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post: Obama, Maroni e la rivolta degli schiavi

Giovedì 7 gennaio il presidente americano Barack Obama si è assunto la piena responsabilità per le falle nei sistemi di sicurezza che hanno reso possibile il mancato attentato di Natale da parte di un aspirante kamikaze islamico imbarcato, senza sufficienti controlli, su un volo diretto negli Usa. "E' stato un fallimento dell'intero sistema", ha detto Obama, "la responsabilità finale è solo mia. Come presidente ho la solenne responsabilità di proteggere la nostra nazione e il nostro popolo. E ho il preciso dovere di imparare da questi errori e di correggerli per renderci piu' sicuri. Quando il sistema fallisce la responsabilità è mia ". Venerdì 8 gennaio, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, è intervenuto sulla caccia all'uomo (nero) in corso a Rosarno. La rivolta ... continua



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@Renzo C: considerando che nel nostro paese ci sono molte licenze per attività venatorie, che molti degli elettori del centro-destra vivono in province-meccaniche-depresse, direi che il "caricare a pallini" é ben conosciuta quale pratica letale. Poi bisognerà scoprire se i pallini erano pallettoni e da quale distanza sono stati sparati: e qui veramente invidio la scientificità delle news corp. anglossassoni, che spiegano per bene il tipo di arma, il calibro e il tipo di danno che provocano, mostrando anche "il disegnino" (per i rimbambiti più incalliti).


@unoqualunque E l'hai detta giusta, pur nel paradosso. Concordo in pieno. I politici di un tempo, pur non essendo stinchi di santo, avevano almeno la voglia di salvare un po' l'apparenza. Gli attuali sono quelli che prima stavano nelle retrovie, gli affamati di potere che per una botta di fortuna (tangentopoli) si son trovati in prima linea, ora lo hanno e si sentono onnipotenti nella loro arroganza. Ora tocca a loro. E' la diretta conseguenza dell'improvvisazione. Oggi sembra che non essere politici per professione sia un titolo di vanto, ma mica è detto?! Gli slogan sono pericolosi. La "freschezza" può fare molti danni, gli equilibri di uno stato son qualcosa di delicatissimo, non si può ragionare a chi la spara più grossa, solo perché si è "novità". Da questo punto di vista, un Andreotti (persona e politico che non ha la mia stima) vale un intero parlamento. E' che gli altri sono peggio, non hanno più neanche il senso dello stato, non hanno gli strumenti per capire l'arte della mediazione e della responsabilità.


L'unica cosa su cui non concordo con te è la punta di deresponsabilizzazione che leggo nel tuo commento ed è il motivo per cui mi tengo alla larga da persone tipo Grillo. Non sono i politici ad averci trasformato in razzisti. Siamo noi ad essere terreno fertile, semplicemente hanno tolto vergogna a chi lo è, che ora lo grida convinto di essere un salvatore della patria che tiene a bada lo straniero invasore. I cambiamenti devono partire da se stessi. Deresponsabilizzarsi è facile, ma inutile.


@Renzo C i benpensanti del Nord, (sai quelli che vanno la Domenica in chiesa e poi per gli altri 6 giorni bestemmiano e odiano il prossimo), avranno capito che "a pallini" vuol dire "a pois", tipo la cravatta di Mr. B. Ma vuoi mettere i pallini piccini picciò (tra l'altro anche a tinte trend) con un terribile, devastante, sovversivo modello di DUOMO? Le parole sono importanti, come diceva Moretti, e con le parole, è con il "latinorum" che fregano il bifolco.


Sbaglio o si chiama Obama quello che ha preso il nobel per la pace, continua a fare la guerra a destra e a manca e da del terrorista agli altri. Senza offesa ma a volte vai sul ridicolo


@Stufo: la mia non voleva essere una de-responsabilizzazione, affatto. Il problema é che se tu vai negli stati uniti d'america, uno dei paesi dove il razzismo é veramente un problema sociale enorme, un politico non rinfocolerà mai questioni raziali o di migrazione clandestina (prettamente messicana) per un voto in più. Non esiste la Lega Sudista, o meglio esisteva ed ha perso una guerra civile (per fortuna aggiungo io). Il terreno fertile nelle masse esiste a prescindere, vice-versa non esisterebbero i mass-media. Credi che nei paesi più civili ci sia questo maggiore grado di alfabetizzazione rispetto al nostro? Giammai. La differenza sta nella politica. Esempio pratico: l'Austria ti sembra la Calabria? Eppure lì fu eletto un certo Haider a governare. Quanto a Grillo, personalmente non sono un suo seguace, tuttavia per molte cose ha ragione da vendere. Su Craxi magari ha anche ragioni personali che lo portano a combattere la sua memoria: fu per il suo "editto" che Beppe comico (bravissimo e tra i migliori di ogni tempo) fu escluso dal circuito televisivo per una battuta di troppo sui Socialisti "manoleste". Ecco quel gesto censorio di Craxi, per me, é ancora peggio della sua latitanza-esilio.


la situazione di Rosarno mi ricorda molto il finale di "Fà la cosa giusta", di Spike Lee.


@ Renzo C Se invece di sparargli lo tiravano sotto in macchina domani scrivevano : "Increscioso incidente a Rosarno: extracomunitario immigrato clandestinamente, danneggia paraurti di un SUV".


Per me certi "cafoni" calabresi avrebbero bisogno di una bella rinfrescata di memoria, e di una bella vacanza nella Lousiana di fine '800 con trattamento "non esplcitamente negro" di un mese: Infatti: non ci eravamo raccontata la bubbola che i nostri emigrati erano diversi, erano più simpatici e dunque più amati, erano più puliti, erano insomma i migliori al mondo? Tutt’altro. A fine Ottocento, a New York, 1.324 emigrati italiani vivevano in un edificio di sole 132 stanze: dieci per stanza. Nella belga Lanklaar, fino al 1964, i nostri emigrati erano costretti a vivere nelle baracche di un lager nazista. Le cronache registravano spaventose cacce all’uomo in Argentina, in Australia, in Francia e in America. Negli Stati Uniti gli emigrati italiani sono stati i più linciati, dopo i neri. Non potevano andare alle scuole dei bianchi in Louisiana. Erano bollati come «non palesemente negri» nelle sentenze dei giudici dell’Alabama. Gli si vietava di entrare nella sala d’aspetto di terza classe alla stazione ferroviaria di Basilea, perché i nostri nonni «defecavano sul pavimento».
http://www.bpp.it/Apulia/html/archivio/2002/IV/art/R02IV023.html


@Unoqualunque evvabbè, ora sembra che i razzisti in Italia siano i calabresi che neanche votano Lega. Certe cose dovrebbe ricordarsele chi ha segnato la crocetta su un simbolo, in primis, e chi ci coabita facendo finta di non capire quello che fa il vicino. Quelli che vivono in padania, ma fanno finta di non vedere. Poi, solo dopo, quelli che vivono a 800km di distanza e sono spesso vittime dello stesso razzismo. Sul discorso della responsabilità individuale probabilmente non ci siamo capiti: il politico razzista viene votato dalla gente e a sua volta tenderà a rinforzare i sentimenti razzisti che ne hanno giustificato l'elezione. La differenza non sta nella politica, ma negli uomini e nella cultura che non è di un paese, ma individuale, di un microcosmo. Nella coscienza. Grillo? Forse ricordo male, non saprei neanche dove ripescare la notizia, ma mi risulta che Grillo avesse invitato a dare fiducia a Berlusconi, perché era "nuovo". Che di certo non poteva essere peggio del passato. Se mi sbaglio, se è una bufala, correggetemi pure. Ecco, io quando gli sento dire "meglio il nuovo, di certo non può essere peggio di quello che gira oggi", beh, ho un brivido freddo sulla schiena e risolino isterico. Tuttora lo ripete. Facile dare picconate, ma la politica deve costruire, non fare satira e risolvere tutto con una battuta. I salti nel vuoto li facesse lui, io preferisco i vecchi detti di una volta, tipo: sai quello che lasci ma non sai quello che trovi. O cosa cerchi, parafrasando Lello Arena che scopiazzava frasi altrui.


@stufo: hai ragione te: quelli che a Rosarno sparano "a pallini" ai braccianti africani sono leghisti della val brembana intrappolati nel traffico sin da ferragosto sulla Salerno-Reggio Calabria, e nell'attesa danno sfogo ai loro hobby venatori. Visto che sei in vena di detti della nonna, ti rispondo con uno anche io: non c'é peggior cieco di chi non vuol vedere. E buona notte.


# 84    commento di   controglidei - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 3:9

carissimi del regno ci trovate su radio 105 allo zoo c'è il citofono


Risposta debole, unoqualunque. E come al solito è facile ricordare ai cafoni calabresi come si sta al mondo, poi però quando ci si sente colpiti sul vivo si fa polemica. Hai ragione tu invece, lo schifo del mondo dipende dall'acqua della Calabria. Deve esserci qualcosa dentro che rende la gente cacciatrice e inumana.


