simili e soprattutto dissimili, mi spiace tu non possa andare al nocciolo della coscienza, e del non doppiopesismo ipocrita, che purtroppo non da valore come meritano, tutte le vittime di STATO che pretenderesti di citare solo a parola scollata dalla profonda pietas ,che non significa negare mai "chi sbaglia, paga!" come gia illustrato da me e piu spesso ricordato sia qui che in altri post ma nn c'è peggior cieco di chi non vuole aprirsi all'umanità profonda di fratellanza , in cui veder ela storia fallimentare in cui le vittime diventano carnefici, e i carnefici loro stesse vittime.. tu sei sempre in tempo ai miei occhi come agli occhi di qualsiasi media coscienza, ad interiorizzare la stessa pietas che io provo per il nostro scontro,tu dissimile da me eppure UGUALE..mettiti in gioco sul dolore della storia ,sei libera,puoi scegliere per un amore diverso,se non lo scieglierai perderai la visione in cui non vi è alcun doppiopesismo, alcuna ipocrisia in cui nessuan cameriera potrà aiutarti a darti una mano togliendo polvere,cucinando,spazzando e rielaborando gli ingredienti della casa e del senso della storia.


# 83    commento di   Pierpaolo Buzza - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 12:10

# 69 commento di Cinzia - lasciato il 2/11/2009 alle 11:21 ... "di canzoni che facciano danzare le statue". grazie.
http://professorwoland.ilcannocchiale.it


caro pasolinante: devo provare pietà per degli assassini ? per coloro che hanno ucciso Moro e lo hanno messo dentro al bagagliaio di una macchina ? se la mia cameriera è ben felice di stare nella mia casa da 34 anni che cosa vuol dire ? che la disprezzo ? o che a casa mia si trova benissimo ? la seconda che ho scritto


Povero ragazzo, ucciso come un cane! Sono vicina alla sua famiglia, che abbraccio e a cui auguro la serenità.


@Andromeda >> perchè Stefano è stato arrestato e poi massacrato per 20 grammi di fumo e le maestranze italiane che si stravolgono a coca (fino a perdere la dignità e la decenza) restano liberi? Perché le 'maestranze' fanno parte della Casta intoccabile dei colletti bianchi, che in Italia sono ancora oggi legittimati dai voti di milioni di beoti italioti >> Perchè le stesse forze dell'ordine (?) che seviziano Stefano fanno da scorta a delinquenti che dovrebbero - se la legge è uguale per tutti- stare dietro le sbarre? Perché da che mondo è mondo la legge è uguale per tutti solo nelle pie illusioni. In un sistema come il nostro contano i soldi e il potere. Le leggi, le regole sono solo pezzi di carta che valgono per chi sta sotto, non per chi comanda. >> Da quando non abita più qui la giustizia? Quel poco che di giustizia formale si può avere in un sistema come il nostro, in Italia era già in forse all'indomani del varo della Costituzione. Negli ultimi decenni Craxi, Berlusconi e la sinistra pidiossina hanno dato il colpo di grazia alla Costituzione liberale e alla giustizia. >> Perchè ci stiamo facendo fare tutto questo e non ci ribelliamo? Perché con la panza piena le masse se ne stanno comodamente a casa.


# 87    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 12:25

la storia Margherita..la storia è un po' piu complessa, studia meglio il caso mattei e moro , sucsa se dicendoti cosi sembra che io mi metto sopra la tua grande intelligenza,mann è cosi percio sono andata oltre le tue apparenze,perche so che puoi andare fino in fondo al nocciolo che mai significherà ,ti ripeto "chi sbaglia paga",ma dobbiamo ancora vivere in uno stato in cui quel principio valga "tendenzialmente" un po' piu a coprire con lo STATO,varie forme di antistato o di meccanismi incostituzionali alla salute democratica minimale..che implica anche UGUALE PER TUTTI il trattamento "UMANO" sancito anche dalla nostra costituzione nei confronti dei peggiori colpevoli,frutto di un siegno MOSAICO in cui i nostro paese non è nato INDIPENDENTE,ma funzionale alla violenza di carnefici e vittime,sia in ogni forma di antistato esterno allo STATO,sia al suo interno con pesci grandi grandissimi rispetto a quelli piccoli di cui potere avere dentro la loro condanna quel pizzico di motivazione per iniziare un percorso furoi dal gioco perdente comunque della storia svoltasi sempre come guerra fra vittime e carnefici..dentro solo i principi della sana e robusta costituzione umana e dei diritti civili e dei doveri ciao con stima e affetto per la tua voglia di rimanere in conversazione nonostante ti abbia strappazzato. ciao (*_*)


# 88    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 12:26

ec mai sgnificherà negare " chi sbaglia, paga" strapazzato


La Procura abruzzese ha aperto un'inchiesta sulle voci registrate di due guardie carcerarie che discutono sul pestaggio di un uomo "Un detenuto non si picchia in sezione" Audio shock dal carcere di Teramo "Queste cose si fanno sotto... Abbiamo rischiato la rivolta, perché il negro ha visto..." di GIUSEPPE CAPORALE "Un detenuto non si picchia in sezione" Audio shock dal carcere di Teramo TERAMO - "Abbiamo rischiato una rivolta perché il negro ha visto tutto. Un detenuto non si massacra in sezione, si massacra sotto...". Parole dal carcere di Castrogno a Teramo, parole registrate all'interno di uno degli uffici degli agenti di polizia penitenziaria. Frasi spaventose impresse in un nastro. Ora questo audio è nelle mani della Procura della Repubblica di Teramo che ha aperto un'inchiesta sulla vicenda. Sono parole che raccontano di un "pestaggio" ai danni di un detenuto, quasi come fosse la "prassi", un episodio che rientra nella "normalità" della gestione del penitenziario. Un concitato dialogo tra un superiore e un agente che svelerebbe un gravissimo retroscena all'interno di un carcere già alle prese con carenze di organico e difficoltà strutturali. repubblica.it


Perchè Di Pietro e i giudici di Milano sono degli assassini che hanno fatto morire in carceri innocenti e chi l'ha fatto con Cucchi non viene ugualmente condannato dai tanti chiaccheroni della destra?


# 91    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 12:49

adnkronos PESCARA: AGGREDITO LEO NODARI ORGANIZZATORE PREMIO BORSELLINO Pescara, 2 nov. - (Adnkronos) - Leo Nodari, ideatore e animatore del 'Premio Borsellino' per la legalita', la cui edizione 2009 e' in corso di svolgimento a Pescara e' stato aggredito stamani mentre si preparava a partecipare ad un convegno al quale e' intervenuto il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. L'episodio si e' verificato nel parcheggio del palazzo dell'amministrazione provinciale dove si svolgono i lavori del convegno. Nodari e' stato colpito alla testa con un pugno che gli ha rotto pure gli occhiali. E' stato soccorso dagli agenti della polizia che si trovavano poco distanti. (Aab/Ct/Adnkronos)


# 90 Manuel S Ammazza che analisi profonda, Guglielmo Giannini era De Gasperi in confronto. Quindi, che si fa? Potremmo togliere il diritto di voto alle masse, o almeno di svuotargli la panza, così la smettono di essere così beotamente soddisfatte della propria vita, che ne dici? Fortunatamente, quando è stata scritta la Costituzione, quelli che titolavano sui loro giornali "Abbasso tutti" erano un'esigua minoranza, altrimenti adesso non ci sarebbe proprio niente da distruggere. Almeno in occasione di un fatto grave e doloroso come quello di Stefano, le lezioncine sul solito tema "sono tutti stronzi" potevi risparmiarcele...


# 93    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 13:1

# 94 commento di Franco - lasciato il 2/11/2009 alle 12:49 perche nessuno per ora ha potuto /voluto dire al collettivo tutto, cosidetto popolo, che cagliari o castellari o gardini e tutti gli altri, come mattei o moro e tutti gli altri,sono stati uccisi,nessun suicidio o morte naturale come nessun suicidio è l'omicidio di falcone o borsellino o stefano cucchi.. rappresentavano bersaglio da parte di quell'antistato dentro lo Stato,costruito patto su patto e ricatto contro gli uomini dentro lo stato per lo stato di diritto ,la sua memoria viva dentro la pratica della costituzione, cioè si sono avvalsi di ignoranza e miseria che costituisce altro pezzetto del mosaico delle risorse valide per l'antistato chi ha svenduto la nostra finta liberazione , cioè gli americani, devono ridarcela, venedo qua e raccontando la storia ,quando è inziata e perche e quando si è conclusa iniziando con un altra, in cui il patto , crollata ogni dieologia e muro, era solo con una delle vecchie forze oscure .. finche non nascera un forte movimento che vuole, sopra ogni altra cazzata che divide, quest'assunzione di responsabilità "atlantica" in cui ci siamo svenduti a chi ci ha liberato,diventandone dipendenti(cosi come dalla mafia i servizi e il vaticano ) che prende "obama per le palle" e lo fa venire qua a raccontare fino alla storia delel sette sorelle e di ogni nostra dipendenza energetica economica e controricatti, non ci libereremo perche gli italiani non li hanno mai fatti e non esistono se non in pezzi dello Stato e del popolo che hanno continuato a difendere i valori della costituzione e la memoria,la dignità e la libertà.


per angel (commento 46) e l' oblio è l' unica morte che uccide davvero...


devo studiare la storia dell'assassinio di Moro ? ma guarda ! conosco minuto per minuto la storia del sequestro, dell'uccisione degli uomini della scorta ( solo un killer professionista poteva sterminare tutti gli uomini della scorta e sparire) dei due mesi di prigionia, della complicità di Lanfranco Pace ( sì proprio quello che scrive su Il Foglio ). la pietà l'ho riservata agli uomini della scorta di Moro e alla famiglia Moro.


