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post: Vertigini Italia

Vertigini italiane di un giorno a caso, oggi. Adriano Celentano scrive sul Corriere della Sera non di Sanremo, ma di processo breve, processo giusto e di Berlusconi che “ha buone intenzioni di lavorare per il bene del Paese”, il quale Paese dovrebbe risarcirlo con una sola piccola legge che fulmini i suoi processi , amen. Del Bono , il sindaco di Bologna dice che si dimette, ma non subito, forse ha sbagliato bancomat, il resto è ok. Cinzia Cracchi, la ex fidanzata di Del Bono, che per sua privata vendetta di cuore e di bancomat ha silurato Del Bono, dice che potrebbe anche candidarsi, è diventata famosa, forse ha un piano, ci sta pensando. Barbara Palombelli dice che di notte si sveglia con l’incubo che le sparisca il partito, dice partito, non marito . Antonio Bassolino dice ... continua



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Gli ultimi 100 commenti / 
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# 77    commento di   A Z - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 12:1

The centre-left cannot hold Once again, Silvio Berlusconi is assisted by his opposition
http://www.economist.com/world/europe/displaystory.cfm?story_id=15407874


# 78    commento di   A Z - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 12:3

Bill Gates urges Silvio Berlusconi to put aid before beauty Microsoft boss outlines bald facts of Berlusconi's foreign aid as Italy's asks: 'Where has the PM's hair gone?'
http://www.guardian.co.uk/world/2010/jan/28/bill-gates-silvio-berlusconi-hair


Manuel non e' mia intenzione iniziare una polemica e non ho molto tempo per andare a ricercare tutti i retroscena della vicenda per portare prove e controprove. Seguii la vicenda a suo tempo e ho seguito gli ultimi sviluppi, la mia opinione si basa su quello che ho visto e saputo dell'una e dell'altra parte nel corso del tempo. Se vuoi sapere meglio come la racconta Montanari, vai sul suo sito http://www.stefanomontanari.net/ e sfoglia i post recenti ma anche quelli vecchi che riguardano questa storia. E nonostante Montanari sia fatto di altra pasta e sia molto cauto nell'accusare Grillo o scagliarsi contro di lui come fanno gli screditatori di mestiere, Grillo si rivela lo stesso per quello che e'. Non e' mia intenzione convincere nessuno, mi chiedevo solo come i sostenitori di Grillo interpretano o giustificano questa storia. Ciao




# 79 commento di Annuska Disonesta che sei, fornisci solo il link che ti fa comodo.. Hai assimilato troppo le tecniche dei peones.. non mi sbagliavo..


@ ex piddino vale quanto ho detto a Manuel. Se qualche grillino mi spiega come mai Grillo si sia comportato cosi', chiudendo anche il telefono in faccia al suo ex-amico e sostenitore, anziche' denunciare un fatto grave-lo stesso che poi gia' denunciava qualche tempo fa, promuovendo la colletta per l'acquisto del microscopio- grave per il futuro della ricerca e la possibilita' di provare il danno che provocano gli inceneritori e quindi sostenere soluzioni alternative...gliene sarei grata. Se qualcuno e' a conoscenza della sua buona fede in tutto cio' ne saro' sollevata in prima persona. Ciao


# 78 commento di A Z Mi sa di piccola guerra fredda in corso tra Italia e Stati Uniti..




@ grillino Oltre al sito di Grillo che conoscono tutti, io ho fornito quello in cui la vicenda e' trattata da chi l'ha subita in prima persona. Saro' limitata io. Se hai link piu' scomodi di questo saro' lieta di leggerli. Altrimenti restero' la peonas di sempre. Ciao


# 82 commento di Annuska Ho capito che sei di coccio e che MAI ammtetterai di aver detto stronzate. Prendo atto e passo, anche perchè di queste stronzate già ci sono altri blog dove sparlare.. saluti


ps x annuska los peones sono i manovali e i braccianti,lingua spagnola. Peon,al singolare può vuoler dire anche pedina,esclusivamente quella degli scacchi. Peones : pedine.




Grillono in metamorfosi, ammettero' di dire stronzate quando avro' gli elementi per farlo, me li vuoi dare tu? Ho seguito il blog di Grillo e quello di Montanari, nel corso del tempo c'e' stata una frattura tra i due, e da come leggo io i fatti, la mia stima va a Montanari. Purtroppo non mi ha pagata per pensarla cosi'. Ciao


:D Dai non prendertela così.. sei anche tu un essere umano e per fortuna sbagli come tutti noi terrestri..


Per Annuska da Pandora Ho letto i links di ender e manuel, niente male.. credo sia abbastanza illuminante.. basta per ammetterlo? Se si: Benvenuta sul pianeta Terra!


http://www.caffemolise.it/index.php/2009/08/25/di-pietro-e-iorio-si-confrontano-pubblicamente/ Non sono solo mercedes. Ma sono tanti piccoli episodi che limano, per essere gentile, quest'immagine di Di Pietro come cavaliere senza macchia e senza paura. Ce ne sono, non pochi, ci sono alleanze con l'Udc a livello locale, piccoli inciuci, per usare un termine che va per la maggiora. Ma non si può dire nulla, altrimenti da alcuni elettori si alzano i toni di protesta ( o i toni punto) e si ricorda che così si rovina il Paese. Nessuna di queste parole quando ad essere osservato è un altro partito, però... È vero, nessun Marrazzo e nessuna Mercedes equivarranno mai alla schifezza della destra berlusconiana. È vero, ci sono episodi ed episodi. Ma gli episodi vanno osservati tutti, no? Quando si toccano Di Pietro e ancor maggiormente Grillo, però, (Annuska, vedo già la gogna, avevo iniziato il countdown ;)), apriti cielo! Continuo a pensare che non sia giusto e che da chi vota in base all'amore per la giustizia ci si aspetta maggior obbiettività. Direi che è proprio l'Italia che è così, ma è piuttosto proprio l'umanità così. ;)


ma di che cazzo parlate ???? siete idioti ????


ammesso che adriano meriti una risposta, anche lui parla di accanimento.... ma come si permattono questi di giudicare l'azione di gente che lavora per lo stato, per la giustizia, senza la benche' minima cognizione!


I peones di sinistra non hanno più NULLA da distruggere in Italia, se non Grillo e ADP.