Unoqualunque >a differenza di Berlusconi che ci sguazza, l'amplifica, ci prende voti e ci ha fatto diventare un paese xenofobo. No. Berlusconi e soprattutto la Lega hanno sicuramente amplificato, sfruttato, istigato, ma razzismo e xenofobia sono sempre esistiti, perchè ora che Fini fa il bravo ragazzo ci si dimentica che prima che i bifolchi fascisti si trasformassero in leghisti erano fascisti e basta, e prima che alcuni fascisti svoltassero più o meno sinceramente in un barlume di civiltà erano fascisti e basta. E non solo loro, purtroppo. Oltretutto imperano, ancora, dopo Craxi, una via Benito è probabile, era talmente un bravo ragazzo. No, il razzismo c'è da secoli, perchè i Balotelli e i giocatori neri sono fischiati e scimmiottati da anni, le tombe degli Ebrei sono dissacrate con svastiche da anni, il razzismo della gente contro Neri, Arabi, Rumeni e Pakistani c'è da anni. E poi c'era il razzismo del Nord contro il Sud, e poi viceversa, e poi il disprezzo per i Veneti nel resto del Nord, e i Liguri erano i 'terroni' del Nord, devo andare avanti? Tristemente, mi avrai capita. Non raccontiamoci balle, gli Italiani non sono mai stati brava gente, non sono mai stati non razzisti. Berlusconi e la Lega sono lo specchio di questo popolo, non il contrario. Se vincono, è perché trasformano in politica proprio i bassi umori da popolino crasso (accusatemi pure di snobismo, mi terrò volentieri l'accusa). Poi li amplificano ad arte, ma lavorano su basi certe. Questo è un popolo tendenzialmente razzista, ignorante, e questo non cambia perché non c'è neanche la consapevolezza di questa merda, anzi, ci cantiamo le canzoncine dove siamo tutti tanto buoni e noi il KKK non potremmo mai averlo... Qualcuno faccia sapere a quegli pesudogiornalisti del Giornale che la parola 'negri' con la g è considerata dispregiativa almeno da quando sono nata io, nel '68. Su Craxi ti vorrei dire che forse sì, non avrebbe fatto ciò che fa il suo successore


naturale, ma questo non giustifica una via a lui dedicata, ladro era, ladro rimane. Anche Bush, forse, ha fatto qualcosa di buono (non mi viene in mente, ma qualcosa ci sarà), resta un criminale di guerra.


Ender >i benpensanti del Nord, (sai quelli che vanno la Domenica in chiesa e poi per gli altri 6 giorni bestemmiano e odiano il prossimo), Capito. Questi esistono solo al Nord. Mah... mi risulta che le chiese siano molto più piene al Sud e che le bestemmie, le ipocrisie da cattolici siano non solo comuni al nord, al sud e al centro, ma ovunque nel mondo intero, ma non ha importanza; direi che la tua frase, scusami, è sciocca, e se io avessi scritto una frase simile riferita al Sud, tu o altri mi avreste dato della razzista. Vedi, il razzismo verso Africani ecc. è molto, molto diffuso anche al Sud, non so neanche se tanto meno che qui nel regno della Polenta, ho dei dubbi forti. Saprai dalla storia intera che la guerra tra poveri è una delle tristi costanti della storia umana. Motivo per cui è meno probabile che sia razzista il banchiere del Nord piuttosto che l'operaio del Sud, ma anche viceversa- alla faccia della latitudine. Inspiegabilmente per me polentona, ma a conferma di ciò che ho scritto sopra, i voti alla Lega sono aumentati nel Mezzogiorno. Persino il nuovo opinion-maker italiano, quel giocatore del Milan, come si chiama, quel nuovo politologo di fama mondiale, Gattuso, viene ora citato e ricitato perché ha lodato Bossi. Ma porca l'oca, e dire che Gattuso è calabrese. Non li ha sentiti i leghisti tuonare contro i 'terroni'? Era troppo occupato a centrocampo o dove diavolo gioca? E calabresi sono le persone oggi sotto la lente della cronaca- quotidianamente di merda di questo Paese. Calabresissimi, non polentoni. Ricordate i Polacchi, eppure sono bianchi, pure biondi, sfruttati come animali per la raccolta dei pomodori? Non mi risulta che fossero qui in Piemonte... Allora, magari, prendersi le responsabilità, tutti, e smettere di vedere i baciapile che poi bestemmiano e odiano il prossimo solo al Nord e non ovunque sarebbe una buona idea. Stufo >evvabbè, ora sembra che i razzisti in Italia siano i calabresi che neanche vo


>evvabbè, ora sembra che i razzisti in Italia siano i calabresi che neanche votano Lega Non è necessario votare Lega per essere razzisti. E sì, i razzisti in Italia sono anche molti Calabresi, non solo i Brianzoli, i Veronesi e quelli di Abbiategrasso. È un fatto. Una sorpresa? No. Mi spiace, no. L'Italia è razzista, tutta, dalle Alpi a Lampedusa. Tu scrivi che i meridionali sono loro stessi vittime di razzismo. Vero. Purtroppo, la storia, 'sta bastarda, e pure quella scienza zoppicante che è la psicologia, ci insegnano che le vittime si trasformano spesso in carnefici. Non voglio essere fraintesa, ma non lo sarò se le mie parole risulteranno chiare, lo ripeto a scanso di equivoci per far capire che non sto dicendo che i meridionali sono razzisti e gli altri no, o meno, o baggianate di questo tipo: l'Italia è razzista.


Errata corrige Con questa punteggiatura non si capisce nulla: >Oltretutto imperano, ancora, dopo Craxi, una via Benito è probabile, era talmente un bravo ragazzo. Oltretutto imperano ancora: dopo Craxi ecc. Ops




Chiedo scusa per aver invaso il blog, ma il razzismo è uno di quegli argomenti che mi fanno scattare la molla. E nessuno odia più la Lega dei polentoni della 'mia scuola'. [Questo lo scrivo con musica klezmer nelle orecchie. ;) Approfitto dell'OT per consigliare a Kid A e a GB dai nick vari di ascoltare i Klezmatics che cantano inediti di Woody Guthrie in musica klezmer, appunto, e folk e araba. Ciao]


@Federica Hai ragione, l'Italia è sempre stata razzista e tutt'ora lo è! E il puffo ci marcia, non gli basta fare il gallo sulla munnezza. Vabbè.. ora mi consolo un pò con i brani consigliati.. grazie.. notte


Sei tu, Gb? Se solo quella munnezza se lo inghiottisse come un blob. ;) Sai cosa? Sono stanca di essere identificata con leghisti, razzisti e bifolchi coglioni solo perché sono nata al Nord. Questi giudizi che leggo e sento spesso sono tanto assurdi quanto il berlusca che chiama comunisti tutti quelli che lo criticano. Ebbbasta! La lega c'è, è nata qui, è robaccia nostra, ma le percentuali, per quanto spaventose per me, non sono così alte. Eppure il Nord è diventato tutto leghista. Purtroppo, è più berlusconiano che leghista. Ma mi fermo, dai, e ti aggiungo un paio di brani: Ashes of American Flags dei Wilco e Nothing As It Seems dei Pearl Jam. Poi la pianto. ;). Ciao, 'notte.


@federica 93 "Per me certi "cafoni" calabresi avrebbero bisogno di una bella rinfrescata di memoria" "Sai cosa? Sono stanca di essere identificata con leghisti, razzisti e bifolchi coglioni solo perché sono nata al Nord." Ecco, vedi? Siamo perfettamente d'accordo: è l'Italia ad essere razzista. Come a te può dar fastidio la generalizzazione nord=lega, magari ad altri dà ugualmente fastidio il passaggio logico sui cafoni calabresi. Dovremmo parlare di singoli individui. Questo è il mio punto e visto che è anche il tuo, a quanto pare, non c'è alcun motivo di discussione tra noi.


Per Elio t:Ma quale assoluzione ?MT è stato condannato anche in appello,solo che la pena è stata ridotta ,passando da una pena detentiva ad una pena pecuniaria;ma la condanna per diffamazione resta,giusta o sbagliata che sia;del resto,nella sua risposta lo dice lo stesso Travaglio ,che infatti se la prende col giudice che non avrebbe capito a fondo il senso del suo articolo.


http://www.youtube.com/watch?v=jp4wLi5Ptog


I CALABRESI, QUANDO EMIGRAVANO AL NORD (ITALIA ; SVIZZERA; GERMANIA, USA ecc. ecc) ANCHE LORO ERANO DEGLI SPORCHI NEGRI.


Concordo sull'idea che debba essere trovata una soluzione, specialmente per rispetto a quell'immigrazione che segue le procedure regolari di emigrazione ed immigrazione da un paese all'altro. La legalità non c'è solo per i reati di corruzione, il rispetto delle leggi deve essere imposto anche per le leggi sull'immigrazione a meno che non si voglia fare gli opinionisti ipocriti. Non concordo molto a limitare il problema all'ultima repubblica. Se osserviamo l'etnia rom in Italia da decenni, in buona parte questa non si è mai integrata, nè con risoluzioni ferree, nè con risoluzioni di tolleranza (per esempio costruendo loro delle case in appositi campi come fu fatto in passato e creando così i presupposti affinchè italiani senza casa che non ricevevano alcunchè si sentissero emarginati per razza o paese di appartenenza!). Come già detto in passato il problema si differenzia anche per area geografica italiana e per paese di provenienza del clandestino, il che rende ancora più difficile fare dei provvedimenti giusti. La bossi-fini non considera questo e non considera che un clandestino con il"foglio di via"in mano non è risolvere il problema...bensì trascurarlo. Gli opinionsti politici di centrosinistra non considerano che non basta un permesso di soggiorno per risolvere la condizione di disagio e non basta fare ultra-assistenzialismo ai clandestini per risolvere la questione dei rapporti fra chi vive in Italia e chi ci è arrivato da poco non rispettando le leggi di immigrazione (è il caso dell'esempio prima detto...ovvero creano una specie di razzismo al contrario, con l'assistenzialismo fornito solo ad alcune razze o paesi di provenienza). Legalità significa risolvere questi problemi: .a ndrangheta è un problema ben peggiore della clandestinità, la clandestinità è pur sempre un mancato rispetto di leggi sull'immigrazione in un paese, la Bossi fini favorisce il lavoro "in nero" e la clandestinità a volte rinvigora le file dei mafiosi a
http://ipocritolandia.blogspot.com




# 101    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 9:27

Il razzismo viola la libertà delle persone innocenti perché ne pregiudica il diritto di essere giudicati per responsabilità personale. E' quanto di più aberrante l'umanità sia riuscita a far emergere dalle viscere delle sue peggiori nefandezze interiori e l' italiano medio è un razzista con la R maiuscola. Basta che gli dai un po' di corda, qualche giustificazione e scatta subito la caccia al diverso da parte di alcuni gruppi organizzati e l'indigniazione purtroppo resta di pochi. L' incapacità di guardare oltre il semplice bisogno di "pane quotidiano" o di "figa quotidiana" o di "distruzione dell'altro per godimento derivato da sensazione di potere, sempre quotidiano" sta distruggendo ogni confine tra giusto e criminale. Per sapere come andrà a finire, questa volta, non occorre alcuna sfera di cristallo, la risposta la sanno tutti ma se ne fottono e continuano a mangiare il loro pane quotidiano che sa di muffa fascista.


