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post: Riforme, prove tecniche di suicidio

La scorsa settimana su Il Fatto Quotidiano scrivevo che la sconfitta alle elezioni regionali rappresentava l'ultima opportunità per il Pd. Da quel momento in poi il Partito Democratico si trovava di fronte a un'alternativa secca: o rinnovare profondamente la propria classe dirigente, o perire. Oggi sappiamo che il Pd ha scelto la seconda opzione. Il partito si suicida e pare intenzionato a farlo in tempi strettissimi. Nella inamovibile nomenklatura dei democratici sta infatti passando pure l'idea che è impossibile non collaborare con il premier Silvio Berlusconi nelle sue più volte annunciate (e fumose) riforme istituzionali. L'analisi di molti funzionari di Bersani è più o meno questa: il centro-destra metterà mano alla costituzione in ogni caso. Se noi non partecipiamo alla nuova ... continua



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Il PD ma basta!! sapete parlare solo dei pochi...quelli di Roma contano 0! Il PD AH AH AH Speriamo che scompare e rimane solo il Pdl..meno nemici ci sono meglio è-




Mi spiace Gomez, ma il Pd è già morto e sepolto da un pezzo, quelli che vediamo oggi sono solo zombie che danno l'assalto al 13mo distretto.


Capita di leggere qua e là la seguente informazione di organi vaticani: "La pedofilia può essere perdonata. L'aborto no!" Incredibile. Ma Gesù Cristo non aveva detto: "Guai a toccare uno di questi piccoli"? Sono un Cattolico. Ma d'ora in poi non mi riterrò più rappresentato dalle gerarchie cattoliche ufficiali. Sono un Italiano. Ma d'ora in poi non mi riterrò rappresentato nè da Giorgio Napolitano nè da questo Parlamento di corrotti e puttane. Attendo, come tanti di voi, il Messia. O forse la rivoluzione auspicata da Monicelli.




hai ragione, c'e' da rabbrividire. Qui si deve trovare il modo di buttarli fuori tutti (pdl, lega, pd, Berlusconi il Repellente e Napolitano il Replicante) prima che distruggano completamente la nazione. Cento referendum (x tutte le porcate gia' fatte)?? Firme giornaliere ad oltranza e di dissenso agli onorevoli mascalzoni?? Arsenico?? Stricnina? Cannoni?


Peter, i tuoi ragionamenti sono condivisibili perchè originati dal senso comune. Purtroppo però il buon senso è stato smarrito da un pezzo. Gli Italiani (non Berlusconi) si stanno suicidando contenti. Conviene lasciarli suicidare??


Silvie ha ragione. Se la Costituzione non la difendono quelli dell'opposizione parlamentare, dobbiamo difenderla noi. Oltre al fatto che questi non sono in grado di riscrivere una Costituzione (come se ai miei alunni di terza media chiedessi di scrivere un romanzo, quando poi non sono in grado di evitare gli errori di ortografia: dico questo perchè in Parlamento abbiamo dei SOMARI!), mi è inconcepibile un'altra cosa. Riflettete, per favore: come cavolo si può concepire di fare una riforma strutturale così complessa come è quella costituzionale quando vi è una crisi economica così grave in corso? Come si può fare una riforma strutturale quando c'è un così forte contrasto sociale? Le riforme strutturali (e nella fattispecie, costituzionali) possono essere fatte solo quando in uno Stato cì un'accentuata maturità etica e una matura coesione sociale. Altrimenti è un rischio pazzesco. Ma l'opposizione si rende conto che così facendo alimenta proprio le frange eversive più spostate a sinistra? E questa stessa opposizione si rende conto che di queste frange eversive di sinistra i primi e più appetibili bersagli saranno proprio i politici di sinistra? Ma insomma: capisco che nel PDL siano uno barca di somari; ma quel po' di cultura che il PD ancora può vantare, è possibile che non gli abbia insegnato nulla con gli anni di piombo? Non vorrei che sulle scritte ricominciassero a comparire le scritte "Chi semina vento raccoglie tempesta". Perchè da annuncio biblico non ci vuol niente che si ritrasformi in annuncio brigatista, diamine!


sui muri... volevo dire (non sulle scritte!)


Per me è chiaro da una quindicina d'anni a questa parte: larga parte del PD è a totale diposizione del Cavaliere. Se ne sono accorti gli italiani che, nell'alternanza di governo PD - PDL, cambiavano i musicisti ma non la musica. La cosa più grave è che, nonostante la macroscopica evidenza, la gente continua a dare fiducia a costoro, anzichè provare ad incentivare coloro i quali presentano proposte nuove. Troppa gente dimostra di non meritare (e non volere)la Democrazia!


Santoro non trova nulla di meglio da fare che dare l'ennesimo palco da comizio al vice capo del Regime, Tremonti, maestro di propaganda e di bluff. Senza nemmeno riuscire a formulare una domanda difficile... Per fortuna che c'è Ricolfi (che peraltro riceve telefonate quasi giornaliere dal suddetto ministro...)


'Gli italiani sono più ricchi dell'Italia grazie all'evasione fiscale', dice il Ministro della propaganda. Dai tempi in cui era consigliere di Craxi, inventore del debito pubblico italiano, allo scudo fiscale dei nostri giorni, Tremonti celebra ad Annozero il trionfo della sua politica trentennale.


sono d'accordo con l'analisi di gomez. questa dovrebbe essere l'impostazione di un'opposizione seria. ma gomez la fa troppo facile, forse perché da un blog non ci si può aspettare di più. Peraltro, l'atteggiamento semplificatorio che trasuda dai commenti non promette nulla di buono. Parlare di referendum deve portare con sè la consapevolezza che si tratta di un istituto oramai morto e sepolto; uniformare PDL a PD è sbagliato e antistorico; non riuscire a vedere nulla al di fuori del PD e del PDL/lega dimostra un minimo di cecità che dovrebbe far riflettere. Non ho soluzioni, ma mi piacerebbe leggere analisi un minimo più concrete. Infine due grossi errori di gomez: dire che il sindacato non è democratico è sbagliato e ingiusto; infatti il sindacato non è tutto uguale: c'è la cisl, la uil e l'ugl che stanno con berlusconi e nooportano mai (MAI!!!) ciò che firmano alla consultazione dei lavoratori e c'è la CGIL che invece ogni cosa che firma e condivide la porta nelle assemblee dei lavoratori per discuterla e farla votare. Non esiste oggi forma più democratica di questa. Altro errore è riproporre il sistema maggioritario: io penso che uno dei difetti del nostro sistema istituzionale sono nati con il passaggio dal proporzionale al maggioritario, visto che il maggioritatio favorisce il bipolarismo e avvicina i programmi dei due poli per la cattura del centro 8che peraltro non esiste...)... e mi pare che questa sia una delle critiche più ovvie e giuste al PD. grazie per l'attenzione samuele


