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post: Fahrenheit Calderoli

Testo: Buongiorno a tutti oggi volevo parlarvi di riforme, non di quelle che servirebbero all’Italia perché di quelle sappiamo praticamente tutto, basta guardarsi intorno per rendersi conto cosa ci servirebbe, ci servirebbero, l’ha ripetuto anche Michele Ainis recentemente a Annozero, leggi dure contro i conflitti di interessi, contro la gerontocrazia nella pubblica amministrazione per il ricambio delle classi dirigenti, servirebbero riforme per rilanciare la produzione verso quella gigantesca prateria che è la green economy, tutto il discorso che da anni sta facendo Beppe Grillo insieme ai suoi collaboratori e consulenti, quindi non sto qui a ammorbarvi perché ne sapete sicuramente più di me! E quello di cui si parla è l’ordine del giorno in tutte le democrazie dove ci siano dei ... continua



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C'è un punto importante che Travaglio non ha affrontato parlando del federalismo fiscale e cioè l'adeguamento della spesa storica delle regioni a una spesa standard. Questo punto è l'unico che suggerisce qualche speranza (anche se molto lieve) che il federalismo non sia un disastro


# 95    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 12/4/2010 alle 22:22

Istituzioni e Federalismo IDENTIKIT DEL LEGHISTA AMMINISTRATORE di Tommaso Nannicini 07.04.2010 Chi sono i sindaci della Lega Nord? Meno donne, ma più giovani e con un livello medio d'istruzione superiore rispetto agli altri amministratori del Nord. Inoltre provengono da occupazioni con un alto costo opportunità dell'ingresso in politica: imprenditori, commercianti, avvocati e professionisti. I comuni leghisti hanno una maggiore percentuale di entrate proprie e una minore rigidità della spesa. Insomma, un federalismo municipale non solo predicato ma anche praticato. La Lega Nord è di nuovo al centro dei riflettori della politica italiana. La sua indiscutibile vittoria elettorale, più che in termini quantitativi (in fondo, al di là della significativa conquista di due presidenti di regione e dello sfondamento elettorale in Emilia-Romagna e Toscana, il suo bacino di consenso non si discosta granché dal 10,1 per cento raggiunto nel 1996 con la corsa solitaria e protestataria al di fuori dei due poli), sembra misurarsi in termini qualitativi: a confronto con la crisi di credibilità e il discredito generalizzato verso le classi dirigenti degli altri partiti, i politici leghisti si segnalano per il forte legame con i propri elettori. Tanto da spingere molti a individuare nella forma partito leghista un modello da imitare. Dato che il successo della Lega finisce per essere identificato con il suo radicamento locale e la capacità di selezionare una classe politica credibile agli occhi degli elettori, può essere utile gettare uno sguardo ai dati disponibili sugli amministratori locali. Per capire chi sono e cosa fanno i politici leghisti sparsi sul territorio. L’ANAGRAFE DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI La fonte cui si può fare riferimento è l’anagrafe degli amministratori locali curata dal ministero dell’Interno. In particolare, prenderò in esame tutti i sindaci eletti nei comuni italiani dal 1993 al 2007, nonché gli assessori comunali nominati da
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001641.html


Caro Travaglio, tu di problemi veri dei cittadini non sai un cazzo,se non ci fosse Berlusconi saresti nel Pdl,non c'è ombra di dubbio.Ti porto un esempio del neoliberismo che tu sostieni (ci sono i video su youtube).I grandi media americani hanno censurato questa notizia.Il resto lo trovate sul link sotto da CENSURA 2009-Peter Phillips e Project Censored (Nuovi Mondi) KIA:L'INVASIONE NEOLIBERISTA DELL'INDIA In India le cooperative dei contadini stanno difendendo la sicurezza alimentare del paese e il loro futuro come coltivatori,battendosi contro l'invasione neoliberista di semi geneticamente modificati (GM).In occasione dell'incontro fra il Primo Ministro indiano Singh e il Presidente Bush tenutosi nel marzo 2006 in vista della definizione di un trattato nucleare,è stato firmato anche un accordo indo-americano chiamato Knowledge Initiative on Agricolture (KIA),molto caldeggiato da Monsanto, Archer Daniels Midland (ADM) e Wal-Mart.Il KIA permetterà alla Montesanto di impadronirsi del settore sementiero dell'India;all'ADM,che con la Cargill è tra i massimi giganti dell'agribusiness,di controllare tutto il commercio all'ingrosso dei prodotti cerealicoli;alla Wal-Mart di controllare tutto il commercio al dettaglio. Almeno 28.000 contadini indiani si sono suicidati negli ultimi dieci anni a causa del pesante indebitamento,dovuto alla rovina di alcuni raccolti GM e alla concorrenza dei prodotti agricoli americani che negli USA godono di forti sussidi statali.Tramite il KIA,la Montesanto e gli Stati Uniti hanno richiesto il libero accesso alle banche genetiche dell'India,e inoltre la modifica delle leggi sulla proprietà intellettuale nella direzione di aprire la strada a brevetti su semi e geni,e di indebolire i regolamenti che tutelano i diritti dei coltivatori.
www.anglotedesco.splinder.com


Ripugnante e autolesionista la vignetta di Staino sull'unità. Si Continui a dire che Berlusconi deve morire e altre cazzate simili e nessuno darà più retta alle sacrosante battaglie contro le leggi atroci di B perchè si comincerà a pensare che gli antiberlusconiani sono solo dei poveracci pieni di odio e invidia per i quattrini di Berlusconi.


# 98    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 12/4/2010 alle 22:35

ANCI E UPI SCRIVONO ALLA CORTE DEI CONTI / 30-03-2010 Sottolineata l'esigenza di relazioni istituzionali strutturate tra l'organo di magistratura contabile e le Associazioni delle Autonomie. Osservazioni sulle Linee guida per il Questionario Bilanci 2010. In allegato, il testo della lettera inviata al Presidente della Corte dei Conti, Prof. Tullio Lazzaro, e il documento tecnico con le osservazioni di Anci e Upi sulle Linee Guida per il bilancio preventivo 2010. ----------------------------- http://www.legautonomie.it/Documenti/Ricerche/Chiarezza-e-trasparenza-dei-bilanci-dei-Comuni-Civicum-marzo-2010 L'indagine di Civicum analizza i bilanci e le relazioni al conto consuntivo dell'anno 2008 dei principali Comuni italiani, in relazione alle migliori pratiche internazionali di rendicondazione. Lo studio è stato realizzato per conto di Civicum dalle quattro maggiori società di revisione: Deloitte, Ernst & Young, KPMG, PricewaterhouseCoopers. In testa alla classifica Reggio Emilia, a seguire ci sono Trento, Bolzano, Ancona e Perugia. Le città più meno "trasparenti" sono Napoli, Catanzaro e Potenza. Ma tra i cattivi esempi di chiarezza e trasparenza ci sono due città del del Nord come Trieste e Venezia. Alternative image text Chiarezza e trasparenza dei bilanci 2008 ( 175,28 kB )
http://www.upinet.it/upinet/contr_edit.bfr


FAHRENHEIT 451, NON SOLO CALDEROLI Nel titolo del post Calderoli è dunque il pompiere Fahrenheit 451, quello che nel romanzo (del 1953) di Ray Bradbury e nel film (del 1966) di François Truffaut col lanciafiamme brucia tutti i libri, al servizio di uno stato in cui vige la perfetta telecrazia come in "1984" (del 1948) di Orwell. In quelle storie vediamo rappresentate dittature che controllano l'intera popolazione attraverso lo schermo televisivo.... una azzeccata prefigurazione, allora ancor fantapolitica, fatta più di mezzo secolo fa, dell'Italia belusconiana.... (eh sì, cara Pasolinante, tutto è già stato scritto, e non sola da Shakespeare)


# 100    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 12/4/2010 alle 23:0

Roland Caro, è come se il mondo fosse un palcoscenico , azni un'aula ma un'aula senza allievi,dove passano artisti , maestri e musicisti , vanno e vengono coloro che lo descrivono metendo sull'avviso anzi adirrittura anticipando tutto come dick, orwell, bradbury o hixley che addiritturura ne vedevano grammo per grammo tutta la tramma degli eventi,del resto dopo il nazismo e lo stalinismo si era visto di cosa erano capaci gli uomini ma...ma poi invece nessuno ferma il mondo e quello continua peggio della Storia e della fantaStoria che diventa Storia e si ripete all'infinito sempre " se questo è un uomo" Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetelele ai vostri figli. ------------------------------------ un abbraccio forte a te e a Ender


piccoli errori di Marco laddove parla del famoso sistema semi-presidenziale francese. Al tempo dell'ultimo governo di sinistra in Francia,quello di Lionel Jospin, fu promossa una riforma costituzionale per ridurre la durata del mandato presidenziale da 7 a 5 anni per non riprodurre appunto quella "coabitation"(Presidente di un colore politico e maggioranza parlamentare di segno opposto) che era emersa sotto Mitterand, per due volte, e sotto Chirac,per ben 5 anni. Dal 2002 c'è una sincronia esatta tra elezioni parlamentari e presidenziali. Teoricamente,quindi, non può più avvenire quello sfasamento che Marco descrive come contrappeso, voluto dagli elettori scontenti, per punire la maggioranza al potere. Gli elettori si vendicano, come abbiamo visto il mese scorso, alle elezioni locali premiando l'opposizione(da otto anni sempre la sinistra).


# 102    commento di   fab1979 - utente certificato  lasciato il 12/4/2010 alle 23:20

Il bello è che il federalismo fiscale, questo maledetto mantra che la Lega ripete ossessivamente da secoli, non è chiaro in alcun modo a nessuno. Ma non degli elettori, dei politici. Bersani settimana scorsa chiedeva "subito il Senato federale". Bersani, il segretario del PD.


Le cose da dire sono molte e variegate. Si smuovono trasmissioni e sindacati se la Fiat manda a casa 5000 persone. Se invece qualcuno non vuole chiudere 62 mila posti di lavoro a livello provinciale, i sindacati non dicono nulla, ed intervengono invece persone che di solito litigano con i sindacati (i socialisti di centro destra e centro sinistra). Ipocrisia? logica non pervenuta? non ci avevano pensato? bah... Che dire poi di questa fantastica idea di Beppe Grillo: riduzione della presenza dei politici in parlamento a solo 2 mandati? Nei consigli comunali c'è già questa legge, così come esistono le tangenti a livello comunale, i piani di intervento comunale fatti volutamente a fine del secondo mandato visto che devono essere compiuti anche se ereditati da una nuova amministrazione. Ma vabbè...Manca il paragone del federalismo con nazioni già federaliste. Nazioni che tuttavia hanno ben altre persone al governo. Qualsiasi politica si scelga se l'uomo che fa le leggi e l'uomo che dovrebbe rispettarlo hanno secondi fini, il risultato è lo stesso, magari per vie diverse. Il problema quindi non è la forma ma l'uomo, il soggetto. Quanto all'indice di mafiosità in regioni autonome, in trentino è altissimo come nelle altre regioni...ma nessuno parla perchè chi cresce in comuni di 2000-5000 persone è come in una grande famiglia, conosce tutti ed è conosciuto da tutti.