# 102    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 9:47

Condannato un cinquantenne che aveva fatto squillare a tarda ora il cellulare dell’ex moglie: 300 euro di multa. Molto adirato anche l'attuale compagno della vittima che ha esploso tutta la sua rabbia in un nitrito. :-)


# 103    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 9:50

buongiorno a tutti:-) vi lascio la nostra carissima Barbara Spinelli in argomento post http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=6835&ID_sezione=&sezione= Se questi sono uomini Il futuro in cui siamo già immersi comincia nella piana di Gioia Tauro: a Rosarno in provincia di Reggio Calabria (un’autentica guerriglia urbana è ancora in corso), come a Castel Volturno e a Reggio stessa, dove la ’ndrangheta ha voluto intimidire i magistrati con un attentato alla procura generale. Il futuro comincia a Rosarno perché i principali problemi della nostra civiltà si addensano qui: le fughe di intere popolazioni dalla povertà e dalle guerre (guerre spesso scatenate dagli occidentali, generatrici non di ordine ma di caos); le vaste paure che s’insediano come nebbie, intossicando la vita degli immigrati e dei locali; le cruente cacce al diverso; il dilagare di una mafia esperta in controllo mondializzato. A ciò si aggiunga l’impossibilità di arrestare migrazioni divenute inarrestabili, perché da tempo non si trovano italiani e cittadini di Paesi ricchi disposti a fare, allo stesso salario, i lavori fatti da africani. Si aggiunga l’ipocrisia di chi crede che la risposta consista in un’identità monoculturale da ritrovare. E la menzogna di chi non sopporta lo sguardo inquieto e assicura: abbiamo già praticamente vinto le mafie, Gomorra appartiene al passato, è «un vecchio film in bianco e nero», come dice Maroni. Non per ultimo, si aggiunga lo Stato che perde il controllo del territorio e il monopolio della violenza: i neri a Rosarno combattono contro ronde private di locali, infiltrate da ’ndrangheta e armate di fucili. Il pensiero della Lega è egemonico e le rivolte vengono associate, dal ministro Maroni, non alle mafie ma all’immigrazione clandestina che si promette di azzerare sanando ogni male. È inganno anche questo. Quando in Francia s’infiammarono le banlieue, nel novembre 2005, Romano
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=683


Eccoli i grandi imprenditori Italiani: sotto il sole cocente, senza acqua a lavorare 15 ore al giorno per un salario miserrimo, o al gelo tra cartoni e rifiuti, tra fogne a cielo aperto e poveri fuochi per scaldarsi. Eccoli i nostri capitani d'impresa: soli abbandonati senza speranza di aiuto, clandestini quindi sicuramente pericolosi, socialmente disadattati utili quanto basta per spezzarsi la schiena nei campi, e se poi stanno male, li si abbandona su una strada, in una discarica.Eccoli i nostri imprenditori: hanno la pelle nera, gli occhi disperati, gli stracci al posto dei vestiti, povere cose, poveri ricordi del loro paese. Rosarno fa schifo perchè fanno schifo gli italiani


# 105    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 10:4

lascio anche questo soprattutto pensando a Roland e al significato di quel film di cui per primo ci ricordò l'angosciante censura "dell'amore" qui in italia .. Quante sono le Rosarno d'Italia? di Cesare Martinetti "La rivolta di Rosarno è scoppiata nelle stesse ore in cui il ministro dell’Interno, a distanza di pochi chilometri, discuteva con i responsabili dell’ordine pubblico in Calabria la risposta dello Stato alla bomba esplosa contro la procura. Una coincidenza casuale ma davvero simbolica che nella saldatura tra l’emergenza cronica chiamata mafia ('ndrangheta, camorra, ecc.) e la nuova emergenza che si chiama immigrazione ci consegna all’inizio di questo 2010 un’agenda sociale drammatica. Quello che sta accadendo a Rosarno in queste ore ci riguarda tutti: il nostro quartiere, le nostre periferie, a Sud e a Nord, interroga la nostra coscienza di cittadini, sfida l'intelligenza e mette alla prova quello che si chiamava il sentimento democratico. Non è un problema solo italiano. Una rivolta del tutto analoga a quella di Rosarno è scoppiata qualche mese fa a Calais, nel Nord della Francia, da dove le bianche scogliere di Dover appaiono come un miraggio alle migliaia di migranti (soprattutto afghani, pakistani, iracheni) che premono per sbarcare in Gran Bretagna. Gli ammiratori acritici di quanto avviene al di là delle frontiere vadano al cinema a vedere «Welcome» di Philippe Lioret: avranno di che meditare su come la questione rappresenti un rompicapo per ogni governo, compreso quello del muscolare Sarkozy che ha trasformato in reati anche i piccoli gesti di solidarietà verso i clandestini senza aver disinnescato le polveriere sociali disseminate nelle banlieues francesi. È anche per questo che appare particolarmente irritante la litania tutta italiana del rinfaccio di responsabilità tra destra e sinistra, governo e non governo perché le responsabilità vanno equamente distribuite nel corso degli anni. Altra cosa è il confronto su quanto sta accaden


# 106    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 10:5

su quanto sta accadendo a Rosarno: accusare di clandestinità dei poveracci che accettano condizioni di vita disumane per svolgere lavori che gli italiani non vogliono più fare non ci sembra la strada migliore. A Rosarno (un comune da anni senza amministrazione sciolta per mafia) va in scena la duplice sconfitta della classe dirigente italiana: un Sud abbandonato alla propria incapacità di uscire dal medioevo della ’ndrangheta, l'afflusso incontrollato di masse migranti. Il paradosso, inaccettabile, è che tutto ciò è noto ma tollerato per il sistema, quel sistema che in Calabria (ma anche in Sicilia, Puglia, Campania e nei frutteti del Nord) si regge su una manodopera invisibile e clandestina. Bisogna compiere un viaggio tra paesaggi improbabili e allucinati che avrebbero fatto da sfondo ideale al film tratto da «La strada» di Cormac McCarthy (che pare non vedremo mai in Italia perché troppo desolato e deprimente) per scovare l’accampamento dei «ribelli» di Rosarno: un vecchio stabilimento industriale abbandonato, dove senza nessun servizio e in condizioni igieniche inimmaginabili vivono stagionalmente, da anni, centinaia di persone. Quante Rosarno ci sono in Italia? Quanti cittadini italiani, nella maggioranza deboli ed essi stessi «abbandonati», come quelli che in Calabria in queste ore si confrontano e si scontrano con i migranti in una disperata guerra tra poveri? Per il governo, a distanza di pochi giorni, si apre una seconda, urgente sfida calabrese: rendere dignitose le condizioni di vita di centinaia di lavoratori stranieri, permettere loro di lavorare nella legalità, perseguire le mafie grandi o piccole che li sfruttano, non consentire che in nessun’altra Rosarno sparsa in Italia si aggreghino masse di clandestini inevitabilmente destinate a urtarsi con le popolazioni locali. Misure urgenti e difficili a cui bisogna affiancare prima possibile la regolazione di un percorso italiano alla cittadinanza per gli immigrati. Giovanna Zincone il 2 gennaio scor


# 107    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 10:5

Giovanna Zincone il 2 gennaio scorso ha illustrato su la Stampa quanto sia problematica la composizione delle varie proposte nel dibattito che si sta facendo in Parlamento. È essenziale dare certezze di legge a una materia così incandescente. Ed è importante che non siano le emozioni e le facili demagogie del momento a prevalere sulla ragione o anche su un banale calcolo utilitaristico: degli immigrati il sistema italiano non può fare a meno. Dare sicurezze a loro significa dare sicurezze agli italiani ed evitare altre Rosarno." Cesare Martinetti


Queste zanne verdastro padano, col tubo catodico in bocca, in perenne campagna elettorale esattamente come fa il loro duce psiconano, hanno il coraggio INAUDITO di inpapocchiare inqualificabili e inacettabili accuse contro i precedenti governi, quando ESSI STESSI sono allo sgoverno da (almeno!) dieci anni, ed hanno ANCHE slegiferato la bossi-fini! E' IMPORTANTISSIMO RAMMENTARE che questi razzisti xenofobi australopitechi padani sono sostenuti mediaticamente e finanziariamente DAGLI STESSI CHE vogliono e perseguono questa immigrazione selvaggia e schiavizzata per sostenere le loro attività (...) al di fuori della capacità richiesta dalla competitività di un vero libero mercato ed onesto guadagno. UNA COSA DA FARE SUBITO E' METTERE IN GALERA TUTTI GLI AMMINSTRATORI CHE SAPEVANO ED HANNO TACIUTO, E TUTTI I PSEUDO-IMPRENDITORI CHE HANNO SCHIAVIZZATO E CONTINUANO A SCHIAVIZZARE QUESTE MIGLIAIA DI ESSERI UMANI !