Zio bello! ma perché non invitano mai le persone competenti? Perché? Perché è il ministro dell' economia? Ma non era meglio, come già tutte le altre volte, contattare e invitare teste notevoli che ci sono ancora in circolazione? Perché non lo fanno mai? tutti così schiavi altrimenti li caccerebbero fuori? Perché si scoprirebbe troppo la fuffa e la truffa di stato? Che presa per il culo globale ! Basta, ormai la scienza economica , compresa quella tributaria, conviene solo leggerla e considerarla utopia - inoltre anno zero si conferma un grande bluff x dare il contentino- a livello divulgativo, current sembra scienza da Nobel .... Current batte anno zero,Dieci a zero


ma i politici si possono indagare per evasione?


# 15 commento di pasolinante - lasciato il 8/4/2010 alle 21:59 Però bisogna riconoscere che c'è Ricolfi... hai letto 'Il sacco del nord'? Inoltre l'intervento di Gad Lerner è stato eccezionale... con frecciatine a Tremonti veramente deliziose


Manuel S LE Banche? Ricolfi è solito mago ..il problema è solo uno si chiama MONETA SOVRANA. Di chi è la colpa della crisi dei governi o della finanza e delle banche?


# 18    commento di   luk75 - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 22:15

tutto ruota intorno al fulcro principale...
http://assifin.blogspot.com/


# 19    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 22:19

Molto molto ricco quel testo ,Manuel capisco ciò che dici , ho colto anch'io quelle sfumature ma il mio "ma " è che x smontare le puttanate, occorono nè politici nè giornalisti ( x i politici solo lannutti ne sa a fondo) occorrono docenti di contabilità di stato e giudici della corte dei conti, accademici di diritto fiscale e personale specialistico della guardia di finanza queste erano le persone da chiamare se non si voleva fare show, ma soprattutto consentire a quel mostro di ministro di fare il suo al nemico dei soci dello stato ,che siamo noi, occorre contrapporre questo esercito ciao :-)


# 20    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 8/4/2010 alle 22:34

Ci rendiamo conto della presa x il culo che sulle banche ha fatto tremonti al suo elettorato? Banche e petrolio è stato il suo cavallo di battaglia prima di essere eletto? E cosa ne è scaturito? Peggio di prima!!!! Non v' attedio sui dati Dell evasione e sulla assurda impossibile e indicibile mancata riforma fiscale sulla progressività delle aliquote , perché farei notte!! Quand'anche non esistono stati democratici, anche quelli pseudo-democratici si basano, come primo elemento necessario , sulla giustizia fiscale !!!! Prima di tutte le altre è questa la partenza - noi ce la prendiamo x tutti gli altri impedimenti? Si si è giusto, ma il primo elemento x cui crollano tutti gli altri , è questo e non lo abbiamo mai mai Mai ottenuto


Gad Lerner stasera è geniale. Non le ha risparmiate - sottilmente - nemmeno a quel prete mancato di Della Valle.


La verità si può nascondere in tanti modi. I migliori sono quelli che non la nascondono affatto, bensì la circondano di altro a tal punto da provocare una reazione di scelta oppure, controllando parte della stampa, provocando un diluimento della stessa. Nel primo caso se per esempio dicessero: legalizziamo l'uccisione dei comunisti, sesso garantito per tutti (+ pilu), zero tasse, redditi di 5000 euro minimi, l'elettore si troverebbe a scegliere fra 1 aspetto indecente per una democrazia e tre benefici a carico dello Stato...cioè i cittadini come nazione. Il diniego fa perdere tre benefici per 1 solo motivo. L'assenso rende l'Italia una dittatura per 3 carote fornite all'asino. Nel secondo caso se si porta avanti il discorso della riduzione delle tasse con il federalismo ed il discorso della riduzione dei parlamentari, si ottiene l'attenzione degli elettori, si offre alla finta opposizione un motivo di discussione che non siano i benefici per Mr.B. e si nascondono tali benefici parlando dell'altra parte della riforma...ovvero presunta riduzione delle tasse e parlamentari (meno gente da corrompere). Questo secondo caso è migliore poichè assegna un ruolo di opposizione su certi temi alla finta opposizione, ed al tempo stesso spinge l'elettore a sostenere la riforma annacquando la totalità degli aspetti della stessa. Vi è poi una questione di tempo: presidenzialismo subito, leggi giustizia e intercettazioni subito, federalismo dal 2018 ... ed ora del 2018 (la legge può essere cambiata, i debiti possono salire a tal punto da diventare insostenibile il federalismo, ...)
http://ipocritolandia.blogspot.com


Manuel S ehhh non risponde per Gad Lerner sulle privatizzazioni eh? Ma non erano la ricetta del mondo migliore? Chi ha fatto tutte le privatizzazioni in questo paese? Chi è quel piccolo giornalista che riprova Mr.B perchè non ha "privatizzato neppure un canile"?


onore al merito al signor Travaglio: a tremonti non poteva fare migliori domande! complimenti. ma santoro riesciuscirà a far rispondere ad almeno una domanda? coraggio, su dai ce la puoi fare! dimostra che te la meriti la tua poltroncina!


http://www.youtube.com/watch?v=Ceh9uX2zPvI Siamo tutti fascisti? Chi vota è un pollo.


forse trascuro qualcosa..., ma come è possibile che nessuno ponga la questione delle implicazioni di rilevanza costituzionale della legge elettorale (approvata invece per via ordinaria)? mi spiego: la procedura di riforma costituzionale prevede la maggioranza qualificata dei parlamentari proprio a garanzia della condivisione dei nuovi principi, e questo meccanismo di garanzia è stato previsto quando la rappresentanza parlamentare esprimeva (attraverso una legge elettorale proporzionale)esattamente nella stessa percentuale la volontà popolare. ora, con una legge elettorale maggioritaria, la maggioranza dei parlamentari, ancor più qualificata, non esprime certamente la stessa percentuale di elettori: se anche il parlamento votasse al 66% un provvedimento questo non significa che il 66% degli elettori-pur per delega- si è espresso in tal senso e dunque la procedura prevista dalla costituzione a garanzia di se stessa è di fatto surrettiziamente violata! oltretutto senza neppure l'obbligo del ricorso al referendum. possibile che da nessuna parte si ponga questo problema?