Per farvore firmate tutti l'appello per donare una bomba mano ad emergency da mettere in uno scatolone di uno sgabbuzzino di uno dei tre ospedali che dal 1999 ad oggi hanno ricoverato 2 mil e mezzo di persone (300 al giorno per ospedale). Al millesimo che firma sarà dato la chiave inglese che usava Gino Strada quand'era giovane e pestatore per le strade italiane negli anni di piombo.... (In un'Italia dove il presidente del consiglio dialogava con la mafia, per quale motivo dovrei avere fiducia di un ex-katanghese che parla di occupazione e cura tutti pololazione talebani mujahedeen... esclusi i militari)


Inavvertitamente, (non ho ancora capito come è stato possibile) ho intercettato una telefonata mentre registravo radio Vaticana con l'mp3. Purtroppo ho perso l'inizio... ho trascritto il resto: 1 ... ma a cosa serve? 2 Non fare domande, tu fai come ti dico. 1 Mi sembra inutile, tanto della politica non gliene può fregar di meno a nessuno 2 Hai ragione ma non sia mai che si dica in giro che le riforme le decido tutte io... tu mettiti in mostra... fatti vedere politicamente impegnato, sai quanto costa la propaganda elettorale? Tu ce l'hai gratis... vai da Napolitano e fatevi una bella chiaccherata del più e del meno... al resto ci penso io... 1 l'ultima volta che ti ho ascoltato mi son bruciato le ciglia con un lancia fiamme... per non parlare di quando i maomettani volevano farmi la pelle... 2 però vedi di non criticare più a voce alta, quello che fai... 1 quello che mi fai fare 2 lo sappiamo solo io e te... ti sei reso ridicolo tu quando hai definito una porcata la legge elettorale... 1 quando arriva l'amico? 2 a giorni... siamo tutti in riserva... ..tu...tu...tu...tu...tu...tu...tu...


Lei scrive “Allora c’è una specie di incantesimo in cui sono piombati gli altri partiti che sono profondamente in crisi, i quali si fanno spaventare da un partito che è il 12%” Visto che non lo ha capito, le spiego perché gli altri partiti si spaventano: perché la Lega AUMENTA i voti in maniera esponenziale alcuni dati che lei non vuole citare Regionali 2000 Regionali 2010 Piemonte 7,56 - 16,73 PIU’ DEL DOPPIO Lombardia 14,42 – 26,2 QUASI IL DOPPIO Liguria 4,32 - 10,32 PIU DEL DOPPIO Veneto 11,97 – 35,15 PIU DEL TRIPLO Emilia 3,31 – 13,67 PIU’ DEL QUADRUPLO Toscana 0,57 – 6,5 UNDICI VOLTE TANTO A livello nazionale in 9 anni la Lega nord è passata dal 3,94 (politiche del 2001)al 10,22 (europee 2009) Dopo un anno è passata al 12,28 Forse non si è accorto che la crescita della Lega Nord è a discapito tanto della Dx che della Sx Domanda: secondo lei i partiti si dovrebbero spaventare del venditore di palline magiche, ex sfascia computer che ha un misero 1,77 % di Di Pietro che ha un 7,27% o del suo nuovo amichetto Fini, che non ha più neanche un partito??? ----Capitolo ICI “hanno abolito l’Ici” Lei è male informato: l’ ici è abolita solo per la prima casa, con esclusione delle abitazioni signorili, ville e castelli : dunque come fa dire che l’ ici è stata abolita, quando lei (molto probabilmente) la paga?? Rimango in attesa di smentita. ----Capitolo federalismo Lei scrive “si fa il federalismo fiscale se in prospettiva ci aiuta a incassare più soldi dalle tasse, oppure a spendere meno soldi nella spesa pubblica” Le spiego con una frase quello che molti hanno già capito: il federalismo serve per impedire che i soldi dei poveri del nord, vadano ai ricchi del sud Non mi sembra difficile da capire. Molti al nord si sono stufati di pagare le tasse per i ricchi del sud. ----Capitolo decomposizione Lei scrive “uno stato che si autodecompone, raramente lo si è visto” Qualcuno nel 19


--segue-- Qualcuno nel 1990 scriveva: il 1990 è l’ anno della disunità d’ italia. Il successo della Lega ha reso ancora più evidente la realtà che abbiamo sotto gli occhi: un paese spaccato in due TRA UNA PARTE PRODUTTIVA E UNA PARTE PARASSITARIA E MALAVITOSA . . . . . . un’ amministrazione della giustizia che produce ingiustizia in dosi sempre maggiori Chi scriveva era Giorgio Bocca (La disunità d’ italia edito da Garzanti) Dopo 20 anni NULLA E’ CABIATO, queste frasi sono attualissime (soprattutto il successo della Lega) Lei scrive “in ogni caso stiamo andando in quella direzione” Veramente sono 20 anni almeno che stiamo andando in quella direzione, ma lei se ne accorge solo oggi, meglio tardi che mai ---- Capitolo decomposizione della Jugoslavia Perché non ci racconta come è stata unita la Jugoslavia? Tutte le sue “battute” sul federalismo non perdo tempo a correggerle, le barzellette servono per far ridere, non si devono correggere. Al nord e non solo il federalismo, lo hanno capito e il consenso della Lega lo dimostra. Padania LIbera




# 109    commento di   drainyou80 - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 1:28

05/12/2009 Brezza di libertà, nella luce che appassisce, brividi sulla pelle che trema in cerca di qualcosa di più, perché mi osservi amico mio, siamo qui, lo sai, siamo la speranza quieta, le grida strazianti degli innocenti, eravamo liberi, gridavamo come Majakovskij, profeti e sconfitti. E' ora di tornare ad assaporare quella realtà, è l'ora dell'abbraccio degli uomini onesti alla nuova vita. Torniamo ad essere elettricità, affondiamo il colpo, non è tempo di voltarsi. Luca Gianantoni


@Tolomeo: a mio modesto parere non si può sempre e comunque, come sempre avviene in Italia, solo appellarsi alla mancanza di leggi più severe o alla presenza eccessiva di queste. Mi spiego meglio. A mio avviso alcune semplificazioni (carta d'identità valida 20 anni ad esempio) sono necessarie quanto ovvie: aprire un'attività in un giorno, dal punto di vista burocratico, credo non rientri nella deregulation quanto nella contemporaneità dei tempi. Il problema sono i controlli in questo Paese, e qui forse si possono coniugare le giuste rimostranze di altri verso l'idea dell'abolizione delle Provincie e gli esuberi che ne scaturirebbero. Tutti gli uffici sono sotto organico in questo Paese, specialmente quelli destinati a fare i controlli del caso, che mai avvengono salvo poi di fronte all'ennesima sciagura o caso eclatante di corruzione sentire i politicanti e gli uomini della strada gridare alle "norme più severe". A ciò seguono, e mi ci metto anche io, gli "intelligentoni" dell'ultim'ora che replicano con la solita banalità (che ormai é rivoluzionaria in questo Paese): le regole ci sono e buone, che si applichino, che si facciano i controlli del caso veramente. Ecco forse iniziare a coniugare le due cose potrebbe essere un principio di cambiamento in positivo per questo Paese. Con questo lungi da me voler esaltare l'operato di un cretino che al fine settimana porta a spasso maiali al guinzaglio su terreni demaniali destinati ad edifici religiosi. Semplicemente credo che, prima di strillare alla de-regulation selvaggia o alla soluzione di tutti i mali con il lanciafiamme in spalla sparando numeri assurdi, forse sarebbe meglio prima analizzare e confrontarci anche con il tanto "invidiato" estero.


....per studiare il federalismo fiscale - esistente e probabilmente ben collaudato - in alcuni Paesi europei: http://www.astrid-online.it/il-sistema1/Documenti/Alta-Commi/Alta-commi/ACOFF-All-3_Internazionale.pdf Ma occorre comunque tener presente che normalmente il federalismo è il punto d'aaprodo di un lungo svilippo storico in cui piccoli stati (Länder in Germania e anticamente anche in Svizzera, dove ora si chiamano Cantoni; un esempio, se si usa la denominazione ufficiale completa da oltre 200 anni a questa parte: "Repubblica e Cantone del Ticino") si sono alleati e saldati in uno Stato federale (la Svizzera p. es. durante più di 700 anni), mantenendo sempre una certa autonomia, variabile nel corso della storia; comunque la tendenza non è centrifuga come in Italia, ma centripeta: alla ricerca di una sempre migliore armonizzazione tra le parti. Ninete a che fare con la spaccatura artificiosa e a-storica a cui tende la Lega.


corr.: punto d'approdo


IL CARRO DAVANTI AI BUOI Il testo linkato, per ogni Paese esaminato dà anche brevemente, come premessa, il quadro politico-istituzionale: per esempio per la Germania spiega che ogni Land (o Bundesland) è uno Stato autonomo, con propria Costituzione, proprio parlamento e tutto quello cyhe ne consegue - anche il fisco (analogamente ai Cantoni svizzeri). E questa, ovviamente, è la vera condizione sine qua non per una vero federalismo federale. Copminciare con il federalismo fiscale senza le premesse plotico-istituzionali è come mettere il carra davanti ai buoi.


Correzione della frase pasticciate: E questa, ovviamente, è la vera condizione sine qua non per il federalismo federale. Cominciare dal federalismo fiscale senza le premesse politico-istituzionali è come mettere il carro davanti ai buoi.


Di solito trovo le parole di Travaglio abbastanza condivisibili e comunque fondate su dati di fatto e considerazioni di buon senso. Non ho capito il suo discorso sui risparmi che si avrebbero abolendo le province. Innanzitutto il calcolo di 80.000 € per dipendente provinciale mi sembra eccessivo e se facessimo la metà? E poi vuol forse dire che abolendo le province automaticamente tutti i dipendenti provinciali verrebbero licenziati? Non è che dovrebbero passare nell’organico della Regione o dei Comuni cui verrebbero trasferite le funzioni provinciali e che forse continuerebbero a lavorare negli stessi locali ora occupati dalle Province? Insomma alla fine oltre ai compensi dei politici e, magari, a qualche contratto di consulenza agli amici di, i risparmi raggiungerebbero forse un decimo di quanto prospettato da Travaglio?