@ Ender, Manuel e grillones Quel che so e' quel che hanno detto e fatto Grillo e Montanari (come riportato sui loro rispettivi siti). Ora mi leggero' gli articoli da voi forniti, puo' darsi che diano altri dettagli a me ignoti. Ho iniziato quello di Ender, anche se quanto dice la Bortolani sull'informare delle ricerche in corso e sul costo delle analisi mi sembrano giustiicazioni un po' accampate, visto che Montanari ha sempre informato sulle sue ricerche nel suo blog, e ha sempre detto che le analisi erano a pagamento dato che quello era il lavoro di un team di esperti, e a suo tempo non negava comunque aiuti gratis a chi ne aveva bisogno, ma vedro' il seguito. Io chiedevo solo delucidazioni su una vicenda non proprio esemplare per quanto Grillo denuncia o dice di voler fare. Se Grillo riteneva di essere stato vittima di una truffa a suo danno, doveva allora chiarire meglio la sua posizione e chiarirsi anche con Montanari. Comunque, fine della polemica, vado a leggere gli articoli. Ciao


Riporto il post dell'ottimo Bruno Tinti che spiega molto sinteticamente quali sarebbero le modifiche da apportare in tema di giustizia-processi: Alfano, macchie sulla giustizia: Domani si inaugura l’Anno Giudiziario; i giudici si presenteranno ai cittadini e spiegheranno come hanno lavorato, quanti processi hanno chiuso, quanti ne sono arrivati, quanti non sono riusciti a finire. Spiegheranno anche le ragioni per cui la giustizia è fallita; e cosa fare per recuperare produttività. Insomma, come deve fare ogni buon amministratore, presenteranno conti e faranno proposte. Anche il ministro della Giustizia si presenterà ai cittadini. E anche lui dirà ai cittadini perché la giustizia non funziona e cosa si è fatto e si dovrà fare per farla funzionare. Ed è noto cosa dirà: il governo da tempo si occupa di giustizia; ha fatto molte riforme e altre ne ha in cantiere; a interventi conclusi, tutto funzionerà benissimo. Sempre che un manipolo di magistrati politicizzati e comunisti, cui si oppone la stragrande maggioranza dei magistrati italiani, operosi e silenti lavoratori, non boicotti le riforme praticando lotta politica per via giudiziaria. Il che è inaccettabile, incostituzionale ecc. ecc.; ma il governo reagirà. Anche cosa diranno i giudici è noto. Il sistema giudiziario è organizzato malissimo: in particolare bisogna sopprimere un centinaio di piccoli e inefficienti tribunali, recuperando risorse umane, materiali ed economiche. I Codici di procedura civile e penale vanno sostituiti: sono costruiti per rallentare il processo e non per renderlo efficiente. E’ necessaria un’estesa depenalizzazione: non si può utilizzare un sistema così costoso e complesso come il processo penale per punire (con tre gradi di giudizio e procedure identiche a quelle usate per un reato di omicidio) guide senza patente, oltraggio a pubblico ufficiale, sosta con l’utilizzo di tagliandi di parcheggio falsificati, omesso versamento di ritenute Inps, soggiorno illegale nel te




@Federica #92 E' si vero che gli episodi vanno osservati tutti, ad accanirsi però su episodi marginali, si rischia di perdere il sentiero principale. Nessuno è perfetto, scusa l'ovvietà, capita ad ognuno di noi di fare cose che, se vogliamo essere pignoli, sono riprovevoli, pare che anche San Pietro abbia rinnegato Cristo, e per ben tre volte, ma questo non toglie il valore della figura di Pietro (il di Pietro è casuale...) all'interno della chiesa. Utilizzare i dettagli per distogliere l'attenzione è un metodo vecchio come il mondo, e, se ancora oggi viene impiegato, evidentemente è perchè funziona. Il pubblicare la foto di un importante esponente di governo mentre si fa la manicure, attività che di per se non ha nessuna valenza pubblica, avrebbe potuto ingenerare nella mente plagiata delle/dei troppe/i "portinaie/i" italiane/i, l'idea che il soggetto avesse un atteggiamento da mammasantissima tipo gangster di Chicago. Meglio evitare, il popolino non capisce cosa implica lo scudo fiscale, ma capisce e argomenta benissimo una foto.


mi aspettavo la querela di Di Pietro a Sgarbi


quoto Ender: "..Utilizzare i dettagli per distogliere l'attenzione è un metodo vecchio come il mondo, e, se ancora oggi viene impiegato, evidentemente è perchè funziona..." Chi diceva del trucco di Mago Silvion? Ti mostro cosa fa la mano sinistra mentre con la mano destra ti raggira.


ec raggiro ..prima che i pedanti se ne acorgano




@grillino 102 hai scritto "acorgano"...... :) ma non te lo hanno "imparato" l'italiano... :)


@Ender hahahahha che figura di m... :-


Le verita' di Vito Ciancimino, contenute nei ''pizzini'' scritti di sua mano, sono consultabili on-line, sul sito www.livesicilia.it. I bigliettini, consegnati da Massimo Ciancimino, figlio di Don Vito, ai magistrati della Ddda di Palermo riguardano gli omicidi La Torre, Dalla Chiesa e Mattarella. I rapporti del padre con Salvo Lima, Andreotti, col finanziere Gaetano Caltagirone e con i cugini Nino e Ignazio Salvo di Salemi. Il consociativismo nel ''sacco'' di Palermo e le giunte comunali Piraino, Martellucci, Pucci, Insalaco e Orlando. La collaborazione con i carabinieri del Ros e gli appunti dal carcere. Vito Ciancimino, ex sindaco e assessore di Palermo, condannato per mafia e morto nel 2002, ha raccolto questi appunti che sarebbero andati a comporre un libro, ''Le mafie'', da consegnare in eredita' alle future generazioni della famiglia Ciancimino. Per dimostrare che il suo operato era inserito in un sistema fatto di corruzione e collusione con la mafia. (ANSA).




La forma blog tende a creare un fenomeno massa più leader, tende a dare potere a chi gestisce la vicenda e a condizionare i contenuti e il modo in cui questi vengono ricevuti. Se la tv è un narcotico, il blog può essere un ipnotico potentissimo, siamo rinchiusi nelle nostre casette e non facciamo nulla. Conviene spegnere e uscire e incidere nel reale. È molto meglio. DANIELE LUTTAZZI Internet è più libero della tv? “Su Internet ho enormi riserve. Innanzitutto è un Panopticon micidiale: i carcerati sono anche i carcerieri. Chi interviene in un blog, è osservatore e osservato. I suoi gusti sono monitorati sempre. La tua personalità viene trasferita interamente in Rete, fino al caso micidiale di Facebook. A quel punto non avrai più difese: c’è un’area del pudore che Internet violenta costantemente. Baudelaire diceva che l’artista è sempre quello che mantiene viva la sua vulnerabilità, la sua sensibilità. Quello che non viene ottuso dall’alienazione. Se non ti proteggi, ti offri alla violenza. Il web diventa uno spazio molto impudico. Inoltre il web favorisce il populismo, come dimostra il caso Grillo. Fra l’altro, la sua 'democrazia dal basso' non è che marketing partitico in cui sono esperti quelli della Casaleggio Associati, la società che ne segue le mosse. Il modello è la guerrilla advertising del Bivings Group”. DANIELE LUTTAZZI Non potrete interagire con me o con altri dopo avermi letto in questo sito, in altre parole non ho voluto un blog. Perché dopo aver osservato per anni l'evoluzione del fenomeno blog, sono giunto alla conclusione che sia troppo spesso fumo negli occhi, poca sostanza, inconcludente. Non vedo alcun rilancio democratico, o civico, o moralizzante, uscire dall'esperienza dei blog italiani. Vedo al contrario le solite storture: o i blog dei 'divi' col consueto strascico di partecipanti adoranti; oppure risse fra chi commenta o con il titolare dello spazio stesso, queste ultime soprattutto veicoli di sterile polemica ve