Perchè avete cancellato i commenti ? Per caso il mod è un signoraggista ? :) Ma pensa te sto schifoso.


Bel pezzo. Se le riforme sono queste, un referendum confermativo non passerebber *mai*, questo è certo. La via dell'inciucio intrapresa dal PD lascia pensare che sul tavolo delle riforme ci sia anche l'immunità estesa a tutto il parlamento. Sarebbe grossa, però. In questo caso, il PD perderebbe tutti i suoi elettori.


# 29    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 1:1

Dio:" Berlusconi lei con tutto ciò che ha combinato è destinato all'inferno" Berlusconi:" Si sbaglia collega, ho un legittimo impedimento firmato dal presidente della repubblica" Dio:" Ah! Quel tipo alto, pelato con gli occhiali" Berlusconi:" Si! vede ora che ha capito mi faccia entrare". Dio:"No, è lei che non ha capito, siete nello stesso girone".


# 28 commento di Vitaliano - lasciato il 9/4/2010 alle 0:57 >> In questo caso, il PD perderebbe tutti i suoi elettori. Non ne sarei troppo sicuro. C'è gente in Italia che per partigianeria è disposta a cestinare la sua dignità. C'è pure molta gente che ama fare il soldato di battaglie altrui (a sostegno della Casta di sinistra) C'è persino gente che è disposta a votare per quello che fa il palo al rapinatore. Questa gente appoggia i politicanti per convenienza? Forse non sempre... temo.


Peter, hai ragione in pieno.


L'estinzione del PD pare a me una lenta deriva genetica. Perde pezzi ogni volta, e continua diritto sulla sua strada facendo finta che non gli servano. La velocità con cui i dinosauri scompariranno è direttamente proporzionale alla quantità di fango sotto cui l'Italia sta annegando.


ST vi ostinate a volere dimostrare ciò che non si può dimostarare..il signoraggio è una dottrina..il reddito di cittadinanza è il diritto ad avere diritti. Siete 4 sfigati ed è divertente ridicolizzarvi ovunque.. fate pena.


All'European Social Forum 2008, un sindacalista italiano ha preso la parola davanti a una quindicina di giovanissimi universitari svedesi. Il suo discorso si può riassumere in una polemica generale contro il lavoro nero e in favore di un lavoro fisso a tempo indeterminato. Il pubblico, sottolineo giovane e svedese, ha replicato. "Lavoro nero? E difficile trovarne qui in Svezia." "Lavoro fisso? Non voglio rimanere inchiodato nello stesso ufficio tutta la vita." Ascolto parlare esponenti del PD e mi sento come quei ragazzi svedesi: sento discorsi astratti basati su ideali che non corrispondono assolutamente alla realtà. Riforme? Tremo e vomito alle proposte della destra, ma quelle della cosiddetta sinistra sono così campate in aria e fuori dalla realtà che non convincono neanche i nostalgici.
www.margeye.info


# 35    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 8:37

perche perche perche Lannutti e Tabacci non si mettono insieme e formano un vero partito contro tutti quelli "sommersi"? cacchio stamattina ci vuole dello stomaco a rivedere mastella in tv , ma Tabacci è strepitoso piu del solito ...lo state vedendo a omnibus? perchè non si toglie da tutta quella marmaglia e da luogo a quella formazione evconomica politica contro tutto il sommerso e fuffa truffa di stato?




il commento #1 di "PD ma vai a..." è fatto sul modello di "Io speriamo che me la cavo" anzi: "Io speriamo che me la cago"


... perché l'autori soffre di congiuntivite...


corr.: l'autore


Bialetti - caffè amarissimo, anzi fa schifo (v. blog di Grillo)


Povero Pd, non ne combina una giusta. Una nullità politica.


I pm di Palermo hanno acquisito agli atti dell’indagine sulla trattativa tra Stato e mafia il libro DON VITO scritto da Ciancimino jr. Lo hanno fatto perchè nel testo sono state inserite alcune notizie che erano coperte da segreto istruttorio. A quando il Libro DON SILVIO scrito da un(a) Berlusconi jr. pentito(a)?


... mica ci vuole la maiuscola per: il libro DON SILVIO


Ma perché l'italia deve avere la sventura di non avere neanche uno straccio di opposizione come in tutte le altri nazioni europee? Berlusconi rimarrá per sempre al potere appoggiato da questi e alla fine sono loro il male peggiore. Che gente senza dignitá.O forse normale in un'italia dove chi fa politica pensa solo ai suoi interessi, tutti privati e mai pubblici.


come lettore vi chiedo di spingere perché altre realtá politiche convergano e cerchino insieme un'alternativa prima a questo PD (Partito di Deficenti) per poi creare un'opposizione concreta..vi propongo inoltre di non dare piú consigli ad un di-partito che di fatto non c'é piú..ma di trattare gli argomenti di questo di-partito a seconda della cronaca e dell'interesse pubblico o del giornale.. grazie..


# 46    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 10:57

Care amiche, cari amici di AdessoBasta vi informiamo delle recenti proposte e delle iniziative per il prossimo futuro: * AdessoBasta ha aderito al Comitato Promotore per il Referendum sull'acqua, per difendere questo diritto universale dalle sgrinfie di privati che vogliono trasformare in un business anche l'acqua. ** Stiamo iniziando, come deciso dalla assemblea del 28 febbraio a palazzo Marino, la preparazione di una assemblea (martedì 8 giugno ore 18.30 Camera del lavoro) sul tema dei diritti universali e della difesa, attraverso la Costituzione, dei Beni Comuni che sono patrimonio dell'umanità e non possono essere scippati da un governo nazionale. Proprio il concetto di "bene Universale", cioè di valori che sono di tutta l'umanità come l'acqua, l'aria, la terra, la salute (vedi i medicinali salvavita) dovrà essere alla base della discussione e della informazione nel corso di questa manifestazione, della quale già cominciamo a tratteggiare i primi elementi sul nostro sito (www.adessobasta.it) *** L'Italia dei Valori ha annunciato la promozione autonoma e solitaria di un "grappolo" di referendum, tra i quali anche l'acqua, con deposito dei quesiti a metà aprile e inizio campagna il 1 maggio. Si tratta di una grave decisione che, se attuata, da una parte renderebbe più complicata la raccolta di firme, dall'altra minerebbe un percorso ricco e inedito di partecipazione e inclusione come quello sin qui realizzato. Proprio per questo, come Forum italiano dei movimenti per l'acqua, chiediamo a tutte e tutti di attivarsi e di esercitare la massima pressione possibile per scongiurare questo esito. Chiediamo a tutte e tutti di prendere contatti con i rappresentanti locali e istituzionali, con i parlamentari del territorio di riferimento per dire loro la gravità di questa scelta e per chiedere loro che si attivino per evitarla. **** saremo presenti alla manifestazione del 25 aprile e del 1° maggio *****saremo presenti alla manifestazione d
http://www.adessobasta.it/