@ Giulio #91 Stimo troppo Travaglio per poter pensare che apprezzi Fini solo perchè si contrappone a volte a Mr.B.(certo non si è mai posto come "nemico"); credo che per lui-ma forse bisognerebbe chiederglielo personalmente-rappresenti più la speranza di una destra rispettosa della Costituzione e della legalità rispetto all'accozzaglia di guitti fascistoidi che ufficialmente ci governa.


Ti apprezzo e condivido gran parte delle cose che dici, però vorrei solo fare alcuni appunti. Primo per favore almeno tu quando ti riferisci a quel tentativo di Lombardo e Miccichè di prendere qualche voto in più puntando su un sentimento meridionalista non dire Partito del Sud, il Partito del Sud è un partito politico che esiste già, che non ha nulla a che fare con i signori di cui sopra che auspica il riscatto produttivo e morale del SUD e che con fatica tenta di sensibilizzare l'opinione pubblica non avendo grandi mezzi economici per poter essere presente nei mass-media. Seconda cosa è si vero che il numero dei dipendenti pubblici è elevato ( servono ai partiti per mantenere una certa percentuale di voti) ma è pur vero che esisto leggi dello statuto siciliano parte integrante della nostra costituzione, per cui la Sicilia dovrebbe ricevere diversi soldi ( es. relativi ad estrazioni di petronio) che lo stato non gli ha mai dato.
www.iocolibri.it


Omnibus La 7: dibattito sulla vignetta di Staino: secondo me il vignettista ha detto ad alta voce quello che hanno pensato tutti gli italiani che non hanno votato B.,non per "odio o per invidia" ma perché pensano che lo sfacelo definitivo del paese,cresciuto in modo esponenziale negli ultimi quindici o più anni, sia dovuto alla sua presenza nella scena politica. Tralasciando questa cosa tragica, trovandomi nell'impotenza di fare qualcosa, vorrei sottolineare l'aspetto di caricatura al naturale di due tipetti partecipanti al dibattito: l'incredibilmente onorevole o senatore che sia Straquaquadanio e il giornalista Amicooone,i quali sembrano proprio esserci, non farci. (terza fase di Luttazzi). Mi spiace non aver potuto ascoltare poi Marco Lillo, giunto dopo un po'.


MARZIAM no caro amico la morte non si agura nemmeno al peggior nemico per rispetto si puo dire il famoso sillogismo di ARISTOTE GLI UOMINI SON MORTALE ORA BERLUSCONI E' UN UOMO QUINDI BERLUSCONI E' MORTALE


Vediamo di dare le cifre giuste please: un dirigente della P.A. con carica funzionale D6(D6 economica, D3 giuridica, qualifiche massime ed appena antecedenti la qualifica dirigenziale) ha uno stipendio tabellare di 1.600 € / mese: non vedo come si possa arrivare agli 80.000 lordi annui citati. Io sono ingegnere,2 lauree,diversi master all'estero,dopo quasi 8 anni di lavoro in una grande multinazionale ho una busta paga, netta di 978,00€, ma sono decisamente fortunato: con lo scatto di anzianità ho preso l'aumento di euro 9,78! Se fossi sposato e con figli a carico mi dovrei dare al "furting" o alle rapine Vanno bene i fatti, ma che almeno siano obbiettivi, altrimenti qualcuno un poco malizioso potrebbe pensare che, se proprio si debba rinascere, sia meglio farlo come giornalista e 3.500 euro mensili.


# 121    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 11:25

drainyou80 hai scritto e condiviso un pezzo bellissimo , appena riaperto ,ora, qui dentro, nella caverna dei miei amici dell'unico blog che posso frequentare ( per mancanza di tempo, perche frequenterei tutti i blog del pianeta, ultimi luoghi rimasti veri da anima ad anima come quando gaber poteva dire " il pensiero quando c'era ancora il pensiero) ...è bello leggervi! lo so che non basta per cambiare il pensiero da seminare nel pianeta italia per farlo germogliare come gli scritti che leggo, tuoi , di roland( bellissimi) e di altri , pro , contro ma cmq oltre il bene e il male anche dell posizioni piu da scontro..senza speranza spero che non saremo piu fratelli contro fratelli perche dovremmo essere tutti dalla stessa parte,ognuno con la sua voce, per arginare l'ineluttabile dramma che tutti ci riguarda senza divisioni perche cio che ci aspetta è orrore se non troveremo modo di unirci come le onde all'oceano..sarà deserto per tutti con i rimorsi di non aver anticipato quel pensiero PENSIERO che è dentro il tuo scritto. ciao :-)))


Super OT Frankie hi-nrg mc nel 1997 canta così di televisione ma soprattutto di “telespettatore”. Il pezzo s’intitola ACCENDIMI. Sono lo specchio alla cui immagine vorresti assomigliare, il vaso di Pandora che vorresti scoperchiare per entrarci dentro e restarvici rinchiuso, lontano da quel mondo in cui ti senti intruso ed invisibile. Dentro a un' automobile, fermo in un ingorgo ad uno svincolo, il tuo sguardo immobile appoggiato sopra al finestrino col calore oscilla ed un perfetto estraneo che manco t'assomiglia t'osserva : vuoto, occhi vuoti come fuochi spenti, la faccia di chi proprio non ha niente da dirti o da darti ti sfiora facendoti paura... ma è solo la tua immagine nel tuo retrovisore... Click ! Pigiami il grilletto, per favore, ti proporrò un affare irrinunciabile : un biglietto sola andata di vacanza dalla tua coscienza, non ti sembra irresistibile ? Pensa... Anzi lascia fare a me che me la cavo meglio, i cervelli li maneggio come voglio (è il mio ramo) : io li squaglio e li modello coi miei pollici e loro alzano gli indici e poi ricominciamo. E già lo sai che con la pulsantiera in mano anche stasera avrai il potere di disporre tutti i cari a forma di famiglia vera, ti metterò a tacere l'alveare che c'hai in testa, e se sarai sincero e non farai più resistenza saprò ricompensarti, quindi adesso siediti ed ascolta attentamente quel che voglio dirti : non sono mica ordini, son solo dei consigli... Ed ora guarda un po' chi vive meglio... Ti dico quel che vuoi, ti mostro come sei : accendimi la bocca e ti vedrai nel mondo nella scatola e vivere una favola potrai se resterai a casa senza uscire mai...


Sentito ? Non ho finito : sono pratica e indolore ed il mio smercio è consentito, la dose media è libera, come la mia voce che è fatta di colori ed è per questo che ti piace! Io ti parlo agli occhi e tu rispondi spalancandoli, come fa un bambino quando tocca una girandola che gira di continuo : 24 ore al giorno tutto l'anno, e non ti prendo in giro, sono gli altri che lo fanno! Sondo i tuoi pensieri più nascosti, rovisto fra i tuoi gusti a caccia di emozioni da sottrarti e riproporti in massicce razioni di finzione interpretata da doppioni ossigenati con la faccia di cartone. Sipario ! Piazzisti ad ogni orario, maitresses ingioiellate con le protesi mammarie, gobbi, nati stanchi, soubrettine-coscia-lunga-pronte-all'-uso, opinionisti bianchi, rossi, neri e verdi, in tutte le nuances che fan pendent con la poltrona in voga, quattordicenni qua e là come lattuga, case in cui c'è sempre festa, piazze in cartapesta, l'ospite che alza più gli ascolti resta, minigonne, Madonne emostatiche e non a profusione, e in una apoteosi il Cupolone - combinazione.. - e ti do pure un posto fisso alle partite di pallone... Reclame !


Sangue ? La mia specialità, te ne faccio veder fiumi : facevo il Colosseo un paio di millenni fa. Intere o a pezzi incluse le frattaglie spaccio storie d'ogni sorta, complete di dettagli e figli morti, contorti psicodrammi esistenziali e passioni turbolente, torbide ossessioni con amanti, parenti, Isso, Essa e o' Malamente, tutti insieme a vendicarsi, ma appassionatamente. Mostro i visceri e miscelo cronaca e spettacolo, impasto e servo caldo - ..è pronto a tavola... - Come uno stormo di avvoltoi sulla carogna il mio pubblico s'affolla : e proprio come ai tempi di Caligola mi basta dare all'occhio la sua parte per darti l'illusione che tutto vada bene, anzi benone se non meglio : ti voglio bene proprio come a un figlio, componi questo numero e ti riempio il portafolgli ! E se ti senti solo chiamami, se vuoi confessati, t'ascolterò ad orecchie tese per meglio comprenderti ed assolverti, invitandoti nel mio salotto buono ed incantandoti, quasi come un disco sullo stesso suono.. Dai, regalami quel cruccio che ti porti chiuso in petto tutto il giorno, la notte a letto con il buio intorno aspetti l'occasione adatta a far sentire la tua voce nel tuo quotidiano inferno. E quello che mi piace è che mi ascolti pure se ti parlo con la faccia di chi t'assomiglia, che non è certo bella ma è sincera. Le storie sono paccottiglia rosa, gialla e nera : un po' Cronaca Vera un poco Gente io non ti dico niente, però te lo ripeto lentamente, con tono dissuadente t'arravoglio in un imbroglio e non ne scappi più e cedi in blocco la tua identità alla tv. Seguimi, fermati, girati, adesso togliti la benda e osservami : fa attenzione perché ora sei target davanti al mio plotone, e l'hai voluto quel tuo posto in prima fila, coglione...


# 125    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 11:28

ps sono d'accordo con matusss , perderemo sempre sempre sempre se non capiamo questo abc ed altri simili a quanto espresso da matuss- la famosa "liberta" di fare come cazzo gli pare,lasciamola al popolo della libertà a quel tipo di "satiro" -


A Matusa Caro matusa, grazie per la lezioncina. Forse io sono più matusa di te ma forse meno matura per fare certe distinzioni. Se sei uno del partito dell'Amore capisco, ma se no è proprio questo moralismo, bada non senso etico, a toglierci la limpidezza della visione.


