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post: Popolazione beneficiata?

da "A" in edicola Fino a due mesi fa, quando esplose lo scandalo della Protezione civile , la stragrande maggioranza degli italiani pensava che tutti i cittadini dell’Aquila avessero una casa, come il governo aveva promesso che sarebbe accaduto entro Natale. Poi l’indagine di Firenze, le intercettazioni con i gridolini di giubilo di imprenditori-sciacalli assetati di appalti sulla pelle dei morti hanno riportato all’Aquila qualche telecamera e qualche inviato dei grandi giornali. Così gli italiani hanno scoperto le sgradevolissime verità nascoste dietro la cartapesta della propaganda. “L’Aquila - ha scritto Michele Brambilla sulla Stampa - è una città fantasma e il domani chissà quando arriverà. Il centro è morto. Non c’è una sola casa abitata. Le poche rimaste agibili non ... continua



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"# 95 commento di DANIELEPELIZZARI - lasciato il 8/4/2010 ...magari dovresti provare a farle lampeggiare :)" Non vedo l'ora, son soddisfazioni, eh! Un bacio


# 100    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 12:19

bravo andrea!


Monica66 : grazie del tuo bellissimo commento


la stragrande maggioranza degli italiani pensava che tutti i cittadini dell’Aquila avessero una casa. Io appartengo a quella minoranza che non crede nelle favole. Che poi si facciano progetti da 2,8 miliardi di euro per restaurare chiese e monumenti (e poi si mostri in tv come i lavori proseguono piano piano ma proseguono nella ristrutturazione della chiesetta monumento ) non vedo a cosa serva in questo momento,non che non non sia in disaccordo nel ricostruire la parte storica della città , ma se invece di iniziare da i monumenti , il governo cominciasse a metterci di impegno nel costruire case per tutta la gente, sarebbe meglio , lasciate i monumenti a dopo prima le case poi le chiese ( a gia per chi non lo sapesse l'aquila è anzi era chiamata da tanti anche la città delle 99 chiese si esattamente 99 , se no beh ho gia un idea di come si possa trasformare in un paio di appartamenti il duomo dell'aquila composti cucina salotto 2 camere bagno etc, con 99 chiese ristrutturate e 0 case ricostruite gli aquilani possono dormire sonni tranquilli in futuro.
http://www.facebook.com/C0L0NNELL0


# 95 commento di DANIELEPELIZZARI - lasciato il 8/4/2010 alle 12:2 A 'certe altitudini' sfugge sempre che l'elettore medio italiano forma la sua cultura politica sulla TV. Il 60 - 70% degli elettori medi italiani vota in base alle informazioni apprese dalla TV spazzatura. Inoltre tra gli italiani ci sono circa 5 milioni di analfabeti e parecchi milioni di affetti da analfabetismo di ritorno. Forse sarebbe il caso, a 'certe altitudini', di rivalutare molti laureati arabi (ad es.) che, per uscire dalla povertà, sono immigrati in Italia carichi di energia, cultura ed intelligenza messa a disposizione del paese di immigrazione.


Post di lunedì 8 marzo 2010: COME AL SOLITO, "AVEVAMO RAGIONE"!!!... Il nostro movimento si chiama EMERGENZA DEMOCRATICA e si chiamava così fin dall'inizio, da settembre 2007, cioè da tempi ancora "NON SOSPETTI". Con tutto quello che è successo da allora e con tutto quello che continua a succedere in Italia, dopo tutto quello che abbiamo scritto, riscritto e ribadito (in sintesi, noi sosteniamo che o si riducono "DRASTICAMENTE" i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" oppure continueranno come sempre a fare e disfare come e quanto vogliono), ancora c'è qualcuno che ha dubbi sul fatto che noi avevamo e abbiamo perfettamente "RAGIONE"? OK, va bene, se siete fra coloro che lo pensano, allora continuate pure a farvi confondere dai "MILLE" argomenti che i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" utilizzano per il loro "DIVIDE ET IMPERA", così potranno agire indisturbati nei secoli dei secoli. Amen...
http://emergenzademocratica.blogspot.com


Post di venerdì 26 febbraio 2010: E SAREMMO NOI GLI "ILLUSI"?... C'è chi afferma che la nostra "STRATEGIA" di voler spingere i cittadini a scendere in "MASSA" nelle piazze, senza "BANDIERE" e "COLORI", e senza divagare su "MILLE" altri argomenti, per chiedere di ridurre "DRASTICAMENTE" i "TROPPI SOLDI" dei signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" (di qualunque "CASTA" o "SISTEMA" facciano parte, compresi quindi i "POLITICANTI PARTITICIZZATI"), ridistribuendoli poi in maniera "GIUSTA" per il bene della "COLLETTIVITA'" e quindi, con questo, risolvendo "TUTTI" gli altri problemi, è solo pura e semplice "ILLUSIONE", dal momento che non è questo "IL" problema. Ah sì!? Forse... Però non abbiamo forse anche "DIMOSTRATO" cento volte, scrivendolo e "ARGOMENTANDOLO" qui sul blog (leggere per credere), che in Italia i signori "POLITICANTI PARTITICIZZATI" sono, purtroppo nella stragrande "MAGGIORANZA", in "MALAFEDE", interessati praticamente solo ed esclusivamente ai loro "TROPPI SOLDI"? E che quindi, nell'attuale "TRAGICA" situazione in cui versa il Paese, provare a unire in piazza "MILIONI" di cittadini per chiedere di ridurre "DRASTICAMENTE" proprio i "TROPPI SOLDI" dei signori "POLITICANTI PARTITICIZZATI" servirebbe perlomeno a distinguere chi, fra loro, fa "POLITICA" in "BUONAFEDE" da chi fa "politica" in "MALAFEDE"? Oppure è solo una pretesa da "ILLUSI"? Ma allora, oltre ai soliti "MILLE" argomenti del loro "DIVIDE ET IMPERA", credere a quello che "PREDICANO" da "SEMPRE" i signori "POLITICANTI PARTITICIZZATI" (in "BUONAFEDE" o in "MALAFEDE"), ossia che bisogna modificare l'"ETICA" della politica (quella con la "p" minuscola) in modo da farla diventare "POLITICA" (con la "P" maiuscola), sperando che si possa operare su un cambiamento in positivo della "MORALITA'" di ogni singolo "POLITICANTE PARTITICIZZATO" (purché non si abbassino i suoi "TROPPI SOLDI", ovviamente!!!), come la vogliamo considerare: "IR-REALTA'" oppure vera "UTOPIA"?...
http://emergenzademocratica.blogspot.com


Post di sabato 20 febbraio 2010: COME "ASIMOV"... Le tre "LEGGI" (non della "ROBOTICA" ma della "VERA POLITICA") che noi consideriamo "PRIORITARIE" perché un "RAPPRESENTANTE" del Popolo possa considerarsi un "VERO POLITICO". 1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO". 2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa. 3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino. Secondo noi già solo questi tre punti sono la cartina tornasole per discriminare un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...
http://emergenzademocratica.blogspot.com




@ Daniele 97 Vedrai che presto c'imporranno il federalismo fiscale come necessita' di sopravvivenza, poi verra' il secessionismo... Gia' e' calato un bel silenzio sulla Lega, anzi, dalle ultime elezioni mi sembra che non si parli d'altro che della sua coerenza (!) e del suo radicamento nel territorio, io dico che ne vederemo delle belle. Leghisti e Pdl a protestare per i tagli del governo di lega e Pdl sembra un paradosso ma vedrai che servira' a qualcosa, arriveranno alle soluzioni drastiche e, anzi, sempre piu' persone le chiederanno! Cosi' siamo messi. Ps. per chi vuole approfondire sullo stato della scuola consiglio i post di questo blogger prof. emiliano sempre molto perspicace e ottimo a fotografare la realta', almeno quella della sua esperienza diretta. Vi mando il link dell'ultimo post sull'argomento, guardate cosa fa la Gelmini mentre i comuni e le loro scuole boccheggiano.
http://leonardo.blogspot.com/2010/03/il-rassegnatore.html


# 109    commento di   laressi - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 14:24

Gli aquilani hanno creduto alle "barzellette"..potevano informarsi dai sopravvissuti di Messina 1908.
Libere_idee.ilcannocchiale.it


# 110    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 14:34

"E' una stradina di villette e di minuscoli giardini ben curati... su un muro una croce celtica dell'estremismo nazifascista di oggi, su un altro i messaggi dipinti con gli spray degli amori adolescenti. Il numero 19 della via Paolo Uccello è dalla parte di Piazzale Lotto e della Metropolitana 1. I rami di una pianta ricoprono una lapidina che ricorda il "tragico luogo". La città sembra infinitamente lontana. "- da C.Stajano - "La città degli untori" "Una nuova lapide a Milano? Sì, ma questa volta dettata dal cinismo sadico e ignorante di cui si nutre il neofascismo di una parte della destra milanese. Questa sera, 8 aprile 2010 alle ore 20, il Consiglio di Zona 8 (Via Quarenghi 21 / M1 fermata Uruguay) , dopo alcuni rinvii, discuterà la proposta di alcuni consiglieri appartenenti alla maggioranza di apporre una lapide celebrativa della memoria di Luisa Ferida (al secolo Luigia Manfrini Farné) in via Poliziano 15, fucilata dai partigiani per avere partecipato, insieme al suo compagno Osvaldo Valenti, alle attività della Banda Koch di Villa Triste di via Paolo Uccello 17, dove è una lapide che ricorda il dolore provocato dalla Banda Koch Se l'intento di Luisa Ferida a Villa Triste sembra che fosse soprattutto di procurarsi gli stupefacenti di cui non poteva fare a meno, molte testimonianze confermano che l'attrice tossicodipendente prese parte attiva alla tortura di partigiani e antifascisti, e che più volte abbia spento le sue sigarette sulle carni dei torturati. In dispregio dei valori della Repubblica Italiana, a questa figura adesso si vuole dedicare una lapide. Trovo offensiva della democrazia e della memoria storica di Milano e dell'Italia la richiesta dei consiglieri di maggioranza del Consiglio di Zona 8 (i Consigli di Zona non hanno alcuna competenza in materia di lapidi commemorative). Trovo che questo gesto debba essere considerato come la moralmente violenta provocazione di alcuni negazionisti della storia, e che la coscienza d
http://www.chieracostui.com/costui/docs/search/scheda.asp?ID=117


# 42 commento di SKYLINE - lasciato il 7/4/2010 alle 21:7 Come mai CHIEDO da perfetto ingnorante, ha perso oltre le Elezioni, ben il 15 % dei voti se ha governato così bene dal meritare di esser rieletta? Qualcuno me lo sa dire? Se sai fare due conti vedrai che non è difficile. In genere chi ben governa viene rieletto. E poi la Provincia dell'Aquila è sempre stata Rossa. Come mai? Informati meglio!!!!!!! Ah già è stato il bombardamento mediatico di Berlusconi. Hai ragione!!!!!! Quasi dimenticavo... Che sciocco che sono. Hai ragione!!!!!! P.S. l'Importante è che la COLPA non sia MAI della Sinistra. Le colpe della sinistra non servono a nascondere le colpe degli altri. Non chidere sempre agli altri,la risposta è dentro di te, E' SBAGLIATA!!!