Grillo un demagogo-populista… Differenze con la demagogia populistica di Berlusconi? «Non è più un autore satirico ma è diventato un capo politico, e il suo atteggiamento, il suo modus operandi non è diverso da quello di Berlusconi. Entrambi, infatti, si appellano direttamente al popolo. Non è molto diverso il discorso della democrazia dal basso che fa Grillo da quello del capo che viene investito direttamente dal popolo. E poi è questione di cultura politica, che Grillo non ha. Quando sento parlare di liste civiche col bollino blu si avverte la buona volontà da una parte, perché non c'è desiderio di dominio, però dall'altra è chiara l'esilità del progetto. In questi casi mi viene sempre alla mente un detto di Lenny Bruce che diceva: io faccio parte della corruzione che metto all'indice, che denuncio. È un metodo molto più sano dal punto di vista satirico rispetto a quello di Grillo, che si considera migliore di Berlusconi. E questo è un gravissimo errore (risata). Un grave errore, che porta a delle conseguenze nefaste, perché nel momento in cui si pensa di essere migliori si crea la logica del potere. Del gruppo, si fanno gli interessi di una parte. E a quel punto non sei più un autore satirico, ma diventi un capo partito e Grillo lo è. Questa era la previsione che facevo due anni fa e in effetti ci siamo arrivati. Adesso lui è capo di queste liste civiche, però a questo punto dovrebbe trarne le conseguenze e uscire dall'ambiguità. Perché d'ora in avanti tutto quello che farà Grillo pubblicamente sarà un comizio in realtà, del suo partito. Quindi i suoi spettacoli non dovrebbe più farli pagare. Un'artista lascia libero il suo pubblico su cosa fare e cosa non fare: è questa la grande differenza tra arte e attività partitica. Ma attenzione: non è vero che la satira non deve far politica. La satira è politica, non è attività partitica. È diverso. È una grande differenza». DANIELE LUTTAZZI


Questa metamorfosi ovviamente è sgamatissima .. odora di paso ps Luttazzi come showman è grandioso, ma come tanti nel pensiero è ideologista.. nessuno è perfetto Demonizzare la RETE è veramente pietoso, ma se poi a farlo è FUOCO AMICO diventa davvero deprimente.. Fate voi..


La forma blog tende a creare un fenomeno massa più leader, tende a dare potere a chi gestisce la vicenda e a condizionare i contenuti e il modo in cui questi vengono ricevuti. Se la tv è un narcotico, il blog può essere un ipnotico potentissimo, siamo rinchiusi nelle nostre casette e non facciamo nulla. Conviene spegnere e uscire e incidere nel reale. È molto meglio. DANIELE LUTTAZZI - 2006


è tornato il citazionista........


Il mondo alla rovescia: i comici diventano serisimi, e i politici pagliacci involontari.


serissimi


Io l'ho detto che questo finiva per diventare come il Blog di Grillo.


Ender Grazie per avermi risposto senza darmi della pedante o della fuori di testa. ;) Vado a lavura'.


E se amare se stesso non è la cosa più naturale del mondo, ancor meno lo è amare il prossimo. Diversamente non ci sarebbe bisogno di un comandamento. Ma il problema che oggi si pone, e che Luigi Zoja ha ben evidenziato nel suo bel libro: La morte del prossimo (Einaudi), è se il prossimo c'è ancora o la nostra cultura, soprattutto la cultura tecnologica, non l'ha soppresso, per cui il comandamento evangelico diventa inattuabile per mancanza d'oggetto. Se è vero infatti che in natura guardare il prossimo è la prima fonte di apprendimento, come ancora si registra nelle zone poco popolate dove alle persone nuove si riservano curiosità e ospitalità, che dire delle nostre città, divenute ormai un agglomerato di sconosciuti, dove ognuno di noi avverte, se non un senso di sospetto e di diffidenza nei confronti di chi ci interpella, certamente quel leggero fastidio, che lascia intendere che evitare gli altri sia ormai una condizione per sopravvivere? La lontananza si è sostituita alla vicinanza. Sui treni si parla al telefono con i lontani e non si degna di uno sguardo i vicini. Per le strade si passa accanto al prossimo come accanto ai muri, spesso con le orecchie tappate dagli auricolari in una sorta di esasperato autismo, per cui anche i mendicanti si vedono costretti a dimettere il tono dignitoso e appartato di un tempo e assumere forme esageratamente espressive. Questa domanda di distanza, che ogni sera ci "apparta" nelle nostre case che per questo si chiamano "appartamenti", priva la condizione umana di quella socialità che appartiene alla natura dell'uomo: "animale sociale", ed è la prima fonte della depressione che in Occidente è, tra le sofferenze psichiche, la più diffusa e la più insidiosa. E qui il circolo vizioso si fa stringente, perché se l'uomo solo incontra la depressione, l'uomo depresso è colui a cui manca la spinta per andare incontro al prossimo. La tecnologia, che vende se stessa come un mezzo che amplifica le relazioni e i rapporti, in realtà li de-rea


Questa domanda di distanza, che ogni sera ci "apparta" nelle nostre case che per questo si chiamano "appartamenti", priva la condizione umana di quella socialità che appartiene alla natura dell'uomo: "animale sociale", ed è la prima fonte della depressione che in Occidente è, tra le sofferenze psichiche, la più diffusa e la più insidiosa. E qui il circolo vizioso si fa stringente, perché se l'uomo solo incontra la depressione, l'uomo depresso è colui a cui manca la spinta per andare incontro al prossimo. La tecnologia, che vende se stessa come un mezzo che amplifica le relazioni e i rapporti, in realtà li de-realizza, rendendoli virtuali e non reali. E questo vale tanto per le amicizie e gli amori che si contraggono via internet, quanto per le ostilità e le guerre dove si uccide dall'alto senza avere il prossimo davanti, con conseguente scadimento del sentimento della compassione e del sentimento morale. "Ama il prossimo tuo come te stesso" recita il comandamento. Ma ormai resta da chiederci: "chi sono io?" e soprattutto "chi sei tu?". Il prossimo non è completamente sparito dalla nostra cultura da rendere il comandamento inattuabile? UMBERTO GALIMBERTI


A me pare che le tecnologie cognitive infomatizzate siano una drastica forma di de-realizzazione, una via per sostituire il "non vero" al "vero", il "non reale" al "reale" per simulare delle cose che non si possono o non si vogliono fare. Il nostro fare si ridurrà solo a una seduta in cui si smanetta su una tastiera e si occhieggia un monitor? Penso a questa eventualità con orrore, ma la vedo minacciosamente in marcia verso di noi". Ai processi di de-realizzazione che l'uso incontrollato del computer in età scolare alimenta si aggiungono i processi di de-socializzazione. Infatti solo una persona alla volta può interagire con un computer, il che comporta meno relazioni con gli amici, meno condivisione della propria vita con altri, declino del coinvolgimento sociale, perché è vero che con internet posso farmi amici in America o in Australia, ma che grado di profondità possono avere queste amicizie? Come mi addestrano a incontrare gli altri faccia a faccia avendo qualcosa di interessante da dire? Quanto tempo sottraggono alla nostra vita reale e ai rapporti che potremmo avere con chi ci circonda? Con quale danno sostituiremo la comunità reale del vicino di casa, del compagno di scuola, dell'amico del bar con la comunità virtuale delle voci senza volto con cui pensiamo di comunicare via e-mail o con i messaggi telegrafici e inespressivi sms. Che ne è a questo punto della nostra competenza sociale, e quali le conseguenze in termini di solitudine, di depressione, di timidezza? Così si dà a ciascuno l'illusione della libertà e, di fatto, si creano individui già singolarmente massificati. Perché a tutti è stato fornito lo stesso mondo da consumare già interpretato e già codificato nel suo significato, senza che l'individuo possa disporre di un suo giudizio personale, perché la scuola informatizzata non gli ha dato gli strumenti per essere in grado di formarsene uno. Che sia questo il nuovo modo con cui si promuove la gestione delle masse? UMBERTO GALIMBERTI