MARZIAM non é mia abitudine dare lezioni anzi non inporta quale eta c'é sempre da inparare. il partito dell'amore?? certo che si chi non ama le donne passione e pene della nostra breve vita . peccato che oggi sono come una COLOMBA cioé "l'uccello della pace"


# 128    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 11:55

x marziam 50 una cosa che si è persa nel corso del tempo di questa società schizofrenica e burocraticamente gerotoncratica , è il rispetto profondo che nelle società piu contadine delle nostre si poteva coltivare per "i vecchi",intesi come fonte di tanta saggezza a colmare le distanze che sempre ci sono state e ci saranno fra vecchi e giovanni questo "legame" pieno di sensualità esistenziale consentiva con tutti i distinguo da fare ( perche la società violenta è insita ad ogni periodo storico), una forma e una sostanza di rispetto capisco che non conoscendo matusss , può sembrarti uno che vuole dare lezioni , che non si mette alla pari che si eleva sopra gli altri a volte con parole feroci per tutti e tutto, ma se lo conosci piano piano , vedrai quanta bellezza contiene ,quanta esperienza ha dentro sè , quanto e come rappresenta insieme a tutti gli altri un pezzo ,nè di più nè di meno oltre i modi e le apparenze ...ci sono cose di ognuno di noi che fanno andare in bestia alcuni o tutti, ma uno dei profondi valori di matuss è quello di non essere ipocrita..il suo pensiero lo regala cosi come è , nudo e crudo , confonderlo con la banalità dell'offesa, di moda anche in questo blog, che sarebbe come l'amore del popolo dell'amore , non serve a niente , non ce ne facciamo piu nulla dello scontro fra noi ,è gia tutto distrutto ed è gia tutto scritto di questa non sostanza fatta di fratelli dalla stessa parte che si odiano. ora dimmi pure che ho fatto la lezioncina, ma io so che non è cosi perche lo dice la storia che abbiamo perso per quanto ti ho appena scritto di questa sfumatura d micro a macro. ciao :-))


>Seconda cosa è si vero che il numero dei dipendenti pubblici è elevato ( servono ai partiti per mantenere una certa percentuale di voti) Era elevato. Ma quando si rende tutto il lavoro pubblico uno stesso calderone come fanno un po' tutti si sbaglia. Lasciamo perdere i parlamentari, che sarebbero da tagliare e tanto, o alcuni uffici presenti soprattutto nella capitale dove vagano senza meta. Ma prendiamo gli esempi di comuni medi dove il fermo delle assunzioni fa notare la differenza; un giardiniere e un cantoniere in meno fanno la differenza e la stessa gente che invoca i tagli e grida contro il lavoratore pubblico nullafacente è poi quello che si lamenta perché quando nevica le strade sono sporche. Ma va? Cosa sono questi operai, muli?? E la scuola? Riduciamo? O via di precari, così in cinque anni di latino hai cinque insegnanti diversi? 'Na meraviglia. Magari quelli che correggono "dapprima" in "d'apprima"- giuro, l'ho visto con i miei occhi. Aboliamo le province. I dipendenti dove finiscono? Nessuno l'ha spiegato, mi sembra. Quando si taglia, si dovrebbe fare un lavoro certosino perché le cose cambiano a seconda delle zone, spiace dirlo ma è così. E se tagliassero i milioni di sprechi visti recentemente a Report, invece di tagliare in tutto il pubblico, sarebbe già un enorme passo avanti. Ma il taglio al pubblico rientra in una visione iperliberista idiota atta solo ad aiutare gli amichetti del privato. Compresa la povera chiesa con le sue belle scuole dove si paga, così i figli dei Brunetta possono andare a fare i fighetti con facile promozione.


In realtà esiste una spiegazione molto semplice per la presenza di scatoloni pieni di armi, cinture esplosive e bombe a mano nell'ospedale di emergency. Dato che come da immagini, l'ospedale ha "no weapon zone" con tanto di cartello, quelle trovate altro non sono che le armi confiscate ai talebani - militanti di alqaeda che l'ospedale ha curato. I militanti di Alqaeda non si fanno solo esplodere, ma fanno anche altre azioni (per esempio come da video visibili nel web cecchinaggio di militari usa che parlano con la popolazione civile per distribuire aiuti o che fanno soccorso a truppe che hanno subito attentati). Per quanto le cure offerte indiscriminatamente a tutti violino l'embargo, ma rientrino pienamente nel diritto internazionale in situazioni di guerra classica (il terrorismo, uno dei soggetti in guerra è una violazione delle procedure e dei trattati di guerra classica....ma nessuno dei cosiddetti "pacifisti Stradiani" fa mai notare questo aspetto), l'errore incredibilmente grossolano compiuto dagli operatori di Emergency è quello di non aver consegnato le armi confiscate alle truppe USAF, quelle addette al recupero e distruzione delle armi. In effetti uno degli aspetti mai detti da chi fa cronaca sulla guerra con fini politici (Gino Strada, il Manifesto, fin'anche ai quotidiano filo guerra che invece si concentrano solo sulle azioni di terrorismo) è che uno dei compiti dei militari nell'area è anche la confisca di esplosivi ed armi per la loro distruzione. In questo modo la controparte talebana, senza armi e senza esplosivi non ha modo di fare guerra, attentati nei mercati che colpiscano idiscriminatamente militari e civili. Ovviamente per perseguire al meglio questa politica non deve nemmeno esserci un commercio di armi attraverso le frontiere, che vengono quindi chiuse con apposito embargo. Vengono anche chiusi dall'embargo i fondi in banche svizzere e contratti con aziende che possono far presumere un sostegno alle forze armate contrapposte. Quindi




In Sardegna, regione di un milione e mezzo di abitanti, laddove sarebbe stato logico che ce ne fosse una sola le provincie sono arrivate a essere otto. E noi sardi, non paghi della ridicolaggine della cosa, per le ultime quattro abbiamo eletto due capoluoghi a testa. A cosa servono? A parte a finanziare cazzate come la " sagra del melone asciutto" di Lunamatrona ( come mostrò la Gabanelli in una memorabile puntata di Report che portò il mio incazzo ai massimi storici), sono servite soprattutto a sistemare i trombati della politica nostrana. Sarebbero dovute essere a costo zero in quanto riconosciute solo e livello regionale e non statale,con trasferimento di personale da una provincia all'altra e invece cosa è successo? Raddoppio di personale, raddoppio delle spese e incasinamento di tutto in quanto non corrispondendo le province regionali a quelle statali, la gente non capisce come mai sia costretta a fare riferimento alle province precedenti per quanto riguarda la motorizzazione,l'Inail etc. etc. Ci fu anche un tentativo di abrogare queste nuove provincie con un referendum appoggiato dall'allora presidente della regione Renato Soru, ma fallì per logiche clientelari anche da parte della stessa maggioranza che lo appoggiava . Molte persone non andarono a votare perchè convinte che si si aprisse con le nuove province la possibilità di nuovi posti di lavoro, non tenendo conto che comunque i cittadini sardi avrebbero pagato questa scelta di tasca loro e che gli stessi posti di lavoro sarebbero stati spartiti in maniera clientelare per assicurarsi bacini di voti. Io sinceramente non sono d'accordo col fatto che le province non si debbano cancellare solo per il fatto che danno lavoro alle persone che ci lavorano, perchè allora per assurdo si potrebbe proporre di fare tante province in modo da assumere tutti i cittadini italiani in età da lavoro. Le province così come sono andrebbero cancellate, i politici che ci lavorano mandati via a calci nel sedere e i lavoratori rid


# 133    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 12:39

"Sono in viaggio per Kabul, capitale dell'Afghanistan, i cooperanti di Emergency che non sono stati prelevati dalla sicurezza afgana ma che erano comunque rimasti bloccati a Lashkar Gah. Tra i sei, il logista di Kabul che era andato a Lashkar Gah subito dopo l'irruzione in ospedale, quattro donne e un uomo che lavoravano in ospedale. In seguito alle operazioni che hanno portato al prelevamento di Marco Garatti, Matteo Dell’Aira e Matteo Pagani, i cinque erano rimasti asserragliati nella casa dell'organizzazione di Gino Strada. A sbloccare la situazione è stata la mediazione dell'ambasciatore italiano a Kabul Caludio Glaentzer. Ancora non si hanno notizie sulla sorte e sulla posizione giuridica di Marco Garatti, Matteo Dell'Aira e Matteo Pagani. A quasi tre giorni dall'irruzione in ospedale, nessuna notizia è ancora stata fornita." HANNO DOVUTO LASCIARE l'OSPEDALE!!!! http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201004articoli/54075girata.asp Intanto sono arrivate a oltre 165 mila le firme in calce all'appello "Io sto con Emergency", pubblicato sul sito della associazione.....fate girare e per i vostri contatti romani e dintorni dite di partecipare sabato pomeriggio in piazza navona ore 14.30
http://www.emergency.it/


# 134    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 12:39

...continua... Le province così come sono andrebbero cancellate, i politici che ci lavorano mandati via a calci nel sedere e i lavoratori ridistribuiti in altri enti che presentino carenze di personale attuando il blocco delle nuove assunzioni e del turnover fino a completo riassorbimento.


Febbre d'aprile, mai setita ma quest'anno la provo. Febbre d'aprile...dolce dormire. Come sempre le persone che si danno per il prossimo, che vivono in funzione dell'integrità morale e della loro professione che come quella medica recita di dover curare tutti i malati senza distizioni di sesso, razza, religione, status sociale è visto come un persona deviata e persicolosa per la vita sociale di un paese martoriato dalle violenze e dalla corruzione. Non si sta parlando dell'Italia ma dell'Afghanistan, dove puntualmente gli errori delle forze nato costano la vita di molti civili inermi che non si spiegano una guerra che non ha niente a che fare con la liberazione da un regime targato "talebani", ma che come sempre è una guerra che protegge interessi che trascendono quelli dei poveracci e sottosviluppati afgani. L'Afghanistan è la nuova Vietnam non perché il nemico è più forte delle forze occidentali ma perché questa è una guerra che non deve mai finire, non si vuole vincere. L'establishment americana e mondiale in generale (banche internazionali, signori della guerra e della droga) perseguono interessi che confliggono anche con la parte guerrafondaia ovvero gli occidentali, infatti se questi sapessero cosa quei signori fanno in campo internazionale si sentirebbero schifati di tale appartenenza e diventerebbero afgani, africani, sud amenricani, insomma tutto tranne che occidentali perché chi governa lo fa in funzione della conservazione del proprio potere che per un banchiere vuol dire mantenere uno stato con un debito pubblico inestinguibile magari finanziando quelle stesse guerre che la politica americana, imbavagliata da poteri più grandi di lei, avalla; e chi paga le conseguenze di queste imposizioni sono tanto le popolazioni che subuscono il fuoco del profitto elitario tanto le popolazioni consumiste che di quelle guerre ne dovrebbero trarre vantaggi ma, come gli afgani o africani, pagano un conto salato che ci rende sudditi tanto quanto i sottosviluppat


Insomma.... Grande Gino Strada. Grande Emergency.