Stefano Cucchi, ma anche Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi, e tante altre persone che purtroppo non hanno ricevuto tutta l'attenzione che (giustamente) ha caratterizzato il caso di Stefano. C'è anche chi non muore, e quindi non fa notizia, ma rimane segnato comunque da una violenza ed una crudeltà che fanno rabbrividire. Voi del Fatto Quotidiano e di Voglioscendere dovreste ricordare anche tutti quei casi che sono rimasti nell'ombra, perché se no che senso ha scandalizzarsi solo ora, per qualcosa che succede da anni e anni? Il problema è nelle Forze dell'Ordine, ed i poliziotti dovrebbero essere i primi a dire basta, invece che chiudersi a riccio come fanno sempre. Il G8 insegna: nella polizia ci sono veri e propri criminali, animali d'assalto che altro non aspettano che usare il manganello. O ci si libera da questa feccia, che infanga un lavoro nobile come quello della Polizia, oppure continueranno ad esserci casi simili se non peggiori. Li mandassero tutti alla Camera e al Senato a fare razzia di cocaina.


15 kg in 6 giorni ? ma ti pare possibile ? ma perchè non riflettete su quello che scrivete ? il mio stupore nasce dal fatto che sarebbe la prima volta che leggo di un uomo che pesa 39 kg


Manuel Innazittuto, vedo che con te gli appelli sono inutili, devi proprio essere molto buono di tuo. Ma proprio non riesci a starmi lontano? Poi, piantarla di chiamarmi Lady Cabasiso sarebbe una buona idea. Terzo, tu parli di pance piene e di gente comodamente seduta a casa- ma poi contesti anche le proposte di movimento, quali manifestazioni- e da dove tu tuoni contro gli idioti italioti- cioè tutti tranne te e chi la pensa come te? Seduto dalla tua sedia. Meraviglioso. Sei un capolavoro di non-sense, Manuel Beckett, continua così.


@Michele >> Potremmo togliere il diritto di voto alle masse, o almeno di svuotargli la panza Se ci riesci tu, che la sai tanto lunga, ben venga... >> quelli che titolavano sui loro giornali "Abbasso tutti" erano un'esigua minoranza Anche durante il fascismo (o lo stalinismo) era così. E si è visto che fine hanno fatto siffatti regimi. No? Ci vorrebbe più rispetto pidiossino per le minoranze morali...


@Milady Cabasiso >> ma poi contesti anche le proposte di movimento, quali manifestazioni Dipende chi le organizza. Una manifestazione a favore della libera stampa cui partecipa un partito collaborazionista che si è spartito tutte le poltrone spartibili della Rai dovrebbe, come minimo, sollevare il beneficio del dubbio... cosa che, si sa, del resto non fa parte della tradizione stalinista. Peraltro debbo dire che, oltre al tuo ineguagliabile spirito educato e democratico, hai anche lo sguardo aquilino di un miope a zero decimi... ma le leggi ogni tanto le sfumature che stanno in paroline piccole piccole, tra le righe, e che esprimono quelle cose ardue che si chiamano concetti? Se uno esprime un dubbio (e ripeto: dubbio) su una manifestazione allora vuol dire che è quello che si oppone a tutte le manifestazioni. Se uno contesta affermazioni pidiossine palesemente false (e sbugiardate dalla rete in ogni minuto) su Grillo allora è un rozzo volgare urlatore antidemocratico e fascista grillino come il comico genovese. Se uno, infine, non esalta ad ogni piè sospinto le masse italiote (la mittica 'base') che votano i vostri 'vertici' corrotti, allora sta attentando all'italianità sublime. Il diavolo si nasconde nel dettaglio. Ecco forse perché voi (ex) stalinisti siete sempre lì a trescare con il Belzebù del momento.


# 103 Manuel S Ti quoto: "Ci vorrebbe più rispetto pidiossino per le minoranze morali..." Perfettamente d'accordo sul rispetto, ti ho solo dato del qualunquista, senza intenti offensivi: la tua posizione è tecnicamente qualunquista. Dico che è un bene il fatto che i qualunquisti siano e siano stati una minoranza, almeno in termini elettorali, semplicemente perchè sono convinto che i qualunquisti, in ogni epoca, facendo di ogni erba un fascio sono necessariamente dalla parte del più forte, nel nostro caso di Berlusconi (d'altra parte fu la linea difensiva di Craxi dire "è vero ho rubato, ma tanto rubavano tutti"). Quando sono tutti stronzi, tanto vale tenerci quello al governo: è questa la conclusione logica del qualunquismo. Posizione rispettabile, ma che mi auguro rimanga sempre minoritaria.


# 105 commento di Michele - lasciato il 2/11/2009 alle 14:22 Insomma: 'qualunquista' secondo te sarebbe chi si schiera tanto contro Berlusconi quanto contro D'Alema?


Manuel >Peraltro debbo dire che, oltre al tuo ineguagliabile spirito educato e democratico, hai anche lo sguardo aquilino di un miope a zero decimi... Se tu avessi lo sguardo di un'aquila vera, invece, capiresti che il tuo lamentarti continuo dei miei insulti a te è ridicolo. Le tue parole parlano per te, e non c'è bisogno di capire le sfumature, perché non ci sono. Leggi la tua frase appena citata... Ti ho chiesto molte volte di piantarla di darmi della stalinista o della figlia segreta di D'Alema, ma tu niente, ora siamo al Lady Cabasiso, alla maleducata- ma mi conosci, fantasmino?, che senso hanno 'ste stronzate pseudo-psicologiche o di lettura di carattere?- e non è che mi offenda, come dici tu, sempre nella veste del dottor Manuel Freud, è che non hanno senso. Tu sei controproducente nel discutere, non convinci perché dai la pagnotta dall'alto a noi poveri idioti, pidiossini o meno non fa neanche più la differenza. Sta su d'ados, Manuel, per favore. Grazie. Parla con i simili a te per intelletto, vale a dire chi la pensa come te- tu sì che sei un vero democratico- e lascia perdere me, ché tanto sono una causa persa. Guarda come rispondi a Michele: >Se ci riesci tu, che la sai tanto lunga, ben venga... Tu invece sei umile umile, l'umiltà personificata. Certo. E non sei mai aggressivo, vero? Eppure la tua risposta era già aggressiva da subito. Dai pure a me della cieca, la questione della pagliuzza e della trave rimane sempre una cosa fortemente valida.


Francamente a me sembra molto più da 'uomo qualunque' votare per chi collabora con gli amici della mafia e della corruzione. Facendo strame, con quel voto apparentemente così democratico da bravo cittadino, di ogni senso civico e morale. Senza farsi troppe domande. Senza studiare ed approfondire. E ripetendo il banale ritornello del 'voto utile' - che sento sempre ripetere da tutte quelle persone che di politica non hanno mai masticato molto: 'il non voto è uguale a sostenere la maggioranza'. Questo, mi sembra, stai sostenendo. Col massimo rispetto.


>E ripetendo il banale ritornello del 'voto utile' - che sento sempre ripetere da tutte quelle persone che di politica non hanno mai masticato molto: 'il non voto è uguale a sostenere la maggioranza'. >Questo, mi sembra, stai sostenendo. Col massimo rispetto. Rispetto? Ma se hai appena scritto che chi parla così non capisce nulla di politica- giacché capisci solo tu, le probabilità di trovare un altro che capisca sono labili, effettivamente. Lo vedi che fai a pugni con te stesso? Bom, basta, the end.


# 102 Manuel S > Insomma: 'qualunquista' secondo te sarebbe chi si schiera tanto contro Berlusconi quanto contro D'Alema? Calma, Manuel, questo è un giochetto, non una risposta. Ho dato del qualunquista al tuo post in cui dicevi nell'ordine: "da che mondo è mondo la legge è uguale per tutti solo nelle pie illusioni" "Le leggi, le regole sono solo pezzi di carta che valgono per chi sta sotto, non per chi comanda" Questo, che ti piaccia o no, è qualunquismo. Che io critico perchè, lungi dal rispondere alla voglia di giustizia della tizia che si firmava Andromeda, nega decisamente che giustizia ci possa essere in questo paese. E, se permetti, in un paese in cui tanta gente è morta per far rispettare i "pezzi di carta" e le "pie illusioni" di cui parli, questa negazione mi pare, oltre che superficiale, il miglior metodo per legittimare chi quelle leggi le infrange giorno per giorno.


@ Margherita 101 La mia risposta nasce da questa tua affermazione "com'è che Stefano pesava 39 kg ? non certo per i sei giorni trascorsi in cella." da cui a mio avviso non si capisce "il mio stupore nasce dal fatto che sarebbe la prima volta che leggo di un uomo che pesa 39 kg". Spiegami allora cosa intendi perche' credo di non essere in grado di riflettere e nemmeno di scrivere cose pensate... Ammettiamo che ci siano delle incongruenze nella vicenda... ma e' innegabile dalla documentazione emersa che l'individuo Stefano fosse ridotto o fosse stato ridotto (su questo va fatta luce) ad un corpo pelle e ossa con lividi. Su questo fa fatta chiarezza.. come sia possibile che alcune persone entrino in carcere integre (magari drogati ma integri) e ne escano in una bara. Se poi 20 grammi di stupefacenti bastano per giudicare una morte o per giustificarne le cause... Ultima cosa sui i 15 kg in 6 giorni, ovviamente ho estremizzato.. magari ne ha persi 5, 7, 8.5 o 4... Il punto del mio post non era quanti kg si possano perdere in una settimana. Ciao Buona giornata


@Milady Cabasiso >> Lo vedi che fai a pugni con te stesso? Si guarda: passo tutto il tempo a percuotermi. E poi sarei io il freudiano d'accatto? Ah ah ah Invece: perché non cerchi di superare il tuo modo di approcciare le questioni un tanto al chilo? E di considerare che nella vita esiste anche il dubbio? E chi ha dubbi su una cosa non vuol dire che è apoditticamente contro o a favore di quella cosa? Allenati alle sfumature: tra bianco e nero esistono infinite sfumature di grigio. L'epoca del centralismo democratico è finita, e tra una settimana esatta se ne celebrerà il funerale ventennale. Inutile poi che cerchi di farmi passare per rozzo e volgare: con gli altri riesco a discutere tranquillamente - esclusi te e il tuo ammico RenzoCchio, con cui divertirsi nella pratica del sarcasmo - e almeno c'è qualcuno - tipo Michele - che a differenza di te riesce a portare argomenti e non solo insulti.