@ grilletto 111 Non sono d'accordo con Luttazzi: il confronto continuo nel blog fra tante teste più o meno pensanti crea in ciascuno dei partecipanti una conoscenza sempre più consapevole e obiettiva degli avvenimenti, nel senso che c'è sempre qualche voce non omologata: è impossibile per definizione stessa della Rete "sentire solo una campana". E il creare questa consapevolezza è già un notevole risultato che dovrebbe avere come logica conseguenza un determinato atteggiamento nei rapporti non virtuali e in particolare in cabina elettorale.


il problema è appunto la serietà..non si può stare in rete se diventa una menata continua, nel senso letterale del termine, sia delle pippe sia delle legnate, senza coscienza sul mezzo, perche come al solito ogni mezzo sarebbe stato meraviglioso,ma è l'uomo che lo inzozza con le sue puttanate, come in tv; per quanto mi riguarda c'ho messo un po' poi ho capito che il gioco era inquinato ..puro intrattenimento al 98%,fan e propagande,tranne a volte qualche passaggio di spirito libero fino in fondo,senza guelfi ghibellini e nazisti dentro il proprio cervello,contro questo o quello e soprattutto senza alcun rispetto da base a base,a volte partito anche da certi modelli molto scazzati di alcuni autori;ci vogliamo stupire se dall'alto passano modelli di scazzo continuo fino in basso?è un mondo imbarbarito a botte di fanculo,cosi fan tutti o quasi; c'è chi si mantiene del tutto distaccato o irresponsabile rispetto al MEZZO , dicendosi o dicendo che: tanto è solo un blog , oppure facendo geremiadi continue senza idee..oppure supercazzole continue, scherzi , clonamenti, doppi giochi,disprezzi vari,piccole battuttine del caxxo,miliardi di nomi /nick; non ho nulla a che spartire con tutto ciò e soprattutto con chi ha avuto bisogno di rompere i cojoni sempre coi soliti da prendere a sberleffo, è così da quando è nato l'uomo quindi anche nei blog(bullismo,scambiato ovviamente per alta ironia o sagacia a seconda dei casi,e si deve andare via,non si può rimanere se si ha caro cosa significa democrazia,pluralismo,pensiero,azioni,unità) per rimanere seri e concreti domani è il 30, e ognuno faccia il suo dovere..spero che nessuno più nomini il mio nome "a esca" come diceva quello squinternato attore di intrattenimento politico alla skyline.


non so chi sia paso.


@111 Grillo, Di Pietro, Luttazzi. I primi due han deciso di partecipare direttamente alla politica giocandosi la faccia e la reputazione, il terzo ha continuato a fare quello che faceva prima. Un comico non ha nessuna necessità di avere un blog, non vive di notizie da divulgare o di eventi da far conoscere, semplice. PS: Io al V2 Day c'ero e ti assicuro che erano persone reali non virtuali ed erano taaaaaaaaaaaaante ma taaaaaaaaaante.




# 99 commento di Ender - lasciato il 29/1/2010 alle 13:28 >Meglio evitare, il popolino non capisce cosa implica lo scudo fiscale, ma capisce e >argomenta benissimo una foto. Potrei anche essere d'accordo con te se non fosse che il popolino é talmente succube da sapersi inventare qualunque escamotage mentale pur di non dover riconoscere il proprio errore nel mettersi questa gente al governo. È di oggi la pseudo-notizia di Panorama che la D'Addario sia stata un "cavallo di Troia"… Ecco, la spiegazione più semplice, ovvero che era una semplice "Troia" (senza cavallo, al più cavalcata) pagata per far sentire il Sultano come un novello Dongiovanni, no, non é plausibile! "Chissà cosa c'é dietro, non lo sapremo mai!!" Il commento più lucido che presto sentiremo dal "popolino". Il tutto tralasciando il tema originale: che ce l'abbia messa un complotto nel lettone di Putin o meno, ma vi sembra normale farsi governare da uno che a 70 anni suonati si fa portare ragazze a go-go da un cocainomane? La normalità in Italia é un'utopia!


LA PIAZZA WEB. IL MODELLO DELL'AGORÁ In occasione del no-B Day i corpi si sono materializzati nella piazza, ma la loro convocazione è avvenuta attraverso quella realtà dematerializzata che è la Rete, dove lo spazio viene abolito, il tempo reso istantaneo e le persone fanno la loro comparsa con la vicaria complicità di quel loro sosia che è l’alter ego digitale. Certo c’è una bella discontinuità tra l’agorà antica, dove le parole erano accompagnate dai gesti, i gesti dagli sguardi, e gli sguardi, tradendo le intenzioni, potevano smascherare il mai risolto gioco tra menzogna e verità. Ma se guardiamo le cose più da vicino questa discontinuità si riduce, se è vero che il modo occidentale di pensare, nelle sue espressioni matematiche e filosofiche, ha preso avvio proprio dal rifiuto della percezione sensibile, per inaugurare quel pensiero immateriale che trova la sua articolazione nei costrutti della mente, che consentono di approdare a quella realtà considerata perfetta, perché liberata dai limiti della materia. Non a caso, scrive Platone: «Ci avvicineremo tanto più al sapere quanto meno avremo relazioni col corpo». E 2000 anni dopo, Cartesio, inaugurando il metodo scientifico, scriveva: «Dato che i sensi a volte ci ingannano, volli supporre che nessuna cosa fosse tal qualei sensi ce la fanno percepire, perché non conosciamo i corpi per il fatto che li vediamo o li tocchiamo, ma per il fatto che li concepiamo per mezzo del pensiero». Se questaè la tradizione del pensiero occidentale, che ha preso avvio nell’agorà greca dove si insegnava a prescindere dai limiti della materia, quindi dai corpi e dai sensi, c’è perfetta continuità tra l’iperuranio platonico, l’astrazione matematica, il cogito cartesiano e la realtà virtuale, capace di dare, nella comunicazione dematerializzata, l’effetto della realtà materiale senza i condizionamenti della materia.