sul libro “DON VITO” (acquisito agli atti ai pm di Palermo e Caltanissetta) Dall'articolo di "Finanza in chiaro": […] Nel volume, che racconta la storia dell'ex sindaco corleonese protagonista assoluto di "quarant'anni di abbracci mortali tra mafia, politica, affari e servizi segreti", ci sono almeno due particolari che sarebbero dovuti rimanere segreti e che i magistrati avevano omissato nei verbali di interrogatorio. Uno riguarda l'omicidio dell'ex presidente del Palermo Roberto Parisi, assassinato nel 1985: Ciancimino racconta che la vittima aveva rilevato la Icemare, un'azienda ittica del Trapanese impegnandosi a rivenderla al vecchio proprietario, Mario Niceta, quando questi avesse risolto i suoi problemi economici. Ma al momento di rispettare gli impegni Parisi non avrebbe mantenuto la parola: un tradimento che, secondo Ciancimino, gli costò la vita. Altra circostanza secretata, ma finita nel libro, è relativa all'incontro tra il figlio di don Vito e il signor Franco, misterioso agente dei servizi segreti che, dall'ombra, avrebbe seguito tutte le fasi della trattativa. L’articolo completo a:
http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=8083


CORR.: sul libro “DON VITO” (acquisito agli atti dai pm di Palermo e Caltanissetta)


Anche il titolo è interessante: MAFIA. HA CONSEGNATO DOCUMENTI MANOSCRITTI DAL SINDACO DESTINATI A BERLUSCONI. CIANCIMINO E I SEGRETI DEL PADRE


# 50    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:4

Così,tanto per farvi un'idea vostra e non sempre quella degli altri. Dedico questo link anche a chi ci consiglia giornalmente di informarci fino in fondo(che brutto vizio ci avete inculcato) http://www.deputatipd.it/SelectVarie.asp?Section=GovernoBattuto


Il titolo sarcastico che Vito Ciancimino avrebbe voluto dare al libro, poi continuato dal figlio, era MAFIE (cioè STATO + COSA NOSTRA) Le tessere per comporre il puzzle "MAFIE" (nel senso di cui sopra) aumentano - altre le fornisce l'articolo di Peter Gomez sul FQ di ieri.


# 52    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:11

Castelli sconfitto a Lecco si vendica "Finanziamenti solo ai comuni leghisti" Giorgio Frasca Polara "Sapete tutti della batosta che, nella sua città, ha preso il viceministro leghista delle Infrastrutture e dei Trasporti Roberto Castelli: lui, strasicuro di diventare il sindaco di Lecco, è stato battuto a primo scrutinio dal candidato del centrosinistra Virginio Brivio. L’ha presa male, Castelli, malissimo anzi. Tanto da andare fuori dai gangheri. Sarebbe persino comprensibile: lui, spocchia fatto persona, è stato umiliato dalla maggioranza assoluta degli elettori. Ma è inammissibile che, dopo lo schiaffone elettorale, minacci di adoperare la sua carica ministeriale per organizzare vere e proprie vendette sulla pelle dei cittadini. Leggere, per credere, una intervista che il senatore Castelli ha rilasciato alla Gazzetta di Lecco e Provincia, e che trasuda non solo rabbia (“non volevano il mio doppio incarico che pure rappresentava un valore in più, non sono simpatico a una parte dei cittadini”) ma anche l’intenzione di trasformare la sconfitta in rappresaglia. Che cos’altro significa il suo preannuncio che “è chiaro, ora alcune cose cambieranno”? Cioè?, chiede l’intervistatore tra il curioso e l’ allarmato. E Castelli: “Beh, vorrà dire che a parità di necessità tra comuni diversi, dirotterò i finanziamenti su quelli leghisti”. Castelli non ha smentito questa incredibile affermazione che, di per sé, consente – se alle parole corrisponderanno i fatti, ma forse basta la minaccia – di ipotizzare non solo qualche reato penale ma anche e soprattutto una sfacciata violazione di un principio chiave della pubblica amministrazione: il dovere dell’imparzialità. Che altro significa, se non venire meno a questo dovere, il dirottare finanziamenti ministeriali sui comuni che, a parità di necessità, sono più simpatici e affini a come la pensa il senatore Castelli. La storia, comunque, non finisce qui: dall’aria che spirava stamani in Transatlantico mi pa


# 53    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:12

La storia, comunque, non finisce qui: dall’aria che spirava stamani in Transatlantico mi par di capire che più di un parlamentare si appresta a chieder conto al governo delle parole del viceministro. Le parole sono pietre. La prima a reagire è stata l’onorevole Lucia Codurelli, Pd: “Se le dichiarazioni di Castelli fossero confermate ci troveremmo di fronte ad un episodio di inaudita irresponsabilità politica e istituzionale”. E, con una interrogazione urgente, chiede conto al ministro Altero Matteoli delle parole del suo vice. "


A parte il solito grande Travaglio, puntata inutile.