# 109    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 10:30

ah un 'ultima cosa poi devo andare ..non ritrovo piu il comunicato ,comunqu dalle dichiarazioni di Laura Boldrini, rappresentante protavoce dell'onu per i rifugiati, presente e fattiva , recatasi a rosarno già giovedi, si evidenzia che gli extracomunitari hanno decisa intenzione ad andarsene non solo da rosarno ma dall'italia , avendovi trovato ingannati dalle mafie dei traffici umani a pagamento d'accordo con tutti i governi del mondo, condizioni di vita antiuomo di miseria e bande peggiori di quelle dei paesi che avevano dovuto lasciare finche non si capirà che tutto ciò è frutto mortale di un killeraggio economico finanziario di tutta la seconda parte del xx secolo, finchè non si vedrà che chi ha voluto lo sconvolgimento di uomini e merci , ben peggiori dello schiavismo dei secoli precedenti, distruggendo deliberatamente dal terzo mondo africano o sudmaricano o asiatico, le realtà locali , come ora anche la nostra da decenni, uccidendo ogni piccolo ,strozzando uomini lavoratori imprenditori, a favore della corporacrazia globalizzata , non si potranno inquadrare le conseguenze di sterminio e la guerra fra poveri, quindi le sue soluzioni,per prime quelle che vedono come un atto oltre l osterminio degli ebrei, di un miliardo di persone portate in ogni e dove a morire di fame e a nn sapere piu da dove scappare..dove andare causa un pugno di uomini nel mondo che hanno voluto tutto cio deliberatamente,anno su anno,decennio su decennio, guerra su guerra-


onsideriamo pure che negli ultimi10 anni , almeno per 7 ha governato il centro destra, per cui con chi se la prende maroni?


GIRONI DANTESCHI Ognitanto mi assale qualche problema pazzoide (mi scuso per lo sfacciato OT): Se Dante Alighieri dovesse aggiornare la sua Divina Commedia al giorno dopo la morte di Berlusconi (diciamo nel 2056), dove lo collocherebbe? In quale girone dell'inferno (presupposto che non sfuggirà alla Giustizia Divina, a differenza di quella terrena, anzi: italiana)? Avrebbe il grosso imbarazzo della scelta: non gli rimarrebbe che creare un girone nuovo, onnicomprensivo, su misura - no, scusate: AD PERSONAM!


MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO E DI VIVERE IN UN PAESE GOVERNATO DA: PREGIUDICATI, RAZZISTI, CAMMORRISTI, MAFIOSI, INQUISITI, EVASORI FISCALI,PIDUISTI,TOSSICI, PUTTANIERI, MILLANTATORI, DEPRAVATI,CONDONATI,CORROTTI, INDULTATI E PREPOTENTI. E AL CAPO BASTONE CHE ABUSA DEL SUO POTERE PER NON FARSI PROCESSARE GLI DICO CHE PRIMA O POI VERRà LA RESA DEI CONTI. IL MIGLIORE BISOGNEREBBE METTERLO IN GALERA E BUTTARE LA CHIAVE.


# 116 Angelo da San Severo ... tutti amorevolemente riuniti sotto la fraterna guida di Silvio, THE BIG BROTHER WHO IS WATCHING YOU


Rosarno, ovvero la pretesa disumana che chi è immigrato, emarginato, esasperato, sfruttato, schiavizzato muoia in silenzio senza far rumore, senza rompere i c..oni. Tutti sapevano e tutti sanno, di come si produce nelle campagne del Sud, ci sono migliaia di Rosarno, anche in Campania, in Puglia, in Sicilia, e non si farà nulla, colpevoli quanto incoscienti, fino ad attendere un'altra Rosarno. Poi si manderà la Polizia, poi ci saranno le manganellate e gli scontri, poi qualcuno verrà gambizzato. E' più facile la caccia all'uomo nero, al disperato, al giusto che si ribella.




# 116    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 12:4

Da un tg, non ricordo quale, ma tanto aprivano tutti con Rosarno e la guerriglia urbana. L'inviata va a vedere dove vivevano gli extracomunitari, tende in un capannone, servizi inesistenti o quasi: "non si riesce a descrivere la puzza che si sente in questo luogo, veramente qualcosa di tremendo..." Poveraccia, è andata all' orario sbagliato, nessuno le ha detto che dopo le 17 gli extracomunitari passano con bomboloni di Chanel N°5 per rinfrescare l'aria? Dopo è andata al ristorante a rifarsi con spaghetti basilico e pommarola fresca, involtini di melanzane con cipolline di Tropea, patatine e olive, due fettine di soppressata a chiudere. Tutta roba raccolta a mano da quei puzzoni per 4 soldi al giorno. Poi ha preso l'aereo per rientrare, provando a dimenticare la puzza del mattino. Che giornataccia di duro lavoro, ma almeno non le sono arrivate fucilate a pallini. Saluti


Peter Gomez, sei troppo intelligente per poter credere alle balle che ci propinano quotidianamente su Al Qaeda...


ohhh abbassano le tasse! un nuovo miracolo itaGliano! ma...non l'avevo già sentitquesta? mmm...vediamo: 1. Con buon senso e attenzione nell'arco di 3-4 anni ridurremo la pressione fiscale dal 47% al 35% (Silvio Berlusconi, Porta a porta, 9 aprile 2001) 2. L'Irpef sarà portata al 33% per i redditi sopra i 200 milioni (Silvio Berlusconi,Corriere della Sera, 22 aprile 2001) 3. Meno tasse dal 2003 (Silvio Berlusconi, Il Messaggero, 5 maggio 2002) 4.Tasse più leggere nel 2004 (Silvio Berlusconi, Forum executive del Tesoro, 25 luglio 2002) 5. Confermo, meno tasse entro il 2005 (Silvio Berlusconi, La Stampa, 3 aprile 2004) 6. ...per garantire entro la legislatura la riduzione delle aliquote del 33% e 23% come promesso nel contratto con gli italiani (Silvio Berlusconi, cronaca Ansa 10 maggio 2004) 7. Conto di ridurre l'aliquota massima delle imposte al dal 45 al 33%(Silvio Berlusconi 30 marzo 2004) 8. Le aliquote saranno tre: 23,33 e 39%(Silvio Berlusconi 11 settembre 2004) 9. La quarta aliquota fiscale sarà cancellata il prossimo anno,ridurremo le tasse del 40% (Silvio Berlusconi, La Repubblica, 16 marzo 2005) 10. Sogno una vera riforma tributaria, con due sole aliquote: 22 e 33% (Silvio Berlusconi,9 gennaio 2010)
damianorama.wordpress.com


perche' tanto odio nel mondo? perche' l'amore se l'e' preso tutto berlusconi


Ho visto la foto che hanno fatto alla Bonino, dove dietro, sullo "sfondo", c'è una immagine di ... Antonio Gramsci. Io dico... Vergogna, Antonio Gramsci, il nostro genio, il cui pensiero viene studiato nelle Università di tutto il mondo... Mentre la radicale Emma Bonino si candida facendo, così, vincere la destra della Polverini, Gasparri e soci, che già ieri "sghignazzavano" in diretta T. V. al T. G. 1. ... A' Bersani, ci vuoi perché corriamo per perdere?


x il gestore: Spero che anche oggi non ti metterai a censurare...


@Federica: la tua risposta non fa altro che confermare la mia tesi: il problema é politico. Posto che non esiste l'umanità perfetta, esiste quella perfettibile. Esempio semplice e banale: se i politici invece di reprimere il lancio dei sassi dai cavalcavia autostradali fossero andati, Borghezio in testa, a lanciare massi sugli automobilisti, tu che ne dici? @stufo: capisco, visto il tuo nick, che ne hai le balle piene, ma sono le tue di argomentazioni ad essere poco valide e molto qualunquiste (a differenza di te io il mio nick l'ho scelto proprio in antitesi alla mia mentalità). Concludi i tuoi interventi con detti pieni di ignoranza popolare e mi metti in bocca cose mai dette. I fatti sono sotto gli occhi di tutti: gli africani si sono ribellati a Rosarno, non ad Aosta, il motivo é che oltre ad essere sfruttati da braccianti come bestie, vengono anche trattati alla stregua di bestie in un safari per l'intrattenimento dei giovani Rosarnesi armati di fucile. Quegli stessi Calabresi i cui avi di appena due generazioni o tre fa erano cafoni trattati come "non esplicitamente negri" nella ricca e agricola Lousiana di fine '800, che non voleva dare un salario agli ex-schiavi. L'acqua non c'entra un beneamato cazzo mio caro, quello c'entra é l'identificazione con il peggio da parte degli strati di popolazione più ignoranti della nostra società, ed in questo il Berlusconismo é il fenomeno che ha amplificato il processo empatico e ne ha tratto consenso elettorale.


@Federica: quindi tu credi sia possibile dare un libro ed un giornale agli ignoranti e trasformarli in pozzi di scienza? Vedi é qui che ti sbagli. Il tuo ragionamento forse poteva andare bene nell'800 (ed é qui che la sinistra di oggi non vuole uscire da questo pantano), per quei poveretti che non avevano nemmeno le capacità di leggere e scrivere, ma la mancanza totale del benessere odierno forse gli dava più umanità. Oggi tutti possono permettersi una copia di un giornale, un libro o di mangiare 3 volte e più al giorno, di scaldarsi dal freddo. Il problema é politico perché la politica non sa più far sognare o portare un messaggio di miglioramento, quindi inevitabilmente deve proporsi per avere consenso come la parte bieca della nostra indole. Ciò é accaduto anche per Bush (e ci ha riprovato la Palin), si é proposto come un burinotto texano che usava lo slang anche in situazioni ufficiali: l'uomo della strada ci si é immedesimato, e questo perché non aveva più nulla da sognare, aveva tutto. Inevitabilmente però un paese che ha nel suo DNA il riconoscere il talento altrui, ha capito (pagandolo a caro prezzo), che su quella poltrona ci deve sedere qualcuno che ha capacità, non UNO QUALUNQUE. Di contro in Italia abbiamo avuto solo una persona che ha saputo vincere in politica proponendo un sogno realizzabile: Nichi Vendola, che non a caso oggi viene fatto fuori dai giochi perché propone un modello alternativo vincente anche a Sinistra.