-2 La diffusione del telelavoro, l’osservazione di realtà altrimenti inosservabili proprie della biologia molecolare e della genetica, fino al sesso virtuale con partner virtuali, o l’ideazione di una second life rispetto a quella insoddisfacente che ci capita di vivere hanno fatto dell’agorà virtuale qualcosa di più potente e di non meno reale dell’antica agorà materiale. Ma ciò che è davvero sorprendente è che l’agorà virtuale trae spunto proprio dal tipo di pensiero che nell’antica agorà greca è stato inaugurato. Protagonisti della società virtuale sono i giovani, che nella società reale nessuno convoca, nessuno chiama per nome. Trascurati dal mondo adulto, essi inaugurano una piazza dove si incontrano, e dove il mondo adulto, che li ha esclusi, con qualche difficoltà ha accesso. Il loro comunicare, chiamarsi e convocarsi per via telematica segnala una modalità di socializzazione e di scambi relazionali non ancora abbastanza considerato dal mondo adulto, che sotto questo profilo appare arcaico. E in questa segnalazione c’è la configurazione del futuro, che solo chi è giovane è in grado di progettare e sognare. Nella proiezione del futuro ci sono i segni del cambiamento. Si tratta di un cambiamento cheè radicale perché avviene in un linguaggio, quello virtuale, che un potere troppo vecchio nelle sue abitudini mentali e nei suoi schemi percettivi non solo fatica a capire, ma neppure ne scorge la forza e la potenza. Perché è potenza comunicare senza i limiti dello spazio, senza le attese del tempo, senza la grevità dei corpi, senza l’ingombro della materia. E proprio qui può nascere quello spiraglio di speranza che Pier Luigi Celli giustamente vedeva preclusa ai giovani se attesa dal mondo adulto. Il futuro i giovani non lo attendono più dagli adulti. Con la loro piazza virtuale semplicemente se lo prendono. UMBERTO GALIMBERTI


Dalla sera in cui Minzolini ha "santificato" Craxi, in casa nostra, non abbiamo più guardato TG1. Dirò di più, ci siamo messe d'accordo, in molte famiglie, proprio per non guardarlo. L'unica arma che abbiamo in mano è il telecomando e bisogna usarla. Speriamo che calino gli ascolti. Ciao Barbara


COMPLOTTOPOLI: Complotto D'Addario contro complotto Tartaglia (con due scenari: A. auto-complotto, B. complotto dell'opposizione....)


"è certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole..." l'uomo senza qualità - Musil


"Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perché le parole le immiseriscono. Le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portar via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi quando lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare." L'autunno dell'innocenza -Stephen King


E’ incredibile come il corriere della sera abbia subito questa trasformazione. Leggere una frase del tipo “i tempi per far cessare, (solo nel caso specifico di questa volta), l’asfissiante braccio di ferro tra i giudici da una parte, che vogliono far cadere Berlusconi, e Berlusconi dall’altra, che per non cadere si inventa leggi anticaduta”. Io (e sicuramente tutti i giudici d’Italia e del mondo) non ho nessuna voglia di “far cadere Berlusconi”. Molta gente (compresi molti giornalisti, opinionisti ecc…) si dimenticano (o fanno finta di non sapere) che il desiderio di tutti è quello di vedere Berlusconi “processato”. Evidentemente per molti, processare e cadere sono diventati sinonimi. Molti si sono dimenticati, o fanno finta di non ricordare che gli avvocati di Berlusconi siedono anche in commissioni parlamentari con lo scopo di riscrivere le leggi che puntualmente rendono i suoi reati non più punibili (qualcuno si ricorderà ancora della legge sul falso in bilancio che ha permesso al premier di uscire indenne da alcuni suoi processi). Bersani dice che il processo breve “è stata la cosa peggiore che la destra abbia fatto, perché distrugge migliaia di processi per salvare quello di Berlusconi”. Forse non ricorda più la famosa bicamerale (presieduta da Dalema), nella quale è stata è stato dato il colpo di grazia ai processi di Tangentopoli con la cosiddetta maggioranza trasversale.
lanzinechecco


Un blog vale tanto quanto l'insieme dei titolare e dei commentatori, altre considerazioni, fossero anche dottissime, non mi toccano. Scusate questa mia battuta lapalissiana, cioè la scoperta dell'acqua calda...


Solo chi è molto esperto può fare le cose molto semplici.


@Roland Parole sante! @Fandango idem


I blogger sarebbero solo degli avatar? Allora anche Umberto Galimberti, non appena copincollato qui, insieme a noi, diventerebbe un avatar (a proposito: il film Avatar non m'è piaciuto per niente - meglio un buon blog...).


@Roland #137 da ieri si succedono copincollaggi di opinioni altrui. Non voglio pensare che chi frequenta questo blog ha bisogno del supporto dei pensieri di altri, meglio se titolati per potere dare peso ai propri.


# 109 commento di grilletto - lasciato il 29/1/2010 alle 14:34 Uno dei pochi casi in cui non sono d'accordo con Luttazzi. Il populismo, che secondo lui G. e B. avrebbero in comune, sono in realtà due cose diversissime. Il populismo di chi 'si appella direttamente al popolo' è l'ideologia fondante della nazione italiana, ha dato origine al fascismo e all'era dei partiti di massa, ma è un'ideologia utilizzabile solo da chi è al potere, NON DA CHI STA SOTTO. Appellarsi al popolo sostituisce nel moderno l'appello alal divinità dei vecchi re o imperatori. Non ha senso che lo faccia uno che non comanda. B. comanda, Grillo è un cittadino come gli altri, dunque può al max fare demagogia, non populismo. Solo chi comanda come B. può essere populista nel vero significato politologico del termine. Se vuoi c'è anche un bell'articolo del mittico Riotta di Regime contro la rete intitolato 'Il declino del Web' di qualche mese fa... si commenta da solo. Quelli del Regime italiano che ci governano stanno facendo di tutto per imbavagliare e/o screditare la rete. Forse hanno capito essa che ha un potenziale devastante per i loro equilibri...


Patrizia D'Addario: Cavallo di Troia o Troia del Cavaliere - questa è la questione. Affaire à suivre....


@ender Purtroppo molti dicono cose sensate solo quando citano altri. Citare un genio per passare da genio è tipico degli idioti.


@Milady Cabasisa >> Quando si toccano Di Pietro e ancor maggiormente Grillo, però, (Annuska, vedo già la gogna, avevo iniziato il countdown ;)), apriti cielo! Più o meno come quando si tocca il tuo mittico Partito Pidiossino no? Occupati più della sostanza e meno della forma, va là. Magari così vedi meno gogne e più fatti...


@Fandango #141 sottoscrivo la tua sintesi.


Mi spiace ma gli articoli contro Montanari non mi convincono, anzi, e non possono essere ignorate le sue risposte in merito. Lui stesso ha detto che se proprio si voleva il controllo di un ente pubblico, perche' non si e' scelta l'universita' di Modena dove lavora la moglie? Il fatto poi che Montanari e consorte abbiano chiesto impiego presso l'universita' di Urbino, mi pare logica conseguenza del fatto che vogliono continuare la loro ricerca nonostante tutto. Le condizioni per l'utilizzo del microscopio a Urbino sono: una volta a settimana, sotto pagamento. Logico che chiedano di lavorare in quell'universita' se si devono trasferire per fare ricerca, o che chiedano di ridiscutere le condizioni di utilizzo del microscopio se devono restare a Modena. Che malafede c'e' in questa richiesta? Che buona fede c'e' nel non accoglierla? Che in due anni Montanari e consorte non abbiano ancora prodotto risultati mi sembra un argomento debole (e da loro spiegato), chiunque fa ricerca dovrebbe sapere che i risultati si ottengono dopo anni di sperimentazione e verifica, e non sempre si ottengono, e il loro e' un campo nuovo, poco studiato; questa e' la ricerca, se la si vuole. Sulla credibilita' scientifica delle loro ricerche poi, tutta messa in discussione solo ora, direi che sono giudizi affrettati, la dottoressa dirige progetti europei con altre universita' europee che investono in questo campo, fa consulenze e pubblicazioni a livello internazionale, questo non e' stato smentito da nessuno. Sulle falsita' che Montanari avrebbe raccontato a Grillo e compagna, mi sembra che quella poi riportata come la vera versione dei fatti (tipo sulla lista degli alimenti) sia anche la versione data nel suo blog, quindi quali falsita'? Forse non si sono capiti all'inizio, o avevano aspettative diverse l'uno dall'altro tali da far nascere incomprensioni. Montanari continua solo a denunciare l'ingiustizia e il danno alla ricerca che si fa toglien