# 112    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 14:39

UNDERSTANDING MEDIA -GLI STRUMENTI DEL COMUNICARE. I media non sono videogames e non avrebbero mai dovuto esser messi nelle mani dei vari padrini e padroni delle varie terre nel mondo.provo orrore per la storia dei media in italia. i politici erano politici?lasciamo perdere x un attimo Pasolini,troppo scomodo e troppo nostrano.ma i famosi kennediani,anche quelli alla uolter,esterofili fino all'"ultimo pelo medio italiano" accomunabile al loro,dove erano? MCLUHAN: NARCISO E LA MORTE DELL’ITALIA gia segnato nell'80 prima che mcluhan morisse,lo hanno studiato e se ne sono strabattuti?come hanno fatto?per la precisione Il "rimorso di incoscienza" lo avevano sicuramente gia letto-dove caz erano?insieme agli analfabeti? "Cedere occhi, orecchie e nervi a interessi commerciali è come consegnare il linguaggio comune a un’azienda privata o dare in monopolio a una società l’atmosfera terrestre.non esiste differenza tra tecnologia e medium. La comunicazione è coestensiva alla civiltà stessa, è la somma di tutti gli artefatti umani e di tutte le istituzioni, qualsiasi essi siano, con tutte le loro utilizzazioni, i loro modi di esistenza e i loro significati.I media sono metafore nel senso che essi traducono l'esperienza umana da una forma all'altra. Essi accumulano, trasmettono e accelerano l'informazione.Tutte le tecnologie e quindi tutti i media possono essere considerati come estensioni specializzate delle funzioni psichiche e mentali dell'uomo.Queste estensioni provocano quella che la “narcosi di Narciso”. Gli esseri umani sono infatti «soggetti all’immediato fascino di ogni estensione di sé, riprodotta in un materiale diverso ........"
http://www.sociologia.uniroma1.it/users/nobile/13%20Innis,%20McLuhan,%20Meyrowitz.pdf


COME POTEVA NON FIRMARE QUESTO è UN berlusconiano DOCG. Uno scritto che riporta alla luce strani incroci politici ed editoriali di più di 25 anni fa, ricordandoci infatti i suoi principali attori e collegandoli alla politica di oggi. Uno di questi è proprio Giorgio Napolitano, all’epoca leader della corrente “migliorista” del Partito Comunista Italiano. Questa ala politica, definita come “la destra del PCI“ aveva anche un giornale di riferimento, “Il Moderno“, un mensile non di elevata tiratura (500 copie) ma che aveva nel suo interno “curiosi” articoli e pubblicità. Ecco alcuni estratti dal libro di De Lucia: «Ad aprile del 1985 esce a Milano il primo numero de Il Moderno, mensile (poi settimanale) della cor¬rente “migliorista” del Pci (cioè la destra tecnocratica e filo-craxiana del partito, guidata da Giorgio Na¬politano). Animato da Gianni Cervetti… all’insegna dello slogan “l’innovazione nella società, nell’econo¬mia, nella cultura” «Intanto a Milano il numero di febbraio 1986 de Il Moderno… scrive che “la rivoluzione Berlusconi [è] di gran lunga la più importante, cui ancora qualcuno si ostina a non portare il rispetto che merita per essere stato il principale agente i modernizzazione, nelle aziende, nelle agenzie, nei media concorrenti. Una rivoluzione che ha trasformato Milano in capitale te¬levisiva e che ha fatto nascere, oltre a una cultura pubblicitaria nuova, mille strutture e capacità pro¬duttive” «Il numero di aprile 1987 del mensile comunista Il Moderno esce con un’intera pagina pubblicitaria della Fininvest. È la prima di una lunga serie di inserzioni pubblicitarie dalla misteriosa utilità per l’in¬serzionista, dato che il giornale è semi-clandestino e vende meno di 500 copie… Intanto uno dei fondato¬ri del Moderno, l’onorevole Gianni Cervetti, alla metà di aprile è di nuovo a Mosca… E il 18 aprile l’a¬genzia Ansa da Mosca informa che in Urss, insieme al compagno Cervetti, c’è anche Canale 5…


Popolazione beneficiata? Bisognerebbe spiegare ai signori politici che la popolazione ha dei diritti e i soldi che loro spendono e spandono sono appunto i nostri ,della popolazione.


Dal momento che al post di ieri non scrive più nessuno copio qui quello che ho scritto di là: @skyline Forse perché al suo elettorato non interessano molto i cazzi mazzi e palazzi del Premier ma basta che governi come ha sempre fatto pur facendosi anche i cazzi propri. Tu che dici? --> il governare come ha sempre fatto significa farsi le leggi per i cavoli suoi..rabbrividisco di nuovo: come può un paese accettare che uno così sia alla sua guida..uno che dovrebbe governare guardando ai principii che dicevo sopra? è una follia Inoltre vorrei ricordare a tutti che La Verità Assoluta in tasca non ce l'ha nessuno, Grande Generale Inquisitore compreso. Certo direte voi se unon non vuole farsi processare... Già. In fondo con solo 2520 udinze subite è entrato nel Guinnes dei Primati. Ed il bello è che la sua Fedina Penale è ancora NULLA. --> si fa processare, risulta che è innocente, e tutti vissero felici e contenti. mi pare semplice. Nel resto del mondo ci si dimette per molto meno. In Svezia 4 anni fa il ministro della cultura si è dimesso perché non pagava il canone tv da 16 anni. ma forse l'onestà è solo troppo difficile da comprendere.. completo la risposta a questo punto con un discorso di Borsellino: http://www.youtube.com/watch?v=Lb44lMRNsMY la parte in mezzo non la commento perché già l'avevo commentata prima.


@skyline Chiara secondo te DEVE esserci un Limite fissato per Legge all'ingresso di tutti questi Extracomunitari qui in Italia oppure no? --> a parte che il limite fissato per legge è solo la punta dell'iceberg di quello che i leghisti hanno sempre gridato a gran voce, comunque io penso che se delle persone vengono qui da noi vuol dire che da loro si sta peggio ed è umano aiutare chi ne ha bisogno..questo penso. se fossimo al loro posto come reagiremmo? che senso avrebbe mettere un numero? aggiungo anche che anche gli italiani qui sono delinquenti non solo gli extracomunitari, fa parte della natura umana (ahimé), ma non è che la delinquenza è data da un punteggio che gli extracomunitari hanno più alto per quanto riguarda il fatto dell'emigrare, sono la prima a dire che se ami il tuo paese resti e combatti. ma bisogna anche capire che se continua così, uno può pure amare tanto il paese, ma se non riesce ad arrivare a fine mese non ci può stare.. purtroppo non si vive di solo amore


Caro Travaglio, sicuramente il legittimo impedimento è vergognoso ,non andrò a firmare nel referendum che vuole fare Di Pietro perchè intanto non serve a nulla,sarà la Corte Costituzionale a bocciarlo. La cosa che mi da altrettanto fastidio è il fatto che continuate ad ignorare il Trattato di Lisbona.La supremazia del Trattato sulle costituzioni, essa è sancita dalla sentenza della Corte Europea di Giustizia contenuta in Primacy of Union law, Declaration N° 17,e nel capitolo National constitutions and the Lisbon Treaty: conflicts are resolved by the EU Court, 344 TFEU - obligation of loyalty, 4.3 TEU, 24.3 TEU - Declaration N° 30, respect of national identities and national constitutions, 4.2 TEU, 1, I2.4, I3. Il Trattato scavalca le costituzione senza dubbio, poi il fatto che certi stati facciano resistenza non cambia il dolo. In poche parole volete sempre fare l'informazione che fa comodo a voi,per vendere libri e guadagnare. Chiudo con un video che dimostra quanta faccia schifo l'informazione americana , che il signor Travaglio continua a considerarla esemplare
http://www.youtube.com/watch?v=e29sn71O8kY


DAL MATTINO Napoli, frana sotto la tomba di Totò Un disastro al cimitero del Pianto di Paolo Barbuto NAPOLI (8 aprile) - Vinto dall’incuria e dall’abbandono, il cimitero del pianto si sta accasciando. La collina del Paradiso, che un tempo affacciava direttamente sul golfo e oggi invece si specchia nei grattacieli del centro direzionale, sta lentamente, e inesorabilmente, franando: e la frana trascina giù qualunque cosa. Cedono vistosamente le cappelle che si trovano in basso, appoggiate sulla cavea greca: sono letteralmente piegate a valle, aspettano solo che un altro pezzetto di sabbia si sfaldi, per precipitare giù. Assieme alla collina, scivola lentamente anche quel che resta della maestosa chiesa di Santa Maria del Pianto che resiste dal 1.600. E pian piano si avviano verso la parte bassa di Poggioreale anche le altre cappelle, compresa quella di Totò che è il simbolo di quel cimitero. Le fotografie che vedete in questa pagina sono state scattate ieri mattina. Sembrano le immagini dei danni di un violento terremoto: le stradine che conducono alle ultime costruzioni, sono letteralmente spaccate a metà. L’asfalto è spezzato come un biscotto, le cappelline che si trovano sul lato sinistro sono completamente «fratturate», anche i loculi sono spaccati, e lasciano intravedere i poveri resti dei morti. Dalle strutture che si trovano a picco sulla strada sottostante (fortunatamente vuota, perché bloccata assieme a un abuso edilizio) cedono pesantissime lastre di marmo che si schiantano al suolo. Di tanto in tanto, racconta chi frequenta quel cimitero, si sente un pesante tonfo: è una lastra da un quintale che vola giù. Viene raccontata come una cosa normale. A voi lo sembra? Poco più in alto rispetto alla zona che si sta sgretolando, sorge l’antica chiesa. Davanti c’è la nuovissima struttura in cemento armato, costruita per accogliere un numero sempre più alto di morti. Quel palazzo colmo di loculi è collegato alla strada da due «po


Però gli acquilani hanno votato PdL


# 120    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 16:54

@massimo 119 gli acquilani non so, gli aquilani hanno votato cosi: L’Aquila, 29 marzo 2010 ELEZIONI PROVINCIALI, I RISULTATI DEFINITIVI DEI PRESIDENTI (81 SEGGI SU 81) Questi i risultati definitivi (81 sezioni su 81) delle elezioni per il Presidente della provincia dell’Aquila, per quanto attiene il Comune capoluogo, così come comunicati dai seggi. CANDIDATO VOTI PERCENTUALE Antonio Del Corvo 15.070 42.74% Bruno Neri 49 0,14% Augusto Scoccia 38 0,11% Francesco Di Paolo 54 0,15% Stefania Pezzopane 20.011 56,75% Francesco Di Nisio 40 0,11% PS. dal sito del Comune


# 121    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 17:9

"Pezzopane. Tradita da quindici frazioni. Il campanilismo alla rovescia, quello cioè degli aquilani fuori città che votano un marsicano, va in scena in 15 delle 81 sezioni in cui è stato suddiviso il territorio della città ferita. Capoluogo e immediato circondario non hanno votato alla stessa maniera. Solo le sezioni del vecchio centro storico hanno tenuto. Amarezza delle amarezze, la presidente uscente della provincia Stefania Pezzopane perde anche nella sua Onna, la frazione-simbolo della devastazione del terremoto, dove si rintracciano le sue radici familiari. L’uomo che l’ha spodestata, il celanese Antonio Del Corvo, è andato a vincere in trasferta in 15 seggi. Segno 2 anche a Paganica, San Gregorio e Onna, ovvero nel feudo della Pezzopane. Oltre che in latri paesi devastati dal terremoto.È accaduto, nell’ordine, a Roio Poggio; Sassa Centro; Poggio Santa Maria di Sassa; Menzano-Casaline-Santi di Preturo; Collebrincioni; Aragno, Assergi; Paganica, in tre grossi seggi; San Benedetto di Bagno; Monticchio; Pianola, in due seggi; San Gregorio-Onna."