# 137    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 12:49

"... Compleanno amaro. Fra qualche giorno Henry Kissinger fa 87 anni. E arriva un “regalo “ che riapre ferite nascoste: documenti segreti declassificati dall’Amministrazione Obama senza una riga di censura. Raccontano un passato che l’aureola di statista non riesce ormai a nascondere, e il suo Nobel per la Pace diventa la maschera del carnevale degli orrori. Blogger sparsi nel mondo bombardano i comitati di Oslo e Stoccolma: “Cancellatelo dal libro d’onore di chi si sacrifica per l’umanità “. Da anni i comitati per i diritti umani pretendono una nuova Norimberga sempre rifiutata mancando le prove che i governi sapevano. Adesso la prova c’è, firmata da Kissinger. Ma non succederà niente, un po’ di chiacchiere di giornali e finisce così. Solo un capitolo del braccio di ferro tra Obama e le lobbies repubblicane........" Maurizio Chierici - Il Fatto 13 aprile 2010


X Federica Non volevo assolutamente intendere che gli impiegati pubblici in generale sono troppi e vanno tagliati, ma solo che in alcune regioni ( in particolare quelle del SUD) ce nè qualcuno in più dato la mancanza di altre alternative lavorative, per evitare una rivoluzione, per mantenere un livello di consumi accettabile ( chiaramente i prodotti consumati arrivano in buona parte dalla produzione del nord) e per far si che ci sia la necessità continua di dover chiedere il favore al politico di turno ( che ovviamente ti chiede in cambio il voto suo e di tutta i tuoi cari) partiti politici e sottolineo quelli nazionali hanno tutto l'interesse a mantenere uno situazione di assistenzialismo diffuso in modo da garantirsi una base elettorale sicura e sopratutto non hanno alcuna volontà di creare sviluppo al SUD .


Da U.E. a Uè... "ROMA - Sale ancora il debito pubblico italiano: a febbraio si è attestato a quota 1.795,066 miliardi di euro, conto i 1,788,134 di gennaio.Lo scrive Bankitalia nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica.Il debito pubblico italiano a febbraio sale dunque per il secondo mese consecutivo e sfiora il record assoluto che era stato toccato a ottobre 2009, quando aveva raggiunto quota 1.802,179 miliardi di euro. Da ricordare che il dato diffuso oggi dalla Banca d'Italia, nel Supplemento al Bollettino statistico dedicato alla finanza pubblica, è il debito in valore assoluto; non è dunque il dato valido ai fini del Patto di Stablità europeo che invece considera il debito in rapporto al prodotto interno lordo.Il debito pubblico italiano a febbraio risulta in crescita dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 5% rispetto a febbraio 2009.


>Io sinceramente non sono d'accordo col fatto che le province non si debbano cancellare solo per il fatto che danno lavoro alle persone che ci lavorano, perchè allora per assurdo si potrebbe proporre di fare tante province in modo da assumere tutti i cittadini italiani in età da lavoro. Ridurre e togliere è diverso; se ce ne sono troppe, si tagliano quelle in eccesso. Io non ho detto che non si debba fare in assoluto, ho solo chiesto dove finiscano i dipendenti. Certo che non si può tenere in piedi qualcosa che non funziona, ma allora perché quando tagliano nel privato si alzano muri di protesta?


Ninco Nanco Scusa, non era proprio diretto a te il mio post, ho usato la tua frase per un discorso generale. Ho capito infatti che il tuo discorso era soprattutto rivolto al Sud e hai ragione. Scusa se non sono stata chiara, ciao.


Cara pasolinante, io no so perchè tu sia così presente su queato blog; per quanto riguarda me ho tempo, perché per così dire sono "agli arresti domiciliari" per aver lasciato il lavoro prima del tempo utile e condividere la vita con genitori anziani, non più troppo saggi, perché l'uno colpito da demenza senile (classe 1920), l'altra perchè caratteriale (un bruttissimo carattere). Dio tuttavia ci lascia sempre trovare sulla via angeli custodi e ci fa incontrare, anche sulla rete, persone che ti riconciliano con la vita.(=Il fatto quotidiano). In riferimento al mio primo post 118, la reazione epidermica che ho avuto alla notizia dell'aereo caduto non è stata causata dalla morte tragica di tutte quelle persone, ma dall'AZZERAMENTO DI GRAN PARTE DELLA CLASSE POLITICA di cui forse avremmo più bisogno noi che i polacchi.Grazie a te ed anche a Matusa.


# 143    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 13:20

@Federica Si alzano i muri di protesta soprattutto perchè il privato chiude in Italia e esternalizza non perchè la fabbrica va male, ma solo per aumentare ulteriormente i propri guadagni e, soprattutto, fanno tutto questo dopo avere avuto tutti gli incentivi possibili e le sovvenzioni da parte dello stato che, se anziché dare i soldi a fondo perduto si fosse fatto pagare in azioni, a questo punto sarebbe il proprietario di molte delle industrie cosidette italiane.


Monica, vero, anche se le proteste avvengono pure in casi di fallimento. Comprensibili. Rimane la domanda: cosa succede ai dipendenti delle province.


caro sig.travaglio non l'ho mai apprezzata...l'ho sempre considerata di parte , un giornalista sicuramente preparato ma iniquo. lei è alimentato dall'odio e dal livore verso i berlusconi e i moggi di turno(e chiunque la pensi diversamente da lei) e non ama essere attaccato.spesso ribalta i fatti e fa commenti demenziali adatti a un popolo di pecoroni e non altri.la conferma l'ho avuta ieri sera a lunedi di rigore .. il suo intervento è stato pessimo. lei si dichiara juventino ma le cose che ha detto lei non le pensa nessun tifoso bianconero.solo interisti e milanisti peraltro beceri. non è che per caso c'entra la querela che moggi e giraudo le fecero?? lei sta alla juve come una pornostar alla castità.si vergogni. lei è un "ayatollah" della balla.saluti juventini.juventini veri. Amelio Buresta.


I comuni non hanno piu' soldi. Vediamo i casi delle mense scolastiche? Non e' solo problema delle famiglie che hanno meno soldi per poterle pagare, e' anche un problema dei comuni che non hanno piu' soldi per potersele permettere a prezzi ridotti. Si e' visto il caso di Palermo dove un comune ha cambiato il menu' (patate anziche' pasta ecc.) per ridurre il costo, offrendo il servizio allo stesso prezzo. Le mense scolastiche della mia citta' l'anno scorso sono aumentate di un euro a pasto a persona. Un euro nel giro di un anno per gli stessi pasti di sempre-o magari anche piu' scarsi. Agevolazioni? Quasi zero, lieve riduzione (mi pare 20%) per chi e' alla fame. La famiglia media che alla fame non e' comunque fa fatica a pagare, la famiglia che e' alla fame non se ne fa niente del 20% di riduzione, men che meno a fronte di un aumento di quasi il 40%. Hanno abolito l'Ici e tutti esultavano ma ci siamo resi conto che l'Ici ce la ripaghiamo negli aumenti nei servizi? Il comune quei soldi li deve prendere da qualche altra parte e vedi un po', va a gravare sui piu' deboli, come sempre. Cosi' chi ha una casa di proprieta' non paga, mentre tutte le famiglie numerose e in difficolta' rimettono al comune i soldi che mancano. Che belle politiche. E dovremmo fidarci del federalismo voluto e pianificato da questi qui? E poi per favore con che criteri valutate le regioni "virtuose"? Si guarda solo al Pil o anche al debito delle regioni, si guarda solo alla quantita' di produzione o anche al rispetto dell'ambiente e l'uso di energie rinnovabili, alle tasse pagate o anche al numero di evasori? O sono virtuose solo quelle che realmente potrebbero dirsi autosufficienti, le vogliamo trovare? Ma poi, come dice Roland, pensare al federalismo fiscale senza aver prima pensato a un assetto politico e istituzionale che lo renda funzionante e' da suicidio. Per me non cambia nulla, i soldi non ci sono e continueranno a non esserci. Le tasse ci sono e continueremo a pagarle.


Le tasse ci sono e continueremo a pagarle. Il debito poi, continuera' a strozzarci e a farle aumentare. La guerra poi, pardon, le missioni di pace, non ne parliamo. Anzi, se con questa politica verranno a mancare soldi allo stato ci ritroveremo a doverli sborsare in altre forme e magari in maniera piu' gravosa su chi non puo' permetterselo.


Cara Monica66, sono assolutamente d'accordo con il tuo commento #132; che senso ha infatti mantenere enti inutili come le Provincie - dato che le loro competenze potrebbero essere ridistribuite tranquillamente parte ai Comuni parte alla Regione - con il pretesto di non dover ricollocare il personale addetto? Come dici tu ci sono molti uffici pubblici con carenza di organico, basti pensare alla carenza di personale amministrativo nei Tribunali. Abolizione delle provincie, dunque, come è previsto del resto al primo punto del programma del MoVimento a 5 Stelle, e come hanno propagandato per procacciarsi i voti salvo poi rimangiarsi il tutto quei "baluba" della Lega...


BOCCIA: «FANGO SU DI ME DENUNCIO GRILLO E TRAVAGLIO» «Grillo e Travaglio mi hanno accusato di essere socio occulto di Francesco Gaetano Caltagirone. Per questo li querelerò entrambi». Francesco Boccia, deputato del Pd, è furioso e si sfoga con «Panorama», in edicola oggi. Boccia parla del club di «Annozero»: «Travaglio finge di non conoscermi, ma abbiamo trascorso diverse serate con amici comuni, a Bari. E Michele Santoro da europarlamentare venne a sostenere la candidatura di Latorre alle suppletive del 2005. Sono tutti rappresentanti della sinistra da bere» Sinistra da bere. Non capisco cosa c'è di strano, si parla di acquedotti... Ma qui vogliono bere (o mangiare) tutti: sinistra, destra, centro ecc. Comunque io consiglierei a Boccia di riascoltare con attenzione quello che ha detto Travaglio ad annozero. Non lo ha mai definito "socio occulto" di Caltagirone ma ha solo detto che la sua candidatura era funzionale alla privatizzazione dell'acquedotto pugliese. Testuali parole: «i maligni dicono che questo fosse proprio l'accordo che stava dietro il patto d'alema-casini per candidare boccia in puglia al posto di vendola» Ma forse boccia legge Libero o Il Giornale...


# 145 amelio Quindi tu saresti un berlusconiano juventino?!! La cosa fa un pò impressione. Comunque ti faccio notare che ripeti le stesse str.onz.ate dei vari bondi, capezzone, lupi ecc. "lei è alimentato dall'odio", "ribalta i fatti" e altre baggianate. Almeno cerca di avere più fantasia.


@ impalpabile 135 quoto in pieno, e in particolare: "e chi paga le conseguenze di queste imposizioni sono tanto le popolazioni che subuscono il fuoco del profitto elitario tanto le popolazioni consumiste che di quelle guerre ne dovrebbero trarre vantaggi ma, come gli afgani o africani, pagano un conto salato che ci rende sudditi tanto quanto i sottosviluppati" Anche secondo me sara' un altro Vietnam, e non ne usciremo mai puliti, non avremmo mai dovuto entrarci, ma ora restarci e' ancora piu' stupido.