Montanari continua solo a denunciare l'ingiustizia e il danno alla ricerca che si fa togliendo il microscopio. E da quel che vedo, danno e ingiustizia ci sono. Grillo continua solo a non parlare in proposito. Spiace vedere che il tutto poi si riduca alla questione della buona fede, e dai portavoce di Grillo si ipotizzi la malafede dei due scienziati per trarre vantaggi personali. Questa soluzione non mi convince per le ragioni suddette e perche' si tirano in ballo fatti personali o risposte di Montanari ritenute offensive che pero' nulla hanno a che vedere con la bonta' della ricerca in campo, e si dovrebbe guardare anche a tutte le consulenze gratis fatte da M. in passato prima di parlare di interessi personali. Per smontare la famosa ricerca in atto e la credibilita' di chi la porta avanti avrei bisogno di altre prove ed altri pareri, mi spiace. E vederla smontare cosi' lascia spazio a molti dubbi. Ai due scienziati consiglierei un trasferimento all'estero, come sempre accade in questi casi, e' l'unico modo per vedersi riconosciuto l' impegno, noi ci accontenteremo di avere alcuni tra gli scienziati beones piu' riconosciuti entro i nostri confini. Ai grillini dico di star tranquilli, come dice Ender questi sono solo dettagli (Ender ti cito impropriamente, so cosa intendevi e in parte condivido, ma in questo caso mi restano dubbi leciti, fino a prova contraria), non e' mia intenzione usarli per distogliere la vostra attenzione, purtroppo hanno attratto la mia, a volte sono troppo curiosa. E non per il gossip, ma per la ricerca di cui avrei voluto vedere i risultati, di interesse per tutti. Comunque la questione microscopio e' stata portata in tribunale, decidera' lui. Ciao :)


Tira fuori tutto il meglio di te E solo così potrai essere ESSENZA Da quel momento sarai LIBERO dalle catene dell'APPARENZA grillino anonimo


ad Annuska – 72: scusa il ritardo, arrivo ora: non ho sposato Grillo, devi chiedere a lui. La documentazione non manca su microscopio, ma non mi e’ chiara, solo mi dispiace per S. Montanari. Mi auguro che Grillo provveda. Del mio post era altra la sostanza, come anche ti e’ stato detto. Avevo trovato questo di yuri calanchi 25.01.10 22:08 un giovanissimo evidentemente : "SI DEVE SCENDERE IN PIAZZA CON LA BAVA ALLA BOCCA E BASTA! RIPETO (COME OGNI VOLTA) CHE LORO DEVONO AVER PAURA DI NOI COME NOI ABBIAMO TUTTI I GIORNI PAURA DELLA VITA CHE CIASPETTA. ASSALTO ALLA BASTIGLIAAAAAAAAA!!!!!!! (MA DAVVERO!!)" Pur non condividendo il tono ( sono ormai un vecchio ), rende bene l’idea della situazione proprio tanto drammatica. Non e’ l’ora del te’ (cup of tea), come dico spesso. Ma, divagando, solo per generosa autoconcessione del rimettere le cose al loro posto: Certo che non invidio Galimberti-dionisio per quanto-tanto riesce a scrivere, fino a prendere ‘granchi” I fatti dicono che oggi vale l’opposto: solo studiando la materia si puo’ arrivare alla CONOSCENZA tanto auspicata. La fisica quantistica o quantica, come preferite, ne e’ la prova. E non pone limiti all’arroganza del voler SAPERE. Ma ripeto non e’ l’ora del te’ (cup of tea) ! E’ l’ora dell’azione ben coordinata tra i tanti che non si accontentano di abbaiare , ma vogliono mordere ! Coraggio a tutti ! Umberto Inzerillo


@ Umberto "dispiace per S. Montanari. Mi auguro che Grillo provveda." Chapeau, era quello che volevo dire io :))) Gli screditamenti vari are not my cup of tea, per restare in tema, ma i dubbi e le incongruenze mi piacerebbe fossero chiariti, soprattutto se portano ad altri screditamenti poco giustificati e dannosi. Se poi sono l'unica ad avere dubbi, vorra' dire che sono antropologicamente diversa, mi faro' vedere da un esperto. Quanto alla sostanza del tuo messaggio, condivido, ma cerchiamo di mordere coi denti affilati se non vogliamo sfracellarci la bocca e fare solo una carezza al bersaglio. Ciao


Celentano a modo suo ce lo diceva già da allora: presiperilculoconlinciucio orrait


>Più o meno come quando si tocca il tuo mittico Partito Pidiossino no? No. >Occupati più della sostanza e meno della forma, va là. Magari così vedi meno gogne e più fatti... Mi occupo di quel cacchio che mi pare e tu non mi devi dire cosa io debba o non debba fare, supponente non votante so-tuto-mi. Ciao, tesoro.


# 150    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 20:27

@69 commento di Manuel S Ender: "Non voglio pensare che chi frequenta questo blog ha bisogno del supporto dei pensieri di altri, meglio se titolati per potere dare peso ai propri." E infatti eccolo qui. Fra le riflessioni definitive partorite dalla tua testa ricordo invece fastidio perchè alcuni commentatori scrivevano in tua assenza, fatto normalissimo per un blog. Ti ho pure dato corda chiedendoti gli orari. Ancora sul lampione? Vedi mai che trovi un miscroscopio e ce lo spacci per telecamera. Roba da commento del giorno.


# 151    commento di   Ender - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 20:57

@plisv #150 ciao plisv ....scusa non capisco mi sfugge qualcosa. Ciao


# 152    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 21:12

@151 commento di Ender Riguardava il ragionare con la propria zucca. Ti citavo. Poi rispondo al tuo. Ciao


# 153    commento di   Ender - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 21:19

@plisv #152 il mio commento era riferito a qualcuno che da un paio di giorni fa volantinaggio di pensieri copiati da altri blog, di opinioni che nulla hanno a che spartire con l'argomento, tanto per fare "spam". Se guardi il post dei commenti ad annozero vedrai a chi mi riferisco. Nulla di personale verso chiunque, soprattutto verso chi fa citazioni, le faccio spesso anch'io, quando non trovo parole adatte ad esplicitare un pensiero. Ciao


http://ilpensatore.wordpress.com/lanti-travaglio/


http://dituttounblog.com/stampa-e-dintorni/fatti-e-rifatti-lintervista-a-paolo-borsellino


# 156    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 21:54

@153 e precedenti - Ender Un equivoco, mi sa. Nella risposta a Manuel ho citato te. La zucca di cui parlavo era la la sua. Il tono era - contrariamente alle mie abitudini- in sintonia con chi mi tirava in ballo. # 64 >quando leggo di malefatte riferite a dettagli... non pretendo di convincertil del contrario, ma secondo me la mercedes non è un dettaglio, solo un esempio fra tantissimi di uno stile di vita di un pubblico ufficiale troppo abituato ai regalini, nella stessa città in cui lavorava. Fra l'altro per molto meno ad un altro magistrato è capitato di molto peggio. Se interessa: (http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio/13/magistrato_pagato_con_due_pass_co_0_9707133698.shtml) Marrazzo: giusto ricordare (a chi lo ha fatto) che si è parlato troppo delle sue frequentazioni invece che di altro. Però, se permetti, il fatto che il Presidente della Regione Lazio aspirava decametri di coca, forse attingendo a denari pubblici e facendosi accompagnare in auto blu, non mi pare una malefatta riferita a dettagli. Certo, c'è di peggio. Ciao, buona serata e scusa il ritardo.