# 109    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 15:14

ciao manuels , ho visto sulla mia pelle molto disprezzo nei tuoi modi, appellattivi e violenza subita , a cui ogni volta ti ho detto :mi fai immensa tristezza..te lo dico da un punto di vista umano, nudo e crudo, senza altre strutture di mezzo, grilli o non grilli, pd o pdmeno elle, amici o nemici, solo una tua grande aggressività poco ricreativa, di zero relazione , o come dici tu, o come dici tu, dove quindi questo o quel livello superiore, di sovrastruttura o maschera o ruolo politico, è perfettamente una varaibile irrilevante ho conosciuto tani manuel s in qualsiasi "bandiera" , sportiva o politica , ma per prima umana, l'esclusività del proprio ego su tutti gli altri.


# 106 commento di Michele - lasciato il 2/11/2009 alle 15:0 >> Calma, Manuel, questo è un giochetto, non una risposta. E la mia era una domanda. Perché te la prendi tanto per una domanda? Io sono calmissimo... tu no? Forse perché non sei abituato a domande? >> Questo, che ti piaccia o no, è qualunquismo. Assolutamente no. Stai usando termini a sproposito. Esistono teorie filosofiche di lunga tradizione e suffragate da mille studi, che affermano che la forza del diritto - che è scritto su pezzi di carta, che ti piaccia o no - è basata in ultima istanza sulla violenza. In ultima analisi, contano i rapporti di forza: solo se c'è uno Stato (e quindi un esercito ed una polizia) le leggi sono rispettate. Perché il diritto è fondato sul monopolio della forza, che è dello Stato. Hai studiato un po' di storia della filosofia? Se sì, dovresti capire subito a quali scuole di pensiero mi riferisco. Che sono tutto l'opposto del qualunquismo. Che ti piaccia o no. Poi è vero esistono pure teorie idealiste che ritengono, al contrario, che il pezzo di carta abbia forza in sé: rispettabilissime, molti come te ci credono. Ma non c'entrano nulla col qualunquismo. Non giova alla discussione usare termini a sproposito. >> nega decisamente che giustizia ci possa essere in questo paese Chi l'ha mai detto? Ogni tanto capita... in certe condizioni storiche particolari, ad es., i colletti bianchi sono stati colpiti dalla giustizia (vedi Mani pulite o il Maxiprocesso) ma la cosa in Italia è storicamente accaduta in situazioni del tutto eccezionali (in quel caso la causa fu il crollo dell'assetto di Yalta e del Muro della Cabasisa e quindi del vecchio sistema dei partiti). Fuori da quelle circostanze straordinarie, difficile che il potere venga messo con le spalle al muro. Soprattutto in un Regime PDL + PDmenoelle + Lega + UdC come l'Italia.


Manuel Ho scritto molte volte che il dubbio è per me condizione di vita. Ma 'non ci credi', come non hai creduto a molte altre cose. Hai pregiudizi, è inutile. Se altri discutono con te decentemente, a differenza mia, spiegami perché continui a scrivermi anche quando non mi rivolgo a te. Discuti con loro, va benissimo. Io ti ho detto cosa pensassi, che era opportuno l'ignorarsi, non so cos'altro potrei aggiungere. Ciao


# 112    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 15:20

x federica e michele non fatevi tirar dentro dallo chi crea lo scontro, non vi è via d'uscita;detto questo capisco perfettamente che uno degli strumenti piu democratici è il potere vero, l'energia della parola, ma in questo contesto non so quanto ne valga la pena_;meglio subire i nomignoli, gli appellattivi, gli sputi ..IL PREGIUDIZIO RAZZIALE ..forse...forse sbaglio io nel rifiutarmi completamente di cercare di parlare a chi è come diceva gaber. l'antiberlusconismo in alcune sue forme è perfettamente speculare al berlusconismo..crea gli stessi stereotipi distruttori.


Un po' come dire che se Feltri è un farabutto anche tutti i giornalisti sono farabutti, compresi quelli che scrivono qui. In realtà di solito le indagini della magistratura, come stanno facendo per la vicenda Cucchi mirano sia ad accertare le motivazioni, sia ad accertare le responsabilità o compartecipazioni. Le indagini le stanno facendo, e stanno accertando cosa sia successo, per cui non val bene anticipare il risultato mettendo dentro un po' tutti in senso generico. Magari si può indagare su quanto successo, sperando di non intralciare la fase di indagine, ma per far questo non si scrivono post polemici generici, ma si fa come annozero con i trans del caso marrazzo: si va sul posto e si intervistano i testimoni. Saluti Questione reati: -Cucchi reato di detenzione di droga grazie dell'ideologia consumistica data da legalizzatori, mafiosi, spacciatori e politici finti non consumatori. -Poliziotti che l'hanno ucciso: sicuramente omicidio e violenza. Reato paragonabile agli spacciatori che vengono droga che alla lunga uccide. La motivazione credo sia nella politicizzazione di elementi dell'arma. O nel tentativo di ricreare gli scontri degli anni di piombo fra destra, sinistra (frange politiche estreme comandate dalla mafia?!) e polizia per far risaltare la purezza e illibatezza del centro politico (creare scontri per far dimenticare le truffe ed i ladroni politici). D'altra parte non son nè giornalista nè ho indagato mai a riguardo, e lo ammetto.
http://ipocritolandia.blogspot.com


# 104 di Manuel S > Francamente a me sembra molto più da 'uomo qualunque' votare per chi collabora con gli amici della mafia e della corruzione. Anche qui, mi sembra che di nuovo tu stia facendo di ogni erba un fascio. Chi sarebbe colui che "collabora con gli amici della mafia e della corruzione"? Se ti limiti ad affermare apoditticamente che tutti quelli del PD (o dei DS e della Margherita) collaborano con gli amici degli amici, finisci per squalificare e l'opera (l'opera, bada bene, non solo le persone) che tanti esponenti locali e anche nazionali di quei partiti hanno fatto contro la mafia e la corruzione. E in questo modo non fai altro che fare un favore sia agli "amici" che agli "amici degli amici". Voglio dire, D'Ambrosio è del PD, Lumia è del PD, per quel che ne so sono persone degnissime. Sono minoritari nel loro partito? E allora? Perchè accomunarli in un unico calderone con gli altri? In ogni partito c'è (in proporzioni variabili) la merda e l'acqua santa, se le mischi dicendo che è tutta acqua fetida annacqui la posizione delle merde (che invece vanno chiamate merde, col loro nome) e insozzi quella dell'acqua santa. Spero che la similitudine intestinale non disturbi nessuno, era per rendere l'idea.


Solo una cosa: >> Lo vedi che fai a pugni con te stesso? >Si guarda: passo tutto il tempo a percuotermi. E poi sarei io il freudiano d'accatto? Ah ah ah Peccato che quella mia frase si riferisse alla logica, alla logica nelle tue parole, non al tuo carattere. Non hai capito, pazienza.


Paso Hai perfettamente ragione, perfettamente. Tu sai che io sono d'accordo, ma poi mi faccio tirare dentro. Tu sai anche perché mi lascio tirare dentro, è più forte di me. Ma hai fatto bene a ricordarmi ciò che penso anch'io. Ciao Ro'. :)




@Michele >> Sono minoritari nel loro partito? E allora? E allora vuol dire che loro vanno in una direzione, il loro partito in un'altra. Perché un partito è i suoi dirigenti, o massimi 'vertici'. >> In ogni partito c'è (in proporzioni variabili) la merda e l'acqua santa, se le mischi dicendo che è tutta acqua fetida annacqui la posizione delle merde (che invece vanno chiamate merde, col loro nome) e insozzi quella dell'acqua santa. E' una discussione che ho affrontato già con le pidiessine del blog mesi fa. La mia modesta opinione - che mi ha attirato addosso l'odio e gli strali delle suddette, che ancora non mi hanno risposto sul merito - è che di un partito contano i dirigenti, non l'ultimo dei Marino. Spesso le anime belle come lui vengono tenute dentro, purtroppo, perché si prestano inconsapevolmente a fare da specchietto per le allodole. E' vero: merda e acqua santa ci sono dappertutto. Però se la percentuale della merda cresce all'approssimarsi dell'apice della piramide cambia qualcosa o è lo stesso? Aggiungevo anche io un argomento come il tuo: le persone per bene ci sono dappertutto, persino nella mafia, nella Chiesa o nel partito nazista (fecero pure vari attentati contro il Fuehrer). Questo non toglie che il giudizio storico, morale e politico sul Partito nazista non sia dei migliori.


# 119    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 15:35

manuels vorrebbe, come ognuno di noi, essere libero e indipendente da qualsiasi imparrocchiamento o impapellamento o zozzura , ma lo fa cosi violento , cosi aggressivo che inciampa, deve infatti per poter demonizzare tutto ma proprio tutto cioò che è diverso dal suo interno, divinizzare tutto cio che è al suo interno...è umano sbagliare cosi, dico questo dopo averne subite di ogni , di ogni razzismo da parte sua..ma conosco questi meccanismi, sono molto diffusi essere puliti invece ,non dipende da nessun movimento o o partito o struttura da difendere, dipende solo da se stessi e al massimo infatti se ci si riesce , si rimane incorruttubili ai diversi mali del mondo ,prensenti ovunque e in qualsiasi bandiera o struttura, solo difendendo la propria indipendenza e gli uomini migliori , i padri immortali ancora viventi o gia morti...non c'è bisogno d'altro per rimanere disinteressati senza portare come scudo, questo o quel gruppo migliore contro una ltro o un altro ancora...tutto cio' è la garanzia per rimanere in pace con se stessi e con gli altri in momenti cosi difficili, di morte e odio sociale


E sai perché hai ragione, paso? È già all'opera, ora è il turno di Michele. Poi farà il Calimero e frignerà che lo insultano, quando ad alzare i toni è lui- Michele, invece, sembra più paziente di Gandhi ;). Tel lì: "Io sono calmissimo... tu no? Forse perché non sei abituato a domande?" Zac, è arrivata la puntura di vespa. Hai ragione, la smetto pure di ripeterlo.