>come può un paese accettare che uno così sia alla sua guida..uno che dovrebbe governare guardando ai principii che dicevo sopra? è una follia Non se la mentalità del farsi i cazzi propri è la stessa di chi vota, e non se dei princìpi non frega più una mazza a nessuno o a pochi, come pare. Stufa ha dato una lettura esaustiva di come sia l'Italiano medio. È così: se il semaforo è un nemico, vuoi che non lo sia la legge che ti obbligherebbe a seguire ben altre regole? Berlusconi è il furbo, e loro sono come lui o vogliono esserlo. Guarda i cattolici che si stringono intorno al loro capo, nonostante l'evidenza ( maronna cosa sarebbe successo se i pedofili fossero risultati esistere a frotte nella sinistra, apriti cielo! Ma 'gli altri' possono, sono innnocenti a prescindere). Berlusconi è il papa 'laico' e lo stesso popolo che difende il prete, il vescovo, ( e poi il figlio che gioca ad attraversare l'autostrada o distrugge i banchi della scuola) è il popolo che vota per lui. Dio è misericordioso, in fondo, si sono abituati a sentirsi dire che in paradiso, alla fine, c'è posto per tutti, in fondo battezzati soo, sono a posto... Punizione, colpa, pena, tutti concetti assenti dalla mentalità comune del cattopaese. E i fuorilegge sono così simpatici, no? Pagano per vedere Corona in discoteca, è famoso, questo basta. La frase di skyline "non mi interessa ciò che è, ma ciò che fa" è comune. Il pensiero di skyline cambia come le nuvole in mezzo a cui vaga, ma per i berlusconiani veri, o per i beoni, no: per loro Napoli è libera dai rifiuti, L'Aquila dalle macerie, a Lampedusa arrivano solo pesci e l'Italia è il Paese dove la crisi si sia sentita meno. Ponili di fronte ai fatti e niente, non si spostano di una virgola. In parte perché sono come lui, in parte perché ci credono ed è più comodo così.


sig DI PIETRO noto con amarezza che lei non attacca più napolitano,dopo l'ultima firma(vergognosa) di costui sul legittimo impedimento,da lei neanche una parola di disapprovazione. ho notato questo suo atteggiamento dall'ultima manifestazione dove lei partecipò assieme al pd,il quale pose come veto, di non criticare napolitano da lei prontamente eseguito. noto con stupore che il patto con il pd và avanti ancora. mi permetto di dirle che lei: non è più l'unica e ultima opposizione che ha perso la forza propulsiva che fà parte a buon diritto della casta che è stato inglobato e fagocitato dal pd che non è più kriptonite (beppe grillo) che le sue ali sono state tarpate stendo un velo pietoso sulla faccenda de luca. per quanto mi riguarda lei dipietro è durato lo spazio di una meteora.ci avevo creduto, peccato.


>> Non se la mentalità del farsi i cazzi propri è la stessa di chi vota, e non se dei princìpi non frega più una mazza a nessuno o a pochi, come pare. Sono d'accordo interamente sulle parole che scrivi. Però mi chiedo: la mentalità 'opposta ai principi' che appioppi ai destrorsi non è la medesima che da mesi stigmatizzo per voi pidiessini e sinistrorsi? In fondo, se uno vota per il 'meno peggio' - perché "se non voti dài un voto alla maggioranza", si sente dire - non ha la stessa mentalità utilitaristica ed amorale di chi vota per il 'governo del fare'? Turandosi il naso su tutte le incongruenze e gli errori apparenti - sai bene che non credo minimamente alla favoletta dei 'compagni che sbagliano' - che il PD, ovvero la zampa sinistra del Regime, ci propone quotidianamente?


# 125 commento di sab - lasciato il 8/4/2010 alle 17:23 Hai perfettamete ragione. Tutte cose già evidentissime il giorno stesso dell'intervento di Di Pietro al congresso IdV di Roma. Dopo pochi minuti, il suo sito era già invaso da decine di post di protesta. Mi aspettavo che l'IdV dimezzasse i voti alle regionali: invece tutto sommato ha tenuto. Evidentemente molti che avevano protestato per l'inciucio dipietrista col PD, si sono poi dimenticati della svolta e l'hanno votato lo stesso. Gli italiani hanno sempre la memoria corta, e i media di Regime fanno sempre molto bene il loro lavoro...


Dopo aver letto l'ennesimo suo articolo in cui come sempre toglie il velo di ipocrisia creato ad arte dalla propaganda mediatica di regime, mi sento davvero di ringraziare Marco Travaglio per come svolge con passione e scrupolo il suo lavoro di giornalista. Mi è piaciuto in particolare il suo intervento di giovedì scorso ad Annozero in cui ha fatto una neanche poi tanto implicita ammissione di appoggio al MoVimento 5 Stelle, giustificandone anche l'avversione al progetto faraonico della TAV in Val di Susa. Buon Annozero a tutti


>Sono d'accordo interamente sulle parole che scrivi. Potrebbe nevicare nel deserto dell'Arizona per questo. ;) Sul resto, come ancora devo spiegarlo, o Manuel? L'ho scritto così tante volte, e poi mi ripeto e tu continui a non capire o a non accettare che io non vedo il Pd come il partito del Male Assoluto o la zampa sinistra del regime come lo vedi tu, punto. Tu lo vedi come il PCI imperituro, io no. Tu lo vedi come un partito tutto ma proprio tutto dedito all'inciucio, io no. Mi hai già dato dell'ignorante, ingenua, de coccio, non so cos'altro tu possa aggiungere, a meno che la tua fantasia possa ancora produrre qualche aggettivo. Ma non sono molto curiosa. ;) Capisci che mancano le basi per rispondere alla tua domanda? È come se io ti dicessi che sono agnostica e tu continuassi a chiedermi perché creda in Dio. C'mon, Manuel. Non sono i compagni che sbagliano, sono un partito che ha scelto una cazzutissima terza via che porta a non pochi errori, in alcuni casi in malafede, in altri no. Se vuoi convincermi che che so, Franceschini fosse o sia parte del regime, no, non ci credo e non per fede, ma per osservazione. Tu non voti neppure, giusto? Dov'è la tua risposta, allora? Un partito che deve ancora nascere? Grillo? Una destra riformista che è in minoranza netta? Quali valori morali propone chi non vota rispetto a chi vota per 'chi è meno peggio' (per me molto meno peggio, ma ti inalberi se scrivo questo) in una situazione di emergenza? So che non è un problema tuo, io so che qui c'è Cota e saranno cazzi amari. Dovrei sentirmi in colpa perché ho votato la Bresso? No. La politica è sporca, come ricordava Gramellini, smettiamola di fare i crociati del puro e capiamo quali siano le priorità. Oppure no, sono scelte. Pare comunque che entrambi viaggiamo con enorme sconfitta. E le incongruenze vengono con il pacchetto, Manuel. Non sono infallibile, non sono, ahimé, miss coerenza, cerco di rispettare l'etica come posso


come posso e dove posso, ma le eccezioni confermano la regola, non la distruggono, ma votare in un certo modo per me non è tradire l'etica come invece lo vedi tu. Ma dimmi, non considerando il non voto come opzione, dovrei votare per chi considero ancor peggio di coloro per cui voto? L'alternativa? Non vedo duri e puri, non uno. Non sarò la campionessa dell'Etica, non lo sono, ma neanche la paladina del non possibile. E credo che ci sia ancora un differenza tra me e 'gente come me' e chi vota berlusconi perché lo rispecchia...


@ sab #125 e Manuel S #127 Già...anche se però devo ammettere che se fossi stato residente in una regione in cui non si presentava il M5S avrei votato IDV, perchè ritengo che attualmente non c'è ancora un'alternativa valida a livello nazionale (non considerando tale l'astensione).


>> E credo che ci sia ancora un differenza tra me e 'gente come me' e chi vota berlusconi perché lo rispecchia... Mi puoi spiegare dove sarebbe la differenza? A livello generale è la stessa cosa: mettere da parte i 'principii' e guardare all'utilità immediata. Che differenza c'è tra destrorsi e sinistrorsi in questo? Nel tuo lungo post ripeti solo che la differenza c'è. Ma non spieghi dove sia...


# 131    commento di   Chia84 - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 18:2

Calma calma, Margherita. Non peccavo di vanità. Scusandomi per il doppio clic sono qui e anche nel post precedente. Sono semplicemente un nuovo contatto e il mio desiderio non era di sovrastare nessun altro. Semplicemente cercavo di esprimere un pensiero. La frase del contatto privato, è un "castello in aria". Il fulcro era un altro. Scusandomi ancora, non voglio davvero sovrastare nessuno.


@ agostino se nella mia regione non si fosse presentato il M5S non sarei andato a votare. se non c'è un'alternativa valida,perchè devo votare per il meno peggio? il mio voto lo prende chi merita,se nessuno lo merita nessun voto. con la storia del meno peggio mi hanno preso per i fondelli per tantissimi anni,ora basta.


>A livello generale è la stessa cosa: mettere da parte i 'principii' e guardare all'utilità immediata. A livello generale la natura è benigna, a livello particolare no. Credo che qui stia il tuo errore: che ti fermi al generale. >Che differenza c'è tra destrorsi e sinistrorsi in questo? I destrorsi non votano per emergenza, né votano con la coscienza del marcio in Danimarca, né mettono da parte principi (quali?), votano perché ci credono. Le differenze sono ancora nelle idee. Le differenze sono che il marcio che vedi tu non lo vedo io. Come ancora posso spiegarlo? Non è difficile, davvero, io non credo che il Pd sia come il Pdl, punto. Non mi tappo il naso, voto per chi non mi rappresenta totalmente o nonostante gli errori, ma che non è un partito guidato da criminali e composto da servi al 100%, ma se tu mi dici che questo mi rende uguale ad una berlusconiana, eh allora proprio non ci capiamo... >Nel tuo lungo post ripeti solo che la differenza c'è. Ma non spieghi dove sia... L'ho fatto, non l'hai capito tu.