# 157    commento di   Ender - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 22:10

@plisv #156 sono io in tutti e due i casi :) per quanto riguarda i dettagli, mi sono espresso in un paio di post, nulla in contrario, purchè siano pertinenti e non distraggano da altre cose più importanti. Per Marrazzo, il mio commento era un esempio riferito (nel suo caso) al darsi di gomito per le sue preferenze sessuali poco "urbane", (ci giro intorno per pudore), preferenze che a me, non interessa minimamente, come non mi interessano le abitudini sessuali di chiunque, adulto e consenziente. Invece l'esempio che fai tu riguarda il bene pubblico, quello è importante, come è importante mal gestire il bene pubblico perchè sotto ricatto e non avere la decenza di dimettersi. Non mi piace fare classifiche, specie se riferite al delinquere, ma se debbo farlo, nel caso di Marrazzo, il massimo lo do al doloso malgoverno, poi al peculato. Ciao


# 158    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 29/1/2010 alle 22:32

# 138 commento di manuelino vigliacchetto con eroe >>Grillo è un cittadino come gli altri serve aggiungere altro? certo che ne scrivi di str... :D piuttosto, gingillino mio cuor di coniglio, vogliamo parlare del tuo Scarpinato? e magari di archiviazione? ;) o non ne sai niente nemmeno 'stavolta? sono stato assente qualche giorno e noto, cum magnum gaudio, che hai ripreso la GROSSE koalition :D in parole povere direi che "l' hai tirata fuori di nuovo": gli astanti ora si chiederanno dove l'hai tenuta per tutto questo tempo. sì, proprio lì la teneva, d'altronde è bella GROSSE e a lui ci piace assai :D ciao piccolo, e statte accuort' uagliò ;)


# 158 commento di Renzo C > statte accuort' uagliò A carocchia a carocchia Pulecenella accerette 'a mugliera. Saluti


# 160    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 0:42

@ GB ueee GB cumm'va? ;) mannò, lo tengo scoppolato, altrimenti alza la cresta figura si chiddu ca vogghiu muort :D è troppo divertente ;) Saluti


# 161    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 0:56

Da fonti attendibilissime apprendo che a Venezia sta nevicando! Margherita, 'stavolta ti ho preceduta :D Saluti


# 160 commento di Renzo C >..figura si chiddu ca vogghiu muort.. Se è siciliano, forse è corretto.. ma nel caso contrario non posso "tollerare" .. devo "imapararti" bbuono 'o napulitane si scrive: figuurete si a 'chille 'o voglie muort.. ;)


ps ma poi.. sembrate marito e moglie.. per me vale sempre quella sana birretta tutti insieme un giorno, anzi una sera.. :D


# 164    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 2:49

@ GB ok per la birretta, ma con rutto libero però :D è mò so stato pure imparato ;) manuelino lo adoro perchè è uguale a Travaglio: quando non sa cosa rispondere scappa :p mi diverte un sacco, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo :D Saluti ;)


Se è vero che in vino veritas, la birra non dovrebbe cambiare poi tanto. Quindi, Gb, occhio perché potrebbero scatenarsi guerre che quella dei cent'anni fa loro una pippa, e non credo che il rutto potrebbe aiutare più di tanto. Comunque, se posso aiutare, mio fratello ha un'enoteca, vi faccio fare un bel prezzo- a Manuel no, va da sé, per lui triplo. Direttamente da Oxford, corso di linguaggio fine e raffinato, ciao. ;)


@Renzo Sei il solito mattacchione.. ;) @Federica Giusta osservazione, vada per Bacco.. ma con tutto il rispetto del fratellino, bisognerebbe scegliere un territorio "neutrale".. così non ci sono scuse.. ;) Saluti cari a entrambi..


# 167    commento di   matrixn - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 10:55

Anche oggi nel blog si sente UN INSOPPORTABILE FETORE DI NANO. Da troppo tempo questo blog è infestato da nano-troll, nano-mavalà, nano-patelle e nano-zecche anali !!! Gli amministratori del blog dovrebbero "cazzare" via tutti questi scarafaggi e permettere commenti solo inerenti al post.
UN INSOPPORTABILE FETORE DI NANO


# 167 commento di matrixn BASTA ABBAIARE E' ORA DI MORDERE Il MoVimento è alle prese con la sua prima sfida: riuscire a presentare liste civiche indipendenti alle elezioni regionali in cinque regioni. Per presentare queste liste sono necessarie decine di migliaia di firme autenticate, una impresa possibile ma difficile anche per molti partiti. E' dunque necessaria una grande mobilitazione per permettere la partecipazione elettorale di liste di cittadini incensurati e senza tessere di partito. La firma è gratuita, privata e non vincola il voto; anche chi non voterà il movimento può firmare, è un atto di democrazia. Per questo motivo ti chiediamo di recarti ai banchetti o negli uffici comunali preposti e dare la tua firma, e inoltre di spargere la voce e portare altre persone a firmare. Può firmare qualsiasi cittadino residente nel territorio della regione; è necessario avere con sé un documento valido. Per promuovere la raccolta delle firme, il moVimento lancia il Firma-Day: il 30 e il 31 gennaio le piazze saranno a disposizione dei cittadini che vorranno firmare. http://www.beppegrillo.it/movimento/firma-day.html


# 169    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 13:9

# 168 commento di GB Di sicuro il movimento a 5 stelle non trova spazio sui media tradizionali, quindi arriva a pochi il messaggio che stanno cercando di portare avanti. Da più parti leggo che la rete è il solo veicolo di propaganda che hanno, e cercano di sfruttarla al massimo. In effetti è comprensibile e credibile, altre strade sono onerose e forse non troppo redditizie: volantinaggio, manifestazioni e tutte le altre forme di propaganda hanno pregi/difetti e soprattutto costi. Va da sè che un canale di web tv potrebbe aiutare, almeno nelle grandi città l' adsl è capillare. Leggo spesso la fatidica frase "le notizie che non troverete altrove", anche qui è di uso comune. E pure le solite geremiadi su minzolini/scodinzolini, o fede il leccaculo, vespa il servo ecc.. ecc.. Tu ci credi ancora? io no. Potrebbero farsi un tg loro, la redazione l'hanno già, e diffondere a molta più gente le notizie e non lo fanno, perchè? Sai che ti dico RV? Che mi sarei pure rotto un po' le pelotas di prendermi pure del piazzista per un programma gratuito. Però a questa gente, ignorante o incapace o, peggio ancora, FALSA, dedico il mio personalissimo MAANNATEVENEAFFANCULO! :) Qualche settimana fa tu scrivevi che "...pensar male..." Sapessi da quanto l'ho iniziato a pensare pure io, e comincio ad avere delle certezze. Ciao R, e stammi bene ;)