Il governo ha leggermente abbassato la cresta dopo che si è scoperto(ma ci voleva un genio per capirlo?) che i "negri" sono le vittime della "cristiana" e "bianca" mafia. Eppure su alcuni giornali di destra i "negri" sono i cattivi e i poveri "bianchi", quelli armati di fucile, sono i buoni in una specie di delirante western holliwoodiano anni '50 in salsa leghista dove i pellerossa(i nativi americani) sono sostituiti dai pellenera(nativi africani) e i bianchi sono sostituiti dai bianchi ma i fucili li hanno sempre questi ultimi. Ma il governo composto anche da nativi Padani da che parte vuole stare? P.S. la quota del 30% di immigrati nelle scuole non sarà per caso un sottile messaggio subliminale per ricordare ai nativi di AN che il partito dell'amore è composto dal 30% da loro e dal 70% da nativi di Forza Italia?


#... Eugenio Scalfari: ebbene, si! Premesso che Eugenio Scalfari è la "punta di diamante" di Repubblica e del settimanale L'espresso... oggi, Scalfari scrive che (riporto dall'articolo che si può vedere su Repubblica.it): "Sembra ormai decisa la scelta del Partito democratico di far propria la candidatura di Emma Bonino all´elezione del presidente della Regione Lazio. "Mi sono trovato talvolta in posizione critica nei confronti dei radicali, ma in questo caso penso che quella della Bonino sia la candidatura migliore. Ha qualità di amministratrice già ampiamente collaudate e integrità di carattere e di comportamento a tutta prova. Penso anche che, se uscirà vittoriosa dal confronto con la Polverini, non sarà certo lei ad assumere atteggiamenti irriguardosi verso la Chiesa in una regione che ospita il Papa nella sua capitale garantendogli piena indipendenza", ha aggiunto Scalfari. "Sarà tuttavia, Emma Bonino, un presidio di laicità in un momento che di laicità ha gran bisogno, non certo contro ma anzi a sostegno dello spazio pubblico riservato alla Chiesa e alla sovranità dello Stato nei campi di sua esclusiva competenza", ha concluso Scalfari. Si può dire, insomma, che "Eugenio nostro": perché ce ne fossero di persone di sinistra, così, sperando che Berlusconi non se lo "sbrana"..., sta con la Bonino contro la candidata della destra Polverini, nella corsa per la presidenza della Regione Lazio... Mi sfugge, però, un particolare e credo che sia di piccolo conto, perché ha a che fare con la ... matematica e la "mappa del voto", che sono materie, se vogliamo, se si vuole, per addetti ai lavori, oltre che per gli studiosi, politologi e così via. La domanda è: come è possibile vincere, nel Lazio, se il leader dell'Udc Casini, che ha circa il 6 per cento dei consensi, in special modo nel Lazio, dove c'è la Chiesa, per la Bonino? Come mai il centrosinistra non è stato in grado di fare le primarie o di presentare un "big", come chiedeva Casini? Potev


IL Giornale titola il 10 gennaio "Anziché ai negri, sparate ai mafiosi". Dell'Utri ritorna sulla solita polemica del quotidiano e il fuoco amico.


Buon pomeriggio a tutti @ Roland, Che ne pensi del girone Bolgia X "Falsari" Sono tormentati dalla lebbra (gli alchimisti, falsari dei materiali) Corrono rabbiosi (falsari di persone, imitatori per frodare) Idropici (falsari di monete) Febbricitanti (falsari di parole, bugiardi) Razzismo è disprezzare una razza affermandone la sua inferiorità e sicuramente noi siamo un popolo razzista (vedi le campagne d'Africa e le leggi raziali fasciste) oggi secondo me tutto si sposta in intolleranza verso il più povero il più diverso. Credo sia capitato a molti di riflettere su modi di comportamenti come questi: Bar affollato di gente, entrano due ragazzi neri con i loro borsoni pieni di calzini e cerotti, contano i pochi spiccioli per ordinare da bere, fanno un pò confusione e il barista si spazzientisce, è scocciato si vede che non vede l'ora che se ne vadano. Escono, il barista fa battute sui bicchieri da supersterilizzare,qualcuno li rimanderebbe subito a casa loro,altri direttamente in galera. Stesso bar, entra uomo di colore, stesso colore dei due ragazzi ne più chiaro ne più scuro, con amici e le sue due bambine, conosciuto medico ortopedico, (segue anche la squadra di calcio del paese) ben vestito, con tanto di fiocchino alla bianca camicia e occhialini da vista, bel cappotto, guanti e valigetta medica. Il barista dice subito, buon giorno dottore, le persone si voltano, tanti salutano e fanno i complimenti alle due bambine. Sicuramente non dico nulla di nuovo ma quella ipocrita scena mi ha convinto ancora di più che essere poveri, sfruttati, ultimi della terra sia un peccato. Pensate che bello, se gli stessi calabresi sfruttati a loro volta si fossero uniti alla protesta degli schiavi neri,pensate che vittoria degli ultimi e dei penultimi contro i soliti primi Ad essere maliziosi potremmo anche pensare che ogni evento in questo schifoso paese non sia un caso.......


@Andre ma davvero pensi che sia fattibile un'alleanza tra udc e pd? secondo me, una simile alleanza sarebbe catastrofica da un punto di vista elettorale


#131, Bluciano Ciao Bluciano, A quanto ho capito, tu vuoi dire che: in politica, così, come nelle vicende umane, non, sempre, la sommatoria dei voti, o degli "elementi", dà vita al tutto; il che può darsi e, lasciami dire, per fortuna, che è così, altrimenti, saremmo, già, arrivati in un sistema di... "regime" che, secondo me, non c'è e non è vero... Capisco, anche io, che l'alleanza fra il Pd e l'Udc è... difficile, perché si tratterebbe di unire laici e cattolici, ma, almeno a me, non sfugge che se uno o una vogliono battere la destra di Berlusconi e, nel Lazio, della Polverini, beh, occorre unire le forze. Lo dice l'andamento della "geografia elettorale", che, ormai, tutti conoscono. Spero di averti risporto. Adesso, però, ho io una domanda per te: tu mi domandi se, secondo me, può essere fattibile l'alleanza fra il Pd e l'Udc. Io domando a te: vedi o no che, a destra, fanno la stessa cosa? Che cosa ha da "spartire" la Lega Nord con ... l'Mpa di Lombardo o La Russa? Berlusconi con ... Fini? Storace e Bossi? La Mussolini e la Brambilla?


Ora che anche i neri si sono ribellati, verranno anche loro accusati di essere di sinistra e di voler mettere zizzania???


dei barristi che si rompono i coglioni di avere il bar pieno di negri che fanno casino si ubriacano o fanno a botte e magari non spendono un cazzo che ne dici


@grazia sei del sud? baristi.al sud diventa Barristi.


a rischio un centinaio di posti di lavoro Mediaset: sciopero degli addetti al trucco, presidio a Cologno Monzese e a Roma I lavoratori protestano contro la decisione di cedere il ramo d'azienda a partire dal primo febbraio CORRIERE DELLA SERA.it ********************************************* Ma dai!!!!!!!!!!! Anche a Mediaset tutti comunisti!!!!!!!!!!! ( scusate l'OT )


@ Andre la mancanza di senso dello stato? :) i politici hanno un pelo talmente lungo che potrebbero fare alleanze anche col diavolo, quindi non e' un problema per i politici fare le alleanze piu' disparate. io parlo a livello di elettorato. l'elettorato di destra ha gia' dimostrato di bersi tutto quello che gli propinano, quindi i loro rappresentanti non hanno problemi di alleanze. parimenti, l'elettorato di sinistra ha dimostrato che quando le cose non gli piacciono, non ci mettono niente a toglierti il voto.


@ grazia Vedi come è facile spostare argomento? L'esempio che avevo fatto aveva un suo significato, riuscire a dividere la legalità dalla discriminazione non è cosa facile. Per me, vale lo stesso metro di misura, non trovo una personale caratteristica del nero starsene nei bar a fare confusione, è pieno di visi pallidi che fanno altrettanto, allora? Se sei un delinquente, quanto lo sei se hai potere o denaro? Parlare di diritti, di dignità, non significa non capire le paure della gente ma strumentalizzarle e cavalcarle significa soltanto annientarle. E' giusto o no rispettare chiunque a prescindere dal colore, religione, classe sociale, sesso? Da qui dobbiamo partire, altrimenti tutto è e resta discriminazione pura e semplice.


Dall'articolo "Calderoli, il ministro delle complicazioni" sul Corriere, un breve assaggio: 'La prova? Siccome lo spadone del ministro era calato all’inizio anche su provvedimenti magari un po’ vecchiotti ma forse non proprio inutili, come la legge che ha abolito la pena di morte o quella che ha istituito la Corte dei conti, dopo il decreto taglia-leggi si è dovuto fare il decreto salva-leggi....' Commento: La Lega è da sempre favorevole alla reintroduzione della pena capitale: lo stesso Calderoli lo diceva spesso. Questo è stato un maldestro tentativo? Metodo Berlusconi: rifilare di soppiatto un articolo poco appariscente ma devastante, se nessuno si accorge in tempo?