TRAVAGLIO MOLLA DI PIETRO E RITORNA DA FINI Luigi Mascherone «Bentornato a casa, Marco. L’avevamo sempre pensato che Marco Travaglio fosse un vero intellettuale di destra, e se a volte abbiamo avuto un dubbio, semmai era sul primo dei due termini, "intellettuale". Comunque, noi del Giornale, dove Travaglio guadagnò i suoi primi stipendi, pagati - ironia della sorte e nemesi del moralismo - dall’editore Silvio Berlusconi, lo sapevamo che prima o poi quel giovane reazionario, clericofascista e furioso anticomunista (partito da una posizione a metà strada fra l’Msi e il tradizionalismo cattolico ed approdato ad una in bilico fra il giustizialismo giacobino e il terrorismo mediatico) avrebbe percorso a ritroso la strada incautamente abbandonata per tornare nella sua vecchia casa» www.ilgiornale.it/interni A travà, ma da dove spunta stò mascherone?! Quando ho iniziato a leggere l'articolo ho pensato che fosse opera del mechato ma poi mi sono ricordato che è passato a Libero perché lui detesta feltri...


@ Lorenzo O. Lascia perdere i berluscones, non riuscirai mai a convincerli di un fatto se questo lede l'immagine del loro Kapò. Sulla frase di Travaglio hai ragione, l'ho sentita anch'io come chiunque abbia assistito a quella puntata di Annozero.


e feltri detesta il mesciato..... e noi anche


ieri sera Gino Strada era da Bruno Vespa ?


@ Annuska e impalpabile Straquoto. Semmai partisse una raccolta firme per una petizione popolare sul ritiro immediato del nostro contingente militare in Afghanistan sarei tra i primi firmatari.


# 157    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 14:57

@Federica Come ho detto prima blocco delle assunzionie del turnover nel comparto pubblico fino a quando i dipendenti provinciali non vengano riassorbiti dai vari enti, presenti in ogni regione, all'interno dei quali risulti esserci carenza di personale. Ma non lo faranno mai, perchè vorrebbe dire impedire ai politici di giocare con le promesse di lavoro a fini elettoriali


A ROMA circola una notizia sembra che durante il consiglio dei ministri a BERLUSCONI sia scappata una sonora scorreggia, tutti i ministri hanno detto finalmente é primavera senti che profumo di rose.


Da la repubblica Linate, aereo investe una lepre colpito il carrello, nessun ferito A bordo numerosi parlamentari in partenza per Roma. "Abbiamo sentito il botto e poi la frenata" Tanta paura, ma per fortuna pochi danni. Colpa di una lepre che pochi minuti prima delle 14, a Linate, ha urtato un carrello dell'aereo che avrebbe dovuto portare a Roma molti parlamentari di Pdl e Lega. L'avaria li ha costretti a cambiare programmi e rimandando di qualche ora il rientro a Roma per i lavori di Montecitorio. Tra i deputati coinvolti nella vicenda ci sono Giorgio Jannone, Riccardo De Corato, Viviana Beccalossi, il sindaco di Brescia, Adriano Paroli, e una decina di altri parlamentari di Pdl e Lega. L'aereo, il volo Alitalia Milano-Roma delle 13, è tornato in piazzola per essere controllato e nel frattempo lo scalo è stato chiuso, intorno alle 13,20, in modo da consentire la pulizia della pista. Sul volo erano presenti 72 passeggeri che sono stati spostati su altri voli. "Abbiamo sentito un forte botto e subito dopo una violenta frenata. Poi ci hanno fatto scendere", spiega Jannone. L'esponente del Pdl racconta le fasi del singolare contrattempo sulla pista dell'aeroporto milanese, che poi è rimasta chiusa per alcuni minuti: "C'è stata tanta paura - dice ancora Jannone - e ora siamo qui, in attesa di un altro volo. Tra poco dovremmo ripartire". Ps Come nessun ferito, solo un morto la lepre a meno che non era un supereroe


# 160    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 15:14

@155 commento di margherita Si, ma tranquilla, parlava di federalismo.


@ matusa Ma Berlusconi non era negli Usa per il summit sul nucleare? Notizia di ieri: "atteso Berlusconi"...ahahah, atteso...manco se ne saranno accorti. Ah ma lui ha il dono dell'ubiquita', e' vero, aveva anche il consiglio dei ministri, l'importante e' che abbia qualcosa da fare per non presentarsi al processo mediaset;). Ciao:)


ANNUSKA *non ho detto che era di ieri la notizia, io lo ho appreso ieri ma credo che l'affare é successo all'ultimo consiglio . perche i ministri sono talmente rispettosi del capo che per abitudine quando si siedono chiedono scusa al proprio sedere (culo)


Anglotedesco il tuo pensiero è lo specchio di coloro che dici di voler combattere, sei come loro: autoritario, offensivo, che ripudia chi con onestà fa il suo lavoro. Travaglio è un giornalista di cronaca giudiziaria e parla solo di cronaca giudiziaria, basterebbe che levassi i paraocchi e vedresti che Il Fatto è un giornale libero e tratta anche quei temi che tu ritieni essere i veri problemi dei cittadini di cui Travglio - stando al tuo liberista modo di vedere - non conosce. Non so quanti anni hai, probabilmente più di me ma fidati... devi crescere, questa è una lotta culturale e i bambini rischiano di farsi male (purtroppo). Agostino Hai ragione...per far partire una petizione popolare ed avere l'attenzione del grande pubblico serve il giornalismo libero che racconta non una parte della verità ma tutta (e questo fortunatamente ce l'abbiamo) e poi un partito pooitico disposto ad abbracciare la proposta (e questo forse).


in 3 anni sconfitto il cancro ha detto B. : glielo ha detto don Verzé


# 165    commento di   plisv - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 15:40

@163 commento di impalpabile "Travaglio è un giornalista di cronaca giudiziaria e parla solo di cronaca giudiziaria..." Direi proprio di no. Non a caso sfondoni colossali sia in giudziaria, che in federalismo e in politica estera. Saluti.


Scusa matusa, l'ho istintivamente collegata a queste notizie di ieri "la difesa del premier chiede il rinvio dell’udienza a causa del viaggio che ha portato Berlusconi a Washington per il summit sulla sicurezza nucleare. Un programma di tre giorni dal 12 al 14 aprile che impedisce secondo i difensori e la certificazione di Palazzo Chigi al premier di essere in aula" " La norma sul legittimo impedimento dovrà essere vagliata dai giudici della decima sezione penale che sempre a Milano processano Berlusconi per la presunta corruzione di David Mills. La prossima udienza è fissata per venerdì 16 aprile. Berlusconi sarà impedito a essere presente dalla riunione del consiglio dei ministri." e l' "atteso Berlusconi" era nelle notizie sul summit in Usa Non ricordavo la data 16 aprile per il consiglio dei ministri, ho pensato ci fosse gia' stato e ho trovato divertente pensare che tanti impegni ed essere anche atteso in Usa dovessero aver fatto sentire il premier particolarmente 'liberato' dal peso dei processi:)


# 167    commento di   Concita - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 15:44

159 Si dice sia stato un attentato individuata la lepre,molto vicina agli ambienti di sinistra


Il golpe di staino. Le solite cose all'acqua di rose, all'italiana! oh,la notizia è vera.


IMPALPABILE per favore basta con la barzelletta di travaglio, non che non lo amo ma il suo scrivere é dettato da un odio viscerale verso berlusconi dal giorno che lo mise fuori dal giornale . vedi lui dice che é lui che se ne ando l'altro dice il contrario, di solito la verita sta nel mezzo. a proposito da notizie interne sembra che travaglio quando va al gabinetto che sembra soffra di stitichezza per andare con piu piacere ha fatto stampare sulla carta igenica la foto del berlusca


Nel nostro post di martedì 29 dicembre 2009, intitolato "RIFORME", oltre agli auguri, scrivevamo quanto segue. Si parla ormai sempre più di "RIFORME", se ne parla praticamente dieci volte al giorno, ogni giorno di ogni settimana di ogni mese, da non si sa più quanto tempo ormai! Ma "COSA" dovrebbero essere mai queste benedette "RIFORME" e, soprattutto, "COME" dovrebbero modificare lo status quo di un cittadino italiano "NORMALE"? Noi, che siamo "DIFFIDENTI" per natura (pure a Natale), ci chiediamo: servono "DAVVERO" per cambiare quello che va male o che non va completamente bene a favore della "COLLETTIVITA'", oppure servono esclusivamente ai "PRE-POTENTI" per far parlare "TUTTI" di "TUTTO" con lo scopo di "NON CAMBIARE" assolutamente "NIENTE"? Per i sempiterni problemi come "GIUSTIZIA", "LAVORO", "ISTRUZIONE", "SANITA'", "PENSIONI", "INFRASTRUTTURE", "INFORMAZIONE" e "CHIPIU'NEHANEMETTA", c'è sul serio bisogno di modificare la nostra "COSTITUZIONE" o aggiungere ancora altre "LEGGI" alle "TROPPE" che già esistono? Secondo noi "NO", secondo noi basterebbe solo ed esclusivamente "APPLICARE" con "COERENZA", "UGUAGLIANZA" e "BUON SENSO" le leggi costituzionali ed ordinarie che già esistono, pensando anche però "PRIORITARIAMENTE" a ridurre "DRASTICAMENTE" i "TROPPI SOLDI" che i signori "PRE-POTENTI" di qualunque "SISTEMA" (o "CASTA" che dir si voglia) "ILLEGALMENTE" e "INGIUSTAMENTE" si fottono, agendo in modo che vengano "RIDISTRIBUITI" alla "COLLETTIVITA'" e "CONTROLLANDO" attentamente "CHI", "DOVE", "COME" e "PERCHE'"; altrimenti i "PRE-POTENTI", per mezzo dei loro "TROPPI SOLDI", continueranno a fare ciò che vogliono, come e quando (a Natale, a Pasqua, a Carnevale e pure a Ferragosto), "SPRECANDO" i beni comuni in maniera spudorata, mentre "NOI" proseguiremo a farci prendere per i fondelli con il loro "DIVIDE ET IMPERA"... Bèh, secondo noi oggi quanto scrivemmo vale ancora di più...
http://emergenzademocratica.blogspot.com


# 171    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 16:4

Afghanistan, il paese della narco-economia ( fonte euronews) La provincia meridionale produce il 60% dell’oppio afghano. Armi e droga, dunque, binomio inscindibile in questa regione del mondo. La coltura del papavero è uno dei pilastri dell’economia afghana. Nonostante le campagne contro questa coltivazione, la produzione è calata solo del 6% nel 2008. Con oltre centomila ettari coltivati, l’Afghanistan è all’origine del 90% della produzione mondiale. Secondo l’Onu nel 2008 la produzione di oppio corrispondeva a un valore di oltre mezzo miliardo di euro, cifra che quintuplica una volta approdato sui mercati esteri. La coltura del papavero rappresenta un terzo del PIL afghano. Tuttavia solo il 20% degli introiti ricavati finiscono nelle mani degli agricoltori, il resto va a gonfiare le casseforti dei paradisi fiscali. L’Afghanistan è tra i cinque paesi più poveri al mondo: insufficienza e insicurezza alimentari segnano la vita della popolazione, che quando non ne può più si rivolta, come l’anno scorso, a Jalalabad, quando ci fu un aumento dei prezzi. Nel 2008 la crescita è scesa al 3,4%, con un’inflazione al 27%. E il 42% degli afghani vive con meno di un euro al giorno. Condizioni di vita che rendono impensabile per ora lo sradicamento della coltura del papavero, principale fonte di finanziamento per i taleban, soprattutto qui, nella provincia di Helmand. In questo paese agricolo all’80%, in cui acqua e terra sono appannaggio di pochi, gli esperti concordano che potrà dare qualche risultato solo una strategia di sviluppo economico che tenga conto di tutto ciò, prima di arrivare alla eliminazione della coltura del papavero.


http://www.youtube.com/watch?v=8cshQNX_O3g On.BArbato con la copia del fatto quotidiano...non capisce lo stesso un cazzo..