# 55    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:16

Inflazione un'arma anti-crisi MARIO DEAGLIO mario.deaglio@unito.it In tutti i Paesi i politici sono dei giocolieri della parola, bravissimi a dire e non dire, a sfumare i significati, ad attenuare le alternative, a evitare di esprimersi seccamente con dei «sì» e dei «no». Eppure in questo tormentato inizio di primavera l’Oscar dell’oscurità non spetta a un politico ma uno stimato e serio banchiere centrale e precisamente al presidente della Banca Centrale Europea (Bce), Jean-Claude Trichet. Il 25 di marzo, in un discorso al Parlamento Europeo riunito in seduta plenaria, Trichet ha solennemente affermato che «è in atto una ripresa economica, ma questo non vuol dire che la crisi sia finita». Tradotto nell’italiano di tutti i giorni, questo suona come un non senso e fa sorgere il sospetto che alla Banca Centrale di Francoforte, come anche a Bruxelles e nei ministeri dell’economia dei principali Paesi avanzati - dove si parla di ripresa «fragile», «discontinua», «incerta» - nessuno sappia bene a che punto siamo davvero. E in quale direzione stiamo andando e che cosa occorra fare per uscire dagli attuali pasticci. Tutti tremano all’idea che le agenzie internazionali di valutazione finanziaria (rating) possano «degradare» altri Paesi oltre la Grecia, costringerli a pagare interessi elevatissimi per ogni euro preso in prestito facendo precipitare i loro bilanci pubblici nel caos. Eppure il caso della Grecia che, data la modestia delle cifre, potrebbe essere risolto senza troppa difficoltà con qualche intervento governativo, continua a ricevere nulla più che poche, ipocrite buone parole. In questa generale confusione, si inquadra l’«opportunità» per i governi europei di «ritoccare» progetti di bilancio in cui si prevedevano entrate che, a causa di una crescita probabilmente più bassa di quanto inizialmente previsto, potrebbero dar luogo a minori entrate e al relativo «buco». Il governo italiano ha smentito con decisione l’ipotesi, circolata ier


# 56    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:17

Il governo italiano ha smentito con decisione l’ipotesi, circolata ieri di una manovra estiva per la non piccolissima cifra di 4-5 miliardi euro, ossia circa 70-80 euro per ogni italiano. In ogni caso occorre serenamente mettere in conto la possibilità che il «buco» nel bilancio pubblico italiano diventi realtà. E non sarà una cosa che l’Italia può risolvere da sola, date le dimensioni del mercato del debito pubblico italiano. Forse, senza troppi timori di eresia, bisognerebbe accettare chiaramente un tasso di inflazione un po’ più alto di quello, oggi obiettivo della Bce, del 2 per cento che soffocherà qualsiasi ripresa. Il capo economista del Fondo Monetario, il francese Olivier Blanchard, ha suggerito un livello del 4 per cento, suscitando scandalo. Se però fossimo sicuri di controllare l’inflazione a quel livello e di non lasciarcela scappare tra le mani, il progetto Blanchard sarebbe da accogliere con entusiasmo. In ogni caso, se Tremonti ha coraggio e possibilità di guardare lontano, dovrebbe difendere una visione moderatamente espansionista alla prossima riunione dell’Ecofin, il consiglio dei titolari dei dicasteri economici: oggi obbedire ai dettami della finanza mondiale sarebbe un po’ come somministrare un farmaco che abbassa la pressione quando il paziente ha bisogno di alzarla per evitare il collasso. E’ una ricetta per finire al Pronto Soccorso. Come ha informato l’Istat nella giornata di ieri, le famiglie italiane sono quasi alla soglia del Pronto Soccorso. Negli ultimi tre mesi del 2009 hanno consumato e risparmiato sensibilmente di meno di un anno fa. Questa tendenza negativa si sta attenuando ed è in corso di riassorbimento ma non si può semplicemente sperare che si tratti dell’ultima onda della tempesta. Basti pensare che, rispetto ai livelli pre-crisi, ossia dai massimi dell’aprile 2008 la produzione industriale italiana è ancora sotto di circa il 18 per cento; le imprese hanno finora retto con molta buona volontà e l’immissi


# 57    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:18

le imprese hanno finora retto con molta buona volontà e l’immissione di qualche capitale ma non si può veleggiare troppo a lungo su livelli così bassi senza un forte balzo all’insù della disoccupazione. I governi europei e la Banca Centrale Europea non possono continuare così, a «giocare» con la congiuntura e a incrociare le dita, a parlare di nuove regole per la finanza, a guardare dall’altra parte quando dalle regole si passa alla necessità di affrontare i debiti pubblici, a cominciare da quello greco. Vi è naturalmente il rischio di un’esplosione, non facilmente controllabile, di malcontento popolare, di cui gli scioperi francesi (e anche inglesi e tedeschi) nei settori dei trasporti potrebbero essere un primo segnale. E in Italia occorre guardare con estrema attenzione alle proteste dei sindaci, ormai divenute collettive e organizzate, nonché a quelle delle unioni dei consumatori, assai più agguerrite di un passato anche recente. Di fronte a queste difficoltà, vorremmo vedere qualche abbozzo di strategia che ci porti, tutti insieme, ben al di là della crescita di circa l’1 per cento (se tutto andrà bene). Ma per il momento tutti sembrano propensi a non far nulla di risolutivo e ad accettare senza scomporsi le sibilline parole del Governatore Trichet.


# 53 pasolinante Ecco i palladini del mito del voto popolare! Nessun rispetto! Palladini davvero: raccontano solo palle.


scusate, ho barato: paladini sarebbe con una "l", ma per l'occasione....


Ma c'è pure il cognome Palladini


# 61    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 11:35

P.A.L.L.E. PIU AMORALI LEGATI LUNGAMENTE ECELODURAMENTE ---------------- che schifo!!!! non so se mi fa piu schifo castelli o borghezio..castelli uno che quando lo vedi in televisione, capisci tutto da come si muove e guarda attorno, quei suoi occhi senza anima, quel suo corpo , quella sua faccia da lecco lecco leccatemi tutto e guardata come sono bravo e bello ...dio mio che schifo...don silvio e don castelli con domma marina....a proposito hai visto che t'hanno combinato in toscana i proprietari latifondisti catodici dello stemma reale italia spa? CHE SCHIFO!!!! ciao roland...scrivi il prossimo pezzo su "camera con vista" all'italiana , che schifooooooooooooo!..invece di pensare a come stabilizzare le entrate dello stato con tutto un mondo sommerso di economia e finanza truffa di stato , guarda cosa ci tocca vedere ...i vecchi latifondisti ci tocca vedere ...un mondo che cade a pezze e noi dobbiamo ancora vedere i monarchi e gli zar un bacio tutto per te :-)))


«un parlamento di nominati e non di eletti non può riscrivere la carta. E fare della reintroduzione delle preferenze (o meglio ancora, a mio gusto, del maggioritario secco di collegio) il proprio cavallo di battaglia istituzionale» Gomez ha ragione, il capo del governo (presidente o premier che sia) non può nominare i parlamentari. E ha ragiane anche Fini. Se si vuole introdurre il sistema francese bisogna includere il sistema elettorale ma questo non piace a nessuno. Perché? Semplice, il maggioritario con doppio turno lega la carriera di un politico con il territorio, in questo caso il collegio elettorale, e con questo tipo di legge personaggi come capezzone, gasparri, la santanché, la carlucci, d'alema, fassino, casini, la binetti ecc. sarebbero sbattuti fuori per sempre dalla politica nazionale. Anche il cosiddetto "senato federale" o "senato delle regioni" è una assurdità. Eliminare il bicameralismo perfetto non significa che si debbano cambiare le competenze legislative. Il senato può occuparsi delle stesse cose della camera ma in caso di disaccordo prevale quest'ultima, è così che funziona in francia. Ma qui siamo in Italia...