# 137    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 16:52

# 136 commento di @grazia Hai ragione, bisogna prenderli a fucilate, ma mi raccomando, solo caricati a pallini. Adesso torna in convento dalle Suore Missionarie Domenicane del Rosario ROTFLMAO :D


"COME" SI FA?... Un "PRE-POTENTE" che volesse avere "TROPPI SOLDI" da "SPRECARE", senza dover passare per vie "LEGALI" (anche perché così non ci riuscirebbe "MAI", neppure vivendo molte vite), è sempre stato "COSTRETTO" ad agire in un solo modo: procurarseli in maniera "ILLEGALE". Ma vivendo noi in una società fondata sui "SOLDI", che dei "SOLDI" fa il suo "VALORE" primario, dove "QUALCUNO" ha studiato e previsto strade "LEGALI", ma lapalissianamente "INGIUSTE", con cui procurarsi "TROPPI SOLDI", da poter "SPRECARE" alla faccia del bene "COLLETTIVO", ci chiediamo: perché oggigiorno un "PRE-POTENTE", dotato di una certa "INTELLIGENZA", dovrebbe scegliere di "RISCHIARE" per accaparrarsi "TROPPI SOLDI"? Gli basterà percorrere quelle strade "LEGALI" in tutta tranquillità e poi potrà esplicare la sua "PRE-POTENZA" senza alcun "RISCHIO", sprecando risorse "COMUNI" come e quanto gli pare. Ma non solo. In quella stessa società anche un "PRE-POTENTE", che magari era stato "COSTRETTO" in passato a procurarsi "TROPPI SOLDI" in maniera "ILLEGALE", potrà scegliere finalmente di investirli in modi assolutamente "LEGALI" che un qualche suo "AMICO", altrettanto "PRE-POTENTE" possessore di "TROPPI SOLDI" e piazzatosi "LEGALMENTE" in posti "CHIAVE", avrà pensato bene di "ISTITUZIONALIZZARE". Cosa intendiamo dire con questo? Che ormai bisogna "ASSOLUTAMENTE" cominciare a distinguere le persone in "BUONAFEDE" e in "MALAFEDE", ossia gli "ONESTI" dai "DISONESTI", però non in base alla loro "FEDINA PENALE" (derivante da azioni orami "PASSATE"), ma da ciò che veramente "DIMOSTRANO" di voler ottenere dalla vita e cioè "TROPPI SOLDI"; il "COME" fare per riuscire a distinguere codesti "PRE-POTENTI" (potenziali) l'abbiamo scritto e riscritto più e più volte. A buon intenditor...
http://emergenzademocratica.blogspot.com


Gira voce che persino il Padre Eterno stia facendo ammenda prendendosi la responsabilità di aver creato numerosi elementi della classe politica italiana (rimane invece su posizioni ferme relativamente alla necessità di dar vita a zanzare, pidocchi piattole ed altri simpatici parassiti).


Io sono molto stanca, arrabbiata, depressa, imbestialita, esasperata, sconvolta, disgustata, inorridita, nauseata, schifata,annoiata, stufata,rivoltata, stomacata, saziata, amareggiata, delusa, mesta, disincanta,scettica, frustrata, spoteizzata, adirata, furiosa,inviperita, inferocita! Da questo porco governo di porche carogne!


@ unoqualunque > quindi tu credi sia possibile dare un libro ed un giornale agli ignoranti e trasformarli in pozzi di scienza? Vedi é qui che ti sbagli. Onestamente, io non ho scritto ciò, sei tu che hai interpretato e non so dove abbia parlato di questo, se non quando ho scritto che l'Italia è un Paese razzista ed ignorante. No, non credo che un libro risolva tutto: basti guardare al fatto che gente come Castelli, Gasparri, La Russa e via dicendo hanno una laurea (mi sembra), eppure sono dei coglioni patentati. La cultura può aiutare moltissimo, però, anche se da sola non basta- e poi so che susciterò un vespio scrivendo ciò, ma è solo la cultura umanistica che apre davvero la mente. Ditemi ciò che volete, ma su questo non cambierò mai idea. ;) Dove c'è cultura, ci sono meno problemi. Come ben sai, infatti, tenere la gente nell'ignoranza è l'imperativo di ogni governo più o meno dittatoriale. >Oggi tutti possono permettersi una copia di un giornale, un libro o di mangiare 3 volte e più al giorno, di scaldarsi dal freddo. Ehm, no, purtroppo no, la fame non è solo nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, e soprattutto anche chi si può permettere il giornale non ha voglia di leggerlo. Lo sai. Proprio lì sta la chiave del problema, la pigrizia, ma non siamo ipocriti, il contadino che si fa un mazzo tutto il giorno meno probabilmente avrà tempo e voglia di leggersi qualcosa. Non siamo Alice nel paese delle meraviglie. >Il problema é politico Anche, certo, è ovvio, evidente. Sul resto del tuo post, sono totalmente d'accordo. Ma tu sai una cosa: Bush e la Palin non avevano molti voti nel New England, gli stati delle grandi Università, della cultura diffusa... La cultura non è la salvezza assoluta, ma protegge. Protegge anche dalla politica che vaga errabonda nella ricerca del consenso popolare. Grazia Sei tu, Grazia grazia, la mia toscanaccia? ;)


Unoqualunque Aggiungo una cosa: hai parlato di una politica che faccia sognare. Obama li ha fatti sognare, e guarda come è messo adesso. Evidentemente, il sogno non basta. Ero negli Stati Uniti quest'estate quando è iniziato il dibattito sulla riforma sanitaria, ho visto cosa facciano canali come la Fox, che, guarda caso, è la più vista. Balle su balle, farneticazioni su Obama socialista, e le pesone, in media, ci cascano come polli: cosa può proteggere quella gente dalla balla che un sistema sanitario differente sarebbe dannoso, comunistone, peggiorativo? Solo sapere le cose, sapere quale sia la differenza tra socialismo e semplice buon senso, o semplice umanesimo di colore neutro, conoscere le basi delle teorie economiche, sapere che le loro tasse vanno più in armi del c**** che in un sistema eventualmente pubblico o semipubblico. La riforma, per Giove santissimo, aiuterebbe milioni di Americani, quelli che abbiamo visto in Sicko, in Strade Blu, di cui abbiamo letto, che abbiamo visto (be', io li ho visti), Perché, allora, non vogliono capirlo? Perché ignorano. Sogno o non sogno. Un sogno senza ragione e senza conoscenza resta un sogno vuoto.


"Se i disoccupati italiani salissero ognuno sulle spalle dell'altro, potrebbero sfiorare la Luna. Tanto non hanno un cazzo da fare." ---- da Spinoza.it ....


W l'italiano, il mio >basti guardare al fatto che gente come Castelli, Gasparri, La Russa e via dicendo hanno una laurea ha.


@Federica Ebbene si, sono io cara montanara, l'argomento razzismo o discriminazione è secondo me di primaria importanza. Sono convinta che confrontandoci su temi così importanti e in qualche modo intimi,si possa riuscire a tornare esseri umani. Non usando slogan, senza ipocrisia, ne banali frasi da BARRISTA. Ciao stella


Be', Grazia, il tuo post era perfetto, secondo me, perché ricordava che anche nel razzismo c'è una discriminazione interna, quella basata sul ceto. Se qualcuno non ha capito, se ignora che è più probabile che siano italiani a fare casino che 'negri' scritto con la c- che a me fa l'effetto delle unghie sulla lavagna e mi bolle il sangue- cavoli suoi, tu ci hai provato. ;) Ciao, bellezza. :)


# 132 BArristi? L'inglese "bar" significa in primo luogo "barra", "sbarra": fonema dalla stessa radice dell'inglese "bar". Poi "banco" p.es. da saloon, per dirne un tipo vecchio e bello lungo, un pezzo d'arredamento importantissimo in tanti episodi dei western - avete presente? Quindi "bar" in tutte le lingue nel senso di esercizio pubblico. Pertanto anche "barrista" (persino "sbarrista" se volete) ha la sua logica e la sua giustificazione in italiano. O no? °._.°


@unoqualunque, che le mie affermazioni siano poco valide è una tua opinione e come tale l'accetto di buon grado, mi spiace però farti notare di non averti messo alcuna parola in bocca. Dei cafoni *calabresi* hai parlato tu, estendendo un episodio di razzismo ad un'intera regione, come se il razzismo fosse una questione regionale, tra l'altro. E' lo stesso passaggio logico di chi dice leghisti=veneto, solo che ovviamente ci si può risentire se si è veronesi, mentre per i cafoni calabresi non c'è pietà, parla l'evidenza, no? L'episodio è avvenuto a Rosarno, non a Cosenza, non a Reggio Calabria, non a Tropea, non è diffuso nella Calabria ma limitato ad un comune. Eppure tu hai parlato di Calabresi, o no? Così come non è il primo che avvenga in Italia, però i cafoni calabresi sono il problema. A me poi risulta che l'emigrazione in America sia partita dal veneto e liguria, ma ovviamente sono solo i cafoni calabresi ad aver avuto la valigia di cartone. Poi continui peggiorando le cose, addirittura ora la calabria diventa il simbolo dell'identificazione col peggio da parte degli strati di popolazione più ignoranti della nostra società. Ribadisco, se per un fatto circoscritto in un paesino ci si può riferire ai calabresi tutti, non vedo perché tanto fastidio se poi si dice lombardia=razzisti. Ehm, si forse una motivazione c'è nel due pesi e due misure e non è bella. E' come quando si legge sui giornali "marocchino deruba". Come se la notizia fosse la nazionalità e non il fatto in sé.