# 121    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 15:40

per federica :-) Poi mi siedo sul divano. Prima arrivano le immagini della giornata passata. Lascio che se ne vadano. Poi arrivano i ricordi di quando eri piccola, ora leggermente deprimenti, ora leggermente gioiosi, e lascio che seguano gli altri. Poi viene la pace. A quel punto metto su un disco, mi siedo e piango. Non piango per qualcuno o per qualcosa. In un certo senso la vita che ho l’ho creata io, e non la desidero diversa. Piango perché nell’universo c’è una cosa bella come Kremer che suona il concerto per violino di Brahms. Il senso di Smilla per la neve, Peter Høeg


Ecco un breve florilegio partorito da Milady Federica Cabasisa, democratica illuminata, ben educata e per bene: >> Manuel, tu hai questo brutto vizio di dirmi come sono. Io, invece, non ti dico come sei, ti dico cosa fai: rompi i cabasisi. >> Credo che sia tu che proprio non capisci. >> Non hai capito, di nuovo. Non hai capito nulla del mio post, non hai capito che gli elettori veterostalinisti non c'entravano nulla. >> forse non capisci più le parole di un semplice interlocutore >> credo ora che tu sia un paranoico incazzato colmo di pregiudizi che sputa sentenze >> Senso dell'umorismo zero, proprio zero. Tu tanto acuto e neanche capisci quando uno scherza. Dieci righe di post e nove insulti. Per fortuna che ero io quello che qualche giorno dava dell'idiota alla povera perseguitata... e chi sarebbe poi la persona violenta?




meraviglioso Roberto D'Agostino


# 125    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 15:49

manuel s ti faccio questa domanda? saprai che uno dei mali assoluti fatti dal nostro ventesimo secolo, è svuotare..ogni parola politica e storica di te lo dice..svuotare "per la relazione" è stato terribile..perche solo mettersi nella relazione "UMANA" può far crescere ogni altro livello successivo.. possiamo evidentemente solo fare tentatvi di costruzione di questo tipo, e non possiamo farlo con tutti tutti..ma detto questo chi ha a cuore i forti contenuti politici come tu li hai, deve tenere a cuore un livello minimalissimo di rispetto con ogni essere vivente, anche quello piu dissimile.. evidentemente ci saranno situazioni in cui mettersi alla prova con la costruzione delel relazione sarà piu difficile e altre meno, altre piu formale ,altre piu sostanziale, ma quel minimalissimo livello di rispetto umano è la base per chi proclama come te i valori democratici prova quindi a chiederti se per te è desiderabile questo tipo di relazione e prova se vuoi a dirmi perche non lo sia ciao


@Milady Cab >> Ho scritto molte volte che il dubbio è per me condizione di vita. Ma 'non ci credi', come non hai creduto a molte altre cose. Scrivere non basta: bisogna anche praticare. E perciò non attaccare chi pratica il dubbio. Sinceramente non mi era parso che fossi come dici di essere. Delle due l'una: o sei veramente, come penso, una che ragiona un tanto al chilo. Oppure non leggi bene i post cui hai l'ardire di rispondere. Spero per te la seconda.


@ manuel s mi permetto di intervenire in quanto mi sento tirata in causa come appartenente e votante P.D. e vorrei chiederti come mai secondo te, berlusconi raffigura il male nei comunisti, perchè se vuole colpire i giudici , i giornalisti, li definisce comunisti? Sà benissimo che non ci sono più ma perchè tiene sotto il terrore dei comunisti il suo elettorato? Potrebbe definire i giudici Di Pietristi? o parlare di pericolosi Grillini, dovrebbe preoccuparsi di quella grande massa che vedendo il P.D. uguale a lui, aumenterà il consenso di movimenti che potrebbero davvero fargli il culo, perchè questo non gli fà ne caldo ne freddo? Non siamo uguali, una Federica di destra,non spiegherebbe la sua idea anche accentuando le sue paure o perplessità, attaccherebbe l'idea altrui e questo le basterebbe. Si deve rispetto alla persona, qui ci sono tante persone che per politica intendono la giustizia, l'amore, la verità, non la propria ma di tutta l'umanità, nessuno dovrebbe muorire per mani altrui, chiedere questo dovrebbe bastare, seza essere etichettati,confrontandoci e apponggiandoci l'uno con l'altro per non rischiare di sentirci soli e commettere l'errore di fregarcene di tutto e di tutti. Non può essere tutto calcolo, fino a che c'è chi crede ancora, c'è speranza e tutto questo è troppo prezioso in questo schifoso momento che stiamo vivendo. Un grande abbraccio a tutti, alle balene e alle piticchine di questo secolo.


# 125 commento di pasolinante - lasciato il 2/11/2009 alle 15:49 Rispetto tutte le persone, finché quest'ultime non mi attaccano sul piano personale. Sono qui per discutere di politica, non per portare avanti beghette personali - tranne quando ci vengo ripetutamente e forzatamente trascinato come con RenzoC e Federica. E allora pungolo per puro divertimento - ognuno ha quel che si merita. Parlo di politica perché mi appassiona, al punto che non bado alla forma, che è appassionata e forse talvolta tagliente. Ma se uno che discute di politica se la prende sul piano personale ogni volta che l'altro è stato un po' ironico o sarcastico, beh suvvia, cerchiamo di essere meno permalosi altrimenti dedichiamoci ad altro. Inoltre sono un 'paranoico incazzato' - come mi ha gentilmente e democraticamente definito la tua compagna Pseudo Democratica - solo quando vengono riportate delle palesi falsità facilmente smentibili porgendo un link... e tu ne sai qualcosa.


# 129    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 16:4

manuel s > bisogna anche praticare. ti dico quanto segue per esperienza il mio rapporto con la problematica sociale è di questo tipo: nella mia vita personale, non mi sento colpevole, ho sempre fatto per quanto mi è stato possibile,cio che dipendeva da me;tenere alta la mia coscienza e portare avanti pensiero e azioni in relazione alle mie energie e forze- questo è il rapporto io individuo nel mio vissuto- mentre nel rapprto io /società , io mi sento comunque colpevole, perche so che per ora in società si muore da napoli alle carceri,da quelli che fanno fuori in un mondo a quelli che fanno fuori in un altro e col gas catodico..ma mai mi permetterei di dire a un'altra persona "di praticare", chi sono io per dirglielo??quanto e come sto praticando e in relazione a cosa e a chi??...e poi osa ne so io di quella persona a cui mi rivolgerei.prendiamo te in questo post dedicato a stefano e a tutti i casi come stefano.se ti vedessi dalla tua pratica, ho visto che vi sei comparso per azzannare il solito nemico "dalemmo",non un parola di dolore amore..cosa dovrei dirti?perche nn pratichi meglio i diritti civili? ovviamente no,,quindi mi piacerebbe che tu non giudicassi un tanto a chilo nessuno tuo simile, ma anche questo nn potrei dirtelo,perche dalla strappazzata che ho fatto a margherita,sono anche io colpevole,anche se in altri modi burberi dolci,dello stesso "ardire di rispondere".è tutto maledettamente e praticamente complesso Manuels, capisci?paga solo la non violenza,la non presa per il culo,la dolce sincerità. ciao.


# 110 Manuel S > Perché te la prendi tanto per una domanda? Io sono calmissimo... tu no? Forse perché non sei abituato a domande? Lascia perdere, con me non attacca. > Esistono teorie filosofiche di lunga tradizione... Lascia stare le teorie filosofiche di lunga tradizione, non mi pare il caso di scomodarle per giustificare un'affermazione abbastanza banale come quella contenuta nel tuo post ("da che mondo è mondo la legge è uguale per tutti solo nelle pie illusioni"). Liberissimo di pensare che la definizione di qualunquismo fosse del tutto a sproposito, io resto della mia idea. Qualunquismo è dire "Abbasso tutti". Se poi ne salvi qualcuno, dillo chiaramente. > difficile che il potere venga messo con le spalle al muro Abbastanza ovvio, altrimenti che potere sarebbe? Scherzi a parte: le leggi, per quanto mi riguarda, sono fatte dagli uomini per fissare i canoni della propria convivenza, e il fatto che vengano rispettate o meno dipende dalla qualità delle strutture intermedie di cui una società si dota. Tra queste strutture ci sono i partiti e i sindacati, che per quanto ne vogliamo dir male, al momento costituiscono uno dei pochi mezzi di partecipazione dei singoli alla vita collettiva e di interfaccia tra i singoli e i "pezzi di carta" di cui parli. Io non voto PD, ma sapere che vicino casa c'è una sezione del PD nella quale posso andare a parlare di politica e partecipare a qualcosa, anche scornandomi con tutti quelli che ci trovo dentro mi conforta abbastanza, se non ci fosse quella al massimo potrei scrivere commenti sui blog, che non è che sia il massimo come contatto con la realtà.