@ sab Solo in parte d'accordo: IDV ha toppato praticamente solo nell'appoggiare la candidatura di De Luca per opportunismo; è vero, è stato un grave errore (che oltretutto non ha avuto l'esito sperato), ma non bisogna buttare il bambino insieme all'acqua sporca: restano valide tutte le iniziative contro gli svariati attentati alla Costituzione e allo stato di diritto di questa maggioranza parafascista. @ Federica Sono assolutamente d'accordo con te sul non-voto, meno sul fatto che "la politica è sporca": i politici sono sporchi, anche perchè i meccanismi burocratici gli consentono di esserlo. Grillo sarà anche un semplice comico, un uomo di spettacolo, avrà preso nel passato delle cantonate, ma ha avuto un'idea geniale: creare un movimento di idee e proposte dal basso, dalla gente comune, per mezzo dei blog e della Rete. Gli altri, compreso ADP, l'hanno solo imitato, ma lui è l'unico che è riuscito a far entrare nella politica attiva persone come me e te e che vogliono farla diventare non un mestiere da privilegiati di casta ma un servizio per la collettività di cui sono i rappresentanti. Sarò un idealista? Non lo so ma ci voglio credere. Ciao :)


Agostino La politica è sporca non significa anti-politica, credimi, no no no: l'aggettivo, un po' facilone, nasce dall'osservazione di quanti poteri costringano a decisioni impopolari, errate, non comprensibili. È realismo, che non sempre è popolare. ;) I politici si sporcano strada facendo, alcuni sì, alcuni no. Non credo in queste affermazioni all-inclusive, come sai. Il difetto di Grillo non è l'essere un comico, ho più volte espresso la mia stima per i comici, alcuni dei quali restano i pensatori più efficaci attualmente sulla scena, ma le vie scelte, i linguaggi e non per le parolacce. Se tu porti all'impegno gente che ne sarebbe fuori rendendoli parte di un qualunquismo anti-tutto fintamente purista e diverso, non mi convinci. Non mi convinci nella fede nella Rete, nel modo di pensare fideistico in toto, nel computer che fa tutto, in alcuni programmi (perlopiù presi para-para dalla sinistra che fu, ma Grillo urla con furore di non definirlo di sinistra. E va bene, non definiamolo, ma almeno che non copi le idee ;)) Sono i metodi che non vanno, non ciò che è o non è. Io ti ringrazio perché almeno tu hai capito i miei intenti e le mie parole. E se sei un idealista va benissimo, io scelgo un ideale diverso dal tuo, ma entrambi siamo nelle specie da proteggere. ;) Ciao a te :)


@ agostino idv ha sbagliato su de luca in alcune regioni si è alleato con l'udc in lombardia appoggiava penati(un leghista di sinistra) in altre regioni è andato in ordine sparso mancando di coerenza le primarie è stato un miraggio anche per volere del pd-l inoltre,per difendere la costituzione e la libertà sono disposto ad allearmi col diavolo ma il voto no,quello proprio no,se nessuno lo merita nessuno lo avrà.


>> A livello generale la natura è benigna, a livello particolare no. Credo che qui stia il tuo errore: che ti fermi al generale. In teoria non fa differenza. In pratica, nemmeno: perché a me non interessa per quale motivo uno vota PD. Non facevo processi alle intenzioni. Mi interessa il risultato pratico finale: un partito che NELLA PRATICA EFFETTIVA, parole a parte ), in questi 16 anni ha costantemente curato gli interessi della Casta - vedasi Ad personam di Travaglio - di cui Berlusconi è uno dei membri, oltre che l'AD preminente. >> I destrorsi non votano per emergenza, né votano con la coscienza del marcio in Danimarca, né mettono da parte principi (quali?), votano perché ci credono. E' evidente che quando scrivi ciò tu hai in mente i pasdaran di Berlusconi. Ma tu non lo sei del PD, perciò dovresti paragonarti a quelli destrorsi che, pur non essendo ciechi fan di 'Meno male che Silvio c'è', però purtroppo scelgono il Pdl perché pensano che sia il meno peggio, o meglio comunque che la sinistra. E credo siano la maggioranza - silenziosa - che permette ancora oggi di avere al governo Berlusconi. E ragionano come te: piuttosto che la sinistra, meglio turarsi il naso e votare Berlusconi. >> Non è difficile, davvero, io non credo che il Pd sia come il Pdl, punto. Si ma ci sono fior di prove documentali e storiche che sono complici. Dobbiamo fare sempre di nuovo tutto l'elenco? >> ma che non è un partito guidato da criminali e composto da servi al 100% Al 100 non ti piace? Diciamo al 90? Vogliamo ricordare che se il Compagno G non fosse stato omertoso oggi il PD non esisterebbe - più o meno come Dc e PSI? D'Alema, più di recente, si è salvato solo perché il parlamento della Casta non ha dato l'autorizzazione a procedere... non saranno ladri come B. però chi fa il palo è complice della rapina. >> L'ho fatto, non l'hai capito tu. Oggi sono buono ed evito di cadere nelle tue usuali provocazioni a ba


>> L'ho fatto, non l'hai capito tu. Oggi sono buono, va, ed evito di cadere nelle tue usuali provocazioni a base di insulti puerili.


# 139    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 19:32

Insulto puerile è quando ci è insulto (Boskov & Heidegger).


Wow Manuel, hai dato spunti a Travaglio per l'ultimo post, allora e' vero che legge i commenti;). Secondo me pero' nel post eccede nella diffidenza verso il Pd (o meglio direi eccede nel valutare la sua capacita'/potere di agire-tanto in buona fede quanto in malafede), ed anche nella fiducia verso gli elettori, che dipinge come accorrere al referendum confermativo per salvare certi principii della Costituzione; io ho qualche dubbio, anche perche' dipendera' da come saranno informati riguardo il contenuto dei referendum e da chi li spronera' a votare a favore. E poi, se ormai e' passata l'equazione Pd=Pdl, figurarsi se la maggioranza degli elettori si fidera' di un Pd che dice loro di votare contro i referendum confermativi! Anche sul federalismo non sarei cosi' sicura. Daniele oggi ha ben riportato la notizia della protesta dei sindaci lombardi. Protesta organizzata dalla Lega ma trasversale, ha coinvolto sindaci di tutti i colori, e molti (i leghisti in primis of course) sembrano prospettare come unica soluzione il federalismo fiscale, Tremonti del resto si dice pronto ad ascoltare le loro richieste, recentemente mi e' anche quasi parso pronto a saltare sul Carroccio;). Questo commento l'avrei dovuto postare nell'ultimo thread, ma preferisco mantenere un low profile, fosse mai che disturbo troppo, o sparo cavolate, anche se non e' nelle mie intenzioni;).


>vedasi Ad personam di Travaglio Rieccoci, Manuel, Il Libro da citare. Parliamo dei valori etici di Travaglio ( solo per arrivare ad un punto finale): amava la Thatcher e Reagan, due enormi figli di buona donna, me l'ha confermato a voce; quando io gli chiesi come fosse possibile, lui mi rispose così: " perché, tu stavi con i Sovietici??" W la dialettica, o di qui o di là, ma a parte ciò, metti in discussione solo i miei valori etici, o anche di altri che a differenza mia scrivono libri? Due pesi e due misure? Chi è senza peccato ecc. ecc.? Però dal vivo è più simpatico e gentile che in tv. ;) >E ragionano come te: piuttosto che la sinistra, meglio turarsi il naso e votare Berlusconi. Sono una minoranza a votare Pdl in quel modo, ci sono, hai ragione, ma sono una minoranza rispetto a chi lo vota perché 'lui fa' 'è bravo', 'ha sempre lavorato' (oeh...). E io non mi turo il naso, devo ancora ripeterlo? Davvero, dove mai non sono chiara? >Si ma ci sono fior di prove documentali e storiche che sono complici. Dobbiamo fare sempre di nuovo tutto l'elenco? Ma sì, rifammelo, e io ti ricito pensatori più fini di me che ti spiegheranno che gli incuci sono stati episodi, non la regola. Episodi, Manuel, ma tu hai un'idea talmente ferma di aver ragione che neanche il miglior politologo vivente potrebbe farti cambiare idea. E sei ancora al PCI. Questo è un errore e manco lo vedi, dal passato si suppone che si debba imparare, non continuare a viverci. Se no quale partito si salverebbe, oltretutto? Nel globo intero, intendo. Distruggi tutto, e l'alternativa che proponi? >però chi fa il palo è complice della rapina. Certo. Ma il rapinatore si becca quindici anni, il palo no. Non prendertela con me, credo che la colpa sia tutta di Beccaria, malefico illuminista, che sapeva come sa ogni uomo di ragione che le colpe non sono tutte uguali e che il relativismo è spesso la linea più logica e più giusta...


>Oggi sono buono, va, ed evito di cadere nelle tue usuali provocazioni a base di insulti puerili. Ma no, ero calma come un serafino, non ti ho insultato affatto. Dire a qualcuno 'non capisci' non è un insulto. Io non capisco niente di matematica e me lo dico da sola, mica mi insulto. Non c'era nessun insulto, rileggi e vedrai che è così. C'è più insulto nel dirmi che io sono come i berlusconiani... quello sì che lo è, non dire 'non hai capito ciò che intenda'.


ec l'ultimo post e' di Peter Gomez, non di Travaglio, sorry.


Ciao, annuska, ottima ironia. :)


Plisv :)) Rigore c'è quando arbitro dà, quel Boskov? Pure io che detesto il calcio la so, ma lì si parla di alta filosofia. Ottimo pragmatismo, del resto il cognome mi dice che non viene dalle nostre terre. ;)


Ciao Federica, ottima dialettica e giuste ragioni a te;). Ma lasciami dire che Manuel mi e' piaciuto molto qui: "Forse sarebbe il caso, a 'certe altitudini', di rivalutare molti laureati arabi (ad es.) che, per uscire dalla povertà, sono immigrati in Italia carichi di energia, cultura ed intelligenza messa a disposizione del paese di immigrazione."


Annuska Oh, capita che pure io sia d'accordo con Manuel, è lui che si ostina ad immaginarmi con l'unico intento di insultarlo, non si muove di lì. È lampante che lui è il fuoco e io l'acqua, o viceversa, più che evidente, non capisce che il mio modo di vedere e il suo non hanno modo di trovare una sintesi. Ma che antipatico che io parli di lui in terza. ;) Però nota un tocco di snobismo celato: arabi laureati. E se non lo sono? Ma Manuel è uno di quegli odiatori di sinistra senza tempo, non un bigotto alla skyline, su questo non c'erano dubbi.


...naturalmente parlava di Sky, ma e' da un po' che volevo mostrargli il mio apprezzamento per quel pensiero che ha espresso. Se non si fosse fatto prendere dalla solita polemica Pd=Pdl l'avrei fatto prima:).


@ Federica Se e' per questo l'ho spesso letto dire che la sinistra ha da sempre attratto intelletuali e l'elite colta del paese...forse anche gli arabi laureati;).


>Se e' per questo l'ho spesso letto dire che la sinistra ha da sempre attratto intelletuali E per forza. :) Ma sei sicura che non abbia aggiunto che era tutto per comodo? Non lo so, forse se riuscissi a far bere a Manuel un bel bicchiere di moscatino bello fresco, mollerebbe un po'. ;)


# 151    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 20:17

# 145 commento di Federica Per la fretta ho dimenticato ho dimenticato l'insuperato L. David "Il ritorno dal lampione". Ciao.


Plisv Ciao :)


Manuel Dal vangelo degli antipiddini: >Il PD ma basta!! sapete parlare solo dei pochi...quelli di Roma contano 0! Il PD AH AH AH Speriamo che scompare e rimane solo il Pdl..meno nemici ci sono meglio è- Amen. A parte che l'unica cosa la cui scomparsa è confermata è il congiuntivo, è questo il livello di critiche che dovrei ascoltare, secondo te? Lo vedi su che magici pensatori abbia presa questo modo di vedere perentorio, manichesita, categorico? Poi lasciami fare qualche domanda: perché fino a poco tempo fa le critiche di Travaglio e Gomez al Pd erano leggibili una volta ogni tanto, si sentiva pure Travaglio ad Annozero quasi difendere il pd, a volte pure la sinistra tutta, ora no e le catilinarie avvengono quasi tutti i dì? Le critiche al Pd sono ormai pari a quelle al Pdl, anzi, stanno quasi superando (a sinistra, logico). Grilliana metamorfosi? Folgorazione sulla via di Damasco? Prima il Pd era buono e giusto? Ma no, dicis et dicunt. Hanno iniziato giusto prima delle regionali, è un caso? Domande pure, non retoriche, non polemiche. Fammi capire tu che conosci il fronte. Giuro che non sto puerilmente insultando. Guarderò Annozero, è altamente probabile che userò tutta la mia reale carica di insulti per qualche personaggino ospite, i Lupi, Bocchino, Belpietro, gente così ( prove che la Natura sa essere di una crudeltà imbattibile nel particolare, come dicevo).