E poi, proprio ieri sera mi sono sentita dire che i Neri non si ribellano, che sono troppo bravi, tranquilli, che accettano troppo. Più o meno la stessa tavanata che si è sentita e si sente dire sugli Ebrei. Manco notano, queste persone- e mica erano baRristi, tra l'altro ;)- che i Neri sono stati gli unici nella storia a portare una rivoluzione a compimento, negli Usa, insieme con gli Indiani, e che una veloce occhiata all'Africa fa notare quanto tutto siano meno che popoli che non si ribellano. Ah, Nelson, Nelson, perdonali perché non sanno quello che dicono. ;) Se poi fanno casino in un bar, più o meno lo stesso che vedi fare da fighetti ubriachi figli di papà o semplicemente figli del Nulla, fanno notizia, mentre gli altri no. Si sa che è così. Per molti Italiani, gli stupratori sono solo loro o gli Arabi o i popolo dell'Est. Sì, certo, e dire che basterebbe dare un'occhiata alle statistiche per vedere che non è così. Ma se sei bianco e stupri, sui giornali e sui cinegiornali di regime non ci finisci, punto. Mi sembra di vivere in un paese in cui i miei connazionali hanno smesso di rubare, rapinare, stuprare e commettere ogni crimine possibile. Santi.


X Federica ciao. Avevo esultato anche io convinta che Obama potesse finalmente compiere tutto ciò che avevono voluto sconvolgere nell economie geopolitiche del mondo, Dell impero e degli imperi era come invece dicevano i più coscienziosi delle letture della storia internazionale delle conquiste Dell impero a botte di balle con continuità decennio su decennio di terrorismo macchina da guerra x business business .. Money money ... La riforma sanitaria è una necessaria operazione di marketing x produrre quel consenso popolare che mediaticamente deve essere prodotto x coprire la macchina della consueta corporation dell impero , con enorme godimento della lega cinese asiatica , anche xke è il maggior creditore degli usa .. Peraltro oltre che entrambi uniti , come maggiori inquinatori ambientali , impuniti ed evasori di ogni trattato, chiaramente gli USA i principali killer economici finanziari del loro stato, la loro popolazione e di taaaaaante ma tante altrie, sotto la bufala del liberismo da una parte e degli aiuti alle popolazioni dall altra - la storia dalla II guerra mondiale era segnare definitivamente, a costo di miliardi di danni e popoli ridotti alla fame , segnare il loro impero, unico modello globale di vivere , pensare , sradicare , mercificare , alienare , rubare , alienarsi , sterminarsi oltre le camere a gas., alienazione globale


>Dei cafoni *calabresi* hai parlato tu Scusa, stufo, posso? Lui ha scritto 'certi' calabresi, direi che l'aggettivo fa la differenza. Il suo ricordare cosa succedesse ai nostri emigrati in altri secoli era ad hoc, tra l'altro, ma come scrivevo ieri, la memoria non 'salva', né salva l'essere stati vittime. Ciao.


Paso Io credo, sarò babbea ed è possibilissimo, che la volontà di riforma da parte di Obama fosse e sia sincera, non solo una ricerca di consenso popolare, che infatti non è neppure arrivato, anzi. Il 'money' entra in gioco, come sempre, ma contro di lui, perché tocca le lobby. Che Obama non sia un santo, che non sia del tutto libero dalle logiche imperiali è purtroppo probabile, ma la riforma è un atto di civiltà dovuto e nella sua onestà in questo credo. Non è un Paese di carogne come spesso si dice- ed è responsabilità loro, alla fine-, è un impero: come in ogni impero, accanto al marcio c'è il sano. Dico un'ovvietà, ma non so come altro dirlo.


Proprio in merito agli stupri, si avranno denunce maggiori se a stuprare è un immigrato, nessuno colpevolizzerà la donna, saranno tutti indignati. In più ci sarà giustizia e si beccheranno(giustamente!!) diciotto anni di galera. Tutto ha una sua logica, abituarci a tutto. Ciao balena!!!!!!!!!!!!


Roland Barristi si dice solo al sud.


Il Papa: «Gli immigrati sono esseri umani» WOW!!


# 154 BArristi D'accooooooordo! Ma volevo ricamarci sopra un piccolo discorso etimologico, semiserio.


Finalmente è tutto chiaro. Ieri uno dei tanti portavoce del Cavaliere, il Dott. Vittorio Feltri ha scritto sul suo "GIORNALE". "Questa volta hanno ragione i Negri perchè loro fanno dei lavori che gli italiani si rifiutano di fare". Adesso è tutto chiaro. Ecco come faremo ad uscire dalla crisi economica, che da molto tempo attanaglia il nostro paese. Con questa nuova tipologia di lavoro. LA SCHIAVITU'. Dopo i Co.Co.Co, i Co.Pro, i call-center, i rimborsi spese. Adesso con l'inizio del nuovo anno, i nostri Governati stanno predisponendo una nuova tipologia di lavoro, che sicuramente rimetterà in moto tutta l'economia Italiana creando migliaia di nuove opportunità per tutti i disoccupati, cassa integrati e giovani laureati. Nel 2010 i nuovi assunti verranno regolarizzati con i contratti di SCHIAVITU'. Per informazioni basta recarsi presso qualsiasi sindacato e chiedere i nuovi CCNL di schiavitu'. Orario di lavoro 14/15 ore al giorno. Si lavora all'aria aperta. Vitto ed alloggio pagati. Paga giornaliera 20,00 Euro al lordo delle ritenute, € 6,00 per il caporale ed €. 2,00 per la benzina del furgone. Netto in busta paga €. 12,00 giornaliere. Finalmente credo che l'Italia potrà con l'inizio del nuovo anno ripartire con una marcia in più.


# 158    commento di   PASO - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 21:24

# 152 commento di Federica - lasciato il 10/1/2010 alle 19:22 ciao Federica , mentre scrivevo , non ti pensavo come una babbea , c'è già chi abusa quotidianamente di tali espressioni , io al massimo quando proprio è esapserante per fattori oggettivi il tutto, posso usare termini di cui poi mi pento sicuramente. è umano se ti portano all'esasperazione perche con metodo perseguono lo sputtanamento. è chiaro che il male e il bene viaggiano in ognuno ,persona o paese , e non esiste tutto il buono da una parte e tutto il male dall'altra , ma purtroppo , e ti citavo anche il male fatto alla popolazione stessa degli usa, la loro storia è stata questa, rubare le risorse agli altri, costasse quello che costasse, oppure far finta di liberare , come da noi e in altri luoghi , oppure far finta di avere un nemico, vedi vietnam e vedi fino al terrorismo islamico eccetera eccetera .. ciao :-) x grazia ciao balena ..bellissimo rileggerti !, prima non mi ero accorta perche ero in viaggio ..devi scrivere di più -ciao :-)


@151 non credo che il 'certi' salvi. Se avesse scritto 'certi cafoni' allora avresti ragione. Ci ha messo l'aggettivo "calabresi" vicino e ha lo stesso peso che si ha leggere sul giornale -"marocchino" deruba- Non è quella la notizia, perché un furto è un furto, se l'ha compiuto un italiano non è meno reato. Così il razzismo è razzismo, che avvenga in calabria o nel veneto. Del resto unoqualunque si giustificava affermando che certi fatti sono avvenuti a Rosarno, che vuol dire passare da regione a comune, ma non vorremo mica dire che tutti i cittadini di rosarno son razzisti? Sono sempre generalizzazioni offensive per chi se le becca, restringere il campo non cambia la solfa. Del resto a te dà fastidio per prima, quindi dovresti capire.


# 160    commento di   TheGianlucaTV - utente certificato  lasciato il 10/1/2010 alle 23:5

La Gelmini, riferendosi ai fatti di Rosarno, risponde all'obiezione sul fallimento della linea dura del Governo: "La colpa è dei magistrati che non applicano la Bossi-Fini e si occupano di Berlusconi invece di pensare ai problemi veri del Paese". Saremmo alle comiche se non fosse che questa gente ci governa...
www.TheGianlucaTV.ilcannocchiale.it


@stufo: 1- sei tu che per primo hai valutato le mie argomentazioni, quindi la stessa cosa vale per te. 2-l'equazione che mi ascrivi calabresi=razzisti non mi appartiene. Invece il fatto che i cafoni calabresi emigrati in Louisiana erano trattati come oggi certi calabresi trattano gli africani emigrati in Calabria sono fatti accertati. 3- dove vivo io facevano, negli anni '90, la caccia al polacco, quindi non ne ho mai fatto una questione regionale, il senso delle mie parole, forse non ti é abbastanza chiaro, é proprio coloro che hanno vissuto sulla loro pelle più di altri il razzismo (visto che storicamente sono emigrati di più e la loro terra é depressa da secoli) oggi fanno la stessa cosa agli africani, forse bisognerebbe ricordargli cosa hanno passato alcuni dei loro conterranei appena due secoli fa.