# 131    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 16:9

manueloneeeeeeee s hai visto cosa ci hai regalato????????? LA COMPARSA DELLA BALENA PIU BELLA DEL MONDO !!! lo dico da un punto di vista puramente animale umano, nn vederci null'altro di mezzo, è "la" GRAZIA! GRAZIEEEEEEEEE MANUELs GRAZIE BALENA STELLAREEEEEEEEEEE (*_*)


@Grazia >> come mai secondo te, berlusconi raffigura il male nei comunisti, perchè se vuole colpire i giudici , i giornalisti, li definisce comunisti? Quando nel 1994 il don Rodrigo di Arcore scese rumorosamente in politica, attaccò pubblicamente nel suo primo comizio i comunisti. Eravamo già a parecchi anni dal crollo del Muro, in tutto il mondo si celebrava la fine della Guerra fredda e insigni politologi (poi smentiti) raccontavano la fine della storia. Perciò rimasi sorpreso da questo attacco ridicolo e fuori tempo massimo (e fuori dala storia) del Nano ai presunti comunisti. Anche perché le mie letture storiche mi avevano reso ben evidente che Occhetto c'entrasse con Marx più o meno come Hitler c'entrava con il Mahatma Gandhi. L'estate scorsa ho fatto un bel viaggio in Sicilia, zona Palermo e Trapani. E' stata un'esperienza anche politicamente e culturalmente interessante. Ho notato una curiosità: che in Sicilia il termine 'comunista' viene usato in senso lato, per così dire. Per la sottocultura mafiosa dell'isola, ho percepito, il comunista non è il seguace delle teorie di Marx ed Engels. 'Comunista' è chiunque cerchi di ficcare il naso negli affari altrui, cecando di far rispettare le leggi e le regole della civile convivenza. I comunisti per eccellenza laggiù sono perciò i giudici onesti, non i politicanti del PCI-PDS-DS-PD. Che spesso invece sono collusi con la mafia (come mostra il libro di Gomez / Abbate 'I complici'). Ad un tratto capii perché Berlusconi, in quel suo primo comizio da politico, attaccò i 'comunisti'. Perché in Sicilia il nemico del mio nemico è mio amico. Stai tranquilla: Truffolo non ce l'ha con D'Alema né con Bersani né col PD, con i quali ha sempre fatto i migliori accordi. Ce l'ha con chi cerca di far rispettare la legalità e difende la Costituzione liberale.


@ Manuel S Chi vota berlusconi conosce il significato che tu dai a quella parola? Non credo, sai bene che lo spauracchio del comunismo vive dalla sua nascita, è stato il deterrente che per mezzo secolo ha permesso di governare sempre agli stessi. Questa parola ad uno che fà di mestiere il comunicatore serve come è servita ai vari cossiga, andreotti, craxi. Questo paese lo tieni in pugno solo con questi metodi, perchè non si è mai liberato realmente dal fascismo, vedi come è facile adesso sentirsi legittimati da un governo fascista a comportarsi da fascisti? da genova in poi, gli hanno dato il lascio, fate pure, adesso comandiamo noi e nessuno vi può dire niente. Noi stiamo aspettando il via, come diceva Benigni nel film Berlinguer ti voglio bene, ecco la vera paura del cavalier che un giorno ci diano il via. Ei balenottera pasolina, non lasciare questi mari, c'è bisogno di te.


Piango la morte di Stefano, ucciso in modo barbaro dalla violenza, dalla follìa...


# 112 pasolinante Sono d'accordo sul fatto che è meglio non insistere con chi cerca lo scontro. Però prima di decidere che qualcuno vuole solo lo scontro devo prima provare a parlarci, se poi viene fuori che hai ragione, pazienza, il trucco per non pensare di aver perso tempo (questo sì che farebbe imbestialire) è evitare gli insulti e cercare di dire comunque qualcosa nel post, male che vada ci saranno altri occhi a leggere. # 118 di Manuel S In questo post hai leggermente corretto il tiro verso una critica alla(le) posizione(i) del PD. Se espliciti la tua critica, su questo posso anche seguirti, perchè è di questo che sto parlando: con Berlusconi e i suoi lacchè io so, fin da ora, che non troverò punti di convergenza, perchè a mio parere B non ha una posizione politica, ha solo interessi. La posizione del PD (e di DS e Margherita) è stata ed è per me in molti casi inaccettabile, ma nella maggior parte dei casi ritengo sia stata definita avendo in mente uno scopo di tipo politico, non personale. Il fatto che tu giudichi i Marino, i D'Ambrosio e i Lumia come anime belle prestate a fare da specchietto per le allodole mi sembra, di nuovo, da una parte superficiale e dall'altra offensiva nei loro confronti, che mi pare abbiano cervello e cultura sufficiente a comprendere di essere specchietti per le allodole. E se i Marino e gli altri hanno creduto che ci fosse un senso nell'adesione al PD, beh, io vorrei capirlo, questo senso, eventualmente contestarlo e ridefinirlo verso esperienze diverse. Se li metto in un unico calderone coi Latorre e i Velardi perdo per sempre la possibilità di separare il grano dal loglio e, in definitiva, di cambiare qualcosa.


# 136    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 16:49

michele hai visto che sono la contraddizione fatta persona ? eh eh eh come sempre è la vita ,perche volenti o nolenti abbiamo e siamo fatti di contraddizione e una delle arti magiche,anzi fiolsofiche,del saper vivere è l'arte di imapararci a convivere con metodi di pace, ricomponendovi i conflitti interiori o esteriori che essa ingenera eh eh eh eh ero tanto avvilta di rivedere lo scontro che si ripeteva tale e quale anche oggi , come a voler noi confermare quella legge di gravità a ripetere qualcosa che non sa smuovere qualcosa di diverso.. invece cacchio ! credo che siamo stati tutti molto "creativi" , per primo tu e chiaramente grazia , e poi manuel federica e spero un pizzico anche io .. ciao a tutti e a presto e custodiamo tutto tutto tutto di ogggi pomeriggio , vi porto con me nella mia stupida pace costruttiva alla danilo dolci ma nn come lui, lui era immenso (*_*)


>> La posizione del PD (e di DS e Margherita) è stata ed è per me in molti casi inaccettabile, ma nella maggior parte dei casi ritengo sia stata definita avendo in mente uno scopo di tipo politico, non personale. Se fai riferimento agli errori dei 'compagni che sbagliano', anche di questo abbiamo discusso con le pidiessine, e ho argomentato i motivi per cui non sono d'accordo. Per quanto riguarda invece lo 'scopo politico' non personale, credo che il discorso sia più complesso. Non basta a mio avviso mettere lo spartiacque tra B. e PDS su questo piano. E' un errore a mio avviso ritenere che B. operi solo per scopo personale. Egli opera sempre nell'ottica di interessi di Casta, di clan, mai solo personali. Altrimenti non avrebbe il voto e il consenso degli altri grandi gruppi economici e politici (la Chiesa, Confindustria, la FIAT, le banche, l'Alitalia ecc.) che lo farebbero cadere subito come è già successo nel 1994. Quindi anche B. fa politica: dove per politica si intende fare l'interesse di un certo numero di blocchi sociali (i grandi gruppi a lui affini, gli evasori fiscali, le eco-mafie, le partite IVA ecc.) in cambio del consenso e a discapito di altri strati sociali (tipicamente i lavoratori dipendenti, che pagano sempre tutte le tasse). Il PD è il tentativo di fare esattamente la stessa politica, però a favore dei blocchi 'di sinistra' (Coop, banche di sinistra, altri gruppi editoriali ecc.) e usando gli stessi mezzi di collusione col malaffare (se serve). Insomma abbandonando anche formalmente quella tanto sbandierata superiorità morale che non c'era già più da un bel po' di decenni .Il tentativo di fare una Forza Italia di sinistra è finora fallito, nonostante il fulgido esempio sempre a portata di mano. L'amalgama non è ben riuscita, come dice il lider Maximo.


@Michele >> Il fatto che tu giudichi i Marino, i D'Ambrosio e i Lumia come anime belle prestate a fare da specchietto per le allodole mi sembra, di nuovo, da una parte superficiale e dall'altra offensiva nei loro confronti, che mi pare abbiano cervello e cultura sufficiente a comprendere di essere specchietti per le allodole. Scusami, ma tu giudichi il partito nazista sulla base di Hitler Himmler Goebbels e Borman oppure sulla base di von Stauffenberg?


Grazia... Tu sai che hai capito. Qualcun altro no. Non c'è santo che tenga. Un bacio a te dalla pitocchina ;), ora non scappare di nuovo. Paso Per il tuo 121, solo... grazie. :) Manuel Quelli non erano insulti: dire ad una persona che non capisce le tue parole non è un insulto. Darle dell'ignorante lo è. Non ti ho detto che sei un babbione, ti ho detto che non capivi le mie parole. Mie, non della Treccani. Paranoico incazzato era al di là del limite, questo sì, ma pieno di pregiudizi non è un insulto, è una mia opinione, e se tu ritieni un insulto non avere sense of humour... be', non ho più parole. Vuoi pensare che 'abbia iniziato io' (asilo classe terza, in cui ci sono pure io in questo momento)?, vuoi pensare che sia permalosa e che mi meriti le mazzuolate? Va bene. Pensalo. Non mi tange- strano, per una permalosa. Ma tu non hai colto (magari se cambio verbo non pensi che ti insulti) che il mio ricordarti che mi davi spesso dell'ignorante non era fare la lamentina- sul blog stesso sono andati giù molto più pesanti- e offendermi, era solo un modo neutro di farti capire che non stavi aiutando la conversazione. Ti ho chiesto di smetterla di darmi della stalinista ecc., ma tu niente. E va bene: ma poi ti lamenti? È vera una cosa: io e te siamo lontani, molto lontani, nel modo di vedere e pensare e sentire, te lo ripeto. Sono ingenuona, ma non pirla: qualsiasi parola mia non ti sposterà di un millimetro. Allora dov'è il senso? Non è paranoia né lamentela, credimi se vuoi oppure no, ma se io ho notato un cambiamento nei post a me da quando ho scritto che sono del Pd, e non solo da parte tua, chiediti se sia davvero io la sola antidemocratica...


>anche di questo abbiamo discusso con le pidiessine Lo vedi come fai? Ma porca vacca ladra, lo vedi il disprezzo e la supponenza, ma poi urli che sono cattivi con te. Io non sono 'la pidiessina del blog', non sono la categoria, sono Federica punto. Ma chi saranno mai tutte 'ste 'pidiessine del blog'? Grazia è Grazia e Paso è Paso- duh!- che neppure ha votato Pd, ma tu l'hai letta, l'hai letta quando ti ha scritto mille volte che cosa abbia votato, perché, quanto creda nelle persone più che nei partiti? L'hai letta? E ti sei mai accorto che Grazia non scrive da mesi? Poi piangi perché ti scrivo che non capisci? E ma cavolini amari, o non leggi, o non capisci, o non ascolti. Così, il tuo gentilissimo 'delle due l'una' l'ho fatto diventare delle tre l'una, ti lascio più scelta.