Secondo me Manuel sbaglia qui > a me non interessa per quale motivo uno vota PD. Ma Manuel se ti chiedi per quale motivo uno vota Pdl o Lega forse qualche differenza potresti trovarla. Io comunque te la dissi la differenza per me a suo tempo, non sto a ripetermi, e giuro non volevo intromettermi, non farne questione personale, ma c'e' bisogno di distensione per vedere le priorita' in questo momento. Capisco che il Pd ai vertici e' deludente, ma non per quello deve avere un male incurabile, intanto ancora non lo vedo messo male nel suo elettorato, idem per tanti suoi rappresentanti a livello locale, e pure in parlamento. Spero che accetti il moscatino di Federica:) Federica se avanza vengo anch'io per un drink:) Intanto vado a mangiare, poi semmai ripasso per leggere cosa si dice di Annozero.


>> Rieccoci, Manuel, Il Libro da citare Cito libri che riportano fatti, non poesie e nemmeno litanie di partito. O dalle tue parti adesso è demodè anche parlare dei fatti? >> Parliamo dei valori etici di Travaglio ( solo per arrivare ad un punto finale): amava la Thatcher e Reagan A me invece ha detto che voterebbe Fini, solo perché è incensurato. Più volte, in questo post, l'ho criticato per questo (anche se alcuni renzinanti non hanno capito l'ironia, strano no?), quindi sfondi una porta aperta. Ma di grazia, cosa c'entra l'etica con questo? Trattasi di opinione squisitamente politica. Mica mi starai facendo confusione tra i due piani? >> Sono una minoranza a votare Pdl in quel modo No sono la maggioranza. Esattamente come quelli che votano PD turandosi il naso, alla ricerca del meno peggio, oppure perché odiano Berlusconi, oppure perché 'se non voti il tuo voto va alla maggioranza'. >> Ma sì, rifammelo, e io ti ricito pensatori più fini di me che ti spiegheranno che gli incuci sono stati episodi, non la regola. Pensatori più fini di te? E quali sarebbero? >> dal passato si suppone che si debba imparare, non continuare a viverci Infatti è quello che dico io. Dal passato stalinista, i tuoi eroi verticisti di vertice hanno imparato benissimo. E non hanno dimenticato nulla (vedasi il caso Vendola). >> Ma il rapinatore si becca quindici anni, il palo no Prendo atto che ti piace votare il complice della rapina. Finalmente ti ho fatto uscire allo scoperto: te ne infischi della morale. Padronissima. Però dillo apertamente, non nasconderti dietro la foglia di fico dei 'compagni che sbagliano'. Dì apertamente: 'vado a votare per chi è complice dei furti, e me ne vanto, perché non mi turo il naso'. Non è un reato, bella mia, puoi dirlo pure ad alta voce: è a norma di legge. E non è reato nemmeno non avere alcuna considerazione morale: nessuno è mai stato condannato per questo.


Mah, non per spezzare lance, ma a me di Manuel son piaciute un paio di frasi oggi, non una sola. Non solo quella degli extracomunitari con la laurea, ma soprattutto la considerazione sulla selezione naturale. Devo dire di aver un punto di vista assolutamente amorale. Quindi, almeno personalmente, non me ne frega un emerito degli extracomunitari "che vengono a prendersi la nostra terra" (nostra è sarcastico, sia chiaro). Io ho ben chiaro il fatto di dover passare ancora pochi decenni in questo mondo, un nanosecondo nella scala dei tempi, e quindi di aver ben pochi diritti di dettare condizioni sul suo utilizzo. L'evoluzione non la fermi artificialmente, puoi solo provare a rallentarne la velocità degli accadimenti. Per me lo straniero è ricchezza, la diversità e il confronto sono possibilità offerte, mi ricordano che il nostro non è il solo sistema possibile (e per fortuna, perché ultimamente mi fa abbastanza schifo) e non ho alcun problema a condividere pacificamente le risorse del suolo su cui risiedo con altri esseri umani. Il colore della pelle o il luogo di nascita per me sono ininfluenti. Io sono per l'Italia che parla di rispetto per il diverso, di tutela delle minoranze, di solidarietà... quella codificata nel nostro ordinamento insomma, almeno fino a questo momento. Vengono a rubarci il lavoro? Ma perché, in Italia si lavora per merito, senza conoscere tizio, caio, sempronio, senza evadere le leggi in modo vario (vedi evasione fiscale)...?! Se è questa l'Italia, che vada in malora. Non è questione di non difendere la propria patria, è esattamente il contrario: il mio nemico culturale non è l'extracomunitario, ma l'italiota che se ne sbatte dei valori su cui è fondata la nostra costituzione e che permeano le nostre leggi e la nostra Cultura. Quello che cerca di cambiare le nostre leggi e spara propaganda razzista parlando a nome dell'Italia tutta, dimenticando che l'Italia almeno al momento ripudia il razzismo. L'italiota vuole trasformare l'


L'italiota vuole trasformare l'Italia nello zerbino-estensione della sua proprietà privata, dettando leggi e comportandosi come se non esistessero italiani diversi da lui. L'italiota medio che vuole difendere l'identità italiana (?!) contro lo straniero e però promuove l'utilizzo di dialetti a scapito della lingua nazionale, perché ovviamente l'Italia è il suo campanile. Se è questa l'Italia, che vada in malora, non è la mia battaglia. Ben vengano gli extracomunitari, si spacchino la schiena lavorando a più non posso e ci dimostrino coi fatti quanto è bella la così tanto decantata concorrenza, che non è quello a cui siamo abituati. E' ben altro, ma ce la siamo scelta no? E allora concorrenza sia. Mi unisco all'appello di Daniele: Marisa fatti viva più spesso.


Annuska Niente moscato, lo offro solo a te. ;) Manuel Accidenti, Manuel. Tu diventi inutilmente sarcastico e accusi me di puerili insulti. E non hai risposto alle mie domande, come mai? >Cito libri che riportano fatti, non poesie e nemmeno litanie di partito. O dalle tue parti adesso è demodè anche parlare dei fatti? Io non cito poesie (mi sa che ti sei perso un mio post sull'altro thread, leggilo ;)) né litanie di partito. Non 'ho' un partito, lo voto, è diverso. Quali sono le mie parti? Quelle degli amorali veterostalinisti? Perchè è così che sono io, come dici tra le righe (mica tanto), no? I fatti sono fatti quando hanno prove inoppugnabili e molte delle teorie complottiste che tu hai citato spesso non hanno prove inoppugnabili. Come verifichi i fatti dei libri che leggi? leggi la controparte? la difesa dell''accusato'? O ti basta quel libro? >Ma di grazia, cosa c'entra l'etica con questo? Trattasi di opinione squisitamente politica. Mica mi starai facendo confusione tra i due piani? Etica e politica sono su piani diversi? Ma non stavi dicendo l'opposto? Sarei d'accordo, figurati. Sei tu che non mi hai capita, di nuovo, non io che confondo; seguimi: il tuo ragionamento è che io sono un'amorale perché, secondo te, voto per il meno peggio e per dei delinquentini. L'appoggio a chi commette crimini o fa da palo è inaccettabile. Travaglio appoggiò due criminali ( non dirmi che non lo erano, soprattutto il buon Ronnie, andiamo sull'Iran-Contras e basterrebbe già, ma c'è così tanto di più), avrebbe votato per loro. A differenza tua, io non lo giudico per questo, anche se penso ciò che penso, e non gli do dell'amorale per questo. Ma tu lo fai con me. Io appoggio il Pd e sono amorale, lui appoggia loro e non lo è. Mi segui, ora? Ti stavo facendo notare che l'incoerenza era tua, oltre alla mancanza di obbiettività, ed era solo un esempio. Nel voto ci può essere una scelta che non necessariamente deve essere ta


tacciata di amoralità, invece tu lo fai. Punto. >No sono la maggioranza. No, insisto, sentili in giro, non sono i timorosi del ritorno di Stalin 2 la vendetta la base vera di chi vota, sono tanti, tantissimi, l'ho pure scritto anch'io, ma sono anche nella Lega, nell'ex An, non necessariamente i berlusconiani puri. L'odio per la sinistra è stato rispolverato da lui quando stava scemando con le paure da Guerra Fredda e quello è solo uno dei tanti slogan che si sono bevuti. Nessuno sano di mente può avere paura di Prodi, ma lui è riuscito anche in quello. (a proposito di Prodi, hai sentito Travaglio su Prodi? Maremma, Manuel, Travaglio è più moderato di te) >Esattamente come quelli che votano PD turandosi il naso, alla ricerca del meno peggio, oppure perché odiano Berlusconi, oppure perché 'se non voti il tuo voto va alla maggioranza'. Chi vota Pd in funzione antiberlusconiana quella sì che è una minoranza, subito scappata in massa, infatti, tra le braccia di Di Pietro prima e di Grillo poi. Chi vota Pd è perlopiù gente che crede ancora nella sinistra, che non crede che affondare la poca opposizione che c'è servirà a nulla. Apri poi tutte le parentesi che vuoi, ma o nostalgici o strateghi disperati e amorali, o una o l'altra e tu dici sempre che siamo patetici nostalgici del tempo che fu. >Pensatori più fini di te? E quali sarebbero? Lo sai e non fare il furbo, te li ho già citati, non amo questo giochetto e non prendermi per fessa, per favore, te ne avevo citati a raffica, vai a cercare. Ricordi? Sartori, Augias, Scalfari, Colombo e compagnia bella. Tutti fessi boccaloni stalinisti? >Prendo atto che ti piace votare il complice della rapina. Mon Dieu... ho scritto che tra il palo e chi commette la rapina c'è differenza. Fatto. Ma porca di quella vacca svizzera, possibile che ti sfugga davvero ogni ragionamento che faccio? Sono così poco chiara? Se tu mi dici che Pd e Pdl sono la stessa cosa, io ti rispondo che


io ti rispondo che anche per la legge non è così. Fermo restando che non vedo la metà dei crimini del Pd da te urlati e da qui non ci si sposta e tu sembri non leggermi... >Finalmente ti ho fatto uscire allo scoperto Potresti avere un premio domani, Sherlock. >: te ne infischi della morale. Sai, qui potrei essere offesa, ma non lo sono e sai perchè? Perché io conosco la mia posizione morale e non ho nulla, proprio nulla da dimostrarti per farti capire che no, non me ne infischio della morale. Vuoi credere che sia così? Ok. Ho sbagliato io, noi piddini siamo irrimediabilmente tontoloni, a pensare che con te ci potesse essere una discussione senza andare sulla frasetta ad effetto e sulle strategie del 'trova l'immorale', 'stana la piddina', robe da settimana enigmistica. >Però dillo apertamente, non nasconderti dietro la foglia di fico dei 'compagni che sbagliano'. Dì apertamente: 'vado a votare per chi è complice dei furti, e me ne vanto, perché non mi turo il naso'. No, non lo dirò, perché non credo che ci sia il grado di complicità che continui a sottolineare tu, senza requie. No, non credo che sia un partito di delinquenti. Se tu capissi questo, non accettandolo ma capendolo, cadrebbe anche l'accusa di immoralità da te fattami; ci sono un po' di sillogismi da fare, fa' pure da te, sei capace di farli sicuramente. >Non è un reato, bella mia, puoi dirlo pure ad alta voce: è a norma di legge. E non è reato nemmeno non avere alcuna considerazione morale: nessuno è mai stato condannato per questo. La mia considerazione morale, ancora... Ho ammesso tutto ciò che c'era da ammettere, ma il tuo piano regolatore prevede che io ammetta ciò che vuoi tu. No, grazie. E il comportamento del Pd su Vendola non era nessuna strategia imparata dai vertici del Pci, ma l'ennesimo caso di politica all'italiana, senza neanche bisogno di scomodare colori e storia. Solo una schifata del cacchio, rientrata ( e que


( e questo dovrebbe farti vedere qualche differenza), ma Stalin c'entra come io c'entro con i monsoni, Manuelito. Vauro va giù pesante sul pd e io rido. Perché tu non riesci a convincermi? Chieditelo, se vuoi. Chiediti perché io non crederò mai che Marino e la Turco siano come Bondi e Cicchitto, che è la tua tesi finale. Chiediti perché tu sembri voler credere nella mia malafede a tutti i costi. Oppure no. Non c'è crimine neanche nel non farsi domande. Ma Socrate ti tirerà i piedi nel letto questa notte. Non era comunista, come sai. Chiedo scusa per la lunghezza, non ho mai brillato nella sintesi.