@Federica: >Ehm, no, purtroppo no, la fame non è solo nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, e soprattutto anche chi si può permettere il giornale non ha voglia di leggerlo. Lo sai. Proprio lì sta la chiave del problema, la pigrizia, ma non siamo ipocriti, il contadino che si fa un mazzo tutto il giorno meno probabilmente avrà tempo e voglia di leggersi qualcosa. Non siamo Alice nel paese delle meraviglie. Questa é la tipica scusa degli italiani IGNORANTI. Non é che in Francia, in Inghilterra, in Usa, in Svezia non si lavori duramente. Forse lì però invece di parlare solo di FIGA, MACCHINE, CALCIO oppure BORSE, ACCESSORI, TRUCCO E MISURE DEL PENE, magari si riesce anche a confrontarsi su qualcosa di diverso, magari perché si legge di più anche se si lavora il doppio e più efficientemente che in Italia?! >Ehm, no, purtroppo no, la fame non è solo nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, Già hai ragione gli italiani stanno come gli indiani (popolo molto più democratico e tollerante). Guarda non so se in vita tua abbia avuto la fortuna di viaggiare veramente. Io all'età di 12 anni, negli anni '80 ho vissuto in Brasile, e li la vera povertà l'ho vista con i miei occhi e vissuta sulla pelle in termini di sicurezza (altra grossa cazzata se si paragona l'Italia e le sue metropoli ad altri paesi). Riguardo ad Obama ed agli states: mia cara io ero lì quando é stato eletto, ed ero ospite di una famiglia Repubblicana (non ti dico la mia goduria...). Tutta la manfrina del "Socialista" sulla riforma me la sono sorbita anche io, ma é UN PUNTO DI VISTA, altri sono rappresentati, fa parte della dialettica politica DEMOCRATICA che ancora esiste in quel paese, che ha avuto il coraggio di cambiare e gli va riconosciuto, altrimenti oggi staremmo qui ancora a guardare in cagnesco alla Germania. Sul fatto della cultura quale antidoto siamo stra-d'accordo, ma se a monte il messaggio imperante é che chi studia, rispetta le regole, paga le tasse, lavo


paso Io mi sono data della babbiona in forse, era un'ipotesi, era un modo di dire 'magari sono ingenua io, ma credo che la riforma sia fatta in buona fede'. Era tutto lì. Gli Americani ne hanno fatte d'ogni, questo non significa che non possano fare qualcosa di buono, ogni tanto. E lo fanno, mi hanno dato Toni Morrison, Edward Hopper, Eddie Vedder e Tom Ford. Quest'ultimo, però, è la prova che gli uomini si prendono sempre tutto il meglio, compresi loro stessi. ;) Stufo >non credo che il 'certi' salvi. Be', se io scrivessi 'certi miei concittadini sono dei deficienti', cambierebbe dallo scrivere la stessa frase senza l'aggettivo... dai, lo sai. >Non è quella la notizia, perché un furto è un furto, se l'ha compiuto un italiano non è meno reato. Vero, ma in tal caso, il fatto è avvenuto in Calabria e i protagonisti erano Calabresi. Se fosse successo a Verona, si sarebbe scritto 'certi Veronesi'. Però, onestamente, credo che ci sarebbe parlato molto di più del razzismo dei Veronesi... perché di quello si parla da anni, del razzismo in tutto il Paese che non sia il Nord si parla poco. Si è sbagliato, e i tragici fatti di questi giorni sono anche un monito: vediamo di tenere gli occhi aperti oltre le 'terre della Lega'. Proprio perché il razzismo non ha regioni. >Così il razzismo è razzismo, che avvenga in calabria o nel veneto. certo. >Del resto unoqualunque si giustificava affermando che certi fatti sono avvenuti a Rosarno, che vuol dire passare da regione a comune, ma non vorremo mica dire che tutti i cittadini di rosarno son razzisti? Sono sempre generalizzazioni offensive per chi se le becca, restringere il campo non cambia la solfa. Del resto a te dà fastidio per prima, quindi dovresti capire. Certo che capisco, e sarei d'accordo se avessi visto parole offensive in quelle di unoqualunque, onestamente non le ho viste, tu capisci che non ho alcun motivo di 'difenderlo', è proprio che non l


è proprio che non le ho viste. Poi, parlare di emigranti calabresi invece che di cafoni emigranti calabresi sarebbe meglio, questo sì.


@unoqualunque >Questa é la tipica scusa degli italiani IGNORANTI. Confesso che in un primo tempo ho pensato che stessi dando dell'ignorante a me, poi ho capito. O almeno spero. ;) >Ma vedi, Non é che in Francia, in Inghilterra, in Usa, in Svezia non si lavori duramente. Forse lì però invece di parlare solo di FIGA, MACCHINE, CALCIO oppure BORSE, ACCESSORI, TRUCCO E MISURE DEL PENE, magari si riesce anche a confrontarsi su qualcosa di diverso, magari perché si legge di più anche se si lavora il doppio e più efficientemente che in Italia?! Certo, si studia di più, si legge di più, assolutamente vero, ma non ovunque, e mi spiace, gli Usa sono da togliere dalla lista. In ogni caso, no, non credo che sia solo una questione di lavorare di più, ma di ambienti. Non stavo parlando dell'impiegato che torna a casa e guarda il calcio e poi va al bar a parlare di sventolone. Era un po' diverso, il mio discorso, parlava di sacche della società, non di lavoro duro. Soprattutto, non stavo difendendo gli Italiani, di cui ho una considerazione sempre più bassa. Ma ti assicuro, anche in Inghilterra parlano di calcio e di borse di Gucci... >Già hai ragione gli italiani stanno come gli indiani (popolo molto più democratico e tollerante). Guarda non so se in vita tua abbia avuto la fortuna di viaggiare veramente. Io all'età di 12 anni, negli anni '80 ho vissuto in Brasile, e li la vera povertà l'ho vista con i miei occhi e vissuta sulla pelle in termini di sicurezza (altra grossa cazzata se si paragona l'Italia e le sue metropoli ad altri paesi). Ma è ovvio, maremma, dai, ma ignorare la miseria in Italia, per non parlare di quella negli Stati Uniti, è sbagliato. Nessuno ha detto che siamo come l'India, non sono mica pirla, ma mettevo i puntini sulle i del tuo discorso che sembrava ritrarre una realtà dove tutti possono tutto in questo Paese. Non è così. >Riguardo ad Obama ed agli states: mia cara io ero lì quando é stato eletto, ed ero


ero lì quando é stato eletto, ed ero ospite di una famiglia Repubblicana (non ti dico la mia goduria...). Tutta la manfrina del "Socialista" sulla riforma me la sono sorbita anche io, ma é UN PUNTO DI VISTA, altri sono rappresentati, fa parte della dialettica politica DEMOCRATICA che ancora esiste in quel paese, che ha avuto il coraggio di cambiare e gli va riconosciuto, altrimenti oggi staremmo qui ancora a guardare in cagnesco alla Germania. Guarda, se tu credi davvero che solo perché alcune cose funzionano effettivamente meglio nella democrazia americana questo significhi che loro sono comunque rappresentati e che la dialettica democratica funzioni bene, mi sa che, viaggi o no, ti sei perso non solo gli anni di Bush, ma gli allarmi che ricordano molto il nostro su quanto la Destra, soprattutto quella ultraconservatrice, abbia occupato i canali di informazione, dalla tv alla radio, sapientemente, per anni, con una strategia precisa. Certo, loro hanno anche il NYTimes, ma quanti lo leggono? E com'era quel giornale dopo l'11 settembre? Ignorare che anche loro sono stati e sono vittime di operazioni mediatiche non è da te, se ci sei stato spesso, lì. Forse, chidere come sia la vita di un'organizzazione pacifista in America offre anche altri scenari sulla democrazia americana, troppo spesso demonizzata, ma troppo spesso anche esaltata e sopravvalutata. >Sul fatto della cultura quale antidoto siamo stra-d'accordo, ma se a monte il messaggio imperante é che chi studia, rispetta le regole, paga le tasse, lavo Non hai finito, ma capisco dove vuoi parare, e sono d'accordo.


@ 161, unoqualunque Si, ti ho detto che non ho alcun problema se valuti le mie idee, non ero ironico, anche se forse non sei abituato al concetto, basta vedere come hai reagito alla minima critica. Il problema sorge se esprimi giudizi sulla mia persona, cosa che io con te ho evitato di fare. Son cose un po' diverse. Se non altro, io mi guarderei bene dal giudicare qualcuno per un nick. Questo è quanto ti devo, per me il discorso è chiuso, perché continuare è solo una perdita di tempo.


Gomez, almeno lei: finiamola con 'sta brodaglia che ci propinate riguardo all'America "democrazia matura", all'Obama "presidente responsabile" e blablabla. Vi prendeste la briga di controllare, di spulciare e contestualizzare le centinaia di migliaia di dati NEGATIVI sul primo anno da presidente di Obama, se considerate le rosee aspettative che lo hanno accompagnato fin dalle primarie del Partito Democratico Americano, fareste miglior servizio al vostro pubblico "pagante" (questo sì) per un'informazione sedicente libera. Perchè, diciamocelo, se si devono leggere balle sesquipedali da progressitoidi atlantisti, ancora innamorati del presidente più cool e radical chic della storia -nonostante le corna colossali che ci ha regalato!- tanto vale leggersi Repubblica, Vittorio Zucconi e la post-femminista De Gregorio. Ma forse sbaglio...


@Federica: Lungi da me il santificare questo o quell'altro Paese, o modello. Il mio discorso era prettamente (e tu lo hai capito benissimo) pertinente al post di Gomez, dove si pone l'accento su una differenza sostanziale politica. Mai e poi mai mi sogno di dire che negli USA non ci siano problemi mediatici (e infatti ti ho citato il caso Palin) simili ai nostri, tuttavia ci sono delle differenze sia negli anticorpi presenti nella loro Democrazia (e da noi inesistenti) che nei contenuti. Mai e poi mai, anche il più becero tra i Repubblicani populisti si permetterebbe ciò che in Italia si concedono i nostri politici: pallottole mostrate alle telecamere con allusioni mafiose ai Giudici (fino a prova contraria Potere di controllo Repubblicano), spray disinfettanti nelle carrozze dei treni dove viaggiano immigrati, incitazione all'odio razziale esplicita e conseguente criminalizzazione del diverso. Che poi in pratica anche negli strati della popolazione Statunitense non esistano tali fenomeni é qualcosa che rientra nella sociologia, non nell'immagine di un politico. Credimi, ho vissuto anche io episodi tragi-comici negli States, uno su tutti un'impiegata bancaria ADDETTA AL CAMBIO DI VALUTA (!) che non conosceva e mai aveva visto l'Euro (e credeva fosse moneta messicana e poi Inglese!!!), episodio di totale ignoranza ma che ben descrive le contraddizioni che entrambi conosciamo bene.


Questo lo avete mai visto? No, perché è meraviglioso, a mio avviso :P


http://i48.tinypic.com/1178zfn.jpg Ecco il link. Sono incredibilmente svampita, scusate ;)





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