>Oppure non leggi bene i post cui hai l'ardire di rispondere L'ardire? Addirittura! Lo vedi chi mette il muro, Manuel? Tu non hai idea di cosa io pratichi oppure no, abbi l'onestà di capire che non puoi saperlo perché leggi delle parole su un blog. Va be', io cedo.


Sono le cose che capitano ogni giorno nelle realtà in cui viviamo che dovrebbero tenerci uniti, sempre, perchè io ho l'assoluta convinsione che siamo nel giusto quando difendiamo la collettività,i nostri vecchi, i nostri giovani, i nostri malati, i nostri poveri emarginati. La lotta è con noi stessi, la mia paura è perdere quella fede che ci fà sentire degni di essere uomini. Nel mio paese i topi di fogna fino a pochi anni fa non riuscivano ad incidere su decisioni comunali, si sentivano deboli ostacolati in ogni loro accenno di discriminazioni, razzismo e stupida o violenta dimostrazione di prepotenza. oggi che sono più forti e di più, alzano la testa fino a presentare una delibera per togliere un pulmino che trasporta circa 8 ragazzi con problemi mentali presso presidi appositi, chiaramente gratuito. Spese inutili, visto che tutti hanno una famiglia in grado di farsene carico. Per non parlare degli alloggi per extracomunitari,ecc.ecc. Ecco qui stà il nocciolo della questione, e in questi casi, ogni giorno, si deve dimostrare da che parte si stà.


@Milady >> Va be', io cedo. Beh. Io ho ceduto da un pezzo. Preferisco dedicarmi, eventualmente, a quelli che come Michele almeno ogni tanto una risposta sul merito la danno. Quelli che invece la buttano solo sul piano personale, come te e RenzoC, senza mai portare argomenti sostanziosi, preferisco gestirli divertendomi a provocarli con sarcasmo tra un ragionamento serio e l'altro. Perché ci vuole un po' di gioco ogni tanto no? :-D


# 137/138 Manuel S Io giudico il partito nazista sulla base dei lager, della guerra, del razzismo e della dittatura, che a fare quelle cose fosse Hitler o Madre Teresa di Calcutta non mi importa granchè. Non giudico la politica nazista sulla base del fatto che ad attuarla fosse Goebbels. Viceversa, giudico Goebbels un criminale perché ha promosso attivamente lager, guerra, razzismo e dittatura. Allo stesso modo vorrei giudicare il PD: valutandone le politiche, sulle quali formulare un giudizio è molto meno ovvio di quanto sia per le politiche dei nazisti. Finora non ho condiviso granchè della politica del PD (ammesso che ne abbia avuta una), ma sono consapevole del fatto che un partito di quella dimensione riassume una complessità di posizioni che richiedono, da parte mia, un minimo di umiltà e di disponibilità a pensare che qualcosa di buono possa esserci, perché io possa formarmene un’idea compiuta. In più, Manuel, io mi confronto con la realtà che c’è, non con quella che vorrei. E la realtà che ho di fronte mi dice che per oppormi a Berlusconi devo cercare il buono in tutto ciò che non è Berlusconi. Nel PD, pur essendo un partito che ha assunto (quando l’ha assunta) una posizione spesso ambigua e in ogni caso, per quanto mi riguarda, non condivisibile nei confronti di Berlusconi, credo di poter trovare delle forze positive. Tu sembri avere molte certezze circa gli intenti del PD, io quella certezza non ce l’ho, mi concedo il beneficio del dubbio e cerco di capire. Ultima cosa: non sono d’accordo con la tua affermazione circa Berlusconi. È vero che lui opera anche a favore di altri gruppi di interesse, ma lo fa solo in quanto ciò è funzionale alla difesa dei propri interessi, che costituiscono il fine ultimo (e il solo) per cui lui fa politica. Cioè non persegue interessi di clan perché ama il clan, ma solo perché se non lo facesse non potrebbe più difendere i suoi.


Grazia Ecco, appunto, solo che quando si dimostra da che parte si stia, si viene categorizzati immediatamente, vuoi come stalinisti, vuoi come 'pidiossini', vuoi come italioti pure noi. E allora si cerca di parlare di idee al di là dei partiti, ma ti si dice che quelle idee sono per poveri illusi che credono ancora nella giustizia o nella solidarietà sociale o nella possibilità di lottare. Si arrabbiano se si dice loro che sono qualunquisti, ma io che non sono certo un'ottimista mi devo ancora spiegare come il 'tanto sono tutti merde' possa aiutare a cambiare le cose. Eppure siamo noi i 'tossici', capisci? Allora se io dico che certe parole sul Pd sono totalizzanti e spesso assurde, mi si cataloga come 'la pidiossina', ma se critico il Pd perché non aderisce alla manifestazione del 5, non lo si nota neppure- ma guarda che caso!- e neppure lo si commenta. Non c'è unità affatto nel fronte che combatte Berlusconi, non c'è, perché qualcuno non ha capito il potere delle parole che tornano indietro come boomerang e si è gurizzato; così, l'unico che gode sempre, come al solito, è proprio Berlusconi.


C'è un miglioramento, Manuel. Da Lady Cabasisa siamo passati a Lady Cab poi a Milady e basta. Bene, mi sta andando di culo. Ok, Manuel, io sono ora come RenzoC, uguale uguale, ed il sarcasmo lo puoi usare solo tu. Ho capito. Michele argomenta benissimo, sono d'accordo, io posso non averlo mai fatto allo stesso modo, è probabile, ma ho argomentato con te a suo tempo. O non ti ricordi, o le hai definite tutte cazzate pidiossine, quindi le hai considerate al pari dello zero assoluto. Benissimo, ma ora, che vuoi, ragazzo mio, che vuoi? Mi sono arresa, cosa devo fare, sapendo che non mi chiederai certo la crocifissione, ben conscio che mi faresti diventare una martire? ( pss, è sarcasmo, anzi, semplice ironia, neanche troppo cattiva, allerta allerta, non ti inalberare come al solito per poi citare queste frasi come insulti... )


Federica, leggi le parole di Michele, credimi, sono molte le persone che comprendono, certo si può essere d'accordo o no ma quando si riconosce la passione che anima tante persone come te, o come lui, si può ancora sperare.


Grazia Ho letto sì le parole di Michele, e ho letto le tue. Ecco perché, in fondo, la speranza mi anima ancora, mia cara compagna. :) Un abbraccio


# 136 pasolinante Anche a me gli scontri sterili e le divisioni, mentre i delinquenti veri delinquono come non mai, non piacciono (dire che mi addolorano è un po' troppo), ma dopo anni di frequentazione dei partiti di sinistra ho imparato a farci l'abitudine. Non so se siamo stati creativi, ma alle volte basta un po' di buon senso e di serenità e non dico a una sintesi, ma almeno a un "siete delle pippe, ma ho apprezzato l'impegno" si può arrivare, anche quando si tifa per squadre diverse della stessa città, come mi sembra il caso qui nel blog.


# 150    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 18:36

sei di una possenza quasi assoluta mio caro Michele, cio mi scusino gli altri ma mi ha ricordato Saviano e la forza , anzi di più, l'energia delle sue parole , come ti si smuovo precise dentro tanto uguali a come le pensavo gia dentro me, grazie grazie infinite di averti conosciuto ,spero di viverci ancora e ancora , inoltre come ti dicevi sei stato come il buon filosofo che per magia delle sue alchemiche parole, ha fatto come una specie di abracadabra e ha fatto riaffiorare dalla semplicità dei pensieri chi non vedevamo e sentivamo da tempo,con tutta la forza anche lei dei suoi discorsi ,grazia...ora ti rimetto il tuo ,piu piu possente che racchiude tutti gli altri..aspetta che lo riprendo,arrivo subito


@Michele >> Viceversa, giudico Goebbels un criminale perché ha promosso attivamente lager, guerra, razzismo e dittatura. Nessuno ha mai giudicato Goebbels in base al fatto che si chiamava 'Goebbels'. E' ovvio che si giudica Goebbels per quello che ha fatto. E il partito nazista si giudica primariamente in base a quello che hanno deciso i suoi dirigenti nel corso dei decenni, non in base al fatto che c'era un von Stauffenberg che (unico, poverino) ad un certo punto si era opposto al dominio del Fuehrer. E' proprio qui il punto: tu dici che non si deve condannare la Chiesa dei Borgia perché c'erano dei monacelli che aiutavano i poveri. Io invece dico che la Chiesa come partito ed organizzazione storica, al tempo dei Borgia, era un'organizzazione criminale anche se c'erano dei fraticelli che aiutavano le vecchiette ad attraversare la strada... e lo era proprio perché chi la comandava ai massimi vertici era un delinquente. Meglio di così non riesco a spiegarmi, e mi scuso. >> Allo stesso modo vorrei giudicare il PD: valutandone le politiche, sulle quali formulare un giudizio è molto meno ovvio di quanto sia per le politiche dei nazisti. E' quello che ho cercato appunto di fare anche con altri pidiessini/e del blog. Le politiche del PD sono state ad es. quella di sedere in Bicamerale con un uomo dal passato criminale, che tutti sapevano volesse salvare se stesso e i suoi uomini (Previti, Dell'Utri) dai processi che li avrebbero inchiodati in galera. Da dove questi avrebbero potuto ricattarlo a vita impedendogli di tornare al governo. In quella Bicamerale, un uomo del PD (il mitico D'Alema) ha aiutato il suddetto Nano a presentarsi come 'padre costituente' e si è rischiato di portare a casa una costituzione piduista... se la Bicamerale di D'Alema è fallita senza fare danni, il merito è del Berlusca che, ottenuto quello che voleva, ha piantato lì il nipotino di Togliatti (ti consiglio lo spettacolo di Travaglio "Promemoria" - V quadro: 1996-200


# 152    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 18:39

michele come un arcangelo laico politico di ali marine specialissime e indimenticabili: "io mi confronto con la realtà che c’è, non con quella che vorrei. E la realtà che ho di fronte mi dice che per oppormi a Berlusconi devo cercare il buono in tutto ciò che non è Berlusconi. Nel PD, pur essendo un partito che ha assunto (quando l’ha assunta) una posizione spesso ambigua e in ogni caso, per quanto mi riguarda, non condivisibile nei confronti di Berlusconi, credo di poter trovare delle forze positive. Tu sembri avere molte certezze circa gli intenti del PD, io quella certezza non ce l’ho, mi concedo il beneficio del dubbio e cerco di capire. Ultima cosa: non sono d’accordo con la tua affermazione circa Berlusconi. È vero che lui opera anche a favore di altri gruppi di interesse, ma lo fa solo in quanto ciò è funzionale alla difesa dei propri interessi, che costituiscono il fine ultimo (e il solo) per cui lui fa politica. Cioè non persegue interessi di clan perché ama il clan, ma solo perché se non lo facesse non potrebbe più difendere i suoi." CHE POSSENZA UMANA LOGICA VISCERALE PACIFICA RIVOLUZIONARIA! GRAZIE!!!