Stufa >Mah, non per spezzare lance, ma a me di Manuel son piaciute un paio di frasi oggi, non una sola Anch'io posso essere d'accordo su alcune idee che scrive quando limita la litania anti-Pd, non c'è nessuna lancia da spezzare, direi, né posizioni da prendere, no? Ciao.


@Federica Dai, concedimi qualche lusso retorico. A volte mi divertono. Ovvio che non c'è alcuna lancia da spezzare, né parti da prendere, ci mancherebbe. :) E soprattutto, se anche fosse (e non è il caso), per me sarebbe una posizione momentanea, una concordanza di idee priva di strascichi o memoria. E ribadisco, non è questo il caso. Uhm, non dovrei scriverti certe cose, non io, capisc'a'mme. A dire il vero ero piacevolente sorpresa dei due interventi di Manuel e volevo rendergliene atto. Niente di più, niente di meno. Buonanotte Federica :)


@Manuel Scusa se mi intrometto tra la tua discussione con Federica, lei so che mi perdonerà. Tu non riesci ad accettare in nessun modo, con nessun argomento che tante persone ad oggi sostengano questo partito. Parlare di stalinismo scusami ma non mi convince,tu sai benissimo che questo è l'argomento vincente di berlusconi, non voglio credere che tu lo adotti per avere ragione. Nulla ti convincerà che sia così semplice far parte di quel popolo nato dalla necessità di riscatto, ribellione, ugualianza e dignità, che si è trasformato, eroso, autoflagellato, quel popolo, pronto a ricominciare, a perdersi e a ritrovarsi, a sopportare insulti, a non vincere mai. Quel popolo tiene stretto il filo della sua storia, delle sue battaglie, delle sue idee, lasciarlo adesso significherebbe perdere la sola possibilità di ritrovarlo. So che questo non ti appartiene, tu parti da stalin per arrivare a greganti, non ti interessa capire la differenza e non ti rendi conto che se qualche cosa di buono per l'intera umanità potrà venire è solo nella resistenza di quel filo. Per me invece è tutto, non mollerò e quando anche i grilli come i di pietro lo cercheranno lo troveranno a dispetto di chi come te o i travaglio di turno avranno affilato i coltelli per reciderlo definitivamente. Buona notte e scusate l'intrusione Notte Titta , Notte Stufa Notte a tutti


@Federica, scusami se insisto, voglio semplicemente chiarire ogni dubbio, perché mi rendo conto di possibili equivoci e vorrei fugarli. il mio commento sulla mia amoralità non ha alcun legame con la vostra diatriba. E' semplicemente un riferimento al concetto di selezione naturale da lui espresso in modo esplicito. Per me la natura non è morale o immorale, semplicemente va avanti per fatti suoi e delle nostre categorizzazioni umane se ne frega. Io mi sento amorale in quel senso ed è questo che intendevo, facevo riferimento a decine di post fa. Io conosco Manuel essenzialmente come sostenitore del non voto, è in questa veste che ho letto la maggiorparte dei suoi commenti (anche perché raramente esce fuori da questo schema) ed il motivo per cui, al pari tuo, mi sono scontrata con lui, in modo anche più aspro. Quindi il prendere posizioni c'entra zero con il vostro discorso. Se dovessi prendere parte, e non mi interessa perché entrambi siete ampiamente in grado di sostenere le vostre ragioni a prescindere dal tifo altrui, parteggerei per te, anche se ho molte riserve sul pd. Molte più di te. Volevo solo che ti fosse chiaro. Oggi ho avuto modo di leggere un Manuel per me inedito e mi ha fatto piacere, per quanto valga la mia opinione. Volevo semplicemente riconoscerglielo, anche perché -come detto prima- le discussioni per me non lasciano strascichi. Se concordo con alcune sue idee, non ho problemi a riconoscerlo. Ecco tutto, scusa se mi sono espressa in modo ambiguo, non era mia intenzione.


Lo so, Stufa, non ti preoccupare, era per farti capire che non la prendevo male, infatti, dovevo metterci un occchiolino. ;) Se mi spieghi come si scriva giusto capisco a'ttia o qualcosa del genere, te lo scrivo. ;) Buonanotte anche a te, Stufa, ti ho risposto sull'altro thread anche se un po' di corsa e brevemente, avevo poco da aggiungere alla tua analisi. Ciao :)


Stufa Oh, ho letto il secondo ora. Apprezzo la tua spiegazione, la gentilezza è davvero rivoluzionaria. ;) Stufa, fidati e credimi, non ho preso il tuo post come un prendere le parti di Manuel e, anche se fosse stato, ma ci mancherebbe! Non sono altri, capisc'a'mme, non ci sono fronti, o cone me o contro di me, cazzatine; ci sono scambi e anch'io, ripeto, sono a volte d'accordo con Manuel, la tua lancia spezzata era opportuna. davvero scrivere non è facile e rileggendomi ora in quel post breve (l'unico ;)) sembro piccata. No, no, credimi per favore, non lo ero. Dicevo, male, proprio che non c'erano fronti e che non c'era problema. E lo so, lo so che sei molto più critica di me sul Pd, non c'è problema finché non mi dirai che sono amorale e so che non lo farai. ;) Ciao di nuovo,


Grazia O wildina, ma di che dovrei perdonarti? Ripeto ciò che ho scritto tante volte, non esiste intromissione su un blog o in discussioni pubbliche. E visto ciò che hai scritto, te lo dico da idealista a idealista, intromettiti più spesso. ;) 'Notte, stelasa.


>> I fatti sono fatti quando hanno prove inoppugnabili e molte delle teorie complottiste che tu hai citato spesso non hanno prove inoppugnabili. Quali teorie complottiste? Te le sogni di notte? >> Come verifichi i fatti dei libri che leggi? leggi la controparte? la difesa dell''accusato'? Di solito quando leggo che Milan - Juve 1-0 non mi fido se lo scrive il Corriere della Sera. E allora apro la Stampa: infatti Juve- mIlan 1-0. Questo secondo te è il vero contraddittorio: i fatti non esistono, esistono solo idee diverse, il bar sport è il vero banco di prova della scienza, e quello che dice il rosso è uguale a quello che dice il nero. Quale sarebbe la 'controparte' di un fatto? Il controfatto? Che facciamo cerchiamo l'antimateria? O l'universo parallelo? Oppure stai solo insinuando che Travaglio nel suo libro mente? Anche per questo devi argomentare con fatti (cosa che non fai mai). Dove avrebbe falsificato la realtà Travaglio in Ad personam? Quando ad esempio racconta di D'Alema che il 4 aprile del 1996 si reca in pellegrinaggio a Cologno monzese negli studi della quotanda Mediaset e dichiara: 'Mediaset è un patrimonio dell'Italia'(pag. 103)? Oppure quando nel 2002 in Parlamento il tuo amichetto Violante candidamente confessa che avevano promesso al Cavaliere che non avrebbero fatto nessuna legge sul conflitto d'interessi? http://it.blogbabel.com/video/16174/dichiarazione-di-violante-alla-camera-nel-2003-su-mediaset/ Oppure quando riporta la circostanza storica per cui il governo sinistro del 1996-2001 riformò l'articolo 513 del Codice di procedura penale (abolizione delle prove) o l'abuso d'ufficio non patrimoniale? Dimostrami che questi fatti non sono veri. Che sono invenzioni di Travaglio, o suoi filmati manipolati. E fammi la difesa dell'accusato, visto che sono esempi di azioni da complici di alcuni dei tuoi idoli. In genere, come metodo personale, preferisco riferirmi pri


In genere, come metodo personale, preferisco riferirmi prima ai fatti, poi solo successivamente a 'pensatori più fini di me' e ai loro pensieri. Cioè alle chiacchiere. Per questo mi piace Travaglio: preferisco uno che scrive un libro di 600 pagine dettagliato sui fatti e gli avvenimenti veri, piuttosto che troppa filosofia da salotto di sinistra. A differenza tua, prima leggo il romanzo e poi la critica letteraria. >> Augias, Sartori, Scalfari, Colombo... Sartori l'ho letto e te l'ho anche confutato. Ricordi? Gli altri non mi ricordo affatto che tu me li abbia citati. Mi dai link e riferimenti pliz? Perché non dici la verità invece di tante chiacchiere ideologiche senza supporto dei fatti concreti? Cioè che le rapine non ti dispiacciono affatto, tanto che voti e ne apprezzi i pali?


>> No, non credo che sia un partito di delinquenti. Infatti ho detto che è un partito guidato da vertici complici. Da collaborazionisti, nella migliore tradizione stalinista di Togliatti. E che la base corre a votare i Marino che, brave persone, fungono solo da specchietti per le allodole. Si vede che hai capito molto bene la discussione che porto avanti da mesi. Leggere attentamente ogni tanto ... pare difficile?


Lo fai apposta a stravolgere tutto ciò che scrivo, Manuel? O è furba strategia? Dove avrei scritto che Travaglio mente? Non che non sia stato colto in scivoloni, come ogni giornalista al mondo, ma dove l'avrei scritto? Non hai capito che il mio discorso sul Libro, maiuscolo, era generale? D'Alema, Violante, siamo sempre lì. Qual è l'inciucio attuale? I pensieri di fini pensatori, sicuramente più esperti di te e me di sicuro, sono chiacchiere, per te?? presunzione, ciò che ti ferma nella sicumera di chi l'altra voce la vede come cicalleccio... HO argomentato mille volte, sei tu che continui a sostenere che non l'ho mai fatto. È ch la argomentazioni erano da te consdierate il nulla assoluto, ma ciò non toglie che ci siano state. E io dovrei credere che anche Sartori, lontano dalla sinistra quanto te, mentisse e che tu sai più di lui? Pliz... Non chiedermi di andare a cercare post di mesi e mesi fa per vedere dove ti citassi i vari di cui sopra, io fatico a ignorare un please, a differenza tua e dei lady cabasisa, ma non chiedermi quel lavoraccio. Prova a fidarti, non mento. Io non ho idoli ed è questo che non vuoi capire. Ma sai cosa inizio a credere? Che l'hai capito benissimo, ma è meglio rendermi inefficace con accuse a destra e a manca, classica strategia di chi la partita la vuole vincere. Se invece tu sei così privo di fiducia da non credere a chi ti ha detto miliardi di volte che non ci sono idoli, mi spiace per te, diciamo così. La verità che dovrei ammettere è la tua e se io lo facessi sarei una pirla di giganteche proporzioni. Quella non è la verità, non mi piacciono i pali, è la tua verità, tua e solo tua. Il rapinatore lo vedi tu e come non ho idoli, non ho neanche la visione dei duri e puri senza macchia e senza paura. La politica è politica, non le vicende di Mickey Mouse. Se tu vuoi il mondo dei perfettini che non fanno un compromesso o un errore, cercalo, nella via lattea pare non esistere.