# 173    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 16:11

Gli occhi scomodi di Gino Strada - 13.4.2010 Massimo Fini Sarà difficile sapere presto la verità sull’arresto, operato dalla polizia afghana coadiuvata da soldati britannici, dei nove operatori di Emergency, fra cui tre italiani, nell’ospedale di Lashkar Gah, con l'accusa di star preparando un attentato contro il governatore locale Gulabbudin Mangal. E, forse, non la si saprà mai. Perché anche su eventuali confessioni uscite da un carcere afghano, controllato formalmente dai servizi segreti locali (National Directorate of Security, Nds) ma nella sostanza da quelli americani e inglesi, c'è poco da far conto, visto il trattamento riservato ai “terroristi” ad Abu Ghraib e Guantanamo. Quel che è certo è che Emergency è stata sempre vista con molta ostilità dalle truppe Nato da quando hanno occupato l’Afghanistan. Perché Emergency operò durante il periodo del governo talebano e, a parte qualche disputa sulla rigida separazione dei reparti maschili e femminili, poté farlo tranquillamente perché i Talebani ci tenevano, forse più delle forze Isaf-Nato, che ci fossero degli ospedali funzionanti. Emergency ha quindi sempre avuto buoni rapporti con i Talebani. La liberazione dell’inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo sequestrato dagli uomini del feroce comandante Dadullah, e che ci avrebbe quindi lasciato sicuramente la pelle perché Dadullah non faceva sconti a nessuno, fu dovuta all’intermediazione personale di Gino Strada che riuscì a far arrivare un messaggio al Mullah Omar che ne ordinò il rilascio. In seguito Omar, che non approvava per nulla i metodi troppo spicci di Dadullah che coinvolgevano civili (lo aveva già degradato o espulso tre volte dal movimento, in particolare per una strage di Hazara avvenuta quando il Mullah era al governo) fece in modo di lasciarlo allo scoperto. E Dadullah fu poco dopo ucciso dalle forze Nato. Nella provincia di Helmand gli uomini di Emergency possono girare tranquillamente, mentre il governatore Mangal, un fantoc


per lorenzo o. commento 150 sono juventino ma non berlusconiano.ho solo fatto notare lo stesso modo di comportamento forcaiolo verso moggi e berlusconi. detto questo non si tratta di avere fantasia o meno.il tuo idolo ieri a lunedi di rigore ha ancora una volta(stra)parlato di griglie e "telefonate compromettenti" che a lui bastano per decretare la colpevolezza di moggi,non dice invece se pensa che le partite siano state veramente alterate e trova "di poco conto" le telefonate di facchetti. garantista con l'inter insomma, e forcaiolo con la juve.non faccio parte del consiglio federale quindi non emetto sentenze come fa travaglio.lascio da parte il tifo.trovo strano che travaglio sia juventino.anzi credo proprio che non possa proprio esserlo. spesso parlando di griglie ha detto inesattezze come auricchio che sta facendo una figura di sheet a napoli.molte volte moggi chiede un arbitro e bergamo ne dà un altro..tipo per la supersfida milan-juve del 2005 che assegna lo scudetto.designato collina.ritenuto superpartes pure dai magistrati.ma non c'era una cupola??cioè la cupola smette di funzionare proprio nella sfida che vale lo scudetto?? e ibrahimovic assente per questa sfida(3 giornate) per la prova tv...le ammonizioni combinate mai esistite,gli arbitri ufficialmente scagionati e mai chiusi negli sgabuzzini,i guardalinee scelti da inter e milan ecc.ecc. chiude dicendo che se troverà telefonate compromettenti per l'inter sarà inflessibile..cioè ci prende per i fondelli?? travaglio deve studiare di più le carte dei processi.come te evidentemente,altro che bondi capezzone e fantasia...... Amelio


Inavvertitamente, (non ho ancora capito come è stato possibile) ho intercettato una telefonata mentre registravo radio Vaticana con l'mp3. Purtroppo ho perso l'inizio... ho trascritto il resto: 1 ... ma a cosa serve? 2 Non fare domande, tu fai come ti dico. 1 Mi sembra inutile, tanto della politica non gliene può fregar di meno a nessuno 2 Hai ragione ma non sia mai che si dica in giro che le riforme le decido tutte io... tu mettiti in mostra... fatti vedere politicamente impegnato, sai quanto costa la propaganda elettorale? Tu ce l'hai gratis... vai da Napolitano e fatevi una bella chiaccherata del più e del meno... al resto ci penso io... 1 l'ultima volta che ti ho ascoltato mi son bruciato le ciglia con un lancia fiamme... per non parlare di quando i maomettani volevano farmi la pelle... 2 però vedi di non criticare più a voce alta, quello che fai... 1 quello che mi fai fare 2 lo sappiamo solo io e te... ti sei reso ridicolo tu quando hai definito una porcata la legge elettorale... 1 quando arriva l'amico? 2 a giorni... siamo tutti in riserva... ..tu...tu...tu...tu...tu...tu...tu


# 176    commento di   pasolinante - utente certificato  lasciato il 13/4/2010 alle 17:16

"È chiaro che il governatore Mangal, un quidam qualsiasi, non si sarebbe permesso di arrestare tre operatori italiani senza l’avallo non tanto di Karzai (che tratta da mesi con il Mullah Omar e che recentemente ha dichiarato testualmente in una conferenza stampa “gli americani alimentano il conflitto fra afghani per poter avere il pretesto per continuare ad occupare il Paese, se continua così mi alleerò con i Talebani”) ma dei comandi statunitensi. E il nostro ministro degli Esteri Franco Frattini dovrebbe riflettere seriamente sui reali rapporti fra noi e gli alleati anglosassoni, invece di rilasciare dichiarazioni vergognose (un ministro degli Esteri ha innanzitutto il dovere di difendere i propri connazionali, poi si vedrà) accusando Gino Strada di “aver fatto dichiarazioni politiche”. Fino a prova contraria, nonostante il Berlusconi imperans, gli italiani, nel nostro Paese e all’estero, hanno ancora diritto di parola e di manifestazione del proprio pensiero. Anche se sono dei medici, come Gino Strada." Massimo Fini


Il calcio e' la rovina degli italiani!!!Il tifo calcistico si e' trasmesso nella politica, il dialogo costruttivo tra elettori di fazioni politiche opposte non esiste come non esiste tra tifosi di squadre avverse...stessa situazione, si litiga x giovanotti stramegapagati spesso molto ignoranti che come "professione" giocano al pallone come si litiga per politici strapagati corrotti che come professione inkulano i cittadini italiani. Basta vedere ad esempio quando e' stato eletto vendola oppure la polverini, tutti li a fare coretti da stadio "un presidente! abbiamo un presidente!" bah, tutto cio' e' deprimente secondo me, sara perche' non seguo il calcio? mah....


Gentile Marco Non mi dilungo nei complimenti per la sua attività. Dirò solo che rappresenta uno dei rari refoli d’aria pulita tra i miasmi della palude informativa italiana. Utilizzo questo spazio per una richiesta che le inoltro come membro del Comitato Acqua Pubblica Torino. Come certamente sa, nei prossimi giorni partirà la campagna referendaria per l’abrogazione delle norme che, detto in estrema sintesi, favoriscono la privatizzazione dell’acqua (per approfondimenti il sito www.acquabenecomune.org). Nel caso condivida gli obbiettivi di questa battaglia, le chiedo se è disponibile ad ospitare un banchetto di raccolta firme in occasione della Sua presenza a Torino al Teatro Colosseo il 27 e 28 aprile e, in caso positivo, con chi definire gli aspetti organizzativi. In ogni caso, la ringrazio per l’attenzione e Le porgo cordiali saluti (e un “in bocca al lupo” per le sue battaglie di libertà). Mauro Demaria


# 176 amelioburesta Per capirci: io sono milanista ma non berlusconiano (che non significa essere antiberlusconiani) e sono convinto che nella vicenda di calciopoli il milan abbia fatto la figura del "cornuto e mazziato". Già perché tra le partite contestate a Moggi, Bergamo e Pairetto c'è Juve-Milan del 18/12/2004, una partita scandalosamente arbitrata (a danno del milan) da Bertini che è stato condannato a un anno e mezzo dalla giustizia sportiva ed è stato rinviato a giudizio nel processo a Napoli. E poi c'è Siena-Milan, vinta dal Siena con un gol regolare annullato al Milan, dove erano coinvolti Bergamo, Pairetto e Mazzini. Ma da vittime si diventa carnefici o complici! Per due partite, Milan-Brescia (finita 1-1 senza nessun episodio contestato) e Milan-Chievo (vinta dal Milan e con un gol valido annullato a entrambe le squadre) è scattata la condanna di 30 punti per il campionato 2005-2006 e 8 per quello successivo. Quindi io non penso che le sentenze della corte federale siano giuste e incontestabili, ma difendersi con il ragionamento "tutti colpevoli quindi nessun colpevole" è ridicolo. Io non so cosa ha detto Travaglio ma forse saprai che lui è uno degli autori di "Lucky Luciano", un libro del 1998 che parla delle stesse cose di calciopoli, ma 8 anni prima! L'onestà intellettuale va al di là del tifo. Il riferimento a bondi e capezzone era solo perché hai tirato fuori il solito ritornello del forcaiolo, di parte, alimentato dall'odio ecc. Secondo me sono solo caz.za.te, a prescindere dalle idee politiche e dalla fede calcistica.