Gomez ha pienamente ragione sul piano politico, sociale e giuridico. Ma la questione morale è stata abbandonata ai tempi di Berlinguer e nessuno ne ha parlato più, perché sennç come facevano a pararsi il culo in molti di destra e di sinistra. Per il resto: che cosa vi aspettavate dalla Casta? Che si suicidasse? L'eliminazione del voto di preferenza ha favorito tutti a destra e manca, è piaciuta a tutti, anche all'opposizione, sennnò come avrebbero fatto a pararsi il culo tutti quanti. Continuando con le preferenze in molti sarebbero stati colpiti ed affondati dal voto contrario e ce li saremmo tolti dalle scatole per sempore. Invece... Il problema è sempre quello: che fare? Non votare più, fare una rivolta sociale (ma noi italiani non siamo come i francesi) o cosa? Se c'è qualcuno che ha un'idea valida si faccia avanti. Io non l'ho più.


# 65    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 13:16

Cio che avviene in carcere,a detta di tantissimi operatori, è lo specchio di ciò che avviene fuori.in italia i diritti universali vengono uccisi ogni giorno,intanto che "loro"parlano di riforme. se pensiamo alla storia di Stefano Cucchi e di tutti quelli come lui ,la storia violenta è infinita...come infinito è il bollettino delle morti in carceri, misteriose?...Una settimana fa, nel carcere abruzzese, un detenuto si era impiccato al rientro da un permesso premio.30 i detenuti del supercarcere di sulmona,rientrati per permessi premio dopo il periodo di pasqua.hanno introdotto loro,senza controlli , quantitativi di sostanza tagliata ad hoc? quale supersicurezza? di chi? di cosa?ma che cazz? come faremo piu a raccogliere tutte le prove della verità della società violenta in cui ci fanno vivere? " E' giallo sulla morte di un detenuto avvenuta nella notte nel carcere di massima sicurezza di Sulmona. Un uomo, Domenico Cardarelli, 39 anni di Roma, ieri sera, intorno alle 22, è stato trovato morto dal suo compagno di cella che si è svegliato e lo ha visto disteso sul pavimento. Immediatamente ha dato l'allarme. Almeno all'apparenza non si tratterebbe di un suicidio.Sull'episodio sono state aperte due inchieste: una interna e la seconda dalla Procura della Repubblica di Sulmona. Entrambe sono tese ad accertare le cause e le modalità in cui è avvenito il decesso. Il magistrato ha disposto l'autopsia per chiarire se si sia trattato di un malore o di morte provocata da overdose o avvelenamento. Al momento non si esclude alcuna ipotesi. Nel carcere di Sulmona si è registrato negli ultimi mesi un alto numero di suicidi nel reparto internati"


# 66    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 13:21

x lorenzo 63 come dice Ainis: vogliono fare il presidenzialismo al cubo!!!, che possa spartire un tot di presidente a berlusconi, un tot a bossi e il rimanente terzo a fini e viste le menti , se tanto mi da tanto, con un calderoli statista with giovine trota a seguito, non possiamo che aspettarci una riforma "sportivamente" piu porcata della precedente(quella elettorale), con cui cadranno tutti i pochi pezzi rimasti ancora intatti della costituzione , per poi sentirci dire , come gia fatto sulle riforme della legge elettorale, che è tutta una porcata coi fiocchi e controfiocchi ,ma intanto l'avranno fatta e si saranno in..lati un 'altra volta sia gli elettori,ma anche quei pochi uomini che ancora sedevano eticamente e professionalmente intonsi su qualche poltrona del csm e della corte costituzionale




Qualche giorno fa avevo disquisito sulle possibili cause del comportamento fuori sintonia del PD sia con il proprio elettorato sia con la realtà nazionale: a) Sono incapaci a fare politica di governo e di opposizione b) Sono conniventi con l'avverso schieramento politico c) Sono affetti da problemi di salute mentale. Alla data odierna, valutando i comportamente del PD ed armato delle mie sole convinzioni, vorrei giocare un po' sulle probabilità: a) 68% b) 30% c) 2% Ovviamente questa distribuzione è soggetta a modifiche nel tempo.


@ Ciro #65 Sulla questione morale e sul voto di preferenza hai perfettamente ragione: giusto l'altra mattina a Rainews24 Enrico Letta ha parlato di necessità di rivedere l'attuale legge elettorale "porcellum", ma solo perchè Mineo gli ha ricordato che senza un Parlamento di eletti e non "nominati" non avrebbe alcun senso accordarsi con la maggioranza di governo su qualunque riforma; cioè lui non l'aveva propio citata come priorità nell'agenda politica del PD. Sul "che fare?" sono meno d'accordo: il non voto - non mi stancherò mai di ripeterlo - non serve a niente. Non so se tu (dato il nome) sia residente in Campania, ma comunque i campani non hanno saputo sfruttare l'opportunità di dare un chiaro segnale alla Casta: Roberto Fico che a mio parere avrebbe dovuto raccogliere i maggiori consensi fra i candidati a 5 stelle in quanto anche IDV in Campania si era schierata a favore di un personaggio ambiguo come De Luca, è stato in realtà quello più penalizzato. Ricordo a te come a tutti gli altri che ancora sostengono la teoria del non-voto, che Grillo è stato l'unico a proporre e a raccogliere le firme necessarie a indire i tre famosi referendum (che ahinoi la Casta ha insabbiato e farà di tutto per non farne nulla). Allora a chi dare fiducia?


Io vorrei sapere cosa possiamo fare di concreto noi cittadini prima che i partiti al governo e l'opposizione ci portino alla rovina completa.