>> No, non credo che sia un partito di delinquenti. L'hai detto tu che, se anche fanno i pali della rapina, sono da votare perché il reato è minore della rapina stessa. A me risulta che fare il palo non sia una cosa eticamente meravigliosa... ma a questo punto è chiaro che la mia morale e la tua sono radicalmente inconciliabili. >> L'appoggio a chi commette crimini o fa da palo è inaccettabile. Travaglio appoggiò due criminali ( non dirmi che non lo erano, soprattutto il buon Ronnie, andiamo sull'Iran-Contras e basterrebbe già, ma c'è così tanto di più), avrebbe votato per loro. A differenza tua, io non lo giudico per questo, anche se penso ciò che penso, e non gli do dell'amorale per questo. Ma tu lo fai con me. Io appoggio il Pd e sono amorale, lui appoggia loro e non lo è. Non so cosa Travaglio pensi di Reagan, magari per lui era eticamente corretto che finanziasse i Contras perché gli stavano sulle palle i guerriglieri del Nicaragua, fatti suoi, per me è una posizione politica inaccettabile. E se MT pensa che Reagan abbia fatto bene a fare scandali, allora è pure moralmente inaccettabile. Nessun problema per me. Infatti Travaglio è di destra e io invece no. Inoltre quello che non torna delle tue contorsioni mentali, è che mostri di disprezzare i berlusconiani, poi invece vai a votare e difendi quelli che fanno da palo alle rapine berlusconiane. Quindi oltre che amorale sei pure ipocrita?


>Leggere attentamente ogni tanto ... pare difficile? Scrisse colui che accusò me di insultarlo per aver scritto 'non hai capito'... Ah, Manuel esse, che disperazione che sei. Non ti rendi neanche conto quando l'incoerente sei tu. E stellone, hai forse notato che il riferimento a Stalin e Togliatti è considerato obsoleto e pure un po' ridicolo anche da altri? Come Daniele con cui hai instaurato una pacifica discussione. Ti chiedi se, per caso, eh, capita anche ai migliori, tu non stia esagerando? Perché continui a 'parlare' con un caso disperato come me, la fianchegguatrice di pali? Non è polemica, non partire in quarta, ma perché? Missione? Divertimento? Esercizio dialettico? Prove tecniche di convincimento al sacro non voto per i babbei piddini? Che è? però per quanto io apprezzi il sarcasmo in genere, non ti porterà da nessuna parte, temo. Non è che dandomi dell'amorale cretina mi convincerai che tu hai ragione e io torto. Marino non è nessuno specchietto per la allodole, né un idolo, è un politico che ci ha provato e ha perso. La allodole sono molte, vero, come quelle che tengono su canotti.


manuel Dimmi perchè la frase di mediaset ti sconvolge, ricordi il referendum contro la pubblicità? Ricordi berlusconi che gridava Vi vogliono togliere mediaset, ricordi gli annunci su tutti i lavoratori di mediaset? E' patrimonio nazionale, perchè riguarda tutti i lavoratori, le strutture, le innovazioni, A PRESCINDERE da chi la gestisce e chi ne è padrone, è difficile vedere le due cose distinte? E falla finita co sto Togliatti, porca miseria, ma tu a Travaglio che è di destra gli dici mai di mussolini?


>> Non è che dandomi dell'amorale cretina mi convincerai che tu hai ragione e io torto. Te lo sei data tu. Apprezzare e votare quelli che fanno i pali per la rapina: questa la tua scelta politica. Disprezzare Berlusconi ma votare i suoi complici. Solo amoralità o anche ipocrisia? Sarcasmo? Facile con te, ma oggi non ne avevo voglia. Nessun sarcastico divertimento, purtroppo, ma solo un po' di tristezza per il destino di questa povera Italia.


>L'hai detto tu che, se anche fanno i pali della rapina, sono da votare perché il reato è minore della rapina stessa. Dove? citami e a questo punto chiedo l'aiuto da casa, chiedo ad esterni se sia vero che il mio dire che, in ogni caso, il palo non è come il rapinatore stesso (concetto puro, senza giudizio morale, ma di colpa e pena) equivalga a dire che è giusto tifare per il palo. Poi ho detto che per me il Pd non è il palo che vedi tu. Dove diavolo avrei scritto ciò che hai capito tu. Se non lo ritengo un palo dico votate per il palo? Manuel, ripigliati. È ovvio che anche il palo sia uno stronzo, ma quante volte ancora te lo devo scrivere? > Nessun problema per me. Infatti Travaglio è di destra e io invece no. Mii, almeno quello... E la credibilità di chi ha fatto una scelta politica inaccettabile, ti cito? Dov'è? Sempre dal tuo punto di vista: tuoni morali da chi ha accettato l'amoralità? >Inoltre quello che non torna delle tue contorsioni mentali, Biiip, insultino, occhio.. > è che mostri di disprezzare i berlusconiani, poi invece vai a votare e difendi quelli che fanno da palo alle rapine berlusconiane. Ehm, no. Non ho difeso D'Alema, infatti. Te lo sei perso? >Quindi oltre che amorale sei pure ipocrita? Sì, Manuel, sì, you won, sono amorale, ipocrita, tonta, ignorante, non so leggere, ascolto le chiacchiere, leggo la critica prima del libro, poi aggiungiamo che sono un po' stronza e il quadro è fatto. Sì, Manuel, hai ragione tu. Ho provato, davvero, dimenticando le discussioni del cacchio, i tuoi insultini, ti ho risposto 'gentile', calma, senza sarcasmo, ma poi oltre alla sintesi anche la pazienza non è tra le mie doti (un paio ne ho, giuro, non di più) e cedo. Bandiera bianca non per ammissione di sconfitta, ma per sfiancamento.


>> E' patrimonio nazionale, perchè riguarda tutti i lavoratori, le strutture, le innovazioni, A PRESCINDERE da chi la gestisce e chi ne è padrone, è difficile vedere le due cose distinte? Ti ricordo che Mediaset è un impero fondato sugli illeciti. Massimo rispetto per chi ci lavora dentro, magari perché non ha trovato lavoro da altre parti. Però con la tua logica, si giustifica anche chi lavora nella mafia. In fondo anche Riina e Provenzano davano da lavorare ai picciotti, e muovevano l'economia.


> Apprezzare e votare quelli che fanno i pali per la rapina: questa la tua scelta politica. No, o santi del paradiso aiutatemi voi se ci siete, NO. Tu non rispondi alle domande, però, né mie né di Grazia, altra orribile piddina, complice della rapina. Non rispondi. Non ti chiedi le cose, e va bene, ma non rispondi neanche. IL dubbio è morale: prova, invece di porre dubbi su chiunque la pensi diversamente da te. Tu credi davvero che la tua tristezza per l'Italia sarà fugata dalla distruzione del Pd? Dal tuo non voto? Il voto per la Bresso mi rende una criminale, un pezzo di distruzione d'Italia?


Manuel: però chi fa il palo è complice della rapina. MC: Certo. Ma il rapinatore si becca quindici anni, il palo no. Non prendertela con me, credo che la colpa sia tutta di Beccaria, malefico illuminista, che sapeva come sa ogni uomo di ragione che le colpe non sono tutte uguali e che il relativismo è spesso la linea più logica e più giusta... _________________________________________________________________ Relativismo amorale: una posizione legittima, ma che non avevo chiara finché non l'hai finalmente esplicitata coram populo. Mi ricorda un po' Machiavelli. E, se non sbaglio, ha qualcosa a che fare con la famosa 'doppiezza togliattiana'. Apprezzare e votare quelli che fanno i pali per la rapina: questa la tua scelta politica. Disprezzare Berlusconi ma votare i suoi complici.


>Però con la tua logica, si giustifica anche chi lavora nella mafia. In fondo anche Riina e Provenzano davano da lavorare ai picciotti, e muovevano l'economia. Sofista. Non muove nessuna economia, sembri Ferrara che dice che l'Italia vive grazie al lavoro in nero. Che economia muove? Le tasche dei picciotti? E il resto dell'economia? ferma a causa della mafia. Mica lo dico io, l'avrai letto anche tu. E per quanto mediaset sia fondata sull'illecito, e lo è, chi ci lavorava dentro no. Non si parlava, all'epoca, di proteste per chiudere una fabbrica di mine antiuomo.


>> Tu non rispondi alle domande, però, né mie né di Grazia Ma leggi quello che scrivo oppure fai finta di non vederci? A Grazia ho risposto sopra, fulmineo. Questo piccolo fatto lo puoi verificare con uno scroll del mouse... non è difficile, non serve invocare l'antimateria :-)


>> Il voto per la Bresso mi rende una criminale, No, non manipolare come il tuo solito. Ho detto una cosa ben diversa (che fai finta di non capire da brava self-liar) >> un pezzo di distruzione d'Italia? Questo si. Purtroppo spesso le rane, aiutandoli, fanno danni irreparabili quasi quanto gli scorpioni.


@Federica Vedi Titta, la destra accusa la sinistra, questo lo trovo normale, poi la destra accusa la sinistra di stalinismo, questo è meno normale perchè c'è stato IN ITALIA IL FASCISMO. Poi ci sono quelli di sinistra che accusano la sinistra perchè non è sufficentemente di sinistra, e ti chiedi, magari vorrebbero la dittatura del proletariato, poi c'è quelli di sinistra che stimano quelli moderati di destra come travaglio e non gli importa se la destra è la destra di picchiatori dell'ultima ora. Una cosa accomuna tutti questi pensatori,un'anticomunismo senza più forma o sostanza, l'importante è che ora va di moda, fa tanto fico, ed è molto più facile da sostenere. Un bacio grande grande @manuel Bene allora tu che avresti fatto la radevi al suolo? La chiudevi? Pensaci, avresti fato questo? Le migliaia di lavoratori che facevi le arrestavi?


Non sono complici per me. Hanno fatto e fanno quel che fanno, ma la complicità per me è un'altra cosa. Il complice ci guadagna. Cosa guadagna il Pd, soprattutto attualmente? Sconfitte. Tutti dementi? Tutti tutti. Io non sono un'anomala elettrice che vota per il Pd. Tu stai dando degli amorali a quella base che, come dici, tu in fondo hai sempre 'salvato', distinguendola dai vertici colpevoli. Marino è una brava persona, scrivi. Sarà l'unica, dico io... È questo ciò che pensi? prima scrivi che credi nella buona fede di tanti elettori e poi dici che sono amorali? Anche loro non stanno votando per il complice, spero sinceramente che prima o poi capirai questo punto. Non c'è relativismo morale, la frase e la citazione di Beccaria erano in un contesto diverso, tu l'hai estrapolata, confusa, resa ciò che non era: la prova che, comunque, il Pd non è tecnicamente uguale al Pdl. Era pura logica, nessuna morale, e seguivo il tuo pensiero, NON il mio. Non mi spiego ancora?