Renzo attento o cominci anche tu ad essere antropologicamente diverso, potremmo essere in troppi e la gabbia si fa stretta le notizie che non troveremo altrove...non le troveremo mai! Nessuno e' interessato a darle, lo sputtanamento vincera' sempre su chi cerca di darle. Ciao, sempre in forma :)


# 171    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 14:14

# 170 commento di Annuska Vedi, sono di sicuro un rompiscatole, perchè non sono allineato, non sono un credulone e ho il terribile difetto di pensare con la mia testa, che ha sicuramente grossi limiti, ma che talvolta pone domande scomode, le quali però non ricevono risposte a tono. Casi del genere ne ho sollevati alcuni da qualche mese, niente di chè sia chiaro, però le risposte non sono MAI arrivate, sempre ammesso che qualcuno ritenga una risposta valida l' esilarante "armonico magmatico" di Travaglio sull' ultimo caso (DVD Borsellino). La mia replica naturale dal profondo del cuore a Travaglio quindi non può che essere: e stikazzi? Infatti passo subito dalla parte dei rompicoglioni per il popolino degli adulanti con le fette di prosciutto sugli occhi, gente che è disposta a bersi di tutto perchè ha eletto un eroe. manuelino vigliacchetto ne è il tipico esempio: scappa appena il gioco si fa duro e non sa rispondere, svicola come una biscia dalle domande scottanti, oppure, e qui diventa esilarante, scrive che non possiamo scrivere quando lui (e angelina pure, altro soggetto ridicolo) non c'è! :D Magari ci mandassero l'agenda di quando sono nel blog, così possiamo scrivere tranquilli :D Sono o no patetici, ridicoli, ottusangoli o proprio scemi? Secondo me ci sono pochi dubbi in merito, ma contenti loro.... Tornando al punto, c'è anche varia filmografia sui soggetti non allineati che sfuggono al controllo del potere, qualsiasi esso sia: in genere o muoiono o fuggono lontano, liberi ma isolati dal resto del mondo. Non credo debba essere questo il finale per chi non si omologa, però rendersi avulsi dal meccanismo perverso forse sì, può essere una scelta saggia. Se non puoi materialmente cambiare questa logica, fattene una tua e fottitene del resto. E' orrendo lo so, ma anche combattere coi mulini a vento non porta a molto. Ecco perchè MAANNATEVENEAFFANCULO è una risposta consona. Saluti


# 172    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 14:33

@ Marco Travaglio Caro Dott. Travaglio, ha sempre accuratamente evitato di rispondermi direttamente, però, sempre indirettamente ma con precisi riferimenti, sono il suo personale "imbecille" e "decerebrato". Ora, poichè mi sarei rotto un po' i coglioni dei suoi insulti dovuti a domande precise, anzi, circoncise :D , le regalo un paio di suggerimenti. 1. il suo "conoscente" Ciuro non è proprio una "talpina" come lei ama definirlo. Non starei a riaprire il caso, si sa già tutto, ma la esorto a fare pubblica ammenda di averci passato le ferie nel 2003 assieme a Ingroia. Sì perchè io non penso nemmeno per un istante che siate collusi, penso invece, e a ragione, che il Ciuro vi abbia preso per il culo, e abbiate fatto una figura dimmerda. Non era semplice evitarla, al tempo Ciuro era stimato e immacolato, però la figura dimmerda resta e quindi perchè non ammeterla e scrivere invece che era una "talpina"? Le rendo anche noto che per Cuffaro lo "scontifico" non ha funzionato, anzi, gli hanno alzato il prezzo :D Forse che Ciuro non fosse proprio una "talpina" e l' indagine viceversa fosse assai importante? Veda lei.... 2. Tornando sul DVD di Borsellino, aspetto sempre che, come per Ciuro, ci dica che i francesi "ci han preso per il culo, e li abbiamo pure pagati" :) Sa, caro Travaglio, non vorrei vedermi costretto a scrivere su altri blog, forse un po' più attenti a COSA potrebbe succedere DOPO. Ci siamo capiti, vero? ;) Non mi chieda di andare oltre, potrebbe essere costosetto per ...., vero che ha capito? Ecco, allora adesso faccia il bravo e porga pubbliche scuse, perchè di prendermi dell' imbecille e decerebrato da lei gratis e su FATTI nei quali ho ragione non mi va proprio giù. Se ritiene che questo sia un tono minaccioso è liberissimo di pensarlo, di sicuro però ci sono i suoi insulti al sottoscritto, e quelli sono nero su bianco, una vera lezione d'eleganza e di stile, complimenti. Si ricordi che ogni


# 173    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 14:34

Si ricordi che ogni limite ha la sua pazienza ;) Saluti


@SomaRenzoccio La domanda sull'archiviazione l'ho già fatta mesi fa, quando tu ancora non sapevi nemmeno il significato della parola. Eri ancora 'nelle scoasse di Venessia', come si suol dire. In ritardo, sfasato, disinformato e ignorante. Maddai... non è da te il mio genietto Mori! :-) Il blog non risponde alla mia vecchia domanda: perché direttor Padellaro non assume RenzoCchio & plisv al posto di quel mistificatore cialtone di Marco Travaglio? Due talenti del giornalismo moderno com ei due gemellini Mori che li vogliamo proprio far sfuggire così? Stiamo parlando di un Renzoccio che, oltre ad essere un talento del giornalismo GPL, è pure sempre lì a riportare 'fatti veri', come li chiama lui... vogliamo o no assumerlo al Fatto? Altrimenti quello se ne va da Facci, il suo mentore (come da recenti oscure minacce tremebonde), e allora sì che Travaglio trema... ROTFL ROTFL ROTFL PS Seriamente. Sugli appellativi a te rivolti da MT, non so quando né dove, se sono veri sono d'accordo con lui. A prescindere. E glie ne consiglio un altro: niuran.


# 175    commento di   Renzo C - utente certificato  lasciato il 30/1/2010 alle 15:9

uuuuuuuuuu che bello! il mio gingillino manuelino vigliacchetto con eroe :D non sai nemmeno di QUALE archiviazione ho scritto, vedi quanto sei ignorante? su dai, prova a rispondere, che ne va dell' onore del tuo scarpi :D per il resto fai il solito esercizio di svicolamento vigliacchetto nel quale sei espertisssssssimo :D rispondi alle domande, tu sì che sei il prototipo del BAMBOCCIONE alla brunetta, pronto a correre sotto la sottana di mamma. dai vigliacchetto rispondi, siamo qui che aspettiamo di leggerti, ma è assai probabile che scappi come fai SEMPRE ciao piccolo, vai a cambiare il pannolone :D


# 176    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 31/1/2010 alle 0:10

# 174 commento di Manuel S >perché direttor Padellaro non assume RenzoCchio & plisv Ho già scritto che faccio altro. Anche se mi chiamasse sarebbe un no. Altre domande?



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