# 69 Ender a) 5% b) 95% c) 0% Certi livelli di stupidità e incapacità sono, secondo me, oltre i limiti umani. Vedi scudo fiscale e, soprattutto, le porcate del governo prodi sui dossier telecom e cose simili.


immaginerete gia da tempo che dei vari movimenti che sostengo e a cui tengo piu di tutti gli altri c'è Libertà e Giustizia, sia per grandi padri e interpreti del vero spirito delle leggi come Zagrebelsky ,sia per affetto e memoria profonda di uno dei suoi fondatori..Biagi, sia per Eco che per tanto altro ancora.. oggi sono stata molto contenta della redazione di Leg perchè ha messo piu in evidenza di tutti gli altri "la resurrezione di lazzaro" che avevo letto stamane nel quale mt conclude preciso come quella scena orrida che vedevo ieri del balletto di sorrisi fra letta junior e tremonti ( che schifo di scena) "E il Pd attende ansioso un invito a tavola, senz’accorgersi che il suo ruolo non è di commensale, ma di pietanza."


La lega nord è in partito incostituzionale i quanto favorisce,a discapito di tutti gli altri, i cittadini dei territori settentrionali. La lega nord non deve essere presente neanche in parlamento in quanto incostituzionale. La lega nord è da denunciare per circonvenzione di incapaci!! Lega Nord prima o poi i nodi verranno al pettine e rimmarrai calva se ti va bene perché se non ti va bene,come spero, verrai sbudellata. TRADITORI INFAMI ARRIVISTI RAZZISTI FASCISTI EVERSORI SPACCIATORI DI MENZOGNE La lega nord è in partito incostituzionale i quanto favorisce,a discapito di tutti gli altri, i cittadini dei territori settentrionali. La lega nord non deve essere presente neanche in parlamento in quanto incostituzionale. La lega nord è da denunciare per circonvenzione di incapaci!! Lega Nord prima o poi i nodi verranno al pettine e rimmarrai calva se ti va bene perché se non ti va bene,come spero, verrai sbudellata. TRADITORI INFAMI ARRIVISTI RAZZISTI FASCISTI EVERSORI SPACCIATORI DI MENZOGNE La lega nord è in partito incostituzionale i quanto favorisce,a discapito di tutti gli altri, i cittadini dei territori settentrionali. La lega nord non deve essere presente neanche in parlamento in quanto incostituzionale. La lega nord è da denunciare per circonvenzione di incapaci!! Lega Nord prima o poi i nodi verranno al pettine e rimmarrai calva se ti va bene perché se non ti va bene,come spero, verrai sbudellata. TRADITORI INFAMI ARRIVISTI RAZZISTI FASCISTI EVERSORI SPACCIATORI DI MENZOGNE
lega-nord partito di mentecatti falsi difensori degli italiani VERGOGNATEVI


Sandrogan bhe il PD è il partito dei banchieri-- Roland è l'imbecille che vota PD?


Facciamo di tutto perché il LAZZARONE non rifaccia qui in Toscana "lo strazio e 'l grande scempio che fece l'Arbia colorata in rosso". Fuori il LAZZARONE con famigli e lacché dalla Toscana! Perchè non organizzare una pubblica sottoscrizione per l'acquisto della tenuta di Sovignano (o Selva) a Monteroni d'Arbia?


@ livio #74 Non direi che la Lega favorisca più di tanto nei fatti le popolazioni del Nord vista la protesta dei sindaci lombardi...


@ Simonetta #71 E cosa vorresti fare di concreto, l'insurrezione armata? Leggiti il mio commento #70 in risposta a Ciro...


# 78    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 15:8

siamo il paese del sommerso e siamo il paese degli evasori a premio Nobel! ...ed il primo evasore che li rappresenta tutti è il latifondista catodico e non catodicodi "ogni camera con vista" presidende del governo ....ci vogliamo rendere conto ? è un impedimento fiscale italianizzato a forma di governo ..i comunisti o i liberali o il capitale o la forza lavoro non c'entra una mazza con la giustizia fiscale "I reati non risultano ancora prescritti perché l'approvazione indebita sarebbe stata consumata, tra Milano e Dublino, dall'8 febbraio 2003 al 30 novembre 2005, mentre la frode fiscale è contestata fino al 30 novembre 2009. Sino alla fine dell'anno scorso, quindi, secondo la Procura di Milano, Berlusconi padre e Berlusconi figlio, «sulla base di una falsa rappresentazione nelle scritture contabili obbligatorie di Mediatrade e Rti (società del gruppo, ndr), indicavano nelle dichiarazioni consolidate di Mediaset elementi attivi inferiori al reale»... Tra gli altri imputati, anche il produttore Frank Agrama, Daniele Lorenzano, ex capo acquisti di trasmissione per il gruppo Fininvest e Mediaset, Roberto Pace e Gabriella Ballabio, ex manager di Mediatrade."


@Agostino 77,78,81 non bisogna riformare la politica ma la società il resto vien da sè!!


@ Livio Appunto. Bisogna che dalla società si riformi la politica in modo che questa non sia come si dice oggi "autoreferenziale" ma sia "referenziale" dei veri bisogni dei cittadini, che comprendono non solo i diritti civili ma anche la tutela di ambiente e territorio e una gestione efficiente delle risorse.


prete mancato Della Valle ? pare che abbia sposato la sorella di sua moglie !




#ciro 65 Una cosa da fare, per parlare del latte versato, era votare Franceschini alle scorse primarie; cioè, mettere a capo del pd un personaggio minore, un coreuta. Si dirà: Franceschini è uno che fa politica da quando stava in oratorio coi compagnetti. Va bene, ma non era un elefante di partito. Bisognava difendere con le unghie la possibilità - molto remota, ad onor del vero - che un esterno alla casta, una Serracchiani, un personaggio pulito e mediamente carismatico, avesse spazio per imporsi. Il web, le nuove forme di comunicazione avrebbero fatto il resto: siamo talmente assetati di giustizia e rettitudine e nauseati dal contorno che riversiamo in massa, sulla fiducia, voti e preferenze a chi anche solo è una bella promessa non ancora mantenuta. Un caso alla Serracchiani era concepibile nel quadro della segreteria Franceschini: com'è che non se ne sente più parlare da quando Bersani ha preso il testimone? E non è questione che lei fosse franceschiniana: di tutti i 'giovani' non si sente più nulla, salvo un articoletto sul Corriere di qualche giorno fa. Il caso di Vendola è significativo. L'ultima spiaggia è che chi vota Pd orienti le scelte del partito, pretenda ed ottenga primarie ed il vaglio personale della classe dirigente. Ma questo vuole dire partecipazione; perciò ritengo inaccettabile l'astensionismo.