Grazia :) Grazie, anche a te. Non ti chiamo compagna ché se no Manuel sbarella. ;) Manuel >No, non manipolare come il tuo solito. Ho detto una cosa ben diversa (che fai finta di non capire da brava self-liar) Non è il caso di scomodare la psicologia, pure in inglese. Non sto mentendo a me stessa. No. Non ho manipolato, ho seguito il percorso logico naturale delle tue accuse. Logico. Manipolare non mi interessa. Io posso difendermi, difendere le mie opinioni, provare a spiegarmi, ma manipolare non è nel mio stile. Non credi neanche a questo? Pazienza. Rana e scorpione, già. La rana muore, nella favola, come sai. Il danno non c'è se non a se stessa. Se il tuo sogno politico si avvera, il Pd subirà un'implosione, almeno in attesa dei tanto decantati e sperati nuovi vertici. Impossibile che tale processo non avvenga dopo una crisi totale, e conoscerai di sicuro il primo significato della parola crisi, quello greco. Ma devo ancora capire quale bene per l'Italia faccia il tuo non voto.... Libera l'Italia da rapinatore e complici?


Maleducato, neanche un buonanotte. ;o Adios.


Dimenticata Manuelito, sei maligno: >Ma leggi quello che scrivo oppure fai finta di non vederci? A Grazia ho risposto sopra, fulmineo. E considerare l'ipotesi che non lo avessi ancora visto perché stavo scrivendo no? Ad alcune mie domande, però, confermo, non hai risposto. Come quelle prima delle 21... E vedi, malignetto, quella sul mio voto alla Bresso che ti ha fatto gridare alla manipolazione era, appunto, una domanda. Non retorica, non polemica, una domanda, che per natura suppone l'apertura alla discussione che ne deriva. Non è un consiglio da zietta, ma Manuel, prova a dare un pochino di fiducia in più al tuo interlocutore, anche alla piddina amorale e ipocrita, non vedere sempre un intento maligno. Non c'era, non c'è. I tried, visto che l'inglese spopola su questo blog. Arvetse


# 189    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 10:2

Il realismo degli «ultimi mohicani» - Piero Calamandrei Difficile dunque dire quale parte sia stata vittoriosa. Ma forse la vera sconfitta è stata, insieme colla sovranità italiana, la democrazia parlamentare. Alla base della democrazia e del sistema parlamentare sta un principio di lealtà e di buona fede: le discussioni devono servire a difendere le proprie opinioni e a farle prevalere con argomenti scoperti, e i voti devono essere espressione di convinzioni maturate attraverso i pubblici dibattiti. Quando i voti si danno non più per fedeltà alle proprie opinioni, ma per calcoli di corridoio in contrasto colla propria coscienza, il sistema parlamentare degenera in parlamentarismo e la democrazia è in pericolo. Proprio per questo il voto sull'art. 7 lasciò alla fine, in tutti i sinceri amici della democrazia, un senso di disagio e di mortificazione. L'on. Togliatti, in un articolo dedicato al partito di azione (sull'«Unità» del 2 aprile), ha espresso l'opinione che la fondamentale debolezza di questi «ultimi mohicani» consista nella mancanza del «senso delle cose reali, che dovrebbe invece essere ed è la qualità prima di chi vuole impostare e dirigere un'azione politica». Ma quali sono le «cose reali?». Qualcuno pensa che anche certe forze sentimentali e morali, che hanno sempre diretto e sempre dirigeranno gli atti degli uomini migliori, come potrebb'essere la lealtà, la fedeltà a certi principi, la coerenza, il rispetto della parola data e così via, siano «cose reali» di cui il politico deve tener conto se non vuole, a lunga scadenza, ingannarsi nei suoi calcoli. Potrebbe darsi che i comunisti, quando hanno compiuto con estremo virtuosismo quell'abilissimo esercizio di acrobazia parlamentare che è stato il voto sull'art. 7, non abbiano calcolato abbastanza l'impressione di disorientamento e di delusione ch'esso avrebbe prodotto sulla coscienza del popolo ingenuo, che continua a credere nella democrazia. E non abbiano pensato che anche la de


# 190    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 10:3

E non abbiano pensato che anche la delusione e il disgusto sono stati d'animo idonei a produrre nel mondo certe conseguenze pratiche, dei quali il politico, se non vuole andare incontro ad acerbi disinganni, deve tener conto come di «cose reali».


# 191    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:6

@Federica @Manuel s tanto lo sappiamo che siete un blogger unico! :) Just kidding, mi avete riempito una mattinata altrimenti noiosa. Federica, credo che Manuel intenda che i modi di fare tra PD e pdl siano pericolosamente simili e che tra i vertici del primo e la "cupola" del secondo ci siano troppi interessi comuni, a volte perseguiti assieme. Come sai non sono daccordo ma si puo' senz'altro capire cos'e' che porta Manuel (ma non solo) a trarre quelle conclusioni ed il ragionamento merita la discussione che, tra mazzate e colpi di fioretto, avete portato avanti per gran parte della notte :) ciao PS. @Manuel - "self-liar" e' un neologismo anche in lingua inglese :)


Daniele So bene cosa intenda Manuel, benissimo, chi non lo sa?, lo ripete da mesi e mesi e non solo lui. Non è quella la questione, ma che lui non capisce ciò che intendo io. Io dico che non ritengo il Pd uguale al Pdl. Poi scrivo che ok, ammettiamo (no, ma hai capito) che lui abbia ragione e che il Pd sia il palo al rapinatore, io scrivo che il rapinatore ha una colpa maggiore e lui dice che a me piacciono i pali. Eh??? Non era chiaro? Vorrei vederlo se qualcuno con palo tentasse di rubargli l'auto a chi dei due correrebbe dietro. ;) Ma non ha capito che non stavo ammettendo la complicità sempre e comunque del pd, oh, proprio non gli è entrato in testa. Scusa se ti ho chiamato in causa ma tu sei mister pazienza, intendevo avere un'opinione esterna: mi ero pasticciata, possibile, e non ero comprensibile? Sull'inglese sono stata brava se no poi partiva, ma credo che gli Americani potrebbero anche dire self-liar, sai che loro neologizzano tutto.


# 193    commento di   DANIELEPELIZZARI - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 12:21

@Federica 192 Credo che anche il verbo neologizzare sia un neologismo ;) Personalmente rincorrerei il palo, piu' facile da raggiungere! Perdona il sarcasmo di livello basso ma e' venerdi, di fatto sono gia' in giardino :)


Ovviamente per il buon marco il governo non ne indovina una. Il buon marco come molti altri giudica. Lui e molti altri sono illibati. I porci sono tutti gli altri. Le dittature sono nate così. Con la presunta supremazia "morale" di una parte rispetto ai governanti del momento e loro simpatizzanti. Mi consolo pensando che tutte le rivoluzioni in poco tempo hanno sbranato gli stessi artefici. Poi arriverà il napoleone di turno. Auguri marco.


>Credo che anche il verbo neologizzare sia un neologismo ;) Nope, dude. ;) Non è tanto neo. ;) In giardino, e certo, dove altro può stare un Englishman seppur di adozione?


Concordo con StufA, anche le considerazioni sulla selezione naturale mi sono piaciute. Manuel per amor del vero voglio specificarti che non amo fare il 'soldato delle battaglie altrui a sostegno della Casta di sinistra', casomai ti riferissi anche a me nell'altro thread, capisco che sembri cosi' ma non lo e'. E ripeto che posso capire le tue posizioni e i ragionamenti che ti portano a quelle. La mia obiezione e' solo sull'equazione Pd=Pdl (che a me non riporta) e le tue critiche a chi vota Pd basate su tale equazione. Per quel che mi riguarda questo Pd (ai vertici) potrebbe anche essere sostituito da una forza piu' valida, se avessi la bacchetta magica. O potrei anche svegliarmi un giorno e convincermi che non vale piu' la pena votarlo, in effetti sto cercando di smettere:), come disse qualcuno in un commento tempo fa. Ma rimane il fatto che e' ingiusto dire Pd=Pdl e criticare chi lo vota ritenendolo complice. Ti farei vedere il comune dove abito, amministrato da Pdl per la prima volta dopo anni di Pd, e quello vicino amministrato da sempre dal Pd, forse ti renderesti conto delle differenze lampanti. Non mi sembra cosi' strano dunque che qualcuno continui a votare Pd e lo faccia animato da idee e principii che crede possibile tornino ad essere primari, a dispetto di chi ai vertici dovrebbe rappresentarli ma non lo fa. Aspettando Godot comunque non si va da nessuna parte, mentre la corda si fa sempre piu' corta;), spero non penserai che e' tutta colpa del Pd e di chi lo vota;). Ciao


A Manuel S Il Gentilecomesempre Copio un tuo post scritto su altro thread. >C'è persino gente che è disposta a votare per quello che fa il palo al rapinatore. Guarda che non è chiara per chi non ha seguito il tutto su questo thread. E poi, continua pure, fa' come vuoi, ma non hai capito tu che io non voto per nessun palo al rapinatore. Non hai capito e continuando così fai una figuraccia tu, perché ho spiegato e rispiegato il significato di quella frase e non è quello che hai capito tu. Ho spiegato trenta volte il contesto di quella frase, come era usata, chissà se altri l'abbiano capita, ma non l'avessi mai scritta! Ho sopravvalutato, infatti, la tua intelligenza nel senso latino... ho pensato che avresti capito, invece no. Mi sa che metafore, analogie, esempi non sono farina del tuo sacco. Tutto è limpido nel mondo di Manuel, in rotaie ben ferme, se si esce, si confonde. È inutile discutere con chi non vuole ascoltare o leggere con mente aperta, si dice di solito, troppo convinto di aver ragione, con chi manipola e accusa altri di farlo, finge di non capire, o non capisce proprio ma non lo vede neppure. Non ti sarebbe costato nulla dire 'ok, tu sei una sporca piddina, Federica, o MC come ti ostini a chiamarmi, ma questa volta non avevo capito io'. Ma no... troppo umile questo atteggiamento, non è da te. Ciao ciao


Buongiorno, nel sito UE ho notato la Decisione della Commissione Europea di ieri 12.4 e pubblicata on line oggi 13.4(di seguito il link): http://eur-http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:092:0010:0011:IT:PDF viene ufficialmente autorizzata la franchigia dai dazi dog.li per il periodo aprile 2009-maggio2010 a favore delle importazione di merci destinate al soccorso per la calamità del terremoto Abruzzese, eseguite da tutti gli enti statali o di primo soccorso. Se vi leggete anche il Regolamento UE nr.1186 pubblicato il 10.12.2009 (in particolare il Capo XVII - articoli 74-80 del reg.),cui si ispira la Decisione della Commissione Europea emanata ieri 12.4, vedrete che non vengono catalogate le merci considerate necessarie per un'emergenza, specificando che solo il materiale edilizio(che raramente è d'importazione)è escluso da tale benefici daziari,lasciando così ampio spazio alla fantasia di chiunque non abbia voluto pagare per un anno i dazi dog.li; chissà se gli opportuni controlli sono stati effettuati. Edoardo - Livorno



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