Per chi avesse perso questa perla della televisione italiana, e non solo, vorrei riportare l'intervento del senatore Maurizio Gasparri durante la puntata di Ballarò del 13 ottobre nel tentativo di smentire l'analisi secondo la quale l'Italia è in declino: >. Gasparri è un genio. D'altronde si sta peggio oggi o si stava peggio all'età della pietra? Oppure vuoi mettere come si stava nel medioevo che non c'avevano manco i supermercati? Cavolo, oggi c'abbiamo le autostrade, prima quegli sfigati dei romani avevano le strade lastricate di pietre. Oggi c'abbiamo il bagno in casa mentre i nostri nonni andavano a cagare fuori (se mi passate il francesismo). E' proprio un paradiso l'Italia di oggi. Di che cavolo ci lamentiamo? Grazie Gasparri per averci aperto gli occhi.


Per chi avesse perso questa perla della televisione italiana, e non solo, vorrei riportare l'intervento del senatore Maurizio Gasparri durante la puntata di Ballarò del 13 ottobre nel tentativo di smentire l'analisi secondo la quale l'Italia è in declino: "Io le potrei citare I Promessi Sposi, oppure potrei farle l'esempio degli anni 40. Nel '700 (in realtà i Promessi Sposi sono ambientati nel 1628-1630) si stava peggio e anche negli anni '40. Si sta peggio ora o si stava peggio negli anni '40? "". Gasparri è un genio. D'altronde si sta peggio oggi o si stava peggio all'età della pietra? Oppure vuoi mettere come si stava nel medioevo che non c'avevano manco i supermercati? Cavolo, oggi c'abbiamo le autostrade, prima quegli sfigati dei romani avevano le strade lastricate di pietre. Oggi c'abbiamo il bagno in casa mentre i nostri nonni andavano a cagare fuori (se mi passate il francesismo). E' proprio un paradiso l'Italia di oggi. Di che cavolo ci lamentiamo? Grazie Gasparri per averci aperto gli occhi.


# 138 commento di Ninco Nanco - lasciato il 13/4/2010 alle 13:0 X Federica Non volevo assolutamente intendere che gli impiegati pubblici in generale sono troppi e vanno tagliati, ma solo che in alcune regioni ( in particolare quelle del SUD) ce nè qualcuno in più dato la mancanza di altre alternative lavorative, per evitare una rivoluzione, per mantenere un livello di consumi accettabile ---------------------- Perdonami Ninco, io ho avuto un po' modo di conoscere il pubblico impiego al sud, se non altro perché ci vivo. Vorrei portarti la mia esperienza, per quello che vale. Non è affatto vero che il pubblico impiego al sud vada tagliato. Va sostituito, che è diverso. Ci sono impiegati che lavorano come muli, altri che non fanno un cavolo per tutto l'orario di lavoro, arrivando addirittura ad uscire dalla sede lavorativa. Questo crea i ritardi e l'arretrato. Al sud servono più dipendenti pubblici "attivi", che in genere son quelli meno politicamente coperti. Bisognerebbe fare un serio controllo, cacciare a pedate chi non fa niente e assumere gente disposta a lavorare sul serio, cosa che però proprio per motivi politici nessuno ha intenzione di fare, leghisti inclusi. Forse qualche alleato della lega prende i voti al sud? Altro mito da sfatare: al sud come al nord i dipendenti pubblici sono i morti di fame. Al nord c'è l'evasione fiscale, al sud le mafie e il lavoro nero, ma raramente chi non lavora nel pubblico fa la fame, anzi. Non è assolutamente vero che il lavoro statale serva a mantenere un livello accettabile di consumi. Gli unici che ne beneficiano sono gli istituti assicurativi e in generali tutti quelli che vogliono garanzie per mutui, rate e così via. Per il resto, la vita reale, gli ufficialmente disoccupati al sud hanno le ville con piscina. Provocazione, eccesso? Mah.


# 165 commento di plisv Hai ragionissimo!!! Io quando dico che Travaglio parla solo di cronaca giudiziaria mi riferisco al lavoro che svolge al Fatto quotidiano. Poi il fatto che Travaglio non si limita al passaparola solo alla cronaca giudiziaria, lavoro che è paragonabile alla mansione di curare i malati in Afghanistan, è sotto gli occhi di tutti e chi ancora lo critica su questi - ormai noiosi - argomenti di "Travaglio neoliberista" rischia di diventare anacronistico ed un intralcio al conseguimento dell'obbiettivo di cercare di raccontare la realtà dei fatti, traguardo che tutti qui dentro ci prefigiamo. Basta con queste critiche!!! Un salutone a tutti (o quasi tutti).


lorenzo o. 179 travaglio ha detto a lunedi di rigore che le telefonate di moggi erano compromettenti,come quelle del milan (seppur in maniera minore).non c'è nulla di rilevante in quelle dell'inter.indipendentemente dal tifo,ripeto, ti sembra onestà intellettuale questa?? può autodefinirsi juventino uno che rinnega dodici anni di vittorie ( pure internazionali ).tu hai menzionato il libro lucky luciano del 1998(obiettivamente brutto scudetto quello!!!)...a me risulta che travaglio fu querelato da moggi e giraudo..non credi che gli ultimi interventi fatti da travaglio siano esclusivamente contro moggi a prescindere anzichè a favore della giustizia?? ai posteri l'ardua sentenza..


Facchetti: ''Se tu chiami Moratti... son stato lì? anche ieri da lui ...abbiamo parlato''. Bergamo: ''Io non ho piu' il suo numero, se tu me lo dai...infatti ricordi...ne avevamo parlato''. Facchetti: ''Sì' dai perché voleva... se passi di qui ungiorno...''. Bergamo: ''Ma dov'è è a Forte?'' Facchetti: ''In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perché aveva là un regalino da darti''. Bergamo: ''Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anchedi incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme''. Facchetti: ''E va bene''. Bergamo: ''E' una situazione che vorrei proprio anch'io aiutarvi a raddrizzare...perché insomma la squadra non merita la posizione che ha...''. Facchetti: ''Sono stati dodici pareggi incredibili...''. non sono qui per sparare sentenze,aspetto la fine del processo di napoli per quello...però voglio far notare l'onestà intellettuale di travaglio che parla di "vergogna" solo per moggi...e dice a lunedi di rigore "se un giorno uscirà qualcosa sull'inter sarò al suo fianco contro l'inter"...e si definisce juventino... mah...


Dal 1961 o dal 1861?


# 182 commento di StufA - lasciato il 14/4/2010 alle 0:57 Per la prima parte concordo con te, non ho mai detto che gli impiegati pubblici vanno tagliati ho solo detto che sono un po di più di quelli del nord, che sono un numero di loro ( non banale) per essere li ha dovuto chiedere un favore a qualcuno, da cui ne consegue che non è li per merito, il che implica poi le cose che hai scritto tu. Sul secondo punto non mi trovi daccordo, uno che lavora in nero e ha la villa con piscina a mio avviso ha un lavoro non onesto, capisco che magari la tua era una provocazione, pero ti dico almeno per quelli che conosco io per lo più quelli che lavorano in nero o sono operai che per cercare di arrivare a fine mese arrangiano con qualche lavoretto extra, o sono persone che sono in parte pagati in nero di modo da far risparmiare al datore di lavoro qualche contributo, o fanno lavori saltuari, e queste persone non si arricchiscono cercano solo di arrivare a fine mese nel miglior modo possibile. Non penso che se ci fosse per esempio il 30% in meno di impiegati pubblici il livello di consumi sarebbe lo stesso per assorbito da nero.






Salve dr. Travaglio Mi presento, sono un giovane Siciliano che da almeno un annetto ti segue su questo blog e ti stima molto per le tue qualità giornalistiche, poichè a differenza dei molti finti giornalisti che in realtà altro non sono che cortigiani tu ti dimostri essere un vero giornalista con la "G" maiuscola... Sono consapevole di come la mia regione dall'unità d'italia in poi sia sempre più andata degenerando a causa di una classe politica mercia, corrotta e collusa ... Non nego che questo sia anche stato colpa di noi Siciliani di oggi e dei nostri predecessori, sottolineo però come sia innegabile agli occhi della storia il male procurato a noi dall'unità d'italia fino ad oggi (nonostante i libri di storia sono sempre stati molto silenziosi a riguardo la verità non è cancellata), l'italia ci ha sempre sfruttati come una colonia addormentandoci tutti anche se alcune volte ci siamo ribellati... Andando al punto volevo farti osservare due interessanti articoli dello statuto speciale guadagnato col sangue dei nostri avi all'indomani della fine della seconda guerra mondiale : Art. 36. Al fabbisogno finanziario della Regione si provvede coli i redditi patrimoniali della Regione a mezzo di tributi, deliberati dalla medesima. Sono però riservate allo Stato le imposte di produzione e le entrate dei monopoli dei tabacchi e del lotto. Art.37. Per le imprese industriali e commerciali, che hanno la sede centrale fuori del territorio della Regione, ma che in essa hanno stabilimenti ed impianti,nell’accertamento dei redditi viene determinata la quota del reddito da attribuire agli stabilimenti ed impianti medesimi. L'imposta relativa a detta quota compete alla Regione ed è riscossa dagli organi dì riscossione della medesima.... Ti dico subito che questi articoli non sono mai stati attuati come molti altri a causa dello stato centrale (vedi commissione paritetica)... Spero di non averti annoiato grazie dell'attenzione Con


"a fine dell’obbligatorietà dell’azione penale che è l’ultimo scudo che hanno i magistrati contro le intromissioni del potere politico, ma soprattutto è l’ultimo scudo che abbiamo noi cittadini, contro il fatto che qualche politico decida al posto della Costituzione, su quali reati i magistrati devono indagare e su quali no". Quando saranno i politici a decidere su quali reati indagare,i magistrati possono starsene tranquillamente in vacanza perenne.


@51 Uh! ma 375.000 per tre fa 1.125.000!!! non un miliardo! E il distratto Tolomeo "fa di conto" sul tuo conto!! Ma allora non sono solo Tremonti e Calderoli a "non sapere fare di conto", curioso e povera Italia, davvero!


Perché dice che gli stipendi per i 65000 dipendenti delle Province sono spesa inutile? Qualcuno dovrà comunque fare il lavoro da loro svolto, qualunque sia l'ente dal quale dipendono. La gestione delle strade, delle scuole, gli uffici di collocamento, la formazione, la pianificazione urbanistica, i controlli ambientali, qualcuno dovrà comunque occuparsene....Semmai occorre eliminare gli amministratori, accorpare gli enti anziché promuoverne altri, semplificare le leggi e di conseguenza le procedure amm.ve per gestire meglio le competenze degli enti locali stessi, a volte ridondanti e per questo causa di disservizio. Buona parte dei pubblici impiegati non sono inutili fannulloni.



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