IL BARO Una volta finito l'intero puzzle, Berlusconi si sarà già riparato il culo: sarà blindato nel bunker delle sue numerose prescrizioni, dei (il)legittimi impedimenti, dei lodi immunitari(anti)costituzionali, e forse persino della presidenza della Repubblica (mancherà un'assoluzione pulita: non l'ha perseguita, preferendo sempre trucchi sporchi e taroccamenti per uscire o scansare i processi); ma nessuno impedirà di presentare il quadro completo in forma di libro, destinato a diventare un bestseller internazionale (affinché una storia del genere non si ripeta mai più); il titolo a cui pensavo in un primo momento era una parafrasi di quello del libro di Ciancimino jr. e di Francesco La Licata, "DON VITO"; ma "DON SILVIO" sarebbe troppo limitativo, vista la variegata attività del soggetto. Lo chiamerei "IL BARO" - mi sembra perfetto. O "IL BARO NATO" (sic: staccato). Immagino anche un film che se ne potrà trarre: "SCARFACE III" ("LO SFREGIATO") dopo i grandi successi dei film omonimi di Howard Hawks (1932) e di Brian De Palma (1983), ispirati ad Al Capone. Una manciata di tessere del puzzle, per il lato (para)sportivo del Baro, la fornisce anche il libro di Carlo Petrini del 2006:
http://www.kaosedizioni.com/sch_cornadeldiavolo.htm




# 86    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 17:33

Roland, bellissimo simbolo il tuo °;° !!!... ora devo scappare proprio per una conferenza sui diritti dei migranti organizzata da libertà e giustizia ma ho appena saputo da una loro news , una cosa terribile e devastante e a proposito di pd , realacci promette interrogazioni ma dobbiamo diffondere questa cosa terribile e mobilitarci in tutti i moviment....ve lo dissi già!!! siamo uno tanto svenduto agli altri stati ..poi gli stessi parlano di italianità...cacchiooooo! "Nucleare, il contratto capestro LeG Roma Un complesso lavoro di controllo; un'inchiesta d'équipe per cercare di capire, innanzitutto. E così, spulciando tra i documenti, è spuntata una clausola. Berlusconi va a firmare il contratto con Sarkozy per l'acquisito delle prime due centrali nucleare tipo EPR. Una decisione "doverosa", l'ha definita Berlusconi, spiegando che il no all'atomo ha comportato per l'Italia "un costo del 30 per cento in più dell'energia rispetto ai partner europei e una perdita di competitività". Ma nel testo del contratto stipulato con Sarkozy, ha accettato di inserire una frase che complica tutto, che suona più o meno così: "se per qualsiasi ragione non dipendente dalla volontà del fornitore (ripensamento italiano) le centrali non verranno mai installate, il fornitore stesso ha comunque diritto di essere pagato totalmente". E' la stessa clausola che si legge nel contratto da 1,8 miliardi per il ponte di Messina, con Impregilo. Areva e Ansaldo nucleare, società controllata da Finmeccanica, collaboreranno alla costruzione dei reattori italiani. Un sodalizio ingegneristico, prima di tutto, che potrebbe riguardare anche le centrali da realizzare in Finlandia e nel Regno Unito. Ma tra le pieghe dell'accordo ci sarebbe la clausola capestro secondo cui, "in caso di mancata realiszzazione delle centrali nucleari in Italia, per cause indipendenti dalla volontà del fornitore, lo stesso abbia comunque garanzia ad essere pagato totalmente, con


# 87    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 9/4/2010 alle 17:34

Ma tra le pieghe dell'accordo ci sarebbe la clausola capestro!!! secondo cui, "in caso di mancata realiszzazione delle centrali nucleari in Italia, per cause indipendenti dalla volontà del fornitore, lo stesso abbia comunque garanzia ad essere pagato totalmente, con evidente e pesante onere sulle finanze dello stato italiano. "


... C'È CHI LECCA E C'È CHI SBAVA (O BAÜSCIA) Una breve citazione, immagino del 2006, dalla penna dell'ex calciatore Carlo Petrini (che tra l'altro dice che della politica se ne frega): "Insomma è da molti anni l’ometto più potente d’Italia, e infatti detiene il record mondiale di giornalisti-leccaculo: una metà sono suoi dipendenti, l’altra metà sbava per diventarlo"


# 90 pasolinante si tratta di una bozza di contratto o di un contratto già firmato e ratificato, valido a tutti gli effetti?


Ciao Marco, sono un tuo assiduo lettore e vorrei inanzitutto informarti che sul mio pc, pur essendo registrato il sito del Fatto Quotidiano,tra i miei preferiti, non esce nessuna immagine. Esce solo una schermata bianca e non capisco perchè. E poi vorrei fare una considerazione-domanda: Sono stati gli Inglesi o qualche altra nazione che prima di accettare o rifiutare la moneta dell'Euro,hanno fatto un referendum? E' possibile secondo te,ora, promuovere in Italia un referendum sull'accettazione o rifiuto della moneta dell'euro? Faccio questa considerazione perchè secondo me, l'euro è stato la tomba del benessere per tutti i lavoratori dipendenti e di tutti coloro che non hanno potuto adeguarsi il proprio stipendio al costo reale della vita. In questi anni,da quando c'è la moneta dell'euro, è avvenuto un impoverimento graduale di tutti noi lavoratori dipendenti, a scapito dell'altra metà degli Italiani, che hanno potuto aumentare i prezzi e quindi adeguare i propri guadagni. Io vorrei che si promuovesse un referendum per vedere se gli Italiani vogliono o meno la moneta dell'euro. Sono convinto che moltissimi Italiani vorrebbero tornare indietro. Ti saluto e ti ringrazio per la risposta che mi vorrai dare. Giuseppe Greco


# 91    commento di   laressi - utente certificato  lasciato il 10/4/2010 alle 14:43

Unica riforma seria per il PD:il suicidio!
Libere_idee.ilcannocchiale.it


# 92    commento di   laressi - utente certificato  lasciato il 10/4/2010 alle 14:43

Unica riforma seria per il PD:il suicidio!
Libere_idee.ilcannocchiale.it


Ma sì, a che serve tenere (in buono stato) Trentino, Liguria, Emilia, Toscana, Marche, Umbria e Basilicata (e anche mezzo Piemonte)? Buttiamo pure a mare chi governa ancora lì, così il nostro masochismo potrà finalmente esplodere e potremo finalmente lamentarci compiutamente nella nostra riserva indiana.



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