V quadro: 1996-2001. "La sinistra dell’inciucio: le leggi ad personas, il cimicione, la Bicamerale dei ricatti, il ritorno del piano di rinascita della P2, l’impossibilità del cambiamento". E' sufficiente come esempio di politica su cui giudicare il PD? O no?


>> È vero che lui opera anche a favore di altri gruppi di interesse, ma lo fa solo in quanto ciò è funzionale alla difesa dei propri interessi, che costituiscono il fine ultimo (e il solo) per cui lui fa politica. Cioè non persegue interessi di clan perché ama il clan, ma solo perché se non lo facesse non potrebbe più difendere i suoi." E' corretto: infatti fanno tutti parte della medesima Casta, quindi si sostengono l'un l'altro. E lo stesso dicasi per il PD e le aziende dei compagni Tronchetti, Colaninno o Coop. Gli interessi di B. infatti coincidono per lo più con quelli di una classe dirigente (politica ed imprenditoriale) tra le più corrotte, mafiose e stragiste dell'occidente, come dice Scarpinato nel suo illuminante libro 'Il ritorno del Principe'. Non a caso, quell'establishment ha eletto a suo Premier il 'migliore' di tutti loro: cioè quello che riesce meglio di tutti a mediare tra tutti gli interessi della Casta. Questa è la politica in Italia in ultima analisi. Chi vuole governare deve fare gli interessi di tutto il blocco di potere. Altrimenti viene buttato giù: come accadde allo stesso Truffolo nel 1994 perché era su posizioni troppo anti-europeiste, mentre l'interesse primario dei gruppi economici italiani era in quel momento di entrare nell'euro. Da allora il nano ha imparato la lezione ed ora sbaglia molto meno. Ma nemmeno lui può esagerare nel rovinare l'immagine italiana nel mondo. Per cui il suo consenso un po' ora sta scricchiolando... se sottotraccia stanno già cominciando i movimenti del post-B.


# 151 Manuel S Manuel, le cose che dici su Bicamerale e posizione dei DS all'epoca io le condivido pure, anche perchè sono fatti, più che opinioni (non dimenticherei anche il capolavoro di Veltroni col dialogo che ha resuscitato Berlusconi quando aveva già entrambi i piedi nella fossa, peraltro). Io, semplicemente, ne do un'interpretazione differente: mi convince poco l'ipotesi che i vertici DS e PD colludano con Berlusconi. Piuttosto sono sempre stato convinto che i leader dei due partiti abbiano intravisto in Berlusconi l'unica ragione che avrebbe potuto portarli prima o poi al governo. Cioè: solo con un avversario impresentabile come Berlusconi, così in grado, come Berlusconi, di mobilitare e unificare il fronte opposto, i partiti di sinistra avrebbero avuto qualche possibilità di governare, in un poaese, tutto sommato, culturalmente di destra. Ammesso che questa interpretazione sia vera, questo calcolo è stato senz'altro miope e irresponsabile (infatti io non li voto), ma non è per me sufficiente per catalogare il PD (e i DS) come merde irredimibili. Il fatto che, accanto a questi volponi (soi-disant, perché poi si sono perennemente fatti mettere nel sacco) ci siano i famosi fraticelli, poi mi induce una volta di più a pensare che questi non siano proprio dei disonesti, ma gente che ha commesso errori madornali, per supponenza, a volte per cinismo e forse anche perché non sono così intelligenti come vogliono far credere. E quindi che l’organismo di cui sono espressione (i DS prima e il PD poi), abbastanza bruttino, abbia ancora energie vitali da prendere in considerazione.


# 156    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 18:58

è molto molto importante questa cosa che appena scritto michele sull'intelligenza dei sistemi, e del sistema ds cioè sulla loro stupidità...cacchio me li facevo anche io dei volponi..invece anche i volponi sono finiti nello stesso "sacco" per poche briciole


# 157    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 19:4

a chi è convenuto? ma soprattutto? si i volponi, ma soprattutto mi auguro per i non volponi, come e quando si riprenderanno in modo intelligente definitivo dal crollo soprattutto di immagine, fatto con le loro stesse mani e poi mazzata finale con quelle altrui? cosa ne pensate ad esempio di questo violante? quale altro crollo a favore di pietro o dell alega vogliono? perche nn disattivano una parte dei vertici,facendovi rimanere solo quelli piu progettuali e meno legati alle colpe del passato? perche nn hanno strategia?perche è troppo semplice quindi è difficile?perche?
http://www.youtube.com/watch?v=GJUamGyaANY


# 154 Manuel S Manuel, ora devo scappare, non posso rispondere a questo post, ma lo faccio domani.


>> È vero che lui opera anche a favore di altri gruppi di interesse Non so te, ma io ho visto il seguente film. I vescovi cattolici, per bocca del loro massimo dirigente, dichiarano qualche mese fa che la maggioranza berlusconiana è il partito parlamentare che meglio rappresenta i valori di santa romana ecclesia. Confindustria è pappa e ciccia col Premier, al punto che Silvio considera Emma quasi una sua valletta. Le banche, a dispetto della propaganda tremontiana, sono state le uniche aziende ad avere aiuti di Stato nella crisi (peraltro snobbati). L'Impregilo e la lobby del cemento sono da sempre in adorazione del Silvio muratore che accorre a ricostruire dopo ogni catastrofe naturale. La FIAT bussa alla porta chiedendo incentivi per l'auto, e Scajola pronto risponde: 'Presente!' Per l'ENI di Scaroni il Nano effettua ogni mese un viaggetto nella dacia di Iosif Putin. Perfino l'armata brancaleone dei compagni Passera e Colaninno è stata ben lieta di accorrere in salvataggio di Silvio, che in campagna elettorale si era impegnato a salvare la compagnia di bandiera dalle grinfie dei perfidi cugini galli: secondo te ci stanno perdendo? >> Cioè non persegue interessi di clan perché ama il clan, ma solo perché se non lo facesse non potrebbe più difendere i suoi. Non so perché lo faccia, non faccio processi alle intenzioni né sono (per mia fortuna) in mistico contatto con la sua anima nera. Sta di fatto che lo fa. E che se non lo facesse, non starebbe dove sta. E il PD non sta lì perché devono ancora imparare bene come si fa.


@Michele >> mi convince poco l'ipotesi che i vertici DS e PD colludano con Berlusconi. Cerco di spiegarmi. Se putacaso hai delle banche amiche che devono competere con Mediolanum, la quale usa mezzi illeciti (tipo corruzione ecc.) per avere vantaggi competitivi cosa fai? Hai due strade: o denunci le scorrettezze e speri che i tribunali facciano velocemente giustizia; oppure ti accodi all'andazzo generale, ti fai furbo, e cominci a truffare pure tu. Ho l'impressione che il PD nasca da questa seconda esigenza, visto che la prima è fallita (B. non è mai stato condannato): garantire alle aziende 'rosse' del centro Italia un referente politico all'altezza dei tempi (berlusconiani). Tenti insomma di costruire una Forza Italia di sinistra. C'è un problema però: se ti beccano? Ecco la condivisione degli interessi col blocco berlusconiano: rendere la magistratura sottostante il potere politico, far passare lo scudo fiscale, limitare le intercettazioni (sono stati subito beccati sull'affare Unipol!!) e chi più ne ha più ne metta.


scusate non ho potuto seguire nulla : nessuno ha commentato lo sgradevolissimo parere di Cacciari su Rosi Bindi ?


# 162    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 20:0

La Bindi accusa Rutelli di pensare al se stesso. «Vada a spasso. Ci vorrebbe un libro per raccontare i disastri che ha fatto la Bindi». La Bindi accusa Rutelli di pensare al se stesso. «Vada a spasso. Ci vorrebbe un libro per raccontare i disastri che ha fatto la Bindi». ----------- margherì è pazzesco! è la guerra di tutti contro tutti..mi spiace batterla sempre lì,sulla capacità di volere relazione, non facendo il gioco di chi voleva alienarci da noi stessi che è la dittatura delle cose rispetto alla rete da tessere fra le "persone",conservandone la minima dignità un conto che fra me e te dirci tutte le contraddizioni di cacciari o bindi,un conto è che si lancino fra loro le peggio recriminazioni l 'un con l'altro al declino e nella geurra civile in cui siamo


# 161 commento di margherita - lasciato il 2/11/2009 alle 19:26 "La Bindi accusa Rutelli di pensare al se stesso. «Vada a spasso. Ci vorrebbe un libro per raccontare i disastri che ha fatto la Bindi». " Non so cosa intendesse, forse si riferisce al noto atteggiamento della Bindi che tendeva a separare anziché unire, ma è evidente che è una bocciatura politica. Che c'è non si può criticare politicamente la Bindi? Mica ha detto che è più bella che intelligente... né si riferiva a difetti fisici.


# 164    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 20:32

certo se guardiamo il minor dei mali, il male assoluto è un altro


# 165    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 20:33

grandiosissimo bene assoluto di enricone BLOB questa sera!!!


al ben noto liceo classico degli anni 70 molte cose ci insegnava l'Eneide ,ma soprattutto che il grande Enea ,fondatore della stirpe latina ed italica , era l'incarnazione della PIETAS ,il sentimento di umana comprensione per il prossimo ,per i deboli , per i bisognosi ,per i vivi e per i morti, che era l'anticamera del la caritas cristiana ...dopo tanti secoli tutto svanito nel nulla della politica ingorda e dei cattolici bigotti


# 167    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 2/11/2009 alle 22:3

grandiosissima , immensa EMI_CORI!!!!! (*_*)


# 154/159/160 Manuel S Ti rispondo in ordine sparso ad alcune osservazioni puntuali, poi sul punto generale: > E il PD non sta lì perché devono ancora imparare bene come si fa. Beh, qui però non fai processi alle intenzioni di B, ma li fai a quelle del PD, dando per scontato che siano corrotti ma incapaci e non prendendo in considerazione l'ipotesi che magari non siano così corrotti. > E' sufficiente come esempio di politica su cui giudicare il PD? O no? Lo spettacolo di Travaglio non l'ho visto, quindi non so bene a cosa tu ti riferisca con cimicioni ecc. Ma è irrilevante: io ho elementi sufficienti a giudicare la posizione del PD. E la giudico sbagliata. Tanto sbagliata che, appunto, non voto PD. Ma la mia è una critica sul piano politico. E come tale può essere rivista. Si differenzia dalla tua perchè tu, ponendo il PD sullo stesso piano di Berlusconi, escludi qualsiasi possibilità che possano correggersi. Io no, io ci spero ancora. Tutto qua. Sul punto generale, al prossimo post, che qui non c'è più spazio.


@Michele >> Beh, qui però non fai processi alle intenzioni di B, ma li fai a quelle del PD, dando per scontato che siano corrotti ma incapaci e non prendendo in considerazione l'ipotesi che magari non siano così corrotti. Che siano corrotti non è un'ipotesi, è un fatto: come dimostrato da Mani pulite, dalle inchieste più recenti su Abruzzo e Puglia, dalla vicenda dei furbetti del quartierino e Unipol, dalla collusione Coop - mafia in Sicilia al fatto che da decenni comandano a Gomorra ecc. Come in tutti i partiti italiani di potere locale e nazionale, anche nel PD c'è una grossa percentuale di corruzione e mafia. Ma il punto politico, se vuoi, non è nemmeno questo: non è la corruzione. E' la collusione col sistema e i metodi berlusconiani, che magari non è reato, ma è qualcosa di indecente dal punto di vista morale e politico. Come dimostrato anche dal recente scandalo del voto sullo scudo fiscale, o dal fatto che si sono seduti al tavolo bicamerale con un delinquente piduista addirittura PER CAMBIARE LA COSTITUZIONE LIBERALE!!! Questi sono fatti puri, non dietrologia, e dovresti guardarti molro attentamente lo spettacolo di Travaglio perché io non ho mai visto una ricostruzione storica migliore della storia della Seconda repubblica. >> Si differenzia dalla tua perchè tu, ponendo il PD sullo stesso piano di Berlusconi, escludi qualsiasi possibilità che possano correggersi. Per correggersi dovrebbero decapitarsi, e buttare fuori la classe dirigente ex stalinista che li comanda da 30 anni: D'Alema Veltroni Fassino Napolitano Bersani Bassolino ecc. In altre parole, dovrebbero diventare un altro partito.


# 154/159/160 Manuel S Tu dici che "Chi vuole governare deve fare gli interessi di tutto il blocco di potere". In parte è vero. Direi che è sempre stato vero. I poteri economici, le grosse imprese hanno sempre avuto un ruolo di primo piano nella politica italiana e hanno sempre costituito un soggetto con cui chiunque deve confrontarsi. Lo stesso Mussolini non sarebbe arrivato al potere senza il consenso dei grossi gruppi industriali. Tu però dipingi queste dinamiche in termini deterministici e a mio parere troppo semplificati: secondo te i poteri valutano chi è meglio in grado di garantire i propri interessi e decidono, tutto qua. Io invece penso che nelle democrazie, anche nella nostra, non esista un "blocco di potere" con potere di investitura. Esistono diversi gruppi di interesse tra i potentati economici (e non solo), spesso in conflitto tra loro, che convergono su soluzioni di compromesso, sia tra loro sia con altri portatori di interessi (come ad esempio i lavoratori dipendenti o le piccole imprese). E queste soluzioni conducono in molti casi a un miglioramento della situazione collettiva. Altrimenti non si spiegherebbe come mai oggi, in termini di diritti civili, di garanzie costituzionali e di tutele economico-sociali anche i deboli stiano molto, ma molto meglio di 100 anni fa (e anche di 50). Ed è proprio questo che differenzia una democrazia dai regimi assoluti: la capacità di tenere insieme interessi distinti. E per quanti pianti vogliamo farci sullo stato della democrazia in Italia, penso che ancora questa capacità ci sia in questo paese e che quindi una prospettiva di progresso rimanga aperta. Poi, non so, può darsi che io nutra eccessiva fiducia nel futuro, ma perlomeno questa fiducia mi consente di stabilire un’agenda, senza quella fiducia cosa dovremmo fare, darci fuoco davanti a Montecitorio?


# 169 Manuel S 1) Il fatto che in un partito ci sono dei corrotti non vuol dire nè che siano la maggioranza nè tantomeno che tutto il partito sia corrotto. Ma ripeto: il PD prende i suoi dieci milioni di voti, e pure a non voler prendere per buone tutte le tessere rimane un partito con centinaia di migliaia di iscritti e di militanti. Che ci vogliamo fare? Li buttiamo a mare insieme ai corrotti e rimaniamo in due a lamentarci di B e della sua cricca? Ripeto ancora: la casa la costruisci coi mattoni che ci sono, l'alternativa qual è? 2) Sulla classe dirigente ex-stalinista: mi pare che nessuno dei tipi che hai nominato sia mai stato stalinista, alcuni perchè troppo giovani e altri, come Napolitano, perchè, tra i pochi meriti, hanno quello di non essere mai stati stalinisti. In più io non sono d'accordo col fatto che tu identifichi un partito con i suoi front-men. Per me un partito è qualcosa di più complesso, ma qui mi pare che non ci intendiamo.


@Michele Perfettamente d'accordo. E' quello che volevo dire, mi dispiace essere apparso troppo deterministico. E' chiaro, come dici tu, che le cose sono sfumate ed in continua evoluzione, tanto che gli stessi blocchi di potere economici, che altri chiama poteri forti, non hanno un potere assoluto, ma devono scendere a compromessi continui con le altri classi e frazioni della società che comunque hanno un peso non irrilevante nella costruzione del consenso anche politico in un sistema basato sul consenso come la democrazia. Quello che volevo sottolineare, in contrasto con il tuo post dove dicevi + o - che B. era al governo solo per interesse personale, è che questa visione sic et simpliciter mi sembrava un po' miope e riduttiva. >> E per quanti pianti vogliamo farci sullo stato della democrazia in Italia, penso che ancora questa capacità ci sia in questo paese e che quindi una prospettiva di progresso rimanga aperta. Dipende cosa intendi concretamente per 'prospettiva di progresso' in Italia. Se vuoi discutiamo e ti dico cosa penso dell'Italia nel contesto del mercato mondiale...


@Michele >> Il fatto che in un partito ci sono dei corrotti non vuol dire nè che siano la maggioranza nè tantomeno che tutto il partito sia corrotto Qui torniamo al discorso di ieri - che forse ti sei dimenticato e infatti non mi hai risposto. In un partito conta chi comanda, non l'ultimo degli accoliti. Ho fatto molti esempi storici (nazisti, Chiesa, mafia ecc.) Se la corruzione è nei massimi vertici vuol dire che il partito è corrotto. Punto. Se ci sono merda ed acqua santa, però la percentuale di merda aumenta sensibilmente all'avvicinarsi del 'vertice' (o della cupola, più precisamente) come la mettiamo? >> Ma ripeto: il PD prende i suoi dieci milioni di voti, e pure a non voler prendere per buone tutte le tessere rimane un partito con centinaia di migliaia di iscritti e di militanti. La gran parte dei voti militanti del PD è costituito dai vecchietti nostalgici delle sezioni dell'ex PCI, come hanno confermato tutte le analisi statistiche sulle recenti primarie. Tant'è vero che ha vinto Bersani, espressione piena dell'apparato del partito. Questo è un dato di fatto. Che ne facciamo di questa roba? Non lo so, non sono affari miei, certo non voterei mai per un partito che usa i voti dei nostalgici del PCUS per mettersi d'accordo con Berlusconi su come fottere la Costituzione liberale. Un minimo di dignità ce l'ho pure io. >> l'alternativa qual è? Il discorso è enorme, meriterebbe ore di discussione. Beh la prima alternativa, immediata, ad un partito così truffatore delle speranze degli illusi come il PD è il non voto (piuttosto). Poi mi sembra che altre alternative (non esaltanti) ci siano: i radicali, Di Pietro, movimenti civici (es Grillo) altri partiti di sinistra piuttosto. Peronalmente non parteggio per nessuno, ma piuttosto che la mafia Berlusconiano-pidiossina meglio piuttosto.


@Michele >> Ripeto ancora: la casa la costruisci coi mattoni che ci sono Quei mattoni sono stati già appaltati al Cav di Arcore, non sono più buoni. Sono marci. >> mi pare che nessuno dei tipi che hai nominato sia mai stato stalinista, alcuni perchè troppo giovani Ti pare sbagliato. Veltroni e D'Alema da piccoli iniziarono operando con Togliatti. Quest'ultimo notò baffino da piccolo e disse: "farà strada!" http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_D'Alema Quanto a Napolitano, pur essendo sempre stato capo della corrente migliorista (la destra del PCI), non mancò di applaudire l'invasione dei carri armati sovietici a Budapest nel 1956. Dunque definirlo liberale e fuori dell'apparato mi sembra eccessivo.


Che quei signori "ignoti" possano VIVERE il più a lungo possibile, SOLI e ABBANDONATI DAI PROPRI FIGLI.


VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!! GIUSTIZIA PER CUCCHI



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